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Confindustria Nautica: consolidare record storici di fatturato rafforzando servizi e refitting

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(Adnkronos) – Confindustria Nautica continua ad essere fortemente impegnata anche sul fronte delle riforme normative e delle semplificazioni burocratiche a sostegno del settore, dobbiamo consolidare i record storici di fatturato, rafforzando la filiera dei servizi e del refitting.Nel 2024, come rilevato di recente dall’indagine statistica Monitor dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, il settore della nautica da diporto ha registrato i record storici di fatturato dell’industria, circa 8,4 miliardi di euro, export 4,5 miliardi, e occupati diretti, con 32.000 addetti.

Confindustria Nautica ha realizzato un’ulteriore analisi sui fabbisogni formativi della cantieristica e della filiera, rilevati sulle 9 Assemblee di settore in cui è articolata Confindustria Nautica in rappresentanza di tutti i segmenti merceologici (i settori imbarcazioni a vela e imbarcazioni a motore sono stati unificati ai fini della rilevazione).  Secondo le stime elaborate su dati Infocamere (codici Ateco 2017), sono 226 le categorie di attività economiche perimetrate nella filiera nautica, con un grado decrescente di coinvolgimento procedendo dalla Produzione cantieristica nautica ai vari settori della filiera, a sua volta composta dalla Subfornitura (Meccanica, Metallurgia, Elettronica, Chimica, platiche e gomma, Impiantistica e installazioni, Arredamento, tessile e finiture, Altro), Commercio, Charter e Servizi (Riparazioni e refitting, Porti e Servizi dedicati). Le professionalità più richieste dal settore sono conseguentemente variegate e riflettono tale ampiezza della filiera.Per la cantieristica da diporto e il refitting, comunemente a quanto accade per il settore mercantile, si evidenzia una forte domanda per tutte le professioni tecniche, ma anche per i comandanti di navi, e una più moderata esigenza relativa alle figure di capo cantiere, capi squadra/capo barca.

Per le imbarcazioni (fino a 24 m), oltre ai suddetti profili si riscontra una moderata ricerca legata alle aree Commerciale ed After sales e per i battelli pneumatici agli operatori Cad/Cam.I principali siti produttivi rimangono, nell’ordine, i distretti Viareggio-Pisa, Rimini-Forlì, La Spezia, Massa, Genova, Napoli, Pesaro-Urbino, Ancona, Milano-Bergamo, Torino, Gorizia-Trieste, quindi con un certo bilanciamento fra est e ovest della Penisola, ma con una netta prevalenza del Centro-Nord, e sono queste anche le aree dove si concentrano maggiormente i fabbisogni lavorativi evidenziati dalle imprese. Anche al fine di soddisfarli, Confindustria Nautica ha iniziato una collaborazione con la società pubblica Sviluppo Lavoro Italia al fine di sensibilizzare gli istituti scolastici sui percorsi formativi e sulle opportunità lavorative offerte dal settore del diporto, con un focus sulla Giornata del mare nelle scuole che si terrà il prossimo 11 aprile.

Altrettanta attenzione è dedicata ai settori dei servizi connessi e assolutamente necessari allo sviluppo tanto della cantieristica di produzione, quanto del refitting, e che vedono l’Associazione nazionale di categoria fortemente impegnata sul fronte delle riforme normative e delle semplificazioni burocratiche.La riforma del decreto 121/2005 sui titoli professionali del diporto, per esempio, ha dato nuova competitività internazionale agli equipaggi italiani, riconosciuto l’impiego presso i cantieri nautici e i refitter quale professione equivalente all’imbarco ai fini del rinnovo delle certificazioni professionali e introdotto la nuova figura semplificata dell’Ufficiale del diporto di II Classe e giunge dopo la soluzione sulle procedure di imbarco e sbarco degli equipaggi esteri presso le unità in sosta o manutenzione presso i porti italiani. Il recente decreto 38/06.03.2025 ha fissato i criteri e le modalità per il corso teorico-pratico del Mediatore del diporto e riconosciuto Confindustria Nautica e la sua associata Isyba (Italian Ship & Yacht Brokers Association) quali enti di formazione che possono a loro volta riconoscere l’idoneità delle rispettive articolazioni o affiliazioni locali.

Contemporaneamente si è concluso positivamente il confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’adozione del nuovo decreto contenente il programma e le modalità di esame. Dopo l’adozione di una corsia preferenziale per le lavorazioni su navi da diporto extra Ue effettuate presso i cantieri italiani, l’Associazione ha appena concluso un proficuo confronto con il Direttore della Direzione Dogane, Claudio Oliviero, finalizzata a un nuovo provvedimento con snellimenti procedurali dedicati al settore, con particolare impatto sul segmento Servizi/Refitting.Confindustria Nautica è infine fortemente impegnata in tutte e tre i tavoli di lavoro “Porti”, “Vettori e flotte”, “Competenze” del Gruppo tecnico Economia del mare di Confindustria guidato dal Vice Presidente Mario Zanetti, al fine di condividere le tematiche di settore con altri stakeholder di riferimento, a cominciare da Confitarma e in generale con tutti i rappresentanti del Cluster.

Nell’ottica di sostegno di Confindustria Nautica all’intero comparto, si inquadra altresì il rafforzamento del Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla sua 65° edizione, di cui lo scorso 20 febbraio sono state aperte le iscrizioni, e che quest’anno vedrà completati i lavori dell’area del Waterfront cittadino ridisegnato da Renzo Piano e si aprirà al pubblico il 18 settembre 2025. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia nel Lecchese, 76enne precipita da cima Magnodeno e muore

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(Adnkronos) – Un uomo di 76 anni è morto questo pomeriggio dopo essere scivolato per una trentina di metri da un sentiero, mentre si trovava in montagna con altre persone, seguendo il sentiero che porta da cima Magnodeno in direzione Erve.I soccorsi intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Suzuki nella top ten mondiale dell’auto: “La nostra gamma ibrida garanzia contro la crisi”

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(Adnkronos) – "Suzuki sta attraversando un periodo particolarmente positivo grazie all'andamento in crescita su tutte le aree globalmente coperte dal marchio''.Lo dice Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia. L'unica eccezione forse è proprio l'Europa, dove l'instabilità dei regolamenti sta delineando qualche incertezza.

In realtà la crescita a livello mondiale è quasi del 4%, e nei primi nove mesi dell'esercizio fiscale – che noi, essendo giapponesi, iniziamo dal primo aprile e lo terminiamo il 31 marzo successivo – abbiamo già raggiunto 2 milioni e 600mila unità vendute, numero che ci colloca nella top 10 dei costruttori mondiali di auto". (VIDEO) "Suzuki ha un feeling con l’Italia – prosegue Nalli – Dal 2013, quando è cominciato il ciclo di rinnovamento di tutta la gamma, Suzuki è sempre cresciuta, sia di volumi che di quota di mercato.Non ha fatto eccezione il 2024, con un incremento che ci ha portati al 2,4% di quota di mercato.

Nei primi due mesi del 2025, come dicevo, l'instabilità dei regolamenti europei ha influenzato anche le politiche del quartier generale, che è molto orientato e molto forte su mercati asiatici come il Giappone e soprattutto l'India.Ma siamo ottimisti per il prossimo futuro, sapendo che l'Europa in questo momento sta mettendo mano ai regolamenti”. “Suzuki non ha una strategia segreta, ma quella che ha sempre dichiarato fin dall'inizio, ovvero cercare di dare al cliente quello che si aspetta, quello che serve per la mobilità – commenta Nalli in merito ai nuovi modelli, anche alla luce della flessione sul mercato italiano – Parliamo quindi di una gamma interamente ibrida: fin dal 2020 Suzuki è l'unico marchio tutto e solo ibrido; e poi, anche per rispettare le normative – perché Suzuki discute le norme ma poi le deve rispettare – il lancio di una vettura elettrica, che si chiama eVitara ed è la Vitara che ci si aspetta dalla Suzuki, ossia un fuoristrada duro e puro in versione elettrica”. Sulle strategie future, Nalli aggiunge "Suzuki Motor Corporation ha intrapreso una strada multipath, cioè che segue diversi percorsi.

L'ibrido sarà la nostra principale soluzione per la mobilità del futuro, unita all'elettrico: questo perché l'Europa ce lo chiede, il pianeta ce lo chiede e di conseguenza seguiamo volentieri le norme in tal senso.Non trascuriamo poi altre soluzioni come quelle dei biocarburanti o dei carburanti sintetici.

In particolare Suzuki è molto attiva sul biometano, addirittura ne è produttore per il mercato indiano" conclude il Presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pino Daniele, il ricordo della moglie: “Ci manchi in ogni istante”

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(Adnkronos) – Fabiola Sciabbarrasi, ultima moglie di Pino Daniele, ha ricordato con un messaggio sui social il cantautore napoletano, scomparso nel 2015, che oggi avrebbe compiuto 70 anni.Per l'occasione è stato pubblicato anche un brano inedito, 'Una parte di me', dedicato al figlio Francesco, avuto dalla coppia. "Occhi negli occhi dal primo istante che vi siete guardati ed innamorati", scrive Sciabbarrasi pubblicando la foto della copertina del brano, dove sono ritratti Pino e Francesco che si guardano negli occhi. "Quando hai scritto 'Una parte di me' per Francesco sorridevi dicendomi 'tanto sarà un omone come me'".

E aggiunge: "Ecco, vorrei dirti che avevi ragione. È anche alto più di te, ha il tuo stesso sorriso, il cuore buono ed appassionato come il tuo, è bello come il sole ed ovviamente anche un po’ della tua 'cazzimma'". "Ci manchi in ogni istante ma sei sempre e per sempre accanto a noi.Buon compleanno Dufur", conclude Sciabbarrasi.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini contro Kallas: “Vada lei in guerra in Ucraina” – Video

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(Adnkronos) – Il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a Bruxelles alla vigilia del Consiglio Europeo, attacca l’Alta Rappresentante Kaja Kallas.Se fosse per lei, dice, saremmo già "in guerra".

E aggiunge: "Ci vada lei". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Germania vale doppio: ecco perché per gli Azzurri ‘pesa’ verso i Mondiali 2026

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(Adnkronos) – Il doppio confronto con la Germania vale doppio.Tra Milano e Dortmund, l'Italia di Luciano Spalletti si gioca un posto in semifinale di Nations League, ma anche buone possibilità di partecipare ai Mondiali 2026.

I primi della storia a 48 squadre.Per gli Azzurri, fare bene contro i tedeschi varrebbe molto anche in prospettiva.

Ecco per quale motivo… Contesto.Lo scorso dicembre sono stati sorteggiati i 12 gironi di qualificazione per i prossimi Mondiali, che si giocheranno tra Messico, Stati Uniti e Canada e saranno i primi a 48 squadre (16 delle quali europee).

L'Italia, però, non conosce ancora il suo destino: come le altre 7 squadre impegnate nei quarti di Nations League, gli Azzurri dovranno aspettare il doppio confronto nei quarti di finale. Il confronto con la Germania vale un posto nelle Final Four, ma non solo.Consentirebbe agli uomini del ct Luciano Spalletti di finire in un girone da 4, con avversarie sulla carta meno ostiche nel percorso di qualificazione ai Mondiali 2026.

Elemento non proprio da sottovalutare per l'Italia, uscita male dagli spareggi contro Svezia e Macedonia del Nord nel tentativo di qualificarsi alle ultime due edizioni dei Mondiali.  Se l'Italia passerà il turno contro la Germania, finirà nel Girone A con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo.In caso di eliminazione, gli Azzurri finiranno invece nel girone I con Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, ok Aifa a rimborso prima terapia cellulare per Ebv+Ptld dopo trapianto

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(Adnkronos) – L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha concesso la rimborsabilità a tabelecleucel, ad oggi la prima terapia cellulare allogenica a cellule T specifica per il virus di Epstein-Barr (Ebv), ottenuta da donatori sani, per il trattamento in monoterapia di pazienti adulti e pediatrici di età pari o superiore a 2 anni con malattia linfoproliferativa post-trapianto positiva al virus di Epstein-Barr (Ebv+Ptld) recidivata o refrattaria, che hanno ricevuto almeno una terapia precedente.La malattia linfoproliferativa post-trapianto (Ptld) correlata a Ebv – spiega Pierre Fabre Laboratories in una nota – è una patologia ematologica rara, acuta che può insorgere in pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi (Sot) o di cellule ematopoietiche allogeniche (Hct).

La prognosi per questi pazienti è incerta: la sopravvivenza mediana è inferiore a 1 mese per i pazienti Hct e di circa 4 mesi per i pazienti Sot. "La rimborsabilità di tabelecleucel da parte di Aifa è un passo importante per i pazienti italiani affetti da questa rara, acuta e quindi grave condizione – afferma Charles Henri Bodin, Ceo di Pierre Fabre Pharma in Italia – Siamo orgogliosi di contribuire a offrire una nuova opportunità terapeutica che risponde a un evidente bisogno medico insoddisfatto, migliorando le prospettive di trattamento e la qualità di vita di chi è colpito da questa malattia". I dati dello studio Allele, pubblicato su 'The Lancet Oncology' – riporta la nota – mostrano un tasso di risposta obiettiva (Orr) del farmaco del 51,2%, con una durata mediana della risposta di 23 mesi nei pazienti con Ebv+Ptld recidivante o refrattaria. "I dati dello studio Allele sono molto promettenti e offrono una speranza per quei pazienti colpiti da Ptld positiva al virus di Epstein-Barr – commenta Anna Maria Barbui, responsabile Day Hospital Ematologia, Asst Papa Giovanni XXIII, Bergamo – E' significativo notare che l'84,4% dei pazienti che hanno risposto al trattamento è ancora vivo a un anno dalla diagnosi".I pazienti che hanno risposto a tabelecleucel hanno avuto una sopravvivenza globale a un anno dell'84,4% (Ic 95%: 58,9; 94,7) rispetto al 34,8% (Ic 95%: 14,6; 56,1) dei non-responder.

La sopravvivenza globale mediana stimata è di 18,4 mesi. Il virus Epstein-Barr, che fa parte della famiglia degli herpesvirus – ricorda la nota – è tra i patogeni più diffusi, con il 90-95% della popolazione adulta globale che risulta positiva all'infezione entro i 30 anni di età.Nella maggior parte dei casi, l'infezione da Ebv è asintomatica e il virus non rappresenta un rischio significativo per le persone con un sistema immunitario efficiente.

I pazienti sottoposti a trapianto vengono trattati con una terapia immunosoppressiva.Questa condizione può portare a una riattivazione dell'infezione da Ebv e a un mancato controllo della stessa, con un conseguente sviluppo di una malattia linfoproliferativa Ebv correlata (Ebv+Ptld).  Secondo la definizione dell'Unione europea, la Ptld, con una prevalenza non superiore allo 0,05% della popolazione, è considerata una patologia rara.

Si deve però considerare che ogni anno in Italia si eseguono circa 4mila trapianti di organo solido e circa 2mila di cellule staminali ematopoietiche allogeniche, con conseguente sviluppo di numerosi nuovi casi di Ptld. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acqua, Ibarra: “Con IA supportiamo paese per trasformarla in driver strategico”

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(Adnkronos) – Maximo Ibarra è intervenuto oggi all’evento finale della 6ª edizione della community Valore acqua per l’Italia, organizzato da The European House – Ambrosetti.Il ceo di Engineering, partner dell’evento, ha preso parte al panel 'Un Piano Marshall per le infrastrutture idriche', insieme ai principali rappresentanti delle utilities italiane, e a conclusione del suo intervento ha commentato: “L’acqua è una risorsa essenziale per la crescita e la competitività del Paese, eppure viene ancora gestita con un approccio frammentato e senza una visione strategica condivisa.

Nonostante il 20% del Pil dipenda dall’acqua, manca ancora, sia a livello politico che industriale, una visione di insieme che ne valorizzi il ruolo nell’economia in tutti i processi produttivi, agricoli ed energetici".  "E' necessario superare – ha spiegato – la logica dei compartimenti e adottare modelli di gestione condivisi da tutti gli stakeholder della filiera e basati sui dati, sulla digitalizzazione e su investimenti mirati.Engineering fa parte della community Valore acqua con l’obiettivo di mettere a fattor comune le proprie competenze in tecnologie digitali come Intelligenza Artificiale, digital twin e cloud, e soluzioni di AI Generativa come EngGPT, ponendosi come abilitatore di strategie in grado di promuovere una governance idrica più efficiente, innovativa e sostenibile.

Messa al centro di un ecosistema tecnologico capace di integrare più soluzioni, l’Intelligenza Artificiale è un driver potente per migliorare ed evolvere il sistema idrico, creando una amplificazione del potenziale di conoscenza e azione delle organizzazioni e delle persone.In questo modo è possibile creare sistemi intelligenti per il monitoraggio dei consumi nei data center e negli ospedali, all’irrigazione di precisione in agricoltura, fino alle soluzioni di recupero e riuso dell’acqua nell’industria". "L’acqua – ha sottolineato – è anche uno dei temi chiave su cui si focalizza l’Alleanza digitale per l’Italia, che stiamo promuovendo per accelerare la trasformazione digitale del Paese attraverso una piattaforma aperta a istituzioni, imprese e partner tecnologici.

All’interno di questo progetto ambizioso, lavoriamo per digitalizzare l’intera filiera dell’acqua migliorando la raccolta dei dati pubblici e privati generati dagli enti e dalle strutture che gestiscono il settore idrico, per poter sviluppare una data platform di raccolta dei consumi di tutti i gestori del servizio idrico per un ecosistema digitale, aperto e pubblico". Leader nei processi di digitalizzazione per aziende e Pa, Engineering conta su oltre 1000 specialisti in ambito energy & utilities e più di 70 clienti in ambito idrico, tra i quali i maggiori 8 gestori per numero di utenze, con i quali copre oltre il 60% del mercato italiano.  Integrando l’IA con tecnologie all’avanguardia come digital twin, iot e cloud, il Gruppo porta avanti progetti su tutto il territorio nazionale finalizzati a monitorare in tempo reale la qualità dell’acqua, efficientare gli acquedotti con forti mitigazioni delle perdite idriche, migliorare l'interazione tra gestore e utente, offrendo ai cittadini servizi più accessibili e trasparenti e ridurre i tempi di fatturazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Bolle danza tra i quadri di Caravaggio a Palazzo Barberini – Video

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(Adnkronos) – Roberto Bolle danza tra 22 dipinti di Caravaggio in mostra a Roma a Palazzo Barberini.Le immagini, realizzate a notte fonda nel museo vuoto, vedono il ballerino fondersi con i dipinti.  Sono i primi passi di due progetti molto attesi che l'ètoile sta per presentare.

Il primo è la seconda edizione del programma televisivo 'Viva la Danza' che andrà in onda il 29 aprile in prima serata su Rai1.Il secondo è l'opera intera di Mauro Bigonzetti, "Caravaggio" che Bolle ha deciso di portare per la prima volta in Italia e che, grazie al supporto del ministero della Cultura e del sovrintendente Carlo Fuortes, debutterà il 9 maggio a Firenze al Teatro del Maggio Fiorentino e poi al Teatro degli Arcimboldi dal 15 al 21 maggio. "Nell'edizione di quest'anno di Viva la Danza – ha dichiarato Bolle – siamo riusciti a dare un bellissimo sviluppo al concetto di 'danza diffusa' che accompagna sempre i miei progetti.

Oltre a questa incredibile sera in cui abbiamo fuso l'arte in movimento per eccellenza con quella sempiterna di Caravaggio, andremo anche a danzare tra i monumenti e il Teatro La Fenice a Venezia e poi a Verona.Quello di portare l'opera intera di Caravaggio di Bigonzetti in Italia, era un sogno che accarezzavo da tempo.

Sono felice di esserci finalmente riuscito e ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni alla Camera, deputato M5S attacca: la reazione della premier – Video

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(Adnkronos) – Alterna sorrisi sarcastici e cenni di no con la testa fino a mettersi le mani sulla fronte.La presidente del Consiglio Giorgia Meloni reagisce così alle parole del deputato del M5S Alfonso Colucci che, in aula alla Camera, replica all’attacco della premier sul manifesto di Ventotene.

Quando il deputato urla "presidente si vergogni" Meloni si mette la mano sulla fronte, in un gesto che esplicita tutte le sue perplessità su quanto sta ascoltando.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: “La Serie B è difficile. Ora l’entusiasmo è elevato ma dobbiamo restare concentrati”

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Castellammare di Stabia sogna. La Juve Stabia, neopromossa in Serie B, sta vivendo una stagione da favola, ritrovandosi in piena zona playoff ad otto giornate dal termine del campionato. Un traguardo impensabile a inizio stagione, ma che ora sembra alla portata della squadra guidata da mister Guido Pagliuca.

Un cammino sorprendente

La vittoria contro il Modena ha confermato l’ottimo momento della Juve Stabia, che si trova attualmente al sesto posto in classifica. Un risultato che ha generato grande entusiasmo in città, con i tifosi che sognano in grande. Tuttavia, mister Pagliuca mantiene i piedi per terra, consapevole delle difficoltà del campionato e della forza delle avversarie.

“Siamo consapevoli delle difficoltà”, ha dichiarato Pagliuca a Radio Sportiva, “il campionato di Serie B è fatto di tante squadre importanti che in questo momento sono dietro di noi, ma hanno sia la capacità sia la rosa per poter far molto bene. Noi con umiltà ci apprestiamo e ci focalizziamo sul quotidiano, sul nostro obiettivo principale che è far crescere e far migliorare i ragazzi giovani”.

La gavetta e l’opportunità di confrontarsi con grandi allenatori

In serie B ci sono allenatori veramente molto bravi che ti spingono a dare il meglio quindi è un motivo di studio, motivo di crescita, di grande crescita e questo mi fa enorme piacere. Poi è normale che anche per quanto mi riguarda c’è grande entusiasmo però anche grande moderazione perché so benissimo delle difficoltà del campionato.

Un gruppo unito e ambizioso

Il segreto della Juve Stabia è un gruppo unito e ambizioso, composto da giocatori che hanno voglia di crescere e migliorare. Un gruppo che ha saputo fare tesoro dell’esperienza della promozione dalla Serie C, mantenendo lo stesso blocco di giocatori e l’allenatore.

“Penso tanto di avere a disposizione un gruppo di ragazzi eccezionali, un gruppo di ragazzi che sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico ma soprattutto per quanto riguarda gli aspetti morali sono di alto livello, perché è un gruppo che possiede una risorsa umana molto evoluta e questo ci permette di focalizzarci sulla crescita individuale e collettiva nel quotidiano. Il nostro obiettivo di concerto con il direttore sportivo e con la proprietà era proprio questo. Noi pensiamo a far crescere i giocatori e a farli migliorare, sono tutti ragazzi che non avevano mai fatto la B o quasi, quindi era obbligatorio questa crescita attraverso il lavoro quotidiano. Grazie alla loro disponibilità, grazie ai loro valori, grazie a una società che nel suo piccolo ci ha sempre messo nelle condizioni migliori per lavorare con serenità.

I nostri sono giocatori che penso siano proprio innamorati del calcio, questo perché sono presenti al campo con entusiasmo. Vengono tante ore prima degli allenamenti e questo gli permette di vivere la Juve Stabia a 360° migliorando anche la propria crescita individuale.”

Su Matteo Lovisa

“Sinceramente Matteo è un ragazzo intelligente, molto preparato, c’è grande comunicazione tra noi, grande rispetto dei ruoli tra noi, lo stimo, è un ragazzo che è stimato anche dai giocatori quindi c’è veramente un rapporto splendido all’interno della gestione tecnica. È un conoscitore di giocatori, è stato molto attento alla risorsa umana e sotto questo aspetto siamo veramente tutti soddisfatti di quello che abbiamo.”

Giovani talenti in rampa di lancio

La Juve Stabia sta valorizzando i giovani talenti, sia di proprietà che in prestito. Giocatori come Adorante, Candellone e Piscopo stanno facendo molto bene, ma anche i giovani Fortini e Floriani Mussolini si stanno mettendo in mostra.

“Sono giocatori che hanno ambizione, che fanno dell’umiltà, della capacità di ragionare al miglioramento, di pensare al miglioramento, una qualità e questo ti permette di crescere”, ha spiegato Pagliuca.

Il fattore terreno sintetico

Lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è caratterizzato dal campo in erba sintetica. Un fattore che potrebbe rappresentare un vantaggio per la Juve Stabia, abituata a giocare su questo tipo di superficie.

“Sicuramente la palla circola in maniera più veloce”, ha ammesso Pagliuca, “poi quando è bagnato specialmente la palla gira veloce, per questo ci alleniamo tutti i giorni al primo controllo orientato fatto bene perché sennò magari perdi quel vantaggio che potresti avere. Questo è un vantaggio sulla quale noi crediamo molto, però più o meno il sintetico del Menti è un buonissimo sintetico ed equivale a un campo bello di erba naturale”.

Un futuro da scrivere

Il futuro della Juve Stabia è ancora tutto da scrivere. Mister Pagliuca ha un contratto fino al 2026, segno che la società crede nel progetto e vuole continuare a crescere.

“Siamo molto focalizzati su raggiungere il nostro obiettivo che ancora non l’abbiamo raggiunto anche se siamo molto vicini, questo per merito di un gruppo di ragazzi eccezionali”, ha concluso Pagliuca. “Poi è normale che ognuno di noi abbia le proprie ambizioni, come i ragazzi hanno le loro. Castellammare è una piazza che è molto ambiziosa, alcune volte sembra che dobbiamo sempre vincere, una parola che si usa con facilità da noi. Nel campionato di serie B si sa bene tutti quanto è difficile vincere una partita, poi per una squadra come la nostra che è la squadra che ad oggi ha fatto il più alto minutaggio di tutti in assoluto e forse che è quindi una delle squadre più giovani del campionato, se non la più giovane, vincere le partite non è facile. Quindi questi ragazzi hanno dato tanto, i nostri tifosi ci hanno dato tanto e ci hanno messo nelle condizioni migliori”.

Asus trionfa agli iF Design Awards 2025: 22 premi per l’Eccellenza nel Design

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(Adnkronos) – Asus ha annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, di aver ricevuto 22 prestigiosi iF Design Awards 2025, confermando la sua posizione di leader nel design di hardware per PC e gaming.Con un totale di 345 premi iF Design ricevuti dal suo primo anno di partecipazione, ASUS si distingue come il marchio taiwanese con il maggior numero di riconoscimenti, testimoniando il suo impegno costante per l'eccellenza e l'innovazione. I prodotti premiati di Asus e Republic of Gamers (ROG) sono stati riconosciuti per il loro design innovativo in una vasta gamma di settori, tra cui gaming, elettronica di consumo, software, sanità, tecnologia mobile e networking.

Tra i prodotti premiati, spiccano PC come l'ExpertBook P5405, Zenbook 14 e A14, Vivobook S14/S15/S16 e il ROG Phone 9 Pro, presentati al CES di gennaio. "Questi riconoscimenti sono una testimonianza del duro lavoro e della dedizione incessante del team Asus, nonché del loro costante impegno nel fornire esperienze straordinarie e curare ogni dettaglio nei prodotti Asus", ha dichiarato Mitch Yang, Chief Design Officer di Asus. "Grazie alla nostra filosofia di design incentrata sull’utente, creiamo prodotti dal design raffinato che superano le aspettative dei nostri clienti in termini di innovazione e funzionalità." Gli iF Design Awards, riconosciuti a livello globale come simbolo di eccellenza nel design dal 1954, celebrano le migliori realizzazioni nel design in vari settori, tra cui prodotto, packaging, comunicazione, architettura, UI e UX. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clizia Incorvaia, le parole per Paolo Ciavarro: “Tanti auguri al papà che…”

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(Adnkronos) – "Tanti auguri al papà che ho scelto dal primo istante in cui i nostri sguardi si sono incrociati", questa la dedica di Clizia Incorvaia per Paolo Ciavarro in occasione della Festa del papà, celebrata oggi mercoledì 19 marzo. Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro il 19 febbraio del 2022 sono diventati genitori del piccolo Gabriele.L'influencer 44enne per la ricorrenza della Festa del papà ha voluto celebrare il marito Paolo e papà di suo figlio, pubblicando una carrellata di foto che lo ritraggono con il piccolo Gabriele. "Ti amo", ha risposto Paolo a corredo di un cuore rosso.   Tra le foto, Clizia ha selezionato un screen di una videochiamata fatta qualche tempo fa tra Paolo Ciavarro e sua madre, Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas.  L'attrice era molto legata al nipotino Gabriele, a Verissimo Paolo Ciavarro aveva raccontato: "Mamma non ci sarà nella vita di Gabriele, ma lei è stata fondamentale in questi tre anni.

Lei c'è sempre stata, con la sua saggezza ed esperienza.Gabriele sa che Eleonora è in cielo, è diventata un angelo"   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esplosione Calenzano, avvisi di garanzia a 9 persone e a Eni

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(Adnkronos) –
Avvisi di garanzia a Eni spa e a 9 persone – si tratta di sette dirigenti di Eni e due della società appaltatrice Sergen srl – per l'esplosione avvenuta il 9 dicembre 2024 al deposito di idrocarburi Eni di Calenzano (Firenze).A inviarli la Procura di Prato: i reati contestati, a vario titolo, sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni personali.  L'esplosione causò cinque morti e lesioni a 28 feriti, alcuni dei quali hanno versato in gravissime condizioni per lungo tempo.

Il procuratore ha disposto anche un incidente probatorio alla luce dei risultati investigativi fin qui raccolti.Tra i reati ipotizzati anche la rimozione delle cautele infortunistiche. Il procuratore Tescaroli, che ha definito l'esplosione al deposito Eni "un evento prevedibile e evitabile", ha parlato di "errore grave e inescusabile" secondo quanto emerge dall'analisi della documentazione sulla sicurezza dell'impianto che sarebbe stata rilasciata dall'Eni alla ditta appaltatrice Sergen e dalle stesse attività di manutenzione che sarebbero state fatte in presenza "di fonti di innesco, come il motore a scoppio di un elevatore", che avrebbe "generato calore in un'area ad alto rischio in un momento in cui le operazioni di carico delle autobotti erano parallele alle attività di Segen".  "Eni prende atto delle informazioni di garanzia annunciate ed emesse oggi dalla Procura di Prato in relazione all’incidente al Deposito di Calenzano.

Come appreso gli avvisi hanno riguardato responsabili e operatori di aree tecnico operative della Direzione Refining Revolution and Transformation di Eni legate alle attività del deposito, esponenti della ditta fornitrice Sergen, nonché la stessa Eni Spa per la responsabilità ex Legge 231, e consentiranno il proseguo delle attività investigative anche con il coinvolgimento dei soggetti interessati".Ad affermarlo è un portavoce dell'Eni che "conferma, come fatto finora, la propria piena e totale collaborazione all’autorità giudiziaria, con la volontà prioritaria di contribuire a individuare le cause e le dinamiche ad esse associate all’origine dell’incidente.

Eni conferma altresì il proprio impegno al risarcimento dei parenti dalle vittime dell'incidente e, con la maggiore tempestività possibile consentita dai tempi dalle attività di perizia, dei danni civili sul territorio, in avanzato stato di definizione complessivo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, in Italia 1 donna su 8 svilupperà cancro seno, Ia per diagnosi più precoci

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(Adnkronos) – In Italia 1 donna su 8 nel corso della vita svilupperà un tumore della mammella.E' il cancro più diffuso tra la popolazione e i nuovi casi l'anno ammontano a oltre 53mila.

Attualmente il 73% delle donne si sottopone all'esame di screening, attraverso la mammografia, per la diagnosi precoce della malattia.Sempre di più dove l'occhio umano non vede può essere d'aiuto l'intelligenza artificiale che riesce ad individuare anche le lesioni neoplastiche più piccole.

I nuovi software vengono utilizzati con maggiore frequenza anche nella biopsia liquida, una nuova procedura diagnostica che riesce a scoprire tracce di Dna tumorale per evidenziare precocemente i rischi di recidiva di neoplasia.A questi temi è dedicato il convegno nazionale 'Evoluzione tecnologica e intelligenza artificiale in diagnostica senologica.

Stato dell'arte e prospettive future', che si svolge oggi a Roma presso l'ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola. "I nuovi software sono già una realtà in Italia nei programmi di prevenzione secondaria del tumore mammario – afferma Ettore Squillaci, direttore dell'Uoc di Diagnostica per immagini dell'ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola – L'intelligenza artificiale può aiutarci a gestire la grande mole di dati che siamo in grado di ottenere con gli strumenti diagnostici di ultima generazione.Si tratta di tecnologie che al momento sono attive solo in pochissime strutture sanitarie della Penisola, ma che entro 3 anni dovranno essere rese disponibili in tutti i centri di riferimento oncologici.

Il loro utilizzo sarà potenziato grazie alle Reti oncologiche regionali e così saranno di ausilio ad un sempre maggior numero di pazienti.Sono programmi informatici molto avanzanti che possono anche essere installati su mammografi già esistenti.

Quindi con investimenti relativamente limitati sarà a breve possibile analizzare più donne, in minor tempo e soprattutto ricevere informazioni precise sulla patologia".  "I tassi di sopravvivenza nel carcinoma mammario – aggiunge Squillaci – sono in costante crescita per merito soprattutto dei miglioramenti terapeutici e dei programmi di prevenzione secondaria.A questo si accompagna un costante miglioramento delle apparecchiature diagnostiche sia di mammografia che di risonanza magnetica, che grazie anche all'Ia e ai nuovi mezzi di contrasto consentono diagnosi più precise, in minor tempo e in un maggior numero di pazienti.

Scoprire un tumore al seno, anche di piccolissime dimensioni è ora dunque possibile e per questo assume un ruolo sempre più importante la prevenzione secondaria per rendere il tumore al seno una malattia curabile che non deve fare più paura". Durante il convegno ampio spazio è riservato al tema della prevenzione e sono previsti interventi di associazioni di pazienti e di rappresentanti delle istituzioni.  "I vantaggi resi possibili dalla tecnologia corrono però il rischio di essere resi vani – avverte Squillaci – se non aumentiamo il numero di donne che si sottopongono regolarmente a mammografia.In Italia 1 donna su 4 fra i 50 e i 69 anni non ha svolto questo esame né spontaneamente né all’interno di programmi di screening organizzati a livello regionale".

La guarigione dal cancro al seno è una possibilità concreta che interessa oltre il 70% delle donne colpite dalla malattia.Con la diagnosi precoce della neoplasia aumentano esponenzialmente le possibilità di sconfiggerla definitivamente.

Come specialisti medici rinnoviamo il nostro invito a tutte le donne residenti nel nostro Paese a fare prevenzione senologica". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, è di nuovo amore tra Helena e Javier: cosa è successo con Lorenzo

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(Adnkronos) – Tra Helena Prestes e Javier Martinez è tornata la pace.Dopo le affermazioni della modella brasiliana su Lorenzo Spoverato, che hanno spiazzato il pallavolista argentino, Helena e Javier hanno avuto modo di confrontarsi e di riappacificarsi.

Ecco cosa è successo.   Durante la diretta della puntata di lunedì 17 marzo, è andato in onda un video in cui Helena si dichiarava dispiaciuta per come si è concluso il rapporto con Lorenzo Spolverato.Questo ha immediatamente allontanato Javier dalla modella, e nonostante ci sia stato un tentativo di chiarimento durante la notte, Martinez si è detto convinto di voler prendere le distanze. Dopo aver riflettuto, Javier ha voluto riprovare ad avere un chiarimento con Helena.

A prendere la parola è stata proprio la modella brasiliana, che ha detto: "Non ti devi preoccupare", riguardo alla paura di Javier sui sentimenti che Helena potrebbe ancora provare nei confronti di Lorenzo Spolverato.  "Lo so, non c'è nessun problema, sono insicurezze mie", ammette Javier.E spiega: "Però se una cosa mi da fastidio, te lo dico". "Io non ti deluderò mai.

Sarò sempre sincera con te", ha concluso Helena, prima di avvicinarsi a Javier per farsi coccolare e mettere fine alle distanze.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, quanto vale la Nations League? Il montepremi e quanto può guadagnare

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(Adnkronos) – L'Italia torna in campo in Nations League.Gli azzurri di Spalletti sfideranno la Germania nei quarti di finale, con l'andata in programma a San Siro giovedì 20 marzo e il ritorno domenica 23 marzo.

In palio non c'è soltanto il passaggio del turno, e quindi l'eventuale semifinale, ma anche un importante montepremi in denaro.  Il montepremi della Nations League è diviso a seconda della lega di appartenenza.Ogni federazione riceve un premio per la propria partecipazione al torneo, ma la più ricca, ovviamente è quella 'A', di cui fa parte l'Italia.

Partecipando alla Lega A ogni squadra raccoglie già circa 2,25 milioni di euro, mentre per la B 1,5.I premi decrescono andando avanti: le federazioni partecipanti alla Lega C intascano 1,1 milione, quelle della D 750mila euro. La Uefa fornisce le stesse cifre alle squadre che terminano al primo posto il proprio girone, mentre i premi salgono, nel caso della Lega A, in caso di qualificazione alle Finals, ovvero alle semifinali.

I premi sono diventati più ricchi proprio dopo l'introduzione dei quarti di finale.Vincendo la Nations League si guadagnano 6 milioni di euro, mentre raggiungendo la finale
4,5.

Poi 3,5 milioni sono destinati alla squadra terza classificata, vincitrice della finalina per il terzo posto, e 2,5 sono destinati alla quarta.  L'Italia fin qui ha già incassato 2,25 milioni di euro grazie alla partecipazione alla fase a gironi della Lega A.Contro la Germania ci sono in palio, almeno, ulteriori 2,25 milioni.

In caso di vittoria finale gli azzurri chiuderebbero incassando un totale di 10,5 milioni di euro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il neurologo: “Efgartigimod riduce disabilità miastenia grave”

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(Adnkronos) – "Ci sono diversi pazienti affetti da miastenia grave che soffrono di effetti collaterali della terapia con corticosteroidi, ma possono beneficiare di terapie innovative.Tra queste, ad esempio, l'efgartigimod, che è un frammento di un anticorpo che favorisce la degradazione delle IgG patogene, diminuendo il livello di anticorpi che causano la malattia, come l'anticorpo specifico per il recettore dell'acetilcolina, migliorando i sintomi e riducendo la disabilità associata a questa patologia".

Così Raffaele Iorio, professore di Neurologia presso l'università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, intervenendo questa mattina a Milano all'incontro organizzato con la stampa da argenx per presentare i risultati di una nuova pubblicazione basata sui dati di MyRealWorld MG, il primo studio osservazionale globale che da oltre 5 anni raccoglie, tramite un'applicazione digitale in cui il paziente registra i suoi dati, 'Prove dal mondo reale' dell'impatto della malattia sulla vita quotidiana delle persone con miastenia grave (Mg), delle loro famiglie e dei caregiver nell'ambito di un rigoroso protocollo di studio.  "La miastenia grave è una malattia che risponde abbastanza bene alla terapia tradizionale – spiega il neurologo – Tuttavia, esiste un 10-15% di pazienti che non risponde alle terapie tradizionali che si basano su farmaci che sono inibitori dell'acetilcolinesterasi, corticosteroidi, immunosoppressori come l'azatioprina o il micofenolato mofetile.E' una malattia autoimmune cronica che fornisce la giunzione neuromuscolare, alterando la trasmissione dell'impulso tra il nervo e il muscolo.

E' una patologia rara, non rarissima: si stima, infatti, che siano affette da miastenia grave circa 17mila persone in Italia.E' caratterizzata da una affaticabilità muscolare, ovvero quando i sintomi peggiorano con lo sforzo e migliorano con il riposo". Si trata di una malattia "eterogenea, che può coinvolgere diversi distretti muscolari come i muscoli extraoculari, dando origine a diplopia (la visione doppia) o ptosi palpebrale (una condizione in cui una o entrambe le palpebre superiori sono abbassate rispetto alla norma), i muscoli importanti per la fonazione e la masticazione, quindi dando difficoltà a parlare e masticare, ma anche a deglutire, oppure può dare affaticabilità agli arti.

L'evento più severo è quando vengono coinvolti i muscoli respiratori, in questo caso il paziente può andare in sofferenza respiratoria e può richiedere il supporto di ventilazione meccanica" nonché "il ricovero in terapia intensiva". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Missori (Ericsson Italia): “Ia aumenta domanda di capacità, prestazioni ed efficienza di reti tlc”

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(Adnkronos) – L'avvento dell'intelligenza artificiale e gli effetti sul mondo delle tlc, in un futuro sempre più segnato dall'innovazione per servizi all'avanguardia per gli utenti.Ne ha parlato, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Andrea Missori, amministratore delegato di Ericsson Italia Nel contesto attuale di rapida evoluzione delle reti verso soluzioni software e Ai-based, quali sono le principali strategie di Ericsson per integrare l'intelligenza artificiale nelle infrastrutture di rete?

In che modo queste innovazioni stanno trasformando il modo in cui concepite e fornite servizi? L’intelligenza artificiale aumenta la domanda di capacità, di prestazioni e di efficienza delle reti di telecomunicazione.Il nostro approccio è duplice.

Da un lato lavoriamo per portare l’Ai nelle reti, integrandone le funzionalità in prodotti e servizi, e usandola per creare reti che si autogestiscono, si orchestrano, rispondono in modo adattivo alle diverse richieste e realizzano gli intenti per cui sono programmate.Dall’altro, allo stesso tempo le reti devono funzionare al meglio per supportare l’Ai. È un circolo virtuoso.

L’Ai, il 5G e il cloud sono i tre pilastri integrati della trasformazione digitale e per la creazione di nuove opportunità per gli operatori di telecomunicazioni e per i loro clienti. Con l'espansione del 5G evoluto, quali progetti e iniziative di punta sta attualmente portando avanti Ericsson per massimizzare il valore aggiunto per i clienti e gli operatori?Come si inseriscono queste iniziative nel più ampio ecosistema del 5G? Ericsson sta creando le reti di nuova generazione, potenti, aperte e programmabili che sono necessarie per la prossima fase della digitalizzazione.

Per esempio, in quest’anno soltanto prevediamo di lanciare sul mercato più di 100 nuovi prodotti di rete che rispondono a queste caratteristiche, e permettono di accelerare l’implementazione del 'vero 5G' – standalone, su reti in banda media.Siamo un mondo mobile first: l’80% della popolazione mondiale accede alla rete via mobile; quindi, è necessario creare le condizioni perché queste reti supportino tutte le applicazioni e tecnologie di oggi e del futuro.

A partire dall’AI.Reti che offrono connettività differenziata – garantita nelle sue caratteristiche per ottimizzare un determinato utilizzo, un’applicazione, un processo – sono fondamentali se vogliamo portare il potenziale del 5G nel mondo industriale, nelle infrastrutture critiche. A che punto siamo nel passaggio da demo e casi d'uso a reali opportunità di monetizzazione nel campo del 5G?

Quali passi considera essenziali per capitalizzare l'attuale convergenza di tecnologie e reti? Il momento in cui passare su larga scala dalla fase 'delle demo' e della ricerca dei primi casi d’uso alla realtà è adesso.Al 'Mobile World Congress' c’erano i progetti concreti realizzati da quegli operatori che hanno puntato al 5G evoluto, e stanno costruendo le reti di nuova generazione che abilitano applicazioni e servizi per il mondo industriale, per le infrastrutture e i consumatori.

Il punto è accelerare.L’Europa è ancora indietro, l’Italia a sua volta non sta facendo abbastanza, e i problemi da affrontare sono legati alla necessità di un consolidamento del mercato – che aiuti ad avere più forza per investire – a tematiche normative e alla necessità che anche i player industriali comprendano il valore aggiunto di una connettività mobile di nuova generazione. Potrebbe descrivere come le demo immersive presentate qui al MWC, come il viaggio in tram con realtà aumentata, illustrano la direzione futura di Ericsson nel campo delle esperienze utente avanzate?

In che modo queste tecnologie migliorano l'engagement del consumatore? Abbiamo usato la metafora del tram per portare i visitatori dell’evento in un viaggio nel futuro.La realtà aumentata, ingrediente importante delle applicazioni mostrate, insieme ai wearable – smart glass, visori – è il tipo di tecnologia più vicina all’esperienza consumer che rappresenta plasticamente cosa è possibile fare, e cosa serve fare, per permettere di sfruttare appieno l’innovazione tecnologica, e le sempre più numerose applicazioni basate su Ai che possono entrare nella vita quotidiana. Reti 5G evolute sono necessarie per garantire l’esperienza d’uso fluida, senza interruzioni, e ubiqua da parte degli spettatori.

Le loro capacità devono essere tali da poter gestire 'sulla rete' la potenza che non è possibile avere a livello di device; servono latenze bassissime e, quando si tratta di offrire esperienze premium, con il 5G evoluto è possibile garantire la connettività differenziata.In questo modo possiamo offrire mentre facciamo gaming, o mentre siamo in viaggio su un treno ad alta velocità, una connessione di altissima qualità; l’engagement del consumatore dipende molto da questo. Ad esempio, considerando i grandi eventi, le nostre ricerche hanno dimostrato che un utente che sperimenta problemi di connessione durante un concerto, un grande appuntamento sportivo ecc.

ne è molto influenzato, e la sua propensione a cambiare operatore aumenta drasticamente.Con il 5G di nuova generazione possiamo offrire il meglio anche in ambiti di grande affollamento dove si producono decine di giga di dati di contenuti da condividere. In che modo Ericsson sta lavorando con gli operatori telco e altri partner tecnologici per promuovere un ecosistema di rete più aperto e collaborativo?

Quali sono le principali sfide e opportunità che avete identificato in questo processo di collaborazione? Ecosistema e collaborazione sono per noi parole chiave essenziali.Siamo i primi promotori di un approccio che unisce gli operatori telco ed altri attori del mondo tecnologico, al fine di creare un mercato ricco di offerte che siano di valore per il mondo enterprise e non solo.

A settembre scorso abbiamo presentato Aduna, una joint venture che sta continuando ad attrarre nuovi partecipanti e investitori, che ha proprio il target di lavorare insieme per 'esporre' – ovvero rendere disponibili – le capacità delle reti 5G di nuova generazione, che prima restavano nel chiuso delle reti. Si tratta di esporre capacità e funzionalità nuove, basate su un approccio tecnologico aperto ma allo stesso tempo robusto e sicuro, che gli sviluppatori possano utilizzare per creare nuovi servizi e applicazioni che sfruttano tutto il potenziale del 5G.Deve nascere un 'mercato delle Api' e deve scalare velocemente affinché si alimenti un circolo virtuoso di crescita.

Chiaramente questo comporta un certo cambio di mentalità da parte di tanti attori della catena del valore: un livello di collaborazione e di fiducia e di trasparenza, che è necessario per accelerare il cambiamento. Considerando il rapido sviluppo delle tecnologie 5G e Ai in regioni come gli Stati Uniti e la Cina, come valuta la posizione competitiva dell'Europa in questo scenario globale?Quali strategie sta adottando Ericsson per colmare questo divario e quali sono le principali barriere che l'Europa deve superare per competere efficacemente? L’Europa ha davanti a sé l’urgenza di chiudere il più possibile il gap rispetto ad altre aree del mondo in questi ambiti, perché sono le tecnologie per la competitività di oggi e soprattutto di domani, e più che mai in scenari internazionali complessi assume un valore chiave avere maggior forza e maggior dominio su di esse. Ericsson lavora al fianco dei paesi dell’Europa e dialoga con le sue istituzioni e da tempo stiamo stimolando l’Unione Europea a compiere i passi che sono stati peraltro già ben disegnati dal rapporto Draghi sulla competitività europea.

La tecnologia al suo interno è un fattore cruciale perché è intrecciata saldamente a tutte le altre sfide e opportunità che ci aspettano.L’Europa deve continuare a indirizzare lo sviluppo tecnologico e a creare quadri regolatori che però rimuovano gli ostacoli alla competizione, semplifichino l’aspetto normativo, creare meccanismi che ad esempio leghino le licenze per lo spettro e l’espansione delle reti.

La ricetta la abbiamo, scritta bene e ampiamente: è il momento di attuarla. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cambio orario 2025, quando torna l’ora legale e perché

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(Adnkronos) – L'ultimo fine settimana di marzo torna l'ora legale: sposteremo in avanti le lancette dell'orologio e avremo giornate più lunghe fino alla fine di ottobre, con un’ora in più di luce tra pomeriggio e sera.  Nella notte tra sabato 29 marzo e domenica 30 marzo 2025, intorno alle 2 di notte. Bisognerà portare avanti di 60 minuti le lancette degli orologi analogici e digitali non smart, mentre la maggior parte dei dispositivi elettronici si aggiorneranno automaticamente.Dagli smartphone ai computer, è sempre buona abitudine però controllare che effettivamente l'orario impostato sia quello corretto. Il passaggio dall'ora solare a quella legale ci farà dormire un'ora in meno nella notte tra sabato e domenica.

Le giornate però ci sembreranno più lunghe dal momento che il tramonto arriverà un'ora più tardi. Da anni c'è chi chiede che l'ora legale venga mantenuta per tutto l'anno.Il pediatra Italo Farnetani, intervistato dall'Adnkronos, aveva dichiarato tempo fa: "Sono noti gli effetti benefici della luce sulla salute e sull'organismo", e quindi l'ora legale che 'allunga' le giornate andrebbe resa perenne. "E poi perché interferire due volte all'anno", adesso e a fine ottobre quando si ripasserà all'ora solare, "sui ritmi cronobiologici dell'organismo non solo non è una promozione della salute, ma non è nemmeno nell'interesse della collettività.

Perché creare un disagio all'organismo, che perdura per alcuni giorni con riflessi sul comportamento e il rendimento, è senza dubbio qualcosa di negativo".La luce, infatti, ha precisato il professore ordinario di Pediatria dell'Università Ludes-United Campus of Malta fa bene "soprattutto al pomeriggio – precisa – quando l'organismo è orientato all'ottimismo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)