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Giorgia e Arianna Meloni: “Chat delle mamme fondamentali”

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(Adnkronos) – Sul numero di Chi in edicola questa settimana, la premier Giorgia Meloni e la sorella Arianna, capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, raccontano il loro rapporto con le “chat delle mamme”, quei gruppi di whatsapp creati dai genitori per aggiornarsi sugli impegni scolastici, e non solo, dei figli. "Anche io scrivo sulla chat delle mamme della scuola", dice Giorgia Meloni, mamma di Ginevra, 8 anni. "È utilissima soprattutto per me che sono presa da milioni di cose.Sono loro, le altre mamme, a ricordarmi tutto!".

E sottolinea entusiasta: "Riesco grazie alla chat a intervenire tempestivamente in merito ai problemi della classe di Ginevra, anche quando sono lontana o in viaggio".  Arianna Meloni, che ha due figlie adolescenti, Rachele e Vittoria, spiega: "Ho una chat di classe per ogni figlia e altre due chat per la danza.Ringrazio sempre le altre mamme per le informazioni che mettono sulla chat, anche se poi riesco a rispondere una volta su cinque.

E magari solo a fine giornata.Le altre mamme per fortuna sono molto comprensive.

Diciamo che non potrei fare a meno di queste chat scolastiche ormai.Abbiamo persino delle 'chattine' ristrette con mamme che frequentiamo da anni e con cui ci confrontiamo più spesso". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via nuova stagione di Mirabilandia con Nickelodeon Land, l’area dedicata alle famiglie

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(Adnkronos) – Manca solo un mese all’avvio della nuova stagione di Mirabilandia!L’appuntamento è fissato per giovedì 17 aprile alle ore 10.30.

Il Parco divertimenti più grande d’Italia si prepara a un 2025 imperdibile con delle incredibili novità.Grande attesa per Nickelodeon Land, la nuova area di ben 25.000 mq dedicata alle famiglie con bambini e giovani adulti, dove divertirsi in compagnia di SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la Paw Patrol.

All’interno dell’area troveranno posto 10 attrazioni, 3 punti ristoro a tema, 2 aree meet&greet e uno shop tematizzato.I fan di Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo saliranno a bordo del nuovo coaster per famiglie Cowabunga Carts per un’avventura adrenalinica in compagnia delle Tartarughe Ninja.

Gli appassionati di viaggi troveranno una foresta pluviale da scoprire insieme all’amata esploratrice Dora e il suo Dora’s Train Adventure, con una colonna sonora che farà cantare, battere le mani e sorridere tutti insieme.Un’esperienza indimenticabile sarà anche il Boots’ Balloons per salire in alto, molto in alto, in una mongolfiera.  Gli amici di SpongeBob e Patrick troveranno i loro personaggi preferiti a Splish Splat per un’esperienza rinfrescante, nelle stanze della casa di SpongeBob and Friends oppure a Jellyfish Jam per volare in alto e inseguire le meduse giganti.

Per perdere la testa ad alta velocità, immancabile una corsa sul Bikini Bottom Express.I cuccioli Paw Patrol saranno i padroni di casa della famosa torre di controllo a Paw Patrol Adventure Bay con la versione in miniatura dei loro veicoli.

Cinture allacciate e grande azione per il coaster Paw Patrol To The Rescue e Rubble’s Rapids per un’avventura acquatica.Uniche le atmosfere di Adventure Bay Carousel per un giro insieme agli amici a 4 zampe di Nickelodeon.

Ma le novità non finiscono qui!La nuova stagione avrà anche un palinsesto degli show completamente rinnovato.

Sul palco del Pepsi Theatre andrà in scena un’attualissima versione di Pinocchio: un musical con musica dal vivo che vede protagonista il burattino di legno trasformato in un robot umanoide da alcuni scienziati visionari.In Piazza della Fama si alterneranno i sogni di Usnavi, un giovane carismatico pieno di talento, in New York Dreams, e le favole ricche di personaggi di fantasia dello spettacolo C'era Una Volta.

Ritmo, energia e avventure preistoriche si sentiranno a Dino DJ nell’area Dinoland del Parco.Nella Far West Valley sarà John e il suo solitario viaggio nelle aride frontiere al centro dello show Wild West Cowboy. All’apertura dei cancelli, nella Baia dei Pirati, ad accogliere i visitatori ci saranno gli attori-ballerini di Action! – Welcome Show per un benvenuto davvero movimentato.

La stunt arena ospiterà l’imperdibile Hot Wheels City-La nuova sfida, il più acclamato stunt show d'Europa, con il loop mobile più alto (15 metri di altezza) mai eseguito prima in un parco divertimenti.Un appuntamento che dopo oltre 20 anni continua ad attrarre il pubblico di tutte le età.

Per le vie del Parco si incontrerà la Nickelodeon Parade con tutti i personaggi più amati dai bambini.Esibizioni, canti e balli andranno in scena al Teatro Nickelodeon con Let’s Party per delle vere e proprie feste in cui divertirsi tutti insieme.

Tanti i momenti Meet&Greet per foto ricordo da portare a casa.Per i visitatori in cerca di adrenalina da Guinness dei primati, sempre a disposizione le amatissime attrazioni come iSpeed, Katun e Divertical. “Ormai ci siamo, la stagione 2025 sta per partire e noi siamo particolarmente entusiasti di presentare Nickelodeon Land, una novità assoluta per l’Italia, commenta Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia.

L’accordo con Paramount non è solo un nuovo fiore all’occhiello per il nostro Parco, ma anche un grande valore aggiunto per il territorio e per l’industria del turismo italiana”.La stagione 2025 di Mirabilandia prenderà il via giovedì 17 aprile e si concluderà domenica 2 novembre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gnocchi (Novartis): “Continua ricerca su terapie cardiovascolari innovative”

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(Adnkronos) – "Gli eventi cardiovascolari rimangono la prima causa di morte in Italia, in Europa e nel mondo, ed è questo che ci spinge a non fermarci.Il nostro obiettivo e la nostra ambizione è quella che nessun cuore smetta di battere troppo presto.

E per raggiungere questo obiettivo continuiamo nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative per i pazienti".Lo ha detto questa mattina a Milano Chiara Gnocchi, country Comms & Advocacy head di Novartis Italia, in occasione dell'incontro 'Non solo colesterolo Ldl: alla scoperta della Lipoproteina (a)', organizzato dalla farmaceutica. "Novartis è presente nell'area cardiovascolare da oltre 40 anni – sottolinea Gnocchi – Si tratta infatti di un impegno continuo che ci ha visto portare soluzioni terapeutiche innovative nell'ambito dello scompenso cardiaco e dell'ipercolesterolemia.

Il nostro primo impegno è nel conoscere meglio la scienza.Questo ci ha permesso di comprendere alcuni fattori prognostici e predittivi sui quali lavorare, con soluzioni terapeutiche che stiamo ricercando e sviluppando, per abbattere il rischio di eventi cardiovascolari". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pietrangeli e Sinner agli Internazionali: “Perché un rifugio? Deve stare con amici”

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(Adnkronos) – Un rifugio per Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia?Nicola Pietrangeli boccia l'idea.

Nelle ultime ore si sta parlando della possibilità di costruire un vero e proprio 'fortino' per il numero uno del mondo, che tornerà dalla squalifica di tre mesi, frutto dell'accordo con la Wada per chiudere il caso Clostebol, proprio in occasione del torneo in programma a Roma a partire dall'8 maggio.A commentare quest'ipotesi sono arrivate anche le parole, mai banali, di Nicola Pietrangeli, ex tennista azzurro. "Sinner ha 23 anni, deve stare con i suoi amici, che fa si mette lì e si chiude lì dentro?

Tutti andranno a rompergli le scatole, non la trovo una grande idea tra tutte quelle di Binaghi.Non vedo che cosa significhi", ha detto Pietrangeli a margine della prima tappa del Trophy Tour, con la Coppa Davis e la Billie Jean King Cup esposte al Circolo Canottieri Roma. "La Coppa Davis di oggi e quella del 1976? È cambiato il mondo e anche il tennis, questo tennis di oggi non mi appartiene, è come la Formula 1, va a velocità", ha continuato Pietrangeli, “la Coppa Davis è un altro sport.

O sei giocatore di Davis o no. È un’altra atmosfera.Il tennis è un gioco singolo, ma piace l’atmosfera della squadra.

Non c’è una legge o un mental coach che ti può insegnare la Davis.Ne ho visti tanti essere formidabili nei tornei e mediocri in Davis.

Fognini ad esempio ha sempre dato il massimo, in Davis non gli si può mai dire niente”, ha spiegato.  "I miei ricordi sono preistorici.Se mio padre non mi dava una mano non ci sarei arrivato, avrei giocato a pallone.

Oggi per vincere Parigi ti danno due milioni e mezzo di euro, a me 150 dollari", ha concluso Pietrangeli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’ Università di Roma Tor Vergata apre orto botanico a scuole e cittadini per esperienza sostenibile

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(Adnkronos) – Giovedì 20 marzo 2025, in occasione della Giornata nazionale delle università, promossa dalla Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane) e Anci, l’Università di Roma Tor Vergata aderisce all’iniziativa 'Università svelate', aprendo il suo orto botanico a studenti delle scuole medie inferiori e superiori, cittadini e comunità universitaria per un’esperienza immersiva nella ricerca sulla sostenibilità e sulla tutela della biodiversità.L’iniziativa rappresenta un’opportunità per l’Università di Roma Tor Vergata di svelare un luogo non conosciuto da tutti del territorio, ma di grande valore scientifico e didattico, avvicinando le giovani generazioni e la cittadinanza alla consapevolezza ambientale. In particolare, le scuole avranno l’occasione di far scoprire agli studenti come la ricerca botanica possa offrire soluzioni concrete per la tutela dell’ecosistema e comprendere il ruolo attivo che ogni cittadino deve avere nel rispetto dell’ambiente. La giornata si aprirà alle ore 10.30 con una conferenza online su Microsoft Teams, con gli interventi di Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Antonella Canini, prorettrice all’Ambiente, alla sostenibilità e alla transizione energetica, Rosaria Alvaro, prorettrice alle Politiche di innovazione sociale, e Nicola Franco, presidente del VI Municipio. “L’iniziativa Università svelate è un’opportunità per aprire le porte della conoscenza e mostrare il valore della ricerca scientifica per la società.

In questa giornata vogliamo rendere accessibile a tutti un luogo chiave del nostro Ateneo: l’Orto Botanico.Un patrimonio di biodiversità e ricerca che mettiamo a disposizione delle scuole e dei cittadini, per sensibilizzare sull’importanza della tutela dell’ambiente e della sostenibilità”, ha dichiarato il rettore Nathan Levialdi Ghiron. Il programma prevede due visite guidate gratuite, alle ore 11.00 e alle ore 16.00, durante le quali studenti, cittadini e comunità accademica potranno esplorare le collezioni botaniche, osservare da vicino le specie vegetali conservate e conoscere i progetti di ricerca attivi per la conservazione della biodiversità e la rigenerazione ambientale.

Oltre alle visite guidate, saranno organizzate lezioni itineranti, in cui i partecipanti potranno approfondire temi legati alla sostenibilità, alla botanica applicata e all’impatto ambientale delle attività umane, grazie alla guida di esperti e ricercatori dell’Ateneo. “L’orto botanico di Roma Tor Vergata è un centro di ricerca, conservazione e formazione, in cui lo studio delle piante diventa un elemento chiave per la sostenibilità ambientale e per le biotecnologie verdi.Con questa iniziativa vogliamo trasmettere ai più giovani l’importanza della biodiversità, mostrando come la scienza possa offrire strumenti concreti per la tutela dell’ecosistema.

La conoscenza botanica non è solo studio, ma un’azione di responsabilità verso il nostro pianeta”, ha spiegato Antonella Canini, prorettrice all’Ambiente, alla sostenibilità e alla transizione energetica. Durante le attività, i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere il ruolo delle piante nella vita quotidiana, dall’agricoltura sostenibile alla rigenerazione urbana attraverso le specie autoctone, e di scoprire come ciascuno possa contribuire alla salvaguardia dell’ambiente con piccoli gesti quotidiani.L’orto botanico non è solo un centro di ricerca, ma un ponte tra università e territorio, un luogo che custodisce un prezioso patrimonio di biodiversità e innovazione scientifica.

L’iniziativa Università Svelate rappresenta un’occasione unica per scoprire questo spazio e per riflettere sulle sfide ecologiche del presente e del futuro. “L’università deve essere parte attiva della società, promuovendo il dialogo e la consapevolezza sulle grandi sfide che ci troviamo ad affrontare.Con l’iniziativa Università Svelate vogliamo creare un’opportunità di crescita per i più giovani, affinché questa esperienza diventi il punto di partenza per un percorso di responsabilità e di attenzione verso il mondo che ci circonda.

Vogliamo raccontare e mostrare concretamente come gli atenei siano un patrimonio collettivo, aperto a tutti e orientato al futuro”, ha sottolineato Rosaria Alvaro, prorettrice alle Politiche di innovazione sociale. Questa giornata non è solo un’occasione per visitare un luogo speciale, ma un’opportunità per guardare la natura con occhi diversi.Ogni passo tra le piante dell’orto botanico può diventare il primo verso una maggiore consapevolezza ambientale, da portare con sé ben oltre questa esperienza. —universita/eventi-e-conferenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Littizzetto e gli insulti ai militari, generale Battisti: “Chieda scusa”

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(Adnkronos) – Non si placa la polemica intorno alla dichiarazione di Luciana Littizzetto, secondo la quale "noi italiani non siamo capaci di fare le guerre, facciamo cagarissimo a combattere".Una battuta che, pur in un contesto satirico, è apparsa a molti offensiva, soprattutto per chi ha indossato e indossa l’uniforme con onore e sacrificio.

A stigmatizzare oggi le parole della comica torinese rilasciate in tv da Fabio Fazio, è il generale di corpo d'armata Giorgio Battisti, attualmente presidente della Commissione Militare del Comitato Atlantico Italiano. "Non seguo per principio i programmi dove compare la signora Littizzetto perché, per quanto può valere, non gode della mia stima come personaggio pubblico – afferma all'Adnkronos – Quanto alle sue affermazioni sulle nostre forze armate, senza ripetermi in quello che hanno dichiarato alcuni (pochi) colleghi, mi sento in dovere di rimarcare che, senza rievocare i fatti d’arme che hanno fatto l’Italia e la memoria di quelli che sono caduti, la signora ha offeso in primis le famiglie degli oltre 170 militari che hanno perso la vita in operazioni dopo la seconda guerra mondiale.E di questo dovrebbe almeno chiedere scusa, visto che va di moda".  "Quello che mi rattrista è l’assenza di risposta alla stessa Littizzetto da parte di alte cariche istituzionali e delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Ma questa è l’Italia, cosi è se vi pare!”, conclude.  A replicare con fermezza è stato anche il Generale Marco Bertolini, già comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, che ha definito l’uscita della Littizzetto “di cattivo gusto e tutt’altro che spontanea”.Secondo Bertolini, si legge su brigatafolgore.net, non si è trattato di una battuta improvvisata, ma di una scelta consapevole per ottenere l’applauso facile: “Luciana Littizzetto sa benissimo che una parolaccia pronunciata da una donna scatena sempre la reazione compiaciuta del pubblico.

Ma qui non si tratta di satira: è la solita retorica antitaliana che dipinge il nostro soldato come cialtrone e incapace.Un cliché vecchio e falso”. Per il Generale, questa narrazione torna utile a chi oggi spinge per un esercito europeo che ridimensioni le forze armate nazionali, bollate come "troppo asservite" agli interessi dei singoli Stati. Alle parole di Bertolini si è unito il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Paracadutista e Medaglia d’Oro al Valor Militare, con una risposta diretta e carica di dignità: “Rispetto la signora Littizzetto come donna e come artista, ma esiste un limite.

Di fronte a uomini e donne che indossano l’uniforme con onore, bisognerebbe solo inchinarsi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bilato (UniPd): “Con Lp(a) aumento esponenziale rischio cardiovascolare”

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(Adnkronos) – "Nei pazienti che hanno già un livello di rischio cardiovascolare significativo, perché presentano altri fattori di rischio quali ipertensione, fumo di sigaretta e colesterolo Ldl alto, la presenza di alti livelli di lipoproteina (a) aumenta in modo esponenziale il rischio cardiovascolare.Per questo motivo, l'identificazione di questa lipoproteina è fondamentale".

Così Claudio Bilato, direttore della Cardiologia degli ospedali dell'Ovest vicentino e professore presso la scuola di specializzazione in Malattie dell'apparato cardiovascolare dell'università di Padova, al media tutorial 'Non solo colesterolo Ldl: alla scoperta della Lipoproteina (a)', che si è svolto questa mattina all'headquarter milanese di Novartis.  Scoperta nel 1963 dal medico norvegese Karl Berg, la lipoproteina (a) o Lp(a) è stata da allora oggetto di numerose osservazioni epidemiologiche, soprattutto nei Paesi scandinavi, "dalle quali è emersa una profonda correlazione, lineare, tra il livello di lipoproteina (a) circolante e le malattie cardiovascolari su base aterosclerotica – sottolinea Bilato – La lipoproteina (a) è una Ldl, cioè una lipoproteina a bassa densità, come quella che veicola nel nostro corpo il cosiddetto colesterolo cattivo.A differenza di quest'ultima però, la Lp(a) è associata ad un'altra proteina, l'apoproteina (a), e questo fa sì che diventi molto proinfiammatoria, proateriosclerotica e protrombotica, assumendo quindi una connotazione patogena importante.

In termini di aterosclerosi, la lipoproteina (a) ha una capacità di circa sei volte superiore rispetto all'Ldl". Fino ad ora "non avevamo gli strumenti farmacologici realmente efficaci nell'abbassare i livelli di lipoproteina (a) – aggiunge l'esperto – e nel migliore dei casi riuscivamo ad abbassarli di circa il 30%.Attualmente sono in corso di studio 2 tipi di molecole che silenziano il gene responsabile della produzione di questa lipoproteina (a).

Una di queste è un oligonucleotide antisenso che ha una capacità di ridurre i livelli circolanti di lipoproteina (a) dell'80-85%.Questa molecola è oggetto di uno studio molto importante, multicentrico, multinazionale e di lunga durata che cerca di valutare se all'abbassamento dei livelli di lipoproteina (a) corrisponde anche una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Giudice Sportivo infligge un’altra pesante ammenda alla Juve Stabia dopo la gara con il Modena

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Il Giudice Sportivo cons. Ines Pisano, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, nel corso della riunione del 18 marzo 2025, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

Ammenda di € 15.000,00: alla Soc. JUVE STABIA per avere, al termine della gara, omesso di impedire l’ingresso sul terreno di giuoco di una persona non in distinta che minacciava i calciatori e dirigenti della squadra avversaria; per avere, inoltre, per tutta la durata del secondo tempo, anche dopo i ripetuti richiami del Direttore di gara, continuato a ritardare la ripresa del giuoco per la mancanza dei palloni.

La prima motivazione riguarda un fatto grave e inaccettabile per la sicurezza dei tesserati di entrambe le formazioni: non è possibile che una persona non identificata acceda al rettangolo di gioco anche se al termine della gara.

La seconda motivazione riguarda il comportamento della società che secondo il referto dell’arbitro durante il secondo tempo della partita, nonostante i ripetuti richiami da parte del Direttore di gara, ha continuato a ritardare la ripresa del gioco a causa della mancanza di palloni disponibili. Questo comportamento antisportivo ha interrotto il normale svolgimento della partita e ha influito negativamente sull’andamento della gara.

La decisione del Giudice Sportivo sottolinea l’importanza per le società sportive di garantire la sicurezza all’interno e all’esterno del campo da gioco, prevenendo l’accesso di persone non autorizzate e assicurando il regolare svolgimento delle partite nel rispetto delle norme e dei regolamenti. La pesante sanzione inflitta alla Juve Stabia rappresenta un chiaro monito per il club e per tutte le società calcistiche affinché adottino misure adeguate per evitare il ripetersi di simili episodi.

A causa di questa pesante ammenda la Juve Stabia balza al secondo posto della poco onorevole classifica delle società più multate della serie BKT. Un danno economico e di immagine a cui bisognerà porre rimedio in futuro.

Kyrgios, sfida con un bambino a Miami: Nick senza pietà – Video

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(Adnkronos) – Allenamento speciale per Nick Kyrgios.A Miami per partecipare al Masters 1000, il tennista australiano sta continuando a esercitarsi per raggiungere la forma migliore, specialmente dopo l'infortunio al polso che lo ha costretto al ritiro a Indian Wells.

Pochi giorni prima dell'esordio in Florida, Kyrgios ha scelto un bambino come sparring partner, non risparmiandosi affatto nell'intensità dei colpi.Il tutto è stato immortalato in un video diventato virale.  Dopo un primo scambio leggero, il bambino risponde con un tweener, colpendo la pallina tra le gambe.

Kyrgios ribatte con un dritto lungo linea a tutto braccio.Nick non mostra alcuna pietà per il giovanissimo avversario, tanto da sparare un servizio centrale a velocità 'da grandi', mentre il bambino rimane immobile a guardare la pallina. Kyrgios colleziona un punto in pallonetto, con tanto di esultanza coreografica col pugno alzato, e un altro grazie a un rovescio fuori misura del bambino.

Alla fine i due si salutano e Nick alza le braccia al cielo per ringraziare il pubblico e festeggiare la sua vittoria. "Ci vediamo presto ragazzi", il messaggio al termine dell'allenamento. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Co-intelligenze in azione’, al via learning forum 2025

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(Adnkronos) – La trasformazione del mondo del lavoro passa attraverso l’integrazione tra competenze umane e intelligenza artificiale.Questo sarà il tema centrale di 'Co-intelligenze in azione', il learning forum 2025, l’evento di riferimento in Italia dedicato all’evoluzione della formazione e del benessere nelle organizzazioni.

L’appuntamento, in programma il 25 marzo 2025 a Milano presso la sede di Assolombarda, offrirà a professionisti, aziende e istituzioni un’occasione di confronto su come il continuous learning possa favorire la crescita delle persone e la sostenibilità delle imprese.Attraverso talk show, business matching, benchmarking group e workshop, il forum analizzerà le nuove frontiere della formazione e il ruolo strategico dell’apprendimento nell’era della trasformazione digitale.  Il talk show di apertura 'Learning & future', in programma dalle 09:15 alle 10:45, aprirà la giornata sul tema 'Co-intelligenze in azione: formazione continua per il futuro delle organizzazioni'.

Un dibattito che esplorerà come la sinergia tra intelligenza umana e artificiale possa ridefinire la formazione continua, valorizzando le competenze tecniche, emotive e sociali per costruire una cultura aziendale orientata alla crescita e alla responsabilità condivisa.  A moderare l’incontro sarà Federico Luperi, news intelligence director di Volocom.Interverranno Oliviero Bernardi, hr director di Zurich Italia – Zurich insurance group, Laura Finocchiaro, head of people and culture di Primark, Aldo Forte, head of people & organization Italy di Enel, Sara Lupi, head of human resources, southern Europe di Beiersdorf, Domenico Santoro, human resources director di Air Liquide e Patrizia Tomasicchio, hr, communication & sustainability director di Pandora.

Il Learning forum 2025 è realizzato grazie al contributo di numerosi partner che supportano attivamente la diffusione della cultura della formazione e dell’innovazione nelle organizzazioni.Tra gli official partner figurano Howay e Teleskill.

In qualità di content partner partecipano Awair, Innovation Colors, Piazza Copernico.Il forum vede inoltre la collaborazione dei Forum Partner Busuu, Imprenditori che cambiano, Risorse advisory e Welldone Italia, del Communication partner Twenix e dei support partner sono Challenge network, Talent Garden e Zeranta Edutainment.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poste Italiane amplia la diffusione del servizio di richiesta e rinnovo del passaporto negli uffici postali

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(Adnkronos) –
Poste Italiane amplia la diffusione del servizio di richiesta e rinnovo del passaporto negli uffici postali, che da oggi è attivo anche in 12 uffici di Milano, 12 di Napoli, 3 di Bergamo e in 4 comuni della provincia di Firenze.Milano, Napoli e Bergamo si aggiungono quindi a Roma, Bologna, Verona, Cagliari, Aosta, Catanzaro, Perugia, Venezia, Matera, Modena, Monza e Brianza, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Sassari, Treviso e Vicenza dove il servizio è disponibile già da alcuni mesi.

Il servizio, si legge in una nota, è stato esteso inoltre in 88 uffici postali nei Comuni della provincia di Milano, in 42 della provincia di Napoli e in 121 della provincia di Bergamo: tutti inclusi nel progetto Polis di Poste Italiane, l’iniziativa rivolta ai 6.933 Comuni al di sotto di 15 mila abitanti che permette ai cittadini l’accesso digitale ai servizi della pubblica amministrazione direttamente dagli uffici postali.In totale, sono circa 14 mila le richieste di passaporto presentate nei 388 uffici postali abilitati delle grandi città in cui è disponibile il servizio.

Ad esse si aggiungono le circa 25 mila richieste presentate nei 2.052 uffici postali dei Comuni inclusi nel progetto Polis 
Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un’operazione estremamente semplice.Grazie alla Convenzione firmata tra Poste italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle imprese e del made in Italy, infatti, agli interessati basterà consegnare all’operatore del più vicino ufficio postale del proprio Comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro.

In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento.Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà lo stesso operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento.  
Per richiedere il rilascio del passaporto negli uffici postali delle grandi città è necessaria la prenotazione che si può fare registrandosi al sito di Poste Italiane.

Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio.Negli uffici postali Polis è possibile ritirare certificati anagrafici e di stato civile, certificati previdenziali, certificati per le pratiche di volontaria giurisdizione.

Ad oggi sono stati erogati già 55 mila documenti.I nuovi servizi sono forniti dagli uffici postali allo sportello, nelle sale dedicate o tramite totem digitali che permetteranno al cittadino di eseguire le richieste in modalità self. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Meloni: “E’ un tempo grave, servono lealtà e responsabilità”

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(Adnkronos) – È un momento "decisivo per il destino dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente" che richiede consapevolezza del "tempo grave che stiamo attraversando", che richiede quindi "lealtà e responsabilità".Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo di Bruxelles il 20 e 21 marzo. "Seguiamo con grande preoccupazione la ripresa dei combattimenti a Gaza che mette a repentaglio gli obiettivi ai quali tutti lavoriamo: il rilascio i tutti gli ostaggi e una fine permanente delle ostilità così come il pieno ripristino di una piena assistenza umanitaria nella Striscia", ha affermato la premier in Senato. "Come da tre anni a questa parte, tema centrale del Consiglio europeo in materia geopolitica sarà la guerra di invasione russa all'Ucraina.

In questi giorni ho sentito molte ricostruzioni che non ho condiviso e voglio cogliere questa importante occasione per ribadire alcuni punti fermi, e per me centrali", ha sottolineato Meloni. "La nostra ferma e totale condanna della brutale aggressione all'Ucraina, così come il nostro sostegno al popolo ucraino, non sono mai stati in discussione, fin da quella terribile notte del 24 febbraio 2022 che ha scioccato il mondo", ha rimarcato la presidente del Consiglio.  Sin dall'invasione russa dell'Ucraina "scegliemmo da che parte stare, con chiarezza, condannando duramente un'aggressione militare che metteva a rischio le fondamenta stesse del diritto internazionale, e dando il massimo sostegno al popolo ucraino, che stava ricordando al mondo come la libertà fosse la cosa più preziosa della quale ogni essere umano dispone, e cosa fosse l'amor di Patria.Lo facemmo senza tentennamenti, perché ci sono momenti nei quali, inevitabilmente, i leader si distinguono dai follower, e chi ha a cuore l'interesse nazionale non lo baratta per una manciata di voti facili".  "A distanza di oltre tre anni, arrivati nel frattempo al governo della Nazione, quella scelta di campo è rimasta immutata.

Non soltanto per Fratelli d'Italia, ma per l'intera maggioranza di centrodestra, che ha sempre e compattamente votato per questa linea", ha sottolineato la presidente del Consiglio. "Questo impegno lo rivendichiamo davanti al mondo, con orgoglio e determinazione.L'Italia – ha rimarcato Meloni – si è dimostrata una Nazione solida e credibile, che ha una posizione chiara, e che rivendica il suo spazio sullo scenario globale.

Una Nazione che rispetta i propri impegni internazionali, a pieno titolo protagonista in Europa e in Occidente, e per questo anche una Nazione il cui parere conta".  Meloni in Senato ha ribadito che "l'invio di truppe italiane in Ucraina non è mai stato all'ordine del giorno così come riteniamo che l'invio di truppe europee proposto da Francia e Regno Unito sia un'opzione molto complessa, rischiosa e poco efficace".  Tutti in piedi dai banchi del governo quando la premier ha espresso solidarietà nei confronti del Capo dello Stato, più volte vittima di attacchi da parte della portavoce del ministro degli Esteri russo.Con determinazione "voglio dire che siamo al fianco del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ogni qual volta viene attaccato per la sola ragione di aver ricordato chi sono gli aggressori e chi gli aggrediti", ha detto la premier. Per quanto riguarda i dazi, il quadro internazionale "è complesso e in costante evoluzione, tenuto conto che gli Stati Uniti hanno attivato misure simili anche nei confronti di altre Nazioni, ma io sono convinta che si debba continuare a lavorare, con concretezza e pragmatismo, per trovare un possibile terreno d'intesa e scongiurare una 'guerra commerciale' che non avvantaggerebbe nessuno, né gli Stati Uniti né l'Europa", ha detto la presidente del Consiglio. "E credo che non sia saggio cadere nella tentazione delle rappresaglie che diventano un circolo vizioso nel quale tutti perdono", ha messo in guardia. "Se è vero che i dazi imposti sulle merci extra Ue possono teoricamente favorire la produzione interna, in un contesto fortemente interconnesso come quello delle economie europea e statunitense – ha sottolineato Meloni – il quadro si complica".  "I dazi possono facilmente tradursi in inflazione indotta, con la conseguente riduzione del potere d'acquisto delle famiglie e il successivo innalzamento dei tassi da parte della Bce per contrastare il fenomeno inflattivo, come abbiamo già visto.

Risultato: inflazione e stretta monetaria che frena la crescita economica.Non sono certa, insomma, che sia necessariamente un buon affare rispondere ai dazi con altri dazi", ha detto la premier. "Per questo – ha aggiunto – credo che le energie dell'Italia debbano essere spese alla ricerca di soluzioni di buonsenso tra Stati Uniti ed Europa, dettate più dalla logica che dall'istinto, in una ottica di reciproco rispetto e di convenienza economica". Sulla questione immigrazione, "non dimentico il nostro impegno sulle soluzione innovative, come tra tutte, in prima battuta, il protocollo Italia-Albania che il Governo è determinato a portare avanti, anche alla luce dell'interesse e del sostegno mostrato da sempre più nazioni europee.

Penso sia chiaro a tutti che se nella nuova proposta di Regolamento si propone di creare centri per i rimpatrii in Paesi terzi è grazie al coraggio dell'Italia, che anche su questo ha fatto da apripista", ha sottolineato. Applausi e standing ovation hanno salutato l'augurio della premier a Papa Francesco di ''poterlo vedere il prima possibile ristabilito del tutto".Il primo ad alzarsi in piedi è stato il vicepremier Antonio Tajani, seguito dagli altri ministri e da tutti i senatori in Aula.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Portabilità, efficienza, sicurezza e Intelligenza artificiale le soluzioni Asus per i professionisti

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(Adnkronos) – La pandemia di Covid-19 ha segnato un punto di svolta per il mercato dei laptop, con una crescita significativa che ha quasi raddoppiato le vendite dal 2019 al 2020, registrando un incremento del 70%.Questo incremento ha interessato tanto il settore consumer quanto quello business-to-business, sottolineando una trasformazione radicale nelle esigenze tecnologiche delle aziende e dei singoli utenti.

Durante il lockdown, l'uso di dispositivi personali in casa è aumentato significativamente, stimolato dalla necessità di adattarsi a modelli di lavoro più flessibili, come lo smart working, che ha guadagnato terreno in Italia.Secondo una ricerca di mercato del 2021, il 67% delle piccole e medie imprese italiane ha scelto di mantenere lo smart working anche dopo la pandemia, modificando di conseguenza le loro esigenze riguardo ai laptop, che ora devono essere più robusti, leggeri e efficienti dal punto di vista energetico. "Nel mondo del lavoro moderno, la sicurezza dei dati è diventata una priorità assoluta, specialmente per i professionisti che si affidano ai loro dispositivi per svolgere le attività quotidiane", dichiara Lavinia Fogolari – Marketing Manager Asus Italia. "La Serie P di Asus ExpertBook è stata progettata proprio con questo in mente, offrendo una combinazione di affidabilità e sicurezza senza compromessi.

Al cuore di questa serie troviamo il Tpm 2.0, un chip di crittografia hardware che protegge le informazioni sensibili direttamente a livello del dispositivo.Questo significa che password e chiavi di crittografia sono al sicuro da attacchi esterni, garantendo una protezione robusta contro le minacce informatiche", conclude Fogolari.  L'accesso al dispositivo è reso ancora più sicuro e veloce grazie all'autenticazione biometrica, che include il riconoscimento facciale e gli scanner di impronte digitali.

Queste funzionalità non solo semplificano l'accesso, ma limitano anche il rischio di intrusioni non autorizzate, proteggendo i dati da occhi indiscreti.L'ascesa dell'intelligenza artificiale rappresenta un altro fronte su cui Asus sta investendo significativamente; il 74% delle aziende si aspetta che queste tecnologie potenzino l'efficienza e la produttività, e Asus è all'avanguardia con soluzioni innovative che stanno già trasformando il mercato. Un esempio concreto è Ai ExpertMeet, uno strumento sviluppato da Asus che registra automaticamente le conference call e genera sommari, facilitando la gestione delle riunioni.

Questa soluzione è in grado di tradurre in tempo reale presentazioni video in diverse lingue (inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo), migliorando la comunicazione globale senza necessità di connessione internet o archiviazione su cloud esterni, garantendo così una maggiore sicurezza dei dati. "Il software proprietario Asus opera localmente, senza necessità di connessione a internet o di archiviazione su cloud esterni, aumentando così la sicurezza dei dati.Per esempio, anche mentre si è in treno senza connessione, è possibile lavorare con file audio o video.

Questa autonomia dal cloud garantisce che i dati restino sul dispositivo e permette di ottimizzare le operazioni grazie al processore dedicato all'intelligenza artificiale generativa, assicurando sicurezza e indipendenza nelle operazioni quotidiane", sottolinea Alessandro Passadore, Country Product Manager Pc di Asus Italia Nel settore business, Asus si impegna costantemente per essere tra i primi a introdurre nuove tecnologie, garantendo la disponibilità immediata dei prodotti finali.Attraverso una collaborazione stretta con la supply chain, Asus assicura tempi di consegna rapidi dei suoi prodotti in Italia e in Europa.

Tutti i prodotti Asus destinati al segmento business sono dotati di certificazioni military grade, che garantiscono minori guasti e una maggiore durabilità, rispettando standard ambientali severi, inclusi imballaggi completamente riciclabili.  Inoltre, "grazie a una rete di partner certificati che coprono tutto il territorio europeo, Asus è in grado di offrire alle aziende un servizio di riparazione in garanzia Next Business Day in tutta Europa e un servizio che protegge i dispositivi dai danni accidentali fino a cinque anni", evidenzia Andrea Galli, Large Account Team Manager di Asus Italia.L'obiettivo finale è fornire così agli utenti finali una sicurezza senza precedenti nell'uso quotidiano dei dispositivi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Villa (Lilly Italia): “Azienda da 100 anni impegnata contro il diabete”

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(Adnkronos) – "Lilly è da sempre protagonista nella lotta al diabete, una delle principali sfide di salute pubblica, grazie a un impegno costante nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative.Un'eredità scientifica iniziata nel 1923 con la prima insulina disponibile in commercio, che ha segnato una svolta nella gestione della patologia e che Lilly ha continuato a perfezionare con l'introduzione della prima insulina umana ottenuta con Dna ricombinante negli anni '80.

Oggi, questo impegno si rinnova con tirzepatide, una terapia innovativa per il diabete di tipo 2, frutto di decenni di ricerca metabolica".Lo ha detto Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access Lilly Italy Hub, nel suo intervento oggi a Roma alla conferenza stampa 'Diabete di tipo 2: investire in salute, tra accesso all'innovazione ed efficienza del Ssn, è la sfida per il futuro', promossa da Lilly.  "Tirzepatide non solo migliora il controllo glicemico e riduce i fattori di rischio cardiovascolare, ma supporta anche la perdita di peso, un fattore chiave nella gestione della malattia, rispondendo a un bisogno clinico ancora insoddisfatto", evidenzia Villa. "Lilly – sottolinea – continua a investire significativamente in ricerca e a rafforzare la propria presenza nell'area del diabete: nello stabilimento di Sesto Fiorentino, tra i più grandi centri europei per la produzione di farmaci biotecnologici, Lilly produce insulina da Dna ricombinante e farmaci innovativi per la cura del diabete come tirzepatide – che definisco orgogliosamente un farmaco 'made in Italy' – confermando un impegno storico nella cura di questa patologia e garantendo soluzioni terapeutiche all'avanguardia per i pazienti di oggi e di domani".  E dopo l'ok dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) alla rimborsabilità di tirzepatide, il primo e fino ad oggi unico farmaco di una nuova classe terapeutica, agonista recettoriale di Gip e Glp-1, per Villa "ora è fondamentale accelerare anche i processi regionali per evitare di creare differenze troppo forti a livello territoriale nell'accesso alle cure e garantire gli stessi livelli di cura a tutti i pazienti diabetici sul territorio nazionale".

Come "azienda – conclude – ci siamo impegnati molto per far sì che tirzepatide potesse essere disponibile per tutti i pazienti che ne avessero bisogno in ogni regione, andando anche a rispondere al problema delle carenze che ha caratterizzato questa classe di farmaci negli ultimi anni.Forti di un'alleanza che va avanti da anni, abbiamo lavorato con tutti gli stakeholder coinvolti nel percorso di cura del paziente, specialisti, medici di famiglia e farmacisti, al fine di valorizzare un percorso di cura integrato ed efficiente a beneficio del paziente, garantendo prossimità di cura e rapido accesso all'innovazione.

Innovazione che a sua volta offre poi risparmi diretti e indiretti per il sistema, riducendo complicazioni e prevenendo il carico sugli ospedali e sul sistema sociale e previdenziale.L'innovatività nell'ambito delle cronicità non è sempre valorizzata a sufficienza, ma è capace di generare enormi impatti di salute anche a causa dell'alta prevalenza e crescente incidenza di patologie come diabete e obesità.

Farmaci come tirzepatide offrono oggi al clinico uno strumento di cura olistico per pazienti affetti da questa grave patologia".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sos uova in Usa per aviaria, l’esperto: “Esistono alternative per compensare”

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(Adnkronos) – 'Sos uova' negli Usa, con scaffali vuoti e prezzi alle stelle causati dall'ondata di focolai di influenza aviaria negli allevamenti. "Le uova sono un alimento altamente nutriente, ricco di proteine di elevata qualità, vitamine e minerali essenziali per il benessere del corpo.Grazie al loro valore biologico e alle numerose proprietà benefiche, sono spesso protagoniste in cucina, sia in preparazioni dolci che salate.

La recente epidemia di influenza aviaria negli Stati Uniti ha portato all'abbattimento di milioni di galline ovaiole.Ma la buona notizia è che esistono molte alternative valide che possono compensare, almeno in parte, le caratteristiche nutrizionali e funzionali delle uova".

A fare il punto per l'Adnkronos Salute è l'immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione all'Università Lum. "Negli ultimi anni, sempre più persone scelgono di eliminare le uova dalla propria alimentazione, sia per motivi etici – come nel caso di chi segue una dieta vegana – sia per esigenze di salute, come accade per esempio in caso di allergie o di eventuali intolleranze", osserva Minelli. "Se consumate come alimento principale, alcune fonti vegetali come quinoa, soia e ceci possono rappresentare un'ottima alternativa – suggerisce il docente – poiché ricche di proteine, vitamine e minerali in grado di avvicinarsi ai benefici offerti dalle uova.Sostituire le uova nelle ricette, invece, può risultare più complesso.

Oltre ad apportare valore nutrizionale, infatti, questo ingrediente svolge anche un ruolo fondamentale nella struttura delle preparazioni, fungendo da legante e agente lievitante". Secondo Minelli, "in alcuni casi, i formaggi possono sostituire le uova per il loro elevato tenore in proteine, simile a quello delle uova.In particolare, i sostituti dell'uovo possono essere i formaggi cremosi come la ricotta o il mascarpone, che spesso vengono usati come legante di altri ingredienti in impasti di torte salate, polpette o ripieni; oppure il formaggio grattugiato, come il parmigiano o il pecorino, può dare struttura e compattezza a preparazioni come sformati e gnocchi".

Sebbene non esista un unico alimento vegetale in grado di replicare la funzione di legante e di agente lievitante, "è possibile ottenere risultati simili utilizzando diverse alternative.Ad esempio, si possono impiegare ingredienti come purea di frutta, yogurt vegetale o farina di ceci per migliorare la consistenza e il legame tra gli elementi, mentre per la lievitazione si può ricorrere a lievito chimico o bicarbonato di sodio", conclude il medico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Con i device cresce il consumo notturno di tv, in pole film e sport

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(Adnkronos) –
Cresce del 10% il consumo televisivo notturno e questo grazie anche ai device che consentono di guardare la tv comodamente a letto, nei locali, in viaggio, nella cuccetta di un treno e via discorrendo.Secondo il report di OmnicomMediaGroup, centro media quotato in Borsa che elabora per conto del quotidiano Libero i dati Auditel, il consumo della tv di notte ha raggiunto numeri importanti.

Forse anche per effetto della Total Audience Auditel, che misura appunto l'utenza sui device tecnologici, OmnicomMediaGroup stima una cifra media di oltre 2 milioni di aficionados giornalieri dei programmi notturni con più di 3 milioni di contatti, con aumenti consistenti durante i weekend.  Fra i format più seguiti film, serie tv, news, documentari e naturalmente sport.Domenica notte, per esempio, dopo "La domenica sportiva", "L'altra DS" su Rai 2 dopo l'una ha tenuto una media di 273mila spettatori col 5.5% di share mentre su Canale 5 "Pressing", terminato quasi alle due, ha incollato davanti allo schermo 677mila spettatori medi col 12.1% di share.  Nella notte tra sabato e domenica, invece, "Sport Mediaset-La Giornata" su Italia 1 verso le due e mezza ha totalizzato 116mila teleutenti col 4.5% di share mentre il film "The Town" della serie "I Bellissimi" di Rete 4 fino alle due e mezza ha viaggiato su una media di oltre 150mila spettatori col 6.2% di share e a seguire "Ciak News", il format di news sulle uscite al cinema, ha segnato 128mila teste col 5.2%.

Alle quattro di notte, sempre su Rete 4, erano in 50mila (3.6% di share) a vedere "Sandokan, la tigre di Mompracem" di Umberto Lenzi del 1963.  Ottimi riscontri anche per "Applausi" di Gigi Marzullo su Rai 1 dopo le due di notte (131mila teste e 6% di share), la rubrica di Rainews24 "TuttiFrutti" in onda verso le tre in simulcast su Rai 1 (120mila persone con il 7.1% di share), la replica di "Striscia la Notizia" su Canale 5 verso le tre (165mila utenti col 10.3% di share), o il tg "Studio Aperto La Giornata" su Italia 1 dopo le due (115mila teste col 4.5% di share) o ancora il talk "Accordi & Disaccordi" sul Nove verso le due e un quarto (101mila spettatori col 4.2% di share).Ma sorprendono anche i quasi 100mila spettatori (3.8% di share) che alle due e mezza e fino alle tre e passa di sabato notte seguivano su Real Time "Body Bizarre", format su persone affette da patologie rare.

Consumo leggermente più alto al Nord, con picchi del 15% di share, poi il Sud che arriva a punte del 10%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cardiologo Crisci: “Testare Lp(a) utile per stima rischio cardiovascolare”

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(Adnkronos) – "La lipoproteina (a) rappresenta un ulteriore fattore di rischio in ambito cardiovascolare.E' stata categorizzata come fattore di rischio indipendente, ma ha anche la capacità di peggiorare la situazione di pazienti che già ne presentano altri.

La Lp(a) non è altro che una componente dell'Ldl che lo rende ancora più aterogeno e aggressivo per i nostri vasi.Geneticamente determinata, si può testare con un classico esame del sangue.

Basta misurarla un'unica volta e avremo una stima significativa del suo valore con piccole oscillazioni nel corso della vita".Lo ha detto Mario Crisci, dirigente medico Uoc Cardiologia interventistica presso l'Azienda ospedaliera di rilievo nazionale (Aorn) dei Colli, ospedale Monaldi di Napoli, in occasione dell’incontro 'Non solo colesterolo Ldl: alla scoperta della Lipoproteina (a)', organizzato da Novartis questa mattina a Milano. "Non esiste un identikit valido per tutti i soggetti a rischio cardiovascolare – prosegue Crisci – ognuno ha la sua categoria che viene determinata sulla base di alcune caratteristiche cliniche come colesterolo, ipertensione arteriosa, glicemia, fumo di sigaretta.

Sulla base di questo, siamo in grado di valutare, attraverso degli score, il rischio del paziente e dividerlo in categorie da basso a moderato, elevato e molto elevato.Sulla base della categoria di rischio andiamo ad adattare lo screening cardiovascolare ed eventualmente a decidere i target terapeutici da raggiungere.

Questo ha un grosso impatto nello screening della popolazione e andrebbe sempre effettuato nel corso di una semplice visita o di medicina generale o cardiologica". Oggi la sfida nella gestione dei pazienti con elevati livelli di Lp(a) è gravata dal fatto che non esistono farmaci approvati specificamente per ridurne i livelli, pertanto, i medici si concentrano su strategie indirette. "Attualmente solo la plasmaferesi è in grado di ridurre in modo significativo i livelli di lipoproteina(a), ma è una tecnica abbastanza invasiva – spiega Crisci – Dal punto di vista farmacologico nessun'altra molecola ha un grosso impatto su di essa.Sono, però, in corso degli studi con Aso e siRna che sono nuove tecnologie e farmaci davvero innovativi che possono abbattere in modo significativo il livello Lp(a) e ridurre il rischio cardiovascolare dei nostri pazienti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano De Martino e Emma Marrone, la dedica sui social dopo 15 anni

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(Adnkronos) – Una reunion, quella di Stefano De Martino e Emma Marrone, è bastata per infiammare il gossip.La cantante e il conduttore televisivo sono stati avvistati in una nota pizzeria di Napoli, insieme al resto del cast di 'Stasera tutto è possibile', il game show di Rai2, giunto all'ultima puntata che andrà in onda questa sera, martedì 18 marzo, e che avrà come 'ospite speciale' la cantante salentina.  Il conduttore Stefano De Martino avrebbe voluto proprio Emma Marrone come ospite dell'ultima puntata di 'Stasera è possibile'.

Dopo la registrazione, avvenuta ieri sera, i due insieme al resto del cast hanno trascorso insieme una serata all'insegna del divertimento e di tanta musica.Sui social, infatti, è stato lo stesso Stefano De Martino a condividere un video che ritrae Emma mentre canta 'Tu sì 'na cosa grande', di Domenico Modugno.  Lo stesso brano che Emma aveva dedicato a Stefano esattamente 15 anni fa, quando i due stavano vivendo la loro relazione d'amore dopo la partecipazione al talent show di Canale 5, Amici.

Stefano ed Emma si sono amati dal 2009 al 2012, quando poi la relazione si è interrotta bruscamente a causa dei tradimenti di lui, prima con la ballerina Giulia Pauselli e poi con la showgirl Belen Rodriguez, sposata nel 2013.  Con gli anni, i due si sono ritrovati: più volte hanno parlato del loro rapporto speciale, basato solo su una grande amicizia.La reunion di ieri sera, tuttavia, ha acceso la speranza tra i fan della coppia, anche se l'ipotesi del ritorno di fiamma ormai sembra acqua passata.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sapir Berman nella storia del calcio, prima arbitra trans in match internazionale

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(Adnkronos) – Irlanda del Nord-Montenegro è destinata a rimanere nella storia.La partita, valida per le qualificazioni agli Europei femminili Under 17, è stata infatti diretta da un'arbitra transgender.

Sapir Berman, 30enne israeliana, è diventata così la prima donna trans ad arbitrare una partita internazionale di calcio.L'arbitra ha diretto la sua prima gara nel 2018, in un match di elite maschile.

Tre anni dopo ha iniziato la sua transizione, diventando nel tempo un riferimento nel campionato israelino, dove lo scorso weekend ha diretto il big match tra Maccabi Tel Aviv e Hapoel Haifa.  "Diventare arbitra internazionale è un grande onore, un grande orgoglio", ha detto Berman ai canali della Uefa, "ma è soprattutto l’opportunità di continuare a fare ciò che amo, nel mondo che mi ha plasmata e dove sono cresciuta".L'arbitra israeliana dirigerà anche Kazakistan-Montenegro, partita in programma sabato prossimo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lipoproteina (a), rischio cardiovascolare nascosto nei geni di 1 persona su 5

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(Adnkronos) – Ha un ruolo determinante come fattore di rischio per le malattie cardiovascolari (Cv), ancora oggi prima causa di morte e disabilità al mondo.E' la lipoproteina (a), nota anche come Lp(a), condizione ereditaria nascosta nei geni di 1 persona su 5.

Scoperta nel 1963 da Kåre Berg, il suo rapporto causale con la malattia coronarica e l'infarto del miocardio è stato definito in modo inequivocabile nel 2009 con lo studio genetico realizzato dal consorzio europeo di ricerca Procardis.Ampi studi prospettici successivi hanno ulteriormente confermato come elevati livelli di Lp(a) (>50 mg/dl) contribuiscano allo sviluppo di aterosclerosi e stenosi aortica, entrambe causa di infarto miocardico e ictus, rendendola così una delle variabili da monitorare, soprattutto nella prevenzione secondaria delle malattie Cv.

Se ne è parlato oggi, a pochi giorni dalla Giornata mondiale della Lp(a) in programma il 24 marzo, in un evento organizzato da Novartis.  La lipoproteina(a) è una particella sferica biosintetizzata nel fegato costituita da una lipoproteina Ldl a cui si aggiunge la apolipoproteina(a), o Apo(a), mediante formazione di un ponte disolfuro tra apolipoproteina B100 e Apo(a).E' determinata geneticamente, codificata dal gene Lpa situato sul cromosoma 6q26-27, e i suoi livelli, che restano pressoché stabili nel corso della vita, non sono modificabili con cambiamenti dello stile di vita come dieta ed esercizio fisico.

Da un punto di vista epidemiologico, le donne over 50 presentano maggiori concentrazioni di Lp(a), pari a circa il 17% in più rispetto agli uomini, un aumento che coincide generalmente con la menopausa.A coloro che hanno testato la Lp(a) prima della menopausa andrebbe quindi consigliato di ripetere il dosaggio dopo la menopausa, o comunque entro 5 anni dal compimento dei 50 anni. Uno studio prospettico del 2022 ha inoltre evidenziato che i soggetti geneticamente predisposti presentano livelli elevati di Lp(a) sin dalla nascita.

Sebbene nei primi anni di vita i livelli di lipoproteina(a) siano generalmente bassi, il sangue del cordone ombelicale può essere un valido indicatore dei livelli di Lp(a) del sangue venoso neonatale che, se ≥ 90° percentile, possono aiutare l'identificazione dei neonati a rischio di sviluppare livelli elevati di Lp(a) in futuro.Valori superiori a 30 mg/dL sono stati associati a un aumento del rischio di ictus ischemico primario e ricorrente nei bambini e negli adolescenti.  "Il rischio cardiovascolare legato alla lipoproteina (a) sta diventando sempre più un tema di attenzione, soprattutto nei pazienti con precedenti eventi acuti o altre patologie cardiache – spiega Claudio Bilato, direttore della Cardiologia degli ospedali dell'Ovest Vicentino e professore a contratto presso la scuola di specializzazione in Malattie dell'apparato cardiovascolare dell'università di Padova – Studi recenti mostrano che livelli elevati di Lp(a) possono aumentare del 20% il rischio di infarti o ictus, indipendentemente dai fattori di rischio tradizionali.

Questo rende evidente che non considerare la Lp(a) nella valutazione complessiva del rischio cardiovascolare ne determina una sottostima.Al contrario, quindi, il suo dosaggio andrebbe incluso per una corretta ridefinizione del livello di rischio". La Lp(a) è un fattore di rischio indipendente, poiché non legato ad alcuno dei tradizionali fattori di rischio Cv come dislipidemia, obesità e fumo, ed è un parametro importate nel definire o riclassificare il rischio Cv complessivo del paziente: elevati livelli di Lp(a) conferiscono un rischio più elevato ai soggetti con ipercolesterolemia, pur non influenzando i livelli di Ldl-C.

Il dosaggio della Lp(a) andrebbe effettuato in pazienti a medio-alto rischio Cv per una migliore riclassificazione del rischio, in pazienti con eventi acuti recenti, prematuri o ricorrenti (anche in caso di controllo ottimale dei fattori di rischio convenzionali) e in pazienti con una storia familiare di eventi Cv prematuri, in pazienti con dislipidemie genetiche o in soggetti con significativa familiarità per malattia cardiovascolare.In particolare, per i pazienti con eventi acuti recenti, l'ospedalizzazione rappresenta un'opportunità indicata per valutare il rischio CV mediato dalla Lp(a) poiché i suoi livelli si abbassano immediatamente dopo l’evento, ma possono triplicarsi nelle settimane successive. "La Lp(a) è un fattore di rischio che predice e peggiora il rischio cardiovascolare.

Questo suggerisce come lo screening rappresenti un'opportunità concreta per prevenire eventi acuti evitabili – afferma Mario Crisci, dirigente medico Uoc Cardiologia interventistica, Aorn dei Colli – ospedale Monaldi, Napoli – La misurazione della Lp(a), dovrebbe essere presa in considerazione almeno una volta nella vita di ogni adulto per identificare coloro con livelli ereditari molto elevati.Il suo dosaggio andrebbe inserito nel normale percorso di ospedalizzazione a seguito di sindrome coronarica acuta o ictus e ripetuto a distanza di 1-3 settimane dall'evento acuto". Oggi la sfida nella gestione dei pazienti con elevati livelli di Lp(a) è gravata dal fatto che non esistono farmaci approvati specificamente per ridurne i livelli, pertanto i medici si concentrano su strategie indirette, come il controllo di altri fattori di rischio Cv, tra cui il colesterolo Ldl, l'ipertensione, il diabete e l'infiammazione.

Nei casi più gravi si ricorre all'aferesi delle lipoproteine, una procedura invasiva simile alla dialisi che rimuove fisicamente la Lp(a) dal sangue.Tuttavia, negli ultimi anni la ricerca ha compiuto progressi significativi, con lo sviluppo di nuove terapie attualmente in fase di sperimentazione clinica.

Tra queste pelacarsen, un oligonucleotide antisenso attualmente in fase 3 di sperimentazione clinica, sta dando risultati promettenti. "In Novartis sappiamo che le malattie cardiovascolari restano ancora oggi un'emergenza sanitaria globale – dichiara Paola Coco Country, Chief Scientific Officer and Medical Affairs Head Novartis Italia – Il nostro impegno è quello di individuare soluzioni terapeutiche in grado di rispondere a questa sfida e renderle disponibili ad un numero sempre maggiore di pazienti.E' il nostro modo di reimmaginare il futuro delle patologie cardiovascolari per garantire una migliore qualità di vita e sopravvivenza sul lungo periodo affinché nessun cuore smetta di battere troppo presto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)