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Aurora Ramazzotti, l’ansia di tornare in tv: “Mi sono ricordata delle crisi e della mia sofferenza”

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(Adnkronos) –
Aurora Ramazzotti si è aperta con i follower parlando di una delle sue più grandi fragilità: la paura del giudizio degli altri.La conduttrice, con un lungo sfogo condiviso sulle Instagram stories, ha ammesso che apparire in televisione le provoca ansia, tanto da mettere in dubbio se stessa e la propria immagine.  Aurora Ramazzotti ha pubblicato un selfie e a corredo un testo in cui riflette sulla difficoltà di accettare la propria immagine davanti alle telecamere: "Ho partecipato a un programma televisivo divertente", ha esordito la figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti. "Era uno di quei giorni in cui vedermi in video è davvero difficile.

Oggi non mi piacevo, a chi non succede", ha spiegato Ramazzotti.  "Mi sono ricordata del perché vedermi in televisione è sempre stata la mia ambizione ma poi ogni volta mi faceva star male.Vedersi su quello schermo è vedersi vulnerabili, quasi nudi nonostante il trucco e i vestiti di scena.

Non hai controllo sul modo in cui gli altri ti guardano.Ma mi sono ricordata anche di quanto mi facesse soffrire questa cosa tempo fa, delle crisi che avevo e di come condizionava il mio atteggiamento", ha continuato la 28enne, spiegando come riesce a gestire questa fase emotiva: "Oggi ho accolto quella sensazione senza ignorarla e con gentilezza l'ho allontanata perché l'esperienza dalla mia parte mi aiuta a tenere a mente che io sono la peggior giudice di me stessa".  Aurora Ramazzotti non ha nascosto le sue debolezze e ha raccontato quanto sia difficile accettarsi "a causa di un mondo che basa quasi tutto sull'apparenza".

E ha concluso: "La cosa più bella è che quelle tempeste si trasformeranno in ventate e poi soffi leggeri di ricordi, solo ricordi di battaglie interiori che ci hanno resi ciò che fieramente siamo".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il lupo ora è meno protetto, la decisione dell’Unione europea

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(Adnkronos) –
L'Unione Europea fa un altro passo verso l'abbassamento della protezione del lupo, uno dei pochi grandi carnivori ancora presenti nelle foreste del Vecchio Continente.Oggi, comunica il Consiglio, i rappresentanti degli Stati membri riuniti nel Coreper hanno approvato il mandato del Consiglio sulla modifica dello status di protezione del lupo, allineando la legislazione dell'Ue alla Convenzione di Berna aggiornata.  Il mandato comprende una modifica mirata della direttiva Habitat, la legge dell'Ue che attua la Convenzione di Berna, per riflettere il livello di protezione rivisto del lupo da "strettamente protetto" a "protetto". L'obiettivo, secondo il Consiglio Ue, è fornire una maggiore flessibilità nella gestione delle popolazioni di lupi nei Paesi dell'Ue, per "migliorare la coesistenza" con l'uomo e ridurre al minimo l'impatto della crescente popolazione della specie, comprese le "sfide socioeconomiche", cioè i problemi degli allevatori, che vengono sussidiati dai contribuenti, nella convivenza con i lupi, particolarmente sentiti nelle zone dove questa specie è tornata di recente (nell'Italia Centrale i lupi ci sono sempre stati e gli allevatori si sono adattati a conviverci).  
Gli Stati membri possono comunque adottare livelli di protezione più severi, se vogliono.

La posizione del Consiglio non contiene cambiamenti rispetto alla proposta iniziale della Commissione sulla modifica mirata della direttiva Habitat, proposta che venne avanzata nel dicembre 2023, nello stesso giorno in cui venne concordata la riforma del patto di stabilità, cosa che ne diminuì la copertura mediatica. L'abbassamento della tutela del lupo venne proposta dalla Commissione, che ha l'iniziativa legislativa nell'Ue, nell'ambito della risposta del Ppe alle proteste dei contadini per la Pac riformata.  In quei mesi i trattori calarono più volte a Bruxelles, in vista delle elezioni europee del 2024, per fare pressione sui partiti di maggioranza, in particolare sul Ppe, con proteste, spesso piuttosto animate (con lanci di letame ed altro) davanti alla sede del Parlamento Europeo, in place du Luxembourg. La minore protezione del lupo, animale che evoca paure ancestrali e ha un forte carico simbolico, è stato uno dei temi sui quali si è articolata la competizione elettorale tra il Ppe e i partiti alla sua destra, volta a conquistare, o riconquistare, il voto del mondo contadino, che i Popolari hanno visto in pericolo, principalmente a causa degli oneri burocratici, e non solo, imposti alle aziende agricole nell'ambito del Green Deal.  I rappresentanti degli Stati membri oggi hanno approvato, a maggioranza qualificata, l'obiettivo di allineare la legislazione dell'Ue alla recente decisione della Convenzione di Berna, entrata in vigore il 7 marzo 2025, a seguito della proposta dell'Ue di modificare lo status di protezione del lupo da specie strettamente protetta a specie protetta.  Anche se il lupo non sarà più una specie strettamente protetta, ricorda il Consiglio, gli Stati membri dovranno comunque garantire al lupo uno "stato di conservazione favorevole" e applicare misure di monitoraggio, che possono portare a "divieti temporanei o locali di caccia".Inoltre, i finanziamenti e il sostegno dell'Ue "saranno ancora disponibili per le misure di coesistenza e di prevenzione e per gli aiuti di Stato destinati a compensare gli allevatori colpiti".  Il voto in Coreper è avvenuto a maggioranza qualificata.

Secondo una fonte si sarebbero astenuti Polonia, Spagna e Belgio; gli altri Paesi hanno votato a favore.Un'altra fonte Ue, senza smentire, ha detto che uno Stato membro ha avanzato una riserva procedurale, legata alle sue procedure parlamentari nazionali.

Ora l'ultima parola spetta al Parlamento Europeo, che dovrà adottare la propria posizione sulla modifica della direttiva Habitat il mese prossimo.Se la posizione sarà identica a quella del Consiglio, allora il Consiglio adotterà formalmente la direttiva emendata e il lupo sarà meno protetto in Europa.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, morto il boss pentito Luigi Cimmino: era malato da tempo

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(Adnkronos) –
È morto il boss pentito Luigi Cimmino, 64 anni, capoclan del quartiere Arenella di Napoli.Malato da tempo, Cimmino era detenuto agli arresti domiciliari in una località protetta.

Dopo il suo ultimo arresto, nel 2022 aveva deciso di intraprendere il percorso di collaborazione con la giustizia.  Il nome di Luigi Cimmino è stato legato anche all'omicidio dell'innocente Silvia Ruotolo, che morì a 39 anni, colpita da un proiettile vagante in un agguato consumato all'Arenella l'11 giugno del 1997 nell'ambito della faida tra clan Cimmino-Caiazzo e Alfano.Obiettivo del raid era Salvatore Raimondi, affiliato proprio al clan Cimmino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isa-Aii: “12mila casi ictus in meno entro 2030 e 90% pazienti in stroke unit”

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(Adnkronos) – Ogni anno 100mila persone in Italia vengono colpite da ictus, ma alle Stroke Unit, le unità dedicate al trattamento di questa patologia, arrivano solo il 50-70%, con conseguenze sulla sopravvivenza, sui tempi di intervento terapeutico e sulla compromissione della funzionalità.Sulla situazione – informa una nota – è necessario intervenire immediatamente, come messo in evidenza da Isa-Aii (Italian Stroke Association, Associazione italiana ictus) che dal 2024 lavora allo Stroke Action Plan for Italy (Sap-I), la versione italiana del riferimento europeo, lo Stroke Action Plan for Europe (Sap-E).

Tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2030 emergono la riduzione del 10% degli ictus, 12mila casi – da ottenere con attività di prevenzione mirate – e la possibilità di essere ricoverati nelle unità dedicate per almeno il 90% delle persone colpite da ictus.  "I numeri relativi sia all’incidenza dell’ictus che alle modalità di ricovero mostrano l’importanza di un intervento efficace che veda impegnati sia gli operatori sanitari che le Istituzioni – spiega Paola Santalucia, presidente Isa-Aii – Per questa ragione, in linea con il Piano europeo, stiamo lavorando alla versione italiana dello Stroke Action Plan, un piano nazionale per il raggiungimento", entro il 2030, "di importanti obiettivi relativi alla prevenzione primaria dell’ictus, alla gestione della fase acuta, alla cura, alla prevenzione secondaria e al follow up, alla riabilitazione e al monitoraggio degli esiti.L’obiettivo sulla prevenzione può essere raggiunto grazie ad attività di informazione ed educazione della popolazione sui fattori di rischio dell’ictus e sull’importanza degli stili di vita sani, la promozione di programmi educazionali e di screening per i quali collaboriamo strettamente con Alice, l’associazione dei pazienti colpiti da ictus, e la collaborazione con i tavoli istituzionali".  È poi "fondamentale intervenire sul dato della presa in carico nelle Stroke Unit – aggiunge – per cui sarà necessario un impegno congiunto tra operatori sanitari e Istituzioni: il Sap-I prevede la partecipazione dei coordinatori regionali Isa ai tavoli tecnici regionali, il supporto e la consulenza Isa ai sistemi di monitoraggio del percorso ictus a livello regionale e un’attenzione mirata sia alle performance della rete ictus che ai servizi pre-ospedalieri".  "Per il raggiungimento di questo obiettivo – chiarisce Santalucia – è essenziale lo sviluppo di Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (Pdta) regionali, che prevedano indicatori specifici e standardizzati.

A supporto del piano italiano è altresì importante che venga riconosciuto, da parte del ministero della Salute, il Piano europeo, attraverso l’adesione del nostro Paese alla ‘Dichiarazione di Azioni’, com’è già avvenuto in altri 14 Paesi della Comunità europea: un impegno comune per garantire che entro il 2030 tutti i 53 Paesi europei possano condividere piani nazionali che abbiano una base comune.Stiamo lavorando alla versione italiana della Dichiarazione – che conterrà l’analisi della situazione attuale, gli obiettivi suddivisi per area e la strategia per raggiungerli – per poterla presentare a ottobre, in occasione del World Stroke Day e ottenere il riconoscimento del ministero". Osserva il past president Isa-Aii, Mauro Silvestrini: "L’impatto di questa patologia è forte anche dal punto di vista socio-economico.

I pazienti che sopravvivono all’evento acuto possono presentare vari disturbi, dalle difficoltà di movimento e di linguaggio fino ai problemi di memoria e concentrazione.Si tratta di condizioni che richiedono ricoveri in strutture apposite o percorsi di riabilitazione anche molto lunghi, con spese sia per i pazienti e i familiari che per la collettività.

La Stroke Alliance for Europe (Safe) ha stimato in 60 miliardi di euro l’impatto economico dell’ictus nell’Unione europea, con una previsione di aumento fino a 86 miliardi nel 2040". Tale situazione "rende indispensabile agire verso la prevenzione della patologia e la presa in carico immediata: trattandosi di una patologia tempo-dipendente, anche la riduzione di pochi minuti tra l’esordio dei sintomi, il loro riconoscimento e l’inizio del trattamento possono cambiare gli esiti e ridurre le disabilità post-ictus.Il Sap-I può rivelarsi lo strumento necessario per ottimizzare tutte le fasi della presa in carico del paziente – rimarca Silvestrini – e per ridurre l’impatto dell’ictus in termini anche quantitativi riducendone l’incidenza attraverso una corretta gestione dei fattori di rischio.

A tale proposito, uno degli obiettivi che ci siamo prefissati di raggiungere entro il 2030 riguarda l’identificazione e il controllo periodico dell’80% dei pazienti ipertesi". Fra le conseguenze più impattanti dell’ictus, "ci sono quelle che coinvolgono le funzioni cognitive, come memoria, concentrazione, attenzione e calcolo, oltre al linguaggio.Queste si ritrovano almeno nel 50% dei pazienti dopo l’evento acuto – sottolinea Leonardo Pantoni, presidente eletto Isa-Aii – Si tratta di un numero molto alto di persone che necessitano di supporto e riabilitazione specifica, a cui però in pochi hanno accesso, sia a causa della scarsità di strutture che la offrano che di informazione da parte dei clinici sull’opportunità di intraprendere questi percorsi.

Vi è grande disparità tra le Regioni nella distribuzione delle strutture, in particolar modo per quanto riguarda il recupero delle disabilità cognitive, meno visibili delle motorie ma altrettanto impattanti sulla qualità di vita del paziente.Con il Sap-I vogliamo intervenire anche sulla promozione di programmi riabilitativi che tengano conto delle necessità specifiche di ogni persona e che le accolgano in maniera omogenea in tutto il Paese".  Il Sap-I è stato realizzato con "un obiettivo ben chiaro, il benessere dei pazienti – conclude Andrea Vianello, presidente associazione Alice Italia Odv – Aprile è il mese che dedichiamo alla prevenzione di questa patologia: le nostre attività, iniziative e campagne di informazione hanno come obiettivo non solo quello di sensibilizzare la popolazione generale sui fattori di rischio, sull’importanza della prevenzione e del fattore tempo ma anche di far sentire le persone colpite da ictus parte di una comunità e, quindi, meno sole.

Uno dei progetti che stiamo portando avanti è quello denominato 'Fast Heroes' che vede coinvolte le scuole primarie per insegnare ai bambini come riconoscere i sintomi dell’ictus in modo da poter chiamare i soccorsi e salvare nonni, zii e genitori.Il lavoro è molto, la strada per diminuire l’incidenza della malattia e le disabilità correlate è ancora lunga, ma siamo certi che, grazie all’impegno congiunto tra clinici, associazioni pazienti e Istituzioni si possano raggiungere i risultati ambiti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden torna e attacca Trump: “Devastazione in meno di 100 giorni”

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(Adnkronos) –
Joe Biden torna, rompe il silenzio e attacca Donald Trump. "In meno di 100 giorni, questa amministrazione ha provocato così tanti danni e devastazione, è sconvolgente che sia successo così rapidamente", dice l'ex presidente degli Stati Uniti, intervenendo ad una conferenza a Chicago sui disabili, a quasi tre mesi dalla sua uscita dalla Casa Bianca. Biden sferra un attacco durissimo a Trump e alla sua amministrazione, accusati di tentare di distruggere il sistema delle pensioni e del welfare americano. "Stanno usando l'accetta contro l'amministrazione del Social Security, cacciando 7mila dipendenti, compresi i funzionari più esperti", dice, affermando che "l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un governo che sia deliberatamente crudele".  "Il Social Security non è solo una questione di pensione, ma del rispetto della fiducia fondamentale tra il governo e la popolazione, la serenità per chi ha lavorato un'intera vita", prosegue l'anziano democratico. "Per la prima volta nella storia, la prima e unica, la gente è veramente preoccupata per il fatto che il proprio assegno possa essere ritardato o interrotto – continua- lo hanno ricevuto in tempi di guerra, recessione, durante la pandemia.Ma ora, per la prima volta, questo potrebbe cambiare.

E questo sarebbe una calamità per milioni di famiglie, milioni di persone".  "Stanno seguendo il vecchio motto delle società tecnologiche, 'muovetevi in fretta e rompete cose', e certamente stanno rompendo cose – dice con quello che pare un riferimento a Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo a cui Trump ha affidato l'accetta per tagliare spesa pubblica e dipendenti federali – prima sparano e poi fanno domande, e il risultato è tanta sofferenza non necessaria e notti insonni".  Il riferimento di Biden è al fatto che con il licenziamento di migliaia di dipendenti dell'amministrazione che si occupa del Social Security, il sito dell'agenzia che gestisce pensioni e welfare ha iniziato ad avere problemi tecnici, è diventato difficile chiamare il numero verde, senza contare i tentativi di accesso ai dati privati dei cittadini americani.In vista delle elezioni di midterm, i democratici intendono fare dell'assalto al Social Security uno degli argomenti cardine della loro campagna elettorale. Nel briefing con la stampa la portavoce di Trump, Karoline Leavitt, ha annunciato la firma di un memorandum per "impedire a stranieri illegali e a chi non ne ha diritto" di ottenere i benefici del Social Security, ribadendo la narrativa di Casa Bianca e Doge che la scure è solo diretta ad eliminare frodi ed abusi. "Voglio essere chiara prima del discorso dell'ex presidente Biden – ha poi aggiunto – questo presidente, il presidente Trump, è assolutamente fermo nel proteggere i benefici del Social Security per i cittadini americani che rispettano la legge e pagano le tasse e gli anziani che hanno versato i contributi".  Prima di chiudere, Leavitt ha seguito la linea offensiva di Trump riguardo all'età di Biden e alle sue capacità cognitive: "Sono stupita che parli così tardi di notte, credevo che andasse a dormire molto più presto", ha detto parlando dell'82enne ex presidente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, bimbo di un anno chiuso da solo in auto: intervengono carabinieri

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(Adnkronos) – Un bambino di un anno è stato trovato ieri pomeriggio chiuso da solo all'interno di un'auto parcheggiata in via Vigna Fabbri nel quartiere Appio Latino a Roma.Alcune persone hanno chiamato il 112 e sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile.

I militari, vedendo che la vettura e i vetri erano chiusi e non avendo rintracciato i genitori, hanno infranto il finestrino laterale.  Dalle verifiche dei sanitari il bambino è risultato in buono stato di salute.Poco dopo è arrivata la mamma del piccolo che si è giustificata dicendo che stava accompagnando l'altro figlio al centro sportivo.

Dei fatti è stata avvisata la procura. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione in aumento a marzo 2025, sale anche carrello della spesa

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(Adnkronos) – Nel mese di marzo, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,3% su febbraio e dell’1,9% su marzo 2024, dal +1,6% del mese precedente; la stima preliminare era +2,0%.Lo rileva l'Istat La dinamica dell’indice generale riflette principalmente la risalita del tasso di variazione tendenziale dei prezzi degli Energetici non regolamentati, tornato positivo (da -1,9% a +0,7%) e, in misura minore, l’accelerazione dei prezzi dei Tabacchi (da +4,1% a +4,6%) e degli Alimentari non lavorati (da +2,9% a +3,3%).  Un sostegno all’inflazione si deve anche ai Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,1% a +3,5%), ai Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,5% a +0,8%) e infine ai Beni durevoli (la cui flessione si attenua da -1,5% a -1,2%).

All’opposto, decelerano i prezzi degli Energetici regolamentati (da +31,4% a+27,2%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,9% a +1,6%). Per quanto riguarda l’inflazione di fondo a marzo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile (a +1,7%), mentre quella al netto dei soli beni energetici accelera lievemente (da +1,7% a +1,8%).Lo rileva Istat.  A marzo il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumenta lievemente da +2,0% a +2,1% mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto resta stabile a +1,9%.

Lo rileva Istat. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, la Champions vale oro: incassi record in caso di semifinale

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(Adnkronos) – La Champions League fa ricca la metà nerazzurra di Milano.In attesa dei quarti di ritorno contro il Bayern Monaco (in programma questa sera a San Siro), l'Inter può già sorridere guardando agli incassi della campagna europea.

Staccando il pass per le semifinali, la squadra di Simone Inzaghi potrebbe toccare i 113 milioni di euro.Numeri mai visti per un club di Serie A.  Mano alla calcolatrice per i conti.

La Champions League garantisce un bonus di partecipazione uguale per tutti i club italiani, quest'anno pari a 18,6 milioni di euro.Altri introiti sono poi garantiti dal piazzamento nella classifica finale della fase campionato: l'Inter qui ha incassato 9,7 milioni di euro (più 2 milioni di bonus 1°-8° posto, agguantati dall'Inter in virtù della quarta piazza della prima fase).  Ci sono poi i bonus risultati, pari a 13,3 milioni di euro: l'Inter li ha raggiunti con un pari (quello con il Manchester City, valso 700mila euro) e i 6 successi della prima fase (ognuno valso 2,1 milioni).  A completare la stima dei ricavi c'è il "value", voce ideata dalla Uefa mettendo insieme market pool (cioè il valore di mercato dei diritti tv e il "ranking storico decennale" del club.

Due componenti che porteranno all'Inter una cifra intorno ai 31 milioni.  A questi numeri si aggiungono un bonus da 11 milioni per il passaggio agli ottavi di finale e un altro bonus da 12,5 milioni di euro per il passaggio ai quarti, che permettono all'Inter di superare i 98 milioni di ricavi in questa edizione della Champions.Se i nerazzurri passassero anche il turno contro il Bayern, guadagnando le semifinali, arriverebbero a quota 113 milioni.

Numeri notevoli, a cui andranno poi aggiunti gli incassi (anche qui corposi) dal botteghino.   —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandra Amoroso incinta, rivela: “Ho paura di non essere all’altezza”

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(Adnkronos) –
Alessandra Amoroso ha parlato pubblicamente, per la prima volta, della gravidanza.La cantante non è riuscita a trattenere le lacrime parlando del mix di emozioni che sta vivendo in questo momento, da quando ha scoperto di essere incinta.   "Da quando ho scoperto di aspettare Penelope mi sorprendo ogni giorno di quante emozioni si possono provare nello stesso istante" ha esordito Alessandra Amoroso nello studio de 'Le Iene'. "La gravidanza infatti non è quasi mai bella o brutta, facile o dura, serena o inquieta.

Spesso è tutte queste cose contemporaneamente.Forse la vera sfida è accettare questa perdita di equilibrio, l'ambivalenza, il fatto che ti stai avventurando in una terra sconosciuta.

Così ho scelto di lasciarmi attraversare da tutte le emozioni, quelle belle e quelle brutte, di sentirle vivere sul mio corpo che cambia giorno dopo giorno insieme a me.Vivo gioia e impazienza ma al tempo stesso la paura profonda di non essere all'altezza.

E la difficoltà di condividere la mia immensa gioia sapendo che purtroppo non tutte quelle che lo desiderano lo possono avere.Vivo la felicità per ogni ostacolo superato e ogni traguardo raggiunto.

E anche l’ansia.Accetto le lacrime quelle di gioia e quelle inquiete, perché mi aiutano a conoscere la persona che sto diventando". E in conclusione, la cantante con la voce rotta dal pianto ha aggiunto: "Nel frattempo cerco di stare lontano dalle frasi fatte, dal modello illusorio di supermamma, sempre perfetta infallibile che serve solo a farci sentire inadeguate.

Quel modello non esiste.Ciò che esiste è invece la donna che sono la donna che sta diventando, la madre che sarò con tutti i miei pregi e tutti i miei difetti".  Alessandra Amoroso a settembre diventerà mamma per la prima volta.

La cantante di Galatina lo aveva annunciato al suo pubblico con un post su Instagram, pubblicato lo scorso 17 marzo.Una foto in bianco e nero in cui si vede il compagno, Valerio Pastone, baciarle il ventre. "Un dono meraviglioso sta crescendo dentro di me, si agita, saluta e saltella… e sta già meravigliosamente scombussolando le nostre vite!", aveva scritto Alessandra Amoroso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, segnalata bomba in Cassazione: in corso verifiche

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(Adnkronos) – Una telefonata anonima ha segnalato la presenza di una bomba in Cassazione a Roma.Sul posto i carabinieri della compagnia Roma San Pietro, il nucleo artificieri e i cinofili che stanno eseguendo le verifiche.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia, violenza sessuale su minori: arrestato parroco

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(Adnkronos) – In qualità di curato e parroco in due comuni della provincia di Brescia, dal 2011 al 2013 e nel 2024, avrebbe compiuto numerosi atti di violenza sessuale aggravata nei confronti di alcuni minori che gli erano stati affidati per lo svolgimento di attività parrocchiali.Per questo un religioso di 48 anni, italiano, è stato arrestato questa mattina in un comune della Bassa bresciana. Nei suoi confronti, i carabinieri della compagnia di Verolanuova hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Brescia su richiesta della locale procura, che dispone gli arresti domiciliari.

Le indagini sono state avviate dai carabinieri Borgo San Giacomo e dal Norm della compagnia di Verolanuova. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sampdoria: Per un figlio di Stabia sarà un crocevia di emozioni che andrà oltre il calcio

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L’incontro imminente tra la Juve Stabia e la Sampdoria non è una semplice partita di calcio. Per i tifosi locali, rappresenta un’occasione per rivedere da vicino la propria squadra affrontare un club storico del calcio italiano come già accaduto nella stagione 2011-2012. Ma per un uomo in particolare, questo match assume un significato che va ben oltre la semplice competizione sportiva: Fabio Quagliarella. Nato e cresciuto a Castellammare di Stabia, a due passi dallo Stadio Romeo Menti, Quagliarella assisterà alla gara tra due suoi amori: la Juve Stabia simbolo calcistico della sua terra natia e la Sampdoria squadra di cui è diventato un vero e proprio simbolo e ex capitano.

Questo partita rappresenta quindi un vero e proprio crocevia di sentimenti per l’attaccante. Da un lato, l’amore viscerale per la sua Castellammare, per le sue radici, per quella terra che lo ha visto muovere i primi passi nel mondo del calcio. Dall’altro, il profondo legame con la Sampdoria, una squadra che lo ha accolto, valorizzato e con cui ha vissuto anni indimenticabili, diventandone un’icona indiscussa.

Fabio Quagliarella non è semplicemente un ex calciatore della Sampdoria; è un’icona, un simbolo, un pezzo di storia blucerchiata che continua a risuonare nel cuore dei tifosi. La sua avventura con la maglia blucerchiata è stata un susseguirsi di emozioni, gol spettacolari, leadership carismatica e un attaccamento alla maglia che ha travalicato il semplice rapporto professionale. Quagliarella ha sempre dimostrato un feeling speciale con l’ambiente e con la tifoseria. Il suo talento cristallino, unito a una capacità acrobatica fuori dal comune, ha regalato ai sostenitori doriani una miriade di gol indimenticabili, spesso vere e proprie gemme balistiche che hanno fatto il giro del web e infiammato il Ferraris.

Ma Quagliarella non è stato solo gol e spettacolo. La sua leadership, culminata nella fascia di capitano, ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la squadra e per i giovani. La sua esperienza, la sua grinta e la sua capacità di trascinare i compagni nei momenti difficili lo hanno reso un vero leader spogliatoio. Il suo attaccamento alla maglia era palpabile in ogni partita, in ogni dichiarazione, in ogni gesto verso i tifosi.

L’attaccante avrebbe potuto chiudere la carriera con la maglia gialloblu della Juve Stabia, coronando un sogno di bambino. Non è andata così, ma questo non toglie nulla all’emozione che sicuramente proverà dagli spalti del Romeo Menti. Per lui, questa non sarà una sfida normale, ma la classica partita dove non mancheranno le emozioni e la grande cesta dei ricordi. Un’occasione per riabbracciare la sua gente, per sentire ancora una volta l’affetto del pubblico della sua città, con un pezzo di cuore che batterà per i colori di una squadra che gli ha dato tanto e a cui lui ha dato ancora di più. L’aria a Castellammare è frizzante, pregna di attesa e di un’emozione speciale perchè questa partita potrebbe consegnare alla storia una Juve Stabia che ha battuto all’andata e al ritorno una gloriosa società come quella blucerchiata.

Mattarella ricoverato per impianto pacemaker, operato ieri sera: “Notte tranquilla”

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(Adnkronos) – Ha trascorso una notte tranquilla il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricoverato in ospedale per un intervento programmato di impianto di pacemaker.Il capo dello Stato è stato operato ieri sera: "L'intervento è stato effettuato alle ore 20.00", riferisce una nota del Quirinale.  
Mattarella è stato ricoverato al Santo Spirito di Roma martedì dopo aver completato gli impegni previsti in agenda per la giornata.

Al termine dell'intervento, il presidente è rientrato nel reparto di cardiologia dove ha trascorso una notte tranquilla.Il presidente è totalmente asintomatico e in condizioni cliniche stabili. L'intervento del presidente Mattarella era programmato.

La situazione quindi non destava preoccupazione.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Engineering: Assemblea approva bilancio 2024, ebitda +7,4%, +6% i clienti

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(Adnkronos) – L’Assemblea degli Azionisti di Engineering, azienda leader nei processi di digitalizzazione per aziende e Pubblica Amministrazione, ha approvato il bilancio consolidato relativo all’anno 2024, confermando il trend positivo dei principali indicatori economici.L’esercizio appena chiuso è stato significativo per il Gruppo: gli importanti investimenti decisi nei precedenti esercizi per la realizzazione di un nuovo modello operativo, l’incremento delle competenze tecnologiche, la ridefinizione e l’ampliamento dei prodotti proprietari e dei servizi, hanno sostenuto la crescita di ricavi e di redditività del 2024.

Inoltre, nell’anno in corso è stata completata una importante operazione di finanziamento attraverso l’emissione di un bond apprezzato dal mercato e finalizzato a supportare la crescita organica del Gruppo nei prossimi anni, oltre a nuovi investimenti in tecnologie all’avanguardia. In termini di risultati finanziari, si segnala in particolare l'aumento dell'Ebitda Adjusted che sale a 276,2 milioni di euro, in crescita del 7,4% rispetto ai 257,3 milioni dell’esercizio precedente.Si consolida inoltre il valore della produzione, che cresce del 2,5% e si attesta a 1.764,2 milioni di euro rispetto a 1.721,1 milioni di euro del 2023. Nel 2024 Engineering ha consolidato importanti partnership con i principali operatori internazionali e ha rafforzato lo sviluppo delle sue piattaforme tecnologiche, con un focus specifico sull’Intelligenza Artificiale, per rispondere con sempre maggiore rapidità alle esigenze dei clienti, che nel 2024 sono aumentati del 6%.

Un esempio è rappresentato dalla nuova versione di EngGpt, realizzata sfruttando le capacità computazionali offerte da Icsc con il suo affiliato Cineca, per consentire ad aziende e Istituzioni di utilizzare la potenza dell’Intelligenza Artificiale con una soluzione ancora più performante e ottimizzata per il contesto italiano, in grado di garantire completo controllo dei dati, privacy, conformità alle normative e perfetta aderenza al contesto specifico.La nuova versione di EngGpt sostituirà nei prossimi mesi il modello attualmente sul mercato e andrà ad affiancarsi agli oltre 30 prodotti proprietari che Engineering mette al servizio di tutti i settori industriali.

Tali azioni sono state supportate da investimenti in ricerca che nel 2024 hanno raggiunto i 30 milioni di euro e sono state sviluppate attraverso la divisione R&I, che con i sui oltre 450 ricercatori e data scientist consente a Engineering di partecipare a importanti progetti internazionali, esplorando tecnologie rivoluzionarie e disegnando nuove soluzioni di business che pongono Engineering come player digitale di riferimento in ambiti tecnologici quali Cybersicurezza, Cloud, Realtà Aumentata e Virtuale.  Questa crescita all’insegna dell’innovazione tecnologica e organizzativa è stata accompagnata anche da una continua attenzione a integrare la sostenibilità nella evoluzione del modello operativo.Nel 2024, con la pubblicazione del Piano Esg, dove per la prima volta sono indicati obiettivi e target misurabili per tutti i 21 Paesi in cui il Gruppo opera, Engineering ha infatti confermato il suo impegno a dotarsi di politiche di sostenibilità coerenti con un modello di progresso in cui convivano innovazione tecnologica, salvaguardia dell’ambiente e benessere sociale. Infine, anche nel 2024 come già negli anni precedenti il Gruppo ha posto al centro della strategia di crescita le persone.

Con circa 14.000 collaboratori, il capitale umano continua a essere strategico per Engineering: l’It & Management Academy interna ha organizzato oltre 22.200 giornate di formazione con nuovi Acceleration Programs rivolti a giovani talenti e futuri manager.  "Negli ultimi anni il Gruppo Engineering ha intrapreso un profondo processo trasformativo che ha coinvolto l’intera organizzazione e che oggi ci consente di essere più solidi, agili e focalizzati sulle esigenze dei clienti.I risultati ottenuti nel 2024 dimostrano come, pur in un contesto economico complesso, il Gruppo ha saputo migliorare le performance operative facendo crescere la redditività e, in particolare, i margini a fronte di un importante rafforzamento delle basi tecnologiche e organizzative.

Su questi pilastri Engineering è pronta a costruire una nuova fase di crescita, anche grazie al supporto dei nostri azionisti, Bain Capital e Renaissance Partners".Ad affermarlo è Maximo Ibarra, Ceo di Engineering. "Risultati importanti – sottolinea Ibarra – sono stati ottenuti anche sul piano dell’innovazione e sulla nostra capacità di realizzare soluzioni all’avanguardia come EngGPT, confermando Engineering come la digital company di riferimento in ambiti tecnologici strategici come l’Intelligenza Artificiale.

In un’epoca segnata da forti discontinuità – economiche, geopolitiche e tecnologiche – il Gruppo ha definito il suo processo di trasformazione e possiede ora maggiori competenze e una più efficace propensione a supportare evoluzione e progresso nei settori chiave dell’economia e della società, per affrontare le sfide globali e cogliere appieno le opportunità che con esse possono arrivare.I risultati raggiunti nel 2024, frutto degli investimenti e degli efficientamenti operati negli anni precedenti, confermano la vocazione di Engineering come partner tecnologico affidabile per la crescita del nostro Paese". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini, buona la prima: debutto vincente con il nuovo coach Marc Lopez

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini non sbaglia in Germania.L'azzurra ha debuttato nel Wta 500 di Stoccarda vincendo comodamente contro la tedesca Eva Lys per 6-2 6-1.

Per la toscana, numero 6 del ranking, è stato anche il primo match con il nuovo coach Marc Lopez (dopo la separazione con Renzo Furlan).Agli ottavi, ad attenderla ci sarà un'altra tennista tedesca: Jule Niemeier, affrontata altre due volte in carriera e sempre battuta.  Nel primo impegno del torneo indoor su terra, Jasmine ha subito messo in campo un tennis solido e a tratti brillante, liquidando la pratica in due set e senza troppa fatica: "Un buon esordio – ha commentato a fine match -.

Ora speriamo di continuare così".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Martino Caldarelli trovato morto in un laghetto, fermata una coppia

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(Adnkronos) – E' stato trovato morto Martino Caldarelli.L'uomo, 48 anni, di Isola del Gran Sasso (Teramo), era uscito da casa alle 14.30 dello scorso 11 aprile e da allora se ne erano perse le tracce.

Da quel pomeriggio sembrava svanito nel nulla.Inutili le ricerche, coordinate dai carabinieri di Teramo.  Il suo corpo è stato ripescato nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 aprile in un laghetto artificiale.

Sul cadavere diverse coltellate.Sarebbe stato ucciso lo stesso giorno della sparizione, da una coppia che è stata rintracciata ieri pomeriggio dai carabinieri di Teramo e che ora è rinchiusa nel carcere di Castrogno a Teramo con l’accusa di omicidio.  I due, quel giorno, l'avrebbero attirato in un’abitazione a Corropoli (Teramo) nel tentativo di farsi dare dei soldi e la sua macchina ma lui si sarebbe opposto e sarebbe stato ucciso durante una colluttazione.

Pugnalato a ripetizione.Cardarelli era un falegname e ultimamente non lavorava perché si occupava della madre malata, a cui era legatissimo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borsa: a Piazza Affari corrono energetici, banche e Stellantis in rosso

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(Adnkronos) – Avvio variegato, stamane a Piazza Affari, dove il principale listino milanese appare diviso di netto tra il comparto energetico, in buon progresso e le banche, tutte con il segno negativo.In rosso anche Stellantis, dopo la corsa di ieri che l'ha vista superare i sei punti percentuali di crescita. Nel dettaglio, Hera guida la parte superiore del Ftse Mib con un progresso dell'1,27%, seguita da Enel (+0,72%), Italgas (+0,66%) e Snam (+0,42%).

Positive anche Terna (+0,36%) e A2a (+0,19%).Sul fronte opposto, come anticipato, Stellantis che in avvio lascia sul terreno il 2,49%.

Segno meno anche per Stm (-2,37%), Saipem (-2,28%), Tenaris (-1,64%) e Prysmian (-1,62%).  In rosso anche il comparto bancario, che ieri sera, a mercati chiusi, ha visto l'arrivo dell'ok di Banco Bpm ad attribuire la delega al Cda di Mps per un aumento di capitale, in vista del sostegno all'ops su Mediobanca.In questo contesto l'istituto di Piazza Meda cede l'1,05%, Mps lo 0,94% e Mediobanca lo 0,44%.

Segno meno anche per Unicredit (-1,07%) e Intesa Sp (-0,44%).    —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kallas: “Non temo minacce Russia, se vuole pace Trump spinga su Putin”

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(Adnkronos) – La Russia "da tempo non ha elezioni democratiche, libere ed eque", Vladimir Putin "è un vero dittatore" e nel conflitto in Ucraina "c'è un aggressore e c'è una vittima" e Kiev "non ha fatto nulla per provocare questa guerra".Così in un'intervista a La Repubblica Kaja Kallas, Alto rappresentante per la Politica estera dell’Unione europea.

Parla del "modo in cui operano i russi, minacciare e intimidire". "Vogliono che abbiamo paura delle loro minacce.La risposta è non averne", afferma, convinta che Donald Trump "potrebbe davvero porre fine a questa guerra in brevissimo tempo facendo pressione sulla Russia". "La pressione invece è sull'Ucraina – dice – Non si è ancora vista una forte pressione sulla Russia". "Gli ucraini si stanno difendendo.

Non possono farlo senza munizioni.Dobbiamo aiutarli anche con le sanzioni alla Russia – ha continuato – Finora siamo stati uniti.

Abbiamo bisogno che tutti siano a bordo".  Ieri il presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin, ha chiesto la rimozione dall’incarico di Kallas e il suo deferimento a un tribunale internazionale delle Nazioni Unite.L’accusa, espressa in un post su Telegram, è quella di "russofobia" e di "oltraggio alla memoria storica" per aver, secondo Mosca, invitato i Paesi dell’Ue e i candidati all’adesione a non partecipare alle celebrazioni in Russia per l’80esimo anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale.

Volodin ha definito l’appello di Kallas "un ultimatum" e "un gesto irrispettoso verso coloro che hanno sacrificato la propria vita per salvare il mondo dal fascismo".  Ricordando che in Russia vige una legge contro la riabilitazione del nazismo, Volodin ha aggiunto che il sistema giuridico del Paese prevede norme per perseguire chi, come Kallas, si renderebbe colpevole di "profanazione della memoria dei caduti". "Il nostro dovere è difenderli", ha concluso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoto, Sara Curtis batte record Federica pellegrini nei 100 stile libero

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(Adnkronos) –
Sara Curtis è stata la grande protagonista della terza giornata degli Assoluti Unipol di Riccione.La 18enne piemontese ha trionfato nei 100 stile libero in 53"01 conquistano il pass iridato (tempo limite 53"8) e un pazzesco record italiano che cancella il 53"18 siglato dalla vincitrice di tutto, Federica Pellegrini, il 25 giugno 2016 quando fece esplodere lo Stadio del Nuoto di Roma durante il 53esimo trofeo Sette Colli. Eccezionale la prova della 18enne di Savigliano – tesserata per Esercito e CS Roero, preparata da Thomas Maggiora e ottava con la staffetta veloce alle Olimpiadi di Parigi 2024 – che ha nuotato con un passaggio da sprinter di razza in 25"16 e un ritorno in 27"85 con le solite frequenze eleganti e felpate di un talento dai confini illimitati, e ha abbassato di cinquantesei centesimi il personale di 53"57 registrato in batteria (precedente 53"72 nella prima frazione della 4×100 stile libero dell'Esercito il 13/04/2025).  "Non ho parole per quello che fatto onestamente.

Sapevo di stare bene e di essere in forma ma così sono andata oltre le mie aspettative – racconta la campionessa europea juniores in carica, già prima nei 50 dorso – Ho battuto un mito come Federica, che per noi rappresenta una leggenda.Adesso ho altre gare qui a Riccione e poi penserò ai Mondiali".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bialetti diventa cinese, alla Nuo Capital il 78% delle azioni

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(Adnkronos) –
Bialetti, la moka più famosa nel mondo, cambia proprietà.Nuo Octagon ha sottoscritto due contratti di compravendita per l’acquisto, complessivamente, del 78,56% del capitale sociale di Bialetti Industrie: uno con Bialetti Investimenti e Bialetti Holding, controllate da Francesco Ranzoni, per l’acquisto della totalità delle azioni Bialetti detenute dalle stesse, pari al 59,002% del capitale sociale; il secondo con Sculptor per l’acquisto della totalità delle azioni Bialetti detenute, pari a circa il 19,565%.

Il closing è previsto entro la fine del mese di giugno 2025.A seguito del closing, sarà promossa un’Opa obbligatoria sulle restanti azioni in circolazione di Bialetti. La compravendita – si legge nella comunicazione di Bialetti – si inserisce nell’ambito di una più ampia operazione legata al rifinanziamento dell’indebitamento di Bialetti oggetto dell’accordo di ristrutturazione.

Rifinanziamento dell’indebitamento che avrà luogo mediante: un finanziamento junior da 30 milioni concesso da illimity Bank e Amco; un finanziamento senior di 45 milioni da parte di un pool di istituzioni finanziarie guidate da Banco Bpm e Bper Banca; apporti di equity da parte di Nuo Octagon per almeno complessivi 49,5 milioni. "Ho acquistato questo meraviglioso marchio più di 30 anni fa – dichiara Francesco Ranzoni, presidente del consiglio di amministrazione di Bialetti Industrie – Bialetti oggi è una realtà internazionale con un grande potenziale.In questi anni abbiamo attraversato momenti storici complessi, ma con passione, dedizione e spirito di squadra siamo sempre riusciti a guardare avanti e a far crescere l’azienda.

L’ingresso di Nuo rappresenta ora una leva strategica per rafforzare ulteriormente il brand e consolidarne il posizionamento sui mercati esteri”. Per Egidio Cozzi, Ad di Bialetti Industrie, "oggi Bialetti è un’azienda più solida, forte di una visione strategica chiara e di un marchio riconosciuto a livello globale.Questo traguardo è il risultato di un impegno costante, della determinazione del nostro team e della fiducia riposta in noi dagli stakeholder.

Con l’ingresso di Nuo si apre un nuovo capitolo, ricco di opportunità: continueremo a investire in innovazione, internazionalizzazione e autenticità, mantenendo sempre al centro la passione per il caffè e l’eccellenza del made in Italy”. Bialetti, aggiunge Tommaso Paoli, Ceo di Nuo, “rappresenta una sfida significativa e bellissima per noi, ponendoci di fronte a nuovi obiettivi di crescita per un marchio storico della cultura e della tradizione italiana.Siamo nati a Milano e dal 2016 abbiamo investito oltre 400 milioni di euro di capitali privati nel made in Italy, in aziende che oggi possono contare su nuovi modelli organizzativi e gestionali, sempre più aperte ai mercati internazionali, mantenendo indipendenza e identità proprie.

Siamo entusiasti di mettere al servizio di uno dei brand più significativi del nostro Paese le risorse e le competenze necessarie per una nuova fase di sviluppo di Bialetti e del nostro territorio”. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)