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Juve Stabia, Iacomino: I calciatori sono umili guerrieri. La Salernitana userà ogni mezzo per fare risultato

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Gigi Iacomino, Head of Scouting, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda dalle ore 19:30 sui canali social Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Gigi Iacomino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it.

“C’è stato un lavoro straordinario dall’inizio dell’anno.

Le società di B quest’anno hanno perso tanti fondi per cui è stato ancora più difficile fare calcio.La Juve Stabia ha dato continuità al progetto confermando il blocco dello scorso anno con qualche innesto importante.

Con un grande lavoro di Pagliuca che è stato premiato come miglior allenatore della C la squadra sta ottenendo ottimi risultati.Da pronostico bisognava salvarsi ed invece c’è stata una stagione fantastica, i ragazzi vanno menzionati tutti, è stato fatto un qualcosa di eccezionale.

Nemmeno la Curva Sud si sarebbe aspettata un risultato simile.La squadra ha tenuto bene a Cesena fino alla fine.

Vedo sempre le partite o in diretta o registrate, c’è palleggio, padronanza tecnica, calci piazzati, il mister fa degli schemi ai livelli di Sarri.Il team ha una capacità sulle transizioni che sembrano degli indemoniati.

La Juve Stabia ha qualche punto in meno rispetto a quello che merita, a Pisa per citarne una avremmo meritato un risultato positivo, così come con la Cremonese all’andata, abbiamo giocato alla pari.Davanti alla Salernitana ci sono solo Sassuolo e Palermo tra gli stipendi.

La classifica, invece, parla di +16 punti di distacco tra le vespe ed i granata.I calciatori stabiesi sono un gruppo di ragazzi umili ed educati che si trasformano in guerrieri in campo, con spirito di sacrificio ed adrenalina.

Se Adorante dovesse andar via, dovrà sempre ringraziare questa piazza.Adorante ha raggiunto un’ottima quotazione di mercato, ha una valutazione importante per le future casse societarie.

Brera dovrà seguire la strada tracciata da Langella, con sostenibilità, risultati e trading attivo.Langella è stato strepitoso perché ha una società sostenibile.

Non si può dire nulla al presidente perché sta portando la squadra a risultati storici.La Salernitana?

Mi aspetto una gara fallosa, useranno tutti i mezzi per vincere.Per la piazza sarebbe una tragedia una doppia retrocessione perchè avrebbero dovuto lottare per la A e invece si trovano in piena zona retrocessione”.

Decreto sicurezza, scontri al corteo contro governo

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(Adnkronos) – Momenti di tensione e scontri tra i manifestanti e lo schieramento delle forze di polizia durante il corteo contro il decreto Sicurezza, organizzato al Pantheon.Al grido di ‘corteo, corteo’, le persone scese in piazza hanno provato a rompere il cordone e dirigersi verso piazza Montecitorio, ma sono stati fermati e riportati all’ordine.  Il corteo contro il dl Sicurezza, che ha ottenuto il via libera dal Consiglio dei ministri, ha provato poi a dirigersi verso il Senato, ma è stato bloccato dalle forze dell’ordine.

Nessun tentativo di scontro, ma continui cori dei manifestanti. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pil, Teha Group: “Fondi pensione e Pmi possono creare sinergia vantaggiosa per l’economia”

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(Adnkronos) – I Fondi pensione e le Pmi possono creare una sinergia vantaggiosa per l’economia italiana.Da un lato, la crescita della previdenza complementare rafforza la stabilità economica delle famiglie; dall’altro, i fondi pensione, con le loro risorse, possono sostenere la crescita delle Pmi e aumentare la produttività (e quindi il Pil) del Paese.

Questo in sintesi il dato saliente dello Studio “I fondi pensione e le Pmi italiane: il legame virtuoso tra crescita e previdenza” realizzato da Teha in collaborazione con Previdenza Italia e presentato oggi nell’ambito della 36° edizione del Forum “Lo Scenario dell’economia e della finanza” di Teha, in una conferenza stampa in cui hanno preso parte Nino Foti, Presidente di Previdenza Italia, e Lorenzo Tavazzi, Senior Partner e Board Member di TEHA Group. “I Fondi Pensione gestiscono il più grande patrimonio di lungo termine italiano, ma la necessità di rendimenti e rischi adeguati fanno si che la stragrande maggioranza delle risorse siano investite in titoli obbligazionari sui mercati esteri” ha commentato Nino Foti, Presidente di Previdenza Italia.Che ha aggiunto: “il nostro obiettivo è quello di riportare in Italia queste risorse investendole nell’economia reale del Paese, garantendo stabilità ai rendimenti grazie alla garanzia dello Stato di cui per Legge è dotata Previdenza Italia.

Questo strumento potrebbe già oggi raddoppiare la quota di potenziali investimenti in PMI ma riteniamo ci siano i margini per ampliarne la portata ed attrarre oltre un miliardo all’anno di nuove risorse.Quello che serve è la piena attuazione del tessuto normativo secondaria.” Lorenzo Tavazzi, Senior Partner e Board Member di Teha sottolinea che “Nello studio abbiamo evidenziato la relazione virtuosa che occorre instaurare tra Pmi e Fondi pensione: in un contesto di calo demografico che prevede 3 milioni di italiani in meno al 2040, è fondamentale aumentare l’adesione alla previdenza complementare e, al contempo, canalizzare maggiori investimenti verso le Pmi, vera e propria ossatura del tessuto economico-produttivo del Paese: esse rappresentano infatti il 34% degli occupati e 2/5 del fatturato delle aziende italiane.

Questo duplice obiettivo non solo rafforza la sicurezza economica delle future generazioni, ma genera anche un circolo virtuoso di crescita e innovazione per il Paese''. Secondo le analisi contenute nello studio, i lavoratori nella fascia di età 50-64 anni sono stati i principali responsabili della crescita dell'occupazione negli ultimi 5 anni.Tra il 2019 e il 2024, il numero di occupati in questa fascia è aumentato infatti del 12% (circa 963.000 persone).

Con la diminuzione della popolazione in età lavorativa (-4,3 milioni al 2040), la priorità per sostenere la crescita del Paese diventa quindi l'aumento della produttività che, per mantenere gli attuali livelli di PIL, dovrà aumentare del 14% insieme ad una migliore efficienza e capacità di innovazione del Paese. In questo scenario, le Piccole e Medie Imprese rivestono un ruolo cruciale.Esse sono un pilastro per la competitività italiane, rappresentando oltre il 13% del totale europeo, impiegano il 33% della forza lavoro e generano il 39,2% del fatturato nazionale.

Le Pmi, infatti, sono state protagoniste di una crescita superiore alla media nazionale sia in termini di occupazione (+11,1% tra il 2020 e il 2022) che di investimenti in Ricerca e Sviluppo (+42% nell’ultimo decennio) e produttività (+25%), superando le grandi imprese (+20%). Tra i fattori che ostacolano il loro consolidamento e la loro crescita lo studio segnala l’aumento del costo del credito e le difficoltà di accesso al capitale.Il costo del credito è aumentato drasticamente, passando dal 2% nel 2019 al 5,6% nel 2023, rendendo più difficile per le imprese finanziare i propri investimenti e, di conseguenza, innovare.

Allo stesso tempo, il mercato dei capitali in Italia rimane meno sviluppato rispetto ad altri Paesi europei: a titolo esemplificativo, gli investimenti di Private Equity sul Pil sono pari allo 0,3% del Pil, un valore inferiore a quello di Francia (0,7%) e UK (0,6%). In questo contesto, le risorse della previdenza complementare, oggi pari a oltre 240 miliardi di euro, rappresentano un potenziale strategico da valorizzare per favorire un accesso più efficiente e rapido al capitale delle Pmi, contribuendo così alla crescita economica del Paese.Oltre alla loro funzione primaria di integrazione delle pensioni pubbliche, i fondi pensione svolgono infatti un ruolo chiave nel sostenere gli investimenti, incentivando la produttività e la competitività del sistema economico italiano.

Attualmente investono circa 36 miliardi di euro (pari al 19% del patrimonio) in asset italiani, con una forte concentrazione nei Titoli di Stato, che rappresentano oltre il 70% di questi investimenti.Il peso dell’equity risulta ancora limitato, con solo il 5% del patrimonio destinato a titoli di capitale, anche a causa del fatto che il comparto azionario è scelto da appena il 10% degli iscritti. Questa situazione evidenzia un’opportunità di sviluppo: ''un maggiore investimento in titoli di capitale italiani -si sottolinea in una nota- potrebbe offrire un contributo significativo al finanziamento delle imprese, in particolare delle P,o, rafforzando così il tessuto produttivo del Paese.

Incentivare una più ampia diversificazione degli investimenti dei fondi pensione, bilanciando l’esposizione tra obbligazioni e azioni, potrebbe generare benefici sia per gli aderenti, in termini di rendimenti, sia per l’economia, facilitando l’accesso al capitale e sostenendo la crescita e l’innovazione''. La normativa italiana sugli investimenti dei fondi pensione può essere inoltre una leva su cui fare forza.Ad oggi quest’ultima è già allineata a quella dei principali Paesi europei e offre strumenti utili per incentivare gli investimenti nell’economia reale.

Tra questi, una fiscalità vantaggiosa che consente la deduzione dei contributi fino a 5.164,57 euro e una tassazione agevolata dei rendimenti al 20%, inferiore rispetto al 26% delle rendite finanziarie.  ''In questo contesto -si evidenzia in una nota- inserisce l’azione di Previdenza Italia – realtà nata nel 2011 con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della Previdenza Complementare – che attraverso l’attivazione e la gestione di un’apposita sezione speciale del Fondo centrale di garanzia per le pmi, prevista dal Decreto-Legge n. 124 del 2019, punta a favorire un maggiore impiego di risorse da parte dei fondi pensione verso le pmi, ampliando le opportunità di finanziamento e contribuendo alla crescita del tessuto.L’effettiva operatività della sezione è tuttavia ancora bloccata in attesa dell’approvazione dei decreti attuativi''.  Secondo le stime di Teha, una volta approvati i decreti attuativi necessari, la Garanzia di Stato sulla base dei valori ad oggi allocati potrà attivare fino a 2,3 mld di euro di investimenti dei fondi pensione in Pmi nel periodo 2026-2034. ''Questi investimenti -si evidenzia nello studio- possono favorire il consolidamento e la crescita delle imprese, con anche un significativo incremento occupazionale, con un potenziale di circa 250 mila nuovi posti di lavoro entro il 2034.

Nell’ipotesi in cui tutti i nuovi occupati si iscrivano ai fondi pensione, questo ciclo virtuoso potrebbe addirittura generare un incremento fino a 12 mld di euro di risorse gestite della previdenza complementare al 2034''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid Russia su città natale Zelensky: 14 morti e 50 feriti

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(Adnkronos) – Un attacco missilistico russo ha colpito Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, provocando 14 morti – tra cui 6 bambini – e oltre 50 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali.  Ad aggiornare il bilancio delle vittime proprio Zelensky che in un post su X ha denunciato come il raid, condotto con un missile balistico, abbia preso di mira "una città normale, colpendo direttamente una strada in un'area con edifici residenziali" e cinque di questi sono stati danneggiati. "Gli attacchi russi avvengono ogni giorno – è l'accusa del presidente ucraino – Ogni giorno muoiono persone.C'è una sola ragione per cui questo continua: la Russia non vuole un cessate il fuoco, e lo vediamo.

Lo vede il mondo intero.Ogni missile, ogni drone dimostra che la Russia cerca solo la guerra.

E solo la pressione del mondo sulla Russia, tutti gli sforzi per rafforzare l'Ucraina, la nostra difesa aerea e le nostre forze, possono determinare quando la guerra finirà". "Gli Stati Uniti, l'Europa e il resto del mondo hanno la capacità di costringere la Russia ad abbandonare il terrore e la guerra.E questo deve essere garantito: la pace è necessaria", ha concluso Zelensky. "Questi dannati moscoviti hanno colpito il centro di un quartiere residenziale con un missile balistico.

Al momento, ci sono già 12 morti e più di 50 feriti", aveva scritto su Telegram Oleksandre Vilkoul, capo dell’amministrazione militare locale.Anche Serguii Lyssak, governatore della regione di Dnipropetrovsk, aveva confermato il bilancio provvisorio di 12 vittime, precisando che tra loro vi erano anche bambini. "Il numero dei feriti continua ad aumentare", aveva avvertito su Telegram, aggiungendo che l'attacco ha scatenato incendi e danneggiato diversi edifici.  Situata a circa 80 chilometri dalla linea del fronte, Kryvyi Rig – che prima della guerra contava circa 600.000 abitanti – è stata spesso bersaglio di raid russi dall’inizio dell’invasione.

L’attacco segue un altro bombardamento avvenuto mercoledì, che aveva causato quattro morti e 14 feriti.All’inizio di marzo, un missile aveva colpito un hotel della città, uccidendo due persone e ferendone sette.  E' invece di quattro morti e 35 feriti il bilancio delle vittime di un altro attacco attribuito a un drone russo che nella notte ha colpito la città di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina.

A denunciarlo il sindaco Ihor Terekhov, come riporta The Kyiv Independent, secondo cui un drone ha colpito un palazzo nella zona di Novobavarskyi provocando un incendio.Fra i feriti, fanno sapere i soccorritori, c'è un bambino.

Le vittime, ha aggiunto il giornale online, sono tutti civili.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Montecarlo, il sorteggio: pericolo Zverev per Berrettini e Musetti, Alcaraz aspetta Fognini

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(Adnkronos) – Manca sempre meno al Masters 1000 di Montecarlo, al via lunedì 7 aprile.Saranno sei i tennisti azzurri impegnati nel tabellone principale: Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego e la wild card Fabio Fognini.

Oggi, venerdì 4 aprile, si è svolto il sorteggio, con gli azzurri che hanno scoperto i prossimi e possibili avversari sulla strada per la finale. Lorenzo Musetti al primo turno sfiderà un qualificato, uno tra il ceno Jiri Lehecka o lo statunitense Sebastian Korda e al terzo turno potrebbe affrontare Alexander Zverev, numero due del mondo che nel ranking rincorre il primo posto di Jannik Sinner.Stessa sorte potrebbe capitare a Matteo Berrettini, che dopo aver esordito contro un qualificato potrebbe trovarsi di fronte proprio Sascha.

Lo spagnolo Pedro Martinez sarà il rivale di Lorenzo Sonego, che al turno successivo potrebbe incrociare Holger Rune, numero dodici del mondo impegnato contro Nuno Borges. 
Arnaldi giocherà al primo turno contro il francese Richard Gasquet, all'ultima presenza nel Principato, per poi sfidare eventualmente nel match successivo il canadese Felix Auger Aliassime o un qualificato.Cobolli invece, fresco di semifinale appena conquistata a Bucarest, giocherà con un qualificato per poi andare a sfidare Tallon Griekspoor o il giovane Arthur Fils.

Sulla strada del fiorentino al terzo turno ci potrebbe essere uno tra Andrey Rublev o Gael Monfils.  Infine Fognini, vincitore a Montecarlo nel 2019, inizierà il suo percorso contro l'argentino Francisco Cerundolo.Il match determinerà l'avversario al secondo turno di Carlos Alcaraz, numero tre del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia contro Salernitana, una sfida che va oltre i tre punti. I convocati di mister Pagliuca

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Domani, sabato 5 aprile 2025, alle ore 19:30, lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia sarà il teatro di una delle sfide più sentite e cariche di significato del campionato di Serie BKT: il derby tra la Juve Stabia e la Salernitana. Un incontro che va ben oltre la semplice assegnazione di tre punti, rappresentando un vero e proprio scontro di campanile, un confronto tra due realtà calcistiche profondamente radicate nel territorio campano.

La rivalità tra le “Vespe” e i “Granata” ha radici profonde, alimentata da una storia di incontri spesso combattuti e da una forte identità territoriale. Ogni derby è un’occasione per le rispettive tifoserie di affermare la propria supremazia, di celebrare i colori sociali e di vivere emozioni intense, spesso difficili da replicare in altre partite del campionato.

In vista di questa importante sfida, la S.S. Juve Stabia 1907 ha comunicato la lista dei 26 calciatori convocati dal tecnico Guido Pagliuca e dal suo staff. La squadra stabiese si presenta al match con la determinazione di fare risultato davanti al proprio pubblico, consapevole dell’importanza di questo appuntamento per la classifica e, soprattutto, per il morale dell’ambiente.

Ecco la lista completa dei convocati della Juve Stabia:

Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam

Difensori: 2 Quaranta, 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 6 Bellich, 13 Baldi, 15 Floriani Mussolini, 24 Varnier, 28 Andreoni, 29 Fortini, 45 Peda

Centrocampisti: 8 Buglio, 14 Meli, 25 Gerbo, 37 Maistro, 55 Leone, 80 Louati, 98 Mosti

Attaccanti: 7 Dubickas, 9 Adorante, 11 Piscopo, 17 Morachioli, 18 Sgarbi, 27 Candellone

Indisponibili: Pierobon.

Diffidati: Fortini, Leone, Ruggero, Thiam, mister Pagliuca.

La presenza di diversi giocatori diffidati tra le fila gialloblù aggiunge un ulteriore elemento di tensione alla vigilia del derby. Mister Pagliuca dovrà fare attenzione nella gestione dei suoi uomini chiave per evitare squalifiche in vista delle prossime cruciali sfide del campionato.

Il derby tra Juve Stabia e Salernitana rappresenta un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di calcio campani. Una partita dove la tattica e la tecnica si fondono con la passione e l’orgoglio, regalando novanta minuti di spettacolo e emozioni forti. Domani sera il “Menti” sarà una bolgia pronto a spingere la propria squadra verso la vittoria in un match che vale molto più di tre punti.

Orologi: Louis Vuitton, dalla collaborazione con Voutilainen nasce nuovo segnatempo esclusivo

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(Adnkronos) – Louis Vuitton annuncia il secondo capitolo del suo viaggio all’insegna delle collaborazioni con rinomati orologiai indipendenti.Protagonista un segnatempo progettato e realizzato in collaborazione con il Maestro orologiaio finlandese Kari Voutilainen, tra i più influenti nella comunità dei collezionisti.

E' il nuovo LVKV-02 GMR 6, risultato di una combinazione unica tra le tecniche del laboratorio Voutilainen e le lavorazioni degli artigiani di La Fabrique du Temps Louis Vuitton.I proventi di questa nuova tappa di un percorso di collaborazione intrapreso fin dal 2002 contribuiranno anche a supportare l'orologeria indipendente, grazie alla partecipazione di Kari Voutilainen al Louis Vuitton Watch Prize for Independent Creatives in qualità di membro della giuria di esperti. Ispirato al design del modello Escale, presentato nel 2024, l'orologio LVKV-02 GMR 6 da 40,5 mm, attualmente in cinque esemplari, presenta una cassa realizzata in puro tantalio, risultato di un processo supervisionato da La Fabrique du Temps Louis Vuitton, mentre la lunetta, il fondello, le anse, la corona e la fibbia del cinturino sono tutti decorati in platino.

Le operazioni di lucidatura delle anse e di finitura satinata della cassa sono eseguite interamente a mano e richiedono quattro ore di lavoro per ogni pezzo. Il quadrante è un capolavoro di pittura in miniatura, decorato a mano da Maryna Bossy, talentuosa artigiana di La Fabrique des Arts, il laboratorio Métiers d'Art presso La Fabrique du Temps Louis Vuitton.Questa tecnica richiede l'uso di 28 colori diversi e 32 ore di pittura meticolosa, oltre a un totale di otto ore di cottura.

Ogni elemento del quadrante in oro, che è realizzato in quattro parti, è stato progettato e lavorato con la massima cura.Il centro del quadrante in oro è decorato nel laboratorio di Voutilainen con un 'guilloché' a mano, una tecnica di incisione eseguita utilizzando macchinari d'epoca risalenti al XVIII secolo.   Il cerchio delle ore, sotto i numeri romani in oro bianco, è stato decorato con una pittura in miniatura che richiama l’estetica delle antiche vetrate.

La rappresentazione del sole e della luna indica l’alternarsi del giorno e della notte della seconda zona oraria.Ogni elemento ricorda l'importanza della funzione GMT in relazione alla profonda connessione di Louis Vuitton con i viaggi.

E il disco GMT ruota in 24 ore ed è progettato per essere impostato sull'ora di 'casa', permettendo alla lancetta centrale delle ore di essere facilmente regolata sull'ora locale del paese che si sta visitando con una semplice pressione sulla corona. Il meccanismo, composto da 254 componenti e il cui ponte e piastra principali sono realizzati in argento tedesco, è stato progettato, costruito, fabbricato, rifinito e assemblato all'interno del laboratorio Voutilainen.Ciò che rende questo movimento così straordinario sono le sue due ruote di scappamento, che forniscono un impulso diretto al bilanciere tramite i rubini.

Questa costruzione innovativa migliora l'efficienza, richiedendo meno energia rispetto allo scappamento a leva svizzero, e offre vantaggi notevoli per l'uso quotidiano, come durevolezza, stabilità e una riserva di carica più lunga. Ogni orologio è custodito all’interno di un baule su misura Louis Vuitton, realizzato negli storici laboratori di Asnières, cuore pulsante della Maison dove la maestria e il savoir-faire vengono tramandati di generazione in generazione.Il mini baule presenta anche la firma 'Louis cruises with Kari', a testimoniare l'unicità di questa collaborazione, e riporta il numero di edizione corrispondente a uno dei cinque orologi LVKV-02 GMR 6 disponibili.

In ogni dettaglio, dunque, l'LVKV-02 GMR 6 rappresenta l’equilibrio perfetto tra competenza, orologiera e spirito di avventura.Non solo una testimonianza di eccellenza tecnica, ma anche una celebrazione dell'arte dell'orologeria. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori Lazio, 5 proposte per rispondere ai bisogni dei pazienti ematologici

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(Adnkronos) – Creare un'occasione di confronto tra tutti gli attori del sistema salute per individuare proposte in ambito organizzativo e gestionale per la presa in carico del paziente ematologico in tutta le regione.E' l'obiettivo dell'evento istituzionale 'Innovazione in ematologia – Sfide e opportunità per la Regione Lazio', promosso da Johnson & Johnson, che si è svolto oggi presso la Giunta regionale del Lazio.

Nel corso dell'incontro tra istituzioni regionali, clinici e associazioni del Terzo settore sono emerse 5 proposte per garantire l'accesso all'innovazione terapeutica, accelerare la diagnosi e migliorare la presa in carico dei pazienti ematologici.  Nel dettaglio: 1.Implementare una rete ematologica riconosciuta e strutturata a livello istituzionale per garantire il coordinamento tra centri ematologici e una distribuzione equa su tutto il territorio regionale anche attraverso la costituzione di un tavolo programmatico che possa tradurre in provvedimenti operativi le istanze di professionisti sanitari e pazienti; 2.

Garantire l'erogazione di prossimità delle terapie ematologiche avanzate e dei farmaci ad alto impatto nei presidi sanitari territoriali più vicini al domicilio del paziente, favorendo la continuità assistenziale tra ospedale e territorio; 3.Promuovere una comunicazione strutturata ed efficace sui trattamenti disponibili e sui centri di riferimento; 4.

Riorganizzare in maniera efficiente le risorse economiche disponibili per garantire a livello regionale l'accesso all'innovazione a tutti i pazienti che ne hanno bisogno in ambito ematologico; 5.Istituire un Intergruppo consiliare per la tutela dei diritti dei pazienti onco-ematologici, al fine di favorire un dialogo efficace e costruttivo fra i principali attori del sistema. L'ematologia – ricorda una nota – rappresenta da sempre l'avamposto dell'innovazione terapeutica in ambito oncologico.

Grazie ai progressi della scienza e della ricerca, nel corso degli ultimi 10 anni sono state introdotte nuove opzioni terapeutiche in grado di prolungare e migliorare la vita dei pazienti.Un caso particolare è rappresentato dal mieloma multiplo, la seconda forma più comune tra i tumori del sangue, che ha un'incidenza progressivamente in aumento.

Nel nostro Paese si contano ogni anno quasi 6mila nuovi casi, di cui circa 500 solo nel Lazio, e dove la sopravvivenza dopo la diagnosi è significativamente aumentata passando da 2 a oltre 7 anni.  "Fattori strategici sono la presa in carico del paziente e la rete tra ospedale e territorio, da qui l'importanza di organizzare percorsi dedicati – afferma Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio – Abbiamo una grande opportunità, la missione 6 del Pnrr, che prevede risorse per le strutture sanitarie, e questo può dare la possibilità di mettere a terra il Dm77 sull'assistenza territoriale.E grazie all'innovazione tecnologica, come la telemedicina, si può rafforzare l'assistenza domiciliare, rivolta in particolare ai pazienti fragili, evitando l'intasamento di pronto soccorso e ospedali.

Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile creare una rete.Nel Lazio abbiamo centri di eccellenza per la cura delle malattie ematologiche, con ottimi professionisti: la rete è necessaria per organizzare al meglio i percorsi.

L'obiettivo è quello di garantire uniformità delle cure, consentendo ai pazienti le terapie migliori su tutto il territorio regionale, in maniera omogenea, senza differenze".  "Garantire un accesso equo e tempestivo alle terapie innovative, soprattutto in ematologia – aggiunge Angelo Tripodi, vicepresidente VII Commissione, Consiglio regionale del Lazio – rappresenta una priorità che richiede un approccio strutturato e condiviso.Uno strumento di collaborazione interistituzionale può certamente rappresentare un acceleratore per l'adozione di nuovi modelli organizzativi e per superare le disomogeneità territoriali nell'accesso alle cure.

In questo senso, una proposta concreta potrebbe essere la creazione di un Intergruppo consiliare dedicato all'innovazione terapeutica e alla gestione dei percorsi di cura.Questo organismo avrebbe il compito di favorire il dialogo tra istituzioni, aziende sanitarie, centri di ricerca, associazioni di pazienti e imprese del settore, al fine di individuare soluzioni operative e strategie condivise".  "La risposta più efficace alle patologie ematologiche, oncologiche ed in generale alla cronicità – sottolinea Roberta Della Casa, componente VII Commissione, Consiglio regionale del Lazio – risiede nell'appropriatezza terapeutica, dove ricerca e innovazione sono punti cardini.

Il testo oggi inserito nel Ddl Prestazioni sanitarie, a cui ho lavorato con i ministeri e gli addetti del settore, mira a velocizzare le procedure di approvvigionamento e quindi di distribuzione e somministrazione al paziente di farmaci potenzialmente salvavita.E' necessario ancora lavorare su una più efficace gestione dell'intera spesa farmaceutica e su sistemi di semplificazione delle procedure amministrative di acquisto". "Per far fronte alle sfide che ci aspettano nel futuro – osserva Adriano Venditti, direttore Uoc Ematologia Fondazione Policlinico Tor Vergata e ordinario di Ematologia Università degli Studi di Roma Tor Vergata – la nostra regione gioverebbe di una rete ematologica formale che coinvolga tutti i gruppi di lavoro già esistenti in modo da rappresentare un valido e costruttivo interlocutore per le istituzioni.

Obiettivo: garantire un coordinamento efficace tra i centri ematologici e una distribuzione equa su tutto il territorio regionale".Sottolinea Maria Teresa Petrucci, dirigente medico Ematologia dell'Aou Policlinico Umberto I Roma: "Grazie ai progressi scientifici e all'innovazione vi è un miglioramento significativo dell'aspettativa e della qualità di vita delle persone con mieloma multiplo.

Tuttavia, la presa in carico non è solo somministrazione della terapia, ma un percorso che coinvolge paziente, famiglia e figure professionali che devono lavorare in sinergia". "E' fondamentale attuare le Linee guida di Agenas sul Dm77 in tema di presa in carico dei pazienti oncologici – evidenzia Elio Rosati, segretario Cittadinanzattiva Lazio – garantendo l'accessibilità ai servizi in prossimità della residenza dei pazienti.Inoltre, è necessario avviare attività di informazione e comunicazione rivolte ai cittadini e costruire percorsi di formazione mirati per gli operatori sanitari".  "Come Johnson & Johnson da sempre siamo protagonisti dell'innovazione in tutte le sue forme, non solo attraverso la ricerca scientifica, ma anche promuovendo iniziative che possano migliorare i percorsi di presa in carico delle persone con tumori ematologici come il mieloma multiplo – conclude Monica Gibellini, direttore Government Affairs, Policy & Patient Engagement Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia – Siamo convinti che attraverso momenti di confronto come questo, che ha visto coinvolti tutti i principali rappresentanti del sistema salute, stiamo procedendo nella direzione giusta per affrontare la sfida di un sistema che consideri sempre di più la spesa sanitaria come un investimento e che risponda meglio ai bisogni di cura dei pazienti attraverso soluzioni per una loro corretta e tempestiva presa in carico".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mourinho, cosa è rimasto dello Special One? Il futuro di José è un’incognita

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(Adnkronos) – Quale sarà il futuro di José Mourinho?La maxi rissa scatenata in Turchia ha puntato di nuovo i riflettori sul tecnico portoghese.

Da troppo tempo dello Special One si parla più per i suoi comportamenti fuori dal campo, che per i risultati sportivi.Il tecnico portoghese sta attraversando una fase complicata della carriera, per molti in una vera e propria caduta libera, dopo essersi affermato come uno degli allenatori più vincenti di sempre.

A volte però non bastano i trofei del passato a mantenerti nell'elite del calcio europeo, specialmente in un mondo che sta abbracciando sempre più una svolta 'giochista', con i top club che preferiscono affidarsi ad allenatori giovani seguaci del mito di Guardiola. Mourinho, insomma, in panchina sta vivendo una seconda vita.E sebbene non perda occasione per ricordare a tutti i successi del passato, il fatto di aver vinto almeno un trofeo in ogni squadra che ha allenato, ad eccezione del Tottenham, quando fu esonerato a pochi giorni dalla finale di Carabao Cup, José si sta scontrando con un calcio che sembra essere andato avanti e averlo lasciato indietro.  E così dopo una carriera trascorsa tra Porto, Chelsea, Inter, Real Madrid e Manchester United, Mourinho non ha trovato top club che volessero ingaggiarlo, ma squadre di medio alta classifica con ambizioni da big.

Quindi, a sorpresa, Mou è volato a Roma, che lo ha accolto da imperatore nell'estate del 2021.L'anno successivo con i giallorossi ha vinto la Conference League, riportando un trofeo a Trigoria 14 anni dopo l'ultima volta.  Nel mezzo però c'è anche un andamento zoppicante in campionato, una qualificazione in Champions, da anni il grande obiettivo dei Friedkin, mai raggiunta e una finale di Europa League, che poteva valere il ritorno nella coppa più prestigiosa, persa ai rigori contro il Siviglia.

Anche la sua esperienza nella Capitale si chiuse con un esonero, nel gennaio 2024, e tante polemiche, oltre che una piazza spaccata tra adoratori e critici. Dopo sei mesi di inattività Mourinho ha deciso di abbandonare i top 5 campionati europei per volare in Turchia.Anche al Fenerbahce però José si sta facendo notare più per le sue dichiarazioni, soprattutto contro i rivali cittadini del Galatasaray, e comportamenti che non per i risultati.

Lo Special One è stato infatti eliminato agli ottavi di Europa League dai Rangers Glasgow, perdendo ancora una volta ai rigori, ed è secondo in campionato proprio dietro i giallorossi, capolisti con sei punti di vantaggio.La rissa e il 'naso rubato' al tecnico del Gala, Okan Buruk, in occasione del derby di Coppa perso, con tutte le polemiche e le accuse reciproche che ne sono seguite, sono la conseguenza di un allenatore che ormai sembra puntare tutto, o quasi, sulla comunicazione e sul temperamento, più che sulla tattica.  Il futuro di Mourinho, in ogni caso, è tutto da scrivere.

Il clima creatosi in Turchia, visti gli attacchi non solo ai rivali del Galatasaray ma anche alla Federazione e alla stampa, rende difficile immaginare José ancora sulla panchina del Fenerbahce.Nonostante la conferma e la fiducia mostrata dalla proprietà, lo Special One spera ancora in una chiamata dai top 5 campionati, per vincere ancora.

Difficile però, vista la tendenza in Europa, pensare all'ex Inter di nuovo sulla panchina di una big. Più probabile che il futuro di Mourinho possa essere alla guida di una Nazionale, come ad esempio il Portogallo, il suo grande sogno, oppure in campionati esotici e dorati, alla costante ricerca di nomi per aumentare la propria attrattiva, come ad esempio l'Arabia Saudita o la MLS. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi di Trump, Bankitalia taglia stime Pil. Borsa, Milano crolla

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(Adnkronos) –
Bankitalia taglia le stime sulla crescita.Il Pil italiano aumenterà dello 0,6% nell’anno in corso, dello 0,8% nel prossimo e dello 0,7% nel 2027, secondo quanto si legge nelle proiezioni macroeconomiche per l'Italia nel triennio 2025-27 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia, in base a uno scenario previsivo che include una prima e parziale valutazione degli effetti dei dazi annunciati dagli Stati Uniti e che non considera l'impatto di possibili misure ritorsive da parte della Ue e delle altre economie, né possibili ricadute degli annunci sui mercati internazionali.  La previsione, nella giornata in cui la Borsa di Milano crolla, si basa sui dati destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative.

Senza questa correzione il Pil italiano crescerebbe dello 0,5% nel 2025, dello 0,9% nel 2026 e 0,7% nel 2027.  La crescita del Pil, spiegano da via Nazionale, risente degli effetti dell’inasprimento delle politiche commerciali, ma è sostenuta dall’espansione dei consumi favorita dalla ripresa del reddito disponibile reale.Gli investimenti beneficiano delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ma sono penalizzati dall’incertezza connessa con le tensioni commerciali e dai perduranti effetti del venir meno degli incentivi all’edilizia residenziale.

Le vendite all’estero sono frenate in misura significativa dagli effetti dell’annunciato incremento dei dazi da parte degli Stati Uniti. Le proiezioni macroeconomiche per l'Italia nel triennio 2025-27 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia, precisano da via Nazionale, "sono soggette a un’elevata incertezza, connessa soprattutto con l’evoluzione del contesto internazionale.Esportazioni e investimenti potrebbero risentire in misura maggiore di quanto previsto dell’inasprimento delle politiche commerciali e dei suoi riflessi sulla fiducia delle imprese.

Effetti negativi particolarmente marcati potrebbero derivare da un ulteriore aumento dell’incertezza sulle politiche commerciali, da eventuali misure ritorsive e da tensioni prolungate sui mercati finanziari". "Per contro – viene comunque spiegato – effetti positivi potrebbero manifestarsi a seguito di un orientamento più espansivo della politica di bilancio a livello europeo, anche in connessione con gli annunci di incremento delle spese per la difesa.L’inflazione potrebbe subire, specie nel breve termine, pressioni al rialzo derivanti da un aumento ritorsivo dei dazi da parte della Ue.

D’altro canto, il forte deterioramento della domanda determinato da un impatto più marcato dell’irrigidimento delle politiche commerciali eserciterebbe effetti di segno opposto, che tenderebbero a prevalere verso la fine del triennio di previsione", si legge ancora nel testo delle proiezioni. Nel triennio 2025-2027 i consumi delle famiglie aumenterebbero a tassi superiori a quelli del Pil, beneficiando del recupero del potere d’acquisto, si legge nelle proiezioni macroeconomiche per l'Italia nel triennio 2025-27 elaborate dagli esperti della Banca d’Italia.Gli investimenti si espanderebbero in misura contenuta.

La spesa in costruzioni, sebbene frenata dalla rimozione degli incentivi all’edilizia residenziale, beneficerebbe della finalizzazione dei progetti finanziati con i fondi del Pnrr.L’investimento in beni strumentali risentirebbe dell’incertezza generata dal maggiore protezionismo, i cui effetti sarebbero tuttavia più che compensati quest’anno dallo stimolo derivante dagli incentivi connessi con i programmi Transizione 4.0 e 5.0.

La progressiva trasmissione alle condizioni di finanziamento della riduzione dei tassi di interesse eserciterebbe un impatto positivo soprattutto nel prossimo biennio.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Christian Pierobon: Intervento per la riduzione della frattura allo zigomo riuscito

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La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che il calciatore Christian Pierobon, nella mattinata odierna, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico Federico II di Napoli. L’operazione, finalizzata alla riduzione della frattura dello zigomo riportata dal giocatore è perfettamente riuscita.

L’intervento è stato eseguito dal professor Giovanni Dell’Aversana Orabona, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo Facciale che la società desidera ringraziare sentitamente per la grande professionalità, la disponibilità dimostrata e l’eccellente operato, unitamente a tutto il suo staff medico.

Le condizioni di Christian Pierobon saranno attentamente monitorate nei prossimi giorni dallo staff medico della S.S. Juve Stabia 1907, composto dai dottori Cinque e Porpora, e dai fisioterapisti Mario Aurino, Ciro Nastro e Gaetano Nastro. Tale monitoraggio è necessario per seguire il normale decorso post-operatorio e per valutare con precisione i tempi di recupero dell’atleta in vista del suo ritorno in campo.

Nicola Carraro, come sta il marito di Mara Venier: “È successa una cosa stranissima”

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(Adnkronos) – "Noi sottovalutiamo le nostre eccellenze ospedaliere", con queste parole Nicola Carraro ha mostrato sui social i progressi della sua condizione fisica.Il marito di Mara Venier ha condiviso un video sui social in cui mostra di essere in grado di camminare dopo mesi costretto a stare in una sedia a rotelle a causa dei dolori.  "È successa una cosa stranissima.

Sono stato cinque mesi senza potermi alzare, con dolori forti ogni volta che mi alzavo", ha detto Nicola Carraro nel video postato sui social.  "Poi la vita è strana, noi sottovalutiamo le nostre eccellenze ospedaliere", ha continuato il produttore cinematografico che ha spiegato di aver avuto la fortuna di conoscere un professore dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, Altin Stafa, che lo ha aiutato moltissimo: "Mi ha inquadrato il problema e me lo ha risolto in dieci minuti".  E poi, la sorpresa: "Mi alzo in piedi e cammino", ha detto con grande gioia Carraro, mostrando davanti alla telecamera di riuscire a stare in piedi e a muovere dei passi da solo, senza l'aiuto di nessuno. "Miracolo?No, sono le eccellenze ospedaliere del nostro Paese", ha concluso.   Il produttore cinematografico italiano negli ultimi mesi si era trasferito a Milano dove era seguito da una equipe di medici specializzati.

E sui social era stato lo stesso Nicola Carraro a mostrarsi in carrozzina per la prima volta: "Una combinazione micidiale tra ernia del disco e polmoni mi ha steso", aveva spiegato il produttore aggiornato i follower sulle sue condizioni di salute. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Hummels si ritira a fine stagione: l’annuncio

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(Adnkronos) –
Mats Hummels si ritira.Il difensore della Roma, arrivato in giallorosso da svincolato lo scorso settembre, ha annunciato con un video sui propri canali social il suo addio al calcio giocato.

Reduce da una stagione in chiaroscuro, l'esperienza in Serie A sarà dunque l'ultima per Hummels, che dopo una carriera prestigiosa ha deciso di dire basta. "La fine.Grazie!", è stato il breve messaggio a corredo di un video in cui di fronte a lui scorrono le immagini più significative della sua carriera, trascorsa tra Borussia Dortmund, Bayern Monaco e ora Roma con, nel mezzo, la Nazionale tedesca.

Hummels chiuderà la carriera in Serie A e affronterà le ultime otto partite della carriera con la maglia giallorossa.Dietro la decisione sembrano esserci motivi familiari, con il giocatore che vuole trascorrere più tempo con la famiglia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Garlasco, difesa Stasi: “Due Dna maschili sulle unghie di Chiara Poggi”

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(Adnkronos) – Due uomini, uno di loro è Andrea Sempio.E' questa l'indicazione che la difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, fornisce alla Procura di Pavia.

Nell'esposto del 27 luglio 2023, firmato dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, si adombrano sospetti sull'amico del fratello della vittima, attualmente indagato per omicidio in concorso (con Stasi o con altri sconosciuti) e già archiviato dalla stessa Procura otto anni fa.  Nelle due pagine di denuncia – di cui l'Adnkronos è in possesso – la difesa del condannato fa riferimento a un'intervista rilasciata dal genetista Francesco De Stefano, il perito a cui la Corte d'Assise d'Appello di Milano si rivolge nel processo bis contro Stasi, in cui si apprendono "per la prima volta circostanze fino ad allora sconosciute, su tutte l'asserita ri-eluizione dell'estratto, non menzionata in perizia", da tradursi nella tecnica utilizzata per acquisire le tracce genetiche sulle unghie della vittima.Per la difesa sembra doveroso, – nonostante il tema sia già stato affrontato con il primo tentativo di indagare su Sempio (procedimento archiviato nel 2017) – approfondire "lo stato di degradazione del Dna" tenuto conto dell'evoluzione scientifica nel campo.  Gli avvocati si rivolgono a due esperti: il genetista Ugo Ricci e Lutz Roewer, esperto internazionale di profili Y (maschili, ndr).

A loro spetta il compito di analizzare il Dna che la stessa difesa di Stasi si era procurata 'rubando' a Sempio una tazzina, un cucchiaino e una bottiglia d'acqua in un bar.Si sostiene nella consulenza difensiva che "i dati genetici cristallizzati nella perizia del professor De Stefano del 2014 risultano sicuramente 'utilizzabili per esami comparativi' e che dunque il Dna trovato sulle unghie della vittima possa essere confrontato con quello di chi frequentava casa Poggi.

Una traccia a cui va dato il giusto peso visto che le sentenze precisano che la ventiseienne non ha provato a difendersi dall'aggressore.  Il software – che restituisce una percentuale sull'ipotesi che una certa traccia faccia parte di un campione misto (come in questo caso Dna di Chiara Poggi più ignoto) – esclude Stasi da qualunque contatto con la mano della vittima e, invece, individua due Dna maschili, uno ancora ignoto.La difesa Stasi ritiene che su un'unghia della mano destra "vi è un supporto forte all'ipotesi di identificazione che Andrea Sempio (assunto che vi sia un altro uomo sconosciuto nella traccia) abbia contribuito alla formazione della traccia" mentre su un'unghia della mano sinistra "vi è un supporto moderato all'ipotesi di identificazione che Andrea Sempio (assunto che vi sia un altro uomo sconosciuto nella traccia) abbia contribuito alla formazione della traccia". Le conclusioni sono state di recente condivise (in gran parte) dalla stessa Procura di Pavia che si è affidata all'esperto Carlo Previderé, il quale sostiene la compatibilità tra il materiale genetico trovato sulle unghie della vittima e quello dell'ipotetico Andrea Sempio.

Si può parlare solo di presunto match perché la Procura non ha mai avuto un Dna 'ufficiale' del sospettato, ma ha utilizzato quello fornito dalle indagini difensive del condannato.Ed è per questo che Sempio è stato sottoposto, lo scorso marzo, al prelievo: la sua traccia genetica acquisita in modo lecito sarà ora confrontata con la formula dell'incidente probatorio.

La consulenza Previderè precisa, però, anche un'altra cosa: il cromosoma Y estratto dai frammenti delle unghie della vittima non riconosce una singola persona, ma identifica la linea paterna e quindi caratterizza nello stesso modo tutti i parenti di quel ramo.  Vista l'ipotesi di "un altro uomo sconosciuto nella traccia" c'è già chi – in vista degli approfondimenti che si svolgeranno alla presenza delle parti – si prepara a chiedere Dna a tappeto su tutti gli uomini (cromosoma Y) che frequentavano la villetta di via Pascoli a Garlasco.Non si potrà escludere come ipotesi di contaminazione chi è entrato a soccorrere, chi ha varcato la soglia per fare le prime indagini, ma anche familiari e amici.

Una sorta di 'mini' ricerca a tappeto sulla scia di quanto fatto per cercare l'assassino di Yara Gambirasio, con la differenza che l'autore non era in carcere e che sul corpo della vittima c'era un profilo identificativo del killer.I sospetti di Stasi, condannato oltre ogni ragionevole dubbio, non cambiano la sua condizione: senza una formale richiesta di revisione alla Corte d'Appello di Brescia resta lui l'unico assassino di Chiara Poggi, nonostante chi provi a buttare fango anche su nomi su cui si è fatta già chiarezza da subito dopo il delitto del 13 agosto 2007.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il contributo dei casinò online all’economia italiana: tra tasse, investimenti e occupazione

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L’industria dei casinò online è ormai un pilastro consolidato dell’economia digitale italiana.   Negli ultimi anni, la crescita del settore ha portato benefici tangibili in termini di gettito fiscale, creazione di posti di lavoro e stimolo agli investimenti tecnologici.Ma quanto impattano davvero le piattaforme di gioco d’azzardo sull’economia del nostro Paese?  Analizziamo nel dettaglio i diversi aspetti di questa realtà sempre più rilevante.

Uno dei contributi più evidenti dell’industria del gioco online all’economia italiana è rappresentato dalle imposte versate ogni anno.

I casinò online regolamentati operano sotto la supervisione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che stabilisce tassazioni specifiche per le diverse tipologie di gioco.

Le imposte variano a seconda del tipo di gioco: le slot machine, per esempio, sono soggette a una tassazione più elevata rispetto ai giochi da tavolo come il blackjack o la roulette.  Inoltre, i prelievi fiscali sui ricavi dei casinò garantiscono entrate considerevoli per lo Stato, contribuendo al finanziamento di servizi pubblici essenziali.

Parallelamente, esistono piattaforme non regolamentate in Italia che operano sotto licenze internazionali.

Questi casino non aams, pur offrendo vantaggi in termini di payout e promozioni, non sempre rientrano nel regime fiscale italiano, generando un dibattito sull’equilibrio tra regolamentazione e libera concorrenza nel settore del gaming online.

Occupazione e nuove professionalità nel settore del gioco online

L’espansione dei casinò online ha portato alla creazione di migliaia di posti di lavoro in diversi settori.  Dallo sviluppo software alla gestione delle piattaforme di gioco, dal marketing digitale al customer support, l’industria offre opportunità per una vasta gamma di professionalità.

Un aspetto spesso trascurato riguarda il ruolo delle aziende di cybersecurity e intelligenza artificiale che collaborano con i casinò per garantire un’esperienza di gioco sicura e trasparente.

Il continuo miglioramento degli algoritmi di protezione e il contrasto alle frodi sono diventati prioritari, dando vita a nuove figure professionali altamente specializzate.

Inoltre, non bisogna dimenticare l’importanza dei croupier live, che grazie alle moderne tecnologie di streaming riescono a portare l’esperienza del casinò tradizionale direttamente sugli schermi dei giocatori.  Questo segmento ha generato nuove opportunità lavorative, trasformando un mestiere storicamente legato ai casinò fisici in una professione adatta al mondo digitale.

Investimenti tecnologici e innovazione nel settore

Il comparto del gioco d’azzardo online non è solo una fonte di introiti per lo Stato e di lavoro per i professionisti del settore, ma è anche un motore di innovazione tecnologica.

Gli operatori di casinò investono costantemente in soluzioni avanzate per migliorare l’esperienza di gioco, dalla realtà virtuale ai sistemi di pagamento basati su blockchain.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il settore, ottimizzando la gestione delle piattaforme, personalizzando l’offerta di gioco in base alle preferenze degli utenti e migliorando le strategie di gioco responsabile.  I sistemi di riconoscimento comportamentale, ad esempio, permettono di individuare segnali di gioco problematico e intervenire tempestivamente per tutelare i giocatori.

Conclusioni: un settore in continua espansione

Il settore dei casinò online in Italia non mostra segni di rallentamento.

Con una regolamentazione sempre più affinata e tecnologie all’avanguardia, questa industria continua a generare valore economico e occupazionale.  Sebbene la sfida tra casinò regolamentati e operatori internazionali resti aperta, è innegabile che il gioco online abbia ormai un ruolo chiave nello scenario economico italiano.

L’evoluzione del settore sarà determinata dalla capacità di bilanciare innovazione, protezione dei giocatori e sostenibilità economica.

Con il giusto approccio, i casinò online continueranno a rappresentare un’importante risorsa per il Paese, contribuendo a modellare il futuro dell’intrattenimento digitale.

Brignone, il messaggio dopo l’infortunio: “Questa volta l’ho fatta grossa”

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(Adnkronos) –
Federica Brignone torna a parlare.La sciatrice azzurra, dopo aver vinto la Coppa del Mondo, si è infortunata gravemente durante i campionati italiani di gigante ed è stata costretta a operarsi.

Gli esami hanno infatti evidenziato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore.  "Come al solito le cose le faccio in grande o non le faccio!Questa volta l'ho fatta grossa (in negativo)", ha scritto Brignone sul proprio profilo Instagram, postando una foto in cui appare sorridente dal letto d'ospedale. "Volevo ringraziare chi mi ha soccorsa in pista, chi mi ha aiutata a Trento, l'equipe medica della Fisi che mi ha operata e chi si sta prendendo cura di me qui alla Clinica La Madonnina.

Un grazie a tutti voi che mi state scrivendo, per fortuna ho un sacco di amici che mi tengono compagnia e mi fanno ridere". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula, Mark Antony Samson al gip: “Ho fatto tutto da solo”

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(Adnkronos) – Il 23enne Mark Antony Samson ha negato oggi, mercoledì 4 aprile, di aver premeditato il delitto di Ilaria Sula nel corso dell'interrogatorio di convalida del fermo a Regina Coeli, durato cinque ore.Il giovane aveva già confessato l'omicidio della 22enne, scomparsa lo scorso 25 marzo dalla sua casa di Roma e ritrovata senza vita in un'area boschiva in fondo a un dirupo nei pressi del Comune di Poli, all'interno di una grossa valigia.  Ilaria Sula è stata uccisa la mattina del 26 marzo scorso, dopo aver trascorso la notte nell’appartamento di via Homs.

Il ragazzo nell’interrogatorio di convalida in carcere ha raccontato, a quanto si apprende, che la studentessa era arrivata da lui la sera del 25 per restituirgli alcuni vestiti e data l’ora tarda per evitare di prendere i mezzi si era fermata a casa sua.I due avevano interrotto da poco, secondo la versione del ragazzo, una relazione che era andata avanti per alcuni mesi.  I pubblici ministeri, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano al ragazzo l'omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e l'occultamento di cadavere.

Ieri dall'autopsia, eseguita presso l'istituto di medicina legale della Sapienza, è emerso che la studentessa è stata uccisa con tre coltellate, tutte al collo, ed è morta per una violenta emorragia. A quanto si apprende dai rilievi della polizia non sono state trovate tracce di sangue sull'auto con la quale è stato trasportato il corpo di Ilaria Sula, la studentessa 22enne uccisa e poi gettata in un dirupo all'interno di una grossa valigia in un'area boschiva di Poli.Stamattina è previsto l’interrogatorio di convalida di Mark Antony Samson, reoconfesso dell’omicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, un bosco invisibile alla scuola primaria Leonardo Da Vinci

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(Adnkronos) – Un'ondata di colore, solidarietà e partecipazione sta attraversando la scuola primaria Leonardo Da Vinci di Milano grazie a 'Il bosco invisibile', un progetto promosso dall'associazione dei genitori 'Amici della Leonardo' e realizzato in collaborazione con l'associazione 'We Are Urban!Milano', che lo ha già portato a termine in quattordici scuole.

L'obiettivo è semplice, ma potentissimo: migliorare la qualità dell’aria e degli ambienti scolastici ridipingendo tutte le 36 classi in uso nell’istituto con Airlite, una speciale pittura che purifica l’aria, elimina in modo permanente muffe e batterie migliora la vivibilità quotidiana. L’impresa sta coinvolgendo oltre 200 genitori e volontari, decisi a regalare, nei primi due weekend di aprile, tempo, energie, braccia e buona volontà per dipingere la scuola di oltre 700 bambini, che è anche un punto di riferimento per tutta la zona Città Studi con i suoi oltre 90 anni di storia.Il risultato atteso?

Classi più sane, pulite e accoglienti per alunni e insegnanti: "Il bosco invisibile è un progetto che trasforma la scuola, ma anche la comunità che la abita -spiega il preside della scuola Leonardo Da Vinci, Antonio Re-.Non solo muri ridipinti, ma relazioni che si rafforzano, alleanze educative che crescono e un esempio concreto di cittadinanza attiva".  "Vogliamo che sia prima di tutto un momento di aggregazione -spiega l'associazione genitori Amici della Leonardo, che ha coordinato il progetto e lo ha finanziato per la maggior parte-.

Abbiamo messo a frutto le competenze di ognuno nell’organizzazione e abbiamo scommesso sulla volontà di reinventarsi pittori per qualche ora per la realizzazione.Abbiamo scoperto un forte senso di comunità che aspettava il progetto giusto per emergere".  L’iniziativa viene realizzata con il supporto di Wau!

Milano, associazione che promuove la cura del bene comune, comprendendo anche la risorsa 'aria', attraverso la partecipazione diretta dei cittadini. "Siamo felici di aver incontrato tutti gli studenti della scuola per un momento didattico che promuove la cultura del bene comune a partire dall’importanza di un elemento vitale che non vediamo e che non dovremmo sentire -commenta Andrea Amato, presidente di Wau!Milano-.

Un progetto che deve essere spiegato per meglio comprendere il valore un gesto di volontariato che presenta molteplici aspetti positivi". Tra i sostenitori del progetto, anche YesMilano, l’agenzia di promozione del Comune, che ha abbracciato Il Bosco Invisibile come esempio virtuoso di integrazione e attivazione territoriale: "Abbiamo coinvolto la nostra rete di studenti internazionali, oltre 11.000 a Milano, per mostrare come i progetti di comunità siano uno straordinario ponte di integrazione -afferma la direttrice generale di YesMilano, Fiorenza Lipparini-.Il bosco invisibile è un modello da raccontare e replicare".

Innamorata del progetto anche l’associazione Officine Rousseau (realtà educativa storicamente riconosciuta fra Milano e provincia come ex cooperativa Centri Rousseau dal 1968) che ha deciso di dare supporto al progetto Bosco invisibile degli Amici della Leonardo regalando due ore di attività nel parco della scuola per i figli dei volontari. Fondamentale anche il contributo degli sponsor e dei partner locali.Vittoria Pirovano di Leonardo Frontero-Frontero Case, ha scelto di sostenere con un contributo economico l’iniziativa: "Abbiamo creduto da subito nella forza di questo progetto.

E' raro vedere così tanto entusiasmo, concretezza e impatto positivo in un’unica iniziativa.Era naturale volerla supportare".

Anche i fornai di zona, da Viale Romagna a Piazza Piola, hanno voluto partecipare, donando teglie di pizza e focaccia per le giornate di pittura, mentre il Carrefour di via Spinoza ha offerto le bevande e gli snack per chi ha esigenze alimentari particolari, dimostrando la sua consolidata affinità elettiva con gli studenti di tutte le età che popolano Città Studi.Il progetto, realizzato nei primi due weekend di aprile,trasforma la scuola Leonardo Da Vinci in un esempio concreto di collaborazione tra famiglie, istituzioni, associazioni e attività del territorio.

Un bosco invisibile che ha reso visibile la forza di una comunità unita. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pistoia, arrestati professore per violenza sessuale e preside che lo ha coperto

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(Adnkronos) – Un docente di un istituto superiore della provincia di Pistoia è finito agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, con l'accusa di violenza sessuale su minorenne (una studentessa della propria classe) aggravata dal contesto scolastico; la preside dello stesso istituto è a sua volta agli arresti domiciliari, accusata di favoreggiamento personale poiché lo avrebbe aiutato a eludere le investigazioni in corso.La notizia è riportata oggi da 'La Nazione'. Le misure cautelari nei confronti dei due sono scattate venerdì 28 marzo, su ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pistoia, Luca Gaspari, al termine del lavoro d’indagine portato avanti dai carabinieri e diretto dal sostituto procuratore Chiara Contesini.  L'indagine è partita lo scorso novembre, a seguito della denuncia presentata dalla mamma di una studentessa minorenne, che avrebbe trovato sul cellulare della figlia delle chat dal contenuto esplicito con il docente.

Interrogata dagli inquirenti, l'adolescente avrebbe raccontato – secondo quanto ricostruito – di essere stata costretta dal professore a subire dei palpeggiamenti del fondoschiena in orario scolastico.Lo stesso professore – prontamente sospeso dal Provveditorato agli studi – che in un paio di occasioni avrebbe anche provato a baciarla, sempre a scuola.  Diverso il quadro del coinvolgimento della dirigente scolastica: l'accusa nei suoi confronti sarebbe sostanzialmente quella di aver ostacolato le indagini in corso, anche attraverso una segnalazione pregiudizievole della presunta vittima delle violenze.

Non solo: la stessa preside, secondo altre fonti, avrebbe indebitamente avvertito il professore della denuncia che pendeva sulla sua testa, proprio durante lo svolgimento del lavoro degli inquirenti.Probabile che anche la dirigente venga sospesa. L’indagine portata avanti dai carabinieri si è conclusa soltanto nei giorni scorsi.

L’ordinanza emessa dal giudice Gaspari, sulla base del lavoro portato avanti dalla pm Chiara Contesini, poggia su oltre milleduecento pagine di materiale raccolto: una mole documentale importante che adesso è al vaglio degli avvocati difensori, che presto potrebbero presentare ricorso contro le misure cautelari emesse nei confronti dei rispettivi assistiti.Intanto la vicenda è inevitabilmente trapelata tra le mura dell’istituto coinvolto, generando un misto di stupore e preoccupazione tra docenti e studenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cobolli trionfa a Bucarest, Darderi a Marrakech: doppia semifinale per gli azzurri

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(Adnkronos) –
Flavio Cobolli vola in semifinale a Bucarest, Luciano Darderi a Marrakech.Il tennista fiorentino, numero 45 del mondo, ha battuto in due set l'austriaco Filip Misolic con il punteggio di 7-6 (5), 6-4 nei quarti di finale dell'Atp 250 rumeno in un'ora e 55 minuti.

Ora per Cobolli, reduce da un difficile inizio di 2025, ci sarà la sfida in semifinale con il vincente della sfida tra il bosniaco Damir Dzumur e lo spagnolo Pedro Martinez.  
Primo set molto equilibrato a Bucarest, che si trascina al tie break.Nel game decisivo Cobolli piazza lo strappo trionfando 7-5.

Nel secondo parziale Misolic cala d'intensità e l'azzurro ne approfitta, portando a casa un 6-4 che gli vale l'accesso alla semifinale di Bucarest. Vola anche Luciano Darderi, che festeggia la semifinale dell'Atp 250 di Marrakech.L'italo-argentino, numero 57 del mondo, ha superato in due set il ceco Vit Kopriva con il punteggio di 7-5, 6-2 in un'ora e 57 minuti.

Ora Darderi affronterà, per l'accesso alla finale del torneo marocchino, lo spagnolo Roberto Carballes Baena, 57esimo del ranking.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)