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Arrestata Lucia Simeone, assistente dell’europarlamentare Martusciello

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(Adnkronos) – È stata rintracciata e arrestata dalla Polizia di Stato in provincia di Caserta Lucia Simeone, detta Luciana, collaboratrice del parlamentare europeo Fulvio Martusciello.La donna, originaria di Ercolano (Napoli), è stata colpita da un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie belghe per i reati, contestati a vario titolo anche ad altri indagati, di associazione per delinquere, riciclaggio e corruzione.  Lucia Simeone è stata accompagnata nel carcere napoletano di Secondigliano e comparirà davanti al giudice Corinna Forte della Corte d'Appello di Napoli sabato mattina per l'interrogatorio di garanzia.

Al momento non è ancora chiaro se l'inchiesta che ha portato al suo arresto possa essere collegata a quella sul presunto giro di corruzione che coinvolgerebbe lobbisti che operavano per il colosso cinese delle Huawei. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “Inaccettabili aggressioni e vandalismo contro operatori sanitari”

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(Adnkronos) – "Il personale sanitario ha offerto in questi anni prova non comune di sacrificio.L'opportunità mi è grata per esprimere la riconoscenza della Repubblica per il contributo delle professioni infermieristiche alla salute degli italiani in occasione della drammatica pandemia che ha colpito il mondo, così come per ribadire il valore di ogni azione diretta a contrastare gli inaccettabili episodi di aggressione e vandalismo avvenuti nei confronti degli operatori".

Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, Barbara Mangiacavalli, in occasione del Congresso nazionale 'Infermiere- innovazione, sfide e soluzioni'. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton, la frecciata a Verstappen: “Il suo ingegnere ha subito abusi per anni”

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(Adnkronos) –
Frecciata di Lewis Hamilton a Max Verstappen.Il pilota della Ferrari, protagonista di un inizio flop in Australia dove al primo Gp della nuova stagione ha raccolto soltanto un decimo posto, si è reso protagonista di una serie di litigi radio con il suo ingegnere.

Sebbene i problemi di comunicazione con il muretto della Rossa non abbiano riguardato solo l'inglese ma anche Charles Leclerc, il nervosismo manifestato da Hamilton ha fatto notizia. A pochi giorni dal Gp di Cina, in programma a Shanghai domenica 23 marzo, Hamilton è tornato sull'argomento: "Penso di essere stato molto educato nel modo in cui ho risposto.Ho detto, 'Lascia fare a me, per favore'.

Non ho detto 'fa****o', non stavo imprecando.In quel momento stavo davvero lottando con la macchina, e avevo bisogno di concentrarmi.

Ovviamente ci stiamo ancora conoscendo, in passato ha seguito due o anche più campioni, ma non ci sono problemi tra noi", ha detto in conferenza stampa Lewis tornando sui litigi radio di Melbourne. Poi la frecciata a Verstappen: "Andate ad ascoltare le conversazioni radio tra gli altri piloti e i loro ingegneri, sono molto peggio!Quelle che ha avuto Max (Verstappen, ndr) con il suo ingegnere nel corso degli anni, gli abusi che quel poveretto ha subito!

Non ne scrivete mai, poi però scrivete della più piccola discussione che ho con i miei". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marchi (Ismea): “Pronti a fornire dati su filiere agroalimentari a decisore politico”

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(Adnkronos) – "E' una collaborazione istituzionale e quindi siamo assolutamente contenti della convenzione siglata oggi, approvata ieri dal consiglio di amministrazione di Ismea, che permetterà una sinergia sicuramente virtuosa.Come Ismea per quello che è proprio il nostro core business istituzionale abbiamo una banca dati unica e quindi possiamo fornire dati che abbiamo e anche elaborarli di nuovi, per individuare come intervenire e quindi aiutare il decisore politico rispetto alle filiere del settore agricolo e agroalimentare. È veramente un'iniziativa a tutto tondo".  Lo ha detto Sergio Marchi, direttore generale di Ismea, a margine a della sottoscrizione oggi a Roma della convenzione operativa tra Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio). "Analizzeremo i vari momenti, quindi dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione, sulla gdo, ma anche sulla distribuzione al dettaglio e interloquiremo anche con i consumatori attraverso interviste mirate.

Tutto questo può aiutare il decisore politico, in questo caso la regione Lazio, e Arsial, a decidere come riterrà nella maniera più coerente.Noi siamo un ente tecnico e quindi forniamo i dati tecnici e questo è il supporto che possiamo dare alle istituzioni", ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Righini (Reg.Lazio): “Convenzione Ismea-Arsial su filiere agroalimentare decisiva per settore”

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(Adnkronos) – "L'obiettivo sono i dati tecnico-scientifici di cui c'è bisogno per adottare le migliori decisioni possibili.Abbiamo necessità di conoscere nel dettaglio il fabbisogno economico, capire in che misura intervenire, in quale periodo dell'anno intervenire.

Molti di questi prodotti hanno la caratteristica della stagionalità, quindi in assenza di elementi tecnico-scientifici a sostegno di queste decisioni si rischia di sperperare risorse o investirli in un periodo dell'anno in cui non ce n'è bisogno.Quindi questa è una convenzione per noi decisiva per poter adottare le migliori scelte possibili.

Queste informazioni tecnico-scientifiche le giudichiamo assolutamente irrinunciabili e quindi voglio ringraziare Ismea per questa opportunità".Così l'assessore al Bilancio, programmazione economica, agricoltura e sovranità alimentare, caccia e pesca, parchi e foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini, a margine della sottoscrizione oggi a Roma della convenzione operativa tra Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio). L’intesa ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle filiere agroalimentari del Lazio, valutandone il grado di integrazione, l’autosufficienza e le potenzialità di sviluppo, al fine di supportare le politiche agroalimentari regionali. "Abbiamo -ha continuato Righini- molte priorità, c'è in corso una crisi del prezzo del latte bufalino, abbiamo già affrontato una crisi del prezzo del latte bovino, abbiamo avuto il fenomeno della moria del kiwi, il fenomeno della lingua blu per gli ovini.

Insomma, le crisi si susseguono in quest'epoca così complessa di cambiamenti climatici, di fitopatie, quindi siamo inseguiti da temi che ovviamente meritano di avere una conoscenza approfondita dell'entità del problema per poter intervenire adeguatamente".E in questo scenario di criticità, ha ribadito Righini, "ovviamente avere il supporto di Ismea, che è l'Istituto che per definizione fa questo di professione, per noi sarà un supporto decisivo.

Appunto per affrontare e decidere quali misure approntare in maniera adeguata perché c'è una grande necessità".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raffa (Arsial): “Convenzione con Ismea centrale per filiere agroalimentari”

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(Adnkronos) – "E' un momento importante per Arsial, che punta a un progetto ampio su ricorca e innovazione.Con questa convenzione puntiamo a rilanciare, visto che c'era già stata in passato, la collaborazione con Ismea ma vogliamo farlo in modo più concreto e operativo.

Il contributo dell'Istituto sarà fondamentale per fornire i dati che servono alla Regione per prendere le decisioni politiche necessarie per le filiere". Così Massimiliano Raffa, commissario straordinario dell'Arsial, nel corso della sottoscrizione oggi a Roma della convenzione operativa tra Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Proietti (Ismea): “Daremo ad Arsial dati sulla filiera agroalimentare, centrali per strategie”

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(Adnkronos) – "Oggi è una giornata importante, abbiamo siglato questa convenzione con l'Arsial, che mira a fornire da parte di Ismea una serie di dati sull'andamento della filiera, sull'incremento di valore durante la filiera, su quelli che sono l'andamento dei prezzi, sia alla produzione sia ovviamente al consumo.Sono dati per Arsial importantissimi, per poi elaborare una strategia regionale che miri appunto al sostegno di quelle che possono essere delle debolezze nella filiera regionale, una fra queste, quella più impellente, quella sul latte bufalino, che ha proprio in queste ultime settimane avuto delle tensioni di mercato, delle diminuzioni di prezzo abbastanza inspiegabili.

E quindi servirà proprio all'Arsial, alla regione Lazio, analizzare con i nostri dati come e perché si stia verificando questo".Così il presidente di Ismea, Livio Proietti, a margine della sottoscrizione oggi a Roma della convenzione operativa tra Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio), che ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle filiere agroalimentari del Lazio, valutandone il grado di integrazione, l’autosufficienza e le potenzialità di sviluppo, al fine di supportare le politiche agroalimentari regionali. Secondo Proietti, "questo sforzo che compie l'Istituto di sinergia con le regioni è importantissimo". "C'è strettissima collaborazione e soprattutto vi è la consapevolezza che si può reagire alle difficoltà molto meglio se si fa sistema e si può sviluppare molto meglio e incrementare se si è insieme". "Questo è un momento in cui i nostri dati nazionali sono positivi, sia per il settore primario, sia soprattutto per il settore della prima trasformazione, le esportazioni volano.

Chiaramente siamo molto vigili, perché è un momento anche di grandi tensioni internazionali, di cui noi non abbiamo sicuramente bisogno.L'Italia è un Paese che vuole essere aperto, libero, stare in pace con tutti, abbiamo bisogno di collocare i nostri prodotti in tutto il mondo nella serenità e nella cordialità con tutti.

Quindi certamente ci preoccupa questo momento, ma siamo anche consapevoli che il nostro sistema ha dimostrato di fronte alle difficoltà di essere molto resiliente.Quindi sono fiducioso per il futuro di tutto il sistema".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’evento organizzato nella Milano Fashion Week da Prasanna Weerasooriya

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Articolo di Carlo Ametrano

Nella giornata che ha preceduto l’inaugurazione ufficiale della “Milano Fashion Week” si è imposto anche quest’anno all’attenzione di osservatori e addetti ai lavori il prestigioso evento organizzato per iniziativa di Prasanna Weerasooriya.Nelle eleganti Sale dell’Hotel “Melià”, tra i più rinomati nel panorama alberghiero milanese, il “One of Huge Fashion Show” per l’intero pomeriggio di lunedì 24 febbraio ha visto sfilare oltre 100 “top model” internazionali che hanno indossato in anteprima le creazioni “haute couture” di numerosi stilisti in rappresentanza di più continenti: dall’Italia alla Cina, dagli USA alla Repubblica Dominicana, dalla Francia all’Algeria, dalla Romani alla Germania, dall’India all’Egitto, dalla Slovacchia al Principato di Monaco.Al cospetto di un parterre de Roi di circa 400 ospiti “vip” e di una rilevante platea di giornalisti, l’autorevole evento ideato e organizzato da Prasanna Weerasooriya si è configurato ancora una volta come una delle più autentiche “punte di diamante” tra le innumerevoli iniziative che hanno avuto luogo a Milano nell’effervescente atmosfera della “Fashion Week”.

L’evento organizzato nella Milano Fashion Week da Prasanna Weerasooriya

Unioncamere-InfoCamere: imprese a guida straniera sono 670 mila, +140mila in dieci anni

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(Adnkronos) – In un'Italia che negli ultimi dieci anni ha visto contrarsi il proprio tessuto imprenditoriale, le imprese a guida straniera vanno contro corrente e rafforzano le proprie radici.Oltre un terzo di queste, infatti, ha superato il traguardo dei 10 anni di attività, sostenendo la crescita di un movimento che alla fine del 2024 conta circa 670mila realtà: 140mila in più rispetto alla fine del 2014, pari ad una crescita percentuale superiore al 27% nel decennio.

A rivelarlo sono i dati Unioncamere-InfoCamere aggiornati al 31 dicembre 2024, elaborati sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di commercio.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi 2025 al via a maggio, anticipazioni

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(Adnkronos) – A maggio 2025, in prima serata su Canale 5, riparte 'L'Isola dei Famosi', con il debutto di Veronica Gentili alla conduzione.La conferma arriva da Mediaset, spiegando che "la scelta della giornalista interpreta al meglio la nuova Isola: un’edizione fedele allo spirito originale del format che punta a riscoprire la dimensione più autentica e avventurosa del reality". I naufraghi approderanno nell’arcipelago di Cayo Cochinos, in Honduras, per una esperienza che si preannuncia 'estrema': sopravvivenza pura, resistenza fisica e mentale, lotta contro fame, intemperie e natura selvaggia.

Senza comfort né scorciatoie, i concorrenti dovranno contare solo sulle proprie capacità, affrontando dure prove per ottenere le risorse essenziali.Tra alleanze, strategie e colpi di scena, solo uno conquisterà la vittoria. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan, neanche ultimo marchio lifestyle va bene: che cosa è successo

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(Adnkronos) – Meghan Markle deve affrontare un altro ostacolo per il lancio del suo marchio di lifestyle.Anche 'As Ever', come ha chiamato il suo brand dopo aver dovuto rinunciare ad 'American Riviera Orchard', presenta infatti alcuni problemi.

Non si tratta questa volta di questioni inerenti alla registrazione del nome (negli Usa non si può usare il nome di un luogo specifico per il proprio marchio, per questo motivo aveva dovuto rinunciare al precedente) presso l'ufficio brevetti, ma di una dimenticanza che suona come inverosimile.Nella registrazione, infatti, è presente l'oggetto sociale, dove si chiarisce che tipo di attività si intenda svolgere e che prodotti vendere, ma manca la firma.

Di conseguenza, la richiesta non può esser verificata.  Meghan vorrebbe vendere cucchiai per servire marmellate, conserve di frutta e tanti altri prodotti, tuttavia, senza il nome di un responsabile non potrà utilizzare il nome 'As Ever'.Nonostante l'errore, che dovrà esser corretto, l'ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti afferma che nessun altro brand impedirebbe la registrazione di 'As Ever'.

La duchessa di Sussex ha dunque tre mesi per rispondere e impedire che i suoi tentativi di registrare marchio falliscano.   —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Paderno Dugnano, Riccardo “era parzialmente incapace di intendere e volere”

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(Adnkronos) –
Riccardo C.era parzialmente incapace di intendere e volere quando all'ora 17enne, nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre scorso, uccise a coltellate padre, madre e fratellino nella loro villetta a Paderno Dugnano, comune alle porte di Milano.

Lo ha stabilito la perizia psichiatrica di Franco Martelli, disposta dalla giudice per i minori Laura Margherita Pietrasanta.L'avvocato Amedeo Rizza sosteneva invece, in una consulenza difensiva, un'incapacità totale.  Il giovane ha confessato tutto e ammesso il triplice omicidio.

Per oltre un'ora, quasi un'ora e mezza, ha spiegato agli inquirenti e ai magistrati una strage premeditata, messa a segno poche ore dopo aver festeggiato il compleanno del padre.Con un "grosso coltello da cucina" avrebbe colpito prima il fratello che dormiva nella sua stessa stanza, per poi colpire la madre e per ultimo il padre mentre cercava di soccorrere la famiglia. "Lui ha parlato di un suo malessere, di un senso di estraneità rispetto al mondo.

Si sentiva altro", ha fatto sapere la pm.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“L’Europa partito della guerra”, la versione di Mosca per mettere pressione al Consiglio Ue

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(Adnkronos) – La realtà si può deformare in tanti modi, fino ad arrivare a capovolgerla.Nella versione di Mosca, affidata come sempre quando la propaganda si fa più spinta al portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, l’Europa è diventata 'il partito della guerra'.

Non è più solo in discussione la dialettica tra aggressore e aggredito, che da tre anni vede la Russia invadere e martoriare l’Ucraina, ma c’è anche una inversione della minaccia futura: l’Europa che si militarizza diventa un problema per la Russia.E non viceversa.  Si può partire dai qui per raccontare come intorno alle trattative per arrivare a risolvere in qualche modo la guerra in Ucraina, stia prendendo forma un altro tema: quale ruolo può e deve avere l’Europa nella già complicata triangolazione tra Putin, Trump e Zelensky?

Nelle aspettative dei primi due, nessuno o quasi.Almeno nella definizione delle condizioni per la resa di Kiev. "L'Europa ha avviato la sua militarizzazione e si è trasformata in un certo modo in un partito della guerra", dice Peskov, mentre oggi si svolge a Londra la riunione dei vertici militari della "coalizione dei volenterosi" per difendere l'Ucraina. "I segnali che nella maggior parte arrivano da Bruxelles e dalle capitali europee riguardano piani per militarizzare l'Europa", ha aggiunto, affermando, riporta la Tass, che questo è "chiaramente in contrasto con l'atteggiamento dei presidenti di Russia e Usa che cercano modi per una processo di risoluzione pacifica". L’attacco di Peskov all’Europa è mirato e prevedibile.

Basta leggere la bozza di risoluzione che si appresta a votare il Consiglio Ue (con il voto contrario dell’Ungheria) per capirne le ragioni. "Il Consiglio europeo accoglie con favore la dichiarazione congiunta di Ucraina e Stati Uniti a seguito del loro incontro in Arabia Saudita dell'11 marzo 2025, comprese le proposte per un accordo di cessate il fuoco, gli sforzi umanitari e la ripresa della condivisione di intelligence e dell'assistenza alla sicurezza degli Stati Uniti.Il Consiglio europeo invita la Russia a mostrare una reale volontà politica per porre fine alla guerra". Il sostegno europeo a Kiev, evidentemente, non è così marginale come si vuole far credere.

Anche perché Bruxelles continua a garantire finanziamenti che servono all’Ucraina per non crollare.E' di oggi l'erogazione di un'ulteriore tranche di un miliardo di euro del suo prestito eccezionale di assistenza macrofinanziaria a Kiev. "Stiamo ribadendo il nostro fermo impegno nei confronti dell'Ucraina.

Stiamo aiutando l'economia del paese a rimanere sulla buona strada e a ricostruire le infrastrutture critiche danneggiate dall'aggressione russa.Continueremo a sostenere l'Ucraina finché sarà necessario", sintetizza Ursula Von der Leyen.  Intanto, sul piano militare, sembra lontana la prospettiva di una tregua reale. "Gli attacchi della Russia contro l'Ucraina continuano, nonostante le sue dichiarazioni propagandistiche.

Ogni giorno e ogni notte ci sono un centinaio o più di droni e gli attacchi missilistici non si fermano.Con ogni lancio di questo tipo, i russi mostrano al mondo il loro vero atteggiamento nei confronti della pace", denuncia Zelensky su Telegram. Un attacco con droni attribuito ai militari ucraini ha provocato un incendio nelle strutture della base aerea russa di Engels, nella regione di Saratov, affermano le autorità russe, parlando dell"attacco con droni "più vasto di sempre".

La portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, accusato il governo ucraino di aver condotto degli attacchi contro infrastrutture energetiche russe e di aver quindi dimostrato "una totale mancanza di volontà politica per la pace e per la risoluzione del conflitto attraverso metodi diplomatici".Ancora muro contro muro, in attesa del prossimo appuntamento negoziale. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, riapre il ponte dell’Industria. Salvini all’inaugurazione: “Frutto di lavoro di squadra”

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(Adnkronos) – Dopo oltre tre anni riapre a Roma il ponte dell'Industria.Inaugurata oggi la nuova infrastruttura può portare 30 tonnellate e sarà percorribile anche dagli autobus. "Spesso la politica si divide e polemizza ma il lavoro di squadra come quello per piazza Pia, stazione Termini, ponte dell’Industria sta cercando di riconnettere quartieri e municipi di Roma", così il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini presente all’inaugurazione del nuovo ponte. "Sono contento – dice Salvini – che Anas e il ministero siano protagonisti.

Prima ho incontrato il governatore della Calabria Occhiuto per un altro ponte, da 3,3 km, che collegherà Calabria e Sicilia.Stiamo cercando di unire e avvicinare".  Noto dai romani anche come 'Ponte di Ferro', era rimasto chiuso alla circolazione da ottobre 2021, quando fu danneggiato da un incendio.

Il nuovo ponte è più largo e resistente, con due passerelle protette e sicure per i pedoni e per i ciclisti e, a differenza del precedente, è in grado di reggere anche gli autobus che ora lo percorreranno.     —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro metastatico colon retto, campagna ‘Più cura. Più tempo. Più vita’

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(Adnkronos) – Più cura, con la promozione di un approccio non limitato al trattamento medico, ma che integri competenze multidisciplinari e risposte personalizzate; più tempo, migliorando le prospettive dei pazienti attraverso la diagnosi precoce e l'accesso all'innovazione terapeutica; più vita, aiutando i pazienti a vivere al meglio tutto il tempo del loro percorso.Nasce con questi precisi e ambiziosi obiettivi la campagna di sensibilizzazione sull'esperienza delle persone con tumore metastatico del colon retto 'Più – Più cura.

Più tempo.Più vita', promossa da Takeda Italia con il patrocinio di Aiiao – Associazione italiana infermieri di area oncologica, AiStom – Associazione italiana stomizzati, Amici Italia – Associazione nazionale per le malattie infiammatorie croniche dell'intestino, Fondazione Ant, Europa Colon – Italia Aps, Favo – Federazione italiana associazioni volontariato in oncologia, Ropi – Rete oncologica pazienti italia, Sipo – Società italiana di psico-oncologia. Il tumore del colon retto (Crc), secondo l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro è la terza neoplasia più diffusa al mondo, con più di 1,9 milioni di nuovi casi e 900mila decessi nel 2022, riporta una nota.

In Europa il Crc è stato il secondo cancro più comune nel 2022, con circa 538mila nuovi casi e 248mila decessi.Secondo il Rapporto Aiom Airtum 'I numeri del cancro in Italia', nel 2024 sono state stimate circa 48.706 nuove diagnosi e sono 442.600 le persone viventi nel nostro Paese dopo una diagnosi di tumore del colon retto.

In Italia la sopravvivenza sta progressivamente aumentando negli anni, merito dei programmi di screening, dei miglioramenti della chirurgia e dei progressi delle terapie mediche.Tuttavia, a fronte di una diminuzione delle nuove diagnosi nella fascia d'età 50-60 anni, si inizia ad osservare un aumento di questi tumori, ribattezzati early-onset o tumori ad insorgenza precoce, nelle persone giovani-adulte, fra i 20 e i 45 anni.

Obiettivo dell'iniziativa è favorire la creazione di spazi di vita per i pazienti, in cui la qualità dell'esistenza e il benessere globale siano centrali all'interno di un approccio integrato che possa "prendersi cura di ogni aspetto della cura".Nei casi di malattia più avanzata, come il carcinoma metastatico del colon retto (mCrc), l'obiettivo principale è rallentare la crescita del tumore e prevenire o ritardare la formazione di nuove metastasi, mantenendo al contempo la qualità di vita.

E' questa la logica dell'approccio integrato, che si declina nel modello assistenziale del continuum of care.  "Il continuum of care, che sta a significare 'continuità di cure', è un approccio il cui modello è stato studiato, validato e oggi largamente utilizzato proprio nel tumore del colon retto, in particolare nel carcinoma metastatico del colon retto – spiega Gianluca Masi, Direttore Uo Oncologia medica 2, Aou Pisana – Si tratta di un approccio che contribuisce in maniera significativa al calo costante della mortalità registrato anno dopo anno.Quando la malattia è avanzata e ha già diffuso metastasi è più difficilmente guaribile e più complesso gestirla; questi pazienti beneficiano del continuum of care, che consiste in strategie che prevedono l'uso sequenziale di tutti i farmaci attivi, cercando di personalizzare al massimo le sequenze terapeutiche sulla base di elementi clinici e/o biologici.

Questo fa sì che un paziente possa ricevere una prima linea di terapia, seguita da un mantenimento, una pausa, poi riprendere la terapia o passare ad una terapia di seconda linea e via via a terapie successive al fine di tenere sotto controllo la malattia o di farla regredire.Il continuum of care, in questi casi diventa un valore aggiunto molto significativo.

In questo percorso possono associarsi anche trattamenti non farmacologici ed è necessario sostenere i pazienti anche attraverso un supporto psicologico.L'obiettivo è cronicizzare la malattia mantenendo una buona qualità di vita e avendo sempre come riferimento la cura della persona/paziente".  Motore della campagna 'Più – Più cura.

Più tempo.Più vita' il Patient Council rappresentato da associazioni pazienti, società scientifiche e key opinion leader, che a partire dai bisogni dei pazienti ha messo a punto un position paper che riunisce le istanze specifiche per migliorare concretamente l’esperienza di cura.

Tre gli assi tematici in cui è articolato il documento: 1.Maggiore continuità assistenziale, caratterizzata da multidisciplinarietà e personalizzazione degli interventi con attenzione alla prevenzione, diagnosi precoce, supporto psico-oncologico e attenzione alla vita quotidiana e alla sfera sessuale; 2.

Sensibilizzazione e attenzione al benessere e alla qualità di vita preservando la dignità della persona; 3.Partecipazione continuata e strutturata delle associazioni pazienti che, in collaborazione con medici e istituzioni, possono sviluppare strategie e soluzioni che rispondano pienamente alle reali necessità dei pazienti e dei caregiver.  "Attualmente i programmi di screening offerti gratuitamente dal Ssn nella fascia d'età 50-69 anni si basano sulla ricerca di sangue occulto nelle feci ogni 2 anni, e qualora risultasse positivo, il passaggio successivo obbligatorio è la colonscopia – ricorda l'oncologa Tiziana Pia Latiano, consigliere nazionale Aiom – Lo screening è in grado di individuare la presenza della neoplasia in persone asintomatiche, con l'identificazione di lesioni precancerose e adenomi, i cosiddetti polipi, formazioni benigne potenzialmente in grado di trasformarsi in cancro.

E' fondamentale aderire allo screening, che come dimostrato in numerosi studi scientifici, è in grado di ridurre la mortalità per tumore del colon-retto del 20-30% grazie all’immediato trattamento delle lesioni precancerose". Cuore della campagna il cortometraggio in 3 episodi 'Un'esperienza in più', per la regia di Alessandro Guida, realizzato per focalizzare l'attenzione del pubblico sull'esperienza esistenziale dei pazienti.Le storie di Guido (Una maratona per due), Gianna (Ninna nanna della nonna) e Ivo (L'ora di pausa) trovano una sintesi comune nella riscoperta del valore del tempo e nell'importanza di un approccio che consideri tutti gli aspetti determinanti per la qualità di vita dei pazienti. "Considerare la persona nella sua interezza, non limitandosi a trattare la malattia, ma integrando nella cura l'attenzione al contesto socio-assistenziale e organizzativo, al vissuto emotivo e alla psiche del paziente: è questo che caratterizza l'impegno di Takeda in Oncologia – afferma Silvia Ficorilli, Head of Patient Advocacy & Communications – Oncology Division, Takeda Italia – La campagna 'Più – Più cura.

Più tempo.Più vita' si inscrive in questa prospettiva e, attraverso nuovi contenuti, avvia un percorso di sensibilizzazione importante, con l'auspicio che possa aiutare tutti i pazienti a vivere un'esperienza di cura migliore e far evolvere il presente sospeso delle persone con malattia in fase avanzata in un tempo di vita vissuto a pieno".

I video dei 3 episodi saranno diffusi attraverso la landing page www.unesperienzainpiu.it.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonno e nervosismo, come affrontare il mal di primavera

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(Adnkronos) – Cambi di stagione e ora legale possono complicare la quotidianità. "E' un fatto, ed è documentato, che tutto ciò possa influenzare la salute dell'uomo sia sul piano fisico che mentale" spiega all'Adnkronos Salute Mauro Minelli, specialista in Allergologia e Immunologia clinica e docente di Fondamenti di dietetica e nutrizione all'Università Lum. "I disturbi più diffusi, anche perché più immediatamente percepibili, sono a carico del sonno: difficoltà ad addormentarsi e svegliarsi al mattino, insonnia o sonno frazionato.Al risveglio potranno esserci una minore capacità di concentrazione, riflessi più lenti, svogliatezza e necessità di acquisire con gradualità la giusta energia prima di entrare nel pieno delle attività.

A livello psichico possono comparire ansia, variazioni repentine e apparentemente ingiustificabili del tono dell'umore che appare per lo più deflesso, cambiamenti delle abitudini alimentari con inappetenza ovvero aumentata sensazione di fame, bruciore di stomaco, cattiva digestione e, talvolta, sbalzi pressori e turbe della crono-modulazione ormonale".   Ma cosa fare per assecondare questi momenti? "Durante il cambiamento di stagione verso la primavera, che oggi si insedia ufficialmente con i suoi ritmi più frizzanti, i suoi colori invitanti, le sue luci più lunghe, le sue temperature più confortevoli, ma anche con le sue allergie o altri eventuali acciacchi più usualmente tipici dei frettolosi ostentatori di t-shirt, infradito e prendisole", per l'immunologo "sarebbe consigliabile adottare alcune piccole procedure, accorgimenti alimentari e attenzioni nello stile di vita che mirino a supportare il nostro organismo 'in transito stagionale' e a preservare lo stato di benessere". "Astenersi dai luoghi comuni che vorrebbero la temporanea debacle stagionale connessa alla consueta giaculatoria delle 'basse difese immunitarie', rifugio incondizionato dei nostri malesseri senza paternità apparente – avverte Minelli -.Attenzione, dunque, non fare provviste del tutto fuori luogo di immunostimolanti da banco, fossero anche quelli con formule esclusive e strabilianti.

In un momento dell'anno nel quale, in ragione del forte carico antigenico ambientale che la pollinazione di alberi e piante erbose scarica in atmosfera, di tutto il nostro sistema immunitario potrebbe aver bisogno meno che di essere ulteriormente stimolato da sollecitazioni abnormi, irregolari e irrazionali, tanto più quando somministrate secondo indicazioni che rispetto alla logica vanno in direzione diametralmente opposta".  I consigli: 1) Non saltare la colazione.Non è importante quanto copiosa, ma farla per mantenere attivo il metabolismo senza pause e, dunque, senza i deleteri momenti di irregolare e controproducente discontinuità off-in; 2) Valorizzare frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine e sali minerali, coadiuvanti nelle funzioni metaboliche e con capacità antiossidanti e curative; 3) Ripartire bene la composizione dei pasti e mangiare a sufficienza, per favorire e ottimizzare le funzioni immunitarie, endocrine e metaboliche, ma anche per sostenere il giusto trofismo dei nostri organi e tessuti; 4) Ricordarsi di bere acqua in abbondanza; 5) Preferire centrifugati ed estratti di frutta di stagione e verdure locali, come bevanda funzionale da assumere tra i pasti, puntando alla valorizzazione dei micronutrienti. Ancora: 6) Praticare attività fisica, ciascuno nella piena consapevolezza della sua propria età e delle sue proprie potenzialità; 7) Modulare opportunamente l'assunzione di prodotti lattiero-caseari all'interno di una dieta genorosa di verdure, cereali a basso tenore di glutine, semi oleosi e proteine vegetali; 8) Includere opportune quantità di acidi grassi Omega 3 nell'alimentazione ordinaria, soprattutto attraverso il consumo di pesce indicato (salmone, tonno, pesce spada, palamita, sardine, aringhe, merluzzo): 9) Per contro, evitare cibi fritti, non facili da digerire, dall'elevato contenuto calorico, oltre che noti apportatori di potenzialità aterogene e pro-infiammatorie; 10) Rispettare i ritmi cronobiologici e valorizzare la quantità e la qualità del sonno ristoratore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il principe William in Estonia per sostenere le truppe britanniche

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(Adnkronos) – Il principe William arriverà oggi in Estonia nel segno del suo sostegno al Paese e alle truppe britanniche stanziate nel Paese baltico, che svolgono un ruolo di deterrente nei confronti della Russia.Il principe di Galles volerà nella capitale Tallinn per un viaggio di due giorni per conto del governo del Regno Unito e del Foreign Office.

La sua visita giunge in un momento cruciale per rassicurare gli estoni sull'impegno della Gran Bretagna nei confronti della loro sicurezza e di quella dell'Ucraina. L'Estonia condivide 295 chilometri di confine con la Russia ed è un importante sostenitore dell'Ucraina.Domani, il principe si recherà al campo di Tapa, a 160 chilometri dal confine russo, nel suo ruolo di colonnello in capo del reggimento Mercian.

Le forze britanniche vengono dispiegate in Estonia e Polonia nell'ambito dell'operazione Cabrit, il contributo del Regno Unito agli sforzi della Nato come deterrente per la Russia negli Stati baltici. Circa 900 militari britannici ruotano costantemente accanto alle forze danesi, francesi ed estoni.La visita reale è stata pianificata da alcuni mesi, ma giunge particolarmente tempestiva mentre il primo ministro Keir Starmer sta tenendo colloqui con i suoi omologhi sul potenziale coinvolgimento delle truppe in un eventuale cessate il fuoco tra Russia e Ucraina.

Fonti diplomatiche hanno affermato che, nel contesto attuale, l'Estonia teme che, in seguito a un accordo di pace, la Russia possa riarmarsi rapidamente e minacciare nuovamente l'Ucraina o attaccare Tallinn e altri alleati della Nato nell'Europa settentrionale, il che la induce ad attribuire ancora più valore alla presenza militare del Regno Unito nel Paese. Il viaggio a Tallinn includerà la visita alla Freedom School, fondata dal Ministero dell'Istruzione e della Ricerca britannico nel maggio 2022.Si stima che attualmente vi vivano circa 60.000 rifugiati ucraini.

Ascolterà anche le aziende di tecnologie che stanno innovando nel campo delle energie rinnovabili, dopo che gli Stati baltici si sono recentemente disconnessi dalla rete elettrica controllata dalla Russia e si sono uniti alla principale rete elettrica europea.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, ansia Lautaro Martinez: infortunio in Nazionale, quando torna

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(Adnkronos) –
Infortunio per Lautaro Martinez.L'attaccante argentino, convocato da Scaloni per le due partite di qualificazione al Mondiale 2026 contro Uruguay e Brasile, ha accusato un problema fisico durante il ritiro della sua Nazionale e farà ritorno a Milano per sottoporsi agli esami di rito e iniziare l'iter riabilitativo.  L'Inter spera di smentire la prima diagnosi della Seleccion, che in una nota ufficiale ha parlato di lesione muscolare: "L'attaccante Lautaro Martinez sarà assente dalla squadra per il doppio appuntamento di marzo a causa di una lesione muscolare del bicipite femorale sinistro".  Per Lautaro si tratta del secondo infortunio muscolare nel giro di un mese, visto che era stato costretto a rimanere ai box contro il Feyenoord in Champions League dopo aver accusato un affaticamento muscolare nella partita di campionato contro il Monza.  Gli esami chiariranno meglio i tempi di recupero di Lautaro.

Se fosse confermata la lesione muscolare, l'argentino rimarrebbe fuori dai campi per almeno 10 giorni, in caso di lesione di primo grado, fino a un massimo di un mese.Martinez salterà sicuramente quindi il match contro l'Udinese, in programma alla ripresa del campionato domenica 30 marzo, ed è in dubbio anche per l'andata del derby contro il Milan, valido per le semifinali di Coppa Italia, del 2 aprile.  L'Inter spera di ritrovarlo per la il match del Tardino contro il Parma del 5, ma soprattutto per l'andata dei quarti di finale di Champions League, in calendario l'8 aprile in trasferta contro il Bayern Monaco.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dynamo Camp, la raccolta fondi e il sogno di un “Its della cura”

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(Adnkronos) – Dal 2007, Dynamo Camp offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità.Si trova a Limestre, in provincia di Pistoia, ed è circondato da un’oasi affiliata Wwf di oltre 900 ettari, dove i giovani ospiti – e le loro famiglie – possono giocare, fare sport ed essere creativi in mezzo alla natura.

Serena Porcari, Ceo della Fondazione Dynamo Camp, ha raccontato all’Adnkronos la nuova campagna di raccolta fondi, i progetti del gruppo e l’obiettivo di creare degli “Its della cura”, centri in cui si possa imparare ad aiutare gli altri con un approccio diverso ma che ha dimostrato di avere un impatto molto positivo sulla vita di chi partecipa. Dal 3 al 30 marzo, Dynamo Camp ha lanciato la campagna di raccolta fondi “Raccontiamo insieme nuove storie, un sorriso alla volta”, permettendo a chiunque di donare inviando un Sms o chiamando da rete fissa il numero solidale 45583.Il ricavato sosterrà in particolare i nuovi Dynamo City Camp, nati per portare la Terapia Ricreativa anche fuori dalla sede toscana.

Già attivi a Milano e in procinto di aprire a Genova, bambini e famiglie possono accedere a programmi dedicati – tra cui radio, arte, teatro, danza, canto – in spazi progettati ad hoc, gratuitamente e tutto l’anno. Nel frattempo, Dynamo Camp continua a cercare volontari.Chiunque abbia più di 18 anni e desideri dedicare parte del proprio tempo a sostenere le attività ricreative può candidarsi sul sito web di Dynamo Camp: i volontari sono una risorsa fondamentale e vengono formati per potersi integrare al meglio nella vita e nelle attività del campo. Serena Porcari ha parlato con l’Adnkronos di uno dei sogni più ambiziosi: la creazione di un Its (Istituto tecnico superiore) della cura.

L’idea nasce dall’esigenza di formare figure professionali specializzate nel prendersi cura degli altri attraverso la Terapia Ricreativa e l’approccio innovativo di Dynamo Camp, che già oggi si insegna alla Dynamo Academy. “Oggi non sappiamo quanti lavori saranno automatizzati dall’intelligenza artificiale, ma sappiamo che la dimensione umana del “saper prendersi cura” delle persone – in particolare di quelle in condizioni di fragilità – resta un valore insostituibile”. Un Its di questo tipo contribuirebbe a formare operatori socio-educativi e “terapisti ricreativi” capaci di affiancare e aiutare bambini, ragazzi e famiglie, non soltanto nei Dynamo Camp ma in contesti diversi, come ospedali e centri per la disabilità.Sarebbe un progetto pionieristico, destinato a fare la differenza anche per altre associazioni e per il sistema socio-assistenziale italiano. Cosa chiede la fondazione alle istituzioni? “Noi ci finanziamo per oltre il 90% con donazioni dei privati”, spiega Porcari, “però comuni ed enti territoriali possono aiutarci a trovare nuovi spazi in cui ospitare le nostre attività”. Parte integrante della campagna di sensibilizzazione è il nuovo documentario “Dentro Fuori”, diretto da Graziano Conversano e prodotto da Ladybug (Elena Picco).

Si tratta del terzo film di una trilogia dedicata al mondo di Dynamo Camp; è stato girato durante una settimana di soggiorno delle famiglie.Il documentario racconta la quotidianità di chi affronta la malattia di un figlio e l’importanza di concedersi un tempo di sollievo e condivisione. “Dentro Fuori” andrà in onda su Rai 3 domenica 30 marzo alle ore 13 e sarà successivamente disponibile su RaiPlay, aggiungendosi agli altri due film precedenti, “Una meravigliosa avventura” e “Siamo Dynamite”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disturbi gengivali per 60% italiani, esperti: “Prevenzione un investimento”

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(Adnkronos) – Secondo i dati del ministero della Salute, 6 italiani su 10 soffrono di disturbi gengivali, ma solo il 20% di loro si cura. "Le gengiviti e le parodontiti sono presenti in più del 75% dei pazienti.E' un'incidenza molto elevata, soprattutto se includiamo anche le forme di gengiviti reversibili che, se non trattate, possono evolvere in parodontite.

Questa patologia, conosciuta anche come piorrea, è un'infiammazione causata da batteri che, in persone predisposte, portano a una progressiva perdita del supporto osseo del dente fino alla sua perdita, con un impatto socio-economico molto importante.Nelle sue forme severe è considerata la sesta patologia al mondo".

Così Enrico Marchetti, socio Sidp, Società italiana di parodontologia e implantologia, e professore di parodontologia all'università degli Studi dell'Aquila, in occasione della Giornata mondiale della salute orale – che si celebra oggi, 20 marzo – sottolinea all'Adnkronos Salute che questi eventi servano a sensibilizzare la popolazione "sull'importanza della prevenzione". Marchetti richiama un articolo pubblicato su 'The Economist' un paio di anni fa per sottolineare che "l'impatto socio-economico di questi pazienti è elevato" mentre "la prevenzione, di per sé, ha un costo molto basso: sostituire un dente, sia per parodontite sia per patologia cariosa – che non deve essere assolutamente sottovalutata – è molto più invasivo per il paziente, ma anche costoso, sia per il paziente sia per la comunità in generale", rispetto al costo della prevenzione che si ottiene con "l'igiene orale quotidiana e le visite di controllo dal dentista". I sintomi a cui far particolare attenzione? "Sicuramente il sangue delle gengive provocato dallo spazzolino, dal cibo o anche spontaneo deve portarci dall'odontoiatra o dall'igienista dentale – raccomanda perché è il segnale di un'infiammazione, quindi di un'infezione da trattare.Trascurare questi sintomi farà arrivare il paziente dal dentista, probabilmente, troppo tardi.

La prevenzione si attua intervenendo precocemente, fin da bambini, intercettando le carie, trattando le gengiviti per evitare la parodontite e, innanzitutto, spazzolando meccanicamente i denti dopo ogni pasto – a distanza di 20 minuti – ma almeno una volta al giorno – la sera – utilizzando lo spazzolino, manuale o elettrico, in modo corretto.Vanno poi utilizzati i presidi interdentali, quindi il filo o lo scovolino, e il colluttorio.

Una visita di controllo dal dentista andrebbe fatta almeno una volta ogni 6 mesi, in base al profilo di rischio".  La salute orale "continua a essere un tema sottovalutato, nonostante l'igiene dentale sembri un gesto semplice e quotidiano", aggiunge Valeria Talenti, BU Expert Marketing Lead di Haleon, azienda leader nel settore dell'igiene orale, con una forte specializzazione nella sensibilità dentale e salute delle gengive. "Giornate di sensibilizzazione come questa – osserva – sono fondamentali per far comprendere quanto prendersi cura della propria igiene orale sia un investimento sulla salute futura, aiutando a prevenire problemi che, nel tempo, possono portare a una eventuale perdita dei denti e riflettersi sulla salute generale.Inoltre studi sempre più numerosi dimostrano il legame tra salute orale e salute sistemica, con correlazioni evidenti tra malattie gengivali e patologie come il diabete e le malattie cardiovascolari.

Sensibilizzare sull'importanza della prevenzione orale è oggi più importante che mai". Per il ministero della Salute "1 persona su 2 soffre di sensibilità dentale, ma solo il 15% si prende cura di questo problema – precisa Talenti – Se a questo sommiamo il fatto che l'accesso alle cure dentistiche rimane una sfida in alcune aree del nostro Paese, è facile comprendere quanto sia ancora necessario educare alla prevenzione e all'importanza di una corretta igiene orale.Per questo, come Haleon ci impegniamo a promuovere una maggiore consapevolezza e prevenzione.

Siamo al fianco della Sidp e dell’Aidi, Associazione igienisti dentali italiani , oltre che delle migliaia di dentisti e igienisti dentali presenti sul territorio, supportandoli nel loro lavoro quotidiano attraverso momenti di aggiornamento scientifico e mettendo a disposizione materiali educativi per i pazienti grazie alla sezione italiana del sito HaleonHealthPartner.com", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)