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Dazi Usa, Meloni: “Scelta sbagliata, ma non è catastrofe che alcuni raccontano”

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(Adnkronos) – I dazi Usa voluti da Donald Trump rappresentano "un altro problema che dobbiamo risolvere, ma non è la catastrofe che alcuni stanno raccontando".A rassicurare è la premier Giorgia Meloni, nell'intervista in onda stasera sul Tg1. "Penso che la scelta degli Stati Uniti" di imporre i dazi "sia una scelta sbagliata, penso che sia una scelta che non favorisce né l'economia europea né quella americana, ma penso anche che non dobbiamo alimentare l'allarmismo che sto sentendo in queste ore.

Il mercato degli Stati Uniti è un mercato importante per le esportazioni italiane, vale alla fine il 10% del complessivo delle nostre esportazioni e noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti", assicura Meloni. "Noi – continua la presidente del Consiglio – stiamo facendo uno studio sull'impatto reale che" la scelta Usa avrà "settore per settore.Ci confronteremo la settimana prossima con i rappresentanti delle categorie produttive per cercare le soluzioni migliori". "Le opposizioni fanno il loro lavoro, però da loro attualmente non è arrivata neanche una proposta", punge quindi Meloni. Per la premier, "bisogna ovviamente condividere le nostre proposte con i partner europei" e "qui sì, ci sono scelte che possono essere diverse: ad esempio, io non sono convinta che la scelta migliore sia quella di rispondere a dazi con altri dazi, perché l'impatto potrebbe essere maggiore sulla nostra economia rispetto a quello che accade fuori dai nostri confini".  E ancora: "Bisogna aprire una discussione franca nel merito con gli americani con l'obiettivo, dal mio punto di vista, di arrivare a rimuovere i dazi, non a moltiplicarli". "Il ruolo dell'Italia – continua Meloni – è portare gli interessi italiani, particolarmente in Europa, perché mentre noi trattiamo con gli americani, rimangono molte cose che possiamo fare per rimuovere i dazi che l'Unione europea si è autoimposta.

Cito, ad esempio, le regole ideologiche non condivisibili sul settore dell'automotive del green deal; cito l'energia, che è un fattore di competitività sul quale dobbiamo avere molto più coraggio; cito la semplificazione, perché siamo soffocati dalle regole; cito il Patto di stabilità: forse una revisione del Patto di stabilità a questo punto sarebbe necessaria".  "Queste – ha concluso la presidente del Consiglio – sono le proposte che l'Italia porterà in Europa: è possibile che non siano perfettamente sovrapponibili con i partner, ma abbiamo il dovere di farlo". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, Rubio: “Paesi membri spendano 5% Pil in difesa”. Tajani: “Difficile con dazi”

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti d'America "sono nella Nato" e vi resteranno, pertanto le "isterie" che si leggono in questi giorni sono "ingiustificate".Ad assicurarlo è il segretario di Stato degli Usa Marco Rubio, oggi a Bruxelles a margine della ministeriale Esteri della Nato. Dopo che il segretario generale Mark Rutte ha espresso le sue condoglianze per i quattro militari americani morti in Lituania durante un'esercitazione, Rubio ha quindi ringraziato "per le condoglianze ai quattro americani che hanno tragicamente perso la vita in un'importante esercitazione di addestramento e che onoriamo".

E questo lutto, ha continuato, "ci ricorda anche che gli Stati Uniti sono nella Nato.Siamo attivi.

Mentre parliamo in questo momento, gli Stati Uniti sono attivi nella Nato, come non mai.E questa isteria e iperbole che vedo nei media globali e in alcuni media nazionali negli Stati Uniti sulla Nato è ingiustificata.

Il presidente degli Stati Uniti Trump ha chiarito che sostiene la Nato.Noi resteremo nella Nato", le parole di Rubio. Secondo Rubio, gli alleati della Nato devono tuttavia delineare un "percorso realistico" per arrivare a spendere una somma pari al "5% del Pil" nella difesa. La Nato, ha spiegato, deve diventare "più forte" ed è composta da "economie avanzate, Paesi ricchi che hanno la capacità di fare di più" nella difesa. "Sappiamo che è una scelta al margine: dobbiamo farla ogni singolo anno nel nostro Paese.

Ve lo assicuro.Abbiamo anche noi esigenze interne, ma abbiamo dato priorità alla difesa, a causa del ruolo che svolgiamo nel mondo, e vogliamo che i nostri partner facciano lo stesso.

Capisco che ci sono politiche interne, dopo decenni di costruzione di vaste reti di sicurezza sociale: forse non vogliono toglierle, per investire di più nella sicurezza nazionale".  Ma, continua, "gli eventi degli ultimi anni, con una guerra terrestre su vasta scala e nel cuore dell'Europa, ci ricordano che la potenza è ancora necessaria come deterrente.E quindi – sottolinea – vogliamo andarcene da qui con la consapevolezza che siamo su un percorso, un percorso realistico", per ottenere che "ogni singolo membro" dell'Alleanza "si impegni e mantenga una promessa di raggiungere fino al 5% di spesa, inclusi gli Stati Uniti", che dovranno "aumentare la percentuale.

Perché, se le minacce sono davvero così terribili come credo io, e come credono i membri di questa alleanza, allora questa minaccia deve essere affrontata con un impegno totale e reale, per avere la capacità di affrontarle". Il messaggio che il presidente Donald Trump "ha trasmesso nella sua prima amministrazione è quello che porta anche in questa: non è contro la Nato. È contro una Nato che non ha le capacità necessarie per adempiere agli obblighi che il Trattato impone a ogni singolo Stato membro", ha quindi sottolineato. "Nessuno si aspetta – ha aggiunto – che si possa farlo in un anno o due, ma il percorso deve essere reale.Questa è una dura verità, ma è una verità fondamentale che deve essere detta ora, affinché possiamo dimostrare di poter costruire una Nato che abbia la capacità di difendere i territori dei nostri Stati nazionali e di scoraggiare qualsiasi azione aggressiva, contro uno qualsiasi di noi.

Spero quindi di avere la possibilità di affrontare questo argomento oggi nelle nostre conversazioni.E sono sicuro che lo faremo", ha detto. Rubio ha quindi rassicurato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen sui legami ''forti'' tra Washington e Copenaghen, mentre crescono le tensioni per le mire espansionistiche di Trump sulla Groenlandia. "Il Segretario Rubio ha ribadito la forte relazione tra gli Stati Uniti e il Regno di Danimarca", si legge infatti in una nota diffusa dagli Stati Uniti dopo un incontro tra i due a Bruxelles a margine della ministeriale.

Nella nota non viene specificato se abbiano parlato nello specifico della Groenlandia. L'Italia è "pronta ad arrivare al 2%" del Pil nelle spese per la difesa, ma "se si chiede di arrivare al 5% e contemporaneamente si pongono i dazi, è un po' difficile fare entrambe le cose".Questa la risposta del ministro degli Esteri Antonio Tajani, a Bruxelles, dopo l'invito di Rubio a spendere il 5% del Pil per la difesa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Bernini: “Cucinelli è un genio rinascimentale tra radici e innovazione”

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(Adnkronos) – “Il genio di Vanvitelli che passa a Cucinelli attraverso una formazione che è culturale, artistica, della tradizione, del futuro, di un’innovazione saldamente ancorata a una rocciosa radice di tradizione”.Così il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha commentato il conferimento da parte dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” del dottorato di ricerca honoris causa in “Design per il Made in Italy: Identità, Innovazione e Sostenibilità” a Brunello Cucinelli. Il ministro Bernini ha elogiato l’impegno di Cucinelli nella valorizzazione del made in Italy e nella promozione di un modello di impresa etico e sostenibile: “Questo è l’alto artigianato artistico che si fa impresa e che fa grande l’Italia nel mondo.

La sua visione rappresenta un esempio straordinario di come il sapere e la tradizione possano essere strumenti per costruire un futuro più giusto e armonioso.Brunello Cucinelli è proprio l’espressione dell’uomo rinascimentale, l’uomo che parte dall’orgoglioso riconoscimento delle profonde radici che lo legano alla sua terra e va verso il cielo creando innovazione, lavoro e naturalmente originalità". Per Bernini, “in un momento storico in cui cambiano di minuto in minuto gli assetti esistenziali, economici, finanziari e tecnologici, occorre capire di che cosa il mondo ha bisogno, di quali professionalità e competenze servano per evolvere.

Noi stiamo formando professionalità che non sono più iper-specialisti come alla fine del millennio scorso, ma competenze trasversali che mettono insieme le cosiddette scienze dure con quelle in cui noi siamo eccellenti, vale a dire quelle umanistiche.Formiamo professionisti capaci di essere competenti in diversi ambiti di operatività”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boris Becker, è polemica per il post su Hitler: “Mio messaggio male interpretato”

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(Adnkronos) – L'ex tennista tedesco Boris Becker è finito al centro di un caso mediatico per aver condiviso un post sulla morte di Hitler sui social media.Ora, tramite il suo avvocato, si è scusato e ha spiegato che si è trattato di un malinteso.  L'ex numero 1 al mondo del tennis aveva condiviso un post di un altro utente su X, in cui si sosteneva che Hitler non fosse morto nel 1945 ma che si fosse trasferito in Argentina dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. "Wow…

Cosa c'è di sbagliato in tutti quei film che dicono che Hitler è morto in Germania e in Austria?", aveva scritto in lingua inglese Becker mercoledì sera ripubblicando il post su X di un altro utente. Interrogato in merito dall'agenzia stampa tedesca dpa, l'avvocato di Becker ha dichiarato che il tennista non intendeva avallare il messaggio originale, che appoggiava una teoria del complotto, ma piuttosto esprimere il suo stupore "perché allora tutto ciò che aveva imparato sulla morte di Adolf Hitler da tutti i film sarebbe sbagliato".Il legale ha spiegato che il tennista si è "pentito" di aver condiviso il post "perché il suo messaggio è stato male interpretato e quindi lo ha immediatamente cancellato".  Nonostante le numerose teorie che si trovano su Internet e nonostante diversi nazionalsocialisti si siano effettivamente nascosti in Argentina dopo la guerra, Hitler non era uno di loro, poiché morì il 30 aprile 1945 nel bunker sotto la Cancelleria del Reich a Berlino e il suo corpo carbonizzato fu trovato da alcuni testimoni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Confitarma: fino a 52 miliardi di dollari di sovraccosti per lo shipping

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(Adnkronos) – Con i dazi americani fino a 52 miliardi di dollari di sovraccosti per lo shipping.E' quanto emerge dal Centro Studi di Confitarma ha pubblicato oggi lo studio sui 'Possibili impatti dei dazi Usa sull’industria dello shipping italiano', in risposta alle recenti conclusioni dell’indagine dell’Office of the United States Trade Representative (Ustr) sulle politiche commerciali cinesi.

Il rapporto analizza le misure ipotizzate dall’Ustr, che includono dazi fino a 1,5 milioni di dollari per ogni scalo negli Stati Uniti di navi costruite in Cina o gestite da operatori con commesse in cantieri cinesi.Le simulazioni di impatto stimano sovraccosti portuali potenziali fino a 52 miliardi di dollari per lo shipping, con ricadute dirette sulla competitività dell’industria marittima e manifatturiera europea. Gli Usa sono partner strategico commerciale dell’Italia – il primo destinatario delle esportazioni dal nostro Paese al di fuori dell’Ue – con oltre 63 miliardi di euro di cui oltre il 60% viaggia via mare e secondo dopo la Cina per le importazioni nazionali con quasi 26 miliardi di euro dei quali il 45% viaggia via mare.

In tonnellate di merci trasportate, quasi il 100% delle importazioni e il 98,2% delle esportazioni italiane da e verso gli Usa viaggia via mare. L’analisi evidenzia che oltre il 17% della flotta italiana è costruita in Cina, quota che sale all’84% considerando solo le nuove costruzioni attualmente ordinate dall’armamento italiano ed in consegna entro il 2028.Le tipologie di naviglio potenzialmente più esposte sono le navi da carico secco, seguite da traghetti, chimichiere e petroliere.

Attraverso l’analisi di tre case study il Report da una valutazione delle possibili ripercussioni per i consumatori, in primis americani ma anche europei in ragione dell’effetto negativo sulla domanda di importazioni degli Stati Uniti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Gp Suzuka: dalle prove libere alla gara, orario e dove vederlo

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(Adnkronos) – Torna la Formula 1 con il Gp del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale 2025.Dopo le prime due gare in Australia e Cina, il Circus fa tappa a Suzuka per un weekend che promette spettacolo.

Dalle prove libere di stanotte alla gara di domenica 6 aprile, ecco il programma, gli orari e come vedere le varie sessioni sul circuito nipponico. Stanotte, alle 4.30, via alla prima sessione di prove libere in Giappone.Poi, alle 8, spazio alla seconda sessione.

Alle 4.30 di sabato ecco la terza sessione di libere, mentre le qualifiche del Gp scatteranno alle 8.Il Gran Premio di Suzuka inizierà domenica 6 aprile alle 7.  Ecco il programma completo del weekend, visibile in esclusiva su Sky. 
Nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4 aprile: 4.15: Paddock Live 4.30: F1 – Prove Libere 1  5.30: Paddock Live 7.45: Paddock Live  8: F1 – Prove Libere 2 9: Paddock Live  9.30: Paddock Live Show  
Nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 aprile:
 4.15: Paddock Live 4.30: F1 – Prove Libere 3 5.30: Paddock Live 7.15: Warm Up 7.30: Paddock Live 8: F1 – Qualifiche 9.15: Paddock Live 9.45: Paddock Live Show 10.15: F1 – Qualifiche (replica) 12.45: F1 – Qualifiche (replica) 14.45: F1 – Qualifiche (replica) 
Nella notte tra sabato 5 e domenica 6 aprile:
  5.30: Paddock Live 7: F1 – Gara 9: Paddock Live 9.30: Debriefing 10: Notebook 10.15: Race Anatomy 11.15: F1 – Gara (replica) 14: F1 – Gara (replica) 16: F1 – Gara (replica) Il Mondiale di Formula 1 verrà trasmesso in esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e in streaming su Now.

Il Gran Premio di Suzuka sarà visibile in replica anche domenica 6 aprile alle 11.15, alle 14 e alle 16. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, a Brunello Cucinelli il dottorato ricerca honoris causa in Architettura dell’ateneo Vanvitelli

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(Adnkronos) – Questa mattina, nell’aula magna del rettorato dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli in Caserta, Brunello Cucinelli ha ricevuto, da parte del dipartimento di Architettura, il dottorato di ricerca honoris causa in 'design per il made in Italy: identità, innovazione e sostenibilità' per le sue 'abilità imprenditoriali ed il suo indubbio valore umano e spirituale', come ha precisato il magnifico rettore professor Gianfranco Nicoletti. Il presidente esecutivo e direttore creativo dell’omonima azienda Brunello Cucinelli, da sempre amante dell’arte, dell’architettura e dell’estetica, ha tenuto la sua Lectio doctoralis dal titolo 'Il Genius loci', maestro delle arti alla presenza di un parterre d’eccezione.Oltre al magnifico rettore, hanno assistito alla lectio il ministro dell’Università e della ricerca della Repubblica italiana, Anna Maria Bernini, la professoressa Ornella Zerlenga, direttore del dipartimento di Architettura e disegno industriale, la professoressa Alessandra Cirafici, coordinatrice del suddetto dottorato di ricerca di interesse nazionale che coinvolge anche altri prestigiosi atenei (tra cui Siena, Firenze, Venezia, Napoli e Urbino), nonché l’intero senato accademico, i rettori di altre università che hanno voluto generosamente essere presenti, tanti studenti e numerosi giornalisti e amici da tutto il mondo. Lo stesso prestigioso ateneo, che con i suoi sedici dipartimenti valorizza un significativo patrimonio architettonico composto da complessi storici monumentali (ex monasteri, conventi e abbazie) sette-ottocenteschi, aveva già ospitato nell’ottobre del 2017 lo stilista umbro per una Lectio magistralis molto apprezzata sulla dignità morale ed economica dell’essere umano. "Il conferimento del dottorato di ricerca honoris causa a Cucinelli – ha detto il rettore dell’ateneo Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti – vuole essere un doveroso riconoscimento da parte della nostra istituzione ed ha una doppia valenza.

Da un lato è l’attribuzione di un importante titolo per chi come lui ha portato ai più alti livelli il made in Italy, quale perfetto ambasciatore dell’eleganza italiana come sintesi di cultura e tradizione, nonché imprenditore illuminato e sensibile e dalle eccezionali capacità di innovazione".  "Ma dall’altro, Cucinelli – ha continuato Nicoletti – è anche il portatore di messaggi di grande valore soprattutto per i nostri giovani universitari: è possibile creare un’impresa che rispetti l’essere umano in quanto tale. È fattibile, come afferma egli stesso, una forma di capitalismo umanistico, contemporaneo ma con forti radici antiche, dove il profitto non rechi offesa ad alcuno, ma venga utilizzato anche per migliorare significativamente la condizione umana attraverso la creazione di servizi e luoghi di rilevanza culturale, che siano fautori di promozione umana e sociale.Alla luce di tutto ciò, Cucinelli risulta essere il candidato privilegiato per il nostro dottorato in 'design per il made in Italy: identità, innovazione e sostenibilità'". Nella prolusione di questa mattina Brunello Cucinelli, trattando di bellezza e custodia dello 'Spirito dei luoghi', come pure di capitalismo umanistico e umana sostenibilità, ha parlato del germogliare di un’umanistica rivoluzione che può portare, con i giovani, alla conquista di un tempus novum.

Ha sottolineato l’importanza di dedicare il giusto tempo alla cura della propria anima, affinché ciascuno possa coltivarne la crescita spirituale in armonia con il creato.Tutto questo è ciò di cui si ha bisogno per ricercare il giusto equilibrio tra profitto e dono, tra economia ed etica, nel rispetto della dignità di tutti gli esseri umani. Ai tanti giovani presenti Brunello Cucinelli ha voluto trasmettere fiducia, nel segno della speranza in un futuro gioioso affidato alle loro menti e ai loro cuori, alleggeriti dal “mal dell’anima” che ci accompagna per la vita, anche quando si sa guardare la povertà con un occhio diverso e all’ascolto del dolore di coloro che attraversano un momento di difficoltà. "Mi sento particolarmente onorato per aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento, che mi piace immaginare come un tributo alla famiglia ed in particolare ai nipotini, che ogni giorno al lavoro e a casa rallegrano la mia anima – ha detto Brunello Cucinelli – I greci sapevano che mente e anima sono entrambe necessarie alla persona umana, e per questo avevano Apollo e Dioniso.

Soprattutto ai giovani, protagonisti di una nuova umanistica rivoluzione all’alba di un Tempus novum, spetta di seguire la saggezza greca, sintetizzata nelle frasi iscritte sul Tempio di Delfi: 'Conosci te stesso', e 'Nulla di troppo'”.  "Così, umanisticamente, potranno provare il sentimento che porta all’emozione, all’immaginazione e alla creatività.Diceva Vitruvio che un’architettura deve essere solida, utile e bella.

A questo paradigma mi sono ispirato sentendomi un poco 'architetto dell’impresa', per aver conferito le qualità peculiari suggerite dal grande architetto e trattatista augusteo – ha continuato – A Solomeo abbiamo provato ad ascoltare il Genius loci, maestro delle arti nella conservazione ed edificazione del borgo e della valle.Questo è il dono immenso che ci dà l’architettura.

L’Università degli studi della Campania porta non a caso il nome di un raffinatissimo architetto, Luigi Vanvitelli, che ha progettato la meravigliosa Reggia di Caserta.Egli, illuminato dal gusto del rinnovamento classico, ha fatto ammirare in tutto il mondo il magnifico stile italiano".  "Per questo guardo alle università come al fertile terreno di coltura dei saperi, nutrimento dello spirito oltre che della mente, alimentando dentro di me una devozione per chi è impegnato nella preziosa opera culturale della loro trasmissione.

Grazie, grazie di cuore a questo bellissimo ateneo, al suo sapiente senato accademico e allo stimato rettore Nicoletti per un dono così unico e speciale che custodirò con gioia e riconoscenza", ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Brescia, Toffaloni condannato a 30 anni per piazza della Loggia

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(Adnkronos) –
Marco Toffaloni, accusato di essere uno degli esecutori materiali della strage di piazza della Loggia che il 28 maggio 1974 provocò otto morti e oltre cento feriti, è stato condannato a 30 anni di carcere dal Tribunale per i Minorenni di Brescia.Lo si apprende da fonti legali.

La sentenza accoglie la linea della procura: la pm Caty Bressanelli aveva chiesto la condanna a 30 anni, il massimo della pena possibile nel caso di minori.  L'allora sedicenne, oggi cittadino svizzero, è ritenuto uno degli esecutori materiali dell'attentato insieme a Roberto Zorzi, allora maggiorenne e da anni negli Stati Uniti, il cui processo è in corso davanti alla Corte d'Assise di Brescia.Toffaloni, all'epoca gravitante nell’ordine della formazione di destra eversiva Ordine nuovo (come Zorzi), sarebbe ritratto in una fotografia scattata in piazza della Loggia subito dopo la strage.

Con la condanna non verrà comunque estradato poiché il reato di cui è accusato secondo la legge elvetica è prescritto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Cucinelli: “Una nuova rivoluzione umanistica è possibile”

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(Adnkronos) – “Questo riconoscimento rappresenta il più importante di tutti, poiché la mia impresa è stata sempre ispirata ai principi di Vitruvio, che parla di solidità, bellezza e utilità.Il mio obiettivo, infatti, è stato costruire un’impresa solida, utile e bella, destinata a durare nel tempo".

Così Brunello Cucinelli a margine della cerimonia di conferimento del dottorato di ricerca honoris causa in “Design per il made in Italy: identità, innovazione e sostenibilità” presso l’aula magna del rettorato dell’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Caserta.  Durante l’evento Cucinelli ha tenuto una lectio magistralis in cui ha condiviso una riflessione legata alle sue radici e alla filosofia che guida la sua visione imprenditoriale.Partendo dalla sua infanzia in un casolare di campagna, ha raccontato come la natura e i principi di armonia con il creato lo abbiano formato sia come uomo che come imprenditore.

Il suo cammino intellettuale è iniziato nel dialogo con gli amici e con la filosofia, in particolare con il pensiero di Kant, che lo ha indirizzato verso un’umanità in cui l’individuo è un fine, non un mezzo.Cucinelli ha sottolineato anche come la sua terra, l’Umbria, sia stata una fonte di ispirazione spirituale, grazie alla presenza delle figure di San Benedetto e San Francesco, che lo hanno guidato nel rispetto del mondo e delle sue bellezze.

La sua visione imprenditoriale è quella di un “capitalismo umanistico”, che mette al centro la dignità dell’uomo e il rispetto per la natura, combinando solidità, utilità, bellezza e grazia. “Siamo arrivati a un punto in cui abbiamo bisogno di tornare ad essere importanti”, ha dichiarato Cucinelli. “Abbiamo bisogno di persone gentili, educate e garbate che affronteranno questo secolo, e sono convinto che il germoglio di questa umanistica rivoluzione si vede e si sente”, ha detto.L’imprenditore umbro ha inoltre invitato i giovani a diventare custodi del creato e a vivere secondo principi di bellezza, speranza e amore per l’umanità esortandoli ad affrontare le sfide future, come l’intelligenza artificiale, con spirito aperto e un cuore umano, ribadendo che “i giovani sono uomini di qualità” e devono ritrovare i grandi valori della famiglia, della politica, della religione e della spiritualità.

Per Cucinelli, i giovani sono i precursori di una nuova rivoluzione umanistica, che darà vita a un “tempus novum”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, ragazzo accoltellato a Chiaia: fermato un 14enne

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(Adnkronos) – Accoltellato alla coscia in largo Vasto a Chiaia, fermato il presunto aggressore: ha 14 anni.Nella serata di ieri, gli agenti della polizia di Stato sono intervenuti tra i locali di Chiaia a Napoli, dove si era verificata una lite tra giovanissimi.

Ad avere la peggio un 18enne, accoltellato a una coscia.Ferito, è stato soccorso e accompagnato all'ospedale Cardarelli di Napoli in codice rosso.

Sottoposto a un intervento chirurgico, il giovane è tuttora ricoverato in prognosi riservata, ma secondo i medici non è in pericolo di vita.Secondo quanto si apprende, la lite, scatenata per futili motivi, avrebbe visto come protagonista un 14enne, che nella giornata di oggi è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dagli agenti del commissariato di Chiaia, al termine di indagini lampo.

Il minorenne è ora in attesa dell'udienza di convalida.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borsa, Piazza Affari in rosso con i dazi: perché crollano le banche

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(Adnkronos) – Le Borse europee chiudono in forte ribasso sulla scia dei dazi annunciati da Donald Trump.Francoforte perde il 2,93%, Londra segna un calo dell’1,59%, mentre Parigi chiude in rosso con un pesante -3,31%.

Piazza Affari registra una flessione ancora più marcata, chiudendo a -3,60%, con il settore bancario particolarmente colpito: Unicredit -6,96%; Intesa Sanpaolo -6,96%; Banco Bpm -5,59%; Banca Popolare di Sondrio -6,94%; Mediobanca -5,23%; Banca Monte dei Paschi di Siena -3,76%.Ma perché? "Il tema centrale del settore bancario, sia a livello italiano che globale, è il suo legame con le dinamiche economiche", spiega l'analista finanziario Pietro Calì contattato dall'Adnkronos. "Attualmente – dice – le previsioni di crescita stanno subendo una revisione al ribasso in diverse aree del mondo – dagli Stati Uniti all’Europa, fino ai Paesi emergenti – a causa di fattori come la guerra commerciale". Il settore bancario, rimarca, "funge da ponte tra la finanza e l’economia reale.

In un contesto di rallentamento economico globale – sottolinea – le banche sono tra le più colpite".Ma c'è un fattore in più: "Sia l’amministrazione di Donald Trump che la Commissione europea – dice Calì – potrebbero accelerare il taglio dei tassi di interesse per sostenere l’economia, soprattutto se i dati macroeconomici dovessero peggiorare e l’inflazione aumentare". Le banche centrali, come la Fed e la Bce, potrebbero quindi adottare politiche più accomodanti, sottolinea l'analista che esemplifica: "Un ambiente di tassi in calo riduce la marginalità sul credito e i profitti del settore bancario, contribuendo a una sorta di 'tempesta perfetta' per le banche".

Non è detto, sottolinea, "che la situazione si stabilizzi nel breve termine, poiché le reazioni odierne sono in gran parte emotive.Il settore bancario italiano aveva registrato una crescita significativa, quindi una correzione era prevedibile.

Ma non si riscontrano segnali di una flessione strutturale a lungo termine", garantisce Calì. (di Andrea Persili) —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biennale Venezia, Brunetta (Vsf): “Intelligent Venice racconta opera architettonica unica”

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(Adnkronos) – “Venezia è una capitale del mondo dentro una laguna, un caso unico, in un ambiente transeunte e mutevole. È l’opera dell’intelligenza di una comunità di pescatori e commercianti che hanno prodotto resilienza, cultura e potere proiettando questa città nel mondo.Oggi Venezia è anche la città costiera più sicura rispetto al fenomeno globale dell’innalzamento del medio mare, grazie al Mose, opera eccezionale frutto dell’intelligenza e dei saperi emersi da questo territorio che ora si pone come esempio per tutto il mondo”.

Così Renato Brunetta, presidente della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità – Venice Sustainability Foundation (Vsf) intervenendo oggi a Ca’ Giustinian, sede veneziana della Biennale, nel corso della presentazione del progetto speciale 'Intelligent Venice: la più antica città del futuro' per la Biennale Architettura 2025.  “Nella Biennale di Architettura quest’anno raccontiamo la storia di Venezia e dunque della più grande opera architettonica del mondo con un progetto espositivo costituito da ore e ore di filmati, centinaia di cartografie, simulazioni e prodotti interattivi.Tutto ospitato all’interno di cinque absidi nella Tesa dell’Isolotto sulla Darsena Grande dell’Arsenale e visitabile a partire dal prossimo 10 maggio”, spiega. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via la Fondazione Terna: focus su istruzione, contrasto a disuguaglianze e pari opportunità

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(Adnkronos) –
Terna, il gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale, in linea con quanto previsto dal Piano di Sostenibilità relativamente alla creazione di valore condiviso, presenta la Fondazione Terna, costituita con l’obiettivo di valorizzare la dimensione di responsabilità sociale del Gruppo, per favorire una maggiore inclusione attraverso un accesso diffuso al mondo dell’energia in termini di conoscenza, consapevolezza e opportunità di lavoro. "La Fondazione Terna che oggi presentiamo è la testimonianza di un nostro convincimento: la transizione energetica non può e non deve essere solo una sfida tecnologica, ma anche una sfida sociale.Per questo motivo abbiamo scelto di adottare progetti in grado di produrre impatti tangibili e misurabili, facendo leva sulle nostre professionalità e sull’esperienza dei partner che ci affiancheranno nella realizzazione degli interventi.

Siamo convinti che il progetto di innovazione sociale della Fondazione permetterà di rafforzare il nostro legame con le comunità", ha affermato Igor De Biasio, Presidente di Terna e della Fondazione.
 “Nel 2024, in occasione della presentazione del Piano Industriale alla comunità finanziaria, avevamo dichiarato il nostro impegno nei confronti del Paese per un futuro più sostenibile.La Fondazione Terna, con i suoi progetti, conferma e valorizza il nostro approccio socialmente responsabile.

Abbiamo individuato una strada da percorrere per sostenere gli individui e le loro famiglie in questa fase di cambiamento e nuove opportunità.La Fondazione Terna vuole favorire la crescita professionale e materiale, attraverso la diffusione della cultura energetica, con azioni di contrasto alla povertà energetica, e nel rispetto delle condizioni di pari opportunità nell'accesso al nostro settore”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, e Presidente Onorario della Fondazione. (VIDEO)
 Al fine di realizzare una transizione energetica che sia anche equa e inclusiva (la “Just Transition”), la Fondazione Terna ha avviato le proprie attività su tre principali aree di intervento, tutte riconducibili a un obiettivo generale di inclusione sociale: la diffusione di una cultura energetica, promuovendone l’alfabetizzazione anche attraverso iniziative educative che coinvolgano le generazioni più giovani; il contrasto alla povertà energetica; la definizione di programmi che favoriscano l’accesso al mercato del lavoro e a nuove opportunità professionali nel settore dell’energia. In linea con questo obiettivo prioritario, la Fondazione Terna ha effettuato un’analisi preliminare del contesto sociale italiano, individuando negli indicatori che ne misurano gli ambiti più critici – ovvero la povertà assoluta, la povertà educativa e la povertà energetica – le categorie sociali da mettere al centro delle proprie iniziative.

La Fondazione sta avviando alcuni progetti che considerano le esigenze dei beneficiari, tra i quali minori, persone a rischio di esclusione sociale o in condizioni di conclamata fragilità, al fine di calibrare interventi utili e raggiungere risultati concreti e duraturi nel tempo.Per la realizzazione di queste iniziative la Fondazione, in una logica di coprogettazione, ha stretto partnership con organizzazioni di comprovata esperienza ed affidabilità, da tempo focalizzate su tali tematiche. L’impegno a operare in coerenza con i valori del Gruppo coinvolge gli organi della Fondazione Terna.

Alla struttura della Governance, che vede Igor De Biasio e Giuseppina Di Foggia, rispettivamente in qualità di Presidente e Presidente Onorario, si affianca il Comitato Scientifico composto da tre eccellenze italiane: Padre Paolo Benanti, francescano del Terzo Ordine Regolare, professore e teologo, si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie; Simona Onori, professoressa associata di Scienza e ingegneria energetica presso l'Università di Stanford e direttrice dello Stanford Energy Control Lab; Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano.La costituzione della Fondazione Terna ha visto, sin dai primi passi, la forte partecipazione dell’intero Gruppo.

L’azienda ha promosso, infatti, una consultazione della popolazione aziendale, attraverso una survey interna, per conoscerne il punto di vista circa l’impegno nel sociale, gli indirizzi strategici e gli ambiti di intervento della Fondazione.Le indicazioni emerse dalla consultazione sono state tenute in considerazione durante la fase di definizione dei progetti da realizzare. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biennale Venezia, Buttafuoco: “Dalla città lezione per il mondo”

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(Adnkronos) – Con il progetto speciale ‘Intelligent Venice: la più antica città del futuro’ “c’è un cambio di paradigma.Dopo una lunga stagione in cui si diceva 'salviamo Venezia', adesso è il momento in cui Venezia salva il resto del mondo offrendo sé come modello, come riferimento e come descrizione”.

Queste le parole di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, durante la presentazione del progetto speciale di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità – Venice Sustainability Foundation (Vsf), questa mattina nel capoluogo veneto.  Si tratta di un progetto espositivo dedicato alla sostenibilità nel contesto della Biennale Architettura 2025 che inizierà sabato 10 maggio nel capoluogo Veneto.Un progetto che per il presidente Buttafuoco incarna la “descrizione, il punto di genio e di ingegno di un'idea tecnologica e culturale, storicamente fondata su quel che Venezia ha saputo dare”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biennale Venezia, ‘Intelligent Venice’: il progetto speciale di Vsf

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(Adnkronos) – 'Intelligent Venice: la più antica città del futuro' è il Progetto Speciale della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità – Venice Sustainability Foundation (Vsf) realizzato per la Biennale Architettura 2025 (10 maggio – 23 novembre 2025), secondo un accordo siglato tra La Biennale di Venezia e Vsf.La mostra si svolgerà presso la Tesa dell’Isolotto, Darsena Grande dell’Arsenale, a cura di Benno Albrecht (Università Iuav di Venezia), Renato Brunetta (Vsf e Cnel), Pierpaolo Campostrini (Corila), Paolo Costa (C+3C Sistemi e Strategie).  La mostra è il racconto di uno straordinario progetto millenario, una storia fatta di invenzioni medievali e tecnologie contemporanee, di interventi sulla natura e antropizzazione, di strategie di sopravvivenza e resilienza, attraverso le quali per secoli si è dispiegata la capacità della città di sopravvivere a un ambiente ostile, grazie all’esercizio costante dell’intelligenza.  L’esposizione 'Intelligent Venice' occupa la Tesa dell’Isolotto, sulla Darsena Grande dell’Arsenale, unico superstite di 18 squeri trecenteschi demoliti nel 1880, ed è costruita con una successione di absidi, pannelli verticali ed una spina centrale rappresentata da un lungo tavolo.

L’allestimento si estende su una superficie di 500 metri quadrati e include oltre 5000 immagini d’archivio; più di 1000 mappe storiche provenienti dalle più autorevoli banche dati; oltre 3 ore di proiezioni video; 5 pannelli multimediali interattivi.  Nello spazio del Padiglione, un interno architettonico basilicale con capriate lignee, cinque 'Absidi delle intelligenze' offrono un viaggio immersivo nella storia e nella gestione della laguna e della città: 'Tempo millenario', 'Laguna regolata', 'Natura antropizzata', 'La Venezia della gente', 'Forma urbana' permetteranno al pubblico di esplorare l’evoluzione 'intelligente' della città con la sua laguna, le invenzioni, le strategie sviluppate per la sua fruizione e per la tutela e l'accrescimento del suo patrimonio culturale, attraverso proiezioni avvolgenti e postazioni interattive multimediali, offrendo un’esperienza che unisce scienza, tecnologia e narrazione visiva. Il Tavolo, che si sviluppa per 30 metri lungo l’asse centrale della Tesa, è dedicato agli Ingegni e rappresenta gli oggetti, gli strumenti, i meccanismi e le tecnologie con cui i veneziani hanno saputo fare di un luogo apparentemente inabitabile una delle più importanti testimonianze della storia urbana globale.Nella sezione 'Attori di oggi e di domani', che anima le pareti di connessione tra le Absidi delle Intelligenze, prendono forma le visioni e i progetti di una molteplicità di attori pubblici e privati che operano in città.  Se, come ha affermato il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, “la Biennale Architettura di quest'anno è anche l’autobiografia di Venezia”, “Intelligent Venice è la biografia di una città viva, in continua rigenerazione, capace di ispirare il futuro, per sé stessa e per il mondo intero”, così il presidente di Vsf, Renato Brunetta.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sgarbi ricoverato, La Russa gli fa visita al Policlinico Gemelli

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(Adnkronos) – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha fatto visita a Vittorio Sgarbi, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dallo scorso 24 marzo. È quanto si apprende da fonti di palazzo Madama. Il critico d'arte ha confessato recentemente di soffrire di depressione. "Ho perso parecchi chili.Faccio fatica in tutto.

Riesco a tratti ancora a lavorare.Ho sempre dormito poco.

Ora passo molto tempo a letto", si raccontava in un'intervista prima del ricovero.  La settimana scorsa sua figlia Evelina Sgarbi aveva spiegato che il critico d'arte stava "molto male" ma che proprio quel giorno aveva accettato di mangiare, per la prima volta dopo qualche tempo. "Come l'ho trovato?Molto male.

Non pensavo fosse così grave la situazione, infatti mi ha un po’ scosso vederlo così.Tutti conosciamo la sua vitalità… E' stato, devo dire, abbastanza pesante", aveva raccontato a 'La Volta Buona' su Raiuno, confermando il contenuto degli articoli che avevano evidenziato gli effetti della depressione sul 72enne, che dieci anni fa ha avuto un'ischemia cardiaca con un intervento e un ricovero in terapia intensiva al Policlinico di Modena. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lotito: “Suor Paola era una sorella” – Video

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(Adnkronos) – "Ho perso un'amica, una sorella".Claudio Lotito, presidente della Lazio, si esprime commosso alla camera ardente di Suor Paola, la religiosa tifosissima della Lazio scomparsa due giorni fa all'età di 77 anni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tonali segna un gol ‘impossibile’. Il Milan lo rimpiange, la Juve lo chiama

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(Adnkronos) – Sandro Tonali potrebbe aver segnato, in un mercoledì di inizio aprile, il gol dell'anno.Del centrocampista del Newcastle, rientrato in Inghilterra dopo la convocazione con l'Italia, in questi giorni si sta parlando soprattutto in chiave mercato.

Il Milan, alle prese con una delle stagioni più negative del suo passato recente, lo rimpiange, mentre la Juventus, che in estate farà partire una nuova rifondazione dopo il naufragio del progetto Motta, lo ha messo nel mirino.Ma prima di pensare al futuro, Tonali gioca e segna con i Magpies. Nella 30esima giornata di Premier League, il centrocampista ha tirato fuori un gol capolavoro.

Defilato sulla sinistra, quasi all'altezza del calcio d'angolo, Tonali ha ricevuto palla e calciato direttamente verso la porta, infilando il portiere del Brentford Flekken e firmando ildefinitivo 2-1 con cui il Newcastle ha battuto le Bees.Sebbene nel post partita Sandro abbia ammesso che "era più un cross che un tiro", la bellezza della rete ha incendiato St James Park, che ancora una volta ha intonato un coro tutto per lui.  Il futuro di Sandro Tonali, in ogni caso, è tutto da scrivere.

Il Newcastle, dopo averlo pagato circa 60 milioni e non averlo avuto per dieci mesi a causa della squalifica per il caso scommesse, non ha alcuna intenzione di cederlo.I Magpies hanno appena vinto la Carabao Cup e rilanciato le proprie ambizioni europee: la squadra di Howe si trova infatti al quinto posto, a -1 dal Manchester City quarto.

La qualificazione alla prossima Champions League, anche grazie al posto extra che con ogni probabilità sarà a disposizione della Premier, rilancerebbe il progetto di un club già ricchissimo e che in campo ruota attorno al centrocampista italiano. In caso di offerta dall'Italia però, potrebbe essere Tonali a vacillare.Il Milan lo rimpiange, i tifosi sui social ne invocano il ritorno, ma le cifre dell'operazione rendono tutto molto complesso, specialmente senza gli introiti della Champions League.

Diversa potrebbe essere la situazione alla Juventus.Il club bianconero sta pensando a rifondare, ancora una volta, la squadra, a partire dall'attacco ma passando per il centrocampo.  Indipendetemente da chi sarà l'allenatore del prossimo anno, se verrà confermato Tudor o si ingaggerà un nuovo allenatore, la società avrebbe individuato in Tonali il rinforzo perfetto.

Sebbene i rapporti con il Newcastle, specialmente dopo l'affare Kelly a gennaio, siano ottimi, il club inglese per ora spara alto: 60-70 milioni, troppi per le casse bianconere.La situazione potrebbe cambiare se fosse Sandro a chiedere di partire e nella trattativa potrebbero finire anche contropartite come Douglas Luiz, flop a Torino ma ancora molto stimato in Premier. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buono di 50 euro a chi non ha scioperato, azienda del padovano fa marcia indietro

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(Adnkronos) – Marcia indietro dell’azienda del padovano che aveva ‘regalato’ un buono spesa di 50 euro ai lavoratori che non avevano partecipato allo sciopero del 28 marzo.La Mita spa, infatti, ha comunicato di aver revocato il buono welfare “con effetto immediato”.

Una decisione assunta – si legge in una mail che l’Adnkronos ha potuto visionare – per “evitare qualsiasi possibile equivoco in merito alla natura e alla finalità dell’iniziativa che non aveva carattere discriminatorio, né intendeva in alcun modo ledere il diritto di sciopero o le prerogative sindacali”.Festeggiano i sindacati. “Ritirato l'atto vergognoso dopo la nostra denuncia, i diritti dei lavoratori non si toccano”, è il commento a caldo della Uilm, che ieri aveva annunciato che avrebbe denunciato l'azienda per condotta antisindacale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Delitto di Garlasco, la famiglia di Chiara Poggi: “Dna Sempio non cambia responsabilità di Stasi”

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(Adnkronos) – La presenza di tracce di Dna di Andrea Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi non cambia in nessun modo la responsabilità di Alberto Stasi nel delitto di Garlasco.E' questa la posizione della famiglia della vittima che lo sottolinea in una memoria depositata dall'avvocato Gian Luigi Tizzoni in vista dell'incidente probatorio per Sempio. "La generica evocazione di una 'compatibilità' del profilo oggetto delle 27 analisi effettuate in sede peritale con quello dell'attuale indagato non modifica in alcun modo il quadro probatorio, a maggior ragione in assenza di qualsiasi contatto fra l'assassino e le unghie della vittima durante lo svolgimento dell'azione omicidiaria, come diffusamente argomentato nella sentenza della Corte di Assise di Appello di Milano del 17 dicembre 2014".  Per l'omicidio è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere l'allora fidanzato, ma la Procura di Pavia ha deciso – su impulso della difesa del condannato – di riaprire il caso e indagare per il delitto in concorso Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi, già archiviato dalla stessa Procura otto anni fa.

Già in quella archiviazione – l'indagine partì da un esposto presentato dalla madre di Stasi nel 2017 – il decreto "si soffermava sui vari elementi addotti dalla esponente, evidenziando in particolare – quanto alle analisi del Dna rinvenuto sulle unghie – l'evidente impossibilità di procedere ad una qualsiasi identificazione dotata di valore scientifico e la nota riconducibilità di quantitativi estremamente esigui di materiale genetico a trasferimenti da contatto mediato", si legge nella memoria inviata alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli. Un elemento da aggiungere a un altro: Chiara Poggi, hanno accertato le indagini e le sentenze, "non si è difesa e non ha reagito affatto, a ulteriore conferma del rapporto di estrema confidenza e intimità col visitatore, e del fatto che proprio per questo si fidasse di lui e non si aspettasse in nessun modo di venire da lui così brutalmente colpita" conclude l'avvocato Gian Luigi Tizzoni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)