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Rep. Dominicana, crolla tetto discoteca di Santo Domingo: almeno 98 morti

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(Adnkronos) – Almeno 98 persone sono morte e più di 150 sono rimaste ferite nel crollo del tetto di una discoteca nella capitale della Repubblica Dominicana, Santo Domingo.Lo rendono noto i servizi di soccorso. "Il bilancio preliminare delle vittime è salito a 98", ha affermato il direttore del Centro operativo di emergenza, Juan Manuel Mendez. Tra le vittime, il governatore provinciale e l'ex lanciatore della Major League Baseball Octavio Dotel.

Dotel, 51 anni, è morto durante il trasporto in ospedale dopo essere stato estratto dalle macerie. L'incidente è avvenuto nelle prime ore di martedì durante un concerto del famoso cantante di merengue Rubby Pérez al nightclub Jet Set, tra le persone rimaste intrappolate tra le macerie. Centinaia di persone erano all'interno del locale e circa 400 soccorritori stanno ancora cercando sopravvissuti.Si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare ulteriormente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garlasco, oggi doppia udienza: destini incrociati per Sempio e Stasi

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(Adnkronos) – A Pavia l'incidente probatorio chiesto dalla Procura per Andrea Sempio, a Milano l'udienza per valutare la semilibertà di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007.L'omicidio di Garlasco viaggia su un doppio binario e oggi, mercoledì 9 aprile, si tornerà a parlare di un caso che, nonostante siano trascorsi quasi 18 anni, continua a dividere.  Al piano terra del Tribunale di Pavia ci sarà il conferimento dell'incarico per procedere alla perizia chiesta dalla Procura e disposta dalla giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli per stabilire se la traccia genetica trovata sulle unghie della vittima sia compatibile con il patrimonio genetico di Sempio, amico del fratello della vittima.

Un approfondimento affidato al perito Emiliano Giardina, l'uomo che nell'inchiesta sull'omicidio di Yara Gambirasio ha dato un nome a Ignoto 1.Il primo punto è il più controverso: valutare l'utilizzabilità del profilo estratto dal materiale trovato sulle unghie della ventiseienne.

Un aspetto che trova in disaccordo le parti, nonostante la perizia affidata a Francesco De Stefano (nel processo d'appello bis contro Stasi) aveva portato tutti i consulenti a concludere per l'inutilizzabilità dei risultati.Conclusione ancora oggi condivisa da Marzio Capra tra i massimi esperti di Dna per la famiglia Poggi e dall'ex comandante del Ris Luciano Garofano scelto dall'indagato.  Di opposto avviso il genetista forense Ugo Ricci consulente per Stasi e Carlo Previderé che nella sua relazione alla Procura di Pavia parla di compatibilità.

La traccia prelevata a Sempio lo scorso 13 marzo potrebbe anche dare un match, ma il risultato non può scagionare il condannato contro cui – sottolinea la Cassazione – c'è un mosaico di prove.Il cromosoma Y (sui frammenti delle unghie della vittima) non è identificativo ma indica una linea paterna e soprattutto non è databile: otto anni fa la stessa Procura di Pavia nell'archiviare Sempio spiegava che il giovane usava il computer della vittima e che dunque toccando quella tastiera ci potrebbe essere stato il trasferimento di una traccia minima.

Elemento che poco si sposa anche con la dinamica dell'omicidio: Chiara Poggi, chiarisce ogni sentenza, è stata sorpresa dall'assassino e non ha provato a difendersi.  
L'appuntamento di oggi servirà, oltre che per definire il possibile quesito su cui dovranno lavorare perito e consulenti, anche per allargare il possibile bacino di persone che frequentavano la villetta di via Pascoli, che hanno partecipato alle indagini o ai soccorsi e a cui andrà probabilmente chiesto il Dna per escluderlo dalle tracce trovate nell'abitazione, impronte (quasi tutti attribuite da anni) che verranno confrontate con quelle di Sempio.Comparazione che sarà eseguita anche con i tamponi fatti sulla vittima e custoditi nell'istituto di Medicina legale di Pavia e con i reperti conservati nei laboratori del Ris di Parma.

Per reperti si intende, tra l'altro, la spazzatura trovata nella villetta, ma anche un frammento del tappeto del bagno dove l'assassino si lava le mani.Nel bagno si trovano due elementi contro Stasi: sul dispenser portasapone sono state rilevate le sue impronte e la taglia delle suole insanguinate del killer coincidono con il numero indossato dal fidanzato che da sempre si professa innocente.  E sempre oggi, nell'aula al piano terra del Palazzo di giustizia di Milano, il condannato è pronto a ripetere la sua estraneità al Tribunale di Sorveglianza.

Da tempo Stasi lavora fuori dal carcere di Bollate, ora prova a fare un altro passo verso la libertà in vista del fine pena (per buona condotta) nel 2028.L'udienza camerale, a porte chiuse, sarà discussa davanti a quattro giudici, due togate (Anna Maria Oddone e Maria Paola Caffarena) e due esperti.

Alla relatrice spetterà raccontare la vita dietro le sbarre.Un'innocenza che il condannato, nel rispondere alle domande delle parti o nel rendere eventuali dichiarazioni spontanee, è pronto a ripetere in aula: la semilibertà non richiede il ravvedimento.  Alla sostituta procuratrice generale presso la Corte di Appello di Milano Valeria Marino spetterà esprimere il proprio parere, valutazione che si baserà sulla lettura delle carte (positivo il parere del carcere), ma anche sulla visione delle recenti interviste televisive rese da Stasi; quindi a prendere per ultima la parola in aula sarà la difesa del condannato rappresentata dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis.

La decisione non sarà immediata, ma è attesa (e comunicata alle parti) nei prossimi giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla a Roma, oggi al Senato e alla Camera

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(Adnkronos) – Re Carlo III e la Regina Camilla oggi alla Camera e al Senato.La giornata dei reali a Roma, secondo il programma di mercoledì 9 aprile, ruota attorno a Montecitorio e a Palazzo Madama.

Alle 13.55 Carlo e Camilla saranno accolti in Senato dal presidente Ignazio La Russa che li accompagnerà nell'Aula legislativa, passando per il Cortile d'Onore e il corridoio antistante la Sala Maccari, il Salone Garibaldi, la Sala del Risorgimento e la Sala dello Struzzo. Nel programma si informa che "nell'Aula legislativa, il presidente La Russa consegnerà in dono alle Loro Maestà la riproduzione, con dedica, della campanella del Senato, la cosiddetta 'martinella'.A seguire, nella Sala Pannini, verrà illustrata alla coppia reale la cinquecentina 'Assertio septem sacramentorum' conservata nella Biblioteca del Senato della Repubblica 'Giovanni Spadolini'". Quindi, si passa alla Camera dei deputati.

Alle 14.50 è prevista la cerimonia nell'Aula di Montecitorio, introdotta dai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e La Russa, quindi l'intervento di Re Carlo III.In rappresentanza del governo sarà presente il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Esteri Antonio Tajani. I Reali saranno accolti dal presidente Fontana sul piazzale di Montecitorio alle 14.30, dove sarà schierato un picchetto interforze.

Fontana avrà poi un incontro di carattere bilaterale con i sovrani, in Sala della Regina, dove sono allestite teche con alcuni disegni originali e manufatti, tra i quali il bozzetto dell’Aula di Montecitorio, dell’architetto Ernesto Basile.A seguire in sala dei ministri, al piano Aula, è previsto un momento di saluto con i componenti degli uffici di presidenza di Camera e Senato e con il rappresentante del governo. In Aula – dalle 14.50 – la cerimonia si aprirà con l'esecuzione, da parte della banda interforze, degli Inni del Regno Unito e d'Italia.

Re Carlo interverrà dopo Fontana e La Russa.La cerimonia terminerà attorno alle 15.15. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Trump: “Accordi su misura con altri paesi”. Scattano tariffe super contro Cina

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(Adnkronos) – Donald Trump vara i super dazi al 104% contro la Cina e, mentre oggi 9 aprile entrano in vigore le tariffe del 20% contro l'Ue, invita al tavolo delle trattative i paesi che vogliono un'intesa con gli Stati Uniti. Il presidente americano rivendica i risultati ottenuti con la sua brusca accelerazione commerciale: "Stiamo guadagnando 2 miliardi di dollari al giorno, stiamo andando benissimo.Stiamo facendo accordi su misura", dice in attesa di sedersi al tavolo con i partner, compresa la premier italiana Giorgia Meloni che sarà a Washington il 17 aprile.  "Il Giappone e la Corea del Sud stanno per arrivare qui per un'intesa, tanti paesi vogliono un accordo.

Abbiamo contatti con oltre 70 nazioni, vogliono venire tutte qui.Il problema è che non possiamo vedere tutti in fretta.

Siamo stati sfruttati per tanti anni, non abbiamo usato i dazi in maniera massiccia in passato.Lo stiamo facendo ora", dice Trump. Il 9 aprile segna l'introduzione della seconda tranche dei dazi americani, quelli superiori al 10%.

La raffica comprende anche le tariffe al 20% applicate all'Unione europea.Bruxelles nelle prossime ore formalizzerà la lista dei prodotti a stelle e strisce che verranno sottoposti a 'controdazi' del 25% a partire dal 15 aprile: botta e risposta, quindi, senza però chiudere le porte al dialogo.  Trump "è disposto a parlare, il presidente ha incontrato il suo staff che si occupa del commercio e ha dato disposizioni per avere accordi su misura con qualsiasi paese che chiami per arrivare ad un'intesa.

Mentre gli accordi vengono discussi, i dazi reciproci rimarranno in vigore", dice la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. "Il presidente punta ad accordi positivi per i lavoratori e le aziende americane, tutte le opzioni sono sul tavolo.Parlerà con chiunque chiamerà, i telefoni non smettono di squillare.

Ci sono leader pronti a prendere l'aereo subito.Il mondo sa che ha bisogno degli Usa, dei nostri mercati e dei nostri consumatori.

Daremo priorità ai nostri alleati e ai nostri partner in queste trattative", dice, inserendo di fatto Meloni nel gruppo ristretto.  Il 9 aprile coincide anche con l'ulteriore escalation nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina.Come promesso, alle 00.01 del mercoledì americano scattano i dazi extralarge di Trump contro Pechino: le tariffe arrivano al 104% in un braccio di ferro apparentemente senza fine. "Siamo stati sfruttati per tanti anni, non abbiamo usato i dazi in maniera massiccia in passato.

Lo stiamo facendo ora", dice Trump, ribadendo concetti espressi dalla portavoce Leavitt nel briefing con i media. "Il presidente ritiene che la Cina voglia e debba fare un accordo, la Cina ha commesso un errore reagendo alle tariffe.Quando l'America viene colpita, risponde colpendo ancora più forte", sintetizza.

Per questo, "dalle 00.01 di mercoledì 9 aprile scattano i dazi al 104% contro la Cina".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Meloni da Trump con obiettivo ‘zero per zero’ Usa-Ue

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(Adnkronos) – Rimodulare le risorse del Pnrr e dei fondi di coesione, per un totale di 25 miliardi di euro, e destinarle alle imprese, con l'obiettivo di attenuare l'impatto dei dazi imposti da Donald Trump sui prodotti europei.E' con questo obiettivo che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, convoca a Palazzo Chigi le principali categorie produttive.

Lo scopo dell'incontro è tanto chiaro quanto impegnativo: individuare le soluzioni più efficaci per affrontare la questione delle tariffe Usa e avere "un'idea chiara" dell'impatto sui settori più penalizzati. Un tema che sarà sul tavolo del colloquio tra la premier e il presidente americano Donald Trump, in programma il prossimo 17 aprile alla Casa Bianca, a Washington: la sfida, in questo scenario dominato dall'incertezza sul futuro, è "azzerare i reciproci dazi sui prodotti industriali esistenti" insistendo sulla formula "zero per zero".   Il capo del governo propone alle parti sociali "un patto" per fare "fronte comune" rispetto "alla nuova delicata congiuntura economica che stiamo affrontando" e l'attivazione di tavoli di lavoro per trovare le misure idonee a rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale italiano. Il pacchetto messo in campo dal governo si articola in una serie di interventi: "Abbiamo individuato nell'ambito della dotazione finanziaria del Recovery italiano e della sua prossima revisione circa 14 miliardi di euro che possono essere rimodulati per sostenere l'occupazione e aumentare l'efficienza della produttività", spiega Meloni.A queste risorse si aggiungono circa 11 miliardi dei fondi di coesione, che nelle intenzioni dell'esecutivo "possono essere riprogrammati a favore delle imprese, dei lavoratori e dei settori che dovessero essere più colpiti".  Ulteriori fondi potrebbero arrivare da una revisione del Piano per il clima: la dotazione complessiva dell'Ue per il periodo 2026-2032 ammonta a 54 miliardi di euro e, come sottolinea Meloni nel suo intervento, "prevede per il nostro Paese circa 7 miliardi di euro complessivi" destinati alla riduzione dei costi energetici per famiglie e micro imprese.  La ricetta del governo viene illustrata nella girandola di incontri, a cui partecipano, oltre alla presidente del Consiglio, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini (quest'ultimo in collegamento dal Friuli Venezia Giulia), i ministri competenti – Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso, Tommaso Foti, Francesco Lollobrigida – e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.

I lavori si aprono con l'ascolto dei rappresentanti di Confindustria, Ice e della Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi), per poi proseguire con le piccole e medie imprese e concludersi con le associazioni dell'agroalimentare, uno dei comparti più duramente colpiti dalle misure tariffarie statunitensi.La riunione arriva all'indomani del vertice della 'task force' governativa, dove il governo ha ribadito che una "guerra commerciale" non avvantaggerebbe nessuno, né l'Unione europea né gli Stati Uniti.

Concetti rimarcati anche ieri dalla premier. Per l'esecutivo guidato da Meloni, il nodo dazi va affrontato con pragmatismo e senza allarmismi, che, come va ripetendo da giorni l'inquilina di Palazzo Chigi, rischiano di causare danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi.La risposta alla 'mannaia' sulle merci europee, secondo il governo, passa anche per una de-regulation a livello Ue e per una sburocratizzazione del quadro normativo, intervenendo sulle "regole ideologiche" e "poco condivisibili" del Green Deal.  Parallelamente alla trattativa con gli Usa, infatti, per Meloni bisogna che la Ue elimini i dazi che si è "autoimposta". "Da subito intendiamo attivarci per avviare un forte negoziato con la Commissione Ue per un regime transitorio sugli aiuti di Stato e una maggiore flessibilità nella revisione del Pnrr, nell'utilizzo dei fondi di coesione e nella definizione del Piano sociale per il clima", afferma l'inquilina di Palazzo Chigi. "Se l'Europa pensa di sopravvivere a questa fase continuando a far finta di niente o a pretendere di iper regolamentare tutto – avverte Meloni nel suo speech – semplicemente non sopravviverà e abbiamo un problema più grande dei dazi americani".  Un'altra "importante questione" da affrontare per l'Europa è la salvaguardia del mercato interno: è necessario, insiste Meloni, "evitare che la sovrapproduzione della Cina e di altri Paesi soprattutto asiatici colpiti dai dazi statunitensi impatti nel nostro mercato interno".  in tal senso l'Italia guarda con favore alla task force proposta dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen per la sorveglianza delle importazioni.

Altra strada da percorrere è la promozione del Made in Italy a livello internazionale, "per raggiungere nuovi mercati e rafforzare la nostra presenza", ma anche a livello interno, sul territorio nazionale, "per rafforzare la domanda", suggerisce ancora la premier davanti agli imprenditori. Sul tema dei dazi interviene anche il ministro degli Esteri Tajani, che sottolinea come la missione americana della presidente Meloni e i buoni rapporti con l'amministrazione Trump possano "favorire il dialogo" tra Unione europea e Stati Uniti, con l'obiettivo di evitare una guerra commerciale. Nel frattempo, l'Unione europea si prepara a reagire alle mosse del tycoon, rispolverando il cosiddetto 'bazooka', ovvero lo strumento anti-coercizione in vigore da dicembre 2023, finora mai attivato.Si tratta di un meccanismo pensato per contrastare azioni che minacciano le scelte sovrane dell'Ue o dei suoi Stati membri, attraverso pressioni dirette sul commercio o sugli investimenti.

Ma la speranza del governo italiano è che non si arrivi a tanto: "Io mi auguro che non si usi nessun bazooka – dice il titolare della Farnesina -.Noi dobbiamo lavorare per trovare un accordo con gli Stati Uniti".

Anche per questa ragione l'Italia aveva chiesto un rinvio della lista dei dazi da aumentare nei confronti di alcuni prodotti di importazione americana. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia e Pd giù. Crescono M5S, Lega e Forza Italia

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia e Pd in calo.M5S, Lega e Forza Italia in crescita. È il quadro delineato dal sondaggio Euromedia Research per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani se le elezioni si tenessero oggi.

Fratelli d'Italia rimane ampiamente il primo partito: la formazione di Giorgia Meloni perde lo 0,4% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 17 marzo e si attesta al 29,6%, seguito dal Pd al 22,5%, che cala dello 0,9%. Il Movimento 5 Stelle, invece, sale dello 0,1 % e va al 12%.Salgono sia la Lega al 9,5% (+0,2%) che Forza Italia al 9,4% (+0,3%).

Alleanza Verdi e Sinistra al 6,1% sale dello 0,3%, mentre Italia Viva al 2,6 % dello 0,1% (+0,1%).Azione è il partito che cresce di più (+0,8%), arrivando al 3,6%. + Europa all’ 1,7% cede lo 0,1%, mentre Noi Moderati all’1% guadagna lo 0,1%. In generale, il Centrodestra guadagna lo 0,2 % e va al 49,5%, mentre il centrosinistra perde lo 0,7% attestandosi al 30,3%.

L'eventuale 'campo largo', invece, al 44,9% cala dello 0,5%, mentre il 'campo larghissimo' (comprensivo di Azione) al 48,5% guadagna lo 0,3% rispetto al 17 marzo.Gli astenuti-indecisi si attestano al 50,6% (-1.2%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions, Bayern Monaco-Inter 1-2: gol di Lautaro e Frattesi

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(Adnkronos) –
L'Inter vince 2-1 sul campo del Bayern Monaco nell'andata dei quarti di finale di Champions League e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alle semifinali grazie al successo firmato dai gol di Lautaro e Frattesi.   Per la battaglia di Monaco l'allenatore nerazzurro Inzaghi si affida a Sommer in porta con il terzetto di difesa composto da Pavard, Acerbi e Bastoni.In mezzo al campo Calhanoglu stringe i denti e gioca con Barella e Mkhitaryan, mentre Carlos Augusto vince il ballottaggio con Dimarco per il ruolo di esterno sinistro e Darmian va largo a destra.

In avanti Lautaro e Thuram.Il Bayern Monaco senza Musiala e Kompany deve rinunciare anche all’infortunato Neuer, con Urbig in porta. In difesa assenti anche Upamecano e Davies, con il tecnico belga che schiera a sorpresa un reparto a quattro con Laimer e Stanisic ai lati di Dier e Kim.

In mezzo al campo tocca a Kimmich e Goretzka, mentre sulle fasce Olise e Sané.Alle spalle di Kane c'è Guerreiro. Il Bayern parte forte e l’Inter soffre nella prima metà di gara.

Al 7' Olise mette fuori di un soffio dal limite dell'area.All'11' buona opportunità per l'Inter con Lautaro che trova Carlos Augusto che a sua volta mette dentro di prima intenzione per Thuram che trova una respinta in fallo laterale.

Al 12' ci prova di potenza Calhanoglu ma un difensore avversario in traiettoria devia il tiro.Al 22' tornano avanti i tedeschi con Olise ma è pronta la risposta di Sommer.

Sulla sfera arriva poi Kane che, preso in controtempo, mette di testa sul fondo.  Lo stesso Kane si divora il vantaggio al 26': Pavard serve involontariamente Olise in area, scarico per Kane che tutto solo allarga troppo il destro e colpisce il palo esterno.La squadra di Inzaghi risponde al 31' con Carlos Augusto, che con il mancino calcia però sull'esterno della rete vicino all'incrocio dei pali di sinistra.

Il gol arriva poco dopo.Al 38' palla in profondità di Bastoni per Carlos Augusto, che serve rasoterra in area Thuram, colpo di tacco per Lautaro che con l'esterno destro infila l'incrocio dei pali di destra per lo 0-1.
 La squadra di Kompany ad inizio ripresa fa girare maggiormente il pallone cercando lo spazio giusto, ma l'Inter è pronta a sfruttare gli spazi in ripartenza e al 55' arriva l'imbucata di Barella per Thuram che prova al buio a servire Lautaro sul secondo palo, ma l'argentino aveva tagliato sul primo.

Un minuto dopo il numero 10 di prova di forza ma Urbig respinge con il braccio sinistro.La squadra nerazzurra cala un po' di intensità e il Bayern alza i ritmi.

Al 62' ci prova Stanisic di testa, ma mette alto sopra la traversa.Al 65' Guerreiro va ad un passo dal pareggio, l'attaccante dal limite stoppa di petto e conclude di prima con il mancino con il pallone che sorvola di poco la traversa.

L'Inter fatica ad uscire.Al 77' Gnabry entra in area dalla sinistra e crossa forte trovando la deviazione di Darmian sull'esterno della rete.

All'80' Laimer serve Kane che calcia di prima intenzione ma il pallone finisce al lato.  Poco dopo numero ancora di Gnabry per Muller, da poco entrato, ma il tiro del tedesco a botta sicura trova una deviazione sul fondo.Sul corner battuto da Kimmich altra respinta di Sommer ma la palla arriva al limite dell'area con Boey che mette sul fondo.

La pressione sale e all'85' il Bayern trova il pareggio: Laimer sul secondo palo mette al centro, sbuca l'intramontabile Muller, che appoggia a rete a porta vuota l'1-1.Il Bayern continua a spingere e all'87' Kane arriva alla conclusione dal limite dell'area ma Sommer respinge corto e poi blocca.

L'Inter non si arrende e all'88' riparte velocissima proprio dal suo portiere, poi la palla arriva a Carlos Augusto che entra in area e serve sulla corsa Frattesi che la mette in porta per l'1-2 nerazzurro.Il Bayern butta la palla nell'area nerazzurra nei minuti finali, ma l'Inter tiene fino alla fine.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cerca il suo cane ma precipita nel burrone, donna salvata

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(Adnkronos) – Cerca il proprio cane e precipita in un burrone.Sette uomini del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, assieme a Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, sono intervenuti nei boschi vicino Zovello, in provincia di Udine.

A chiedere aiuto una donna che, in cerca del proprio cane, era caduta su un terreno ripido e impervio, in una zona di alberi schiantati.  I soccorritori, che si sono mossi a piedi, grazie alle coordinate fornite da Sores, hanno trovato la donna circa quaranta metri sotto il sentiero.All'arrivo dell'elisoccorso regionale, che ha sbarcato l'equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino con il verricello, la donna è stata stabilizzata e imbarellata.

Con l'aiuto delle squadre di terra e l'impiego di corde per la sicurezza, la barella è stata traslata in un'area più comoda per il recupero con il verricello e la donna è stata portata in ospedale.Il cane è stato ritrovato poco dopo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 aprile

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(Adnkronos) –
Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, 8 aprile 2025.Sono stati, invece, centrati quattro '5' che vincono 43.147,56 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 19 milioni 959mila euro.Si torna a giocare giovedì 10 aprile.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.   La combinazione vincente del concorso di oggi: 11, 20, 34, 46, 48, 90.Numero Jolly: 68.

Numero SuperStar: 81. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Coatti, chi era il ricercatore fatto a pezzi in Colombia

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(Adnkronos) – Il corpo smembrato dell'italiano Alessandro Coatti è stato trovato nella località turistica di Santa Marta, nei Caraibi colombiani, lo scorso 6 aprile.Nato il 3-8-1986 a Portomaggiore in provincia di Ferrara, il 38enne Coatti era laureato alla Scuola Normale Superiore di Pisa in Neurobiologia Molecolare con il massimo dei voti, e con un Master al University College London.

Era un biologo, residente a Londra dal 2017, membro della Royal Society of Biology. "Siamo devastati nel dare l'annuncio della sua morte" hanno scritto sulla loro pagina Facebook, condividendo una fotografia.  Coatti – a quanto si apprende – aveva fatto ingresso in Colombia lo scorso 28 marzo nell'ambito di un viaggio nei Paesi latino-americani iniziato lo scorso gennaio che lo aveva portato in Ecuador, Perù e Bolivia.Il personale dell'hotel Marovi, presso il quale alloggiava dal 3 aprile, ha confermato alla polizia che l'italiano avrebbe lasciato la struttura il 5 aprile scorso affermando di volersi recare al Mercato Pubblico con l'intenzione di trovare lì un trasporto per il Parque Tayrona, parco naturale e nota meta turistica.  Da quel momento non si sono più avute notizie di Coatti, fino al ritrovamento il giorno seguente di una valigia con braccia e testa del connazionale nel quartiere di Villa Betel, nelle adiacenze dello Stadio 'Sierra Nevada'.

L'identificazione è stata effettuata attraverso la fotocopia del passaporto in possesso della struttura alberghiera (della quale il connazionale aveva un braccialetto al polso). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pavia, moglie e marito trovati morti in casa: ipotesi omicidio-suicidio

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(Adnkronos) – Una coppia di marito e moglie è stata trovata morta in casa questo pomeriggio a Confienza, in provincia di Pavia.La donna, di 66 anni, era riversa in cucina, con segni di coltellate.

Il marito, di 68 anni, è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco, probabilmente il fucile da caccia calibro 12, da lui regolarmente detenuto.L'ipotesi dei carabinieri della compagnia di Vigevano, che indagano sulla doppia morte, è che si tratti di un caso di omicidio-suicidio. A dare l'allarme è stata la moglie del figlio della coppia, che non sentendo i suoceri dalla mattina, è andata in casa loro e li ha trovati morti.

Non risultano denunce o segnalazioni di litigi tra i due coniugi, mentre resta da chiarire se la coppia avesse problemi di salute. Nella casa sono ancora in corso i rilievi dei carabinieri, in attesa dell'arrivo del medico legale, che dovrà effettuare una prima ispezione dei cadaveri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nba, Denver Nuggets esonerano coach Malone

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(Adnkronos) – I Denver Nuggets hanno esonerato il coach Mike Malone con una decisione a dir poco sorprendente.Malone, da 10 anni sulla panchina dei Nuggets, ha guidato Denver al titolo Nba nella stagione 2022-2023.

Il team del Colorado è reduce da 4 sconfitte consecutive e, con un record di 47-32, occupa la quarta posizione nella Western Conference a poche settimane dall'inizio dei playoff.La squadra sarà guidata dall'assistente David Adelman in attesa della nomina di un nuovo coach. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Savorelli, morto attore de ‘Il Paradiso delle Signore’

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(Adnkronos) – Lutto nel mondo dello spettacolo.E' morto Andrea Savorelli, giovane attore noto per la sua partecipazione alla serie tv 'Il paradiso delle signore', dove interpretava il ruolo di Pietro Conti.

L'annuncio della morte, avvenuta un mese fa, è stato dato, con un post su Instagram, dalla sorella Alessandra, che allegando una foto di loro due da bambini, citando lo scrittore inglese Henry Scott Holland, scrive: "La morte non è niente.Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.

lo sono sempre io e tu sei sempre tu.Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato". E ancora: "Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.

Prega, sorridi, pensami!Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.

Rassicurati, va tutto bene.Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.

Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace".E conclude: "Un mese senza te…Ti amo, ovunque tu sia, buon viaggio vita e luce mia". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, la Casa Bianca conferma: “Da domani tariffe al 104% per la Cina”

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(Adnkronos) – Da domani gli Stati Uniti applicheranno dazi al 104% contro la Cina dal momento che Pechino, contrariamente a quanto richiesto da Washington, non ha ritirato le sue contromisure.Lo ha confermato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, a Fox News. Il premier cinese Li Qiang aveva fatto sapere oggi che al Paese non mancano gli "strumenti" necessari per far fronte alle turbolenze economiche. "Le politiche macroeconomiche della Cina di quest'anno tengono pienamente conto delle varie incertezze" e Pechino "dispone anche di una riserva sufficiente di strumenti politici", ha affermato Li, stando a quanto riportato dai media ufficiali locali, durante il colloquio telefonico con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.

La Repubblica Popolare, ha detto, "è perfettamente in grado di cautelarsi dagli effetti esterni negativi" ed è "pienamente fiduciosa" sulla possibilità di "mantenere uno sviluppo economico sostenuto e sano". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Microgame ottiene la certificazione G4 per il Gioco Responsabile

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(Adnkronos) – Microgame annuncia di aver ottenuto la prestigiosa certificazione G4 (Global Gambling Guidance Group) per il Gioco Responsabile, "un riconoscimento internazionale che – si spiega in una nota – attesta l'impegno dell'azienda nell'offrire un ambiente di gioco sicuro e responsabile".La certificazione G4 è riservata a operatori di primo piano nel settore del gaming e rappresenta uno standard di eccellenza globale.

Questo traguardo, raggiunto dopo un rigoroso processo di valutazione, conferma l'impegno di Microgame nella promozione di pratiche di gioco etiche e trasparenti, focalizzandosi sulla tutela del giocatore e sull’adozione di misure di prevenzione del gioco problematico. L'ottenimento di questa certificazione conferma il percorso verso la responsabilità sociale d’impresa, con un forte impegno a garantire pratiche di gioco sicure per tutti i propri utenti.Attraverso la messa in atto di politiche di autoesclusione, supporto continuo ai giocatori e misure di protezione dei dati, Microgame conferma il proprio impegno a favore della trasparenza e della sicurezza, tanto per i clienti quanto per i dipendenti. "Con orgoglio – ha commentato il CEO Microgame, Marco Castaldo – annunciamo il conseguimento della certificazione G4, un riconoscimento che ci inserisce tra i principali operatori del settore, dimostrando il nostro impegno nel promuovere un gioco responsabile e sicuro.

Questo traguardo è il frutto di un impegno costante verso l'integrità e la trasparenza, che ci ha permesso di offrire ai nostri clienti un ambiente di gioco conforme ai più alti standard internazionali.Continueremo a investire in innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di mantenere la fiducia dei nostri clienti e di garantire sempre un servizio di qualità.” Questo nuovo traguardo si aggiunge alle recenti certificazioni ottenute da Microgame, come ISO 9001, ISO 27001 e ISO 26000, che confermano l’impegno continuo dell’azienda per la qualità, la sicurezza, la sostenibilità e l'affidabilità dei processi.

Inoltre, nelle scorse settimane è stata conseguita anche la certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere, un ulteriore passo verso la costruzione di una cultura aziendale inclusiva e rispettosa delle diversità. Microgame "conferma così la sua posizione di leadership nel settore, sempre al passo con i principali gruppi internazionali e promuovendo una visione di gioco responsabile, sostenibile e sicuro". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sangiuliano, Tribunale dei Ministri archivia le accuse. L’ex ministro: “Sono stati mesi di tormento”

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(Adnkronos) – Il Tribunale dei Ministri ha archiviato le accuse di peculato e rivelazione del segreto d'ufficio nei confronti dell'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.Il fascicolo era stato inviato dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato dal parlamentare dei Verdi Angelo Bonelli e la stessa procura aveva sollecitato l'archiviazione. "Sono stati per me mesi di grande tormento.

Ho trovato sulla mia strada magistrati competenti e di grande professionalità", così all'Adnkronos l'ex ministro della Cultura. "Eravamo assolutamente sereni – commenta all'Adnkronos l'avvocato Silverio Sica, difensore di Sangiuliano – Credo che Sangiuliano con il suo comportamento abbia dimostrato una grande serietà politica". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi e vino italiano, Castaldo: “Si è scatenato uno tsunami, ma siamo ottimisti”

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(Adnkronos) – "Si vive un Vinitaly abbastanza surreale perché si parla del 30% di vino e del 70% delle condizioni in cui siamo" per via dell'incognita dazi: "Noi rappresentiamo 54 produttori e gli appuntamenti che abbiamo in agenda nei tre giorni e mezzo di fiera si stanno allungando non per il piacere di parlare di cose tecniche, di cose interessanti o inerenti al vino e ai prodotti, ma bensì parlare di cose macroeconomiche che tra l'altro, noi non possiamo certamente risolvere".Ad affermarlo è Nunzio Castaldo, presidente di Panebianco Wines, importatore negli Stati Uniti e tra i massimi esperti di vini italiani, raggiunto dall'Adnkronos al suo 38esimo Vinitaly, dove si trova in questi giorni. "Noi siamo preoccupati, sono preoccupati anche i produttori ad esempio piemontesi, toscani, veneti che esportano tanto in America e vogliono capire di più, anche perché hanno preso impegni con i vari fornitori di bottiglie, di cartoni, insomma si è scatenato veramente uno tsunami con i dazi al 20%.

Una situazione drammatica e insostenibile perché vi sono ripercussioni sulle borse che stanno perdendo migliaia e migliaia di milioni di dollari da New York a Tokyo".  Tuttavia, aggiunge Castaldo "rimaniamo ottimisti, stiamo cercando di capire che il tipo di precauzione, quali strumenti dobbiamo adottare per essere danneggiati il meno possibile".Quanto ai produttori, conclude, "li ho visti molto disponibili ad affrontare questa situazione insieme, noi ci facciamo forti di queste partnership molto lunghe e salde, un po' di esperienza e di affidabilità ce l'abbiamo dopo tanti anni, quindi se diamo un consiglio ci ascoltano". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antoni Gaudì, cardinal Semeraro: “Approvata causa venerabilità e presentata al Papa”

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(Adnkronos) – La causa per la venerabilità di Antoni Gaudì, architetto catalano morto a Barcellona nel 1926, è stata presentata al Papa. "Oggi nell'ordinaria è stata approvata all'unanimità la causa di un artista, Gaudì, ed è stata presentata al Papa la proposta di venerabilità", ha fatto sapere il cardinale Semeraro in merito al riconoscimento della venerabilità di Antoni Gaudì da parte del Dicastero per le cause dei santi durante il seminario sul volume 'Giubileo: immagini e segni' tenutosi nella sala Pia dell'Università Lumsa di Roma moderato dal giornalista del Tg2 Giorgio Pacifici.  E' stato massimo esponente del modernismo catalano: sette delle opere dell'artista spagnolo figurano nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'Unesco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Langella un Leader poliedrico: Illumina la Juve Stabia e l’Industria chimica e farmaceutica napoletana

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La S.S. Juve Stabia 1907 è orgogliosa di annunciare che il suo Presidente, Andrea Langella, ha raggiunto un nuovo, prestigioso traguardo professionale. Titolare della S.I.RA.L. spa, figura di spicco nel panorama imprenditoriale campano, Langella è stato eletto Presidente della Sezione Industria Chimica e Farmaceutica di Unione Industriali Napoli per il biennio 2025-2027.

Questo incarico rappresenta un ritorno alla guida per Langella, che aveva già ricoperto la stessa posizione in precedenti mandati (2011-13, 2013-15, 2019). La sua rielezione testimonia la stima e la fiducia che il settore ripone nella sua leadership e nella sua capacità di guidare e rappresentare un comparto così cruciale per l’economia del territorio.

Ad affiancare il Presidente Langella in questo importante ruolo ci saranno Gabriele Ariola (Ramoil Spa) e Filomena Iannella (Novartis Farma Spa), eletti Vice Presidenti. Il Consiglio Direttivo della Sezione si completa con la nomina di figure di rilievo come Marco Cantilena, Enrico Paolo Iervolino, Francesco Maglione, Giovanni Ottone e Claudia Perillo. Inoltre, Fulvio Citaredo (Pierrel Spa) è stato designato come rappresentante della Sezione nel Consiglio Generale di Unione Industriali.

L’elezione di Andrea Langella alla presidenza di questa sezione di Unione Industriali Napoli non è solo un successo personale, ma un motivo di vanto per l’intera famiglia della Juve Stabia. La sua capacità di eccellere in un settore complesso e competitivo come quello chimico-farmaceutico, parallelamente al suo impegno e alla sua passione per il calcio e per la squadra di Castellammare di Stabia, dimostra una visione strategica e una leadership di alto livello.

La S.S. Juve Stabia 1907 desidera esprimere al suo Presidente le più sentite congratulazioni per questo ennesimo traguardo raggiunto. Siamo certi che saprà guidare con la consueta competenza e dedizione la Sezione Industria Chimica e Farmaceutica di Unione Industriali Napoli, portando avanti progetti innovativi e contribuendo allo sviluppo del tessuto industriale locale. Questo successo non è che un ulteriore tassello di un percorso professionale ricco di soddisfazioni, e auspichiamo che possa essere il preludio a molti altri importanti traguardi futuri. Ad Maiora, Presidente!

Dazi Usa, Meloni il 17 aprile da Trump alla Casa Bianca

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(Adnkronos) –
Giorgia Meloni andrà a Washington il 17 aprile per incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e discutere della questione dazi.Data confermata anche dalla portavoce della Casa Bianca che ha parlato di "una visita di lavoro ufficiale". E' quanto ha annunciato oggi, 8 aprile, la presidente del Consiglio nel corso della riunione a Palazzo Chigi con le categorie produttive per affrontare la questione dazi.

Nel corso dell'incontro con le categorie produttive la premier, secondo quanto si apprende, ha posto l'accento sul negoziato con gli Usa, "che deve vederci tutti impegnati e a tutti i livelli, che vede impegnati noi e che impegna me che sarò a Washington il prossimo 17 aprile". "Ovviamente – ha rimarcato Meloni – intendo affrontare anche questa questione con il Presidente degli Stati Uniti". "La sfida da esplorare" è "quella che l'Italia è stata tra le prime Nazioni a promuovere, e che anche la presidente von der Leyen ha ribadito ieri, ovvero la possibilità di azzerare i reciproci dazi sui prodotti industriali esistenti con la formula 'zero per zero'.In questo mi pare che ci sia una disponibilità da parte della presidente della Commissione e da parte del Commissario al Commercio che sta trattando". "Il problema principale che abbiamo, per affrontare questa questione, è che non conosciamo lo scenario che si manifesterà nei prossimi mesi.

Non sappiamo se i dazi statunitensi permarranno, ed eventualmente in quale misura, se ci sarà un accordo o no, ed è molto difficile prevedere su chi, e in quale misura, quello che accadrà impatterà tra conseguenze dirette e conseguenze indirette.L'impatto per le filiere dipenderà da molti fattori, compresa l'elasticità della domanda e il tasso di cambio euro/dollaro".  Il governo, ha rimarcato Meloni, "parte da alcuni punti di forza, come l'ennesima certificazione di credibilità economica internazionale dell'Italia, riconosciuta di recente dall'agenzia di rating Fitch, che vede la nostra Nazione guidare l'Europa nel raggiungimento delle tappe e degli obiettivi del Pnrr, oltre a essere tra i pochi Stati dell'Eurozona ad aver riportato il debito ai livelli pre-pandemia, con il Bilancio 2025 che conferma l'impegno del Governo verso le norme fiscali dell'Unione". La premier si rivolge direttamente alle categorie produttive nel corso del suo incontro di oggi, invitando "ognuno a fare la sua parte" perché "la sfida è complessa". "Niente allarmismi o panico, serve fare fronte comune" aggiunge. "Forti della nostra ritrovata credibilità, forti di una politica di bilancio che è stata estremamente seria e che diciamo non ha gettato soldi dalla finestra, e chiaramente con questo quadro di riferimento, quello che io vorrei fare è sottoporre alle categorie produttive, al mondo del Made in Italy e a tutte le organizzazioni datoriali e sindacali, un nuovo patto per fare fronte comune rispetto alla nuova delicata congiuntura economica che stiamo affrontando".  "Il nostro obiettivo – ha sottolineato Meloni – è utilizzare la crisi per rendere il nostro sistema economico più produttivo e competitivo.

Le crisi, ricordiamocelo, sono sempre un'occasione, la parola crisi, io lo ricordo sempre, viene dal greco 'krisis' che significa scelta, decisione, la crisi impone di stabilire le priorità di scelta". "Se l'Europa pensa di sopravvivere a questa fase continuando a far finta di niente o a pretendere di iper regolamentare tutto, semplicemente non sopravviverà e abbiamo un problema più grande dei dazi americani" ha detto, secondo quanto si apprende, Meloni.  "Dopodiché – ha proseguito la presidente del Consiglio – c'è un'altra importante questione che l'Europa inevitabilmente si trova ad affrontare, e cioè la salvaguardia del mercato interno. È necessario evitare che la sovrapproduzione della Cina e di altri Paesi soprattutto asiatici colpiti dai dazi statunitensi impatti nel nostro mercato interno.Correttamente, su questo, la Presidente della Commissione Ue von der Leyen ieri ha proposto di istituire una task force per la sorveglianza delle importazioni, proposta che l'Italia ha sostenuto.

Questa è una delle grandi questioni che andranno affrontate nelle prossime settimane".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)