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Eboli, sequestrati 55.000 mq di area di demanio idrico abusivamente occupata 

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Le indagini sono state avviate dal lavoro coordinate dai finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno su  delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.

Eboli – I finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, durante un controllo economico del territorio è stato sottoposto  a sequestro 55.000 mq di area di demanio idrico abusivamente occupata nel Comune di Eboli.

Le indagini sono state avviate dal lavoro coordinate dai finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno su  delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.

I finanzieri hanno provveduto oltre al sequestro dell’area anche a recapitare una denuncia ai danni del responsabili di tale abuso. L’uomo dovrà  rispondere dei reati di occupazione abusiva di demanio, danneggiamento e deturpamento ambientale.

 

 

Castellammare, 24enne agli arresti domiciliari con 45 grammi di marijuana

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Durante uno dei consueti controlli da parte dei carabinieri, sembrerebbe che all’interno dell’abitazione del giovane sarebbero stati trovati 45 grammi di marijuana divisa in dosi

Castellammare di Stabia – Un 24enne stabiese, già noto alle forze dell’ordine si trovava ai domiciliari per droga. Il giovane si trovava infatti recluso presso la sua abitazione da due settimane per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Durante uno dei consueti controlli da parte dei carabinieri, sembrerebbe che all’interno dell’abitazione del giovane sarebbero stati trovati 45 grammi di marijuana divisa in dosi.

Il 25enne avrebbe subito nuovamente denuncia da parte delle forze dell’ordine e giudicato con rito direttissimo.

Agropoli, e luce fu anche tre rotatorie della città

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Ripristino pubblica illuminazione: dopo gli svincoli, tornano ad essere illuminate anche tre rotatorie su tratti di competenza provinciale

Agropoli – Il comune con una nota ufficiale comunica alla cittadinanza che, oltre agli svincoli nord e sud della città, in altri tratti importanti ritorna l’illuminazione.

Infatti sono tornate ad essere illuminate le rotatorie nelle località Madonna del Carmine, in via Salvo D’Acquisto ed ex SS 267.

Si tratta, in particolare, di tre rotatorie: di ingresso alla località Madonna del Carmine dallo svincolo Agropoli Sud; in località Marrota, sulla ex SS 267; in via D’Acquisto, nella zona “treno”.

Tutti tratti di competenza provinciale, per i quali la ditta aggiudicataria del servizio pubblica illuminazione ha provveduto al ripristino della funzionalità, su indicazione del sindaco Adamo Coppola e dell’assessore al ramo, Eugenio Benevento.

Gli interventi seguono quelli già effettuati nei pressi degli svincoli di uscita dalla SP 430 – Cilentana, nei giorni scorsi, sempre dal Comune di Agropoli.

Intanto, la medesima ditta, sta provvedendo in questi giorni alla sostituzione dei sostegni ai pali della pubblica illuminazione, dei fari rotti e pericolosi, oltre alla pitturazione dei sostegni. Le operazioni in questione sono in atto in località Moio e sono già state svolte in via Monzo. Proseguiranno a breve anche su via Matilde Serao e zone limitrofe, in concomitanza con l’interramento delle tubature per le opere fognarie. Nel contempo, la ditta sta provvedendo alla sostituzione dei corpi illuminanti e delle lampade ad alta efficienza.

Il sindaco Adamo Coppola e l’assessore alla Manutenzione, Eugenio Benevento:

“Abbiamo raccolto le istanze dei cittadini e ci siamo fatti carico di ripristinare i punti stradali che erano rimasti al buio. Questo è avvenuto dopo aver chiesto alla Provincia di Salerno, competente sui tratti, di poter intervenire in maniera autonoma. Abbiamo a cuore la sicurezza dei cittadini e una carente visibilità mentre si guida potrebbe essere causa di sinistri stradali. La ditta, inoltre, sta provvedendo ad una revisione generale dei pali della pubblica illuminazione, sostituendo o ripristinando quelli rovinati con la messa in opera di lampade e punti luce ad alta efficienza”.

Reggina-Siracusa, gara posticipata

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6ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Provinciale di Trapani 15 ottobre ore 14:30

Reggina-Siracusa

Su disposizione della Lega Pro, la società aretusea comunica che: la gara valevole per la 6ª Giornata di Campionato Serie C Girone C è stata posticipata.

Infatti, visti i lavori non conclusi al Granillo di Reggio Calabria e lo stadio di Vibo impegnato nella giornata di domenica 14, la soluzione trovata dalla lega è quella di disputare il match a Rende.

Reggina-Siracusa verrà quindi disputata  lunedì 15 ottobre alle 14.30 allo stadio Lorenzon di Rende.

Di seguito il comunicato ufficiale:

“Su disposizione della Lega Pro la partita Reggina-Siracusa è stata posticipata a lunedì 15 ottobre alle 14.30 allo stadio Lorenzon di Rende. Le due successive partite casalinghe si giocheranno al De Simone giovedì alle 20.30 con Il Rende e domenica alla 14.30 con il Potenza.”

Castellammare, “Notte di Note”, Cimmino: “Parlare di cultura vuol dire parlare di crescita sociale “

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Cimmino : “Bisogna valorizzare queste realtà, non chiudersi dentro ma confrontarsi sempre con la cittadinanza”

Castellammare di Stabia –  Alla conferenza  stampa tenutasi nella giornata di ieri per presentare la seconda stagione di “Notte di Note“, il cartellone musicale del Teatro Karol, erano presenti il sindaco stabiese Gaetano Cimmino e l’assessore alla cultura Lello Radice.

Il primo cittadino, Gaetano Cimmino, ha così affermato:

“Bisogna valorizzare queste realtà, non chiudersi dentro ma confrontarsi sempre con la cittadinanza. Quando si parla di cultura si parla di dare vitalità a questa città. Parlare di cultura vuol dire parlare di crescita sociale e bisogna ricordare le cose belle di Castellammare non solo raccontare quelle brutte”.

L’intervento del vicesindaco invece ha affermato:

“Come assessore alla cultura del Comune di Castellammare di Stabia  non posso essere che felice ed onorato di aver presentato la nuova stagione al Teatro Karol. Sarà un cartellone ricco di grande musica. Il mio ringraziamento va soprattutto a Pierluigi Fiorenza, Giovanni Petrone ed a don Catello Malafronte. Tanta cultura in più che si esprimerà a Castellammare e che ci farà fare un passo in avanti verso la crescita della nostra città”.

Ad inaugurare la stagione sabato alle 20 e 30 ci sarà Alfredo Di Martinoin “Free Reeds from Jazz to Tango. 

Brindisi, data al rogo l’auto del Presidente Arci pro-migranti

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Al vaglio degli inquirenti sono le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza. Da queste si vedrebbe uomo avvicinarsi alla vettura in sella a una bicicletta.

Brindisi – E’ stata incendiata la scorsa notte a San Pietro Vernotico (Brindisi), l’auto del  presidente della sezione Arci di Brindisi e responsabile di progetti Sprar sull’accoglienza dei migranti, Vincenzo Catamo.

Al vaglio degli inquirenti sono le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza. Da queste si vedrebbe uomo avvicinarsi alla vettura in sella a una bicicletta.  I fatti si sono verificati attorno alle 2: sul posto vigili del fuoco e carabinieri.

L’Arci Puglia ha espresso in una nota solidarietà al Presidente:

“impegnato quotidianamente con tutto il gruppo dirigente territoriale di Arci Brindisi in percorsi virtuosi di innovazione sociale, promozione della cultura e accoglienza”.

 

(ansa – immagine di archivio)

 

Juve Stabia: Gianni Improta torna in società dopo tanti anni

La Juve Stabia amplia ancora il quadro dirigenziale con una figura di spessore del panorama calcistico italiano

Juve Stabia  – La società gialloblù comunica il ritorno all’interno dello staff stabiese, la figura di Gianni Improta. Personaggio molto vicino alla società definito il Baronetto di Posillipo, torna per ricoprire il ruolo di  Club Manager.

Di seguito il comunicato della società gialloblù:

“S.S. Juve Stabia rende noto che Gianni Improta ritorna a far parte dello staff dirigenziale del sodalizio gialloblù. Il baronetto di Posillipo, da diversi anni vicino alle sorti della Juve Stabia, ricoprirà il ruolo di Club Manager. Un gradito ritorno, che rende felice tutta la famiglia Juve Stabia. Ecco le prime parole di Improta: “Sono molto contento di ritornare a far parte della Juve Stabia, a Castellammare mi sono sempre sentito a casa e dare una mano alla società non può che farmi piacere. Alla Juve Stabia sono legato da un sentimento di vero affetto e sarà un piacere tornare a lavorare in un club che annovera da sempre un gruppo dirigenziale competente e professionale.”

Verdi: ” Penso alla Nazionale, ma voglio fare bene con il Napoli”

Verdi: “Venivamo da una sconfitta contro la Juve, ma ci siamo rifatti”

L’ esterno azzurro, Simone Verdi ha rilasciato le sue dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal, in onda su Kiss Kiss Napoli.

Di seguito quanto dichiarato dal giocatore Simone Verdi:

E’ stata una settimana perfetta quella appena passata? Si, una grande settimana. Venivamo da una sconfitta contro la Juve, ma ci siamo rifatti. Vincere contro il Liverpool davanti al nostro pubblico non me lo dimenticherò mai più Sarà un ricordo per tutta la vita. Abbiamo anche fatto bene contro il Sassuolo,  una squadra molto attenta ed organizzata. Siamo stati bravi a vincere, però abbiamo sofferto. La abbiamo vinta con una magia di Lorenzo.

Cosa pensi del turnover? Ancelotti tieni tutti sulle spine, ci sentiamo tutti importanti e questo ci stimola. E’ un allenatore che concede spazio a tutti. Il primo goal in Serie A al San Paolo? Una cosa indimenticabile. Il cane Totò? Non è il mio, ma di alcuni amici che ieri mi hanno ospitato, è molto affettuoso.

Come t trovi qui con la tua fidanzata? Ci piace vivere la città, giravamo spesso a Bologna. Napoli era una città nuova ed appena possiamo, giriamo. Abbiamo visitato dei musei, ci piace accrescere la nostra conoscenza. Io nel presepe? Già ce l’hanno regalato. Cosa divertente per noi due, la stiamo vivendo benissimo.

Primo gol contro il Torino in azzurro? E’ stato molto emozionante, lo ricorderò per tutta la vita. Azione fantastica che mi è venuta naturalmente.

Su Sarri ed Ancelotti? Ancelotti ti arricchisce come persona e come giocatore, nella mia carriera ho avuto tanti allenatori importanti, ed anche quelli meno blasonati mi hanno lasciato qualcosa.

Il gruppo? Conoscevo Hysaj, Zielinksi, Mario Rui, Meret. Il gruppo è stata una sorpresa, non mi aspettavo tanta umiltà da questi campioni, mi ha impressionato.

Cantare sul tavolo a Dimaro? E’ stato più difficile che esordire in Champions perché non so cantare.

Dopo la sosta cosa vi aspetta? Ci sono squadre difficili, l’Udinese è forte, il nuovo tecnico è offensivo, e poi abbiamo il PSG, che sarà una sfida cruciale per la nostra Champions. Liverpool? Ci hanno battuto 5 a 0 in amichevole, da lì non abbiamo più smesso di migliorare.

Obiettivi per il 2019? Ovviamente penso alla Nazionale, ma in questo momento voglio fare il massimo col Napoli.

Qual è il tuo preferito destro o sinistro? Il mio preferito è il mancino, ma uso bene anche il destro. Ruolo preferito? Mi piacciono i ruoli offensivi, ho delle preferenze ma sto giocando a sinistra e mi va benissimo così, voglio fare il massimo ad ogni occasione.

Non venire a Napoli a gennaio perchè? A gennaio non è stato un rifiuto al Napoli ma un sì al Bologna. Mi hanno dato una grande chance, volevo dare fiducia alla società che mi aveva dato fiducia prendendomi dal retrocesso Carpi.

Il cibo napoletano? Si mangia bene in Italia! Abbiamo avuto dei problemini ad ambientarci, ma ora stiamo benissimo”.

Vico Equense, 25enne di Sant’Agnello fermato con 51 dosi di cocaina

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Le forze dell’ordine hanno provveduto ad una perquisizione corporale, ma anche domiciliare. In totale i militari hanno trovato il giovane in possesso di 51 dosi di cocaina e della somma di 1970 euro in denaro contante

Vico Equense – I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno tratto in arresto un 25enne di Sant’Agnello con l’accusa di detenzione di cocaina ai fini di spaccio.

Durante uno dei consueti controlli da arte dei Carabinieri, il ragazzo è stato fermato sul piazzale antistante la stazione ferroviaria. I carabinieri, infatti avevano individuato il ragazzo sostare a bordo di una 500L con fare sospetto.

Le forze dell’ordine hanno provveduto ad una perquisizione corporale, ma anche domiciliare. In totale i militari hanno trovato il giovane in possesso di 51 dosi di cocaina e della somma di 1970 euro in denaro contante.

Il 25enne  è stato arrestato con rito direttissimo, mentre la sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro.

 

Torre Annunziata, il comune alla ricerca di uno sponsor a 11 giorni dalla festa Patronale

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Mancano solamente 11 giorni, ma il comune attende ancora  imprenditori e commercianti per finanziare economicamente l’organizzazione degli eventi collaterali relativi alla festa

Torre Annunziata – Il comune della città oplontina è ancora alla ricerca di uno sponsor per la festa patronale che si terrà il 22 Ottobre. Mancano solamente 11 giorni, ma il comune attende ancora  imprenditori e commercianti per finanziare economicamente l’organizzazione degli eventi collaterali relativi alla festa.

Per contribuire è possibile scaricare l’apposita modulistica dal portale istituzionale dell’Ente oplontino www.comune.torreannunziata.na.it, oppure gli interessati potranno recarsi presso l’Ufficio Cultura di corso Vittorio Emanuele III, 293, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.

Di seguito la nota sulla pagina ufficiale del comune:

RICERCA DI SPONSOR PER FESTA PATRONALE E NATALE 2018, PUBBLICATO L’AVVISO

Avviso Pubblico per la ricerca di sponsor, beni e servizi per la realizzazione della Festa Patronale del 22 ottobre e per le festività del prossimo Natale.

Con l’approvazione di una delibera dello scorso 14 settembre, l’Amministrazione Comunale intende ricercare sponsorizzazioni per reperire risorse economiche, beni e servizi da destinare alla realizzazione della Festa Patronale del 22 ottobre e delle prossime festività natalizie.

E’ possibile scaricare l’apposita modulistica dal portale istituzionale dell’Ente oplontino www.comune.torreannunziata.na.it, oppure gli interessati potranno recarsi presso l’Ufficio Cultura di corso Vittorio Emanuele III, 293, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.

Le istanze di partecipazione dovranno pervenire con la relativa documentazione al Protocollo Generale del Comune al corso Vittorio Emanuele III, 293 entro e non oltre le ore 12 di lunedì 15 ottobre.

Torre Annunziata, proposta di un nuovo varco d’ingresso in Via Pastore

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Il Varco, nato a spese della società, andrebbe a posizionarsi presso la zona antistante lo stadio “Giraud

Torre Annunziata – La società “Servizi e Parcheggi S.r.l.”, che svolge l’attività di parcheggio pubblico in via Avallone, ha proposto al comune la realizzazione di un nuovo varco carrabile e opere accessorie in via Pastore.

Il Varco, nato a spese della società, andrebbe a posizionarsi presso la zona antistante lo stadio “Giraud”. L’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Ammendola afferma:

“L’apertura di questo nuovo varco consentirà una maggiore fluidità del transito dei veicoli, anche in considerazione dei lavori per l’installazione della rotatoria al corso Umberto I – intersezione con via Pastore e via Prota. In questo modo, i veicoli che dovranno raggiungere via Tagliamonte e via Simonetti eviteranno di attraversare l’incrocio. Questa opera – prosegue Ammendola – rientra nella tipologia degli interventi relativi al Regolamento di Microprogetti di miglioramento dello spazio pubblico da parte della società civile, approvato con Deliberazione di Consiglio comunale lo scorso 2 agosto. Verranno posti in essere dagli organismi preposti (Ufficio Tecnico Comunale, Patrimonio e Polizia Municipale), ognuno per la parte di propria competenza, tutti gli atti necessari per consentire alla società “Servizi e Parcheggi S.r.l.” di realizzare l’intervento”.

Pontecagnano, casa di prostituzione scoperta tramite un allaccio abusivo dell’energia

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Individuati due immobili ad uso civile che si approvvigionavano di corrente elettrica attraverso allacci abusivi alla rete pubblica

Pontecagnano – L’attività di controllo economico del territorio, ha permesso alle Fiamme Gialle di Salerno di individuare, nel Comune di Pontecagnano, due immobili ad uso civile che si approvvigionavano di corrente elettrica attraverso allacci abusivi alla rete pubblica. All’interno di uno di questi, in più, veniva esercitata l’attività di prostituzione.

Le forze dell’ordine hanno riscontrato la flagranza dei furti di energia elettrica, realizzati attraverso un sofisticato quanto pericoloso sistema di by-pass che consentiva di utilizzare l’elettricità senza che ne fosse rilevato il consumo dai relativi contatori.

L’impianto abusivo era  realizzato con una rischiosissima operazione di allaccio diretto alla rete esterna principale, sia sotterranea che aerea, nelle immediate vicinanze di due distinte proprietà private. La prima, un’area verde di circa 1000 mq, ben attrezzata e con vista mare, fornita di piscina e forno a legna, utilizzata dalla proprietaria per i soggiorni estivi del proprio nucleo familiare. La seconda, invece, una palazzina a due piani, di proprietà di un professionista salernitano, di fatto in uso ad un pluripregiudicato, pure egli residente a Salerno, anche con precedenti specifici.

All’interno dello stabile, sono stati identificati 6 occupanti, tutti extracomunitari, 3 donne colombiane e 3 rumeni (tra cui una donna). Le successive operazioni di perquisizione hanno consentito ai Finanzieri di rinvenire, all’interno delle stanze utilizzate per le prestazioni sessuali, oltre a numerosi accessori erotici e sex toys, una gran quantità di preservativi, indizi inequivocabili dell’attività che veniva consumata.

L’indagine ha portato alla denuncia a piede libero, del professionista e del pregiudicato per furto aggravato di energia elettrica e favoreggiamento della prostituzione; per la proprietaria dell’area attrezzata con piscina è scattata la denuncia per il solo reato di furto aggravato di energia elettrica. Tutti rischiano pene fino a 10 anni di reclusione

“IL PUNTO” sulle news del giorno dal sito di Vivicentro e dal GRV di Viviradio-Web

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” IL PUNTO ” sulle news del giorno dal sito di Vivicentro e dal GRV di Viviradi-Web – (Ascolta)
  • L’agenzia di Rating Fitch avverte il governo: a rischio gli obiettivi della manovra. Lega e 5 Stelle tirano dritto, ma i conti non tornano. Scontro nel governo su coperture tagli per finanziare il Def
  • Un uomo con la pelle nera ammanettato alla ruota di un’auto della polizia. Lo Mostra un video girato nelle campagne foggiane. L’uomo è ferito ma viene costretto a restare in ginocchio accanto alla macchina.
  • Ha ripreso a piovere sulla Sardegna. Ieri una bomba d’acqua ha colpito Cagliari. Allagamento, un ponte crollato. Resta l’allerta Rossa su tutta l’isola. Da questa mattina massima allerta anche sulla Liguria

Non ancora una declassamento, ma un avvertimento.

Vediamo rischi considerevoli sugli obiettivi della manovra economica italiana specie dopo il 2019. E’ quanto scrive l’agenzia di Rating Fitch. Per il 2020 si attende infatti un deficit più vicino al 2,6% rispetto al 2,1% indicato dall’esecutivo. Lega e 5 Stelle tirano dritto. “Tutti quelli che hanno promosso i governi precedenti è buona cosa che boccino quello attuale”, ha commentato il vice premier Luigi Di Maio.

Ai giudizi negativi sul bilancio si aggiunge ora anche il primo parere in un’agenzia di Rating che vede notevoli rischi per gli obiettivi e soprattutto per quelli del 2019. Gli altri giudizi sono attesi a fine mese, tra cui quello di Moody’s, ma già questo è un assaggio di ciò che attende la vera legge di bilancio che sarà presentata la prossima settimana. Si attendono i dati reali, ma in assenza di grandi modifiche, la previsione è di una bocciatura.

Salvini e Di Maio vanno avanti per la loro strada in apparenza incuranti dei dubbi delle preoccupazioni anche interne al governo. Le parole di Savona e quelle Di Tria sono state per ora messe a tacere. Alle ipotesi di accantonare per qualche mese l’avvio della riforma delle pensioni e del reddito di cittadinanza per non farsi bocciare la manovra i due rispondono di no: i due provvedimenti devono partire ad aprile durante la campagna elettorale delle europee.

Per recuperare risorse economiche Di Maio ha chiesto ai suoi ministri tagli alle loro spese e questi in cambio hanno chiesto se la Lega è disposta a ridurre le spese militari perché, se così non fosse avrebbero detto, la strada per arrivare a quota 100 sulle pensioni potrebbe non essere facile. Avvertimenti tra gli alleati, segno anche della tensione per tenere fermi gli obiettivi.

Conte ha incontrato i dirigenti delle aziende partecipate. Il tema della riunione sono stati gli investimenti per grandi opere, ma la richiesta delle imprese al governo è stata anche di rivedere il codice degli appalti creato da Cantone.

E c’è attesa questa mattina per vedere l’apertura delle borse e capire la reazione dei mercati agli avvertimenti dell’agenzia di Rating.

Mentre la borsa di Wall Street ha chiuso in forte calo, gli indici principali del mercato americano hanno perso tra il 3 e il 4 percento. Tra i possibili motivi c’è l’aumento dei tassi di interesse avviato dalla sede la Banca Centrale di Washington che ha fatto crescere i rendimenti dei titoli di Stato che può aver contribuito alle vendite delle azioni controllate da società private. In un’intervista, Trump ha criticato la Fed ma dietro la tensione di borsa potrebbe esserci anche la guerra commerciale con la Cina.

Un uomo con la pelle nera ammanettato alla ruota di un’auto della polizia.Lo mostra un video girato alcuni giorni fa nelle campagne fogg iane e diffuso da un comitato di lavoratori nei giorni scorsi. Il Sindacato di polizia SAP aveva denunciato che decine di richiedenti asilo avevano attaccato due agenti. Secondo i lavoratori non c’è stata nessuna aggressione ma solo il tentativo di evitare un arresto brutale.

Nel filmato si vede l’uomo spinto verso la macchina dagli agenti e ammanettato a una ruota. E’ ferito a un braccio ma Costretto a restare lì inginocchiato accanto alla macchina. Secondo la versione diffusa nei giorni scorsi dalla polizia aveva cercato di investire gli agenti, loro l’avevano fermato e i richiedenti asilo li avevano picchiati. Nel video si vedono decine di persone con la pelle nera che accerchiano i poliziotti, ma non c’è traccia dei calci e pugni che erano stati denunciati. L’uomo al centro della vicenda si chiama Omar Gello. Ieri Matteo Salvini lo aveva citato esultando su Twitter e annunciando la revoca della Protezione Umanitaria che, secondo il ministro, aveva ottenuto

Il diritto di aborto sotto attacco. Mentre pezzi del governo si prepareranno a smontare la legge 194, l’estrema destra si compatta in nome del No all’aborto. Dal Papa sono arrivate, nelle scorse ore, parole durissime con le quali si paragona l’interruzione di gravidanza ad un omicidio su commissione. Viene attaccato anche l’aborto terapeutico. Mozione di Verona che taglia i fondi ai consultori per darle alle associazioni anti abortiste. Potrebbe essere dunque solo la prima tappa di una strategia precisa per smontare la legge 194. Sabato manifesterà tutta l’estrema destra con gli integralisti cattolici, e con loro ci sarà anche il ministro leghista Fontana.

Silvana Agatone, ginecologa del Pertini di Roma e presidente di Laiga, l’associazione che riunisce i medici Non obiettori, afferma:

Non è un qualcosa che nasce dall’emotività, questo è un qualcosa che è stato studiato al tavolino. Questo fatto assurdo di errore in cui si decide di dare i soldi pubblici solo ad alcune organizzazioni antiabortiste e si lasciano morire i consultori che sono quelli che danno la contracezione. Cioè, le marce in contemporanea di fronte ai luoghi dove si fanno le interruzioni, o se c’è il transito di queste persone che fanno una marcia di preghiera.

Cioè, un piano ben organizzato. Non è una cosa emotiva per cui, sicuramente, perché parlare e non fare. Sicuramente loro cercheranno di fare una cosa di questo genere ed è una cosa assurda. Quello che dico io è che il referendum è stato voluto dai Cattolici italiani, cattolici, perché la maggior parte della popolazione italiana è cattolica, no? Quindi, com’è che adesso un manipolo di cattolici vuole togliere questo diritto alla maggior parte della popolazione Cattolica Italiana che l’ha voluto?

E intanto dai Cinquestelle arriva una stroncatura del disegno di legge Pillon che stravolge il diritto familiare e le regole dell’affido.

Massimo Alberti (Radio Popolare):

forse il disegno di legge Pillon è già al tramonto. La legge che stravolge il diritto di famiglia e le norme sull’ affido, penalizzando le donne minori, è stata stroncata dall’alleato della Lega, 5 Stelle, e non arriva da una voce qualsiasi ma da Vincenzo Spadafora, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle pari opportunità: non possiamo accettare la proposta del senatore Pillon così come è stata formulata ha detto in un convegno.

Continua a piovere in Sardegna. Anche oggi è stata confermata l’allerta rossa. Ieri sera, una bomba d’acqua ha investito Cagliari. E’ crollato un ponte, numerose strade sono state chiuse per diverse ore, alcuni paesi sono rimasti isolati con i vigili del fuoco intervenuti per soccorrere le persone rimaste bloccate in caso sui tetti. Tutte le scuole e gli uffici pubblici sono chiusi da ieri e lo resteranno fino alla conclusione dell’ emergenza.

La perturbazione si sta spostando sulla Liguria. Anche in questo caso è scattata l’allerta Rossa.

In Sardegna abbiamo raggiunto Mario marcis giornalista di vistanet:

La strada 195 è completamente isolata e si è spaccata in tre punti per la parte che c’è in uscita da Cagliari perché è una due corsie. Ci sono dei fiumi che sfociano direttamente al mare, questi fiumi praticamente passano sotto questa strada, il fiume Rio Santa Lucia e altri fiumi di quella zona sono esondati e hanno spaccato l’asfalto da sotto quindi, praticamente, le popolazioni di quelle zone sono isolate. Molti pendolari non riescono a tornare nella zona. Ci sono già dei locali che stanno offrendo disponibilità ai pendolari; ci sono cagliaritani che stanno offrendo la loro casa alle persone e quindi si sta mettendo in moto anche una macchina della solidarietà abbastanza importante. Ci sono dei paesi isolati che sono principalmente Capoterra che è un paese a circa 20 km da Cagliari, e gli altri paesi, quelli dopo Capoterra, non sono isolati però è di difficile accesso il collegamento perché quella, praticamente, è l’unica strada che collega questi paesi.

Una notizia battuta poco fa delle Agenzie segnala che una donna risulta dispersa nel cagliaritano. Si trovava in macchina insieme al marito ad altre tre figlie, secondo una prima ricostruzione l’auto sarebbe stata raggiunta dall’acqua e i quattro avrebbero tentato di fuggire. La famiglia è stata soccorsa dai carabinieri e sono stati tutti portati in ospedale ma della donna al momento però nessuna traccia.

Uragano in Florida. Una persona è morta per la caduta di un albero, si tratta della tempesta più potente che abbia mai colpito la zona. Ci sono stati allagamenti. Quasi 500000 persone sono rimaste senza elettricità anche Alabama e Giorgia hanno subito danni. Nelle ultime ore l’uragano si è indebolito. Prima di arrivare negli Stati Uniti aveva causato 13 morti in America Centrale.

Marina Catucci da New York:

In una scala di 5 è considerato un uragano categoria 4. Il governatore della Florida Rick Scott ha definito Michael la peggiore tempesta in oltre un secolo e ha detto che potrebbe portare una devastazione inimmaginabile. Al di là delle parole roboanti, Michael è veramente un pericolo per questa zona della Florida e non solo. Scott aveva esortato i residenti a lasciare le zone interessate e l’allontanamento obbligatorio volontario era stato ordinato in almeno 22 contee e lo stato di emergenza era stato esteso a 35 contee. Ora invece il governatore ha mandato un messaggio differente, ha detto che è troppo tardi per evacuare e ha invitato gli abitanti a restare in casa.

Dopo la Florida la tempesta si sposterà attraverso gli Stati Uniti Sud orientali e per un altro giorno circa interesserà tutta quest’aria. Trump ha approvato la dichiarazione di emergenza per fornire subito soldi e aiuti oltre che alla Florida anche la Giorgia è l’Alabama.

Donald Trump ha promesso di fare pressione per arrivare alla verità sul caso di Jamal khashoggi, il giornalista Saudita residente negli Stati Uniti è scomparso a Istanbul. Secondo le autorità turche è stato ucciso e si parla di violenza e atti terribili contro la vittima.

Jamal khashoggi è stato assassinato nel Consolato da uno squadrone della morte, arrivato ad Istanbul appositamente, che ha agito prima sgozzando l’ostaggio nelle loro mani e poi smontando il suo cadavere con una sega elettrica. Queste sono le conclusioni dei servizi segreti turchi rivelate alla stampa statunitense sotto la copertura dell’anonimato. La stampa turca ha pubblicato i nomi e le foto dei 15 agenti tra i quali si troverebbe un medico specializzato in autopsia. Ci sono anche le immagini di un van nero con i vetri oscurati dove sono stati caricati due grossi bauli.

Dall’indagine spunta anche un fatto curioso: il primo ottobre il personale del Consolato era stato avvisato di non recarsi al lavoro il giorno seguente; non si volevano testimoni nel macabro scenario organizzato nei minimi particolari. Il governo turco non ha ancora indetto la conferenza stampa ufficiale per denunciare il caso, ma lascia spazio alle rivelazioni anonime per fare pressioni su Riad ed ottenere una partita in cambio. Erdogan non si potrebbe dire che sia un campione di libertà di stampa, visto l’alto numero di giornalisti turchi condannati all’ergastolo per articoli di critica alla sua politica e nello stesso tempo ha un occhio di riguardo allo scambio commerciale con l’Arabia Saudita molto consistente malgrado le divergenze sulla politica mediorientale.

Spostiamoci alla situazione Siriana.

In Siria i miliziani anti-regime hanno iniziato a lasciare Idlib, la città in cui si erano radunati dopo le sconfitte in altre zone del paese. Per quell’area è stata annunciata una zona demilitarizzata dopo un accordo tra il Governo russo è quello turco coinvolti nella Guerra siriana.

Emanuele Valenti, di Radio Popolare, informa che, secondo diverse Fonti, questa è la realtà già dall’inizio della settimana, quindi già da lunedì tutte, o quasi tutte, le armi pesanti sarebbero state ritirate. Sarebbero state ritirate anche le armi pesanti dei gruppi più radicali, compreso Hay’at Tahrir al-Sham, la derivazione del fronte al-Nusra un tempo legato ad Alkaida che sarà l’incognita più pericolosa in tutta questa vicenda.

Prossimo appuntamento delicato, e probabilmente il più importante, ci sarà lunedì prossimo – 15 ottobre – quando, sempre secondo l’accordo tra Russia e Turchia, tutti i miliziani, soprattutto i miliziani appartenenti ai gruppi amicali, dovranno lasciare questa zona demilitarizzata che circonda praticamente la Provincia di Idlib tra i 15 e i 20 km di profondità, dipende dalle zone.

Le news su ViViRadioWEB: GRV  ore 9.15 – 13.30 – 17.00 – 21.30

 

Castellammare: L’ANAS risponde a chi abita sotto il viadotto San Marco

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L’Anas sta lavorando per mettere in sicurezza il viadotto San Marco che attraversa il comune di Castellammare di Stabia. Contestualmente, finalmente, si “accorge” del problema dello stabiese Afasano

Castellammare di Stabia:  E’ notizia di pochi giorni fa che l’ANAS ha comunicato la sospensione dei lavori al viadotto San Marco oggetto di opere di manutenzione straordinarie per metterlo in “sicurezza”. Mente impazza lo scontro politico tra chi definisce questa situazione come una commedia teatrale, in cui poteri “forti” fanno il bello è il brutto, abbiamo il piacere di raccontarvi una vicenda che ha sempre ad oggetto questo viadotto, ma che ha avuto un epilogo positivo.

Lo scorso settembre la pagina facebook  stabiesi al 100 %, che si occupa da sempre dei problemi di Castellammare di Stabia, portò al centro dell’attenzione la denuncia del signor Pasquale Afasano.

L’uomo convive da anni con un problema che si ripresenta puntuale a ogni temporale: l’allagamento della sua abitazione.

La causa primaria vede imputato il viadotto San Marco, sotto il quale è ubicata l’abitazione. Gli allagamenti sono dovuti alla mancata canalizzazione dell’acqua piovana. Opere mai realizzate, contro le quali Afasano ha usato il pugno duro per ottenere una risposta dall’ente che gestisce la SS 145 ovvero l’ANAS. Denunce, lungaggini, burocrazia, giustizia negata, inascoltata, hanno lasciato per anni il problema senza soluzioni fino a quando la situazione è diventata di dominio pubblico. Le immagini riprese, durante le forti piogge, dimostrano chiaramente come l’acqua piovana, in mancanza di canali, fuoriesce dai fori presenti ai lati del ponte. Un effetto cascata, causa di allagamenti non solo all’interno della proprietà di Afasano ma anche di tutta la zona sottostante.

L’impatto popolare è stato forte tanto da muovere i vertici della società. A quasi un mese dalla pubblicazione del video, l’ANAS ha inviato una e-mail ad Afasano nella quale gli viene comunicato che in merito alla sua pratica,  l’ente ha previsto nel suo piano di lavori, l’esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica del Viadotto San Marco.

Il filo d’Arianna Stabiesi al 100% ha contribuito a far uscire Afasano dal labirinto governato dal Minotauro ANAS.

Una vicenda lunga, asfissiante, che si spera possa essere finalmente risolta.

Caso Cucchi, uno degli imputati ha chiamato in causa due dei militari imputati per il pestaggio

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Il pm Giovanni Musarò ha reso noto che uno dei carabinieri imputati, Francesco Tedesco,  ha ricostruito i fatti di quella notte e ha chiamato in causa due dei militari imputati per il pestaggio

Caso Cucchi –  A inizio udienza del processo che vede indiziati  cinque carabinieri, per la vicenda della morte di Stefano Cucchi, sarebbe avvenuto un colpo di scena.

Il pm Giovanni Musarò ha reso noto che uno dei carabinieri imputati, Francesco Tedesco,  ha ricostruito i fatti di quella notte e ha chiamato in causa due dei militari imputati per il pestaggio.

Il Pm avrebbe dichiarato:

“Il 20 giugno 2018  Tedesco ha presentato una denuncia contro ignoti in cui dice che quando ha saputo della morte di Cucchi ha redatto una notazione di servizio”.

L’imputato avrebbe chiamato:

“in causa gli altri imputati: Mandolini, da lui informato; D’Alessandro e Di Bernardo, quali autori del pestaggio; Nicolardi quando si è recato in Corte d’Assise, già sapeva tutto”. 

 

Castellammare, tagliavano legna per i falò dell’Immacolata, gli agenti cercano 5 giovani

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Il nucleo di polizia ambientale del corpo di polizia municipale ha individuato ha però individuato il gruppo dei cinque ragazzi intenti a tagliare la legna tra i boschi

Castellammare di Stabia – Si avvicina la data fatidica dell’Immacolata. Per la città stabiese la vigilia è un giorno particolare, il giorno in cui si disputa la tanto attesa Gara dei Falò. Ogni quartiere cerca di accatastare più legna possibile per creare il falò più alto e visibile. Tradizione ormai vietata dall’amministrazione comunale per questione di sicurezza. Questo però non ha fermato i giovanissimi che armati di spirito di competizione da settimane si cimentano alla raccolta della legna necessaria per creare il falò più alto.

Una banda di giovanissimi nella giornata di ieri hanno messo a segno, nella zona di Quisisana, un colpo per accaparrarsi la legna migliore.  Il nucleo di polizia ambientale del corpo di polizia municipale ha individuato ha però individuato il gruppo dei cinque ragazzi intenti a tagliare la legna tra i boschi. I ragazzi, individuate le forze dell’ordine si sono dati alla fuga, lasciando sul posto gli attrezzi che avevano portato con se per il taglio della legna.

Le forze dell’ordine avendo visto i volti dei ragazzi sono alla loro ricerca. Nel frattempo il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

Coppa Promozione- Procida sconfitta indolore,il sogno continua….

Coppa Di Promozione- Rione Terra-Procida 2-1. Il Procida perde ma si qualifica agli ottavi grazie all’ “1-0” dell’andata

Allo Stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli, Rione Terra e Procida si contendono la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione, con i ragazzi di Mister Iovine forti del risultato di 1-0 guadagnato tra le mura amiche del “Mario Spinetti” di Procida nella gara di “andata”.
La Partita-  Al 10’ si fanno vedere gli ospiti con Lorenzo Costagliola che s’infila in area di rigore, va sul fondo e crossa per Pianese, l’attaccante biancorosso stacca di testa ma para Del Giudice. Al 12’ ancora arrembaggio Procida sempre con Pianese che questa volta viene lanciato da Vittorio Lubrano, ci mette però anche questa volta una pezza l’estremo difensore del Rione Terra. I padroni di casa si vedono poco ma mantengono bene il campo e al 15’ hanno l’occasione di passare in vantaggio a causa di un calcio di rigore fischiato dal sig. Di Luca Giovanni a causa di un fallo di mano di Mammalella in area di rigore complice il rimbalzo sbagliato del pallone. Sul dischetto va Riccio che si fa però ipnotizzare da un super Francesco Lamarra che salva il risultato e lascia i suoi sullo 0-0, confermandosi ancora una volta tra i migliori portieri del campionato. I ragazzi di Mister Iovine subiscono un’ulteriore scossa ed alzano il ritmo di gioco nonostante il terreno di gioco non sia dei migliori. Al 37’ calcio di punizione da distanza pericolosa seppure lontana per il Procida, ma Antonio Napolitano va sul pallone e non ci pensa due volte calciando un siluro che va ad insaccarsi in porta, gol meraviglioso con traiettoria imprendibile per Del Giudice ed è 0-1 per il Procida, la sblocca una perla su calcio da fermo del centrocampista biancorosso. I biancorossi volano sulle ali dell’entusiasmo mentre i padroni di casa subiscono il colpo, agli sgoccioli del primo tempo viene annullato il gol dello 0-2 a Costagliola A. per fuorigioco. Dopo 1 minuto di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, si va al riposo sul risultato di 0-1 per gli isolani.
La Ripresa- I padroni di casa scendono in campo con più aggressività e determinazione, complice il dover siglare 3 gol per recuperare dal punteggio di “andata” ed al 6’ si rendono pericolosi con un tiro al volo di Gracco che termina di poco sopra la traversa. Al 20’ risponde il Procida con un contropiede di Napolitano che lancia Peluso in area di rigore il giovane centrocampista biancorosso calcia ma viene murato sul più bello dalla retroguardia puteolana. I ragazzi di Mister Iovine abbassano il ritmo e compiono tante sostituzioni, abbassando leggermente la guardia e quasi rilassandosi sullo 0-1 e sull’ “1-0” della gara di andata. Il Rione Terra cerca di approfittare della situazione di gara e ci riesce al 25’ con un tiro al volo di Nasti che infila la sfera nell’angolino e fa 1-1, dando 20 minuti di speranza ai suoi per un clamoroso ribaltone. Un minuto dopo, i padroni di casa sfiorano addirittura il 2-1 che avrebbe portato solamente ad un’altra rete, la qualificazione agli ottavi. Al 26’ infatti doppia occasione con due tiri in area di rigore verso la porta di Lamarra che per due volte dice di no e salva ancora una volta il Procida, partita miracolosa dell’estremo difensore biancorosso. Alla mezz’ora il Procida ha diverse occasioni per chiudere i giochi in contropiede, ma spreca più volte il possibile colpo del KO. Il Rione Terra ci crede e continua a spingere in attacco, dovendo segnare ancora 2 gol per passare il turno. L’arbitro concede 3 minuti di recupero e proprio al 93’ Nasti fa doppietta e fa 2-1 calciando al volo su cross dal fondo. Il gol di Nasti è utile per morale e perchè rende meno amara l’eliminazione, ma arriva troppo tardi infatti l’arbitro Di Luca poco dopo fischia tre volte e dice che può finire 2-1 la gara tra Rione Terra e Procida, con gli isolani che seppure con qualche brivido, staccano il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
RIONE TERRA: Del Giudice G.(46’ Marchese), Carbisiero(57’ De Girolamo), Del Giudice M.(60’Nasti), Riccio, Di Grezia, De Luca, Sinagra, Colantuono(57’ Montagna), Sica, Gracco, Lanuto(46’Caccavale).
A disposizione: Aviani, D’Oriaro, Maresca, Portanova.
Allenatore: Chietti Francesco.
PROCIDA: Lamarra, Lubrano V., Saurino, Russo, Trani, Di Lorenzo(55’ Peluso), Mammalella, Napolitano(66’ Vanzanella), Costagliola L., Costagliola A., Pianese(57’ Cibelli).
A disposizione: Lubrano W., D’Orio, Annunziata, Sammartano, De Sanctis, Varone.
Allenatore: Iovine Giovanni.
ARBITRO: Di Luca Giovanni – Napoli.
ASSISTENTI: D’Agostino Antonio – Frattamaggiore ; Scollo Mariano – Napoli.
AMMONITI: Montagna, Di Grezia (Rione Terra); Trani, Napolitano, Costagliola A. (Procida).
ESPULSI: Sinagra (Rione Terra), Cibelli (Procida).
RETI: 37’ Napolitano, 70’,93’ Nasti .

Napoli, falso cieco percepiva una pensione e lavorava al comune, denunciato

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Il 46enne è stato accusato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Avrebbe percepito, oltre 110.000 euro dall’INPS, senza averne titolo

Napoli –  Dopo numerosi appostamenti e pedinamenti, da parte dei finanzieri del I Gruppo della Città Metropolitana, è stato individuato un 46enne residente a Napoli che ha aveva protratto ai danni dell’INPS una truffa.

L’uomo infatti, risulterebbe affetto da cecità, ma l’indagine condotta dalle fiamme gialle avrebbe dimostrato il contrario.

Durante i pedinamenti, i militari avrebbero individuato l’uomo intento nelle sue attività giornaliere incompatibili con lo stato di cecità da lui dichiarato nel 2003. Infatti il 46enne sarebbe stato trovato alla guida di uno scooter. L’uomo risultava inoltre in possesso di patente di guida. Nell’ultima visita medica per il rinnovo attesterebbe la sua capacità visiva ad un grado di 8/10 per occhio.

Inoltre l’uomo nel 2001 era stato assunto come centralinista non vedente del Comune di Napoli.

Le fiamme gialle hanno provveduto al sequestro di due immobili, di un terreno e diversi conti correnti intestati al falso invalide. Il 46enne è stato accusato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Avrebbe percepito, oltre 110.000 euro dall’INPS, senza averne titolo.

Napoli, consigliere FdI aggredisce Jorit. L’artista: “Completerò il murales”

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“Fanpage” ha diffuso le immagini dell’aggressione verbale

L’episodio è stato filmato e in poche ore è diventato virale in rete. Jorit, lo street artist che dipinge volti sulle facciate dei palazzi e che è impegnato in alcuni progetti didattici e sociali a Napoli, è stato aggredito da un consigliere della quinta municipalità di Fratelli d’Italia, Pietro Lauro, mentre, nel quartiere Arenella, stava realizzando un dipinto con i volti di Ilaria Cucchi e di Sandro Pertini.

L’episodio risale a due giorni fa. Siamo in via Menzinger, a due passi dalla centralissima piazza Medaglie d’Oro: ed è qui che Jorit Agoch, autore tra l’altro del notissimo murale che ritrae San Gennaro all’ingresso di Forcella, è impegnato nella realizzazione di un progetto che coinvolge anche le scuole commissionatogli dalla cooperativa ‘La Locomotiva’. Sul posto si materializza Lauro, e il video pubblicato su Youtube è eloquente: “Te ne devi andare da qua, altrimenti abbuschi tu e tutti quanti. Devi sospendere, adesso!”, intima il consigliere. L’artista prova a chiedere spiegazioni, e ha appena il tempo di replicare: “Mi stai mettendo le mani addosso?”. Immediata la replica di Lauro: “Scemo, ti schiatto la testa!”. Dalle immagini del video, diffuso da ‘Fanpage’, si nota che all’episodio assistono anche altre persone. Fortunatamente alle minacce non ci sarà alcun seguito. E ieri, sulla sua pagina Facebook, lo stesso Lauro ha pubblicato un post nel quale chiede scusa per l’accaduto.

Il Mattino – Pochi lampi per Insigne in Nazionale: fatica nel ruolo di prima punta

Lorenzo non riesce ad incidere come nel Napoli

Fenomenale e straripante nel Napoli, quasi anonimo con l’Italia: è questo il resoconto finale del rendimento di Lorenzo Insigne tra club e nazionale. Il talento di Frattamaggiore ha trovato senza dubbio la sua reale dimensione nei sistemi di gioco di Carlo Ancelotti e non riesce più ad uscirne, al punto che non riesce ad incidere nella selezione di Roberto Mancini.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Da prima punta fa fatica ad adattarsi perché entra poco nel gioco e non può disegnare le classiche giocate del repertorio, gli assist per i compagni e il tiro. L’esperimento non dà i frutti sperati dal ct azzurro: Insigne nel Napoli fa la differenza perché gioca più vicino alla porta ma ruotando intorno alla punta centrale. Cosa ben diversa invece giocare da centravanti, in mezzo ai colossi ucraini in difesa. Resta chiuso, non ha spazi l’attaccante del Napoli e non gli arrivano i palloni in verticale per fare la differenza. Nel 4-4-2 del Napoli infatti balla tra le linee e può lanciare la punta centrale, diverso invece il 4-3-3 di Mancini con il suo ruolo da punta centrale.
Con l’ingresso di Immobile torna nel suo vecchio ruolo di esterno sinistro del tridente di attacco ma la situazione non migliora anche perché dopo la rete di Bernardeschi, l’Italia subisce subito dopo il pareggio. Pochi sussulti anche da esterno, una partita con pochi guizzi, qualche tocco ma nessuna intuizione geniale. Difficoltosa l’intesa con gli altri compagni d’attacco, i centrocampisti non riescono mai a trovarlo in profondità con i tempi giusti. Esce a 12 minuti dalla fine lasciando il posto a Berardi”.