Home Blog Pagina 4183

Milik, decisivo in un senso o nell’altro…

Il polacco regala altri 3 punti al Napoli con una rete decisiva su calcio di punizione

E’ stata la settimana di Arkadiusz Milik. Il polacco che troppo spesso è stato preso di mira per gli errori sotto porta, decide ancora una volta le sorti di un match delicato. Era successo l’anno scorso, quando Milik si trovò a tu per tu con Donnarumma, che gli mostrò il guantone con una parata strepitosa. E lì gli vennero attribuite colpe ‘non meritate’. E’ accaduto di nuovo, martedì, in Champions League. Al 67’ Ancelotti sostituisce uno spento Mertens, frenato dall’intervento ad inizio gara di Van Dijk, al suo posto decide di inserire Arkadiusz Milik.

Il tecnico partenopeo avrebbe voluto che fosse stato ancora Milik a decidere la partita. E l’occasione il polacco ce l’avrà all’ultimo minuto, quando arriva uno spiovente in area di rigore, stop di sinistro (non facile) e tiro di destro. Non aveva fatto i conti con Alisson. Ecco più che demerito di Milik, lì possiamo dire che il portiere ex Roma abbia compiuto un miracolo.

Ieri a Cagliari, il polacco parte dall’inizio. Nel primo tempo quasi mai riesce a concludere in porta, ma nella ripresa inizia a salire in cattedra e scheggia la traversa sul calcio d’angolo di Mertens. Si rifà poco dopo, segnando una punizione magistrale. Era successo anche a Bergamo, l’aveva decisa lui. E’ capitato di nuovo alla Sardegna Arena, l’uomo determinante del Napoli è: Arek Milik.

A cura di Francesco Gargiulo

RIPRODUZIONE RISERVATA

Givova Scafati, coach Lardo: “Abbiamo vinto grazie al lavoro di tutti e non solo della squadra”

0
La Givova Scafati trova la strada della vittoria e batte la Novipiù Casale Monferrato, le parole di coach Lino Lardo

Dopo quattro sconfitte consecutive, la Givova Scafati ritorna alla vittoria e si mette alle spalle un periodo buio e difficile. Ancora orfana del playmaker Tommasini (in panchina solo per onore di firma), la società salernitana ha giocato una partita fisica, grintosa e rabbiosa, riuscendo a mettere al tappeto uno dei quintetti più forti e competitivi dell’intero girone ovest del campionato di serie A2. La Novipiù Casale Monferrato, anch’essa orfana del playmaker titolare Cesana, ha lottato strenuamente, mettendo paura in più occasioni il popolo del PalaMangano, ma alla fine si è dovuta piegare sotto i colpi di uno straordinario Thomas, autore di ben 35 punti, e di un redivivo Goodwin, dominatore del pitturato con i suoi 20 punti e 10 rimbalzi.

Queste le dichiarazioni dell’head coachLino Lardo: «Non abbiamo fatto chissà cosa. Abbiamo solo vinto una partita dopo quattro sconfitte, muovendo la classifica e piazzando una vittoria importante, frutto del lavoro di tutti, non solo dei giocatori, ma anche della società e dello staff. Abbiamo trascorso un periodo molto difficile, dal quale non ne siamo ancora usciti, ma ritroviamo fiducia ed entusiasmo. Abbiamo superato una squadra forte come Casale Monferrato, grazie al lavoro di tutti e non solo della squadra, che deve continuare a crescere e a lavorare, nonostante l’handicap dell’assenza di Tommasini. Siamo usciti dal tunnel con una buona prestazione, nella quale i ragazzi si sono impegnati molto, giocando con lucidità e subendo solo un calo fisiologico nel finale, che però abbiamo gestito bene».

La Givova Scafati torna a vincere: battuta la Novipiù Casale Monferrato

0
La Givova Scafati trova la strada della vittoria: battuta la Novipiù Casale Monferrato

Dopo quattro sconfitte consecutive, la Givova Scafati ritorna alla vittoria e si mette alle spalle un periodo buio e difficile. Ancora orfana del playmaker Tommasini (in panchina solo per onore di firma), la società salernitana ha giocato una partita fisica, grintosa e rabbiosa, riuscendo a mettere al tappeto uno dei quintetti più forti e competitivi dell’intero girone ovest del campionato di serie A2. La Novipiù Casale Monferrato, anch’essa orfana del playmaker titolare Cesana, ha lottato strenuamente, mettendo paura in più occasioni il popolo del PalaMangano, ma alla fine si è dovuta piegare sotto i colpi di uno straordinario Thomas, autore di ben 35 punti, e di un redivivo Goodwin, dominatore del pitturato con i suoi 20 punti e 10 rimbalzi.

Martinoni e Tinsley cominciano la sfida di gran carriera (5-0 al 1’). E’ Thomas, tra le fila locali, a sobbarcarsi invece il peso dell’intero attacco e a tenere i suoi agganciati all’avversario (13-13 al 4’). Il primo vantaggio gialloblù non si fa attendere più di tanto ed è opera di Rossato (17-15 al 5’). La Givova è viva e risponde colpo su colpo alle iniziative di Martinoni e compagni, trovando in Goodwind un prezioso terminale offensivo (23-20 al. 7’). Le buone iniziative di Pinkins e Musso nelle battute finali del primo quarto permettono ai viaggianti di chiuderlo in vantaggio 27-30.

Le giocate dei due statunitensi di casa valgono il ritrovato vantaggio (35-33 al 14’), sostenuti da una difesa più accorta ed aggressiva sui terminali offensivi di Casale Monferrato, che però non molla e ce la mette tutta a non far scappare l’avversario (35-38 al 16’). Con i quintetti a fronteggiarsi a viso aperto e senza particolari sussulti (a parte il fallo tecnico fischiato all’ex Italiano), la prima parte della sfida si mantiene equilibrata e volge al termine sul punteggio di 48-48.

Anche ad inizio ripresa la competizione si mantiene viva, vibrante e divertente. Mentre Musso e Martinoni, tra gli ospiti, danno fondo a tutte le proprie energie, i locali, sfruttando il solito Thomas ed il gioco spalle a canestro dei propri lunghi, riescono a portarsi avanti nel punteggio (60-56 al 24’). E’ un buon momento per i padroni di casa, che trovano in Goodwin un protagonista inatteso e mettono paura ai viaggianti (67-60 al 27’). I ragazzi di coach Lardo, trascinati dall’ispirazione di Thomas, prendono fiducia ed iniziano a sciorinare una prestazione d’orgoglio (73-62 al 29’), terminando col massimo vantaggio (+16) 83-67 la terza frazione, grazie a due triple di fila di Tavernari.

Il momento positivo di Scafati non si arresta, anzi prosegue anche ad inizio dell’ultima frazione e si concretizza con una più ampia forbice del divario (90-69 al 32’). La brillantezza dei primi tre periodi lascia però pian piano il campo a molti errori e fasi di gioco in cui sono le difese ad avere la meglio sui rispettivi attacchi. Ce la mette tutta la compagine piemontese per provare a ridurre le distanze e rientrare in partita, affidandosi all’esperienza di Musso, Tinsley, Pinkins ed Italiano e realizzando un parziale di 2-13 che riaccende la speranza (92-82 al 37’). Ma la formazione dell’Agro è troppo desiderosa di piazzare il successo e andare a punti, gestisce con tranquillità gli ultimi possessi e preserva il risultato fino alla sirena conclusiva (101-89).

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 101  NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 89 (27-30; 21-18; 35-19; 18-22)

GIVOVA SCAFATI: Tommasini n. e., Goodwin 20, Zaccaro n. e., Romeo 7, Contento 4, Ammannato 9, Rossato 14, Giordano n. e., Thomas 35, Esposito n. e., Sgobba 4, Tavernari 8. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Banchero n. e., Valentini, Musso 10, Denegri 10, Battistini 14, Martitoni 22, Pinkins 20, Cattapan, Italiano 10, Tinsley 13, Giovara n. e.. ALLENATORE: Ferrari Mattia. ASS. ALLENATORI: Valentini Andrea e Fabrizi Andrea.

ARBITRI: Costa Alessandro di Livorno, Capurro Michele Cosimo Pio di Reggio Calabria, Capozziello Damiano di Brindisi.

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 37/66 (56%); Casale Monferrato 33/65 (51%). Tiri da due: Scafati 28/46 (61%); Casale Monferrato 20/30 (67%). Tiri da tre: Scafati 9/20 (45%); Casale Monferrato 13/35 (37%). Tiri liberi: Scafati 18/22 (82%); Casale Monferrato 10/15 (67%). Falli: Scafati 20; Casale Monferrato 22. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Scafati 36 (26 dif.; 10 off.); Casale Monferrato 25 (18 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Scafati 3; Casale Monferrato 4. Palle perse: Scafati 8; Casale Monferrato 8. Assist: Scafati 16; Casale Monferrato 18. Stoppate: Scafati 1; Casale Monferrato 1. Spettatori: 600 circa.

Juve Stabia, a Vibo pareggio d’oro: gialloblu campioni d’inverno

Juve Stabia, gialloblu campioni d’inverno!

Il pareggio in extremis acciuffato dalla Juve Stabia a Vibo Valentia grazie alla rete di Carlini ha una doppia valenza. Non solo, infatti, consente alla squadra di Caserta di proseguire nella striscia senza sconfitte, ma consegna alle Vespe il simbolico titolo di campione d’inverno.

A due giornate effettive dalla fine del girone d’andata, quindi con 6 punti in palio, la Juve Stabia ha 9 punti di vantaggio su Trapani e Rende ed 11 sul Catania. Il Catanzaro, che ha nel complesso da giocare quattro gare (compreso il recupero con la Viterbese), se anche portasse a casa 12 punti, (con la Juve Stabia ipoteticamente a secco nelle gare con Matera e Virtus Francavilla), non sfilerebbe il primo posto ai gialloblè.

Lo scontro diretto tra le due squadre vede infatti le Vespe in vantaggio, con il secco 0 – 3 rifilato dalla squadra di Caserta a quella di Auteri al Ceravolo il 16 ottobre scorso.

Continuare a lavorare sodo, per tramutare un titolo simbolico invernale in uno, molto più concreto ed importante, a fine campionato: questo l’obiettivo della Juve Stabia

Amici della Panda nel Biellese: cena di Natale 2018

0

Magnifica serata di preparazione al Natale organizzata sabato 16 dicembre 2018 da Nelso e Michela.

I due appassionati, marito e moglie da diversi anni, sono famosi per aver fondato il gruppo “Amici di Panda nel Biellese”.

Una scoppiettante cena di Natale, con tanto di cappellini rossi per tutti, è stata ben orchestrata dai fans della Fiat Panda nel territorio di Biella. L’appuntamento è stato dato alle ore 15.30 presso la caffetteria di Villa Piazzo a Pettinengo, a circa 10 km dal capoluogo di provincia: Biella.

La villa ottocentesca prende il nome dal colle su cui sorge a 750 metri di altezza dal livello del mare. La struttura è meglio nota come “Balcone del Biellese” in quanto offre una vista mozzafiato a 360° sull’arco alpino e la pianura padana.

Circa 50 le Fiat Panda intervenute, tutte rigorosamente addobbate per le festività Natalizie. Non è mancato l’albero di Natale illuminato montato sul tetto di una 4×4 Sisley.

Panda nel biellese - Natale 2018
Panda nel biellese – Natale 2018

I partecipanti hanno potuto prendere parte ad una squisita degustazione nel Liquorificio Rapa di Andorno Micca. In particolare è stato offerto a tutti il Ratafià di Adorno alle ciliegie nere. Sicuramente tra i più antichi e caratteristici liquori della tradizione piemontese, affonda le sue radici già nel 1600 ad opera dell’Ordine Cistercense del Monastero di S. Maria della Sala. Il liquorificio Rapa, fondato da Giovanni Rapa, produce il famoso liquore dal 1880.

In serata tutti i partecipanti si sono spostati per la cena a Bielmonte, al Rifugio Monte Marca. Posto a 1616, metri è il punto più alto del comprensorio alpino, è stato raggiunto, con grande entusiasmo, tramite seggiovia.

Dopo una cena in tipico stile montanaro piemontese, Nelso e Michele, aiutati da tanti amici volontari che fanno da staff, hanno messo in piedi una ricchissima lotteria.

Panda nel biellese - Natale 2018
Panda nel biellese – Natale 2018
Panda nel biellese - Natale 2018
Panda nel biellese – Natale 2018

Oltre 50 premi. L’intero ricavato sarà destinato ai gatti del rifugio Aristogatti di Bioglio. In particolare i fondi verranno utilizzato per l’acquisto di medicinali dedicati alla cura dei felini.

Di certo un bellissimo modo per prepararsi al valore più profondo del Natale e alla sua magia, facendo leva sulla passione per un’utilitaria che ha fatto la storia degli anni 80 e 90 che, ancora oggi, riesce a muovere le masse in un trionfo di amicizia e passione.

Il video dell’evento.

Panda nel biellese - Natale 2018
Panda nel biellese – Natale 2018

Il sindaco, uno spaccato politico-sociale, vero e crudo, della risaputa politica di sempre

Ieri sera su Italia1 è andato in onda: il sindaco. E seppure da veterano siciliano, mi veniva lo stesso da vomitare innanzi a quella politica di sempre.

Sul film rimando al link de “Le Iene”. E complimenti anche al giovane e coraggioso Ismaele La Vardera che ha rischiato pure la vita.

L’Opinione.

Quanto descritto nel film accade un po’ dappertutto nell’Isola e mi dicono amici di altre Regioni italiane specialmente meridionali, che analogamente avviene da loro.

E se anche in diverse città e paesi, per fortuna, non c’è la mafia criminale, il resto del film c’è tutto. Ad esempio comandano di fatto alcune famiglie benestanti, oppure certi blasonati professionisti affermati, o pubblici funzionari, ecc. a loro volta tutti collegati anche tramite clientelismo, nepotismo, logge e confraternite, a certo dispotico sistema pubblico-politico dei livelli più alti dello Stato e Regione, dove si comanda nei distretti.

In Sicilia, tanto risaputamente quanto dissimulato, sono pure annosamente compiacenti di quel sistema nel film, anche parte di: Giustizia, Università, Scuola, Ordini Professionali, Sindacati, Associazioni imprenditoriali, associazionismi e cosiddetta società civile.

E guai, non solo a chi si mette contro, ma anche semplicemente a chi non si allinea o peggio non si piega, soprattutto avendo qualcosa da perdere, infatti la perde. E gli va anche bene che non finisce sotto i ponti, non si suicida o viene ammazzato.

In Sicilia siamo oppressi e assoggettati da una decennale e trasversale parte di: centro, centrodestra e centrosinistra, collettrici di ipocrisia, sprezzo, ingordigia, misantropia e corruzione, molto spesso quest’ultima legalizzata con annose norme criminali, nazionali e regionali, che il medesimo, per carità costituzionale, sistema assoggettante, politico-istituzionale, ha propugnato da decenni, tanto che per questo motivo è anche molto più difficile combatterlo, poiché è divenuto nel tempo una blasonata lecita prepotenza feudale, quindi forzosamente quasi inattaccabile anche dal più ligio Magistrato, figurarsi quindi un comune cittadino che è praticamente impotente e innanzitutto per legge.

Rimane il voto. Ma, notoriamente quanto mimetizzato, specialmente da certi media e informazione pennivendola, a cominciare dai siciliani, per necessità, lavoro, sopravvivenza dignitosa e bisogno, oppure mercimonio, avidità sopra chiunque ed ogni cosa, concubinaggio e opportunismo, ci si vende quando si vota.

Se questo neoGoverno 5stelle-lega non rivede in modo intellettualmente onesto, serio, chiaro e severissimo, le leggi italiane e, mediante norme sovrastanti limitando quelle siciliane, entrambe da sempre implicitamente corrotte alla stesura delle stesse e nei successivi decreti di attuazione da fior fiore di blasonati (interiormente deviati) giuristi e parlamentari, la mafiosità politico-istituzionale-sociale continuerà comunque ad imperare, sicché anche questo neoGoverno finirà sostanzialmente come i predecessori, facendo panegirico propagandistico.

Ma non basta. Dopo e durante il controllo delle norme, si deve anche iniziare una martellante campagna di civiltà nelle scuole e nei media pubblici.

Nella scuola dell’obbligo va introdotto lo studio basilare, al pari dell’’italiano, dei diritti e dei doveri, ma insegnato da un laureato in legge.

Infine, chi sbaglia nel sistema pubblico-politico, fosse anche il più alto boiardo, deve avere una pena proporzionale in crescendo al ruolo rivestito e deve essere giudicato non dalla propria corporazione, poiché ci dice la scienza moderna che gli umani non siamo inviati di Dio sulla Terra ma solo scimmie-intelligenti e come tali tendenti a difendere istintivamente e quasi inconsapevolmente, il rispettivo clan e territorio.

Diversamente ci saranno ancora per molti anni tanti film come “il sindaco”. Specchio quest’ultimo anche di noi cittadini, soprattutto adulti e a cascata dei nostri emuli-ragazzi, poiché siamo di tutta evidenza culturalmente omertosi, anacronistici e altrettanto insipienti, a volte cerebralmente come se venissimo dal secolare passato.

E notoriamente certo nostro mimetizzato autocrate Stato italiano e Regione siciliana, con quanto annesso e connesso, hanno chiaramente interessi a tenerci intontiti, così da pascolarci meglio come buoi per dare loro latte, carni e pelli. Ma i cittadini non siamo buoi, siamo dotati di un fantastico cervello, ripristiniamo dunque il nostro naturale senso critico.

E specialmente i siciliani ancora mezzi sani dentro, reagiamo, almeno quando votiamo. Non è che la colpa può sempre e solo essere degli altri o dell’altro. Sarebbe così troppo comodo, scontato e anche vile.

E pertanto basta con questo fatalista voto alla trasversale politica-mafiosa. Abbiamo sbagliato in passato. Ma non è che questo può diventare una croce da portare a vita sulle spalle per generazioni.

Mettiamo quindi un punto fermo e a capo. Una nuova X nella cabina elettorale. Cerchiamo di ricominciare i siciliani da persone finalmente libere dalla marcia politica e da sua comare mafia. Facciamolo almeno per i nostri ragazzi che se ne stanno andando tutti dall’Isola anche per non finire “idiotes” (Il riflusso degli IDIOTES) come noi adulti.

L’immagine di copertina è tratta dal medesimo link sopra de Le Iene.

Adduso Sebastiano

Pian Piano Arriviamo in tangenziale – raduno auto maggiorenni

0

Grandissima festa di motori e colori domenica 16 dicembre 2018 proposta dai ragazzi del team Pian Piano Arriviamo (PPA).

I quattro amici Luigi Barbetta, Davide Baroni, Silvio Liberto e Francesco Randazzo, che organizzano raduni da 5 anni, si sono specializzati in raduni dedicati alle auto maggiorenni, ossia con almeno 18 anni da prima immatricolazione.

E’ stato un evento molto apprezzato all’unanimità, assolutamente particolare e senza precedenti, in pure stile PPA.

Neanche la minaccia della neve ha fermato i circa 70 proprietari di vecchie glorie che, con determinazione, hanno affrontato un programma innovativo per un raduno: attraversare in carovana la tangenziale di Milano.

Il trattore apripista del PPA
Il trattore apripista del PPA

L’appuntamento del ritrovo è stato dato per le 14.00 in via Galilei a Pero, luogo del primissimo raduno del gruppo Pian Piano Arriviamo. La parata è partita attraversando gran parte della tangenziale Ovest. L’allegro e festante corteo è stato aperto dall’auto che trasportava sul carrello il trattore di uno dei 4 organizzatori (Davide).

La destinazione finale è stata il bellissimo santuario della Madonna dell’Aiuto, che spicca tra campi e vecchie cascine alle porte di Milano, e precisamente ad Opera che si trova a circa 800 metri dalla famosissima Abbazia di Mirasole.

PPA: partecipanti
PPA: partecipanti
PPA: Andrea di Ruote Quadre
PPA: Andrea di Ruote Quadre

Dopo circa 40 minuti di marcia, il serpentone colorato è giunto nel parcheggio adiacente alla chiesetta e il parroco, Don Olinto, ha spiegato con dovizia e precisione i cenni storici dell’edificio e del suo significato nella vita cristiana della collettività milanese. La chiesa è palesemente del periodo tardo-cinquecentesco con contaminazioni barocche. L’interno, lineare e luminoso, fa da pinacoteca di diverse opere d’arte di ottima fattura, tra cui uno di chiara scuola leonardesca. Per approfondimenti si può visitare il sito dedicato: https://www.santuariomadonnadellaiuto.it/.

PPA: Delta integrale
PPA: Delta integrale
PPA in tangenziale
PPA in tangenziale

Dopo la benedizione i partecipanti si sono scambiati gli auguri di Natale e hanno chiuso un anno ricchissimo di eventi per festeggiare i primi 5 anni di attività di eventi Pian Piano Arriviamo, tutti rigorosamente gratuiti, organizzati dai quattro amici.

Queste occasioni, a metà tra il ludico e e il profondo – ricordano gli organizzatori – nascono con l’intento di creare eventi dedicati alle famiglie e che possano aggiungere qualcosa in più a dei cavalli che rombano nei cofani delle auto. Anche il 2019 sarà ricco di grandi sorprese e molti altri eventi innovativi.

Castellammare, si da il via alla “Cantata dei Pastori” al Teatro Cat

0
Ecco tutti i dettagli della rappresentazione

Castellammare di Stabia, parte la tanto attesa Cantata dei Pastori, messa in scena dalla Cooperativa di Teatro Cat, sita in via dei Mugnai. Grazie all’impeccabile cast teatrale del Cat, formatao per l’occasione da Luca Izzo, Martina D’Angelo, katia Betillo, Antonio Martone, Catello Vitiello, Agostino Di Somma, Francesco Vollono, Antonio Giulio De Simone, Giuseppe Alfano, Chiara Alterisio, Maria Cristina Gargiulo,  e alla superba regia di Marcella Celoro, la rappresentazione andrà in scena nei giorni 21 dicembre alle ore 21.00, il 23 dicembre alle ore 19.00, il 26 dicembre alle ore 19.00 per concludere il tutto il 29 dicembre alle ore 21.00.

Il costo del biglietto è di 10 euro. Per ricevere qualsiasi altra informazione, contattare direttamente la sede.

 

Il Messaggero: “Ancelotti rischia e la spunta, il contraccolpo post-Champions non si è sentito”

“Il campionato è ancora vivo”

Contro il Cagliari, Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha cambiato otto uomini rispetto alla gara contro il Liverpool che è costata l’eliminazione dalla Champions per gli azzurri. Otto cambi che avrebbero potuto influire negativamente sulla prestazione degli azzurri ma invece hanno portato la vittoria e mantengono il campionato ancora in vita.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Messaggero:
“Ancelotti rischia, rivoluziona tutto, ma alla fine la spunta: tre punti d’oro in Sardegna per un Napoli che tiene vivo il campionato grazie al gol di Milik nel recupero. Il tanto temuto contraccolpo psicologico post Champions non si è sentito, il Napoli riprende il discorso campionato con un sorriso e riporta la Juventus a meno otto. I cambi, inspiegabili all’inizio, potrebbero essere stata la chiave della vittoria psicologica di Cagliari, la terza consecutiva in serie A: per ora il campionato è ancora vivo”.

Vico Equense, controlli sull’abusivismo: emesse 11 ordinanze

0
I controlli sono avvenuti su tutto il territorio di Vico Equense

Vico Equense, nell’ambito delle operazioni per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, piaga che, purtroppo, affligge tutta la Penisola Sorrentina, sono stati effettuati controlli in tutta la città sia  nel centro cittadino che nelle zone collinari da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine. Le verifiche effettuate dalla polizia giudiziaria sono coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, in base ai quali sono scattati alcuni sequestri preventivi e l’emissione di ben 11 ordinanze di sospensione dei lavori.

In base ad una stima approssimativa, sembrerebbero essere state coinvolte, al momento, 22 persone. Sembrerebbe trattarsi per ora, solo della punta dell’iceberg, dal momento che l’attività di controllo proseguirà in tutta la Penisola Sorrentina, ininterrottamente.

Sconcerti: “Inutile far arrivare Cavani per mandare via Milik, il polacco è un grande attaccante”

“Non capisco l’insistenza dei tifosi”

Mario Sconcerti, giornalista ed editorialista del Corriere della Sera, ha parlato di Arek Milik, attaccante del Napoli, autore di una magistrale punizione che ha regalato agli azzurri la vittoria contro il Cagliari allo scadere del match.

Ecco l’editoriale di Sconcerti:
“È strana e andrebbe approfondita l’insistenza con cui i tifosi del Napoli chiedono ancora Cavani al loro presidente. Come se fosse nulla, come non avesse forti triangolazioni tecniche. Cavani vuol dire mandare a casa Milik che ha segnato 8 gol, più di Mertens, più di Insigne, tre meno di Ronaldo e i suoi tre rigori. In sostanza buona parte di una grande città spinge perché cambi il suo centravanti migliore. Va aggiunto che Cavani ha quasi 32 anni e Milik ancora 24. Può sembrare normale discussione tecnica, ma è un po’ come discutere se tenere Icardi o riprendere Milito. Non è mai successo. E Milik è un grande centravanti. Ho letto molte somiglianze improprie di attaccanti normali con Batistuta. Dovessi oggi trovarne una vicina, direi proprio Milik. Il quale ha permesso oggi al campionato di mantenere il suo passo monotono, la Juve con qualche salita ma anche molti infortunati, prima di tutto Cancelo. Confesso di non capire dove comincino i meriti della Juve e dove i limiti delle avversarie. Una sola è completa, il Napoli, ed è comunque lontana. Le altre sono inferiori, ma non è che in Europa funzioni meglio, nessun campionato è davvero allenante”.

Gazzetta: “Questo Napoli ha una mentalità europea, non cadrà contro il Lipsia di turno”

“Sono tre le avversarie da evitare”

Dopo la recente e scottante eliminazione dalla Champions League per mano del Liverpool, il Napoli si ritrova ad aspettare i sorteggi di Europa League per i sedicesimi di finale fino a arrivare alla finale che si giocherà a Baku.

Ecco quanto scritto sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Non è possibile che questo Napoli con la mentalità finalmente europea sbatta sul Lipsia di turno, come un anno fa. Sulla strada della finale, il 29 maggio a Baku (Azerbaigian), inglesi, spagnole e soprattutto una vecchia conoscenza: Sarri. «Nemico» degli impegni paralleli fino all’anno scorso, col suo Napoli che quasi rinunciò alla Champions, Sarri non può sottovalutare neanche l’Europa League adesso che è al Chelsea. Blues e Napoli sono sulla carta le più forti tra le 32 qualificate: non possono incontrarsi ai sedicesimi (andata 14/2, ritorno 21/2) perché teste di serie (vietati pure i derby). Dagli ottavi, tutto possibile. Inter e Napoli sono teste di serie in quanto tra le 4 migliori «retrocesse» dalla Champions: meglio evitare Shakhtar, Bruges, Galatasaray, Olympiacos, ma possono farcela con tutte”.

Anacapri, ragazzina molestata: denunciati altri episodi, è caccia al colpevole

0
I fatti risalgono a circa un mese fa

Anacapri, a distanza di un mese dall’accaduto, emergono altri episodi simili. Un mese fa, nei pressi  della centrale Via Filietto, una dodicenne sarebbe stata molestata da un uomo non identificato. Erano circa le 20.00 quando la ragazzina, che stava facendo ritorno a casa, fu avvicinata da un uomo che le avrebbe messo le mani addosso per poi strattonarla, non si sa se nel tentativo di portarla con sé o solo spaventarla.

Per fortuna la 12enne riuscì a scappare rifugiandosi presso la sua abitazione dove raccontò tutto ai genitori che immediatamente allertarono i carabinieri i quali iniziarono subito le indagini.

Ora, ad un mese di distanza dai fatti, i magistrati hanno chiesto degli approfondimenti ed i carabinieri della stazione di Anacapri, su delega di indagine della Procura dei Minori di Napoli, stanno tentando di chiarire quanto accaduto quella sera, in quanto la strada dove è avvenuta la vicenda, sembrerebbe sprovvista di telecamere e questo comporta una più difficile identificazione del colpevole.

Intanto in questo periodo sono emersi altri casi simili, denunciati alle forze dell’ordine e forse, per alcuni di questi, potrebbe trattarsi dello stesso molestatore.

La stampa esalta Milik: “Mette la palla dove vuole. Che perla”

“Non si arriva nemmeno con le ali”

Arek Milik è stato il match-winner della gara contro il Cagliari grazie alla sua magistrale punizione che ha regalato la vittoria al Napoli al 91′. Gli azzurri possono così restare in scia della Juventus.

Ecco cosa dicono i quotidiani del polacco:
Gazzetta, 7Sale di intensità nella ripresa, colpisce la traversa e nel finale va a prendersi il pallone per battere una punizione impeccabile: 4 gol in 9 giorni.
Corriere dello Sport, 7.5Il problema non è il suo: datemi il pallone, ci penso io e la sistema sul palo più lontano, dove non si arriva mai, neanche con le ali.
Il Mattino, 7Fa tremare la traversa e tiene tutti col fiato sospeso in attesa del responso della gol line technology. Per questione di centimetri, però, il suo colpo di testa non si trasforma in gol. È l’attaccante che cerca la porta con maggiore insistenza e il gol su calcio di punizione è il giusto premio per l’insistenza.
Tuttosport, 7Terminale di sicuro affidamento per il fiuto del gol. La sua punizione vincente è una perla e prima colpisce una clamorosa traversa.

Gazzetta: “Il Napoli come la Juve, l’importante è vincere”

“Ancelotti ha completato la contro-rivoluzione”

Nel match contro il Cagliari, il Napoli non ha brillato dal punto di vista del gioco ma è riuscito a portare a casa una vittoria importante che tiene a distanza l’Inter e che permette di restare a -8 dalla capolista Juventus.

Ecco quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport:
“Il rigore di Ronaldo, la punizione di Milik. La giornata dei calci da fermo. La Juve corre da sola, però non si diploma campione d’inverno con qualche giorno di anticipo sull’inverno medesimo. Il Napoli vince a Cagliari nel recupero e tiene viva la «speranziella» di rientrare in gara. Gli otto punti di distacco sono tanti, ma non sono ancora troppi. Il Napoli si è un po’ juventinizzato, non insegue più la bellezza del gioco come nelle tre stagioni di Sarri. Gli importa vincere e le turnazioni «ancelottiane» ne sono la dimostrazione. Dall’undici iniziale di Cagliari sono rimasti fuori Hamsik e Insigne, oltre ad Albiol, Mertens e Callejon. Parliamo di cinque apostoli del sarrismo: la contro-rivoluzione si è completata. Ancelotti ha spalancato le finestre, instaurato una specie di «democrazia napoletana». Tutti contano qualcosa, chi più chi meno, e nessuno è indispensabile. Milik risale la classifica cannonieri, oggi è a otto gol, un gradino sotto Icardi. La riemersione dagli inferi, la conferma di quel che si era intuito prima dei suoi infortuni: Milik è un centravanti vecchio stampo per fisico e stazza, ma con sensibilità di piede e giusta personalità, come conferma la rete di Cagliari. Ha scacciato chi voleva tirare la punizione e alla battuta è andato lui, con fermezza. Ha marcato il territorio, ha lanciato un’opa sull’attacco azzurro. C’era una volta il falso nove Mertens. C’è oggi un centravanti tale e quale lo disegna la maggioranza dei bimbi”.

Weekend di controlli ad Ischia: denunciato ubriaco alla guida

0
Controlli sul territorio per guida in stato di ebrezza e droga

Servizio di controllo coordinato del territorio effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Ischia. Denunciato in stato di libertà un 19enne di Forio sorpreso alla guida di una vettura con un tasso alcolemico nel sangue pari quasi a tre volte il massimo consentito.
Al vaglio la posizione del legale rappresentante e del gestore di fatto della ruota panoramica installata in piazza Marina di Casamicciola sui quali si ipotizza l’inosservanza di provvedimenti dell’autorità atteso che non hanno osservato il divieto d’uso della ruota imposto il 12 dicembre.

Segnalati al Prefetto 3 giovani trovati in possesso della quantità complessiva di 5,6 grammi di hashish detenuti per uso personale. Comminata la sanzione amministrativa prevista per la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni e quella prevista per il lavoro nero al responsabile di un esercizio commerciale di Ischia.

San Giuseppe, rapina ad un camionista: caccia ai banditi

0
I ladri sono scappati con un carico da 100mila euro

A San Giuseppe Vesuviano, nella serata di venerdì, un camionista è stato vittima di una rapina in via Querce. Come riportato dal giornale “Il Fatto Quotidiano”, il camion è stato preso di mira mentre era fermo nell’area di sosta. In quel momento sono giunte due auto con a bordo sei persone dal volto coperto da un passamontagna e munite di pistole che hanno seminato terrore in tutta l’area.

I banditi si sono diretti verso uno dei mezzi, un autocarro Iveco che trasportava abbigliamento e accessori di alcune delle griffe più rinomate. I malviventi sono riusciti a portare via tutta la merce per un totale di circa 100mila euro.

Under 15, Ternana-Juve Stabia 2-4: il racconto in scatti del match [FOTO ViViCentro]

Il racconto in scatti del match

Vittoria esterna per l’Under 15 della Juve Stabia, sul campo della Ternana. Match terminato col punteggio di 4-2. Partenza show di bomber Di Serio che nei primi 8 minuti trova una tripletta. E’ Carannante a chiudere la prima frazione sullo 0-4. Nella ripresa match riaperto da Parente e Beqay. Da segnalare anche una traversa di Damiano, al debutto. Questo il racconto in scatti di Lino Minasi.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Gazzetta: “Il Napoli è l’unica anti-Juve. Il gol nel finale non è fortuna”

Gli azzurri battono in extremis il Cagliari e restano a -8 dalla Juventus

Il Napoli di Carlo Ancelotti è riuscito a battere il Cagliari per 1-0 grazie ad un gol nel finale di gare di Arladiusz Milik su punizione, riuscendo a segnare, nel recupero, per la dodicesima volta su sedici partite.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Ma non è il caso o la fortuna ad aiutare gli azzurri. Perché se in 16 partite segni 12 volte negli ultimi 15 minuti (più di tutti) significa che la tua condizione fisica è mediamente migliore degli avversari e diventi letale quando gli altri calano. Ancora una volta il Napoli risponde sul piano della personalità e rimane l’unica alternativa possibile a una Juve mostruosa. Le scorie di Liverpool, nella testa prima che nel fisico, sembrano già metabolizzate dagli azzurri. Ora c’è da chiudere bene l’anno sfruttando i due turni casalinghi con Spal e Bologna, per andarsi al giocare al meglio il Boxing day a San Siro contro l’Inter”.

Torre Annunziata, trovata droga in casa di un 66enne

0
L’uomo era incensurato

Torre Annunziata, nella giornata di ieri, la Polizia, durante uan serie di controlli sul territorio, in via IV Novembre, è stata controllata anche l’abitazione  di A. Gallo, 66 enne oplontino incensurato. All’interno dell’appartamento del 66enne gli investigatori hanno trovato circa 2,1 chili di hashish divisi in 40 panetti e custoditi all’interno di uno scatolo delle scarpe all’interno dell’armadio. Ma non è finita qui, in quanto, all’interno di una cassapanca per la biancheria erano stati nascoste 4 bustine di marijuana, per un totale di circa 350 grammi.

Le dosi, per un valore di circa 20mila euro, erano pronte per essere vendute. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, mentre la moglie, arrivata a casa durante il blitz, è stata denunciata a piede libero.