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Juve Stabia: 50 volte grazie! E ora? Il popolo gialloblù non vuole smettere di sognare

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Signore e signori, tifosi gialloblù di tutta la penisola, preparate i vostri cuori perché questa Juve Stabia è un’emozione continua! Il ruggito delle Vespe si è fatto sentire anche allo Zini di Cremona, dove Thiam e compagni hanno conquistato un pareggio prezioso che vale oro zecchino: l’aritmetica certezza di aver raggiunto quota 50 punti in classifica!

Un traguardo che fino a qualche tempo fa poteva sembrare un miraggio, oggi è una splendida realtà che consolida la posizione della Juve Stabia nelle zone nobili della graduatoria e accende, prepotentemente, la fiamma del sogno playoff. Cinquanta punti non sono un numero casuale, ma il frutto di un lavoro straordinario orchestrato da mister Guido Pagliuca e messo in pratica da un gruppo di giocatori che sta dimostrando carattere, qualità e una fame di vittoria contagiosa.

Questa Juve Stabia è un esempio di solidità difensiva, di organizzazione tattica impeccabile e di cinismo sotto porta. La capacità di ottenere risultati anche in trasferta, come dimostrato ampiamente in questo campionato, è la cifra di una squadra matura e consapevole della propria forza. E poi c’è l’entusiasmo di una tifoseria che non ha mai smesso di credere nei propri colori, che riempie il Menti ad ogni partita e che rappresenta il dodicesimo uomo in campo.

Il pareggio strappato a Cremona non è stato semplice. Contro un avversario di valore, le Vespe hanno saputo soffrire, difendere con abnegazione e colpire con intelligenza. Certo, un pizzico di rammarico per non aver portato a casa l’intera posta in palio c’è, ma la consapevolezza di aver conquistato un punto pesantissimo per la corsa agli obiettivi prefissati è ancora più forte.

Ora, non è il momento di sedersi sugli allori. Il raggiungimento dei 50 punti deve essere uno stimolo ulteriore per continuare a lavorare con la stessa intensità e determinazione. Ogni partita da qui alla fine del campionato sarà una battaglia, ma questa Juve Stabia ha dimostrato di avere le armi giuste per affrontarle al meglio.

Il sogno playoff è lì, a portata di mano. E con il sostegno incessante dei propri tifosi, questa squadra può continuare a volare sempre più in alto. Forza Juve Stabia, la storia si scrive insieme!

Grande Fratello Albania choc, concorrente sferra un pugno e viene arrestato in diretta: cosa è successo

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(Adnkronos) – Choc al Grande Fratello Vip Albania.Il concorrente Jozefin Marku è stato arrestato durante la diretta della puntata televisiva dopo aver sferrato un pugno all'inquilino Gjesti che lo ha fatto cadere per terra.

Un vero e proprio caos, ripreso dalle telecamere, che è diventato virale sui social.  Con un comunicato pubblicato sui social, la produzione del programma ha chiesto scusa ai telespettatori per il gesto mostrato in diretta televisiva: "Top Channel considera senza precedenti e intollerabile la violenza esercitata da Jozefin Marku contro Gjesti.Grande Fratello VIP condanna questo atto violento, inaccettabile e profondamente inquietante avvenuto in un momento che sarebbe dovuto essere la fine di un'esperienza, non l'inizio di una reazione del genere.

Questo è un comportamento che non rappresenta i valori di Top Channel né quelli del Grande Fratello VIP Albania", si legge.  Dopo l'atto di violenza che si è consumato sotto gli occhi attenti dei telespettatori, il concorrente colpito, Gjesti, è stato trasportato in ospedale per sottoporsi ai vari accertamenti: "Il gesto è sotto la cura dei medici, le sue condizioni sono stabili.I medici stanno facendo tutti i controlli necessari dopo questo grave incidente".

E l'aggressore, come si legge nel comunicato, è stato arrestato: "Nel frattempo, la polizia ha scortato Jozefin Marku nella regione più vicina".  La rete Top Channel conclude chiedendo scusa al pubblico e garantisce che l'aggressione non verrà in alcun modo giustificata: "Dobbiamo sottolineare chiaramente al grande pubblico che questo incidente non è stato in alcun modo organizzato o previsto e che la produzione non aveva motivo o indicazioni per farci credere che una cosa del genere potesse accadere.La realtà di un formato live spesso porta imprevisti, ma questa non è in alcun modo una violenza giustificata.

Chiediamo scusa al nostro pubblico, ai partner e alle istituzioni che si aspettano da noi responsabilità e standard.Top Channel sta prendendo provvedimenti immediati in stretta collaborazione con i nostri consulenti legali".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Nord, in costruzione nave da guerra più grande di sempre

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(Adnkronos) – La Corea del Nord starebbe costruendo la sua nave da guerra più grande di sempre.Lo rivelano nuove immagini satellitari analizzate dalla Cnn, che mostrano un’imbarcazione in fase avanzata di assemblaggio nel cantiere navale di Nampo, sulla costa occidentale del Paese, a circa 60 chilometri da Pyongyang.

Secondo gli analisti, si tratterebbe di una fregata missilistica lunga circa 140 metri, più del doppio delle attuali unità in servizio nella flotta nordcoreana. Il progetto non rappresenta una sorpresa per gli osservatori internazionali.Il regime di Kim Jong-un è impegnato da anni in una rapida modernizzazione delle sue forze armate, sviluppando nuovi sistemi d’arma e testando missili balistici intercontinentali nonostante le sanzioni imposte dalle Nazioni Unite.

Secondo alcuni analisti citati dalla Cnn, i legami sempre più stretti con la Russia, rafforzatisi dopo l’inizio della guerra in Ucraina, potrebbero aver aiutato Pyongyang ad aggirare parte di queste restrizioni. La nave, simile per dimensioni alle fregate Constellation della marina statunitense, sembrerebbe progettata per ospitare lanciatori verticali di missili e radar a scansione elettronica attiva, tecnologie finora mai viste nella marina nordcoreana.Tuttavia, gli esperti invitano alla cautela: costruire lo scafo è solo il primo passo, ma l’integrazione di sistemi di comunicazione, sensori, armamenti e propulsione rappresenta una sfida tecnologica complessa. Secondo Carl Schuster, ex capitano della marina americana, ci vorrà almeno un altro anno prima che la fregata nordcoreana sia pronta per le prove in mare.

Attualmente mancano ancora sovrastrutture fondamentali e diversi sistemi elettronici e d'arma.Oltre alle difficoltà tecniche, rimane anche l'incognita delle risorse: "Gestire una nave di queste dimensioni comporta costi elevati, dal personale al carburante, e una singola nave da guerra non può operare da sola", ha sottolineato il deputato sudcoreano Kim Byung-kee.  Nonostante la marina sudcoreana conti circa 400 unità di pattugliamento e 70 sottomarini, la maggior parte delle imbarcazioni è obsoleta e destinata a semplici compiti costieri in caso di conflitto.

Tuttavia, il leader nordcoreano sembra determinato a cambiare rotta: sono emersi nuovi cantieri a Sinpo e Chongjin, dove sarebbero in fase di costruzione un sottomarino a propulsione nucleare e un'altra fregata o cacciatorpediniere.  Il progetto della nuova nave era apparso anche in un video diffuso dalla televisione di Stato nordcoreana alla fine del 2023, durante una sessione plenaria del Partito dei Lavoratori.Kim Jong-un era stato inquadrato mentre ispezionava personalmente i lavori.

Un segnale, secondo gli analisti, della rilevanza strategica attribuita dal regime a questa nuova piattaforma navale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Sumy, Russia: “Colpita riunione ufficiali ucraini. Kiev usa civili come scudi umani”

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(Adnkronos) – "Il nostro esercito colpisce solo obiettivi militari e legati all’ambito militare".Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, durante un briefing con i giornalisti, rispondendo a una domanda sull’attacco missilistico sulla città ucraina di Sumy in cui domenica sono morte 34 persone.  La dichiarazione fa seguito ai commenti del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui la Russia potrebbe aver "commesso un errore". Il ministero della Difesa russo asserisce di aver colpito con missili Iskander il sito in cui a Sumy sarebbe stata in corso una riunione dello Stato maggiore del comando gruppo tattico operativo Seversk.

Sempre secondo la versione di Mosca, nel raid sono rimasti uccisi "più di 60 militari delle forze armate ucraine", laddove il bilancio ufficiale delle vittime, da parte di Kiev, è di 34 morti, fra cui due bambini, e 119 feriti, fra cui 15 bambini. Il Cremlino avverte poi la Germania che la fornitura di missili Taurus all’Ucraina, proposta oggi dal futuro cancelliere Friedrich Merz, rischia di intensificare il conflitto.Merz "sostiene diverse misure che possono condurre e condurranno inevitabilmente a una nuova escalation della situazione in Ucraina", ha detto ancora Peskov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angelina Mango torna con nuova musica? L’ipotesi dei fan

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(Adnkronos) –
Angelina Mango sta per tornare con nuova musica?La speranza dei fan si è riaccesa in queste ore, dopo che l'artista ha condiviso un nuovo video su TikTok in cui potrebbe nascondersi un messaggio.  Nel breve filmato Mango balla sulle note di 'Amore disperato' di Nada.

Jeans, t-shirt bianca e camicia a righe, l'artista condivide un momento di spensieratezza e divertimento insieme a un'amica e all'inseparabile cagnolino ma diversi fan fanno notare che la cantante sembrerebbe trovarsi in studio di registrazione.Da qui la speranza del suo pubblico di ascoltare presto della nuova musica e di vederla tornare a esibirsi.    Angelina Mango, dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2024 con il brano 'La noia' e la partecipazione all'Eurovision Song Contest, ha messo in pausa la sua carriera musicale.

In autunno ha dovuto interrompere il tour per una laringite, ma poi ha capito di aver bisogno di una pausa più lunga e si è presa del tempo per sé, allontanandosi anche dai social.Da mesi la presenza della cantautrice su TikTok e Instagram si è diradata e si è fatta meno patinata.

A gennaio in una lettera aveva spiegato che stava trovando giovamento da questa distanza dalla vita online: "In questo periodo in cui 'esisto' un po' di meno pubblicamente mi sono accorta che esisto davvero, anche nella realtà.Sono viva, ed è una bella scoperta". La pausa è servita all'artista 23enne anche a riprendere gli studi all'Università.

La cantante, prima della partecipazione al talent show di Maria De Filippi, 'Amici', e dopo la maturità scientifica, si era iscritta alla facoltà di Lettere moderne all'ateneo di Bologna.Dopo un mese, però, aveva deciso di lasciare gli studi universitari per concentrarsi sulla musica.  Ora in molti si chiedono se la giovane abbia trovato un diverso equilibrio e sia pronta a continuare gli studi e contemporaneamente a registrare nuovi brani.

Anche il messaggio del collega e amico Olly nel giorno del compleanno di Angelina Mango è stato interpretato come un indizio del possibile ritorno dell'artista. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, da Fondazione Agsm Aim primo bando su sport e inclusione

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(Adnkronos) – È iniziata ufficialmente l'attività operativa della Fondazione Agsm Aim, realtà nata con lo scopo di sostenere lo sviluppo sociale, educativo e culturale dei territori di Verona e Vicenza, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.La Fondazione agirà infatti su tre linee di intervento prioritarie: 'Energie per educare', per promuovere iniziative sui temi dell’educazione e dell’istruzione, 'Energie per la comunità', incentrata sui temi del sociale, della solidarietà e dell’inclusione ed 'Energie per la cultura'. Nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede di Agsm Aim è stato presentato il sito ufficiale, fondazione.agsmaim.it, e il primo bando nell’ambito della linea di intervento 'Energie per la Comunità', con una dotazione complessiva di 100mila euro, destinato a sostenere progetti basati sull’attività sportiva come veicolo di inclusione sociale, in particolare rivolti a minori che si trovano in condizioni di fragilità o vulnerabilità.

I soggetti interessati, quali Enti del Terzo Settore, imprese sociali, enti sportivi dilettantistici e altri enti non commerciali, potranno presentare le proprie candidature compilando il form online disponibile dal prossimo 21 aprile e fino al 31 maggio 2025.Le iniziative saranno valutate sulla base dell'impatto sociale, della sostenibilità economica e della capacità di attivare reti territoriali innovative.  Annunciato anche il secondo bando che si concentrerà su un unico progetto dedicato al recupero storico della presenza di Agsm Aim sui territori, con finalità educative e orientate ai temi della sostenibilità ambientale.

Il bando verrà pubblicato successivamente alla chiusura delle candidature per il primo.  "La Fondazione Agsm Aim è nata con l’intento di lasciare un segno positivo e concreto sui nostri territori, investendo su progetti capaci di generare valore sociale e ambientale duraturo.L’intento è soprattutto quello di sostenere piccole realtà che nel locale hanno grandi potenzialità generative in termini di impatto sociale.

Il primo bando, focalizzato sullo sport e l’inclusione, è la dimostrazione tangibile del nostro impegno verso i più giovani e le comunità locali, specialmente in un momento in cui la città di Verona e tutto il Veneto si preparano al grande appuntamento olimpico: è importante sostenere anche le attività sportive più piccole, che hanno il potenziale di fare la differenza nella vita di tanti ragazzi", ha dichiarato Giorgio Mion, presidente della Fondazione Agsm Aim. Federico Testa, presidente del Gruppo Agsm Aim, ha aggiunto: "Siamo orgogliosi di sostenere la Fondazione Agsm Aim fin dalla sua nascita.Le iniziative che sta lanciando non solo riflettono perfettamente i valori del nostro Gruppo, ma sono anche strumenti essenziali per la valorizzazione dei nostri territori e delle loro potenzialità.

Crediamo fortemente che sostenere progetti di inclusione sociale, educazione e sostenibilità ambientale contribuisca a creare comunità più unite e pronte alle sfide del futuro".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, da Mickey Rourke a Fausto Leali: la lunga lista dei vip esclusi

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(Adnkronos) – A varcare la porta rossa del 'Grande Fratello Vip' non solo concorrenti famosi, ma anche scomodi e senza freni.A partire dall'attore Mickey Rourke, che è stato squalificato dall'edizione inglese del Grande Fratello Vip per insulti omofobi, a sei giorni dall'entrata.

La star americana, nota per film cult come '9 settimane e ½' e 'The Wrestler', si è rivolto alla concorrente Jojo Siwa, nota influencer dichiaratamente queer, con commenti offensivi.Rourke le ha chiesto se le piacessero di più i maschi o le femmine aggiungendo: "Se resto più di quattro giorni nella casa, non sarai più gay".

Come se non bastasse, l'attore ha assunto comportamenti inappropriati durante una lite con un altro concorrente.  Ma la lista degli esclusi vip dal reality show è lunga.Anche in Italia.

Non solo per insulti omofobi.All'elenco si aggiungono bestemmie (costate care al comico Gianluca Impastato e al conduttore Marco Predolin espulsi nella seconda edizione del 'GF Vip'), insulti sessisti e razzisti.

Ma anche scatti d'ira e minacce.  'Cartellino rosso' per Fausto Leali, concorrente del 'GF Vip 5'.Il cantante è stato squalificato nell'edizione del 2020 per aver dato del "negro" a Enock Barwuah, fratello del calciatore Mario Balotelli.

Per Leali quella non si trattava di un'offesa perché "nero è il colore, negro è la razza", aveva dichiarato.  Nella stessa edizione anche Alda D'Eusanio è stata eliminata dal gioco.La giornalista e conduttrice tv ha affermato che la cantante Laura Pausini sarebbe vittima di violenza da parte del marito di Paolo Carta.

Nessuna giustificazione anche per le frasi sessiste di Salvo Veneziano nel 2020 e Clemente Russo nel 2016.Il primo nel cast del 'GF Vip 4' – dopo essere stato tra i protagonisti della primissima edizione del 'Grande Fratello' nel 2000 insieme a Pietro Taricone e Marina La Rosa – è stato squalificato per aver usato delle parole pesanti parlando della concorrente Elisa De Panicis.

Il secondo, invece, ha partecipato alla prima edizione del 'GF Vip', nel 2016, insieme a Stefano Bettarini.A finire sotto accusa, una conversazione tra i due in cui Bettarini ha raccontato di alcuni tradimenti durante il matrimonio con Simona Ventura.

Commenti inappropriati sulla conduttrice gli hanno dato un biglietto di sola andata verso l'uscita dalla casa.Senza dimenticare la frase omofoba nei confronti del concorrente Bosco Cobos, che ha chiamato con l'appellativo di "friariello". Nella stessa edizione, l'esclusione di Pamela Prati a seguito di ripetuti comportamenti che hanno infranto le regole del gioco.

La sua partecipazione si è conclusa con la frase, rimasta negli annali della tv come un vero momento cult – "Chiamatemi un taxi" – pronunciata dopo aver varcato la porta rossa.Tra gli altri concorrenti espulsi dal 'Grande Fratello' c'è il nome di Luigi Maria Favoloso, ex fidanzato di Nina Moric, cacciato per aver mostrato in diretta una maglietta con la scritta 'Selvaggia (Lucarelli, ndr) s*ca'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La restituzione del Doriforo di Stabia, battaglia giuridica ma anche etica, della conoscenza e della ricerca

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Se ne è parlato durante la presentazione del nuovo catalogo del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” di Castellammare di Stabia, a cura di Maria Rispoli, Direttrice del Museo Archeologico “Libero d’Orsi”, e di Gabriel Zuchtriegel, Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei.All’evento, svoltosi l’11 aprile u.s.

presso il Teatro Supercinema di Castellammare ed organizzato con il supporto di Comitato per gli Scavi di Stabia, Associazione Commercianti Stabiesi, Associazione Antica Necropoli di Stabia Madonna delle Grazie, erano presenti anche il Sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza e il Procuratore della Repubblica a Torre Annunziata Nunzio Fragliasso.Un’opera importante, frutto di anni di studi e di ricerche, che getta una nuova luce sull’Antica Stabia, un’opera definita dal Sindaco Dott.

Luigi Vicinanza “una pietra miliare per la consacrazione degli scavi stabiani nel panorama archeologico internazionale”.Il catalogo, edito da Eidos Publishing and Design, presenta circa 20 saggi critici e oltre 500 schede corredate da fotografie, le quali documentano i numerosi reperti presenti nel museo che, con un viaggio a ritroso nel tempo, ci immergono nella vita degli Stabiani di duemila anni fa.

Con questo lavoro entriamo a pieno titolo nel circuito della grande archeologia mondiale. È un riconoscimento che va oltre le pagine di un libro: è la narrazione della nostra identità, il racconto della nostra storia” – ha affermato il Sindaco.

L’evento, moderato da Antonio Ferrara, Presidente del Comitato per gli Scavi di Stabia, ha visto l’intervento di autorevoli studiosi, tra cui Domenico Camardo, Renata Cantilena, Carmela Capaldi e Umberto Pappalardo, che hanno aggiornato il folto pubblico in sala sulle ultime scoperte archeologiche nell’ager stabianus, e sul ruolo centrale che Stabia, soprattutto per il suo porto, aveva nell’antichità.Nel corso della serata ampio spazio è stato dato al problema del furto e dell’illecito trasferimento all’estero di uno dei reperti più belli degli scavi di Stabia: il Doriforo, oggi esposto nel Museo di Minneapolis negli U.S.A., e che, nonostante il provvedimento di confisca emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata nel 2022, non ci hanno ancora restituito.

Il Doriforo di Stabia, una statua alta circa due metri e scolpita in marmo pentelico tra il 120 e il 50 a.C., è una copia romana di una statua in bronzo di Policleto del 440 a.C.che raffigura un atleta. È un importante modello di scultura dell’arte classica per le sue proporzioni perfette e la sua postura equilibrata, simbolo dell’armonia e della bellezza ideale.

La restituzione della statua per Gabriel Zuchtriegel, Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei: “È una battaglia giuridica ma anche etica, della conoscenza e della ricerca, perché il Doriforo fa parte della storia del territorio, non è solo la copia di un’opera greca, una delle migliori, di cui l’originale si è perso.”

A raccontare al pubblico in sala la storia giudiziaria del Doriforo di Stabia, storia presente anche nel catalogo, è il Procuratore della Repubblica a Torre Annunziata Nunzio Fragliasso:

Il Doriforo deve tornare in Italia, deve tornare in queste terre dove è stato trafugato, secondo la nostra ricostruzione, nel marzo del 1976 in occasione dei lavori edili dello scavo di fondazione di un edificio, una scuola o un asilo nido sopra la collina di Varano, che è stata oggetto di grandi espoliazioni e scempi in materia di trafugamento di reperti archeologici.”

Riteniamo di avere la prova documentale non solo della provenienza del Doriforo di Stabia, attualmente esposto al museo di Minneapolis, tra l’altro con la dicitura di provenienza “Country Italia – ha chiarito il Procuratore – ma anche la prova documentale che chi lo ha acquistato al Museo di Minneapolis non fosse in buona fede, ma avesse la consapevolezza della provenienza clandestina, quindi illegale, al momento in cui l’ha acquistata.”

Abbiamo la certezza di questa esportazione clandestina.Siamo partiti da una trasmissione televisiva andata in onda sul TG2 nel 1980, un’intervista fatta all’Avv.

Cleto Cucci di un reportage chiamato “I migranti di pietra”, il migrante che deve ritornare in Italia che è proprio il Doriforo.”

In quella intervista l’Avv.Cleto Cucci raccontò che gli risultava che la statua era stata esportata clandestinamente da Stabia dove era stata rinvenuta con scavi clandestini tra il ‘75 e il ‘76 e portata all’estero con la complicità di un veterinario di Castellammare di Stabia, portata in Svizzera clandestinamente da un trafficante di opere d’arte.”

Queste prove, di cui ci ha dettagliatamente informato il Procuratore Dott.

Fragliasso – lettere autografe, fotografie della statua, dichiarazioni di testimoni – hanno portato ad un provvedimento di confisca della statua del Doriforo di Stabia, emesso da un giudice della Repubblica Italiana, dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, il 18 gennaio 2022.

Nonostante questo provvedimento sia stato seguito da una rogatoria internazionale, avviata nel febbraio 2022 dalla Procura di Torre Annunziata nei confronti delle autorità competenti negli Stati Uniti d’America, e nonostante vari solleciti, ben tre, ad oggi non abbiamo ricevuto risposta, se non la richiesta di integrazione di documenti” – ha concluso il Procuratore Fragliasso.Una vicenda giudiziaria sconcertante, perché chi dirige il Museo di Minneapolis continua a fare orecchie da mercante, nonostante le prove schiaccianti dell’acquisizione illecita del reperto; ma noi non ci stancheremo di denunciare l’accaduto, di tenere desta l’attenzione mediatica, di chiedere giustizia.

Il Doriforo di Stabia è solo uno dei tanti reperti archeologici portati illegalmente all’estero che non tornerà mai più in patria?Speriamo di no, ci auguriamo che “il migrante di pietra” torni finalmente a casa e che il Museo “Libero d’Orsi – e con esso la città di Castellammare – possa fregiarsi del suo reperto archeologico più prezioso e più bello.

Ricky Gervais per la prima volta in Italia, il 24 luglio al Forum di Milano

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(Adnkronos) –
Ricky Gervais arriva per la prima volta in Italia con uno spettacolo a Milano.Dopo anni di richieste da parte del pubblico italiano, il celebre comico britannico annuncia il suo attesissimo debutto nel nostro Paese con un’unica data il 24 luglio 2025 all’Unipol Forum di Milano del suo nuovo show “Mortality”.

Lo show avrà inizio alle 19.30 in punto.I biglietti per questa storica prima volta in Italia saranno disponibili dalle ore 10 di giovedì 17 aprile 2025 sui circuiti ufficiali Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket. L'arrivo di Gervais in Italia segna una svolta storica per la stand-up comedy internazionale abbinato al nostro paese: per la prima volta uno spettacolo di questo genere non si terrà in un teatro, ma in una vera e propria arena. Ricky Gervais, 64 anni a giugno, è uno dei comici più influenti e controversi della scena internazionale.

Ha creato la serie “The Office”, che ha ridefinito la comicità televisiva, e ha lasciato il segno con le serie “Extras”, “Derek” e “After Life”.Per anni, ha condotto i Golden Globe regalando uno show nello show, come dimostrano le clip ancora virali online.  Dopo il successo mondiale dei suoi precedenti spettacoli, ora torna con “Mortality”, un monologo che affronta con il suo tipico sarcasmo temi come la vita, la morte e l’ipocrisia della società contemporanea.

Lo show ha già registrato sold out nelle principali città europee e americane. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Made in Italy, Artigiano in fiera presenta Anteprima d’estate

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(Adnkronos) – Valorizzare il patrimonio produttivo, culturale e creativo che ha reso l’Italia un punto di riferimento nel mondo: è l’obiettivo della Giornata nazionale del Made in Italy, promossa il 15 aprile – nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci – dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.Una giornata significativa, che offre ad Artigiano in fiera il contesto ideale per presentare a Milano, nella capitale italiana dell’artigianato, la prima edizione di Anteprima d’estate, innovativo format che mette al centro la qualità artigianale nella sua dimensione estiva, offrendo al contempo una vetrina d'eccezione anche per i giovani talenti che rappresentano il futuro del Made in Italy.

Da sempre promotore di un artigianato d’eccellenza che valorizza la persona e il suo saper fare, con il debutto di Anteprima d'Estate Artigiano in Fiera presenta una nuova vetrina privilegiata per celebrare la maestria e la creatività dell'artigianato italiano nella sua veste più solare e inedita. Il nuovo appuntamento è in programma a Fieramilano Rho dal 29 maggio al 2 giugno, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, con pass gratuito già scaricabile su artigianoinfiera.it.Un debutto ricco di creatività.

Artigiano in fiera Anteprima d’estate, non sarà solo l’anticipazione dell’evento ormai diventato un classico dell'Avvento meneghino ma un’esperienza unica che intende celebrare il passaggio tra la primavera e l’estate, valorizzando produzioni e creazioni specifiche per la stagione calda, come abbigliamento leggero, arredi da esterno, prodotti per il tempo libero e il vivere bene sino alle specialità enogastronomiche estive.Un vero e proprio assaggio d’estate, non solo dall’Italia ma anche dal mondo, che offrirà ai visitatori un viaggio immersivo nel meglio dell’artigianato italiano e internazionale, accompagnato da installazioni floreali, atmosfere luminose, eventi della cultura e tradizione del mondo, spazi dedicati al relax e alla convivialità.

Un appuntamento imperdibile per chi cerca autenticità, stile e creatività, anticipando la stagione più attesa dell’anno. Un lancio creativo e vibrante.La campagna di lancio dell'evento, sviluppata in collaborazione con Ied-Istituto europeo di design, ha come tema principale l'estate e la sua vibrante vitalità.

Il visual selezionato nell’ambito di un contest interno, è stato ideato dal giovane illustratore di Ied Milano Luca Gerenzani, ed è intitolato 'Un picnic vivace': l’immagine ritrae infatti un pic-nic festoso immerso nei sapori e nei colori della bella stagione, un chiaro invito alla convivialità, alla gioia di vivere e allo stare insieme alla scoperta di prodotti unici.Questa creatività sarà protagonista a 360 gradi di tutta la campagna dall’online alla carta, dalle affissioni agli spot radio e tv di Anteprima d’estate. "L’idea di proporre un evento dedicato all’artigianato prima dell’estate per sottolineare l’importanza di questo debutto – ha dichiarato Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi.

Gestione Fiere spa -nasce dalla volontà di offrire una nuova opportunità per scoprire questo mondo in una veste tutta nuova La nostra fiera dell’Avvento meneghino è diventata un punto di riferimento per gli appassionati di arte e creatività, una vetrina privilegiata per l’espressione dell’ingegno e della passione che animano ogni singolo pezzo realizzato dai nostri artigiani.Quest’anno abbiamo voluto ampliare questa esperienza, ideando un format estivo che valorizzi ancora di più il talento dei nostri artigiani, ispirati dalla bella stagione e dalla convivialità tipica dell’estate".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camilla: “Carlo lavora molto perché sta meglio ma vuole fare sempre di più, questo è il problema”

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(Adnkronos) – Re Carlo "ama il suo lavoro e questo lo spinge ad andare avanti".Lo ha detto ai media britannici la regina Camilla, aggiungendo che, poiché la sua salute "sta migliorando, ora il sovrano vuol fare sempre di più".

Charles, in cura contro il cancro da oltre un anno, la scorsa settimana ha partecipato a un intenso programma di eventi durante la visita di Stato di quattro giorni in Italia.A proposito del viaggio, che coincideva con il 20mo anniversario di matrimonio della coppia reale, Camilla ha detto di "sognare" che il carico di lavoro del marito divenga più leggero. "Penso che ami il suo lavoro e che questo lo spinga ad andare avanti.

E penso che sia meraviglioso, se sei stato malato e ti stai riprendendo.Ma ora lui vuole fare sempre di più.

Questo è il problema". Fonti reali hanno ribadito che le cure del re stanno procedendo bene, come dimostra il 'permesso' che i medici gli hanno accordato per continuare a lavorare e viaggiare, con la previsione di altri viaggi all'estero quest'anno. "Sa di essere fortunato a trovarsi nella posizione di fare la differenza, ed è determinato a farlo", ha affermato un alto funzionario del Palazzo in merito alla determinazione del re 76enne a continuare a lavorare.Riguardo a come convincerlo a rallentare, il funzionario ha aggiunto: "Ci abbiamo provato tutti!

Ma come tutti avranno visto, il re ama il suo lavoro e ama interagire con quante più persone possibile". Un recente effetto collaterale negativo della cura contro il cancro ha costretto il re a un breve ricovero in ospedale, ma ciò è stato descritto come un piccolo inconveniente in un quadro più ampio di progressi positivi.Durante la sua visita in Italia ha gestito un fitto programma di cerimonie ed eventi.

Tra questi, un incontro privato, a sorpresa, con Papa Francesco in Vaticano, dove il Pontefice ha fatto i suoi migliori auguri a Carlo e a Camilla per il loro ventesimo anniversario di matrimonio.Si è trattato di uno dei momenti più importanti del viaggio per la coppia reale.

Un alto funzionario del Palazzo ha affermato che "entrambi sono tornati a casa con la sensazione che sia stato un momento molto significativo e speciale".  "Chi crederebbe mai che siano passati 20 anni", ha detto la regina a proposito del suo matrimonio. "Qual è il segreto?Non lo so.

Beh, suppongo sia semplicemente questo tipo di amicizia, ridere delle stesse cose e andare avanti con la vita", ha raccontato, spiegando che gran parte del suo tempo e di quello del marito è occupato da doveri ufficiali. "Andiamo sempre in direzioni diverse, come navi che si incrociano nella notte.Ci sfrecciamo accanto", ha concluso. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, come cambia il ranking dopo Montecarlo. E Alcaraz lo sorpassa nella Race

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(Adnkronos) – Il ritorno di Jannik Sinner si avvicina.Il tennista azzurro sta scontando l'ultimo dei tre mesi di squalifica per il caso doping e ha messo nel mirino gli Internazionali d'Italia.

Il tabellone principale del Masters 1000, in programma a Roma dal 7 al 18 maggio, vedrà il rientro in campo del numero uno del mondo, determinato a mantenere la testa del ranking Atp e riprendere la sua corsa nella Race per le prossime Finals. Il primo step verso il rientro in campo Sinner lo ha festeggiato domenica 13 aprile.Quel giorno è infatti decaduto il divieto per Jannik di allenarsi nelle strutture federali, sia italiane che estere.

Un quasi ritorno alla normalità per l'azzurro, che aveva rivelato di aver lavorato, in questi mesi, soprattutto in palestra per mantenere un buon livello di forma non rinunciando però a momenti di svago con la famiglia e gli amici.  Nonostante i tre mesi di assenza 'forzata' del numero uno del mondo, nessuno degli inseguitori è riuscito a superarlo nel ranking.La vittoria di Carlos Alcaraz nel Masters 1000 di Montecarlo, con lo spagnolo che ha battuto in finale Lorenzo Musetti, è valso il sorpasso su Alexander Zverev al secondo posto della classifica Atp.

Il tedesco è stato infatti eliminato agli ottavi da Matteo Berrettini, regalando così a Sinner la certezza di rimanere primo almeno fino al suo rientro, ma non solo.  Ora Zverev si trova al terzo posto a quota 7595 punti, a meno 125 da Alcaraz, che in ogni caso non potrà raggiungere Jannik prima dell'inizio degli Internazionali.   
Alcaraz però un sorpasso su Sinner lo ha piazzato.Il tennista spagnolo si è preso il comando della Race, la speciale classifica che prende in considerazione i risultati raggiunti nell'anno solare e che varrà la qualificazione, per i migliori otto tennisti al mondo, alle prossime Atp Finals.

Carlos è salito infatti a quota 2410 punti, mettendo la freccia proprio su Jannik, ora secondo a quota 2000.Lo spagnolo avrà la possibilità di allungare ancora, prima dell'inizio degli Internazionali, a Barcellona, dove è iniziato l'Atp 500. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lutto nell’hockey: il portiere Thomas Commisso è morto a 41 anni

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(Adnkronos) – Lutto nel mondo dell'hockey italiano.A soli 41 anni è morto Thomas Commisso, ex portiere di hockey su ghiaccio e inline, ricordato come un atleta di grande talento dalle squadre in cui ha giocato nel corso della carriera. 
L’HCB Alto Adige Alperia lo ricorda con affetto. "Thomas, dopo le giovanili in maglia biancorossa, aveva esordito in prima squadra, con cui ha giocato un totale di 30 partite tra il 2002 e il 2013.

Da backup dei Foxes ha vinto una Coppa Italia e due Supercoppe italiane", si legge sulla pagina Facebook ufficiale della squadra.E ancor: "Tutta la società si stringe alla famiglia in un sincero abbraccio in questo momento di grande dolore".  Anche il Valdifiemme HC, dove Commisso ha difeso la porta per due stagioni, omaggia l'atleta dover appreso "con dolore la triste notizia della improvvisa scomparsa".

Thomas, spiega la squadra sulla pagina Facebook ufficiale, "ha lasciato un bel ricordo a tanti di noi anche fuori dal ghiaccio".   Al cordoglio si aggiungono "atleti, dirigenti e tifosi degli Asiago Vipers".La società, sulla pagina Facebook ufficiale, definisce Commisso "nostro istrionico portiere nelle avventure europee di Anglet 2007 e nella vittoriosa edizione della Coppa Italia stagione 2007/2008". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimenti, nuove evidenze sui benefici delle mandorle nella prevenzione cardiometabolica

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(Adnkronos) – Mangiare mandorle ogni giorno apporta benefici significativi alla salute cardiometabolica.Sono le conclusioni di 11 scienziati e medici, esperti mondiali di salute e nutrizione, contenute nel Consensus paper pubblicato su 'Current Developments in Nutrition' a seguito di una tavola rotonda scientifica sostenuta dall'Almond Board of California.

Dall'analisi dell'insieme delle ricerche sulle mandorle e la salute cardiometabolica, gli esperti hanno raggiunto un consenso sui benefici delle mandorle in diverse aree chiave e hanno evidenziato che mangiare mandorle ogni giorno rappresenta una strategia dietetica comprovata per sostenere la salute generale del cuore, la gestione del peso e il microbioma intestinale.La pubblicazione ha anche concluso che un maggiore consumo di mandorle (almeno 50 g o quasi 2 porzioni al giorno) può contribuire a una modesta perdita di peso in alcuni soggetti. Le malattie cardiometaboliche sono in aumento in tutto il mondo ed è fondamentale esplorare il ruolo delle mandorle a favore della salute umana. "Le mandorle apportano un potente pacchetto di nutrienti e sono uno degli alimenti più studiati al mondo", spiega Adam Drewnowski, coautore dell'articolo, professore di Epidemiologia all'Università di Washington ed esperto di nutrizione di fama mondiale. "Ricercatori di tutto il mondo hanno partecipato alla tavola rotonda cardiometabolica sulle mandorle – sottolinea – Riunendo diverse prospettive e approfondite competenze, il gruppo ha concluso all'unanimità che le mandorle hanno un impatto positivo sulla salute cardiometabolica.

I potenziali meccanismi includono la riduzione del colesterolo Ldl e una modesta diminuzione della pressione diastolica, aiutando a gestire il peso in modo sano e sostenendo la salute intestinale". Nel dettaglio, il paper evidenzia che mangiare mandorle quotidianamente può avere un impatto positivo sulla salute cardiaca riducendo il colesterolo Ldl (- 5,1 mg o circa – 5% in media nei risultati aggregati) e la pressione diastolica in maniera limitata, ma significativa (riduzione di 0,17-1,3 mmHg nei risultati aggregati).L'assunzione di mandorle non provoca aumento di peso, anzi, il consumo di almeno 50 g al giorno può essere associato a una leggera perdita di peso in alcuni partecipanti agli studi.

Inoltre, le mandole possono aumentare i batteri intestinali benefici, potenzialmente favorendo la salute metabolica – anche se sono necessari ulteriori studi a causa dei limiti della ricerca – e portare a una riduzione della glicemia a digiuno e dell'HbA1C, in particolare negli indiani asiatici con prediabete. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Sumy, la storia di Kyrylo: il 13enne sul filobus che ha salvato diverse persone

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(Adnkronos) – E' riuscito a scappare dal filobus in fiamme attraverso un finestrino, e poi ha salvato alcune persone.E' la storia di Kyrylo Illiashenko, un 13enne che domenica si trovava su un mezzo colpito nell'attacco di Sumy insieme alla madre Maryna.

A ricostruirlo Kordon Media.  Kyrylo, ferito alla testa da tre schegge, una volta uscito è riuscito a sbloccare la porta anteriore del filobus dall'esterno, consentendo ai passeggeri ancora in vita di uscire, dopo che il conducente e la maggior parte delle persone che si trovavano a bordo erano morte nell'esplosione.  Il ragazzino, che pratica lotta libera, rimane sotto osservazione medica, dopo che gli è stata estratta una scheggia, ha reso noto il sindaco facente funzione della città, Artem Kobzar.Anche la madre è rimasta ferita ma è in condizioni stabili.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commercio, Aicel emana 1° codice di condotta in Italia di quello elettronico

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(Adnkronos) – Aicel (Associazione italiana commercio elettronico) ha realizzato il primo codice di condotta del commercio elettronico con l’obiettivo di definire il comportamento dei professionisti del settore, nel rispetto degli standard accreditati e raccomandati anche sul piano internazionale.Un nuovo assetto di norme comportamentali virtuose che ha l’obiettivo di semplificare e armonizzare le prassi degli operatori, adeguandole all’evoluzione del contesto normativo europeo e nazionale.

Dopo un articolato iter di consultazioni pubbliche con stakeholder e autorità, il codice di condotta del commercio elettronico è stato depositato dall’associazione di categoria dei venditori online al Mimit (ministero delle Imprese e del Made in Italy) e trasmesso alla Commissione Europea. Il punto di riferimento di questo importante documento sono i principi di equità, trasparenza, autonomia, integrità, eticità e professionalità che costituiscono le basi delle pratiche commerciali corrette. “Il settore dell’e-commerce – commenta Andrea Spedale, presidente di Aicel – è stato investito negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, da una espansione di proporzioni rilevanti e da un’innovazione tecnologica di forte impatto.La necessità di un nuovo inquadramento sistematico e di adattamento dinamico alle nuove fondamenta della vendita online è diventata sempre più urgente con l’avvento dell’Intelligenza artificiale e con la maggiore diffusione degli acquisti da parte dei minori.

Il nuovo codice di condotta del commercio elettrico vuole colmare i gap che si sono creati per via dell’innovazione digitale nel diritto civile”. Al nuovo codice di condotta del commercio elettronico potranno aderire individui o aziende titolari di un’attività di vendita online, purché non risultino precedenti dal punto di vista amministrativo o giudiziale, contrari a quanto prescritto dal codice.La richiesta di adesione avverrà tramite un form online che sarà reso disponibile da Aicel, con successivo riscontro entro 45 giorni.

Per questi soggetti, fare proprio il codice di condotta vorrà dire accettarne tutte le finalità e le norme, così come le misure previste in caso di inosservanza o violazione.Gli elenchi degli aderenti al codice di condotta saranno pubblici e costantemente aggiornati da Aicel.

Un marchio ad hoc distinguerà le imprese che si impegnano a rispettare tali regole.Tra queste, sono specificate dal codice l’accessibilità, gli obblighi informativi, il divieto di informazioni ingannevoli, gli obblighi contrattuali, la trasparenza nelle politiche di prezzi e sconti, la corretta gestione della conclusione del contratto di vendita e le garanzie. Prosegue il presidente di Aicel: “Il nuovo codice di condotta diventa uno strumento utile e una tutela in più per i consumatori e i venditori, anche considerando la dismissione recente della piattaforma europea Odr per la risoluzione online delle controversie legate alle vendite online.

Uno strumento che si è rivelato poco efficace, alla luce di numerosi accessi ma di uno scarso livello di risoluzioni”.Il documento messo a punto da Aicel include inoltre disposizioni specifiche per particolari categorie di utenti e per favorire finalità di sicurezza, ambientali, di inclusione e internazionalizzazione.

Attenzione viene posta ai diritti del consumatore, come quello di recesso, e alle pratiche finalizzate alla tutela dell’ambiente e all’economia circolare quali l’impiego e lo smaltimento di materiali e imballaggi ecosostenibili e riciclabili, la logistica verde, l’organizzazione di programmi di ritorno dei prodotti a fine vita. Il nuovo codice di condotta definito da Aicel prevede delle norme di comportamento rispetto alle recensioni online, al trattamento dei dati personali e al corretto uso dell’intelligenza artificiale.Rispetto a quest’ultimo punto, i merchant sono tenuti, secondo il nuovo codice, a garantire ai consumatori la trasparenza nell’uso dei sistemi di AI, fornendo informazioni chiare su come questi siano utilizzati e possano influenzare le decisioni di consumo.

Si impegnano inoltre a garantire la revisione umana delle decisioni prese con l’assistenza dell’AI e una serie di azioni mirate alla tutela dei dati personali affinché la gestione sia sempre conforme alle norme e alle migliori pratiche. Un capitolo speciale merita l’aspetto della tutela dei minori e l’accertamento dell’età del contraente.L’interazione dei minori con il mondo digitale è sempre più frequente, anche in ragione della facilità di accesso ad Internet e dell’innata capacità di interazione con i servizi della società dell’informazione e con gli acquisti online.

Tale evidenza fa sorgere nuove esigenze di tutela, in considerazione della vulnerabilità della categoria di utenti coinvolti.Per questo, il professionista deve mettere in atto ogni ragionevole misura al fine di assicurare il rispetto delle disposizioni di legge applicabili, in primis la dichiarazione che l’acquisto di beni e servizi è consentita solo a soggetti maggiorenni.  Rimane salva l’ipotesi dell’acquisto effettuato dal minore che abbia raggiunto i quattordici anni di età e che abbia posto in essere atti necessari a soddisfare esigenze della vita quotidiana, come piccoli acquisti alimentari o ludici.

L’informazione destinata ai minori deve essere esplicitata in maniera chiara, comprensibile e con un linguaggio accessibile, sia nelle condizioni di vendita presenti sul sito che prima del perfezionamento dell’acquisto, nonché al momento della prima registrazione di un account personale sulla piattaforma di e-commerce. Per garantire il monitoraggio, l’attuazione delle regole, la definizione di misure volte a garantire l’efficacia del codice di condotta e la risoluzione di conflitti viene istituito un comitato dei garanti.L’organo di controllo sarà composto da cinque membri, compreso il presidente di Aicel, nominati dal consiglio direttivo dell’associazione e scelti secondo requisiti di onorabilità, professionalità e imparzialità, preferibilmente tra docenti ordinari di atenei italiani con specializzazioni in materie giuridiche, o avvocati con almeno quindici anni di esercizio professionale. In caso di accertamento di infrazioni, in seguito al procedimento di verifica, le sanzioni variano dalla semplice censura e biasimo per la violazione commessa in relazione a casi di minore gravita, al divieto di usare il marchio di adesione al codice di condotta per un tempo massimo di tre anni, fino alla sospensione o cancellazione dell’iscrizione nell’elenco delle imprese aderenti e al pagamento di una penale il cui importo varia tra 250 e 1.000 euro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, 17enne accusato di aver ucciso i genitori voleva assassinare Trump

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(Adnkronos) – Un 17enne del Wisconsin, accusato di aver ucciso i genitori e di aver vissuto per due settimane con i loro cadaveri nascosti in casa, voleva assassinare anche Donald Trump.E' quanto si legge in un affidavit dell'Fbi in cui si riferisce di un "manifesto" trovato nella casa del ragazzo, che il mese scorso è stato incriminato per l'omicidio dei genitori, in cui si invocava l'assassinio del presidente per istigare una guerra razziale e seminare caos.  Così l'Fbi accusa il ragazzo di complotto per assassinare il presidente e tentato utilizzo di un'arma di distruzione di massa.

Il 17enne aveva comunicato il suo piano ad altri, con messaggi su TikTok e Telegram, in cui si identificava come un seguace dell'Order of the Nine Angles, che l'Fbi descrive come una setta neonazi che "invoca l'uso di violenza e terrorismo per rovesciare governi e distruggere la civiltà moderna".  Secondo i federali, il ragazzo aveva parzialmente pagato per "un drone con un meccanismo di rilascio" per poter lanciare "esplosivi, bottiglie molotov e sostante tossiche" su un obiettivo.E, sempre secondo i federali, l'omicidio dei genitori era un primo passo per la realizzazione del suo piano, un modo per "ottenere mezzi finanziari e autonomia necessaria per attuare questo piano".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu: “Lavoriamo ad accordo che prevede rilascio 10 ostaggi”

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(Adnkronos) – Israele sta lavorando a un accordo con Hamas che prevede il rilascio di 10 ostaggi.Lo ha detto il primo ministro Benjamin Netanyahu ai genitori dell'ostaggio Eitan Mor, secondo quanto riferito dal Tikva Forum, un'alternativa di destra al principale gruppo di difesa degli ostaggi.

Il premier israeliano ha chiamato ieri sera i genitori di Mor per aggiornarli sugli sforzi compiuti per raggiungere un accordo sul rilascio degli ostaggi.Il padre di Mor, Zvika, è uno dei fondatori del Tikva Forum. Come ripota il canale saudita Al-Arabiya, citando fonti anonime, Hamas è disposto a rilasciare un maggior numero di ostaggi in base a una nuova proposta di tregua.

La stesura del nuovo accordo è nelle sue fasi finali e il gruppo islamista ha dato parere favorevole per un accordo per aumentare il numero di ostaggi da liberare.  Attacchi aerei statunitensi nei pressi della capitale yemenita Sana'a hanno ucciso almeno 6 persone e ne hanno ferite 30 durante la notte.Lo rende noto il canale satellitare di informazione al-Masirah degli Houthi, che ha mostrato i vigili del fuoco che spruzzano acqua su un incendio, descritto come innescato dai raid aerei.

Il Comando Centrale dell'esercito statunitense non ha riconosciuto gli attacchi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata emofilia, Fedemo: “Donne spesso non adeguatamente assistite”

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(Adnkronos) – Ha un focus tutto al femminile la XXI Giornata mondiale dell'emofilia (Gme) che si celebra il 17 aprile. "Garantire diagnosi e parità di accesso a trattamenti e terapie, in particolare alle donne con emofilia e malattie emorragiche congenite (Mec), spesso ancora troppo sottodiagnosticate" è l'appello lanciato alle istituzioni da Fedemo, Federazione delle associazioni emofilici, in occasione della Gme 2025, nell'ambito del convegno 'Le malattie emorragiche congenite nelle donne: una condizione di rarità e fragilità.Diagnosi e terapie'.

All'incontro che si è tenuto oggi a Roma, hanno partecipato clinici ed esperti nella gestione delle Mec, rappresentanti del ministero della Salute e di Aice, Siset, Sigo, Agui, Cnel e associazioni di pazienti.  Le Mec – spiega una nota – sono un gruppo di malattie rare ereditarie causate dalla carenza quantitativa o qualitativa di uno o più fattori della coagulazione del sangue, con conseguente predisposizione al sanguinamento.L'emofilia A (carenza di fattore VIII) e l'emofilia B (carenza di fattore IX) insieme alla malattia di von Willebrand sono i disturbi emorragici congeniti più frequenti per un numero complessivo, secondo gli ultimi dati Iss, di oltre 10mila pazienti in Italia.

Storicamente, si è erroneamente creduto che solo i maschi potessero essere affetti da emofilia A o B e le femmine fossero solamente portatrici della malattia.Oggi invece sappiamo che, per la casuale inattivazione del cromosoma X, il cosiddetto fenomeno della lyonizzazione, può verificarsi una carenza di fattore VIII o IX in entrambi i generi, "tanto che circa il 30% delle donne può essere colpito da queste patologie – precisa Cristina Cassone, presidente Fedemo – e le portatrici presentano globalmente un aumentato rischio di sanguinamento, addirittura di tipo emorragico nel 10-15% dei casi.

Nelle donne affette da Mec i sanguinamenti ostetrico-ginecologici rappresentano indubbiamente la manifestazione emorragica prevalente.Conseguentemente, la donna affetta da Mec presenta una maggiore frequenza di sanguinamenti e una qualità della vita peggiore rispetto ai maschi con la stessa malattia.

Durante la vita riproduttiva, infatti, i sanguinamenti fisiologici – come ciclo mestruale, ovulazione e parto – possono causare emorragie anche pericolose per la vita.Inoltre, tali sintomi possono determinare la necessità di terapie aggiuntive, comportando ulteriori complicazioni". La Gme quest'anno vuole richiamare l'attenzione sull'importanza di non considerare l'emofilia e le Mec solo patologie al maschile.

Infatti, mentre nei casi più gravi che riguardano prevalentemente i maschi la diagnosi avviene precocemente, in seguito al verificarsi di emorragie spontanee, i difetti generalmente lievi o moderati che si riscontrano nelle donne spesso vengono sottovalutati o non compresi, con il pericolo di giungere a una diagnosi tardiva e alla mancata presa in carico delle pazienti.  "Il sospetto clinico di una malattia emorragia in una donna può nascere in qualunque momento – illustra Vito Trojano, presidente Società italiana di ginecologia e ostetricia – anche dopo una banale estrazione dentaria o durante i cicli mestruali, se molto abbondanti, e nella maniera più eclatante nel post partum, dopo l'estrazione del feto, la cui evenienza può condurre a emorragie così importanti da necessitare, oltre a un intervento medico, anche un intervento chirurgico di asportazione dell'utero".  Un riconoscimento precoce è essenziale per una gestione adeguata e per prevenire conseguenze severe. "Esistono fortunatamente dei campanelli di allarme – chiarisce Elvira Grandone, professore associato Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche, Università degli Studi di Foggia – Durante l'adolescenza, mestruazioni abbondanti possono indicare coagulopatie.Nell'età fertile, sanguinamenti anomali, soprattutto in gravidanza o post-partum, sono segnali importanti.

In gravidanza e parto, il rischio di emorragie spontanee o aborti ricorrenti richiede attenzione.In menopausa, infine, il sanguinamento anomalo può suggerire disturbi della coagulazione".  "Dalle trasfusioni di globuli rossi e plasma a manovre chirurgiche non necessarie – descrive Giancarlo Castaman, presidente Società italiana per lo studio dell'emostasi e della trombosi – sono diversi i trattamenti che necessitano le pazienti.

Oggi abbiamo a disposizione terapie emostatiche specifiche per la gestione e la prevenzione dei sanguinamenti nelle diverse malattie emorragiche congenite", ma "la diagnosi di malattia è importante per consentire un trattamento efficace e mirato".Per ottenere una diagnosi precoce, anche l'impiego di un semplice questionario può facilitare il sospetto clinico. "Questa attività, sostenuta dall'Associazione toscana emofilici – evidenzia Silvia Linari, responsabile sperimentazione clinica Sod Malattie emorragiche e coagulative Aou Careggi Firenze – è già realtà da oltre 2 anni in regione Toscana dove in alcuni ambulatori ginecologici ospedalieri e consultori extraospedalieri viene proposto alle donne il questionario Vwd-test, il cui risultato positivo comporta una richiesta di valutazione ematologica.

Presso il Centro malattie emorragiche e della coagulazione dell'Aou Careggi sono state centralizzate 64 donne con Vwd-test positivo e in 5 è stata diagnosticata una malattia emorragica congenita di grado lieve, con conseguente presa in carico e gestione multidisciplinare delle stesse".  Per il futuro, l'auspicio degli esperti è avere delle linee guida sempre più chiare. "Esistono già linee guida internazionali che forniscono indicazioni sulla diagnosi e la gestione delle Mec nelle donne, con particolare attenzione alle specificità legate al ciclo mestruale e alla gravidanza – osserva Rita Carlotta Santoro, presidente Associazione italiana centri emofilia – In Italia come Aice stiamo lavorando alla redazione di linee guida nazionali e abbiamo istituito uno specifico gruppo di lavoro volto a studiare gli aspetti clinici e di ricerca relativi alle donne portatrici e affette da malattie emorragiche congenite.Il gruppo promuove iniziative educazionali e di sensibilizzazione a supporto delle donne affette da Mec e proprio recentemente ha presentato due studi clinici multicentrici".  In occasione della Gme 2025 è stata promossa anche una campagna di sensibilizzazione rivolta alle donne, in sinergia con ministero della Salute, istituzioni sanitarie e società scientifiche, per incentivarle a indagare, attraverso controlli ed esami specialistici mirati, la propria condizione coagulativa, spesso trascurata e possibile causa di complicanze di salute anche gravi. "Oggi più che mai l'accesso equo alle nuove terapie e ai percorsi personalizzati di assistenza rappresenta un imperativo di salute pubblica ed equità sociale – dichiara Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute – In questa prospettiva, il contributo delle donne nella comunità Mec come pazienti, professionisti della salute, come madri, sorelle e figlie, costituisce un valore insostituibile per il progresso della nostra sanità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Fmp: “30% curabile in base a biomarcatore ma serve profilazione genomica”

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(Adnkronos) – Oltre il 30% dei pazienti colpiti da un tumore in fase avanzata oggi può ricevere una terapia basata su un biomarcatore, cioè su un'alterazione genetico-molecolare.Questa percentuale è destinata ad aumentare, grazie ai progressi della ricerca e al nuovo paradigma dell'oncologia di precisione, costituito dal modello mutazionale, in cui la firma genomica supera il valore dell'organo da cui il cancro ha origine.

Per l'effettivo funzionamento di questo nuovo approccio, da un lato è necessario l'utilizzo di test di profilazione genomica estesa, con pannelli che possano esaminare anche 500 geni con un singolo esame, come quelli Ngs (Next Generation Sequencing).Dall'altro lato è indispensabile la discussione da parte dei Molecular Tumor Board (Mtb) per valutare il significato biologico e clinico delle alterazioni rilevate, che potrebbero essere trattate con specifici farmaci a bersaglio molecolare o con l'immunoterapia.

In Italia, però, solo il 2% delle biopsie da pazienti oncologici sono analizzate con Ngs (nel 2020/2021), contro una media europea del 10%.E, ad oggi, solo 12 sistemi sanitari locali su 21 hanno un Mtb unico regionale.

Perché il modello mutazione si affermi è fondamentale che venga istituita una rete strutturata di Mtb, in stretta collaborazione con le reti oncologiche regionali, e un centro di coordinamento nazionale dei Molecular Tumor Board che monitori l'istituzione e le attività svolte a livello regionale.  La richiesta viene dall'Italian Summit On Precision Medicine, evento internazionale organizzato dalla Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp), che si apre oggi a Roma con oltre 150 esperti.  "Il modello mutazionale – spiega Paolo Marchetti, presidente Fmp e direttore scientifico dell'Idi-Irccs di Roma – costituisce una sfida per l'oncologia, permettendo nuove strategie di cura, associate a percorsi scientifici e regolatori realmente innovativi, con la necessità di assicurare l'uguaglianza di accesso per tutti i pazienti.Nel modello istologico, i farmaci sono autorizzati dall'ente regolatorio europeo, rimborsati dalle agenzie regolatorie nazionali e prescritti dagli oncologi.

Il modello mutazionale si distingue per il suo focus sui pazienti con malattia metastatica, per i quali le opzioni terapeutiche convenzionali non forniscano risultati soddisfacenti.Questi pazienti potrebbero beneficiare di trattamenti mirati basati sul riconoscimento di specifiche mutazioni che tuttavia, nella quasi totalità dei casi, sono privi di documentate evidenze scientifiche, con il conseguente problema di accesso a queste terapie non ancora autorizzate né rimborsate dal Servizio sanitario nazionale.

Nel modello mutazionale i farmaci vengono indicati dal Molecular Tumor Board a seguito della profilazione genomica di pazienti metastatici, per i quali le cure standard non abbiano evidenziato benefici.In questo nuovo paradigma, i trattamenti risultano off-label in presenza di mutazioni con sede diversa da quella autorizzata oppure perché sono farmaci in fase di sviluppo e, quindi, non ancora autorizzati e rimborsati.

L'aspetto più complesso riguarda l'accesso e la copertura finanziaria delle terapie in base alle decisioni assunte dall'Mtb". "In Italia bisogna accelerare l'istituzione dei Molecular Tumor Board, perché sono gli unici organismi in grado di sfruttare le potenzialità dell'oncologia mutazionale – afferma Giuseppe Curigliano, presidente eletto Esmo, Società europea di oncologia medica, professore di Oncologia medica all'Università degli Studi di Milano e direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative allo Ieo di Milano – L'analisi e l'interpretazione dei risultati della profilazione genomica richiedono competenze inter e multidisciplinari.E' quindi fondamentale istituire Mtb nei quali siano coinvolti professionisti provenienti da diverse aree, quali, ad esempio, l'oncologo medico, l'anatomopatologo, il biologo molecolare, il genetista, il farmacologo clinico, il farmacista ospedaliero, il bioinformatico, l'epidemiologo clinico e il bioeticista.

In queste realtà sono integrate molteplici competenze, per governare i processi clinici e decisionali di appropriatezza.Attualmente, in Italia, gli Mtb sono stati istituiti solo in alcune regioni, con una significativa disomogeneità nella definizione dei pazienti da sottoporre a profilazione genomica, nella identificazione delle caratteristiche del test Ngs da utilizzare e nelle modalità di copertura economica del trattamento farmacologico proposto da un Mtb.

Inoltre, un obiettivo cruciale è la condivisione di dati genomici uniformi mediante il completamento della Piattaforma genomica nazionale, che permetterà la produzione di nuove conoscenze e l'accesso di più pazienti alle terapie innovative, consentendo contemporaneamente la valutazione dell’efficacia e dei costi e un miglior governo della pratica clinica".  "I biomarcatori sono l'insieme delle caratteristiche genetico-molecolari dei tumori, necessarie per definire la terapia personalizzata – prosegue Andrea Botticelli, Oncologia medica A, Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma – L'oncologia di precisione prevede l'individuazione delle alterazioni genetico-molecolari coinvolte nella crescita della neoplasia e l'impiego di farmaci specifici in grado di bloccare l'attività delle proteine alterate e, quindi, di inibire in maniera selettiva la crescita delle sole cellule tumorali.Da anni studiamo a fondo la genomica delle malattie neoplastiche e questo ha portato a risultati molto importanti.

L'innovazione sta cambiando l'approccio standard alla gestione del cancro, sostituendo il modello della medicina basata sulla stratificazione dei pazienti in base a fattori predittivi di risposta.Quest'ultimo riduce il numero di pazienti da trattare per ottenere un vantaggio clinicamente rilevante, mentre il modello mutazionale consente di ampliare il numero di persone che possono trarre vantaggio da una specifica terapia".  La Legge n. 233 del 29 dicembre 2021, seguita dal Decreto ministeriale attuativo (pubblicato in G.U.

del 16 agosto 2023), ha stabilito l'istituzione in Italia di una rete strutturata di Mtb che operino in stretta collaborazione con le reti oncologiche regionali, e di un centro di coordinamento nazionale degli Mtb.La stessa norma prevede la creazione di centri per l'esecuzione dei test Ngs in ogni regione, secondo specifici criteri di esperienza, volume di attività e qualità logistica e strutturale, garantendo certificazioni e controlli di qualità adeguati. "Ad oggi questa norma non è stata ancora del tutto attuata", sottolinea Marchetti. "Sono raccomandati due diversi approcci di Ngs nella pratica clinica – illustra – In alcune neoplasie, ad esempio nei tumori del polmone e nel colangiocarcinoma, è suggerito l'impiego di pannelli per l'analisi di un numero limitato di biomarcatori per i quali sono disponibili farmaci approvati per la pratica clinica.

L'utilizzo di pannelli più ampi, in grado di effettuare quella che è definita profilazione genomica estesa, è invece raccomandato in neoplasie selezionate in cui non vi sono bersagli molecolari noti, come nei tumori di origine sconosciuta oppure nei casi in cui è necessario analizzare biomarcatori complessi, come il deficit di ricombinazione omologa nei carcinomi dell'ovaio.L'esecuzione di test di profilazione genomica estesa è anche raccomandata in pazienti con tumori solidi avanzati che abbiano esaurito le linee di terapia standard, nei quali questo approccio può individuare alterazioni genomiche che consentano ai pazienti di accedere a studi clinici o a farmaci in corso di approvazione attraverso i Molecular Tumor Board".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)