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Miriana Trevisan: “Tradita più volte, oggi sono casta. Un uomo mi ha fatto del male”

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(Adnkronos) –
Miriana Trevisan ha riavvolto il nastro e ha ricordato, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, gli esordi della sua carriera cominciata proprio a 'Non è la Rai', il programma cult di Gianni Boncompagni, quando la showgirl aveva solo 16 anni: "Mi avevano scelto per il Bagaglino però mi vergognavo di stare mezza nuda". Miriana Trevisan ha ricordato il suo provino a Striscia la Notizia, quando divenne la velina mora insieme alla sua bionda, Laura Freddi: "Un periodo mi ha ospitato a casa sua a Milano 2.Stavamo in tre, io, lei e Bonolis, gentile, che però non c’era mai".

Un momento della sua vita in cui era circondata da attenzioni e da occhi indiscreti: "C’era un tizio sempre appostato fuori dal garage degli studi televisivi di Striscia, mi seguiva fino a casa.Prima di rientrare aspettavo ore.

Una sera l’ho visto dietro di me, ho inchiodato, sono scesa e ho cominciato a tirare calci e pugni sulla sua auto, ho spaccato tutto, mi sono anche tagliata.Urlavo: “Te ne devi andare”.

Non l’ho visto più", ha raccontato al Corriere.  La Freddi ha detto più volte che Mirana aveva un sacco di fidanzati all'epoca: "Forse legge uno specchio riflesso, era lei.Io stavo spesso sola.

Ne ho avuto uno figo, ma figo davvero, però l’ho lasciato, non mi piaceva più.Poi mi sono pentita", ha replicato la showgirl che ha ammesso di essere single da circa 6 anni. La 52enne ha raccontato che dopo 'Non è la Rai' ha avuto una relazione con un calciatore, di cui non ha svelato il nome, che l'ha tradita: "Non era bello, anzi brutto forte.

Molto affascinante però un gran cornificatore, un playboy".E se è stato tradita altre volte, Trevisan ha ammesso: "Uh.

E pure tanto, mica poco.Non so perché, io non tradisco mai.

Solo una volta, ma di fatto ci eravamo lasciati, mi sentivo persino in colpa".  E oggi? "Tendo alla castità, ma ho desideri come tutti.Mi trattengo finché non trovo qualcuno che mi piace tanto.

Non sono fatta per andare a destra e manca, sono sfidanzata, ho detto molti no", ha ammesso la showgirl che si reputa sfortunata in amore: "Mi sono accontentata, non mi sono rispettata". Miriana Trevisan ha ricordato una storia del suo passato che l’ha segnata profondamente: "Un uomo che mi ha fatto del male, che mi ha plagiata, controllata, ricattata.Mi accusò persino di non essere una brava madre.

Purtroppo dopo il divorzio avevo delle brecce aperte e lui ci si è infilato.Dopo due anni ho capito chi era, ma non riuscivo a liberarmene, mio figlio ha ancora gli incubi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, Cgil denuncia: “Nostro sindacalista vittima di vile aggressione fascista”

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(Adnkronos) – Aggressione questa mattina a Genova ai danni di un sindacalista della Cgil. È successo a Sestri Ponente.Secondo quanto dichiarato dal sindacato in una nota l'uomo stava affiggendo alcuni manifesti per il sì al referendum, quando due persone lo hanno aggredito apostrofandolo come "comunista di merda".  "Nella mattinata di oggi – si legge nella nota – un nostro segretario, appartenente alla categoria degli edili, è stato vittima di una vile aggressione fascista". "Due uomini – si legge – a Sestri Ponente, l’hanno avvicinato mentre scendeva dalla macchina di servizio, sulla quale erano esposti i loghi dei referendum sul lavoro e cittadinanza, gridando 'comunista di merda', sputandogli addosso, facendo il saluto romano, avventandosi verso di lui che, pur riuscendo a difendersi e divincolarsi, allontanandosi dal posto sulla sua vettura, ha dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso.

Un fatto che riteniamo di una gravità inaudita e che ci riporta ad un clima di tempi che pensavamo ormai lontani".  "Chiediamo alla Prefettura – prosegue il sindacato – di essere ascoltati e di convocare una riunione del Comitato ordine sicurezza perché vogliamo che nella nostra città, come nel paese, violenze di ogni tipo non si ripetano più e che i principi democratici e costituzionali, figli della Liberazione, di cui quest’anno celebriamo gli 80 anni, continuino a garantire la sicurezza di chi rappresenta i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori come di tutti quelli che esprimono democraticamente le proprie rivendicazioni". "Per questi motivi – conclude la nota – questa sera alle ore 17.00 in piazza Baracca a Sestri Ponente, convocheremo un presidio democratico al quale invitiamo lavoratrici e lavoratori e tutta la cittadinanza". "Il Pd ligure e il Pd genovese, insieme al gruppo Pd in Regione e in Comune a Genova, esprimono solidarietà e vicinanza al segretario della Fillea Cgil Genova aggredito oggi da due fascisti", scrive in una nota il Partito Democratico ligure. "Questi gesti di violenza sono inaccettabili e dimostrano che siamo in presenza di un clima di tensione che non fa bene alla comunità e alla democrazia.Un clima d’odio che pensavamo lontano.

Condanniamo con fermezza e determinazione queste azioni intimidatorie, atti gravissimi che ci auguriamo non si ripetano più.Per questo ci uniamo all’appello della Cgil che chiede alla Prefettura di convocare una riunione del Comitato ordine sicurezza perché i principi democratici e costituzionali siano garantiti.

Alle 17 saremo al presidio in piazza Baracca a Sestri Ponente". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavrov e Witkoff dicono due cose diverse, quanto è vicino un accordo sull’Ucraina?

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(Adnkronos) – È più vicino alla realtà il ministro degli esteri russo Sergehei Lavrov o l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff?Oppure, in altri termini, quanto è lontano un accordo che possa portare a un reale cessate il fuoco in Ucraina?

Intorno ai negoziati tra Mosca e Washington, con Kiev che ha margini di manovra limitati dalla situazione sul campo e da oltre tre anni di pesantissima guerra in casa, girano le dichiarazioni di giornata che spostano l’ago della bilancia da una parte o dall’altra, secondo l’interpretazione che se ne vuole dare e l’affidabilità presunta di chi le pronuncia.  La sensazione più ricorrente è che finiscano per prevale le logiche della propaganda e dell’opportunità negoziale sulla reale rappresentazione dei fatti.Molto netto il messaggio che arriva da Lavrov: la Russia e gli Stati Uniti non hanno ancora concordato i parametri chiave dell'accordo per una soluzione alla guerra in Ucraina.

Il ministro degli esteri russo aggiunge che se ne sta discutendo ma questo sposta di molto poco la sostanza delle cose.Qual è il suo interesse prevalente in questo momento?

Stando alle ultime ore, al bombardamento spietato di Sumy e agli attacchi intensi su buona parte del fronte, c’è una riposta più plausibile di altre: alzare il più possibile la posta e guadagnare tempo per allargare sul campo il territorio conquistato e dare una nuova spallata al conflitto.  Un altro elemento piuttosto chiaro di questa strategia è la volontà di isolare ulteriormente l’Europa, che i russi vogliono più lontana possibile dai tavoli su cui si decideranno le sorti dell’Ucraina.Lavrov, per ribadire il concetto, torna sulla retorica che aveva sostenuto l’invasione, quando ancora il Cremlino la chiamava operazione militare speciale. "Tutti questi schemi di mantenimento della pace che i Macron e gli Starmer disegnano si basano sul fatto che ciò è necessario per preservare almeno un pezzo di terra su cui rimarrà il regime nazista, apertamente russofobo, affilato per la prossima preparazione di un'altra guerra contro la Russia", denuncia Lavrov, arrivando ad affermare che l'Europa vuole trovare un "nuovo mezzo Führer" al posto di Volodymyr Zelensky.

Denazificare l’Ucraina, considerata un pericolo per la Russia, è l’inversione della realtà mai abbandonata in questi tre anni.Oggi, nella ricostruzione di Lavrov che omaggia la narrazione trumpiana, ci sono gli Stati Uniti che lavorano per far finire la guerra e l’Europa che, al contrario, resta dalla parte di Kiev. "La resistenza dell'Ucraina viene messa alla prova quotidianamente.

L'Europa continuerà a sostenere il coraggioso esercito ucraino", ribadisce la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che oggi ha ricevuto il vicepremier ucraino, Mykhailo Fedorov. Quest’ultimo snodo si connette alla posizione americana.L’'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha definito i suoi recenti colloqui con il presidente russo Vladimir Putin "convincenti", sostenendo che il presidente russo sarebbe aperto a un accordo di "pace permanente" e prospettando un possibile accordo di pace basato sullo status di "cinque territori".

A cosa si riferisce, quali sono i cinque territori di cui parla? È lecito ipotizzare che si stia parlando della Crimea e delle oblast di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson, parzialmente occupate e dichiarate annesse alla Russia da Mosca già nel 2022. Witkoff dice anche un’altra cosa. “C'è molto di più.Penso che potremmo essere sull'orlo di qualcosa di molto importante per il mondo intero".

Parole che lasciano intendere la possibilità di una accelerazione verso una tregua.Ma qual è l’interesse prevalente degli Stati Uniti in questo momento?

Donald Trump ha investito molto in termine di comunicazione sulla propria capacità di portare Mosca e Kiev a un accordo che possa mettere fine a una guerra che, ripete con una certa ossessione da mesi, con lui alla Casa Bianca non sarebbe scoppiata.Per questo, sia personalmente sia con i membri della sua amministrazione, vuole mostrare ottimismo rispetto al raggiungimento del suo obiettivo. Resta un tema centrale.

Si sta lavorando per un accordo che possa garantire un futuro libero e sicuro all'Ucraina o alla fine la convergenza degli interessi di Mosca e Washington può portare a una resa incondizionata di Kiev?Lo scenario per tutti, a partire dall'Europa, cambia radicalmente in un caso o nell'altro. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Strega 2025, al via la gara: ecco la dozzina

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(Adnkronos) – Al via la gara del Premio Strega 2025, con la selezione della dozzina della LXXIX edizione.Nel corso di un evento, questa mattina, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma, è stata Melania G.

Mazzucco, presidente del comitato direttivo, ad annunciare tra le 81 opere proposte dagli Amici della domenica i dodici titoli ammessi a concorrere. Questi i libri in concorso: Valerio Aioll con "Portofino blues" (Voland), proposto da Laura Bosio; Saba Anglana con "La signora meraviglia" (Sellerio Editore), proposto da Igiaba Scego; Andrea Bajani con "L'anniversario" (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi; Elvio Carrieri con "Poveri a noi" (Ventanas), proposto da Valerio Berruti; Deborah Gambetta con "Incompletezza.Una storia di Kurt Gödel" (Ponte alle Grazie), proposto da Claudia Durastanti; Wanda Marasco con "Di spalle a questo mondo" (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica; Renato Martinoni con "Ricordi di suoni e di luci.

Storia di un poeta e della sua follia" (Manni), proposto da Pietro Gibellini; Paolo Nori con "Chiudo la porta e urlo" (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli; Elisabetta Rasy con "Perduto è questo mare" (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara; Michele Ruol con "Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia" (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni; Nadia Terranova con "Quello che so di te" (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro; Giorgio van Straten con "La ribelle.Vita straordinaria di Nada Parri" (Laterza), proposto da Edoardo Nesi. Il Premio Strega sarà assegnato dal voto di 700 aventi diritto, così distribuiti: 400 Amici della domenica, 245 votanti dall'estero selezionati da 35 Istituti italiani di cultura nel mondo, che contribuiscono alla formazione della giuria esprimendo ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 25 voti collettivi espressi da scuole, università̀ e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 30 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria.  La proclamazione dei cinque finalisti si terrà mercoledì 4 giugno al Teatro Romano di Benevento, mentre la serata conclusiva si terrà giovedì 3 luglio come di consueto nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta televisiva su Rai 3.

I libri in gara concorreranno come di consueto alla dodicesima edizione del Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 105 scuole secondarie superiori in Italia e all'estero.La proclamazione del libro premiato si terrà il 3 giugno nel territorio di Caivano. "I titoli candidati all'edizione 2025 del Premio Strega – ha spiegato Melania Mazzucco – rispecchiano nell'insieme una pluralità di generi e generazioni.

Ogni gamma della prosa contemporanea è rappresentata: romanzo, memoir, narrativa non-fiction, graphic novel, romanzo biografico, giallo, noir, thriller, distopico (ma nessun fantasy).Tuttavia i romanzi veri e propri non sono la maggioranza.

Predomina il racconto dell'Io: la cosiddetta autofiction o l'autobiografia vera e propria che ricorre, coi suoi fasti e le sue miserie".  Il leit motiv di quest'anno, ha sottolineato Mazzucco, è la follia, lo sbriciolamento dell'Io, la depressione, il crollo psichico: "nel 2025 la salute mentale è un’emergenza sociale, ma anche letteraria".Infine, qualche parola sulla lingua. "Tranne che in pochi ambiziosi romanzi simbolisti o sperimentali, si tratta perlopiù di un italiano funzionale – ha evidenziato Mazzucco – Il dialetto, impiegato nella narrativa di consumo come vezzo di colore, quasi un arredo di scena, diventa ormai nei romanzi di ambientazione contemporanea una scelta voluta di personaggi italofoni, il ricordo (anche polemico o comico) delle radici nella piccola patria, ormai aperta al mondo globale".  
Anche quest'anno gli autori candidati e finalisti del Premio Strega parteciperanno allo Strega Tour: oltre 30 tappe in tutta Italia più una all'estero, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, in cui incontreranno i loro lettori.

Nei mesi di aprile e maggio presenteranno inoltre i loro libri presso la Casa delle Letterature di Roma.Una nuova occasione per incontrare il pubblico sarà Abracabook, il silent book party organizzato dalla Scuola Holden, il 2 luglio, alla vigilia della serata conclusiva, nel giardino del Museo Maxxi a Roma. Alla cerimonia nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano sono intervenuti Pietro Abate, segretario generale della Camera di commercio di Roma, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, e Camilla Pedraglio, responsabile External Relations di Bper Banca.

La conferenza stampa è stata coordinata da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. Il presidente del Comitato direttivo presieduto da Melania G.Mazzucco è composto da Pietro Abate, Giuseppe D'Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine. La Strega d’autore che accompagna la LXXIX edizione del Premio è stata realizzata dall''artista MP5, il cui lavoro è noto per l'incisivo bianco e nero usato in differenti media.

La sua formazione nell'ambito della scenografia e dell’animazione ha infatti contribuito a svilupparne la ricerca in diversi ambiti, dalle installazioni video agli interventi murali.Le sue immagini sottendono una visione critica e politicamente impegnata della realtà: negli ultimi anni ha strettamente legato il suo lavoro a tematiche inerenti ai corpi e al genere. "La letteratura si fa voce e corpo", così MP5 illustra il suo artwork. "La strega reclama spazio e autodeterminazione in un sabba incantato dove corpi e parole si intrecciano e si agitano.

Le definizioni sono superate, le sovrastrutture scardinate.Illuminata da un'eclissi, la metafora prende vita e riecheggia come un canto di rivolta". (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Santanché-Visibilia, il Tribunale ai pm: “Capi d’imputazione da riscrivere”

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(Adnkronos) – Nella prima udienza del processo Visibilia di oggi, martedì 15 aprile, il Tribunale di Milano ha chiesto di "riformulare i capi d'imputazione" a carico della ministra del Turismo Daniela Santanché e altri sedici imputati.L'udienza, breve e tecnica, è servita ai giudici anche per 'bacchettare' la pubblica accusa: "Nel fascicolo del dibattimento – svela il giudice Giuseppe Cernuto – non abbiamo trovato nulla se non i bilanci.

Sarebbe opportuno che l'imputazione sia riformulata per ciascuna annualità per una valutazione più semplice".E per quanto riguarda l'imputazione per la 231 sulla responsabilità degli enti "la colpa di organizzazione deve essere descritta".  Solo una volta che il fascicolo della Procura verrà arricchito con gli atti dell'udienza preliminare e i verbali di sequestri e che il collegio deciderà sulle questioni preliminari, si potranno eventualmente affrontare le altre tematiche a partire dalla costituzione delle parti civili e del calendario d'udienza.  L'avvocata Antonella Augemeri, legale dell'ex consigliere di amministrazione di Visibilia Massimo Cipriani (unico tra gli imputati in aula), si è rivolta al Tribunale di Milano per chiedere "la nullità" del decreto che dispone il processo per falso in bilancio anche contro la ministra Santanché "e la ritrasmissione degli atti al pubblico ministero".

Per la legale ci sarebbe stata una "violazione del diritto di difesa".Una richiesta a cui si sono associati i difensori degli altri indagati del processo sul gruppo editoriale e rispetto al quale la corte si è riservata: la decisione arriverà nell'udienza fissata per il 13 maggio.  A processo oltre la ministra Santanché, che ha fondato il gruppo Visibilia per poi dismettere le cariche nel 2022, ci sono altri 16 imputati (di cui una società) tra cui il compagno Dimitri Kunz, la sorella Fiorella Garnero e la nipote Silvia Garnero, l'ex compagno della ministra Canio Giovanni Mazzaro che hanno avuto ruoli all'interno della società.

Le indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano, coordinate dai pm Maria Giuseppina Gravina e Luigi Luzi, riguardano i bilanci della spa Visibilia Editore, tra il 2016 e il 2022 che, a dire dell’accusa, sarebbero stati 'truccati'.  Giuseppe Zeno, 'grande accusatore' della ministra Santanché e socio di minoranza della società Visibilia Editore, ha presentato un esposto in Procura a Milano per far luce su "chi sono gli investitori che si celano dietro la Wip Finance", ma anche sulla provenienza dei fondi già trasferiti dalla società svizzera "in relazione al preliminare stipulato per l’acquisizione della società Athena Pubblicità Srl per complessivi 600.000 euro" e a provenienza degli ulteriori fondi necessari per la definizione dell’operazione di cessione delle quote.E ancora chiede di indagare su "chi sono i soggetti, istituti di credito e intermediari, coinvolti nell'operazione e se abbiano posto in essere tutti i controlli prescritti dalla legge" o se invece tali atti celino invece responsabilità penali.  L'esposto arriva a due settimane dal mancato closing dell'operazione che avrebbe dovuto portare la svizzera Wip Finance ad acquisire il 75% del capitale di Athena, che ha come soci Immobiliare Dani e Daniela Santanchè, e che avrebbe quindi portato la società ticinese a essere socia di maggioranza di Visibilia Editore, fondato dalla ministra del Turismo.

Operazione su cui la Finma, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, ha acceso un faro.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il cuore Juve Stabia batte forte allo “Zini” di Cremona: Un pareggio e un punto che profumano di playoff

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Lo Stadio Zini di Cremona si è rivelato un campo di battaglia ostico ma la Juve Stabia è riuscita nell’impresa di strappare un pareggio di fondamentale importanza. Un punto che pesa come un macigno in chiave playoff, conquistato con il cuore e con una prestazione corale di altissimo livello.

La partita è stata una vera e propria battaglia calcistica, un confronto intenso e ben giocato da entrambe le squadre, sempre corretto e leale. Lo spettacolo non è mancato, con azioni da una parte e dall’altra che hanno tenuto col fiato sospeso i presenti. Quando la Cremonese di Giovanni Stroppa accelerava, la difesa guidata da Pagliuca doveva serrare i ranghi e lottare su ogni pallone per evitare guai.

Le mosse di mister Pagliuca dalla panchina si sono rivelate azzeccate. L’ingresso di Buglio e Maistro hanno portato freschezza ed energia al centrocampo, permettendo alle vespe di pungere in avanti. E puntualmente, come spesso accade, è arrivata la zampata del bomber Andrea Adorante, che sembrava poter regalare una vittoria preziosissima ai suoi.

Ma la Cremonese, costruita per obiettivi ambiziosi, non ha mollato e ha trovato il pareggio con un gol di pregevole fattura di Bonazzoli, un giocatore di talento entrato dalla panchina a dimostrazione della profondità della rosa lombarda. Un punto utile per la Cremonese, che continua la sua corsa verso i piani alti della classifica, ma ancora più vitale per la Juve Stabia, sempre più vicina al sogno playoff.

I grigiorossi hanno confermato di essere una squadra solida e ben organizzata, che dopo un avvio di stagione altalenante ha trovato la propria quadratura e si candida seriamente come una delle favorite per la vittoria finale negli spareggi promozione. Ma la Juve Stabia non è da meno e la classifica lo dimostra. Il lavoro di Mister Guido Pagliuca è sotto gli occhi di tutti, con una squadra che gioca un calcio propositivo e che non ha paura di affrontare nessuno.

Questo pareggio a Cremona è l’ennesima perla di un campionato finora straordinario per le vespe. Sassuolo, Pisa, Spezia e ora Cremonese: la Juve Stabia ha dimostrato di saper tenere testa e spesso ottenere risultati positivi contro le squadre più blasonate del torneo. L’unico neo, se così si può dire, è rappresentato dalla doppia sfida con il Palermo, dove Buglio e compagni avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più.

Ma non c’è tempo per rimpiangere. Lunedì prossimo, al Menti, arriverà un’altra nobile del calcio italiano: la Sampdoria. Un’altra montagna da scalare per questa Juve Stabia che continua a stupire, incantare e divertire i propri tifosi, regalando emozioni indimenticabili ad ogni partita. La corsa verso il sogno continua, e questo punto conquistato a Cremona è un tassello fondamentale in questo entusiasmante percorso.

Dazi Usa, tra titoli in saldo e risiko bancario: gioielli in saldo?

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(Adnkronos) – Mercati in caduta, occasioni in saldo.Quando la volatilità spinge al ribasso anche i titoli di qualità, si aprono spiragli per chi sa guardare oltre il caos.

Difesa, utilities, energia e auto elettriche offrono ora opportunità concrete: azioni come Leonardo, Enel, Eni, TotalEnergies e Byd scambiano a sconto, ma mantengono fondamentali solidi e prospettive interessanti.Gabriel Debach, market analyst di eToro, traccia all'Adnkronos opportunità e sfide nel corso della guerra dei Dazi Usa.  "Quando i mercati crollano senza discriminare, i gioielli finiscono in saldo", premette. "Ciò che prima desideravi, ora riporta valutazioni più economiche.

Certamente, insieme ai prezzi sono scese anche alcune prospettive, ma spesso queste si aggiungono semplicemente al sentimento negativo generale, più che a deterioramenti reali dei fondamentali aziendali", afferma. "In un contesto caratterizzato da volatilità elevata e timori sulla crescita globale, alcune azioni presentano opportunità interessanti per chi sa guardare oltre il rumore di breve periodo", prosegue ancora. "Il settore della difesa rimane strategico, sostenuto da spese militari in aumento e tensioni geopolitiche persistenti", dice. "Leonardo, azienda chiave nella difesa europea, mantiene prospettive solide nonostante le oscillazioni recenti, con una correzione iniziale di circa il 19% dai massimi, ora ridimensionata a circa l'8%", chiosa. "L'interesse degli investitori conferma questa tesi: secondo i dati eToro, nel primo trimestre le posizioni sul titolo sono aumentate dell’88% tra gli investitori italiani e del 153% a livello globale.Simile situazione per Thales, Bae Systems e Rheinmetall, che hanno visto incrementare le posizioni oltre il 100% globalmente, beneficiando di una domanda strutturale e duratura in un contesto di persistente instabilità geopolitica", dice ancora. "Anche il settore Utilities, in particolare europeo, offre protezione in una fase di incertezza macroeconomica e tassi di interesse in calo.

Enel, ad esempio, ha mostrato una relativa tenuta tecnica, continuando a scambiare al di sopra della media mobile a 200 giorni, nonostante la pressione recente.Gli investitori italiani hanno incrementato le loro posizioni sul titolo del 34% su eToro, confermando l’attrattività difensiva e la fiducia nella stabilità dei dividendi", nota. "La recente caduta dei prezzi del greggio ha colpito pesantemente titoli energetici come Eni e TotalEnergies.

Tuttavia, con i prezzi entrati in territorio di forte ipervenduto, un rimbalzo tecnico potrebbe essere imminente.La convinzione degli investitori retail è evidente: le posizioni su eToro sono cresciute del 42% in Italia per Eni e del 40% globalmente per TotalEnergies.

Questo suggerisce che molti investitori stiano puntando su una stabilizzazione e una potenziale ripresa ciclica del comparto", dice. "Infine, per chi cerca opportunità di crescita strutturale, alcuni titoli mostrano qualità fondamentali resilienti.BYD è strategica nel settore automotive elettrico grazie alla sua integrazione verticale e alle ambizioni di espansione globale.

Recentemente, il titolo ha registrato una correzione del 27% in circa 9 sedute.Gli investitori italiani e globali su eToro hanno mostrato grande interesse, con aumenti rispettivamente del 68% e del 38% delle posizioni nel primo trimestre", afferma. "Infine, attenzione al risiko bancario europeo.

Tra tira e molla, approvazioni e attese, il mercato mostra una febbre di integrazioni e fusioni che difficilmente si smorzeranno nel breve termine, nonostante una riconsiderazione economica", conclude. (di Andrea Persili) —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Federer, gran ritorno in vista? “Il tennis mi manca”

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(Adnkronos) –
Roger Federer di nuovo in campo?Forse.

Il fuoriclasse svizzero (ritirato nel 2022) ha lanciato la provocazione di un ritorno al tennis a 44 anni. “Onestamente mi piacerebbe tornare a giocare a tennis.Metterei in pausa il golf per un periodo, ho giocato abbastanza.

Mi piacerebbe ricominciare a giocare due o tre volte alla settimana e magari tornare su un campo per un’esibizione” ha detto Federer in un'intervista rilasciata pochi giorni fa ai britannici di Tnt Sports.  “Non ho ancora programmi – ha aggiunto lo svizzero, vincitore di 20 Slam in carriera – ma so che la parte dell’allenamento mi manca un po’, per tanto tempo non ho giocato dopo il ritiro.Il mio corpo aveva bisogno di una piccola pausa, così la mia mente.

Ho giocato un po’ con i miei figli, ma mi piacerebbe tornare ad allenarmi anche per me stesso”.L'ultima immagine del campione elvetico in campo risale alla Laver Cup con Rafa Nadal, l'avversario di una vita, e gli altri giocatori che si ritrovarono a Londra per l'occasione.

Potrebbe non essere ultima.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa ha preparato meditazioni Via Crucis al Colosseo, sarà guidata dal card. Reina

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(Adnkronos) – La Via Crucis al Colosseo Venerdì Santo sarà guidata dal card.Baldo Reina, Vicario di Roma.

Papa Francesco ha però preparato di suo pugno i testi delle meditazioni.Lo fa sapere la Sala stampa vaticana senza precisare la tempistica della scrittura dei testi che verranno resi noti venerdì alle 12.

Anche lo scorso anno il Papa preparò i testi delle meditazioni: in quel caso si trattava di un'antologia dei discorsi che aveva tenuto. Bergoglio ha delegato il card.Domenico Calcagno, presidente emerito dell'Apsa, a presiedere la messa del Crisma nella Basilica vaticana con i preti di Roma il Giovedì Santo alle 9.30.

La Passione del Signore, il Venerdì Santo, sarà invece presieduta dal card.Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali.  Il Papa, la cui salute è in miglioramento sia dal punto di vista motorio che respiratorio grazie alle fisioterapie che continua a seguire e che stanno dando qualche giovamento anche sulla voce, continua ad incontrare i collaboratori di Curia a Santa Marta dove risiede e dove sta seguendo la convalescenza, fa sapere la Sala stampa del Vaticano.  Papa Francesco riesce a stare senza ossigeno per tempi più lunghi.

Gli alti flussi restano "residuali" e utilizzati "soprattutto a fini terapeutici nelle ore serali-notturne".Bergoglio, a Santa Marta, vede con regolarità Luigi Carbone, il medico referente in Vaticano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pil, Confcommercio abbassa stime crescita per 2025 e 2026: pesano dazi

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(Adnkronos) – L’incertezza legata ai dazi Usa di Donad Trump, l’instabilità dei mercati finanziari e il timore di una perdita di ricchezza pesano sulle previsioni di crescita del Pil, che Confcommercio rivede al ribasso per il 2025 e 2026 portandole a +0,8% e +0,9% rispettivamente (da +0,9% e +1%). "Restiamo, comunque, più ottimisti del governo, sebbene in misura marginale" afferma il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio Mariano Bella, commentando i risultati dell'indagine sui consumi, in apertura del Forum Confcommercio-Ambrosetti "I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000" che si svolge a Roma oggi e domani. Confcommercio dunque rivede le stime al ribasso di un decimo di punto per anno spalmate su tutte le componenti salvo i consumi pubblici.   Secondo quanto emerge dall'indagine, i consumi degli italiani cambiano nel corso degli anni e si assiste ad una "terziarizzazione" dell'economia con una diminuzione della spesa pro capite in generale di 452 euro nel 2024 rispetto al 2007.In particolare, nel 2024 la spesa per alimentari scende di 408 euro pro capite (-15,5%), per l'abbigliamento di 92 euro e per i trasporti -765 euro.

Dati che si spiegano in ragione dell’invecchiamento della popolazione, di una maggiore diffusione dei pasti fuori casa e del cambiamento nei modelli di mobilità rispetto al 2007, preso a riferimento dallo studio, ovvero 17 anni fa.  
Significativa invece la crescita di settori legati a comunicazioni e istruzione, come smartphone, pc tablet con un aumento di 316 euro, al tempo libero e allo sport con un aumento di 190 euro e alle spese sanitarie con un aumento di 112 euro. Secondo l'indagine gli italiani hanno risorse ma non le spendono, cresce infatti la propensione al risparmio al 9% mentre i consumi sono stagnanti non solo per la situazione economica attuale ma anche per "il ricordo pauroso di decenni di bassa crescita e di una fiammata inflazionistica, come avvenne nel 2022".In questo contesto, il turismo si conferma una leva fondamentale.

Dal 1990 ad oggi le presenze turistiche straniere nel nostro Paese sono addirittura triplicate e grazie alla spesa dei visitatori stranieri i consumi sul territorio sono in crescita.  Inoltre, osserva l'ufficio studi Confcommercio, la spesa pro capite dei residenti che era di 21mila euro nel 2024, pur in recupero nel 2025 a 21.300 euro (+1,2%) non tornerà ai livelli del 2007 (21.600 euro) neppure nel 2026 quando si prevede che raggiungerà 21.500 euro.Sulla debolezza dei consumi incidono anche le basse dinamiche di redditi e salari.

Il divario tra l’Italia e gli altri Paesi europei, soprattutto la Germania, si spiega in larga parte con le differenze nella produttività del lavoro.Il prodotto per occupato in Italia è fermo da trent’anni.

Tenendo conto del costo della vita, il potere d’acquisto degli stipendi italiani resta del 26,5% inferiore rispetto a quello tedesco e del 12,2% a quello francese.Anche tenendo presente i contributi sociali, che in Italia sono più alti che in Germania e in Francia, lo scarto, pur riducendosi, resta significativo.   Per sbloccare la crescita e i consumi delle famiglie italiane, rileva Confcommercio, "servono gli investimenti e le riforme contenute nell’agenda del Pnrr, ma anche un deciso alleggerimento del carico fiscale sul ceto produttivo". "Ma una vera ripartenza passa anche per la fiducia.

E per costruirla, – sottolinea – servono segnali chiari, continuità delle politiche economiche e la volontà di rimettere davvero al centro famiglie, imprese e consumi".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, guardia giurata uccisa e sepolta: killer confessa e fa ritrovare corpo

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(Adnkronos) – Scoperto un omicidio nel Mugello: la vittima è una guardia giurata fiorentina, Federico Perissi, 45 anni, che era scomparsa da giorni.E' stato lo stesso assassino, un 41enne senegalese, fermato dalla polizia a Ferrara con l'accusa di aver compiuto una rapina, a confessare il delitto.

Agli agenti della Squadra mobile ferrarese ha raccontato di essere l'autore dell'omicidio e ha indicato con precisione dove aveva lasciato il corpo della vittima, vicino alle sponde del lago di Bilancino, nel comune di Borgo San Lorenzo (Firenze), sotto un cavalcavia.Nella notte di lunedì 14 aprile, seguendo le indicazioni del killer, i poliziotti della Squadra mobile di Ferrara con i colleghi di Firenze, hanno rinvenuto un cadavere, sepolto nel fango. Il 41enne senegalese è lo stesso uomo che era stato arrestato a Firenze nelle settimane scorse per un tentativo di sequestro di persona presso un locale notturno nel quartiere di Novoli.

Non si conosce per ora il movente dell'omicidio mentre le indagini della Questura vanno avanti. Dalle prime informazioni, sembra che la guardia giurata conoscesse il 41enne.Il senegalese che ha confessato il delitto, inoltre, è stato fermato a Ferrara a bordo dell'auto della guardia giurata, che faceva parte anche del Sav, il sindacato autonomo di vigilanza. "Apprendiamo con grande dolore, la tragica scomparsa del nostro amico e delegato regionale Toscana Federico Perissi.

Il Sav tutto, si stringe con affetto al dolore di parenti e amici", scrive il sindacato in un comunicato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’azzurro pensiero ACALDO: Tris del Napoli all’Empoli. Gli azzurri non mollano

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Al termine della gara Napoli – Empoli che ha visto i partenopei tornare alla vittoria con 3 punti fondamentali per continuare ad inseguire l’Inter capolista, esprimiamo il nostro pensiero sull’andamento del match e sull’importanza del risultato.

IL MATCH

Nel primo tempo, la spavalderia dell’Empoli rende la gara equilibrata.Gli azzurri la sbloccano con una botta da fuori di McTominay che, dopo 2 mesi dall’ultima rete personale, batte un incerto Vasquez.

La frazione termina 1-0 per il Napoli.

Nel secondo tempo, gli azzurri chiudono la gara con una rete di Lukaku servito ottimamente da Mati Olivera e grazie ancora allo scozzese McTominay che di testa batte per la terza volta Vasquez su assist del centravanti belga del Napoli.

TOP:

McTominay, partita da fuoriclasse assoluto, padrone della metà campo.Ha anche il merito di sbloccare una gara complicata all’inizio.

FLOP:

Neres, nel primo tempo si vede molto poco, meglio nella ripresa, dovrà essere più incisivo nelle ultime 6 partite di questa stagione.

In conclusione

Una prestazione matura da parte degli uomini di Antonio Conte che dimostrano di credere ancora nel riaggancio all’Inter.

I giocatori di maggior spessore, Lukaku e McTominay, prendono per mano la squadra e la riportano a 3 lunghezze dai nerazzurri di Milano.Onore ad un ottimo Empoli, venuto a Napoli senza fare barricate.

Sabato prossimo gli azzurri andranno sul campo del disperato Monza, per continuare la rincorsa al sogno tricolore.

‘Ulisse – Il Piacere della Scoperta’ vince gli ascolti tv

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(Adnkronos) – E' Rai1, con il secondo appuntamento di 'Ulisse – Il Piacere della Scoperta, a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, lunedì 14 aprile 2025.Il programma condotto da Alberto Angela ha raccolto davanti al video 3.040.000 spettatori, totalizzando il 19.1% di share.

Canale5 con 'The Couple – Una Vittoria per Due' è stato la scelta di 1.557.000 spettatori con uno share del 13%, piazzandosi al secondo posto sul podio.Italia1 proponeva ieri 'Spider-Man 2', visto da 1.072.000 spettatori per uno share del 6.7%, mentre La7 con 'La Torre di Babele' ha riunito davanti al piccolo schermo 852.000 spettatori (registrando il 4.6% di share).  Su Tv8 'GialappaShow' ha ottenuto un ascolto medio di 802.000 spettatori con il 5% di share, mentre Rai3, che ieri trasmetteva 'Lo Stato delle Cose' condotto da Massimo Giletti, ha convinto 758.000 spettatori (share al 4.9%).

Su Rai2 'Obbligo o Verità' ha intrattenuto 722.000 spettatori, per uno share del 4.8%.Rete4 con 'Quarta Repubblica' è stato la scelta di 698.000 spettatori facendo registrare uno share del 5.1%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Urso: “Settore nella serie A del Made in Italy”

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(Adnkronos) – "Nella mia prima esperienza governativa al commercio estero erano identificati i pilastri del Made in Italy nelle 4A.Nel programmare per la prima volta dopo 30 anni la politica industriale del Paese, il Libro bianco del Made in Italy identifica altri sei settori che sono pienamente nella 'Serie A'.

Alcuni di questi riguardano settori strategici per l'Italia, come la Blue economy e la nautica da diporto".Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso aprendo la conferenza sulla Blue economy a Brindisi insieme con Confindustria Nautica. In occasione della giornata, il vicepresidente di Confindustria Nautica, Alessandro Gianneschi, ha ringraziato il ministro Urso "per il riconoscimento della forza del settore, anche grazie all'intenso lavoro dell'associazione nazionale di categoria" mentre il presidente de I Saloni Nautici, Andrea Razeto ha sottolineato come "della lunga e articolata filiera della nautica fa parte a pieno titolo il Salone Nautico Internazionale di Genova" e come sia "strategico per le filiere del Made in Italy che il sostegno pubblico sia incentrato sulla singola fiera nazionale di riferimento di ciascun settore, evitando di disperdere risorse per appuntamenti minori". Quest’anno il Salone Nautico Internazionale di Genova, dal 18 al 23 settembre, compie 65 anni confermando il proprio ruolo storico di propulsore del mercato e di piattaforma di riferimento per l’industria nautica a livello globale.

La nautica tornerà protagonista a Brindisi in occasione di Snim – Salone Nautico di Puglia, in programma dal 9 al 13 ottobre.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, rivolta in diversi penitenziari: mezzi incendiati e spari

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(Adnkronos) – Rivolta in diversi carceri francesi, tra cui i penitenziari di Aix-en-Provence, Marsiglia e Tolone.Registrati incendi di mezzi e spari di armi automatiche.

Lo ha reso noto l'entourage del ministro della Giustizia francese, Gérald Darmanin.Il ministro è atteso nel pomeriggio nel centro penitenziario di Tolone per testimoniare il sostegno agli agenti.  Secondo una fonte citata dall'agenzia Afp, "sembra sia stato tutto coordinato e apertamente in collegamento con la strategia contro il 'narco-banditismo' del ministro" degli Interni, Bruno Retailleau, che dopo gli attacchi ha chiesto ai prefetti di "rafforzare" immediatamente "la protezione per agenti e strutture".  "La risposta dello Stato deve essere implacabile – ha scritto su X il ministro dell'Interno francese con una "ferma condanna" dopo gli attacchi – Chi se la prende con le prigioni e gli agenti dovrebbe essere rinchiuso in quelle prigioni e sorvegliato da quegli stessi agenti". A Tolone, secondo Bfmtv, ci sono stati spari da armi automatiche contro l'ingresso del carcere e fonti citate dal giornale Le Figaro parlano di 15 colpi di kalashnikov.

Come riporta l'emittente, a Luynes sono stati incendiati alcuni mezzi nel parcheggio dell'istituto e a Valenza una persona a bordo di uno scooter ha dato fuoco a diverse auto parcheggiate davanti al penitenziario.Diversi veicoli, aggiunge ancora Bfmtv, sono stati dati alle fiamme anche a Marsiglia lungo una strada del 13esimo arrondissement.

Qui, secondo Le Figaro, diverse auto nel parcheggio della struttura o nelle vicinanze sarebbero state date alle fiamme o imbrattate con la scritta "Ddpf", presumibilmente acronimo di "diritti dei prigionieri francesi". Le Figaro aggiunge che tra gli istituti interessati da quanto accaduto nelle ultime ore ci sarebbero anche quelli di Nîmes, Villepinte, dove sono stati incendiati tre veicoli nel parcheggio del penitenziario, e Nanterre, dove due persone sono state viste dare fuoco a un veicolo del personale della casa circondariale.Vicino al mezzo è stata trovata una tanica di benzina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

realme 14 5G: design “mecha” e “Victory Halo” ridefiniscono l’estetica degli smartphone di fascia media

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(Adnkronos) – realme ha annunciato l'imminente lancio dell'ultimo modello della sua serie numerica: il realme 14 5G.Questo dispositivo si distingue per l'introduzione del rivoluzionario "Mecha Design" e dell'innovativo sistema di illuminazione "Victory Halo", stabilendo nuovi canoni estetici per gli smartphone appartenenti alla fascia media del mercato. Traendo ispirazione dalle iconiche figure robotiche "mecha" del mondo dei videogiochi e dell'animazione giapponese, il realme 14 5G raggiunge un equilibrio stilistico tra maestria meccanica e prestazioni elevate.

Linee geometriche marcate e audaci, che evocano le armature robotiche, caratterizzano il pannello posteriore del telefono, creando un impatto visivo distintivo e accattivante.Questa filosofia di design si integra armoniosamente con le capacità prestazionali del dispositivo, sottolineando l'impegno di realme verso l'eccellenza tecnologica a 360 gradi. 
Il "Victory Halo" del realme 14 5G si configura come un elemento distintivo che va oltre la semplice illuminazione, arricchendo l'esperienza d'uso complessiva.

Posizionato strategicamente in prossimità del modulo fotografico, questo sistema pulsa ed emana una luce bianca calda, offrendo effetti personalizzabili che rendono visivamente coinvolgenti momenti significativi come le vittorie nei giochi, le notifiche importanti o le fasi di ricarica.Queste situazioni vengono animate attraverso sequenze luminose tematiche e schemi ottici distintivi, aggiungendo un livello di interazione inedito.  Gli utenti avranno la possibilità di scegliere tra due modalità di illuminazione predefinite: la modalità "Flash
", caratterizzata da lampeggi rapidi e dinamici, e la modalità "
Breathing
", che produce un effetto luminoso più tenue e graduale.

Questa funzionalità non solo arricchisce l'esperienza visiva, ma contribuisce a rendere l'interazione con il dispositivo più coinvolgente e personalizzata, aggiungendo un tocco di unicità all'utilizzo quotidiano. Oltre al suo design futuristico e al sistema di illuminazione innovativo, il realme 14 5G si posiziona come un dispositivo con una notevole autonomia energetica, grazie all'integrazione di una capiente batteria da 6000 mAh.Questa caratteristica, non comune nel segmento di prezzo di riferimento, gli vale l'appellativo di "campione di lunga durata della batteria".

Grazie a questa elevata capacità, il realme 14 5G è in grado di offrire fino a 10 ore di sessioni di gioco ininterrotte e fino a 17,5 ore di riproduzione video continuativa.L'utilizzo di una batteria in grafite con una densità energetica elevata (782Wh/L) garantisce inoltre una lunga durata nel tempo, mantenendo prestazioni ottimali anche dopo 1400 cicli di ricarica completi. Ulteriori dettagli riguardanti i prezzi di vendita, la disponibilità sul mercato e la data di lancio ufficiale del realme 14 5G saranno comunicati dall'azienda in un prossimo futuro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Darderi a Paolini, gli italiani in campo oggi e dove vederli in tv

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(Adnkronos) – Martedì di grande tennis in tv, con tanti azzurri impegnati da Monaco a Stoccarda, passando per Rouen.Oggi, 15 aprile, la giornata dei tennisti italiani parte alle 11 con Luciano Darderi, impegnato in Gemania contro Jiri Lehecka, dopo il titolo vinto a Marrakech pochi giorni fa.

In seguito, spazio a Flavio Cobolli contro il kazako Shevhenko.  Nel pomeriggio c'è invece tanta attesa per l'esordio di Jasmine Paolini a Stoccarda: l'azzurra sarà impegnata nel primo turno del torneo tedesco contro Eva Lys e sarà la sua prima uscita con il nuovo allenatore Marc Lopez.Al 250 di Rouen in campo anche Camilla Rosatello, contro l'americana Parks. Ecco il programma dei tennisti azzurri in campo oggi, martedì 15 aprile. ore 11 – Atp Monaco di Baviera: Lehecka (Cze) vs Darderi (Ita) non prima delle 12.30 – Atp Monaco di Baviera: Cobolli (Ita) vs Shevchenko (Kaz) non prima delle 14:30 – Wta Rouen: Rosatello (Ita) vs Parks (Usa) non prima delle 18:30 – Wta Stoccarda: Lys (Ger) vs Paolini (Ita) I tornei di Rouen e Monaco di Baviera saranno visibili in tv e streaming sui canali Sky Sport, ma anche su Now.

Inoltre, il Wta di Stoccarda sarà visibile anche su Supertennis. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jasmine Carrisi e le parole su papà Al Bano: “Avere dei genitori famosi non è facile”

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(Adnkronos) –
Jasmine Carrisi ha parlato del rapporto che ha con il papà Al Bano e di quanto sia stato complicato crescere con dei genitori famosi.La concorrente, nella seconda puntata di The Couple in onda lunedì 14 aprile, ha parlato delle sue difficoltà nel creare dei rapporti sociali.  Jasmine ha avuto dei momenti di fragilità durante la prima settimana nel reality game condotto da Ilary Blasi.

La figlia di Al Bano e Loredana Lecciso ha spiegato: "Ho voglia di creare rapporti umani, ma non ci riesco.Mi chiedo sempre a quante persone piaccio.

Se io non ci fossi, cambierebbe qualcosa?Avere dei genitori così famosi ha influito tantissimo sul mio modo di essere".  "C'è la gente che parla di te, pregiudizi.

Persone a cui stai antipatica sulla base del nulla.C'è chi pensa io abbia la vita perfetta perché hai i soldi e i genitori famosi. È ovvio che poi ti chiudi e diventi diffidente", ha aggiunto la 23enne.  E parlando con gli altri concorrenti ha espresso la sua ansia di dover andare bene sempre e comunque: "Se cammino per strada e noto che qualcuno mi riconosce mi viene l'ansia.

A volte vorrei essere trasparente.I miei, soprattutto mio padre, non mi ha mai messo pressione, non mi ha mai detto come devo comportarmi", ha spiegato. "Io sono sempre stata esposta, questo mi ha portata a chiudermi e a essere diffidente", ha aggiunto Jasmine rivolgendosi direttamente alla conduttrice, ammettendo che questo percorso aiuterà a crescere. I genitori, ha poi rivelato, l'hanno appoggiata nella scelta di partecipare al game show: "Sapevano che sarei cresciuta tanto.

Mi hanno detto di divertirmi, e di godermela tutti i giorni". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picchiata e violentata a 14 anni da ragazzo conosciuto sui social: arrestato 21enne

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(Adnkronos) – Una ragazza di 14 anni è stata picchiata e violentata da un uomo di 21 anni, conosciuto sui social.L'aggressione si è consumata ieri sera in un'area dismessa dietro alla stazione di Busto Arsizio, in provincia di Varese. E' stato un residente, sentendo le urla della ragazzina, ad allertare il 112.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale, mentre le violenze erano ancora in corso.Il 21enne è stato arrestato in flagranza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandra Mao, il nuoto azzurro ha una nuova stella: primo titolo italiano a 14 anni

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(Adnkronos) – Il nuoto italiano ha una nuova stella ed è nata a Riccione.Alessandra Mao, 14 anni compiuti da poco, va ancora in terza media e a breve affronterà i primi esami della vita, ma in vasca ha già dimostrato di sapersi difendere alla grande.

L'azzurra ha vinto il titolo italiano assoluto nei 200 stile libero, con un tempo clamoroso per la sua età: 1’58″86.  Un crono che ha permesso all'azzurra di battere il precedente primato italiano al femminile di Diletta Carli (quel 2’02″77 che resisteva dal 2010).Nemmeno una fuoriclasse come Federica Pellegrini era riuscita a fare così bene alla sua età.  Ma chi è Alessandra Mao?

Veneta, classe 2011, la baby nuotatrice azzurra fa parte del Team Veneto e si allena con il tecnico Andrea Franconetti.Fin qui ha dato il meglio di sé nello stile libero, in particolare sui 100 e 200 metri, e si ispira alla fuoriclasse svedese Sarah Sjostrom. “Non cambia niente, continuerò ad allenarmi come sempre” le sue parole dopo il trionfo a Riccione.

Insomma, idee chiare.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)