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Fiere, numeri da record per Cosmoprof Worldwide Bologna

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(Adnkronos) – Si è chiusa in bellezza la 56° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, l’evento di riferimento per l’industria cosmetica mondiale.Con oltre 255.000 addetti ai lavori provenienti da 150 paesi e 3.128 aziende da 65 paesi, in rappresentanza di più di 10.000 brand, la manifestazione si è confermata ancora una volta un appuntamento fondamentale per gli stakeholder del settore, e Bologna è tornata ad essere anche quest’anno la capitale mondiale della bellezza. I player più strategici sono tornati ancora una volta a Bologna per stringere nuovi accordi, condividere esperienze e cercare nuove tendenze ed ispirazioni.

I tool di networking e di match making dell’esclusivo Buyer Program by Cosmoprof hanno permesso agli addetti ai lavori di ottimizzare al massimo la propria presenza, e al contempo un ricco programma di educational, sessioni di formazione, dimostrazioni, show ed iniziative speciali ha arricchito l’esperienza dei visitatori presenti. “Siamo estremamente orgogliosi dei risultati di questa edizione -sottolinew Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere Cosmoprof-.Abbiamo chiuso un Cosmoprof da record, confermando anche quest’anno come la manifestazione, con le sue iniziative e i suoi servizi, volti a ottimizzare il business tra gli operatori, sia uno strumento imprescindibile per la crescita del comparto.

Abbiamo registrato un aumento di visitatori del 4,5% rispetto allo scorso anno, con una presenza internazionale molto numerosa e di qualità, grazie anche ai programmi di incoming di buyer dai principali mercati e al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ice – Agenzia per la promozione l'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, che quest’anno hanno reso possibile la presenza di 80 delegazioni dai principali mercati.Cosmoprof si conferma un riferimento anche per lo sviluppo del Made in Italy in tutto il mondo, a dimostrazione che il settore è in ottima salute, e che gli operatori sono interessati a cercare nuove soluzioni per il loro business'.  ''Cosmoprof infatti riflette la crescita costante dell’intero settore a livello globale -continua Calzolari- che per il 2025 prevede un fatturato superiore ai 612 miliardi di euro, secondo le ricerche di Euromonitor International.

La nostra fiera continua ad essere un partner di business fondamentale per gli operatori.” La 56° edizione è stata caratterizzata da un’offerta espositiva di assoluta qualità e rappresentativa del meglio dell’industria a livello mondiale.Grazie alla nuova disposizione dei padiglioni, è stato possibile includere anche nuove merceologie in linea con la costante evoluzione del mercato, garantendo una crescita del 5,8% in termini di area espositiva rispetto allo scorso anno.

Con 29 padiglioni nazionali e il 78% di espositori provenienti dall’estero, Cosmoprof ancora una volta ha rimarcato la propria leadership come evento strategico per gli stakeholder. “I numeri ci dimostrano che la cosmetica è un settore in crescita: nel 2023 l’export del settore ha visto un incremento di oltre il 20% sul 2022 e anche nel 2024 abbiamo osservato un ulteriore aumento delle esportazioni dell’11,4% sul 2023 -sottolinea Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice-.Possiamo quindi affermare che la cosmetica è di quelle locomotive che hanno consentito al Made in Italy, che nel complesso ha chiuso in linea rispetto all'anno precedente, di non essere penalizzato da settori in calo come l’Automotive.

Con 8,4 miliardi di euro di export, che vale oltre il 40% del fatturato totale del comparto, il beauty si conferma quindi un asset strategico per il Made in Italy soprattutto alla luce dei 626 miliardi di euro generati complessivamente lo scorso anno.Per l’edizione 2025, Ice ha fornito a Cosmoprof un contributo fondamentale ingaggiando e portando in Italia 220 operatori, buyer e KOL (Key Opinion Leaders) da 80 paesi, intercettando la domanda più adeguata rispetto alle esigenze degli imprenditori del settore che, al contempo, accompagna all'estero sostenendo la loro l’internazionalizzazione.

Cosmoprof, in particolare, ha partecipato alle varie esposizioni organizzate in Asia, in America, in Africa, tutti mercati con ottime prospettive di crescita”. Fondamentale anche la partnership con Cosmetica Italia. "Con un fatturato che tocca i 16,5 miliardi di euro, la cosmetica è tra i settori del Made in Italy che hanno registrato la maggiore crescita delle esportazioni: + 12% in un solo anno.L’industria cosmetica italiana si è presentata a Cosmoprof Worldwide Bologna con numeri da record: il saldo commerciale prossimo ai 4,7 miliardi conferma il ruolo strategico all’interno del settore manifatturiero italiano, -ha dichiarato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche-.

Le attività di internazionalizzazione sono strategiche per il posizionamento della nostra industria tra i principali player mondiali; perseguendo semplificazione, competitività e innovazione stiamo lavorando per esplodere ulteriormente il potenziale delle nostre imprese cosmetiche, che già oggi ci collocano come secondo esportatore in Europa e il quarto al mondo''. ''Nel corso di questa 56esima edizione della kermesse bolognese, grazie alla collaborazione con BolognaFiere Cosmoprof, abbiamo valorizzato proattivamente l’eccellenza della nostra industria -prosegue Lavino-.Oltre ai risultati economici, la fiera ha evidenziato l'importanza del settore anche sul fronte occupazionale, con 400mila addetti sull’intera filiera.

Il confronto il mondo politico e istituzionale rappresentato al massimo livello dal Ministro delle Imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal Vice Ministro al medesimo Dicastero, Valentino Valentini, oltre che da numerose istituzioni e membri del Parlamento presenti in questi giorni, ha permesso di portare all’attenzione dell’Esecutivo la necessità di una maggiore tutela della filiera cosmetica italiana sui principali tavoli europei, inserendola tra i settori sui quali promuovere misure specifiche di salvaguardia della competitività attraverso i prossimi provvedimenti Omnibus, permettendo così di prevenire gli insostenibili impatti sul settore provenienti dai costi connessi alla Direttiva Acque reflue, oltre che di evitare che un settore strategico per l’economia nazionale venga colpito da dazi ed altre misure bilaterali di protezionismo commerciale.Quella tra imprese e Istituzioni è una sinergia essenziale per affrontare le sfide future”. 
Cosmoprof Worldwide Bologna 2025 ha evidenziato l’innovazione e l’eccellenza del comparto beauty, dando rilievo alle necessità e alle nuove abitudini dei consumatori, sempre più informati, responsabili e attenti all’impatto delle proprie scelte sul proprio benessere psicofisico, sulla società e sull’ambiente.

Nuove soluzioni eco-compatibili, proposte di prodotto sempre più personalizzate e tecnologie innovative hanno entusiasmato i visitatori. “Ancora una volta Cosmoprof si conferma fucina di nuove tendenze ed idee.La nostra manifestazione anche quest’anno ha svelato agli operatori di tutto il mondo come si sta evolvendo il comparto e quali saranno i trend più impattanti: dall’attenzione alla sostenibilità alla ricerca di proposte in grado di rispondere alle esigenze di nuovi cluster di consumatori, dalla ricerca del benessere all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sull’esperienza del prodotto -ha evidenziato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof-.

Nei prossimi mesi continueremo ad offrire approfondimenti ed aggiornamenti alla nostra community internazionale, e cominceremo a porre le basi per un’edizione 2026 ancora più coinvolgente e performante”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primavera tra schiarite, ciclone e nubifragi improvvisi: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Tempo instabile in Italia tra schiarite, tepore e pioggia, ma anche nubifragi improvvisi.La primavera 'sboccia' con il meteo incerto, grazie a un ciclone che colpirà soprattutto il Sud e le regioni centrali portando maltempo, temporali e vento freddo.

Queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, lunedì 24 marzo, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, ci spiega cosa succederà fino all’ultimo weekend di marzo, in cui scatterà tra l’altro l’ora legale (bisognerà ricordarsi di portare avanti le lancette dell’orologio di un’ora). Il tempo avrà le caratteristiche tipiche della primavera, quanto meno fino a mercoledì 26.Fino ad allora, l’atmosfera sarà spiccatamente instabile, con occasioni di scrosci di pioggia alternati a schiarite soleggiate o pause asciutte.

Martedì, piogge più consistenti interesseranno il Nord-est, mentre altrove prevarranno le schiarite. Da mercoledì, invece, si formerà un ciclone che si sposterà velocemente dalle regioni centrali verso il Sud.Nel suo incedere verso il Meridione, attiverà vivaci correnti settentrionali che soffieranno via via più forte sulle regioni centro-meridionali, mentre nel frattempo la pressione inizierà ad aumentare al Nord. Ecco, in sintesi, cosa potrebbe accadere da mercoledì 26 fino a domenica 30 marzo. Le piogge si concentreranno con maggiore frequenza e intensità al Sud e sulle regioni adriatiche centrali (Abruzzo in primis), mentre tenderà a migliorare gradualmente al Centro-Nord con sempre maggiori spazi soleggiati. Giovedì, il ciclone raggiungerà il Sud e per queste regioni e per quelle centrali adriatiche sarà la giornata più instabile e fresca.

Piogge forti, temporalesche e anche sotto forma di nubifragio, interesseranno Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia centro-orientale, tutte regioni sferzate anche da un vento più freddo. Avvicinandosi al weekend, il ciclone si porterà in Grecia e sull’Italia arriverà l’alta pressione, ma soffieranno venti tesi dai quadranti settentrionali.Ulteriori rovesci a carattere irregolare potranno interessare ancora il Sud, mentre al Centro-Nord il sole sarà prevalente e il clima mite.

Questa evoluzione però sarà da rivalutare nei prossimi giorni in quanto la distanza previsionale non permette l’affidabilità. A proposito di clima mite, uno sguardo alle temperature: il freddo ormai è un ricordo, i valori massimi tenderanno ad aumentare gradualmente su molte città toccando picchi di 18-20°C.Solo al Sud, Giovedì 27, si avrà un sensibile abbassamento termico dovuto al passaggio del ciclone.

Avanti tutta con la primavera. Lunedì 24.Al Nord: alternanza di nubi, schiarite e piovaschi passeggeri.

Al Centro: qualche piovasco sparso.Al Sud: prevalenza di sole, farà caldo in Sicilia e Calabria. Martedì 25.

Al Nord: piogge più presenti al Nord-est, scarse altrove.Clima mite.

Al Centro: piogge sparse su Toscana e Marche, sole altrove.Al Sud: rovesci alternati a schiarite. Mercoledì 26.

Al Nord: piovaschi e ampie schiarite soleggiate.Al Centro: alternanza di piogge improvvise e ampie schiarite di sole.

Al Sud: piogge diffuse su Puglia, Basilicata e Calabria. Tendenza: giovedì con maltempo al Sud e sulle regioni Adriatiche, tutto sole altrove.Poi potrebbe arrivare l’alta pressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, al Jazeera: “Raid Israele nella notte, 16 morti”

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(Adnkronos) – Sedici persone sarebbero state uccise nella notte durante nuovi attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza.A riferirlo sono fonti mediche di Gaza e organi di informazione palestinesi, tra cui al Jazeera.

In precedenza, due persone erano state uccise in un attacco aereo sul campo profughi di Nuseirat, nella parte centrale della Striscia. Ieri, nell'attacco aereo israeliano sull'ospedale Nasser, la principale struttura medica di Khan Younis, è intanto rimasto ucciso un importante leader di Hamas e un suo collaboratore.A dirlo alla Bbc è stato un esponente del movimento islamista, precisando che si tratta di Ismail Barhoum, responsabile degli affari finanziari del gruppo.

Stava ricevendo cure in ospedale dopo essere stato ferito in un attacco aereo quattro giorni fa, ha aggiunto il funzionario. L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito un membro chiave di Hamas che operava all'interno del complesso ospedaliero in seguito a "un'ampia attività di raccolta di informazioni" e ha affermato che sono state utilizzate "munizioni di precisione" per attenuare i danni. Il ministero della Salute guidato da Hamas ha affermato che "molte altre persone", tra cui alcune del personale medico, sono rimaste ferite nell'attacco.Il reparto dell'ospedale colpito è stato evacuato dopo che una gran parte è andata distrutta, ha affermato il ministero. Intanto, quattro persone sarebbero state uccise e due ferite in attacchi aerei statunitensi nelle città di Sana'a e Saada nello Yemen.

Secondo il quotidiano qatariota Al-Araby al-Jadeed, uno degli attacchi ha preso di mira un sito di rifornimento militare a ovest della capitale yemenita di Sana'a. Nel raid un alto funzionario degli Houthi sarebbe stato eliminato, riporta la rete saudita Al Hadath, senza specificare né il nome né la carica del funzionario. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, continuano i colloqui con gli Usa a Riad: oggi tocca a Mosca

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(Adnkronos) – Dopo i colloqui di ieri a Riad tra Ucraina e Usa, nuovo round oggi con il faccia a faccia tra russi e americani.Obiettivo è definire i dettagli di una possibile tregua nella guerra tra Kiev e Mosca, che dura ormai da tre anni. Secondo quanto spiega l'agenzia Tass, per la Russia ci saranno oggi il diplomatico e capo della Commissione Affari costituzionali della Camera alta del Parlamento Grigory Karasin e un consigliere del direttore dell'Fsb, Sergey Beseda.  Per l'Ucraina hanno partecipato ieri il ministro della Difesa Rustem Umerov e il consigliere militare della Presidenza Pavlo Palisa.

I colloqui si sono conclusi dopo circa cinque ore, ha spiegato Umerov, che ha parlato di "una discussione produttiva e mirata: abbiamo affrontato punti fondamentali, tra cui quello dell'energia".  "L'obiettivo del presidente Volodymyr Zelensky è garantire una pace giusta e duratura per il nostro paese e il nostro popolo, e, per estensione, per tutta l'Europa.Stiamo lavorando per rendere questo obiettivo una realtà", ha scritto Umerov su X dopo l'incontro con lo staff Usa. Intanto ieri, mentre erano ancora in corso i colloqui Kiev-Usa, è arrivato il nuovo appello di Zelensky.

Bisogna "spingere" Vladimir Putin a fermare la guerra, le parole del presidente ucraino nel consueto discorso della sera: "Non importa di cosa parliamo con i nostri partner, dobbiamo spingere Putin a ordinare veramente di fermare gli attacchi: chi ha portato questa guerra la deve anche portare via". Dopo aver ricordato che nelle ultime ore, a Kiev, sono continuati attacchi e morti per mano russa, Zelensky ha sollecitato "più pressione sulla Russia per fermare questo terrore". "E questo dipende da tutti i nostri partner: gli Stati Uniti, l'Europa e altri nel mondo.Dopo l'ultimo incontro a Gedda, è diventato assolutamente chiaro al mondo intero che la Russia è l'unica che sta trascinando questa guerra, l'unica che l'ha portata qui, e l'unica che ha bisogno che continui", ha detto ancora il presidente ucraino. "Dall'11 marzo – ha ricordato -, una proposta per un cessate il fuoco incondizionato è sul tavolo, e questi attacchi avrebbero potuto già cessare.

Ma è la Russia che continua tutto questo – ha sottolineato Zelensky -.Ogni notte, ogni singolo giorno, porta a termine gli attacchi più cinici.

Senza pressione sulla Russia, quelli a Mosca continueranno a mostrare disprezzo per la vera diplomazia e a distruggere vite". Dal canto suo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la convinzione di poter porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia. "Non credo che ci sia nessuno al mondo che fermerà il presidente russo Vladimir Putin a parte me.Credo che sarò in grado di fermare Putin – ha detto Trump al sito Outkick -.

Abbiamo avuto discussioni molto ragionevoli e io voglio solo che la gente smetta di venire uccisa". "Mi piacerebbe vedere se riusciamo a impedire che i soldati vengano uccisi, anche se non sono soldati americani, perché una cosa del genere potrebbe portare alla terza guerra mondiale", ha aggiunto il presidente americano, convinto che "la situazione sia in qualche modo sotto controllo, ho un buon rapporto con il presidente Putin e, in realtà, anche con il presidente ucraino Zelensky". L'ottimismo di Trump non è tuttavia condiviso in toto da Mosca.Il Cremlino punta a ridimensionare le aspettative per una rapida risoluzione del conflitto, affermando che i colloqui sono appena iniziati e che sono in arrivo "difficili negoziati". "Siamo solo all'inizio di questo percorso", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, alla tv di stato russa, aggiungendo che i negoziati con gli Stati Uniti in Arabia Saudita di oggi saranno "difficili" e che l'attenzione di Mosca sarà incentrata su una possibile ripresa di un accordo per garantire una navigazione sicura per le navi commerciali nel Mar Nero. La Russia, parallelamente, non esclude ci siano stati altri contatti tra Putin e Trump oltre alle telefonate del 12 febbraio e del 18 marzo scorsi. "Vi informiamo delle conversazioni che conosciamo, ma non possiamo escludere tutto il resto", ha detto Peskov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, ancora allerta in tre Regioni. Venti di burrasca su Puglia e Calabria

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(Adnkronos) – Maltempo con precipitazioni sparse sull'Italia e venti forti su Puglia e Calabria.Oggi, lunedì 24 marzo, sarà allerta gialla su alcuni settori di Toscana, Emilia-Romagna e Marche. La permanenza di una saccatura atlantica sul Paese determina il persistere di un flusso di correnti sud-occidentali in quota che, oltre a portare precipitazioni sparse sull’Italia, mantiene anche forte ventilazione dai quadranti meridionali sulla Puglia e localmente sui restanti settori ionici.

Sulla base delle previsioni disponibili, ieri il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che fa seguito a quello diffuso sabato.I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 24 marzo, il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali sulla Puglia e localmente sui settori ionici della Calabria.

Attese mareggiate lungo le coste esposte.Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi allerta gialla sulla Toscana settentrionale, sui settori centro-meridionali delle Marche e sul settore centro-settentrionale dell’Emilia-Romagna. In particolare, è stata declassata a gialla, e prorogata fino a oggi, l'allerta a Firenze per il rischio idrogeologico/idraulico nel 'reticolo minore' che comprende i corsi d'acqua secondari (in particolare Ema, Mugnone e Terzolle).

Lo ha segnalato il Centro funzionale regionale (Cfr) nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità per la zona che riguarda sia il Comune di Firenze che quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Spingere Putin a fermare la guerra”. Trump: “Solo io posso farlo”. Negoziati a Riad

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(Adnkronos) – Bisogna "spingere" Vladimir Putin a fermare la guerra.E' l'appello rilanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre a Riad si svolgevano i colloqui tra i negoziatori di Kiev e quelli americani.

Nel consueto discorso della sera, Zelensky ha detto: "Non importa di cosa parliamo con i nostri partner, dobbiamo spingere Putin a ordinare veramente di fermare gli attacchi: chi ha portato questa guerra la deve anche portare via".Le parole di Zelensky sono arrivate nel giorno in cui il presidente americano Donald Trump ha affermato che solo lui è in grado di "fermare Putin". Dopo aver ricordato che la scorsa notte, a Kiev, tre persone sono state uccise dai droni russi, tra cui un padre e la figlia di cinque anni, e il giorno prima a Zaporizhzhia, una madre, un padre e la loro figlia, Zelensky ha sollecitato "più pressione sulla Russia per fermare questo terrore". "E questo dipende da tutti i nostri partner: gli Stati Uniti, l'Europa e altri nel mondo.

Dopo l'ultimo incontro a Gedda, è diventato assolutamente chiaro al mondo intero che la Russia è l'unica che sta trascinando questa guerra, l'unica che l'ha portata qui, e l'unica che ha bisogno che continui", ha detto ancora il presidente ucraino. "Dall'11 marzo, una proposta per un cessate il fuoco incondizionato è sul tavolo, e questi attacchi avrebbero potuto già cessare.Ma è la Russia che continua tutto questo – ha sottolineato Zelensky – Ogni notte, ogni singolo giorno, porta a termine gli attacchi più cinici.

Senza pressione sulla Russia, quelli a Mosca continueranno a mostrare disprezzo per la vera diplomazia e a distruggere vite". I colloqui tra il team ucraino e quello americano a Riad si sono conclusi dopo circa cinque ore.Lo ha annunciato in un post su X il ministro della Difesa Rustem Umerov, che ha parlato di "una discussione produttiva e mirata: abbiamo affrontato punti fondamentali, tra cui quello dell'energia". "L'obiettivo del presidente Volodymyr Zelensky è garantire una pace giusta e duratura per il nostro Paese e il nostro popolo, e, per estensione, per tutta l'Europa.

Stiamo lavorando per rendere questo obiettivo una realtà", ha scritto Umerov. 
Trump ha ribadito la convinzione di poter porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia. "Non credo che ci sia nessuno al mondo che fermerà il presidente russo Vladimir Putin a parte me.Credo che sarò in grado di fermare Putin – ha detto Trump al sito Outkick – Abbiamo avuto discussioni molto ragionevoli e io voglio solo che la gente smetta di venire uccisa".  "Mi piacerebbe vedere se riusciamo a impedire che i soldati vengano uccisi, anche se non sono soldati americani, perché una cosa del genere potrebbe portare alla terza guerra mondiale", ha aggiunto il presidente americano, convinto che "la situazione sia in qualche modo sotto controllo, ho un buon rapporto con il presidente Putin e, in realtà, anche con il presidente ucraino Zelensky". L'ottimismo di Trump non è condiviso in toto da Mosca.

Il Cremlino punta a ridimensionare le aspettative per una rapida risoluzione del conflitto, affermando che i colloqui sono appena iniziati e che sono in arrivo "difficili negoziati". "Siamo solo all'inizio di questo percorso", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, alla tv di stato russa, aggiungendo che i negoziati con gli Stati Uniti in Arabia Saudita domani saranno "difficili" e che l'attenzione di Mosca sarà incentrata su una possibile ripresa di un accordo per garantire una navigazione sicura per le navi commerciali nel Mar Nero. La Russia, parallelamente, non esclude ci siano stati altri contatti tra Putin e Trump oltre alle telefonate del 12 febbraio e del 18 marzo scorsi. "Vi informiamo delle conversazioni che conosciamo, ma non possiamo escludere tutto il resto", ha detto Peskov. 
Dopo i colloqui a Riad tra ucraini e americani, domani sarà la volta del faccia a faccia tra russi e americani.L'obiettivo è definire i dettagli di una possibile tregua.
 "Ci stiamo avvicinando e siamo più vicini alla pace di quanto non lo siamo mai stati", ha dichiarato il consigliere per la Sicurezza nazionale, Michael Waltz, facendo anche lui professione di ottimismo – come già l'inviato Steve Witkoff, che ha detto di aspettarsi "veri progressi" – parlando con la Cbs. Waltz ha descritto le prossime fasi, partendo dal "cessate il fuoco sulle infrastrutture aeree che è stato messo in atto subito dopo la telefonata del presidente Trump con il presidente Putin questa settimana". "Ora – ha anticipato – parleremo di un cessate il fuoco marittimo nel Mar Nero in modo che entrambe le parti possano spostare grano, carburante e riprendere il commercio nel Mar Nero". “Poi – ha proseguito il consigliere per la Sicurezza nazionale – parleremo della linea di controllo, che è la vera linea del fronte.

Quindi parleremo dei meccanismi di verifica, del mantenimento della pace e del congelamento delle linee".Infine, ha concluso, "naturalmente, la pace più ampia e permanente”. Witkoff dal canto suo ha ribadito la convinzione che Putin non vuole invadere tutta l'Europa dopo l'Ucraina ed ha definito "accademica" la discussione su quelle che potrebbero essere le prossime mosse del leader del Cremlino. "Io semplicemente non vedo che voglia prendersi tutta l'Europa – ha detto Witkoff a Fox news – È una questione accademica…

L'ordine del giorno è: fermiamo le uccisioni, fermiamo la carneficina.Mettiamo fine a questa storia”. L'Amministrazione Trump punterebbe a un accordo tra Ucraina e Russia per una tregua entro il 20 aprile, secondo notizie di Bloomberg rilanciate dai media internazionali che parlano di una 'scadenza' che sarebbe comunque considerata ambiziosa dalla stessa Casa Bianca.

Quest'anno celebrano la Pasqua il 20 aprile sia la Chiesa cattolica che la Chiesa ortodossa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 37enne ucciso ad Anzio: raggiunto da colpo di pistola al petto

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(Adnkronos) – Un 37enne è stato ucciso a colpi di pistola ad Anzio in provincia di Roma.L'omicidio è avvenuto oggi in via Lucania.

L'uomo, originario di Modugno, probabile spacciatore di zona, è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco al petto.Indaga la polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nations League, Germania-Italia 3-3: tedeschi alle final four

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(Adnkronos) – Dopo un primo tempo inspiegabile chiuso con la Germania avanti 3-0, non basta all'Italia un secondo tempo tutto cuore, con la doppietta di Moise Kean e il gol su rigore di Raspadori, per rimettere apposto le cose dopo il ko a San Siro per 2-1.A Dortmund oggi 23 marzo finisce 3-3, con la Germania che si qualifica per le final four di Nations League, ma farà molto discutere il rigore non assegnato all'Italia dall'arbitro Marciniak dopo il consulto al Var per un fallo su Di Lorenzo in area.  Primo tempo a senso unico in favore della Germania con i tedeschi che chiudono con tre reti di vantaggio, grazie al calcio di rigore realizzato al 30’ da Kimmich, e assegnato per un fallo di Buongiorno su Kleindienst.

L'Italia accusa il colpo e al 31' rischia sul colpo di testa di Goretzka.Al 36' arriva l'errore clamoroso di tutta la difesa azzurra.

Donnarumma salva con una super parata sul colpo di testa di Kleindienst, ma poi vanno tutti a protestare e dimenticano Musiala solo davanti alla porta.  Kimmich batte velocemente il calcio d'angolo mentre la difesa dell'Italia era distratta a parlare con l'arbitro, compreso Donnarumma e Musiala appoggia a porta vuota, beffando gli azzurri per il 2-0.Al 44' la Germania sfiora il tris con Musiala ma lo trova un minuto dopo: al 45’ è decisivo il colpo di testa ancora di Kleindienst per il 3-0, a nulla serve l'intervento di Donnarumma che respinge quando il pallone aveva già superato abbondantemente la linea di porta. Spalletti cambia e inserisce Frattesi e Politano al posto di Maldini e Gatti e l'Italia si fa subito pericolosa con Udogie e accorcia le distanze al 49' con Kean.

Sané serve male Kimmich, passando la palla direttamente a Kean che controlla, si sistema il pallone sul destro e calcia forte dal limite dell'area di rigore verso l'angolino basso di sinistra dove Baumann non può arrivare per il 3-1.L'Italia continua ad attaccare e Politano avrebbe la possibilità di mettere un pallone interessante in area ma perde il tempo.  La Germania abbassa i ritmi e la squadra di Spalletti trova il secondo gol: al 69' Ricci trova Raspadori sulla trequarti, servizio per Kean in area che punta Tah, se la sposta sul destro e calcia forte, siglando il 3-2.

Al 74' l'episodio del rigore per il fallo in scivolata di Schlotterbeck su Di Lorenzo che il direttore di gara non assegna dopo la revisione al Var.L'Italia ci crede ancora e al 95' arriva il calcio di rigore, dopo la revisione al Var, per il tocco di mano in area di Mittelstadt.

Raspadori dal dischetto non sbaglia e fa 3-3.Assalto finale degli azzurri per un incredibile tentativo di allungare la sfida ai supplementari, ma non basta l'ultima occasione sfiorata da Bastoni.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania-Italia, azzurri dormono e arriva il ‘gollonzo’ – Video

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(Adnkronos) – Germania-Italia regala un 'gollonzo', complice una colossale dormita degli azzurri.La rete del 2-0 per i tedeschi, a Dortmund, arriva con un'azione raramente vista sui campi di calcio.   Dopo una parata di Donnarumma, con palla deviata in corner, gli azzurri – compreso il portiere – si rivolgono al direttore di gara: mentre l'Italia protesta con l'arbitro, però, la Germania batte il corner visto che il gioco non è stato interrotto.

Musiala, beatamente ignorato da tutti, può ricevere il pallone e depositarlo nella porta incustodita. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic e Kennedy insieme, la foto lascia Burioni ‘senza parole’

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(Adnkronos) – Novak Djokovic posa con Robert Kennedy jr e Roberto Burioni rimane senza parole.Il tennista serbo, ex numero 1 del mondo e noto per le sue posizioni no vax nell'epoca covid, in Florida per il Miami Open si schiera in campo con Kennedy. Il segretario alla Salute nell'amministrazione di Donald Trump in passato non ha fatto mistero del proprio orientamento no vax, finito abbondantemente sotto i riflettori durante l'iter per la conferma dell'incarico da parte del Senato. "Novak Djokovic.

Primo nel tennis.Primo per integrità.

Primo per coraggio.Indovinate chi ha vinto questo match?", chiede Kennedy in versione tennista accanto al fuoriclasse di Belgrado.  La frase di Kennedy fa evidentemente riferimento alle posizioni assunte in passato da Djokovic, che nel 2022 fu espulso dall'Australia proprio perché non vaccinato.

Il tennist serbo è stato più volte criticato dal professor Burioni.Il virologo su Facebook si sofferma sullo scatto di Kennedy e non può fare a meno di esprimere un 'non giudizio' sulla coppia: "Senza parole". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Battipagliese batte la Virtus Stabia in una gara ricca di gol e polemiche

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La Virtus Stabia incassa una sconfitta amara nella trasferta contro la Battipagliese, cedendo per 3-2 al termine di una partita vibrante e ricca di episodi controversi.L’incontro, valido per la trentesima giornata del Girone B di Eccellenza Campana, ha visto i padroni di casa imporsi grazie alla doppietta di Moussa e alla rete di Minicone, mentre per gli stabiesi sono andati a segno Sabatino e Doukoure.

Nonostante una prestazione generosa e diverse occasioni create, la Virtus Stabia è stata costretta a tornare a casa a mani vuote, recriminando per alcune decisioni arbitrali che hanno pesantemente influenzato l’esito del match.PRIMO TEMPO

La gara si accende fin dai primi minuti.

La Battipagliese sfiora il vantaggio su calcio d’angolo: Magliano colpisce male di testa, ma il pallone arriva a Ripa che da due passi calcia a botta sicura.Provvidenziale l’intervento sulla linea di Boiano che salva la Virtus.

I biancazzurri rispondono immediatamente in contropiede con Pirone che scappa sulla fascia e serve Boiano, il quale controlla e calcia, ma Trapani blocca.La Virtus spinge e costruisce un’altra occasione con Lettieri, che riceve da Evacuo ma manda alto.

Il momento favorevole degli stabiesi viene però interrotto: Moussa raccoglie un pallone apparentemente innocuo fuori area e lascia partire un tiro preciso che batte Munao, portando avanti la Battipagliese.Nel finale di tempo, ancora Pirone pericoloso da fuori area, ma Trapani si oppone.

SECONDO TEMPO

La Virtus Stabia parte forte nella ripresa e trova subito il pareggio: dopo appena un minuto, Pirone serve Sabatino che con un preciso sinistro incrociato batte Trapani per l’1-1.Gli stabiesi continuano a spingere e sfiorano il vantaggio con Gautieri, il cui tiro da trenta metri sfiora la traversa.

Tuttavia, al 57’ la Battipagliese torna avanti: un cross in area genera un rimpallo favorevole che favorisce ancora Moussa, bravo a sfruttare l’occasione per firmare la doppietta personale e il 2-1, nonostante un tocco di mani non visto dall’arbitro.Galvanizzati dal vantaggio, i padroni di casa sfiorano subito il tris con Ripa, il cui colpo di testa viene respinto da Munao.

Sulla ribattuta Masella prova a ribadire in rete, ma il portiere stabiese salva ancora.Sul cambio di fronte, Pirone ci prova due volte dalla distanza, ma Trapani si supera respingendo entrambe le conclusioni in angolo.

Alla mezz’ora arriva l’episodio più discusso: un lungo lancio della Battipagliese trova Minicone che controlla con un evidente tocco di mano, ma anche questa volta l’arbitro non se ne avvede e il giocatore batte Munao per il 3-1 tra le proteste degli ospiti.La Virtus reagisce subito e accorcia le distanze al 32’ con Doukoure, che approfitta di un’uscita a vuoto di Trapani per depositare in rete il pallone del 3-2.

Nel finale la Battipagliese si chiude in difesa per evitare il pari.In pieno recupero, l’ultima chance è per Pirone, che costringe ancora Trapani alla deviazione in angolo.

Tuttavia, il direttore di gara fischia la fine del match senza concedere la battuta del corner, lasciando non poche polemiche.La Battipagliese conquista così tre punti preziosi per la propria classifica.

Nonostante la tenacia e la reazione finale con il gol di Doukoure, la Virtus Stabia non è riuscita a strappare punti sul campo della Battipagliese.Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per le decisioni arbitrali contestate.

La Battipagliese, dal canto suo, conquista tre punti preziosi che le permettono di consolidare la propria posizione in classifica, mentre la Virtus Stabia dovrà analizzare gli errori commessi e ripartire con la stessa grinta per le prossime sfide.

Juve Stabia, Fortini ha dimostrato di possedere qualità tecniche e personalità notevoli

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La brezza marina che accarezza il Golfo di Napoli porta con sé, in questa stagione calcistica, un profumo di talento emergente e di promesse mantenute. A Castellammare di Stabia, sponda calcistica vivace e appassionata, un giovane calciatore sta illuminando il campo con le sue giocate, conquistando il cuore dei tifosi e attirando l’attenzione di club blasonati. Il suo nome è Niccolò Fortini, un esterno che, in poco tempo, si è trasformato da promessa a solida realtà, incarnando perfettamente lo spirito combattivo e la fame di successo che animano la Juve Stabia.

La sua ascesa è stata rapida e meritata. Lanciato in campo da mister Pagliuca nell’atmosfera suggestiva di Marassi, un battesimo di fuoco che avrebbe potuto intimorire molti, Fortini ha dimostrato una maturità sorprendente. Non si è lasciato sopraffare dall’emozione, ma anzi, ha saputo sfruttare l’occasione con la grinta e la determinazione di chi sa di avere un’opportunità unica tra le mani. Da quel momento, la maglia da titolare è diventata sua, un riconoscimento tangibile delle sue qualità tecniche e della sua personalità in campo.

Le prestazioni di Fortini non sono state semplici lampi di genio isolati, ma una costante di rendimento elevato. La sua velocità sulla fascia, unita a una tecnica di base solida e a una visione di gioco acuta, lo rendono un elemento prezioso per lo scacchiere tattico della Juve Stabia. Non è un caso che sia arrivato anche il gol, una gioia personale che ha coinciso con un momento importante per la squadra, contro il Cosenza. L’esultanza liberatoria dopo quella rete è stata la perfetta sintesi della sua determinazione e della sua voglia di lasciare il segno.

Ma Fortini non è l’unico talento a brillare nel vivaio delle “vespe”. La Juve Stabia può vantare anche altri giovani promettenti come Rocchetti e Mussolini, esterni rapidi e dotati di grande potenziale. Questi ragazzi, insieme a Fortini, rappresentano il futuro del club e testimoniano la lungimiranza della società nel puntare sui giovani. Castellammare di Stabia, d’altronde, è una piazza che ha sempre avuto un occhio di riguardo per i talenti in erba, una fucina di campioni che nel corso degli anni hanno spiccato il volo verso palcoscenici più prestigiosi. La storia del calcio italiano è costellata di giocatori che hanno mosso i primi passi importanti proprio in questo contesto passionale e stimolante.

Il valore di Fortini, tuttavia, non è sfuggito agli osservatori di mercato. Le voci che lo riguardano si fanno sempre più insistenti, segno inequivocabile del suo impatto nel campionato. Il corteggiamento della Fiorentina, club in cui è cresciuto, è un attestato di stima importante e un potenziale ritorno alla casa madre potrebbe rappresentare un ulteriore step nella sua carriera. Ma l’interesse non si ferma ai confini nazionali. Anche l’Everton, club inglese con una tradizione di scouting attento al calcio italiano (basti pensare ai precedenti di Materazzi, Pistone e Pascucci), avrebbe messo gli occhi sul giovane talento stabiese.

Queste dinamiche di mercato, lungi dall’essere una distrazione, rappresentano una conferma del talento e della “stoffa” di Fortini. Le lusinghe di club di questo calibro non sono frutto del caso, ma la naturale conseguenza di un percorso di crescita costante e di prestazioni convincenti. A testimoniare il suo valore c’è anche la maglia azzurra delle nazionali giovanili, un simbolo di orgoglio e un trampolino di lancio verso traguardi ancora più ambiziosi. L’Under 21 è un obiettivo concreto, un sogno nel cassetto che Fortini sta coltivando con impegno e dedizione, consapevole che il lavoro e la perseveranza sono le chiavi per raggiungere i propri sogni.

Il prossimo calciomercato è ancora lontano, ma i tifosi della Juve Stabia possono godersi appieno le giocate del loro gioiello. Fortini è una delle “pietre preziose” scovate dal Direttore Lovisa durante la sessione estiva, un’altra scommessa vinta da un dirigente che sta dimostrando competenza e fiuto nel valorizzare i giovani talenti. La sua carriera, seppur ancora giovane, è già ricca di soddisfazioni e l’aver portato Fortini a Castellammare di Stabia rappresenta un’ulteriore gemma da aggiungere al suo palmarès.

In conclusione, Niccolò Fortini è molto più di una semplice promessa. È una realtà consolidata nel panorama calcistico della Serie B, un giocatore che con le sue qualità tecniche, la sua personalità e la sua fame di successo sta trascinando la Juve Stabia e attirando l’attenzione di club importanti. Il futuro è tutto da scrivere, ma le premesse sono più che positive per questo giovane talento che a Castellammare di Stabia ha trovato il terreno fertile per far sbocciare il suo potenziale. I tifosi continuano a coccolarselo, consapevoli di avere tra le proprie fila un vero e proprio gioiello, un punto di forza che, partita dopo partita, continua a dimostrare il suo valore.

Juventus, in attesa di Tudor vince solo su TikTok

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(Adnkronos) – La Juventus ha esonerato oggi il tecnico Thiago Motta e domani arriverà per dirigere il suo primo allenamento Igor Tudor, ma in attesa del tecnico croato il club bianconero sui social vince solo su TikTok.Dal 1° marzo gli account social della Juventus, secondo i dati di Arcadia, hanno continuato a perdere follower, fatta eccezione per TikTok.

L'account Instagram ha perso 94mila iscritti; la pagina Facebook è stata lasciata da 31.400 follower; l'account di X invece è stato abbandonato da altri 2.400 follower, mentre solo da TikTok arrivano le gratificazioni, con un incremento di 100mila follower. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, manifestazione antifascista a Monteverde

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(Adnkronos) – Una manifestazione organizzata dall’Assemblea antifascista di Monteverde è in corso per le vie del quartiere Monteverde Vecchio di Roma.Centinaia di persone, in maggioranza giovani e giovanissimi, hanno percorso via Bolognesi e stanno attraversando viale di Villa Pamphili con striscioni, megafoni e decine di bandiere antifasciste e della Palestina. “Siamo qui per combattere l’odio e le discriminazioni, e per sostenere la causa del popolo palestinese che da 70 anni lotta per la sua autodeterminazione”, dicono all’Adnkronos alcuni studenti del liceo Manara.

Il corteo è presidiato da diverse camionette della polizia e da decine di agenti che controllano le vie circostanti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo palazzina a Roma, turista ferito scriveva su Fb: “Bella settimana se non sarò ucciso”

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(Adnkronos) – "Questa dovrebbe essere una bella settimana….se non vengo ucciso in qualche modo empio".Grant Paterson, il turista scozzese 54enne rimasto ferito stamattina nel crollo di una palazzina a Monteverde, lo ha scritto, tra emoticon divertite, in un post su Facebook il 17 marzo scorso.  "Arrivato a Roma, treni, aerei, bus e a piedi – raccontava – La sistemazione è bellissima, le loro foto come le mie non rendono giustizia".

E dopo quel post e quelle foto, ancora fino a ieri le immagini del suo soggiorno romano, tra il Colosseo e i Fori imperiali fino al profilo aggiornato su Facebook con alle spalle la Fontana di Trevi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, Carney annuncia elezioni anticipate: “Trump vuole distruggerci, non lo permetteremo”

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(Adnkronos) – Come previsto, il premier canadese Mark Carney ha annunciato elezioni anticipate il 28 aprile.Nel corso di una conferenza stampa, il nuovo primo ministro – che due settimane fa ha preso il posto di Justin Trudeau alla guida dei liberali e del governo – ha detto di volere "un mandato forte e positivo dai miei concittadini canadesi, c'è molto da fare per tenere al sicuro il Canada". "Il presidente Trump afferma che il Canada non è un vero Paese.

Vuole distruggerci in modo che l'America possa possederci.Non permetteremo che accada", ha scandito Carney.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clizia Incorvaia a Verissimo: “Per 30 anni hanno ignorato Eleonora Giorgi”

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(Adnkronos) – "Il cinema ha snobbato tanto Eleonora Giorgi dopo la sua separazione da Rizzoli.La gente tollera un uomo forte e indipendente, non una donna forte e indipendente".

Clizia Incorvaia dopo la morte di Eleonora Giorgi – madre di suo marito Paolo Ciavarro – ha stigmatizzato il comportamento di chi per anni ha dimenticato l'attrice, scomparsa recentemente all'età di 71 anni per un tumore al pancreas. "Tanti l'hanno osannata dopo la morte.Negli ultimi 30 anni queste persone non ci sono mai state.

Hanno ostentato l'affetto per i like, l'ho trovato di cattivo gusto", dice Incorvaia.Anche lei è stata criticata per il ritorno ad una vita 'normale' subito dopo il lutto. "C'è un pregiudizio per cui, in caso di lutto, si debba essere sopraffatti dal dolore e si debba ostentare il dolore.

Io mi sono rimessa subito al lavoro per non perdere di vista la mia indipendenza come donna, per dare un buon insegnamento ai miei bambini, per non portare una mamma depressa a casa, per non perdere di vista la mia relazione.Mia suocera mi ha insegnato questo, mi vorrebbe forte e indipendente", dice Incorvaia.  "Non so se sono riuscita a dirle tutto, non lo so, forse no…

Non voglio rimpianti, ma io credo nell'eternità dell'anima e credo che ci ricongiungeremo tutti.L'eternità mi salva da qualsiasi pensiero negativo per non averle detto tante cose, per non averla apprezzata abbastanza: ti vengono tanti pensieri in testa, un dolore ti mette a dura prova e vacilli", aggiunge. "E' un momento molto complicato ma sto cercando di rimettermi in carreggiata.

I bambini erano legatissimi a Eleonora, andavamo a trovarla ogni pomeriggio: era una forza della natura.Ha mantenuto uno spirito positivo in ogni momento, la vita per lei è stata sempre un gioco bellissimo.

Non ha mai portato la malattia in casa, è sempre rimasta ottimista". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Gasparri: “Ringrazio Nordio per risposte a mie interrogazioni”

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(Adnkronos) – "Voglio ringraziare pubblicamente il ministro della Giustizia Nordio per le risposte a una serie di mie interrogazioni riguardanti la condotta di alcuni magistrati, tra i quali i noti Cascini, Santalucia, Albano ed altri.Si tratta di interrogazioni del 30 maggio 2023, del 22 ottobre 2024 e dell'11 novembre 2024".

Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri. "Nelle risposte alle mie domande, che attengono al dovere dei magistrati di tenere comportamenti imparziali e di evitare atteggiamenti pubblici che possano apparire di parte e quindi tali da creare pregiudizio alla funzione della magistratura, il ministro Nordio, tra l'altro, afferma che ‘si coglie con favore l'occasione offerta dall'atto di sindacato ispettivo per rappresentare che è fermo intendimento del governo rimette mano alla vicenda degli illeciti disciplinari previsti dalla legge e ciò anche in attuazione dell'articolo 4 del disegno di legge di riforma costituzionale, già approvato in prima lettura alla Camera e attualmente in corso di esame in commissione al Senato’".  "In pratica il governo, attuando la riforma costituzionale, vuole intervenire sulla materia degli illeciti disciplinari e delle relative sanzioni che riguardano la magistratura.La risposta alle interrogazioni afferma, infatti, che il governo ‘intende porre mano alla disciplina sugli illeciti disciplinari, valutando l'eventuale reintroduzione nel nostro ordinamento e tra i doveri del magistrato del divieto di tenere comportamenti ancorché legittimi che compromettano la credibilità personale, il prestigio e il decoro del magistrato e il prestigio dell'istituzione giudiziaria’.

La risposta cita una serie di sentenze e pronunciamenti che censurano ‘ogni comportamento tale da compromettere l'indipendenza, la terzietà e l'imparzialità del magistrato anche sotto il profilo della apparenza’".  "Le risposte di Nordio, infatti, – aggiunge Gasparri – affermano che è importante introdurre dei correttivi in grado di assicurare che coloro ai quali è attribuito il potere di assumere decisioni giudiziarie capaci di produrre effetti dirompenti nella vita di qualsiasi cittadino, offrono garanzie di imparzialità non soltanto nelle decisioni, ma anche nei loro comportamenti extra funzionali, dando prova di sobrietà, irreprensibilità e riservatezza dei comportamenti individuali".  "Le risposte alle interrogazioni, che illustrerò nel corso di una apposita conferenza stampa, dimostrano come il ministro Nordio, da esperto magistrato, attualmente ministro, abbia molto a cuore l'imparzialità e i comportamenti pubblici dei magistrati, tenendo conto, come ha affermato la Corte Costituzionale, ‘del bilanciamento di tali interessi con il fondamentale diritto alla libertà di espressione del pensiero, garantendo il giusto equilibrio al fine di contemplare esigenze ugualmente garantite dall'ordinamento costituzionale’.Nelle varie risposte alle mie interrogazioni questi concetti vengono più volte ribaditi, anche in risposta a mie domande sul comportamento della dottoressa Albano della Cassazione".  "Le risposte dicono che il principio di piena libertà di manifestazione di pensiero per quanto riguarda il magistrato deve comunque essere tale da rispettare equilibri e misure nel rilasciare dichiarazioni, interviste e interventi sui mezzi di comunicazione.

Le risposte alle interrogazioni sono dettagliate e ci fanno capire come il ministro Nordio finalmente voglia ripristinare la legge e l'ordine all'interno della magistratura, dove l'attività comiziale, politica e partitica ha travolto ogni principio.Leggo con commiserazione alcune note di rammarico dei vertici dell'Associazione Nazionale Magistrati.

Purtroppo per loro, la Costituzione e la legge valgono anche per la magistratura, che si ritiene sciolta da ogni vincolo, ma tale non è.I dettagli li illustrerò in una conferenza stampa a commento delle bellissime risposte che il Ministero mi ha fatto pervenire”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sveglia alle 4 e acqua ghiacciata, il video surreale dell’influencer e le parodie ‘rompono’ X

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(Adnkronos) –
Sveglia alle 4, viso nell'acqua ghiacciata, buccia di banana in faccia.E il video vola.

Ashton Hall, influencer e fitness coach da 8,7 milioni di follower su Instagram, ha 'rotto internet'.Un video di Hall, con una surreale routine quotidiana, solo su X ha collezionato oltre mezzo miliardo di visualizzazioni.

Cosa ha di speciale la clip?E' un mix a dir poco curioso che inevitabilmente diventa argomento di discussione sui social.

Hall, fisico scolpito, si alza dal letto prima delle 4 di mattina. Push up in terrazzo, meditazione, ispirazione con sermoni online e un pilastro della routine: in un'insalatiera di acqua con ghiaccio in cui l'influencer immerge ripetutamente il volto, con effetti a quanto pare miracolosi, mentre la bottiglia di una costosa acqua minerale spicca nelle inquadrature.Alle 6.38 del mattino Ashton Hall è già in palestra, alle 7.40 in piscina, alle 8.35 doccia (ma l'orologio in bella mostra segna un altro orario) alle 9.15 – dopo l'ennesimo tuffo di faccia nell'acqua ghiacciata – si lavora con remunerativi business online (il video).  Il video vola online e pazienza se migliaia di commenti sono critiche ironiche o velenose.

La clip è virale e diventa ispirazione per una serie di parodie che ridicolizzano l'originale con lampi di genialità.  Se Ashton Hall si sveglia prima delle 4 per curare il proprio fisico scolpito, c'è chi si alza alle 11 e usa l'acqua ghiacciata per raffreddare altre parti del corpo… Hall, una carriera da running back nella NCAA, dopo aver accantonato i sogni di gloria al termine del college si è trasformato prima in personal trainer e poi in 'guru' del fitness, scalando le posizioni online e diventando uno dei nomi più noti del settore sui social.Dai suoi profili, dispensa consigli per una vita di successo tra auto di lusso e allenamenti.

In mezzo, ovviamente, ampio spazio ai tuffi di faccia nell'acqua ghiacciata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Igor Tudor, chi è il nuovo allenatore della Juventus

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(Adnkronos) –
Igor Tudor è il nuovo allenatore della Juventus.Dopo l'esonero di Thiago Motta, il club bianconero oggi ha scelto l'ex tecnico, tra le altre, di Lazio e Marsiglia per chiudere la stagione e centrare l'obiettivo Champions League.

Un profilo pensato per riportare grinta e carattere a un gruppo che sembrava ormai in rotta con le idee di Motta, e che conosce bene l'ambiente Juve, avendo vestito la maglia bianconera da calciatore.Ma chi è Igor Tudor?
  Igor Tudor è un ex difensore croato, oggi allenatore, classe 1978.

Da calciatore ha iniziato nelle giovanili dell'Hajduk Spalato, club che lo ha lanciato nel grande calcio fino a farsi notare dalla Juventus, che lo portò a Torino nel 1998.In bianconero Tudor gioca per sei anni e mezzo, conquistando due scudetti e altrettante Supercoppe italiane.

Dotato di un'ottima fisicità, Igor ha mostrato nel corso della carriera anche una buona duttilità, che lo ha portato a ricoprire diversi ruoli nella linea difensiva e a centrocampo, dove spesso è stato schierato da mediano. Nel gennaio del 2005 viene ceduto in prestito al Siena, prima di tornare a Torino nell'estate 2006.La sua seconda parentesi alla Juventus però non è positiva, anche a causa di un grave infortunio che lo ha tenuto fuori per diversi mesi.

Nel luglio successivo torna all'Hajduk Spalato, dove annuncia il ritiro dal calcio giocato nel 2008.Tudor è stato anche uno dei pilastri della Nazionale croata, con cui ha collezionato 55 presenze e 3 gol, partecipando ai Mondiali del 1998 e del 2006. Nel 2009 la carriera in panchina di Tudor comincia come vice di Edy Reja all'Hajduk Spalato, ruolo che ricopre poi anche con la Croazia nel 2012.

L'anno successivo l'Hadjuk lo richiama come primo allenatore, poi Igor vola in Grecia per allenatore il Paok Salonicco, e in Turchia, dove guida Karabukspor e Galatasaray.Nel 2017 arriva la chiamata dell'Udinese, dove tornerà nel 2019, prima di allenare nuovamente l'Hajduk.

Andrea Pirlo lo volle come suo vice proprio alla Juventus nel 2020, nella sua non fortunata esperienza sulla panchina bianconera, poi Tudor allenò Hellas Verona e Marsiglia, prima di tornare in Serie A.La Lazio gli affidò la panchina lo scorso anno dopo le dimissioni di Sarri, salvo poi dirsi addio in estate.

Ora una nuova avventura, di nuovo in bianconero. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)