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Castellammare, il M5S sull’emergenza ambientale legata al fiume Sarno

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Emergenza ambientale fiume Sarno: ecco le parole del M5S stabiese

Castellammare di Stabia, in questi giorni abbiamo appreso la notizia dell’esondazione del fiume Sarno nei campi coltivati della zona di Pompei, che ha portato migliaia di euro di danni alle coltivazioni. Sulla questione dell’emergenza ambientale legata al fiume, si è espresso il M5S stabiese. In base ad un comunicato a noi inviato, si legge:

Il Movimento 5 Stelle da sempre si batte per le conseguenze che l’inquinamento del Sarno provoca al nostro litorale. Nell’ultimo consiglio comunale ci siamo fortemente opposti alla seconda foce, che senza una preventiva opera di bonifica e di disinquinamento, rappresenta un veicolo di maggior inquinamento per il nostro litorale.  Cosa fa l’amministrazione, sindaco in capo?  Orecchie da mercante e senza alcuna valutazione in merito, approva un provvedimento per facilitare la realizzazione della seconda foce.
Ma ieri, di fronte alla realtà del fatti egli stesso dichiara che ci sarà un disastro ambientale se i rifiuti presenti nel Sarno raggiungessero il mare e che il Sarno è una bomba ambientale. Ebbene sig Sindaco, lei aveva la possibilità di bloccare questo scempio e di chiedere un intervento preventivo per risolvere o quanto meno cominciare ad affrontare il problema inquinamento, subordinando l’approvazione della variante ad interventi di bonifica e disinquinamento del fiume. Ma appena un mese fa, si disinteressava dell’inquinamento. Invece di spronare il comune di Torre Annunziata ad approvare la seconda foce, avrebbe dovuto seguire il loro esempio e bloccare la seconda foce.
Dai video in diretta si capisce bene che la famosa “griglia” che dovrebbe bloccare i rifiuti, almeno quelli galleggianti, non è funzionante, chi avrebbe dovuto verificare? Chi avrebbe dovuto manutenere?

Non ci meravigliamo se l’arenile stabiese è ridotto ad una discarica.  Sono anni che sottolineiamo questa problematica.  Come sempre quello che il sindaco di Castellammare dice oggi, non vale domani, sarà il responsabile del crescente inquinamento del nostro arenile e la Paranza di una città turistica su allontana sempre più.  Ma del resto cosa si ci può aspettare da chi non ha la più pallida idea sul futuro della città (leggi futuro delle terme, della città tutta). Coerenza zero, spot tanti!

 

Presso la sala Congressi della Banca Stabiese, la presentazione del libro su Giovanna I d’Angiò

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Giovanna I d’Angiò, donna e regina dolorosa, scritto da Ciro Raia

Castellammare di Stabia, presso la Sala Congressi della Banca Stabiese, giovedì 8 novembre alle ore 17.30, si terrà la presentazione del libro “Giovanna I d’Angiò, donna e regina dolorosa”, scritto da Ciro Raia.

Giovanna I d’Angiò o Giovanna di napoli, fu la figlia terzogenita o quartogenita di Carlo di Calabria, primogenito del re di Napoli, Roberto d’Angiò, e di Maria di Valois (1311-1341), sorella del Re Filippo VI di Francia. Fu una delle prime donne europee a regnare per proprio diritto. Regina dolorosa perchè sono mancate contro di lei calunnie maschiliste tipiche del tempo, osteggiata e calunniata non perchè regina, ma in quanto donna. Amante delle arti, della poesia  e di quella che oggi definiremmo “laicità”, Giovanna appoggiò lo scisma nel tentativo di ribellarsi al papa di Roma, che da secoli continuava pervicacemente a considerare Napoli come uno stato vassallo e, quindi, disponibile e “sacrificabile” alla politica pontificia.

La presentazione del libro è stata organizzata dall’Inner Wheel del Club di Castellammare di Stabia, Sorrento, Torre del Greco e Comuni Vesuviani. Introdurrà il lavoro Pierluigi Fiorenza e le letture verranno eseguite da Gigi Longobardi.

La Ministra Bongiorno contro la rimozione della prescrizione. L’opinione.

La ministra leghista Bongiorno della Pubblica Amministrazione, boccia in parte la proposta del Guardasigilli 5stelle Bonafede (entrambi avvocati) che vorrebbe il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. Il ministro della Giustizia: “Basta impunità”.

Durante l’Intervista di Maria Latella a SkyTg 24, la Ministra Bongiorno ha criticato il deposito di un emendamento 5stelle al decreto anticorruzione in discussione alla Camera, affermando che “Senza la tagliola della prescrizione non fisserebbero più le udienze, non ci sarebbero più appello e Cassazione perché non sarebbero più fissate le udienze“.

Un imputato innocente, ha dichiarato la Ministradeve vedere la fine del suo processo“. La ministra ha evocato anche la sua precedente esperienza parlamentare quando stava in Futuro e Libertà, il partito fondato da Gianfranco Fini.

Così come ai tempi di Berlusconi mi sono battuta contro la prescrizione breveha continuato la Bongiornoora sono contraria a quella che è la cancellazione della prescrizione. La prescrizione ha un’etica. non si può tenere in ostaggio un imputato tutta la vita“.

Io sono preoccupata perché non credo sia una correzione che incide solo sulla prescrizione, ma incide sull’intero sistema penale che oggi è bloccato“, spiega la Bongiorno.

La modifica della prescrizione è invece sostenuta e difesa a spada tratta dal suo collega 5stelle ministro della Giustizia Bonafede e con l’autorevole avallo del vicepremier Luigi Di Maio “lo Stato deve rendere giustizia ai cittadini” e in alternativa “la bomba atomica che rischia di esplodere è la rabbia” degli stessi “cittadini di fronte all’impunità”.

Il disegno di legge anticorruzione in questione era stato approvato ai primi di settembre dal Consiglio dei ministri e proposto dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Un provvedimento che contiene una serie di novità, quali l’impiego dell’agente sotto copertura, il daspo per i corrotti e lo stop al finanziamento anonimo per partiti e fondazioni.

L’opinione.

Durante l’intervistata alla Bongiorno da parte della giornalista Latella a Skytg24 sulla prescrizione, la Ministra ha evidenziato, si ritiene anche giustamente, che un imputato non può rischiare di rimanere ostaggio delle (in)decisioni dei Giudici, dunque condannato a vita alla catena processuale. Storicamente ciò non è poi così peregrino.

Tuttavia si ritiene che da veterana avvocato, la Bongiorno abbia di tutta evidenza usato un sillogismo per non dovere sfiorare invece l’ipotesi di una norma che sarebbe di certo più oggettiva e cioè imporre forzosamente ai Magistrati giudicanti un termine perentorio massimo entro cui emettere una sentenza, in primo, secondo e terzo grado, rendendo pertanto umana la durata dei processi. Ipotesi normativa che, si ritiene, dovrebbe sostenere anche il Ministro della Giustizia Bonafede.

Va infatti detto che con la prescrizione, di contro, molti presunti colpevoli continuerebbero a rimanere impuniti, come spesso e risaputamente è accaduto negli ultimi decenni, specialmente chi poteva e può disporre dei soldi per pagarsi costi e avvocati.

Le immagini dei due ministri sono tratte: della Bongiorno dal video dell’intervista a Skytg24 e di Bonafede dalla sua pagina Fb.

Adduso Sebastiano

Napoli, sequestra e riduce in fin di vita l’ex: arrestato 52enne

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Lei lo aveva lasciato e lui ha reagito sequestrandola e riducendola in fin di vita

Napoli, i carabinieri di San Pietro a Patierno, a Napoli, hanno arrestato un 52enne, già noto alle forze dell’ordine,  con l’accusa di tentato omicidio e sequestro di persona, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip di Napoli. I fatti sono emersi quando i medici del pronto soccorso del «San Giovanni Bosco» hanno contattato la centrale operativa dei carabinieri segnalando che era stata appena accolta una donna con segni di maltrattamenti.

A raccontare l’accaduto è stata proprio la vittima, la quale ha denunciato di essere stata ridotta in quel modo dall’ex compagno. Infatti in base al suo racconto, la donna aveva intrattenuto con il 52enne una storia di 9 mesi, in cui la donna era stata maltrattata fisicamente, più di una volta. Le motivazioni era da ricollegarsi alla grande gelosia dell’uomo, che accusava la donna di ripetuti tradimenti. Inoltre sembrerebbe che l’uomo fosse anche assuntore di cocaina. (Il Mattino)

Già deciso il nome del nuovo allenatore del Siracusa Calcio

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Sarà Michele Pazienza il nuovo tecnico della squadra aretusa?

Nuove notizie arrivano in terra aretusea, da alcune indiscrezioni sembrerebbe che il nuovo tecnico del Siracusa sia già stato scelto. Il suo nome è stato già inserito anche all’interno del sito per eccellenza più cliccato del web: wikipedia

Si trova infatti riportato:

Michele Pazienza (San Severo, 5 agosto 1982) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della Siracusa.

Che sia lo scherzo di qualcuno? Sembra invece che la notizia sia fondata.

Michele Pazienza ha avuto un’ottima carriera da calciatore, vestendo la maglia del Napoli, della Reggina, della Bologna e molte altre come la Juventus. Termina la carriera da calciatore nella stagione 2016/2017, ma subito arriva la panchina nel 2017 con il Pisa.

Si attendo conferme dalla società.

Servizi antidroga a Torre Annunziata: trovata droga in un’ex scuola

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Servizio a “largo raggio”, sabato sera, da parte dei carabinieri di Torre Annunziata

Torre Annunziata, nell’ambito di un’operazione antidroga da parte dei carabinieri della città oplontina, sono stati effettuati  controlli sul territorio, che si sono concentrati su stupefacenti, spacciatori e assuntori. In via Roma i militari hanno perquisito un’ex scuola ora occupata da rom rinvenendo 6 dosi di hashish infilate nell’intercapedine di un muretto.

Denunciato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 37enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine, trovato a bordo della sua auto in possesso di quasi 12 grammi di hashish.

“Preso” durante i controlli anche chi era andato ad acquistare droga: è stato segnalato quale assuntore alla prefettura un giovane incensurato del luogo, assente dalle banche dati delle forze dell’ordine finché ieri è stato sorpreso in possesso di hashish per uso personale.

Denunciato anche un 59enne di Pompei (pregiudicato per furto, evasione e resistenza a pubblico ufficiale) per violazione degli obblighi relativi all’affidamento in prova ai servizi sociali: pur non potendo farlo era alla guida di un’auto, per altro senza patente né copertura assicurativa.

Tratto in arresto per evasione Tobia Carotenuto, 45enne del luogo agli arresti domiciliari, “beccato” a piedi in strada: dopo le formalità  è stato di nuovo tradotto ai domiciliari.

Nel corso del servizio sono state identificate 64 persone, elevate 18 contravvenzioni al codice della strada, ritirate 2 patenti di guida ai soggetti sorpresi con droga.

Givova Scafati – Benacquista Latina live su ViViRadioWEB e su Facebook

Per la sesta giornata del campionato di Basket Serie A2, stagione 2018-2019, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra la Givova Scafati e Benacquista Latina. La stessa sarà trasmessa in video anche sulla pagina Facebook di ViViCentro.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 17:45, grazie alla voce di Mario Di Capua la gara Givova Scafati – Benacquista Latina che sarà disputata sul parquet del Palamangano di Scafati.

Oltre alla diretta streaming audio, da questo anno sarà trasmessa anche la diretta video facebook sulla pagina di ViViCentro. Saranno ripresi il radiocronista e il pubblico presente al Palamangano. Un’opportunità in più per vivere le emozioni del Palamangano.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Il nuovo coach della Givova Scafati, Lino Lardo, è atteso da un battesimo di fuoco. Farà infatti il suo esordio sulla panchina gialloblù nel match interno di domenica sera, ore 18:00, al PalaMangano, contro la Benacquista Latina, valevole per la sesta giornata del campionato di serie A2. Un impegno tutt’altro che agevole per la compagine dell’Agro, che dovrà dare fondo a tutte le proprie motivazioni e qualità fisiche e tecniche, per piegare la resistenza di una formazione, quella pontina, che in classifica ha due punti in più ed un organico con parecchi elementi che farebbero le fortune dei migliori club della categoria

Arbitreranno l’incontro i signori Rudellat Marco di Nuoro, Solfanelli Leonardo di Livorno e Morassutti Alberto di Sassari.

Buon ascolto e visione a tutti

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Juve Stabia – Casertana (1-1) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia – Casertana le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Monopoli realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi dell’ex Gaetano Fontana allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di StabiaE’ derby con a Casertana, è derby per la vetta del classifica. Finisce in parità questo scontro tra titani all’ex Castaldo risponde il giovane Calò al termine di una partita con tre espulsioni (più il team manager della Casertana) e tanto nervosismo

Questo il tabellino della gara:

Juve Stabia: Branduani, Vitiello Marzorati Troest Aktaou (81’ El Ouazni); Calò Mastalli Carlini (64’ Vicente);Canotto Paponi Melara (70’Elia).

A disposizione: Venditti; Cotticelli, Schiavi, Ferrazzo, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Mezavilla.

Allenatore: Fabio Caserta.

Casertana: Russo; De Marco Blondett Pinna Zito; D’Angelo Romano Vacca (81’ Ferrara); Mancino (71’ Lorenzini) Castaldo Padovan(84’ Alfageme).

A disposizione: Zivkovic Ciriello Floro Flores Cigliano Santoro.

Allenatore: Gaetano Fontana

Arbitro: Giovanni Nicoletta della sez. AIA di Catanzaro.

Assistenti: Francesco Bruni della sez. AIA di Brindisi e Paolo Laudato della sez. AIA di Taranto.

Ammoniti: De Marco (CE) Pinna (CE) Calò (IS) Mancino (CE) Troest (JS) Russo (CE) Cotticelli (JS).

Espulsi: Pinna (CE) El Ouazni (JS) D’Angelo (JS)

Angoli: 4 -2

Recuperi: 1’- 7’

Marcatori: Castaldo (CE) Calò (JS)

Si sblocca il match al 28esimo con Castaldo abile a scavalcare Branduani con un tocco sotto: 0-1!
Arriva il pareggio al 45esimo: è Calò a lasciare immobile Russo direttamente su calcio di punizione: 1-1, le Vespe pungono e non mollano!
Al termine dei 7 minuti di recupero finisce il match con la Juve Stabia che conserva l’imbattibilità in campionato e i falchetti che danno segnali importanti di ripresa sul piano del gioco.
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Il maltempo colpisce la Sicilia almeno 10 le vittime. Il premier Conte in partenza per l’Isola VIDEO

Maltempo. Dopo la Liguria e il Nordest è la Sicilia nelle ultime ore ad essere flagellata dalle piogge che nel palermitano hanno fatto esondare i corsi d’acqua. Il bilancio è pesantissimo come segnala, a Radio24, Livia Zancaner:

A Casteldaccia, provincia di Palermo, il fiume ingrossato dalla piogge ha travolto una villa dove erano riunite 12 persone, due famiglie, per festeggiare il ponte 9 le vittime tra cui una bambina di 1 anno e due bambini di 3 e 15 anni.  Tre i sopravvissuti: il padrone di casa e la nipote che si erano allontanati pochi minuti prima della tragedia, e un uomo che si è salvato arrampicandosi su un albero, ma ha perso moglie e due figli.
Sempre in provincia di Palermo, a Vicari, un uomo di 44 anni è morto dopo che la sua auto è stata investita dall’acqua esondata dal fiume. Ancora disperso un medico palermitano di 40 anni che si stava recando all’ospedale di Corleone.

La Protezione Civile è al lavoro in tutta la provincia ed il prefetto di Palermo ha chiesto l’intervento dell’esercito che sta effettuando una ricognizione su alcune strade interrotte in molti punti a causa di inondazioni e frane. “Sto partendo per la Sicilia” è l’annuncio di pochi minuti fa, su Twitter, del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Tra le zone più colpite c’è il Bellunese dove oggi si recherà anche il vice premier Salvini. Non ha precedenti, neanche in scala minore, il maltempo che ha colpito la zona dice Maurizio Conte, ex assessore all’ambiente della Regione Veneto ora consigliere, e purtroppo la partita non si chiuderà con la fine dell’emergenza afferma, tra l’altro, ai microfoni di Radio24 ai quali dichiara:

“la preoccupazione è quella del rischio legato all’abbattimento di gran parte appunto delle aree boschive, quelle aree che, grazie proprio agli alberi, potevano trattenere le valanghe, potevano trattenere le frane. Sarà sicuramente necessario intervenire, prima eliminando tutti i tronchi e ripristinando quello che era il bosco, sicuramente un lavoro enorme che porterà via risorse che però necessita di consapevolezza sia da parte del territorio ma soprattutto la parte dello stato”. Saranno necessarie delle opere intermedie e, nell’attesa che il bosco possa riprendere le sue funzioni, “servono interventi di difesa del suolo, di ripristino dei canali, sbarramenti per eliminare il rischio frane e opere di manutenzione”

ATTUALITÀ • ISOLE – CRONACA

Nubifragio nel palermitano causa dieci morti

Dieci persone morte a causa di un violento nubifragio abbattutosi nel palermitano, di cui nove, tra donne e due bambini, in una villa in contrada Cavallaro a…

Under 17 Regionale, Juve Stabia-Academy Secondigliano 0-1: il tabellino del match

Il tabellino del match

Arriva una sconfitta per la Juve Stabia, categoria Under 17 Regionale, contro l’Academy Secondigliano, in casa. Risultato finale 0-1, grazie al gol di Sarnataro.

Così in campo:

JUVE STABIA – Tessitore, Esposito G., Caiazza, Migliaccio, Maiello, Lauro, Cotugno, Affinito, Panico, Abissinia, Damiano. A disp. Esposito D., Vinciguerra, Tosto, Caputo, Vitale, Roma, Romilli, De Francesco, Vicidomini. All. Migliaccio

ACADEMY SECONDIGLIANO – Spina, Perrone, Sorrentino, Sarnataro, Cani, Amorell, De Marco, Amato, Parziale, La Porta, Di Nardo. A disp. Tortora, Esposito, Giannetti, Porcellana, Pirone, Garante, Gargiulo, Corvino, Porcellana.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

1^ Categoria-Il Lacco Ameno cala il poker al Napoli Nord 4-2

1^ Categoria-Lacco Ameno-Napoli Nord : i rossoneri battono per 4-2 la squadra partenopea e tornano alla vittoria

Allo stadio “V. Patalano” in scena la quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, i padroni di casa del Lacco Ameno ospitano la Napoli Nord. Nel turno precedente gli isolani sono stati sconfitti due a zero in trasferta dal Casavatore, per Sinigaglia & Co invece brutta debacle interna contro la Lokomotiv Flegrea.

La Partita– Primo tempo equilibrato, fase iniziale di studio poi a metà della prima frazione arriva il vantaggio per i padroni di casa con Lista che trova il varco giusto e deposita in rete. Nel finale botta e risposta tra le due squadre, un rigore di Iovene porta gli isolani sul due a zero poi Marco Liccardi accorcia le distanze per la Napoli Nord. Primo tempo che si chiude dunque sul due a uno in favore del Lacco Ameno. Inizio ripresa veemente per gli isolani, ancora Lista e Mattera fissano il punteggio sul quattro a uno. La gara sembra poter scivolare via senza particolari sussulti con i padroni di casa in controllo, gli ospiti però non ci stanno ed accorciano le distanze a metà frazione col solito Carmine Sinigaglia. La Napoli Nord prova a riaprire la gara ma senza fortuna, il Lacco Ameno rialza la testa e conquista i tre punti.Nel prossimo turno saranno di scena in casa del Real Frattaminore.

Under 15 Regionale, Fox Soccer-Juve Stabia 0-3: il tabellino del match

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 15 Regionale, contro la Fox Soccer, in trasferta. Risultato finale 0-3, grazie ai gol di Del Gaudio, Cioffi e Coppola. Gara a senso unico, le Vespette portano a casa i tre punti senza correre grossi rischi.

Così in campo:

FOX SOCCER – Molisso, Solieno, Matino, Incarnato, Liotta, Serafini, Di Matola, Reale, Reppucci, De Marco, De Fraia. A disp. Gazzillo, Maddaloni, Sorrentino, Criscuolo, Chiummiello. All. Conte

JUVE STABIA – Mele, Ferrara, Provvisiero, Coppola, Marcuccio, Esposito F., Esposito G., Dello Iacono, Romano, Del Gaudio, Braucci. A disp. Angelino, Mari, Cioffi, Miele, Izzo. All. Ferrara

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Sorrento, disagi in ospedale: i climatizzatori sono guasti, gli interventi rischiano di saltare

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Sorrento, disagi in ospedale: i climatizzatori sono guasti, gli interventi rischiano di saltare

Il caldo estivo aveva rimandato l’emergenza ai primi mesi d’autunno, ma ora, a ridosso del primo freddo invernale, la situazione rischia di diventare insostenibile. Da mesi medici e infermieri dell’ospedale di Sorrento sono costretti a lavorare in sale operatorie prive di adeguata climatizzazione a causa di un guasto dell’impianto che a breve potrebbe portare al blocco degli interventi chirurgici.
Il problema – riferisce SorrentoPress – sarebbe stato provocato dalla rottura di una valvola dell’impianto che ha il compito di assicurare che la temperatura e l’umidità nella sala operatoria e pre-operatoria rientrino nei parametri definiti dai protocolli internazionali: fra i 14 e i 22 gradi.
Al “Santa Maria della Misericordia” invece, la temperatura non è costante e solo di rado supera i 14 gradi.
Disagi avvertiti già da tempo e dopo le proteste del personale ed i continui solleciti dei vertici dell’ospedale, l’Asl Napoli 3-Sud ha incaricato ingegneri e operai di riparare il guasto. Per ora, però, il risultato non è stato raggiunto, tanto che l’impianto continua a funzionare a singhiozzo.
Medici e infermieri stanno tentando di rimediare alle temperature troppo basse coprendo i pazienti ricoverati nelle camere pre-operatorie con delle coperte. Ma in sala operatoria ciò non è possibile ed è in quel momento che i malati sono esposti ai maggiori rischi. Proprio questa circostanza – se non vi sarà un celere intervento di ripristino dell’impianto – potrebbe portare alla sospensione degli interventi chirurgici.

Promozione-L’Ischia non sa più vincere,altro pareggio con la Neapolis

Promozione-Ischia-Neapolis: i gialloblu offrono una prestazione davvero opaca per circa 75′ di gioco,alla fine arriva il secondo pareggio ad occhiali 

Simone Vicidomini- L’Ischia non riesce più a vincere. La squadra di Bilardi trova il secondo 0-0 con la Neapolis ,al termine di una partita in cui si è vista una squadra scialba e con poche idee di gioco. I gialloblu scesi in campo non si sono mai resi pericolosi verso lo specchio della porta avversaria,frutto anche della poca cattiveria con un attacco a tratti lento e molto lezioso. La gara inizia a buon ritmo, ma solo nella fase centrale del primo tempo l’Ischia sembra poter prenderne decisamente le redini in mano. L’organizzazione della squadra di Peluso ha spesso irretito la manovra gialloblu sulla propria tre quarti difensiva. A fine primo tempo, Ciro Bilardi viene contestato da qualcuno: il tecnico pare replicare rivolgendosi verso la tribuna mentre si avvia negli spogliatoi. Nella ripresa, il mister isolano prima inverte gli esterni offensivi, poi manda in campo Gigio Trani (invocato da un po’) ed Abbandonato per passare al 4-2-3-1.. La Neapolis cede fisicamente e prova ad interrompere la crescita dei gialloblu anche con i falli.Arriva il secondo pareggio consecutivo, quindi, che porta probabilmente l’Ischia alla sua dimensione reale di classifica, che oggi non è certamente quella delle primissime posizioni. Nel prossimo turno l’Ischia sarà di scena in quel di Pimonte.

LE FORMAZIONI – L’Ischia ha dovuto fare a meno di Conte e Ciro Bilardi l’ha messa in campo con un 4-3-3 che ha visto Mennella a difesa della porta, la linea difensiva formata da Calise, Del Deo, De Simone e Accurso, il centrocampo da Iacono, Di Spigna ed Esposito, mentre l’attacco vede Massimo De Luise supportato da Fondicelli ed Invernini.
La Neapolis è stata mandata in campo da mister Peluso con un 4-4-2 che prevedeva Giordano fra i pali più Leone, Cerqua, Esposito A., Mollo, Zingone S., Ferrante, Guerra, Catena, Scuotto e Giorgio.

La Partita– Il primo squillo è gialloblu: al 10’, Invernini serve Massimo De Luise in corridoio, ma l’attaccante isolano spara di sinistro sul corpo di Giordano in uscita. Subito dopo, solo un brivido per l’Ischia su un corner battuto dalla sinistra dalla Neapolis. Al minuto 16, ci prova Fondicelli da fuori, ma il suo bellissimo sinistro si spegne di poco alto. Succede poco altro, benché l’Ischia ci provi, fino alla mezz’ora. Al 32’, azione volante, anche fortunosa degli ospiti, che però non arrivano alla conclusione. Si deve arrivare al minuto 44, per vedere un’altra conclusione, un sinistro a giro di Fondicelli che Giordano ha bloccato con facilità. Sul filo del 45’ è De Simone a provarci di testa su punizione dai 30 metri battuta da Di Spigna, ma tutto è innocuo.

L’Ischia inizia la ripresa con gli esterni offensivi, Fondicelli ed Invernini, che si scambiano la fascia. Al 51’, su cross di Accurso, proprio i due succitati si ostacolano e la palla sfila dall’area del Neapolis senza procurarle danni. Bilardi muove anche gli esterni che ha in panchina: Gigio Trani ed Abbandonato iniziano a scaldarsi. Si arriva al 65’ ed Invernini lascia il campo ad Abbandonato, under per under. Due minuti dopo è il turno di Gigio Trani, per Iacono: Bilardi passa al 4-2-3-1. La Neapolis mostra i primi segni di stanchezza e Peluso fa alzare anche un paio dei suoi dalla panchina. Ecco anche Liccardi al posto di Massimo De Luise. Al minuto 81’, serpentina di Gigio Trani, che dopo aver superato in dribbling più avversari, calcia alto da ottima posizione. 4 minuti dopo, Fondicelli riceve palla in area, si allarga ma calcia di sinistro di molto a lato. Poco prima, un nervoso Bilardi si fa espellere dopo un battibecco duro con un calciatore avversario. Nel finale, assedio dell’Ischia all’area partenopea, ma il risultato non cambia.

ISCHIA 0
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ISCHIA (4-3-3): Mennella, Calise, Accurso, Del Deo, De Simone, Iacono (67’ Trani L.), Invernini (65’ Abbandonato), Di Spigna, De Luise M. (75’ Liccardi), Fondicelli, Esposito (87’ Di Maio). A disposizione: Tufano, Sirabella, Mazzella, De Luise V., Chiaiese. All.: Ciro Bilardi

NEAPOLIS (4-4-2): Giordano, Leone, Cerqua, Esposito A., Mollo, Zingone S., Ferrante (79’ Esposito T.), Guerra, Catena (90’+2 Orteca), Scuotto, Giorgio (84’ Corace). A disposizione: Cozzolino, Amirante, Penza, Riccio, Polverino, Zingone F.. All.: Giovanni Peluso

Arbitro: Roberto Coscarelli della sez. di Salerno (Ass.: Francesco Vinciprova di Napoli e Davide Adinolfi di Salerno)

Reti: Nessuna

Ammoniti: Fondicelli (I), Cerqua, Ferrante, Esposito A. (N)

Espulso all’83’ l’allenatore dell’Ischia, Ciro Bilardi, per atteggiamento scorretto

Calci d’angolo: 2-4

Recupero: 0’ p.t., 5’ s.t.

Spettatori: 250 circa

Baby-gangster in giro nel Napoletano con armi ad aria compressa modificate: fermati

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Baby-gangster in giro nel Napoletano con armi ad aria compressa modificate: fermati dai Carabinieri

Tredici anni ancora da compiere e già con dei ‘precedenti’ sulle spalle. I carabinieri della Stazione di Volla hanno beccato, nel Napoletano, 3 ragazzi di Volla, Barra e Pollena Trocchia in giro con una pistola a gas, privata del tappo rosso e caricata a pallini.
Il primo sarebbe inoltre già noto alle forze dell’ordine per molestie nei confronti di coetanei compiuti insieme a 2 amici in una scuola media di Volla e fuori dal plesso: i fatti risalgono a 2 anni fa. Tra le vittime anche insegnanti e personale non docente. Alla vista dei militari i ragazzini hanno lanciato la pistola in una siepe, invano: l’arma è stata sequestrata. I minori sono stati identificati dai carabinieri e affidati ai genitori.
Chi a quattordici anni va in giro con una pistola giocattolo caricata per puntarla contro qualcuno o qualcosa ha bisogno di aiuto e soprattutto va allontanato da ambienti cui è solito frequentare da cui attinge usi e costumi. Riteniamo necessario abbassare l’età imputabile per i minori e togliere la potestà genitoriale ai camorristi che educano futuri criminali e continueremo a sollecitare il Parlamento a legiferare in tal senso”. Aveva riferito il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli,  dopo una vicenda molto simile avvenuta pochi giorni fa.

La Nazione: “Napoli, che gioco. La squadra di Ancelotti è sempre più sicura di sè”

“L’Empoli è stato in partita solo per pochi minuti”

Ha fatto e fa ancora parlare la roboante vittoria ottenuta dal Napoli, per 5-1, contro l’Empoli grazie ad un Dries Mertens strepitoso, capace di realizzare una tripletta. La squadradi Carlo Ancelotti ha dato prova di grande maturità dimostrando di essere concentrata sul match di campionato nonostante l’imminente e importantissima gara di Champions League contro il Paris Saint-Germain.

Ecco quanto scrive il quotidiano toscano La Nazione:
“Il Napoli si porta per una notte a -3 dalla Juve cui lancia un messaggio: 5 gol all’Empoli che i bianconeri hanno battuto con grande fatica appena una settimana fa. Stupisce la facilità di gioco degli azzurri, sempre più sicuri sul campo: Ancelotti sta davvero plasmando una squadra dalle grandissime potenzialità, che arriva di slancio alla partita decisiva di Champions contro il Psg al San Paolo. L’Empoli è stato in partita solo per pochi minuti, quando il gol di Caputo sul 2-1 aveva riaperto la gara per gli uomini di Andreazzoli. Ma questo Napoli oggi è in grandissima forma”.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Casertana 1 – 1

Il missile di Calò regala il pareggio in extremis alla Juve Stabia, facendo esplodere il Menti. Il centrocampista scuola Samp risponde così alla rete iniziale di Castaldo

 PODIO

Medaglia d’oro: a Giacomo Calò, letale cecchino della Juve Stabia. “Voglio vincere un’altra sfida, quella di Calò, che secondo me è fortissimo”, con queste parole il D.S. gialloblu Polito, all’indomani della sconfitta con la Reggiana, anticipava la grande stagione di Calò. Cinque mesi dopo, la profezia di Polito si è realizzata: Jack è diventato il fulcro della Juve Stabia. Sempre al centro del gioco, personalità dilagante per i suoi 21 anni e piedi in grado di telecomandare il pallone da ogni posizione. Con lui ogni calcio piazzato diventa un pericolo, dal calcio d’angolo alla punizione dalla trequarti. Proprio con un colpo dalla distanza, il 5 fa esplodere il Menti. Piede Caldo.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, cuore e polmoni della sua squadra. Più che una Vespa, il Capitano stabiese sembra un grillo: salta da un estremo all’altro del centrocampo, rincorrendo avversari e fungendo da mastino, dai piedi educatissimi, della mediana della Juve Stabia. Nella ripresa, per buoni tratti, Mastalli è onnipresente, efficace in copertura e pericoloso nelle sue sortite offensive. Se nel primo tempo non inquadra la porta da ottima posizione, il volo ad angelo con cui in extremis quasi regala il ribaltone alla Juve Stabia meriterebbe miglior fortuna. Instancabile.

Medaglia di bronzo: a Daniele Paponi, un leone tra le maglie della difesa della Casertana. Quando c’è magari non si vede tanto ma quando non c’è se ne sente tremendamente la mancanza: è la parabola del 10 delle Vespe, che con il suo lavoro risulta sempre fattore determinante per i risultati della squadra. Lotta, prende botte, fa sponde per i compagni; in una serata in cui la lampadina delle idee gialloblu si accende a fasi alterne, lo scarico su Paponi è sempre una buona idea. Nel primo tempo l’attaccante propizia a modo suo il quasi gol di Canotto, mentre nella ripresa innesca più volte Elia e lo stesso Canotto. Guerriero.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Fahd Aktaou, ancora impreciso in marcatura. Seconda sbavatura dopo quella di Vibo Valentia per l’olandese, che si lascia sfuggire Castaldo per la rete del vantaggio dei Falchetti. La sensazione, abbastanza forte, è che Aktaou sia un esterno alto o un tornante a tutta fascia ma non un terzino da difesa a quattro. In generale, tanta timidezza per il 23, che probabilmente accusa anche psicologicamente l’errore commesso in difesa.

Medaglia d’argento: a Max Carlini, in ombra nella sua serata da ex. Prima gara al di sotto della sufficienza per il jolly gialloblu. Carlini non riesce mai a trovare la giusta sintonia col match, né da mezz’ala né da trequartista, privando la Juve Stabia di una delle sue principali fonti di gioco. Piccola pausa di riflessione per il pensatore gialloblu.

Medaglia di bronzo: a Fabrizio Melara, bello ma poco concreto. Un solo lampo di classe nella prestazione del 7 stabiese, che poi progressivamente si eclissa uscendo dalla gara. Poco incisivo, Melara, anche in fase di rientro, con Zito che sfonda più volte dalla sua parte. Calciatore di categoria superiore, preso per fare la differenza non solo a tratti.

Raffaele Izzo

Difende migrante da aggressione razzista in Circumvesuviana: “E’ stata una reazione istintiva”

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Difende migrante da aggressione razzista in Circumvesuviana: “E’ stata una reazione istintiva”

In tutto il Paese continuano a verificarsi episodi gravi di intolleranza, ma per fortuna c’è anche chi non accetta che l’Italia sprofondi verso una deriva razzista. Appena ieri l’ultimo episodio di una escalation di violenza fisica e verbale nei confronti dei migranti: alcuni pakistani sono stati presi di mira da un ragazzo apparentemente senza motivo a bordo di un vagone della circumvesuviana di Napoli. Una donna italiana, Maria Rosaria Coppola, a quel punto ha deciso di ribellarsi agli insulti gratuiti dell’uomo rispondendo a tono e prendendo le difese del migrante che stava tornando a casa da una giornata di lavoro. Nella clip pubblicata su Facebook da un utente si sente il giovane che inveisce contro gli stranieri e la signora che replica: “Preferisco che l’Italia diventi loro piuttosto che dei personaggi come te“. Concetto che la donna autrice di questo coraggioso gesto ha ribadito ai microfoni della Rai: “E’ stata una reazione istintiva, ad un certo punto mi sono detta che se questo Paese è formato da persone come quella avrei voluto andarmene dall’Italia. Avrei gradito che qualcuno mi supportasse, ma non è successo ed io sono andata avanti” ha dichiarato la donna al TGR.

L’ironia di Gazzetta su Mertens: “Impressionante, arriverà a quota 100 prima del Governo italiano”

La Rosea allude alla ‘quota 100’ in termini di pensioni

Un cecchino letale: questo è stato Dries Mertens contro l’Empoli. Il belga è stato autore di una tripletta contro i toscani portandosi il pallone a casa. Questa tripletta ha permesso al Napoli di Carlo Ancelotti di vincere per 5-1 e portarsi momentaneamente a -3 dalla Juventus (poi di nuovo -6 dopo la vittoria bianconera sul Cagliari).

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ironizza paragona Mertens al Governo italiano con molta ironia:
“Quota cento Ciro, come ormai è stato ribattezzato a Napoli, con la tripletta di venerdì ha raggiunto i 98 gol in maglia azzurra. A questo punto realizzerà i suoi progetti da cannoniere centenario sicuramente prima di quanto ci riuscirà il governo a proposito di pensioni. Impressionante la sua scalata nella top ten di tutti i tempi dei cannonieri azzurri”.

Somma Vesuviana, ritirato il porto d’armi ad un bracconiere: sequestrati quattro fucili ed una pistola

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Somma Vesuviana, ritirato il porto d’armi ad un bracconiere: sequestrati quattro fucili ed una pistola

L.F., 28 anni, è stato sorpreso dalle Guardie Venatorie del WWF e della LIPU mentre esercitava la caccia di frodo nelle campagne di Somma Vesuviana. Il giovane aveva con se un richiamo elettroacustico, il cui utilizzo è vietato, che gli consentiva di attirare i tordi nella sua zona di caccia.
Le Guardie Venatorie hanno richiesto l’ausilio dei locali Carabinieri che sono intervenuti sequestrando il richiamo, il fucile e 25 cartucce. I Militari, al bracconiere denunciato dalle Guardie Venatorie, hanno altresì ritirato il porto d’armi, altri tre fucili ed una pistola Beretta 7,65, legalmente detenuti nella sua abitazione
Coloro che incorrono in reati venatori perdono il diritto di possedere armi e di esercitare l’attività venatoria – affermano Alessandro Gatto, Coordinatore Regionale del Servizio di Vigilanza WWF e Fabio Procaccini, Delegato Provinciale LIPU – richiamiamo tutti i seguaci di Diana alla lealtà venatoria e ringraziamo i Carabinieri per il loro particolare attivismo nel contrasto intenso al bracconaggio, piaga tristemente diffusa nel nostro territorio”.

l’impegno del WWF, della LIPU e dell’ENPA, al fianco dei Carabinieri è massimo – dichiara Piernazario Antelmi, Delegato Regionale del WWF – registriamo però la quasi totale assenza delle numerosissime Guardie Venatorie delle Associazioni Venatorie, nella lotta al bracconaggio, anche se i cacciatori si professano i primi nemici dei bracconieri