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Monte Faito: pianificati interventi urgenti da fine Novembre 2019

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A seguito dell’ incontro del 30 Ottobre presso l’ Ufficio Regionale “Foreste e Caccia”, L’Ente Regionale dei Monti Lattari ha reso noto quanto è stato deciso in merito agli interventi urgenti da attuare nell’area del Monte Faito.

Monte Faito: pianificati gli interventi urgenti, previsti per fine Novembre 2019

NAPOLI- A seguito dell’ incontro tenutosi il 30 Ottobre presso l’ Ufficio Regionale “Foreste e Caccia”, L’Ente Regionale dei Monti Lattari ha reso noto quanto è stato deciso dagli Enti competenti in merito agli interventi urgenti da attuare nell’area del Monte Faito.
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti regionali, di Città Metropolitana, SMA Campania e comune di Vico Equense. Sono state portate alla luce le problematiche più urgenti: relativamente alla macro-area in via Faito, sono state individuati due ettari di montagna dove si trovano piante bruciate dagli incendi degli anni 2017 e 2018, per l’area che riguarda invece: strada Cresta, Strada Alta, Strada Bassa e stada Allacciamento, si evidenzia la necessità di intervenire per “alleggerire” la chioma delle piante che insistono sui pali di sostegno dei cavi elettrici della pubblica illuminazione. Nella stessa area su piante già segnalate e geo referenziate, nonché segnate con vernice rossa, si opererà una deramificazione o il taglio a raso delle chiome per salvaguardare l’incolumità di persone cose e animali.
Al tavolo di discussione è stato deciso che i progetti da attuare per la risoluzione di queste problematiche, verranno affidati a un tecnico abilitato della SMA Campania, (per quanto riguarda l’eliminazione delle piante secche perché carbonizzate dagli incendi), solo dopo però previo nullaosta dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari; in merito alla necessità di alleggerimento della chioma di piante che insistono sui pali di sostegno e relativi cavi elettrici, anche in questo caso sarà il Parco Regionale a definire, solo dopo aver valutato a necessità o meno degli interventi, a dare il via libera all’intervento.
“Il Parco ha il compito di salvaguardare e proteggere la vegetazione che insiste nel territorio di nostra competenza – spiega il presidente del Parco ​Regionale di Monti Lattari Tristano Dello Joio – per questo motivo dopo aver ricevuto i progetti esecutivi da parte di SMA Campania daremo il nostro parere. Solo dopo un’attenta analisi decideremo come e dove intervenire. Esiste una priorità che va certamente tutelata e riguarda l’incolumità delle persone, per questo si darà precedenza alla questione relativa agli alberi carbonizzati e in alcuni casi pericolanti che si trovano sul versante vicano del Monte Faito”. Si è concordato di dare mandato alla SMA Campania per elaborare i progetti esecutivi dei due interventi previsti sul Faito. La messa in sicurezza e il taglio degli alberi carbonizzati, resta la priorità, presumibilmente gli interventi potrebbero iniziare a fine novembre 2019, al fine di prevenire con urgenza all’eliminazione di potenziali pericoli per la pubblica incolumità.

Reddito e Pensione di cittadinanza: superata la soglia di un milione

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INPS – Al 31 ottobre 2019 sono state accolte 900.283 domande di Reddito di cittadinanza e 120.327 domande di Pensione di cittadinanza, per un totale di 1.020.610 nuclei familiari.

Reddito e Pensione di cittadinanza: superata la soglia di un milione di domande accolte

Sono invece 1.555.588 le domande presentate.

Si ricorda che le domande sono lavorate entro il giorno 15 del mese successivo a quello della presentazione.

REGIONE

ABRUZZO
BASILICATA
CALABRIA
CAMPANIA
EMILIA ROMAGNA
FRIULI VENEZIA G.
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA
MARCHE
MOLISE
PIEMONTE
PUGLIA
SARDEGNA
SICILIA
TOSCANA
TRENTINO ALTO A.
UMBRIA
VALLE D’AOSTA
VENETO

Totale complessivo

 DOMANDE PRES.

33.222
16.055
97.936
270.901
68.228
20.069
140.240
34.174
152.947
27.931
8.666
91.888
135.325
64.224
239.936
67.902
7.163
18.120
2.014
58.647

1.555.588

DOMANDE ACC. RDC

19.195
9.425
62.972
177.194
31.252
9.778
77.963
18.179
72.318
13.104
5.375
50.105
84.315
39.626
158.675
32.832
2.875
9.484
953
24.663

900.283

DOMANDE ACC. PDC

2.552
1.081
5.777
17.731
5.237
2.036
12.195
3.665
13.211
2.142
554
7.826
9.474
4.512
17.997
5.853
411
1.432
179
6.462

120.327

 

Traffico di stupefacenti: 65 arrestati tra Torino, Reggio Calabria, Milano e Catania

Traffico internazionale di droga gestito dalla ndrangheta e la mafia: 65 arresti e 6 indagati fra il Nord Italia, Calabria e Sicilia.

Scattata all’alba una operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale e della Guardia di Finanza, di Torino contro i locali clan di ‘ndrangheta di Volpiano (comune italiano di circa 15 mila abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte, situato a 16 km a nordest dal capoluogo) e San Giusto Canavese (comune italiano di 3 357 abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte).

I militari stanno notificando a Torino, Reggio Calabria, Milano e Catania, 65 misure di custodia cautelare per associazione mafiosa e traffico internazionale di droga.

Contestualmente la Guardia di Finanza di Torino sta procedendo alla notifica del medesimo provvedimento per ulteriori 6 indagati, ritenuti responsabili, nell’ambito della medesima associazione, anche di riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

Sottoposti a sequestro beni mobili ed immobili, nonché conti correnti e quote societarie per un valore in corso di quantificazione.

I provvedimenti sono stati emessi dal Gip su richiesta della Dda. Nell’operazione sono impegnati 400 militari.

L’opinione.

Decine di anni e purtroppo ancora, di generalizzata indolenza, ipocrisia politico-istituzionale-giuridica-informativa-scolastica-culturale-sociale ha consentito, anzi ha agevolato, che la Nazione fosse inesorabilmente appestata da connivenza, corruzione, delinquenza, mafia e sparsa regressione etico, civile, sociale e quindi economica. Per provare a tornare indietro si deve anche fare intanto PULIZIA a cominciare dai “PIANI ALTI” nessuno esente neanche blasonati e corporazioni. Però anche noi adulti italiani (e soprattutto i siciliani) facciamoci pure una analisi di coscienza, ammesso che ancora certa spazzatura di tv e social ne abbiamo lasciato indipendente dentro di noi e non tutta solo a parrocchetto. Ma specialmente i giovani, a cominciare da studenti, universitari, professionisti, laureati, dottorati, ecc. come pure contestatori, militanti, attivisti, alternativi, artisti, sognatori, anarchici, indipendenti, destrorsi, sinistrorsi, centristi, pentastellati, ecc. iniziate a pensare e dirsi reciprocamente che quando ci si fa, oltre che distruggersi e fare spesso male pure a chi ci sta vicino o a terzi, si finanzia e ingrossa queste virulente e sempre più diffuse lerce criminalità. Almeno voi giovani rifletteteci, essendo ancora con il cervello non del tutto strutturato, visto che per tanti maturi e matusalemme di tutte le espressioni, estrazioni e livelli, di questa dissimulante Penisola, sembrerebbe proprio non ci sia molto da fare. Tuttavia, questo stantio Stato italiano, accidioso, elusivo, cantastorie, gonfiato, trasformista, borioso e sprezzante e da troppo tempo avvitato solo a pensare ad ingrassarsi forzosamente con norme ingannevoli ma pure farraginose, affastellate e guarda caso troppo interpretabili dalla giurisprudenza, pertanto possibilmente inefficaci contro la corruzione, delinquenza, violenza e mafie (tranne, si ritiene, la recente legge cosiddetta spazzacorrotti e il precedente carcere duro-41 bis), ritorni a fare lo Stato, al quale, per non essere la società un’orda di barbari, abbiamo delegato il raggiungimento di fini e interessi comuni.

Adduso Sebastiano

INPS: Indagine su sistema per ottenere false invalidità

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L’Inps ringrazia la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord e la Guardia di Finanza di Aversa per l’operazione che ha condotto alla scoperta di un sistema fraudolento che aveva consentito a circa ottanta persone di ottenere falsi riconoscimenti di invalidità.

INPS: Indagine su sistema per ottenere false invalidità

L’Inps ha collaborato attivamente all’attività investigativa condotta dalla Guardia di Finanza, anche mediante l’invio dalla Direzione generale di un’apposita Commissione medico-legale che ha permesso di revisionare riconoscimenti sprovvisti dei requisiti necessari e di revocare benefici non dovuti.

L’attività investigativa ha portato a una serie di ordinanze di misura cautelare, fra cui una nei confronti di un medico, già collaboratore esterno dell’Inps di Caserta, col quale la Direzione regionale Campania aveva interrotto la collaborazione sin dallo scorso mese di luglio.

La Bastonatura di ViViCentro.it – Errare è umano, perseverare è diabolico..

La Bastonatura di ViViCentro.it – La gara della Juve Stabia a Livorno dura 50 minuti: dopo il gol di Calò, le Vespe spariscono. Storia di un film già visto

La Bastonatura di ViViCentro.it – Errare è umano, perseverare è diabolico..

Per la nostra rubrica settimanale “La Bastonatura di ViViCentro.it“, analizziamo il comportamento delle Vespe nella gara esterna allo stadio “Armando Picchi” di Livorno conclusa con una nuova sconfitta per 2-1 dopo che la Juve Stabia era passata in vantaggio grazie ad una prodezza su calcio d’angolo di Giacomo Calò, specialità della casa, che però non è servita ad uscire con un risultato positivo dalla città labronica.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum..” diceva Seneca e questa locuzione latina sembra quella più adatta a descrivere quello che è stato il pessimo secondo tempo delle Vespe a Livorno. A molti è sembrato un remake di un film già visto: in pratica al minuto 50 della gara, subito dopo il gol del vantaggio di Calò, la Juve Stabia è letteralmente scomparsa dal terreno di gioco lasciando completamente l’iniziativa al Livorno di mister Breda che non aspettava altro per soddisfare la sua fame di punti e di vittorie a causa di una classifica sempre più deficitaria per i labronici nelle ultime giornate.

Un atteggiamento assolutamente rinunciatario da parte delle Vespe che fa il paio con quello di La Spezia di sette giorni prima dove, dopo il gol del vantaggio di Bidaoui, le Vespe di mister Caserta non avevano avuto alcuna reazione, peggiorando addirittura nel corso della ripresa. Atteggiamento molle che però stride con la fame e la voglia di vittorie palesate da questa squadra nelle ultime partite in casa contro avversari quotati come Pordenone e soprattutto Pescara contro cui la Juve Stabia sembrava aver voltato pagina definitivamente e aver acquisito quella mentalità battagliera che deve esserci nel DNA di ogni squadra che debba lottare per l’obiettivo salvezza.

Il secondo tempo rinunciatario di Livorno, che ha portato alla settima sconfitta su undici gare disputate, è probabilmente figlio anche di alcuni guai fisici che hanno portato per esempio la Juve Stabia a dover giocare gli ultimi 20-30 minuti della gara con alcuni giocatori non più sostituibili in quanto i tre cambi erano già stati effettuati anche in quel caso per ulteriori infortuni (Addae per Calvano e Vitiello per Fazio). E’ il caso di Forte (zoppicante nella parte finale della gara per una botta) e di Carlini (problema al polpaccio) che sono rimasti in campo solo per onore di firma nel finale. Ma a questo punto si impone anche una migliore gestione delle risorse soprattutto nelle settimane in cui il calendario prevede tre impegni ravvicinati in soli sette giorni che non sempre sono facilmente gestibili con le rose di squadre di Serie B che non sono paragonabili a quelle di Serie A.

Ma soprattutto la Juve Stabia deve necessariamente iniziare a cambiare passo soprattutto fuori casa, perchè se è vero che la salvezza passa soprattutto attraverso il “Menti”, è altrettanto vero che questa squadra, soprattutto fuori casa, non può permettersi cali di intensità e di tensione perchè altrimenti diventa vulnerabile contro qualsiasi avversario. In un periodo peraltro in cui il calendario inizia a farsi in salita con la capolista Benevento che sabato sarà di scena al “Menti” e il derby interno molto sentito con la Salernitana dopo la sosta, prima di recarsi in trasferta a Chiavari contro l’Entella, e di ricevere il Frosinone prima della trasferta a Verona contro il Chievo. Un calendario da brividi che impone una Juve Stabia molto diversa da quella vista nelle ultime due trasferte se si vuole evitare che il sogno salvezza diventi una chimera.

 

a cura di Natale Giusti 

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Under 16 Regionale, Pasquale Foggia-Juve Stabia 1-0

Under 16 Regionale Campania Girone A, Pasquale Foggia-Juve Stabia 1-0: le Vespette di mister Criscuoli perdono 1-0 nonostante un’ottima gara disputata

Under 16 Regionale, Pasquale Foggia-Juve Stabia 1-0

Nella seconda giornata del campionato Under 16 Regionale Campania Girone A, la Juve Stabia di mister Criscuoli perde di misura contro il Pasquale Foggia. Decisiva la rete siglata da Lepre al 20° del primo tempo con un preciso colpo di testa. Ottima comunque la condotta di gara delle Vespette che hanno sfiorato in molte occasioni la rete del pareggio.

Dobbiamo ricordare che i ragazzi, come da tradizione del settore giovanile della Juve Stabia, da diversi anni giocano nelle varie categorie sotto età. Non fa eccezione la categoria degli Under 16 Regionali.
L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi.
Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile. Diversamente da molte altre squadre di Serie B e C che preferiscono non partecipare proprio ai tornei regionali ma solo a quelli nazionali, la Juve Stabia preferisce invece prendere parte anche a queste gare, anche se con calciatori sotto età, che possono essere considerate delle vere e proprie amichevoli per questi giovani calciatori in preparazione di quella che potrebbe essere la loro carriera futura.

Di seguito il tabellino del match: 

Pasquale Foggia Academy: Bronzino (8’st Ralli Tognotta), Tizzano (22’st Esposito), Addattilo, Lepre, Bruno (13’st De Nichino), Mazzocchi, Carrano, Canzano, Martorelli, Galasso (30’st Scotti), Di Mauro. A disp. Rizzo, Cianfrano, Cuastella. All. De Nichino
Juve Stabia: Cirino (8’st Pozzani), Granato, Russo, Coppola, Di Lauro, Esposito F., Improta (1’st Vastola), Ferraro (20’st Aprea), Dello Iacono (20’st Esposito M.), Braucci (18’st Esposito P.), Pimienta (15’st Battaglia). A disp. Lebro, Esposito P. All. Criscuoli
Marcatore: 20’pt Lepre (PFA)

Questi tutti i risultati della seconda giornata del campionato Under 16 Regionale Girone A Campania: 

San Tommaso Calcio-Virtus Curti Camorani 3-2

Di Roberto-Atripalda 5-1

Gescal 2008-Virtus Sangennarese (sospesa per impraticabilità di campo)

San Giorgio 1926-Scuola Calcio Torrione 1-0

Acerrana-Marano Calcio 0-3

Pasquale Foggia-Juve Stabia 1-0

Riposava: Virtus Battipaglia Calcio

In classifica in testa Di Roberto e San Tommaso Calcio con 6 punti dopo due giornate, segue la Di Roberto con 4 punti, Virtus Curti Camorani, San Giorgio 1926 e Pasquale Foggia con 3 punti, Scuola Calcio Torrione, Juve Stabia e Acerrana 1926 1 punto, Gescal 2008, Virtus Sangennarese e Virtus Battipaglia Calcio con zero punti. Nel prossimo turno la Juve Stabia giocherà sabato 9 novembre alle ore 15 in casa contro la Virtus Battipaglia Calcio.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto tratta dal sito ssjuvestabia.it

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Verona, un “Matrimonio Segreto” di Cimarosa, anticonformista e irriverente

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Al Filarmonico di Verona rivisitazione di “Matrimonio Segreto” convincente per le musiche ed il canto dentro una regia un po’ scanzonata

Verona, un “Matrimonio Segreto” di Domenico Cimarosa, anticonformista e irriverente

Spettacolo ambivalente quello cui abbiamo assistito in questa prova veronese. Resa musicale più che gradevole nella cornice di una regia un po’ spigliata, un po’ anticonformista e un po’ irriverente nel tentativo di voler essere sbarazzina. Il regista Marco Castoldi (Morgan in arte) sicuramente ha voluto svecchiare un’opera del ‘700 cercando di attualizzarla. Ma è sempre un rischio che può portare allo stravolgimento di un capolavoro. Quando si prende in mano un libretto ed una partitura, quell’unicum che si chiama opera, si ha il dovere di far rivivere quello che librettista e compositore hanno concepito e creato. La regia ricrea le atmosfere che l’opera suggerisce, inventando scene, danze e costumi. Quando si oltrepassano queste colonne d’Ercole c’è il rischio di stravolgerne il messaggio. Stavolta in scena circolava troppa sensualità che sfiorava l’erotismo in certi passaggi ed in certi atteggiamenti e crediamo che non era intenzione del Cimarosa né del librettista Giovanni Bertati. La vicenda si articola su due matrimoni, uno d’amore – al di là delle condizioni sociali – ed uno di interesse – immerso totalmente nelle convenienze sociali. Le due sorelle sono l’archetipo di due personalità opposte: una tutta sentimento (Carolina) ed una tutta interessata di salire di classe sociale (Elisetta). Ma di erotismo platealmente esibito il libretto non ne fa cenno.

Scenografie minimaliste di Patrizia Bocconi, uniche per i due atti, che nel fondale scenico rappresentavano lo spaccato di una casa ed offrivano la possibilità ad una schiera di figuranti ed inservienti di scena di nerovestiti di fare una serie ininterrotta di evoluzioni salendo e scendendo scale. Proscenio vivacizzato da coloratissime poltrone rococò, spostate alla bisogna di volta in volta.

Luci di Paolo Mazzon che hanno ravvivato la scena sempre identica con effetti cromatici suggestivi e cangianti.

Rosanna Lo Greco nei panni di Elisetta

Costumi moderni, di un modernariato indefinito, curati da Giuseppe Magistro. Dei sei personaggi in scena, tre vestivano un abito bianco vistosamente quadrettato in nero; molto vivace c’è da dire.  Gli altri tre vestivano in scuro uniforme. Gran mostra di giarrettiere e gonne quasi inguinali per la Elisetta, intrappolata nel ruolo di affamata di marito. Un omaggio al ‘700, infine, sono state le parrucche che tutti i personaggi indossavano. Ma invece di essere le candide parrucche incipriate, erano vaporosi batuffoli, con spruzzi coloratissimi sgargianti.

Il maestro Alessandro Bonato

Il versante musicale è stato di buona riuscita. Il giovane maestro ventiquattrenne, il veronese Alessandro Bonato, ha diretto l’ottima orchestra a stabilire un equilibrato connubio con i giovani cantanti guidandoli con diligenza costante e puntuale. Senza mai lasciarli soli. Solo nei brani sinfonici si è dedicato completamente alla buca cavandone coloriture orchestrali di gradevole efficacia.

L’impalcatura canora dell’opera poggia su tre voci maschili (baritono, basso e tenore) e tre femminili (2 soprani ed un mezzosoprano).

Il basso siciliano Salvatore Salvaggio dotato di una voce calda e generosa, piacevolmente modulata, ha interpretato un Geronimo pacioso ed accattivante, molto apprezzato dal pubblico.

Il baritono sardo Alessando Abis, ha dato vita ad un Conte Robison frivolo e manieroso, che entra in scena con sussiego preceduto da un ottetto di fiati come una maestà imperiale. Ha cantato con voce rotonda e ben dosata.

Rosanna Lo Greco ha dato vita ad una Elisetta litigiosa e vogliosa di maritarsi cantando in modo più che convincente.

La zia Fidalma è stata impersonata dal mezzosoprano Irene Molinari, che ha cantato con buon registro canoro e disegnato in modo appropriato la vedova inquieta.

Paolino, il tenore Matteo Mezzaro e Carolina, il soprano Veronica Granatiero, han dato vita ad una travagliata coppia di sposini cantando con nitore.

Numerosi e generosi applausi sia a scena aperta che a fine spettacolo da parte di un teatro pieno ma non gremito.

Questo capolavoro della musica italiana del ‘700 non merita sì crudele oblio, è una delle opere meno rappresentate nei teatri italiani. A Verona non si rappresentava dagli anni ’20 del secolo scorso. Adesso viene “ripescato” quasi a far atto di doverosa ammenda, ma lo spettacolo andato in scena in questi giorni è la riproposta di un allestimento del 2011, a cura del Teatro Coccia di Novara. È pur sempre qualcosa, ma ci auguriamo che in una delle prossime stagioni la Fondazione Arena possa – generosamente – programmare un nuovo allestimento originale, filologicamente più aderente, che riesca a valorizzare il capolavoro del “nostro” Cimarosa per come merita.

A chiosa finale è da rimarcare il calore con il quale il pubblico ha applaudito il comunicato che il personale del Filarmonico ha diffuso via fono ad inizio spettacolo, in segno di solidarietà e di vicinanza al Teatro Massimo Bellini di Catania che vive ore incresciose di crisi e di rischio di chiusura.

Eccone il testo diffuso: “Il personale del teatro Filarmonico esprime vicinanza ai colleghi del Teatro Vincenzo Bellini di Catania che vedono seriamente compromessa la prosecuzione delle attività musicali nel loro antico e prestigioso teatro, con la conseguente perdita di decine e decine di posti di lavoro e di professionalità di altissimo livello. In accordo con l’articolo 9 della Costituzione che promuove lo sviluppo della cultura e promuove e tutela il patrimonio artistico della nazione facciamo appello a tutte le forze politiche ed economiche della Sicilia e dell’Italia intera perché questo omicidio culturale venga scongiurato. Il Teatro Bellini non deve chiudere.”

La recensione si riferisce allo spettacolo del 3 novembre 2019.

Carmelo TOSCANO

 

 

Molinari: “Juve Stabia, hai le qualità per salvarti senza problemi”

Castellammare di Stabia– Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di presentare Juve Stabia- Benevento con un grande ex giocatore delle vespe, Morris Molinari. Ecco le sue parole:

Ho visto la Juve Stabia dal vivo nel match di martedì scorso con il Pescara. Gli adriatici hanno battuto 4-0 il Benevento e mi aspettavo una gara difficilissima per le vespe ma per fortuna sono riusciti a vincere. Ho visto una Juve Stabia ordinata e ben messa in campo, la squadra c’è e ha qualità. Probabilmente non si è calata ancora del tutto nella nuova realtà della cadetteria ma ha tutte le carte in regola per agguantare la salvezza. Credo che la squadra debba credere un po’ in più nei propri mezzi per crescere. Mi è piaciuta la reazione dopo il rigore sbagliato e il gol subito. I gialloblù hanno dimostrato personalità. Ho visto all’opera i due centrali, Tonucci e Troest, e mi sono piaciuti. Non sono educati con i piedi ma sono molto efficaci. Non mi è piaciuto invece Ricci che ha permesso a Galano di far tutto ciò che voleva. Un giocatore come Galano non deve avere libertà altrimenti ti fa male. Credo che la Juve Stabia debba far diventare il Menti il proprio fortino. Deve essere dura per tutti far punti in casa delle vespe. Poi eventualmente si può lavorare sulle gare in esterna, ma in casa non si devono perdere punti. I tifosi devono essere decisivi. Bisogna far lavorare Fabio Caserta, è l’unico che può far divertire la piazza stabiese. Bisogna credere di più nei propri mezzi.

Mezavilla? È un giocatore completo. Può fare qualsiasi ruolo. Ogni allenatore vorrebbe averlo e, nonostante l’età, può fare le fortuna della Juve Stabia.

Benevento? Ricordo benissimo il boato del Menti al mio gol. I sanniti erano una corazzata ma riuscimmo a batterli e a passare il turno, approdando poi in B vincendo la finale. Emozioni uniche.

Sono stato accolto alla grande dalla piazza martedì scorso. Mi sono emozionato, sono sempre legatissimo a Castellammare e alla Juve Stabia, alla quale auguro le migliori fortune.”

Napoli, calci alla porta di un autobus Anm, i Verdi: “Abbiamo inviato i video alla polizia”

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Napoli, calci alla porta di un autobus Anm, i Verdi: “Abbiamo inviato i video alla polizia per l’identificazione, qualora l’autore sia minorenne, l’azienda si rivalga sui genitori”

Nelle ultime ore su internet è stata denunciata, attraverso un video, una nuova aggressione, questa volta verbale, ai danni di un conducente di un autobus dell’Anm della linea 181 in via Giacomo Leopardi, a Napoli. Protagonisti del vergognoso episodio, due giovanissimi che dopo aver inveito contro l’autista, hanno dato un calcio allo sportello dell’autobus danneggiandolo.
Una profonda vergogna, pienamente rappresentativa dell’inciviltà e della violenza dilaganti. Purtroppo casi del genere sono all’ordine del giorno. Atti di intemperanza e teppismo si verificano oramai a cadenza quotidiana, specialmente tra i giovani”. Così il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli commentano quanto avvenuto nelle scorse ore.
Occorre che le forze dell’ordine diano un argine a questa ondata. Abbiamo inviato il video alla polizia in modo da poter procedere all’identificazione del protagonista di questa assurda vicenda. Riteniamo – continuano Borrelli e Simioli – sia doveroso punire in maniera esemplare la sua maleducazione, oltre a fargli ripagare i danni cagionati all’autobus. Qualora si tratti di un minorenne l’azienda si rivalga sui genitori, corresponsabili delle carenze educative del figlio”.

Castellammare di Stabia: 4 Novembre, Giornata Unità Nazionale – VIDEO

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Nonostante il tempo, solenni celebrazioni per il 4 novembre anche a Castellammare di Stabia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Castellammare di Stabia: 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale. VIDEO

Una festa molto sentita, per il grande tributo di sangue che i militari stabiesi hanno dato alla Patria in entrambe le guerre mondiali. Per questo, sfidando l’allerta meteo, molti si sono ritrovati in piazza, per testimoniare con la propria presenza che i loro concittadini sono riconoscenti e che il sacrificio dei caduti non è stato vano.
Alla presenza dei rappresentanti di tutte le Forze Armate e di esponenti dell’associazionismo e della società civile, il Sindaco Gaetano Cimmino, accompagnato dal Vicesindaco Fulvio Calì e dai Consiglieri comunali Ernesto Sica e Lello Tito, dal commissario cittadino Michele Aprea e dagli assessori Giovanni Russo, Antonella Esposito, Stefania Amato e Diana Carosella, ha reso omaggio ai caduti di tutte le guerre.
La cerimonia commemorativa ha avuto inizio alle 10,00 in Piazza Matteotti, da dove è iniziato il corteo che è sfilato per il corso Vittorio Emanuele e Via Mazzini fino a Piazza Giovanni XXIII, preceduto dalla banda musicale che ha suonato le più belle marce militari.
Da qui il corteo si è spostato nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Catello, dove è stata celebrata una Messa per i caduti di tutte le guerre. Molto commovente il rito religioso: il parroco ha invitato i presenti a pregare perché vi sia pace non solo per i defunti, ma anche per i vivi “perché la pace è un grande bene, come sa chi ha conosciuto la guerra e si impegna per costruire la pace”.
A seguire, la benedizione della Cappella dell’Ara Pacis all’interno della Cattedrale, dove sono collocate sei lapidi in marmo bianco con i nomi dei 542 stabiesi caduti durante la prima guerra mondiale.
Alla fine della cerimonia religiosa, si è svolto il rito civile, anch’esso commovente e significativo: il corteo, sempre accompagnato dalle più emozionanti marce militari italiane suonate dall’”Associazione Musicale Diapason Band”, si è spostato prima in Villa Comunale, dove è stata deposta una corona d’alloro al “Monumento al Marinaio” e poi in Piazza Principe Umberto, dove c’è stata la deposizione di un’altra corona al “Monumento ai caduti”.
I previsti lanci speciali di paracadutismo, con atterraggio sull’arenile di Castellammare con una bandiera tricolore di 500 metri, non hanno potuto avere luogo, a causa del forte vento e della pioggia.
Per l’allerta meteo, purtroppo, all’evento non hanno potuto partecipare gli alunni delle scuole di Castellammare che erano stati invitati alla cerimonia con i loro docenti e che erano stati formati ed informati sull’importanza di questa giornata celebrativa.
Una giornata istituita un secolo fa , per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale e il completamento dell’unità nazionale, con l’annessione di Trieste e Trento. Tale vittoria veniva sancita con l’Armistizio di Villa Giusti, firmato presso Padova tra l’Italia e l’Austria-Ungheria il 3 novembre del 1918, ed entrato in vigore dalle ore 15,00 del 4 novembre.
In rappresentanza di tutti gli istituti stabiesi, erano presenti la Dirigente Scolastica dell’I.S. “M.P. Vitruvio”, prof.ssa Angela Cioffi, accompagnata dalla prof.ssa Giusy Agozzino, e la prof.ssa Adelaide Cesarano dell’I.Tecnico “L. Sturzo”.
“Proprio per i giovani è importante la valorizzazione di questa giornata commemorativa – ha sottolineato il Sindaco Gaetano Cimmino – perché l’attaccamento alla Patria, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio sono valori da salvaguardare, in una società nella quale tutti gli ideali sembrano sgretolarsi e dove a prevalere sono gli interessi materiali. Per tale motivo bisogna parlare molto ai ragazzi di questi eventi e ricordare il sacrificio dei nostri caduti”.

Allerta Meteo, scuole chiuse anche a Santa Maria la Carità e Gragnano

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Allerta Meteo di colore Arancione in Campania, scuole chiuse anche a Santa Maria la Carità e Gragnano: attività didattiche sospese per due giorni

Visto il bollettino meteo della Regione Campania che prevede un codice di allerta Arancione (più grave di quello previsto per oggi), dalle ore 12.00 del giorno 5/11 sino alle ore 12.00 del giorno 06/11, si dispone, in via precauzionale, la chiusura delle scuole per le giornate 05 e 06 Novembre.
Si invita a limitare la circolazione sul territorio nel caso di forti Rovesci.” A riferirlo è il Sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora.
Scuole chiuse anche a Gragnano, dove il sindaco Paolo Cimmino ha emanato l’ordinanza preventiva per far fronte all’allerta meteo che da ieri sta investendo la Regione Campania:

Visto il bollettino meteo della Regione Campania che prevede un codice di allerta Arancione (più grave di quello previsto per oggi), dalle ore 12.00 del giorno 5/11 sino alle ore 12.00 del giorno 06/11, si dispone, in via precauzionale, la chiusura delle scuole per le giornate 05 e 06 Novembre.
Si invita a limitare la circolazione sul territorio nel caso di forti Rovesci.” A riferirlo è il Sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora. Scuole chiuse anche a Gragnano, dove il sindaco Paolo Cimmino ha emanato l’ordinanza preventiva per far fronte all’allerta meteo che da ieri sta investendo la Regione Campania:

“Abbattiamo i muri!” in Piazza per Ricordare la Storia

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Il 9 Novembre 2019 dalle ore 10,00 al centro di Piazza Carlo III, la manifestazione per ricordare la caduta del muro di Berlino.

“Abbattiamo i muri!” in Piazza per Ricordare la Storia.

NAPOLI- Il 9 Novembre 2019 dalle ore 10,00 al centro di Piazza Carlo III avrà luogo la manifestazione “Abbattiamo i muri” per celebrare i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino (9 novembre 1989, giorno in cui il governo tedesco-orientale si vide costretto a decretare la riapertura delle frontiere con la repubblica federale).
L’evento sarà realizzato in collaborazione con Kodokan Napoli, ARCI Mediterraneo, ARCI Gay, Ass. Palinuro, Assoutenti Campania, Afro Napoli United. Parteciperanno il Sindaco di Napoli, l’Assessora ai diritti di Cittadinanza e le rappresentanze consolari della Repubblica di Germania. Vi parteciperanno persone provenienti da diversi background culturali accumunati dall’idea comune di difendere il senso di “comunità”.
Alle 10 una plenaria accoglierà i writers che coloreranno i pannelli mobili messi a disposizione, sui quali i partecipanti cercheranno di raccontare un evento fondante dei nostri tempi. Nel pomeriggio l’evento proseguirà con l’istallazione di un muro a secco creato dai partecipanti che verrà poi “distrutto” alle ore 18:53, (in memoria del momento in cui è avvenuta la caduta del Muro di Berlino). Verrà dunque data la possibilità ad ogni partecipante, di portare con se un mattone del muro, numerato e personalizzato, in ricordo di questo giorno.
La caduta del muro di Berlino, per chi è nato negli anni 2000, risulta certamente un fatto storico lontano, da leggerne solo sui libri di scuola, per questo motivo è importante che questi “fatti storici” vengano ricordati e celebrati dalla comunità nella vita reale, in città, in modo che le generazioni più adulte possano tramandare il ricordo e il messaggio di ciò che l’evento ha rappresentato per tutti noi cittadini italiani, europei.

 

Napoli-Salisburgo, i convocati di Ancelotti: Allan recupera, out Younes e Ghoulam

Napoli-Salisburgo, i convocati di Ancelotti: Allan ha svolto del lavoro differenziato per recuperare da un fastidio, ma c’è! Ai box finiscono Younes e Ghoulam

Il Napoli di Carlo Ancelotti prepara il match contro il Salisburgo, valido per la quarta giornata di Champions League in programma domani al San Paolo (ore 21). Nel pomeriggio, la squadra si è allenata sul campo 2 del Centro Tecnico iniziando la sessione con riscaldamento e serie di torelli. Successivamente esercizi di reattività e lavoro tecnico tattico. Chiusura con partitina a campo ridotto. Allan ha svolto parte dell’allenamento in gruppo e parte differenziato. Ghoulam prosegue le terapie.
Al termine dell’allenamento pomeridiano, Ancelotti ha diramato la lista dei convocati:

PORTIERI: Meret, Ospina, Karnezis.
DIFENSORI: Mario Rui, Maksimovic, Manolas, Luperto, Koulibaly, Hysaj, Di Lorenzo.
CENTROCAMPISTI:  Allan, Callejon, Elmas, Fabian Ruiz, Gaetano.
ATTACCANTI: Insigne, Llorente, Lozano, Mertens, Milik.

Ancelotti: “Domani San Paolo fondamentale. Ritiro? Non sono d’accordo”

Il Napoli di Carlo Ancelotti prepara il match contro il Salisburgo, valido per la quarta giornata di Champions League in programma domani al San Paolo (ore 21). Nel pomeriggio, la squadra si è allenata sul campo 2 del Centro Tecnico iniziando la sessione con riscaldamento e serie di torelli. Successivamente esercizi di reattività e lavoro tecnico tattico. Chiusura con partitina a campo ridotto. Allan ha svolto parte dell’allenamento in gruppo e parte differenziato. Ghoulam prosegue le terapie.
Al termine dell’allenamento pomeridiano, Ancelotti ha diramato la lista dei convocati:

Manolas: “Le critiche a Koulibaly? Non le capisco! In sei partite giocate non abbiamo subito gol”

Manolas: “Le critiche a Koulibaly? Non le capisco! Viene da cinque stagioni straordinarie. In sei partite giocate non abbiamo subito gol, domani mi aspetto il Napoli visto col Liverpool, diverso dalle ultime partite”

Il difensore del Napoli, Kostas Manolas, è intervenuto ai microfoni di Sky per parlare del momento deludente della squadra e della partita di domani contro il Salisburgo. Queste le sue parole:

Che Napoli ti aspetti domani? “Sicuramente uno diverso da quello visto a Roma e da quello visto contro l’Atalanta. Mi aspetto la squadra vista col Liverpool, dobbiamo pensare che stiamo entrando in campo per vincere la partita perchè ci serve per la qualificazione.
Critiche al reparto difensivo? Tutti parlano dell’intesa tra me e Koulibaly, ma in sei partite giocate non abbiamo subito goal! Questa cosa non la capisco e non capisco le critiche a Kalidou che viene da cinque stagioni straordinarie. Queste sono critiche fanno male al Napoli e a nessun’altro”. 

Napoli-Salisburgo, le possibili scelte di Ancelotti e Marsch

Critiche al reparto difensivo? Tutti parlano dell’intesa tra me e Koulibaly, ma in sei partite giocate non abbiamo subito goal! Questa cosa non la capisco e non capisco le critiche a Kalidou che viene da cinque stagioni straordinarie. Queste sono critiche fanno male al Napoli e a nessun’altro”. 

 

Inizia la trentesima stagione del cineforum di Arci Movie

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Al Cinema Teatro Pierrot di Ponticelli (NA) inizia mercoledì 6 novembre la trentesima stagione del cineforum di Arci Movie.

Inizia  la trentesima stagione del cineforum di Arci Movie.

NAPOLI- Al Pierrot di Ponticelli mercoledì 6 novembre parte la trentesima stagione del cineforum di Arci Movie. Roberto D’Avascio, presidente Arci Movie ha dichiarato “L‘Arci Movie riprende le sue attività, – in un anno per noi molto perché si tratta del suo trentesimo anno di attività. Arci Movie è nata nel 1990 e negli ultimi anni il nostro peso specifico è cresciuto rispetto alla politica culturale della nostra città. Stiamo lavorando per organizzare incontri di cinema e cultura, e stiamo anche immaginando una maratona notturna cinematografica al cinema Pierrot. E vorremmo anche ricordare Francesco Caccavale, una figura importante per la nostra storia a Ponticelli. Con tutta la famiglia Caccavale ci lega la voglia di tenere aperto e attivo lo storico cinema Pierrot di Ponticelli, unica sala sopravvissuta di Napoli Est. Francesco era molto legato a questa sala. Con lui, per molti anni e in tante occasioni, ci siamo confrontati per immaginarne un rilancio territoriale forte,a partire dalla sua ristrutturazione. E continuiamo a lavorare in questa direzione”.
La prima proiezione sarà alle ore 18.00 e alle 21:00 con il film Il Traditore di Marco Bellocchio già presentato alla 72° edizione del Festival de Cannes. Si racconta di Tommaso Buscetta che fu il primo pentito di mafia, grazie alle cui dichiarazioni i giudici Falcone e Borsellino compresero l’organizzazione di Cosa Nostra e portarono i capi in tribunale.
In calendario sono previste altre proiezioni: il 13 e 14 novembre “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Stefano Cipani, il 20 e 21 novembre “Martin Eden” di Pietro Marcello e il 27 e 28 novembre “Yesterday” di Danny Boyle.
Per chi interessato e gli appassionati sarà possibile, nel corso della serata acquistare la tessera Arci Movie 2019/20 per i 25 film a 35 euro.

Castellammare, scuole chiuse per altre 48 ore: l’ordinanza del sindaco Cimmino

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Castellammare, scuole chiuse per altre 48 ore: l’ordinanza del sindaco Cimmino; Istituti di ogni ordine e grado chiusi anche a Napoli e in provincia

“A causa del perdurare delle condizioni meteorologiche avverse, le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, sul territorio del Comune di Castellammare di Stabia, compresi gli asili nido, resteranno chiuse anche martedì 5 e mercoledì 6 novembre.” Così il primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino, ha annunciato l’ordinanza per la chiusura preventiva delle scuole.

“Una decisione – spiega il Sindaco – assunta a scopo precauzionale per tutelare la pubblica e privata incolumità e per prevenire le condizioni di pericolo soprattutto per gli studenti, dal momento che dal bollettino previsionale della Regione Campania emerge un rischio idrogeologico diffuso per i prossimi giorni, con forti raffiche e precipitazioni di forte intensità a carattere di rovescio e temporale.
Cimmino ha inoltre invitato la popolazione a limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari fino al superamento dell’allerta meteo.

Ordinanza analoga anche a Napoli e in altre città della provincia, dove però, al momento, la sospensione delle attività scolastiche si riferisce solo alla giornata di domani.

Ordinanza analoga anche a Napoli e in altre città della provincia, dove però la sospensione delle attività scolastiche si riferisce solo alla giornata di domani. 

FORMULA UNO, USA 2019 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Straordinaria la Mercedes che vince il gran premio di Formula Uno degli USA con Bottas. Lewis Hamilton diventa per la sesta volta campione del mondo!  Malissimo la Ferrari quarta con Leclerc e con Vettel ritirato per un guasto sulla suo monoposto.

Il campionato di Formula Uno 2019 ha vissuto la diciannovesima tappa con il GP degli USA che si è corso sul Circuito delle Americhe

Inizia alla grande il gran premio degli Stati Uniti con un ottimo spunto da parte di Valteri Bottas e di Max Verstappen che in curva uno supera all’esterno Sebastian Vettel. Partenza disastrosa del tedesco che chiude il primo giro in settima posizione!

Ottimo inizio invece da parte di Hamilton che supera Leclerc guadagnando la terza posizione. Dopo due giri dunque la classifica recita: primo Bottas, secondo Verstappen, terzo Hamilton, quarto Leclerc, quinto uno straordinario Lando Norris seguito da Daniel Ricciardo sesto. Peggiore in assoluto per ora Sebastian Vettel che continua ad avere tanto sottosterzo con la sua SF90. Davanti inizia ad allungare Bottas che si porta a 2 secondi su Verstappen. Non bene in casa Ferrari neanche Charles Leclerc che continua ad avere difficoltà nella gestione gomme. Al giro 9 arriva il  colpo di scena del gran premio: si ferma la Ferrari di Sebastian Vettel che è costretto dunque al ritiro!

La corsa continua con Bottas che si riprende la testa della corsa e con Hamilton che controlla un arrembante Verstappen.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica:

Vince Bottas che conclude un week end fantastico.

Bottas ha fatto un week end da favola. Ha meritato la vittoria. Voto 10

Hamilton vince il mondiale anche se corre in questo GP come se fosse una gara da vincere a tutti i costi.

Talento puro, è un pilota fantastico che merita quello che ha ottenuto nella sua carriera. Oggi ha fatto vedere di che pasta è fatto. Voto 10

Verstappen chiude al terzo posto?

Buona la sua gara, ha insidiato fino all’ultimo Hamilton. Voto 7,5

Fuori dal podio di questo primo GP di Formula Uno

Leclerc su Ferrari con motore evoluzione 2 e non 3. Voto?

Sta pagando la confusione della Ferrari non poteva fare di più. Un passo indietro per le Rosse. Per lui voto 6,5

Albon sempre più convincente. Voto?

Albon sta aspettando la conferma della Red Bull, sempre più consistente! In questa gara gli dò 6,5

Ricciardo con la Renault si piazza al sesto posto?

Errore della Ferrari non averlo preso. Nelle ultime gare sta avendo ritmo e sostanza. E’ un ottimo pilota che sta cercando di costruire qualcosa di importante. Voto 6,5

Perez nel GP di casa, lui che è messicano, fa una bella corsa e si piazza in buona posizione?

Questa volta per incoraggiamento gli dò 7 anche perchè lo considero un ottimo pilota che sta raccogliendo meno di quello che potrebbe raccogliere in termini di punti. Bella la sua gara

La coppia Mc Laren, Norris e Sainz finiscono settimo e ottavo?

Norris è il futuro della Formula Uno, meno male che in previsione futuri mondiali ci sono questi giovani interessanti. La Mc Laren è mogliorata molto e l’anno prossimo con il motore Mercedes potrà dar fastidio alle prime della classe. Sainz non me lo aspettavo così competitivo, si starà mangiando le mani Alonso che da poco ha lasciato la Formula Uno e la Mc Laren in particolare. Voto 6,5 ad entrambi

Hulkenberg nono al traguardo?

Gli dò un 6, peccato che l’anno prossimo sarà senza sediolino perchè Giovinazzi ha quasi firmato per l’Alfa Romeo e questo gli chiude la porta.

Perez chiude la lista dei primi dieci?

Sergio Perez è un pilota di talento che ha scelto la sicurezza economica della Racing Point invece di continuare a “credere” nel progetto Mc Laren. Poteva essere un grande ma ha trovato la sua dimensione. Voto 6

 

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà in Brasile il 17 novembre.

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

Buon onomastico Carlo Ametrano, quattro anni fa nascevi come scrittore

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Intervista a Carlo Ametrano lo scrittore stabiese che quattro anni fa decise di scrivere il suo primo libro dedicato ad Ayrton Senna

Sono passati altri tre anni da quando vi raccontavamo del primo anniversario della pubblicazione del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” di Carlo Ametrano che vide la luce il 4 novembre 2015.

Come ogni anno intervistiamo lo stabiese Ametrano che nonostante il grande successo ottenuto dal suo libro risulta ancora emozionato; segno di una persona dall’animo pulito.

Nel giorno del suo onomastico Carlo decise di annunciare e presentare a tutti la sua prima opera editoriale, grazie all’aiuto dei suoi amici Gaetano Maresca, titolare del ristorante Sedil Dominova, e Giovanni Petagna dell’omonima tipografia.

Da quel giorno il 4 novembre non è più per lui solo il giorno del suo onomastico ma una sorta di compleanno (nascendo come scrittore) che ha un significato in più: il suo impegno per mantenere viva la memoria del campione di Formula Uno Ayrton Senna.

In quest’anno tante sono state le tappe percorse dallo scrittore stabiese, tappe in cui ha sempre ottenuto grandi riconoscimenti per la sua opera editoriale. Oggi come allora Carlo ricorda quel giorno con immensa emozione e non si sarebbe mai aspettato un successo mondiale di tale portata.

Molto probabilmente sarà a Milano in viale Umbria, chiamato da Adriano Salvati fratello di Giovannino pilota di Formula 2 di Castellammare di Stabia che morì alcuni anni fa in pista. In quell’occasione presenterà il suo libro presso il club Ayrton Senna di Milano. Vi aggiorneremo.

Poi ci sono delle ospitate in TV di cui gli devono dare conferma per cui non vuole anticipare nulla fino a che non saranno certe.

Restate collegati su ViViCentro per conoscere cosa avrà in mente Carlo nei prossimi mesi.

Intanto ascoltate la nostra intervista realizzata questa sera allo scrittore stabiese.

Buchel, il benvenuto del pres. Langella: “La B è importantissima per noi”

Il Presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, da il benvenuto a Marcel Buchel: “La Serie B è importantissima per noi e vogliamo rimanerci”

Buchel, il benvenuto del pres. Langella: “La B è importantissima per noi”

Il presidente della S.S. Juve Stabia da il benvenuto, attraverso un comunicato ufficiale appena diffuso dall’Ufficio Stampa, al neo acquisto delle Vespe, il centrocampista Marcel Buchel, classe 1991, nazionale del Liechtenstein e con esperienza all’Empoli e all’Hellas Verona in Serie A e al Gubbio, Lanciano e Bologna in Serie B.

Di seguito il comunicato ufficiale del presidente della Juve Stabia con il benvenuto a Marcel Buchel.

Do il benvenuto a Marcel Buchel, che da oggi entra a far parte della nostra famiglia gialloblù.
Con un ulteriore investimento e sacrificio economico, abbiamo deciso di mettere a disposizione di mister Caserta un altro tassello, nell’intento di poter rafforzare e rendere maggiormente competitivo l’organico.
La Serie B è importantissima per noi e vogliamo rimanerci, per questo chiedo a tutti i nostri tifosi, che stanno dimostrando il loro attaccamento ai colori gialloblù, di continuare a farlo, sostenendo il nostro progetto e aiutando i calciatori a dare il massimo in vista dei prossimi incontri.
Siamo coscienti che solo con l’aiuto di tutte le componenti, sarà possibile ottenere il risultato da noi tutti voluto.
Il Presidente
Andrea Langella”. 

 

a cura di Natale Giusti

Foto tratta dal sito ssjuvestabia.it

 

 

 

Ischia-La tribuna stampa del Mazzella è allagata, dov’è l’amministrazione comunale?

Allagata la tribuna stampa dello stadio Mazzella di Ischia, i giornalisti sono stati costretti ad arrangiarsi. Le piogge impetuose degli ultimi giorni hanno danneggiato l’impianto di Fondo Bosso

La tribuna stampa del Mazzella è allagata, dov'è l'amministrazione comunale?

Nel pomeriggio di ieri, allo stadio Mazzella si è giocata la gara tra Ischia-Rione Terra,purtroppo per i giornalisti presenti al campo non è stato affatto facile svolgere il proprio lavoro. La tribuna stampa era completamente allagata ed inagibile,dove la domenica i giornalisti seguono le gare interne dell’Ischia compreso le televisioni con le loro attrezzature. Le forti piogge cadute negli ultimi giorni sul territorio isolano,hanno creato grosse e gravi infiltrazioni d’acqua. Gli operatori presenti al campo,si sono dovuti arrangiare sistemandosi sotto la tribuna coperta,che comunque presentava infiltrazioni d’acqua. Lo stadio di Fondo Bosso attualmente è in una situazione davvero critica al di là della tribuna stampa,ci sono anche altri settori come quello delle gradinate che presentano crepe e caduta di calcinacci. Un vero peccato vedere uno stadio ridotto in questo stato. Si spera che quanto prima,almeno, l’Amministrazione Comunale posso rimettere in sesto buona parte dell’impianto,rendendolo accogliente e sicuro.