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Maternità surrogata, Associazione Coscioni: “Condanna coppia Arezzo? Legge non retroattiva”

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(Adnkronos) – Le avvocate Filomena Gallo e Francesca Re dell'Associazione Luca Coscioni intervengono sul caso della coppia di Arezzo attualmente 'bloccata' in California dopo la nascita del figlio concepito grazie a un percorso di maternità surrogata.I due uomini infatti temono che tornare in Italia, ora che la pratica è diventata reato universale, significhi rischiare l'arresto con una pena fino a due anni di carcere, un processo e una multa da 600mila euro fino a un milione di euro.

Pur non seguendo come legali i protagonisti della vicenda, le due professioniste chiariscono che la condanna è improbabile. La legge 'Varchi', "che estende la punibilità per i fatti commessi all'estero in relazione al reato di surrogazione di maternità, già previsto dalla legge 40 del 2004", spiegano le avvocate, è "entrata in vigore lo scorso 3 dicembre e in quanto legge penale sarà applicabile solo ai fatti commessi successivamente alla sua entrata in vigore, questo in virtù del principio di irretroattività della legge penale". "Il principio di irretroattività – chiariscono Gallo e Re in una nota – è un principio costituzionale fondamentale e deve essere applicato tenendo in considerazione l'ambito riproduttivo cui si riferisce.I percorsi di fecondazione assistita con gravidanza per altri iniziano con un accordo con le cliniche, con la formazione dell'embrione e con il trasferimento nell'utero della gestante dell'embrione stesso, e dunque almeno nove mesi prima (come tutte le gravidanze) del parto.

Questo significa, come affermato anche dalla maggiore dottrina penalistica, che il momento consumativo del reato non può certo essere il parto, bensì risale necessariamente all'avvio della gravidanza.Motivo per il quale tutte le gravidanze iniziate precedentemente al 3 dicembre scorso, a prescindere dalla data del parto, non possono rientrare nell'ambito di applicazione della legge Varchi.

Questo non significa che non verranno iniziati procedimenti penali in questi casi (i procedimenti penali venivano avviati anche prima della legge Varchi ma sempre archiviati) – puntualizzano le due avvocate – ma che è molto improbabile, con un'adeguata difesa, che si arrivi a una condanna". "Le persone che hanno avviato una gravidanza per altri prima dell'entrata in vigore della legge Varchi non possono di certo abbandonare il bambino, magari per evitare una condanna: sarebbe una forma di istigazione a un reato ben peggiore di quello che si vorrebbe evitare", concludono Gallo e Re. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosmetica, a Bruxelles 16 grandi marchi chiedono dialogo per nuove norme

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(Adnkronos) – Le sedici aziende dell’Alleanza “Value of Beauty”, lanciata a febbraio 2024, hanno presentato a Bruxelles uno studio commissionato a Oxford Economics sull’impatto socioeconomico del settore.Il Gruppo L’Oréal, Kiko Milano, Beiersdorf, Iff, e altri grandi marchi dell’industria vogliono inserirsi nello spiraglio aperto dalla Commissione europea per favorire la semplificazione normativa in vari ambiti, e per chiedere un dialogo strategico sul futuro del settore, come già successo per agricoltura e automotive.  Il settore guarda con attenzione alle proposte su una legge europea vincolante per le biotecnologie e alla strategia per la bioeconomia, che la Commissione si impegna a presentare entro la fine dell’anno.

Ma guarda con attenzione anche agli sviluppi nelle relazioni commerciali in Occidente alla luce della recente entrata in vigore dei dazi di Washington sull’import dall’Unione europea.  “Cinque delle sette più grandi aziende del settore hanno la loro sede nell’Ue”, ha sottolineato l’amministratore delegato del Gruppo L’Oréal, Nicolas Hieronimus.  A Bruxelles i sedici membri dell’Alleanza chiedono politiche per la produzione sostenibile di ingredienti e la formazione di personale per sbloccare il potenziale del settore.Un aspetto legato, secondo l’amministratore delegato di Kiko Milano, Simone Dominici, all’impatto positivo che la cura del corpo e dell’estetica ha sull’autostima e sulla salute mentale dei consumatori.

Aspetti non trascurati dallo studio dell’Oxford Economics presentato all’ombra dei palazzi delle istituzioni europee.Il rapporto mostra che la spesa dei consumatori nell’Ue per i prodotti di bellezza e cura della persona ha superato i 180 miliardi di euro e dato lavoro a oltre tre milioni di persone, un numero che supera il totale della forza lavoro presente in 13 Stati membri dell’Ue.

Troppi anche gli oneri per l'industria della cosmetica che rendono necessaria una revisione della direttiva sulle acque reflue.Forte dei 496 milioni di euro generati ogni giorno e dei 3,2 milioni di posti di lavoro, la cordata dei grandi nomi dell’industria della bellezza chiede che tutti i settori che contribuiscono ai microinquinanti nelle acque siano ritenuti responsabili, in linea con il principio “chi inquina paga”.  I riflettori dell’Alleanza, che guarda anche agli interessi di tutti gli attori della filiera – dagli agricoltori ai vetrai, importanti nella catena del valore quanto le case di fragranze – sono rivolti in primis sull’attesa revisione del regolamento Reach (Regulation on the registration, evaluation, authorisation and restriction of chemicals), che regolamenta le sostanze chimiche autorizzate e soggette a restrizione nell’Unione europea.

L’Alleanza chiede che a questa iniziativa, annunciata nel 2020 come parte del pacchetto sul Green deal, si aggiunga anche una revisione del regolamento sui prodotti cosmetici.  L’appello ha come obiettivo la riduzione degli oneri amministrativi e lo stimolo all'innovazione, senza sacrificare l’approccio basato sul rischio per la salute e la responsabilità per la tutela dell’ambiente.Trasmette ottimismo l’iniziativa della Commissione di considerare delle esenzioni per alcune imprese colpite dalla direttiva della diligenza dovuta che imponeva oneri considerati sproporzionati alle piccole e medie imprese, la colonna portante del settore.  “Vogliamo impiegare più tempo alla sostenibilità, piuttosto che alla rendicontazione amministrativa”, è stato l’appello degli amministratori delegati durante la conferenza stampa che ha preceduto gli incontri istituzionali al Parlamento europeo, tra cui quello con la presidente dell’istituzione, Roberta Metsola.

Lo studio presentato dimostra che una parte consistente della cura per la sostenibilità ambientale passa anche dalla cosmetica.L’Oréal ha già annunciato che entro il 2030 il 100% della plastica utilizzata nelle confezioni sarà ottenuta da fonti riciclate o bio-based. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paura per Tracy Morgan, malore al Madison Square Garden e poi ricovero in ospedale

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(Adnkronos) – Il comico statunitense Tracy Morgan ha avuto un malore mentre assisteva a una partita di basket Nba a New York ed è stato ricoverato in ospedale.Le immagini dell'attore del 'Saturday Night Live' con un asciugamano in volto dopo aver vomitato a bordo campo sono state condivise online, generando sgomento e apprensione tra i fan.

Morgan però ha poi rassicurato tutti dal letto di ospedale. "Sto bene ora", ha scritto, condividendo anche una foto. Tracy Morgan si trovava a bordo campo del Madison Square Garden per assistere alla partita tra i New York Knicks e i Miami Heat quando si è sentito male e ha vomitato.A quel punto l'attore, da sempre grande fan dei Knicks e una presenza fissa al Garden, è stato portato via su una sedia a rotelle, con un asciugamano sul volto.

Il match è stato sospeso per circa 10 minuti. La stampa statunitense ha ricordato in queste ore i precedenti problemi di salute del comico 56enne che nel 2010 si è sottoposto a un trapianto di fegato e che nel 2014 è sopravvissuto a un grave incidente d'auto, in cui rimase ucciso il suo collaboratore James McNair.In quell'occasione Morgan rimase in coma per due settimane, e in seguito utilizzò per cinque mesi la sedia a rotelle e dovette imparare pian piano a tornare a parlare e camminare. Questa volta però sembra che l'incidente al Madison Square Garden non sia niente di grave.

Nel ringraziare tutti coloro che si sono preoccupati l'attore ha chiarito: "Sto bene e i dottori dicono che si è trattato di un'intossicazione alimentare.Ho apprezzato come la famiglia del Madison Square Garden si sia presa così bene cura di me e devo ringraziare lo staff che ha dovuto pulire a terra".

Poi ha scherzato: "Ma cosa più importante i Knicks hanno un bilancio di vittoria e zero sconfitte quando vomito in campo, forse dovrò rifarmi vivo durante i playoff". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Garlasco, legale Sempio: “E’ più tranquillo, al lavoro con animo sereno”

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(Adnkronos) – Andrea Sempio è "più tranquillo.Passato un po' il clamore mediatico, ha inquadrato la sua situazione e oggi la affronta con un animo diverso e più sereno, quello di chi non ha nulla da nascondere".

Lo dice all'Adnkronos Massimo Lovati, il legale del 37enne, nuovamente indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi.Sempio, 19enne all'epoca dei fatti, dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia, ha preso un periodo di ferie, ma ora ha deciso di rientrare al lavoro.

Anche perché – racconta l'avvocato Lovati – "la sensazione è che si vada per le lunghe, almeno 7-8 mesi" prima della conclusione delle indagini, aperte già due volte in passato su Sempio e in entrambi i casi archiviate. Il 37enne lo scorso 13 marzo, accompagnato dagli avvocati Massimo Lovati e Angela Taccia, è stato sottoposto al tampone salivare, necessario a estrarre il suo Dna per il confronto con le tracce trovate sulle unghie di Chiara Poggi.Esami che non verranno svolti prima di qualche settimana.

Nel frattempo i carabinieri del nucleo investigativo di Milano, a cui sono affidate le indagini su Sempio, in queste settimane stanno risentendo i suoi amici, tra cui il fratello della vittima, Marco Poggi, a cui l'indagato è ancora legato. "Sa che nessuno di loro dubita di lui", dice l'avvocato Lovati. Quanto alle nuove indagini che stanno svolgendo i carabinieri del nucleo investigativo di Milano, "noi prendiamo le cose come vengono e se poi ci saranno sviluppi su altre questioni che non sono mai state esaminate, come il supertestimone, ben venga!Spero anche io che finalmente si trovi chi effettivamente ha ucciso Chiara", commenta il legale di Andrea Sempio.

Per l'omicidio è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione nel 2015 il fidanzato della vittima, Alberto Stasi. "E' una verità processuale, che non è secondo me sostanziale", osserva l'avvocato Lovati. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mara Venier, la tenera foto social con il marito Nicola Carraro

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(Adnkronos) –
Mara Venier e il marito Nicola Carraro si sono concessi dei giorni di relax alle terme.La conduttrice televisiva ha condiviso sui social una tenera foto in cui compare in primo piano il marito Nicola seduto sulla sedia a rotelle.
 "Carezze", ha scritto Mara Venier a corredo dello scatto che ritrae Nicola Carraro, mentre si rilassa al sole accanto alla moglie, seduto in carrozzina a causa dei problemi di salute: una patologia polmonare da cui è affetto da anni. Il produttore cinematografico italiano negli ultimi mesi si è trasferito a Milano dove è seguito da una equipe di medici specializzati.

E sui social era stato lo stesso Nicola Carraro a mostrarsi in carrozzina per la prima volta: "Una combinazione micidiale tra ernia del disco e polmoni mi ha steso", aveva spiegato il produttore aggiornato i follower sulle sue condizioni di salute.   È un momento delicato per la conduttrice, che proprio a 'Domenica In' è scoppiata in lacrime ascoltando le parole di

Sandro Giacobbe
, che aveva rivelato di non riuscire più a stare in piedi a causa del tumore.Parole che hanno fatto ripensare alla malattia del marito: "Io capisco benissimo cosa stai passando", aveva detto Mara Venier con grande commozione.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, ancora “lievi miglioramenti” per il Pontefice: come sta

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(Adnkronos) – La situazione di Papa Francesco, ricoverato da oltre un mese al Gemelli per una polmonite bilaterale, resta oggi "stabile in un quadro complesso" e si continuano a registrare “lievi miglioramenti” sul fronte della fisioterapia respiratoria e motoria.Questo quanto fa sapere la Sala stampa vaticana nel ricordare che domani sera verrà diramato un nuovo bollettino medico.  La Sala stampa del Vaticano fa inoltre sapere che la notte scorsa il Papa non ha utilizzato la ventilazione meccanica non invasiva (la maschera) ma solo l’ossigenazione ad alti flussi.

Una “buona notizia” da trattare comunque “con prudenza” perché non significa che sia una situazione definitiva.Durante il giorno ha alternato gli alti flussi con una ossigenazione più soft, non ad alti flussi con le cannule. Il Papa ha continuato con la terapia farmacologica per arginare la polmonite bilaterale e ha continuato anche oggi la fisioterapia motoria e respiratoria.

La giornata è trascorsa tra preghiera, riposo e un po' di lavoro. Le dimissioni di Bergoglio dal Gemelli "non sono imminenti.I medici parlano di giorni" da interpretare "in maniera larga", sottolineano ancora fonti vaticane. Per quanto riguarda invece l'annuncio di Buckingham Palace sulla visita che re Carlo con la regina consorte Camilla faranno in Vaticano il prossimo 8 aprile per incontrare il Papa, la Sala stampa osserva: "Noi diamo informazioni sulle visite di Stato pochi giorni prima delle visite stesse". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taranto, arriva la prima candidata sindaco creata con l’intelligenza artificiale

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(Adnkronos) – “Taranto ha vissuto anni di promesse non mantenute, scelte sbagliate e amministrazioni poco efficaci.Oggi, in un’epoca in cui la tecnologia sta migliorando ogni aspetto della nostra vita, perché non dovrebbe fare lo stesso con la politica? È proprio da questa riflessione che nasce Anna Luce D’Amico, la prima candidata sindaca nata grazie al contributo dell’Intelligenza Artificiale e pensata per portare efficienza, trasparenza e dati concreti al servizio della città”.

Lo annuncia in una nota un gruppo di professionisti della comunicazione che lavorano in aziende ed enti su tutto il territorio nazionale ma che hanno in comune la provenienza dalla città pugliese o l’amore per Taranto.  “Anna Luce D’Amico – continua la nota – non è una politica come le altre.Non ha legami con partiti, lobby o vecchie logiche di potere.

Non fa promesse irrealizzabili e non scende a compromessi con i giochi di palazzo.Si concentra su soluzioni, non su scuse.

Analizza i problemi senza cercare colpevoli.La sua candidatura rappresenta un esperimento innovativo che solleva una domanda fondamentale: se l’Intelligenza Artificiale può migliorare la medicina, la mobilità e l’industria, perché non dovrebbe supportare il governo di una città?

Taranto merita un’amministrazione che si basi sui dati e non sulle ideologie, che prenda decisioni fondate su fatti concreti piuttosto che su favoritismi”.Per quanto riguarda il programma della candidata sindaco, le priorità di Anna Luce D’amico saranno “la tutela della salute e dell’ambiente, con decisioni basate su dati scientifici per garantire una bonifica efficace del territorio e una qualità della vita migliore.L’attenzione al lavoro e all’economia si traduce in un piano di sostegno alle piccole imprese, nella promozione di una riconversione industriale sostenibile e in una politica di sviluppo che favorisca l’occupazione senza compromettere la salute pubblica”. Ma anche la trasparenza e la partecipazione sono al centro della visione politica di Anna Luce D’Amico: il suo obiettivo è “creare un’amministrazione priva di favoritismi, dove i cittadini siano protagonisti grazie a strumenti digitali che favoriscano il coinvolgimento diretto e un sistema di bilancio partecipativo.

La tecnologia diventa un alleato per migliorare la gestione della città, dalla viabilità ai servizi pubblici, assicurando una governance più efficiente e focalizzata sul benessere collettivo.La candidatura di Anna Luce D’Amico – in conclusione della nota – non è solo una sfida elettorale, ma un’opportunità per elevare il dibattito politico a Taranto e in tutta Italia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggi politici, Fdi e Pd crescono e vanno al 30% e 23,4%

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia guadagna lo 0,2% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 5 marzo e si attesta al 30%, seguito dal Pd al 23,4%, che sale dello 0,4%. È quanto emerge dal sondaggio Euromedia Research per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani. Il Movimento 5 Stelle, invece, sale dello 0,1% e va all'11,9%.Stabile Forza Italia al 9,1% mentre la Lega guadagna lo 0,6% e va al 9,3%.

Alleanza Verdi e Sinistra è al 5,8% (+0,3%).Italia Viva resta al 2,5%, stabile anche Azione al 2,8%. +Europa all’1,8% perde lo 0,3% mentre Noi Moderati resta allo 0,9%. In generale il centrodestra sale dello 0,8% e va al 49,3% mentre il centrosinistra dello 0,4% attestandosi al 31%.

L'eventuale 'campo largo' si attesterebbe al 45,4% salendo di mezzo punto mentre il 'campo larghissimo' comprensivo di Azione al 48,2% salirebbe dello 0,5% rispetto al 5 marzo.Gli astenuti-indecisi si attestano al 51,8% (+4,3%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, con progetto Western CO-Western Engineering dati tracciabili grazie a Blockchain

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(Adnkronos) – La comunità energetica nazionale copre l’intero territorio italiano sfruttando la trasparenza della blockchain: un milione è l’investimento dal 2018 fino ai giorni nostri in cui Rete Verde Italia inizia a vedere la luce.Il progetto ideato da Western CO e Western Engineering – si spiega in una nota – ha la sua peculiarità non solo nelle dimensioni delle comunità che avranno una rete collegata da cabine primarie Enel ma nella certezza che i dati saranno visibili e tracciabili.  Grazie ad un sistema innovativo si avrà la conoscenza in tempo reale dell’energia consumata e scambiata dagli impianti i cui dati verranno registrati su blockchain in modo da essere visibili sulla piattaforma Westernchain.

La comunità potrà vantare a regime di massimo equilibrio un risparmio di energia pari al 40%.Rete Verde Italia E.T.S.

per indirizzare la sua attività nel terzo settore si è costituita in Fondazione di partecipazione con iscrizione al Runts. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Putin, due ore di colloquio su tregua: “Guerra deve finire”

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(Adnkronos) – La guerra tra Ucraina e Russia deve finire con una pace duratura.Donald Trump e Vladimir Putin allineati nella telefonata di oltre 2 ore.

Il presidente degli Stati Uniti e il presidente russo si sono confrontati in particolare sulla tregua tra Kiev e Mosca, con Washington a mediare per una soluzione diplomatica.  Putin ha detto al presidente americano di essere ''disposto a collaborare con lui per la pace'' in Ucraina, ha reso noto il Cremlino, secondo quanto riporta la Ria Novosti.Il Cremlino ha spiegato che verranno creati ''gruppi esperti americani e russi che lavoreranno per raggiungere un accordo di pace''.

I due interlocutori, secondo Mosca, ''hanno parlato di Ucraina'', ma anche ''della situazione in Medioriente e nella regione del Mar Rosso.Hanno affrontato una serie di questioni internazionali'' nel loro colloquio.  "Oggi, il Presidente Trump e il Presidente Putin hanno parlato della necessità di pace e di un cessate il fuoco nella guerra in Ucraina.

Entrambi i leader hanno concordato che questo conflitto deve concludersi con una pace duratura.Hanno anche sottolineato la necessità di migliorare le relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Russia.

Il sangue e le risorse che sia l'Ucraina che la Russia hanno versato in questa guerra andrebbero destinati alle esigenze dei rispettivi popoli", si legge nella nota della Casa Bianca. "Questo conflitto non avrebbe mai dovuto iniziare e avrebbe dovuto concludersi molto tempo fa con sinceri e positivi sforzi per la pace.I leader hanno concordato che l'iter verso la pace inizierà con un cessate il fuoco per le strutture energetiche e per le infrastrutture, nonché con negoziati tecnici sull'attuazione di un cessate il fuoco marittimo nel Mar Nero, un cessate il fuoco completo e una pace permanente", prosegue la nota. Il colloquio è servito anche per concordare l'avvio di negoziati "immediatamente in Medio Oriente.

I leader hanno parlato ampiamente del Medio Oriente come regione di potenziale cooperazione per prevenire futuri conflitti.Hanno inoltre discusso della necessità di fermare la proliferazione di armi strategiche e si impegneranno con altri per garantire la più ampia applicazione possibile". Infine, "i due leader hanno condiviso l'opinione che l'Iran non dovrebbe mai essere in condizione di distruggere Israele.

I due leader hanno concordato che in futuro un miglior rapporto bilaterale tra Stati Uniti e Russia produca enormi vantaggi.Questo comprende rilevanti accordi economici e la stabilità geopolitica quando la pace sarà raggiunta". Secondo quanto ha scritto su 'X' a telefonata ancora in corso Dan Scavino, vice capo di gabinetto della Casa Bianca, la conversazione "è andata molto bene".

Trump si aspetta di raggiungere una soluzione del conflitto in Ucraina "in un tempo molto breve", ha detto la Casa Bianca.Identico il commento di fonti russe alla Cnn, secondo cui il colloquio è andato "molto bene".  Le Nazioni Unite hanno definito ''importante'' il colloquio esprimendo ''apprezzamento''. "Penso che il punto importante della telefonata'' tra Putin e Trump ''sia che ha avuto luogo.

E' importante che le leadership negli Stati Uniti e nella Federazione Russa siano in contatto tra loro, e lo apprezziamo in tal senso", ha detto il portavoce del Segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, Farhan Haq, in un briefing.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mundys, Benetton: “Nei prossimi tre anni, 6 miliardi di investimenti per infrastrutture”

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(Adnkronos) – "Il nostro programma di investimenti di 6 miliardi per le infrastrutture per la mobilità potrà esser messo a terra nei prossimi 3 anni.Pensiamo di aver aperto un ciclo".

Lo ha detto oggi il presidente di Edizione, Alessandro Benetton, durante il suo intervento al convegno di Affari & Finanza
'L'Europa a un bivio, tra Cina e Stati Uniti nell'era di Trump', in corso a Milano.  
Nel corso degli ultimi 3 anni (2022-2024), il Gruppo Mundys ha realizzato investimenti organici per oltre 4,4 miliardi di euro, di cui 1,4 circa in Italia, per il potenziamento e l'ampliamento delle infrastrutture in concessione, per l'introduzione di innovazioni tecnologiche, per l'erogazione di nuovi servizi digitali agli utenti e per la riduzione in modo significativo le emissioni delle proprie infrastrutture, anche generando energia tramite fonti rinnovabili. 
Dal punto di vista della crescita inorganica, nel periodo 2022-2025 Mundys ha effettuato investimenti per oltre 2,5 miliardi di euro (pari a 7 miliardi di ev 100%) per acquisire nuovi assets in Francia, Spagna, Porto Rico, Cile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pietro Genuardi, la moglie Linda al funerale: “Gli ho detto tutti i giorni che lo amavo”

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(Adnkronos) – "Gli ho detto tutti i giorni che lo amavo", con queste parole Linda Ascierto è intervenuta ai microfoni de 'La volta buona', dopo i funerali del marito Pietro Genuardi, che si sono tenuti oggi, martedì 18 marzo, nella Chiesa degli Artisti a Roma.  L'attore de 'Il paradiso delle signore' è morto lo scorso 14 marzo all'età di 62 anni a causa di una grave malattia del sangue.La moglie Linda ha voluto ricordare con gioia il marito: "Vogliamo celebrare Pietro col sorriso con cui se n'è andato, vorrei che oggi fosse una festa".  E in lacrime, ha aggiunto: "Non voglio definire quello di oggi come un funerale, perché per lui questo sarebbe stato troppo.

Pietro avrebbe voluto che noi fossimo gioiosi e felici, ho voluto vestirmi bene come mi diceva sempre, voleva che fossi la sua principessa e quindi per me è importante, ho reso omaggio all'amore grande della mia vita". Linda sperava in un finale diverso per il suo Pietro: "Ci speravo tanto davvero, non mi rimprovero nulla perché gli sono stato accanto sempre, tutti i giorni gli ho detto che lo amavo, lo sapeva benissimo e lo ancora adesso.Ho vissuto l'amore più grande che si potesse vivere, è l'unica gioia che mi rimane insieme a tutti i suoi ricordi".  
Pietro Genuardi lo scorso anno aveva abbandonato il set della serie di Rai 1 per intraprendere le cure.

Nella sua lunga carriera ha recitato nelle soap 'Vivere' e 'Centovetrine' ma anche al cinema con Carlo Verdone ne 'Il bambino e il poliziotto', con Luigi Magni ne 'In nome del popolo sovrano', con Michele Soavi in 'Dellamore Dellamore'.L'ultimo progetto cinematografico è stato 'Brave ragazze' con la regia di Michela Andreozzi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Ceo europei Beauty & Personal Care chiedono un dialogo strategico con istituzioni

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(Adnkronos) – Gli amministratori delegati della Value of Beauty Alliance si sono riuniti oggi a Bruxelles per continuare un dialogo costruttivo con le istituzioni dell'UE sull'impatto delle politiche e dei regolamenti dell'UE sugli obiettivi globali di competitività e sostenibilità del settore.I Ceo – si legge in una nota – hanno sottolineato l'impegno di lunga data del settore per un futuro sostenibile e hanno chiesto un processo decisionale collaborativo che riconosca le caratteristiche uniche, le sfide e i contributi significativi del settore all'economia dell'UE.  L'Alliance ha anche presentato un nuovo rapporto redatto da Oxford Economics, che sottolinea il significativo impatto socio-economico della filiera della bellezza e della cura della persona.

La filiera della bellezza e della cura della persona contribuisce per 180 miliardi di euro al PIL dell'UE, pari a 496 milioni di euro generati ogni giorno, e sostiene quasi 3,2 milioni di posti di lavoro.Le aziende produttrici di prodotti di bellezza e cura della persona dell'UE inoltre esportano beni per un valore di 26 miliardi di euro a clienti al di fuori dell'UE rendendo l'UE-27 il più grande esportatore di prodotti di bellezza e cura della persona al mondo.

L'industria della bellezza e della persona dell'UE continua a crescere e a essere leader nella concorrenza globale, con 5 delle 7 maggiori aziende di bellezza con sede nell'UE, ma questo successo non è scontato. I Ceo hanno invitato le istituzioni dell'UE a impegnarsi in un dialogo costruttivo per discutere l'impatto delle politiche e della legislazione dell'UE, al fine di garantire che la catena del valore della bellezza e della cura della persona possa mantenere la sua posizione di leader sulla scena globale.  Ad esempio, l'Alleanza invita l'UE a rivedere urgentemente la legislazione recentemente adottata sul trattamento delle acque reflue urbane per garantire che tutti i settori che contribuiscono ai microinquinanti nelle acque siano ritenuti responsabili, in linea con il principio "chi inquina paga".Ciò non solo guiderà lo sviluppo di prodotti più sostenibili in tutti i settori industriali, ma garantirà anche che ciò non imponga un onere di costo sproporzionato a uno dei pochi settori leader a livello mondiale in Europa.

L'Alleanza ritiene che l'imminente processo Omnibus rappresenti un'opportunità ideale per correggere questo squilibrio e promuovere condizioni di parità per tutte le industrie che contribuiscono all'inquinamento delle acque. Guardando al futuro, gli amministratori delegati hanno anche esortato l'UE a dare priorità ai seguenti settori chiave: Revisioni del regolamento REACH e del regolamento sui prodotti cosmetici: concentrarsi sulla sicurezza dei consumatori e sulla protezione dell'ambiente sulla base di una solida valutazione del rischio e dell'uso reale degli ingredienti, mantenendo elevati standard scientifici; Accordi commerciali: dare priorità all'accesso al mercato, ridurre le barriere normative e sostenere l'esportazione di prodotti europei di alta qualità.Rafforzare i controlli doganali e applicare rigorosamente i requisiti ambientali e di sostenibilità per i prodotti importati, sia online che offline, per garantire condizioni di parità. – Transizione verso la bioeconomia: attuare politiche che sostengano la produzione sostenibile di ingredienti, affrontare il "green premium" per le tecnologie sostenibili e garantire un approvvigionamento affidabile a lungo termine di materie prime sostenibili. – Sviluppo della forza lavoro: collaborare con l'industria per sviluppare programmi di formazione mirati e strumenti di investimento per migliorare le competenze della forza lavoro e soddisfare le esigenze in evoluzione del settore. La Value of Beauty Alliance continua a lavorare a stretto contatto con le istituzioni dell'UE per sviluppare politiche che promuovano l'innovazione, creino posti di lavoro e garantiscano la continua competitività globale dell'industria europea della bellezza e della cura della persona.

Questo approccio collaborativo sarà essenziale per garantire il continuo contributo dell'industria all'economia europea e a un futuro sostenibile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla difesa europea a Ucraina e dazi, ecco il discorso di Meloni al Senato

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(Adnkronos) – Dalla difesa europea all'Ucraina e ai dazi.La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta al Senato per le comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo di Bruxelles, in programma il 20 e 21 marzo.

Di seguito, il testo con l'intervento integrale della premier. "Ci ritroviamo alla vigilia di un Consiglio Europeo che cade in un momento estremamente complesso per le dinamiche globali, e allo stesso tempo decisivo per il destino dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente.Vengo in quest’aula con la speranza che il dibattito odierno ci trovi tutti consapevoli del tempo grave che stiamo attraversando, e che si possa, pur nel rispetto delle posizioni di ciascuno, provare a ragionare insieme di quali siano le scelte migliori per la nostra Nazione, con il senso di realtà e di responsabilità che si deve a momenti come questi". "Il Consiglio Europeo di marzo, tradizionalmente dedicato ai temi economici e della competitività, si arricchisce inevitabilmente – come tutti gli ultimi – dei grandi temi geopolitici e geostrategici che sono, ormai da tempo, una priorità inevitabile".  "Tema centrale del Consiglio Europeo sarà certamente il rilancio e il rafforzamento della competitività.

Competitività potrebbe sembrare un fumoso concetto astratto, ma non lo è.Riguarda i nostri sistemi produttivi, certo, ma determina anche anche la possibilità per i nostri figli di trovare lavori qualificati e ben remunerati senza dover lasciare la propria nazione.

Competitività vuol dire per gli Stati nazionali poter offrire servizi sociali adeguati e sempre migliori ai cittadini.Competitività significa, ⁠allargando la prospettiva, disporre dei mezzi e delle risorse necessari non solo a non dipendere da altri ma anche a poter difendere i nostri valori e la nostra visione a livello internazionale".  "In sostanza, ciò che dobbiamo tutti chiederci è: un’Europa desertificata da un punto di vista industriale, e in ritardo nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie, è destinata ad essere più o meno ascoltata?". "Ecco la sintesi delle ragioni per le quali è importante che questo Consiglio Europeo segni dei passi avanti concreti su alcuni ambiti necessari per affrontare e vincere la sfida della competizione internazionale, e non condannarci, invece, al ruolo di gregario". "Da parte mia, intendo insistere con forza per proseguire in quel cambio di paradigma che l’Italia chiede da tempo e la Commissione ha cominciato a delineare attraverso la “Bussola per la Competitività”, ma che ora non può più rimanere sulla carta, e deve invece essere trasformato in atti concreti.

L’obiettivo, principalmente, deve essere quello di assicurare un percorso di decarbonizzazione sostenibile per le nostre imprese e i nostri cittadini, così da risolvere il divario nell’innovazione che l’Europa sconta, e ridurre le nostre troppe, e troppo pericolose, dipendenze strategiche". "Continueremo ad insistere per una politica industriale efficace, che sappia combinare gli obiettivi ambientali con la competitività, rinunciando agli eccessi ideologici che abbiamo purtroppo visto e denunciato in passato.Il Clean Industrial Deal, presentato dalla Commissione, va in questa direzione, ma sia chiaro che intendiamo impedire che si trasformi in un nuovo Green Deal con un nome diverso".  "Per farlo, chiediamo azioni concrete.

La prima tra queste non può non riguardare il settore dell’auto, un settore industriale strategico per l'Europa che non può essere abbandonato al proprio destino. È per questo che insieme alla Repubblica Ceca abbiamo depositato un non-paper, ovvero un documento di lavoro, che oggi è sostenuto da numerosi Stati membri.Anche grazie a questo nostro costante lavoro il 5 marzo scorso la Commissione ha presentato il piano industriale per il settore automotive.

Il Piano contiene alcuni primi sviluppi positivi, come la prospettiva di una soluzione – seppur temporanea – per il tema delle multe per i produttori non in linea con gli obiettivi di quota di mercato di veicoli, e l’anticipo della revisione degli obiettivi in termini di emissioni.Tutte materie che, appunto, sono oggetto del nostro non paper e che lavoriamo perché siano anche nelle conclusioni di questo Consiglio".  "Occorrerà insistere, nell’ambito della più generale revisione della normativa preannunciata dalla Commissione per la seconda parte di quest’anno, affinché venga pienamente applicato il principio di neutralità tecnologica, ad esempio ricomprendendo i biocarburanti – oltre a e-fuels e idrogeno – tra le tecnologie utili ai fini della de carbonizzazione e affinché venga prestata la dovuta attenzione al settore dei veicoli pesanti, che finora è stato colpevolmente ignorato.

Importante l’annuncio di poche ore fa, da parte della Commissione, di voler intervenire, come richiesto dall’Italia, sugli effetti distorsivi del CBAM, il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, che tanto hanno danneggiato la siderurgia europea". "Tra gli strumenti concreti che possono dare respiro ai settori produttivi, l’Italia sostiene con particolare forza la semplificazione e la riduzione degli adempimenti amministrativi.Sarò chiara: se l’Europa pensa di sopravvivere a questa fase continuando a pretendere di iper regolamentare tutto, invece di liberare le tante energie delle quali dispone, semplicemente non sopravviverà. È una nuova visione che serve, non perseverare negli errori fatti fin qui.

E, soprattutto, è la politica che deve tracciare la rotta, non la burocrazia.Sosteniamo, quindi, l’azione di semplificazione avviata dalla Commissione europea con i pacchetti Omnibus, il primo dei quali è stato presentato pochi giorni fa ed è dedicato alla semplificazione delle regole di rendicontazione e due diligence per la sostenibilità.

Siamo però convinti che l’azione di semplificazione non debba arrivare solo a valle, ma intervenire a monte, in tutte le nuove proposte di legislazione europea".  "Condivideremo per questo l’invito alla Commissione, e con lei ai co-legislatori, a lavorare per raggiungere l'obiettivo di ridurre il costo di tutti gli oneri amministrativi almeno del 25% per tutti, e almeno del 35% per le piccole e medie imprese.Faremo tutto quello che possiamo per impedire che l’Europa venga soffocata dalle sue stesse regole". "Altro tassello fondamentale di una seria strategia industriale europea è la sicurezza energetica.

Serve, su questo, un’azione comune europea.Abbiamo fatto importanti progressi negli ultimi anni, ma molto resta ancora da fare per superare le nostre vulnerabilità: i prezzi dell’energia troppo alti sono un freno alla nostra competitività, e per questo servono misure immediate e strutturali". "Il Piano d’Azione per l’energia accessibile, presentato contestualmente al Clean Industrial Deal, individua misure urgenti per la volatilità dei prezzi dell’energia e per aumentare la resilienza del sistema energetico nell'UE.

Ma servono anche misure a lungo termine.Tra queste, la riforma del mercato elettrico europeo, adottata a luglio scorso, rappresenta un importante passo in avanti per un mercato elettrico europeo più resiliente e flessibile, capace di garantire stabilità e prevedibilità dei prezzi.

Ma sarà fondamentale assicurarne un’attuazione veloce". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Adsp Mtcs: operative banchine 33 e 34 darsena traghetti Civitavecchia

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(Adnkronos) – "Oggi abbiamo proceduto alla presa in consegna anticipata, rispetto al termine ultimo dei lavori fissato per maggio 2025, dei piazzali delle banchine 33 e 34 della darsena traghetti del porto di Civitavecchia".Lo dichiara il Commissario Straordinario dell'Adsp Mtcs Pino Musolino. "Questo ci permetterà di implementare ed aumentare – prosegue Musolino – le aree operative del porto di Civitavecchia di ulteriori 50.000 mq di piazzali completamente urbanizzati, che sono dotati di 11 torri faro da 30 metri con illuminazione a led, che ci permette di perseguire gli obiettivi della transizione ecologica e di ridurre l'impatto ambientale, di un nuovo impianto antincendio e nuove canalizzazioni per le future implementazioni di carattere impiantistico". "Da oggi – conclude il Commissario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – possiamo così avere il completo utilizzo della banchina 33 (di lunghezza 340m) e della banchina 34 (di lunghezza 320 m) che ci permette di avere nuovi spazi e accosti per attrarre ulteriori traffici e, al tempo stesso, di centrare in anticipo un nuovo obiettivo, così come già fatto per le opere infrastrutturali finanziate dal Pnrr, rispetto alle data prefissata per il fine lavori".

L'operatività della banchina 33 è iniziata subito con l'arrivo della nave vehicles carrier "Thermopylae", gestita dall'agenzia marittima Medov, di metri 200, proveniente da Marsiglia-Fos per sbarcare circa 1400 auto nuove Kia, con l'impiego di circa 40 lavoratori tra Ant.Bellettieri, Coop.

Cilp e Compagnia Portuale di Civitavecchia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nomine Rai, Roberto Genovesi verso Rai Kids

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(Adnkronos) – Nel valzer di poltrone Rai, che inizierà giovedì con una prima tornata di nomine, entrerà presto anche Roberto Genovesi, in procinto di assumere l'incarico di direttore di Rai Kids.A quanto apprende l'Adnkronos, lo scrittore e docente, attuale direttore di Rai Libri (la casa editrice della Rai), prenderà presto la guida di Rai Kids, quando Luca Milano (67 anni il 31 marzo) andrà in pensione.

La nomina di Genovesi dunque dovrebbe riguardare una delle prossime sedute del Cda ma non quella di giovedì prossimo.  In pensione, a maggio, dovrebbe andare, a quanto si apprende, anche Marco Varvello, corrispondente Rai da Londra.E al suo posto andrà con ogni probabilità Nicoletta Manzione che lascerà la sede di Parigi, per la quale sarebbe in pole position Gennaro Sangiuliano.  Al momento non è stato ancora deciso chi a Rai Libri prenderà il posto di Genovesi, che ricopre il ruolo da luglio 2023: il nome verrà infatti scelto, successivamente, dal Cda di RaiCom.

E l'incarico potrebbe anche essere affidato momentaneamente ad interim ad un dirigente di RaiCom.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina, la coreografia contro la Juve costa cara: maxi multa dal giudice sportivo

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(Adnkronos) – Il giudice sportivo di Serie A ha inflitto 50mila euro di multa alla Fiorentina perché i suoi tifosi prima del match con la Juventus hanno esposto una coreografia contenente l'espressione 'Juve m***a.' nel settore denominato 'Curva Ferrovia' e "per avere inoltre sui sostenitori, nel corso della gara, intonato cori beceri nei confronti di calciatori e tifosi della squadra avversaria; per avere, infine, lanciato tre fumogeni nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett.b) CGS".  Inoltre il giudice sportivo di Serie A, in merito alle partite della 29esima giornata ha squalificato per un turno 10 giocatori: Dele Alli e Nico Paz (Como), Alessandro Bastoni (Inter), Ederson (Atalanta), Hernani (Parma), Santiago Castro (Bologna), Aaron Martin (Genoa), Hans Nicolussi Caviglia (Venezia), Matias Vecino (Lazio), Yunus Musah (Milan). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shiva, revocati gli arresti domiciliari: il rapper festeggia in tribunale (con Sfera Ebbasta)

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(Adnkronos) – "Finally Free!", così Sfera Ebbasta ha festeggiato la revoca degli arresti domiciliari al rapper Shiva, condannato nel 2023 per tentato omicidio dopo essere stato aggredito.Il rapper oggi, martedì 18 marzo, ha annunciato sui social le news.  Shiva, pseudonimo di Andrea Arrigoni, era stato condannato a 6 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione per tentato omicidio, porto abusivo d'armi e ricettazione.

Il tribunale, nel corso dell'udienza di oggi, ha deciso di sostituire gli arresti domiciliari con l'obbligo di firma.  Sui social il rapper ha pubblicato un video, direttamente dal tribunale, annunciando la sentenza: "Freeee!", ha scritto Shiva.A sostenerlo, c'era anche il rapper Sfera Ebbasta che lo scorso 13 marzo direttamente dal Palazzo dello Sport, durante un suo concerto, aveva lanciato l'appello "Free Shiva" per sostenere il rapper. "Fate un casino per mio fratello Shiva", ha urlato Sfera al pubblico romano, dopo aver intonato "Alleluia", il brano realizzato in collaborazione con l'artista. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Nautica: “Rottamazione motori endotermici, 8 aprile apre sportello agevolazioni”

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(Adnkronos) – Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha adottato il provvedimento direttoriale che definisce i termini di apertura dello sportello e le modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni finalizzati a favorire l’acquisto di propulsori elettrici in caso di dismissione di motori endotermici per la nautica da diporto.Le istanze potranno essere presentate dalle ore 12.00 del giorno 8 aprile e fino alle ore 12.00 del giorno 8 maggio attraverso lo sportello online Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Mimit.

Lo comunica Confindustria Nautica. Il provvedimento fa seguito all’adozione del decreto del ministro Adolfo Urso, di concerto con i ministri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze del 5 settembre 2024, e include anche l’acquisto di un eventuale pacco batterie per l’impiego e l’istallazione sulle unità da diporto.Alla misura sono destinati 3 milioni di euro. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del Soggetto gestore (www.invitalia.it) ed accessibile anche dal sito del Ministero (www.mimit.gov.it) tramite Spid. È richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (Pec) attiva.

I richiedenti possono delegare alla compilazione della domanda una persona fisica individuata a mezzo di delega conferita con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.  I soggetti beneficiari potranno presentare una sola domanda di agevolazione che potrà riguardare l’acquisto di un massimo di due motori elettrici, nel caso in cui il richiedente sia una persona fisica, e più motori nel caso in cui il richiedente sia un’impresa proprietaria di unità da diporto utilizzate per fini commerciali. Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, prevedono un importo concedibile fino a 8.000 euro nel caso di persona fisica e fino a 50.000 euro nel caso di impresa.  Fermi i limiti soggettivi imposti, il contributo per ogni singolo motore elettrico fuoribordo dotato di batteria integrata di potenza non inferiore a 0,5 Kw e fino a 12 Kw, è di 2.000 euro mentre per quelli fuoribordo con batteria esterna, entrobordo, entrofuoribordo o Pod è di 10.000 euro.Le agevolazioni concesse sono erogate in un’unica soluzione, successivamente alla integrale conclusione dell’acquisto. “Questo provvedimento integra le moltissime iniziative di riforma normativa promosse attivamente dall’Associazione nazionale di categoria nell’ultimo biennio, principalmente orientate alla concorrenzialità della grande nautica, alla riduzione degli adempimenti per i diportisti, alla competitività delle aziende del charter e, appunto, alla piccola nautica” – commenta Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica. “Voglio a questo proposito ricordare la revisione del Regolamento di attuazione al Codice della nautica, con diverse disposizioni a favore dei natanti, e l’introduzione del Patentino D1, di cui è alla firma il decreto contenente le modalità di esame, in una fase in cui il nostro Ufficio Studi nell’ultima indagine sul mercato ha rilevato che, se le prospettive dell’industria nautica sono complessivamente positive, la piccola nautica registra incertezze”.  Nell’ottica di sostegno all’intero comparto si inquadra altresì il rafforzamento del Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla sua 65° edizione, di cui lo scorso 20 febbraio sono state aperte le iscrizioni, e che quest’anno vedrà completati i lavori dell’area del Waterfront cittadino ridisegnato da Renzo Piano e si aprirà al pubblico il 18 settembre 2025. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgia e Arianna Meloni: “Chat delle mamme fondamentali”

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(Adnkronos) – Sul numero di Chi in edicola questa settimana, la premier Giorgia Meloni e la sorella Arianna, capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, raccontano il loro rapporto con le “chat delle mamme”, quei gruppi di whatsapp creati dai genitori per aggiornarsi sugli impegni scolastici, e non solo, dei figli. "Anche io scrivo sulla chat delle mamme della scuola", dice Giorgia Meloni, mamma di Ginevra, 8 anni. "È utilissima soprattutto per me che sono presa da milioni di cose.Sono loro, le altre mamme, a ricordarmi tutto!".

E sottolinea entusiasta: "Riesco grazie alla chat a intervenire tempestivamente in merito ai problemi della classe di Ginevra, anche quando sono lontana o in viaggio".  Arianna Meloni, che ha due figlie adolescenti, Rachele e Vittoria, spiega: "Ho una chat di classe per ogni figlia e altre due chat per la danza.Ringrazio sempre le altre mamme per le informazioni che mettono sulla chat, anche se poi riesco a rispondere una volta su cinque.

E magari solo a fine giornata.Le altre mamme per fortuna sono molto comprensive.

Diciamo che non potrei fare a meno di queste chat scolastiche ormai.Abbiamo persino delle 'chattine' ristrette con mamme che frequentiamo da anni e con cui ci confrontiamo più spesso". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)