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ASD SAN PAOLO 1970: SPORT E SOLIDARIETA’, UN CONNUBIO SEMPRE VINCENTE

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Solidarietà e sport, un Binomio vincente nella partita per il sociale dell’ASD San Paolo 1970

A ridosso del periodo natalizio, la ASD San Paolo 1970 di Madonna delle Grazie, ha voluto fare sentire affetto e solidarietà verso i bambini ammalati.

Don Vincenzo Rosanova, parroco della comunità, ha appoggiato l’idea di Salvatore D’Antuono, Giovanni Malafronte, Enrico Varone e tutti i collaboratori  di questa bellissima realtà calcistica del territorio.

Una scuola calcio che da anni promuove i sani valori dello sport e non solo.

Con la benedizione del parroco sono stati raccolti giocattoli e doni da portare ai piccoli ammalati del’Ospedale Santobono di Napoli.

Grazie alla disponibilità della Dott.ssa Annamaria Minicucci, Dirigente Sanitaria del presidio ospedaliero, le porte dell’ospedale sono state “aperte” alla carità della comunità di Madonna delle Grazie.

E’ stata una vera gara di solidarietà, come dimostrano le foto, in cui ogni famiglia ha voluto essere partecipe di questa bellissima iniziativa.

I genitori e tanti volontari hanno sentito l’esigenza di intervenire in modo diretto nel tentare di alleviare le sofferenze di questi bambini sfortunati.

Anche chi non risiede nel quartiere di Madonna delle Grazie, ma è venuto a conoscenza di questa iniziativa, ha voluto partecipare. Tra questi merita di essere menzionato Gennaro Novellino che si è impegnato con i propri colleghi del Sito Archeologico di Pompei a raccogliere tanti giocattoli.

L’ASD San Paolo ringrazia: Osvaldo Conte funzionario dell’Azienda Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia che da anni segue ed appoggia ogni loro iniziativa e la Dott.ssa Maria Grazia Falciatore, Vice Capo di Gabinetto e Responsabile della Programmazione Unitaria della Regione Campania, per la gentile e splendida collaborazione alla buona riuscita dell’iniziativa benefica.

E’ stata un’ importante manifestazione di condivisione, per avvicinare i bambini sani alla realtà dei coetanei meno fortunati.

Nel calcio in crisi ben vengano le feste e le iniziative di solidarietà come questa.

Quando lo sport si unisce alla solidarietà e alla sensibilità delle persone si crea sempre un connubio magico e vincente, destinato a restare nella memoria di tutti coloro che hanno contribuito, con la propria generosità, al successo di questa indimenticabile giornata.

L’ ASD San Paolo ha dimostrato ancora una volta che lo sport può rappresentare uno strumento decisivo per sensibilizzare i cittadini sul tema della salute e un fondamentale veicolo di solidarietà.

Abbiamo bisogno di persone come quelle che da anni portano avanti il progetto ASD San Paolo 1970 per contagiare gli altri a fare del bene.

Di questo ne è convinto anche il Club Manager della Juve Stabia, Gianni Improta che ha commentato così questa iniziativa: “Bravo Giovanni, sei unico. Queste sono azioni che alleviano non poco tutti coloro che hanno problemi non solo di salute. Un abbraccio forte complimenti”.

Giovanni Malafronte in chiusura ci racconta l’emozione vissuta nel vedere gli occhi dei bambini illuminarsi di gioia e quasi non riesce a raccontarci le parole di una bambina a cui è stata donata una piccola coroncina da principessa. Le sue parole sono state: “Speriamo che questa coroncina mi faccia ricrescere i capelli”.

Aggiungere altro è superfluo… ASD SAN PAOLO 1970: grazie di esistere!

Castellammare, alla Galleria “Le Vele” i mercatini di Natale

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Iniziano i mercatini di Natale presso la Galleria “Le Vele”

Castellammare di Stabia, alla Galleria “Le Vele” si è in pieno clima natalizio con l’inaugurazione dei mercatini di Natale, che oramai ogni giorno vantano un numero considerevole di visitatori. All’interno della Galleria stand di ogni tipo, che variano da quelli riguardanti giochi o regali per i più piccoli, a quelli di artigianato locale, e soprattutto, non possono mancare quelli riguardanti i prodotti alimentari. Tra questi ricordiamo lo stand della cioccolateria “Gloria” gestito per l’occasione da Patrizia Esposito, accanita tifosa e sostenitrice della Juve Stabia. Da non dimenticare anche i prodotti dello stand dell’Agriturismo “La casa del Ghiro”.

Insomma un bel momento di aggregazione cittadina presso la Galleria “Le Vele”, dove è possibile poter ammirare prodotti di ogni genere, e chissà che non troverete proprio lì il regalo di Natale perfetto.

“Pompei e gli Etruschi”, la nuova mostra inaugurata al Parco Archeologico [VIDEO e FOTO ViViCentro]

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Presentata questa mattina in anteprima, presso il Parco Archeologico di Pompei

Questa mattina, presso il Parco Archeologico di Pompei, all’interno della Palestra Grande, è stata mostrata in anteprima, la nuova mostra “Pompei e gli Etruschi”, che affronta la controversa e complessa questione dell’Etruria campana e dei rapporti e contaminazioni tra le elite campane etrusche, greche e indigene, dove al centro si posiziona Pompei.

La mostra è stata curata dal Direttore del Parco Archeologico, Massimo Osanna, e da Stéphane Verger, Direttore dell’Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi, in collaborazione con il Museo Archeologico di Napoli, il Polo Museale della Campania e l’organizzazione Electa.

Il tutto è stato introdotto dall’intervento del Direttore Massimo Osanna, a cui sono seguiti gli interventi di Stéphan Verger, Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e Anna Imponente Dirigente del Polo Museale della Campania. Sono stati mostrati circa 800 reperti proveniente da musei italiani ed europei, esposti in 13 sale allestite nel portico nord della Palestra Grande. Si tratta di 13 sale che ripercorrono le prime influenze etrusche in Campania prima di Pompei, alla Pompei etrusca in una Campania multietnica, fino al suo tramonto in cui però vengono ancora conservate delle usanze etrusche, per qualche tempo. Al centro della mostra vi sono  i ritrovamenti rinvenuti dai recenti scavi nel santuario extraurbano del Fondo Iozzino: si tratta di uno dei maggiori santuari, oltre quello di Apollo e di Atena, fondati a Pompei alla fine del VII sec a.C.

L’intera mostra è stata commentata e spiegata da Stéphane Verger, il quale ha sottolineato come l’intero lavoro sia un percorso di ricerca che prende avvio da un programma attivo, ormai da diversi anni e articolato per progetti di scavo, studio e documentazione. Da questo duro lavoro emerge l’idea di un territorio campano antico e multietnico, aperto ad ogni tipo di contaminazione e ai cambiamenti, basi primarie per il progresso di una civiltà.

Così ha commentato il Direttore Massimo Osanna:

“Vi è in questa opera un grande incontro di genti, che non significa la mutazione di una cultura da un popolo all’altro, bensì vuole testimoniare la nascita di nuove culture, che diventano ibride perchè raccolgono usi e stimoli da tutte le componenti che si incrociano in questo territorio. Tutte le vetrine testimoniano come questa storia di connettività infondo caratterizza il territorio in tutta la sua vita antica”

La mostra “Pompei e gli Etruschi”, che segue quella sulla Grecia del 2017 e quella sull’Egitto del 2016, sarà presente al Parco Archeologico dal 12-12-2018 al 2-5-2019.

Ecco alcuni scatti della mostra

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

Sociale Brescia: Salvo Ficarra e Valentino Picone in Le rane di Aristofane

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Salvo Ficarra e Valentino Picone in Le rane di Aristofane
da mercoledì 12 dicembre al Teatro Sociale di Brescia
per la stagione di prosa del CTB

Si avvia al tutto esaurito lo spettacolo Le rane, il capolavoro di Aristofane portato in scena da uno dei principali registi
della scena italiana – Giorgio Barberio Corsetti – e da due attori comici del calibro di Salvo Ficarra e Valentino
Picone, che saranno sul palco insieme ad altri nove attori e due cori.

Da mercoledì 12 a domenica 16 dicembre (feriali ore 20.30; domenica ore 15.30), dopo il grande successo registrato lo scorso anno, la nuova edizione dello spettacolo prodotto da Inda-Istituto Nazionale del Dramma Antico e riallestito da Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile di Napoli e Fattore K sarà al Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) per la Stagione Sentieri Teatrali del CTB, realizzata grazie al sostegno di Gruppo A2A di Brescia, Fondazione ASM, Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus.
Una feroce commedia che, parlando di teatro, mette in scena soprattutto i vizi e i problemi della società e della  politica, tracciando un quadro di Atene che assomiglia molto al nostro presente. Prendere il testo di Aristofane, un vecchio magnifico pezzo d’argenteria teatrale, e lucidarlo fino a farlo splendere nuovamente, quasi fosse appena forgiato: il senso della scommessa è tutto qui. Per ottenere questo risultato la prima condizione è disporre di una coppia di attori comici di assoluta eccellenza: Salvo Ficarra e Valentino Picone, il duo italiano di più autentico talento nel campo dell’umorismo degli ultimi anni. Guidati dall’autorevole regia di Giorgio Barberio Corsetti, sono i protagonisti di un allestimento che ha conquistato e pubblico e critica al Teatro greco di Siracusa nella stagione dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
La vicenda narra di Dioniso, il Dio del teatro, che si reca con il servo Santia nell’Oltretomba per riportare alla vita  Euripide e salvare la tragedia, in grave decadenza. Ma questi à impegnato in un furioso litigio con Eschilo per stabilire chi dei due sia il più grande. Dioniso si fa giudice e, scegliendo di anteporre il senso della giustizia e il bene dei cittadini alle proprie preferenze personali, finisce per dare la palma della vittoria ad Eschilo, che dovrà salvare Atene dalla situazione disastrosa in cui si trova. Eschilo accetta di tornare tra i vivi lasciando a Sofocle il trono alla destra di Plutone, a patto che non lo ceda mai e poi mai a Euripide.
La rocambolesca traversata di Dioniso e Santia diventa un viaggio nelle rovine di una civiltà, dove il vivere comune è
diventato letteralmente un Inferno – su cui ridere molto, ma anche riflettere.

LE RANE

di Aristofane
traduzione Olimpia Imperio
regia Giorgio Barberio Corsetti
scene Massimo Troncanetti
costumi Francesco Esposito
musiche originali, composte ed eseguite in scena dai SeiOttavi
assistente alla regia Fabio Condemi
disegno luci Marco Giusti
riprese video Igor Renzetti, Lorenzo Bruno
marionette ispirate alle sculture di Gianni Dessì
realizzazione marionette Einat Landais
maestro di marionette Marzia Gambardella
costruzione marionette Carlo Gilè
preparazione musicale del coro degli iniziati SeiOttavi
personaggi e interpreti
Santia Valentino Picone
Dioniso Salvatore Ficarra
Eracle Roberto Rustioni
Un morto Gabriele Portoghese
Caronte Giovanni Prosperi
Corifeo Gabriele Portoghese
Eaco Francesco Russo
Ostessa Valeria Almerighi
Servo Giovanni Prosperi
Plutone Giovanni Prosperi
Euripide Gabriele Benedetti
Eschilo Roberto Rustioni
Coro di Rane della palude infernale: Kristian A. Cipolla, Germana Di Cara, Vincenzo Gannuscio, Alice Sparti,
Massimo Sigillò Massara, Ernesto Marciante
Coro dei sacri iniziati ai Misteri Eleusini e Marionettisti: Danilo Carciolo, Chiara Cianciola, Roberta Giordano, Elvio
La Pira, Mariachiara Pellitteri
direttore di scena Claudio La Fata
luci Emanuele Noto
fonica Danilo Pasca
video Lorenzo Bruno
responsabile costumi Marcella Salvo
responsabile scena Carlo Gilè
produzione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico
riallestimento Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, Fattore K

Biglietti

Intero platea 27€
galleria centrale 19€
galleria laterale 13€
Ridotto gruppi* platea 24€
galleria centrale 17€
galleria laterale 12€
Ridotto speciale** platea 19€
galleria centrale 14€
galleria laterale 11€
Ridotto cambio turno*** platea 10€
galleria centrale 8€
galleria laterale 5€

Riduzioni
* riservato a cral aziendali, biblioteche, gruppi appartenenti ad associazioni ed enti legalmente riconosciuti e
convenzionati con il CTB;
** riservato a giovani fino a 25 anni, ultrasessantacinquenni e possessori di carta argento;
*** riservato agli abbonati della stagione 2018.2019 che devono effettuare un cambio turno.
Acquisto presso:
TEATRO SOCIALE
Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia
Tel. +39 030 2808600
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari botteghino
– nei giorni di apertura della biglietteria:
feriali dalle 16.00 alle 19.00;
domenica dalle 15.00 alle 18.00
– da 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
PUNTO VENDITA CTB
Piazza della Loggia, 6 – Brescia
Tel. +39 030 2928609
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari di apertura
dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00
ON-LINE
sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito modalità di pagamento: carta di credito o bancomat

Incendio al TMB Salario: il QRE (Quartieri Riuniti in Evoluzione) ci scrive (VIDEO)

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Con riferimento all’incendio sviluppatosi questa mattina in un capannone adibito a deposito di rifiuti nell’impianto AMA di via Salaria a Roma, il Tmb Salario, riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci dal QRE (Quartieri Riuniti in Evoluzione) 

INCENDIO AL SALARIO- NUBE TOSSICA – EMERGENZA SANITARIA A ROCCA CENCIA

DISASTRI AMBIENTALI PERMESSI DALLA POLITICA???

ALLARME A ROMA. Incendio deposito rifiuti via Salaria, Roma COMBIIL DISASTRO AMBIENTALE IN CORSO A ROMA NORD CON L’INCENDIO DEL DISTRETTO RIFIUTI DEL SALARIO, LA PERICOLOSA NUBE TOSSICA CHE INCOMBE SU MILIONI DI PERSONE, SI SOMMA A MESI ED ANNI DI LOTTE DEI CITTADINI PER LA SALUTE E LA VIVIBILITA’.

LOTTE COMBATTUTE CONTRO GLI AMMINISTRATORI CHE INSISTONO NELLE LORO POLITICHE MIOPI E PERICOLOSE, COME VISTO CON LE RECENTI AFFERMAZIONI DEL MUNICIPIO VI SU ROCCA CENCIA.

LE ATTIVITA’ RISCHIOSE E MALGESTITE, POSTE NEI CENTRI ABITATI, COME AFFERMATO ANCHE DALL’AGENZIA REGIONALE PREPOSTA ALLA TUTELA AMBIENTALE, ARPA, PONGONO DEI SERI INTERROGATIVI SULLE CAPACITA’ DECISIONALI DEL COMUNE E SOLO ADESSO LA PROCURA SEMBRA SI STIA MUOVENDO NONOSTANTE DA ANNI I CITTADINI CON I LORO COMITATI SCIENTIFICI, PRODUCANO DATI, OSSERVAZIONI INOPPUGNABILI SULLLE CRITICITA’ E PERICOLOSITA’ DI TALI SITI.

ADDIRITTURA IL PIANO REGOLATORE DI ROMA, CON LA CARTA DELLA VULNERABILITA’, VIETA L’INSEDIAMENTO A ROCCA CENCIA…

MA LE GRIDA DELLA SOCIETA’ CIVILE NON VENGONO ASCOLTATE, DAL MUNICIPIO, DA ROMA CAPITALE, DAL MINISTERO.

SOLO LA REGIONE AD APRILE SI E’ ESPRESSA NEGATIVAMENTE CON LA V.I.A. ED ADESSO CON L’ARPA.

CI SI CHIEDE COSA LA PROCURA STIA ASPETTANDO PER METTERE TUTTO SOTTO SEQUESTRO.

QUI IL RISCHIO DI MORTALITA’ PER CANCRO E’ ELEVATISSIMO COME AFFERMATO DAL DIPARTIMENTO EPIDEMIOLOGICO QUANTI ALTRI TRIBUTI DI VITE UMANE DOBBIAMO PAGARE CON LE NOSTRE FAMIGLIE?

E’ INEVITABILE CHE IL DISASTRO AL TMB DEL SALARIO SOVRACCARICHERA’ GLI IMPIANTI DEL POLO DI ROCCA CENCIA.

TUTTO QUESTO A DISCAPITO ULTERIORE DELLE NOSTRE PRECARIE SITUAZIONI SANITARIE.

E’ ORA DI DIRE BASTA!!!

ndr su video: se non si dovessero vedere sarà perché la RAI, nella sua arroganza prevaricante, ha ritenuto di chiederne – a youtube – il blocco avanzando un sua presunta proprietà.
Cosa falsa ed inesigibile visto che noi abbiamo, per concessione dei VVFF, i suoi stessi diritti.
Confidando in una rapida risoluzione della vicenda, e riservandoci ogni diritto di rivalsa per i danni che ne potremo avere, chiediamo scusa ai ns lettori e li invitiamo a riprovare a breve.

Castellammare, proposte per l’aggiornamento del Dos: primo incontro tra città e amministrazione

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Al via le proposte per aderire al Documento di Orientamento Strategico: ieri l’incontro al Palazzetto del Mare di Castellammare di Stabia

La fase di concertazione del Dos entra nel vivo, nel pomeriggio di ieri al Palazzetto del Mare si è tenuto un incontro tra l’assessore regionale Bruno Discepolo insieme ai cittadini ed alle associazioni.

Tema centrale sono state le proposte da mettere in campo per l’aggiornamento del Documento di Orientamento Strategico, la pietra miliare della rigenerazione del tessuto urbano e sociale di Castellammare di Stabia.

Entro il 10 gennaio sarà possibile aderire alla manifestazione di interesse per la raccolta di proposte progettuali da includere nel Dos, nell’ambito della programmazione dei fondi europei Pics.

Nell’agenda delle priorità individuate a livello comunitario per la programmazione 2014/2020, intendiamo promuovere uno sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione degli ambiti territoriali coinvolti, il rafforzamento della crescita economica, il recupero dell’ambiente fisico, la promozione dell’imprenditorialità, la qualificazione dei servizi alla cittadinanza e la sicurezza urbana.

Castellammare, Cimmino: “Continueremo a batterci per il ripristino della legalità in città”

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Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino torna a parlare del caso del falò al Savorito e del Documento di Orientamento Strategico (Dos)

Il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino torna sul caso dello striscione choc apparso sul falò del rione Savorito e lanca un chiaro messaggio. Queste le sue parole nel commentare il clima di tensione alimentato in città in seguito al falò della vergogna.

L’aggiornamento del Dos per lo sviluppo urbanistico della città, la stretta contro gli affidamenti diretti, la svolta nelle politiche sociali, gli atti inviati in Procura. L’azione messa in campo dall’amministrazione comunale dà fastidio ai clan. Ecco perché siamo sotto attacco. Scriverò al Ministro dell’Interno Matteo Salvini per chiedere un intervento deciso contro questa deriva di stampo camorristico”.

La sfida allo Stato che la camorra ha deciso di attuare in occasione della festa dell’Immacolata è il segnale della preoccupazione che la criminalità organizzata inizia ad avvertire dinanzi alle iniziative che questa amministrazione sta adottando per invertire la rotta a Castellammare di Stabia. – prosegue Cimmino – Sin dal momento del nostro insediamento, ci siamo battuti per porre fine al meccanismo degli affidamenti diretti e dei soldi pubblici erogati a pioggia a ditte scelte senza far ricorso a gare e avvisi pubblici.

La trasparenza dell’azione amministrativa rappresenta la nostra priorità ed oggi prende il via la fase di concertazione del Documento di Orientamento Strategico (Dos), che sarà aggiornato con l’obiettivo di individuare, in conformità con il Puc, gli assi di sviluppo urbanistico e sociale su cui intervenire attraverso la nuova programmazione di fondi europei Pics, ben 14 milioni di euro destinati alla riqualificazione dei nodi urbani presenti sul nostro territorio, con particolare riferimento al centro antico e ai quartieri.

Abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora in relazione alla gestione del servizio di pulizia dei bagni pubblici e degli immobili comunali, affidato ad una ditta di Gragnano con atti poco chiari, da noi opportunamente inviati alla Procura della Repubblica, in attesa che venisse espletata la gara per la gestione triennale dell’appalto, che avrebbe garantito continuità al servizio.

E intanto è in corso l’avviso esplorativo per sondare il mercato in relazione alla gestione degli immobili delle Terme, mentre il commissario liquidatore Vincenzo Sica sta facendo chiarezza sulle cause del debito accumulato da Sint nel corso degli anni. Le politiche sociali, inoltre, sono ad un punto di svolta con lo sblocco dei fondi per il piano di zona e le assunzioni programmate nell’ambito dei progetti relativi al Reddito di Inclusione. Parliamo solamente di alcune delle iniziative messe in campo in questi primi mesi della mia amministrazione.

Anche la festa dell’Immacolata in villa comunale è stata strutturata proprio allo scopo di isolare le bande che monopolizzano i quartieri con i falò illegali. – spiega Cimmino – E i 20mila sorrisi che abbiamo incrociato venerdì sera testimoniano la bontà dell’iniziativa, mentre altrove qualcuno aveva progettato di gettare fango sulla nostra città, di colpire al cuore un intero popolo, di prendersi la scena in maniera turpe e vergognosa.

Ho deciso pertanto di scrivere una lettera al Ministro Salvini per chiedere il suo intervento a Castellammare di Stabia e un aiuto concreto nella nostra battaglia di legalità. – conclude Cimmino – Ho riscontrato anche il sostegno del governatore Vincenzo De Luca, che ha evidenziato come l’immagine di Castellammare emersa in queste ore sia distorta rispetto alla nostra realtà, basata sul lavoro e sulla lotta sociale.

Agli stabiesi perbene, che rappresentano la stragrande maggioranza dei cittadini, intendo lanciare un messaggio: l’odio non vincerà e noi continueremo a batterci per il ripristino della legalità in città. Gli attacchi che abbiamo subito non scalfiranno la nostra azione di contrasto agli illeciti e alla camorra”.

 

Sant’Antonio Abate, presentato il cortometraggio “Ciruzziello” realizzato da Ciro D’Aniello

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Presentato al Teatro Armida di Sorrento il cortometraggio “Ciruzziello” realizzato dal regista abatese Ciro D’Aniello

Al teatro «Armida» di Sorrento, lunedì 10 dicembre, è stata presentata la prima del cortometraggio intitolato “Ciruzziello”, realizzato dal regista abatese Ciro D’Aniello.

Il progetto, distribuito dalla Premier Film e finanziato con un bando indetto dall’IMAIE, ha ottenuto il patrocinio della Film Commissione Regione Campania e sarà in lizza nei maggiori festival cinematografici nazionali ed internazionali.  Il corto nasce dall’idea del regista abatese Ciro D’Aniello, aiuto regista Rai con già all’attivo diverse esperienze in campo cinematografico, in collaborazione con lo sceneggiatore Gaetano Ippolito ed è ambientato tra le periferie di Sant’Antonio Abate e Portici.

Ad essere portata sul grande schermo è la storia di Antonietta, interpretata dall’intramontabile Isa Danieli, nei panni di un’anziana madre che vive con Vincenzo, figlio cerebroleso dalla nascita e obbligato sulla sedia a rotelle in uno stato semi-vegetativo e con Ciruzziello, un pesciolino colorato che vive in un’ampolla. La donna spende tutte le sue energie occupandosi del figlio, cercando di donargli tutto l’amore possibile. Attraverso i suoi racconti la donna ha trasmesso al figlio un amore smisurato per il mare, dove spesso si recano per fare lunghe passeggiate. La sua fervente fede religiosa, già messa a dura prova nell’ultimo periodo, tracolla a causa di un tumore che lentamente la divora e quando dopo una visita medica, scopre che le rimane poco da vivere, inizia una crisi esistenziale. Il pensiero che suo figlio Vincenzo resti solo dopo la sua morte inizia a tormentarla, abbandonata dalle istituzioni dovrà farsi carico da sola di una scelta.

Il regista, con le sue scelte, mentre pone l’accento su importanti tematiche sociali (quali la malattia, la disabilità, l’etaunasia) porta sul grande schermo luoghi che, per il loro fascino, meritano di essere valorizzati, e non oscurati dalle altre – più gettonate – mete turistiche campane.

 

Torre del Greco, guida senza patente e causa un incidente: arrestato 18enne corallino

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Momenti di paura tra Torre del Greco ed Ercolano, un giovane 18enne senza patente causa un incidente, mentre tentava la fuga da un posto di blocco dei carabinieri

La notte dello scorso 9 dicembre i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno tratto in arresto un 18enne corallino, sprovvisto di patente di guida mentre viaggiava a bordo di una Smart. Nel dettaglio il 18enne dopo non essersi fermato all’alt intimato dai militari dell’Arma è fuggito, dando avvio ad un inseguimento tra Torre del Greco ed Ercolano. 

Durante la fuga il giovane si è scontrato con una Panda, causando ai giovani che erano a bordo contusioni guaribili dai 3 ai 7 giorni. Ferito anche il 22enne che era a bordo della Smart.

Il 18enne è stato tratto in arresto e condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

ALLARME A ROMA. Maxi rogo in impianto di compostaggio rifiuti (VIDEO)

I Vigili del fuoco sono impegnati dalle 4:27 per un grosso incendio nello stabilimento adibito al trattamento di rifiuti, il Tmb Salario, in via Salaria 907. Intervento in corso, cinque le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento.

Un vasto incendio è divampato nella notte in un capannone adibito a deposito di rifiuti nell’impianto AMA di via Salaria a Roma, il Tmb Salario. Sul posto 12 squadre di vigili del fuoco, per un totale di 40 uomini, ed i carabinieri. Le fiamme sono divampate in un capannone di circa 2.000 metri quadrati. L’odore di bruciato è stato avvertito anche nel centro della capitale.

ndr su video: se non si dovessero vedere sarà perché la RAI, nella sua arroganza prevaricante, ha ritenuto di chiederne – a youtube – il blocco avanzando un sua presunta proprietà.
Cosa falsa ed inesigibile visto che noi abbiamo, per concessione dei VVFF, i suoi stessi diritti.
Confidando in una rapida risoluzione della vicenda, e riservandoci ogni diritto di rivalsa per i danni che ne potremo avere, chiediamo scusa ai ns lettori e li invitiamo a riprovare a breve.

Il Campidoglio ha subito convocato una cabina di regia sul maxirogo, chiamando a raccolta la Protezione Civile e il dipartimento comunale tutela ambientale che si occupa di qualità dell’aria per monitorare la situazione è prendere i dovuti provvedimenti.

La comuniczione e l’appello dal Campidoglio della sindaca Raggi:

“In seguito all’incendio sviluppatosi nell’impianto Tmb Salario, per ragioni precauzionali, in attesa dei dati delle misurazioni dell’aria da parte di Asl e Arpa Lazio, le raccomandazioni sono di chiudere le finestre laddove si percepisce odore, ma soprattutto evitare attività all’aria aperta ed evitare di consumare prodotti colti nell’area circostante all’incendio”
“Voglio lanciare un appello a tutte le città del Lazio e alle altre Regioni per collaborare in questo momento, soprattutto alla vigilia di Natale, per supportare Ama nel risolvere temporaneamente e nel minor tempo possibile questa situazione”. ‘Aiutateci sullo smaltimento dei rifiuti’

La procura di Roma avvia indagine. Il custode dell’impianto: ‘Ho sentito uno scoppio’

In base a quanto si apprende il pm Carlo Villani, già titolare di un fascicolo sulla struttura nel quale si ipotizzava il reato di inquinamento ambientale e attività di rifiuti non autorizzata, si è recato per un sopralluogo sul luogo dell’incendio. Al momento, spiega chi indaga, è ancora prematuro stabilire la natura doloso o colposa del rogo. A piazzale Clodio si attendono anche le informative delle forze dell’ordine intervenute. Avrebbe sentito uno scoppio stanotte il custode l’impianto dei rifiuti di via Salaria dov’è divampato il vasto rogo. E’ quanto avrebbe raccontato l’uomo. Sul posto sono ancora al lavoro i vigili del fuoco.

Il presidente del Municipio III di Roma Giovanni Caudo ha fatto sapere che:

“L’impianto Tmb è completamente compromesso. Che il fumo sia tossico è evidente perché brucia spazzatura, olio e plastica, ma i vigili del fuoco ci hanno tranquillizzato sul fatto che si sta dirigendo verso zone non abitate. Quindi al momento non siamo allarmati per questo. Per precauzione però l’asilo vicino al Tmb è stato chiuso”.

La Regione, dal canto suo, fa sapere che L’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, è già al lavoro per monitorare la qualità dell’aria.

Incendio deposito rifiuti via Salaria, Roma

Ospina: “Possiamo passare il turno, abbiamo un grande tecnico e grandi calciatori”

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Le parole di David Ospina in vista della sfida di Champions League Liverpool-Napoli

Il portiere del Napoli, David Ospina in vista della sfida di Champions League contro il Liverpool ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano inglese The Sun:

“È un’ottima occasione per noi. Loro sono grandi avversari e sappiamo che siamo davanti ad una squadra veramente eccezionale. Ma anche noi abbiamo un grande tecnico e grandi calciatori. Abbiamo fiducia e se ci impegniamo a fare bene le nostre cose, crediamo di riuscire a superare la fase a gironi di Champions League. 

Salah? So che sabato ha segnato tre gol. È un grande giocatore, ma dobbiamo fare attenzione a tutta la squadra. Il Liverpool ha dimostrato di essere una grande squadra, e non si tratta solo di un calciatore, è per questo che sono arrivati alla finale della Champions League nella scorsa stagione”.

Giallo sulla manovra: l’ultimatum di Bruxelles all’Italia

Ancora un nulla di fatto per evitare la procedura di infrazione mentre la Commissione Europea chiede al governo “impegni concreti e credibili e delle cifre” sulla manovra. Altrimenti partirà la procedura per deficit eccessivo

Il tempo stringe, il conto alla rovescia è quasi finito ma, dopo l’ultimatum dell’UE all’Italia, una proposta del Governo italiano per evitare la procedura di infrazione sulla manovra ancora non c’è.

L’incontro a Palazzo Chigi tra Conte e Tria concluso a tarda sera non ha sciolto i nodi. Lega e 5stelle confermano quota 100 e reddito di cittadinanza nei tempi e nei costi previsti. Appare così sempre più difficile che entro domani alle 16, quando Conte vedrà Juncker a Bruxelles, si trovi una correzione accettabile per l’unione. Oggi intanto il premier riferisce alle camere.

Intanto Bruxelles non si distrae e avvisa che il conto alla rovescia è quasi finito, e sollecita il governo a spedire quella che, secondo il Governo italiano, sarebbe la manovra definitiva auspicando che contenga “impegni concreti e credibili e delle cifre” o la Commissione andrà avanti con la procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito nei confronti dell’Italia.

Per ben chiarire la situazione e la posizione di Bruxelles, i commissari Valdis Dombrovskis e Pierre Moscovici, a 48 ore dall’incontro tra Jean-Claude Juncker e Giuseppe Conte affermano che il dialogo dinanzi alla Commissione Affari economici dell’Europarlamento, va avanti, ma non basta più, perché il tempo è sempre di meno:

“Questa commissione ha già dato prova di mostrare una certa flessibilità, anche nei confronti dell’Italia, per circa 30 miliardi – rivendica Moscovici – ma non possiamo ignorare le regole del Patto, la Commissione è la guardiana di quelle regole, quelle regole vanno rispettate, Pacta sunt servanda”.

Messaggio chiaro quindi quello che arriva da Berlaymont:

“la Commissione continua a lavorare su due piani, il dialogo con l’Italia che continua su base costruttiva e intensa”

il che, tradotto, vuol dire che, pur se il dialogo continua, la preparazione della procedura di infrazione non è che sia stata fermata ma procede anch’essa:

“Sono due strade che portiamo avanti con la stessa intensità”, chiarisce Moscovici pur riconoscendo ancora una volta che “c’è un tono diverso da parte dell’Italia e una volontà di cooperare più spinta” ma….. ma adesso, ha proseguito, “servono impegni concreti e credibili e delle cifre se vogliamo cambiare la nostra analisi”.

Si fa sentire anche Dombrovskis per ricordare, a sua volta, che la ‘bocciatura’ della Commissione ha avuto l’avallo politico di tutti i ministri delle Finanze dell’Eurogruppo e per affermare:

“Continuiamo a dialogare con l’Italia, ma questo dialogo deve essere bidirezionale e portare a dei risultati, il tempo è limitato”

e ricorda qualche cifra precisando, ancora una volta, che è al deficit strutturale che la Commissione guarda quando chiede al governo il rispetto delle regole:

l’aggiustamento del deficit strutturale richiesto all’Italia, secondo le raccomandazioni del Consiglio, doveva attestarsi allo 0,6%, mentre il governo ha presentato un piano di bilancio con un peggioramento in termini strutturali dello 0,8%. Una deviazione molto netta, che senza un cambio di rotta porterà all’avvio della procedura.

Questo il quadro a 48 ore dalla scadenza del tempo delle chiacchiere, poi la parola passerà ai numeri ed ai fatti per cui, scaramanticamente, sarà opportuno ripetere ancora una volta: io speriamo che me la cavo

Caccia ai complici del latitante Messina Denaro. Blitz dei Carabinieri a Castelvetrano

Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Trapani, coordinate dalla Dda di Palermo stanno effettuando delle perquisizioni nei confronti di 25 indagati ritenuti, a vario titolo, fiancheggiatori e favoreggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro.

Contestualmente è stato fermato un esponente di spicco di Cosa nostra di Mazara del Vallo indiziato di delitto e indagato per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale. L’attività è finalizzata alla cattura di Matteo Messina Denaro. Il Blitz va avanti da questa mattina a Castelvetrano Maxi.

L’attività, che riguarda i mandamenti mafiosi di Mazara del Vallo e di Castelvetrano, è finalizzata alla cattura di Matteo Messina Denaro e costituisce un’ulteriore fase dell’articolata manovra investigativa sviluppata dal R.O.S., con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.

Macca: “Sicula Leonzio in difficoltà ma può fare molto bene al Menti”

Nel corso della puntata de “Il Puniglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito il collega di  Radio Una Voce Vicina, Claudio Macca, per presentare Juve Stabia- Sicula Leonzio. Ecco le sue parole:

La Sicula Leonzio è una squadra in difficoltà. Ha raccolto un solo punto in 4 gare e poco dopo la sconfitta interna con la Reggina ci sono state le dimissioni del mister Paolo Bianco, che io reputo un tecnico molto competente. Ora la società sta vagliando alcuni profili e temporaneamente la squadra è stata affidata al tecnico della Berretti Pierpaolo Alderisi, che verosimilmente siederà sulla panchina siciliana al Menti. E’ una vigilia travagliata alla luce di una trasferta difficile come quella di Castellammare.

La società della Sicula Leonzio è di primissima fascia. Sta lavorando tanto per la squadra e il presidente ha anche ammodernato lo stadio. La società aveva allestito una squadra competitiva ma alcuni elementi non stanno rendendo, in più anche molti episodi sono stati, finora, avversi alla squadra di Lentini. Tra infortuni e squalifiche il mister non ha quasi mai potuto schierare la stessa squadra. I ragazzi, per forza di cose, hanno perso certezze e tranquillità e finora stanno vacillando. Il presidente ora sta cercando di dare una scossa importante per dare una svegliata a dei giocatori che sono sicuramente forti e che devono dare di più già a Castellammare.

Ora però è il momento di remare tutti dalla stessa parte per cercare di fare bene in una trasferta difficile contro una squadra che sta macinando gioco e risultati. Vincere in quel modo a Trapani ha dato un segnale molto importante in vista del prosieguo del campionato. Ha giocatori forti e sta meritando il primo posto, in più ha un allenatore preparato come Fabio Caserta, che sta raccogliendo i frutti di un lavoro di due anni. Penso, però, che la Sicula Leonzio possa fare molto bene in terra campana. I giocatori si sentono feriti nell’orgoglio e faranno una partita importante al Menti. Credo che le vespe non debbano sottovalutare un gruppo che può contare giocatori come Ripa, Marano, Sainz Maza e Laezza.

Formazione? E’ un vero e proprio rebus. Dopo l’addio di Bianco non so proprio come possa scendere in campo la squadra con Alderisi. Verosimilmente penso che darà continuità al modulo, schierando la squadra con un 4-3-3. Ma per avere un’idea più chiara bisogna aspettare i convocati e le eventuali parole del mister. Sicuramente non ci sarà Esposito per squalifica, mentre tornerà De Rossi. Da valutare gli infortunati Petta e D’Amico. Il resto dovrebbero essere tutto a disposizione.”

Gazzetta loda Ancelotti: “Nessuno come lui per esperienza e carisma, il miglior accompagnatore per il Napoli ad Anfield!”

Gazzetta loda Ancelotti: “Nessuno come lui per esperienza e carisma, il miglior accompagnatore per il Napoli ad Anfield!”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha lodato ancora una volta le qualità e l’esperienza di Carlo Ancelotti.  Il tecnico del Napoli, che si è seduto sulle panchine più prestigiose d’Europa, sembra dare il meglio di sè in gare decisive come quella di stasera a Liverpool.
Questo uno stralcio estratto dal quotidiano sportivo: “Nella tana dei Reds non si sopravvive, si è condannati a vivere. Al Napoli basta un punto o anche perdere di un gol segnando, ma il modo migliore per riuscirci è giocare come se ne servissero 3. Bravo Ancelotti a ribadirlo pubblicamente: «Sono stato l’ultimo a vincere qui in Champions con il Real. Voglio rifarlo con il Napoli perché siamo forti». Parole che gonfiano il cuore alla squadra, perché piantate nella storia. Dire «voglio 11 facce da cazzo che palleggino in faccia al City» suonava più gratuito, infatti il giorno dopo Sarri era già sotto di 2 gol al 13’, contro Pep. Per esperienza e carisma, se devi affrontare l’inferno della Kop, non c’è accompagnatore migliore di Carlo”
L’errore che deve evitare il Napoli è convincersi che basti il definisci-copia della gara d’andata. Perché un conto è compattarsi dietro, al San Paolo, per togliere ossigeno a Salah e alle frecce di Klopp, un conto è farlo ad Anfield, dove 90 minuti in difesa, contro avversari costretti a vincere, durano 9 mesi“.
E Ancelotti lo sa benissimo.

Napoli, commerciante stroncato da infarto dopo rapina: il ladro si costituisce

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Napoli, commerciante stroncato da un infarto dopo aver subito una rapina: il ladro si costituisce

Il rapinatore che in settimana aveva assaltato il negozio di alimentari “Pietruccio” a Napoli si è costituito. Non ha sopportato il rimorso di aver cagionato la morte del titolare, il 64enne Antonio Ferrara, che aveva avuto un infarto a seguito della rapina.
L’uomo che ha provato a rapinarlo, secondo quanto riportato dai colleghi de IlMattino, si è presentato spontaneamente alla polizia accompagnato dall’avvocato: si tratterebbe di un 46enne della zona di Montesanto, quartiere del centro storico di Napoli dove era avvenuta la tentata rapina.
Il 46enne avrebbe agito da solo e dagli accertamenti non risulterebbe avere alcun legame con i clan camorristici. Il ladro avrebbe confessato di aver preso di mira il negozio di Ferrara perché sapeva che don Antonio non era armato. Probabile che i due si conoscessero: il 46enne afferma di aver “chiesto” al commerciante la somma di 100 euro e di non averlo aggredito. L’uomo, inoltre, ha detto di non essersi accorto del malore che ha colpito don Antonio e di aver saputo della sua morte solo in seguito: si è anche detto addolorato per la sorte capitata al commerciante.
Queste dichiarazioni sono ora al vaglio degli inquirenti che potrebbero procedere comunque con un’accusa più pesante. Al momento il 46enne risponde solo di tentata rapina. Intanto il quartiere è in lutto per la scomparsa di uno dei più stimati commercianti della zona. La comunità di piazza Montesanto, nel cuore del centro storico di Napoli, si è unita al cordoglio dei parenti dell’uomo.

 

Liverpool-Napoli, ilMattino azzarda la formazione: Ancelotti sceglie Maksimovic, Ghoulam in tribuna

Liverpool-Napoli, ilMattino azzarda la formazione: Ancelotti sceglie Maksimovic, Ghoulam e Meret in tribuna

Il giorno di Liverpool-Napoli è arrivato e non si può tornare indietro. In palio c’è il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. L’edizione odierna de IlMattino prova a indovinare gli 11 scelti da Carlo Ancelotti. Molto probabilmente il tecnico azzurro riproporrà la formazione con tre difensori centrali di ruolo, quindi con Nikola Maksimovic e non Elseid Hysaj.

Per Klopp pochi dubbi: si affiderà ai titolarissimi e al tridente da sogno Salah-Firmino-Mané: “Per quel che riguarda gli uomini da mandare in campo, le scelte dell’allenatore tedesco sono pressoché obbligate. In difesa l’assenza di Gomez restringe il cerchio a Lovren e Van Dijk centrali e Alexander-Arnold e Robertson terzini. Qualche dubbio in più per il centrocampo, dove quelli sicuri di un posto sono Wijnaldum ed Henderson, mentre Milner è favorito su Fabinho e Keita per la terza maglia mancante”.

Queste le probabili formazioni dell’edizione odierna de Il Mattino di Liverpool-Napoli:

  • Liverpool (4-3-3): Alisson; Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Milner, Wijnaldum, Henderson; Salah, Firmino, Mané.
  • Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabián; Mertens, Insigne.
    In panchina: Karnezis; Hysaj, Diawara, Rog, Zielinski, Milik, Ounas.

Sempre secondo ilMattinoAncelotti potrebbe spedire in Tribuna 5 calciatori della SSC NapoliAlex Meret, Faouzi Ghoulam, Sebastiano Luperto, Kevin Malcuit Amin Younes.

Scafati ancora vittima dei vandali: distrutte varie auto parcheggiate in zona via De Gasperi

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Scafati ancora vittima dei vandali dopo il raid all’interno della Scuola Elementare di Via della Resistenza: distrutte varie auto parcheggiate in zona via De Gasperi

Un nuovo raid vandalico a Scafati, dopo quello all’interno della scuola elementare Anardi. Secondo quanto riportato da PuntoAgroNews, i teppisti si sarebbero concentrati nella zona che collega il centro con la periferia di San Pietro e lì avrebbero dato sfogo alla propria follia distruggendo diverse auto parcheggiate sulla strada via Trieste, via Fiume, via De Gasperi e tutta la zona del circondario.
I cittadini denunciano l’escalation di questi episodi che da tempo interessano la città e che non hanno ancora un colpevole. Il raid vandalico di ieri è avvenuto sempre nella zona di San Pietro, in una scuola di via della Resistenza. Adesso, è toccato alle auto in sosta e malcapitati che l’avevano parcheggiato lungo la strada. L’indignazione corre sul web, dove centinaia di utenti scafatesi si sono uniti in protesta affinchè questi episodi non si ripetano. Ma è opinione condivisa che a Scafati vi sia un problema sicurezza. Intanto le indagini proseguono, con gli inquirenti che hanno sequestrato i nastri delle telecamere dei circuiti di videosorveglianza presenti in zona per individuare i responsabili dei due recenti episodi che non dovrebbero essere collegati fra loro.

Juve Stabia-Sicula Leonzio: tutti i precedenti disputati a Castellammare

Sono sette su nove le vittorie della Juve Stabia sui siciliani nei precedenti disputati a Castellammare

Juve Stabia e Sicula Leonzio, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Romeo Menti di Castellammare (seppur con denominazioni diverse) nove volte, con una sola vittoria dei bianconeri, un pari e sette vittorie per i gialloblù. Questi i dettagli:

– 1957 / 1958 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ H ‘

11° giornata d’andata: JUVE STABIA – LEONZIO 2 – 0 BOCCHINI e CASTALDI.

– 1959 / 1960 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ F ‘

2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LEONZIO 2 – 1 doppietta di PECORARO (JS).

– 1978 / 1979 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ F ‘

6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LEONZIO 4 – 1 Giovanni FUMAROLA (JS), Flaminio DE BIASE (JS), Cleto CAVUOTO (JS) e Paolo MORETTO (JS).

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

23 ottobre 1988 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – ATLETICO LEONZIO 1 – 3 Marco SAMARITANI (JS).

– 1991 / 1992– Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘Alessandro Romei

16 febbraio 1992 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – ATLETICO LEONZIO 1 – 0 Alessandro ROMEI (foto).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

13 giugno 1993 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – ATLETICO LEONZIO 2 – 2 (arbitro Giancarlo Lana di Torino) Silvio GORI (JS), Cataldi (AL), Nino MUSELLA (JS) e Esposto (AL).

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

20 febbraio 1994 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LEONZIO 1 – 0 (arbitro Aniello Manganelli di Milano) Vincenzo ONORATO.

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ I ‘

20 ottobre 2002 – 7° giornata d’andata: COMPRENSORIO STABIA – LENTINI 2 – 0 Giuseppe FLAMINIO e Vincenzo GAROFALO.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ B ‘

3 marzo 2018 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – SICULA LEONZIO 3 – 0 (arbitro Federico Dionisi di L’Aquila) tripletta di Luigi CANOTTO.

Giovanni Matrone

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Cannavaro: “Hamsik trascinerà il Napoli agli ottavi! Il tridente del Liverpool lo ferma solo la Polizia, ma Ancelotti è l’uomo giusto! Nel 2010…”

Cannavaro: “Hamsik trascinerà il Napoli agli ottavi! Il tridente del Liverpool lo ferma solo la Polizia, ma Ancelotti è l’uomo giusto! Nel 2010…”

L’ex difensore e capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere del Mezzogiorno sulla partita Liverpool-Napoli. Cannavaro, ieri “in campo” nel galà di beneficenza “Dreaming Napoli 3“, si mostra fiducioso e ricorda il match del 2010 ad Anfield.
Queste le sue parole:

Cosa ricordi di quella partita?
«Innanzitutto la cornice di pubblico spettacolare. Sentire dal vivo l’inno del Liverpool “You’ll never walk alone” è davvero un’esperienza straordinaria. Ma anche i nostri tifosi furono all’altezza della situazione. C’era tanto entusiasmo. Era una delle prime partite internazionali dopo tanto tempo».

Quello stadio fa davvero paura?
«Paura no. E’ un tempio del calcio. Ormai tanti stadi stanno diventando belli, ma stanno anche perdendo il loro fascino. Spero che non decidano mai di cambiare Anfield».

La gara stava andando benissimo con il gol di Lavezzi. Poi, entrò Gerrad…
«Venne fuori il giocatore tifoso. Spinse i suoi in avanti con una forza straordinaria e segnò tre gol in un quarto d’ora».

Quanto sarebbe importante stasera per gli uomini di Ancelotti iniziare con un gol?
«Importantissimo. Comunque le statistiche dicono che il Napoli prima o poi un gol lo fa. Il Liverpool a questo punto dovrebbe farne tre. Sarà una partita sul filo del rasoio».

Avere più risultati utili a disposizione rappresenterà un vantaggio o, paradossalmente condizionerà il Napoli?
«Credo che, anche grazie a mister Ancelotti, il Napoli abbia l’esperienza giusta per giocare come se partisse dallo 0-0, senza dimenticare di avere di fronte una squadra molto forte. Non dovrà fare calcoli. Gli ultimi a fare calcoli furono quelli del Psg contro il Barcellona e sappiamo come andò a finire (i catalani ribaltarono lo 0-4 dell’andata e s’imposero per 6-1, ndr )».

Del Napoli del 2010 resta solo Hamsik. Cosa si aspetta dal capitano?
«Che trascini la squadra come ha sempre fatto».

Mane, Firmino, Salah. Chi teme di più tra le punte del Liverpool?
«Quei tre viaggiano in motorino. Ci vuole la Polizia stradale per fermarli. Sono top player come lo sono anche i difensori azzurri».

Quale sarà l’atteggiamento difensivo più efficace contro l’attacco degli inglesi?
«Le marcature preventive quando il Napoli imposta l’azione perché i Reds in campo aperto sono micidiali».

Cosa ha Ancelotti in più di Klopp e viceversa?
«Ancelotti, con la sua calma olimpica, è l’uomo giusto per il Napoli. Klopp con la sua grinta è funzionale all’impresa dei suoi. Sono speculari».

Con chi vedrà la partita?
«Sarò con i miei figli davanti alla tv. Anche perché dietro non si vedrebbe niente».