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Hamas diffonde video degli ostaggi Elkana Bohbot e Yosef-Haim Ohana

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Hamas ha diffuso un video con gli ostaggi israeliani Elkana Bohbot e Yosef-Haim Ohana, entrambi rapiti al Festival Nova nel deserto del Negev il 7 ottobre del 2023.Elkana Bohbot, 35 anni, è un cittadino israeliano-colombiano: nel video del suo rapimento si vede che viene picchiato prima di essere portato a Gaza.

Invece Yosef-Haim Ohana, 24 anni, è stato rapito insieme a un amico, mentre cercava di prestare soccorso ai partecipanti rimasti feriti durante l'attacco. Il video, che dura poco più di tre minuti e di cui non è possibile verificare la data esatta di registrazione, mostra i due uomini seduti per terra che parlano in ebraico con un ostaggio che successivamente è stato liberato.Gli chiedono di raccontare pubblicamente l'esperienza vissuta in prigionia in modo da accelerare il loro rilascio.

Il mese scorso l'ostaggio liberato ha rivelato a N12 che Elkana Bohbot, che soffre di asma, ha sviluppato una grave malattia della pelle per le condizioni in cui è trattenuto.  Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, in merito alla ripresa dei raid israeliani nella Striscia di Gaza, ha dichiarato che "la guerra potrebbe finire domani, con la liberazione degli ostaggi". "La smilitarizzazione di Gaza e il ritiro delle forze armate di Hamas e della Jihad islamica da lì sono condizioni essenziali", ha continuato Sa'ar, sottolineando che per Israele la guerra "non è un'ideologia" e che gli israeliani sarebbero "felici di raggiungere i nostri obiettivi per via diplomatica.Ma se non è possibile, non abbiamo altra scelta che proseguire con lo sforzo militare.

Non raggiungere i nostri obiettivi avrebbe conseguenze terribili per Israele, per la nostra sicurezza e per l’intera regione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollati (Davines): “Cosmetica settore in costante crescita, nostro gruppo esporta 82% produzione”

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(Adnkronos) – "Il comparto cosmetico è anticiclico e, malgrado le policrisi che stiamo vivendo, sta crescendo tanto.Al di là delle polarizzazioni, è un settore che continua a crescere in modo costante, a singola cifra, un paio di punti sopra la crescita del Pil mondiale”.

Con queste dichiarazioni, Davide Bollati, presidente Gruppo Davines, è intervenuto in occasione della 56esima edizione di Cosmoprof worldwide Bologna, la manifestazione dedicata all’industria cosmetica, fino al 23 marzo al Quartiere fieristico del capoluogo emiliano. “Il Gruppo Davines esporta all'estero l'82% della sua produzione – spiega Bollati – in particolare in Europa e nel Nord America”. “L'industria cosmetica è mossa molto dall'innovazione”, aspetto presente anche al Cosmoprof “sia nella parte del viso, nella parte corpo e anche nella parte capelli”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inzaghi, futuro ancora all’Inter? Marotta non ha dubbi: “Rinnovo una formalità”

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Rinnovo o addio per Simone Inzaghi?Il tecnico dell'Inter, visti gli ottimi risultati raccolti in nerazzurro, sia in Italia che in Europa, è finito sul taccuino di diversi top club del continente.

Il suo nome nei mesi scorsi è stato accostato soprattutto a club di Premier League, da sempre attratti dagli allenatori italiani.L'Inter però non ha alcuna intenzione di privarsi del suo allenatore e ha già in programma un nuovo round di incontri per rinnovare il contratto in scadenza nel giugno del 2026. Nessun dubbio però per Beppe Marotta, pronto a prolungare e adeguare l'accordo con il proprio allenatore: "Siamo molto contenti di Inzaghi, credo che il rinnovo di contratto sia una formalità", ha detto il presidente dell'Inter ai microfoni di Rai Radio 1, "ha lavorato molto bene in questi anni, è un grande punto di riferimento per il nostro modello societario dal punto di vista tecnico. È un allenatore tra i migliori al mondo in circolazione.

Ha anche il vantaggio di essere stato un ottimo giocatore, siamo molto contenti di averlo con noi.A bocce ferme poi ci ritroveremo e rinnoveremo il contratto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Garlasco, Stasi continua a dirsi innocente: così ‘rischia’ la semilibertà

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(Adnkronos) – Il continuare a dichiararsi innocente rischia di mettere nei guai Alberto Stasi, condannato a 16 anni in via definitiva per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi.Il 41enne dal gennaio 2023 esce dal carcere milanese a Bollate per il lavoro esterno (concesso per buona condotta), ossia svolgere mansioni contabili e amministrative con rigide prescrizioni sugli orari di uscita e di rientro in cella.  A breve Stasi potrebbe iniziare a beneficiare della semilibertà.

In questo caso però tra i requisiti che il Tribunale di Sorveglianza valuta c'è anche quello della resipiscenza, ossia l'aver compreso il proprio errore.Da quando è diventata nota la notizia che la Procura di Pavia indaga su Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, Stasi è diventato bersaglio di telecamere e microfoni e all'inviata di Mattino 5 ha ribadito la sua innocenza e che "bisognerà approfondire" sul perché il Dna dell'indagato è sui margini delle unghie della vittima.
 In un altro caso mediatico, a Salvatore Parolisi – condannato per l'omicidio della moglie Melania Rea – sono stati revocati i permessi premio dopo un'intervista con cui ha svalutato il processo, il percorso di reinserimento e la figura della donna.

In ambienti vicini alla Sorveglianza si fa notare che a Stasi, se ha come obiettivo la semilibertà, conviene tenere la bocca chiusa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champagne – Peppino di Capri, Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasio a ‘La volta Buona’

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Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasio, protagonisti di 'Champagne – Peppino di Capri', sono stati ospiti di Caterina Balivo a 'La volta buona'.Il piccolo Alessandro è il bambino prodigio che il pubblico ha avuto già modo di conoscere nella seconda serata del Festival di Sanremo 2025 quando ha suonato al piano 'Champagne'. "Ho cominciato a suonare quando avevo tre anni, il pianoforte è la mia passione più grande", ha raccontato Alessandro Gervasio, che ha soli 6 anni e ammette di amare la musica di Freddy Mercury.  “Champagne – Peppino di Capri” è un film tv prodotto da Rai Fiction e O' Groove, per la regia di Cinzia TH Torrini che andrà in onda in prima serata stasera, lunedì 24 marzo, su Rai 1.

Un film che racconta la vita del cantante che ha fatto ballare e innamorare intere generazioni, dall’infanzia durante la guerra fino all’affermazione come musicista completo e maturo nei primi anni ’70.  Peppino di Capri, oggi ha 85 anni, e ha voluto ringraziare il cast con un videomessaggio inedito: "Grazie a Cinzia e a tutti gli attori per aver reso la mia vita un film.Spero che anche il pubblico si emozioni come me.

Ciao a tutti".   Nato a Erice nel 2018, Alessandro ha scoperto la sua passione per la musica durante la pandemia, osservando il padre suonare.A tre anni, una tastierina giocattolo è diventata il suo primo strumento, con cui ha imparato da solo a suonare l'inno nazionale.

Da lì, un percorso inarrestabile: Alessandro ha dimostrato di possedere l'orecchio assoluto, una dote rara che gli permette di riconoscere suoni e rumori con precisione. A maggio 2024, ha vinto il primo premio in un concorso musicale internazionale, e ad agosto dello stesso anno un video di un'improvvisazione con un campione del mondo di fisarmonica è diventato virale, portandolo al casting della fiction 'Champagne' di Cinzia TH Torrini.Inizialmente titubanti, i genitori si sono fidati della regista e Alessandro ha vissuto l'esperienza con entusiasmo, tanto da chiedere come regalo di compleanno il ciak del film. La sua passione lo porta a 'litigare' con il padre per poter suonare il pianoforte e a festeggiare il suo sesto compleanno a San Marino, dove ha vinto il primo premio in un concorso diretto da Beppe Vessicchio, incantando la giuria con la sua interpretazione di 'Libertango' di Astor Piazzolla.

Alessandro prende lezioni di pianoforte, che si prolungano sempre oltre il previsto per la sua sete di conoscenza, e suona anche a quattro mani con il suo maestro.Definito "fenomeno" e "bambino prodigio", Alessandro, con il supporto della famiglia, coltiva il suo talento con la leggerezza tipica della sua età.   Giuseppe Faiella, questo il vero nome di Peppino di Capri, inizia la sua carriera musicale nel 1943, a soli quattro anni, quando in modo del tutto istintivo – possiede il dono dell’orecchio assoluto – si esibisce per i soldati americani di stanza a Capri. È subito evidente che la musica è la strada che intende intraprendere, fin da adolescente.

Lascia Capri e, grazie anche all’intuito per l’innovazione e la ricerca di nuovi suoni, vince il concorso del programma Rai “Primo Applauso”.Il successo gli arride e gli anni ‘50 segnano per lui l’inizio di una grande carriera con il nome d’arte Peppino di Capri (interpretato dall’attore e cantante Francesco Del Gaudio). Negli anni ‘60 Peppino incontra una giovane e intraprendente indossatrice, Roberta, primo amore che lo accompagna – e gli fornisce ispirazione per l’omonima canzone – durante gli anni della consacrazione artistica.

Si sposano e il rapporto oscilla tra alti e bassi, quasi in parallelo con i cambiamenti di un’epoca che, alla fine degli anni ‘60, accantona gli entusiasmi per il twist, preferendo cantautori e impegno politico.La turbolenta relazione con Roberta si spegne quando la carriera di Peppino sembra ormai al capolinea: i discografici pretendono cose nuove, quasi lo boicottano.  Per la prima volta Peppino sembra aver perso il contatto con il pubblico e con se stesso, ma trova la forza per rialzarsi.

Grazie agli incoraggiamenti di Bebè, suo migliore amico e batterista fin dalle prime esibizioni, al nuovo amore per Giuliana, una biologa lontana dal mondo dello spettacolo, e a una guadagnata maturità, fonda la sua casa discografica e, dopo aver ingaggiato Franco Califano per comporre “Un grande amore e niente più”, vince per la prima volta il Festival di Sanremo nel 1973.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angela Melillo, le rivalità a ‘Ne vedremo delle belle’: il retroscena a ‘La volta buona’

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Angela Melillo, protagonista del nuovo show di Carlo Conti 'Ne vedremo delle belle', è stata ospite oggi a 'La volta buona' e ha svelato alcuni retroscena sulle altre showgirl.Senza peli sulla lingua, Angela confessa: "Una prima donna mi ha messo in ultima fila perché sono brava e bionda".  Matilde Brandi, Laura Freddi, Valeria Marini, Lorenza Mario, Veronica Maya, Patrizia Pellegrino, Pamela Prati, Carmen Russo e Adriana Volpe e Angela Melillo sono le 10 showgirl protagoniste del nuovo show-talent di Rai 1.  Nel salotto di Caterina Balivo, Angela Melillo ha parlato della rivalità e della competizione tra le donne.

In studio, anche il costumista Giovanni Ciacci che ha incalzato la showgirl: "C’è stata una prima donna che ti ha messo in ultima fila perché bionda?". "È vero, è successo e a me è dispiaciuto molto", ha replicato la Melillo, senza svelare tuttavia il nome. "Fanno le amiche ma in realtà, si odiano tutte", ha concluso il costumista, svelando che la verità si scoprirà nel corso delle puntate.   Le 10 showgirl hanno fatto discutere anche a Domenica In, nel corso della puntata andata in onda ieri, domenica 23 marzo.Nello studio di Mara Venier, si è creato il caos quando Valeria Marini ha voluto cantare 'Pelle diamente' di Marcella Bella.

Un karaoke che è sfuggito di mano: improvvisamente si sono alzate tutte le altre showgirl per tentare di 'rubare' la scena alla Marini.  Un atteggiamento che non è sfuggito sui social: "Adriana che fa l'occhiolino alla telecamera, Patrizia che si spoglia e balla come mia zia, Pamela che si mette davanti a tutte per impallarle.POESIA!", ha commentato un utente.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic, ritiro vicino? “Non so quanto rimarrò nel circuito”

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Novak Djokovic verso il ritiro?Il tennista serbo, a poche ore dalla sfida a Lorenzo Musetti, valida per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami, ha parlato della possibilità di raggiungere il record di titoli Atp, al momento appartenente a Jimmy Connors, a quota 109, ma lasciando trasparire qualche dubbio sul continuo della sua carriera. "Penso che questo record sia qualcosa a cui posso ancora puntare.

Ma oggi è diventato più difficile di un tempo, non so quanto ancora resterò nel circuito", ha detto Djokovic in conferenza stampa, "Connors è una persona che stimo e che più volte ha dimostrato di supportarmi".Al momento Nole è terzo in questa speciale classifica a quota 99 trofei, dietro a Roger Federer, secondo con 103. L'ultimo trionfo di Djokovic risale allo scorso agosto alle Olimpiadi di Parigi, quando Novak vinse l'oro, vincendo in finale contro Carlos Alcaraz e completando così il 'Career Golden Slam'.

Il 2024 di Nole però è stato difficile.Quello ai Giochi rimane l'unico successo dell'anno, anche a causa di diversi infortuni che ne hanno condizionato la stagione.  Tutto però è iniziato nella Coppa Davis del 2023.

Nella semifinale tra Italia e Serbia Jannik Sinner fu capace di annullare tre match point consecutivi a Djokovic nel decisivo terzo set, per poi vincere l'incontro e volare in finale dopo aver battuto nuovamente Djokovic in doppio con Lorenzo Sonego.Dopo quella partita l'Italia riuscì a battere l'Australia in finale, tornando a conquistare quindi l'insalatiera 47 anni dopo, e da lì nacque anche un 'antipatia' di Djokovic proprio verso il numero uno del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia al banco di prova con il Cesena dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali di calcio

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Dopo la pausa per le nazionali, che ha lasciato ancora una volta un retrogusto amaro per i colori azzurri, il campionato riprende finalmente la sua corsa. Una sosta che, come spesso accade, ha generato un acceso dibattito tra i tifosi della Juve Stabia. Da un lato, c’è chi teme che questo stop forzato possa aver raffreddato l’entusiasmo e la brillantezza mostrata dalla squadra di mister Pagliuca nelle ultime uscite, culminate con il pareggio di Mantova e la convincente vittoria di Modena. Molti vedono questa interruzione come una potenziale “zavorra” che potrebbe pesare sul cammino delle Vespe.

Dall’altro lato, non mancano coloro che considerano questa pausa come una “benedizione” inaspettata. Un’opportunità preziosa per ricaricare le batterie, recuperare energie fisiche e mentali e, soprattutto, permettere agli infortunati di tornare a disposizione. In questo scenario così polarizzato, stabilire chi abbia ragione diventa un esercizio tutt’altro che semplice.

Cesena: Un avversario tosto per testare le ambizioni gialloblù

Il ritorno in campo per la Juve Stabia è di quelli che mettono subito alla prova le ambizioni: la trasferta sul campo del Cesena. La squadra romagnola è solida e ambiziosa e rappresenta sicuramente un ostacolo non da poco per le Vespe. In questo contesto, la Juve Stabia dovrà sfoderare una prestazione di altissimo livello, mettendo in campo quel pizzico di malizia e la massima attenzione per cercare di strappare punti preziosi da portare a casa.

Mantova e Modena: Segnali positivi di una squadra in crescita

Le recenti prestazioni contro Mantova e Modena hanno rappresentato un ottimo banco di prova per la squadra di Pagliuca. Il pareggio in trasferta contro il Mantova ha dimostrato la solidità del gruppo, mentre la vittoria casalinga contro il Modena ha confermato il grande momento di forma e la capacità della squadra di lottare e giocarsela alla pari con chiunque. L’unica nota stonata di questo periodo è stata la sconfitta contro il Cittadella, ma in molti la considerano un semplice “incidente di percorso” in un campionato lungo e pieno di insidie.

Trasferte: Un tabù da sfatare per le Vespe

La trasferta di Cesena chiuderà il mese di marzo per la Juve Stabia, un mese che ha regalato diverse soddisfazioni con la salvezza che ormai sembra essere un traguardo ampiamente raggiunto. Tuttavia, proprio le partite giocate lontano dal “Menti” rappresentano ancora un piccolo neo nel percorso delle Vespe. Nonostante alcune trasferte difficili come quelle contro Spezia, Pisa, Sassuolo e Palermo, dove le difficoltà erano ampiamente preventivate, alla squadra di Buglio e compagni è spesso mancato quel pizzico di fortuna complici anche alcune decisioni arbitrali discutibili che hanno lasciato l’amaro in bocca a tifosi e dirigenti.

A Cesena con garra e morso sul metro: La Juve Stabia vuole il colpo grosso

La partita contro il Cesena si preannuncia come una battaglia vera e propria, aperta a qualsiasi risultato. Per tornare a Castellammare con un risultato positivo, servirà una Juve Stabia tutta “cuore e grinta”, con l’elmetto ben saldo in testa e tanta determinazione in ogni contrasto. Solo con questo spirito combattivo e con la voglia di “mordere” su ogni pallone la squadra di Pagliuca potrà regalare un’altra gioia ad una piazza che continua a sognare in grande.

Trump boccia il ritratto: “Toglietelo, sono orribile”

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"In quel quadro sono troppo brutto".Donald Trump contro il ritratto esposto dal governatore del Colorado nel Campidoglio statale.

Il presidente degli Stati Uniti non apprezza affatto il dipinto e chiede la rimozione dell'opera. "A nessuno piace una brutta foto o un brutto dipinto di se stesso.Ma il ritratto nel Campidoglio dello Stato del Colorado, esposto dal governatore con i ritratti di tutti gli altri presidenti, distorto a un livello che forse nemmeno io ho mai visto prima.

L'artista" Sarah Boardman "ha ritratto anche il presidente Obama e lui è meraviglioso.Ma il mio ritratto è davvero il peggiore.

Deve aver perso il suo talento invecchiando.In ogni caso, meglio non avere un quadro se devo avere questo", scrive Trump sul social Truth. "Molti cittadini del Colorado hanno chiamato e scritto per lamentarsi.

In effetti, sono davvero arrabbiati per questo.Per rimuoverlo a loro nome mi rivolgo al governatore della sinistra radicale Jared Polis, estremamente debole contro la criminalità, in particolare per quanto riguarda Tren de Aragua, che ha praticamente preso il controllo di Aurora (non preoccupatevi, l'abbiamo salvata).

Jared dovrebbe vergognarsi di se stesso", aggiunge il presidente attaccando il governatore, reo di non aver adottato provvedimenti adeguati contro l'immigrazione illegale e in particolare contro la gang venezuelana dei Tren de Aragua. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Dazi al 25% ai Paesi che comprano petrolio dal Venezuela”

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(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l'applicazione di "tariffe secondarie" contro il Venezuela per "numerose ragioni", tra cui "il fatto che il Venezuela ha inviato di proposito e con l'inganno negli Stati Uniti, sotto copertura, decine di migliaia di criminali di alto livello e non solo, molti dei quali sono assassini e persone di natura molto violenta".La misura, che entrerà in vigore il prossimo 2 aprile, comporta che "qualsiasi Paese che acquista petrolio e/o gas dal Venezuela sarà costretto a pagare una tariffa del 25% agli Stati Uniti su qualsiasi scambio commerciale con il nostro Paese". "Tra le bande inviate negli Stati Uniti c'è il Tren de Aragua, a cui è stata data la designazione di 'Organizzazione terroristica straniera' – ha ricordato in un post su Truth -.

Stiamo cercando di riportarli in Venezuela, è un compito arduo!". "Il Venezuela è stato, inoltre, molto ostile agli Stati Uniti e alle libertà che noi sosteniamo.Tutta la documentazione sarà firmata e registrata e la tariffa scatterà il 2 aprile 2025, giorno della liberazione in America", ha aggiunto Trump.  La Casa Bianca starebbe valutando un approccio più ristretto con l'esclusione delle misure per alcuni settori industriali.

E' quanto rivela oggi il Wall Street Journal, sottolineando anche che l'applicazione dei dazi reciproci potrebbe essere molto più mirato di quanto previsto. In particolare, rivela ancora il Wsj, l'amministrazione si sta concentrando su circa il 15% delle nazioni che hanno un persistente squilibrio commerciale, quello che il segretario al Tesoro, Scott Bessent, la scorsa settimane ha definito un "dirty 15", ammettendo che rappresentano la maggior parte del commercio estero Usa.Anche altre nazioni comunque potrebbero essere colpite da dazi di minore portata. L'amministrazione non ha indicato quali sarebbero questi Paesi, ma il Journal ricorda la lista dei Paesi con il maggior squilibrio commerciale pubblicata sul Federal Register il mese scorso, guidata da Cina e Unione Europea e che comprende, tra gli altri Messico, Giappone, Canada, Corea del Sud e India. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Gasperini prossimo allenatore? Lui apre: “Sarebbe un orgoglio”

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(Adnkronos) – Gian Piero Gasperini è uno dei candidati alla panchina della Roma.L'allenatore dell'Atalanta ha già annunciato che non rinnoverà il suo contratto con i bergamaschi, in scadenza nel 2026, ma potrebbe dire addio già al termine della stagione.

Claudio Ranieri, ora alla guida dei giallorossi ma che dal prossimo anno inizierà la sua carriera da dirigente proprio a Trigoria, sta valutando le opzioni per regalare alla Roma il miglior allenatore possibile.  L'obiettivo è riportare i giallorossi a lottare per posizioni di vertice, dopo un anno in chiaroscuro.E oggi Ranieri ha incassato l'apertura proprio di Gasperini: "A chi non piacerebbe allenare la Roma? È una grande piazza, straordinaria e ha un pubblico eccezionale.

Sarebbe motivo di orgoglio”, ha detto al Coni il tecnico della Dea, a margine della consegna del Premio Enzo Bearzot. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid russo su Sumy: almeno 65 feriti, 14 sono bambini

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(Adnkronos) – Pesante attacco missilistico russo oggi nella zona centrale di Sumy, nell'Ucraina orientale, mentre proseguono i colloqui a Riad i colloqui tra Usa e Russia.Le ultime notizie diffuse via Telegram dall'ufficio del procuratore della regione parlano di "65 feriti, compresi 14 bambini" nel bombardamento che ha colpito un "quartiere residenziale". Nel raid è stata anche danneggiato un ospedale pediatrico e i bambini sono stati trasferiti in una struttura protetta, ha reso noto il sindaco di Sumy, Artem Kobzar.  Mentre sono in corso a Riad i colloqui fra Russia e Stati Uniti, le ferrovie ucraine vengono colpite da un attacco informatico su larga scala.

Lo rende noto su Telegram la compagnia di trasporti ferroviari statale Ukrzaliznytsia, aggiungendo che il cyber attacco ha preso di mira i sistemi online della società. "La ferrovia continua a funzionare nonostante gli attacchi fisici all'infrastruttura e senza fermarla nemmeno con i più vili attacchi informatici!", afferma Ukrzaliznytsia su Telegram, aggiungendo che il traffico ferroviario è stabile e senza ritardi. L'attacco segue quello effettuato da un drone russo che, secondo la società, ha colpito mercoledì i sistemi elettrici che alimentano le ferrovie nella regione centrale ucraina di Dnipropetrovsk. Almeno quattro persone intanto sarebbero state uccise e altre 13 rimaste ferite negli attacchi russi avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore.Lo hanno riferito i funzionari regionali, secondo cui le difese aeree ucraine hanno intercettato 57 dei 99 droni russi lanciati durante la notte, tra cui droni d'attacco tipo Shahed.

Altri 36 droni sarebbero scomparsi dai radar prima di raggiungere i loro obiettivi, probabilmente agendo come esche per sopraffare le difese aeree ucraine.  Da parte sua Mosca denuncia che l'esercito ucraino ha tentato di attaccare, la scorsa notte, la stazione di pompaggio petrolifera di Kropotkinskaya, del Consorzio dell'oleodotto del Caspio nella regione di Krasnodar.Secondo quanto ha riferito il ministero della Difesa russo, il drone utilizzato da Kiev per effettuare il raid è stato intercettato a sette chilometri dalla struttura. "Contrariamente alle dichiarazioni di Zelensky, comprese quelle trasmesse alla parte americana – commenta il ministero della Difesa – il regime di Kiev continua a pianificare, preparare e realizzare deliberatamente attacchi alle infrastrutture energetiche, anche internazionali, sul territorio della Federazione Russa".  Almeno quattro persone sono state uccise e altre 13 sono rimaste ferite negli attacchi russi avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore.

Lo hanno riferito i funzionari regionali, secondo cui le difese aeree ucraine hanno intercettato 57 dei 99 droni russi lanciati durante la notte, tra cui droni d'attacco tipo Shahed.Altri 36 droni sarebbero scomparsi dai radar prima di raggiungere i loro obiettivi, probabilmente agendo come esche per sopraffare le difese aeree ucraine.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton, nostalgia Mercedes? In monopattino nel suo vecchio box – Video

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(Adnkronos) – Divertente siparietto nel Gp di Cina, con protagonista il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.Dopo aver posizionato la sua Ferrari sulla griglia di partenza del circuito di Shanghai, l'inglese è tornato ai box, ma forse con un po' di nostalgia.

In un video che sta facendo il giro dei social nelle ultime ore, si vede il pilota entrare nello spazio dedicato alla Mercedes, e non al suo attuale team. Reazioni?I meccanici vicino alla porta sono rimasti perplessi a guardare Hamilton, in tuta rosso Ferrari e con il suo celebre 44 stampato sulle spalle, mentre l'inglese ha risposto con un saluto e un sorriso.  

 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belen, come sta il papà Gustavo: la foto dopo l’incidente (e l’abbraccio con Luna Marì)

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(Adnkronos) – Le condizioni di salute di Gustavo Rodriguez continuano a migliorare.Belen ha condiviso sui social il primo scatto del padre dopo l'incidente che lo ha coinvolto nei mesi scorsi.

Ora Gustavo sembra sia tornato in forze, anche se le mani sono ancora fasciate a causa delle gravi ustioni riportate.  Seduto al tavolo, mentre abbraccia calorosamente la nipotina Luna Marì, figlia di Belen Rodriguez e Antonino Spinalbese.Questa è la foto condivisa dalla showgirl e dalla moglie di Gustavo, Veronica Cozzani che a corredo scrive: "Luna e il nonno di nuovo come prima".

La foto è stata scattata durante un pranzo domenicale in famiglia, con loro anche la showgirl argentina e il figlio Santiago, nato dalla relazione con Stefano De Martino.  Gustavo Rodriguez era stato dimesso dall'ospedale il 3 gennaio, dopo il ricovero d'urgenza del 6 dicembre per delle gravi ustioni.L'uomo, 65 anni, si trovava all'interno di un deposito in un capannone a Gallarate, in provincia di Varese, quando una fiammata l'ha investito su volto e braccia, lasciandolo gravemente ustionato.

Ma ora, il papà di Belen e Cecilia sembra stare decisamente meglio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amici, scatta il bacio tra Francesca e Jacopo Sol: la reazione dei fan

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(Adnkronos) –
Nella scuola di
Amici potrebbe essere nato un nuovo amore.Dopo la registrazione della prima puntata del serale, le telecamere hanno ripreso un tenero bacio tra la ballerina Francesca Bosco e il cantante Jacopo Sol.

Un bacio inaspettato che ha lasciato i fan senza parole.  Dopo la registrazione della prima puntata del Serale, gli allievi sono stati invitati a raggiungere le casette per scoprire il verdetto finale.Al ballottaggio, infatti, sono finiti Vybes e Francesca.

La ballerina, a rischio eliminazione, è stata rassicurata proprio dal cantante Jacopo: "Non hai niente di cui dispiacerti, hai ballato benissimo", ha detto lui stringendola in un tenero abbraccio.  E in quel momento, la ballerina e il cantante si sono lasciati andare, scambiandosi un bacio che non è passato inosservato dalle telecamere.  Immediata la reazione dei fan: "Ma non avevano fatto capire nulla, non me lo aspettavo", ha commentato un utente.Durante la puntata, Maria ha chiesto a Jacopo cosa pensasse della ballerina Francesca, considerando il rischio eliminazione: "Mi dispiace, a me Francesca piace tanto…

come balla".Queste le sue parole che dopo il bacio hanno assunto un altro significato: "Che falso, le piace non solo come balla", ha scherzato un altro utente.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fagioli, Chiesa e Vlahovic: chi ‘gode’ per l’esonero di Thiago Motta

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(Adnkronos) – L'esonero di Thiago Motta dalla Juventus, e l'arrivo di Igor Tudor, hanno generato reazioni di ogni tipo.I tifosi si sono spaccati tra chi è d'accordo con la scelta della società e chi non condivide il passo indietro.

E anche alcuni dei calciatori bianconeri, o che nel passato recente hanno vestito la maglia della Vecchia Signora, hanno fatto trasparire le proprie emozioni.Nicolò Fagioli, Dusan Vlahovic, ma anche Federico Chiesa e l'ex capitano Danilo.

Giocatori del passato e del presente della Juve hanno mostrato la loro 'goduria', per motivi diversi, per l'allontanamento dell'ex tecnico del Bologna mandando chiari segnali sui social. Nicolò Fagioli, ex centrocampista della Juve oggi alla Fiorentina, è stato uno dei primi a postare sui social network.Pochi minuti dopo l'ufficialità dell'esonero di Motta infatti, Fagioli ha pubblicato su Instagram una foto, con la maglia viola, mentre esulta con le braccia al cielo. "Domenica prima della solita domenica", ha scritto il centrocampista.

Un messaggio velato, ma neanche troppo, verso chi non gli ha concesso spazio nella prima parte di stagione, spingendolo all'addio a gennaio.  A mettere 'mi piace' al post dell'ex compagno è arrivato Dusan Vlahovic.Il centravanti serbo infatti era da tempo in rotta con Motta, per cui ormai era la riserva di Kolo Muani ed è sicuramente tra i più felici per il cambio in panchina.  A 'godere' però sono stati anche Federico Chiesa e Danilo.

Due ex giocatori bianconeri mandati via dalla Juventus propro da Motta perché non adatti alla sua idea di calcio.Entrambi non si sono espressi a parole, ma mettendo like a post che raccontavano la notizia dell'esonero dell'ormai ex allenatore bianconero.

Un semplice clic, ma che ha fatto rumore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Asstra e Gtt torino ospitano meeting Uitp su bus e ferrovie leggere

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(Adnkronos) – Innovazione e transizione energetica al centro del 118° Meeting del Bus Committee di UITP e dell’80° Meeting della Light Rail Committee, in programma a Torino dal 25 al 27 marzo.L’evento, ospitato da Asstra e Gtt Torino, riunirà le principali aziende del trasporto pubblico locale per discutere di elettrificazione, ibridazione dei veicoli e gestione dei dati.  "Le aziende di trasporto pubblico sono protagoniste di una trasformazione tecnologica capace di generare un indotto economico significativo", ha dichiarato Andrea Gibelli, presidente di Asstra.

Serena Lancione, AD di Gtt Torino e vicepresidente di Asstra, ha sottolineato il ruolo pionieristico della città nell'elettrificazione: "Grazie agli investimenti PNRR, Gtt ridurrà le emissioni di CO2 del 61% già dal prossimo anno, con una flotta all'81% ecologica entro il 2026".Il meeting rappresenta un riconoscimento internazionale per le strategie di transizione energetica adottate da Gtt e dalle aziende associate ad Asstra, con Torino in prima linea nella mobilità sostenibile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, bimbo di 3 anni morto per influenza H5N1 in Cambogia

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(Adnkronos) – Un bimbo di 3 anni e mezzo è morto di influenza aviaria in Cambogia, nella provincia di Kratie.Per la nazione del Sudest asiatico è il terzo decesso causato da un'infezione umana da virus H5N1 registrato quest'anno.

Benché sottoposto a cure intensive, il piccolo è deceduto domenica all'indomani dal ricovero in ospedale in condizioni critiche, con febbre, tosse e dispnea.  Il bambino viveva a Prek Ta Aim, nella comunità di Bos Leav nel distretto di Chetr Borei.Secondo l'anamnesi dei medici, la famiglia del paziente allevava polli: alcuni di questi si erano ammalati, circa 5 erano morti e i familiari del bimbo avevano cucinato il pollame morto per mangiarlo.

Le autorità sanitarie stanno esaminando la fonte dell'infezione e valutando eventuali altri casi sospetti o persone che sono entrate in contatto con il piccolo, così da prevenire un'epidemia nella comunità.  Il ministero cambogiano ricorda che l'influenza aviaria rappresenta una minaccia per la salute delle persone, in particolare dei bambini, invitando a non mangiare polli malati o morti.Dal 2003 a oggi in Cambogia sono stati segnalati 75 casi di infezione umana da virus aviario H5N1, con 46 decessi.  Nel Regno Unito il virus H5N1 dell'influenza aviaria è stato rilevato per la prima volta in una pecora (abbattuta) di un gregge in una zona agricola dello Yorkshire.

Al momento "non è stata rilevato nessun altro caso" nello stesso gregge, secondo il Department for Environment, Food and Rural Affairs (Defra).Il governo ha invitato gli allevatori ad aumentare l'attenzione rispetto a eventuali segnali di potenziali focolai di influenza aviaria. "Sebbene questa sia la prima volta che questo virus è stato segnalato in una pecora, non è la prima volta – hanno ricordato gli esperti dell'Defra ai media inglesi – che l'influenza di origine aviaria è stata rilevata nel bestiame in altri Paesi".

Al momento, hanno precisato, "non ci sono prove di un aumento del rischio per gli animali allevati nel Regno Unito". "L'aviaria è un virus molto furbo e ha avuto un sacco di tempo per sviluppare questa attitudine.Lo conosciamo dalla fine degli anni '90, sono più di 25 anni che questo virus è ampiamente noto e si è reso camaleontico e mutabile.

Molto furbo.Cambia spesso aspetto, passa da una specie all'altra molto velocemente: pollo, mucca, gatto e ora anche la pecora nel Regno Unito.

Ma non c'è una specie che non sia stata interessata, compreso l'uomo anche se manca il passaggio interumano.Ma avverrà a breve, visto che siamo circondati.

Il fatto che ora sia stato trovato nelle pecore nel Regno Unito, non in Italia quindi, non deve essere un allarme.L'abbacchio che si mangia tradizionalmente a Pasqua è salvo perché la cottura elimina il virus".

Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive all'ospedale policlinico San Martino di Genova. "Certamente è più furbo del Covid se vediamo quello che è accaduto negli ultimi 25 anni", osserva lo specialista. "Speriamo che il contagio tra umani avvenga il più tardi possibile, così da avere nuovi farmaci e vaccini.Dobbiamo essere uniti altrimenti ci coglierà di sorpresa", conclude Bassetti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, incendio al carcere minorile Beccaria: 5 intossicati

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(Adnkronos) – Un incendio è divampato oggi pomeriggio al secondo piano del carcere minorile Beccaria di Milano.Il rogo, già domato, è partito – fanno sapere i vigili del fuoco – da alcuni materassi, dati alle fiamme dai ragazzi detenuti.

Due di loro sono sotto osservazione da parte dei sanitari del 118, per inalazione del fumo.Nell'incendio sono rimasti intossicati anche due agenti della polizia penitenziaria e un medico.  Al loro arrivo i vigili del fuoco hanno trovato la situazione sotto controllo.

Le sette squadre intervenute nell'istituto stanno completando la bonifica dell'area, per poi rientrare nelle rispettive sedi.Soltanto un mezzo resterà ancora nei pressi del carcere per l'attività di monitoraggio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Annalisa Cuomo e le emozioni gialloblù: Un racconto di passione dopo il Gran Galà Vespa Rosa – III edizione

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Annalisa Cuomo, con il cuore palpitante di passione gialloblu, ha partecipato con entusiasmo al 3° Gran Galà Vespa Rosa, un evento che celebra l’amore per la Juve Stabia e lo spirito di unione tra le tifose.

Cresciuta in una famiglia dove lo sport era un valore fondamentale, Annalisa ha sempre creduto nel potere aggregante del calcio capace di unire persone di ogni età e genere.

Se in casa la passione per la Juve Stabia era già presente, l’incontro con suo marito, un ultras “della vecchia guardia” cresciuto nel cuore pulsante del Menti, ha acceso in lei una fiamma ancora più intensa. I suoi racconti carichi di amore incondizionato per la squadra della città, le storie di giocatori come Marcello Prima, hanno contribuito a farla innamorare ancora di più dei colori gialloblu. Ogni partita della Juve Stabia è sempre stata e continua ad essere un evento speciale, un’emozione indescrivibile che ha segnato da sempre la sua vita.

Qualche anno fa, la nascita del gruppo “Le Vespe Rosa” ha rappresentato per Annalisa un ulteriore motivo di gioia e coinvolgimento. Già il nome evocava un senso di appartenenza e condivisione. Ritrovare tra le fondatrici Patrizia Esposito (la Vespa Regina), un’amica dai tempi della scuola, donna tenace e tifosissima, ha reso tutto ancora più speciale.

Ricorda con affetto la sfida lanciata da tutte all’interno di questo gruppo di tifose: bisognava postare una proprio foto per poi essere votata come la tifosa più rappresentativa della Juve Stabia. Ciò che l’ha colpita maggiormente è stata l’assenza di competizione, anzi, la reciproca collaborazione e il sostegno tra le partecipanti, a dimostrazione che lo sport è capace di aggregare nel segno del supporto reciproco e dell’amicizia.

Dopo tanta attesa è arrivato poi il grande giorno: quello del Gran Galà Vespe Rosa. Una serata ricca di sorprese ed emozioni, culminata con la presenza di ospiti d’eccezione come Angela Procida e Gaia Farriciello. La testimonianza di Angela è stata un esempio di vita, soprattutto per i giovani d’oggi che spesso mancano di sensibilità e utilizzano lo sport come pretesto per la violenza. Per Angela, invece, lo sport è stato un vero e proprio motivo di rinascita. La serata è stata un susseguirsi di ricordi, emozioni e, alla fine, le partecipanti sono state premiate con magnifici gadget.

Annalisa si è sentita profondamente coinvolta da questa partecipazione, vivendo emozioni fortissime che ha desiderato condividere con amici e parenti, anche quelli più lontani.

Conclude la sua testimonianza con una riflessione profonda sul significato del calcio: “Credetemi, il calcio non è solo calciare un pallone o ambire al primo posto in classifica. Il calcio è musica, danza, armonia e soddisfazioni. E non c’è niente di più allegro di una sfera che rimbalza.” Un’affermazione che racchiude l’essenza del calcio e la passione che anima Annalisa e tutte le Vespe Rosa per la loro amata Juve Stabia.