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Tragedia della Solfatara, al via il sopralluogo con il gas detector: 7 periti in azione

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Tragedia della Solfatara, al via il sopralluogo con il gas detector: 7 periti in azione

Nella giornata di ieri, i sette consulenti nominati dal Tribunale di Napoli hanno avviato i lavori per la «super perizia» per fare luce sulla dinamica che portò all’assurda tragedia della Solfatara di Pozzuoli: il 12 settembre dello scorso anno tre turisti del Veneto, il piccolo Lorenzo Carrer, il padre, Massimiliano, e la madre, Tiziana Zaramella, persero la vita precipitando in una voragine satura di gas apertasi sotto i loro piedi. Una tragedia che colpì l’intero Paese per il modo in cui avvenne.
Il bambino fu il primo a cadere, dopo essersi allontanato di poco per scattare una foto. Il padre e la madre persero la vita nel tentativo di salvare la vita al figlio. Della famiglia sopravvisse solo il figlio più piccolo della coppia che oggi ha 9 anni e vive con la zia.
Il sopralluogo, per motivi di sicurezza, non può durare più di sessanta minuti e deve essere rimandato qualora dovesse piovere. Inoltre i periti devono raggiungere l’area da sottoporre alle analisi utilizzando esclusivamente percorsi sicuri.

Dall’inchiesta della Procura di Napoli sono emerse gravi lacune sul piano della sicurezza, sia per i visitatori sia per il personale impiegato nell’area, che da allora è sotto sequestro. I consulenti chiamati ad assolvere il compito provengono da prestigiose università italiane. Il lavoro dei super periti durerà diversi mesi al termine dei quali sarà redatto un pacchetto di norme di sicurezza che, se rispettato, potrebbe consentire il dissequestro dell’area e la sua riapertura. Tra gli indagati figura Giorgio Angarano, amministratore della «Vulcano Solfatara srl», accusato di disastro colposo, e altre cinque persone.

De Laurentiis pronto a rilanciare per Chiesa: le ultime

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sogna di portare Federico Chiesa all’ombra del Vesuvio

Mancano pochi mesi alla prossima sessione di mercato di gennaio ed il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha in mente un obiettivo molto chiaro: l’attaccante esterno della Fiorentina Federico Chiesa. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport scrive a riguardo:

“Il sogno rimane Federico Chiesa: lo è di tutti, di De Laurentiis, di Giuntoli e di Ancelotti, di chi sa di calcio, di chi ha un progetto e che, per realizzarlo, non bada (non baderebbe) a spese. I sessanta milioni di euro offerti appena tre mesi rappresentano una base, perché De Laurentiis è disposto ad un ragionevole rilancio: Chiesa è il calciatore che maggiormente lo affascina, il prototipo dell’esterno moderno e con prospettive straordinarie; il Napoli ha parlato con la Fiorentina ed è pronto a rifarlo, quando e se esisteranno le possibilità, perché c’è un’amicizia forte e promesse che restano”

Messina, l’Aula consiliare dice si al sindaco De Luca

Dopo circa dodici ore il consiglio comunale con 20 voti favorevoli ha approvato il piano salva Messina del sindaco che ora non si dimette più.

Venti consiglieri hanno votato favorevole, sei contrari e due si sono astenuti.

Favorevoli sono stati: Antonella Russo, Felice Calabrò, Libero Gioveni, Biagio Bonfiglio, Nello Pergolizzi, Alessandro Russo, Piero La Tona, Daria Rotolo, Nino Interdonato, Slvatore Sorbello, Benedetto Vaccarino, Ugo Zante, Salvatore Serra, Giovanni Caruso, Giandomenico La Fauci, Giovanni Scavello, Giovanna Crifò, Pierluigi Parisi, Nicoletta D’Angelo. Contrari, per come avevano annunciato, i consiglieri del M5S: Andrea Argento, Serena Giannetto, Gaetano Sciacca, Paolo Mangano, Francesco Cipolla, Cristina Cannistrà. Si sono astenuti il presidente del Consiglio comunale Claudio Cardile e il capogruppo del Pd Gaetano Gennaro.

Quattro erano gli emendamenti importanti. Il primo riguardava i bilanci di Palazzo Zanca e l’Azienda Trasporti e quindi trovare una quadra con l’intervento dei Revisori dei Conti. Ventuno hanno votato favorevoli e sette astenuti. Il secondo verteva sulla gestione dell’Atm per individuare un soggetto privato al fine di creare una società mista pubblico–privato. Anche qui ventuno favorevoli e sette astenuti. Il terzo emendamento era inerente l’ATM con ventuno favorevoli e sette astenuti. Il quarto riguardava la salvaguardia dei servizi sociali. In un ultimo scambio di battute il gruppo 5stelle ha evidenziato come i cittadini pagano già troppe tasse a fronte di servizi invece ridotti. Accolto con ventuno favorevoli e sette astenuti.

Si è passati infine al voto della delibera e su ventotto presenti, venti sono stati favorevoli, sei contrari e due astenuti.

Il sindaco ha concluso dicendo che con l’approvazione del “salva Messina” si è compiuto un notevole passo in avanti per la città. Ha aggiunto che adesso può rimanere sindaco di Messina e che revocherà definitivamente le sue dimissioni da sindaco e invece formalizzerà quelle da deputato regionale. Qualcuno verso mezzanotte ha poi sparato anche dei fuochi artificiali in prossimità del Comune.

L’opinione.

Non c’è un’opinione. È solo da pochi mesi De Luca sindaco della città. Da queste pagine si valutano prima i fatti e le carte. E come sempre si è sostenuto, una volta che c’è una maggioranza, oppure come nella fattispecie un sindaco, oggettivamente si deve dare almeno un anno di tempo per vedere cosa effettivamente in concreto si è capaci di fare per il bene e gli interessi collettivi. Tale concetto vale da queste pagine anche per il Governo e Maggioranza regionale e nazionale. Poi certo, se non seguono atti chiari, seri, comprensibili, trasparenti e nell’interesse sociale, dello sviluppo, occupazione e territorio, allora l’opinione diventa anche legittimamente aspra.

Tuttavia una singolare osservazione di una persona la si deve riportare: È scomparsa “donna sarina”, forse sostituita da qualche prossima “donna deluca”.

Adduso Sebastiano

Fabian Ruiz: “Daremo filo da torcere alla Juve”

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Fabian Ruiz ha rilasciato una lunga intervista in cui parla del suo rapporto con la città di Napoli, Ancelotti ed Albiol e Callejon

Il centrocampista del Napoli e della Nazionale Under 21 spagnola, Fabian Ruiz ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Marca.

Adattamento al club ed alla città? “Mi sono adattato tutto, in un primo momento ho faticato un po’ perché si tratta di un paese diverso, lingua diversa, è un altro campionato ma ora mi sento a mio agio. Napoli è una città piuttosto singolare, le persone vivono il calcio con passione e adattarsi costa un po’, ma io sono molto felice. Sono grato nel sentire l’affetto della gente quando sono per la strada”. 

Carlo Ancelotti ha scelto te:

“E’ stato determinante nel mio passaggio al, sento tutta la sua fiducia. Mi ha detto che mi voleva, mi piaceva anche il progetto, l’ambizione del club e ne ho parlato con il mio agente, la mia famiglia. Abbiamo deciso tutti di andare a Napoli e sono molto felice per questa decisione”

Obiettivi del Napoli: 

“Ci sono molte grandi squadre in Italia, la Juve è la prima candidata a vincere lo scudetto, ma abbiamo una buona squadra e renderemo le cose difficili. Vogliamo lottare, alla fine vedremo dove saremo per la lotta dello scudetto”

Poco a poco giochi di più: 

“All’inizio ho avuto un infortunio di tre settimane all’adduttore, ma ora l’allenatore mi sta dando minuti ed è molto bello giocare una competizione come la Champions. In Italia, la parte fisica è un po’ più forte e in quella mi sono adattato, ogni partita che gioco mi fa sentire più a mio agio”. 

Albiol e Callejon ti hanno aiutato: 

“Il primo mese sono stati molto importanti perché all’inizio non sapevo come comunicare e mi hanno aiutato per quello di cui avevo bisogno, con loro era più facile, fortunatamente e anche l’allenatore e il secondo allenatore parlano spagnolo”.

Milan e Betis: 

“Abbiamo già giocato contro di loro, a loro piace giocare la palla, entrambe le squadre vorranno essere i protagonisti del gioco, hanno le armi per battere chiunque ma speriamo che in questo caso vinca il Betis. Hanno un sacco di qualità, quest’anno c’è una squadra molto buona e la vedo una squadra con il desiderio di vincere, anche se a San Siro sarà molto difficile perché il Milan ha una squadra molto buona”.

Non sarai a San Siro: 

“Non potrò andare ma da casa tiferò e spero che possano vincere”

Salto di qualità: 

“Da quando è arrivato Serra abbiamo visto un cambiamento. Con l’idea del mister e il modello che stanno facendo, ogni anno andrà meglio. Quest’anno c’è uno staff di altissimo livello, speriamo di fare un anno molto buono in campionato e anche in Europa

Giocare con la Nazionale: 

“È il sogno di Fabian e di ogni giocatore, è la cosa più bella che possa capitare a un giocatore di calcio, spero che possa realizzare quel sogno”.

Il ritorno al Betis: 

“In futuro, da betico quale io sono, mi piacerebbe a tornare a casa, è chiaro. Ma in futuro non si sa cosa può succedere, quindi ora è il momento di pensare al presente”.

Giummo (Radio Catanzaro Sud): “Sarà una partita equilibrata. Sia vespe che aquile hanno grandi squadre”

Castellammare di Stabia– Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facbeook Stabiesi al 1005, abbiamo avuto il piacere di sentire il collega di Radio Catanzaro Sud Vittorio Giummo. Queste alcune delle parole del collega calabrese:

“Il campionato che stiamo disputando è un campionato molto equilibrato e molto competitivo. Ci sono tante squadre di qualità come Juve Stabia, Catania, Catanzaro, Trapani e Casertana. Queste dovrebbero essere le squadre attrezzate per la vittoria finale. Finora abbiamo visto che il Girone C è molto duro e ogni gara è difficile. Credo che anche la Viterbese, qualora dovesse giocare nel nostro girone, darà tanto filo da torcere.

Il Catanzaro di Auteri è una squadra ostica, una squadra compatta che sa colpire quando è il momento giusto.  Finora ha vinto in casa e perso le due trasferte di Rende e Caserta nonostante non meritasse la sconfitta. Il Catanzaro è una squadra totalmente nuova e ha bisogno di tempo per affinare i movimenti. Le sensazioni, però, sono estremamente buone. Anche i giovani stanno facendo bene ed Auteri è bravo a tirare il meglio da tutti i giocatori a sua disposizione.  Finora nessun giocatore ha deluso le attese mentre si stanno mettendo in mostra tanti giocatori come Kanoute, Giannone, Fischnaller, Maita, Statella e Ciccone, un giovane che sta sorprendendo tutti.  Stesso discorso per D’Ursi, un giovane che sa come fare gol. L’attacco, sicuramente, è il punto di forza dei calabresi. Le vespe, come ammesso anche da Auteri, hanno una grande squadra e sarà una partita difficile per entrambe le compagini.

Meteo? Oggi ci sono stati violenti acquazzoni. La speranza è che domani ci sia una tregua da questa grande quantità di acqua che sta piovendo in queste ore. Sarà una partita muscolare a causa del campo pesante.

Formazione? Rispetto a Pagani dovrebbe tornare tra i pali Golubovic e dovrebbe tornare in difesa Signorini in luogo dell’ex Figliomeni e al fianco di Riggio e Celiento. A centrocampo sicuramente Maita e l’ex Dde Risio con Favalli e Statella sulle fasce. In attacco dovrebbe essere confermato il tridente Ciccone- Fischnaller- Giannone.

La gara di domani è una gara condita da tanti ex. Oltre ai giocatori c’è anche la presenza dell’ex ds, ora al Catanzaro, Pasquale Logiudice. Il quale, nelle ultime ore, ha ringraziato la Juve Stabia per il supporto in un momento estremamente difficile per la sua vita.

Juve Stabia, quattro indisponibili per la gara di Catanzaro

 Catanzaro – Juve Stabia: i convocati

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei nr. 24 calciatori convocati per il match Catanzaro – Juve Stabia, valevole per la 7^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani martedì 16 ottobre 2018, con inizio alle ore 18.30 presso lo Stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Esposito

Difensori: Allievi,Aktaou, Dumancic, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Vicente, Mastalli, Viola, Stallone.

Attaccanti: Canotto, El Ouazni, Melara, Paponi, Sinani.

Indisponibili: Ferrazzo, Elia, Di Roberto e Venditti.

Squalificato: nessuno

Castellammare, A. Savarese diventa membro della Commissione Locale dei Diritti Umani

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Alessio Savarese, Presidente dell’Associazione International Lawyers Association, è stato nominato membro della Commissione Locale dei Diritti Umani Fondamentali presso il Tribunale di Torre Annunziata

Castellammare di Stabia, Alessio Savarese, classe ’90 e una carriera di grande merito cominciata tra i banchi di scuola. Ex rappresentate d’Istituto presso il Liceo Classico Plinio Seniore, dove ha conseguito il diploma, Alessio ha sempre avuto le idee ben chiare, diventare un avvocato di successo. Quindi dopo aver frequentato la Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Napoli Federico II, dopo essere stato molto attivo anche in Ateneo, e conseguitA la Laurea a pieni voti, Savarese ha iniziato tutto il suo iter professionale.

Ex Tirocinante di Giustizia presso il Tribunale di Torre Annunziata, e Presidente dell’Associazione International Lawyers Association, oggi Alessio ha conseguito un nuovo obiettivo: è stato nominato membro della Commissione Locale dei Diritti Umani Fondamentali presso il Tribunale di Torre Annunziata, che lavorerà con la Commissione Nazionale dei Diritti Umani forense. Questa nomina è frutto di un percorso fatto all’interno dell’Associazione di cui Savarese è il Presidente. Lo scopo dell‘ILA infatti, è quello di allargare le competenze degli avvocati del Foro di Torre Annunziata, sotto il profilo europeo ed internazionale, cercando anche di analizzare delle tematiche di diritto, sociali, politiche ed istituzionali.

Così Alessio Savarese, ha commentato la sua nomina:

“Ringrazio il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata per la nomina nella Commissione locale dei Diritti Umani. Un particolare ringraziamento ai membri dell’associazione International Lawyers Association, cui sono onorato di rappresentare.”

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Lettere, la Gdf scopre fuochi d’artificio e armi illegali

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Trovate anche piante di marijuana, alte quasi due metri e in stato avanzato di maturazione

Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione dei reati in genere e del controllo economico del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni dell’illecita produzione, stoccaggio e commercializzazione di artifizi pirotecnici illegali e di armi non dichiarate, i finanzieri del comando provinciale Napoli hanno eseguito un sequestro di fuochi d’artificio rinvenuti all’interno di un casolare dove la lavorazione avveniva in maniera artigianale e senza alcuna cautela per la pubblica incolumità.

In particolare, nell’ambito di un’attività info-investigativa, i militari della compagnia di Castellammare di Stabia accedevano all’interno di un opificio clandestino, ubicato in una area coltivata del comune di Lettere (Na), ove veniva effettuata la produzione di pericoloso materiale esplodente. L’attività di p.g. svolta consentiva di sequestrare oltre 1200 ordigni artigianali già pronti per la vendita, oltre 5 mila semilavorati in procinto di essere confezionati ed oltre 50 kg di miscela esplosiva. Nelle immediate adiacenze, inoltre, venivano rinvenuti 5 fucili da caccia (2 di questi con colpi in canna) occultati all’interno di cavità ricavate in alberi d’ulivo, 1 carabina di precisione, 1 pistola d’epoca, 1 silenziatore e più di 800 proiettili di vario calibro, nascosti all’interno di bottiglie di plastica a loro volta sotterrate. Il predetto materiale è risultato tutto di provenienza illecita.

Sul posto, infine, sono state trovate decine di piante di marijuana in avanzato stato di maturazione, alte oltre 2 metri, pronte per essere tagliate e vendute. Le indagini per individuare i responsabili, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono tutt’ora in corso. Le attività condotte dalla guardia di finanza di Napoli confermano, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle fiamme gialle a tutela della sicurezza dei cittadini, in virtù del potenziale pericolo rappresentato dalla manipolazione impropria di materiale esplodente e dalla detenzione di armi di illecita provenienza.

Torre Del Greco, spiaggia come discarica: l’appello arriva alle Istituzioni

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Si tratta per lo più di plastica: i residenti, stufi, hanno deciso di richiedere l’aiuto delle Istituzioni

Torre del greco, la spiaggia diventa una vera e propria discarica, per lo più di materiale in plastica. I residenti, stufi della situazione sconfortante, hanno deciso di chiedere aiuto alle Istituzioni. La spiaggia che verte nel forte degrado è quella del lido Miramare ora chiuso, piena di rifiuti di plastica che vanno a finire a mare inquinando l’ambiente.

 «Avevo già segnalato questo scempio causato dalle piogge della scorsa settimana ma non ci sono stati cambiamenti. Capisco che la città è stata impegnata con i festeggiamenti per San Vincenzo Romano, ma ora è il caso di intervenire: faccio appello a sindaco, consiglieri e Capitaneria, perché è davvero un danno ecologico».

Così ha dichiarato  Cristoforo Aurilia, volontario, sperando che l’appello possa arrivare dritto alle Istituzioni competenti, affinchè possa servire a ridare splendore alla bella spiaggia vulcanica torrese. (Il Mattino)

Catanzaro-Juve Stabia: perfetta parità negli incontri al Ceravolo

Sono otto le sfide al Ceravolo tra Catanzaro e Juve Stabia

Catanzaro e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato quattro volte al “Piazza d’Armi” di Catanzaro, tre vittorie per il Catanzaro e un solo pari. Questi i dettagli:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone ‘ F ‘

24 gennaio 1932 – 15° giornata d’andata: CATANZARESE – STABIESE 5 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

2 gennaio 1949 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 3 – 1 Traversa (C), Andrian (C) e Audano (C); Giulio LOPEZ (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

23 aprile 1950 – 12° giornata di ritorno: CATANZARO – STABIA 1 – 0 Zacchi (C).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

26 novembre 1950 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 1 – 1 Giulio LOPEZ (S), Codeluppi (C).

Catanzaro e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato otto volte al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, in perfetta parità i risultati, quattro pari e due vittorie per parte. Questi i dettagli:

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ C ‘

21 giugno 1992 – 19° giornata di ritorno: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 Vincenzo ONORATO (JS), Vinci (C).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

11 ottobre 1992 – 5° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Angelo Bonfrisco di Monza) Gennaro PIZZO (JS), Giacalone (C).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

5 novembre 2000 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Gianluca Rocchi di Firenze).

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

4 ottobre 2009 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Davide Massa di Imperia) Di Maio (C), Di Maio (C) Montella (C); Gianluca DE ANGELIS (JS), Marco CAPPARELLA (JS).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 agosto 2014 – 1° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Francesco Fiore di Barletta) Pagano (C), Martignago (C).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

20 settembre 2015 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) Razzitti (C), Francesco RIPA (JS), Guido GOMEZ (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

6 novembre 2016 – 12° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) Francesco RIPA (JS), Salvatore SANDOMENICO (JS).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

9 settembre 2017 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido).

Giovanni Matrone

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Ischia, viola il DASPO e si fa beccare allo stadio: 37enne arrestato

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L’uomo era stato sottoposto al DASPO nel 2015

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Ischia hanno arrestato A. M., 37enne ischitano, per violazione al DASPO. L’uomo, nella giornata di ieri, è stato notato dai poliziotti mentre si trovava in tribuna ad assistere all’incontro di calcio al campo sportivo Mazzella in Ischia.

Il 37enne dal luglio del 2015 era sottoposto al D.A.SPO. emesso dal Questore di Napoli per la durata di cinque anni. Di conseguenza non aveva ottemperato all’obbligo di presentazione presso gli uffici del Commissariato di Ischia al 20’minuto del primo tempo. L’uomo è stato arrestato.

Torre Annunziata, bomba danneggia negozio: ipotesi racket

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Sembrerebbe essere il secondo atto intimidatorio in meno di una settimana

Torre Annunziata, una bomba carta è stata fatta esplodere nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 ottobre,  contro una pescheria a Torre Annunziata. L’attività commerciale colpita è situata  in via Dogana, nei pressi dell’area portuale. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma solo l’ingresso del negozio è stato danneggiato. In base alle indagini messe in atto dalle forze dell’ordine, sembrerebbe che questo non sia il primo atto intimidatorio verso un attività commerciale di Torre Annunziata, solo alcuni giorni fa infatti, esplose un altro ordigno rudimentale contro una macelleria di via Poerio, già colpita in passato.

I carabinieri stanno investigando sulla faccenda, aiutati anche dai filmati della videosorveglianza. (Fonte InterNapoli)

Nasce il “Club De Laurentiis”, il Presidente: “Ho dato all’inizio nove partite ad Ancelotti per farsi ambientare e lo ha fatto perfettamente”

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Ecco le parole di Aurelio De Laurentiis all’inaugurazione del Club De Laurentiis di Solopaca, inaugurato oggi

Oggi è stato inaugurato il Club De Laurentiis a Solopaca, e il presidente del Napoli è stato l’ospite d’onore. ADL ha esordito con i ringraziamenti al Sindaco, Pompilio Forgione:

“Signor sindaco, città di Solopaca grazie per questa accoglienza. Sono contento perché si fa una cosa in amicizia, poi siamo uniti non soltanto per l’amore verso il Napoli ma anche per l’amore del vino. Io ogni tanto quando durante queste interminabili sedute in ufficio a Roma, dove io do la parola agli altri e poi decido io come fare (ride, ndr), poi mi scuso e vado in bagno dove ho una  biblioteca e mi metto a studiare il vino. Qui c’è una terra che mi sta dentro al cuore, perché coltivate una realtà straordinaria che sta spopolando. Anche i cinesi stanno iniziando a fare il vino. Noi dobbiamo fare in Italia delle feste incredibili sul vino. Cerchiamo di dare spazio al biologico, cerchiamo di combinare i fattori della produzione di cibo e vino, in maniera che sia d’aiuto alla salute.

Il cinema in Italia non è mai stata considerata una cosa importante, ora invece grazie alla pirateria è morto. Il cinema italiano non è scontato, ma è complicato perché i costi sono tanti e non si riescono a recuperare gli investimenti. Sono 16 anni che ho in esclusiva Carlo Verdone, stiamo lavorando su due film in uno: primo tempo un film, secondo tempo un altro film.”

Il Presidente continua parlando dei tifosi:

“Il tifoso si sta adattando a dei cambiamenti veloci e travolgenti. Sempre di più si passa dal tifoso da stadio reale a quello virtuale. I tifosi napoletani sono 40 milioni di persone, ben diversi dai 50mila che affollano il San Paolo. Noi ci dobbiamo preoccupare degli uni e degli altri. Lo Stato non ha investito nel calcio. In Inghilterra dal 1984 hanno imposto delle regole rigide sul calcio e hanno avuto i loro effetti.”

De Laurentiis ha parlato anche di Carlo Ancelotti:

“Ho dato all’inizio nove partite ad Ancelotti per farsi ambientare e lo ha fatto perfettamente. La mattina prima della partita col Liverpool, ci siamo sentiti a telefono per scambiarci delle idee su chi era giusto far scendere in campo. Lui infine mi ha tagliato corto perché era convinto di quello che diceva. Mi disse ‘presidente questa stasera la vinciamo’ e io risposi che mi godevo la partita. All’87’ ero lì allo stadio che aspettavo il gol e poi è arrivato”

Aurelio De Laurentiis parla di mercato

Piatek? Ne ho parlato sia con Preziosi e sia col suo agente, ci dobbiamo rincontrare. Ancelotti? Il nostro allenatore ha un accordo per tre anni e ci siamo confrontati per portarlo a sei anni, quindi sono tranquillo e non ho questa necessità di correre. Piatek bisogna vedere se ha la possibilità di rendere nel Napoli come rende nel Genoa e bisogna vedere se con Ancelotti sia utile su una causa comune. Noi abbiamo cambiato più di 20 calciatori, devono entrare dal primo minuto ancora Younes, Meret e Ghoulam. Sono curioso di vedere Younes all’opera e soprattutto bisogna dargli tempo. Lasagna? E’ buona, piace a tutti i napoletani”.

Per quanto riguarda lo stadio San Paolo:

“Sullo stadio c’è molto da lavorare, il San Paolo non ha condizioni ottimale. Le Universiadi rallenteranno i tempi di lavoro, ringrazio la Regione perché ha messo a disposizione ulteriori somme che non ci sarebero state. Verranno aggiustati i sediolini, rifatti bagni, sediolini, spogliatoi e impianti elettrici. Poi bisogna capire in un negoziato con il Comune laddove si vuole assegnare al Calcio Napoli per i prossimi cento anni oppure se si voglia fare una momentanea lunga concessione così come c’è stata per tanti anni. C’è tutto da vedere e da discutere, siamo in contatto continuo con l’assessore e il capo di Gabinetto, Auricchio. Nel frattempo io faccio parte del Comitato delle Universiadi, affinchè vengano fatti i lavori anche se il commissario mi sembra una persona con grandi capacità”.

 

 

Monitoraggio di questa mattina realizzato dall’ ATR42 della Guardia Costiera (VIDEO)

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Continuano sotto il coordinamento delle autorità francesi e in ottemperanza al piano internazionale d’intervento antinquinamento RAMOGEPOL, per conto del Ministero dell’Ambiente, le attività di monitoraggio dei mezzi aerei e navali della Guardia Costiera italiana e le attività di contenimento e bonifica dell’inquinamento svolta dai mezzi Castalia.

Nella serata di ieri 14 ottobre, la Nave Ro/Ro Ulisse ha raggiunto autonomamente il porto di Rades (Tunisia) assistita da un rimorchiatore e monitorata, a garanzia della sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente, da diversi mezzi navali dei Comandi territoriali della Guardia Costiera interessati al transito (Olbia, Cagliari e Palermo). Sul luogo del sinistro, la portacontainer cipriota Virginia oggi è stata ispezionata da un team congiunto di esperti in materia di sicurezza della navigazione Italo-Francesi. Per l’Italia presente un Ufficiale specializzato in sicurezza della navigazione (Port State Control) in servizio presso il Nucleo Coordinamento regionale PSC di Livorno.

A seguito dell’ispezione condotta è stata rilevata la presenza di ulteriore carburante all’interno della cisterna lesionata della portacontainer.

Sono in corso valutazioni tecniche sulle opportune modalità di esaurimento per trasferire detta quantità residua a bordo di un’unità specializzata e scongiurare ulteriori rischi per l’ambiente marino. A scopo precauzionale sono state immediatamente dirottate sul posto Nave Peluso e Nave Ingianni della Guardia Costiera e il mezzo disinquinante della Castalia “Koral”, mentre l’unità antinquinamento d’altura “Ievoli Shuttle” è stata specificatamente dedicata al monitoraggio continuo con finalità di protezione e prevenzione dell’Arcipelago Toscano.

Questa mattina, l’aereo Manta della Guardia Costiera, nell’attività di monitoraggio, ha registrato un continuo allontanamento dell’inquinamento dalle coste liguri.

Motovedette dei Comandi regionali della Guardia Costiera di Genova e Livorno continuano il costante controllo delle acque liguri e toscane.

ATTUALITÀ

Portici, una vettura sbanda e si ribalta completamente

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Per fortuna non ci sono stati feriti

Portici, l’incidente d’auto è avvenuto questo pomeriggio su via Leonardo da Vinci, la strada che da via Libertà conduce a via Diaz. Sembrerebbe che il conduicente dell’auto abbia perso il controllo su di essa e che questa si sia ribaltata completamente, in curva. Si suppone che l’incidente sia stato causato dall’alta velocità con il quale era guidata la macchina e complice una manovra fin troppo sportiva, ha fatto sì che la macchina perdesse aderenza con l’asfalto, finendo contro una vettura parcheggiata per poi cappottarsi.

Infatti dopo aver sbandato in girata e urtato con l’anteriore sinistra, la macchina si è completamente cappottata, rovesciandosi, sotto lo sguardo terrorizzato di centinaia tra passanti e negozianti. Miracolosamente illeso il conducente, l’uomo è stato immediatamente soccorso.

Il tutto successo davanti gli occhi increduli dei passanti, i quali non hanno esitato a scattare foto, che sono finite su gruppi facebook cittadini.  “Assurdo, ma com’è stato possibile?”, la domanda che in centinaia si sono posti sui social network. “Doveva correre davvero tantissimo per finire così”, la reazione su Facebook. Non sono mancati i commenti sarcastici di chi al volante, si aspettava una donna, per la rocambolesca manovra: “Me lo sarei aspettato da una donna”.

Reggina-Siracusa: 1-0. Pagana: “Sconfitta che fa male, dobbiamo riscattarci”

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6ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Stadio Marco Lorenzon (Rende) 15 ottobre ore 14:30

Reggina-Siracusa

Dura sconfitta da inflitta al Siracusa da parte della Reggina. Grazie al goal di Frachini al 17′ de secondo tempo, la squadra calabra conquista la seconda vittoria del campionato. Una sconfitta invece che pesa sulle spalle degli azzurri in vista di una dura settimana in campo.

Di seguito le parole di Mister Pagana dopo il match:

“Sì è trattato di uno stop che fa male. Nel primo tempo abbiamo fatto bene ma non abbiamo concretizzato. Nella ripresa la Reggina ha segnato e si sono messi tutti dietro al pallone ed il campo pesante ha fatto il loro gioco. Questo è il calcio e dobbiamo accettare il verdetto. Tra poche ore avremo una nuova partita, avremo la possibilità di riscattare subito questa sconfitta”

Messner: “Salvini da spavento, rovinerà il Paese”

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Messner: “Salvini da spavento, rovinerà il Paese”

Reinhold Messner descrive l’impressione provata guardando alla tv l’apparizione del ministro degli interni e leader della Lega, Matteo Salvini, alla Spatzenfest di Castelrotto.

“E’ stato come quando nella savana appare l’elefante, nessuno si è alzato per contraddirlo. Al contrario, gli spettatori e gli ospiti della festa hanno guardato quest’uomo stupiti, ammirati e, allo stesso tempo un po’ impauriti”.

Queste le sue parole intervistato dal portale news salto.bz. Reinhold Messner si dice “spaventato” dal fatto che Salvini sia salito sul palco della festa. “Quello non era il suo palcoscenico, non era la sua tenda, non era il suo pubblico e non erano i suoi elettori”, dice Messner.

Escludendo di poter mai salire su un palco con Salvini, Messner afferma: “Ci sono molti politici che rispetto. Ma non posso rispettare Salvini. La mia preoccupazione è che quest’uomo rovinerà il Paese”, come riporta l’Ansa.

Catanzaro-Juve Stabia arbitra Luca Zufferli di Udine

Seconda direzione con la Juve Stabia per l’arbitro friulano Luca Zufferli

Luca ZUFFERLI della sezione di Udine è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Catanzaro e Juve Stabia valevole per la settima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Catanzaro martedì 16 ottobre alle ore 18 e 30 allo stadio “Nicola Ceravolo”.

Zufferli, nato a San Daniele del Friuli in provincia Udine il 7 settembre 1990, è al suo terzo campionato in Serie C, in passato ha diretto due volte i giallorossi e una sola volta i gialloblù.

I due precedenti con le aquile risalgono entrambi nella scorsa stagione calcistica e tutti e due disputati al “Ceravolo” di Catanzaro, rispettivamente contro il Fondi (vittoria per uno a zero) e contro il Francavilla (pari per uno ad uno).

Il precedente con le vespe risale allo scorso 18 febbraio, alla settima giornata di ritorno, il Bisceglie espugnò il “Menti” di Castellammare per due reti a zero, le reti dei baresi furono realizzate una per tempo rispettivamente da D’Ursi e Javanovic.

L’assistente numero uno sarà: Alessandro SALVATORI della sezione di Rimini;

l’assistente numero due Federico POLO-GRILLO della sezione di Pordenone.

Giovanni Matrone

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I danni di ieri 14 ottobre del maltempo in Sicilia orientale

Il ragusano e il barcellonese sono stati tra i più colpiti dal maltempo. Alcuni torrenti sono ostruiti da sterpaglie e depositi alluvionali di sabbia.

A Scicli, in provincia di Ragusa ci sono state fortissime raffiche di vento che hanno abbattuto persino alcuni alberi e segnali stradali. A Modica, sempre nella medesima provincia, ci sono stati degli smottamenti e diversi campi coltivati allagati. Nella medesima provincia a Pozzallo gli allagamenti hanno interessato l’abitato e le strade si sono trasformate in corsi d’acqua fino al pianale delle autovetture.

Nel barcellonese, in provincia di Messina lato tirreno, seppure non è piovuto intensamente come nel ragusano, qualche torrente è ostruito, come testimonia un video da Barcellona Pozzo di Gotto di Marco Miraglia, organizer del meetup locale. L’ha girato stamani. Si tratta del torrente che passa nel centro dell’abitato di Barcellona P.G. e come si vede dal video nel link è intasato da sterpaglie. Alcuni anni fa quel torrente ha esondato e fatto molto danni.

Purtroppo i nostri torrenti, specialmente in provincia di Messina, sia dal lato tirrenico che jonico, sono risaputamente abbandonati e non vengono quasi mai puliti dagli Organi pubblici preposti a tale compito e soprattutto neanche svuotati della loro sabbia alluvionale che i alcuni casi negli anni si è oltremodo ammassata sul greto tanto da essere pericolosamente prossima all’altezza dei muri perimetrali che li dividono da centri abitati.

Documenteremo anche queste altre situazioni. Nel frattempo ci si augura che chi di competenza, sia regionale, che provinciale e comunale, non si limiti a commemorare le drammatiche alluvioni del passato, due per tutte, quella di Scaletta e Giampilieri in provincia di Messina lato Jonio, ma che esamini, prevenga e intervenga con urgenza prima di eventuali altri drammi.

Peraltro lo svuotamento della sabbia dai nostri torrenti gioverebbe pure al necessario ripascimento delle nostre coste erose negli ultimi anni dai marosi e sotto i cui colpi stanno scomparendo le spiagge avvicinandosi il mare sempre più pericolosamente alle abitazioni sulla costa.

L’immagine è tratta dal video nel link sopra.

Adduso Sebastiano

Reggina-Siracusa: 1-0, i Leoni si arrestano davanti alla Reggina

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6ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Stadio Marco Lorenzon (Rende) 15 ottobre ore 14:30

Reggina-Siracusa

Primo Tempo 14:29 – Al minuto due calcio di punizione, tira Vazquez, ma  il pallone termina di poco sul fondo. Pericoloso ancora Vazquez al minuto 5’, ma il pallone finisce fuori. Al 18’ l’ex Siracusa, Sandomenico, prova ad imitare del Piero con un tiro a giro, ma Gomis riesce a mandarla oltre la traversa. Al 24’ grande occasione per Diop, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo si divora clamorosamente di testa la palla del vantaggio. Al 25’ colpo di testa di Diop, ma la palla viene intercetta tata dal portiere., la porta della Reggina è ancora salva. Al 33’ su un tiro di Vazquez ci riprova di nuovo Diop, ma il portiere della Reggina è sempre vigile.

Finiscono i primi 45 di gioco senza recupero, il primo tempo termina:

Reggina-Siracusa:0-0

Secondo Tempo 15:30 – Al 55’ primo cambio del Siracusa: Catania al posto di Diop e Palermo va a sostituire Fricano. Al 59’ pericolosissimo Tulissi, clamorosamente il giocatore prende il palo ed il Siracusa è salvo. Unico momento in cui la Reggina è stata pericolosa. La risposta del Siracusa è pronta con Catania, ma l’azione termina presto.

Al 62’ Franchini sblocca la partita e segna il goal del vantaggio:

Reggina-Siracusa: 1-0

Al 72’ ulteriore cambio per il Siracusa: Celeste prede il posto di Del Col.

Al 76’ secondo cambio per la Reggina: esce Tassi ed entra Marino. Al 81 Giacomo Fricano entra al posto di Orlando per il Siracusa, mentre Redolfi prende il posto di Tulissi per la Reggina.

Ci prova al 77Daffara, ma trova subito Confente, nulla di fatto per il Siracusa. all’84‘ Siracusa vicino al pareggio con Celeste, ma Confende difende bene la propria porta.

All’88′ ulteriore cambio per la Reggina Bonetto al posto di Ungaro . Termina 1-0 la sesta giornata di campionato dove vede la vittoria della Reggina.

Al 95‘ espulso Vazquez, Siracusa gioca in 10.

Reggina-Siracusa: 1-0

FORMAZIONI

Reggina: Confente; Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito; Zibert, Salandria; Tulissi, Ungaro, Sandomenico; Tassi.

A disposizione: Vidovsek, Ciavattini, Zivkov, Redolfi, Pogliano, Navas, Marino, Bonetto, Petermann, Franchini, Emmausso, Viola.

Allenatore:  Cevoli

Siracusa: Gomis, Daffara, Turati, Fricano, Bertolo, Del Col, Diop, Tuninetti, Vasquez, Rizzo, Orlando.

A disposizione: Genovese, Catania, Boncaldo, Gia. Fricano, Palermo, Mattei, Mustacciolo, Da Silva, Celeste, Messina, Fruci.

Allenatore: Pagana