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Giro delle Fiandre, vittoria in solitaria di Pogacar

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(Adnkronos) – Tadej Pogacar trionfa nel Giro delle Fiandre 2025, centrando oggi 6 aprile il secondo successo nella classica il secondo dopo quello del 2023.Lo sloveno vince in solitaria staccando tutti sull'Oude Kwaremont.

Solo secondo posto per Mads Pedersen, che ha superato in volata gli altri contendenti compreso Mathieu van der Poel, che chiude terzo.Al campione olandese non è riuscita l'impresa di vincere per la quarta volta la Ronde.

Filippo Ganna ha vinto la volata del gruppo chiudendo ottavo.Nella top ten anche un altro italiano, Davide Ballerini che arriva decimo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Gaia e lo sfogo di acne sul viso: “Bloccava la mia serenità, non voglio nascondermi”

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(Adnkronos) –
Gaia icona della body positivity.La cantante, ospite oggi domenica 6 aprile a Domenica In, ha parlato dello sfogo di acne che si è manifestato sul suo viso. "Non abbiamo bisogno di nasconderci", ha detto Gaia Gozzi che qualche giorno ha condiviso sui social un video in cui si è mostrata al naturale, senza filtri e senza trucco.  "Sto vivendo uno dei momenti più belli, intensi e significativi della mia vita e mi ritrovo a dover fare i conti con una pelle che urla, chiede aiuto e una tregua", aveva scritto la cantante sui social mostrando il volto segnato dall'acne.

Oggi, in studio da Mara Venier ha spiegato: "Sono una persona molto emotiva, somatizzo subito e il mio corpo reagisce di conseguenza, ognuno ha le proprio battaglie con il fisico a me viene questo sfogo sul viso", ha raccontato Gaia, facendo notare che le macchie sono ben coperte dal trucco.  "Non è solo stress, sono diversi i motivi.Ma questa situazione non mi era mai capitata prima, devo ammettere", continua Gaia che ha voluto mostrarsi al naturale pubblicamente.  "Ho voluto mostrarmi così perché mi sono resa conto che bloccava me stessa, la mia serenità.

Mi truccavo in continuazione, avevo paura che qualcuno mi sgamasse, e così ho deciso di liberarmi di queste paranoie parlandone pubblicamente", ha spiegato. "Ma con questo talento che ti ritrovi e gnocca come sei…c'è qualcuno che va a notare i brufoli?", ha concluso Mara Venier strappando una risata alla cantante.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sara Campanella, dolore e commozione alla camera ardente della ragazza uccisa

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(Adnkronos) – Dolore e commozione a Misilmeri (Palermo) dove, nella chiesa delle Anime Sante in piazza Comitato, da stamattina è aperta la camera ardente di Sara Campanella, la studentessa universitaria uccisa a Messina.I funerali saranno celebrati domani, alle 10.30, nella chiesa San Giovanni Battista di Misilmeri e a presiedere il rito sarà l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice.

Proprio per la giornata delle esequie è stato proclamato il lutto cittadino a Misilmeri, nell'area metropolitana di Palermo e anche a Messina. "Ho trovato un ragazzo molto, molto provato.Sta male, da quattro giorni non mangia e non beve, insiste nella propria volontà di voler morire.

E' come lo ha descritto la mamma: molto introverso, molto chiuso, parla poco ed è sotto choc.Gli agenti della Polizia penitenziaria ci hanno chiesto di convincerlo a mangiare", ha detto ieri all'Adnkronos l'avvocato Stefano Andolina, legale, insieme alla collega Rosa Campisi, di Stefano Argentino, il giovane reo confesso dell'omicidio di Sara.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udine, incendio a Bicinicco: in fiamme deposito scarti lavorazione del legno

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(Adnkronos) – Incendio oggi a Bicinicco, in provincia di Udine.Dalle 12 i vigili del fuoco del comando di Udine stanno operando con 6 squadre supportate da 2 autobotti e dalla squadra Nbcr provinciale (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) per l’incendio di un deposito, a cielo aperto, di scarti della lavorazione del legno in un’azienda che produce pannelli truciolari e pannelli in fibre di legno pressato con colle e resine ad alte temperature.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza una cabina del gas e gli impianti esterni dell’azienda e li stanno proteggendo dalle fiamme.Le operazioni di spegnimento del grosso cumulo di scarti lignei sono complicate dal vento che alimenta le fiamme. In ausilio ai colleghi udinesi sono state richieste una squadra e un’autobotte dal distaccamento di San Vito al Tagliamento, un’autobotte dal comando di Gorizia e Drago l’elicottero del Reparto Volo del comando di Venezia.

Ancora in fase di accertamento le cause dell’incendio che non ha coinvolto persone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini leader per acclamazione, nel 2013 primarie con Bossi e nel 2017 con Fava

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(Adnkronos) – Eletto per la terza volta segretario, per la prima per acclamazione, Matteo Salvini, due figli avuti da precedenti relazioni, oggi fidanzato con Francesca Verdini, figlia dell'ex parlamentare Denis Verdini, ha 52 anni, compiuti lo scorso 9 marzo.  Milanese, studente di scienze politiche, nella sua città inizia la carriera politica come consigliere comunale, nel 1993.Negli anni successivi, ricopre diversi ruoli all'interno del partito, divenendo deputato europeo dal 2004 al 2006 e nuovamente dal 2009 al 2018.

Negli anni poi viene eletto sia alla Camera che al Senato, seggio questo di Palazzo Madama, vinto alle ultime elezioni, nel settembre del 2022.  Riavvolgendo il nastro, nel dicembre 2013, Salvini veniva eletto segretario federale della Lega Nord, succedendo a Roberto Maroni, che si era dimesso per guidare la regione Lombardia.Sotto la sua segreteria, il partito, nel corso di un decennio, compie una svolta pressoché totale, da movimento a vocazione 'padana', il sindacato del Settentrione che accusa 'Roma ladrona' -secondo il celebre slogan del partito bossiano- a partito nazionale, con una forte impronta sovranista e pronto ad allearsi con le forze di destra anche in Europa, a partire dalla storica intesa con la francese Marine Le Pen.  Questa evoluzione trova il suo punto di snodo, nel 2017 con la nascita della 'Lega per Salvini Premier' -partito che oggi lo elegge segretario nel suo primo congresso- segnando l'abbandono del termine 'Nord' e l'apertura a tematiche di interesse nazionale.

Una svolta che negli anni accende di volta in volta qualche polemica anche con il fondatore Umberto Bossi, che imputa a Salvini il tradimento del Nord, rimproverandogli di aver scelto ad esempio, il 'Ponte sullo Stretto', il progetto che Salvini sta testardamente perseguendo da quando è al Mit. La leadership di Salvini è caratterizzata da una posizione netta sull'immigrazione e sulla sicurezza, che diventano i temi identitari della sua Lega, senza però abbandonare le istanze dei territori, almeno non del tutto, prova ne sia la sempre attuale battaglia per l'autonomia regionale, che oggi è tra le riforme in agenda del governo Meloni. Nel 2019, durante il suo mandato come ministro dell'Interno, quando governa con i 5Stelle, con Conte premier, impedisce lo sbarco in Italia di 147 migranti a bordo della nave spagnola 'Open Arms', decisione che lo porta a essere processato per sequestro di persona e abuso d'ufficio.Dopo un procedimento durato tre anni, nel dicembre 2024 viene assolto da tutte le accuse.

Quello è l'anno del voto delle europee, che vede a maggio la clamorosa affermazione della lega salviniana, al 34% e primo partito italiano.  Dopo essere stato all'opposizione nel Conte II, Salvini riporta la Lega al governo con Mario Draghi, fino all'estate del 2022, quando l'ex leader della Bce si dimette.Alle politiche del settembre del 2022, la Lega si colloca poco sotto al 10%.

Salvini è oggi vicepremier del governo di centrodestra a guida Meloni, in coalizione con Fratelli d'Italia e Forza Italia, con cui si contende il primato di seconda forza dell'alleanza, stando agli ultimi sondaggi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Rizzoli a Domenica In: “Un mese senza Eleonora Giorgi”. L’abbraccio con Mara Venier

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(Adnkronos) – Dopo più di un mese dalla morte di Eleonora Giorgi oggi, domenica 6 aprile, Mara Venier ha aperto la puntata di Domenica In con uno spazio dedicato al ricordo dell'attrice, scomparsa il 3 marzo dopo un tumore al pancreas.Ospite in studio, Andrea Rizzoli, il primogenito di Eleonora Giorgi e autore del libro 'Non ci sono buone notizie' in cui racconta l'ultimo anno di vita della madre Eleonora.  Andrea Rizzoli ha parlato della morte della mamma Eleonora Giorgi, avvenuta lo scorso 3 marzo dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas: "La viviamo nell'assenza del quotidiano, è ancora troppo presto per superare il dolore della sua morte, non ci siamo abituati alla sua assenza e oggi facciamo tesoro dei suoi insegnamenti", ha detto.  Eleonora è mamma di Andrea e Paolo Ciavarro, nato dall'amore con Massimo Ciavarro: "Paolo era molto legato alla quotidianità, Eleonora andava tutti i giorni a trovare Gabriele, il nipotino che era la luce dei suoi occhi", ha raccontato Rizzoli. "Per me, invece, lei era la mia confidente, la mia sponda, le chiedevo sempre aiuto e parlavo di tutto con lei, c'era un confronto meraviglioso che oggi mi manca tanto".  Andrea Rizzoli ha raccontato a Mara Venier di aver aperto gli scatoloni che la mamma Eleonora ha lasciato per la sua famiglia: "Ci sono tantissime foto e una marea di agendine, lei conservava di tutto.

Ci sono le sue sensazioni, i suoi sentimenti.Lei era un'accomulatrice seriale, e Paolo è come lei.

Io invece mi lego ai ricordi, non agli oggetti". Gli ultimi giorni di Eleonora Giorgi sono stati sereni: "È stata seguita dai medici fino all'ultimo respiro.Ha perso lucidità in modo graduale, aveva cominciato a confonderci.

Continuava a usare il suo umorismo in ogni frase, rideva di tutto.Poi, si è addormentata dolcemente", ha detto Andrea Rizzoli.  Il primogenito dell'attrice ha raccontato un aneddotto legato al ricordo della mamma: "Eleonora prima di andarsene mi ha lasciato un pacchetto, ma mi aveva chiesto di aprirlo durante il suo intervento.

Ho trovato un walkman in cui c'era la voce di mio papà Angelo che mi chiedeva di ripetere la parola 'mamma'. È stato un regalo incredibile, una scena da film". L'attrice parlava spesso nelle interviste di Gabriele, il nipotino nato dall'amore tra Paolo e Clizia Incorvaia, che considerava come un miracolo della vita, Andrea Rizzoli ha detto: "Gabriele la cerca sempre, ci dice che gli manca, ma credo abbia accettato la sua assenza.Ringrazia la nonna ogni volta che Paolo gli porta dei giocattoli, a forma di animale, che erano sempre quelli che gli comprava Eleonora", ha detto il primogenito dell'attrice, sottolineando che il carattere del nipotino Gabriele è molto simile a quello della nonna Eleonora.  Una delle paure più grandi della Giorgi era che Gabriele si dimenticasse di lei: "Non succederà mai, abbiamo foto sue dappertutto e parliamo sempre di lei.

Vive con noi ancora". Andrea Rizzoli è autore del libro 'Non ci sono buone notizie' in cui parla della malattia della madre e dell'ultimo anno vissuto, che considera il più bello della sua vita: "È stata Eleonora Giorgi a presentare all'editore il mio libro.A lei l'aveva fatto leggere mio fratello Paolo.

Nel libro racconto come lei ha affrontato la fine della sua vita.Ha deciso di rendere pubblica la sua malattia ed è stata straordinaria in questo, si è abbandonata completamente all'amore dei figli e al senso di responsabilità con il suo pubblico", ha detto.  "Lei teneva tantissimo a questo libro, anche se non apprezzava che io riportassi alcune cose spiacevoli, come i litigi in famiglia.

Lei sa che la Giorgi non mi è sempre stata simpatica, io invece amavo la madre quella che negli anni mi è sempre stata vicina.Questa differenza non l'ha mai apprezzata fino alla fine", ha spiegato.  "Eleonora avrebbe potuto avere di più nella sua vita", ha detto Mara Venier.

Andrea Rizzoli ha così replicato: "Non è detto che il talento riesca a portarti in alto, mia madre ha messo l'anima nel lavoro che faceva.Ha avuto una stagione di grandissimo successo e poi un periodo più difficile.

Ma non è vero che nessuno se l'è dimenticata, il mondo dello spettacolo è soggetto a cambiamenti", ha aggiunto, ricordando che Eleonora Giorgi ha trovato altri ruoli e altri posti in televisione, come il Grande Fratello o Ballando con le stelle, senza mai arrendersi. "Questa esperienza l'ha arricchita, si è evoluta.Magari se avesse fatto solo il cinema non sarebbe cresciuta umanamente", ha aggiunto. "Io non ero geloso di mia mamma Eleonora, mi dispiaceva solo che il suo lavoro si mangiasse il tempo che potevamo passare insieme", ha detto Andrea Rizzoli ricordando la sua infanzia al fianco dell'attrice. "Ho bellissimi ricordi di quando mi portava con lei sui set cinematografici".

E sul fratello Paolo Ciavarro ha detto: "Abbiamo un rapporto stupendo.La nostra è una famiglia allargata e Eleonora ha fatto davvero un bel lavoro". Andrea Rizzoli è sposato con Serena Meriggioli, in studio l'autore ha ricordato il giorno del matrimonio, celebrato lo scorso maggio 2024: "Eleonora era felicissima, anche nel giorno del matrimonio di Paolo e Clizia (celebrato il 12 luglio del 2024, ndr) si era divertita tantissimo.

Noi ci siamo sposati per noi ma anche per lei, lei doveva esserci in questo giorno così importante per i suoi figli". Alla fine dell'intervista, Mara Venier ha mandato in onda un video realizzato da Vincenzo Mollica in cui omaggia la storia di Eleonora Giorgi, la diva del cinema italiano.Tanta commozione in studio, in lacrime la conduttrice televisiva ha abbracciato Andrea Rizzoli: "Ci vediamo presto, grazie per queste parole Andrea". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cobolli vince il torneo di Bucarest, primo titolo Atp

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(Adnkronos) –
L'azzurro Flavio Cobolli vince il suo primo titolo Atp trionfando nel torneo 250 di Bucarest.Il tennista romano oggi 6 aprile si è imposto in finale sull'argentino Sebastian Baez, numero 36 Atp, in due set con il punteggio di 6-4, 6-4, aggiudicandosi il titolo, nella sua seconda finale in carriera sul circuito Atp.

Cobolli entrerà nei top 40 salendo proprio al n. 36 al mondo. "Ho sempre sognato di vincere un torneo Atp nella mia carriera e questo giorno è arrivato, è il mio miglior risultato di sempre.Venivo da un momento difficile, qualcosa è cambiato nelle ultime settimane.

Non è facile giocare sulla terra contro Baez, è stata molto dura, grande battaglia e grande vittoria", le parole di Cobolli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Salvini consegna a Vannacci la tessera del partito

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(Adnkronos) – "Oggi sono orgoglioso di consegnare la tessera della Lega" a un eurodeputato.Questa è "la migliore risposta al popolo della Lega e alle ansie e turbamenti di tanti retroscenisti, siamo qua e andremo lontani".

Prendendo a sorpresa la parola dal palco della Lega, al congresso di Firenze, Matteo Salvini ha consegnato la tessera del partito a Roberto Vannacci, l'eurodeputato fino a oggi indipendente della Lega.Tra i due un affettuoso abbraccio a favore di telecamere. "Devo ringraziare Matteo Salvini per questa amichevole pacca sulla spalla, da oggi andremo avanti assieme, ringrazio gli entusiasti che ci danno coraggio, ringrazio i critici, perché la critica è il concime del progresso, ringrazio i perplessi, perché tutto ciò che non ci uccide ci rende più forti", ha detto Vannacci dopo aver ricevuto la tessera della Lega. "La Lega oggi è l'unico partito sovranista d'Europa che è in grado di incidere – ha affermato il generale nel corso del suo intervento – La Lega è autonomista ma deve essere sovranista in Europa per essere autonomista in Italia.

Altrimenti questa autonomia ce la mangia come Gargantua".Vannacci ha poi sottolineato come "la Lega vota convinta contro von der Leyen", affermando che "la crisi europea è una sua colpa, non dei dazi di Trump". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, allarme rientrato per Bastoni dopo l’infortunio: con il Bayern ci sarà

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(Adnkronos) – L'infortunio di Alessandro Bastoni non preoccupa l'Inter.Il difensore nerazzurro era finito ko contro il Parma, valida per la 31esima giornata di Serie A e finita 2-2, venendo sostituito all'intervallo.

Sedutosi in panchina, il centrale aveva applicato una borsa del ghiaccio sul ginocchio, non facendo presagire niente di buono e facendo suonare l'allarme in vista dei quarti di finale di Champions League, da giocare contro il Bayern Monaco. Oggi però l'allarme è già rientrato.Bastoni ha svolto un allenamento personalizzato alla Pinetina e il suo impiego contro i bavaresi, partita in programma martedì 8 aprile, al momento non sembra essere in dubbio.

La sua situazione andrà monitorata in ogni caso nei prossimi giorni, ma la speranza dei tifosi dell'Inter è che la sostituzione di Parma possa essere arrivata a scopo precauzionale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Salernitana (1-0): Aria da grande evento? Il pubblico del Romeo Menti non ha tradito le attese

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Il “Romeo Menti” è stato teatro di un derby campano vibrante e combattuto, deciso da un guizzo di Fortini che ha regalato i tre punti alla Juve Stabia.La formazione di casa ha superato di misura la Salernitana con il risultato di 1-0, infiammando i propri tifosi e lasciando l’amaro in bocca alla compagine granata.

Fortini è stato il grande protagonista di questa partita.Un primo tempo da voto basso in pagella per l’esterno stabiese dove oltre a perdere qualche pallone di troppo si è anche divorato il pallone del vantaggio in maniera clamorosa ma proprio lui ha offerto il graffio che è valsa poi la partita.

Il calcio è anche questo.La partita, sin dai primi minuti, ha mostrato la tensione tipica di queste sfide.

La Juve Stabia, forte del fattore campo, ha cercato di imporre il proprio ritmo, mentre la Salernitana ha risposto con un atteggiamento più attendista, provando a colpire in contropiede.Proprio quando già si pensava agli spogliatoi arrivava la prima svolta della partita quando i granata restavano in dieci per il doppio giallo a Njoh.

Questo episodio sarà logicamente importante per il resto della partita.Detto in precedenza del gol di Fortini con la rete che ha fatto esplodere di gioia il pubblico di casa e ha costretto la Salernitana a cambiare marcia, riversandosi in avanti alla ricerca del pareggio.

Ecco, si aspettava una gestione differente da parte della Juve Stabia forte di un uomo in più e del vantaggio ma lo scenario cambia in maniera radicale con il passare dei minuti.Segna la Salernitana ma il gol viene annullato per fallo di mano e le vespe si colorano di rosso per un ingenuo fallo di Louati entrato da poco in mezzo al campo.

Diciamo che se il primo tempo ha regalato poche emozioni, la ripresa invece è un film tutto da raccontare.Il forcing finale della Salernitana non ha prodotto l’effetto sperato, e al triplice fischio dell’arbitro è stata la Juve Stabia a festeggiare una vittoria preziosa e significativa, non solo per la classifica ma anche per il morale dell’ambiente.

Umori differenti.Le vespe oramai hanno gettato via dalla finestra il copione con la scritta salvezza ed hanno oramai aperto una busta per una nuova missione difficile ma non impossibile.

La Salernitana ha una classifica pessima con l’incubo Lega Pro davvero vicino e per raggiungere la salvezza servirà sicuramente qualcosa in più.Il derby del “Menti” ha confermato ancora una volta la passione e la rivalità che animano il calcio campano, con la Juve Stabia che si aggiudica un importante capitolo di questa sentita sfida.

Salvini si ricandida al Viminale: “Parlerò con Meloni”. Ma Forza Italia frena

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(Adnkronos) –
Matteo Salvini oggi, 6 aprile, dal palco del congresso della Lega si ricandida alla guida del Viminale ma arriva lo stop di Forza Italia: il governo va bene così.  Raccogliendo la richiesta del partito di tornare a fare il ministro dell'Interno, Salvini si mette "a disposizione". "Matteo Piantedosi è un amico ed è un ottimo ministro, è stata persona leale, di fiducia, di parola.Questo è un congresso di partiti e i partiti fanno politica e non è mio piacere – scandisce il vicepremier – , è mio dovere ascoltare quello che il mio partito, quello che i sindaci, quello che gli elettori ci chiedono e quindi sapendo che Matteo è e sarà un amico e un grande uomo di Stato, di quello che mi avete chiesto, con serenità parlerò sia con lui, che con Giorgia Meloni, perché io sono a disposizione dell'Italia e della Lega, senza avere smanie". "Questa è la linea della Lega", afferma Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo alla Camera intervistato da Affaritaliani.it. "Bisogna vedere innanzitutto che cosa ne pensa la presidente del Consiglio" ma, avverte, "secondo me la compagine di governo va bene così com'è e bisogna anche rispettare le persone.

Piantedosi è un ottimo ministro dell'Interno e sta facendo un egregio lavoro.Se si volesse discutere di Salvini all'Interno bisognerebbe rivedere l'intero equilibrio dell'esecutivo e penso che in questo momento, vista anche la situazione internazionale e quanto sta accadendo con i dazi Usa, sarebbe bene pensare a questo". Un no al rimpasto arriva anche dal presidente di Noi moderati, Maurizio Lupi. "Salvini sta facendo molto bene alle Infrastrutture e deve poter portare a termine alcune sfide fondamentali come il Ponte sullo stretto e i risultati del lavoro di Piantedosi, come il decreto Sicurezza – afferma Lupi – sono sotto gli occhi di tutti.

Cambiare i ruoli oggi non ha senso: la sfida di modernizzare l’Italia deve essere vinta con la collegialità sotto la guida di Giorgia Meloni".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Helena Prestes chi è, a Verissimo la seconda classificata del Grande Fratello

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(Adnkronos) –
Helena Prestes sarà ospite oggi, domenica 6 aprile, a Verissimo.La modella brasiliana, direttamente dalla Casa del Grande Fratello, arriva nello studio di Silvia Toffanin per parlare della sua esperienza nel reality show di Canale 5 durata sei mesi e conclusa con la medaglia d'argento. Helena Prestes ha 34 anni, è nata a San Paolo, in Brasile, nel 1990, in un quartiere che lei stessa ha definito più volte “difficile”.

Grande amante dello sport, inizia presto a giocare a basket lasciando così la casa e la famiglia.Nello stesso momento comincia a lavorare come commessa ma, per aiutare economicamente la madre e le sorelle, a 16 anni inizia a lavorare come modella.

Questo la porta a viaggiare in giro per il mondo, si appassiona sempre di più al mondo della moda e presto si trasferisce in Italia, a Milano.  Nel 2022 partecipa con Nikita Pelizon, ex vincitrice del Grande Fratello, alla nona edizione di Pechino Express.Alla fine del programma Helena Prestes e Nikita Pelizon si classificano terze.

E nel 2023, invece, è una delle maggiori protagoniste dell'Isola dei Famosi, arrivando a un passo dalla finale. Durante la sua partecipazione all'Isola dei Famosi, Helena Prestes ha raccontato la sua infanzia difficile: "Mio padre picchiava mia mamma.Ho visto il risultato della violenza su mia mamma che era una donna dolcissima e si è indurita.

Io ho un bel rapporto con lei, anche se lei è durissima.Non parla con mia sorella e mi dispiace tanto".

La modella brasiliana si è allontanata da casa e dalla sua famiglia già nei primi anni della sua adolescenza, per aiutare economicamente la mamma e le sorelle: "Mi ha fatto stare molto male soprattutto la mancanza di amore, di coccole, io faccio finta che questa cosa non mi faccia male, ma non è così". Dal punto di vista sentimentale, nel 2022 ha una breve relazione con Antonino Spinalbese, ex compagno di Belen Rodriguez.In seguito, si lega al modello Carlo Motta, ex di Dayane Mello, una storia terminata prima di entrare nella Casa del Grande Fratello, dove durante la sua partecipazione conosce e si lega sentimentalmente a Javier Martinez.

Anche se durante la permanenza nella Casa, Helena ha avuto un avvicinamento particolare sia con Lorenzo Spolverato che con Zeudi di Palma. Helena Prestes nel corso delle puntate, finisce al centro delle polemiche e viene spedita in nomination d’ufficio: la brasiliana viene eliminata a sorpresa al termine.Questo dopo che Helena Prestes ha tentato di aggredire Jessica Morlacchi con un bollitore pieno d'acqua bollente dopo uno scontro verbale che si è consumato davanti gli altri inquilini.

Il televoto ha generato diverse polemiche, e dopo una settimana trascorsa fuori dalla Casa Helena fa rientro al Grande Fratello dopo un ripescaggio di concorrenti eliminati in passato.  Helena Prestes si è classificata seconda nella finale del Grande Fratello, arrivata dopo Jessica Morlacchi.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da noi… a ruota libera, ospiti e anticipazioni oggi domenica 6 aprile

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento oggi, domenica 6 aprile, alle 17:20 su Rai1, con 'Da noi… a Ruota Libera', il programma condotto da Francesca Fialdini.Ecco gli ospiti e le anticipazioni. Tra gli ospiti di oggi di Francesca Fialdini, Nancy Brilli, che si racconta tra cinema, tv, teatro e vita privata.

Miriam Dalmazio, Caterina Shulha ed Eleonora De Luca, protagoniste di 'Costanza', la nuova serie di Rai 1, tratta dal romanzo 'Questione di Costanza' di Alessia Gazzola.Gilles Rocca, dal 3 aprile al cinema con 'L’ultima sfida', in cui interpreta un calciatore con il sogno di vincere un trofeo.

Gianni Ippoliti, che torna su Rai 3 con 'Genitori, che fare', il programma che ha l’obiettivo di cercare un punto d’incontro tra genitori e figli, dal 4 aprile.  E ancora, Yuri Tuci, protagonista insieme a Matilda De Angelis del film che segna l’esordio alla regia di Greta Scarano, 'Vita da grandi'.Tratto dalla storia di Damiano e Margherita, due fratelli, noti sul web come 'I Terconauti', che fanno informazione sui temi dell’autismo con simpatia e ironia.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pellegrini (Regione Puglia): “La nostra regione garantisce opportunità per i talenti”

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(Adnkronos) – “Vogliamo valorizzare i nostri talenti e far sapere che per loro la Puglia garantisce un’opportunità”.Sono le parole di Silvia Pellegrini, direttore del Dipartimento lavoro, istruzione e formazione della Regione Puglia, intervenuta nel corso dell’evento "Abcd – A Bari Capitale Digitale", dove sono stati mostrati alcuni dei risultati della strategia regionale #mareasinistra.  “La nostra idea nasce dall’intento di contrastare quella che è la trasformazione demografica e la crisi dell’invecchiamento della popolazione nel Mezzogiorno – spiega la dirigente regionale – i nati in culla che si riducono, l’assottigliamento dei giovani e l’espatrio dei laureati senza una compensazione dei rientri, costituiscono il quadro di contesto che ha spinto la Regione a mettere in piedi questa cornice, all’interno della quale si punta ad evitare la rarefazione delle risorse umane.

La valorizzazione dei nostri talenti passa anche attraverso azioni come Pass Laureati – prosegue – una misura a sostegno delle borse di studio per l’alta formazione specialistica.Oppure con quelle del diritto allo studio.

O ancora con misure che puntino sull’orientamento.Ci sono anche interventi a sostegno delle fragilità, penso alla cassa integrazione guadagni a zero ore, o a favore della formazione, ma anche programmi come Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori) o Garanzia Giovani che permettono la riqualificazione con il reskilling o l’upskilling a favore dei giovani.

L’offerta è veramente ampia e si potenzierà sempre di più.In questo contesto l’evento ‘A Bari Capitale Digitale’ diventa un grande momento di connessione, di inclusione e di rete per combattere e contrastare la dispersione scolastica, ma anche le diseguaglianze – continua Silvia Pellegrini – vogliamo fare in modo che ci sia un continuo processo di apprendimento e di acquisizione di conoscenze e competenze.

Il nostro obiettivo è che i nostri giovani imparino il saper fare ma anche e soprattutto il saper essere, che li connoterà come cittadini con grande visione del futuro”, conclude Pellegrini . “Iniziativa editoriale cofinanziata dall'Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR – FSE+ 2021-2027” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 13enne ferito da colpo d’arma da fuoco alla testa: è in pericolo di vita

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(Adnkronos) – Tredicenne ferito alla testa con un colpo di arma da fuoco a Roma.Il ragazzo è arrivato al pronto soccorso dell'ospedale San Camillo ieri sera intorno alle 23.  I poliziotti del commissariato San Paolo, chiamati dal posto di polizia dell'ospedale sono impegnati negli accertamenti insieme ai colleghi della Squadra mobile.

Nell'abitazione del ragazzino, italiano, è stata trovata una pistola regolarmente detenuta.Non si esclude l'ipotesi dell'incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, De Franchi (Regione Puglia): “Tanta gente torna verso Sud per lavoro”

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(Adnkronos) – “Nella nostra narrazione tradizionale si emigra verso il Nord.C’è tanta gente che adesso invece compie il percorso inverso tornando verso il Sud scegliendo di portarsi il mare Adriatico sulla sinistra”.

Ad affermarlo è Rocco De Franchi, Direttore della Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia, nel corso dell’evento "Abcd – A Bari Capitale Digitale', l’evento in cui studenti, professori, professionisti e imprenditori di tutta l‘Italia digitale si incontrano per confrontarsi su nuovi modi di lavorare ed essere parte della rinascita del Sud.La Regione Puglia è stata protagonista con la promozione della strategia #mareAsinistra, ispirata proprio all’idea del ritorno lungo la dorsale adriatica.

Una serie di azioni messe in campo grazie alle opportunità offerte dal Programma Regionale Puglia Fesr Fse+ 21/27, un tema fondamentale per lo sviluppo del territorio che si integra perfettamente con gli argomenti dell’evento.  
#mareAsinistra è la strategia di attrazione e valorizzazione dei talenti che, rientrando o restando, scelgono la Puglia per innovare, lavorare e costruire il proprio futuro, trasformandola in un ecosistema fertile per la crescita personale e professionale.Prosegue De Franchi “Il Pil della Puglia 2024 cresce del 5,8%, quello dell’Italia del 2,6% e quello della Lombardia del 2,4%.

Siamo ben oltre il doppio.Significa che abbiamo fatto qualcosa di importante.

Siamo ancora tra il non più e il non ancora.Dobbiamo fare modo che questa crescita non sia solo frutto della contingenza e del momento d’oro del turismo ma qualcosa di continuo.

Lo facciamo mettendo insieme la formazione, il lavoro di qualità e le tante energie non soltanto pugliesi”. “Iniziativa editoriale cofinanziata dall'Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR – FSE+ 2021-2027” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, messaggio a congresso Lega: “Nostra compattezza rende l’Italia centrale nel mondo”

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(Adnkronos) – Anche Giorgia Meloni interviene oggi, 6 aprile, al congresso della Lega. "Ci tenevo, seppure brevemente, a portare il mio saluto – afferma in un videomessaggio – . È un momento importante, chiaramente, per qualsiasi partito.In termini di organizzazione e scrittura delle mozioni congressuali, di preparazione dei documenti, con l'involgimento dei militari, un Congresso non è mai una perdita di tempo. È sempre un grande esercizio di democrazia e ciò che rafforza e rende un partito vivo, vitale, dinamico".

Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato al congresso federale della Lega in corso a Firenze.  "Celebrare un Congresso mentre si è al governo – ha aggiunto Meloni – vuol dire che le responsabilità istituzionali non ci hanno distratto dall'ascolto dei nostri elettori, della gente, dei territori non ci hanno allontanato da chi ci sostiene, da chi ci dà la forza di proseguire in questo cammino un cammino che è entusiasmante, nella sua difficoltà, ha tratti fisicamente molto impegnativo che però ci ha permesso di entrare pochi giorni fa nella lista dei 5 governi più durabili della storia repubblicana e, fatto ancora più importante, dopo due anni e mezzo di governo noi possiamo ancora contare sul consenso della maggioranza degli italiani".  "La nostra coesione, la nostra compattezza – ha proseguito la premier – ci hanno dato la forza di costruire una visione di sviluppo per l'Italia, di restituirle quella centralità internazionale che per troppi anni le è stata negata, di mettere in cantiere le grandi riforme che la nazione aspetta da decenni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco a sorpresa in piazza San Pietro per il Giubileo dei malati: “Grazie tante”

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(Adnkronos) – "Buona domenica a tutti.Grazie tante".

Papa Francesco è arrivato a sorpresa oggi, 6 aprile, in piazza San Pietro per la celebrazione del Giubileo dei malati.Al termine della messa Francesco, in sedia a rotelle, si è unito alla benedizione finale e ha pronunciato poche parole.  Il Pontefice, accompagnato dall’infermiere Massimiliano Strappetti, indossava i naselli per l’ossigeno.  "Certamente la malattia è una delle prove più difficili e dure della vita, in cui tocchiamo con mano quanto siamo fragili", ha scritto il Papa nell'Angelus letto da mons.

Rino Fisichella.Il Pontefice parla della malattia che anche lui sta vivendo: “Essa può arrivare a farci sentire come il popolo in esilio, o come la donna del Vangelo: privi di speranza per il futuro.

Ma non è così.Anche in questi momenti, Dio non ci lascia soli e, se ci abbandoniamo a Lui, proprio là dove le nostre forze vengono meno, possiamo sperimentare la consolazione della sua presenza”.  “Egli stesso, fatto uomo, – scrive Bergoglio – ha voluto condividere in tutto la nostra debolezza e sa bene che cos’è il patire.

Perciò a Lui possiamo dire e affidare il nostro dolore, sicuri di trovare compassione, vicinanza e tenerezza”.  “Ma non solo.Nel suo amore fiducioso, infatti, Egli ci coinvolge perché possiamo diventare a nostra volta, gli uni per gli altri, “angeli”, messaggeri della sua presenza, al punto che spesso, sia per chi soffre sia per chi assiste, il letto di un malato si può trasformare in un ‘luogo santo’ di salvezza e di redenzione”, sottolinea il Papa nel testo preparato per l’occasione.  Il Papa, nell’Angelus prega “per i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari, che non sempre sono aiutati a lavorare in condizioni adeguate e, talvolta, sono perfino vittime di aggressioni.

La loro missione non è facile e va sostenuta e rispettata”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marine Le Pen a congresso Lega: “Non cederemo mai a violazione della democrazia”

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(Adnkronos) – "La decisione che è stata assunta contro di me è una decisione che scrive la parola fine a tutti i principi dello stato di diritto, perché sono stata condannata all'interdizione dai pubblici incarichi con un'esecuzione immediata e questo significa che io non posso avere il doppio grado di giudizio".Lo ha detto Marine Le Pen, ex presidente del Rassemblement National, in videocollegamento con il congresso federale della Lega, in corso a Firenze, a proposito della sua recente condanna da parte del Tribunale di Parigi a quattro anni di carcere, di cui due da scontare con braccialetto elettronico, a una multa di 100.000 euro e a cinque anni di ineleggibilità con effetto immediato, il che le impedisce di candidarsi alle elezioni presidenziali francesi del 2027. "L'attacco è molto violento – ha aggiunto Le Pen – Questo attacco è nei miei confronti, ovviamente, ma questo non è un problema, ma è nei confronti di tutto il popolo francese perché questa decisione non rimette in discussione il mio futuro, ma rimette in discussione il futuro del nostro Paese, il futuro dei francesi che non avranno scelta, non potranno scegliere, non potranno votare per un candidato che loro vogliono vedere alla guida del nostro paese, visto che ero peraltro favorita per le elezioni presidenziali dai sondaggi".  Sollecitata dalle domande del leader della Lega Matteo Salvini, Le Pen ha spiegato che contro la sentenza "ovviamente lotteremo, noi non abbasseremo mai le braccia di fronte a questa violenza; quindi noi non cederemo mai di fronte alla violazione della democrazia.

Utilizzeremo tutti gli strumenti giuridici per poter presentarci a questa elezione presidenziale e quindi mettere in scacco questo tentativo di scrivere la parola fine al funzionamento democratico della Francia". "La nostra sarà una lotta pacifica, democratica", ha aggiunto.  Da parte sua Salvini, ha sollecitato "un grande applauso" della platea congressuale per Marin Le Pen. "Spero che questo affetto umano prima che politico ti arrivi Marine", ha detto il leader della Lega. "Sei vittima di un atto di violenza, di arroganza e di ingiustizia".Ringraziando per l'applauso, Le Pen si è rivolta a Salvini dicendo: "Sai benissimo quello che sto vivendo, perchè lo hai vissuto anche tu".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Follini: “L’interesse nazionale spinge verso la dimensione europea”

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(Adnkronos) – "La questione dei dazi cambia alcuni fondamentali caratteri della nostra politica di casa.Poiché mette a soqquadro, una volta di più, le due coalizioni principali – che sull’argomento e i suoi dintorni coltivano da tempo opinioni piuttosto diverse.

E poiché spinge la Meloni a ridisegnare -forse- una parte significativa della sua proiezione internazionale.Laddove l’affinità ideologica con Trump (chiamiamola così) finisce per fare a pugni con la difesa degli interessi dell’economia italiana.

Fin qui, Meloni ha cercato di contemperare le due cose.Apprezzamento per la destra americana, in nome di una visione quasi – quasi – comune.

E strenua difesa del nostro sistema imprenditoriale, largamente basato sul traino delle esportazioni.  Così, da Palazzo Chigi è stato quasi recitato un mantra, in base al quale si potevano felicemente sovrapporre un europeismo non troppo enfatico e un atlantismo alla vecchia e cara maniera.Ora la svolta del presidente americano sui dazi sembra buttare all’aria proprio questa sottile linea di equilibrio.

Sfidando l’Europa, e ovviamente anche l’Italia, o a sottomettersi docilmente, accettando il fatto compiuto, oppure a reagire vigorosamente, prendendo atto di un conflitto che ormai è nelle cose.Dilemma che inevitabilmente costringerà di qui in avanti Giorgia Meloni a ridisegnare anche il suo percorso.

E che assai probabilmente invoglierà Salvini a renderle più complicato quel percorso.  Il fatto è che tutti questi cambiamenti sembrano annunciare una nuova regola che impronta l’ordine mondiale.Laddove per qualche decennio la sfida era stata tra le suggestioni della democrazia e quelle del comunismo.

Poi aveva opposto liberaldemocrazie e autocrazie di vario colore.E infine oggi sembra destinata ad avvenire tra paesi cruciali e paesi (o insieme di paesi) più marginali.

In fondo il 'dialogo' tra Trump e Putin a spese della povera Ucraina è parso alludere proprio a uno scenario di questo tipo: un cinico negoziato tra i paesi che contano a spese delle sorti e degli interessi dei paesi e dei popoli che contano meno.  Nel caso in questione le cose si sono poi rivelate più complicate di così, e non s’è ancora capito come andranno a finire.Ma almeno l’intenzione dei due uomini 'forti' è risultata fin troppo chiara e promette -o meglio minaccia- di riprodursi chissà quante altre volte.

In questo quadro è piuttosto ovvio che per l’Europa così com’è, immobile in se stessa, non ci sarà molto posto.O almeno, che il posto andrà guadagnato con molta più determinazione e molta più unità di quanto si sia visto fin qui.

Circostanza che per l’appunto costringe ora la Meloni a una svolta, ponendola di fronte a un bivio.O si libera definitivamente di quelle vecchie parole d’ordine così poco europeiste (che Salvini, per l’appunto, non perde l’occasione di fare sue) e mette nel conto almeno una fase di relazioni più tese con l’alleato americano.

Oppure ne resta prigioniera, magari confidando di incontrare qualche riguardo in più nel nome di quel briciolo di affinità ideologica che si rintraccia nel passato di entrambi.Il dosaggio delle parole in queste prime ore fa capire quanto stretto sia il passaggio che il governo ha davanti a sé.  Ma paradossalmente è proprio l’interesse nazionale che oggi spinge più decisamente verso la dimensione europea.

Dato anche che l’amministrazione americana ha 'regalato' gli stessi dazi a tutti i paesi dell’Unione, lasciando intendere -forse per la prima volta- che non ha nessuna intenzione di fare la differenza tra europei più buoni ed europei più cattivi.Ed è forse proprio questo che ci dovrebbe far riflettere tutti.

E’ finito il tempo in cui Washington, ai tempi dell’Iraq, si sceglieva gli alleati privilegiati dividendo la 'vecchia' e la 'nuova' Europa.Ora siamo finiti tutti nello stesso calderone.

Una piccola sfumatura, paradossalmente positiva, in un frangente in cui tutto sembra volgere verso quel segno 'meno' che le borse di tutto il mondo in queste ore riassumono e amplificano". (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)