Home Blog Pagina 298

‘Cuori 3’, la fiction Rai torna con 6 nuove serate. Il regista: “Stagione più moderna”

0

(Adnkronos) – Dopo due anni dal finale della seconda stagione, il team di medici di 'Cuori' torna in Rai con nuovi episodi.Al momento la terza stagione è in produzione: le riprese sono iniziate il 27 gennaio scorso e proseguiranno fino al 29 maggio per realizzare sei serate da 100 minuti che andranno in onda nella stagione tv 2025-2026. Al centro delle riprese, ancora una volta la città di Torino.

Le location principali sono gli studi Lumiq, dove sono stati ricostruiti gli interni dell'ospedale Molinette (con materiali dell'epoca, dal lettino operatorio al polmone d’acciaio) e la caserma Alessandro Riberi che viene utilizzata per le riprese dell'esterno della struttura.  Sempre in esterno i Docks Dora, oltre a nuove e suggestive ambientazioni: la Gam, trasformata per l’occasione in un ospedale di Zurigo, il teatro Juvarra, Palazzo Birago, il Cnr, i giardini Cavour, quello di Palazzo Cisterna, la chiesa della Madonna dei Dolori di Borgo Cornalese, l’Istituto San Giuseppe e il cinema Centrale.  Due le troupe impegnate nella lavorazione con quasi 150 persone fra le maestranze, di cui oltre una trentina del Centro di produzione Rai di Torino, dove, come ha spiegato il direttore Guido Rossi, verrà eseguito anche il montaggio.Le comparse sono circa 1600 tutti reclutate sul territorio. Coproduzione di Rai Fiction e Aurora Tv Banijay con il centro di produzione Rai di Torino e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, 'Cuori 3' è diretto dal regista Riccardo Donna che in una pausa delle riprese spiega: "E' la prima volta che dirigo tre stagioni di seguito e in 'Cuori 3' il pubblico credo debba aspettarsi una stagione forse più brillante, un po’ più moderna perché gli anni Settanta sono stati proprio un salto nel futuro e abbiamo cercato di farlo sentire, per questo credo che sarebbe intelligente proseguire con le stagione così da raccontare la storia del Paese attraverso un ospedale".  In una pausa delle riprese di Cuori 3, Pilar Fogliati, volto di Delia, ha detto di essere "molto affezionata a questa serie e a Delia Brunello perché vorrei avere un po’ più di Delia Brunello in me, io sono meno battagliera, meno coraggiosa e per me Delia è un punto fermo sia nella mia carriera sia come personaggio".

L'attrice ha spiegato che "è bello poter raccontare una delle prime donne che ha fatto qualcosa di importante" . Fogliati ha scherzato sulla sua piemontesità: "Nonostante questo accento romano che mi tradisce sono assolutamente piemontese.Mia mamma è dell'Alessandrino, mio papà di Canelli".

Poi ha riflettuto su ciò che la fiction rappresenta anche per il cambiamento storico del Paese: "La data non è stata scelta a caso, siamo nel 1974, finalmente le donne possono divorziare e in 'Cuori 3' ci sarà molto la tematica del matrimonio in più linee, quindi anche rispetto all’indipendenza che una donna può desiderare all’interno di matrimonio". Sul suo personaggio ha detto: “E' passato un po’ di tempo e Delia ha avuto l'occasione di mettere un po’ di ordine nella sua vita" quindi il pubblico troverà una donna "più consapevole ma che non ha abbandonato, e questa è la cosa a cui tengo di più, la sua voglia di fare ricerca, di portare avanti le sue battaglie, le cose che sta scoprendo". "Ci sono cose bellissime che riesce a inventare e che ancora oggi in medicina si usano", ha detto. L'ospedale Molinette è ancora il palcoscenico principale dei sogni, delle ambizioni e dei sentimenti di un team di medici e non.Primo fra tutti gli amori quello tra Delia Brunello e Alberto Ferraris, interpretati da Pilar Fogliati e Matteo Martari, che si intrecceranno con casi clinici realmente accaduti e che di volta in volta verranno affrontati dai cardiologi all’avanguardia dell’epoca.  La seconda stagione era terminata nel novembre 2023.

Il professor Cesare Corvara (interpretato da Daniele Pecci) era stato trovato svenuto in auto in fin di vita, mentre Alberto e Delia si erano scambiati un bacio all'aeroporto di Caselle, dopo che lui l'aveva pregata di non partire per l’America.  
La terza stagione si apre cinque anni dopo, nel 1974, periodo di grandi cambiamenti per la storia del Paese: in campo medico ci sono la nascita della terapia intensiva, i nuovi bypass coronarici e i primi esperimenti che porteranno all’angioplastica.Tra lavoro e sentimenti spesso contrastanti, un gruppo di cardiologi cerca di rivoluzionare la medicina sperimentando nuove tecniche; Delia e Alberto saranno sempre impegnati a salvare vite umane ma anche nella vita non mancheranno i colpi di scena, sentimentali e non solo, con cui fare i conti.  Nel cast non ci sarà più Daniele Pecci in quanto Cesare Corvara verrà sostituito con un nuovo primario: il neurochirurgo Luciano La Rosa, interpretato da Fausto Sciarappa.

Ci saranno poi Neva Leoni e Marco Bonini, nei panni di Ferruccio e Serenella; Bianca Panconi, Carmine Buschini e Nicolò Pasetti, nel ruolo dei medici della nuova generazione Virginia, Fausto e Helmut; e ancora Andrea Gherpelli, nel ruolo di Enrico Mosca.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage bus Avellino, definitiva la condanna a 6 anni per Castellucci

0

(Adnkronos) – Per la strage del bus di Avellino diventa definitiva oggi, venerdì 11 aprile, la condanna a 6 anni
per l'ex amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci per omicidio colposo e disastro colposo.Lo hanno deciso i giudici della Quarta sezione penale della Cassazione nel processo per la strage sull'A16 Napoli-Canosa, avvenuta il 28 luglio 2013, quando un pullman precipitò dal viadotto dell'Acqualonga nel territorio di Monteforte Irpino, provocando la morte di 40 persone.   I supremi giudici hanno fatto passare in giudicato anche le condanne a 9 anni per il proprietario del bus, Gennaro Lametta e quella a 4 anni per l'allora dipendente della motorizzazione civile di Napoli, Antonietta Ceriola.

Diventano definitive anche le condanne per gli altri dirigenti e dipendenti del Tronco.All'udienza dello scorso 1 aprile il sostituto procuratore generale della Cassazione Sabrina Passafiume aveva chiesto di rivalutare la condanna per omicidio colposo nei confronti di Giovanni Castellucci e l'assoluzione dall'accusa di disastro colposo "perché il fatto non sussiste" per l'ex ad di Aspi e anche per gli altri dirigenti della società e dipendenti del Tronco. La pg di Cassazione in aula aveva evidenziato come il pullman avesse un certificato falso di revisione, che non veniva effettuata dal 2011 e che il mezzo "era privo dei requisiti minimi per circolare.

Lametta ha posto in circolazione un mezzo in pessime condizioni mettendo a rischio le vite dei passeggeri" aveva concluso.Nel settembre 2023 la seconda Corte di Appello di Napoli aveva condannato a sei anni, ribaltando la sentenza del tribunale di Avellino, l'ex amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci, che in primo grado era stato assolto.

Stessa pena anche per il direttore generale dell'epoca Riccardo Mollo e per i dipendenti di Aspi Massimo Giulio Fornaci e Marco Perna.In secondo grado era stata, inoltre, ridotta la pena a cinque anni per il dirigente di Aspi Nicola Spadavecchia e per il direttore di tronco di Aspi Paolo Berti.

Tre anni per Gianluca De Franceschi, dirigente di Aspi e per i due dipendenti Gianni Marrone e Bruno Gerardi.  In merito alle barriere del viadotto, "c’è stata una situazione di incuria protratta per numerosi anni, con il mancato controllo sui tira fondi" aveva concluso il sostituto pg, parlando di una "colpevole inerzia da parte di chi doveva monitorare e controllare".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morta la top model Lucy Markovic, aveva 27 anni

0

(Adnkronos) –
Addio alla modella australiana Lucy Markovic.La star del talent "Australia's Next Top Model" nel 2015, che poi ha intrapreso una carriera di successo sfilando per marchi come Versace e Armani, è morta all'età di 27 anni. 
Da tempo la top model lottava contro una malformazione arteriovenosa, una rara patologia cerebrale.

L'annuncio della scomparsa è arrivata dalla sua pagina Instagram e dall'agenzia Elite Model Management di New York che la rappresentava.  "Siamo addolorati nel comunicarvi che Lucy Markovic è scomparsa dopo una coraggiosa battaglia contro una malformazione arteriovenosa cerebrale – si legge nel post sul suo profilo Instagram – Lucy era una luce splendente e aveva un incredibile senso dell'umorismo.Il suo sorriso e la sua risata potevano illuminare una stanza e avvicinarti a lei.

Amava ballare, brillava davvero.Fare la modella era uno dei sogni di Lucy e siamo profondamente onorati di aver condiviso questo percorso con lei.

Ha portato eleganza, forza e bellezza al suo lavoro.Ma più di questo, ha portato se stessa: il suo calore, la sua risata, la sua luce.

Alla sua famiglia e ai suoi amici, sappiate che siete nelle nostre preghiere e nei nostri cuori.Piangiamo con voi e celebriamo la persona incredibile che era Lucy.

Non la dimenticheremo mai. 
Donatella Versace è stata tra coloro che hanno reso omaggio alla Markovic. "Mi dispiace molto per Lucy.Riposa in pace, bellissima ragazza", ha scritto la stilista su Instagram.

La modella Cartia Mallan ha scritto sui social: "Il cuore è a dir poco spezzato.La mia bellissima amica Lucy è purtroppo morta oggi dopo aver lottato con tutte le sue forze.

Non riesco nemmeno a esprimere a parole quanto fosse gentile, radiosa e premurosa come persona.Per non parlare di quanto fosse follemente bella e talentuosa". Lucy Markovic era un'adolescente quando ha partecipato alla nona stagione di "Australia's Next Top Model", uno show basato sul format "America's Next Top Model" di Tyra Banks, nel 2015.

Si è classificata seconda, perdendo in finale contro Brittany Beattie.Nella sua carriera di modella è apparsa in campagne per Versace e Victoria Beckham e in sfilate per Armani, Oscar de la Renta, Bulgari, Givenchy e Dolce & Gabbana, tra gli altri. È apparsa anche su riviste come "Marie Claire" e varie edizioni internazionali di "Vogue". 
La modella lo scorso mese di marzo ha rivelato su Instagram di doversi sottoporre a un intervento chirurgico per curare una malformazione arterovenosa "delle dimensioni di una pallina da golf", come riporta l'Australian Broadcasting Corporation.

Il post sembra essere stato poi cancellato.Markovic aveva detto che avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico il 26 marzo, ma la data è stata poi cambiata al 2 aprile, Nel post la Markovic aveva detto di aver avuto a che fare con questa patologia per quattro anni. —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Meloni lavora a incontro con Trump: governo studia misure salvaguardia Ue

0

(Adnkronos) – Il momentaneo stop di Donald Trump ai dazi del 20% sulle merci europee, 'ricambiato' con il congelamento delle contro-tariffe Ue, è una boccata d'ossigeno per il governo italiano, nel momento in cui la premier Giorgia Meloni è impegnata a preparare la delicata trasferta alla Casa Bianca del prossimo 17 aprile.Ma la guardia resta alta, così come l'incertezza per le future mosse del tycoon, mentre proseguono le interlocuzioni tra Meloni e la numero uno della Commissione europea Ursula von der Leyen: le due, infatti, si sarebbero sentite telefonicamente nella giornata di giovedì.

La presidente del Consiglio oggi è rimasta a Roma, dopo aver annullato la sua visita al Salone del mobile di Milano, proprio per concentrarsi sul viaggio negli States.C'è fiducia, nell'esecutivo, per il raggiungimento di un accordo con Trump, ma allo stesso tempo si guarda con preoccupazione alle tensioni commerciali tra gli Usa e la Cina: Washington applicherà a Pechino complessivamente dazi al 145%; il 'Dragone' risponde alzando le sue tariffe al 125%.  Proprio per questo motivo, l'esecutivo starebbe concentrando il suo impegno sull'eventuale attivazione di misure di salvaguardia da parte della Commissione Ue, in linea con le norme del Wto, per tutelare il mercato e la produzione interna dell'Unione europea.

Questo – spiegano all'Adnkronos fonti di primo piano impegnate sul dossier – è tanto più necessario alla luce della situazione ormai evidente: come confermano anche le dichiarazioni di Trump e l'escalation di ritorsioni tariffarie tra Stati Uniti e Cina, "stiamo assistendo a un fenomeno di sovrapproduzione" (in Cina e in altri Paesi) che, trovandosi chiuso l'accesso al mercato americano, "rischia di riversarsi inevitabilmente verso l'Europa".Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, starebbe preparando un documento di indirizzo, che sarà oggetto di confronto con il ministero degli Esteri e, successivamente, all'interno della task force di Palazzo Chigi, per contribuire alla definizione della posizione italiana. Sullo sfondo resterebbe un'altra ipotesi, ovvero quella di istituire un fondo di compensazione europeo per 'ristorare' le imprese colpite dall'aumento delle tariffe Usa, qualora queste ultime dovessero ritornare in vigore dopo lo stop di 90 giorni deciso da Trump.

Ma questa opzione, fanno sapere fonti dell'esecutivo, "potrà essere valutata in modo compiuto solo quando avremo piena contezza degli esiti del negoziato con gli Usa, che finalmente si è avviato, come avevamo auspicato con determinazione e lungimiranza".Verosimilmente, serviranno "ancora alcuni mesi" per comprendere se, quali e in quale misura settori specifici risulteranno colpiti.

In ogni caso, le stesse fonti precisano che l'eventuale fondo non riguarderebbe l'Iva, che non si applica alle merci esportate.Il meccanismo sarebbe di natura diversa e potrebbe basarsi, ad esempio, sulla quantità di prodotto certificata dalle dogane come destinata al mercato statunitense, in proporzione all'eventuale incremento dei dazi.

Si tratta, tuttavia, di un'ipotesi di lavoro che potrà essere valutata concretamente "solo alla luce dei risultati del negoziato".Un negoziato che Meloni spera di agevolare con la sua tappa nella capitale americana. La sfida (e l'auspicio), per la premier italiana, è arrivare a un azzeramento dei dazi reciproci sui prodotti industriali esistenti con la formula "zero per zero": a rimarcarlo è stata la stessa Meloni in occasione dell'incontro di martedì scorso con le categorie produttive, dove il governo italiano ha ventilato lo stanziamento di 25 miliardi di euro (tra riprogrammazione del Pnrr e riforma Ue della politica di coesione) per sostenere l'occupazione e aumentare l'efficienza della produttività: "Ma se i risultati delle trattative saranno buoni come auspichiamo, quei fondi potrebbero non essere utilizzati", precisa il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.  La posizione del governo viene ribadita in una nota informativa a cura dell'ufficio studi di Fdi, che l'Adnkronos ha potuto visionare.

Il documento – che risale all'8 aprile, quindi prima della pausa sui dazi annunciata da Trump – rimarca come la strada da percorrere con gli Usa sia "innanzitutto quella del dialogo": i dazi, si legge, "sono una risposta sbagliata ad un problema di carattere globale che comunque esiste, e tra alleati è doveroso cercare di trovare insieme soluzioni".Il partito leader della maggioranza sollecita l'Europa "a fare la sua parte" e a togliere quei dazi "che si è auto-imposta", sburocratizzando "la miriade di norme che rallentano lo sviluppo e accentuano ulteriormente la concorrenza sleale fatta da colossi come la Cina, che riescono a produrre sfruttando manodopera a bassissimo costo, con uno Stato molto presente nei processi economici e con sistemi produttivi non esattamente green".

L'obiettivo, per il governo Meloni, è arrivare a una radicale revisione del Green Deal, progetto "figlio di una visione ideologica". Questi temi sono al centro di un confronto costante tra il governo italiano e i vertici Ue.Ieri, a quanto si apprende, ci sarebbe stata una telefonata tra Meloni e la presidente della Commissione europea von der Leyen, in vista della visita della premier italiana a Washington.

Un portavoce dell'esecutivo Ue riferisce che i contatti tra le due leader sono "frequenti".Come affermato da Trump, gli Stati Uniti affronteranno la questione dei dazi trattando la Ue come "un unico blocco", escludendo dunque negoziati con i singoli Stati membri.

Una posizione che trova conferma anche nelle parole del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che da Nuova Delhi ricorda come sia l'Unione europea ad avere "l'unica competenza" in materia tariffaria.L'obiettivo della missione di Meloni, sottolinea il titolare della Farnesina, è quindi quello di "dare un contributo alla riduzione della tensione e favorire un accordo tra l'Unione europea e gli Usa". (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump mette pressione a Putin, decida entro fine aprile su cessate il fuoco in Ucraina

0

(Adnkronos) – Anche la pazienza di Donald Trump verso la Russia ha un limite.Il presidente americano avrebbe fissato la fine di aprile come termine ultimo per i negoziati sul cessate il fuoco in Ucraina.

Per questo la visita dell’inviato speciale Usa, Steve Witkoff, a San Pietroburgo assume una rilevanza diversa.La chiave di lettura la dà lo stesso presidente americano con un post su Truth. "La Russia deve muoversi.

Troppe persone stanno morendo, migliaia a settimana in una guerra terribile e senza senso.Una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere e non sarebbe mai accaduta se io fossi stato presidente". Andando oltre la rinnovata critica a quanto prodotto dalla precedente amministrazione di Joe Biden, le parole di Trump servono proprio a sostenere la missione del suo inviato.

L'amministrazione americana indicherebbe la fine di aprile come termine per i negoziati sull'Ucraina: entro questa deadline, secondo il sito americano Axios, Washington si aspetta che il Cremlino prenda una decisione sul cessate il fuoco.A consegnare l'ultimatum alla Russia sarebbe proprio Witkoff nell’incontro in corso a San Pietroburgo con Putin. 
Ma cosa può accadere se Putin non accettasse?

Gli Stati Uniti sarebbero pronti a introdurre nuove sanzioni contro la Russia.La minaccia esplicita servirebbe a sbloccare una situazione di impasse che non può passare inosservata, nonostante l’attenzione nelle ultime settimane si sia concentrata soprattutto sui dazi e la conseguente guerra commerciale.

Negli ultimi due mesi, i diplomatici russi e americani si sono incontrati almeno sei volte, di cui due la scorsa settimana, ma nessuno di questi incontri ha prodotto risultati concreti.Il 2 e 3 aprile, il direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev, è stato in visita a Washington e ieri le delegazioni dei due Paesi hanno parlato per quasi 6 ore a Istanbul di aspetti diplomatici bilaterali. 
Cosa aspettarsi dal confronto di oggi?

Il portavoce del presidente russo Dmitri Peskov ha anticipato che Putin e Witkoff avrebbero parlato "finché sarà necessario" e che l'incontro sarebbe stata occasione per esprimere all'amministrazione americana le "preoccupazioni" di Mosca sulla "soluzione della questione ucraina".Con queste premesse, sia da parte russa sia da parte americana, è evidente come sia necessario arrivare rapidamente a un confronto diretto tra Putin e Trump.

E sembra molto concreta l’ipotesi che possa essere concordata una data e un luogo proprio oggi a San Pietroburgo. "Forse", ha risposto Peskov ai giornalisti che gli chiedevano della possibilità che ne possa realmente discutere in questa occasione. A fare pressioni perché Mosca esca dall’ambiguità di queste settimane, che l’hanno vista contemporaneamente partecipare ai tavoli negoziai e attaccare sul campo con tutte le forze a disposizione, è ovviamente Volodymyr Zelensky, che vuole ristabilire la distanza tra chi ha aggredito, e continua ad aggredire e chi ha resistito, e continua a resistere. "Oggi è esattamente un mese da quando la Russia ha respinto la proposta statunitense di un cessate il fuoco completo e incondizionato, un mese che ha reso completamente chiaro che la Russia è l'unica causa di questa guerra", ha scandito il presidente ucraino. Se è evidente la volontà di Mosca di conquistare più territorio possibile per arrivare a un ipotetico cessate il fuoco con più margine per far pesare la vittoria sul campo, il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov non fa nulla per nascondere la strategia: “Il presidente americano Donald "Trump sa che Zelensky odia i russi" e che, per mettere fine alla guerra, il presidente ucraino "dovrà accettare la perdita dei territori" conquistati dalle forze armate russe.Come dire, e ribadire, più territorio conquistiamo meno Ucraina potrà rimanere indipendente da Mosca. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Armi alla Colombia, archiviate a Napoli accuse per D’Alema e Profumo

0

(Adnkronos) – Archiviata l'inchiesta della Procura di Napoli che vedeva tra gli indagati Massimo D'Alema e Alessandro Profumo.Secondo quanto apprende l'Adnkronos, nei giorni scorsi il gip del tribunale partenopeo, Maria Rosaria Aufieri, ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura di Napoli (sostituti procuratori Fabrizio Vanorio e Silvio Pavia, con il coordinatore Vincenzo Piscitelli), archiviando il fascicolo d'inchiesta che ipotizzava le accuse di corruzione a vario titolo nei confronti dell'ex presidente del Consiglio Massimo D'Alema e dell'ex amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo.

D'Alema e Profumo erano indagati a Napoli dal 2022 per una presunta compravendita di navi militari con la Colombia da 4 miliardi di dollari, che avrebbe visto l'interessamento di Leonardo e Fincantieri.Dopo le perquisizioni disposte un anno fa, gli inquirenti hanno valutato gli elementi decidendo di archiviare.  Con Massimo D’Alema e Alessandro Profumo, erano indagati anche l’ex manager Fincantieri Giuseppe Giordo e altre 5 persone.

In particolare, l'ex premier era accusato di aver fatto da mediatore informale con i vertici delle società sugli accordi per le forniture.Ipotesi che non è stata riscontrata. “Una decisione che aspettavamo”, commentano gli avvocati Riccardo Olivo e Cesare Placanica, difensori dei rappresentanti di Leonardo e Fincantieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, paura per Alonso: volante si stacca in pista – Video

0

(Adnkronos) – Paura per Fernando Alonso.Durante le prove libere di Formula 1 in vista del Gp del Bahrain, quarto appuntamento del Mondiale, il volante dello spagnolo si è staccato, rimanendogli per un attimo in mano.

Alonso ha provato subito a rimetterlo a posto, riuscendo comunque a curvare e tornare in pista. Un incidente di percorso davvero particolare per il pilota dell'Aston Martin.Con la scuderia che ha già annunciato che sta investigando per capire cosa sia andato storto, soprattutto in vista delle qualifiche, in programma domani, sabato 12 aprile.  Ancora la McLaren davanti a tutti Oscar Piastri, che ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda sessione girando in 1'30''505.

Seconda l’altra ‘Papaya’ di Lando Norris e terza la Mercedes di George Russell. In quarta posizione la Ferrari di Charles Leclerc, che non aveva corso la prima sessione, davanti alla Mercedes di Kimi Antonelli seguito da Isack Hadjar, mentre chiude ottava la rossa di Lewis Hamilton, con il nuovo fondo come il monegasco, che si posiziona alle spalle del quattro volte campione del mondo Max Verstappen.A chiudere la top ten Oliver Bearman, nono e Carlos Sainz, decimo.

Si riparte domani con l'ultima sessione alle 14.30, poi le qualifiche. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Ci servono 10 sistemi Patriot, mondo libero li ha”

0

(Adnkronos) – "Oggi è esattamente un mese da quando la Russia ha respinto la proposta statunitense di un cessate il fuoco completo e incondizionato, un mese che ha reso completamente chiaro che la Russia è l'unica causa di questa guerra".Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando da Kryvy Rih, sua città natale, dove il 4 aprile scorso un missile balistico russo ha ucciso 19 persone, tra cui nove bambini. "Senza la forza contro la Russia, non ci sarà in Russia la volontà di accettare e attuare proposte di pace realistiche ed efficaci", è tornato a ripetere.  Nel ricordare l'attacco di una settimana fa, Zelensky ha denunciato che la sua città "è sottoposta a un'allerta aerea pressoché costante, a causa di droni o missili russi…

La nostra gente, i nostri bambini sono sotto attacco in moltissime città e villaggi: Dnipro, Kryvyj Rih, Nikopol, Poltava, Mykolaiv, Zaporizhzhia, Sumy, Kharkiv, Odessa, Cernihiv e molti altri.Hanno tutti bisogno di protezione dai missili russi". Zelensky ha rilanciato la richiesta agli alleati di più difese aeree a protezione dell'Ucraina.

Parlando da Kryvy Rih, il leader ucraino ha sottolineato: "Sapete che l'Ucraina ha carenza di sistemi di difesa aerea.Sapete che i sistemi Patriot possono proteggerci in modo efficace dalle minacce balistiche.

Vi chiedo di concentrarvi anzitutto sulla difesa aerea dell'Ucraina, ne abbiamo veramente bisogno, dieci sistemi Patriot, il mondo libero li ha".  Zelensky ha ribadito che centinaia di cinesi stanno combattendo sul fronte in Ucraina insieme alle forze russe. "Secondo le informazioni in nostro possesso, attualmente almeno diverse centinaia di cittadini cinesi stanno combattendo come parte delle forze di occupazione russe – ha affermato – Questo significa che la Russia sta chiaramente cercando di prolungare la guerra, anche a costo di vite cinesi".  Il presidente ucraino ha esortato i Paesi alleati a muovere passi concreti verso l'eventuale creazione di una forza militare da dispiegare in Ucraina come deterrente, nel caso di una futura interruzione delle ostilità. "Dobbiamo definire in modo chiaro dimensioni, struttura, modalità di dispiegamento, logistica, sostegno e l'equipaggiamento e le armi di questo contingente di sicurezza in Ucraina", ha dichiarato in un video messaggio inviato alla riunione dei capi militari del 'Gruppo di contatto' per l'Ucraina, sottolineando l'urgenza di pianificare una presenza militare stabile che possa scoraggiare nuovi attacchi da parte della Russia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, studio scozzese su anti-Rsv riduce tassi ospedalizzazione in over 70

0

(Adnkronos) – Il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) riduce i ricoveri negli anziani tra i 75 e 79 anni.Sono i risultati dello studio scozzese 'Early evidence of population impact of Rsv vaccination on hospitalisations among older adults in Scotland', pubblicato recentemente su 'The Lancet Infectious Diseases', che offrono un supporto alle politiche di vaccinazione nel promuovere l'adesione e nel rafforzare i programmi di immunizzazione contro l'Rsv.  Il virus respiratorio sinciziale causa una significativa morbilità e mortalità respiratoria a livello globale, con un effetto clinico esagerato sugli anziani.

Nel Regno Unito – riporta lo studio – le stime del 2022 indicano che l'Rsv comporta una media annuale stagionale di 71 ricoveri respiratori per 100mila adulti tra 65-74 anni e 251 ricoveri per 100mila adulti di 75 anni e oltre.In precedenza, uno studio di modellizzazione aveva stimato che il 36% delle visite mediche generali, il 79% delle ospedalizzazioni e il 93% delle morti correlate all'Rsv si verificano in persone con oltre 65 anni.

Il 12 agosto 2024 la Scozia ha lanciato il suo programma di vaccinazione Rsv – utilizzando il prodotto Abrysvo* di Pfizer – rivolto agli adulti tra 75 e 79 anni.L'adesione raggiunta è stata del 52,4% al 9 settembre 2024 e del 68,6% al 27 novembre 2024.  Ai fini dell'analisi, i tassi di ospedalizzazione per Rsv tra gli individui di età compresa tra 74 e 79 anni sono stati confrontati con i gruppi di età non eleggibili adiacenti (70-73 e 80-84 anni) per 2 periodi comparabili dal 1° ottobre all'8 dicembre, pre-vaccinazione nel 2023 e post-vaccinazione nel 2024.

I risultati dell'analisi Rdd pre-vaccinazione del 2023 non hanno mostrato una riduzione significativa delle ospedalizzazioni correlate al virus sinciziale.Tuttavia, dopo l'introduzione del vaccino, è stata osservata una riduzione del 62,1% delle ospedalizzazioni per Rsv tra il gruppo di età considerato.

Questi risultati sono in linea con l'efficacia dell'85,7% del vaccino riportata nel primo anno del trial clinico Renoir e con l'efficacia del 80% contro le ospedalizzazioni Rsv negli Usa.  Sebbene lo studio presenti limitazioni, come l'uso di dati aggregati di una stagione incompleta e piccoli campioni per gruppi di età individuali, i risultati mostrano una protezione significativa a livello di popolazione.  Questo studio è uno dei primi a livello mondiale a valutare l'impatto del vaccino Rsv sugli anziani durante un periodo di alta circolazione del virus.I risultati – concludono gli autori – supportano l'importanza della vaccinazione Rsv nei programmi di immunizzazione stagionale e forniscono una base per incentivare le politiche di vaccinazione, promuovere l'adesione al vaccino e ottimizzare i programmi futuri, riducendo il carico della malattia e i relativi costi economici. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovani e contraccezione, a Bari prima tappa 2025 ‘My Body Match’ al cinema

0

(Adnkronos) – Parte oggi da Bari presso lo spazio AncheCinema l'edizione 2025 del tour 'My Body Match porta Mannaggia al Sesso al Cinema', progetto ideato dalla ginecologa influencer Chiara Di Pietro, con il contributo non condizionante di Gedeon Richter Italia, per parlare di educazione affettiva e sessuale a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. 'My Body Match', campagna educazionale dell'azienda farmaceutica ha lo scopo di promuovere una più aperta e costruttiva conversazione sulla contraccezione, sull'affettività e sessualità, spiega una nota.Il tour ha l'obiettivo di illustrare a ragazze e ragazzi una panoramica sul mondo sessuale che li riguarda da vicino, in un ambiente sicuro e divertente come il cinema, incoraggiandoli a porre domande, esprimere curiosità e sviluppare quella consapevolezza necessaria per diventare adulti sereni. "Mannaggia al Sesso è un progetto educativo pensato per offrire ai giovani uno spazio su misura, dove confrontarsi con gli esperti in modo interattivo su sessualità, contraccezione ormonale e falsi miti legati ai cambiamenti del corpo.

I giovani hanno molte lacune su questi temi e, grazie a questo progetto, possono trovare risposte senza paura di essere giudicati", afferma Di Pietro, ginecologa seguitissima su Instagram, che insieme a Francesca Romana Tiberi, psicologa e sessuologa clinica, e ad Antonio Rossi, specialista in urologia e andrologia, approfondirà gli aspetti biologico-sessuali e socio-psicologici dell'essere adolescenti e temi fondamentali quali l'importanza della prevenzione da malattie e gravidanze indesiderate, i principali metodi contraccettivi, il rispetto di sé e degli altri, affrontando il tema del desiderio, del consenso e del rispetto reciproco in una relazione. "Vogliamo ringraziare Gedeon Richter Italia – aggiunge Di Pietro – per aver creduto da subito nel progetto, supportandoci totalmente e in ogni aspetto della sua realizzazione.L'obiettivo condiviso è rendere consapevoli ragazze e ragazzi dell’importanza di prendersi cura della propria salute e del proprio benessere in un percorso di maturità e formazione".  Commenta Maria Giovanna Labbate, amministratrice delegata di Gedeon Richter Italia: "Siamo entusiasti di portare avanti questo progetto con la dottoressa Di Pietro, convinti che l'educazione sessuale e affettiva, al pari di un'informazione corretta in ambito contraccettivo, siano essenziali per il benessere e l'autodeterminazione dei giovani.

Offrire alle nuove generazioni strumenti concreti di conoscenza significa aiutarle a compiere scelte più consapevoli, a vivere la propria sessualità in modo sano e responsabile e ad affrontare con maggiore serenità, e liberi da pregiudizi, le diverse fasi della loro vita".Il profilo Instagram del progetto è @mannaggiaalsesso, maggiori informazioni sula campagna @my.body.match e magazinefemminile.it/my-body-match. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shaila Gatta, lo sfogo sui social e la richiesta di aiuto: “Dentro di me solo dolore”

0

(Adnkronos) –
Shaila Gatta sta cercando di rimettere insieme i pezzi dopo la partecipazione al Grande Fratello e la relazione conclusa con Lorenzo Spolverato.  Sui social, la ballerina si è lasciata andare a un lungo sfogo in cui ha parlato del malessere emotivo e fisico che sta vivendo in questo periodo, lanciando una richiesta di aiuto ai fan. "- 4,5 kg.Oggi sono così.

Il mio corpo non sta bene", comincia così il lungo sfogo condiviso da Shaila Gatta sulle Instagram stories. "La mia mente non sta bene.Sto smaltendo 6 lunghi mesi di surrealtà", continua, facendo un chiaro riferimento alla sua esperienza dentro la Casa del reality show di Canale 5.  "Sto cercando di superare l’odio mediatico e i giudizi costanti.

Sto cercando di sforzarmi di ridere perché la società me lo impone.Sto riprendendo il mio lavoro perché è giusto così".

Shaila dopo la finale del Grande Fratello è stata presa di mira dai fan di Lorenzo Spolverato a causa dell'atteggiamento che ha avuto nei confronti del modello milanese ed ex fidanzato. "Ma la verità – continua la ballerina – è che sono fortemente a disagio perché vorrei solo piangere tutto il giorno.Perché, in questo momento, dentro di me, c’è solo dolore.

Sono sempre stata una ragazza piena di vita, di gioia, spensieratezza e, oggi, invece, mi sento confusa, triste, depressa", scrive, confidando ai follower il suo stato d'animo.  "Mi sento un pezzo di vetro.Mi sento tanto vulnerabile.

La mia vita in questo momento è in bilico tra dolore, rabbia e frustrazione e la mostro solo a chi può starmi accanto per sorreggermi, perché non ho le forze di ridere forzatamente, non ho le forze di trovare un entusiasmo che non ho.Perché sto cadendo e questa volta ho bisogno di una mano.

Quella della mia famiglia e del mio psicoterapeuta", conclude, pubblicando nella storia successiva un video allo specchio in cui mostra ai follower la drastica perdita di peso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e la guerra dei dazi, Cina schiera il clone di Donald – Video

0

(Adnkronos) – Anche la Cina schiera il suo Donald Trump.La guerra dei dazi con gli Stati Uniti non si ferma, ogni giorno Pechino e Washington colpiscono con tariffe sempre più alte.

Il presidente degli Stati Uniti attacca e la Cina – nota per l'abilità di riprodurre pezzi originali realizzando copie perfette – risponde (sui social) con il suo clone.Le tensioni commerciali diventano un assist imprevisto per Chen Rui, impiegato di mezz'età che dalle 9 alle 17 si occupa di marketing per un'azienda di Chongqing, metropoli da oltre 30 milioni di abitanti.  Poi, sbarca sui social per interpretare – con un successo sempre più ampio – Trump.

I video invadono prima Douyin, poi Red Note, quindi Instagram dove Trump Byryan – lo user scelto dal clone del presidente americano – amplia la sua platea.Una delle ultime clip vanta 10 milioni di visualizzazioni.

Gli utenti cinesi, sparsi per il mondo, gli chiedono consigli per migliorare la conoscenza dell'inglese.Gli altri, soprattutto gli americani, rimangono a bocca aperta per l'impeccabile imitazione di Trump.

Chen ricorda The Donald anche per la forma fisica non impeccabile: "Devo perdere peso, mi viene il fiatone appena cammino.Ora che ho parecchi follower devo dare il buon esempio". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentato a Roma il portale di OsserMare

0

(Adnkronos) – In occasione della Giornata Nazionale del Mare, si è tenuto a Roma, presso la sede di Si.Camera – Unioncamere, il workshop “Nuovi strumenti di analisi e osservazione dell’Economia del Mare”, promosso da OsserMare – Osservatorio Nazionale dell’Economia del Mare del sistema camerale, in collaborazione con il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne di Unioncamere.L’incontro si inserisce anche nel calendario delle celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy e si è aperto con un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Ad inaugurare i lavori, i saluti istituzionali del Presidente di Assonautica Italiana e Si.Camera, Giovanni Acampora, del Sotto Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Amm.

Sq.Giuseppe Berutti Bergotto, del C.V. (CP) Giuseppe Strano del Reparto Affari Giuridici e Servizi d’Istituto in rappresentanza del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera e del Capo Dipartimento per le Politiche del Mare, Amm.

Sq.Pierpaolo Ribuffo. Il workshop ha visto la partecipazione di 20 realtà rappresentative delle principali filiere dell’Economia del Mare, riunite attorno a un tavolo di lavoro per promuovere il confronto, la condivisione di dati e la collaborazione nell’analisi delle dinamiche del settore.  “Oggi vogliamo celebrare la Giornata Nazionale del Mare e la Giornata Nazionale del Made in Italy, mettendo al centro il valore della Blue Economy italiana”– ha commentato Giovanni Acampora, Presidente di Assonautica Italiana e Si.Camera –“ L’iniziativa, che si colloca all’interno del progetto Blue Forum 2025 Creare Valore Il Mare nell’anno del Giubileo, conferma l’impegno del sistema camerale nella valorizzazione dell’Economia del Mare come leva strategica per la competitività del Paese”. Durante l’incontro è stato presentato ufficialmente il portale OsserMare – www.ossermare.org – un nuovo strumento dedicato al monitoraggio e all’analisi dei dati relativi all’economia del mare italiana. Il Portale dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare sviluppato insieme al Centro Studi delle Camere di Commercio G.

Tagliacarne di Unioncamere, nasce con l’obiettivo di raccogliere, analizzare e monitorare i fenomeni socio-economici connessi all’economia del mare, attraverso la capacità di leggere e anticipare i profondi mutamenti in corso nei mercati e nella società.Uno strumento pensato per fornire informazioni utili a supportare le politiche pubbliche, le imprese, i centri di ricerca e tutti gli attori del sistema mare. “Il portale OsserMare è uno strumento che mettiamo a disposizione di policy maker, centri studi e operatori del settore per un monitoraggio costante e aggiornato dell’economia del mare” – ha sottolineato Antonello Testa, Coordinatore nazionale dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare. “Il patrimonio di conoscenze costruito nel tempo attraverso il Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare dal sistema camerale si arricchisce così di nuove attività di analisi e approfondimento”. La XIII edizione del Rapporto Nazionale sull’Economia del mare sarà presentata al 4° Summit Nazionale sull’Economia del mare Blue Forum “Creare valore – Il Mare nell’anno del Giubileo” in programma in Unioncamere a Roma il 10 e 11 luglio 2025. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, una famiglia media con proprio reddito annuale potrebbe acquistare 18 metri quadrati

0

(Adnkronos) – Una famiglia media con il proprio reddito annuale potrebbe permettersi solo 18 metri quadrati per l’acquisto di una casa.Venezia è la città in cui con il reddito di un anno relativo alla città lagunare, una famiglia può comprare il minor numero di metri quadri in Italia, ovvero solo 8.  Questo secondo uno studio pubblicato da Idealista, portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia.

Questa metrica di Idealista mette in relazione il reddito netto familiare mediano nel 2021, pubblicato dall’Istat, pari a 33.798 euro annui a livello nazionale, con il prezzo al metro quadro pubblicato a febbraio 2025 da idealista (1.790 euro/m2).  La situazione è simile anche nei principali mercati cittadini, dove il prezzo del mattone è più elevato.Seguono, infatti, Firenze e Bolzano con 10 m2, Milano e Napoli con 11m2, Roma e Bologna con 13 metri quadrati.

A Treviso, Bari, Livorno, Pesaro e Pescara si possono acquistare 18 metri quadri con il reddito annuale di un nucleo familiare locale, in linea con il dato a livello nazionale. Dall’analisi di idealista si evince come i capoluoghi dove si possono acquistare più metri quadri con il reddito di un anno, relativo alle varie città oggetto di analisi, sono quelli in cui i valori immobiliari sono i più accessibili in Italia.Infatti, chiude la classifica Biella con 47 metri quadrati, preceduta da Ragusa (44m2) e Caltanissetta (42m2). Per quanto riguarda le province, è Imperia l’area in cui il reddito familiare locale di un anno è sufficiente per acquistare la porzione più piccola di una casa, ovvero 9 metri quadrati.

Seguono Savona e Bolzano con 10m2, Lucca e Sassari 11m2, Napoli e Rimini con 12 metri quadri, tutte province in cui si acquistano spesso seconde case, da mettere a reddito o dove trascorrere dei periodi lontani dal caos delle grandi città.Anche in provincia di Milano (13m2) e nell’hinterland di Roma (14m2) la metratura da poter acquistare con il reddito annuale è inferiore al dato nazionale di 18 metri quadri. Le province dove si riesce ad acquistare una superfice maggiore sono Biella (54m2), Vercelli e Alessandria (42m2). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Nautica e Federazione, 1.200 studenti del Lazio alla giornata del mare

0

(Adnkronos) – Si è svolto presso e con il supporto tecnico del Porto turistico di Roma (Ostia) l’evento più affollato tra le celebrazioni della Giornata del Mare nelle scuole 2025, organizzato da Confindustria Nautica e Federazione Italiana Vela, con il patrocinio di Sviluppo lavoro Italia e il supporto del Comando generale delle Capitanerie di porto.La visita al Marina, 15 stand di diversi enti e organizzazioni, le derive e gli istruttori della Fiv, il multiscafo cabinato C-Catamarans, l’esibizione di parasailing, le dimostrazioni delle attività di sicurezza eseguite dai mezzi e dal personale della Capitaneria di porto di Fiumicino, le esibizioni della Società italiana cani di salvamento, la formazione ambientale di Marevivo, hanno accolto gli studenti. “La nautica è un settore di eccellenza e in grande espansione, che offre moltissime opportunità di lavoro ai giovani”, ha ricordato in un suo messaggio il Presidente della Commissione lavoro della Camera, On.

Walter Rizzetto.Gli ha fatto eco il Presidente Inail, Prof.

Fabrizio D’Ascenzo, che ha ricordato come “la recentissima legge sull’insegnamento nelle scuole della sicurezza sul lavoro, voluta dal Presidente Rizzetto, ci vede impegnati in un percorso formativo fondamentale soprattutto per chi dopo l’istruzione superiore intraprende percorsi lavorativi di eccellenza come quelli nella nautica”. “Il mare e il diporto sono un tema che deve essere identitario per tutto il Paese, proprio a cominciare dalle scuole”, ha ricordato Paola Sabatini, Direttore Generale Ufficio Scolastico Lazio. “Su questo siamo da sempre vicini al settore, oltre ai vari compiti istituzionali di tutela e sicurezza della navigazione che offriamo alla collettività”, ha ricordato l’Amm.Edoardo Balestra, del Comando generale delle Capitanerie di porto. “Siamo a disposizione dell’Associazione nazionale di categoria per intraprendere percorsi di orientamento degli studenti ad approfondire le opportunità offerte dal settore”, ha aggiunto Tommaso Cumbo, di Sviluppo Lavoro Italia, “potendo contare anche sulle opportunità tecnologiche offerte da Indeed” (Maurizio Millico, Senior Strategy & Business Development Italy Public Sector Indeed) “e sullo strumento della formazione velica e il Progetto Velascuola” (Fabrizio Nespega, Consigliere FIV Lazio). L’istituzione della Giornata del Mare è stata fortemente voluta da Confindustria Nautica, che nel 2018 è riuscita a farla diventare legge nell’ambito della riforma del Codice della nautica da diporto, e quest'anno ha posto l’accento sulle opportunità di formazione e sbocco professionale che la nautica può offrire ai giovani. In occasione della giornata è stato presentato il cortometraggio animato “Il Mare vissuto dal Mare” realizzato da Confindustria Nautica e inviato a tutte le Scuole superiori. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolsonaro ricoverato d’urgenza: “Forti dolori addominali”

0

(Adnkronos) – L'ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato ricoverato oggi, venerdì 11 aprile, in un ospedale a Santa Cruz e poi trasferito d'urgenza in elicottero nell'ospedale di Natal dopo aver lamentato ''forti dolori addominali''.Lo rende noto un portavoce del Partito Liberale all'Afp, spiegando che l'ex presidente, 70 anni, ''si è sentito male'' durante un evento politico nello stato di Rio Grande do Norte, di cui Natal è la capitale, "a causa dell'attacco con il coltello che aveva subito nel 2018".

Quell'accoltellamento ha portato diverse volte Bolsonaro a essere ricoverato in ospedale negli ultimi anni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, gli italiani si fidano ancora del SSN ma sono costretti al privato dalle liste d’attesa

0

(Adnkronos) – Gli italiani si fidano ancora della sanità pubblica ma in molti hanno dovuto ripiegare su quella privata a causa delle lunghe liste d’attesa.Questo il messaggio principale di un sondaggio su campione non statistico lanciato da Adnkronos sul suo portale, che ha coinvolto oltre 6.000 utenti dal 25 febbraio al 3 marzo in vista del dibattito “Salute e Sanità, il doppio binario” che si è svolto il 10 aprile al Palazzo dell’Informazione. A discuterne e a offrire un importante contributo di idee e progetti sono intervenuti, tra gli altri, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, il presidente di Aifa Robert Nisticò, la responsabile Salute e sanità nella segreteria nazionale Pd Marina Sereni. Le risposte degli utenti sono state nette: il 65% del campione, infatti, continua a fidarsi del servizio sanitario pubblico e si dichiara abbastanza informato della differenza tra cure pubbliche e private.

I cittadini interpellati considerano ancora la sanità privata come un’alternativa per pochi e soltanto il 24% dichiara di avere un’assicurazione sanitaria.Nonostante questo, il 44% dei rispondenti nell’ultimo anno si è dovuto rivolgere alla sanità privata perché costretto dalle lunghe liste d’attesa, che nel pubblico hanno portato il 62% dei cittadini a dover rinunciare a un esame programmato. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci ha fatto particolare riferimento alla questione dei dazi legata ai farmaci. "Se guardiamo al mondo del farmaco, in particolare, si tratta di un argomento sensibile e colgo positivamente il fatto che la data sia stata posticipata di 3 mesi – ha sottolineato Schillaci – Questo dà tempo per trovare delle soluzioni.

All'inizio – ha ricordato il ministro – i farmaci non erano stati messi tra gli oggetti di questi dazi.E su questo faccio una riflessione: come sapete gli Stati Uniti, ma come anche molti Paesi europei, dipendono per tanti principi attivi da altre nazioni, penso alla Cina, all'India.

Quindi il fatto di applicare i dazi potrebbe avere poi delle ripercussioni anche sulla disponibilità dei farmaci per i cittadini americani.Quindi è un argomento sensibile, che credo vada inquadrato all'interno di tutto il problema dei dazi”. Una delle sfide più gravi che oggi la salute pubblica si trova a dover affrontare è rappresentata dall'antibiotico resistenza.

Ogni anno, milioni di persone in tutto il mondo si trovano a fronteggiare infezioni che non rispondono più ai trattamenti antibiotici tradizionali, portando a complicazioni gravi e, in alcuni casi, alla morte. Il tema "è molto complesso e va approcciato da tanti punti di vista.E' un problema non solo italiano, ma globale.

E a questi problemi globali dobbiamo dare risposte coordinate, mirate ed efficaci.Perché i numeri sono preoccupanti", ha evidenziato Robert Nisticò, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa.

L'antimicrobico-resistenza, ha spiegato nel videomessaggio inviato in occasione dell'evento, "è una situazione che ci preoccupa perché nel 2050, se non agiamo oggi, potrà essere considerata la prima causa di morte nel mondo.Inoltre l'antimicrobico-resistenza oggi al nostro Paese costa tanto: i danni" collegati a questo fenomeno "pesano circa 2,4 miliardi di euro all'anno.

Abbiamo 2,7 milioni di posti letto occupati a causa dell'antimicrobico-resistenza.Quindi certamente dobbiamo fare molto di più". L'industria farmaceutica è pronta a fare la sua parte. “È fondamentale continuare a garantire l'accesso ai farmaci innovativi, proprio come avviene per tutti gli altri farmaci, compresi quelli non innovativi.

Questo è possibile grazie a una giusta remunerazione – ha argomentato Marcello Cattani, presidente di Farmindustria – da parte del sistema sanitario e a un accesso rapido e centralizzato, reso possibile dalla riforma di AIFA, che ha eliminato alcune barriere regionali.Inoltre, è importante migliorare l'attrattività per le industrie farmaceutiche, poiché il contesto competitivo e macroeconomico richiede di essere più attrattivi per proteggere ciò che abbiamo e attrarre nuovi investimenti, riducendo anche i costi per le imprese” Un ruolo chiave spetta anche all'informazione. “Mai come in questa fase ha un ruolo importante per stimolare il cambiamento che serve ad accelerare la trasformazione della sanità pubblica.

Servono risorse, servono competenze e scelte coerenti, e servono anche domande e analisi che aiutino a ottenere le risposte che servono”, ha sottolineato Fabio Insenga, vicedirettore Adnkronos. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e Clara Soccini, mistero svelato: cosa c’è dietro la cena a Milano

0

(Adnkronos) – Prima la cena insieme e poi la serata trascorsa in discoteca.Tra Fedez e Clara Soccini è nato un flirt?

Le foto che ritraggono i due artisti complici e felici in centro a Milano hanno fatto esplodere il gossip, ma la verità è un'altra…  "Questa è grossa", aveva scritto Fedez lo scorso 12 marzo a corredo di uno scatto in cui appariva di spalle nello studio di registrazione in compagnia di una cantante misteriosa, di cui non ha voluto svelare l'identità.Ma per i fan non c'erano dubbi: "È Clara", avevano scritto su X. A distanza di un mese, i due sono usciti allo scoperto: Fedez e Clara sono stati pizzicati a cena insieme da Chi, il settimanale di Alfonso Signorini, che fa sapere che i due artisti hanno cenato da 'Vesta', il locale di Leonardo del Vecchio, nel cuore di Brera, a Milano.

Ma non è stata una cena a lume di candela, con loro c'erano anche Eleonora, l'assistente di Fedez e altri due amici.Dopo cena, secondo quanto riporta il magazine, Fedez e Clara hanno preso un tavolo all'Armani Privè insieme al gruppo di amici concludendo la serata in discoteca.  Nessun flirt, dunque, ma solo stima reciproca.

Fedez e Clara hanno avuto sicuramente modo di conoscersi meglio durante il Festival di Sanremo 2025, in cui entrambi hanno partecipato, e magari proprio in quell'occasione Fedez avrebbe avanzato l'ipotesi di collaborare insieme all'artista per la riuscita di un nuovo brano.Nessuna conferma ancora dai due diretti interessati, ma seguendo gli indizi social è chiaro che i due stiano collaborando per una nuova hit estiva.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valentina Del Re, morta la violinista di Propaganda Live: “Non ti dimenticheremo mai”

0

(Adnkronos) – È morta
Valentina Del Re, nota al grande pubblico per essere la violinista di 'Propaganda Live', programma di La7 condotto da Diego Bianchi.La musicista aveva 44 anni.   I funerali di Valentina Del Re si terranno domani, sabato 12 aprile, alle 10:30 presso il Tempietto Egizio del Cimitero del Verano di Roma.

A ricordarla sui social, è proprio il profilo ufficiale del programma di informazione di La7: "Non esiste un modo semplice per dirlo.La nostra Valentina ci ha lasciato, ed è un dolore enorme.

Perché lei era una di noi, con un amore immenso per la musica e per la vita.Il nostro abbraccio va alla sua famiglia, a Emiliano e ai suoi adorati canetti.

Buon viaggio Vale, ci mancherai tantissimo.Grazie per tutto quello che ci hai dato e per la forza che hai avuto, fino all'ultimo.

Non ti dimenticheremo mai.Con amore, tutta la tua famiglia di Propaganda Live", si legge.   "Non possiamo non ricordare così la nostra amata Valentina.

Con noi letteralmente dal primo giorno…fin da quando non si chiamava neanche Roma Tre Orchestra.

Il sorriso che ha in questo video lo porteremo nei nostri cuori per sempre", ha scritto in un post la Roma Tre Orchestra, dove Valentina suonava da tempo.    Valentina Del Re aveva iniziato a studiare musica a 5 anni alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, scegliendo il violino come suo strumento senza lasciarlo mai.Si è diplomata presso il conservatorio di Frosinone e con il M° S.

Budeer (Teatro dell'Opera di Roma), si era laureata in filosofia con lode presso l'università di RomaTre.Aveva partecipato a diversi allestimenti teatrali e a spettacoli di vario genere, tra cui diverse trasmissioni televisive.
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Montecarlo, Musetti sfida Tsitsipas: in palio la semifinale – Diretta

0

(Adnkronos) – Dopo il derby vinto contro Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti affronta Stefanos Tsitsipas a Montecarlo.Oggi, venerdì 11 aprile, i due tennisti si sfideranno nei quarti del Masters 1000 del Principato.

In palio, c'è un posto in semifinale e per l'azzurro potrebbe essere la prima nel celebre torneo che apre la stagione sulla terra rossa.   Il vincitore della sfida affronterà, nella semifinale del Masters 1000 di Montecarlo, uno tra Grigor Dimitrov e Alex De Minaur. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)