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‘Impresa’ alla maratona di Londra: corre i 42 chilometri vestito da Big Ben – Video

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(Adnkronos) – La maratona di Londra ha regalato come al solito spettacolo.E ha fatto divertire gli appassionati di atletica e non solo.

Sui social, è diventato virale il video di un uomo che ha corso l'iconica gara travestito da…Big Ben.

Un'impresa non banale, calcolando la fatica di correre i 42 chilometri su un percorso complesso come quello della capitale inglese, ma anche le difficoltà nei rifornimenti e nei movimenti, non proprio semplici con un costume così ingombrante.E così, dal Parco di Greenwich a Buckingham Palace, il runner in questione si è preso gli applausi divertiti del pubblico in festa. Per la cronaca, la gara maschile è stata vinta dall'atleta keniano Sebastian Sawe (2h02:27), che ha chiuso davanti all'ugandese Jacob Kiplimo (2h03:37) e all'altro maratoneta keniano Alexander Mutiso (2h04:20).

Nella gara femminile, dominio di Tigist Assefa (2h15:50, nuovo record mondiale di maratona "women only"), davanti a Joyciline Jepkosgei (2h18:43) e Sifan Hassan (2h18:59).Da segnalare anche una grande prova dell'azzurra Sofiia Yaremchuk, settima al traguardo con nuovo record italiano in 2h23:14.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria Monreale, prefetto di Palermo: “Aberrante, alla base c’è un allarme educativo”

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(Adnkronos) – Il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, definisce "aberrante" la rissa sfociata in una sparatoria costata la vita a tre giovani di Monreale. "Al di là della matrice di questo delitto gravissimo, resta lo sgomento, più che da prefetto, da uomo, per una perdita del tutto insensata di tre vite umane" dice parlando con l'Adnkronos.Le vittime sono Salvatore Turdo, di 23 anni, Massimo Pirozzo, di 26 anni, e Andrea Miceli, anche di lui 26 anni.

Tutti incensurati. "È necessario non solo l'intervento rigoroso e deciso delle forze dell'ordine e della Procura della Repubblica di Palermo, che certamente saprà fare luce, per individuare i responsabili di questo atroce fatto di sangue, ma anche una più profonda riflessione sulle ragioni che ne sono alla base".  "Si tratta di un episodio terribile e aberrante- dice ancora il Prefetto Mariani -.Terribile per il costo delle vite umane che ha comportato questa follia.

Tre persone morte e due feriti, un bilancio che poteva essere ancora più grave, visto che tutto è capitato in un contesto pubblico.Ma anche aberrante, per le cause che, a quanto pare, fermo restando gli esiti delle indagini, sarebbero riconducibili a questioni 'di circolazione'.

Se così fosse sarebbe, se possibile, ancora più terribile e, appunto aberrante…".   E ai cittadini che parlano di un "allarme sicurezza", il Prefetto Mariani replica: "Più che di un allarme sicurezza, parlerei di un allarme sul piano socio-educativo, che impone a tutti noi una riflessione sulla situazione in cui versano troppi giovani che, come confermato purtroppo dal drammatico episodio di Monreale, così come dai tanti fatti di cronaca che si verificano in altre parti del nostro Paese, fanno sempre più ricorso alla violenza più insensata, in una spirale davvero impressionante".  Poi il Prefetto Massimo Mariani aggiunge all'Adnkronos: "Per questo, più che di una emergenza di carattere delinquenziale, parlerei di una emergenza socio-educativa, di una sub-cultura basata su impulsi e istinti primordiali da cui scaturisce una violenza insensata.Credo che siano necessari interventi incisivi per strappare questi giovani a un modo di intendere la vita e i rapporti umani barbaro e aberrante ". (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“La più nazista di tutte”, odio social contro Segre dopo cerimonia 25 aprile a Pesaro

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(Adnkronos) – Odio social contro la senatrice a vita Liliana Segre dopo la sua partecipazione alle celebrazioni del 25 aprile a Pesaro. "Sanguisuga ebrea"; "la più nazista di tutte"; "vecchia il popolo italiano non ti vuole"; "stanno facendo la raccolta differenziata": questi alcuni "tra le centinaia di insulti che sono stati scritti sotto i video dei festeggiamenti del Comune di Pesaro e del sindaco Biancani per la festa di Liberazione", rivolti dagli haters alla sopravvissuta ai campi di concentramento, spiega sui social il consigliere comunale Riccardo Bernardi.  L'esponente della maggioranza a Pesaro ricorda, inoltre, che "per la prima volta abbiamo avuto l'onore e il privilegio di passarlo con Liliana Segre, la senatrice vita che è una delle poche sopravvissute, ancora in vita, agli orrori e della Shoah, nonché cittadina onoraria della città di Pesaro".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Empoli 2-1, Adli lancia i viola al sesto posto

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(Adnkronos) – La Fiorentina batte 2-1 l'Empoli al Franchi e vede la zona Champions.Per i padroni di casa, a segno Adli al 7' e Mandragora al 25', per gli ospiti Fazzini al 57'.

In classifica i viola agganciano momentaneamente Juventus e Lazio al sesto posto con 59 punti, gli azzurri restano fermi in 18esima posizione a quota 25 insieme al Venezia. Per la squadra di Palladino continua il sogno quarto posto: i viola sono a -1 dalla Roma, vittoriosa a San Siro contro l'Inter, e dal Bologna, impegnato domani alle 18.30 contro l'Udinese.  Dopo il minuto di silenzio per Papa Francesco, l’Empoli parte forte scoprendosi troppo e il derby toscano si sblocca al 7’: triangolo largo a metà campo con Mari che serve Beltran che appoggia di prima a Gudmundsson che lancia Adli a campo aperto, l’ex Milan scappa dietro la linea dei difensori e tutto solo s’invola verso Vasquez, battendolo con il piatto destro sul secondo palo.Al 26’ il raddoppio viola: ancora Adli crossa con il mancino verso il dischetto dove Mandragora stoppa di destro e conclude con il suo mancino in rovesciata, immobile l’estremo difensore ospite per la sesta rete del centrocampista campano da inizio febbraio, considerando tutte le competizioni.  Al 38’ la timida risposta dell’Empoli con Grassi che ci prova al limite dell’area ma il tiro è debole e centrale, nessun problema per De Gea.

Al 43’ l’Empoli trova il modo di spedire la palla alle spalle del portiere spagnolo con il colpo di testa di Fazzini ma è irregolare: prima del cross di Solbakken la palla aveva superato la linea di fondo.  Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo con i padroni di casa in controllo ma al 57’ cambia il risultato: Goglichidze combatte nei pressi dell’area viola, sradica il pallone ad Adli e Gosens e lo mette in mezzo, Fazzini al volo conclude tutto solo dopo il contromovimento di Colombo che elude la marcature di Pongracic e Mari.Di fatto, nell'ultima mezz'ora succede poco o nulla.

La Fiorentina fa festa e continua a sognare. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Roma 0-1, Soulé porta i giallorossi al quarto posto. Terzo ko consecutivo per Inzaghi

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(Adnkronos) – Festa Roma a San Siro, Inter ancora sconfitta.I giallorossi si prendono il big match della 34esima giornata di Serie A e agganciano momentaneamente il quarto posto del Bologna, accorciando in zona Champions.

Contro l'Inter finisce 1-0, decide la rete di Soulé al 22'.I nerazzurri restano fermi a quota 71 in classifica insieme al Napoli, che stasera ha l'occasione di allungare in vetta affrontando il Torino allo stadio Maradona.

Momento nero per la squadra di Inzaghi, al terzo ko consecutivo.   Al 22' gli ospiti sbloccano la partita: Pellegrini prova la conclusione dal limite dell'area, la palla viene respinta e carambola sui piedi di Soulé che da pochi passi batte Sommer.Dopo il gol la squadra giallorossa gestisce bene il possesso palla non rischiando più nulla in fase difensiva fino alla fine della prima frazione.  Nella ripresa si parte senza cambi.

I padroni di casa mantengono il possesso, con gli ospiti chiusi nella propria metà campo e pronti a ripartire.Al 21' nerazzurri vicini al pari.

Frattesi pesca sul secondo palo Dumfries, colpo di testa parato da Svilar.Al 23' ancora padroni di casa pericolosi con Barella che riceve in area e calcia in diagonale da posizione ravvicinatissima, palla che sfila sul fondo.

Subito dopo Ranieri toglie Koné e Pellegrini, al loro posto Pisilli e Gourna Douath.  Al 27' ripartenza giallorossa, gran palla di Soulé per l'inserimento di Pisilli che non colpisce benissimo la sfera e manda fuori.Un minuto dopo Dovbyk riceve da Angelino in area ma la sua conclusione è deviata in corner.

Alla mezz'ora tentativo di Calhanoglu da fuori area e palla fuori di poco.Al 40' Ranieri si copre per il finale togliendo Dovbyk e Soulé, al loro posto El Shaarawy e Rensch.

Al 44' l'Inter protesta per un contatto in area di rigore su Bisseck ma l'arbitro lascia proseguire.Al 48' Angelino ci prova in contropiede con una conclusione in diagonale, Sommer ci mette le mani.

E' l'ultima occasione dell'incontro che si chiude con la festa giallorossa a San Siro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mauro Corona a Verissimo: “Senza patente da 2 mesi per il vino”

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(Adnkronos) – "Da un paio di mesi sono senza patente.Per l'alcol?

Per il vino.L'alcol è tragico, il vino è poetico".

Mauro Corona, ospite di Verissimo oggi 27 aprile 2025, a Silvia Toffanin risponde alle domande sul rapporto con l'alcol. "Non mi sono sentito dipendente.Ho detto stop e stop è stato.

Per l'alcol ho avuto anche processi, per ubriachezza molesta, interruzione di funzione religiosa e turpiloquio.Io, su 100 bronze, ne ho una o due in cui divento un demonio e faccio terra bruciata.

Per questo ho smesso", dice lo scultore e scrittore, che si presenta con vistosa ferita al volto." Mi sono ferito con la motosega, è partita una scheggia e mi è finita in faccia.Ho pensato, fa anche scena", spiega. Corona, ospite fisso di E' sempre Cartabianca, è protagonista di una rara apparizione in uno studio televisivo.

Ha accettato l'invito di Silvia Toffanin, ma da tempo 'respinge' le richieste di Bianca Berlinguer. "Preferisco i collegamenti, mi sento più protetto.Chissà come sarà gelosa Bianchina, cosa dirà", dice. "Ho molta paura della morte, ma non per il fatto di non esserci più", dice Corona nel corso dell'intervista, ripensando alla sofferenza di un amico, costretto ad un lungo ricovero prima del decesso. "Ogni cosa arriverà a suo tempo", dice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, l’ultimo messaggio ai giovani in filmato inedito: “Imparate ad ascoltare”

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(Adnkronos) – Spunta un video inedito di Papa Francesco, girato poco prima dell’ultimo ricovero al Policlinico Gemelli di Roma. "Cari ragazzi e ragazze, una delle cose molto importanti nella vita è ascoltare, imparare ad ascoltare.Quando una persona ti parla, aspettare che finisca per capirla bene e, poi, se me la sento dire qualcosa.

Ma l'importante è ascoltare”, l’invito rivolto ai giovani da Bergoglio nel filmato di circa un minuto registrato l’8 gennaio sullo smartphone da un ospite a Casa Santa Marta.Nel video si vede Papa Francesco seduto nella sua stanza di Santa Marta.

Un maglione bianco. “Ascoltate i vostri nonni”. "Il messaggio – pubblicato dal sito del settimanale Oggi – era rivolto ai ragazzi che partecipano ai Laboratori dell’ascolto, iniziativa ideata da Luca Drusian che coinvolge giovani e adulti su differenti tematiche, permettendo a molti di sperimentare la bellezza di essere ascoltati, di ascoltarsi e di ascoltare", spiega Vatican news. “Papa Francesco poco prima di entrare all’ospedale del Gemelli mi ha lasciato un video, un messaggio per i giovani”, ha raccontato Drusian al sito Impronte.eu.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zverev, scontro a Madrid: “L’occhio di falco non funziona”. E fotografa la linea…

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(Adnkronos) – Il tennis sulla terra rossa lascia sempre spazio a discussioni tra giudici di sedia e giocatori.L'ultima polemica è arrivata nel secondo turno del Masters 1000 di Madrid, nel match tra Alexander Zverev e Alejandro Davidovich Fokina. Il tedesco, numero 2 del ranking, a un certo punto del confronto si è lamentato per un punto assegnato allo spagnolo.

Zverev (che ha poi vinto 2-7, 7-6 7-6) ha spiegato al giudice che il colpo dell'avversario era finito fuori, prendendo addirittura lo smartphone per fotografare il segno lasciato dalla pallina. "L'occhio di falco non funziona" ha provato a dire Zverev, che si è visto stoppato dal giudice di sedia con un laconico: "È tutto ok, non posso scendere".  La curiosità è che il numero 2 del ranking (fresco vincitore del torneo di Monaco) non è nuovo a polemiche di questo tipo in tornei sulla terra rossa.Un precedente ricordato dagli appassionato risale all'edizione 2021 del Roland Garros, in un altro match contro lo spagnolo Davidovich Fokina.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogacar vince la Liegi-Bastogne-Liegi

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(Adnkronos) – Tadej Pogacar vince oggi 27 aprile la Liegi-Bastogne-Liegi, la 'Doyenne', la più antica delle classiche monumento del ciclismo, giunta all'edizione numero 111.Lo sloveno del team Uae Emirates, al terzo successo a Liegi, il secondo consecutivo, scatta a poco più di 30 km dalla conclusione sulla Côte de la Redoute e arriva a braccia alzate con un vantaggio di poco più di un minuto sull'azzurro Giulio Ciccone (Lidl-Trek) che precede in volata l'irlandese Ben Healy (EF Education-EasyPost).  "E' bellissimo finire così la prima parte della stagione.

Sono felice e al momento è stato quasi tutto perfetto", dice Pogacar. "Non avevamo pianificato di attaccare sulla Côte de la Redoute ma molte squadre erano a corto di corridori e ho deciso di seguire le gambe.Non sapevo se proseguire, ma mi sentivo bene e sono scappato, anche perché non ho visto Evenepoel nelle vicinanze", aggiunge.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Groenlandia, premier Jens-Frederik Nielsen: “Trump non ci avrà”

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(Adnkronos) – Il nuovo primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ha dichiarato oggi, domenica 27 aprile, che l'isola artica non sarà mai una "proprietà" da acquistare.Ha criticato, bollandole come "una mancanza di rispetto", le dichiarazioni degli Stati Uniti sull'annessione del territorio autonomo danese. "Non saremo mai e poi mai una proprietà che chiunque può acquistare, e questo è il messaggio che ritengo più importante comprendere", ha detto Jens-Frederik Nielsen ai giornalisti, parlando insieme al primo ministro danese Mette Frederiksen, durante la sua prima visita in Danimarca dopo l'insediamento. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, Alex Marquez vince a Jerez e vola in testa al Mondiale. Bagnaia terzo

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(Adnkronos) –
Alex Marquez trionfa nel Gp di Spagna, centra il primo successo della carriera in MotoGp e balza in testa alla classifica del mondiale, scavalcando il fratello Marc Marquez, scivolato al terzo giro e poi solo 12°, dopo una gara in rimonta.Lo spagnolo, in sella alla Ducati del team Gresini, si impone davanti al francese della Yamaha Fabio Quartararo e a Francesco 'Pecco' Bagnaia con la moto ufficiale della scuderia di Borgo Panigale. Quarto posto per lo spagnolo della Ktm Maverick Vinales che si lascia alle spalle Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46 e due compagni di marca, il sudafricano Brad Binder e il connazionale Pedro Acosta.

Alex Marquez guida la classifica iridata con 140 punti, 1 in più del fratello e 20 in più di Bagnaia. "Ringrazio il pubblico di Jerez per il sostegno.In tuta onestà gare come questa a me non piacciono.

Sono rimasto bloccato dietro a Quartararo e ogni volta che volevo provare a fare un sorpasso, ero costretto a rinunciare subito all'idea", dice Bagnaia. "Congratulazioni ad Alex Marquez per la sua prima vittoria e a Fabio Quartararo per il podio con una moto che si è fin qui dimostrata inferiore", aggiunge  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lino Banfi a Domenica In: “Papa Francesco era mio fratello minore”

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(Adnkronos) – "Il Papa mi ha mandato un messaggio per il mio compleanno, pensavo fosse Massimo Lopez.Per me, Papa Francesco era un fratello minore".

Lino Banfi, ospite oggi di Domenica In, a Mara Venier racconta il suo rapporto speciale con il Pontefice, morto lunedì 21 aprile a 88 anni. "Io sono quasi novantenne, sono il nonno d'Italia e dicevo che lui era il nonno del mondo", dice Banfi, svelando di aver ricevuto dal Papa un messaggio particolare per un compleanno. "Caro nonno del mondo, buon compleanno…Tu sei furbo, festeggi dall'8 all'11: 4 giorni di compleanno.

Grazie per la tua testimonianza di gioia, il Signore ti benedica e ti faccia fare un buon compleanno.Io prego per te, tu fallo per me.

Un abbraccio", l'audio con la voce di Papa Francesco. "Con i miei figli avevo deciso di tenere questo messaggio come ricordo per tutta la vita.Ma poi ho pensato che la gente lo deve sapere…

Mi sono immaginato il Papa che si avvcicina al telefono per lasciare il messaggio vocale.Io nella vita sono sempre stato pessimista, non vedo il bicchiere mezzo vuoto: lo vedo sfracellato.

Ho detto a mio figlio, questo non è il Papa, è Massimo Lopez.Mi stanno prendendo in giro.

Ho fatto il numero del mittente, mi ha risposto Juan Cruz.E mi ha passato il Papa", rivela Banfi. "Papa Francesco per me era un fratello.

Gli dicevo che ero suo fratello maggiore, 'mi deve rispettare", aggiunge. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria Monreale, Andrea salva fidanzata prima di morire

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(Adnkronos) – Prima di essere ucciso Andrea Miceli di 26 anni ha fatto salire la fidanzata in auto e le ha chiesto di chiudersi e non aprire la macchina.Subito dopo è stato raggiunto da alcuni proiettili, mortali.

E' quanto emerge, stando al racconto dei testimoni, come confermano gli inquirenti all'Adnkronos, dalla ricostruzione della sparatoria di Monreale nel palermitano i cui sono morti tre giovani.Sembra che Miceli, dopo avere accompagnato la fidanzata in auto, abbia raggiunto il cugino, Salvatore Turdo, di 23 anni, per aiutarlo, e che poi entrambi siano stati colpiti dai proiettili.

Il ragazzo è morto stamattina in ospedale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia-Milan 0-2: Pulisic e Gimenez regalano il successo ai rossoneri

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(Adnkronos) – L’effetto Coppa Italia spinge il Milan nel lunch match del 34° turno di Serie A.Al Penzo, i rossoneri liquidano la pratica Venezia con la rete di Pulisic in avvio e quella di Gimenez nel finale.

Finisce 0-2: dopo il grande successo nel derby infrasettimanale contro l’Inter, valso la finale della Coppa nazionale, gli uomini di Conceicao tornano a sorridere anche in campionato. Il Milan parte forte e contro i lagunari sblocca il risultato dopo una manciata di minuti.Al 5' Candé perde palla sulla trequarti e Jimenez ne approfitta per servire Fofana: il francese pesca in area Pulisic con un bel filtrante, l'americano non sbaglia davanti a Radu e fa 1-0.

Il Venezia cresce con il passare dei minuti e al 34' ecco la grande occasione con il cross di Haps per Yeboah, che batte Maignan con il sinistro.I lagunari esultano, i rossoneri protestano e dopo pochi secondi l'arbitro annulla per un fuorigioco di Busio a inizio azione.

Poco prima dell'intervallo, annullato per fuorigioco anche il raddoppio di Pulisic.Diavolo avanti all'intervallo. La ripresa parte senza cambi.

Il Venezia gestisce il pallone fino alla trequarti, ma non trova il guizzo giusto per affondare il colpo.Il Diavolo risponde con la qualità degli uomini d’attacco: Pulisic da una parte e Leao dall’altra.

Al 54’ i rossoneri chiedono un rigore: Pavlovic calcia in area, il pallone finisce sul braccio di Candé e il difensore grida al fallo di mano.Manganiello però fa proseguire.

I primi cambi arrivano intorno al 64’: Di Francesco richiama in panchina Schingtienne, Busio e Fila, mandando in campo Marcandalli, Kike Perez e Gytkjaer.Conceicao toglie Abraham e ripropone Gimenez, poi butta dentro Walker e Loftus-Cheek al posto di Jimenez e Leao.

Nei minuti finali il Venezia ci prova e il brivido arriva al novantesimo con il destro di Zerbin: il tiro sul secondo palo finisce fuori di un niente.In pieno recupero, Gimenez raddoppia e chiude i giochi con un bel pallonetto su assist di Reijnders.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Roma, alle 15 il big match di San Siro: la diretta

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(Adnkronos) – A San Siro ci sono in palio punti pesantissimi in ottica scudetto e corsa Champions.L'Inter, appaiata al Napoli a 71 punti in vetta alla classifica, ospita la Roma nel big match del 34° turno di Serie A: la squadra di Inzaghi va a caccia dei tre punti per tornare almeno per qualche ora in testa in solitaria (alle 20:45 gli azzurri affronteranno il Torino al Maradona).

Non può sbagliare nemmeno la squadra di Ranieri: i giallorossi sono settimi a 57 punti, a -3 dal quarto posto del Bologna.Per continuare a sperare nella qualificazione alla prossima Champions, ai giallorossi serve la vittoria.  La squadra di Inzaghi arriva dalla sconfitta in campionato contro il Bologna e dal pesante ko in semifinale di Coppa Italia contro il Milan, un 3-0 costato l'eliminazione dal torneo.

Gli uomini di Ranieri arrivano invece del successo per 1-0 contro il Verona, nell'ultimo turno di campionato  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Cremlino rassicura Trump: “Molte posizioni Usa e Russia coincidono”

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(Adnkronos) – Lo sfogo di Donald Trump contro Vladimir Putin, lanciato durante il viaggio di ritorno da Roma dove ha incontrato il presidente ucraino Zelensky, sembra sortire i primi effetti con una rassicurazione che arriva stamane dal Cremlino. "Ci sono molti elementi che coincidono davvero", ha detto infatti il portavoce Dmirtry Peskov, secondo cui la visione del presidente degli Stati Uniti sulla situazione relativa al conflitto in Ucraina coinciderebbe in gran parte con la posizione della Russia. A scatenare ieri l'ira di Trump, che aveva appena fatto in tempo ad affermare che un accordo tra Kiev e Mosca fosse "molto vicino", l'incoerenza russa tra dichiarazioni d'intenti e fatti sul campo. "Non c'era un motivo per cui Putin dovesse lanciare missili contro aree civili, città e villaggi negli ultimi giorni.Mi fa pensare che forse non vuole fermare la guerra, mi sta solo prendendo in giro, e che debba essere trattato diversamente con sanzioni bancarie o secondarie?", lo sfogo del tycoon durante il volo di ritorno verso gli Stati Uniti, primo vero affondo nei confronti di "Vladimir", a cui un paio di giorni fa si era rivolto con un appello per arrivare a un'intesa.

Un messaggio che sembra mettere, almeno temporaneamente, in secondo piano i risultati della nuova missione a Mosca dell'inviato speciale della Casa Bianca per la Russia Steve Witkoff e le parole del Cremlino, che ieri si era detto pronto a negoziare "senza precondizioni". Intanto la Russia continua a schierare piccoli gruppi d'assalto per infiltrarsi nel territorio ucraino dall'oblast di Sumy per ampliare la zona del fronte.A dirlo a Ukrinform il portavoce della Guardia di frontiera statale ucraina Andrii Demchenko, secondo cui la situazione nella regione resta "difficile", con le truppe di Mosca che concentrano i loro assalti su aree specifiche come i villaggi di confine di Basivka e Zhuravka. "Di recente abbiamo osservato un aumento di queste attività, sia all'interno di questa zona che in altre aree, dove periodicamente rileviamo tentativi di infiltrazione da parte di questi gruppi", ha aggiunto Demchenko. L'oblast di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina, confina con l'oblast' russa di Kursk e con quelle di Bryansk e Belgorod, il che la rende una linea del fronte critica nella guerra.

La dichiarazione di Demchenko giunge dopo che ieri le autorità russe hanno affermato di aver riconquistato completamente il territorio di Kursk. Il massiccio attacco ucraino alla regione è iniziato il 6 agosto 2024.Secondo Putin, la completa sconfitta del nemico nella zona di confine di Kursk crea le condizioni per ulteriori azioni di successo delle truppe russe in altre importanti aree del fronte e "avvicina la sconfitta del regime neonazista".

Il presidente russo ieri si è congratulato e ha ringraziato i militari delle unità militari che hanno preso parte alla liberazione della regione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, esplosione porto di Bandar Abbas: bilancio sale a 28 morti

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(Adnkronos) – E' salito a 28 il numero dei morti, mentre sono oltre un migliaio i feriti nell'esplosione al porto di Bandar Abbas, nel sud dell'Iran.Lo rende noto ma Mezzaluna Rossa iraniana.

In un video pubblicato sul sito web del governo, il direttore dell'organizzazione sanitaria Pirhossein Koulivand ha detto che "purtroppo sono morte 28 persone", aggiungendo che "altre si trovano in terapia intensiva".  L'esplosione, udita a decine di chilometri di distanza, è avvenuta ieri attorno a mezzogiorno (ora locale) su una banchina del porto di Shahid Rajai, attraverso il quale transita l'85% delle merci iraniane.Il porto strategico si trova nei pressi della grande città costiera di Bandar Abbas, sullo Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa un quinto della produzione mondiale di petrolio, circa mille chilometri a sud di Teheran. Sarebbe il perclorato di sodio, un componente fondamentale del combustibile solido per missili, all'origine della grande esplosione.

Lo ha detto al New York Times, in condizione di anonimato, una fonte legata al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran.  L'agenzia di stampa statale Irna, citando un funzionario, aveva dichiarato genericamente che l'esplosione è stata probabilmente innescata da contenitori di sostanze chimiche, senza specificare quali fossero.La causa della loro detonazione non è chiara, ma le autorità iraniane non hanno suggerito che si sia trattato di sabotaggio o di un attacco deliberato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, cadavere nel lago Lucrino: giallo a Pozzuoli

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(Adnkronos) – Giallo in provincia di Napoli dove è stato ritrovato un cadavere nel lago Lucrino.I carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno rinvenuto nel lago il corpo di un uomo ancora non identificato e della apparente di circa 50 anni.

Gli accertamenti sono ancora in fase embrionale ma non si escludono le ipotesi malore e suicidio.I carabinieri sono sul posto per i rilievi.

Indagini in corso.  

Conclave, il nome nato 8 secoli fa: le regole per l’elezione del Papa

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(Adnkronos) – Il nome latino "conclave" (da "cum" e "clavis", "luogo chiuso a chiave") era dato ad una parte intima della casa, chiusa a chiave, dove spesso si custodiva il tesoro; da circa otto secoli significa il luogo dove si rinchiudono i cardinali per procedere all'elezione del Papa.  L'uso del conclave quale esiste nella Chiesa romana si fa risalire ad Onorio III, eletto a Perugia il 18 luglio 1216, dopo che i cardinali erano stati rinserrati a chiave dai perugini per affrettarne l'elezione.  Sono, tuttavia, le singolari circostanze che accompagnarono l'elezione di Gregorio X ad aver segnato il termine "conclave".A Viterbo le adunanze per l'elezione del papa, dopo la morte di Clemente IV, durarono 2 anni, 9 mesi e 2 giorni.

Dopo 17 mesi, per consiglio di San Bonaventura, i viterbesi chiusero i cardinali dentro il palazzo pontificio; ma non approdandosi a nessun risultato, Ranieri Gatti, capitano della città e custode del conclave, fece scoperchiare la sala.Lo stratagemma riuscì, e fu eletto (1° settembre 1271) Teobaldo Visconti, che si chiamò Gregorio X e che nel Concilio di Lione (1274) con la costituzione "Ubi periculum", incorporata da Bonifacio VIII nel diritto canonico, stabilì le leggi dell'elezione del papa, che andarono in vigore dall'elezione del suo successore Innocenzo V (1276).  Il conclave, secondo la prima legge di Gregorio X, doveva tenersi nel luogo stesso dove era morto il papa.

Tuttavia, da Callisto III (1455) in poi, si tenne sempre a Roma, nel palazzo Vaticano, fino a Pio VII, che fu eletto a Venezia (1800); nel XIX secolo, fino al 1870, sede del conclave fu il palazzo del Quirinale. Non poche modificazioni ed eccezioni subì la costituzione di Gregorio X per opera di vari papi, principalmente di Pio IV, Gregorio XV e Clemente XII, fino a che Pio IX, con la bolla "In hac sublimi" del 23 agosto 1871, accordò alla maggior parte dei cardinali la dispensa dalla tradizionale clausura. 
Oggi il conclave è regolato dalle norme emanate da Pio X (costituzione "Vacante Sede Apostolica", 1904), rivedute da Pio XII (costituzione "Vacantis Apostolicae Sedis", 1945) e alle quali Giovanni XXIII apportò alcuni ritocchi (motu proprio "Summi Pontificis electio", 1962).Paolo VI (costituzione "Romano Pontifici eligendo", 1975) introdusse alcune novità, la più importante delle quali l'esclusione dal conclave dei cardinali ultraottantenni.

Giovanni Paolo II (costituzione "Universi Dominici Gregis", 1996) modificò in parte il documento precedente prescrivendo le norme cui devono attenersi i cardinali in conclave.Ulteriori modifiche sono state introdotte da Benedetto XVI (motu proprio "De aliquibus mutationibus", 2007). Le regole per l'elezione prevedono che subito dopo la morte del pontefice, annunciata dal decano del Collegio cardinalizio, vengano convocati a Roma tutti i cardinali, sia quelli sotto gli 80 anni, sia quelli più anziani (la cui partecipazione alle riunioni consultive che precedono il conclave è solo facoltativa).

Per il disbrigo di affari ordinari ma anche per quelli indilazionabili, durante la sede vacante, il governo della Chiesa è affidato al Collegio cardinalizio, che non ha facoltà di modificare le leggi in vigore.  Tra i compiti dei cardinali vi è quello di organizzare materialmente il conclave, che deve iniziare tra il quindicesimo e il ventesimo giorno dalla morte del papa.Una volta eletto il nuovo papa, l'ultimo dei cardinali diaconi chiama nella Cappella Sistina il segretario del nuovo successore di Pietro, il maestro delle cerimonie liturgiche e i cerimonieri.

Quindi il cardinale decano chiede formalmente all'eletto se intende accettare o meno l'incarico, e alla sua risposta affermativa, quale nome scelga.L'accettazione si conclude con la redazione di un verbale e la vestizione del papa per il rito d'obbedienza. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Manuel Bortuzzo chi è: la sparatoria, le Paralimpiadi e il caso di stalking

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(Adnkronos) –
Manuel Bortuzzo sarà ospite oggi, domenica 27 aprile, a Verissimo.Il nuotatore per la prima volta nel salotto di Silvia Toffanin racconterà la sua verità sul caso di stalking che lo vede vittima e che ha portato alla condanna a 1 anno e 8 mesi, con pena sospesa, per l'ex fidanzata Lucrezia Hailé Selassiè.  Nato a Trieste il 3 Maggio 1999, Manuel Bortuzzo mostra sin da bambino due grandi amori: la musica e il nuoto.

A sei anni inizia a suonare la batteria e sempre da bambino pratica il nuoto, dimostrando un talento eccezionale.Fa subito vedere di che pasta è fatto a livello giovanile, vincendo numerosi meeting regionali e nazionali in diverse gare e distanze.

Si fa notare soprattutto nelle distanze del mezzo fondo, come i 400 e i 1500 metri stile libero.Nel 2015, firma il nuovo record italiano nella categoria Ragazzi nei 3000 metri, sottraendolo a una stella del calibro di Gregorio Paltrinieri. Nel mirino di Bortuzzo ci sono i Campionati del mondo 2019, ma a febbraio di quell'anno la sua vita cambia per sempre.

Mentre si trova fuori da un pub della periferia di Roma, non lontano da casa sua, viene colpito alla schiena da alcuni proiettili, sparati contro di lui a causa di uno scambio di persona. Per pochi millimetri uno dei proietti non arriva all'aorta e il ragazzo, appena diciannovenne, sopravvive, ma i colpi provocano una lesione al midollo, che gli paralizza metà del corpo.Iniziano per Bortuzzo mesi difficilissimi.

Nonostante i dolori fisici, il suo approccio al mondo resta inizialmente ingenuo. Manuel Bortuzzo torna a nuotare sapendo di dover ricominciare da capo per capire come gareggiare in modo diverso da quello a cui era abituato, ma con la certezza e la determinazione di voler fare l'atleta.Nel novembre 2022 si classifica secondo ai Campionati italiani, poi vince le sue prime gare durante le Para swimming World Series a Lignano Sabbiadoro.

E ai Giochi paralimpici di Parigi ha conquistato la medaglia di bronzo nei 100 metri rana.  Dopo il processo con rito abbreviato, il gup di Roma ha condannato a un anno e otto mesi, con pena sospesa, Lucrezia Hailé Selassiè per stalking ai danni di Manuel Bortuzzo.La procura aveva sollecitato una condanna a un anno e quattro mesi. Secondo l’accusa, la donna avrebbe perseguitato il campione di nuoto paralimpico fino a minacciarlo di morte.

La relazione fra i due era iniziata durante il reality del Grande Fratello vip e finita poco dopo.La 26enne però non ha accettato la conclusione del rapporto iniziando ad avere atteggiamenti vessatori e aggressivi verso Bortuzzo che l’ha denunciata per atti persecutori.

Secondo quanto scritto dai pm capitolini nel capo di imputazione, la ragazza ha procurato al suo ex “uno stato d'ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita, al punto di bloccarla e di non sentirsi libero di spostarsi serenamente e di iniziare una nuova relazione’’.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)