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Deva Cassel, la vacanza romantica con Saul Nanni: le foto (e le coccole) sui social

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Deva Cassel e Saul Nanni si sono concessi una vacanza in totale relax, dopo un lungo periodo di promozione della serie Netflix 'Il Gattopardo'.L'attrice, figlia dei divi Monica Bellucci e Vincent Cassel, ha postato su Instagram una serie di scatti che hanno come sfondo una località esotica. Tra palme, gamberetti, acqua di cocco e capelli salati, Deva ha condiviso con i suoi fan anche una dolcissima fotografia di lei e Saul accoccolati sul lettino in spiaggia.

I due si sono conosciuti proprio sul set de 'Il Gattopardo', dove interpretano i personaggi di Angelica e Tancredi, e da quel momento non si sono più lasciati.  Giovani, belli (anzi bellissimi) e innamorati, attualmente vivono tra Roma e Parigi e sono più affiatati che mai.Deva e Saul hanno raccontato di essere usciti insieme, fuori dal set, per essere più disinvolti e naturali durante le riprese.

E la frequentazione si è trasformata presto in amore.  
Deva Cassel nasce a Roma il 12 settembre del 2004.Figlia dell’attrice italiana Monica Bellucci e dell’attore francese Vincent Cassel.

Deva è crescita tra Parigi e Rio de Janeiro, oltre al francese e l’italiano parla altre tre lingue. Deva prende ispirazione dalla mamma, con la quale condivide la passione per moda, e comincia giovanissima la carriera di modella quando nel 2019 diventa il volto di Dolce & Gabbana per il lancio del profumo ‘Dolce Shine’ con lo spot girato in Costiera Amalfitana.Nel 2021 diventa ambasciatrice per ‘Dolce Rose’ con set a Bellagio sul Lago di Como.

Comincia ad apparire sulle copertine di rivista di moda importanti come Vogue, Elle e Harper’s Bazaar.Nel marzo del 2024 è diventata fashion e beauty ambassador anche per ‘Christian Dior’. Deva è alta 1 metro e 75 centimetri, alla Milano Fashion Week del 2022 ha sfilato per 'Dolce & Gabbana' e da quel momento è diventata una presenza fissa nelle passerelle. Nel 2023 debutta come attrice nel film italiano ‘La bella estate’ di Laura Luchetti, ispirato all'omonimo romanzo di Cesare Pavese.

E nel 2024, prende parte al doppiaggio per il film d’animazione Inside Out 2, prestando la voce al personaggio di Ennui. Dal 5 marzo 2025 su Netflix è disponibile la serie televisiva italo-inglese ‘Il Gattopardo’ dove Deva Cassel è protagonista e interpreta il ruolo di Angelica Sedàra, in quello che è il secondo adattamento dell'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa che nell'omonimo film del 1963 diretto da Luchino Visconti il suo personaggio fu di Claudia Cardinale: "Per me è stato un onore incarnare il personaggio che ho letto nel libro, ci siamo ispirati a quello.Ho preferito non ispirarmi al lavoro fatto da Claudia Cardinale, avevo visto il film tanti anni fa e non l’ho voluto riguardare, ho voluto affidarmi ai registi e alla loro idea", ha detto l'attrice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran ha ricevuto lettera di Trump. Khamenei: “Appello a negoziare è un inganno”

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(Adnkronos) – L'Iran ha ricevuto la lettera che il presidente americano, Donald Trump, ha indirizzato alla Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, con un appello a iniziare una negoziazione sul programma nucleare di Teheran.Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano.

Il consigliere diplomatico del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Anwar Gargash, ha consegnato la lettera di Trump al ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.Il loro incontro è stato trasmesso dalla tv di Stato iraniana. Per Ali Khamenei la lettera inviata da Trump non è altro che ''un inganno per l'opinione pubblica mondiale''.

Secondo l'ayatollah l'obiettivo di Trump è quello di far credere alla comunità internazionale che l'Iran non è disposto a partecipare ai colloqui. "Ci siamo seduti e abbiamo negoziato per diversi anni.Questa stessa persona (Trump, ndr) ha buttato via dal tavolo il negoziato completato e firmato e lo ha fatto a pezzi", ha detto Khamenei, riferendosi al ritiro di Trump dal Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpoa) durante il suo primo mandato.

Non c'è bisogno di colloqui "quando sappiamo che non funzioneranno", ha aggiunto Khamenei citato dai media iraniani. ''L'obiettivo della negoziazione è quello di revocare le sanzioni'', ma ''con questo governo, gi Usa non revocheranno le sanzioni'' emesse nei confronti dell'Iran. "Come possiamo negoziare se sappiamo che i negoziati non funzioneranno'', ha aggiunto Khamenei.Gli Stati Uniti ''stringeranno il cappio delle sanzioni, aumenteranno la pressione, negoziare con questo governo americano aumenterà la pressione'', ha detto l'ayatollah. ''L'Iran è in una posizione più forte rispetto allo scorso anno – ha sottolineato – contrariamente alla visione 'superficiale' promossa dai nemici dell'Iran secondo cui la Repubblica islamica sarebbe più debole alla luce degli sviluppi regionali''. ''L'Iran non sta cercando la guerra'', né di costruire l'arma nucleare, ha rimarcato ancora, ma nel caso in cui ''gli americani e i suoi agenti intraprenderanno azioni sbagliate'', allora da parte di Teheran ''le contromisure saranno certe e decisive''. ''Chi ci rimetterà di più sarà l'America'', ha sottolineato Khamenei, aggiungendo: ''Se volessimo l'arma nucleare gli Stati Uniti non potrebbero fermarci''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giancarlo Magalli: “Nel 2023 diagnosi di linfoma, ho rischiato di morire”

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Giancarlo Magalli è stato ospite oggi, mercoledì 12 marzo, da Caterina Balivo a 'La volta buona'.Il conduttore televisivo ha ricordato quando nel 2023 ha rischiato di perdere la vita perché gli era stato diagnosticato un linfoma.  La figlia Michela è stata la prima a sapere della gravità della situazione: "Mi hanno detto o lo prendiamo in cura o lo perdiamo", ha raccontato la giovane a 'La volta buona'.  "Me lo hanno detto a telefono, ma io non l'ho detto a papà perché non volevo farlo preoccupare", ha raccontato Michela Magalli che è stata la prima a sapere della diagnosi del papà. "Mi hanno detto 'è un linfoma, deve curarsi altrimenti entro due mesi non c'è più'".  "La cosa assurda è che lo hanno detto a mia figlia, a me no.

Se io non mi fossi curato, mi rimanevano due mesi di vita", ha spiegato Giancarlo Magalli che in ospedale si era preso anche un'infezione. "I dottori non era positivi.Infatti, da quel giorno ringrazio sempre quando ho un momento insieme a papà, è un regalo per me", ha aggiunto Michela.    Giancarlo Magalli ha raccontato un divertente aneddoto legato alla figlia: "Io andavo sempre a prenderla di notte dopo le feste e una volta mi hanno sparato sul finestrino.

Che dire?Lei usciva in zone dove il più onesto aveva un ergastolo…", ha ironizzato il conduttore televisivo.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Letta: “Proposta von der Leyen interessante, percorso necessario”

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(Adnkronos) – "Io non ho dubbi che il percorso sull'integrazione della difesa sia necessario" e "la proposta della Commissione Europea, è una proposta secondo me interessante".  Così l'ex presidente del Consiglio e Decano IeE School of Politics, Economics and Global Affairs Ie University Enrico Letta al LetExpo in corso a Verona aggiungendo che "quello che sta avvenendo oggi non deve limitarsi alla difesa, deve essere esteso all'economia reale". Per Letta "in questo momento c'è bisogno di un'Europa integrata e che sia soprattutto in grado di reagire bene a quella che è chiaramente un'offensiva molto forte, sia dal punto di vista commerciale ed economico che dal punto di vista della sicurezza.Questo vuol dire che l'Europa deve integrarsi, deve essere più unita, deve essere capace di rispondere meglio, deve avere la dimensione sufficiente per stare al livello degli americani e dei cinesi, e questa dimensione non è quella nazionale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Fava (Inps): “Nidi condominiali strumento concreto”

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(Adnkronos) – “È un piacere oggi occuparsi di una tematica molto attuale come la parità di genere. È fondamentale affrontare questo tema con efficacia e in modo pragmatico.Stiamo valutando vari strumenti come i nidi condominiali, forme di assistenza pratica che servono subito alla famiglia e al datore di lavoro".

E' quanto ha dichiarato il presidente dell’Inps Gabriele Fava a margine del convegno 'Diversità, pari opportunità e lavoro: diritti e nuove sfide', tenutosi alla sede Inps di Palazzo Wedekind a Roma. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Gelera: “Diversity, parità e lavoro temi centrali per inclusione sociale”

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(Adnkronos) – "L’evento di oggi riguarda tre temi importanti per l'inclusione sociale: la diversity, la parità e il lavoro.In particolare sarà fatta un una disamina di quello che è lo stato attuale della situazione su questi tre temi sia dal punto di vista interno dell'istituto sia dal punto di vista dell’aspetto comunicativo e relazionale con tutti gli stakeholder esterni su queste tre tematiche".

E' quanto ha dichiarato la consigliera di amministrazione dell’Inps Micaela Gelera a margine del convegno 'Diversità, pari opportunità e lavoro: diritti e nuove sfide' tenutosi alla sede Inps di Palazzo Wedekind a Roma.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agnelli torna alla Juventus? La smentita della Exor: “Nessun riassetto in società”

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Nessun ritorno di Andrea Agnelli alla Juventus.A smentire le voci delle ultime ore ci ha pensato direttamente la Exor, la holding della famiglia Agnelli che ha volute spegnere ogni indiscrezione “di riassetto perché prive di riscontro fattuale”.

La netta presa di posizione arriva dopo giorni in cui si sono rincorse le notizie di un possibile terremoto societario che avrebbe incluso il ritorno nell'organigramma bianconero di Agnelli, dimessosi nel 2022 da presidente dopo lo scoppio dell'indagine Prisma , inchiesta che aveva portato a una pesante penalizzazione in classifica e all'esclusione della Juventus dalle coppe europee per una stagione.  Nelle ultime ore diverse indiscrezioni, circolate su media e social network, parlavano di un imminente ritorno, dopo mesi di trattativa, di Andrea Agnelli alla Juventus.L'ex presidente avrebbe portato con sé Jurgen Klopp, ex allenatore del Liverpool oggi Head of Global Soccer della Red Bull, che sarebbe quindi diventato il nuovo tecnico bianconero sostituendo Thiago Motta, al centro delle critiche dopo la pesante sconfitta 0-4 rimediata dall'Atalanta nell'ultimo turno di campionato. Il piano di Agnelli, secondo le ultime voci, sarebbe stato quello di comprare la quota di maggioranza del club bianconero sostenuto da un fondo di investimento, probabilmente proprio la Red Bull, e diventarne così nuovamente proprietario e presidente.

Una prospettiva che aveva acceso i tifosi sui social, che avrebbero visto di buon occhio un ritorno di Agnelli, specialmente nel complicato periodo che sta vivendo la Juventus.La smentita della Exor, azionista principale con il 65% delle quote e il 78% del diritto di voto, appare però definitiva. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump stregato dai calzini di Vance: “Non riesco a concentrarmi” – Video

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(Adnkronos) – Donald Trump ipnotizzato dai calzini di JD Vance.Il presidente degli Stati Uniti accoglie alla Casa Bianca il premier irlandese Micheal Martin.

Nello Studio Ovale, davanti ai media, Trump risponde a domande su diversi argomenti.Mentre parla di inflazione, il presidente degli Stati Uniti non può fare a meno di soffermarsi sui calzini che Vance indossa nella giornata a tema irlandese.   Il vicepresidente esibisce calzini con il trifoglio. "Adoro questi calzini, sto cercando di rimanere concentrato ma non ci riesco", dice Trump tra le risate dei presenti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calderone: “Bene confronto su opportunità per i talenti di domani”

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(Adnkronos) – "Ringrazio per avermi invitato a partecipare a LetExpo, tanto più in questo panel dedicato alle opportunità per i talenti di domani, perché l'idea di poter collaborare alla creazione di un mondo del lavoro migliore è quella che oltre due anni fa mi ha spinto ad accettare l'incarico come ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.Un saluto anche al presidente di Rete Its Italia, Guido Torrielli.

Proprio sulla formazione tecnica ci siamo fortemente impegnati nella consapevolezza che la domanda di competenze in quest'ambito sia in crescita costante anche per effetto delle transizioni in corso".Così la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, in un video messaggio inviato fiera Letexpo.  Secondo Calderone, "una tipologia di formazione che si sta rivelando capace di rispondere alle esigenze delle imprese e per preparare i giovani alle sfide del futuro in contatto diretto col mondo delle imprese, perché l'innovazione con cui tutti noi ci confrontiamo può essere declinata in varie forme, ma sono convinta racchiuda un bacino di opportunità da indagare, conoscere e sperimentare, una sfida costante per tutti noi e ancora di più per i giovani che si affacciano ora al mondo del lavoro", ha sottolineato. "Tra le opportunità che l'innovazione ci consegna c'è per esempio quella di ridurre le distanze come ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Lo stiamo per esempio vedendo attraverso la piattaforma Siisl, un esempio concreto di come la tecnologia possa permetterci di costruire un ufficio del lavoro capace di entrare nelle case delle persone, aumentare attraverso l'intelligenza artificiale il matching tra le competenze cercate dalle imprese e quelle in disponibilità dei lavoratori", ha spiegato.  Calderone ha ricordato che "dallo scorso dicembre tutti i cittadini e le imprese possono accedere per caricare i propri curricula o le proprie ricerche di personale e i primi dati sono risultati estremamente incoraggianti. 840.000 cittadini iscritti attivabili al lavoro, 450.000 curriculum vitae caricati in piattaforma, ben 500.000 cittadini attivati e 50.000 cittadini assunti con contratto di lavoro dipendente.Mi auguro quindi che questo vostro evento possa essere un'occasione per discutere, trovare forme di collaborazione, per promuovere modelli sostenibili e innovativi anche nel settore dei trasporti, della logistica e dei servizi alle imprese", ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gnecchi (Inps): “Bonus nido misura che aiuta donne a non dimettersi da lavoro”

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(Adnkronos) – "Il bonus nido è importante in particolare per le donne perchè è un aiuto reale.Io sono per una genitorialità condivisa, che tutti i congedi siano paritari ma il bonus nido oggi per le donne è una misura che aiuta.

Io sono convinta che se si fanno più asili nido, se si danno più bonus nido, si aiutano le donne a non dimettersi dal lavoro".Lo ha detto Maria Luisa Gnecchi, consigliera di amministrazione Inps, intervenendo al convegno dell'Istituto 'Diversity, pari opportunità e lavoro: diritti e nuove sfide'. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pari opportunità, Naddeo (Aran): “Monitorare quanto avviene nelle amministrazioni è central”

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(Adnkronos) – "Oggi è un'occasione unica per parlare di un'azienda che ha 25mila dipendenti, con una diffusione sul territorio, su un tema attuale come quello della parità di genere.Gestire bene le persone è fondamentale, gestirne le diversità, e lo possiamo fare nei contratti collettivi di lavoro, ma tutto dipende soprattutto dall'attuazione di questi che si fa nelle amministrazioni.

Monitorare quello che avviene nelle amministrazioni è fondamentale, ad esempio sull'assegnazione delle posizioni organizzative".Lo ha detto Antonio Naddeo, presidente dell'Aran, intervenendo al convegno Inps 'Diversity, pari opportunità e lavoro: diritti e nuove sfide'. Per Naddeo "la cura delle persone è fondamentale e comportamenti e atteggiamenti nelle amministrazioni sono fondamentali al riguardo", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte (Inps): “Per azienda è preservare il capitale umano”

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(Adnkronos) – "La vera sostenibilità di un'azienda è preservare il capitale umano, curare le persone che sono nell'azienda, fare attenzione che ricevano un trattamento equo, a prescindere da situazioni di genere o di disabilità.L'Istituto fa politiche effettive, concrete, in materia di politiche di genere, ed è la sfida che ci siamo posti quando abbiamo pensato alla certificazione sulla parità di genere.

Dalle parole si deve passare ai numeri.L'Istituto ha 606 sedi sul territorio, c'è bisogno che queste politiche arrivino e vivano fino alle sedi più piccole sul territorio".

Lo ha detto Giuseppe Conte, direttore centrale risorse umane Inps, intervenendo al convegno dell'Istituto a Roma 'Diversity, pari opportunità e lavoro: diritti e nuove sfide'.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Vivo (Cug): “Certificazione parità di genere punto di partenza per fare di più”

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(Adnkronos) – "L'Istituto ha creduto nell'avvalersi di questo strumento che garantisce che enti pubblici e aziende private mettano in campo politiche di parità e di inclusione.Attraverso l'alleanza tra governance, organi e tecnostruttura, abbiamo percorso la procedura per arrivare ad avere questa certificazione.

E' un traguardo ma è anche un punto di partenza, dobbiamo ancora mettere in campo azioni di miglioramento concrete, con uno spirito di squadra, in cui sono tutti protagonisti con azioni virtuosi per raggiungere nuovi miglioramenti".Lo ha detto Maria Giovanna De Vivo, presidente Cug Inps, intervenendo al convegno dell'Istituto ''Diversity, pari opportunità e lavoro: diritti e nuove sfide'. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Errani batte Berrettini a ping pong. Matteo: “Ma Sara è cinese?” – Video

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(Adnkronos) – Non solo tennis a Indian Wells.I tanti italiani impegnati nel Masters 1000 in California si sono concessi anche qualche momento di relax al tavolo da ping pong, mentre la pioggia ritardava la ripresa delle partite.

Matteo Berrettini e Sara Errani si sono sfidati, con il tennista romano umiliato dall'azzurra: "Ma è cinese Errani? È nata a Pechino?", ha chiesto ridendo Berrettini.  L'azzurro, ai quarti di finale nel doppio insieme a Lorenzo Sonego, ha subito un parziale pesante, andando sotto 13-6 dopo un punto lungo e combattuto.La scena è stata ripresa da Jasmine Paolini, che l'ha postata nelle sue storie Instagram, e ha scatenato le risate di Andrea Vavassori.

Errani ha stravinto la sfida e repostato il video sul proprio profilo, scrivendo ironicamente: "Sfida vinta da?Sara o Matteo?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alice Campello: “La separazione da Morata? Siamo stati immaturi, l’amore vince sempre”

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(Adnkronos) – "Non esiste una relazione perfetta, ma esiste il vero amore, e quando c'è il vero amore, ci si impegna fino alla fine".Con queste parole Alice Campello ha parlato della separazione e della successiva riappacificazione con il calciatore spagnolo Alvaro Morata.  La coppia aveva annunciato la rottura ad agosto del 2024 e a gennaio del 2025 con una storia Instagram hanno annunciato di essere tornati insieme, concedendo un’altra possibilità alla loro famiglia. In un’intervista rilasciata al magazine spagnolo ‘¡Hola!’, Alice Campello ha raccontato di aver vissuto dei momenti difficili prima e durante la separazione dal calciatore: "Ci sono momenti in cui, come è successo a noi, si vede tutto completamente nero, perché magari non si sta bene con se stessi.

Noi ci siamo trovati in una fase in cui entrambi vedevamo tutto nero", ha detto Alice.  "Io non stavo bene – ha spiegato alla rivista – venivo dalla gravidanza di Bella, dopo il parto ho vissuto momenti molto difficili.Anche Alvaro stava attraversando un momento complicato per altre ragioni personali, e nessuno dei due è riuscito a uscirne. È normale attraversare un periodo difficile, perché non siamo perfetti, non siamo macchine programmate per essere felici ogni giorno". “Siamo ancora molto giovani – ha ammesso la 30enne – abbiamo vissuto tante esperienze ed è normale che a volte ci sia ancora immaturità in alcuni aspetti.

Io sento che siamo stati immaturi nel modo in cui abbiamo affrontato tutto”.Degli errori commessi hanno portato entrambi a gestire male la relazione in alcuni periodi: “Abbiamo commesso errori entrambi, ma se dopo tutto questo dolore, questa rabbia e questa crisi, siamo ancora qui, è perché l’amore è più forte di tutto il resto". Lavorando su loro stessi, Alice e Alvaro sono riusciti a superare questo periodo difficile: “Così, in questi mesi, mi sono dedicata completamente a un lavoro interiore, proprio come ha fatto Alvaro.

E quando entrambi siamo tornati a stare bene, abbiamo potuto lavorare sulla nostra relazione", ha spiegato Alice.  Alice Campello e Alvaro Morata sono genitori di quattro figli, Leonardo e Alessandro (nati nel 2018), Edoardo (2020) e la piccola Bella che è nata nel 2023: “Sono felice perché la nostra famiglia è di nuovo unita.Non esiste la relazione perfetta, ma esiste il vero amore, e quando c’è vero amore, si lotta fino alla fine". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, il Canada risponde a Trump con misure del 25% su importazioni Usa

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(Adnkronos) – Entrano in vigore da oggi i nuovi dazi su acciaio e alluminio voluti da Donald Trump e il Canada risponde con misure dello stesso valore,
25%, su importazioni Usa per quasi 30 miliardi di dollari, che entreranno in vigore da domani.Lo ha annunciato il ministro delle Finanze, Dominic LeBlanc, definendo l'attacco di Trump all'industria canadese "ingiustificato e ingiustificabile", affermando che il governo deve rispondere mentre gli Usa provocano "interruzioni e disordine" in quella che un tempo era una delle relazioni commerciali più di successo nel mondo.  "Non rimarremo fermi mentre le nostre coniche industrie siderurgiche vengono colpite ingiustamente", ha detto ancora presentando, con i ministri degli Esteri e dell'Industria, Mélanie Joly e François-Philippe Champagne, del governo uscente il piano per colpire importazioni Usa che comprendono non solo acciaio e alluminio, ma anche computer, equipaggiamento sportivo e altri prodotti. La decisione arriva dopo la giornata di ieri, fatta di duri botta e risposta, minacce e misure e contromisure tra Washington e Ottawa.

Donald Trump aveva addirittura raddoppiato i dazi sull'acciaio e l'alluminio per le importazioni dal Canada portandoli al 50%, salvo poi annullare l'aumento.In un post su Truth Social, il presidente americano aveva affermato che la misura, che sarebbe dovuta entrare in vigore oggi, fosse una risposta alla mossa dello stato canadese dell'Ontario che ha imposto – e poi sospeso – tariffe del 25% sull'elettricità che esporta in tre stati americani, Michigan, Minnesota e New York, con un costo aggiuntivo di 400mila dollari al giorno.

Una mossa che era a sua volta la risposta ai dazi imposti da Trump. Nel suo lungo post su Truth Social, il tycoon era tornato a insistere sull'annessione del Canada, affermando che "l'unica cosa che ha senso è diventare il nostro caro 51mo stato, questo farebbe sparire i dazi e tutto il resto". Parole a cui ha risposto la ministra degli Esteri canadese, Mélanie Joly: "E' in gioco molto più della nostra economia, è in gioco il futuro del nostro Paese.La sovranità e l'identità canadesi non sono negoziabili". "I canadesi ne hanno avuto abbastanza, siamo un Paese forte", ha poi aggiunto nella conferenza stampa in cui sono stati annunciati di dazi reciproci del 25%. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne: Sorgenia entra in Università per parlare ai giovani

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(Adnkronos) – Sorgenia entra nelle Università italiane sostenendo #NonCiFermaNessuno per parlare ai giovani di lotta alla violenza di genere con il suo progetto #Sempre25novembre.Oggi all'Università Parthenope di Napoli si è svolta la prima tappa del tour motivazionale ideato da Luca Abete, giunto alla sua undicesima edizione.

Tra i protagonisti del progetto sociale che attraverserà l'Italia fino a dicembre anche Sorgenia che punta a sensibilizzare i giovani con dodici storie a finale aperto, ispirate a situazioni vere, ideate in collaborazione con Fondazione Pangea Ets. #sempre25novembre, si legge in una nota, è una campagna lanciata da Sorgenia sette anni fa per contrastare il drammatico fenomeno della violenza sulle donne, sempre, non solo nella data che le Nazioni Unite hanno dedicato al tema.Al centro dell'edizione 2025 storie di apparente normalità il cui finale può essere deciso dal lettore, a evidenziare come alcune situazioni che sembrano innocue celino invece una violenza sottile, quasi invisibile, che le nostre scelte possono cambiare concorrendo così a scrivere una conclusione diversa. Durante l'incontro all'Università Parthenope è stata presentata la storia di Matteo che mostra il controllo esercitato attraverso la lettura fatta di nascosto delle chat della compagna.

Un tema di grande attualità se si pensa che, secondo un recente report di Fondazione Libellula, il 40% dei giovani intervistati non considera una forma di violenza chiedere al partner di condividere la password dei profili social e controllare di nascosto il cellulare.Per la stessa percentuale non si tratta di violenza inviare ripetuti messaggi o telefonare insistentemente a una persona che piace.

Un terzo non riconosce come abuso forme di controllo e limitazioni della libertà altrui, come dire al partner quali vestiti può indossare, impedire nuove amicizie online senza discuterne, chiedere di geolocalizzarsi quando si è fuori e sapere sempre con chi si è[1]. A partire dal racconto, Luca Abete ha chiesto agli studenti di immedesimarsi negli amici di Matteo e scegliere uno dei tre finali possibili.La maggioranza dei ragazzi ha dichiarato che, di fronte a un amico che controlla il telefono e le chat della compagna, non avrebbe esitazione a suggerirgli di avere fiducia in lei, smettendo di tenerla d'occhio. "I dati ci dicono che la scelta fatta oggi in aula non era affatto scontata.

La risposta delle ragazze e dei ragazzi dell'Università Parthenope ci proietta verso la costruzione di un futuro libero da una violenza di genere, perché solo attraverso la consapevolezza e il coinvolgimento di tutti possiamo cambiare le cose", ha commentato Silvia Redigolo, Responsabile comunicazione e raccolta fondi di Fondazione Pangea Ets. "La violenza di genere è un fenomeno che riguarda tutti.Il cambiamento è un percorso lungo che richiede uno sforzo collettivo, un po' come la transizione energetica su cui Sorgenia si impegna attivamente.

Crediamo che la collaborazione con #NonCiFermaNessuno sia un modo efficace per attivarlo", conclude Miriam Frigerio, Head of Brand & Communication di Sorgenia. Sorgenia interverrà anche nei prossimi appuntamenti di #NonCiFermaNessuno per raccontare nuove storie, focalizzate su altri aspetti come il controllo dell'abbigliamento, la discriminazione in ambito lavorativo o familiare, il consenso anche tra fidanzati.Dopo Napoli, le tappe del tour sono: 28 marzo – Pescara Università degli Studi G.

D'Annunzio; 8 aprile – Siena Università degli Studi di Siena; 7 maggio – Messina Università degli Studi di Messina; 9 ottobre – Roma Università Sapienza – Facoltà di Economia; 5 novembre – Catanzaro Università Magna Graecia; 19 novembre – Cagliari Università degli Studi di Cagliari e 5 dicembre – Milano Università degli Studi di Milano-Bicocca. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In Siria il massacro degli alawiti, ma Bruxelles invita i leader del regime

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(Adnkronos) – Dal 6 marzo, la violenza in Siria ha raggiunto livelli allarmanti, con un massacro mirato contro la popolazione alawita nelle regioni costiere.L’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (Ohchr), ha potuto dimostrare lo sterminio di 111 civili, ma il bilancio reale potrebbe essere molto più alto, e l'Osservatorio siriano per i diritti umani parla di 1.383 vittime, ma ''il conteggio dei morti è ancora in corso''.

Le testimonianze raccolte indicano che molte delle vittime sono state giustiziate sommariamente su base settaria, con attacchi mirati nelle province di Tartous, Latakia e Hama.Il video sconvolgente, girato proprio in quell’area, mostra decine di corpi abbandonati a bordo strada. Gli alawiti sono un gruppo religioso di derivazione islamica sciita che in Siria ha guadagnato potere e rilevanza a partire dall’ascesa al potere di Haziz al-Assad, il padre del deposto leader Bashar, negli anni ’70 del secolo scorso.

La dinastia Assad era alawita, una minoranza considerata non ortodossa in particolare dai sunniti.E sunnita è il gruppo guidato dal guerrigliero Al Jolani (al secolo Ahmed Hussein al-Sharaa) che con il suo movimento Hay’at Tahrir al-Sham (Hts) ha conquistato il potere a Damasco pochi mesi fa. Numerosi rapporti descrivono il metodo sistematico di queste esecuzioni: uomini armati hanno fatto irruzione nelle case chiedendo ai residenti se fossero alawiti o sunniti prima di decidere se risparmiare o uccidere gli occupanti.

Famiglie intere, compresi donne e bambini, sono state massacrate.Secondo le Nazioni Unite, alcuni sopravvissuti hanno raccontato che molti uomini sono stati fucilati davanti ai loro familiari. Gli ospedali non sono stati risparmiati da questa ondata di violenza.

Tra il 6 e il 7 marzo, diverse strutture sanitarie a Latakia, Tartous e Baniyas sono state assaltate da gruppi armati affiliati all’ex governo, che si sono scontrati con le forze di sicurezza locali.Gli scontri hanno causato decine di vittime tra pazienti, medici e studenti di medicina, oltre a gravi danni alle strutture ospedaliere. Altre gravi violazioni comprendono il saccheggio diffuso di case e negozi, spesso da parte di individui non identificati che hanno approfittato del caos.

Molti civili sono stati costretti a fuggire dalle proprie case, cercando rifugio in aree rurali o presso la base militare russa di Hmeimim.Le autorità locali hanno dichiarato la fine delle operazioni di sicurezza il 10 marzo, ma si continuano a registrare scontri sporadici.

Migliaia di alawiti continuano a fuggire dalla Siria, mentre nelle città colpite il clima rimane di terrore. Nel mezzo di questa crisi umanitaria, l’Unione Europea ha deciso di invitare Asaad al-Shaibani, rappresentante del governo di Hts, alla conferenza ‘Standing with Syria: Meeting the Needs for a Successful Transition’ a Bruxelles, incontro annuale tra i Paesi donatori che si tiene a partire dal 2017.Questa decisione ha suscitato polemiche, considerando che il regime di Hts, capeggiato da Al Jolani è accusato di crimini settari e di aver guidato una campagna di sterminio contro gli alawiti.

La portavoce della Commissione Anitta Hipper, secondo l’agenzia turca Anadolu, ha confermato che “è stato inviato un invito” ad Asaad al-Shaibani per la conferenza del 17 marzo. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha chiesto indagini rapide, indipendenti e imparziali su questi crimini.Ha inoltre sottolineato la necessità di un processo di integrazione delle forze armate che rispetti le norme internazionali sui diritti umani e assicuri che tutti i responsabili delle violazioni siano chiamati a rispondere delle loro azioni.

Tuttavia, con il regime di Hts ormai riconosciuto a livello internazionale, resta da vedere se la giustizia potrà essere garantita alle vittime di questa nuova ondata di violenza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maratona di Roma domenica 16 marzo, percorso e strade chiuse

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(Adnkronos) – Conto alla rovescia per la maratona di Roma 2025.Cominceranno alle 00:01 di domenica 16 marzo le chiusure per la 30ma edizione della Run Rome The Marathon che interesseranno via di San Gregorio, via Celio Vibenna e via dei Fori Imperiali a cui, dalle 7,30 circa, si aggiungeranno le strade coinvolte nell'intero percorso della manifestazione.  La Rome Run The Marathon partirà da via dei Fori Imperiali e si concluderà al Circo Massimo.

Oltre che per il Centro storico, la gara passerà nei pressi della basilica di San Paolo, Piramide, l'Isola Tiberina, Castel Sant'Angelo, il lungotevere, Foro Italico, Ponte Milvio, l'Auditorium e il Circo Massimo, dove per quest'anno è fissato il traguardo.Lo start della maratona è previsto alle 8:00 del mattino e, con la fine dell'evento, previsto per le 15:30, verranno riaperte anche le strade. Durante la maratona, saranno 10 le linee del trasporto pubblico locale che saranno sospese temporaneamente: 2, 19nav, 30, 40, 51, 64, 70, 77, 280, 628.

Altre 12 linee saranno deviate su percorsi alternativi: 23, 85, 160, 226, 671, 714, 767, 982, C2, C3, C6, C8.Saranno 50 infine quelle che invece saranno limitate: 3, 8, 32, 34, 44, 46, 49, 52, 53, 60, 62, 63, 69, 71, 75, 80, 81, 83, 87, 89, 98, 115, 118, 128, 170, 180F, 190F, 200, 201, 301, 446, 490, 492, 495, 590, 715, 716, 718, 719, 775, 781, 792, 870, 881, 910, 911, 913, 916F, 990 e H.

Sulla linea B della metropolitana inoltre sarà chiusa la fermata Colosseo. Per la gara di 42 chilometri e 195 metri nel centro della città sono attesi circa 30mila corridori.Il tempo massimo per concludere la maratona sarà di 6 ore e 30 minuti, dalla partenza dell'ultima ondata.

Nella stessa giornata, allo stadio Olimpico è prevista alle 16 la gara di Serie A Roma-Cagliari, già posticipata di un'ora.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fondatrice DonnaDonna Onlus: “Disturbi alimentari cancro dell’anima, c’è ancora da fare”

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(Adnkronos) – I disturbi del comportamento alimentare "sono un cancro dell'anima.Necessitano di educazione alimentare e stili di vita, ma anche di un ambiente sostenibile dal punto di vista emotivo, un ambiente che ti fa sentire amata".

Così Nadia Accetti, fondatrice di DonnaDonna Onlus, l'associazione nata dalla sua esperienza di vittoria sui disturbi alimentari avendo sofferto per oltre 10 anni di anoressia e bulimia, in occasione di un evento che si è svolto oggi al Consiglio regionale del Lazio dove è stata inaugurata una panchina lilla.Accetti mostra ai partecipanti dell'iniziativa in Sala Etruschi, tra cui diversi consiglieri regionali, un opuscolo realizzato dal Ministero della Salute e con la collaborazione dell'associazione, dove sopra c'è disegnato un cuore spezzato: "è quello di chi soffre ma anche dei propri familiari – sottolinea – Su questo tema c'è ancora tanto da fare, ma oggi aggiungiamo un altro tassello importante sul lavoro che si sta compiendo" per far fronte ai disturbi del comportamento alimentare.  "La prevenzione è sicuramente essenziale", dice la fondatrice di DonnaDonna Onlus ricordando che "chiedere aiuto per chi ha sofferto è veramente complicato.

Purtroppo si chiede aiuto solo quando ci si è fatti molto male.Io ho sofferto per oltre dieci anni e conosco benissimo questo 'cancro dell'anima'. È un limbo tra le dipendenze e la salute mentale e bisogna rompere anche lo stigma su questo.

Ma ancora di più mi viene da dire che è proprio fame d'amore, fame di vita".  In occasione della Giornata nazionale del fiocchetto lilla del 15 marzo, "auspico – aggiunge Accetti – che tutti noi la celebriamo per gustare insieme la vita.Io per anni non sentivo più il gusto del sapore del cibo, ma perché non sentivo il gusto della vita.

Oggi presentiamo anche un poster informativo con il QR code che riporta l'opuscolo del Ministero della Salute.Questo poster girerà tra scuole e i comuni.

A cascata spero possa arrivare in tutte le case, in tutte le famiglie, ma soprattutto raggiungere tutti i cuori".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)