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Groenlandia, Trump fa i conti: quanto costa l’isola, caccia al prezzo giusto

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(Adnkronos) –
Donald Trump vuole la Groenlandia a tutti i costi.Quanto costa l'isola?

Qual è il prezzo da pagare?La Casa Bianca sta preparando una stima di quanto costerebbe al governo federale americano il controllo del territorio autonomo, lo sforzo più concreto ad oggi per trasformare in una decisione politica attuabile il desiderio del presidente degli Stati Uniti.

Il quadro viene delineato dal 'Washington Post', che cita tre persone a conoscenza della vicenda.  Mentre le richieste di Trump suscitavano l'indignazione internazionale e il rifiuto della Danimarca, nelle ultime settimane i funzionari della Casa Bianca si sono messi al lavoro per determinare le ramificazioni finanziarie di una Groenlandia territorio degli Stati Uniti, compresi i costi di fornitura dei servizi governativi per i suoi 58mila residenti.All'ufficio bilancio della Casa Bianca, i dipendenti hanno operato per cercare di determinare il costo potenziale del mantenimento del territorio se acquisito e per cercare di stimare quali entrate per il Tesoro degli Stati Uniti potrebbero arrivare dalle risorse naturali del posto.  Tra le opzioni allo studio, quella di offrire al governo della Groenlandia un accordo più vantaggioso di quello offerto dai danesi, che attualmente sovvenzionano i servizi dell'isola per un importo di circa 600 milioni di dollari l'anno. "Si tratta di una cifra molto più alta", ha dichiarato un funzionario che ha familiarità con i piani.

Trump ha detto più volte che gli Stati Uniti "otterranno" la Groenlandia. "Al 100%", ha ribadito sabato alla Nbc News.Alla domanda se si ricorrerà all'uso della forza, ha risposto che c'è una "buona possibilità di farlo senza l'impiego della forza militare", ma – ha aggiunto – "non tolgo nulla dal tavolo". "Il presidente ritiene che la Groenlandia sia un luogo strategicamente importante ed è convinto che i groenlandesi starebbero meglio se protetti dagli Stati Uniti dalle moderne minacce nella regione artica", ha dichiarato Anna Kelly, vice segretario stampa della Casa Bianca, in una e-mail. "Il presidente Trump è impegnato a stabilire una pace a lungo termine in patria e all'estero".

Situata in un punto nevralgico tra l'Oceano Artico e l'Oceano Atlantico, la Groenlandia è vicina a rotte importanti per il trasporto marittimo e anche per gli spostamenti militari, compresi i sottomarini. Di qui l'interesse.Ma la questione – secondo le fonti citate dal 'Washington Post' – non è ancora in cima alla lista delle priorità di sicurezza nazionale.

Prima sarà necessario mettere fine alla guerra tra Russia e Ucraina, assicurare la pace in Israele e a Gaza e aver scoraggiato l'Iran – tutti punti all'ordine del giorno per quest'anno.Poi la Groenlandia, un 'bonus'. Intanto l'analisi dei costi, effettuata per Russell Vought, direttore dell'Ufficio per la gestione e il bilancio, dal personale della divisione Affari internazionali dell'ufficio.

L'amministrazione Trump spera di convincere l'opinione pubblica statunitense che il governo federale recupererebbe i costi in Groenlandia attraverso le 'royalties' sui minerali e le tasse pagate per le attività commerciali.E naturalmente lavora per convincere quella groenlandese: la Casa Bianca sta esaminando i modi per "addolcire la pillola" per rendere più attraente per la Groenlandia il far parte degli Stati Uniti.  Ma il potenziale ritorno economico delle risorse minerarie della Groenlandia non è chiaro, mentre l'interesse di Trump a strappare il controllo dell'isola a un alleato della Nato ha suscitato sconcerto e incredulità a Copenaghen, che ha ripetutamente dato prova di apertura rispetto all'idea che Washington aumenti la sua presenza militare ed economica in Groenlandia senza modificarne i confini territoriali.

Il primo ministro danese Mette Frederiksen ha in programma una visita di tre giorni sull'isola, a partire da oggi, su invito del nuovo governo groenlandese, anche per dimostrare l'impegno della Danimarca ad approfondire i legami con il territorio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kirill Dmitriev, l’uomo che sa parlare a Trump: chi è il mediatore di Putin

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(Adnkronos) –
Kirill Dmitriev è l'uomo scelto da Putin per negoziare con Trump.Perché proprio lui?

Perché per fare un buon negoziato è importante scegliere un buon negoziatore: deve conoscere l’interlocutore che ha di fronte, le sue abitudini e gli argomenti che possono convincerlo.E lui, nelle aspettative di Mosca, ha tutte le carte in regola per farlo.

Una notizia di oggi aiuta a capire quale potrà essere il suo ruolo.Dmitriev sarà a Washington questa settimana per incontrare Steve Witkoff, inviato della Casa Bianca per il Medio Oriente che con Dmitriev lo scorso febbraio ha aperto la strada ai contatti diretti fra Stati Uniti e Russia, ha reso noto Cnn citando fonti informate.  Una notizia significativa per diverse ragioni.

La più importante è che il direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti è l’uomo che può garantire a Trump un ritorno economico consistente nel caso in cui si arrivasse a consolidare accordi che possano portare alla pace.  Dmitriev è il ceo del fondo sovrano russo Rdif.Il suo è anche il profilo che avvicina di più il Cremlino al mondo di Trump.

Ha incontri regolari con Putin e ha relazioni strette con alcuni membri chiave del team del presidente americano.Sono relazioni che vengono da lontano.

Ha svolto un ruolo nei primi contatti con gli Stati Uniti quando Trump è stato eletto presidente nel 2016, nonché nella costruzione di relazioni con l'Arabia Saudita, che hanno portato ad un accordo sul prezzo del petrolio nell'ambito del forum allargato dei produttori OPEC+. Altro dato biografico che non ha un valore solo simbolico.Dmitriev è nato a Kiev, nell'Ucraina sovietica, dove ha studiato in una scuola di alto livello nota per le sue competenze in fisica e matematica.

Ha studiato all'Università di Stanford in California e in seguito ha conseguito un MBA con lode ad Harvard.Dopo Stanford, ha lavorato presso Goldman Sachs a New York e ha lavorato anche per McKinsey & Company.

A Mosca, ha lavorato come Amministratore Delegato di Delta Private Equity Partners, una società di gestione degli investimenti creata dal Fondo di Investimento Russia degli Stati Uniti. 
Dmitriev conosce bene gli Stati Uniti e altrettanto bene gli interessi di Trump e quindi le leve che può azionare per portarlo dalla sua parte.C’è un altro aspetto da considerare.

Dmitriev è stato sanzionato dall'amministrazione di Joe Biden per l'invasione russa dell'Ucraina.Ora, però, le sanzioni a suo carico sono state temporaneamente ‘congelate’.

O, meglio, per essere più precisi, è stata inoltrata una richiesta formale in questo senso al dipartimento del Tesoro, in modo che il dipartimento di Stato possa concedergli il visto di ingresso negli Usa.  La notizia ha una grande rilevanza anche perché rappresenta una profonda discontinuità.Se la visita sarà confermata sarà la prima negli Stati Uniti di un alto esponente della nomenklatura russa dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio del 2022.  C’è poi un’altra ragione che rende il profilo di Dmitriev particolarmente interessante.

Sta crescendo la considerazione di cui gode presso Putin e sta partecipando sempre più attivamente, anche in termini di comunicazione.Dopo il primo incontro fra delegazioni di Stati Uniti e Russia a Riad, a cui Dmitriev ha preso parte, Vladimir Putin lo ha nominato inviato speciale per la cooperazione economica con Paesi stranieri.

E lui ha assunto sempre di più la postura del saggio mediatore, vedremo poi fino a che punto sarà autorizzato a spingersi.  "La resistenza al dialogo fra Usa e Russia è reale, trascinata da interessi consolidati e narrative datate.Ma se migliori relazioni fossero esattamente quello di cui il mondo ha bisogno per una pace e sicurezza globali e durature?", ha affermato pochi giorni fa, utilizzando una retorica conciliante.

Dopo che Trump ha manifestato il suo risentimento per la lentezza con Putin sta rispondendo alle sue proposte, ha concesso una intervista a Izvestia in cui ha parlato di discussioni già in corso sulle terre rare con gli Stati Uniti. Affari potenziali, ritorno economico e convenienza reciproca.Dmitriev parla la stessa lingua di Trump e Putin vuole usarlo per arrivare più vicino possibile alle opzioni che possono allettare il presidente americano.

E’ una strada per ottenere il più possibile, sottraendo peso negoziale a Kiev e indirettamente all’Europa. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Previdenza, Durigon: “Ragionare su complementare obbligatoria per giovani”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo ragionare sulla previdenza complementare obbligatoria, che è un elemento fondamentale.Credo che nei giovani vada inserita una forma obbligatoria perché devono pensare al futuro".

E' quanto ha detto il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, intervenendo all'evento 'Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&ClimateChange'. "Faremo un decreto importante – ha aggiunto -, che aggirerà la demagogia del salario minimo della sinistra," perché "c'è necessità di rafforzare tutto un sistema salariale contratturale, dando meccanismi di importanza che si sviluppano annualmente e dando forza sempre più al welfare di secondo livello, defiscalizzandolo". "Siamo in un momento di numeri positivi" del mercato di lavoro "che non ci sono mai stati ma si evince sempre più un problema salario che parte da tanti anni addietro" e che "si è attutito grazie anche al welfare aziendale che è complementare al lavoro e che dà forti impulsi all'incremento salariale e questo dobbiamo agevolarlo" ha poi concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, Calderone: “Alleanze pubblico-privato diventino metodo per affrontare sfide”

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(Adnkronos) – "La sostenibilità del nostro sistema sociale, il futuro della previdenza e il ruolo strategico che rivestono le assicurazioni sono tra le sfide più complesse" ed è perciò necessario "costruire alleanze" tra pubblico e privato "in una logica di complementarietà per mettere a fattore comune competenze, tecnologie, capacità di investimento e innovazione.Le partnership pubblico-privato devono diventare metodo per affrontare temi cruciali come sanità integrativa, la protezione contro i rischi della non autosufficenza, la previdenza complementare, la tutela del reddito e della salute lungo l'intero arco della vita lavorativa.

Questo richiede visione ma anche responsabilità condivisa".Lo ha detto il ministro del Lavoro, Marina Calderone, in un videomessaggio inviato in occasione dell'evento 'Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&ClimateChange'. "Viviamo in un tempo – ha spiegato – che impone un cambio di passo: i mutamenti demografici, l'invecchiamento della popolazione, la trasformazione del lavoro, i rischi globali economici, sanitari e ambientali, chiedono nuove risposte e in questo contesto la cultura assicurativa non è più un ambito specialistico.

E' una questione che riguarda la tenuta del nostro sistema produttivo e una componente fondamentale di una nuova cultura della sicurezza sociale, una cultura della previdenza che deve parlare soprattutto ai giovani" ai quali dobbiamo "rivolgere un messaggio chiaro: il tempo della previdenza comincia adesso, il pubblico assieme al privato ha il dovere di creare strumenti semplici, affidabili e semplici", ha detto ancora Calderone. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, Fancel: “C’è urgenza su salute e welfare”

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(Adnkronos) – "A chiamarci in causa è la dimensione delle sfide che abbiamo di fronte come Paese.Le persone non autosufficiente sono 4 milioni e il 17% della popolazione è caregiver.

Entro il 2045 una persona su tre sarà over 65.In proiezione, nel 2050 ci sarà un lavoratore ogni pensionato.

Nel 2070 l'ammontare della pensione sarà pari al 67% dell'ultimo stipendio.Previsioni di oggi che potrebbero essere peggiori.

Questi dati ci indicano un'urgenza, l'urgenza dei problemi legati alla salute e al welfare".E' quanto ha detto il country manager e ceo di Generali Italia, Giancarlo Fancel, aprendo i lavori dell'evento 'Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&ClimateChange'. "Occorre anche pensare a un welfare ambientale: in 2022-2024 abbiamo registrato un aumento del 130% di eventi climatici estremi rispetto al precedente triennio.

Il 94% dei comuni italiani – ha ricordato – è a rischio elevato di frane, alluvioni ed erosione costiera.Mentre solo il 6% delle abitazioni ha coperture assicurative sulle calamità naturali e solo il 5% delle micro aziende ha un'assicurazione catastrofale". "La nostra missione è proseguire ad essere partner del Paese al fianco delle famiglie, delle imprese, dei nostri clienti e della comunità.

Siamo partner perché la protezione delle persone, delle imprese e dei territori è il pilastro su cui si basa la storia di Generali di quasi 200 anni", ha continuato Fancel, che poi ha concluso: ""Generali è una risorsa per il Paese e deve continuare ad esserlo con grande senso di responsabilità.Siamo partiti col nuovo piano 2025-2027, che disegna in Italia le priorità strategiche: la protezione delle famiglie, la salute e welfare, l'eccellenza della rete, la skillup dell'innovazione".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basilicata, Pasqua sotto le stelle: tra glamping di lusso e antichi osservatori celesti

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(Adnkronos) – Con la testa in su.Si può partire dallo splendore dei cieli notturni.

Rimirar le stelle e osservare la luna in differenti modi: dal glamping vista cielo alle case sugli alberi immersi nel verde, dai telescopi dei centri scientifici e tra i siti astronomici megalitici fino alla passerella di un maestoso ponte tibetano.La Basilicata si conferma meta ideale per un turismo esperienziale a contatto con la natura offrendo una Pasqua indimenticabile all'insegna dell'astronomia.
 Per vivere appieno questa connessione con il cielo, il territorio lucano offre soluzioni esclusive come il Ponte alla Luna di Sasso di Castalda che si erge a 70 metri di altezza e prende il nome in omaggio al suo illustre figlio Rocco Petrone, che ha lavorato per la Nasa come direttore di lancio dell'Apollo 11, la missione che ha portato per la prima volta l'uomo sulla Luna.

Nelle immediate vicinanze, comfort immerso nella natura è garantito dalla struttura "La casa sull'albero" del B&B "Guarda che luna" che propone un'esperienza abitativa a 35 mq sospesa tra maestosi noci secolari.Dotata di ampi terrazzi panoramici, permette di godere di albe e tramonti mozzafiato in totale privacy.

A Satriano di Lucania, l'Hotel Atmosfera Bubble Glamping incanta con la sua bolla trasparente immersa nel bosco, dove lusso e natura si fondono in un'esperienza rigenerante completa di jacuzzi e idromassaggio.Per chi preferisce un'esperienza più urbana ma altrettanto stellare, The Orangery Luxury Retreat nella storica Rabatana di Tursi offre una sistemazione esclusiva a cielo aperto. “Terra millenaria di connessioni celesti, la Basilicata vanta uno dei cieli meno inquinati d'Europa, trasformandosi in un balcone naturale sul firmamento.

Il suo stesso nome, derivante dall'antica Lucania – da "lux" (luce) o "lucus" (bosco sacro illuminato) – evoca questo ancestrale legame con gli astri che si perpetua dalla Preistoria fino ai giorni nostri”, dichiara Margherita Sarli, direttore generale dell'Apt Basilicata.L'astroturismo – precisa – rappresenta un’opportunità per la Basilicata". Il legame della Basilicata con l'astronomia affonda le radici nel Neolitico, quando nelle prime comunità materane, un importante personaggio venne sepolto in una tomba con il corridoio d'accesso orientato secondo la posizione del sole a mezzogiorno, probabile simbolo di eternità.

Duemila anni dopo, sulle coste ioniche, Pitagora stabilì la sua scuola a Metaponto, lasciando un'impronta indelebile sulla cultura astronomica locale.Testimonianza ne è la celebre "brocchetta di Ripacandida" (VI sec.

a.C.), custodita nel museo di Melfi, che riporta una rarissima rappresentazione del firmamento secondo la dottrina pitagorica.Particolarmente suggestivo è inoltre il sito megalitico di Monte Croccia nel bosco di Oliveto Lucano, piccola "Stonehenge lucana", dove durante il Solstizio, il tramonto si insinua tra due antichi dolmen, creando uno spettacolo di luce che si ripete immutato da millenni.  Oggi, la tradizione astronomica continua attraverso una rete di planetari e osservatori d'avanguardia: dall'Osservatorio di Anzi, posizionato strategicamente accanto a una chiesa con preziosi affreschi rinascimentali, all'altopiano di Castelgrande, dove è possibile osservare le stelle circondati dal pascolo incontaminato delle mucche podoliche.

Di rilevanza internazionale è il Centro di Geodesia Spaziale di Matera, mentre il centro Spark-me affascina con i suoi modelli di razzi interplanetari e riproduzioni di lander lunari. “Questa combinazione di strutture ricettive innovative, siti archeologici astronomici e centri scientifici all’avanguardia – conclude il Dg Sarli – rende la Basilicata una destinazione perfetta per ponti primaverili alternativi, dove scienza, storia e natura si fondono in un'esperienza turistica che si integra perfettamente con la nostra offerta di turismo sostenibile”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, cessate il fuoco si allontana: Russia colpisce siti energetici

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(Adnkronos) – Si allontanano le possibilità di raggiungere entro Pasqua un accordo sul cessate il fuoco tra Ucraina e Russia.Continuano infatti i raid aerei di Mosca sulle infrastrutture energetiche ucraine, nonostante l'impegno assunto da Vladimir Putin con il presidente americano Donald Trump.

Come scrive scrive l'Isw, l'Institute for the Study of War, nella sua ultima analisi, le truppe di Mosca continuano ad avanzare ai danni di quelle di Kiev, sia nella regione di Sumy sia in quella del Krusk. "Le forze russe stanno continuando a bombardare le infrastrutture energetiche ucraine durante le trattative in corso sui dettagli dell'accordo di cessate il fuoco sugli attacchi alle infrastrutture energetiche'' e questo ''indica che la Russia potrebbe sfruttare i termini vaghi o non definitivi del cessate il fuoco per colpire le infrastrutture energetiche ucraine con artiglieria a corto raggio, ma non con missili da crociera a lungo raggio o droni da attacco unidirezionali'', scrive il think tank.Inoltre "alti funzionari russi continuano a ribadire la richiesta del Cremlino di eliminare le 'cause profonde' della guerra in Ucraina come precondizione per un accordo di pace".

Si tratta, scrive Isw, di "un riferimento alle richieste che la Russia ha formulato all'inizio della guerra" il 24 febbraio del 2022 e che "che contraddicono direttamente l'obiettivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di raggiungere una pace duratura in Ucraina" in tempi brevi. Intanto ''le forze russe stanno espandendo la loro testa di ponte a nord-est di Lyman come parte di uno sforzo per creare le condizioni per la cattura di Borova e Lyman nei prossimi mesi'', scrive Isw.Questa avanzata potrebbe anche essere sfruttata da Mosca ''per impossessarsi del restante uno per cento dell'oblast di Luhansk che è ancora sotto il controllo ucraino e completare l'obiettivo di lunga data della Russia di impossessarsi dell'intero oblast di Luhansk''.

Il think tank ricorda anche che ''le forze di Mosca sono recentemente avanzate nelle oblast russe di Kursk e Belgorod e in direzione di Lyman, Pokrovsk e Kurakhove''.Nelle scorse ore ''le forze russe hanno continuato le operazioni offensive a nord della città di Kharkiv verso Lyptsi e a nord-est della città di Kharkiv vicino a Vovchansk'', così anche ''nell'oblast di Zaporizhia'' e ''in direzione di Dnipro, ma senza avanzare''.  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato attacchi russi "deliberati" contro gli impianti energetici nel suo paese, con Kiev e Mosca che si accusano a vicenda di non rispettare il fragile accordo di una tregua parziale riguardante questi obiettivi. "Una nuova ondata di attacchi deliberati e danni alle strutture energetiche", ha scritto Volodymyr Zelensky su X, aggiungendo che i raid hanno causato interruzioni di corrente localizzate. "La natura sistematica e costante degli attacchi russi indica chiaramente che Mosca ignora gli sforzi diplomatici dei partner.

Putin non vuole garantire nemmeno un cessate il fuoco parziale", ha detto Zelensky. Il ministero della Difesa russo invece ha annunciato di aver intercettato e distrutto in nottata 93 droni ucraini, per lo più sopra la regione di Kursk.Secondo la stessa fonte altre regioni interessate dall'attacco sono state quelle di Belgorod e Rostov, riporta la Tass.  
L'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev sarà a Washington questa settimana per incontrare Steve Witkoff, inviato della Casa Bianca per il Medio Oriente che con Dmitriev lo scorso febbraio ha aperto la strada ai contatti diretti fra Stati Uniti e Russia, ha reso noto Cnn citando fonti informate.  Le sanzioni a carico di Dmitriev, direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti, sono state temporaneamente sollevate, o è comunque stata inoltrata una richiesta formale in questo senso al dipartimento del Tesoro, in modo che il dipartimento di Stato possa concedergli il visto di ingresso negli Usa.

Se la visita sarà confermata sarà la prima negli Stati Uniti di un alto esponente della nomenklatura russa dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio del 2022.Dopo il primo incontro fra delegazioni di Stati Uniti e Russia a Riad, a cui Dmitriev ha preso parte, Vladimir Putin lo ha nominato inviato speciale per la cooperazione economica con Paesi stranieri. "Forse", si è limitato a commentare Dmitriev su X. "La resistenza al dialogo fra Usa e Russia è reale, trascinata da interessi consolidati e narrative datate.

Ma se migliori relazioni fossero esattamente quello di cui il mondo ha bisogno per una pace e sicurezza globali e durature?", ha aggiunto.  
Dopo che Trump si era detto furioso con Putin, Dmitriev aveva concesso una intervista a Izvestia in cui aveva parlato di discussioni già in corso sulle terre rare con gli Stati Uniti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Danilo Quaranta il nuovo difensore stabiese per un colpo di mercato da 90 che non ti aspetti

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Danilo Quaranta è un calciatore italiano nato il 23 marzo del 1997 a Teramo.Alto ben 192 cm, ricopre il ruolo di difensore centrale, (può anche ricoprire il ruolo di centrale sinistro nella difesa a quattro).

Quaranta è stato uno dei colpi di mercato di gennaio 2025.Il suo arrivo è stata una delle manovre intelligenti e di spessore fatte dal nostro Ds Matteo Lovisa, il quale, ha incluso nella trattativa con l’Ascoli (squadra nella quale il ragazzo militava), il nostro centrocampista Francesco D’amore, al tempo in prestito al Legnago Salus squadra impegnata nel campionato di serie C girone B.

Attualmente Danilo è legato alla La Juve Stabia a titolo definitivo fino al 30 giugno 2026.

GLI INIZI E IL PROSEGUO DI CARRIERA

Danilo inizia a compiere i primi passi nel mondo del calcio nel settore giovanile dell’Ascoli; nell’agosto 2016 viene ceduto a titolo temporaneo all’Olbia, con cui inizia la carriera tra i professionisti.Nel 2017 passa, sempre in prestito, alla Pistoiese, dove disputa un buon campionato, riuscendo a collezionare 33 presenze.

Nel 2018 debutta in Serie B con il club bianconero, nella partita pareggiata per 1-1 contro il

Cosenza e nel settembre dello stesso anno, rinnova con i marchigiani fino al 2021.Nel settembre 2019 passa a titolo temporaneo al Catanzaro, con cui tuttavia colleziona soltanto 12 presenze totali, causa anche un infortunio al ginocchio.

Tornato all’Ascoli, si fa spazio nel reparto difensivo imponendosi come titolare e dimostrando il suo valore, al punto tale che nel 2021 rinnova il suo contratto con club bianconero fino al 2023, anche se nel 2022, stesso anno in cui segna la sua prima rete, il contratto con l’Ascoli verrà nuovamente rinnovato fino al 2025.Il 17 gennaio 2025, senza far rumore, Danilo approda a Castellammare, con cui si lega, a titolo definitivo fino a giugno 2026.

Da quando è arrivato, complice l’indisponibilità di alcuni elementi della difesa stabiese, il ragazzo ha sin da subito avuto la possibilità di scendere in campo e dimostrare le sue doti calcistiche.Attualmente ha collezionato 6 presente per un totale di 390 minuti giocati.

CURIOSITA’

Nella conferenza stampa di presentazione ha affermato di essere molto contento di essere approdato alla Juve Stabia avendo in questo modo la possibilità di ritornare a giocare nella serie cadetta.

Prima di arrivare alle falde del Vesuvio, aveva sentito parlare già della “forza del gruppo”, avendo avuto modo ti sondare il terreno con i suoi ex compagni di squadra all’Ascoli, quali, Maistro, Andreoni, Mosti e Gerbo.Non è raro, vederlo in compagnia dei suoi compagni di squadra, con cui ama passare il tempo libero, a dimostrazione del fatto che ormai è entrato perfettamente non solo negli schemi di gioco del mister, ma anche nel “gruppo” di cui aveva sentito parlare prima di arrivare a Castellammare.  Da come possiamo vedere dai suoi canali social, quando può ama scappare per qualche giorno di vacanza e relax al mare, siamo certi dunque che qui, almeno in questo senso, si stia trovando benissimo, o almeno ce lo auguriamo, così come gli auguriamo che questa parentesi stabiese, sia per lui e per tutti i tifosi, fonte di soddisfazioni e raggiungimento di obiettivi importanti.

Spingardi (Saipem): “Prioritario influenzare persone attraverso safety leadership”

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(Adnkronos) – "Riteniamo la sicurezza un vero e proprio valore, che va oltre il concetto di sicurezza prima di tutto.Per Saipem, infatti, lavorare in sicurezza significa adottare comportamenti virtuosi, sempre.

La nostra strategia si basa su un sistema di gestione integrato, ma abbiamo capito che da solo non è sufficiente: regole e procedure non bastano.E’ necessario, quindi, mettere le persone al centro ed influenzare comportamenti virtuosi attraverso lo sviluppo della safety leadership, perché i leader creano sicurezza e cambiano i risultati”.

Sono le parole di Angelo Spingardi, direttore Salute, sicurezza, ambiente e qualità di Saipem, in merito all’impegno dell’azienda nei confronti della sicurezza sul lavoro. (VIDEO) Il direttore Salute, sicurezza, ambiente e qualità di Saipem, poi, prosegue illustrando le ragioni dietro lo sviluppo del Piano strategico di Sicurezza aziendale: “Nel 2024 abbiamo deciso per la prima volta di sviluppare un Piano strategico interamente dedicato agli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro per poter traguardare un cambio di paradigma, eliminando in modo consistente gli incidenti mortali e seri nella nostra azienda e quindi normalizzare un risultato importante raggiunto nel 2024: chiudere l'anno senza incidenti mortali – spiega Spingardi – Questo cambio di paradigma prevede quindi il passaggio dal definire un luogo sicuro come un luogo senza incidenti a un luogo in cui le misure di prevenzione e mitigazione sono presenti ed efficaci e funzionano quando necessarie.Questo per lavorare sempre in sicurezza, ma soprattutto per sbagliare senza farsi male”. Della strategia e dell’azione di Saipem in materia fanno parte la nuova Health and Safety Vision, il metodo LiHS e la Fondazione Lhs – Leadership in Health and Safety: “Nel 2010 Saipem ha fondato la Fondazione no profit Lhs – Leadership in Health and Safety per diffondere, nell'industria e nella società ove opera, i propri valori di salute e sicurezza sul lavoro.

La mission della nostra Fondazione è molto nobile: donare le nostre competenze ed esperienze acquisite in un contesto internazionale per metterle a disposizione della società in cui lavoriamo – conclude il direttore Salute, sicurezza, ambiente e qualità di Saipem – lo facciamo con eventi di ingaggio nelle scuole, nelle associazioni e nell'industria e attraverso una comunicazione non convenzionale, che poi è il nostro metodo Lhs – Leadership in Health and Safety, che fa leva su diverse tipologie di linguaggio: dal cinema, al teatro e fino alla musica, per arrivare al cuore delle persone”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Val Kilmer, le frasi cult dei suoi film

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(Adnkronos) – Dall’indimenticabile ‘Iceman’ di Top Gun a Bruce Wayne (l’identità segreta di Batman) passando per Jim Morrison.Val Kilmer, morto a 65 anni, è stato uno degli attori simbolo degli anni Ottanta e Novanta.

Oltre alle sue performance intense e carismatiche, Kilmer ci ha regalato anche una serie di frasi memorabili.  In Top Gun (1986), il film che lo ha consacrato al grande pubblico, Kilmer è il glaciale e competitivo Iceman, rivale di Maverick (Tom Cruise).Iconica la sua frase: "È tempo di lasciarsi alle spalle il passato”.  Nel biopic The Doors (1991), Kilmer si è immerso completamente nel ruolo del leggendario Jim Morrison, catturandone l'anima tormentata e la poetica visionaria.

Tra le frasi più significative del film, ricordiamo: "Io mi sento più vivo a confronto con la morte, quando provo il dolore…La vita ti fa più male, quando muori il dolore sparisce!" e "Sono un falso eroe, uno scherzo che gli Dei mi hanno fatto.  In‘Batman Forever, Kilmer indossa il mantello del Cavaliere Oscuro. "Grazie per avermi dato un nuovo sogno", recitava nel film del 1995.   Infine, nel 1997, Kilmer interpreta Simon Templar ne Il Santo.

Con la sua caratteristica ironia, cita Sant'Agostino: "Mi chiamo August Christopher, porto il nome di Sant'Agostino, autore della mia frase preferita: Signore dammi la castità e la costanza, ma non darmele adesso”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula, mamma Pamela Mastropietro: “Messa in valigia come mia figlia, fa male”

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(Adnkronos) – "Fa male.Ancora una ragazza uccisa, messa in una valigia come la mia Pamela".

Con un filo di voce, parla all’Adnkronos Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro, uccisa a 18 anni e abbandonata a pezzi in due trolley, dopo il ritrovamento di Ilaria Sula, anche lei ritrovata in una valigia a Roma. "Vorrei solo abbracciare i genitori, un altro papà e un’altra mamma che come me si sono presi una condanna a vita senza colpe e senza sconti”, ha aggiunto.  “Chi ha tolto la vita a queste figlie, deve stare in carcere a vita – ha ribadito – Facciano leggi più dure.Specialmente per questi ragazzi, nati in paesi dove reati del genere si scontano sul serio e magari ci pensano bene a violentare o uccidere.

Qui in Italia sembra tutto concesso, se non si interviene in questo senso, non so dove arriveremo.Si rischia la guerra civile tra chi uccide e chi deve farsi giustizia da solo.

E mi auguro non accada mai”.  “L’omicidio di mia figlia, accoltellata e buttata in un carrello della spesa accanto ai rifiuti, non è servito a niente.Questo ultimo di Ilaria, ancora un’altra ragazza giovanissima, lo conferma. È una escalation impietosa che puntualmente torna a uccidere anche noi genitori”.

A parlare all’Adnkronos è Gianluca Causo, papà di Michelle, la 17enne uccisa a giugno di due anni fa nel quartiere Primavalle di Roma da un coetaneo di origini cingalesi condannato a 20 anni con il rito abbreviato, dopo  “Se non cambiano le leggi – ha detto ancora – questi ragazzi senza valori né pietà si sentiranno sempre protetti.L’assassino di mia figlia, con tutti gli sconti per non aver impugnato la sentenza, si farà sì e no sette anni di carcere.

Noi invece scontiamo la pena a vita.Bisogna educare alla deterrenza, soprattutto questi italiani di seconda generazione, cresciuti con altre regole e che troppo spesso sono inclini a una violenza che li porta a macchiarsi di reati in una percentuale decisamente maggiore rispetto agli italiani.

Si pensi al ragazzo che ha accoltellato Michelle, si guardi a chi oggi è stato fermato per l’omicidio di Ilaria”. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie cardiovascolari, campagna sensibilizzazione su aderenza terapie

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(Adnkronos) – Le cure sono efficaci solo quando vengono rispettate le prescrizioni del medico: questo il razionale alla base dell’impegno del Gruppo Servier in Italia che, anche quest’anno, è in prima linea per contribuire a sensibilizzare sull’importanza di seguire correttamente le cure nelle malattie cardiovascolari, una scelta importante verso la propria salute e il proprio futuro. È questo l’obiettivo di "Prendi a cuore la tua salute", una campagna sociale di Fondazione Pubblicità Progresso in collaborazione con Servier che affronta il tema dell’aderenza terapeutica nelle malattie croniche cardiometaboliche, che rappresentano uno dei più importanti problemi di salute pubblica a livello globale: ogni anno nel mondo si sfiorano i 19 milioni di decessi e in Italia ictus, infarto e altre malattie del cuore causano la morte di oltre 240mila persone.Tenere sotto controllo i principali fattori di rischio cardiovascolare – ipertensione, ipercolesterolemia, diabete – richiede un impegno costante da parte dei pazienti nel seguire correttamente uno stile di vita sano e le indicazioni del medico: in Italia solo il 50% dei pazienti con malattie cardiovascolari, però, aderisce correttamente alle cure tanto che la scarsa aderenza terapeutica è considerata alla stregua di un fattore di rischio cardiovascolare occulto.  "La campagna sul rispetto delle terapie prescritte dal medico rappresenta un tema cruciale di responsabilità sociale.

Come Fondazione, siamo profondamente impegnati nel promuovere una comunicazione che non solo informi, ma ispiri un cambiamento reale nei comportamenti – dichiara Andrea Farinet, presidente Fondazione Pubblicità Progresso – L'aderenza terapeutica non è solo una questione di seguire le prescrizioni mediche: è un impegno consapevole verso la propria salute e qualità di vita.Attraverso questa iniziativa, vogliamo sensibilizzare pazienti, caregiver e professionisti sanitari sull'importanza di collaborare attivamente per prevenire complicanze gravi e migliorare la vita delle persone. È una sfida che richiede il contributo di tutti gli attori coinvolti, perché solo insieme possiamo contribuire al benessere individuale e sociale". Il cuore della campagna è uno spot Tv che dal 27 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’aderenza, e per le prossime settimane sarà trasmesso dalle principali emittenti televisive nazionali: Rai, Tv San Marino, W.B.

Discovery, Sky e Mediaset.Obiettivo dello spot è sensibilizzare e motivare pazienti e caregiver ad essere più aderenti alle cure e nello stesso tempo sottolineare il ruolo cruciale di medici e farmacisti nel motivare ed educare i pazienti.

Attraverso una voce narrante viene celebrata la forza interiore, la forza di volontà che guida ciascuno di noi verso le azioni quotidiane, che ci consentono di vivere al meglio.La vita è fatta di scelte e quelle che davvero contano parlano di amore verso sé stessi, consapevolezza e responsabilità.

Seguire correttamente le terapie è un gesto d’amore verso la propria salute e il proprio futuro.  La scarsa aderenza alle cure si traduce in un danno non solo per la salute del singolo paziente ma anche per la società e il Ssn – riporta una nota – chiamati ad assorbire i costi diretti e indiretti generati dagli interventi sanitari e previdenziali necessari per gestire eventi maggiori e disabilità correlate alle malattie cardiovascolari.In Europa, aiutare i pazienti ad assumere correttamente le terapie prescritte permetterebbe di salvare la vita di circa 200.000 pazienti e di ridurre significativamente l’impatto economico, riducendo le spese sanitarie di circa 125 miliardi di euro l’anno.  "Siamo onorati di essere al fianco di Fondazione Pubblicità Progresso, che da 50 anni in Italia è sinonimo di comunicazione sociale promuovendo progetti informativo-educativi rivolti all’opinione pubblica su temi inerenti il senso civico, la cultura e la salute – afferma Gilles Renacco, presidente Gruppo Servier in Italia – Un plauso va alla nuova campagna di Pubblicità Progresso, ‘Prendi a cuore la tua salute’, creata nell’ottica di diffondere consapevolezza sul ruolo di comportamenti virtuosi, come l’aderenza alle terapie, per il bene del singolo paziente, dell’intera collettività e del Ssn: un’iniziativa di grande valore sociale considerando l’attuale trend di invecchiamento della popolazione". "Prendi a cuore la tua salute: Aderire alle terapie salva la vita" è stata realizzata con l’endorsement di: Associazioni regionali cardiologi ambulatoriali (Arca), Conacuore, Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg), Fondazione italiana per il cuore (Fipc), Federazione ordini farmacisti italiani (Fofi), Società italiana di cardiologia (Sic), Società italiana dell'ipertensione arteriosa (Siia), Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg), Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec).

Per maggiori info: https://alcuoredelladerenza.it/prendi-a-cuore-la-tua-salute/ —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manageritalia collabora alla ricostruzione dell’Ucraina

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(Adnkronos) – Firmato oggi il protocollo d’intesa tra Manageritalia e il congresso nazionale delle associazioni ucraine in Italia che mette le competenze dei manager al servizio della ricostruzione dell’Ucraina dopo tre anni di conflitto bellico.A sottoscrivere l’intesa Marco Ballarè, presidente di Manageritalia e Edoardo Pagnini, rappresentante del congresso nazionale delle associazioni ucraine in Italia.

Una collaborazione nata per favorire l’interscambio tra i due paesi, promuovere e realizzare progetti economici, formativi, sociali e culturali capaci di contribuire al benessere della popolazione e alla ripresa economica e sociale dell'Ucraina. In particolare, Manageritalia e le sue 14 associazioni metteranno a disposizione le competenze dei suoi oltre 45.000 manager associati, che potranno aderire al protocollo d’intesa sia individualmente sia attraverso le loro aziende, rendendo l'iniziativa concreta ed efficace.Tutte le attività previste dall'accordo sono a titolo gratuito e senza scopo di lucro.

Qualora si sviluppassero intese di natura non solidaristica, queste seguiranno le normali dinamiche delle diverse attività economiche. Negli ultimi due anni il Pil dell'Ucraina ha mostrato segnali di ripresa: dopo una contrazione del 23,3% nel 2022, a seguito dello scoppio di invasione su larga scala, l'economia è cresciuta del 10,3% nel 2023.Per quanto riguarda l'interscambio commerciale, nel 2023 l'Italia si è posizionata al 3° posto tra i paesi destinatari dell'export ucraino con una quota del 5,6%, per un fatturato pari a 1,71 miliardi di euro, e al 6° posto tra i fornitori dell'Ucraina con una quota del 3,6%, per un fatturato pari a 1,75 miliardi di euro.

Dallo scoppio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Federazione Russa nel 2022, oltre ai progetti europei, numerose iniziative di partnership sono state avviate tra Italia e Ucraina, così come vari memorandum sono stati siglati, a livello governativo, ministeriale, regionale, locale, cooperativo e aziendale, con finanziamenti ed investimenti per la ricostruzione dell’Ucraina del valore di centinaia di milioni di euro. Per Edoardo Pagnini, direttore del Comitato di cooperazione internazionale del congresso nazionale delle associazioni ucraine in Italia e rappresentante dell’Associazione Ucraina – Italia Lilea Aps di Firenze afferma: “Ci siamo rivolti a Manageritalia per concludere questo accordo, perché le capacità umane, professionali e organizzative dei manager e delle loro aziende possono avere un grande ruolo nella fase di ricostruzione dell’Ucraina.Da questa sinergia potranno essere sviluppati progetti, culturali ed economici, di rilevanza internazionale che andranno a beneficio sia dell’Italia che della martoriata Ucraina.

La comunanza di valori e la vicinanza fattiva vengono molto apprezzate dalle controparti ucraine, in uno dei momenti più bui della loro storia.Ciò che faremo oggi, quindi, avrà risonanza per il rapporto futuro tra le due nazioni”.  “Grazie a questo accordo -spiega Marco Ballarè, presidente di Manageritalia – abbiamo colto l’occasione di mettere il valore dei nostri associati e delle loro aziende a disposizione dell’Ucraina oggi e ancor più in vista della fine della guerra.

Proprio scambi culturali ed economici sono da sempre alla base della riappacificazione e dello sviluppo di stati e popolazioni.Contiamo anche in questo caso di sviluppare lo stesso percorso per la ripresa con vantaggi morali ed economici per tutti”.  Manageritalia avvierà una call to action presso i propri associati su tutto il territorio nazionale per sviluppare: business matching e creazione di partnership commerciali, opportunità d’investimento e sviluppo economico, delegazioni istituzionali e scambi culturali nonché formazione e scambio di best practices.

L’attività, che partirà immediatamente, mira ad arrivare all''Ukraine Recovery Conference' del 10 e 11 luglio a Roma con azioni già avviate e varie opportunità di collaborazione solidaristica e di business a favore della ricostruzione e del futuro dell’Ucraina.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, ragazza ferita con coltellata alla testa in casa da uno sconosciuto

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(Adnkronos) –
Una ragazza di 22 anni dello Sri Lanka è stata trovata ieri sera in casa a Cinisello Balsamo, nel Milanese, con un coltello da cucina conficcato in testa.Portata in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza, non è in pericolo di vita ed è riuscita a raccontare agli agenti del commissariato di Cinisello Balsamo che ad aggredirla in casa sarebbe stato uno sconosciuto.  È stata la sorella maggiore, che abita nell’appartamento in via Libertà insieme alla vittima e alla madre, quando è rientrata in casa verso le 18.30, a ritrovare la 22enne stesa in cucina.

Le sue urla hanno allertato i vicini di casa, che hanno chiamato il 112.Immediato l’intervento degli agenti del commissariato di Cinisello Balsamo e del 118.

L’arma, un coltello da cucina con la lama lunga 18 centimetri, che la ragazza stava usando al momento dell’aggressione, era penetrato di poco nella nuca della ragazza ed è stato sfilato dai soccorritori. La 22enne in ospedale è riuscita a descrivere l’aggressione, scrivendone i dettagli su un foglio: un uomo sconosciuto sarebbe entrato in casa e, mentre lei stava cucinando, le avrebbe gettato a terra il cellulare.Quando lei si è chinata per raccoglierlo, l’avrebbe aggredita con il coltello alla nuca.

Nell’appartamento – a quanto si apprende – non ci sarebbero segni di effrazione.Gli investigatori stanno indagando nella vita privata della 22enne, che ha interrotto una relazione sentimentale lo scorso novembre, ma al momento la pista sentimentale sembra sia da escludere.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Napoli svela il suo futuro sostenibile al Giro d’Italia della Csr

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(Adnkronos) –
Il Giro d’Italia della Csr, l’evento itinerante de Il Salone della Csr e dell’Innovazione sociale, passa da Napoli e si fa vetrina del nuovo volto della città, per raccontare come sta cambiando e come cambierà.L’appuntamento è in programma giovedì 3 aprile alle 9.30 all’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in via Generale Parisi 13.

Il titolo della tappa è 'La collaborazione pubblico-privato per una nuova idea di città'.Nel corso della mattina verranno presentati progetti innovativi per il futuro della città, oggi al centro di un’importante riqualificazione urbana volta a ripensare i suoi spazi, dagli edifici alle piazze fino alle aree verdi, sia dal punto di vista energetico che da quello della vivibilità.  “Per migliorare la vita di chi abita, studia e lavora nelle città è necessario ottimizzare le risorse e creare sempre nuove alleanze tra pubblico e privato – dichiara Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – Una città può diventare più sostenibile se adotta una visione inclusiva, responsabile, condivisa tra i diversi attori sociali”.

Ad aprire i lavori della tappa saranno Filomena Buonocore, professore ordinario di organizzazione aziendale dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope; Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone; Luigi Lepore, Coordinatore del corso di laurea in Management Pubblico e Domenico Salvatore, Coordinatore del corso di laurea Economia Aziendale e Green Economy Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.Entrambi gli atenei collaborano alla realizzazione della tappa, il cui programma è consultabile online sul sito del Salone dove è anche possibile iscriversi per partecipare. La parte centrale della tappa di Napoli del Giro d’Italia della Csr, coordinata da Filomena Buonocore e da Rossella Sobrero, riguarda i progetti innovativi in atto sul territorio.

Uno di questi è 'La bella piazza', un progetto di co-gestione degli spazi pubblici avviato nel capoluogo partenopeo alcuni mesi fa con l’obiettivo di trasformare piazza Garibaldi, una delle principali piazze della città, in un luogo accogliente e inclusivo.L’iniziativa, partita dall’associazione Est(ra)Moenia che ha creato un’ampia alleanza tra cooperative sociali e associazioni, prevede l’affido all’Ats degli 8 chioschi che insistono nella piazza per realizzare iniziative sociali e commerciali, un servizio giornaliero di spazzamento e svuotamento cestini, la manutenzione del verde e delle aree giochi e sportive.

E poi ancora l’istituzione di una Portineria di Quartiere, un presidio sociale di prossimità, ma anche eventi culturali, percorsi di animazione socioeducativa e altre attività per cercare di coinvolgere un pubblico sempre più ampio di persone.Oltre al Comune di Napoli sono coinvolti altri 40 soggetti pubblici e privati, che hanno dato vita a una forma innovativa di partenariato replicabile anche in altre zone di Napoli e in altre città italiane.  Anche i Quartieri Spagnoli, altro luogo-simbolo di Napoli, sono al centro di un progetto di riqualificazione urbana che verrà presentato durante la giornata da parte di Foqus – Fondazione Quartieri Spagnoli, che all’interno dell’ex monastero cinquecentesco di Montecalvario, restaurato e rifunzionalizzato, ha realizzato un nido, scuole d’infanzia, primarie e secondarie, oltre a ospitare un centro di abilitazione rivolto a bambini, ragazzi, giovani con disabilità e alle loro famiglie e ad accogliere enti di formazione, imprese e attività produttive che hanno innescato un profondo processo di cambiamento di uno dei quartieri più difficili d’Europa.  Il futuro di Napoli non ruota solo attorno alla riqualificazione urbanistica, ma anche all’applicazione delle nuove tecnologie al servizio della collettività. È il caso della convergenza tra droni, mobilità aerea urbana e logistica intelligente, che presto potrebbe trasformare Napoli in una delle città capaci di riscrivere il proprio futuro attraverso il volo.

Anche in questo caso, i partenariati pubblico-privati (Ppp) sono la leva strategica scelta per accelerare le sperimentazioni e definire regole condivise.Le pubbliche amministrazioni, infatti, possono abilitare il cambiamento mettendo a disposizione infrastrutture, spazi urbani e strumenti normativi, mentre il settore privato porta competenze tecnologiche, capitale e capacità operativa.

In questo modo, nel breve periodo, Napoli potrebbe avere un servizio di delivery medicale con droni in aree remote, test in zone a traffico limitato, controllo di infrastrutture critiche, attività di 'drone detection'.  Il modello dei Ppp rappresenta un valore aggiunto, portato alla tappa partenopea del Giro anche dall’esempio della Cte – Casa delle Tecnologie Emergenti di Napoli Infiniti Mondi.Si tratta di un ecosistema di innovazione basato su tecnologie chiave come 5G, IoT, Intelligenza Artificiale, Blockchain e Realtà Aumentata/Virtuale.

Questo progetto, guidato dal Comune di Napoli con il supporto di diversi partner, punta a creare sinergie tra istituzioni, imprese e cittadini per un futuro sostenibile e inclusivo.L'intervento si propone anche di esplorare il contributo delle tecnologie emergenti alla trasformazione sociale e alla competitività territoriale.  La buona riuscita di qualsiasi processo di rigenerazione urbana passa anche dall'aumento di capitale culturale e ambientale. È il caso della rigenerazione che Officina Keller, fondata dall’architetto Antonio Giuseppe Martiniello, ha pensato per il Complesso Monumentale di Santa Caterina a Formiello in Porta Capuana.

Il progetto pilota, che ha coinvolto principalmente l'ex Lanificio del Complesso, non ha riguardato solo il restauro, bensì ha tenuto in considerazione quanto la vita e la conservazione di un luogo dipendano fortemente dalle relazioni che lo abitano.Il Chiostro Piccolo dell'ex Lanificio è diventato così uno spazio espositivo, un laboratorio di cucina e un luogo di confronto tra artisti, associazioni e operatori locali.

La stessa Officina Keller ha scelto di risiedere nel sottotetto di uno dei bracci del chiostro.Qui, oggi, giovani designer si interfacciano con artigiani, vecchi modi di produrre si confrontano con le nuove tecnologie, artisti contemporanei mettono a disposizione il loro sapere per attività sociali, grazie al lavoro di artisti e associazioni uniti da un importante obiettivo comune: la rigenerazione culturale della città.  La rigenerazione culturale viene portata avanti con impegno anche dall’associazione Afc, American Friends of Capodimonte, una Fondazione di diritto americano costituita da industriali statunitensi amanti dell’arte e resa celebre in passato per la presidenza del direttore Riccardo Muti.

L’attuale presidente onorario, Giovanni Lombardi, è il fondatore della prima 'sustaintech' in Italia, la Tecno Group, e nel 2021 ha lanciato in Borsa il Polo della Sostenibilità.Un esempio di imprenditoria illuminata, premiato nel 2021 dall’Università Bocconi per il suo mecenatismo, che ha regalato alla Questura di Napoli la stazione investigativa più innovativa d’Italia, finanziato la mostra 'Napoli a Parigi' al Louvre e donato alla città la Coppa Flora di Vincenzo Gemito e il ritratto di Carlo III di Borbone.  Ad animare il confronto sui progetti, sulle sinergie e sulle ricondivisioni future di questi esempi saranno Maria Grazia Falciatore, capo di Gabinetto del Comune di Napoli; Giovanni Lombardi, presidente Tecno Group; Mariangela Contursi, direttore generale Spici – Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione; Elena de Filippo, presidente Dedalus Cooperativa Sociale; Angelo Giuliana, direttore generale MediTech Competence Center; Felice Catapano, Director of Strategy Enav Group; Renato Quaglia, direttore generale Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli e Antonio Martiniello, fondatore Officina Keller.

A concludere la tappa di Napoli sarà Marco Esposito, professore ordinario Diritto del lavoro Università degli Studi di Napoli Parthenope.Il Giro d’Italia della Csr continua: il prossimo appuntamento è a Roma il 14 aprile 2025. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, anti-Rsv in over 60 riduce del 90% i ricoveri per infezioni correlate

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(Adnkronos) – In adulti con più di 60 anni, il vaccino RSVpreF (Respiratory Syncytial Virus Prefusion F) offre una protezione significativa contro malattia del basso tratto respiratorio (Lrtd) legata all'Rsv, il virus respiratorio sinciziale.Il notevole beneficio nella prevenzione delle ospedalizzazioni e degli accessi al pronto soccorso supporta l’uso del vaccino negli adulti più anziani.

Sono questi i principali risultati dello studio ‘Estimated Vaccine Effectiveness for Respiratory Syncytial Virus–Related Lower Respiratory Tract Disease’, pubblicato su Jama Network, che aveva l’obiettivo di stimare l'efficacia del vaccino contro il primo episodio di ricovero ospedaliero o di accesso al pronto soccorso correlato a polmonite da Rsv. 
Nel dettaglio – si legge nel trial – sono stati inclusi adulti over 60 che sono stati ricoverati o si sono recati al pronto soccorso degli ospedali del Kaiser Permanente of Southern California, per polmonite correlata a Rsv – dal 24 novembre 2023 al 9 aprile 2024 – che avevano avuto tamponi respiratori raccolti e testati per Rsv.Sono stati predefiniti 2 gruppi di controllo: stretto, che includeva gli eventi di Lrtd negativi per Rsv che erano negativi per metapneumovirus umano, Sars-CoV-2 e influenza, e positivi per una causa non prevenibile dal vaccino (primario) e un gruppo di controllo ampio, che includeva tutti i casi di Lrtd negativi per Rsv (analisi di sensibilità).  
In totale sono stati considerati 7.047 ricoveri ospedalieri o accessi al pronto soccorso correlati a Lrtd con risultati positivi al test per l’Rsv.

In particolari sono stati considerati soggetti che avevano ricevuto il vaccino nel primo anno dopo la sua autorizzazione o che avevano ricevuto la dose da almeno 21 giorni, prima dell’infezione polmonare profonda.L'età media era di 76,8 (9,6) anni e i due sessi erano equamente rappresentati: 3819 donne (54,2%).

Inoltre, 998 (14,2%) erano immunocompromessi, e 6573 (93,3%) avevano un indice di comorbidità di Charlson maggiore-uguale a 1.Utilizzando i controlli stretti, l'efficacia del vaccino stimata e aggiustata era del 91% (IC 95%, 59%-98%).

Utilizzando i controlli ampi il valore era del 90% (IC 95%, 59%-97%).Gli autori osservano che, in una popolazione generale ad alto rischio, la vaccinazione con RSVpreF ha conferito protezione contro la Lrtd correlata a Rsv in ambito ospedaliero e di pronto soccorso in adulti statunitensi con età pari o superiore a 60 anni, la maggior parte dei quali aveva un'età pari o superiore a 75 anni e presentava comorbidità.

Questi dati – conclude lo studio – supportano l'utilizzo del vaccino negli adulti anziani. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette, bonus extra da 200 euro: ecco come viene erogato

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(Adnkronos) – Ok al bonus bollette, al via dall'1 aprile 2025.Via libera dell’Arera (l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente) al provvedimento che stabilisce il metodo di erogazione nelle bollette dell’elettricità del contributo straordinario (bonus extra) di 200 euro per le famiglie con Isee fino a 25mila euro.

Il contributo, per chi percepisce già il bonus sociale (cioè chi ha un reddito fino a 9.530 euro e fino a 20mila per le famiglie numerose) è partito già dall'1 aprile 2025.  Il provvedimento dell’Autorità prevede che l’Inps, da aprile e fino a gennaio 2026, trasmetta al Sistema Informativo Integrato (il Sii, gestito da Acquirente Unico) una comunicazione con l’elenco dei nuclei familiari con attestazione Isee 2025 compresa tra 9.530 e 25.000 euro.Da giugno, il gestore del Sii, sulla base di queste indicazioni ricevute dall’Inps, individuerà gli intestatari delle forniture elettriche che avranno diritto al contributo di 200 euro e notificherà l’informazione agli operatori, i quali dovranno erogare lo sconto nell’arco di tre mesi, dandone la dovuta evidenza in bolletta.  Per informare i clienti sull’importo del contributo e sui requisiti necessari per ottenerlo, la delibera di Arera indica agli operatori di darne evidenza sulla homepage del proprio sito internet e nella bolletta di tutti i clienti, ricordando la necessità di presentare la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) all’Inps per richiedere l’attestazione.

I dati personali dei clienti, strettamente necessari all’erogazione del contributo, saranno trattati secondo le indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali, così come già avviene dal 2021 per l’ordinaria erogazione automatica dei bonus sociali Arera.  La delibera ricorda, infine, che per tutti gli aspetti di gestione del contributo straordinario, le modalità di erogazione nei casi di discontinuità della fornitura e gli aspetti di rendicontazione di quanto erogato valgono le disposizioni già applicate per l’erogazione automatica dei bonus sociali di Arera. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TikTok vietato da sabato negli Usa, chi potrebbe acquistarlo?

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(Adnkronos) –
TikTok rischia di essere vietato da sabato negli Stati Uniti, a meno che non venga acquistato da un proprietario statunitense.Si avvicina infatti la scadenza di 75 giorni decisa dal presidente americano Donald Trump con un ordine esecutivo nel suo primo giorno in carica.

Sono almeno quattro i gruppi che hanno presentato offerte per acquistare l'app, ma ByteDance, il proprietario di TikTok, avrebbe probabilmente bisogno dell'approvazione del governo cinese per vendere, come scrive Axios.Per favorire la vendita, il 26 marzo Trump ha dichiarato che avrebbe abbassato i dazi sui prodotti cinesi se Pechino avesse accettato di rinunciare a TikTok. A farsi avanti sono stati Frank McCourt di Shark Tank Kevin O'Leary e il fondatore di Project Liberty Frank McCourt.

Insieme ad altri investitori, il gruppo si fa chiamare "People's Bid for TikTok" e hanno presentato un'offerta da 20 miliardi di dollari per acquisire l'app, come riporta Axios. La Cnn cita inoltre MrBeast, al secolo Jimmy Donaldson, che ha presentato un'offerta insieme al fondatore di Employer.com Jesse Tinsley. "La nostra offerta rappresenta una soluzione win-win che preserva questa piattaforma vitale, affrontando al contempo le legittime preoccupazioni per la sicurezza nazionale", ha affermato Tinsley alla Cnn. "Siamo pronti a muoverci rapidamente e abbiamo riunito un team con una profonda esperienza in tecnologia, moderazione dei contenuti e governance della piattaforma", ha aggiunto. Secondo la Cnbc, a gennaio anche il motore di intelligenza artificiale Perplexity ha presentato un'offerta per fondersi con TikTok.E lo scorso 21 marzo Perplexity ha reso nota la sua visione per l'app, che include la creazione di un algoritmo trasparente, il rafforzamento della fiducia e l'aggiunta di più funzionalità di intelligenza artificiale. "Un TikTok ricostruito e potenziato da Perplexity creerebbe la più grande piattaforma al mondo per la creatività e la scoperta della conoscenza", ha affermato la società in una nota. Secondo quanto riportato da Politico, anche la società di software Oracle ha intensificato i colloqui con la Casa Bianca sulla gestione di TikTok.

L'accordo comporta potenziali implicazioni per la sicurezza nazionale e Oracle supervisionerebbe i dati degli americani e garantirebbe che il governo cinese non possa accedervi, secondo quanto scrive Politico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e Achille Lauro a cena insieme a Milano? Il video sospetto e la spiegazione

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(Adnkronos) –
Fedez e Achille Lauro a cena insieme? È diventato virale sui social un video, pubblicato dal cantautore britannico Yungblod, in cui è possibile vedere i due artisti italiani a cena nello stesso locale a Milano.Ma non è come sembra… "Ma in che senso Fedez e Achille Lauro insieme a cena a Milano?", ha scritto un utente condividendo il video su X.

Ed effettivamente sarebbe strano trovare il rapper di Rozzano e il cantautore veronese nello stesso luogo.L'ultima volta è stato al Festival di Sanremo dove hanno partecipato entrambi.

Ma proprio in quei giorni i due artisti erano finiti al centro di un gossip rivelato da Fabrizio Corona, sulla presunta relazione tra Chiara Ferragni e Achille Lauro, quando l'influencer era ancora sposata con Fedez.    La verità è che il video pubblicato da Yungblud può trarre in inganno. È vero, nella clip virale sui social compaiono sia Fedez che Achille Lauro, ma semplicemente in due momenti differenti.E, infatti, come hanno notato gli utenti sui social, a giudicare dagli arredamenti dei ristoranti, non si tratta della stessa cena.

Entrambi hanno incontrato il cantautore britannico, ma in due serate diverse. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Callini (Municipio I): “Sovrintendenza dia parere negativo su antenne ‘coperte'”

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(Adnkronos) – “Ho convocato una commissione utile e doverosa che fa seguito alle nuove antenne sorte nel nostro territorio e che presentano una copertura molto ingombrante che deturpa lo skyline della città”.Così la presidente della commissione Ambiente, Lavori Pubblici, Mobilità e Rigenerazione Urbana del Municipio I Roma Centro Giulia Callini del Pd.  “Come sempre il Movimento 5 Stelle mistifica la realtà – continua Callini – Premesso che le antenne sono necessarie, è infatti di queste ore l’attivazione del primo blocco del 5g sulla linea A della metropolitana perché dobbiamo essere una Smart City all’avanguardia e connessa, abbiamo chiesto in commissione alla Sovrintendenza capitolina di dare parere negativo sulle antenne 'coperte' e lanciato l’ipotesi di un tavolo tecnico con tutti i soggetti interessati, dalle società di telefonia ai dipartimenti, dagli assessorati alla sovrintendenza e i municipi, per produrre un 'catalogo' delle antenne che impattino il meno possibile sullo skyline della città, soprattutto per quella parte di territorio che ha la maggior parte degli edifici in 'carta qualità' oltre che situati nel sito Unesco come il Municipio I Roma Centro”, prosegue la consigliera dem.  “La maggioranza ha proposto osservazioni a tutela del paesaggio e della salute non solo in sede di parere alla delibera sul regolamento antenne capitolino, ma anche in sede di parere alla delibera sulla modifica delle Nta è stato chiesto di ripristinare i commi 4 e 5 dell’art. 105.

Infine, le osservazioni che il Movimento 5 stelle chiede al Municipio di proporre entro il 7 aprile, devono in realtà essere proposte dalle associazioni e dai cittadini interessati, con gli appositi moduli che si trovano sul sito del comune di Roma, proprio perché il Municipio, come ho detto, si è già espresso”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)