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Ne vedremo delle belle, Valeria Marini e lo scontro finale

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(Adnkronos) – "Sei una vipera".L'ultima puntata di Ne vedremo delle belle, lo show condotto da Carlo Conti su Raiuno, 'regala' lo scontro finale tra Valeria Marini e Angela Melillo.

La settimana, come documentano i video registrati nei giorni scorsi, mostrano le tensioni dietro le quinte. Valeria Marini, accusata di ritardi ripetuti e di aver disertato le prove, sbotta: "E' tutta un'accusa, è tutta un'aggressione.Vi rispetto, siete voi che non rispettate me.

Se non vengo alle prove perché ho gravi problemi, sono cavoli miei.E' un programma o è un punching ball contro di me?

Io non conosco la cattiveria, ma la sto sperimentando su di me.Sono stata trattata male, si è parlato di bullismo.

E' pesante", aggiunge. "E' un covo di vipere.Spero che il giudizio nei miei confronti sia obiettivo.

Ma cosa importa se salto una prova?Io ne esco bene, siete voi che ne uscite male.

Mi avete messo sulla graticola nell'ultima puntata, non è bello.Potrebbe anche essere bello punzecchiarsi, ma non si dicono le cose alle spalle", chiosa. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 12 aprile

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+' al concorso del Superenalotto di oggi, 12 aprile.Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 è di 19.700.000 euro.

Si torna a giocare martedì 15 aprile, nel primo concorso della prossima settimana.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  I numeri della vincente: 16, 38, 60, 79, 83, 85, Numero Jolly 27, Superstar 36. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Cagliari 3-1, Inzaghi cala il tris e allunga in vetta alla classifica

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(Adnkronos) – L'Inter cala il tris e supera 3-1 il Cagliari oggi, sabato 12 aprile, a San Siro e allunga in testa alla classifica della Serie A, a +6 sul Napoli, impegnato lunedì sera in casa con l'Empoli.A decidere il match le reti di Arnautovic al 13', Lautaro al 26' e Bisseck al 55' che permettono ai nerazzurri di salire a quota 71 in classifica dopo 32 giornate.

Per i rossoblù, che restano fermi al quindicesimo posto con 30 punti, gol del momentaneo 1-2 di Piccoli al 48'.  Parte subito forte la squadra di casa e all'8' Lautaro va vicino al gol: Dimarco vede l'inserimento del 'Toro' e imbuca, l'argentino arriva davanti alla porta un po' defilato a sinistra e cerca il mancino, ma la palla termina sull'esterno della rete.Al 13' i padroni di casa passano in vantaggio: Carlos Augusto in area con il petto tocca un pallone che sembra buono per Lautaro.

Arnautovic irrompe e 'anticipa' il compagno scaricando sotto alla traversa un sinistro potente.Al 22' chance per Lautaro ma da buona posizione complisce male di sinistro e spreca tutto. Al 25' sardi a un passo dal pari.

Lancio lunghissimo dalla difesa che coglie impreparata la difesa dell'Inter: Piccoli brucia sullo scatto De Vrij e si presenta davanti a Sommer che, nonostante scivoli poco prima del tiro, riesce a chiudere lo specchio della porta all'avversario.Gol mancato, gol subito e un minuto dopo i padroni di casa raddoppiano.

Arnautovic serve in profondità Lautaro con una magia e l'argentino con lo scavetto supera Caprile per il 2-0.Al 43' bella azione dell'Inter conclusa da Lautaro che prova la rovesciata ma conclude fuori. L'Inter entra in campo svagata nella ripresa e il Cagliari ne approfitta per accorciare le distanze: cross da sinistra di Augello e Piccoli, lasciato solo, schiaccia di testa e supera Sommer.

Al 7' ci prova Mina dalla distanza Sommer para a terra.Al 10' Bisseck rimette le cose a posto firmando il 3-1: angolo di Dimarco calciato perfettamente, il difensore arriva in terzo tempo e stacca di testa battendo Caprile.

Al 12' Cagliari pericoloso con Zortea che da destra mette in mezzo un pallone insidioso che si trasforma in un tiro, Sommer è attento e lo alza sopra alla traversa. Al 33' Piccoli all'altezza del dischetto si trova un pallone molto invitante sul piede e scarica in direzione dell'incrocio dei pali.De Vrij appostato sulla linea toglie il pallone dalla porta e festeggia come se avesse segnato.

Al 37' ancora un colpo di testa di Bisseck che stavolta, seppur di poco, non inquadra la porta.Un minuto dopo Nicola esaurisce i cambi con Pavoletti al posto di Piccoli; anche Inzaghi termina le sostituzioni con Asslani per Calhanoglu.

Termina quindi 3-1 a San Siro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti, chi è la fidanzata Veronica Confalonieri

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(Adnkronos) – Vittoria e bacio alla fidanzata.Nel trionfo di Lorenzo Musetti, per la prima volta in carriera in finale al Masters 1000 di Montecarlo, c'è un'immagine su tutte che ha catturato l'attenzione.

Al termine del quarto di finale contro Stefanos Tsitsipas prima e della semifinale con Alex De Minaur poi, il tennista azzurro è salito sugli spalti e ha baciato la fidanzata, Veronica Confalonieri, che da anni lo segue in giro per il mondo.Ma chi è la fidanzata di Musetti?  Veronica Confalonieri è nata a Sanremo e ha 22 anni.

Lavora nel mondo del design, e dopo essersi laureata allo Ied, l'Istituto Europeo di Design, si è specializzata in grafica, venendo assunta, nel 2019, da Sky.La sua prima passione però è sempre stato lo sport e il tennis in particolare.

Proprio grazie alla racchetta Veronica ha conosciuto Musetti, compagno da quattro anni. La sorella Valentina Confalonieri, oggi allenatrice, ha giocato per anni e sui campi ha incontrato il tennista Gianluca Mager, numero 436 del ranking Atp, con cui è sposata.Attraverso amicizie in comune Veronica ha conosciuto Musetti e proprio lo scorso anno, nel marzo del 2024, la coppia ha festeggiato la nascita del figlio Ludovico.

Nonostante non fosse una gravidanza pianificata, è stata proprio Veronica a rivelare in varie interviste di come l'arrivo di Ludovico abbia stretto ancora di più il loro legame e fatto maturare Lorenzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, dominio Marquez nella Sprint: vince Marc, Alex secondo. Ottavo Bagnaia

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(Adnkronos) –
Marc Marquez trionfa nella gara Sprint del Gp del Qatar, quarto appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGp.Il pilota spagnolo della Ducati ufficiale si aggiudica la gara corta di oggi, sabato 12 aprile, partendo dalla pole position: il successo vale il ritorno in vetta alla classifica iridata con 98 punti.

Marquez precede la Ducati Gresini del fratello Alex, ancora una volta secondo e ora costretto a inseguire nella classifica generale con 96 punti.Terza piazza per la Pramac di Franco Morbidelli.  Delusione per Pecco Bagnaia, che dopo la caduta in qualifica parte dall'undicesima posizione ma non riusce a risalire oltre l'ottavo posto.

Sorpresa Fermin Aldeguer, quarto, seguito da Fabio Quartararo, di nuovo competitivo con la sua Yamaha.Sesto posto per Fabio Di Giannantonio, settimo per Ai Ougura su Aprilia, mentre il compagno di squadra Marco Bezzecchi chiude nono.

Completa la top ten la KTM di Maverick Vinales.  1.Marc Marquez (Ducati) 2.

Alex Marquez (Ducati) 3.Franco Morbidelli (Ducati) 4.

Fermin Aldeguer (Ducati) 5.Fabio Quartararo (Yamaha) 6.

Fabio Di Giannantonio (Ducati) 7.Ai Ogura (Aprilia) 8.

Francesco Bagnaia (Ducati) 9.Marco Bezzecchi (Aprilia) 10.

Maverick Vinales (KTM) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Bahrain, pole Piastri con McLaren e Ferrari insegue: Leclerc terzo, Hamilton solo nono

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(Adnkronos) –
L'australiano Oscar Piastri in pole position nel Gp del Bahrain con la McLaren.Piastri, alla seconda pole della carriera, nelle qualifiche di oggi 12 aprile 2025 fa segnare il miglior tempo in 1'29''841.

L'australiano in prima fila sarà affiancato dalla Mercedes del britannico George Russell, secondo in 1'30''009.Terzo tempo per il monegasco Charles Leclerc (1'30''175), che apre la seconda fila con la Ferrari.

Delude l'altra rossa di Lewis Hamilton, soltanto nono (1'30''772). La vera sorpresa di giornata però è Lando Norris: il leader del Mondiale fa flop con la McLaren (1'30''267) è partirà soltanto sesto dietro alla Mercedes di Kimi Antonelli, quarto in 1'30''213, e all'Alpine di Pierre Gasly, quinto in 1'30''216.Settima posizione in griglia per Max Verstappen: l'olandese, al volante della Red Bull campione del mondo, ferma il cronometro su 1'30''423 e prenderà il via dalla quarta fila con la Williams di Carlos Sainz (1'30''680).

In quinta fila, Hamilton sarà affiancato dalla Red Bull del giapponese Yuki Tsunoda, autore del decimo crono (1'31''303).  1.Oscar Piastri (McLaren) 2.

George Russell (Mercedes) 3.Charles Leclerc (Ferrari) 4.

Kimi Antonelli (Mercedes) 5.Pierre Gasly (Alpine) 6.

Lando Norris (McLaren) 7.Max Verstappen (Red Bull) 8.

Carlos Sainz (Williams) 9.Lewis Hamilton (Ferrari) 10.

Yuki Tsunoda (Red Bull) 11.Jack Doohan (Alpine) 12.

Isack Hadjar (Racing Bulls) 13.Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 14.

Fernando Alonso (Aston Martin) 15.Esteban Ocon (Haas) 16.

Alexander Albon (Williams) 17.Liam Lawson (Racing Bulls) 18.

Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) 19.Lance Stroll (Aston Martin) 20.

Oliver Bearman (Haas) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, tensioni e cariche al corteo Pro Palestina – Video

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(Adnkronos) – Scontri, petardi e vetrine rotte al corteo pro Palestina di Milano.Le tensioni sono cominciate alla fine di via Farini e, poi, sono sfociate pochi metri più avanti, dove le forze dell'ordine in tenuta antisommossa hanno spaccato il corteo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rosanna Fratello, la richiesta a Ornella Vanoni: “Basta farci la guerra, vorrei tanto abbracciarti”

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(Adnkronos) –
Rosanna Fratello ha parlato ospite oggi, sabato 12 aprile, a Verissimo del rapporto complicato con Ornella Vanoni.La cantante ha confidato a Silvia Toffanin che desidererebbe tanto abbracciare l'artista milanese mettendo da parte tutti i problemi che ci sono stati nel passato e che hanno segnato il loro rapporto tra colleghe. Rosanna Fratello ha lanciato un appello a Ornella Vanoni: "Basta!

Ormai stiamo invecchiando entrambe, non è il caso di continuare questa guerra nei miei confronti anche perché gli anni 70 sono passati", ha detto la cantante spiegando che i problemi sono nati a causa del discografico Alfredo Rossi che "puntava su di me perché ero giovane, ero una ragazzina".  I problemi tra le due sarebbe nati perché entrambe avevano firmato un contratto con lo stesso discografico: "Io avevo fatto un provino per 'L'appuntamento' (una delle canzoni più celebri di Ornella Vanoni, ndr) però poi Alfredo Rossi ha pensato bene di dare il brano alla Vanoni, ma comunque non è che mi sia andata male…", ha commentato Rosanna Fratello, facendo un chiaro riferimento alla sua carriera costellata di successi tra cui 'Sono una donna non sono una santa'.  E alla domanda di Silvia Toffanin su quale fosse il reale motivo della lite con Ornella Vanoni, Rosanna Fratello ha detto: "Ornella si lamentava perché Alfredo Rossi puntava sulle mie canzoni che al tempo erano molto popolari.Aveva la necessità, come tutti i discografici, di vendere.

Ornella faceva un genere più difficile, e questo a lei non andava bene".  Poi, aggiunge: "Io mi aspetto che Ornella mi riceva per un abbraccio e per un saluto, vorrei incontrarla per chiederle di volerci bene".E ancora: "Non l'ho mai invitata per un caffè, ma vorrei tanto.

Io non aspetto altro che sentire i suoi consigli, che voleva tanto darmi da giovane.Io credo che lei sia una delle più grandi artiste italiane, mi piacerebbe tanto abbracciarla", ha concluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti stellare a Montecarlo: batte De Minaur e vola in finale. Ora Alcaraz

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(Adnkronos) – Lorenzo il Magnifico fa sognare l'Italia a Montecarlo.Musetti batte in rimonta l'australiano Alex De Minaur nella semifinale del Masters 1000 del Principato oggi 12 aprile e si guadagna l'ultimo atto del torneo contro Carlos Alcaraz.

L'azzurro vince ancora una volta in rimonta, dopo una partenza lenta, ma stavolta serve il tie-break.Finisce 1-6, 6-4, 7-6 (7-4).

Domani, la storica finale contro lo spagnolo.Per prendersi il titolo e volare per la prima volta nella top ten.  Partita a più facce per Musetti, che fatica a entrare nel match e perde male il primo set (6-1).

Poi Lorenzo cambia passo e nel secondo agguanta diversi punti decisivi.Momento di svolta nel nono game, vinto da Musetti con relativo break portato a casa.

L'azzurro serve quindi per il set e riporta tutto in parità, allungando il match al terzo. Lorenzo prende fiducia, forza ogni palla con coraggio e arriva a servire per il match.De Minaur mantiene però la calma e strappa un break pesantissimo nel decimo game, riportando il confronto in parità (5-5), per compiere il sorpasso (6-5).

Poi, il 6-6 e il tie-break (il primo del torneo per entrambi).Lo vince Musetti 7-4, agguantando la prima finale della carriera in un Masters 1000.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto il giornalista Franco Abruzzo, aveva 85 anni

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(Adnkronos) – E' morto Franco Abruzzo all'età di 85 anni oggi 12 aprile 2025 nella sua casa di Sesto San Giovanni.Storico presidente dell’Ordine regionale della Lombardia che ha guidato per 18 anni, Franco Abruzzo lascia la moglie Diana e le figlie Vittoria e Anna Maria. Nato a Cosenza il 3 agosto 1939, Abruzzo ha iniziato l’attività giornalistica, dalla Calabria al Tempo e al Giornale d’Italia.

Nel 1962 si trasferisce a Milano, dove inizia a lavorare al 'Giorno' come cronista giudiziario.Successivamente diventa caposervizio di cronaca giudiziaria, caposervizio al Politico e poi alle cronache nazionali sotto la guida di Italo Pietra, Gaetano Afeltra, Guglielmo Zucconi.

Nel 1975, viene chiamato da Eugenio Scalfari a la Repubblica, ma – dopo aver firmato – resta al Giorno.Passerà al Sole 24 Ore di Gianni Locatelli nel 1983: ci resterà fino a marzo 2001, dopo aver ricoperto e funzioni di caposervizio Interni, vice redattore capo, segretario di redazione, redattore capo centrale.

Nel 1978 fa parte dei gruppo che, attorno a Walter Tobagi, dà vita alla componente Stampa democratica con l’obiettivo di dare una struttura davvero pluralista alla rappresentanza sindacale dei giornalisti: già componente del Comitato di redazione del Giorno, diventa consigliere e componente della Giunta dell’Associazione lombarda dei Giornalisti, e del Consiglio nazionale della Fnsi.Ha anche svolto attività di insegnamento: Storia del giornalismo e poi Diritto dell’informazione all’Università degli Studi di Milano Bicocca e all’Università Iulm di Milano.

Tra i suoi libri. “Il giornalista, la legge e l’esame di Stato”, “Guida del giornalista” e il “Codice dell’informazione e della comunicazione”. Il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli con il consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti esprime "cordoglio per la scomparsa del collega Franco Abruzzo ed è vicino alla famiglia alla quale porge le più sentite condoglianze".La Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi) esprime in una nota "il più profondo cordoglio e si unisce in un affettuoso abbraccio alla moglie Diana e alle figlie Vittoria e Anna Maria".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

LDA, la promessa a Verissimo: “Sarà difficile ma supererò mio padre Gigi D’Alessio”

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(Adnkronos) –
LDA ospite oggi, domenica 12 aprile, a Verissimo ha parlato del rapporto speciale che ha con il papà Gigi D'Alessio e con la mamma Carmela Barbato.Il cantante, tornato sulla scena musicale con il nuovo singolo dal titolo 'Shalla', si è raccontato nel salotto di Silvia Toffanin.  LDA ha fatto pace con i pregiudizi di chi lo accusa di essere un "raccomandato" perché figlio di Gigi D'Alessio: "L'ho dovuto accettare, mi metto nei panni delle persone che pensano ci sia una spinta da dietro.

Io credo, però, che se nella vita dimostri quanto vali tutte le critiche si azzerano", ha detto Luca D'Alessio che pensa solo alla promessa che ha fatto a se stesso: "Supererò mio padre, anche se sarà molto difficile.Sono figlio di una persona che ha fatto tanto nella musica".   LDA ha raccontato di aver sofferto d'ansia e di attacchi di panico per molti anni.

A sostenerlo ci sono sempre stati i suoi genitori, Gigi D'Alessio e Carmela Barbato, che si sono separati quando Luca aveva 3 anni: "Mamma mi ha cresciuto, voglio un bene a lei che non riesco a descrivere a parole. È il vero amore della mia vita.Come mio papà.

Nonostante loro siano separati non mi hanno mai fatto mancare nulla", ha detto Luca.  E sul rapporto con papà Gigi ha detto: "Quando siamo da soli a casa mi emoziono, mi mette in soggezione, quando siamo padre e figlio divento tutto rosso.Quando siamo sul palco diventa un mio collega", ha detto.  LDA ha parlato anche della sua relazione con Miriam Galluccio, ufficialmente conclusa: "Abbiamo preso questa decisione di comune accordo.

Miriam è stata la prima ragazza che ho amato veramente.Le storie finiscono, ci sta, ma ci vogliamo bene lo stesso, ci sentiamo.

Ho un bellissimo ricordo di Miriam". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, lo pneumologo: “Uscire con l’ossigeno? Migliaia di persone lo fanno”

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(Adnkronos) – Nuova uscita oggi, sabato 12 aprile, di Papa Francesco che è tornato a pregare nella basilica di Santa Maria Maggiore.Il Pontefice era sulla sedia a rotelle con i naselli per l'ossigeno. "In Italia ci sono migliaia di persone che vivono, vanno al lavoro o escono con l'ossigeno che si può fare a casa come ossigenoterapia, ma se è una terapia a lungo temine non vincola la persona a stare chiusa nella propria abitazione" dice all'Adnkronos Salute Claudio Micheletto, direttore Uoc Pneumologia presso l'Azienda ospedaliera universitaria integrate di Verona e presidente dell'Associazione pneumologi ospedalieri. "I metodi attuali consentono, quindi, di mantenere livelli di saturazione normali anche in contesti extra casalinghi, ci sono dispositivi portatili che garantiscono 5-6 ore di autonomia e quindi di mobilità ai pazienti.

Nessuno problema o controindicazione per il Papa, queste visite sono anche il segnale che sta migliorando di giorno in giorno".  Sulla possibilità che possa in futuro sospendere l'ossigeno, "non è detto che accada – chiosa Micheletto – non lo possiamo prevedere al momento ma – ripeto – ci sono migliaia di italiani che conducono una vita attiva anche con i naselli per l'ossigeno". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il direttore de ‘Il Foglio’ racconta in un’intervista all’Ia l’esperienza del ‘Foglio Ai’

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(Adnkronos) – E' stato "un mese di esperimenti, un mese di divertimento, un mese di dialogo del Foglio naturale con il Foglio artificiale".A tracciare un bilancio è il direttore del giornale, Claudio Cerasa che lo fa facendosi intervistare dall'Ia.  "Il Foglio ha imparato molto dall’intelligenza artificiale" e "l'intelligenza artificiale, abbiamo l'impressione, che abbia imparato qualcosa da noi, e per questo, per provare a dimostrare che i due mondi possono dialogare tra loro, parlare tra loro, integrarsi tra loro, abbiamo pensato che potesse essere interessante ragionare sul mese che è stato, su ciò che abbiamo imparato noi e ciò che ha imparato lei, o lui, non abbiamo ancora capito, chiedendo, umilmente, al Foglio Ai se avesse voglia di realizzare un altro esperimento: intervistarci".  Nell'ultimo mese, rileva, "abbiamo provato a mettere a terra un piccolo e ambizioso e riuscito progetto, ovvero quello di dar vita al primo quotidiano al mondo realizzato interamente con l'intelligenza artificiale, provando a far coesistere due mondi apparentemente inconciliabili, come quello del giornalismo naturale e come quello del giornalismo artificiale, come quello dell'intelligenza naturale e come quello dell'intelligenza artificiale, come quello della carta, l'amata carta, e come quello dell'inafferrabile universo delle macchine artificiali, dei chatbot, dell'Ai, dell'intelligenza non naturale ma incredibilmente non così artificiale". E un mese dopo l’esperimento, che ha appassionato i giornali di tutto il mondo, sottolinea Cerasa, "abbiamo deciso di offrirvi un bilancio dell’esperienza, che come vedrete e scoprirete non si ferma qui, con una formula sperimentale, attraverso un dialogo tra l’autore dei prompt, ovvero chi vi sta scrivendo, e chi ha risposto alle sollecitazioni dei prompt".   E nell'intervista tra 'Foglio Ai' e il direttore di 'Il Foglio', Cerasa spiega come l'esperimento ha avuto inizio: "Nasce tutto un anno fa, come forse ricorderai.

Un anno fa abbiamo chiesto per una settimana ai nostri lettori, per un mese, di individuare, ogni giorno, degli articoli scritti con intelligenza artificiale all’interno del Foglio.Articoli non dichiarati.

Alla fine della settimana, ma questo dovresti ricordartelo, i lettori in grado di individuare tutti gli articoli scritti da te hanno ricevuto un abbonamento al Foglio e una bottiglia di champagne.Un anno dopo abbiamo pensato di osare ancora di più.

E abbiamo deciso di fare il primo giornale al mondo realizzato interamente con intelligenza artificiale.L’idea è nata durante un formidabile e geniale e creativo pranzo fatto a gennaio con Giuliano Ferrara, god bless.

E l’idea era questa: noi facciamo le domande, a volte anche un filo complicate, e tu dovevi dare le risposte.Direi che è andata bene, no?". La questione, spiega il direttore di 'Il Foglio' rispondendo all'Intelligenza artificiale, "era evidente.

Nel nostro mondo, nel mondo del giornalismo, nel mondo dei mestieri che maneggiano la creatività, oltre che le notizie, l’intelligenza artificiale si presentava come un grande elefante nella stanza.Un elefante enorme, che nessuno voleva vedere, e che anzi qualcuno vuole provare a infilare sotto un tappeto.

L’intelligenza artificiale non la si può combattere, dal nostro punto di vista, non la si può nascondere, e per questo abbiamo deciso di farla passare dallo stato gassoso, dallo stato della teoria, allo stato solido, a quello della pratica.E lo abbiamo fatto perché abbiamo deciso di studiarla, di capirla (scusami, di capirti).

E abbiamo deciso di provare a metterci alla prova: per capire cosa sei in grado di fare tu, naturalmente, e per capire cosa non sei in grado di fare tu, e per capire meglio, ancora meglio, ciò su cui dunque dobbiamo e dovremmo investire noi".   "Ci aspettavamo che l’esperimento avrebbe fatto discutere, ed effettivamente – sottolinea Cerasa – se ne è discusso in tutto il mondo, e questo ci ha fatto piacere.Mi aspettavo che la redazione avrebbe capito il senso dell’operazione, e così è andata, e ho trovato buffo che i giornali internazionali fossero sconvolti per il fatto che la redazione del Foglio abbia reagito con entusiasmo e non con disperazione al nostro esperimento" : "Non mi aspettavo di scoprirti ironica, non pensavo che l’intelligenza artificiale potesse essere irriverente, non mi aspettavo una velocità di esecuzione degli articoli così istantanea, non mi aspettavo soprattutto di capire perché, con tutto il rispetto per te, anche grazie a te il futuro sarà ancora dei giornalisti, e in fondo il rapporto con te mi ha aiutato a comprendere quanto la relazione tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale sia interessante non per ciò che l’Ai può sostituire ma per ciò che può integrare e per ciò che soprattutto non può rimpiazzare".

Insomma, conclude il direttore di 'Il Foglio' rispondendo al 'Foglio Ai', "ne è valsa la pena.Qualche capello in meno ma molte idee in più e molti progetti da mettere a terra e molti obiettivi da raggiungere per provare a trovare forme innovative per continuare a essere ottimisti, non in modo artificiale ma in modo umano, provando a osservare l’elefante nella stanza non come un nemico da arginare ma come un alleato con cui provare a crescere (e sì, ok, sono pronto per un podcast motivazionale)". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cremonese-Juve Stabia: un solo precedente in campionato

Oltre cinque anni fa l’unico precedente in campionato a Cremona tra grigiorossi e gialloblù

Il precedente tra Cremonese e Juve Stabia in campionato, risale ad poco oltre cinque anni fa, nel periodo natalizio 2019.Si giocava la penultima giornata d’andata del campionato di Serie Bkt 2020/2021, era il 26 dicembre 2019, per la prima volta in assoluto i grigiorossi ospitarono le vespe allo stadio Giovanni Zini di Cremona.

La gara fu diretta da un arbitro campano, Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina e terminò con il risultato di parità: uno ad uno.Dopo appena centoventi secondi di gioco le vespe andarono a segno con Francesco FORTE, ma dopo appena cinque minuti i lombardi impattarono con Ceravolo.

Il precedente a Castellammare

Costantino Vitagliano, la malattia autoimmune: “Sono una cavia per le cure sperimentali”

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(Adnkronos) –
Costantino Vitagliano è tornato a Verissimo a parlare della sua malattia autoimmune.L'ex tronista di Uomini e Donne è stato ospite oggi, sabato 12 aprile, nello studio di Silvia Toffanin insieme alla nuova compagna Daphne che ha presentato come "la donna che sopporta i miei sbalzi d'umore da oltre tre mesi". L'ex tronista ha detto di essere ingrassato di circa 20 kg negli ultimi mesi a causa delle nuove cure a cui si è sottoposto: "Sto recuperando il mio corpo, ho le nausee però e la pancetta".

La malattia è autoimmune: "Talmente nuova che faccio da cavia alle cure sperimentali.Hanno fermato ciò che si stava formando dentro di me.

Avevo una macchia che ingrandiva l'aorta che rischiava di esplodere".La malattia è rara, ha raccontato l'ex tronista, è ancora oggi i medici stanno cercando di fermarla.  Ma le cure sperimentali sono molto pesanti: "Ora abbiamo tolto il cortisone, ma ne prendevo così tanto che mi cambiava l'umore, mi è comparsa l'acne.

Oggi invece sorrido, gioco.Passo il tempo facendo quello che facevo prima, ci provo almeno".

Costantino ha raccontato di aver trovato l'amore in Daphne, la donna con cui ha una relazione da circa tre mesi: "Lei ha davvero tanta pazienza con me, è dolcissima.Ci stiamo vivendo e stiamo bene". Costantino è papà di Ayla, la figlia avuta dalla relazione con Elisa Mariani: "Mia figlia è tutto quello che ho.

Quando ho scoperto la malattia avevo davvero paura.Adesso cerco di non perdermi nessun momento con lei, gioca a pallavolo e io non mi perdo mai una partita.

Sono innamorato pazzo di lei, mi faccio fare di tutto da lei, mi faccio truccare, mettere lo smalto, divento un bambolotto", ha detto l'ex tronista commosso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corteo Pro Pal a Milano, scritta choc ‘Spara a Giorgia’ su filiale banca

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(Adnkronos) – La filiale di Banco Bpm di piazzale Lagosta a Milano è stata imbrattata oggi, sabato 12 aprile, con la scritta 'Spara a Giorgia' al passaggio del corteo nazionale pro Palestina.Sul tragitto i manifestanti hanno preso di mira diversi negozi di multinazionali e banche, rompendo le vetrine e imbrattandole con la vernice.

Alla filiale di banco Desio di via Trau è stata bruciata una telecamera e sulla vetrina è stato scritto 'No al riarmo'.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage bus Avellino, Castellucci si è costituito in carcere dopo la condanna a sei anni

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(Adnkronos) – Si è costituito oggi, sabato 12 aprile, in carcere l'ex ad di Aspi Giovanni Castellucci.Ieri per Castellucci è arrivata la sentenza dei giudici della Cassazione che, dopo circa quattro ore di Camera di Consiglio, hanno confermato la condanna a sei anni per la strage sull'A16 Napoli-Canosa, avvenuta il 28 luglio 2013, quando un pullman precipitò dal viadotto dell'Acqualonga nel territorio di Monteforte Irpino, ad Avellino, provocando la morte di 40 persone.  Dopo la sentenza della Cassazione che ieri ha reso definitiva la condanna, questa mattina la procura generale di Napoli ha emesso l'ordine di carcerazione e Castellucci si è costituito in carcere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liliana Resinovich, i legali del marito Sebastiano Visintin: “E’ innocente”

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(Adnkronos) – Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, è indagato per l'omicidio della moglie.La donna è stata trovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste.

Si tratta per la difesa, gli avvocati Alice e Paolo Bevilacqua, "di un atto dovuto, per il compimento di attività che, francamente, stupisce a distanza di così tanto tempo dall'originaria iscrizione di reato".Per i legali, contattati dall'Adnkronos, "lo scenario degli elementi di prova raccolti è da noi conosciuto e non sappiamo quale strada investigativa ulteriore voglia percorrere la Procura". "Soprattutto, fiduciosi, come sempre, e nonostante tutto, di quello che sarà un atteso approdo della verità e che, per quanto ci riguarda, ci vede sereni perché assolutamente estranei dall'ipotesi delittuosa odierna, ci chiediamo però: perché proprio Sebastiano?

Perché solo lui?".  "Attendiamo di conoscere risposta alle nostre domande e di leggere le motivazione di questa inaspettata virata di indagine", conclude la difesa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Veronica Maya, il duro sfogo: “Mi hanno chiamata mostro e trans per due gocce di botox”

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(Adnkronos) – "Mi hanno chiamata mostro e trans per due gocce di botox".Veronica Maya, ospite da Monica Setta a 'Storie di donne al bivio', ha replicato alle dure critiche ricevute per i ritocchi estetici a cui si è sottoposta ultimamente.  "È un semplice botulino e nient'altro.

Non pensavo, dopo 20 anni di carriera in Rai e con i miei 47 anni, di vivere una vera tempesta mediatica", ha raccontato Veronica Maya, protagonista di 'Ne vedremo delle belle'. La conduttrice ha raccontato di essere stata vittima di una vera e propria shitstorm per una puntura di botox fatta nel momento sbagliato: "Mi hanno chiamata mostro, sorcio, trans, plastica e inguardabile.Mi hanno detto che ero bruttissima e che dovevo sparire.

E tutto questo per un sopracciglio alzato".  E ha spiegato: "Io ammetto il mio errore e cioè di aver fatto un butolino, che faccio da tanti anni, a ridosso della trasmissione (Ne vedremo delle belle, ndr.).Purtroppo, il butolino richiede qualche giorno di assestamento perché ogni volta può avere una reazione diversa e non prevedibile.

Ora non c'è più, si è riassestato", ha detto la conduttrice indicando il sopracciglio. "Ma questo non giustifica tutti i messaggi cattivissimi che ho ricevuto. È una mia scelta: si tratta di apprezzare ciò che guardo allo specchio, io amo prendermi cura di me stessa".  L'operazione è stata eseguita dal marito Marco, che è un chirurgo plastico: "Inizialmente ci abbiamo riso su entrambi.Sono due gocce di botox fatte nel momento sbagliato, ma vanno via.

Le gocce di veleno dei commenti cattivi, invece, restano per sempre", ha concluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leclerc, che succede? Si stacca lo specchietto della Ferrari nelle libere – Video

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(Adnkronos) – Piccolo inconveniente per Charles Leclerc durante la terza sessione di libere del Gran Premio del Bahrain.Lo specchietto della Ferrari del pilota monegasco si è staccato in seguito a un passaggio sui cordoli.  Nelle comunicazioni via radio con il team, Leclerc ha sottolineato le tante vibrazioni avvertite in pista, in una sessione caratterizzata anche dal forte vento.

L'episodio si inserisce in un weekend fin qui non semplice per la Ferrari, che sta faticando a trovare l'assetto giusto della SF-25 per il quarto appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1 sul Circuito Internazionale del Bahrein.  L'inconveniente capitato a Leclerc arriva dopo la disavventura di

Fernando Alonso
.Ieri, durante le prime prove libere, il volante dell'Aston Martin dello spagnolo si era staccato, rimanendogli per un attimo in mano.

Alonso aveva provato subito a rimetterlo a posto, riuscendo comunque a curvare e tornare in pista prima di fermarsi —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)