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Migranti, rispetto per la donna nella lista di ‘doveri’ per chi arriva: la proposta FdI

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(Adnkronos) – Dare più spazio ai 'doveri' nell'opuscolo che viene consegnato ai migranti richiedenti asilo, non limitandosi a un generico dovere di rispetto delle leggi italiane ma rendendo esplicito quello di rispettare le donne e la parità di genere.E' la proposta di legge di Fratelli d'Italia, presentata in una conferenza stampa alla Camera dai firmatari Sara Kelany e Francesco Filini e dai capigruppo di Fdi di Camera e Senato Galeazzo Bignami e Lucio Malan. ''Proponiamo – ha detto Kelany – di aggiungere alla lista dei diritti che vengono consegnati ai soggetti che fanno richiesta di asilo l'esplicitazione di doveri quindi oltre al rispetto delle norme dell'ordinamento anche l'esplicito rispetto delle donne e della parità di genere viste le derive che abbiamo visto negli ultimi anni.

E' necessario rendere edotti quelli che arrivano sul nostro territorio che in Italia si rispettano le leggi italiane, le donne e la parità di genere.Noi veniamo da 10 anni in cui le sinistre hanno sgovernato, ora stiamo cambiando passo: i nostri valori non sono negoziabili''. In questo opuscolo, ha sottolineato Malan, i ''doveri sono concentrati in poche righe e a parte quello generico di rispettare le leggi italiane, in realtà ci sono scritte le modalità con cui si ottiene l'asilo.

E' importante bilanciare le due cose.Chi resta qui deve accettare le leggi dello Stato, se chiedono asilo è perché i diritti non sono garantiti nei loro paesi e bisogna evitare che le stesse discriminazioni avvengano in Italia, dicendo 'è la loro cultura’''.

Una ''importante iniziativa'', ha sottolineato Bignami che ''rimuove la possibilità di incomprensioni ed equivoci".Una proposta di legge che, sottolinea Filini, ''rappresenta un cambiamento culturale perché l'Italia non è la Repubblica delle banane''. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone del Mobile, Spada (Assolombarda): “In Lombardia settore genera export per 4,8 miliardi”

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(Adnkronos) – “Il settore industriale del design e dell’arredo in Lombardia impiega 50mila addetti e conta 7,7mila unità locali di aziende che generano esportazioni per 4,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del totale export nazionale del settore".Lo ha detto Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, durante l'inaugurazione della 63esima edizione del Salone del Mobile, in corso a Milano.  Monza Brianza e Milano rappresentano i principali poli produttivi della regione.

Nel settore, Monza e Brianza "vanta 12mila occupati e un export di 1,2 miliardi di euro – ha rimarcato -, mentre a Milano gli addetti sono 6,3mila e le esportazioni raggiungono 1,1 miliardi di euro.Questi numeri testimoniano l’eccellenza delle nostre imprese, vere protagoniste del Made in Italy che il mondo ci invidia".  L’edizione 2025 del Salone del Mobile "sarà un’importante vetrina per il settore, offrendo nuove opportunità di crescita e di espansione su nuovi mercati internazionali: un’occasione ancora più cruciale alla luce delle incertezze legate ai dazi Usa, paese che genera l’11% dell’export lombardo del design e dell’arredo. "Il fatto che Giorgia Meloni voglia incontrare tutto il sistema è sicuramente un segnale.

Ognuno porterà la sua problematica e mi auguro che ci sia la possibilità di trovare una soluzione" anche se "a mio avviso, la soluzione fondamentale è quella che l'Europa tratti con gli Stati Uniti, perché se noi abbiamo un surplus commerciale dal punto di vista della vendita dei beni, non dimentichiamoci che dal punto di vista dei servizi gli Usa hanno surplus decisamente più alto".  "Questo clima di incertezza penalizza le aziende che non hanno prospettive, non investono e attendono per cercare di comprendere come interpretare al meglio la situazione, ma poi passano i mesi e gli effetti li ritroviamo sul Pil.Mi auguro che una soluzione venga trovata presto". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Feltrin (Federlegno): “Preoccupati, ma proposta Meloni dimezzamento tariffe sarebbe ottimo risultato”

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(Adnkronos) – "Siamo preoccupati" dei dazi imposti dal presidente statunitense Donald Trump, "perché è una situazione di incertezza, perché siamo sicurissimi che questi dazi saranno mantenuti e per quanto tempo saranno mantenuti.Quindi la situazione è in itinere".

lo ha detto oggi il presidente di Federlegno Arredo, Claudio Feltrin, a margine dell'inaugurazione della 63esima edizione del Salone del Mobile. La situazione "impatta sui listini" perché "questo 20% gli importatori lo potranno assorbire all'inizio e condividere con noi produttori una parte di questi dazi, ma è chiaro che non può essere un gioco eterno.Se potranno essere dimezzati sarebbe una bella notizia" ha poi sottolineato Feltrin.

Diciamo che noi , cercando sempre, da parte nostra, siamo posizionati con il nostro Made in Italy sulla fascia alta e di conseguenza risentiamo un po' meno di questo contraccolpo" ha aggiunto." Ecco che però il fatto di un possibile dimezzamento di dazi, come sembrerebbe voler proporre la nostra presidente Meloni nel prossimo viaggio che mi pare sia il 16 di questo mese, se ottiene questo risultato sarebbe un ottimo risultato" ha rimarcato.  L'apertura del Salone del Mobile "è forse la migliore situazione con cui si può affrontare un momento di incertezza e di crisi" perché "ci permette di reagire immediatamente a questa situazione, cercando e rafforzando quei rapporti con mercati anche che sono un po' periferici, ma sui quali le nostre aziende possono incentivare i loro sforzi per poter eventualmente recuperare quelle parti di fatturato che potrebbero essere messe a rischio da questi dazi" ha ribiadito Feltrin.Il presidente di Federlegno ha poi detto come i primi visitatori americani "sono chiaramente preoccupati perché i fondi pensione hanno perso il 20 per cento in una settimana" e rappresentano "la sicurezza del loro futuro". "Vivono in questa bolla, un limbo che aspettano tutti cosa sarà la prossima decisione nei prossimi giorni". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions, Europa League e Conference: come comprare i biglietti per le finali

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(Adnkronos) – La Uefa ha aperto la vendita dei biglietti per le finali delle coppe europee.Dalla Champions League alla Conference League, passando per l'Europa League, sui canali ufficiali della Federazione sono state diffuse tutte le informazioni utili ai tifosi per assicurarsi gli ambiti tagliandi (disponibili in questa fase fino all'11 aprile).

Ecco tutte le cose da sapere.  La prima cosa da sapere per assistere a una finale delle competizioni Uefa è che la maggior parte dei biglietti sarà destinata ai tifosi delle squadre partecipanti e al pubblico generico.Nel secondo caso, i biglietti saranno venduti tramite sorteggio.

I tagliandi “Fans First”, i più accessibili, saranno invece riservati ai tifosi delle squadre che parteciparanno a una finale.Il processo di vendita e assegnazione dei biglietti per i tifosi delle squadre finaliste è gestito direttamente con i club, mentre i restanti sono destinati alla struttura organizzativa locale, alle federazioni che fanno parte della Uefa, ai partner commerciali, ai broadcaster e alla stessa Uefa. La finale di Champions League 2025 si giocherà a Monaco di Baviera, in Germania, il 31 maggio alle 21.

Per tifosi e pubblico generale, il totale dei biglietti disponibili sarà di 38.700 su 64.500.Le due squadre finaliste riceveranno 18.000 tagliandi, mentre i restanti saranno venduti sul sito della Uefa.

Ecco i prezzi: Fans First (per i tifosi delle squadre): 70 € Categoria 3: 180 € Categoria 2: 650 € Categoria 1: 950 € I biglietti per spettatori disabili costano invece 70 euro e includono un biglietto omaggio per un accompagnatore. La finale di Europa League 2025 si giocherà invece il 21 maggio alle 21 allo stadio San Mamés di Bilbao, in Spagna.Il totale dei biglietti disponibili per tifosi e pubblico generale sarà di 41.000 su 49.600 (in questo caso, le due squadre avranno fino a 15.000 biglietti ciascuna, mentre i restanti tagliandi saranno in vendita sul sito della Uefa).

Ecco i prezzi: Fans First (per i tifosi delle squadre): 40 € Categoria 3: 65 € Categoria 2: 160 € Categoria 1: 240 € I biglietti per spettatori disabili costano invece 40 euro e includono un biglietto omaggio per un accompagnatore. La finale di Conference League 2025 si giocherà invece il 28 maggio alle 21 al Wroclaw Stadium di Breslavia, in Polonia.Il totale dei biglietti disponibili per tifosi e pubblico generale sarà di 35.000 su 41.300 (12.500 biglietti per ognuna delle squadre finaliste, i restanti saranno venduti sul sito della Uefa).

Ecco i prezzi:  Fans First (riservati ai tifosi delle squadre): 25 € Categoria 3: 45 € Categoria 2: 140 € Categoria 1: 190 € I biglietti per spettatori disabili sono disponibili a 25 euro e includono un biglietto omaggio per un accompagnatore.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciro Massa: L’anima artistica di Castellammare e la voce dell’VIII Torneo della Legalità

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Otto anni di impegno costante, di passione civile e di messaggi forti rivolti alle nuove generazioni. Il Torneo della Legalità è giunto alla sua ottava edizione, confermandosi un appuntamento cruciale per la sensibilizzazione dei giovani sui valori fondamentali del rispetto delle regole e della convivenza civile. E anche quest’anno, a fare da collante e a dare voce all’evento, c’era Ciro Massa, il poliedrico direttore artistico e presentatore che fin dalle prime battute ha sposato con entusiasmo l’iniziativa.

“È sempre un’emozione ed è soprattutto un onore essere presente qui ogni anno”, ha dichiarato con sincera partecipazione Ciro Massa, intervistato a bordo campo mentre le giovani promesse si sfidavano all’insegna del fair play. “A momenti fanno gol, che poi seguo il calcio!”, ha aggiunto con un sorriso, stemperando la solennità del momento con la sua consueta verve.

Massa non nasconde la sua soddisfazione nel vedere crescere di anno in anno la partecipazione e l’entusiasmo che circondano il torneo. “È un piacere, un onore essere qui presente per moderare questa manifestazione. Ottavo anno con questo Torneo della Legalità, una soddisfazione enorme perché poi, tra l’altro, ogni anno è sempre più numeroso il pubblico. I ragazzi sono veramente fantastici, sia in campo che sugli spalti”.

Il suo ruolo non si limita a quello di semplice presentatore; Ciro Massa è un vero e proprio motore dell’evento, un volto amico che sa trasmettere con la sua energia l’importanza del messaggio: “Siamo qui, ancora a dire: ragazzi, la legalità è la base di tutto il vivere civile”.

Parole di ringraziamento sono state rivolte da Massa a chi rende possibile la realizzazione di questa importante iniziativa: “Grazie a tutto lo staff e ai dirigenti delle scuole e delle forze dell’ordine che hanno organizzato per l’ottava volta questa manifestazione. Giornata fantastica, ci stiamo divertendo. Evviva la legalità!”.

Concludendo il suo intervento, Ciro Massa ha augurato a tutti un buon proseguimento di giornata e ha dato appuntamento alle prossime edizioni, confermando il suo immancabile sostegno a un evento che anno dopo anno continua a seminare i valori della legalità nel cuore dei giovani di Castellammare di Stabia.

Salone del Mobile, Sala: “Attenti a non sottovalutare la forza del settore”

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(Adnkronos) – La 63esima edizione del Salone del Mobile "capita in giorni un po' delicati, ma dobbiamo avere la volontà di guardare avanti e di cambiare.Dobbiamo essere attenti a non sottovalutare la forza di questo settore che conosco bene per storia famigliare.

Ci sono persone che hanno una gran voglia di fare".Lo ha detto oggo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante la cerimonia d'inaugurazione del Salone del Mobile.  Il primo cittadino meneghino ha poi aggiunto come "Noi ci aspettiamo 800 mila persone" per la Design Week, "il che significa anche tanto lavoro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Fontana: “Credo sempre in dialogo con Usa”

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(Adnkronos) – Sulle tariffe imposte dal presidente statunitense Donald Trump "c’è preoccupazione da parte di tutti", ma il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, spera "ci possa essere un dialogo, e che quello che oggi sembra irreparabile possa essere modificato o ridotto" perché "io credo sempre nel dialogo con gli Stati Uniti".Lo ha detto oggi a margine della cerimonia inaugurale del Salone del Mobile, a Milano.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Urso: “Con Ue evitare escalation o tutti pagheremmo il costo”

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(Adnkronos) – "Credo che in questa fase dobbiamo essere consapevoli che con la nostra Unione Europea dobbiamo assolutamente evitare un escalation di misure daziarie" perché "se si innesta l’escalation è una guerra commerciale globale e tutti ne pagheremmo il costo.Certamente noi europei più di altri".

Lo ha detto oggi il ninistro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, durante la cerimonia di apertura della 63esima edizione del Salone del Mobile, a Milano. "Dobbiamo sempre auspicare – ha poi ribadito Urso -, soprattutto tra le due sponde dell’Atlantico, come noi per primi abbiamo detto, dazi zero sui beni, in modo da riunificare l’Occidente anche sulle sue basi produttive e commerciali quando deve affrontare una sfida competitiva globale così difficile". "Sappiamo che oggi è difficile pensare a un mondo senza barriere tra le due sponde dell’Atlantico, ma quella deve essere la nostra visione strategica.Non dividere l’Occidente, ma riunirlo e accogliere insime la sfida tecnologica, scientifica, produttiva e commerciale degli altri continenti" ha poi concluso il ministro. Secondo il ministro alle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, è necessario "aprire a nuovi accordi di libero scambio nei confronti dei mercati in crescita e accoglienti per i nostri prodotti.

Mi riferisco – ha aggiunto -, per esempio, all'accordo di libero scambio con il Messico, a quello già definito con il Mercosur e a quelli nuovi che si possono realizzare da subito lungo l'asse dell'Indo-Pacifico con il Consiglio di cooperazione del Golfo, con l'India, l'Indonesia, la Malesia, Filippine, Australia, laddove peraltro i prodotti italiani trovano sempre più riscontro". “Chiederemo all’Unione Europea una misura shock di semplificazione, sburocratizzazione, di moratoria regolatoria e nel contempo anche di sospendere alcune di quelle regole folli del green deal che hanno condannato alla decadenza l’industria del nostro continente”.  “La prima risposta che l’Europa deve dare – ha sottolineato il ministro – è quella di decidere sul proprio destino e quindi di rimettere in moto la macchina dell’impresa europea”. “Su questo ci troveremo insieme anche con gli Stati Uniti perché è una sfida comune” ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brignone dopo l’intervento: “Io non mollo, Milano Cortina è uno stimolo”

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(Adnkronos) –
Federica Brignone punta le Olimpiadi di Milano Cortina.La sciatrice azzurra, dopo l'operazione per il grave infortunio rimediato in seguito a una caduta durante i campionati italiani di gigante, è stata dimessa dalla clinica 'La Madonnina' di Milano e ha già iniziato il percorso riabilitativo: "Oggi non possiamo sapere se ci sarò ai Giochi di Milano Cortina, ma sono uno stimolo come lo erano prima.

Ora non voglio che questa cosa distrugga il mio percorso: l'importante è guarire bene e tornare competitiva, per giocarti delle medaglie devi essere al 100 per cento", ha detto la campionessa del mondo ai cronisti uscendo dalla clinica. "È stato un intervento più tosto di quanto pensassi ma non sono una che molla.Capiremo quale è la cosa più giusta da fare, lunedì inizierò la fisioterapia, non so quanto ci vorrà.

Tornassi indietro rifarei le stesse scelte, dopo gli Assoluti avrei ripreso il programma degli allenamenti", ha continuato Brignone, "ringrazio tutti per l'affetto e l'energia, sono cose che capitano a una sciatrice e che quando succedono ti rendono migliore". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Numeri telefono vertici Stato online, procura di Roma avvia un’indagine

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(Adnkronos) – La procura di Roma ha avviato un'indagine sulla presunta diffusione online di contatti e numeri di telefono di rappresentanti istituzionali e vertici dello Stato.Si tratta di un fascicolo modello 45, quindi, senza indagati né ipotesi di reato, coordinato dal procuratore capo Francesco Lo Voi.  Intanto a piazzale Clodio è già arrivata una prima informativa della polizia postale, sul caso sollevato da un esperto di cybersicurezza sulla possibilità di reperire online contatti e numeri di telefono di rappresentanti istituzionali e vertici dello Stato.  A quanto si apprende il caso sarà valutato dal Copasir.

Oggi pomeriggio era già fissata una riunione del Comitato con all'ordine del giorno l'esame della proposta di relazione sull’attività svolta dallo stesso organismo parlamentare e non è escluso che nel corso della seduta si facciano valutazioni anche su questa vicenda.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VIII Torneo della Legalità: L’Amministrazione Comunale sostiene lo sport come baluardo contro la devianza

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Non potevano mancare oggi, in questa importante cornice del Torneo della Legalità, i veri padroni di casa: l’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia, che per l’ottava volta consecutiva ha concesso l’utilizzo dell’impianto cittadino per ospitare questa significativa manifestazione.

Sebbene il Sindaco non fosse fisicamente presente, la voce dell’amministrazione comunale si è fatta sentire forte e chiara. Un rappresentante ha voluto sottolineare l’importanza di questo appuntamento annuale: “Questa manifestazione è già l’ottava volta che viene fatta. È quindi fondamentale che si realizzino eventi come questo, che riguardano sempre lo sport, perché, con tutti i problemi che ci circondano e le possibili distrazioni per i nostri ragazzi, l’amministrazione si sta impegnando attivamente per promuovere numerose iniziative sportive. L’obiettivo è chiaro: offrire un valido supporto ai giovani, allontanandoli da strade sbagliate.”

Il rappresentante dell’amministrazione ha poi evidenziato la ricchezza del tessuto scolastico stabiese: “Eh sì, diciamo, due scuole sul territorio, sulla città di Castellammare, non è facile vedere città che hanno diverse istituzioni. A Castellammare ci sono il Liceo Severi, lo Sturzo, il Vitruvio, l’Alberghiero, il Ferrari. Questo fa capire che comunque il territorio di Castellammare è attenzionato da chi vuole fare anche istruzione. Quindi è importante capire che la nostra città è una città importante, ma deve essere tutelata e questo evento sulla legalità può essere un buono strumento. Tutti questi istituti nominati, logicamente associati a delle associazioni che fanno anche altre attività sportive, possono essere in simbiosi per far sì che questi ragazzi magari si possano dedicare per fare altre attività sportive, perché Castellammare è da sempre stata fucina di talenti anche in altri sport e quindi è importante che si faccia conoscere, attraverso la legalità, che Castellammare ha bisogno di fare sport.”

Inevitabile un accenno alla squadra di calcio locale, la Juve Stabia, soprattutto dopo la recente partita contro la Salernitana: “Da ex sportivo spero che la Juve Stabia arrivi nelle prime due, così non incappiamo in altri problemi, però per come si sta comportando penso che almeno lo spareggio paly off sia alla portata della Juve Stabia perché ho visto che è un gruppo molto coeso, tutti hanno lo stesso obiettivo e speriamo bene che questa città ritorni un’altra volta a fiorire. A parte che è sicuro che l’anno prossimo si farà la sede B, però speriamo in qualcosa di meglio.”

L’impegno dell’Amministrazione Comunale nel sostenere il Torneo della Legalità e, più in generale, le iniziative sportive, rappresenta un segnale di speranza e un investimento concreto nel futuro dei giovani di Castellammare di Stabia, nella convinzione che lo sport possa essere un potente strumento di crescita e di allontanamento da contesti negativi.

Federica Pellegrini, il secondo posto a Ballando: “Ti brucia eh?”. L’imitazione a GialappaShow

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(Adnkronos) –
Federica Pellegrini protagonista della seconda puntata di Gialappashow.La campionessa olimpica di nuoto ha affiancato Mago Forest nella conduzione dello show di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's Band.

A colpire i telespettatori è stata l'imitazione di Giulia Vecchio nei panni di Milly Carlucci.  Giulia Vecchio, la prima new entry femminile dalla prima stagione del programma comico, ha vestito ieri i panni di Milly Carlucci approfittando della presenza di Federica Pellegrini, che ha partecipato al dance show di Rai 1 nell'ultima edizione conquistando la medaglia d'argento.A soffiarle il primo posto è stata Bianca Guaccero.   "Tra i ballerini di una notte, ecco Federica Pellegrini che ricordiamolo… è arrivata seconda dopo Bianca Guaccero", ha detto l'attrice e comica Giulia Vecchio, nei panni di Milly Carlucci, rinfacciando a Federica Pellegrini il secondo posto a Ballando.

E, stuzzicandola, ha aggiunto: "Brucia Federica, vero?Brucia eh?".  Un siparietto divertente che ha strappato una grassa risata alla campionessa olimpica.

E sui social i telespettatori non hanno potuto fare a meno di complimentarsi con l'attrice per l'imitazione: "È uguale a Milly Carlucci, soprattutto per la voce.Somiglianza incredibile".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette luce e gas, come evitare le truffe

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(Adnkronos) – Negli ultimi anni, tra la crisi energetica e la fine del mercato tutelato, un tema sempre più discusso è quello delle truffe sui contratti di energia.Eppure, sono ancora molti gli italiani che attivano offerte luce e gas attraverso canali non sicuri.

Tali modalità di attivazione sono quelle a più alto rischio di truffe, soprattutto perché non c’è modo, almeno sul momento, di verificare che si tratti di un canale ufficiale del fornitore.Ne è un esempio la tecnica dello spoofing, che i call center usano per falsificare il numero da cui chiamano, spacciandolo per un contatto del fornitore.  Molto spesso, dietro questi canali si celano organizzazioni terze, che attivano così contratti luce e gas non vantaggiosi e spesso all'insaputa del cliente, oppure veri e propri truffatori, che tentano di estorcere denaro con l'inganno o di rubare in casa.

I copioni utilizzati, a ogni modo, sono ricorrenti: spesso dichiarano un errore in bolletta, si spacciano per finti dipendenti del distributore di zona o di enti pubblici, per falsi agenti dei fornitori di energia o per presunti tecnici del contatore. Ci sono però dei segnali che possono aiutare l'utente a riconoscere i tentativi di truffa.Uno su tutti, spiegano da Switcho, è la comunicazione di un presunto obbligo di cambio fornitore: in realtà, non esiste alcuna legge che impone di effettuare periodicamente quest'operazione.

Un altro campanello d'allarme è la richiesta di dati di fornitura come i codici Pod e Pdr, informazioni utili ad attivare un nuovo contratto, anche all'insaputa dell'utente.A indizi più insidiosi si aggiungono altri più comuni, come la richiesta del codice Iban, che può far sospettare un tentativo di furto dei dati bancari, o la visita non annunciata di un tecnico del contatore, spesso a danno di soggetti fragili o anziani.  Come tutelarsi, dunque, davanti a questi campanelli d'allarme?

Ogni situazione è differente, ma in generale si consiglia di: non accettare offerte proposte tramite chiamata sospetta o di persona, perché non sono mai vantaggiose; verificare in autonomia le informazioni trasmesse dai call center o dagli agenti porta a porta, come proposte di cambio offerta, problemi con la bolletta o adesioni a programmi fedeltà, utilizzando sempre i canali ufficiali del proprio fornitore; non condividere tramite chiamata o di persona i propri dati sensibili, potenzialmente utili a portare a termine la truffa; rifiutare visite non precedute da avvisi o da comunicazioni ufficiali e verificabili, prestando sempre attenzione a eventuali annunci.  L'alternativa più sicura per cambiare tariffa luce e gas è l'adesione online.Sottoscrivendo un'offerta web, infatti, è possibile valutare le condizioni economiche e contrattuali nero su bianco. "Le offerte, sottoscritte online, sono anche le più vantaggiose – continua Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho –.

Secondo i dati del nostro Osservatorio, ad aprile 2025 le tariffe web per luce e gas permettono di risparmiare circa 380 euro rispetto alla tariffa media mercato".  Ulteriori vantaggi sono la bolletta digitale, che permette di risparmiare sulle spese postali, e l'opzione di domiciliazione bancaria come metodo di pagamento, che spesso consente di accedere a sconti aggiuntivi ed evita di far versare il deposito cauzionale a inizio contratto.Il consiglio è sempre di scegliere un comparatore che svolga, innanzitutto, un'analisi della bolletta e della tariffa attuale, in modo da poter realmente valutare la situazione di partenza e offrire solo soluzioni migliorative. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Design week: gruppo Fs presente con l’installazione ‘Pensiero binario’

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(Adnkronos) – Il Gruppo Fs Italiane partecipa alla Milano Design Week, in programma dal 7 al 13 aprile, con l’esposizione dell’installazione 'Pensiero binario', dedicata a uno degli elementi fondamentali dell’infrastruttura ferroviaria: il binario.L’opera, realizzata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini e in mostra all’Adi Design Museum di Milano, rappresenta il connubio tra tradizione e innovazione, simboleggiando la missione del Gruppo Fs nel costruire il presente e il futuro della mobilità del Paese. Il disegno della sua sezione è un’icona intramontabile: una forma armonica, a 'fungo', disegnata considerando il rispetto di norme ingegneristiche e di design.

Al suo interno, l'installazione ripercorre l’iter progettuale che ha portato al binario dei nostri giorni e, in mostra, sono presenti autentiche verghe di rotaia che è possibile toccare, per vivere a livello tattile un’esperienza di conoscenza dell’elemento cardine dell’infrastruttura.L'installazione, composta da legno proveniente da foreste certificate Fsc, è stata pensata per essere componibile, riutilizzabile ed esposta anche in moduli più compatti. All’esterno, la narrazione si focalizza sulla trasformazione del Paese che il Gruppo FS ha avviato attraverso le opere strategiche, mettendo in atto un piano di ammodernamento della rete ferroviaria straordinario, senza precedenti.

Grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il Gruppo ha già consuntivato oltre 12 miliardi di euro, un valore superiore alla pianificazione prevista. Ad oggi risultano aperti mediamente 1.200 cantieri al giorno, di cui 500 dedicati ad attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete e circa 700 per nuove opere.Questi lavori sono indispensabili per raggiungere gli obiettivi del Pnrr e rendere la rete ferroviaria più moderna, efficiente e sicura.

L’obiettivo, infatti, è di innalzare gli standard di efficienza della rete per garantire un’infrastruttura sempre più moderna, integrata, accessibile, performante, affidabile e veloce, per il trasporto di passeggeri e merci. Oltre ad eseguire interventi di manutenzione per il rinnovo della rete esistente, il Gruppo Fs è impegnato nella realizzazione di nuove linee ferroviarie per eliminare i divari infrastrutturali ancora esistenti tra Nord e Sud e per affiancare infrastrutture più capillari alla rete alta velocità, che fino a oggi ha visto il suo principale sviluppo nell’asse Torino-Milano-Roma-Salerno.Tra le opere in corso di realizzazione c’è la Brescia-Verona-Padova e, per potenziare il Sud, rientrano il completamento della linea Napoli-Bari, il nuovo collegamento Salerno-Reggio Calabria e lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia per beneficiare del sistema Av da Palermo a Milano. Contestualmente, è partita la campagna informativa e di comunicazione di Rete Ferroviaria Italiana sui cantieri programmati per il 2025.

La campagna ha l’obiettivo di informare i passeggeri nelle stazioni, attraverso i media tradizionali e il sito di Rfi, anche grazie a una sezione dedicata, per raggiungere i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.Ogni dettaglio dei lavori programmati, infatti, è stato studiato con cura per minimizzare gli inconvenienti temporanei e massimizzare i benefici a lungo termine, per tutti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, riecco Martin: in Qatar il debutto stagionale del campione del mondo

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(Adnkronos) – Dopo aver saltato i primi tre Gp del 2025 il campione del mondo della MotoGp Jorge Martin è pronto a fare il suo esordio stagionale nel prossimo fine settimana in Qatar.Lo annuncia l'Aprilia in un comunicato precisando che "dopo un inizio di stagione difficile segnato da due infortuni, prima nei test a Sepang e poi durante un allenamento, Jorge Martin avrà l’obiettivo di valutare la sua condizione fisica dopo quasi cinque mesi di inattività". "Ho tanta voglia di tornare in pista e sono felice di poter almeno provare a correre in Qatar – dice Martin -.

L’obiettivo sarà iniziare a costruire un po’ di fiducia con la RS-GP25 e cominciare a girare.Non so come sarà la mia condizione fisica, sicuramente non al 100%.

Proveremo a fare del nostro meglio e a crescere piano piano.Fisicamente non sono nemmeno sicuro di riuscire a finire una gara, ma se ci riusciremo, sarà una vittoria perché vorrà dire che sto iniziando a riprendermi.

Dobbiamo fare un passo alla volta per cercare di tornare al nostro livello appena possibile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VIII Torneo della Legalità, la Polizia di Stato scende in Campo: La legalità non è un gioco, è una cosa seria

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Ancora una volta, le forze dell’ordine, con una nutrita rappresentanza della Polizia di Stato, hanno partecipato attivamente all’ottavo Torneo della Legalità di Castellammare di Stabia. Un evento che va oltre la semplice competizione sportiva, trasformandosi in un’importante occasione di incontro e dialogo tra le istituzioni e il mondo della scuola. La presenza degli agenti in mezzo al campo, pronti a giocare al fianco degli studenti, è un messaggio chiaro e potente: la legalità non è un concetto astratto o una regola imposta, ma un valore fondamentale che si costruisce insieme, giorno dopo giorno.

“Sì, è bello poter partecipare all’ottava edizione del torneo,” ha dichiarato un rappresentante della Polizia di Stato. “È un momento di aggregazione anche con tutte le scuole per promuovere la legalità e per farci sentire anche noi vicini alla comunità. Quindi spero sia una bella giornata da trascorrere in maniera serena, di divertirci tutti quanti con i ragazzi delle scuole.”

L’impegno delle scuole di Castellammare nel promuovere la cultura della legalità è costante e va ben oltre la partecipazione a eventi come questo torneo.

Il giovane rappresentante della Polizia di Stato ha voluto lanciare un messaggio diretto ai ragazzi: “Sì, noi siamo presenti anche nelle scuole, facciamo spesso incontri con le scuole per trasmettere la nostra vicinanza ai ragazzi, per far vedere che siamo presenti e che devono collaborare anche per questa città di Castellammare che ha bisogno di tanta legalità e quindi con l’aiuto di tutti possiamo sempre far meglio.” Un invito alla collaborazione e alla consapevolezza che il futuro di una città come Castellammare di Stabia dipende dall’impegno di ognuno nel rispettare le regole e nel promuovere un vivere civile.

La partecipazione attiva delle forze dell’ordine al Torneo della Legalità sottolinea un aspetto cruciale del loro ruolo: non solo garanti dell’ordine pubblico e della repressione dei reati, ma anche educatori e figure di riferimento per i giovani, “Siamo vicini a tutti e ci devono vedere come un compagno, un amico e siamo sempre a disposizione di tutti.” Un messaggio di vicinanza e disponibilità che chiude un’importante giornata all’insegna dello sport e, soprattutto, della promozione di valori fondamentali per la crescita di una comunità più consapevole e rispettosa.

“Rischiamo un’Italia senza chirurghi”, l’allarme degli specialisti

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(Adnkronos) – L'Italia rischia di restare senza più chirurghi.Da Napoli l'allarme lanciato dalla Società italiana di chirurgia (Sic) e dall'Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi). "La chirurgia sta facendo passi da gigante anche grazie alle nuove tecnologie, ma a breve in Italia rischiamo di restare senza più chirurghi.

Oggi purtroppo i giovani si stanno allontanando da questa specializzazione, al punto che l'ultimo dato nazionale riporta un 50% di posti lasciati vuoti dai neolaureati e un tasso di abbandono dopo il primo anno del 20%, con picchi preoccupanti in alcune sedi dove nessun laureato si è iscritto al percorso formativo della specializzazione in chirurgia".Lanciano un Sos i vertici dei chirurghi italiani, accademici e ospedalieri: Ludovico Docimo, direttore della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università della Campania 'L.Vanvitelli' e presidente eletto Sic, e Vincenzo Bottino, direttore generale dell'Ospedale Evangelico Betania e presidente Acoi.

Su loro iniziativa dal 10 a 12 aprile si radunano all'Hotel Excelsior di Napoli alcuni dei più illustri chirurghi italiani per discutere de 'Le grandi rivoluzioni in chirurgia' (www.wecongress.it). La rivoluzione più evidente e galoppante è quella che viene dalle applicazioni della robotica e racconta anche l'eccellenza della chirurgia campana. "Con le tecniche robotiche in Italia nel 2024 sono stati eseguiti 14mila interventi chirurgici, con un incremento del 40% rispetto all'anno precedente.Di questi ben il 25% sono stati eseguiti in Campania.

In particolare a livello nazionale spicca il settore chirurgia dell'obesità nel quale negli ultimi 4 anni si è osservato un incremento del 600% degli interventi di chirurgia robotica", riferiscono Sic e Acoi.  Senza la mano dell'uomo, però, molti di questi progressi rischiano di arenarsi. "Molteplici sono le cause di questa crisi di vocazione alla chirurgia dei giovani medici italiani – evidenzia Docimo – dai rischi professionali sempre meno tutelati a livello giuridico ad un maggiore stress rispetto ad altre specializzazioni mediche non adeguatamente incentivato a livello economico.Temi sui quali i chirurghi italiani si attendono presto risposte dal nostro ministero della Salute". Dal genio ostacolato di Erich Mühe alla vittoria in Formula Uno di Carlos Sainz a 15 giorni dall'operazione: al centro del congresso di Napoli ci sarà anche un focus sulla storia dei progressi scientifici in chirurgia.  "Vogliamo raccontare ai giovani chirurghi e nel contempo divulgare al grande pubblico – spiega Docimo – che quello che oggi ci sembra scontato ed 'acquisito' rappresenta in realtà il frutto non solo di grandi intuizioni, ma anche di un crescente progresso tecnologico, raggiunto in modo assolutamente non facile e spesso frutto di vere e proprie battaglie culturali.

Ad esempio 40 anni fa Erich Mühe, un chirurgo tedesco di Erlangen, venne considerato un visionario irresponsabile quando pensò e realizzò con successo la prima colecistectomia laparoscopica al mondo.Fu aspramente criticato, deriso e addirittura sospeso dal suo Ordine dei medici.

Ma nonostante tale avversione, un piccolo gruppo di chirurghi, cresciuto con il passare degli anni, credendo in questa tecnica è andato avanti, affrontando anche concreti rischi di natura medico-legale, ed oggi tale approccio è diventato ideale e non soltanto per la colecistectomia, in quanto l'utilizzo della metodica è ormai esteso a gran parte delle patologie dell'apparato digerente, urinario, riproduttivo, respiratorio, osteoarticolare, e così via".  "Oggi ci sembra normale – sottolinea Bottino – che Sainz abbia vinto un gran premio di Formula Uno dopo appena 15 giorni dall'intervento di appendicectomia laparoscopica, tuttavia fino alla fine dell''800 l'appendicite non si curava con l'intervento chirurgico, portando alla morte molti pazienti che ne erano affetti.E anche in questo caso, negli anni '80, i primi ad eseguirla con tale approccio mininvasivo furono altrettanto criticati ed ostacolati". Nel corso del congresso di Napoli ci sarà anche il premio Premio giovani chirurghi under 40 'Enrico Di Salvo', dedicato al chirurgo napoletano fondatore di una delle associazioni di missioni umanitarie maggiormente attive in Sud Africa scomparso lo scorso febbraio, e si guarderà al futuro della chirurgia. "Sono convinto – conclude Docimo – che così come è avvenuto per la laparoscopia, in futuro le nuove tecnologie della robotica, per ora riservate ai policlinici universitari e ai grandi ospedali, si diffonderanno sempre più grazie a percorsi di formazione sempre più ampi e alla riduzione dei costi delle apparecchiature, per poi dare spazio a quanto il genio dell'uomo sarà in grado di offrire e che oggi esula finanche dalla nostra immaginazione.

Una nuova grande rivoluzione all'orizzonte che non può prescindere, però, dalla ripresa della vocazione dei giovani alla chirurgia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Impegno costante e valori Condivisi: Il ROSS di Castellammare sostiene ancora il Torneo della Legalità

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L’ottavo torneo della legalità risuona di valori importanti tra le mura del Romeo Menti, e anche quest’anno, un supporto fondamentale non è mancato: quello del Reparto Operativo Soccorso (Ross) di Castellammare di Stabia. La loro presenza costante e il loro impegno instancabile rappresentano un pilastro per la buona riuscita di questa manifestazione, dedicata in primis ai giovani ma con una risonanza che abbraccia l’intera città.

“L’emozione è sempre forte,” dichiarano con palpabile entusiasmo i rappresentanti del Ross. “Siamo fermamente favorevoli a queste iniziative per la legalità e, infatti, la nostra partecipazione è una costante. Ma il nostro impegno va oltre: siamo presenti non solo per la protezione civile, ma anche per il primo soccorso, la sicurezza generale e quella stradale.”

Questa occasione diventa così un megafono per lanciare un appello cruciale ai ragazzi che si affacciano alla maggiore età: “È un momento importante per sensibilizzarli su temi fondamentali e, parallelamente, per invitarli ad unirsi alla nostra associazione di volontariato. Le forze non sono mai abbastanza, e il loro contributo può fare la differenza.” L’invito si estende a chiunque senta la chiamata ad aiutare: “Chiunque voglia seguirci può trovarci sulle nostre pagine Facebook ‘Reparto Operativo Soccorso Castellammare di Stabia’ e Instagram. Le porte della nostra squadra sono sempre aperte per accogliere nuove energie.”

Per chi non avesse familiarità con il ruolo cruciale della protezione civile, il Ross offre una sintesi chiara ed efficace: “Basta pensare ai momenti difficili che ha attraversato il nostro Paese. Quando si verificano emergenze, calamità naturali, noi come istituzione siamo sempre in prima linea con tante persone, tanti ragazzi animati dalla volontà di fare del bene a chi è colpito.”

Un esempio tangibile di questo impegno è il recente intervento nei Campi Flegrei, duramente provati dall’attività sismica: “Siamo intervenuti immediatamente per il montaggio delle tende, offrendo un supporto concreto alle famiglie spaventate da questa situazione. Questo è un esempio, ma la protezione civile è molto di più, anche se questo ‘di più’ è spesso la nostra priorità.”

Il messaggio finale è un invito diretto e sentito all’azione: “Quindi, se state sul divano e non sapete cosa fare, venite a darci una mano. Il vostro contributo può fare la differenza nella vita di tante persone e nella crescita di una comunità più sicura e consapevole.” La presenza del Ross al torneo della legalità non è solo un supporto logistico, ma un vero e proprio motore di valori, un esempio concreto di cittadinanza attiva e un’opportunità per i giovani di diventare protagonisti del bene comune.

Mfe-Mediaset e l’opa su Prosiebensat, successo sarebbe risposta anche ai dazi di Trump

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(Adnkronos) – "Non succede tutti i giorni che un'azienda italiana si espanda all'estero, quasi sempre succede il contrario".Le parole di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe-Mediaset, pronunciate al Tg5 subito dopo l'annuncio di un'Opa lanciata per portare il suo Gruppo a salire oltre il 30% nella tedesca Prosiebensat, assumono una valenza 'nuova' anche alla luce del clima che la guerra commerciale sui dazi voluti da Donald Trump ha prodotto negli ultimi giorni. Per alcuni aspetti soprattutto.

Il primo è il peso di un'operazione che mette insieme piuttosto che separare, il contrario di una logica difensiva e protezionista.Vede un gruppo italiano muoversi con una strategia realmente europea, con l'obiettivo dichiarato di consolidare un settore in su cui si scommette.

Le intenzioni di Pier Silvio Berlusconi sono quelle di creare una media company paneuropea, aggiungendo al mercato italiano e a quello spagnolo, anche il mercato tedesco.Tornano utili le parole dell'amministratore delegato di Mfe-Mediaset. "Non nascondo che un progetto così ambizioso, che riguarda anche il primo mercato d'Europa, cioè la Germania, in un settore iper competitivo, dominato dai giganti del web, come quello dei media, è un qualcosa che ci dà orgoglio". L'altro aspetto è quello finanziario.

Il progetto, che ha motivazioni fortemente industriali, ricordando le stesse parole di Pier Silvio Berlusconi, "Noi non siamo dei raider", per gli aspetti tecnici legati all'offerta potrà subire inevitabilmente, come avviene per tutte le altre operazioni che sono in corso, le conseguenze delle fibrillazioni sui mercati innescate dalla guerra commerciale iniziata dal presidente americano.Tecnicamente, l'offerta non è ancora partita e sarà la Bafin, la Consob tedesca, ad approvare il prospetto informativo e decidere la data di apertura.

E' ipotizzabile che sul prezzo possa influire l'andamento dei titoli, sia dell'acquirente sia dell'acquisito, ma il successo dell'operazione sarebbe alla fine un buon segnale per i mercati.  C'è anche un elemento politico, che si lega a quello industriale. "Io penso che un'azienda italiana che va a creare il primo vero gruppo media europeo sia un qualcosa di positivo non solo a livello economico ma che sia anche un bel segnale politico e spero i Governi di singoli Paesi vedano questa operazione con il favore che merita", ha evidenziato Pier Silvio Berlusconi.In questo senso, se un'operazione come quella di Mfe su Prosiebensat andasse a buon fine potrebbe essere letta come una risposta costruttiva, come sarebbe del resto anche un via libera tedesco a Unicredit su Commerzbank, all'esigenza di rendere più forte l'Europa, e le imprese europee, in una competizione globale sempre più difficile.   —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, con la ‘Nave della salute’ alleanza Italia-Albania per prevenzione e lotta a obesità

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(Adnkronos) – Su entrambe le sponde dell'Adriatico è allarme obesità.Il 10% della popolazione italiana è in grave eccesso di peso e il 12% degli albanesi è nella stessa condizione.

Si tratta di un pericoloso problema di salute che aumenta il rischio di numerose malattie, in primo luogo il cancro.Per favorire la prevenzione oncologica (ma non solo) attraverso stili di vita sani e sostenere le diagnosi precoci, parte la prima campagna di difesa della salute mai realizzata tra Italia e Albania.

L'iniziativa è stata presenta oggi alla sede diplomatica del Paese balcanico a Roma.  "Siamo partiti ancora nel 2024 con la 'Nave della salute' e la seconda edizione si è svolta lo scorso weekend – spiega Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation – Attraverso la grande collaborazione con Adria Ferries, abbiamo allestito sul traghetto Ancona-Durazzo 8 ambulatori con 15 medici specialisti che hanno erogato controlli gratuiti.In totale a bordo dell'imbarcazione sono state eseguite 373 visite mediche.

Un grande successo che ci ha spinto a strutturare un progetto di grande respiro".Aggiunge Anila Bitri Lani, ambasciatore della Repubblica d'Albania in Italia: "Siamo lieti di aver sostenuto una così importante iniziativa.

Da questo duplice viaggio nasce una nuova e più proficua collaborazione tra Italia e Albania.Vogliamo sostenere la prevenzione e quindi la salute e il benessere a 360 gradi.

Abbiamo già messo in cantiere altre iniziative per rafforzare l'alleanza tra i nostri due Paesi e poter così meglio rispondere alla sfida rappresentata dalle gravi malattie.Insieme possiamo incentivare una nuova cultura della salute anche grazie a una maggiore informazione e alla costante promozione di stili di vita corretti".  Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri bilaterali tra gli esperti dei 2 Paesi, avviati corsi di formazione per giovani medici, scambi scientifici, booklet, webinar ed altri eventi informativi dedicati alla popolazione. "L'obiettivo prioritario deve essere ridurre il più possibile l'impatto delle malattie non trasmissibili più diffuse – afferma Mauro Boldrini, vice presidente di One Health Foundation – I tumori sono un esempio concreto di quanto alcune patologie possano influire sulla salute pubblica e l'intera cittadinanza.

In Italia colpiscono ogni anno più di 390mila uomini e donne mentre i nuovi casi di cancro in Albania ammontano a poco più di 8mila.La prevenzione non può però limitarsi solo a comportamenti virtuosi come non fumare, praticare attività fisica, tenere sotto controllo il peso o sottoporsi alle vaccinazioni.

Bisogna favorire le diagnosi precoci delle malattie attraverso gli screening e i controlli medici periodici".  "Su questo principio – sottolinea Berardi – si è basato il nostro progetto 'La Nave della salute' dove particolare attenzione è stata riservata all'alimentazione con ben 2 ambulatori a bordo.La nutrizione è fondamentale nel determinare l'eccesso di peso e può sia prevenire che favorire gravi problemi di salute".  Si tratta di "un progetto di ampio respiro, che promuove e mette in evidenza l'importanza di un corretto stile di vita per mantenersi in buona salute e prevenire l'insorgenza di tumori – dichiara Giovanni Leonardi, capo del Dipartimento One Health del ministero della Salute – Siamo sempre più convinti che l'approccio One Health debba guidare le nostre scelte di salute e di politica sanitaria.

Sono, infatti, evidenti e dimostrate a livello scientifico le interconnessioni tra la salute umana, la salute animale e la salubrità dell'ambiente".Compito di tutte le istituzioni "deve essere tutelare il benessere dei cittadini – evidenzia l'onorevole Francesco Battistoni, vicepresidente Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati – Ben vengano però anche tutte le iniziative della società civile per la promozione di buone abitudini come gli stili di vita corretti". "Siamo davvero felici – commenta Alberto Rossi, armatore della 'Nave della salute' – di aver allestito gli ambulatori e aver ospitato i medici anche quest'anno a bordo della nave AF Mia.

La salute è senza dubbio importante e, a nostro avviso, va sempre promossa, in ogni occasione possibile anche attraverso attività di sensibilizzazione dedicate alla popolazione.Ciascuno deve fare la propria parte e noi vogliamo fare la nostra dimostrando come anche una traversata in traghetto può diventare un momento di tutela del proprio benessere.

Il successo di queste 2 edizioni ci sprona a impegnarci maggiormente con One Health Foundation". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)