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Formula 1, prove libere in Bahrain: orari e dove vederle in tv

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(Adnkronos) – Inizia ufficialmente il weekend del Gp del Bahrain.La Formula 1, al quarto appuntamento del Mondiale 2025, torna in pista con le prove libere, in programma oggi venerdì 11 aprile, sul circuito di Sakhir.

Le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc vanno a caccia delle McLaren, leader della classifica Piloti con Lando Norris e Costruttori, e di Max Verstappen, trionfatore nell'ultima gara in Giappone.  Il weekend del Gran Premio del Bahrain inizia quindi oggi, venerdì 11 aprile, con le prove libere.I piloti scenderanno in pista per la prima sessione per le 13.30, mentre la seconda andrà in scena nel pomeriggio, alle 17.  Tutto il weekend del Gp del Bahrain, così come l'intero Mondiale di Formula 1, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovanna Marchese: “Felice dell’esperienza in Brasile”

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La pugile Giovanna Marchese ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Giovanna, vogliamo ripercorrere la tua avventura in Brasile con la finale raggiunta?

“È stata una bellissima esperienza.Sono partita dalle semifinali e ho battuto una brasiliana 5-0.In finale, invece, ho affrontato una pugile argentina e ho perso”.

Che esperienza è stata?

“È stata fantastica, auguro a ogni atleta di farla.

A breve avremo un’altra coppa del Mondo, in Repubblica Ceca.A breve, invece, parto per fare un altro torneo in Belgio.Continuiamo ad allenarci, non ci fermiamo”.

In che direzione sta andando il movimento pugilistico?

“A gonfie vele.Sto recuperando ancora dall’infortunio della mano, però sono concentrata su questi altri obiettivi che ci siamo posti quest’anno”.

Come ti stai trovando con i tuoi mister in Nazionale?

“Ormai sembra di essere una famiglia.

Noi stiamo bene, tutti”.

Giovanna Marchese: “Felice dell’esperienza in Brasile”

Sarai a Caserta oggi, giusto?

“Sì sì, sarò in ritiro 4 giorni in vista della partenza per il Belgio”.

Ci sarà il Mondiale a settembre a Liverpool, sarai lì?

“Sì, ci proveremo.Ovviamente procediamo sempre step by step”.

A livello atletico come stai?

“Non ti dico che sono al 100%, ma credo a un 80%.Ringrazio sempre ovviamente i miei allenatori e la Bizzarro Box”.

Hai qualche ringraziamento particolare?

“Sì.In particolare ringrazio sempre mia sorella, il fidanzato di mia sorella Giuseppe, la mia famiglia, le mie amiche e i miei amici che non mi hanno mai abbandonato nonostante il fuso orario”.

Dazi Usa, Trump e i negoziati per accordo: “Ue è un blocco unico”

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(Adnkronos) –
Donald Trump è pronto a negoziare con l'Unione europea sui dazi.Il presidente degli Stati Uniti ha congelato le tariffe per 90 giorni.

Bruxelles si avvia a fare la stessa cosa.Le basi per il dialogo sono state poste e fissa una regola fondamentale: gli Stati Uniti considerano l'Unione europea come un unico interlocutore, escludendo apparentemente intese con singoli stati.  
"Guardiamo all'Ue come un unico blocco.

L'Unione europea è stata molto dura ed è stata molto furba annunciando la rappresaglia e poi facendo una parziale retromarcia.L'Ue è molto furba, è stata creata per sfruttare gli Stati Uniti.

Non critico l'Ue o la Cina, critico i presidenti che hanno consentito tutto questo", dice il presidente degli Stati Uniti rispondendo alle domande dei cronisti dopo la riunione del suo gabinetto.  Wall Street ha archiviato una giornata negativa per la guerra commerciale con la Cina: la tensione con Pechino, tra dazi e controdazi, rimane alta.L'indice Dow Jones ha perso il 2,5%, mentre lo S&P500 ha lasciato sul terreno il 3,46%.

E' andata peggio al Nasdaq, che ha terminato le contrattazioni con un pesante -4,31%. Per Trump, che dribbla le domande sulla Borsa ("Non ho ancora visto"), il bicchiere rimane mezzo pieno. "Stiamo incassando circa 2 miliardi di dollari al giorno.Tutti vogliono fare un accordo, stiamo lavorando con molti paesi.

Siamo in ottimo forma, stiamo facendo qualcosa che avremmo dovuto fare tanti anni fa.Ci saranno problemi e costi transitori, ma alla fine sarà tutto bellissimo", dice inviando un messaggio rassicurante.  Il nodo principale riguarda la Cina.

In una escalation senza fine, le tariffe sui prodotti cinesi hanno raggiunto il 145%.Eppure, nonostante le misure durissime, Trump continua a ritenere possibile – se non probabile – un'intesa con "l'amico Xi". "Vediamo cosa succede con la Cina, ci piacere riuscire a fare un accordo.

Si sono approfittati del nostro paese per tanto tempo.Stiamo riequilibrando il tavolo, ho grande rispetto per il presidente Xi.

Credo che riusciremo a concludere qualcosa estremamente positivo per entrambi i positivi", dice il presidente degli Stati Uniti. Non si può escludere però la possibilità che il muro contro muro vada avanti fino al punto di rottura totale. "Se non riusciamo a fare un accordo vantaggioso per entrambe le parti, torniamo al punto di partenza", dice stabilendo la regola che, alla fine, vale per tutti i 75 paesi che hanno chiesto udienza per arrivare ad un accordo. "Ogni paese ha una situazione diversa.C'è chi ha un surplus commerciale di 3 miliardi come la Cina e chi non ne ha", dice preparandosi ai negoziati.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero treni 11 e 12 aprile, revocato lo stop: cosa è successo

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(Adnkronos) – Nessuno sciopero dei treni l'11 e 12 aprile 2025.La circolazione ferroviaria nelle giornate di venerdì e sabato sarà infatti regolare, come ha comunicato il Gruppo FS in una nota. "Non è previsto alcuno sciopero nazionale del personale che avrà impatti sulla circolazione ferroviaria dei servizi di Trenitalia.

Nei giorni indicati la circolazione dei treni sarà infatti regolare", si legge.   
Revocato anche lo sciopero Trenord.Una nota pubblicata sul portale della compagnia ferroviaria della Lombardia recita: "Informiamo che lo sciopero nazionale indetto dalle ore 21 di giovedì 10 alle ore 20.59 di venerdì 11 aprile 2025 è stato revocato".

Pertanto i treni funzioneranno regolarmente.   Il sindacato Si Cobas ha indetto uno sciopero generale di 24 ore, dalle 00:00 alle 23:59, che coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati, compresi i trasporti.  Contestualmente, sulla rete ferroviaria il sindacato di base Usb ha proclamato infatti dalle ore 3:00 dell'11 alle ore 2:00 del 12 aprile una protesta che riguarderà "il personale addetto alla manutenzione delle infrastrutture e quello addetto ai servizi non collegati da nesso di strumentalità tecnico organizzativa con la circolazione dei treni". E' invece stato spostato al 6 maggio lo sciopero di 24 ore per tutto il personale viaggiante, addetto alla circolazione e ai servizi collegati.Per venerdì alle 10,30 il sindacato ha convocato un presidio di fronte al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a Roma.  Lo sciopero è stato indetto per rivendicare migliori condizioni lavorative, un adeguamento degli stipendi al costo della vita, e per denunciare l’incremento della precarietà e delle pressioni legate alla produttività.

I sindacati promotori segnalano inoltre problematiche legate alla sicurezza sul lavoro, alla riduzione dei dispositivi di protezione individuale e alla mancanza di contratti stabili.  Resta confermata anche l'adesione del personale delle Direzioni Regionali Piemonte e Valle d’Aosta di Trenitalia S.p.A.che si fermerà dalle ore 3:00 di venerdì 11 alle ore 2:00 di sabato 12 aprile.

Sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00.Lo sciopero non interessa i treni a Lunga Percorrenza.

Per i treni Regionali, in Piemonte, Valle d’Aosta e nelle regioni limitrofe, possono verificarsi cancellazioni o variazioni. L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.I passeggeri, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: – fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; – fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali; In alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti. Informazioni su collegamenti e servizi anche attraverso il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, settimana di Pasqua sotto la pioggia: previsioni e regioni coinvolte

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(Adnkronos) – Settimana di Pasqua sotto la pioggia.Il quadro meteo verso domenica 20 aprile, secondo le previsioni, sarà caratterizzato da una fase di intenso maltempo con pioggia in particolare su alcune regioni. Il peggioramento già dalla domenica delle Palme (13 aprile), con l'arrivo di un fronte freddo polare in discesa dal Nord Atlantico: pioggia protagonista con precipitazioni che dureranno fino alle prime ore di lunedì 14 aprile.

Il maltempo riguarderà in particolare Piemonte, Liguria, Lombardia e Toscana dove non è esclusa la possibilità di locali allagamenti e frane sulle zone montuose e collinari. Nei giorni successivi, fa sapere iLMeteo.it, è previsto il passaggio di ulteriori fronti instabili che provocheranno la formazione di un ciclone sui nostri mari: occhi puntati in particolare su martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 aprile quando è attesa tanta pioggia sulle regioni del Centro-Nord e sulla Campania. I temporali non dureranno per tutta la giornata, le giornate saranno caratterizzate dall'alternanza tra fasi soleggiate ed improvvisi acquazzoni.Tuttavia, non va sottovalutato il rischio di eventi meteo estremi come nubifragi e grandinate a causa dell'incontro-scontro tra masse d'aria di origine diversa che proprio sull'Italia troveranno il perfetto campo di battaglia. Dopo una breve pausa asciutta e soleggiata attesa tra venerdì 18 e sabato 19 aprile le condizioni meteo potrebbero subire un nuovo scossone perturbato: le giornate di Pasqua e Pasquetta rischiano di essere in parte rovinate dai temporali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prodi e i capelli tirati alla giornalista: “Una cosa piccola”

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(Adnkronos) – "Non ho intimidito nessuno".Romano Prodi si difende dopo la bufera legata alla 'tirata di capelli' ai danni di una giornalista Mediaset. "Lei crede che quella mossa sia stata aggressiva?

Ho risposto alla domanda, non ho intimidito nessuno, da anni i giornali di destra mi colpiscono, la Meloni" mi ha attaccato "due volte, alla fine io sono una voce libera, basta un piccolo incidente per farne un affare di Stato…", dice Prodi, ospite di Piazza Pulita, su La7, tornando sull'episodio dello scorso 22 marzo, quando ha tirato i capelli della giornalista Lavinia Orefici, inviata per Quarta Repubblica, che gli aveva posto una domanda sul Manifesto di Ventotene.Prodi si scusa? "Uno si scusa di una malefatta, una cosa così piccola… .

Vuol dire alla fine che qualche fastidio lo do", dice. L'ex premier si esprime anche sul tema dei dazi introdotti e poi congelati da Donald Trump.Il presidente degli Stati Uniti il 17 aprile riceverà la premier Giorgia Meloni. "La visita della Meloni in Usa è come la visita di Macron, la visita che hanno fatto tanti, il mandato gliel'ha tolto Trump, dicendo che lui non tratta con i singoli, ma con la Ue", dice Prodi. "E' una visita di cortesia, che serve lo stesso…". Per Prodi, Trump vuole arrivare ai dazi comuni dell'Occidente contro la Cina. "E' quello che vuole, mancano però 90 giorni e può succedere di tutto.

Lo spirito pubblico europeo nei confronti di Trump non è più quello nei confronti di un paese amico.Noi -aggiunge- rischiamo di diventare il punching ball" in questa situazione.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultima generazione, sciopero della fame a oltranza? La nuova protesta per il clima

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(Adnkronos) – Il movimento ambientalista Ultima Generazione starebbe riflettendo su una nuova fase nella propria strategia di mobilitazione.Dopo il via libera al nuovo Decreto sicurezza, che il gruppo definisce "un attacco diretto al dissenso, mascherato da legalità", gli attivisti – a quanto apprende l'Adnkronos da fonti interne all'organizzazione – starebbero preparando "azioni di disobbedienza civile non-violenta" con un obiettivo preciso: riportare l'attenzione pubblica e politica sul tema della "repressione del dissenso" e sulla crisi climatica.  La protesta potrebbe spostarsi davanti al Quirinale, dove Ultima Generazione starebbe valutando "forme di mobilitazione radicali" ma pacifiche, tra cui uno sciopero della fame a oltranza.

Gli attivisti per il clima denunciano quello che definiscono un uso distorto e pericoloso del nuovo pacchetto sicurezza varato dal governo, "che svuota la democrazia dei suoi principi fondamentali mentre ne conserva solo le apparenze".E si preparano a un cambio di rotta nelle modalità di protesta. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

New York, elicottero precipita nel fiume Hudson – Video

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(Adnkronos) – Un elicottero è precipitato oggi nel fiume Hudson a New York, provocando la morte di almeno una persona che si trovava a bordo.Sono in corso operazioni di soccorso e recupero dopo che testimoni hanno visto il velivolo 'spezzarsi in due' e precipitare nei pressi del Pier 40.    Non è chiaro quante persone fossero a bordo del velivolo.

Il numero diffuso dai media americani varia da 5 a 7.Dopo l'incidente la Guardia Costiera ha bloccato il traffico di imbarcazioni nella zona per permettere le operazioni di soccorso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi di Trump, effetto su Pil Italia. Giorgetti: “Crescita rivista al ribasso”

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(Adnkronos) –
I dazi di Donald Trump incidono sul Pil dell'Italia e tagliano le stime per il 2025 e il 2026.La crescita prevista per l'anno in corso sarà dello 0,6%, nel 2026 sarà dello 0,8% come scrive il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella premessa del Documento di finanza pubblica inviato questa sera alle Camere e alla presidenza della Repubblica. Nello scenario globale attuale "è opportuno adottare stime prudenziali per quanto riguarda l’andamento del Pil nei prossimi trimestri.

Di conseguenza, anche a causa del minor trascinamento dai dati 2024, nel presente documento la crescita reale del 2025 viene rivista al ribasso di sei decimi di punto per quest’anno e di tre decimi di punto per quello successivo, rispettivamente allo 0,6 per cento e allo 0,8 per cento; vengono altresì analizzati scenari di rischio al ribasso", si legge. Questo perché, indica il ministro, nonostante "gli indicatori ad alta frequenza relativi al primo trimestre di quest’anno prefigurano una ripresa della crescita del Pil e dell’occupazione" a partire dal secondo trimestre "l’andamento dell’economia italiana potrebbe risentire degli annunci riguardanti i dazi imposti dagli Stati Uniti e dell’elevato grado di incertezza circa l’evoluzione delle politiche tariffarie a livello globale". In generale, "il presente documento illustra il notevole miglioramento della finanza pubblica nel 2024 e conferma in chiave prospettica gli obiettivi di spesa netta e di riduzione di deficit e debito enunciati nel Piano strutturale di bilancio.E' innegabile che le prospettive economiche appaiano oggi più incerte e complesse in confronto a sei mesi fa, quando il Piano strutturale fu inviato al Parlamento".  "Per quanto riguarda la finanza pubblica, i dati di consuntivo per il 2024 hanno mostrato un deficit in miglioramento ancor più marcato rispetto a quanto previsto nel Piano e nel Def, attestandosi al 3,4 per cento del Pil (anziché al 3,8 per cento previsto nel Psbmt e al 4,3 per cento nel Def).

Tale punto di partenza più favorevole permette, anche in presenza di un rallentamento della crescita, di confermare il quadro di finanza pubblica pubblicato nel Piano.Il deficit previsto per quest’anno resta al 3,3 per cento, per poi continuare la sua discesa il prossimo anno, raggiungendo il 2,8 per cento e confermando quindi l’uscita dalla Procedura per disavanzi eccessivi nel 2027", scrive Giorgetti. Inoltre, continua il ministro, "anche per il debito pubblico si conferma il profilo delineato nel Piano, e prima ancora nel Def 2024, ovvero quello di un lieve aumento in rapporto al Pil fino al 2026, e poi di una ripresa del sentiero di discesa dal 2027 in avanti.

Il temporaneo aumento, come noto, è dovuto all’aggravio sul fabbisogno di cassa derivante dalle ingenti compensazioni d’imposta legate al Superbonus.Tuttavia, il migliore punto di partenza registrato a fine 2024 (135,3 per cento del Pil anziché 135,8 per cento) ha permesso una traslazione verso il basso della previsione del rapporto debito/Pil lungo tutto l’orizzonte temporale del Piano".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice Ateco per prostituzione? Istat: riguarda solo attività legali

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(Adnkronos) –
Arriva il codice Ateco per prostitute e escort?Nell'elenco dell'Istat per classificare le attività economiche spicca il codice 96.99.92 in cui rientrano, come evidenzia l'istituto, "le seguenti attività: le agenzie matrimoniali e quelle di speed dating".

E allora perché c'è chi pensa che il codice faccia riferimento anche a escort e prostitute che, in sostanza, si iscriverebbero alla Camera di commercio?  "Con l'entrata in vigore della nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2025 "è stato recepito dalla classificazione statistica europea delle attività economiche denominata Nace Rev. 2.1 il codice 96.99 'Altre attività di servizi alla persona n.c.a'.La descrizione di questo codice definita a livello europeo riporta, tra le altre, anche le seguenti attività: 'provision or arrangement of sexual services, organisation of prostitution events or operation of prostitution establishments'", spiega l'Istat richiamando la classificazione europea. D'altra parte "le stesse attività erano già incluse nella classificazione europea precedente nell’ambito del codice 96.09, in vigore a partire dal 2008 al 2024, sebbene non in modo così esplicito.

Si precisa che la classificazione statistica delle attività economiche definita a livello comunitario può includere oltre alle attività legali anche quelle non legali al fine di garantire l’esaustività della classificazione e la piena comparabilità dei dati tra Paesi dell’Ue, indipendentemente dal loro regime normativo", spiega l'istituto. "Si segnala tuttavia – continua l'istituto di statistica – che l’implementazione della classificazione Ateco 2025 a livello nazionale riguarderà solo gli operatori economici residenti che svolgono attività legali, come nel caso del codice 96.99.92 in cui rientrano, ad esempio, le seguenti attività: le agenzie matrimoniali e quelle di speed dating.La stima delle attività illegali, richiesta nell’ambito dei Sistema dei conti nazionali e regionali dell’Unione europea (Sec), verrà effettuata dall’Istat esclusivamente nell’ambito dei Conti Nazionali utilizzando metodi di stima indiretti". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi

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(Adnkronos) –
Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi 10 aprile 2025.Sono stati, invece, centrati undici '5' che vincono 15.420,06 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 18 milioni di euro.Si torna a giocare domani, venerdì 11 aprile, per il penultimo appuntamento settimanale.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 11, 24, 32, 40, 44, 85.Numero Jolly: 27.

Numero SuperStar: 36.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autostrada A12 chiusa oggi per incendio, stop in entrambe le direzioni

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(Adnkronos) – Un incendio provoca la chiusura di un tratto dell'autostrada A12 Genova-Sestri Levante.Si lavora al ripristino nella galleria del Fico, dopo le ispezioni effettuate per la verifica dei danni causati dall’incendio oggi di un mezzo pesante che trasportava carta.

L'obiettivo di aprire alle 6 di domani i tratti compresi tra Chiavari e Sestri Levante in direzione Sestri Levante e tra Sestri Levante e Lavagna in direzione Genova.  Ingenti i danni all’interno del fornice, dove si rende necessario il ripristino della pavimentazione e di tutti gli impianti, oltre a interventi sulla calotta.  Attualmente, in direzione Genova si registrano accodamenti nel tratto compreso tra Deiva Marina e Sestri Levante.In direzione Sestri Levante si registrano 9 km di coda in corrispondenza dell'uscita obbligatoria a Chiavari a partire da Rapallo.

Chi viaggia in direzione Sestri Levante/Livorno deve uscire a Chiavari e, dopo aver percorso la SS1 via Aurelia, può rientrare in A12 a Sestri Levante.Chi viaggia in direzione Genova deve uscire a Sestri Levante e, dopo aver percorso la SS1 via Aurelia, può rientrare in A12 a Lavagna.

In alternativa, per le lunghe percorrenze da Genova verso Firenze/Roma si consiglia di percorrere la A7 Milano-Genova in direzione Milano, immettersi sulla A21 Torino-Brescia all’altezza di Tortona in direzione Piacenza/Brescia e proseguire sulla A1 Milano-Napoli all’altezza di Piacenza in direzione Bologna/Firenze.Chi viaggia verso Livorno, può seguire lo stesso percorso per poi immettersi sulla A15 Parma-La Spezia all’altezza di Parma in direzione La Spezia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mark Samson scrive ai genitori di Ilaria Sula: “Scusatemi per atroce delitto”

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(Adnkronos) – Mark Samson, l'assassino reo confesso di Ilaria Sula, ha scritto e inviato dal carcere una lettera di scuse ai genitori della giovane vittima.La lettera è stata mostrata in esclusiva questa sera al Tg1. "Scrivo dalla mia cella, dove resterò per svariati anni – si legge nella lettera – Ogni giorno penso all’atroce delitto che ho commesso e non so che cosa dire, ma soprattutto non so cosa mi sia accaduto. È banale chiedere le scuse per il dolore che ho recato, ma voglio chiedere scusa a Ilaria, non l’ho rispettata quando lei mi ha voluto lasciare.

Sono impazzito di dolore ed ho perso il controllo.Sono consapevole del fatto che nulla di quello che oggi posso dire o fare potrà in minima parte lenire il dolore della famiglia.

Non sto cercando di diminuire le mie responsabilità o di sfuggire alle conseguenze del mio gesto, sono pronto a pagare le mie colpe senza alcuna scusante".Firmato Mark Samson.  La lettera non cancella l'atrocità di quanto commesso secondo i familiari di Ilaria Sula che tramite il proprio legale, Giuseppe Sforza, risponde al ragazzo. "Il testo di questa lettera – dice l'avvocato – sembra rappresentare una manifestazione di se stesso, senza nessuna reale attenzione all'enormità del gesto.

Libertà per ognuno di scrivere, libertà però per i genitori di Ilaria, per tutta la famiglia, per suo fratello e per tutti, di non accettare queste scuse".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Bodo Glimt-Lazio 2-0: doppietta di Saltnes

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(Adnkronos) – La Lazio esce sconfitta 2-0 dal Bodo Glimt in Norvegia, nella gara di andata dei quarti di finale di Europa League.La squadra di Kjetil Knutsen, più abituata dei biancocelesti al freddo norvegese e al campo sintetico, ha avuto la meglio nel gelo di Bodo, grazie alla doppietta di Saltnes nella ripresa.  La Lazio di Baroni ha sofferto molto nel primo tempo, faticando a superare la propria metà campo, dovendo rispondere alle folate di Hauge e Bjorken, poi nella ripresa al 47' Saltnes sblocca il risultato con un perfetto inserimento e batte Mandas.

I biancocelesti provano a reagire ma al 69', dopo alcune occasioni sbagliate del Bodo, i padroni di casa trovano il raddoppio con il centrocampista norvegese che all'83' si divora la tripletta solo davanti a Mandas che compie un doppio miracolo ed evita il tracollo della Lazio.Ora tutto rinviato all'Olimpico alla gara di ritorno tra una settimana.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Film Impresa 2025, tra i protagonisti anche l’attore Francesco Gheghi

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(Adnkronos) – Dopo l’affascinante esordio di ieri, culminato con un Premio Speciale a Luca Zingaretti, la terza edizione del Premio Film Impresa ha vissuto la sua seconda tappa presso la Casa del Cinema a Roma.L’iniziativa, ideata e realizzata da Unindustria, con il supporto di Confindustria, è divenuta ormai un vero hub culturale e luogo d’incontro e di riferimento, nonché un appuntamento entrato stabilmente nell’agenda dell’imprenditoria e dell’audiovisivo.

Ad inaugurare la seconda giornata, c’è stato l’evento 'Corti dal CSC – ESERCIZI PER IL FUTURO | FLASH', con la proiezione di 'Michelino I B' di Ermanno Olmi.Il format è poi proseguito nel corso della giornata con altre due proiezioni: 'La scuola allievi Fiat 'Giovanni Agnelli'' di Stefano Canzio, 1962; e 'Seconda D' di Basilio Franchina, 1951.

Subito dopo il primo evento, spazio alle proiezioni delle opere in concorso nelle tre principali categorie, e anche ai film fuori concorso, accompagnati dalla presenza degli autori e i rappresentanti delle imprese protagoniste.La prime proiezioni hanno interessato la categoria Area Narrativa a cura di UniCredit: scrittura, immaginario, messa in scena; storia e storie imprenditoriali, la forza dei personaggi e l’impatto delle immagini: quando i film d’impresa attingono al cinema.  L'elenco completo delle prime proiezioni: ENEL l’Italia nel mondo di Igor Borghi.

Produzione: Think Cattleya, Lotus Production per ENEL: 'A domani' di Emanuele Vicorito (Produzione: Giffoni Innovation Hub, Pathos Distribution, Mad Entertainment, Gabbianella Movie); 'Il restauro del Carrelli' di Andrea Stagnitto (Produzione: Social Content Factory per ATM); 'Gli eroi vestiti di bianco' di Alessandro Parrello (Produzione: West 46th Films per Capitaneria di Porto Guardia Costiera); 'Il morto' di Francesca Marra (Produzione: Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia per Greentire); 'Il quinto elemento' di Michele Cardano e Francesco Bolognesi (Produzione: Diaviva per Ceramiche Marca Corona); 'Includere per crescere' di Federico Caponera e Giovanni Boscolo Marchi (Produzione: Save The Cut per ELIS e BNL BNP Paribas): 'Perfetto, Italiano' di Tommaso Gonzalez e Gianluca Vigagni (Produzione: Plus Communications per Due Torri Hotels); 'Io sono Liguria' di Alex Ratto (Produzione: Alex Ratto per Confindustria Liguria e Regione Liguria); 'L’arte di fare impresa' di Giulia Achenza (Produzione: The produser per Assolombarda). A chiudere la mattinata spazio alla visione delle opere fuori concorso, nell’ambito dell’evento 'PFI EXPLORE | Fuori Concorso': sfide, esperienze, territori; le radici delle aziende, la forza delle associazioni, la passione del lavoro, in una selezione, fuori concorso, di un interessante panorama di film d’impresa, con le seguenti proiezioni: 'Il colloquio' di Federico Caponera e Giovanni Boscolo Marchi (Produzione: Save The cut per BioCryst); 'Tilt' di Antonio Palumbo. (Produzione: Seminal Film per Inail Puglia); 'Pronto c’è Mario? – Ingombranti' di Alessio Lauria (Produzione: Save The Cut per Hera); 'Cronache di pace' di Gonzalo Alves Viana (Produzione: Save the Cut per Key to Energy); 'Fuori dalla Caverna' di Alessio Attardi (Produzione: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare); 'Confessione Creatrice' di Giuseppe Andreatta (Produzione: Camilletti e Ranallo per Cadore Arredamenti); 'Piccole grandi vittorie' di Corrado Ceron (Produzione: Milagrofilm); 'Alps' di Corrado Ceron (Produzione: MilagroFilm): 'Pezzi unici – L'accademia del Legno' di Cometa di Paolo Ceretto e Paolo Menegotto (Produzione: 611 Nuts per Gruppo Mediobanca); 'What is love?Amare è donar(si)' di Anthony Fesce (Produzione: Another Perspective Pictures per AVIS); 'Benvenuto!

Insieme oltre il limite' di Officina della Comunicazione (Produzione: Officina della Comunicazione per Confindustria Bergamo). Nel pomeriggio è iniziata anche la visione delle opere nella categoria 'Area Doc' a cura di Umana: realtà, testimonianze, fatti; la documentazione della storia aziendale, l’ascolto delle voci, lo spettacolo della manifattura, della tecnica e dell’ambiente: la presa diretta sul territorio e sulle imprese che lo abitano; con le proiezioni dei seguenti film: 'Il filo bianco' di Ruggero Tornatore (Produzione: RTFilm per Cotone Organico di Sicilia); 'Protagonisti' di Corrado Ceron (Produzione: MilagroFilm per Hassel Omnichannel); 'Dentro e fuori la fabbrica.Piccole storie di lavoro' di Silvana Profeta e Antonella Pagliarulo (Produzione: Regesta.exe per Italgas); 'Codebò: storia e valori di un’azienda di famiglia' di Vincenzo Caruso (Produzione: Fotogramma 25 per Codebo); 'Insieme è possibile' di Alessandro Lucente (Produzione: EIIS, Storymakers per Mulino Bianco); 'Saipem People' di Mattia Garofalo (Produzione: brandstories – Sala Giochi per Saipem); 'Circular Future Tour' di Ermanno Menini (Produzione: Giffoni Innovation Hub, Social Content Factory per Gruppo Iren); 'Estratto da L’energia della creazione' di Giacomo Gatti (Produzione: Mir Cinematografica per Inaz). Poi spazio anche alla categoria 'Area II&S: Innovation, Image and Sound' a cura di Almaviva: visione, tecnologia, sogno; la potenza dello sguardo, l’inesauribilità della forma, la plasticità dell’animazione.

La sfida della scrittura di immagini, suoni e azione; con le seguenti proiezioni: 'Amber Consulting' di Stefan Stechel (Produzione: Amber Consulting); 'Elman, 50 years on board' di Fabrizio Gobbi (Produzione: Elman per Elman); 'FBT 60 Years Anniversary' di Paolo Doppieri (Produzione: Alessandro Zonin per FBT Elettronica); 'L’ultima ape' di Andrea Deaglio e Monica Torasso (Produzione: Mu Film per Barricalla); 'Masterclass Cultura d’Impresa 2024 Fare Impresa: quando il passato e il futuro s'incontrano disegnando il presente' di Fabio Pinto (Produzione: NAM Studio per Unione Industriali Torino); 'Meta' di Adamo D’Agostino (Produzione: Lupo Stories per DMO Ciociaria); 'Nuove vibrazioni' di Elena Beatrice e Daniele Lince (Produzione: OffiCine-IED per Sammontana); '115 anni' di Acea di Matteo Insegno (Produzione: Acea); 'Oniria' di Daniele Pellecchia e Anthony Cavarretta (Produzione: Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia); 'Riccoboni – Le radici del futuro' di Stefano Scarafia e Francesco Rasero (Produzione: Confini per Riccoboni Holding); 'Piloti caccia, International Flight Training School' di Annalisa Mutariello (Panamafilm in co-produzione con Leonardo e Difesa Servizi, in collaborazione con l’Aeronautica Militare ed il contributo di CAE).  Inoltre, è andato in scena il primo programma speciale della serata, condotto da Caterina Taricano, dal titolo 'Esercizi per il futuro.Riflessioni strategiche su educazione, formazione e scolarità', e inaugurato dalla proiezione di 'Dal lavoro della scuola allo studio dell’impresa', un cortometraggio a cura della stessa Caterina Taricano.

L’evento ha visto gli interventi di Francesca Cadin, customer service Enti, Istituzioni, Eventi Celebrativi di Rai Teche; Elena Testa, responsabile Archivio Nazionale Cinema d’Impresa CSC.Il panel successivo ha poi lasciato spazio anche agli interventi di Francesca Medolago Albani, direttrice Sviluppo Strategico, Relazioni esterne e Formazione ANICA; Miriam Diurni, presidente Fondazione ITS Meccatronico del Lazio Academy; Francesco Egini, responsabile Relazioni Esterne e Rapporti Associativi Umana; Antonella Incollingo, Head of Learning Italy UniCredit.  A chiudere la seconda giornata di Premio Film Impresa c’è stato l’evento speciale 'I futuri della solidarietà: lo sguardo inclusivo, la condivisione sociale e la solidarietà in forma di testimonianza e racconto', animato dalla conduzione di Gloria Satta, giornalista de Il Messaggero.

Il talk è stato introdotto dalla proiezione di 'Una giornata pazzesca' di Francesca Archibugi, realizzato per Telethon (Produzione: Fandango, Rai Cinema), a cui è seguita una conversazione con Ilaria Villa, direttrice generale Telethon; Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione della Presidenza della Repubblica.Il pubblico ha poi assistito alla proiezione di 'Storia' di Luca di Erika Brenna (produzione: Cisco Italia), seguita da una conversazione con Erika Brenna, Cristiana Capotondi in videocollegamento, e Gianmatteo Manghi, amministratore delegato Cisco Italia. L’ultimissimo atto di questa seconda giornata ha lasciato spazio alla proiezione del trailer di 'Familia' di Francesco Costabile, anticipando una bellissima conversazione con Giampaolo Letta, Gloria Satta e l’attore Francesco Gheghi, candidato per la categoria di miglior attore protagonista ai prossimi David di Donatello proprio per il film 'Familia'. "Sono davvero onorato di essere ospite a Premio Film Impresa, un contesto che valorizza il dialogo tra cinema e realtà", ha commentato Francesco Gheghi. "Vedere il trailer di 'Familia' proiettato qui, per un film che mi sta dando tantissime emozioni e che mi ha proprio pochi giorni fa regalato una nomination ai David, è un'emozione enorme.

Sono davvero felice di poter condividere tutto questo con il pubblico e ringrazio il presidente Giampaolo Letta e il direttore artistico Mario Sesti per questa splendida opportunità". La terza edizione ha ottenuto il patrocinio di Roma Capitale, Rai Teche, Archivio Nazionale Cinema d’Impresa CSC e la collaborazione di Confindustria, Regione Lazio, Invitalia, ANICA, UNA, Fondazione Cinema per Roma.Premio Film Impresa è affiancato, tra gli altri, dai partner: Almaviva, Edison Next, Umana, UniCredit.

Sponsor tecnici sono Spencer & Lewis, D-Hub Studios, Ega, Tecnoconference Europe.Media partner sono Il Messaggero, Prima Comunicazione e Adnkronos.

Per consultare il programma completo è sufficiente collegarsi al sito ufficiale di Premio Film Impresa, dove è possibile seguire la diretta streaming di tutti gli eventi in programma, consultare l’elenco completo dei film in selezione ed effettuare la prenotazione agli eventi dell’11 aprile. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump: “Ue intelligente a evitare misure di ritorsione, con Cina troveremo accordo”

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(Adnkronos) – L'Unione Europea è stata "molto dura" ma anche "molto intelligente" nel tenere sospesi i dazi di ritorsione contro gli Stati Uniti.Lo ha detto il presidente americano, Donald Trump. "Sono stati molto intelligenti, erano pronti ad annunciare la ritorsione e poi hanno sentito quello che abbiamo fatto alla Cina e gli altri, ma poi hanno deciso di aspettare", ha affermato Trump rispondendo ai giornalisti dopo la riunione del suo gabinetto di governo.  Trump ha spiegato che tratterà con l'Unione Europea per i dazi come un blocco unico e non con i singoli stati. "La consideriamo come un blocco unico", ha detto rispondendo a una domanda a riguardo dopo la riunione del gabinetto di governo.

Oggi Piazza Affari e le Borse europee hanno chiuso in rialzo. Il presidente Usa non ha mancato di attaccare di nuovo la Ue per essersi "veramente approfittata degli Usa". "E' stata formata con l'obiettivo di approfittarsi degli Usa", ha continuato ripetendo un'accusa formulata ormai diverse volte. "Non dò la colpa a loro, ma alle persone che erano sedute a quella scrivania dell'Ufficio Ovale – ha aggiunto riferendosi ai suoi predecessori – molti presidenti sono da incolpare, non avrebbero mai dovuto permettere che accadesse".  Il presidente americano ha espresso la convinzione che alla fine con la Cina "saremo in grado di trovare un accordo". "Vedremo quello che succede con la Cina, ci piacerebbe trovare un accordo", ha detto Trump ai giornalisti, addossando ai precedenti presidenti americani la responsabilità di avere permesso alla Cina di "approfittarsi di noi per così tanto tempo".  "Io ho un grande rispetto per il presidente Xi.E', nel senso vero della parola, un mio amico da molto tempo e credo che finiremo per trovare una soluzione che sia buona per entrambi", ha dichiarato il presidente Usa esprimendo così la convinzione che la guerra commerciale scatenata con la Cina, alla quale ora la sua amministrazione applica dazi del 145%, si potrà risolvere con un accordo.

Ed ha ribadito che con la sua azione intende riequilibrare una situazione ingiusta per gli Stati Uniti: "Stiamo riorganizzando il tavolo, sono sicuro che saremo in grado di andare molto d'accordo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, l’esperto: “Lenti ICL correggono tutti i difetti visivi e sono reversibili”

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(Adnkronos) – "Correggere definitivamente la miopia, l'ipermetropia o l'astigmatismo lasciandosi alle spalle, occhiali e lente a contatto oggi è possibile senza addirittura la necessità di ricorrere a tecniche laser".Così Antonio Leccisotti, Siena Eye Laser, all’Adnkronos Salute spiega che "esistono attualmente numerose possibilità di correggere i vari difetti di vista.

Si basano sul cambiamento di curvatura della cornea, come effettua il laser, oppure sull'inserimento di una lente all'interno dell'occhio, tra l'iride e il cristallino, che consente di correggere tutti i difetti visivi, anche quando la cornea non può sopportare un intervento laser e con dei vantaggi che sono rappresentati dalla reversibilità e dalla minore induzione di secchezza oculare.Attualmente le lenti che si possono impiantare nell'occhio", frutto di "una selezione che è avvenuta nei vari anni con dei modelli diversi, sono le ICL", lenti fachiche intraoculari. (Video) "Sono di materiale biocompatibile, tollerato bene dall'occhio – precisa – e sono collocate in una sede fisiologica perché sono accanto al cristallino naturale, nella sede dove è previsto proprio lo spazio migliore per introdurre una lentina". Tutti i pazienti con un difetto di vista "sono in teoria candidati all’intervento per le lenti ICL, ad eccezione degli occhi che non presentino uno spazio sufficiente per l'inserimento della lente – chiarisce Leccisotti – Questo, in particolare, può succedere in alcuni occhi ipermetropici.

Negli occhi miopici questa eventualità è molto rara quindi praticamente tutti i miopi sono degli ottimi candidati per le ICL.Sono interventi piuttosto veloci: l'inserimento della lente richiede in totale non più di 5 minuti.

La preparazione – assicura l’esperto – è semplicissima: basta sospendere qualche giorno prima le lenti a contatto.La terapia post-operatoria è estremamente semplice: qualche collirio per una settimana".

Inoltre, "l'intervento, di per sé, non ha nessuna componente dolorosa perché è sufficiente una brevissima anestesia locale o topica per consentire di svolgere un intervento senza che il paziente percepisca il minimo fastidio.Anche il recupero è molto veloce perché, già il giorno dopo, c’è una visione funzionale ottima che si va a perfezionare ulteriormente – conclude – nei mesi successivi, mano mano che il cervello si adatta alla visione nuova naturale".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michelle Obama smentisce le voci di divorzio e spiega l’assenza dagli eventi pubblici

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(Adnkronos) –
Michelle Obama rompe per la prima volta il silenzio sulle voci da mesi interpretano la sua assenza al fianco del marito in occasioni ufficiali come un segnale di problemi all'interno dell'ex coppia presidenziale.Intervistata dall'attrice Sophia Bush per il podcast 'Work in Progress', l'ex first lady ha spiegato che solo ora, otto anni dopo aver lasciato la Casa Bianca, ha deciso di essere padrona della propria agenda e "scegliere in modo autonomo".

E ha lamentato il fatto che spesso, di fronte a una donna indipendente, la gente abbia pensato "che io e mio marito stiamo divorziando".  "Avrei potuto prendere questa decisione qualche anno fa, ma non mi sono concessa questa libertà", ammette ancora Obama, riflettendo sul fatto che "forse anche permettendo alle mie figlie di vivere le loro vite, ho usato le loro vite come scusa per giustificare il fatto che non potessi fare qualcosa". "Ora questo è finito", ha aggiunto, riferendosi al fatto che le figlie Malia e Sasha sono delle giovani donne di 26 e 23 anni. "E quindi adesso posso controllare la mia agenda, cosa che ho fatto quest'anno, scegliendo di fare quello che era il meglio per me, non quello che dovevo fare o quello che le altre persone pensavo volessero che facessi", ha continuato Obama che negli ultimi mesi non ha accompagnato il marito non solo all'insediamento di Donald Trump, ma neanche ai funerali di Jimmy Carter.  Scelte, ha confessato ancora Obama, che non hanno mancato di crearle dei sensi di colpa, a parte costringerla a fare i conti con le voci di un suo possibile divorzio dall'ex presidente con cui è sposata da 32 anni. "Questo è quello che succede a noi donne, abbiamo, penso, il problema di non voler deludere le persone – ha detto – e così quest'anno non è venuto assolutamente in mente che io stessi prendendo delle decisioni autonome, ma hanno dovuto pensare che io e mio marito stessimo divorziando".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Chines (Sifi): “Terapia italiana e app per cheratite da Acanthamoeba”

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(Adnkronos) – "Mi piace portare la testimonianza di un'azienda italiana che ha contribuito a quel 20% di approvazione a livello europeo di un nuovo farmaco per una patologia ultra rara", la cheratite da Acanthamoeba "che ha ovviamente, in quanto rara, delle problematiche di diagnosi non corretta e, quindi, una gestione del paziente con terapie non appropriate, prima di avere una diagnosi corretta. È anche legata alla disponibilità di conoscenze, di strumentazione adeguata e soprattutto ad una gestione che molto spesso comporta un dispendio di risorse".Lo ha detto Fabrizio Chines, presidente e amministratore delegato Sifi, nel suo intervento oggi a Roma all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario' al Palazzo dell'Informazione Adnkronos.  "In Germania, per questa patologia", che si manifesta spesso in giovani perché è un’infezione che si sviluppa a causa di un uso inappropriato delle lenti a contatto, "il paziente viene ospedalizzato per 7 giorni e ha un dosaggio di 3 diversi ingredienti off-label ogni ora per 24 ore – spiega Chines – I pazienti", che già soffrono perché la patologia ha una componente dolorosa molto improntate, "non dormono, peggiorando ulteriormente la loro qualità della vita.

Grazie all'investimento effettuato, allo sviluppo del farmaco e alla standardizzazione del protocollo, abbiamo potuto far ritornare questi pazienti a una vita più normale, senza ospedale, con minori somministrazioni e alleviando notevolmente l’impatto della patologia.Si tratta di una terapia acuta, la cui efficacia è dimostrata dall'approvazione da parte di Ema, l’Agenzia europea dei medicinali".  Inoltre "abbiamo realizzato una companion app – aggiunge Chines – che consente, non soltanto, al paziente, di migliorare l'aderenza alla terapia, data la necessità di rispettare un protocollo standardizzato attraverso le evidenze cliniche generate durante lo sviluppo del farmaco stesso, ma anche al medico di verificare effettivamente l'aderenza alla terapia.

L'aspetto molto importante per il paziente, però, è quello di poter avere accesso a delle informazioni che invece richiederebbero molta più interazione con il medico, sempre e comunque un elemento fondamentale, anche ai fini del terapia".L’app aiuta anche nella "gestione del dolore, che è un elemento molto importante, e garantisce un'aderenza alla terapia, quindi efficacia del trattamento, migliorando la qualità di vita del paziente che può ritornare alle attività quotidiane, nonché quelle lavorative che, prima della disponibilità di questo nuovo farmaco, non erano possibili" conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Robotica e chirurgia oculare’, ultime novità nel podcast ‘Ascolta e vedrai’

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(Adnkronos) –  La chirurgia robotica è sinonimo di grande sicurezza e migliore qualità della vista e della vita. È la vera avanguardia in oculistica, non solo per la chirurgia, ma anche nella diagnostica e per l’ipovisione, con l’occhio bionico.Oggi i pazienti sono molto esigenti e chiedono sicurezza, tempi di recupero veloci ed indipendenza dagli occhiali.

Il bisturi femtolaser del robot computerizzato, gestito dal chirurgo, consente tagli e disegni chirurgici di una precisione impossibile da ottenere con la sola mano umana e con il comune bisturi.I brillanti risultati raggiungibili con la chirurgia robotica, sono legati ai ridotti tempi di recupero ed al miglioramento della qualità della visione.

Nella chirurgia refrattiva – miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia – i risultati appaiono strabilianti anche su difetti molto elevati perché effettuati con tecniche personalizzate: non è più ipotizzabile usare la stessa tecnica per tutti i pazienti.Sono i temi di 'Robotica e chirurgia oculare: l’impossibile diventerà possibile', il settimo episodio della seconda stagione di 'Ascolta e vedrai', il podcast de 'L'Oculista Italiano' dedicato alla salute e al benessere della vista e disponibile nelle piattaforme online. Nelle persone operate per cataratta, la robotica consente di utilizzare con estrema precisione lenti multifocali toriche che rendono possibile il tornare a vedere senza l'uso di occhiali. Nel cheratocono – spiega la voce narrante – l'uso degli anelli intracorneali montati con il femtolaser, appiattendo la cornea, migliora la qualità della visione nei pazienti che non riescono più a portare lenti a contatto.

Il laser navigato (gestito da un computer e non più manuale) ha aperto una nuova era nella cura delle malattie retiniche, in particolare nella retinopatia diabetica e nelle maculopatie, dove si ottengono risultati di precisione assoluta perché viene trattata soltanto la retina malata, risparmiando i tessuti sani. Anche nella diagnosi delle malattie il robot si sta ricavando un ruolo con tempi più rapidi e costi minori.Il sistema è infatti in grado di rilevare e scansionare automaticamente gli occhi di un paziente alla ricerca di marcatori di diverse malattie oculari, come viene presentato in uno studio pubblicato su 'Nature Biomedical Engineering' da un team di ingegneri e oftalmologi della Duke University.  Per utilizzare il nuovo scanner, il paziente non deve far altro che avvicinarsi alla macchina e posizionarsi di fronte al braccio robotico.

La scansione viene eseguita in meno di 10 secondi e l’intero processo di acquisizione dell’immagine dell’occhio è completato in meno di 50 secondi.Il robot può scoprire varie malattie dell’occhio – racconta il podcast – tra cui il glaucoma, la retinopatia diabetica e la degenerazione maculare legata all’età.

In questo contesto la formazione diventa sempre più improntate.Proprio per questo, nel Centro nazionale di eccellenza in Oftalmologia dell'Università G.

d'Annunzio di Chieti-Pescara, è  stata istituita e certificata la Scuola italiana di chirurgia robotica in oftalmologia. Importanti evoluzioni interessano anche l’occhio bionico, per chi è ipovedente.Concentrandosi su modelli di cellule nervose che trasmettono le informazioni visive dall’occhio al cervello, i ricercatori della Keck School of Medicine e del Viterbi School of Engineering californiane, guidati da Gianluca Lazzi, professore di Oftalmologia e Ingegneria elettrica, hanno identificato dei modi per aumentare potenzialmente la chiarezza e garantire la visione a colori ai futuri dispositivi protesici della retina.

Oltre alla possibilità di aggiungere la visione dei colori all’occhio bionico, la codifica con determinate tonalità potrebbe essere combinata con nuove soluzioni di intelligenza artificiale nel prossimo futuro, in modo che elementi particolarmente importanti nei dintorni dello spazio fisico di una persona, come i volti o le porte, si distinguano nettamente e non si percepiscano soltanto.La strada è ancora lunga, ma la direzione è giusta per avere, anche grazie all’intelligenza artificiale, una visione sempre più vicina a quella di un occhio sano.  Tutte le novità presenti e future per gli occhi nell’ultimo episodio dal titolo ‘Robotica e chirurgia oculare: l’impossibile diventerà possibile’ appena pubblicato in 'Ascolta e vedrai' il podcast dell'Oculista Italiano presente nelle piattaforme – Apple Podcast, Google Podcasts, Spotify, Spreaker – e su oculistaitaliano.it, dove altri approfondimenti e aggiornamenti sono disponibili. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)