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Tumore alla prostata, esperti a confronto su tutele e diritti pazienti sottoposti a intervento

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(Adnkronos) – In Italia ogni anno il tumore alla prostata viene diagnosticato a oltre 40mila uomini, di cui 20mila devono affrontare la prostatectomia, l'intervento chirurgico per l'asportazione del tumore con le possibili complicanze funzionali che ne possono derivare.Nonostante la diffusione della patologia, è proprio nella fase post-intervento che molti pazienti non trovano sostegno adeguato e qualità di vita soddisfacente.

E' quanto emerso durante un convegno promosso dal gruppo biomedicale DBI presso l'Institute for Advancing Science (Ias) di Boston Scientific a Milano.A 2 anni dalla prima edizione, il convegno ha ospitato le testimonianze di medici, società scientifiche e associazioni di pazienti. Grazie a diagnosi precoci e soluzioni terapeutiche un tempo non disponibili – è stato ricordato – l'80% dei pazienti con un tumore alla prostata guarisce o riesce a convivere con la patologia per lungo tempo.

Ma la cura può comportare l'insorgenza di patologie, quali la disfunzione erettile e l'incontinenza urinaria.E' un prezzo che urologi e andrologi fronteggiano con terapie farmacologiche approvate, riabilitazione e impianto di dispositivi medici innovativi quali protesi peniene e/o sfinteri urinari.

Ma il ricorso a queste ultime soluzioni, anche se riconosciute come efficaci e risolutive, è complesso in quanto la normativa sanitaria non ne garantisce l'adeguato rimborso e l'inserimento nei Lea (Livelli essenziali di assistenza).Lo hanno sottolineato Roberto Carone, già direttore Cto di Torino, Carlo Bettocchi, direttore Unità dipartimentale di Andrologia e chirurgia ricostruttiva Policlinico e Università di Foggia, Andrea Cocci, Università degli Studi di Firenze Ospedale Careggi, e Marco Falcone, Auo Città della Salute e della Scienza Torino, che hanno introdotto temi di grande attualità quali le percentuali di pazienti che riferiscono di soffrire di incontinenza urinaria (32%) e disfunzione erettile (54%) dopo i trattamenti alla prostata e il grado di soddisfazione relativamente alle informazioni ricevute. Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda, ha fatto il punto sulle 156 strutture ospedaliere che in questo periodo hanno ricevuto il Bollino Azzurro anche per le competenze nella gestione delle complicanze funzionali che possono insorgere dopo la prostatectomia.

Quindi è stato presentato il position paper 'Recupero funzionale dell'incontinenza urinaria e della disfunzione erettile nel paziente in terapia per tumore alla prostata', redatto da diversi specialisti e illustrato da Marco Bitelli, Uos Ospedale Sandro Pertini Roma, Alessandro Giammò, responsabile Struttura di Neuro-Urologia Aou Città della Salute e della Scienza di Torino, Emilio Sacco, Università Cattolica del Sacro Cuore Ospedale Isola Tiberia Gemelli-Isola Roma, Alberto Tagliabue, Clinica Igea.Fra i temi più rilevanti del documento, l'importanza di implementare trattamenti uniformi sul territorio, affiancando ai percorsi oncologici quelli funzionali. A sottolineare l'importanza di diffusione trasversale della conoscenza sui 'Diritti di genere nel settore urologia' sono intervenuti Giorgio Bozzini, direttore Urologia e Dipartimento di Chirurgia Asst Lariana, e Aldo Franco De Rose, specialista urologo e andrologo.

Durante i lavori si è inoltre parlato dei rimborsi regionali e dei Lea legati alle complicanze funzionali.Su questo tema è intervenuto Giuseppe Carrieri, direttore Uoc Urologia Policlinico Riuniti Foggia e presidente della Società italiana di urologia (Siu).

Su quanto prospettato dal presidente Siu Carrieri, è intervenuto Giorgio Franco, responsabile Uoc Urologia Aou Policlinico Umberto I Roma, sottolineando "l'importanza di presentare la chirurgia funzionale alle amministrazioni ospedaliere in modo progettuale", parlando di diritti di genere e di Pdta.A seguire sono intervenuti Maurizio Carrino, direttore Uosd Andrologia Aorn A.

Cardarelli di Napoli, e Antonio Rizzotto, direttore responsabile Urologia dell'Ospedale Belcolle di Viterbo, sui vantaggi che i trattamenti funzionali offrono a pazienti ma anche a medici e strutture ospedaliere. Durante il convegno gli esperti hanno ricordato come "l'incapacità di raggiungere e/o mantenere un'erezione adeguata a un soddisfacente rapporto sessuale venga fronteggiata nella fase iniziale soprattutto con terapie farmacologiche".In alcuni casi, però, la risposta ai trattamenti orali o iniettivi con prostaglandine iniettate direttamente nel tessuto del pene può essere inadeguata o assente.

In questi casi, l'impianto di una protesi peniena è risolutivo per ripristinare la piena funzionalità dell'organo e, quindi, l'erezione.Tecnicamente, l'intervento prevede l'inserimento di piccole protesi, semirigide o idrauliche che consentono una erezione non difforme da quella naturale, con la medesima sensibilità, capacità di eiaculazione e immutata funzione urinaria.

Tutti i componenti della protesi sono impiantati sottocute e non sono visibili dall'esterno, un elemento fondamentale per l'accettazione e la rassicurazione dei pazienti.  Ugualmente l'impianto di 'sling' o di sfintere urinario viene consigliato quando la terapia riabilitativa non raggiunge i miglioramenti attesi, e le perdite di urina rimangono costanti senza diminuire ulteriormente.Nel primo caso si posizionano delle benderelle sotto l'uretra per 'riposizionare' lo sfintere e renderlo nuovamente efficiente, nel secondo l'intervento prevede il posizionamento di un 'manicotto' intorno all'uretra, che sostituisce lo sfintere e restituisce la continenza.

Anche in questo caso l'impianto è sottocute e non visibile dall'esterno. Le società scientifiche intervenute – Auro, Sia, Siu e Siud – e le associazioni di pazienti (Europa Uomo, Claudio Talmelli; Fincopp) hanno sottolineato, ancora una volta, le criticità del sistema e la mancanza di strategie che consentano ai pazienti di guardare al futuro con fiducia.  Il convegno si è concluso con la presentazione da parte di Enrico Finazzi Agrò del Dipartimento di Scienze chirurgiche Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Francesca Ragni, direttore Struttura semplice di Urologia funzionale Aou San Luigi Gonzaga di Orbassano (Scdu Urologia, Francesco Porpiglia), ed Elisabetta Vercesi, responsabile Bollino Rosa e Bollino RosaArgento e coordinatrice ricerche di Fondazione Onda, della iniziativa 'Il Camper che Funziona!', volto a sensibilizzare le piazze italiane sui diritti alla corretta gestione della disfunzione erettile e dell'incontinenza urinaria dopo il trattamento del tumore alla prostata.L'idea è quella di offrire alla popolazione un questionario sull'età urinaria e sessuale, per valutare lo stato di salute ed indirizzare verso una visita specialistica. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mps, da assemblea via libera a Ops su Mediobanca

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(Adnkronos) – L'assemblea degli azionisti di Monte dei Paschi di Siena ha dato il via libera alla delega al consiglio di amministrazione per l'aumento di capitale che supporterà l'istituto nell'Ops su Mediobanca.A votare a favore è stato l'86,48% del capitale presente, mentre i contrari sono stati l'11,84%.

Complessivamente il capitale presente all'assemblea è pari al 73,59%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mutui, con nuovo taglio Bce il tasso medio del fisso scende al 2,55% dal 4% di un anno fa

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(Adnkronos) – Il nuovo taglio del costo del denaro deciso oggi dalla Bce, dal 2,50% al 2,25%, favorirà la riduzione dei tassi di interesse praticati sui mutui dalle banche alle famiglie.Il tasso fisso medio potrebbe arrivare, a breve, attorno al 2,55%, cifra più contenuta rispetto al 4% praticato fino a circa un anno fa.

E' l'analisi della Fabi (Federazione Autonoma Bancari Italiani) che evidenzia come l’effetto dell’abbassamento dei tassi sulle rate mensili "è progressivamente maggiore all’aumentare della durata del mutuo".   Se su un prestito decennale il risparmio varia tra 37 e 182 euro, secondo l’importo finanziato, su un mutuo di 30 anni l’impatto è decisamente più forte, arrivando a oltre 200 euro mensili".Più nel dettaglio, su un mutuo da 100mila euro a 20 anni, la rata si ridurrà di 76 euro al mese, mentre per lo stesso importo a 30 anni il risparmio sarà di 81 euro.

Per un finanziamento di 250mila euro a 30 anni, la riduzione mensile arriva a 203 euro, pari a oltre 2.400 euro annui.L’effetto sarà più marcato sui mutui di lunga durata, dove il peso degli interessi è maggiore.   La riduzione dei tassi rappresenterà "una leva per favorire la crescita dei mutui concessi dalle banche alle famiglie", infatti, con il costo del denaro più basso, "potrebbe dunque proseguire la risalita dei prestiti per la casa".

Una ripresa già iniziata nella seconda parte del 2024: da maggio a febbraio di quest’anno, i prestiti per la casa sono aumentati di 6,5 miliardi di euro, in crescita dell’1,6% dai 420,8 miliardi di maggio ai 427,3 miliardi di febbraio.   Ma la sforbiciata ai tassi non sarà positiva per il solo mercato immobiliare.Vantaggi ci sono e ci saranno anche per il credito al consumo. "Comprare a rate e fare shopping – sottolinea la Fabi – sarà più conveniente rispetto agli scorsi anni".

La media dei tassi d’interesse per il credito al consumo potrebbe attestarsi, entro breve, attorno al 7,65%.Vuol dire che "per una lavatrice da 700 euro, acquistata con un finanziamento di 5 anni, la rata mensile sarà di 14 euro; uno smartphone da 850 euro, invece, verrà finanziato in 2 anni con una rata di 40 euro al mese; per un televisore da 1.200 euro, finanziato in 3 anni, la rata mensile sarà di 39 euro; un viaggio da 5.000 euro, finanziato in 3 anni, comporterà una rata mensile di 161 euro; mentre per un automobile da 20.000 euro, acquistata con un finanziamento di 6 anni, la rata è di 357 euro al mese".   Sono però calo in calo le erogazioni: "C’è una sforbiciata del 5,4% ai prestiti personali (quelli erogati senza una specifica finalità), passati da 120,5 miliardi a 113,9 miliardi, in discesa di 6,5 miliardi; saldo negativo anche sul fronte del credito al consumo (con cui si acquistano a rate vari beni e servizi), sceso di 1,7 miliardi (-1,4%), da 123 a 121,2 miliardi, in calo dalla seconda parte del 2024.

In totale, i finanziamenti per lo shopping sono scesi in nove mesi di 8,2 miliardi (-3,4%) da 243,5 miliardi a 235,2 miliardi" conclude la Fabi.  —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner torna ad allenarsi in Costa Azzurra: ecco gli scambi con Draper – Video

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(Adnkronos) – Qualche ora in più di attesa, complice la pioggia battente su Montecarlo.Alla fine, però, Jannik Sinner è tornato ufficialmente agli allenamenti per avvicinarsi al meglio agli Internazionali di Roma e lo ha fatto in Costa Azzurra.

Il numero 1 del ranking ha scelto i campi indoor in terra rossa di Beaulieu-sur-Mer, non lontano dal Principato, per riprendere la racchetta.  Jannik si è allenato con l'amico Jack Draper al Tennis Club Beaulieu, dove in questi giorni si sta giocando un torneo Itf J300.Proprio i canali social del torneo hanno condiviso la sessione di Sinner con il britannico, reduce dall'ottavo di finale al Montecarlo Masters perso contro Davidovich Fokina.

Sinner è sceso in campo con un cappellino bianco, una t-shirt bianca, pantaloncini e calzini neri, accompagnato dai soliti consigli di coach Darren Cahill.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Guidotti (Irccs San Raffaele): “Sostegno alla ricerca porta grandi successi”

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(Adnkronos) – "La Cell Factory in costruzione presso l'ospedale San Raffaele di Milano è una struttura che permetterà la produzione di terapie avanzate, come le terapie cellulari e quelle geniche, il cui costo di produzione è intrinsecamente molto alto e che fino a oggi necessitavano il coinvolgimento di strutture esterne for profit che, inevitabilmente, facevano lievitare i costi.La capacità del San Raffaele di costruire in casa una Cell Factory, che deve inoltre rispettare tutte le complesse norme imposte dal regolatore per la produzione di questi farmaci, alimenta la speranza di tutti noi di far arrivare ai pazienti terapie molto avanzate, sia in ambito oncologico che neurologico, sia nel campo delle malattie rare che del diabete, a dei costi nettamente inferiori".

Così Luca Guidotti, vice direttore scientifico dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano, illustra all'Adnkronos Salute l'importanza di sostenere il progetto a cui l'Irccs ha deciso di destinare le donazioni del 5×1000 nel 2025. "Chiediamo ai nostri concittadini di continuare a sostenerci per il bene di tutti – continua Guidotti – Il 5×1000 ha una funzione fondamentale per il sostegno finanziario di progettualità" importanti per lo sviluppo della ricerca scientifica, che "sono molto esigenti" in termini di fondi. "Con l'appello che lanciamo quest'anno" per la realizzazione della Cell Factory all'interno del campus "si allunga la lista dei grandi successi che il San Raffaele ha portato alla comunità grazie alla generosità degli italiani".Elemento distintivo del San Raffaele è il modello di ricerca traslazionale, "un ponte che unisce la ricerca di base e la ricerca clinica.

La medicina traslazionale – chiarisce Guidotti – cerca, quindi, di portare il risultato della scoperta scientifica, che avviene nel laboratorio, al letto del paziente.Può trattarsi di un farmaco, una pillola, oppure di qualcosa di ancor più complesso, come una terapia avanzata basata su cellule che possono essere più o meno modificate dal punto di vista genetico.

La medicina traslazionale è dunque la componente necessaria a far sì che nuove terapie per malattie ancora oggi incurabili possano arrivare ai nostri pazienti". Il San Raffaele di Milano, che da oltre 50 anni trasforma la ricerca in nuove e più efficaci terapie per malattie considerate incurabili grazie alla continua collaborazione tra medici e ricercatori, è uno dei più importanti punti di riferimento per la ricerca in ambito biomedico.Anche quest'anno, infatti, è in cima alla classifica degli Irccs italiani per produzione scientifica.

Tra i numeri dell'istituto spiccano i 2.709 studi pubblicati nel 2024, le oltre mille sperimentazioni cliniche attive che coinvolgono oltre 18mila pazienti e le centinaia di migliaia di persone che giungono da tutto il mondo per partecipare ai programmi di ricerca. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco a Regina Coeli, una preghiera con i detenuti per il Giovedì Santo

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(Adnkronos) – Papa Francesco ha visitato oggi il carcere romano di Regina Coeli.A quanto si apprende, sarebbe stato lo stesso Pontefice a esprimere il desiderio di incontrare i detenuti dell'istituto penitenziario nel cuore della Capitale per una preghiera in occasione del Giovedì Santo.

Una nuova uscita del Santo Padre, durante la convalescenza a Casa Santa Marta, dopo le recenti sorprese in piazza San Pietro ai fedeli. Il Papa era già stato a Regina Coeli nel 2018 quando aveva fatto la lavanda dei piedi a dodici detenuti.Oggi è voluto tornare in forma privata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggi partiti: Fdi sale al 31%, segue Pd al 22%, cresce M5S

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia sale di mezzo punto rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 27 marzo e si attesta al 31%, seguito dal Pd al 22%, che cala dello 0,5%. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio dell'Istituto Noto sondaggi per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani.  Il Movimento 5 Stelle, invece, guadagna un punto e va al 13%.la Lega al 9,0% perde mezzo punto come Forza Italia che va all’8,5% (-0,5%).

Alleanza Verdi e Sinistra è stabile al 5,5% come Azione che resta al 3%.Stabili anche Italia Viva al 2,5% e +Europa al 2%.

Noi moderati, infine, perde mezzo punto e scende all’1,5%.In generale il centrodestra perde un punto e va al 50% mentre il centrosinistra ne perde mezzo e si attesta al 29,5%.

L’eventuale 'campo largo' al 48% perderebbe lo 0,5%.Gli astenuti-indecisi, infine, si attestano al 45% (come nella scorsa rilevazione). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verstappen, addio alla Red Bull? L’Aston Martin fa sul serio

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(Adnkronos) –
Max Verstappen via dalla Red Bull a fine stagione?L'ipotesi è concreta.

Il campione del mondo di Formula 1 potrebbe presto lasciare la sua attuale scuderia e virare verso nuove avventure per il 2026.Sullo sfondo resta la Mercedes, ma nelle ultime settimane ha preso quota anche l'idea Aston Martin.

Qui l'olandese ritroverebbe Adrian Newey, l’uomo con cui ha costruito i suoi grandi successi nel periodo d'oro della Red Bull.Un fattore da non sottovalutare.  Insomma, l'avvio di stagione così così della Red Bull (nonostante il successo a Suzuka, merito soprattutto delle qualità di Verstappen) sta spingendo l'olandese a ragionare sul suo futuro.

Tutto dopo un 2024 di svolta per il team austriaco, tra lo scandalo che ha coinvolto il team principal Chris Horner e il cambio di diverse figure tecniche, oltre a un peggioramento di risultati in termini di performance.Max è legato al team fino al 2028, ma ormai da mesi si racconta di una postilla contrattuale che potrebbe permettergli di lasciare in anticipo, in caso di prestazioni della monoposto non all'altezza.

Il weekend in Arabia Saudita è alle porte, ma intanto Verstappen ragiona. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Google.it chiude, come cambia il motore di ricerca senza il dominio locale

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(Adnkronos) – Addio a 'Google.it' e a tutti gli altri domini locali.Il motore di ricerca ha deciso di chiudere infatti le versioni nazionali del suo sito: prossimamente in tutto il mondo si utilizzerà solo la url Google.com.

Per gli utenti però, assicura l'azienda, non cambierà il modo in cui è stato utilizzato finora il motore di ricerca, che continuerà a inviare risultati agli utenti in base alla posizione geografica. "Nel corso degli anni, la nostra capacità di offrire un'esperienza locale è migliorata.Nel 2017 – ha spiegato Google in una nota – abbiamo iniziato a offrire la stessa esperienza con risultati locali a tutti coloro che utilizzavano la Ricerca, indipendentemente dal fatto che utilizzassero google.com o il ccTLD del proprio Paese.

Grazie a questo miglioramento, i domini nazionali non sono più necessari.Per questo inizieremo a reindirizzare il traffico da questi ccTLD a google.com in modo da semplificare l'esperienza degli utenti nella ricerca".  Google spiega anche che il passaggio non sarà immediato e che al contrario "questa modifica verrà implementata gradualmente nei prossimi mesi e potrebbe essere richiesto di reinserire alcune delle preferenze di ricerca durante il processo".

In più l'azienda chiarisce che "sebbene questo aggiornamento cambierà ciò che gli utenti vedono nella barra degli indirizzi del browser, non influirà sul funzionamento della ricerca, né cambierà il modo in cui gestiamo gli obblighi previsti dalle leggi nazionali". —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicurezza stradale: Continental, con progetto BiciScuola al fianco dei più giovani

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(Adnkronos) – La sicurezza stradale è da sempre un tema centrale per Continental.Il Gruppo, con l'obiettivo di promuovere un ecosistema stradale più sicuro e rispettoso per tutti gli utenti, ha scelto da quest’anno di sostenere BiciScuola, il progetto educativo di Rcs Sports & Events giunto alla sua 24sima edizione, in qualità di official sponsor.  L'iniziativa, che in questo 2025 ha registrato già l’iscrizione di 2.300 classi, appartenenti a 42 province italiane, è pensata per avvicinare i più giovani ai valori del ciclismo, con un focus particolare proprio sulla sicurezza. "Grazie a BiciScuola – afferma Giorgio Cattaneo, responsabile comunicazione di Continental Italia – abbiamo la preziosa opportunità di entrare nelle scuole primarie e di dialogare direttamente con le nuove generazioni.

La sicurezza è un elemento distintivo della nostra value proposition e per questo motivo investiamo costantemente nella ricerca e nello sviluppo di prodotti premium che possano garantire performance e affidabilità in ogni condizione stradale e atmosferica.Momenti come BiciScuola rappresentano per il Gruppo un'occasione unica per sensibilizzare l’utente finale su questo importante valore”.  BiciScuola si sviluppa a livello nazionale, integrando attività digitali con iniziative sul territorio, e coinvolge le scuole primarie toccate dalla grande stagione ciclistica di Rcs Sport & Events, grazie ad appuntamenti come il Giro d’Italia, le Grandi Classiche e il Giro-E.

Per l'occasione Continental ha realizzato una speciale serie di video podcast, destinati agli alunni e sviluppati con un tone of voice ad hoc, con protagonista Omar Di Felice, ultra-cyclist professionista e da sempre impegnato nella promozione della sicurezza stradale. Sei episodi, che saranno pubblicati durante le settimane del Giro d’Italia sui canali ufficiali YouTube e Spotify di Continental, in cui Di Felice guiderà i giovani ascoltatori attraverso le dinamiche quotidiane della strada, con l'obiettivo di renderla un luogo sicuro per tutti, nel rispetto delle regole e degli altri utenti.I temi trattati includeranno l'importanza della segnaletica e del semaforo, l'uso del casco e delle luci, il concetto di velocità e quello di mobilità consapevole e sostenibile.  L'interazione diretta con le scuole sarà garantita poi da un calendario interattivo che Continental ha fornito alle classi coinvolte nel progetto.

In questo modo, il brand accompagnerà gli alunni durante l'anno scolastico in un percorso educativo e ricreativo dedicato alla sicurezza tramite veloci quiz, aneddoti, consigli e proposte di attività.Grazie a un QR code dinamico, inoltre, sarà possibile accedere direttamente alla serie di video podcast con Omar Di Felice.  Continental, inoltre, sarà presente con uno stand all'interno dei Village delle varie tappe delle competizioni ciclistiche, offrendo agli appassionati e ai curiosi l'opportunità di conoscere i valori del Gruppo. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Difesa, Giorgetti: “Spese al 2% già quest’anno”

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(Adnkronos) – ''Con riferimento alle spese per la difesa e, più in generale, la sicurezza del Paese, il lavoro di ricognizione secondo la metodologia Nato, effettuato con particolare scrupolo, lascia ritenere che già da quest’anno saremo in grado di raggiungere l’obiettivo del 2% del pil assunto nel 2014''.Lo dice il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso dell'audizione sul Dfp davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. ''Siamo oltremodo coscienti, anche alla luce delle attuali tensioni, dell’esigenza di incrementare tali spese nei prossimi anni'', sottolinea il ministro.

Le valutazioni che saranno effettuate in tal senso ''dovranno ovviamente considerare anche gli esiti delle interlocuzioni avviate a livello europeo circa gli strumenti di finanziamento e le flessibilità nell’ambito delle regole di bilancio''. Riguardo al quadro macroeconomico, Giorgetti afferma che ''è soggetto anche a rischi positivi''.Tutte le simulazioni ''sono basate su ipotesi più sfavorevoli e pertanto forniscono indicazioni in senso peggiorativo sulla crescita e finanza pubblica'', ricorda il ministro. ''Ciò nonostante, ricorderei nuovamente che sembra prospettarsi uno scenario meno avverso di quello messo in conto nelle previsioni ufficiali; più favorevole in termini sia di possibile esito finale della struttura dei dazi a livello internazionale, sia di variabili esogene (quali i prezzi dell’energia e i tassi d’interesse) che condizionano la crescita'', aggiunge Giorgetti. Quanto al Pnrr, "stiamo lavorando per il raggiungimento degli obiettivi previsti nelle ultime tre tranche e ad un monitoraggio rafforzato dello stato di attuazione del Piano, anche al fine di individuare gli eventuali aggiustamenti necessari per completare gli investimenti nei tempi previsti.

Come emerso anche dalle interlocuzioni con le parti sociali, nell’ambito della successiva riprogrammazione si potranno individuare risorse da destinare a imprese, lavoratori e settori più colpiti dalla guerra commerciale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce taglia ancora i tassi di 25 punti base: scende il costo del denaro

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(Adnkronos) – Nuovo taglio dei tassi di interessa da parte della Bce oggi, giovedì 27 aprile.Come anticipato dai mercati, non si ferma il percorso di normalizzazione della politica economica della Banca centrale europea che, dopo quello varato lo scorso 6 marzo, ha deciso nella riunione del Consiglio direttivo che si è appena conclusa di tagliare i tassi di interesse di altri 25 punti base.  Con l'intervento odierno il tasso sui depositi, quello di riferimento, passa dal 2,50% al 2,25%.

Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali invece cala dal 2,65% al 2,40% e quello sui prestiti marginali dal 2,90% al 2,65%. La decisione del Consiglio direttivo – si legge nella nota conclusiva – "scaturisce dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria". L'Eurotower sottolinea come "il processo disinflazionistico è ben avviato.L’andamento dell’inflazione ha continuato a rispecchiare le attese dei nostri esperti; a marzo sono diminuite sia l’inflazione complessiva sia quella di fondo". "Le misure dell’inflazione di fondo – continua la nota – suggeriscono perlopiù che l’inflazione si attesterà stabilmente intorno all’obiettivo del 2% a medio termine perseguito dal Consiglio direttivo". Il Consiglio direttivo spiega come "soprattutto nelle attuali condizioni caratterizzate da eccezionale incertezza, l’orientamento di politica monetaria adeguato sarà definito seguendo un approccio guidato dai dati, in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione".

In particolare – si ribadisce – le decisioni sui tassi di interesse "saranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione, considerati i nuovi dati economici e finanziari, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi". "L’economia dell’area dell’euro ha acquisito una certa capacità di tenuta agli shock mondiali, ma le prospettive di espansione si sono deteriorate a causa delle crescenti tensioni commerciali", sottolinea la Bce nella dichiarazione conclusiva della riunione del Consiglio direttivo. "È probabile che la maggiore incertezza riduca la fiducia di famiglie e imprese e che la risposta avversa e volatile dei mercati alle tensioni commerciali determini un inasprimento delle condizioni di finanziamento.Tali fattori possono gravare ulteriormente sulle prospettive economiche per l’area dell’euro" continua l'Eurotower.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom della truffa del curriculum, Polizia postale: “Non cliccate”

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(Adnkronos) – ''Salve.Abbiamo ricevuto il tuo curriculum''.

Comincia così la truffa che nelle ultime settimane ha preso piede in Italia.Il cittadino riceve una telefonata, una mail o un messaggio in cui viene informato del fatto che il curriculum è stato selezionato per una posizione lavorativa. ''Nelle scorse settimane c'è stato un boom della truffa del curriculum soprattutto telefonicamente – spiega all'Adnkronos Luigi Bovio, direttore della quarta divisione della Polizia Postale che si occupa del Financial Cyber Crime – E' l'ultima modalità di approccio ma questo tipo di truffa, già ampiamente in atto, rientra nel phishing''.  ''In questo caso si riceve una telefonata e ci si sente dire 'abbiamo ricevuto il tuo curriculum' – chiarisce – Si viene quindi inviati su una piattaforma perché si inseriscano i dati necessari alla ricerca di un lavoro.

Ovviamente la piattaforma è simile a quelle che si usano per ricerche e offerte di lavoro.In realtà sono piattaforme che mirano a rubare i dati del cittadino.

Nel peggiore dei casi può accadere che la persona truffata, semplicemente cliccando sulla piattaforma, riceva un malware che entra in possesso del suo device, il telefono o il computer, e che quindi vengano carpiti dati personali e password che possono servire per l'home banking.E' chiaro che l'obiettivo sono le informazioni che poi consentono di effettuare operazioni finanziarie''.  ''C'è anche la variante in cui si intavola una discussione, un confronto con il presunto esperto a cui si propone addirittura di fare degli investimenti su piattaforme di trading online – sottolinea – Si parte quindi dalla proposta di un lavoro alla richiesta di soldi.

Si tratta di persone che da questo punto di vista sono molto abili.In questo caso l'obiettivo è far effettuare direttamente dai soggetti interessati dei bonifici verso conti correnti che appunto secondo il truffatore servirebbero a effettuare l'investimento in quella piattaforma.

Ovviamente ci sono anche diversi livelli di truffa: se la piattaforma è fatta bene riporta anche l'investimento in maniera falsa e permette al truffato di monitorarlo in modo che non si renda conto di essere di essere stato truffato.Quando poi vuole realizzare il guadagno e chiede di disinvestire allora viene richiesto un ulteriore versamento visto che lo si è fatto prima della scadenza''.  Quando si ricevono queste chiamate o messaggi ''l'importante è non andare a cliccare dove loro ti chiedono – avvisa il direttore della quarta divisione della Polizia Postale – Non mi stancherò mai di dirlo: innanzitutto vanno fatte delle verifiche per vedere se le piattaforme che ci indicano sono reali o meno, però non dobbiamo farlo non con gli strumenti che ci danno loro, ma riagganciando il telefono.

A volte una semplice ricerca su fonti aperte, come Google, basta per capire che si tratta di una truffa''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fraser-Pryce e la gara tra genitori: corsa come una finale olimpica – Video

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(Adnkronos) –
Shelly-Ann Fraser-Pryce ha abituato il mondo dell'atletica a gare avvincenti e successi clamorosi.La leggenda giamaicana dello sprint, tre volte campionessa olimpica (di cui due nei 100 metri, a Pechino 2008 e Londra 2012)e dieci volte campionessa mondiale, ha fatto la storia come prima donna caraibica riuscita a vincere l'oro alle Olimpiadi e non ha per niente perso la mentalità dell'atleta.

Nemmeno in contesti più rilassati, tanto che in Giamaica ha dato spettacolo in una gara tra genitori, che ha fatto da contorno alle gare scolastiche in cui era impegnato suo figlio.  Come raccontato da diversi video diventati virali sui social, Fraser-Pryce ha preso l'impegno sul serio.E ha corso la gara a modo suo, senza badare al livello evidentemente inferiore delle avversarie.

Dopo un attento riscaldamento, "Pocket Rocket" ha fatto il vuoto e si è presa la vittoria.Da campionessa, che si appresta a chiudere la carriera proprio con i tanti appuntamenti del 2025.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, cardiochirurgo Menicanti: “Policlinico San Donato capofila in studio CVrisk-It”

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(Adnkronos) – “Il Policlinico San Donato è un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico a riconoscimento cardiovascolare.L’attività dell’ospedale è rivolta per il 60% alla diagnosi e alla cura delle patologie del sistema cardiovascolare ed è uno dei pochi centri che riesce a coprire tutte le fasce di età, dall’epoca neonatale sino al grande anziano.  L’IRCCS Policlinico San Donato, da anni, è uno dei primi centri di Cardiochirurgia Italiani ed europei per il numero di interventi eseguiti, e per il livello di complessità degli stessi. È inoltre centro di eccellenza per il trattamento delle cardiopatie congenite.  Solo nel 2024, sono stati effettuati oltre 1.500 interventi di cardiochirurgia, di cui 1.100 sull’adulto e 400 per il trattamento delle cardiopatie congenite. Sempre nell’ultimo anno, sono state effettuate oltre 3.500 procedure elettrofisiologiche e più di 3.800 procedure di cardiologia interventistica: numeri che sono valsi all'IRCCS il soprannome di “ospedale del cuore”.

Lo ha detto all’Adnkronos Salute il dottor Lorenzo Menicanti, direttore scientifico dell’IRCCS Policlinico San Donato, direttore dell’Area Chirurgica Cuore – Adulto dello stesso ospedale, nonché presidente della Rete Cardiologica IRCCS, il più grande network di ricerca italiano in ambito cardiovascolare, promosso dal Ministero della Salute. Per la grande esperienza nell’eseguire operazioni complesse, l’ospedale è centro di riferimento per le condizioni ritenute ad “alto rischio” con eccellenti percentuali di successo.  Particolare attenzione è dedicata agli approcci chirurgici mininvasivi, oltre che a una attenta gestione ematologica dei pazienti per ridurre la necessità delle trasfusioni di sangue, con il Patient blood management, che deriva da una decennale esperienza in seno a un laboratorio dedicato all’interno della sala operatoria. Le Cardiochirurgie – Adulto e Bambino – lavorano in stretta collaborazione con i servizi di Cardiologia (Cardiologia Clinica, Emodinamica e Elettrofisiologia, una sinergia che consente di individuare il migliore trattamento per il paziente e ottimizzare il percorso di cura e follow-up.Un vero e proprio Heart Team di chirurghi, cardiologi, anestesisti, infermieri e ricercatori, che lavorano insieme per fornire la migliore cura, con tecniche innovative, seguendo il paziente in tutte le fasi, dalla diagnosi al periodo di riabilitazione post-operatoria. Il Policlinico San Donato è – tra tutti i centri della Rete Cardiologica IRCCS – capofila dello studio CVrisk-IT, il più vasto e ambizioso programma nazionale di prevenzione cardiovascolare, finanziato dal Ministero della Salute, con 20 milioni di euro. “Allo studio possono aderire gratuitamente cittadini di età compresa tra i 40 e gli 80 anni, senza precedenti patologie cardiovascolari o diabete – ha ricordato il dottor Menicanti -.

L'avvio del reclutamento, a pochi mesi dal lancio dell'iniziativa, segna l'esigenza di una tempestività d’intervento, legata anche ai dati che confermano come le patologie cardiovascolari rappresentino ancora la principale causa di mortalità in Italia e in Europa” L’IRCCS è anche profondamente impegnato nella ricerca in area biomeccanica cardiovascolare. È infatti tra i fondatori, nel 2018, insieme al gruppo di ricerca Biomeccanica del Politecnico di Milano e all’università di Pavia, del C3D Lab, che conduce ricerche sulla biomeccanica cardiovascolare, utilizzando vari strumenti di bioingegneria, tra cui modelli in silicio in vitro.Obiettivo principale del Lab è fornire ai professionisti sanitari risorse innovative per migliorare lo studio delle malattie cardiache e dei problemi correlati ai grandi vasi sanguigni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Time, ecco le 100 persone più influenti del 2025: Miuccia Prada unica italiana

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(Adnkronos) – Il 'Time' ha pubblicato i nomi delle 100 personalità più influenti del 2025 e in lista c'è un'unica italiana, Miuccia Prada.Come ogni anno i personaggi scelti sono divisi per categorie: artisti, icone, leader, titani, pionieri e innovatori.  I membri della lista provengono da 32 Paesi.

Il più giovane è il ventiduenne Léon Marchand, nuotatore francese che ha brillato alle Olimpiadi di Parigi, il più anziano è Muhammad Yunus, premio Nobel 84enne che la scorsa estate ha prestato giuramento per guidare il governo provvisorio del Bangladesh.Nella lista figurano attori come Diego Luna, Scarlett Johansson e Demi Moore, che pur non avendo vinto l'Oscar è stata una delle protagoniste della sagione dei premi cinematografici con la sua performance in 'The Substance'; leader politici come Donald Trump, Maria Corina Machado e Keir Starmer; atleti come Breanna Stewart e Napheesa Collier, Simone Biles e Serena Williams; imprenditori come Elon Musk e Mark Zuckerberg. 
Miuccia Prada compare nella lista tra i 'titani'.

Stilista e imprenditrice, nipote di Mario Prada, ha guidato e trasformato 'Prada' insieme al marito Patrizio Bertelli nel corso degli anni. "Oltre al suo grande amore per le persone, l'arte e la vita, è una leader autentica e carismatica, dotata di una straordinaria chiarezza decisionale e imprenditoriale", crive il regista Baz Luhrmann sul 'Time'. "La moda che Miuccia disegna, in quanto forza creativa di Prada e Miu Miu, è assolutamente fedele a se stessa.Non segue le tendenze, le crea.

Puoi acquistare un capo Prada un anno – dice ancora il regista di 'Moulin Rouge' e 'Il grande Gatsby' – e sapere che sarà ancora di moda cinque anni dopo, perché ha costruito un marchio che ha un suo posto nella cultura.Prada è incentrata sulla qualità e la ricchezza della vita, e questo vale anche per Miuccia".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasqua, colomba e uova: buone e non troppo care, dove acquistarle

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(Adnkronos) – Come ogni festività, anche a Pasqua ci si ritroverà con la famiglia o con gli amici a gustare i prodotti della nostra tradizione.Uova di cioccolato e colomba sono da sempre le protagoniste della tavola: ma a cosa dobbiamo stare attenti quando andiamo al supermercato a sceglierle?

A fare luce sull'argomento l'esperto dell'Unione nazionale consumatori, Agostino Macrì.  "Il prezzo delle colombe – spiega Agostino Macrì – cambia in funzione non tanto della qualità e della sicurezza, quanto delle strategie di vendita.Può capitarci, infatti, di trovare la stessa colomba a prezzi molto diversi tra i vari punti di vendita.

Attenzione però: potrebbe essere un ‘prodotto civetta’, che ha lo scopo di attirare i consumatori in quel negozio solo per indurli a fare altri acquisti.Bisogna soltanto evitare di abboccare e limitarsi ad acquistare soltanto i prodotti i cui costi sono effettivamente convenienti.

Per le colombe, così come per pandori e panettoni, esistono dei disciplinari di produzione che dicono esattamente come debbono essere fatte e con quali ingredienti". "La colomba – sottolinea l'esperto – può chiamarsi tale soltanto se prodotta secondo quanto previsto dal decreto del 2005 'Disciplina della Produzione e della vendita di taluni prodotti dolciari da forno: un disciplinare produttivo per l’ottenimento della denominazione riservata'.La colomba è solo il prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida (lievito madre), di forma irregolare ovale simile alla colomba, una struttura soffice ad alveolatura allungata, con glassatura superiore e una decorazione composta da granella di zucchero e almeno il 2% di mandorle, riferito al prodotto finito e rilevato al momento della decorazione.

Al supermercato ci sono tanti prodotti diversi e buonissimi, ma non tutti sono vere colombe".  Occhi aperti anche per le uova. "Le uova di cioccolato – afferma l'esperto Agostino Macrì – sono le preferite dai bambini.La tradizione delle uova di Pasqua nasce dalle uova sode che un tempo venivano colorate durante questa festività.

Oggi si fa sempre meno caso alla qualità del cioccolato, al suo peso e al costo unitario.La differenza tra un cioccolato di pregio e uno di minore valore la fa la quantità di cacao: un cioccolato fondente in cui il cacao è molto superiore al 50%, ad esempio, dovrebbe costare di più di un cioccolato al latte". Bisogna stare attenti e tre cose quando dobbiamo scegliere l’uovo di Pasqua. 1) Leggiamo sempre attentamente le etichette, facendo attenzione alla data di scadenza del prodotto e alla qualità del cioccolato.

Il cioccolato puro non contiene oli tropicali o altri grassi vegetali, in caso contrario deve essere riportata chiaramente e facilmente leggibile la dicitura ‘contiene altri grassi vegetali oltre al burro di cacao’.  2) Nelle etichetta c’è sempre la natura dei grassi vegetali aggiunti, come olio di palma o altri oli, quindi la dicitura ‘senza olio di palma‘ è pleonastica e serve solo a trarre in inganno i consumatori. 3) Se guardiamo l’etichetta possiamo sapere facilmente se il prezzo dell’uovo è adeguato: considerato il contenuto in cacao della cioccolata (inferiore al 50%) e valutati i costi di produzione, di confezione e della sorpresa, un prezzo ragionevole dovrebbe aggirarsi tra i 35 e i 45 euro al Kg. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verso Bolzano: Al via la Prevendita per il Settore Ospiti del Druso per SudTirol – Juve Stabia

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La S.S. Juve Stabia ha ufficialmente comunicato l’avvio della prevendita da lunedì 21 aprile dei biglietti per il settore ospiti dello stadio Druso di Bolzano, teatro della sfida contro il SudTirol, valida per la 35ª giornata del campionato di Serie BKT. I tifosi gialloblù residenti in Campania e in possesso della Fidelity Card della Juve Stabia potranno assicurarsi il proprio posto per sostenere le Vespe in questa importante trasferta.

Come specificato nel comunicato ufficiale del club stabiese, la vendita dei tagliandi per la Tribuna Canazza, settore ospiti con una capienza di 624 posti a sedere, inizierà lunedì 21 aprile alle ore 10:00 e si concluderà venerdì 25 aprile alle ore 19:00.

La restrizione all’acquisto dei biglietti per il settore ospiti è stata disposta in sede di GOS (Gruppo Operativo di Sicurezza) in linea con le indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Pertanto, solo i residenti nella Regione Campania in possesso della Fidelity Card della Juve Stabia potranno accedere al settore dedicato ai tifosi ospiti.

I tagliandi saranno disponibili per l’acquisto presso i punti vendita Vivaticket e online sul sito ufficiale di Vivaticket. Il costo del biglietto è di Euro 17,00.

Un’occasione importante per i tifosi campani di seguire da vicino la Juve Stabia in questa fase cruciale del campionato. Si invitano gli interessati ad acquistare i biglietti entro i termini stabiliti per non perdere l’opportunità di sostenere le Vespe nella trasferta altoatesina.

Gli italiani e il fumo: 2° Rapporto su fumo di sigaretta e prodotti senza combustione in Italia

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(Adnkronos) –
Informazione su fumo e prodotti senza combustione.Oltre la metà degli intervistati (adulti fumatori e utilizzatori di prodotti smoke free) che conoscono o utilizzano i prodotti alternativi senza combustione ha indicato come fonte prevalente quella informale e autogestita, rappresentata dal passaparola con amici e conoscenti che già utilizzano questi prodotti (56,1%).

Seguono con ampio distacco internet (18,9%) e i rivenditori (17,4%).Appena lo 0,6% cita il medico curante, nonostante un terzo degli intervistati (33,1%) lo consideri una delle fonti di informazione più autorevoli sui rischi connessi al fumo, la seconda dopo i documenti ufficiali delle istituzioni sanitarie (39,4%). È quanto emerge dal «2° Rapporto sul fumo di sigaretta e i prodotti senza combustione in Italia.

Gli italiani e il fumo» realizzato dal Censis con il contributo di Philip Morris Italia su un campione di circa 1.200 fumatori di cui 600 utilizzatori di prodotti senza combustione (smoke free) dai 18 anni in su, allo scopo di analizzare le opinioni degli utilizzatori sulle diverse tipologie di prodotto. 
La percezione dei rischi.La maggior parte degli intervistati (57,6%) percepisce i prodotti senza combustione come potenzialmente meno dannosi per la salute rispetto alle sigarette tradizionali.

Le percentuali sono elevate anche tra coloro che ritengono che i prodotti senza combustione comportino meno problemi rispetto alle sigarette sia dal punto di vista estetico (61,8%) che fisico, con meno tosse e più fiato (56,4%).Allo stesso tempo rimane alta la consapevolezza, presente nel 79,5% degli intervistati, che questi prodotti diano comunque dipendenza. 
Smettere di fumare.

Sull’intenzione di smettere di fumare, il 55,7% ci ha quantomeno pensato, il 13,9% non ci ha mai provato ed il 41,8% lo ha fatto ma poi ha ricominciato.Tra quelli che ci hanno provato senza riuscirci, 8 su 10 hanno tentato più di una volta e hanno ripreso entro 12 mesi.

La metà degli intervistati pensa che, se volesse smettere di fumare, lo farebbe in autonomia, mentre il 16,4% pensa di fare ricorso a prodotti che rilasciano nicotina (es., cerotti, gomme da masticare), e solo il 14,8% si rivolgerebbe ad un Centro Antifumo. Questi sono i principali risultati del «2° Rapporto su fumo di sigaretta e prodotti senza combustione in Italia.Gli italiani e il fumo» realizzato dal Censis con il contributo di Philip Morris Italia, che è stato presentato oggi da Ketty Vaccaro, Responsabile Ricerca Biomedica e Salute Censis, e discussi da Roberto Pescatori, Medico di Medicina Generale, Specialista in Cardioangiochirurgia, Responsabile SIC Sport Liguria, e dalle Senatrici Elena Murelli e Ylenia Zambito, membri della 10ª Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato della Repubblica —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anestesista De Robertis: “Con il paziente in tutto precorso perioperatorio”

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(Adnkronos) – "Negli ultimi anni l'anestesista ha assunto una grande responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità: quella di seguire il paziente lungo tutto il percorso perioperatorio, uscendo così dai confini tradizionali della sala operatoria, dove prevale l'aspetto tecnico della nostra professione.Oggi siamo i professionisti in grado di colmare il gap tra la preparazione e l'ottimizzazione medica del paziente e l'atto chirurgico vero e proprio.

Il nostro intervento si inserisce in un continuum di cure che va dal preoperatorio precoce al postoperatorio avanzato, gestendo l'impatto della chirurgia sull'organismo e sulle patologie preesistenti.Questo approccio ci consente di offrire una medicina di maggiore qualità, sempre più personalizzata e preventiva, tagliata sulle specifiche condizioni del singolo paziente (tailor-made)".

Così Edoardo De Robertis, responsabile area culturale Anestesia e medicina perioperatoria Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), all'Adnkronos Salute racconta l'evoluzione e il futuro dell'anestesia, tema al centro del Camp 9 – Congresso di anestesia e medicina perioperatoria, promosso dalla società scientifica, che si è aperto oggi a Firenze. La sfida è "fondere l'analisi tecnologica avanzata con la nostra competenza clinica ed esperienza umana, per offrire una medicina sempre più predittiva, personalizzata e sicura per ogni paziente – spiega De Robertis – L'obiettivo è anticipare e prevenire le complicazioni che lo stress chirurgico potrebbe indurre su una condizione patologica già esistente.In questo percorso, la componente umana e quella tecnologica sono inscindibili – sottolinea – Il rapporto umano con il paziente è prioritario, ma la nostra è anche una specialità fortemente tecnologica.

Negli ultimi anni, la tecnologia ci ha permesso di migliorare la capacità di valutazione, passando da un approccio reattivo a uno predittivo: oggi molti sistemi sono in grado di segnalarci in anticipo alterazioni che potrebbero evolversi in eventi critici, consentendoci interventi molto più tempestivi.Inoltre, l'implementazione delle tecnologie basate sull'intelligenza artificiale, attualmente in fase di studio, promette di rivoluzionare ulteriormente il nostro lavoro.

L'Ai sarà in grado di raccogliere, analizzare e integrare una vasta mole di dati clinici, supportando l'anestesista nell'elaborare strategie terapeutiche ancora più precise ed efficaci". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)