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Red Bull, terremoto in vista? Ipotesi scambio Lawson-Tsunoda

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Terremoto in casa Red Bull?Le prime due gare della nuova stagione di Formula 1 hanno dato indicazioni chiare.

Al netto di una macchina che non sembra al livello di quella degli scorsi anni, Max Verstappen si sta confermando pilota di assoluto livello, come confermato dalla rimonta messa a segno a Shanghai, dove l'olandese è riuscito a chiudere al quarto posto superando, negli ultimi giri, Charles Leclerc.Diversa, opposta anzi, la situazione di Liam Lawson. Il pilota neozelandese è stato scelto dal team principal Horner per sostituire Sergio Perez, dopo un lungo casting che ha riguardato anche Yuki Tsunoda.

Lawson però ha deluso le aspettative, mostrandosi disastroso in qualifica e incapace di reagire in gara.Se il sabato infatti Liam non ha mai superato il Q1, anche alla domenica ha mostrato evidenti limiti tecnici e caratteriali, non riuscendo a portare a casa nemmeno un punto nei primi due Gp dell'anno. A Melbourne Lawson ha chiuso 15esimo, posizione poi confermata anche in Cina.

Le tante critiche arrivate da tifosi e appassionati stanno spingendo la scuderia austriaca a una riflessione approfondita.Sebbene due gare non siano abbastanza per giudicare un pilota, la lotta per il Mondiale, sia quello Piloti che quello Costruttori, sarà agguerrita e la Red Bull non può permettersi di perdere punti ampiamente alla portata.

Ecco perché Horner starebbe pensando di scambiare Lawson con Yuki Tsunoda, pilota della Racing Bulls, il team satellite. Sebbene non abbia ancora conquistato punti, il giapponese è in crescita da anni e anche nella nuova stagione si è mostrato veloce in qualifica e affidabile in gara, mostrando di aver migliorato quei limiti caratteriali da sempre il suo punto debole.Possibile, in ogni caso, che a Lawson venga data un'altra, forse l'ultima, opportunità in Giappone, Gp in programma il prossimo 6 aprile. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Amici vince prima serata sabato 22 marzo

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Torna Maria De Filippi con il serale di 'Amici' e al debutto vince gli ascolti di prima serata, totalizzando ieri sabato 22 marzo 4.019.000 telespettatori e uno share 27,85%.A seguire su Rai1 la prima puntata di 'Ne vedremo delle belle' registra 3.006.000 spettatori e uno share del 17,6%, mentre su La7 'In altre parole' è stato visto da 1.027.000 telespettatori con il 5.6% di share. Fuori dal podio degli ascolti, si piazzano il film 'Don Camillo' su Rete 4 con 875.000 telespettatori e il 5,23% di share; 'Indovina chi viene a cena Cult' su Rai3 che ottiene nel programma 908.000 telespettatori (5,09%); il film 'Madagascar' su Italia 1 con 752.000 telespettatori e uno share del 4,1%; 'Fbi International' con 747.000 spettatori e il 4,05%; 'Accordi & disaccordi' su Nove con 469.000 telespettatori e uno share del 2,84%, mentre i '4 Ristoranti' di Alessandro Borghese su Tv8 totalizzano 471.000 telespettatori e il 2,44%. Rispetto agli ascolti in Access Prime Time, resta al timone 'Affari Tuoi' che ieri ha registrato 5.905.000 telespettatori e il 30,89% di share, seguito da 'Striscia la notizia' su Canale 5 che ha registrato 3.017.000 telespettatori e uno share del 15,76%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Follini: “Europa prima vittima nuovo isolazionismo americano”

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(Adnkronos) – "Sono gli Stati Uniti, sempre loro, il grande spartiacque della politica italiana (ed europea).Solo che oggi quello spartiacque divide in nome dell’egoismo, del ripiegarsi su se stessi, dell’unilateralismo, di una sorta di indifferenza.

Laddove un tempo niente affatto lontano esso pareva invece segnato dagli eccessi di una premura che stava quasi a ridosso dell’imperialismo (e per qualcuno anche oltre).Così, se una volta le interferenze americane si presentavano in nome della loro pretesa di primato, oggi assumono piuttosto il carattere dell’indifferenza.

Restano gli interessi in campo, e tutti quei conti che nella geopolitica debbono sempre tornare.Ma il modo di farli, quei conti, è radicalmente diverso.  Abbiamo passato anni e anni a sentirci, diciamo così, pressati dall’egemonia americana.

Non tutti, ovviamente -e per fortuna.Per quasi mezzo secolo le grandi forze democratiche che si sono trovate alla guida del paese hanno scelto di tener fermo l’ancoraggio atlantico dell’Italia.

C’era l’ombra della guerra nel Vietnam, certo.E poi quella in Iraq.

E poi ancora i mille sospetti sulle interferenze, le insofferenze, le incursioni della potenza a stelle e strisce in quei territori più interni dove ogni paese dovrebbe poter fare a modo suo.Ne discendeva la grande fatica di aggiustare i nostri equilibri interni in modo che la nostra sovranità fosse garantita e i loro sospetti, le loro diffidenze non diventassero troppo ingombranti.  Chiunque abbia anche solo gettato un’occhio sulle passate vicissitudini politiche di casa nostra non può non ricordare quella altalena infinita.

L’ambasciatore americano Clara Luce che negli anni cinquanta lamenta il viaggio del presidente della Repubblica Gronchi in Urss.L’altro ambasciatore Gardner che venti e più anni dopo cerca di frenare la spinta che conduce verso la solidarietà nazionale.

E poi ancora Craxi che risponde a muso duro a Reagan all’epoca dell’Achille Lauro e di Sigonella.Per non dire della decisione governativa, ai tempi di Cossiga, di ospitare nei nostri territori gli euromissili e delle virulente manifestazioni di protesta da parte delle opposizioni.  Tutto questo va e vieni, questo continuo stringere e poi allentare i bulloni della nostra alleanza avveniva in presenza di un’America gendarme del pianeta, o leader del mondo libero che dir si voglia.

Ma proprio quella America, a volte ingombrante, a volte salvifica era in qualche misura la garanzia del nostro stare al mondo, e anche del nostro stare dalla parte giusta.Perfino certe sue intromissioni, per quanto discutibili, servivano a togliere di mezzo il fantasma di quell’altra America -indifferente, solitaria, isolazionista- che nei primi anni quaranta Roosevelt aveva tolto di mezzo con grande (e assai meritoria) fatica.  E ora?

A mettere in fila le cronache di queste ultime settimane sembra che l’isolazionismo americano stia ora tornando grandemente in auge.E che l’Europa, tutta insieme e paese per paese, ne stia per essere la prima e principale vittima.

Circostanza che a questo punto dovrebbe indurci almeno a fare due cose.La prima.

Prendere atto che in presenza di un senior partner così ballerino e così distaccato dalle nostre sorti solo il rafforzamento del vincolo europeista ci darà qualche chance di contare almeno un pochino sulla ribalta internazionale.La seconda.

Che un’America così ripiegata su stessa come quella a cui la seconda presidenza Trump sta dando forma non ci lascia più margine né per essere troppo accondiscendenti né per diventare troppo litigiosi".  "In altre parole non è più il momento dell’allineamento, tantomeno della sudditanza.E neppure però quello del vituperio.

La prima cosa è smentita dagli eventi in corso.La seconda è sconsigliata dalla grande tempesta globale che si va avvicinando.

Trovare la misura giusta tra un legame che si va spezzando e un equilibrio che si dovrà pur ritrovare non sarà affatto un’impresa facile.Occorrerà considerare, soprattutto, che questa nuova America rispetta quasi 'religiosamente' i rapporti di forza.

E dunque sa essere più generosa con i forti piuttosto che con i deboli.Sarà su questo territorio più ferino, dunque, che si giocherà una parte non piccola del nostro destino italoeuropeo". (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serena Brancale, chi è la cantante ospite oggi a Verissimo con la sorella Nicole

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Serena Brancale torna oggi, domenica 23 marzo, a Verissimo.Questa volta, ad accompagnarla nel salotto di Silvia Toffanin ci sarà la sorella Nicole, che ha diretto l'orchestra al Festival di Sanremo 2025 durante l'esibizione dell'artista pugliese con il brano 'Anema e core'.  Serena Brancale, classe 1989, è nata a Bari da mamma musicista e papà ex calciatore.

Sin da piccola segue lezioni di musica classica, teatro e a 14 anni recita nel film ‘Mio Cognato’ di Alessandro Piva.Dopo aver studiato violino, Serena si è diplomata in grafica pubblicitaria all’Accademia delle Belle Arti di Bari e in canto jazz al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila. Aveva tentato la strada di X Factor, dove fu eliminata dall'allora giudice Simona Ventura.

Ma non si arrende e negli anni successivi inizia a collaborare con artisti di grande calibro come Il Volo, Mario Biondi, Willie Peyote e Ghemon. La svolta arriva con il brano 'Baccalà', una traccia che mescola le sue diverse influenze, cantata in dialetto barese: “I suoi accordi sono jazz, il ritmo è pop”, ha spiegato la cantante che ha visto il brano esplodere su TikTok in poche settimane. Nel 2020 con un post su Instagram aveva condiviso con il suo pubblico il dolore per la scomparsa della mamma: "Sarò la tua voce.Le tue mani, il tuo orgoglio.

E sarò forte.Te lo prometto.

Più forte di prima.Forte come solo tu eri.

Ciao Luce mia, amore mio infinito". E ospite a Verissimo, con grande commozione, l'artista ha ricordato così la mamma: "Mi ha trasmesso la passione per la musica.Lei era tutto, la festa a casa.

Era quella che ci spronava a studiare.Oggi è il mio angelo".

Poi, ha ammesso: "La mamma oggi sarebbe felicissima per me.Lei sarebbe dietro le quinte a guardarmi e a piangere per me.

Sono certa che lei c'è per me.Mi aiuta sempre a stare meglio". Serena nutre una forte passione per il pugilato.

E il suo compagno è proprio il pugile calabrese Dario Morello, campione WBC Mediterraneo.A Silvia Toffanin la cantautrice ha raccontato: "È molto rispettoso, ha molta disciplina. È felice di ogni cosa che faccio.

Lui non è geloso, è entusiasta se sono sexy o se devo fargli ascoltare un brano, se mi deve dire qualcosa ha sempre il modo giusto dirlo, mi sento amata". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette, quanto e come spendono gli italiani? Più per il gas che per la luce

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(Adnkronos) – Quanto e come spendono gli italiani per le bollette?Molto di più per il gas che per la luce, guardando ai dati del 2024.

Per capire quanto è realmente caro il caro energia e come si distribuisce la spesa, Facile.it ha analizzato i consumi degli italiani.I valori ovviamente cambiano da regione a regione, ma il dato più evidente è che il vero problema riguarda il gas, non tanto l'energia elettrica.  L'analisi (realizzata tenendo in considerazione i consumi dichiarati di oltre 770.000 utenze) evidenzia che le famiglie italiane con un contratto di fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata hanno speso, in media, 791 euro per la bolletta della luce e 1.339 euro per quella del gas.

Rispetto al 2023, a parità di consumi, la bolletta elettrica è stata più leggera del 6%, mentre quella del gas è aumentata del 3%.  Spacchettando i dati a livello regionale emergono ovviamente alcune differenze.La Sardegna si conferma essere la regione italiana dove i consumi, e di conseguenza il conto finale, sono stati i più alti (2.677 kWh, corrispondente ad una bolletta di 903 euro), ma va detto che in molte aree della regione non è attivo il riscaldamento con gas di città, situazione che spesso viene compensata utilizzando dispositivi elettrici con conseguenti forti impatti sui consumi.

Le regioni dove si è consumata meno energia, e quindi dove le bollette sono state più leggere, risultano Liguria, con spesa media di 731 euro, Molise (743 euro) e Abruzzo (757 euro).   Analizzando le bollette del gas 2024, la classifica cambia radicalmente.La regione con la bolletta più salata è stata l’Emilia-Romagna, dove lo scorso anno le famiglie hanno speso, in media, 1.613 euro, a fronte di consumi dichiarati pari a 1.232 Smc.

A seguire ci sono tutte regioni del nord: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige.In coda invece regioni più calde (che hanno bisogno di meno gas per scaldare le abitazioni) come Sicilia (882 euro), Campania (927 euro) e Calabria (990 euro).  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sainz, inizio da incubo: fuori a Melbourne, 13esimo in Cina. E Albon vola

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Inizio da incubo per Carlos Sainz.La nuova stagione di Formula 1 del pilota spagnolo si è aperta con l'addio alla Ferrari, che lo ha sostituito con Lewis Hamilton, e l'arrivo in Williams, ma le prime due gare dell'anno non hanno rispettato le aspettative.

Nel Gp di Cina infatti Carlos si è dovuto accontentare di un 13esimo posto, mentre il compagno di squadra Alex Albon festeggiava una nona posizione. Più che l'ordine di arrivo, in casa Williams a preoccupare sono i tempi e la differenza di rendimento tra i due.Il pilota thailandese ha infatti passato quasi 20 secondi a Sainz, alle prese con un ambientamento più lento del previsto.

A Shanghai la distanza tra i due si è quindi confermata dopo il primo Gp della stagione, con Albon che a Melbourne aveva chiuso con un fantastico quinto posto, mentre Sainz è stato tradito dalla pioggia e non è riuscito a terminare la gara. Le buone qualifiche messe a segno in Australia avevano fatto sperare il team britannico, tra i più competitivi nella parte bassa della griglia, salvo poi scontrarsi con difficoltà piuttosto evidenti in gira. "Ho riscontrato una strana sensazione con il sedile, è un problema che non mi fa sentire ancora a mio agio con la macchina", aveva detto Sainz dopo le qualifiche Sprint in Cina, in cui non è riuscito a superare il Q2, "devo ancora imparare e capire molte cose". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, cardinale Bassetti: “Felici della sua ripresa, seguirà consigli dei medici”

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 23 marzo, Papa Francesco verrà dimesso dall'ospedale Gemelli e tornerà a casa.Il cardinale Gualtiero Bassetti, ex presidente della Conferenza episcopale italiana, con l’Adnkronos esprime la “grande gioia” per il fatto che tra poche ore il Pontefice potrà finalmente ritornare nella residenza di Santa Marta.  "E’ nelle mani di ottimi medici – dice il porporato che ha vissuto una esperienza analoga a quella di Bergoglio contraendo una polmonite bilaterale durante il Covid – che avranno dato gli opportuni consigli per la sua salute.

Io esprimo la mia grande gioia anche per la grazia che il Signore ha fatto a lui perché ha passato momenti di una gravità preoccupante quindi la grazia e la gratitudine al Gemelli per come si sono prodigati.Ora lo abbiamo a casa sua da oggi”. I medici gli hanno consigliato due mesi di riposo in convalescenza: "Se da principio non potrà parlare e dovrà fare una convalescenza molto rigida – mi pare che in questo senso si siano orientati tutti – però – osserva il cardinale Bassetti – è a casa sua, nel centro della cristianità e riavere di nuovo il pontefice accanto a noi è una grande gioia”. Nei giorni scorsi il cardinale argentino Victor Manuel Fernandez parlava del grande attivismo del Papa.

Ascolterà i consigli dei medici? "Io direi che, anche dopo l’esperienza fatta, sarà il primo a rendersi conto che bisogna obbedire ai medici se vuole ritornare pienamente efficiente a guidare la Chiesa.Quindi, lo farà senz’altro.

Anche all’ospedale si dice delle persone a cui si vuole bene si ‘è comportato molto bene’.Gli vogliamo tanto bene.

Siamo felici della ripresa anche se lenta.Si comporterà bene anche a casa.

Pietro è ancora in mezzo a noi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che tempo che fa, gli ospiti e le anticipazioni di stasera domenica 23 marzo

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(Adnkronos) – 'Che Tempo Che Fa' di Fabio Fazio torna oggi, domenica 23 marzo, a partire dalle 19.30 in diretta sul Nove con un nuovo appuntamento.Tra gli ospiti della puntata: il ministro dell’Università e della Ricerca Bernini insieme a Roberto Burioni, nello spazio dedicato alla scienza e alla medicina. Ospite da Fabio Fazio, Lorella Cuccarini, che nel 2025 festeggia 40 anni di straordinaria carriera e insegnante di 'Amici di Maria De Filippi'.

Luca Zingaretti, all’esordio alla regia con 'La casa degli sguardi', dove è anche tra i protagonisti, film nelle sale dal 10 aprile e liberamente ispirato al romanzo omonimo del poeta Daniele Mencarelli e il secondo classificato a Sanremo 2025, Lucio Corsi, per presentare il suo attesissimo quarto album, 'Volevo essere un duro', contenente l’omonimo brano presentato al Festival, già disco d’oro, con il quale ha vinto il Premio della Critica 'Mia Martini'.  E ancora: il parroco della Sacra Famiglia a Gaza, padre Gabriel Romanelli, che da 27 anni opera in Medio Oriente come membro dell’Istituto del Verbo Incarnato e la cui parrocchia dall’inizio della rappresaglia israeliana è diventata un rifugio per circa cinquecento persone di fede cristiana.Il vicedirettore del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini.

L’inviato di Avvenire Nello Scavo.La giornalista Cecilia Sala.

L’editorialista di Repubblica Massimo Giannini. Ernesto Maria Ruffini, nelle librerie dal 25 marzo con 'Più uno.La politica dell’uguaglianza'. A chiudere la serata l’appuntamento con 'Che tempo che fa – Il Tavolo' con Nino Frassica, Mara Maionchi, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni, Simona Ventura, Max Giusti.  Ospiti della puntata: torna anche al Tavolo Lorella Cuccarini.

Rose Villain, tra i protagonisti dell’ultimo Festival di Sanremo con la hit 'Fuorilegge', n.1 degli album con 'Radio Vega' e tra i giudici della seconda stagione di 'Nuova Scena – Rhythm + Flow Italia'; Max Biaggi, uno dei più grandi motociclisti della storia, vincitore di 6 Mondiali (4 nella classe 250 del Motomondiale e 2 nella Superbike), disputando complessivamente in carriera 374 gare, vincendone 63 e salendo sul podio 182 volte.Herbert Ballerina.

Raul Cremona, tra i protagonisti della nuova stagione di 'Only Fun – Comico Show' sul Nove.Gigi Marzullo e Giucas Casella. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dietro ogni grande portiere c’è sempre un grande preparatore, alla Juve Stabia c’è Amedeo Petrazzuolo

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Il nome di Amedeo Petrazzuolo è oramai una sorta di libro di storia del calcio a Castellammare di Stabia. La sua avventura da calciatore gialloblù ricorda che è l’uomo della vittoria da protagonista contro il Napoli e l’eroe dello spareggio per non retrocedere di Acireale. Questi citati sono solo alcuni dei capitoli di una carriera che lo ha legato indissolubilmente ai colori gialloblù.

Dopo aver appeso i guantoni al chiodo, Petrazzuolo è tornato alla Juve Stabia nelle vesti di preparatore dei portieri, prima con Fabio Caserta e poi con Guido Pagliuca. Un ruolo che gli ha permesso di mettere a frutto la sua esperienza e la sua passione, diventando un vero e proprio maestro nell’arte di plasmare i numeri uno.

Il suo lavoro è spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per il rendimento della squadra. Petrazzuolo cura ogni dettaglio, dalla tecnica alla tattica, dalla preparazione atletica alla gestione emotiva dei portieri. Un lavoro certosino, svolto con passione e competenza, che ha contribuito a valorizzare i talenti tra i pali della Juve Stabia.

Amedeo vive anche le partite con tanta passione e spesso lo vediamo “scattare” quando siede in panchina, perché la voglia del campo è tantissima, come se non avesse mai smesso di giocare a calcio. Inoltre lo abbiamo chiamato non a caso con il suo nome di battesimo, perché nel corso di questi anni è diventato un figlio di Stabia. Anche dopo aver lasciato il calcio giocato, ha mantenuto un forte legame con i colori gialloblù e con tutta la piazza e successivamente con il suo ritorno è diventato il classico cittadino stabiese ad honorem. Un esempio di come il calcio possa unire le persone e creare un senso di appartenenza.

La sua esperienza e la sua professionalità rappresentano un valore aggiunto per la Juve Stabia. Un punto di forza per la squadra, un esempio per i giovani, un motivo di orgoglio per i tifosi. Petrazzuolo è un pilastro della famiglia gialloblù, un professionista che ha saputo conquistare la stima e l’affetto di tutti.

Un professionista che ha saputo gestire e tirare su un certo Branduani (il miglior portiere della serie C 2018-2019), ha trasformato mentalmente un Provedel (capace di realizzare anche una rete di testa in quel di Ascoli), ha rivitalizzato Thiam (Demba ha una statistica impressionante nei rigori che lo colloca tra i migliori del torneo cadetto: 10 parate su 28 tentativi).

Miami, prima vittoria per Berrettini: l’azzurro batte Gaston in rimonta

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Matteo Berrettini torna a vincere.Il tennista azzurro, dopo tre sconfitte in altrettante partecipazioni nel main draw di Miami, ha iniziato il proprio Masters 1000 centrando il primo successo della carriera sul cemento della Florida contro il lucky loser francese Hugo Gaston, n. 88 Atp, battuto in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3 in poco meno di due ore. Inizio difficile per Berrettini, che non è riuscito a prendere le misure all'avversario nel primo set, ma dopo le difficoltà iniziali, l'azzurro si è sciolto nei successivi parziali, facendo valere il divario tecnico.

Matteo ora tornerà in campo lunedì contro il belga Zizou Bergs, che ha eliminato in due set Andrey Rublev, numero 8 del seeding. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Cina, ordine d’arrivo e le classifiche del Mondiale

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(Adnkronos) – Le classifiche del Mondiale di Formula 1 dopo il Gp di Cina, seconda gara della stagione.Dominio McLaren a Shanghai: Piastri vince seguito da Norris, che chiude al secondo posto, mentre la Mercedes di Russel finisce terza.

Quarto Verstappen.Quinto e sesto posto per le Ferrari di Leclerc e Hamilton.

Il terzo Gran Premio dell'anno è in programma in Giappone domenica 7 aprile.  1.Oscar Piastri (McLaren) 2.

Lando Norris (McLaren) 3.George Russell (Mercedes) 4.

Max Verstappen (Red Bull) 5.Charles Leclerc (Ferrari) 6.

Lewis Hamilton (Ferrari) 7.Esteban Ocon (Haas) 8.

Kimi Antonelli (Mercedes) 9.Alex Albon (Williams) 10.

Oliver Bearman (Haas)  1.Norris 44 2.

Verstappen 36 3.Russell 35 4.

Piastri 34 5.Antonelli 18 6.

Leclerc Ferrari 18 7.Hamilton 17 8.

Albon 12 9.Stroll 8 10.

Ocon 6  1.McLaren 78 2.

Mercedes 53 3.Red Bull 36 4.

Ferrari 35 5.Williams 12 6.

Aston Martin 8 7.Haas 7 8.

Stake F1 Team Kick Sauber 6 9.Rb 3 10.

Alpine 0 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaia chi è, la cantante ospite oggi domenica 23 marzo a Verissimo

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Gaia sarà ospite oggi, domenica 23 marzo, a Verissimo.La cantante italo-brasiliana fresca di pubblicazione del suo nuovo album dal titolo 'Rosa dei venti' e reduce della partecipazione al Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Chiamo io chiami tu', che sta scalando le classifiche.   Gaia Gozzi, conosciuta solo come Gaia, ha ottenuto la popolarità partecipando prima a X Factor nel 2016, aggiudicandosi il podio e classificandosi seconda.

Successivamente partecipa al talent show di Maria De Filippi, Amici, vincendo la diciannovesima edizione.Non è stata una proclamazione rosa e fiori: Gaia ha vinto nel periodo della pandemia, quando l'Italia era in lockdown per il Covid-19.

Lo studio era senza pubblico e non ha potuto nemmeno abbracciare Maria de Filippi o i suoi compagni di avventura.  Classe 1997, Gaia è nata a Guastalla (in provincia di Reggio Emilia) ma ha origini brasiliane dalla parte materna.Il portoghese è una lingua che Gaia parla fluentemente, insieme all'inglese e al francese, e nei suoi album è spesso presente: “Mi ritrovo in tutto, nel portoghese e nell’italiano, non mi piace incasellare le canzoni”, ha raccontato l’artista in un’intervista a Rolling Stones.  Gaia ha confessato di non aver mai studiato canto.

Ha preso parte a una sola lezione, abbandonando subito dopo.Dopo la pubblicazione del suo secondo album, Alma, Gaia duetta con diversi artisti italiani come Carl Brave per Mosaici e Guè ed Ernia.

Tra i progetti più recenti c’è 'Sesso e Samba', il tormentone estivo che pubblica nel 2024 in collaborazione con il rapper Tony Effe, anche lui in gara al Festival di Sanremo. Tra le esperienze di Gaia c’è anche il doppiaggio.Nel 2023, infatti, ha prestato la voce alla protagonista Asha del cartone animato Disney Wish. Gaia a Rolling Stones ha raccontato di aver vissuto una relazione “tossica, durata tre anni e mezzo, con una persona che non sapeva come gestirsi” e che questo le ha causato alcuni traumi.  È stata legata sentimentalmente al produttore musicale Daniele Dezi, in arte Orang3, già padre di una figlia di 7 anni.

Ma in un’intervista rilasciata recentemente al brand ‘My Secret Case’, Gaia ha lasciato intendere di essere tornata single da diversi mesi e di aver avuto in passato rapporti con le donne.  Ama i tatuaggi di cui alcuni ben visibili sul suo corpo.E il suo colore preferito è il verde. Durante la settimana sanremese, il brano di Gaia 'Chiamo io chiami tu' è diventato virale sulle piattaforme social, in particolare su TikTok in cui la cantante mostrava nei dettagli i passi della coreografia.

A rubare la scena, tuttavia, è stato proprio il ballerino Carlos Diaz Gandia che nel video postato sul web spiega i passi attraverso dei suoni onomatopeici "Shom sha sha tiki ta tiki ta kaka", diventati un vero e proprio tormentone e ispirazione di meme.Ospite di Fabio Fazio, il coreografo ha parlato della sua collaborazione con Gaia: “È una delle artiste più belle sia a livello personale che di movimento.

Ha un grande potenziale”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Cina, Piastri vince e doppietta McLaren. Ferrari ancora flop

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L'australiano Oscar Piastri vince il Gp di Cina oggi, 23 marzo 2025, e la McLaren fa doppietta a Shanghai con il secondo posto del britannico Lando Norris.La Ferrari collezione un nuovo flop con il quinto posto del monegasco Charles Leclerc e il sesto dell'inglese Lewis Hamilton, entrambi alle spalle della Red Bull dell'olandese Max Verstappen, quarto dietro alla Mercedes di George Russell.  Piastri centra il terzo successo della carriera con una gara impeccabile.

L'australiano, alla prima pole assoluta, scatta alla perfezione al semaforo verde.Norris, con l'altra McLaren, si prende la seconda posizione e la McLaren getta le basi per una comoda doppietta sull'asfalto cinese.

Le Ferrari azzeccano lo start, guadagnando una posizione grazie all'esitazione di Verstappen: la Red Bull del campione del mondo scivola in sesta posizione e si condanna ad una giornata da comprimario. I due pit stop non alterano le gerarchie in una gara che, nelle zone alte della classifica, risulta sostanzialmente monotona.La seconda sosta ai box costa la quinta posizione a Hamilton, unico big a fermarsi 2 volte ai box.

L'inglese si ritrova alle spalle di Verstappen, che prova ad avvicinarsi a Leclerc nell'ultima porzione di gara.L'olandese riesce a spremere più di tutti le gomme dure e nel finale piazza il sorpasso ai danni della Ferrari con targa monegasca.

Verstappen si prende il quarto posto, Leclerc e Hamilton chiudono in quinta e sesta posizione mentre le McLaren tagliano il traguardo in parata.Piastri passeggia, Norris deve gestire un problema al pedale del freno ma tiene a bada Russell fino alla bandiera a scacchi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, esplosione in palazzina zona Gianicolense: probabile fuga gas

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(Adnkronos) – Una palazzina di tre piani è esplosa, intorno alle 8.30, in via Vitellia all'incrocio con via Pio Foà, in zona Gianicolense, probabilmente a causa di una fuga di gas.Non è esclusa la presenza di persone all'interno.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clizia Incorvaia chi è, a Verissimo la nuora di Eleonora Giorgi: il legame speciale

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Clizia Incorvaia sarà ospite oggi, domenica 23 marzo, a Verissimo.La moglie di Paolo Ciavarro parlerà del suo legame speciale con la suocera Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas.  
Clizia Incorvaia non ha mai nascosto il forte legame con la suocera Eleonora Giorgi.

Un legame diventato ancora più forte, in particolare dopo la nascita del piccolo Gabriele, venuto al mondo nel febbraio del 2022: "Mi ha cambiato la prospettiva. È la vita che si rinnova", aveva detto Eleonora Giorgi sul nipotino, sottolineando come diventare nonna le avesse cambiato la vita. Clizia e Paolo Ciavarro si sono più volte affidati a Eleonora Giorgi e alla sua esperienza: "Mamma non ci sarà nella vita di Gabriele, ma lei è stata fondamentale in questi tre anni.C'è sempre stata, con la sua saggezza ed esperienza.

Con Gabriele si è dedicata tantissimo e oggi il vuoto si sente più che mai", aveva detto Paolo Ciavarro nello studio di Verissimo. Eleonora Giorgi nelle ultime fasi della sua malattia ha più volte ribadito quanto fosse stato fondamentale per lei l’amore della sua famiglia: "Nonostante le difficoltà, loro mi danno la forza di continuare.La presenza di Clizia è un dono prezioso", aveva detto.  Clizia Incorvaia ha conosciuto il figlio di Eleonora Giorgi, Paolo Ciavarro, nella Casa del Grande Fratello.

I due hanno partecipato alla stessa edizione del reality show di Canale 5 e da quel momento non si sono più lasciati.Nel 2021 hanno annunciato di aspettare un bambino, il piccolo Gabriele nato il 19 febbraio del 2022.

Il 12 luglio del 2024 Clizia e Paolo si sono uniti in matrimonio nella splendida cerimonia celebrata a Forte dei Marmi. Prima di Paolo Ciavarro, Clizia ha avuto un’importante relazione con il cantante delle Vibrazioni, Francesco Sarcina.I due si sono sposati in Sicilia il 5 giugno del 2015 e in quello stesso anno sono diventati genitori della piccola Nina, che oggi ha 9 anni.  Classe 1980, Clizia Incorvaia si è fatta spazio nel mondo dello spettacolo prima nel 2013 esordendo al cinema con il film di Federico Moccia 'Universitari', per poi ricoprire un piccolo ruolo in 'Sole a catinelle' con Checco Zalone e 'Tutta colpa di Freud'.  Nel 2016 ha partecipato insieme a Francesco Sarcina al reality 'Pechino Express', sfiorando la finale.

Nel 2020 ha partecipato al 'Grande Fratello Vip', esperienza che le ha garantito la carriera da showgirl e influencer. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turchia, confermato l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu

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(Adnkronos) – Un tribunale di Istanbul ha confermato formalmente gli arresti del sindaco della città, Ekrem Imamoglu, nell'ambito di un'inchiesta per corruzione, quattro giorni dopo il suo fermo, che ha scatenato accese proteste.Imamoglu è stato interrogato ieri.  L'ufficio del governatore di Istanbul ha intanto esteso e inasprito ieri il divieto di assembramenti in città a causa delle proteste in corso contro la detenzione del sindaco.

Il nuovo divieto sarà in vigore fino al 26 marzo e proibisce, tra le altre misure, comizi, dichiarazioni alla stampa, marce, sit-in e distribuzione di volantini.  Le autorità hanno anche limitato l'ingresso a Istanbul di individui o gruppi sospettati di voler partecipare ad “azioni illegali”, ha annunciato l'ufficio del governatore sul suo sito web.Sfidando il divieto, migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Istanbul, radunandosi davanti all'ufficio del sindaco e al tribunale, dove Imamoglu era stato portato per essere interrogato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, droni su Kiev: 3 morti. A Riad ripartono negoziati per pace

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(Adnkronos) – A poche ore dall'incontro a Riad tra Ucraina e Usa, la Russia ha attaccato Kiev con droni da combattimento.Il bilancio dell'attacco sferrato in nottata è di tre morti e dieci feriti.

Tra le vittime c'è una bambina di 5 anni mentre un bambino di 11 mesi è rimasto ferito.Il sindaco Vitali Klitschko e l'amministratore militare Teymur Tkachenko hanno riferito in nottata su Telegram di numerose esplosioni che hanno scatenato incendi ai piani più alti di numerosi edifici.

Le sirene dell'allarme antiaereo hanno suonato per oltre cinque ore.   Dal canto suo il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, ha annunciato che la difesa aerea ha distrutto nella notte 59 droni. "Durante la scorsa notte, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 59 droni ucraini: 29 droni sul territorio della Regione di Rostov, 20 droni sulla Regione di Astrakhan, tre droni sulla Regione di Voronezh, tre droni sul territorio della Regione di Volgograd, due droni sul territorio della Repubblica di Crimea e un drone in ciascuna delle Regioni di Kursk e Saratov", afferma il comunicato.Al momento non si segnalano vittime o danni di rilievo.  Mosca aveva promesso una pausa negli attacchi contro le infrastrutture energetiche dell'Ucraina dopo i colloqui con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Da quelle dichiarazioni, tuttavia, la Russia ha attaccato sempre più spesso obiettivi civili nelle città ucraine prima dei colloqui di Riad di domani, lunedì 24 marzo.Intervistato dalla tv Zvedza, Grigory Kasarin, ex diplomatico che presiede la commissione Esteri del Consiglio della Federazione e una delle due personalità che guiderà la delegazione russa a Riad, ha detto: "Noi speriamo di raggiungere almeno qualche progresso".

E, parlando anche a nome dell'altro negoziatore, il consigliere del direttore dell'Fsb Sergey Beseda, ha anticipato che ai colloqui andranno "con spirito costruttivo e combattivo", "l'obiettivo è quello di risolvere almeno una questione".Quale non l'ha precisato, ma nei giorni scorsi il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakhov, aveva parlato del cessate il fuoco nel Mar Nero, così come sottolineato anche nella nota diffusa dalla Casa Bianca dopo la telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin, nella quale però si parlava dello stop agli attacchi contro le infrastrutture energetiche, rimasto lettera morta. 
Sullo sfondo, il delicato tema delle concessioni territoriali, vero nodo da sciogliere per giungere a una pace duratura.

In questo senso, la penisola di Crimea ha un ruolo centrale dal 2014, quando l'annessione da parte di Mosca – non riconosciuta da gran parte della comunità internazionale (tra cui gli Usa) – scatenò la prima crisi russo-ucraina.Le posizioni di Vladmir Putin e Volodymyr Zelensky sulla questione sono ben note e difficilmente negoziabili, ma c'è ora da capire come i piani di pace di Donald Trump si inseriranno – potenzialmente stravolgendolo – in questo delicato equilibrio. La Cina starebbe valutando di inviare in Ucraina proprie forze di peacekeeping unendosi alla cosidetta coalizione dei volenterosi europei nel caso in cui venisse raggiunto un accordo tra Kiev e Mosca per porre fine alla guerra.

Lo scrive il giornale tedesco Welt Am Sonntag citando fonti diplomatiche europee informate.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, oggi domenica 23 marzo: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 23 marzo, torna 'Verissimo' con il secondo appuntamento del weekend.Tra gli ospiti di oggi anche Clizia Incorvaia, per ricordare la suocera Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo.

L'appuntamento con le interviste di Silvia Toffanin è alle 16 su Canale 5. In questo appuntamento domenicale Clizia Incorvaia parlerà del suo legame speciale, fatto di grande affetto e insegnamenti di vita, con Eleonora Giorgi, mamma di suo marito, Paolo Ciavarro.  A Verissimo il periodo ricco di soddisfazioni di Bianca Guaccero, il racconto di Paola Barale, che ha perso da poco la sua amatissima mamma e la storia di Serena e Nicole Brancale, due sorelle unite dalla passione per la musica. Infine, spazio all’energia e al successo di Gaia, fresca di pubblicazione del suo nuovo album dal titolo 'Rosa dei venti'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da noi… a ruota libera, ospiti e anticipazioni oggi domenica 23 marzo

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento oggi, domenica 23 marzo, con 'Da noi… a ruota libera', il programma condotto da Francesca Fialdini in onda su Rai 1 alle 17:20.Ecco le anticipazioni e gli ospiti della puntata di oggi.  Tra gli ospiti di oggi: Fiorella Mannoia che ha ripreso il tour del suo spettacolo 'Fiorella Sinfonica – Live con Orchestra', che toccherà tantissime città in tutta Italia, mentre il 3 e il 4 giugno sarà alle Terme di Caracalla con il concerto evento 'Semplicemente Fiorella'.

Maurizio Battista, protagonista al cinema, dal 3 aprile, con la commedia 'Tu quoque'.Paolo Fox, con le sue previsioni astrologiche, segno per segno, racchiuse anche nel suo libro 'L’oroscopo 2025'.  E ancora, il piccolo Alessandro Gervasi, pianista prodigio di soli 6 anni, diventato noto per essere stato ospite del Festival di Sanremo 2025, sarà l’interprete di Peppino di Capri bambino, nel film tv a lui dedicato, 'Champagne – Peppino di Capri' in onda su Rai 1 il 24 marzo.

Ospite anche l’attrice Antonia Truppo, che nel film è la mamma del celebre cantante.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucciso in raid aereo israeliano a Gaza Salah al-Bardawil, capo politico di Hamas

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(Adnkronos) – Un alto funzionario politico di Hamas, Salah al-Bardawil, è stato ucciso in un attacco aereo di Israele nel sud di Gaza durante la notte.A confermarlo il gruppo terroristico, secondo quanto si legge sul Times of Israel.  Bardawil è l'ultimo di una serie di funzionari politici di Hamas che sono stati uccisi durante i nuovi attacchi aerei israeliani, dopo che il capo del governo de facto del gruppo terroristico Essam Addalees e il capo della sicurezza interna Mahmoud Abu Watfa sono stati uccisi martedì scorso, insieme a diversi altri funzionari. Le autorità mediche gestite da Hamas a Gaza affermano che almeno 19 persone sono rimaste uccise negli attacchi della notte, tra cui Bardawil.

Gli ospedali europei e kuwaitiani confermano il bilancio, che non distingue tra combattenti e civili, e affermano che il numero comprende diverse donne e bambini. Nel corso del fine settimana, le Forze di difesa israeliane hanno condotto raid contro oltre 200 obiettivi nella Striscia di Gaza, in Libano e in Siria hanno reso noto ieri i responsabili militari israeliani, citati dal Times of Israel. L'Idf ha inoltre emesso un avviso di evacuazione “urgente” e immediata per i palestinesi che risiedono nel quartiere di Tel Sultan, nel sud di Gaza, a Rafah.In un post su X, il portavoce in lingua araba dell'Idf, Col.

Avichay Adraee, ha pubblicato una mappa dell'area che deve essere evacuata, affermando che “è considerata una zona di combattimento pericolosa” in quanto l'esercito vi svolge operazioni. Gli abitanti del luogo sono stati istruiti a muoversi immediatamente a piedi attraverso la cosiddetta strada di Gush Katif verso l'area di al-Mawasi, sulla costa meridionale della Striscia. “È vietato muoversi con i veicoli”, ha affermato Adraee. Gran Bretagna, Francia e Germania hanno rivolto un appello congiunto per un "ritorno immediato" al cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. "La ripresa degli attacchi israeliani a Gaza segna un drammatico passo indietro per la popolazione di Gaza.Siamo sconvolti dalle vittime civili e chiediamo urgentemente un immediato ritorno al cessate il fuoco", hanno affermato in una nota congiunta i ministri degli Esteri della Gran Bretagna David Lammy, della Francia Jean-Noel Barrot e della Germania Annalena Baerbock.

I tre ministri hanno invitato "tutte le parti a riprendere i negoziati per garantire che il cessate il fuoco venga pienamente attuato e diventi permanente". Rivolgendosi ad Hamas, i tre hanno detto che il gruppo deve rilasciare gli ostaggi ancora trattenuti nell'enclave palestinese e "non deve più governare Gaza né rappresentare una minaccia per Israele".Infine, hanno affermato, Israele deve "rispettare pienamente il diritto internazionale" e consentire il "ripristino immediato all'accesso umanitario, inclusi acqua ed elettricità, e garantire l'accesso alle cure mediche e alle evacuazioni mediche temporanee" nel territorio palestinese. Intanto si è riacceso il fronte libanese in Medio Oriente.

Dopo tre mesi, dal Libano sono ripresi ieri i lanci di razzi verso Israele.Almeno cinque missili sono stati lanciati verso la città di confine di Metula, mentre le Idf hanno condotto raid aerei nei pressi dei villaggi di Hula e Markaba come rappresaglia.

In particolare, l'esercito israeliano ha detto di aver colpito il sito da cui sono stati lanciati i razzi nelle prime ore di oggi.Si è trattato di ''una risposta immediata'', hanno sottolineato le Idf come riporta il sito di Haaretz.

Il capo di Stato Maggiore delle Idf Eyal Zamir ha affermato che i militari israeliani ''risponderanno con severità all'attacco di stamattina (ieri, ndr)''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)