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Ancelotti accusato di frode dal fisco spagnolo. L’allenatore del Real: “Io innocente”

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(Adnkronos) –
Carlo Ancelotti sul banco degli imputati, questa volta però il campo non c'entra.Il tecnico del Real Madrid è infatti accusato di aver frodato il fisco spagnolo, tra il 2014 e il 2015, per un totale di 1.062.079 euro e questa mattina si presentato al Tribunale provinciale di Madrid. "Vengo a dichiarare", ha spiegato al suo arrivo, "se sono preoccupato?

No.Ho fiducia nella mia innocenza". La richiesta della Procura per l'ex tecnico del Milan è di 4 anni e nove mesi: "Quando il Real Madrid mi propose la cessione dei diritti di immagine, mi misi in contatto col mio consulente inglese e dopo non me ne sono più occupato perché tutto mi sembrava corretto.

Non pensavo che ci fosse una frode anche se ora, visto che sono qui, credo che le cose non fossero del tutto corrette", ha spiegato Ancelotti "Non ho mai dato importanza ai diritti d'immagine, sono i giocatori che fanno vendere le magliette", ha continuato, "mi interessava solo ricevere i sei milioni netti per tre anni e non mi sono mai reso conto che qualcosa non fosse corretto, né ho ricevuto alcuna comunicazione su un'indagine in corso".All'uscita dal tribunale l'allenatore del Real Madrid si è limitato a dire "è andata bene, molto bene". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan lancia ‘As Ever’ con l’aiuto di Netflix. Lo staff: “Non ne possiamo già più”

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(Adnkronos) – Lo staff di Netflix che sta aiutando Meghan Markle a lanciare il suo marchio 'As Ever' afferma di "averne abbastanza" prima ancora che le vendite abbiano inizio.Mentre la duchessa del Sussex ha arruolato le sue amiche più famose per lanciare sui social media i suoi prodotti nelle prossime ore, una fonte del colosso dello streaming ha detto al MailOnline che la start-up di Montecito si è rivelata un "incubo logistico" dopo il cambio di nome all'ultimo minuto da 'American Riviera Orchard' ad 'As Ever' e perché non hanno idea di quanto venderanno i suoi prodotti.  I prodotti 'As Ever' di Meghan, tra cui marmellata, miele, tisane e mix per crêpes, vengono lanciati oggi in quello che la duchessa stessa ammette essere un "momento cruciale" per il suo marchio.

Ma sembra che le persone che lavorano al progetto di vendita al dettaglio siano stanche del "dramma" che circonda la Sussex e il principe Harry, ora travolti dallo scandalo che riguarda la sua organizzazione benefica Sentebale. È stato addirittura chiesto loro di firmare accordi di riservatezza per mantenere segreti i luoghi in cui vengono realizzati i prodotti, tra cui la "confettura di frutta", ha affermato la fonte del MailOnline. Netflix, produttore della serie 'With Love, Meghan', è socio in affari di 'As Ever' e la duchessa di Sussex inizierà a vendere la sua linea di lifestyle all'interno di due dei più grandi centri commerciali americani entro la fine dell'anno. "Ci sono così tanti drammi che li circondano che il team ne è sopraffatto prima ancora del lancio", ha affermato la fonte. "È stato un incubo logistico e il team degli acquisti non riesce a capire quale sarà la domanda, se ce ne sarà una".La fonte ha aggiunto che, a parte il clamore sui social media, restano i timori circa il successo del nuovo marchio di Meghan. Si ritiene che il team Sussex abbia schierato volti famosi e influencer per contribuire ad aumentare le vendite. "Queste persone pubblicheranno i loro barattoli di marmellata: li hanno distribuiti a molti influencer per farli conoscere e riempire i social media di 'buone vibrazioni' al momento del lancio", scrive il tabloid.

Parlando al New York Times prima del lancio di 'As Ever', Meghan ha insistito sul fatto che il suo freezer era "pieno di" cibi pronti e ha rivelato che le sue marmellate sarebbero state vendute a 12-15 dollari. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serravalle Designer Outlet, 25 anni di storia del primo outlet italiano

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(Adnkronos) – Un palinsesto di appuntamenti unici per festeggiare il primo quarto di secolo di una vera e propria rivoluzione nel settore fashion in Italia. È il programma di Fashion Connections, il progetto di McArthurGlen per le celebrazioni ufficiali del 25° anniversario di Serravalle Designer Outlet inaugurato oggi con un evento di presentazione nella cornice di Palazzo Giureconsulti, a Milano.Lo si legge in una nota.

Moderati dal giornalista e conduttore televisivo Ugo Francica Nava, "relatori illustri come Martina Riva, assessora allo Sport, Turismo e Politiche giovanili di Milano e Silvia Paoli, giornalista ed esperta di moda, costume e società, hanno affiancato i manager di McArthurGlen Donatella Doppio, managing director Italia e Matteo Migani, General manager di Serravalle Designer Outlet, in un viaggio narrativo attraverso la storia e i successi di Serravalle, analizzando tendenze e scenari dei quattro pilastri che ne hanno determinato la leadership in Italia e in Europa: fashion, retail, turismo e sostenibilità". Fin dalla sua apertura nel 2000, si legge, "Serravalle Designer Outlet ha infatti rappresentato una novità assoluta nel settore fashion, introducendo per la prima volta in Italia il concetto di outlet e creando una nuova connessione diretta tra il mercato e un modello commerciale innovativo.Un approccio che ha contribuito alla democratizzazione del lusso nel nostro Paese", si legge, rendendo la moda più accessibile e aperta a un pubblico sempre più ampio. “Serravalle Designer Outlet è da sempre un punto di riferimento per l’innovazione nel settore retail, capace di intercettare i cambiamenti del mercato e le nuove abitudini di acquisto per offrire un’esperienza di shopping sempre più coinvolgente e su misura per i clienti di tutto il mondo”, ha sintetizzato Donatella Doppio, Managing Director Italia di McArthurGlen. Una storia di crescita costante che, dal 2000 ad oggi, ha portato oltre 105 milioni di visitatori nel centro, un numero pari alla somma delle popolazioni di Italia e Spagna.

Il successo del centro, si legge, "è fondato sulle relazioni autentiche instaurate con il territorio e le comunità locali, generando un ritorno positivo per l’economia e l’occupazione.Queste connessioni hanno dato vita a un ecosistema dinamico e innovativo, che ha posto le basi per la continua crescita e l’evoluzione dell’outlet".   Nel corso degli anni, il Serravalle ha consolidato un legame significativo anche con Milano, considerandola parte di una comunità estesa.

La città rappresenta infatti non solo la principale area di provenienza dei visitatori locali, ma anche un crocevia fondamentale per il turismo internazionale del centro.I dati relativi alle vendite, al numero di brand partner e ai flussi turistici di Serravalle continuano a confermare il primato del centro nel panorama degli outlet europei: il tax free sales rappresenta circa il 45% del giro d’affari annuo del centro, con una crescita in continua progressione.

I dati tax free sales di Serravalle, relativi ai primi mesi del 2025, registrano un incremento del un 23% sull’anno precedente, con un contributo significativo dai visitatori provenienti da East Mediterranean, Gcc, Stati Uniti e India.Il cuore dell’offerta McArthurGlen è da sempre la customer experience, che il gruppo alimenta creando ambienti piacevoli dove l’esperienza di shopping si arricchisce grazie ad un portfolio di brand di eccellenza ed in continua evoluzione seguendo le esigenze di un pubblico sempre più sofisticato.

Attualmente, Serravalle Designer Outlet conta circa 230 brand partner, un numero quattro volte superiore rispetto ai 60 con cui il centro ha aperto nel 2000. Anche l’offerta di brand continua a evolversi: tra le recenti aperture si annoverano Aquazzura, Kenzo, e quella imminente di Birkenstock e Carhartt che si aggiungono a marchi iconici come Saint Laurent, Givenchy, Prada, Celine, Balenciaga, Versace, Dolce&Gabbana.Serravalle è stato inoltre scelto da brand di prestigio come Tory Burch, Dr.

Martens e Off-White per il loro ingresso nel segmento outlet. “Il successo di Serravalle è frutto di una strategia di lungo periodo basata sulla qualità dei brand, sull’esperienza offerta e su un continuo investimento nell’innovazione degli spazi, con particolare attenzione alla sostenibilità, e dei servizi offerti per rispondere al meglio alle esigenze in continua evoluzione di chi ci sceglie.” ha sottolineato Matteo Migani, General Manager di Serravalle Designer Outlet. Le celebrazioni del 25° anniversario proseguiranno con Fashion Connections, un palinsesto di eventi che coinvolgeranno il Centro di Serravalle, e tutti gli stakeholder dell’azienda.Tra le principali iniziative: un podcast in dieci episodi dedicato a moda, musica, viaggio, territorio e lusso accessibile, disponibile sulle principali piattaforme di streaming.

The District of Joy, la festa dedicata ai valori di Diversity e Inclusion di McArthurGlen andrà in scena per il quarto anno consecutivo a Parco Ravizza a Milano, riqualificato con il contributo del Gruppo nel 2022.Da settembre, 25 scatti del celebre fotografo italiano Toni Thorimbert, saranno ospitati all’interno degli spazi del Centro di Serravalle in un percorso espositivo sul tema delle connessioni tra moda, musica, arte e identità.

A chiudere il palinsesto, un grande evento dedicato alla comunità locale e ai dipendenti e una promo speciale per celebrare i 25 anni del Centro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sara Campanella, Argentino interrogato in carcere: “Ha confermato di averla uccisa”

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(Adnkronos) – E' durato circa due ore oggi, 2 aprile, l'interrogatorio di garanzia di Stefano Argentino nel carcere Gazzi di Messina.Il 26enne, arrestato con l'accusa di avere ucciso la studentessa di 22 anni Sara Campanella, davanti al pm ha confermato di averla uccisa. "Argentino ha confermato i fatti, senza scendere nei particolati, e ha risposto ad alcune domande", ha confermato l'avvocato Raffaele Leone, legale del ragazzo. "Sulle motivazioni del gesto non ha detto nulla", fa sapere l'avvocato.  Durante l'interrogatorio Argentino "era lucido" ma "frastornato da tutta la vicenda".

Alla domanda sul perché lunedì avesse raggiunto Sara Campanella, l'avvocato ha replicato: "Voleva il classico chiarimento, voleva parlare con lei".  "Durante l'interrogatorio tornava spesso sul rapporto con Sara, anche quando non gli veniva posta la domanda.Per esempio, quando gli hanno chiesto le motivazioni del gesto, ha cominciato a raccontare che aveva un interesse per Sara.

Ritiene che Sara avesse un interesse per lui ma che questa cosa non si era mai finalizzata".  "La mia valutazione è che si tratti del classico femminicidio", ha affermato l'avvocato difensore.Argentino si è reso conto di quello che ha fatto, dice Leone, infatti "è in uno stato di profonda prostrazione".

Alla domanda se si è mostrato pentito l'avvocato ha detto: "Pentito è una parola grossa".Durante l'interrogatorio di garanzia Argentino non ha voluto dire agli investigatori se ha avuto dei complici nella fuga.  "Sono due tragedie, una è immensa e irreparabile, quella di Sara Campanella alla cui famiglia va il nostro pensiero.

E un'altra famiglia che si trova in questa situazione difficile", aggiunge Leone.  L'avvocato Raffaele Leone ha quindi annunciato la rinuncia all'incarico di difesa di Argentino. "Lascio il mio incarico solo perché sono un avvocato civilista", ha spiegato. "Non per altri motivi". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mutui, tasso variabile o fisso? Quale conviene fare oggi

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(Adnkronos) – Tasso fisso o variabile?A chi vuole acquistare casa oggi cosa conviene fare dopo i tagli operati dalla Banca centrale europea?

Le 6 riduzioni del costo del denaro decise da Francoforte a partire da giugno 2024 hanno avuto un impatto significativo soprattutto sui mutui a tasso variabile, che hanno visto il Tan medio calare di oltre un punto percentuale rispetto a 12 mesi fa.Se a marzo dello scorso anno il Tan medio dei finanziamenti a tasso variabile a 20 e 30 anni si attestava al 4,84%, oggi secondo i dati dell’osservatorio di MutuiOnline.it il valore si ferma al 3,69% in media: ciò si traduce in una rata mensile fino a 86 euro più leggera rispetto a 12 mesi fa nel caso di un mutuo a 20 anni da 140.000 euro (dai 912 euro agli 826 attuali), per un risparmio sull’intera durata del finanziamento di oltre 20.600 euro.  I mutui a tasso fisso rimangono per il momento più convenienti, alla luce di un Tan medio che a marzo si attesta al 2,82%.

La rata mensile si ferma a 764 euro, ovvero 62 euro in meno rispetto al variabile, e il risparmio a favore del fisso è di quasi 15.000 euro sull’intera durata del mutuo.L’andamento di questa tipologia di finanziamento prevede quello dell’inflazione, con il Tan che ha infatti iniziato a calare sensibilmente già a fine 2023 per poi attestarsi attorno al 3% in media nella prima parte dello scorso anno.

A marzo 2024 la rata mensile per un mutuo a tasso fisso con gli stessi parametri di quello appena considerato si attestava sui 778 euro al mese (Tan 3,02%), ovvero 14 euro in più rispetto a oggi, pari a una spesa complessiva di circa 3.350 euro superiore. Il divario tra le due forme di finanziamento resta dunque ancora a favore del fisso, anche se negli ultimi mesi la forbice si sta gradualmente riducendo, con il tasso variabile che si conferma in costante calo mentre il fisso si mantiene stabile.Grazie ai tagli della Bce, i tassi Euribor a 1 e 3 mesi – indici di riferimento per i mutui a tasso variabile – sono calati di oltre 150 punti base negli ultimi 12 mesi e a marzo proseguono la loro discesa, attestandosi per la prima volta da inizio 2023 sotto il valore dell’Euris a 20 e 30 anni, riferimento dei finanziamenti a tasso fisso.  Secondo le rilevazioni del 28 marzo, l’Euribor nella scadenza a un mese è sceso al 2,34% e quello a 3 mesi al 2,33%, mentre l’impennata all’inizio del mese scorso ha portato l’Irs a 30 anni al 2,64% e quello a 20 anni al 2,77%, con i valori che si sono da allora stabilizzati. Guardando al futuro, le curve di forward dell’Euribor indicano che il trend di discesa continuerà fino al termine del 2025, con gli indici che dovrebbero attestarsi sotto il 2% tra settembre e ottobre.

Analizzando le proiezioni dei Bund trentennali, principale ancoraggio per l’Irs a 20 e 30 anni, sembra invece che la situazione si manterrà stabile fino a dicembre, anche se l’attuale scenario di mercato rende ogni previsione difficile.Un ulteriore fattore che influenzerà l’andamento dei tassi di interesse dei mutui sarà lo spread applicato dalle banche agli indici di riferimento.

Se al momento gli istituti di credito premiano il tasso fisso, applicando uno spread mediamente minore rispetto a quello del variabile, storicamente è stato vero il contrario, con le banche che fissavano un differenziale più elevato per i finanziamenti con un tasso bloccato nel tempo.Se questo dovesse accadere, i tassi variabili tornerebbero a essere competitivi più velocemente e il riequilibrio con il fisso potrebbe verificarsi prima del previsto. “Nel mese di marzo il divario tra la media dei tassi fissi e variabili è aumentato a 87 punti base (da 79 di febbraio), nonostante l’Euribor sia sceso sotto l’IRS per la prima volta da marzo 2023.

Questo rende evidente che il riequilibrio dei due tassi in questo momento è possibile, ma dipende dalle scelte commerciali delle banche, ossia dallo spread che scelgono di applicare alle diverse offerte”, commenta Nicoletta Papucci, portavoce di MutuiOnline.it.  “Nell’attuale contesto incerto, con la tensione geopolitica che limita investimenti e consumi e rappresenta una delle incognite più grandi per l’andamento economico nel prossimo futuro, le istituzioni bancarie preferiscono continuare a favorire il tasso fisso, scelta sicuramente meno rischiosa.Prevedere con precisione quando il variabile supererà il fisso risulta dunque complicato: le politiche commerciali degli Stati Uniti impongono cautela e le stime di ulteriori tagli dei tassi da parte della Bce sono in discussione.

Per chi deve accendere un mutuo in questo momento, il tasso fisso resta la soluzione migliore dal momento che è abbondantemente sotto il 3%, cioè su livelli storicamente più che accettabili.Il tasso variabile, quando tornerà competitivo, aggiungerà solo ulteriori opzioni per i mutuatari”, conclude.  Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, nel primo trimestre dell’anno la quasi totalità dei consumatori continua a preferire il tasso fisso, che conquista il 99,6% del totale delle richieste.

In crescita le richieste di surroga del mutuo – soluzione che permette di trasferire gratuitamente il mutuo in essere da una banca a un’altra per approfittare delle condizioni migliori offerte dal secondo istituto – che passano dal 35,8% del mix dell’ultimo trimestre del 2024 al 37,6% del totale nei primi tre mesi del nuovo anno, mentre l’acquisto della prima casa assorbe oltre la metà della quota di richieste totali (53,4%).La durata dei finanziamenti si attesta ai massimi dal 2021, con una media di 24 anni e 8 mesi tra gennaio e marzo, mentre restano stabili rispetto alla fine dello scorso anno l’importo medio richiesto (144.519 euro) e il valore medio degli immobili (230.618 euro). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arte, De felice (Inps): “Mostra per dialogo con nuove generazioni”

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(Adnkronos) – “Cerchiamo di favorire il colloquio intergenerazionale utilizzando lo strumento dell'Arte contemporanea per dialogare con le generazioni nativo digitali, in particolare.I lavori del futuro”. A dirlo Diego De Felice, direttore Comunicazione Inps, l’Istituto nazionale della previdenza sociale, partecipando questa mattina a Milano, all’inaugurazione della Mostra collettiva di artisti internazionali ‘Contemporanea, per un’arte responsabile’ nel contesto della Milano Art Week con la quale Inps ha imbastito per l’occasione una “collaborazione e una contaminazione positiva”, sottolinea De Felice. ‘Contemporanea, per un’arte responsabile’ è la prima tappa di una serie di eventi volti a rendere accessibile la cultura a tutti e si inserisce “nell'ambito del progetto Arte e cultura dell'Istituto, che tende a valorizzare il patrimonio artistico dell’Istituto” fa sapere De Felice.

Un patrimonio che comprende "9 mila opere d'arte”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonia Bruganelli: “Paolo Bonolis? Volevamo cose diverse, il tradimento frutto di una crisi”

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(Adnkronos) –
Sonia Bruganelli, ospite di 'A Casa di Maria Latella', ha parlato con sincerità della sua vita privata e in particolare del matrimonio con Paolo Bonolis, terminato dopo 21 anni passati insieme, e della sua attuale relazione con Angelo Madonia. Sonia Bruganelli è tornata a parlare del matrimonio con Paolo Bonolis e della separazione annunciata pubblicamente circa un anno e mezzo fa.I due si sono conosciuti quando l'imprenditrice aveva 23 anni ed era una studentessa universitaria: "Lui aveva 37 anni, quindi era già un uomo.

Io avevo avuto un fidanzatino e poi ho conosciuto lui.Devo dire che tante cose le ho imparate con lui, siamo cresciuti insieme, abbiamo avuto dei figli, una situazione non sempre facilissima per quanto mi riguarda", ha ricordato.   Poi, ha cercato di analizzare il momento in cui qualcosa nella loro relazione si è rotto: "Mi rendo conto che probabilmente ci ritroviamo in due epoche della vita diverse, dove lui, superati i 60 anni, ha voglia di fermarsi e io per la prima volta mi ritrovo con i figli grandi, con una responsabilità diversa, mi chiedo cosa voglio". "Lui vuole la favola e io non ero in grado di regalargliela", ha aggiunto.  L'opinionista ha ammesso, nuovamente, di aver tradito il marito durante il loro matrimonio: "È figlio di un periodo di crisi nostra che in 25 anni ci può essere, abbiamo anche avuto una bambina dopo". Sonia Bruganelli oggi è legata sentimentalmente ad Angelo Madonia, maestro di Ballando con le stelle, che ha 41 anni ed è di 13 anni più giovane dell'imprenditrice: "Ho una storia con una persona che è un uomo più piccolo di me.

Io sono stata per molti anni con un uomo di 13 anni più grande di me, che in realtà è un Peter Pan.Adesso sto con un ragazzo che ne ha 41 e che in realtà di testa è molto più grande di me, perché poi dipende dalle esperienze di vita, dipende da molte situazioni". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavori in condominio? Ecco gli orari da rispettare

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(Adnkronos) – Tra i casi più frequenti di controversie in condominio rientrano senza dubbio i lavori rumorosi eseguiti dal vicino di appartamento che, soprattutto in determinati orari, possono disturbare la normale quiete familiare e domestica.Cosa fare in questi casi?

A rispondere l'avvocato Giuseppe Donato Nuzzo, di Immobiliare.it. "Se da un lato – afferma – non si può certo impedire al condomino di eseguire lavori in casa propria, dall’altro, ci sono degli orari specifici da rispettare, fuori dai quali è vietato effettuare lavori rumorosi.In questo modo, si cerca di evitare situazioni spiacevoli, favorire i rapporti di buon vicinato e bilanciare i diversi interessi in gioco (la quiete domestica, da un lato, il pieno godimento della proprietà, dall’altro)".  
Ma chi stabilisce gli orari in cui eseguire i lavori rumorosi?

Ecco tutto quello che c’è da sapere.Come prima cosa, occorre dare uno sguardo al sito istituzionale del proprio Comune, oppure chiedere informazioni presso gli uffici comunali.

Infatti, spetta proprio ai singoli Comuni stabilire, con proprio regolamento, gli orari da rispettare.Le regole possono quindi variare da città a città (a volte anche da zona a zona all’interno dello stesso Comune).

La tendenza è quella di vietare lavori rumorosi nelle prime ore del mattino e del pomeriggio e la sera, nelle cosiddette 'fasce orarie di silenzio', durante le quali la maggior parte delle persone si riposa o si gode il proprio tempo libero. In linea generale, i lavori sono consentiti dalle 08.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (oppure dalle 16.00 alle 20.00, a seconda del periodo dell’anno).Orari diversi possono essere previsti nelle giornate prefestive, mentre nei giorni festivi e la domenica è vietato svolgere lavori rumorosi.

Le ditte sono tenute a rispettare le fasce orarie non solo quando i lavori riguardano singoli immobili in condominio di proprietà esclusiva, ma anche per interventi che interessano le parti comuni del condominio. 
Regole specifiche possono essere previste dai singoli regolamenti condominiali, in cui si ritrovano spesso norme che vietano determinati lavori o che prevedono limiti orari diversi e più restrittivi rispetto a quelli previsti dai regolamenti condominiali.In questi casi, occorre fare attenzione alla natura delle norme del regolamento.

Infatti, solo norme di regolamento di natura contrattuale (cioè approvato o accettate da tutti i condomini) possono vietare l’esecuzione di lavori nelle abitazioni private in particolari orari, anche più restrittivi rispetto a quelli previsti dai regolamenti comunali. Il regolamento assembleare (cioè approvato in assemblea a maggioranza) non può invece imporre simili limitazioni alla proprietà privata (se lo fa, tali norme non producono effetti verso i condomini); può solo limitarsi a richiamare il regolamento comunale, ove esistente, e più in generale, a prescrivere norme di comportamento.Non potrà mai imporre o vietare comportamenti in relazione all’uso delle unità immobiliari di proprietà esclusiva.

Un comportamento ispirato al semplice buon senso può certamente aiutare a prevenire situazioni spiacevoli.Ma se il buon senso non basta, gli strumenti di tutela sono molteplici. Se le ditte edili non rispettano i regolamenti comunali, l’amministratore o i singoli condomini possono segnalare la violazione agli organi comunali competenti (agenti di polizia locale) che, se sussistono le condizioni di legge, potranno sanzionare il trasgressore.

Alcuni regolamenti consentono, eccezionalmente, di eseguire lavori fuori dalle fasce orarie stabilite, ma in questo caso la ditta dovrà preventivamente richiedere l’autorizzazione presso il Comune.In presenza di norme specifiche nel regolamento condominio, si potrà richiedere l’intervento dell’amministratore di condominio.  Ai sensi dell’articolo 1130 del codice civile, l’amministratore condominiale deve curarne l’osservanza del regolamento di condominio, anche irrogando le relative sanzioni, se previste nel regolamento stesso.

Oltre a richiedere l’osservanza delle norme amministrative e del regolamento condominiale, chi ritiene di aver subito un danno dall’eccessivo rumore 'oltre la normale tollerabilità' può agire davanti al giudice civile ai sensi dell’articolo 844 del codice civile per ottenere l’inibitoria (cioè l’interruzione immediata dei lavori) o comunque per fare in modo che siano posti in essere i rimedi più opportuni. Va poi richiamato l’articolo 1122 del codice civile, che riguarda proprio i lavori su parti di proprietà o uso individuale.La norma stabilisce che nell’unità immobiliare di sua proprietà (o nelle parti normalmente destinate all’uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all’uso individuale), il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio.

In ogni caso, dice il codice civile, è data preventiva notizia all’amministratore che ne riferisce all’assemblea.  In casi particolarmente gravi, si può sempre sporgere denuncia-querela ai sensi dell’articolo 659 del codice penale.Parliamo di situazioni di rumore rilevanti, in cui i rumori sono tali da recare disturbo ad un numero indeterminato di persone.

In questo caso, al di là delle norme inerente agli orari dei lavori, chi esegue quelle opere rischia l’incriminazione per il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, insieme al proprietario committente, che deve sempre vigilare sull’appaltatore. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arte, Fava (Inps): “Non c’è futuro senza cultura”

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(Adnkronos) – “Mi rivolgo soprattutto alle nuove generazioni: non c'è futuro senza cultura.La cultura crea inclusione, partecipazione, riduce i rischi della depressione e dell'isolamento.

In una parola, migliora la qualità di vita e l'inserimento attivo nel mondo del lavoro e nel contesto sociale.Con questo spirito inauguriamo oggi la mostra di Arte contemporanea a Palazzo Piacentini, una delle architetture più belle del primo 900”. Così Gabriele Fava, presidente dell’Inps, l’Istituto nazionale della previdenza sociale, intervenendo questa mattina a Milano all’inaugurazione della Mostra collettiva di artisti internazionali “Contemporanea, per un’arte responsabile”, che si inserisce nel programma di Milano Art week. Quella milanese è la “prima tappa di una serie strutturale di eventi volti a rendere accessibile la cultura a tutti, gratuitamente, eliminando barriere economiche e sociali”, specifica il presidente dell’Istituto.

L’iniziativa nasce proprio da una sua idea con l’intento di “valorizzare il patrimonio architettonico e artistico dell'Inps, edifici e architetture che vogliamo far conoscere a tutti” dice Fava.  Ma lo scopo della mostra è anche più profondo.Si pone infatti l’obiettivo di “migliorare la qualità di vita dei cittadini attraverso la cultura, uno strumento potente in linea al welfare generativo che sto portando avanti fin dall'inizio del mio mandato”, ricorda il presidente di Inps. Un modello di welfare messo in atto anche grazie al progetto di educazione previdenziale, partito alla fine del 2024, nelle scuole secondarie di II grado, nell’ambito della VII edizione del “Mese dell’educazione finanziaria”.

Un progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dall’Istituto di previdenza volto a “far maturare la consapevolezza nei giovani del loro futuro.La consapevolezza di costruire, pianificare, partendo proprio dalla costruzione del salvadanaio e dall'estratto conto contributivo – illustra Fava – Oggi più che mai i giovani devono avvicinarci e noi ci rivolgiamo a loro anche attraverso la cultura”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, ecco come il mondo si prepara alla guerra commerciale di Trump

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(Adnkronos) –
E' il giorno dei dazi di Donald Trump.Il presidente Usa dal Rose Garden della Casa Bianca annuncerà le "tariffe reciproche" che da mesi minaccia contro tutti i Paesi, anche quelli che non hanno evidenti squilibri commerciali con gli Stati Uniti.

Ma c'è ancora incertezza su come Trump, che oggi alle 22 italiane prenderà la parola nel Liberation Day, modulerà i dazi, che – come ha spiegato la Casa Bianca – saranno subito esecutivi.  Ancora ieri i suoi consiglieri avevano presentato al presidente alcune opzioni.Tra i piani presi in considerazione, riferisce la Cnn, c'erano la 'personalizzazione' delle aliquote tariffarie per ciascun partner commerciale degli Stati Uniti, l'imposizione di tariffe ad alcuni Paesi ma non ad altri o l'imposizione di un'aliquota generale fino al 20% su tutte le importazioni.

Secondo un funzionario della Casa Bianca, Trump dovrebbe prendere una decisione solo nelle ore precedenti l'evento 'Make America Wealthy Again' al Rose Garden.  L'annuncio di Trump, che ha ribattezzato la giornata il 'Liberation day' degli Usa, "aprirà un nuovo vaso di Pandora", sottolinea la Cnn, con i Paesi che si preparano a rispondere alle misure americane con un rischio concreto che si scateni una guerra commerciale.  Il Regno Unito si sta preparando "al peggio", come ha spiegato il ministro degli Esteri britannico David Lammy, mentre Downing Street ha chiarito che "adotterà un approccio calmo e pragmatico" e continuerà i colloqui con gli Stati Uniti "finché ci sarà la possibilità di raggiungere un accordo". "Non vogliamo necessariamente effettuare rappresaglie, ma abbiamo un piano forte per rispondere se necessario", ha invece chiarito la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, secondo cui la risposta europea a Trump sarà calibrata. "Il nostro obiettivo è una soluzione negoziata", ha scandito von der Leyen, sottolineando l'intenzione di proteggere gli interessi Ue. 
Cina, Corea del Sud e Giappone hanno deciso di rafforzare il libero scambio in risposta alla serie di nuovi dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti.L'intesa è stata raggiunta a fine marzo durante un incontro tra i principali rappresentanti del commercio dei tre Paesi, il primo a questo livello in cinque anni.

L'India ha già ridotto le tariffe su alcuni beni, mentre continua i negoziati per un accordo commerciale con Usa.  Per la linea dura è il nuovo primo ministro canadese, Mark Carney, il quale ha affermato che il suo Paese avrà una risposta "intelligente", minacciando già da oggi dazi di ritorsione sulle merci americane.L'era degli stretti legami economici, militari e di sicurezza tra Canada e Stati Uniti "è finita", ha scandito Carney, che ieri ha avuto una "chiamata produttiva" con la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, durante la quale è stato concordato di aumentare il commercio tra i due Paesi.

Israele, infine, ha annunciato di aver eliminato tutti i dazi sulle merci statunitensi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Con ‘Arte e Salute’ medicina e cultura alleate contro il cancro (e non solo)

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(Adnkronos) – Un'opera d'arte può aiutare i pazienti colpiti da malattie anche gravi come i tumori o le patologie degenerative.Fa sentire meglio un malato in quanto stimola le stesse aree celebrali del rivedere una persona amata.

Andare per mostre ed eventi, ascoltare concerti, guardare un film o seguire uno spettacolo teatrale può rallentare l'invecchiamento e l'insorgere problemi di salute.Un principio sostenuto da evidenze scientifiche prodotte dalla ricerca e che ora sarà sfruttato da 'Arte e Salute'.

E' un nuovo progetto triennale promosso da un Comitato di 4 responsabili scientifici: Lorella Congiunti, Rodolfo Papa, Paolo Persichetti e Antonio Russo.Prevede una serie di iniziative e viene presentato oggi in conferenza stampa a Roma alla Camera.

Obiettivo: creare una nuova e più consapevole integrazione tra arte e cure mediche fra i diversi esperti.Intende anche migliorare la qualità di vita e il benessere di pazienti, caregiver e operatori sanitari attraverso l'arte visiva negli ambienti ospedalieri.

Roma sarà la prima città coinvolta nel progetto.Nei prossimi mesi diventerà un laboratorio in cui sperimentare iniziative che potranno in seguito essere 'esportate' in altre zone del nostro Paese.  "Un'opera d'arte figurativa in ambiente ospedaliero o in ambulatorio medico mette a proprio agio il paziente – afferma Antonio Russo, professore ordinario di oncologia medica Università di Palermo e presidente del Collegio degli oncologi medici universitari (Comu) – Può ridurre l'ansia, migliorare la comunicazione medico-malato e aumentare il senso di soddisfazione del personale medico-sanitario.

Tutto ciò determina un miglioramento dell'efficacia terapeutica e farmacologica, per esempio nel trattamento di diverse neoplasie.Il cancro è un gruppo di malattie che spesso siamo in grado di cronicizzare e colpisce oltre 3,7 milioni di persone nel nostro Paese.

E' una quota davvero rilevante della popolazione italiana". "Vogliamo creare per loro luoghi di cura più sostenibili e contesti più 'umani' per chi deve frequentarli per periodi più o meno lunghi – prosegue Lorella Congiunti, ordinario di metafisica presso la Pontificia Università Urbaniana Roma – Lo stesso vale per i lavoratori e le lavoratrici della sanità italiana, che spesso devono svolgere le loro mansioni in contesti difficili.Grazie all'introduzione di opere d'arte è possibile migliorare un ospedale.

Anche la tecnologia ci sarà di aiuto nello svolgere quest'opera di abbellimento delle strutture sanitarie".  Nelle prossime settimane saranno selezionate, a partire dalla città di Roma, sedi ospedaliere e museali.Nelle strutture sanitarie scelte si procederà all'installazione di monitor video nei reparti di Oncologia, in quelli dove si effettuano le dialisi e nei Day hospital.

Verranno poi programmate riprese all'interno di musei e gallerie d'arte e saranno realizzati video con immagini di opere d'arte, filmati, documentari, riprese di cicli pittorici, musica e documentari culturali-storici-artistici.I monitor verranno così trasformati in 'quadri digitali' in cui tutti potranno guardare bellezze appartenenti all'immenso patrimonio della città eterna.

Inoltre, in zone ospedaliere adeguate si organizzeranno esposizioni e piccole mostre di opere artistiche che potranno essere ammirate da pazienti, familiari e operatori sanitari.Infine saranno organizzate visite a musei e avviate campagne di sensibilizzazione e prevenzione della salute.  "I principi alla base del progetto sono l'umanizzazione degli ambienti ospedalieri e la cura della persona e non solo della patologia – aggiunge Paolo Persichetti, ordinario di chirurgia plastica, Università Campus Bio-Medico di Roma – In alcune nazioni è addirittura già prevista la 'prescrizione museale' per migliorare la propria condizione di salute psico-fisica". "La 'bellezza che cura' deve diventare una realtà nel nostro Paese che può vantare un patrimonio artistico-culturale straordinario e senza uguali nel mondo – dice Rodolfo Papa, ordinario alla Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon di Roma – Abbiamo questo immenso privilegio che possiamo sfruttare a beneficio di milioni di persone.

Non a caso abbiamo scelto proprio Roma, la città dell'arte e della bellezza per antonomasia, come luogo dove avviare il progetto".  Durante l'intero progetto nei reparti ospedalieri prescelti sarà diffuso un questionario tra i partecipanti.Verranno raccolti dati che saranno poi analizzati in uno studio medico-scientifico condotto da un team multidisciplinare. "Plaudiamo alla nuova iniziativa Arte e Salute – dichiara Andrea Di Giuseppe, presidente del Comitato permanente sul Commercio internazionale e membro della Commissione Esteri della Camera dei deputati – E' un progetto innovativo che intende unire scienza a cultura e metterle al servizio dell'intera società.

Non si basa su concetti astratti o velleitarie suggestioni, ma su un solido razionale scientifico che i nostri esperti intendono esplorare e approfondire". "Rappresenta infine un'importante occasione per promuovere ulteriormente, sia dentro che fuori Italia, le bellezze artistiche delle nostre splendide città – conclude Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera – L'arte e la cultura italiana entreranno così in un contesto insolito come quello ospedaliero e potranno aiutare persone in difficoltà".  Dopo la prima fase 'romana' del progetto, si prevede l'installazione e la donazione di opere pittoriche in alcuni ospedali italiani.In occasione di ciascuna annualità, verrà realizzata un'opera d'arte dal maestro Rodolfo Papa che sarà collocata presso la sede ospedaliera eletta.

L'intera iniziativa avrà una forte copertura mediatica anche grazie a un'intensa attività sui principali social.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Ciro Polito: Le Vespe sono la rivelazione della Serie B. Mi piace Pagliuca che ha grande grinta

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La Juve Stabia continua a stupire nel campionato di Serie B, e le parole di Ciro Polito, ex direttore sportivo del club gialloblù, non fanno altro che confermare l’ottimo lavoro svolto dalla squadra.

Con l’avvicinarsi delle ultime giornate del campionato, Polito, come si legge su lacnews24.it dopo il suo intervento a LaC TV, non nasconde la sua ammirazione per il percorso della sua ex squadra: “La Juve Stabia è senza dubbio la rivelazione di questo campionato, soprattutto considerando il fatto che si tratta di una neopromossa. La loro posizione in classifica è ampiamente meritata, e gran parte del merito va attribuito a mister Guido Pagliuca, un vero e proprio top player con caratteristiche uniche. Credo che possa raggiungere traguardi importanti, grazie alla sua grinta e alla sua visione di gioco”.

Polito, tuttavia, non manca di evidenziare le difficoltà economiche che affliggono il calcio di Serie B: “La situazione in Serie B è diventata insostenibile, con un divario economico sempre più marcato tra le squadre. Molti presidenti, compreso il nostro, si sacrificano personalmente, attingendo a fondi e risparmi familiari. Il calcio in questa categoria è diventato così complesso che l’obiettivo principale deve essere la salvezza, senza poter ambire a traguardi più elevati, anche investendo maggiori risorse”.

Nonostante le difficoltà, la Juve Stabia sta dimostrando di poter competere ad alti livelli, grazie soprattutto alla guida di mister Pagliuca, definito da Polito un vero e proprio “top player”.

Omicidio Ilaria Sula, la testimonianza del vicino dell’ex fidanzato – Video

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(Adnkronos) – "Sono rimasto colpito, è una cosa bruttissima e triste.Inimmaginabile per certi versi.

E' un ragazzo gentile, educato che viveva qui con i genitori, mai una parola fuori posto.Non avrei mai immaginato una cosa del genere".

Lo ha raccontato Giovanni Spanò, dentista che lavora nello studio che si trova accanto all'appartamento di Mark Antony Samson, il 23enne che ha confessato l'omicidio di Ilaria Sula, la studentessa 22enne uccisa a Roma. "Una famiglia seria, lavoratrice, con i piedi per terra – ha aggiunto – Lui l'ho incontrato lunedì scorso, era sorridente, mi ha salutato, non ho notato nulla di particolare". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oddone (Generali): “In 2023 liquidato oltre 1 mld sinistri in lasso tempo rapidissimo”

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(Adnkronos) – Nel 2023 in seguito agli eventi atmosferici estremi che hanno colpito l'Italia "non solo abbiamo liquidato più di 1 miliardo di sinistri, ma è stata importante la mole di operazioni che si sono dovute trattare con la squadra interna e quella del territorio" per "essere vicini e presenti con le 140mila famiglie, 20mila imprese.Centosessantamila sinistri liquidati in un lasso di tempo rapidissimo, pagando anche i danni in anticipo alle imprese per dare continuità lavorativa".

Lo ha detto il chief Marketing & Distribution officer di Generali Italia, Marco Oddone, intervenendo all'evento 'Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&ClimateChange'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concertone Primo Maggio, verso conferma trio a conduzione: Noemi ed Ermal Meta con BigMama

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(Adnkronos) – Ermal Meta, Noemi e BigMama verso la conferma alla conduzione del Concertone del Primo Maggio.Secondo quanto apprende l'Adnkronos, a meno di un mese dall'evento, che quest'anno torna nella sua storica location di Piazza San Giovanni a Roma, la macchina organizzativa, guidata dalla direzione artistica di Massimo Bonelli, è già in pieno movimento e si va verso la riconferma del trio che già l'anno scorso aveva guidato la lunga maratona musicale.  La novità di quest'anno sarebbe, secondo le indiscrezioni, che BigMama non si limiterà come l'anno scorso all'opening del primo pomeriggio, ma parteciperà con Ermal Meta e Noemi anche alla conduzione della diretta serale.

Un ruolo per la rapper campana che farà da apripista per la conduzione dell'edizione italiana dell'Eurovision Song Contest di Basilea (dal 13 al 17 maggio), dove BigMama affiancherà Gabriele Corsi.Il concertone, che quest'anno torna nella sua sede storica, dopo la parentesi dell'anno scorso al Circo Massimo, sarà trasmesso come sempre in diretta da Rai3 (dalle 15.15 alle 24, con l'interruzione dalle 18.55 alle 20 per la messa in onda di Tg3 e Tgr) e in streaming su RaiPlay, a cura della direzione Intrattenimento Prime Time della Rai. (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fancel: “In 3 anni previsti investimenti per 325 mln su dati e Ia”

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(Adnkronos) – "Nei prossimi tre anni continueremo a investire in innovazione con oltre 325 milioni di euro su Dati e Intelligenza Artificiale".Lo ha detto Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia, nel suo intervento all'evento 'Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&Climate Change'. "I risultati ottenuti nell’ultimo triennio – ha ricordato – rafforzano la nostra leadership a livello nazionale e confermano la solidità di Generali in Italia, con una raccolta record nel 2024 a 32,1 miliardi di euro.

Abbiamo oltre 190 anni di Storia all’insegna della protezione di famiglie, imprese e territori e vogliamo mettere questo patrimonio di esperienze, competenze e valori a disposizione di tutto il sistema.La questione demografica e il cambiamento climatico sono sfide che mettono in evidenza il ruolo sociale del nostro essere assicuratori e noi intendiamo confermarci come solido Partner del Paese per contribuire alla crescita economica, sociale e ambientale", ha detto ancora Fancel. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Passero: “Meno 2% popolazione assicurata contro rischio non autosufficenza”

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(Adnkronos) – "In Italia il rischio di non autosufficienza è coperto con polizze assicurative in maniera assolutamente marginale, meno del 2% della popolazione.La buona notizia è che questo tipo di polizze si stanno ampliando".

E' quanto affermato dall'amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni e country chief Marketing & Product officer di Generali Italia, Davide Passero, intervenendo all'evento 'Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&ClimateChange'. "Di previdenza integrativa se ne parla da decenni.Cento euro investiti per il periodo lavorativo producono a moneta reale 70mila euro alla fine del periodo.

Eppure il tasso di adesione ai sistemi integrativi sfiora il 40% per i lavoratori dipendenti e di meno del 50% per gli autonomi.E' urgente intervenire".

Per Passero deve trattarsi di "un concerto di istituzioni, imprese, assicurazioni e c'è anche un ruolo dei media che molto possono fare in termini di aumento della consapevolezza". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Federica Masolin è incinta, la giornalista mamma per la prima volta: l’annuncio da Cattelan

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(Adnkronos) –
Federica Masolin è incinta.La giornalista e conduttrice sportiva ha annunciato la gravidanza pubblicamente ieri, martedì 1 aprile, ospite a 'Stasera c'è Cattelan'.

Masolin diventerà mamma per la prima volta e la nascita è prevista ad agosto. Federica Masolin ha svelato pubblicamente il sesso e il nome del bebè.La giornalista diventerà mamma di una bambina e sempre da Alessandro Cattelan ha detto che il nome scelto, insieme al compagno, è Nina.

Il parto, come annunciato nel corso del programma, è previsto per la metà di agosto.  La giornalista è piuttosto riservata sulla sua vita privata, non si hanno informazioni sul compagno.In una precedente intervista aveva rivelato di lui che non è un volto noto della televisione e che non fa il suo stesso lavoro.  Masolin, dopo essere stata per anni reporter di Sky Sport per la Formula 1, ha abbandonato le gare automobolistiche per dedicarsi al calcio: ora vive a Milano e nel 2024 è diventata il volto della Champions League sempre per l'emittente Sky.
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Papa Wojtyla, mons. Ptasnik: “Sua eredità patrimonio immenso da trasmettere ai giovani”

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(Adnkronos) – “L’eredità di Giovanni Paolo II è immensa: trasmettiamola alle future generazioni”.Nel ventennale dalla morte del papa polacco – che oggi sarà ricordato con una messa nella Basilica di San Pietro presieduta dal segretario di Stato Vaticano, card.

Pietro Parolin – il consigliere particolare di Wojtyla, mons.Pawel Ptasnik, lancia un appello affinché la preziosa eredità di Wojtyla sia trasmessa “ai giovani di oggi che non ne hanno memoria”.  Interpellato dall’Adnkronos, mons.

Ptasnik, che tradusse il testamento di Wojtyla, spiega che cosa gli manca sopra ad ogni altra cosa del Papa polacco: “Il dialogo tra la Chiesa e il mondo della cultura gli stava tanto a cuore.Per tutta la vita ha mantenuto i contatti con il mondo della cultura, oggi siamo più concentrati sulle questioni sociali, il che va bene, ma questo dialogo che Wojtyla sapeva portare avanti mi manca moltissimo”.  Mons.

Ptasnik ricorda i temi principali della immensa eredità di Wojtyla a partire “dall’impegno per la pace.Grazie al suo impegno, con la caduta del Muro di Berlino abbiamo avuto un ‘Europa a due polmoni come desiderava Wojtyla.

Poi il suo impegno per il Medio Oriente, i Balcani, l’Africa”.L’eredità del Papa polacco passa anche attraverso le questioni sociali “con la sua attenzione ai Paesi poveri.

Senza dimenticare l’impegno per la famiglia e la vita”.  Il consigliere particolare di Wojtyla sottolinea poi che “oggi viviamo il grande Giubileo della speranza: Giovanni Paolo II ha speso tanti anni per preparare il Giubileo dell’inizio del terzo millennio e anche nei suoi documenti sul Giubileo ci ha indicato le prospettive per il futuro.Un patrimonio da trasmettere”.

Fu “un momento doloroso” per don Pawel ricevere il manoscritto in cui Giovanni Paolo Il consegnava il suo testamento: "Tutti pregavano per la sua salute e si avvicinavano i giorni in cui sarebbe stato letto.Mi riempì di tristezza .

Affidò il giorno della sua morte al Signore chiedendogli che questa suo transito dalla vita terrena a quella celeste potesse servire per il bene della chiesa e per la salvezza della gente.Vedendo quella folla oceanica in piazza San Pietro riunita in preghiera mi sono reso conto che si compievano le sue parole.

Il Signore ha risposto alla sua preghiera”.  Mons.Pawel Ptasnik in questo tempo di sofferenza per Papa Francesco è ritornato alla sofferenza di Wojtyla; “Ho visto una continuità“ tra la sofferenza vissuta da Wojtyla venti anni fa e quella di Bergoglio: “Una esperienza che vivono anche i papi, ma questo stato di malattia non nega la dignità dell’uomo e l’impegno e il lavoro per la Chiesa".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Meloni: “Risvolti pesanti per produttori italiani”

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(Adnkronos) –
"È evidente che l'introduzione di nuovi dazi" da parte degli Usa "avrebbe risvolti pesanti per i produttori italiani".Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine della cerimonia di consegna del Premio Maestro dell'arte della cucina italiana nel cortile d'onore di Palazzo Chigi, a poche ore dal varo dei dazi preannunciati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Il numero 1 della Casa Bianca formalizzerà le misure oggi, 2 aprile, nella serata italiana. "Penso personalmente che sarebbe anche un'ingiustizia per molti americani perché limiterebbe la possibilità di acquistare e consumare le nostre eccellenze solo a chi ha la possibilità economica di spendere di più", ha aggiunto Meloni.  "Resto convinta che si debba lavorare per scongiurare in tutti i modi possibili una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno, né gli Stati Uniti né l'Europa.Il che non esclude, se necessario, di dover anche immaginare risposte adeguate a difendere le nostre produzioni", ha proseguito la premier.  I dazi rappresentano un "errore profondo" per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Da parte europea "serve una risposta compatta, serena, determinata", ha detto Mattarella durante il colloquio al Quirinale con l'omologo dell'Estonia, Alar Karis.Nell'incontro è stata registrata una piena sintonia sulla necessità di recuperare rapporti transatlantici collaborativi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)