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Mercoledì 1Giugno Sport in TV. CALCIO: playout

Mercoledì 1Giugno Sport in TV oggi: : giornata di solo CALCIO. Non perderti neanche un goal! Scopri gli orari e i programmi in onda sui principali canali.
Inoltre, se non hai la possibilità di seguire la diretta in TV, ti diciamo dove poter vedere gli eventi in streaming.

Mercoledì 1Giugno Sport in TV. CALCIO: giornata di playout

ELENCO COMPLETO CALCIO IN TV DI OGGI

Giovedì 1° giugno

– Ore 19.30 Mondiale Under 20, ottavi di finale: Gambia-Uruguay – Diretta tv non prevista, diretta streaming su Fifa+
– Ore 20.30 Serie B, playout di ritorno: Brescia-Cosenza − Diretta tv su Sky Sport Uno (canale 201 Sky), Sky Sport Calcio (canale 202 Sky), Sky Sport Uno HD (canale 239 Sky), Sky Sport Calcio HD (canale 240 Sky), Sky Sport Calcio HD 249, Sky Sport Calcio HD 251 e DAZN, diretta streaming su SkyGo, NowTv, DAZN, Helbiz e OneFootball
– Ore 20.45 Bundesliga, playout di andata: Stoccarda Amburgo – Diretta tv su Sky Sport Football (canale 203 Sky), diretta streaming su SkyGo e NowTv
– Ore 23.00 Mondiale Under 20, ottavi di finale: Ecuador-Corea del Sud – Diretta tv non prevista, diretta streaming su Fifa+

Meteo 1 Giugno 2023: TEMPORALI NO-STOP nei Prossimi Giorni

Meteo 1 Giugno 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #1Giugno


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Meteo 1 Giugno 2023: TEMPORALI NO-STOP nei Prossimi Giorni, Ponte del 2 Giugno a rischio Maltempo!

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Fino a Venerdì numerosi temporali con grandine, più diffusi al Centro-Sud.
PONTE DEL 2 GIUGNO e WEEKEND: tempo sempre molto instabile, nuovi temporali e grandinate su diverse regioni, anche al Nord.
TEMPERATURE: stazionarie fino a Venerdì 2, poi in generale diminuzione, torna il clima mite di inizio Primavera.

In particolare

CASTELLAMMARE DI STABIA

Giovedì, 1 giugno

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3106m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sudovest.
Mare quasi calmo. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Giovedì, 1 giugno
A Napoli oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi al mattino, ma con rapido aumento della nuvolosità con piogge e rovesci anche temporaleschi al pomeriggio, in attenuazione serale, sono previsti 3mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 26°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3061m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sud-Sudest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

CAMPANIA

Giovedì, 1 giugno
L’alta pressione cede rapidamente favorendo l’ingresso di aria più umida responsabile di un peggioramento nella seconda parte del giorno con debole piogge sparse.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli in prevalenza poco nuvolosi, ma con nubi in aumento serale, fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi, foriere di deboli piogge;
sul litorale meridionale nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Schiarisce in serata;
sulle pianure settentrionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio ;
sulle pianure meridionali nubi in progressivo aumento con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco nel pomeriggio. Asciutto in serata;
sul subappennino nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio, in intensificazione in serata con rovesci anche a carattere temporalesco;
sull’Appennino
nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio.
Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3100 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

NAZIONALE

Stiamo tuttora vivendo una fase meteo climaticadavvero insolita,quanto meno se rapportata a quelle a cui ci eravamo abituati negli ultimi anni. La causa è una vera e propria anomalia, una sorta di blocco atmosferico in atto a livello europeo con due figure ben separate di alta e bassa pressione.
In sostanza, abbiamo l’anticiclone delle Azzorre posizionato tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava, il quale garantisce bel tempo e sole su questi settori; sul bacino del Mediterraneo, invece, troviamo una vasta area di bassa pressione con diversi cicloni responsabili di maltempo e temporali.
E l’Italia si trova intrappolata giusto in questa “gabbia ciclonica”, ormai da qualche tempo; tuttavia, come capita spesso in questa parte finale di stagione, ciò non significa che le intere giornate saranno compromesse dalle precipitazioni, anzi, i fenomeni in questa stagione durano spesso poche ore e poi torna il sole
(la classica instabilità tardo-primaverile).

Giovedì, 1 giugno
La pressione continua a mantenersi bassa.
Giornata subito un po’ instabile sulle Isole Maggiori e sul cuneese, poi diffusi e localmente forti temporali colpiranno il Centro-Sud tirrenico, la Liguria e ancora Sardegna e Sicilia, a carattere irregolare, ma più sporadici pure sulle Alpi.
Più sole in Pianura Padana e su tutti i settori adriatici. Temperature invariate.

NORD
La pressione continua a rimare bassa sulle nostre regioni pertanto sin dal mattino ci potranno essere alcune piogge sui rilievi sudoccidentali, ovvero tra cuneese e savonese.
Nel corso del pomeriggio scoppieranno alcuni temporali sui settori alpini in locale sconfinamento a quelli prealpini, assenti in pianura.
Le temperature non subiranno sostanziali variazioni in entrambi i valori.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 22°C di Genova e i 29°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA
Atmosfera via via più instabile sulle nostre regioni di conseguenza al mattino si potranno verificare alcune piogge sulla Sardegna meridionale, più rare sugli Appennini.
Nel pomeriggio i rovesci e anche i temporali interesseranno maggiormente Toscana, Umbria, Lazio e in forma più estesa anche la Sardegna.
Sarà soleggiato sui settori adriatici. Temperature grossomodo invariate.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 21°C di Campobasso e i 28°C di Firenze

SUD e SICILIA
La pressione è debole sulle nostre regioni pertanto sin dal mattino ci potranno essere dei piovaschi alternati a schiarite in Sicilia, nel pomeriggio invece scoppieranno numero si temporali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, possibili fin sulle coste tirreniche e in Sicilia anche ioniche.
Il tempo sarà più soleggiato in Puglia e in provincia di Matera. Temperature invariate.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 20°C di Potenza e i 26°C di Napoli e Bari

Musei: il 2 giugno ingresso gratuito

In occasione della Festa della Repubblica, che si celebra il 2 giugno, i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente in tutta Italia.
Questa è la prima volta nella storia repubblicana che viene proposta l’apertura gratuita dei luoghi della cultura in questa data.
Questa iniziativa si aggiunge alle già esistenti dodici giornate all’anno in cui è possibile visitare gratuitamente i musei italiani, nota come “#domenicalmuseo” .
Oltre al 2 giugno, le altre due date aggiuntive sono il 25 aprile e il 4 novembre.

Musei: il 2 giugno ingresso gratuito

In Campania, ci sono diversi siti che saranno aperti al pubblico durante questa giornata speciale.
Ecco un elenco dei siti aperti in Campania:

Palazzo Reale salita Quisisana – 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Al primo piano del Palazzo Reale di Quisisana è ospitato il Museo Archeologico di Stabiae “Libero d’Orsi”. Sculture, affreschi, bronzi, raccontano la storia di una delle città sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. insieme con Ercolano e Pompei.

Scavi archeologici di Stabiae Villa San Marco e Villa Arianna
Via Passeggiata archeologica – 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Gli edifici di età romana pertinenti al sito di Stabiae ricadono nell’attuale territorio di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli e si sviluppano per più di un chilometro di lunghezza e quasi altrettanto in profondità, sulla zona di Varano fino al Ponte di San Marco. Attualmente visitabili sono tre ville: la Villa Arianna, il c.d. Secondo Complesso e la Villa San Marco.

Area archeologica del Tempio Italico di Casalbore
Situato a Casalbore (AV), questo sito archeologico comprende le rovine di un edificio di culto databile al III secolo a.C. e tracce di un’area votiva più antica risalente al VI secolo a.C.

Area archeologica di Conza
Questi resti della città romana sono emersi sotto le rovine della moderna città di Conza, che è stata quasi completamente distrutta dal terremoto del 1980. È possibile visitare il sito su prenotazione.

Museo della Ceramica
Situato ad Ariano Irpino (AV), questo museo ha lo scopo di preservare la tradizione civile e culturale della città e del territorio circostante. È aperto in determinati orari durante la giornata.

Museo del Palazzo della Dogana dei Grani e Area archeologica dell’Antica Abellinum
Questo museo si trova ad Atripalda (AV) ed è ospitato nel Palazzo della Dogana, costruito nel 1883. Il museo espone manufatti storico-artistici recuperati dopo il terremoto del 1980. È aperto durante determinati orari.

Parco archeologico di Aeclanum
Situato a Mirabella Eclano (AV), questo parco archeologico è stato abitato sin dall’età eneolitica. L’antica città di Aeclanum risale alla fine del III secolo a.C. È possibile visitare il parco durante la giornata.

Area archeologica del Teatro romano di Benevento
Il Teatro romano di Benevento, databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., si trova nella zona occidentale della città antica. Il monumento, con una cavea di circa 98 metri di diametro, è costruito in opera cementizia e pietra calcarea.

Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino
Questo museo si trova a Montesarchio (BN) e ha il compito di raccogliere e conservare i reperti provenienti dal territorio circostante.

Caserta
Palazzo Reale, Parco Reale e Giardino Inglese – Piazza Carlo di Borbone – 81100 Caserta (CE)

La Reggia di Caserta, tra le meraviglie dell’umanità patrimonio Unesco dal 1997, è uno degli edifici italiani più grandi ed imponenti. Nato per volere di re Carlo di Borbone che desiderava emulare la francese reggia di Versailles.

L’accesso alla Reggia di Caserta, come avviene anche nelle giornate ordinarie, è contingentato per numero di visitatori e fasce orarie. Al fine di tutelare il patrimonio, il personale e i nostri pubblici e per ragioni di sicurezza, è consentito l’accesso a un numero prestabilito di utenti suddiviso per le diverse fasce orarie della giornata. Raggiunto tale numero non saranno emessi ulteriori biglietti.

Una quota dei biglietti è destinata alla distribuzione online, disponibili dal lunedì precedente alla domenica in questione, l’altra alla distribuzione in sede, a partire dalle 8.30 della domenica di gratuità. I biglietti, quindi, possono essere ritirati online su TicketOne, https://bit.ly/prenotazioniReggiadiCaserta, oppure in biglietteria in piazza Carlo di Borbone. Su TicketOne è possibile prenotare fino a un max di 5 biglietti per ciascun account/persona. Una volta esaurita la quota prevista, non sarà possibile ritirare online altri biglietti.

Si segnala, per coloro che intendono ritirare i biglietti in sede, che non si garantisce la disponibilità dei titoli di accesso. E’, inoltre, possibile dover fare una lunga fila prima di poter accedere alla biglietteria. Si consiglia, quindi, la procedura online fino a esaurimento disponibilità.

Al cancello dovrà essere esibito, in formato cartaceo oppure dal proprio smartphone, il codice a barre del proprio titolo. E’ possibile scegliere tra il biglietto “Gratuito Solo Parco” e quello “Gratuito Parco+Appartamenti” con relativa fascia oraria. Non sarà possibile accedere al Complesso vanvitelliano in un orario diverso da quello prescelto.​

Saranno aperti Appartamenti Reali e il Parco Reale. Chiusi le Sale Vanvitelli, il Giardino Inglese e il Teatro di Corte.

Museo archeologico dell’antica Allifae
Piazza XIX Ottobre – 81011 Alife (CE)

Da una sola grande sala espositiva, nata per ospitare la mostra permanente “Ager Alliphanus”, nasce nel 2004 il Museo Archeologico dell’antica Allifae, oggi museo statale dipendente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta.

Anfiteatro campano
Piazza I Ottobre 1860 – 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)

L’anfiteatro campano è il fulcro del percorso di visita. Il monumento, che per importanza e dimensioni è secondo solo al Colosseo, è incluso in uno spazio verde in cui sono armonicamente inserite altre testimonianze della città romana: l’anfiteatro repubblicano, primo anfiteatro romano in muratura; l’edificio ottagonale di età imperiale, e il portico ellittico che circondava l’anfiteatro imperiale.

Museo archeologico dell’antica Capua e Mitreo
Via Roberto d’Angiò, 48 – 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)
Il Museo archeologico dell’antica Capua è ospitato in un edificio storico della metà dell’800, originariamente sede di una Caserma di Cavalleria.

Museo archeologico dell’Agro atellano – Succivo (Caserta)
Via Roma, 5 – 81030 Succivo (Ce)
Il Museo Archeologico è alloggiato all’interno di un edificio di proprietà comunale, realizzato tra il 1870 ed il 1872 su progetto dell’architetto Luigi Pietroluongo.
Nato come carcere mandamentale, esso poi passò all’Arma dei Carabinieri, e fino al 1974 fu sede della locale stazione.
Il Museo si inserisce nella rete dei musei archeologici della Campania settentrionale e si prefigge di illustrare la storia della porzione meridionale dell’ager Campanus posta a Sud e ad Ovest dei Regi Lagni e dell’antica città di Atella, centro urbano di riferimento.

Antiquarium e Teatro romano di Sessa Aurunca
Via Aldo Moro – 81037 Sessa Aurunca (CE)
Il Teatro romano di Sessa Aurunca, portato alla luce e restaurato tra il 1999 ed il 2003, è uno degli edifici pubblici di età romana più imponenti scoperti sinora in Campania.

Sala Espositiva presso il Castello Ducale di Sessa Aurunca
piazza Castello Ducale – 81037 Sessa Aurunca (CE)
La statua di Matidia Minore spiccava in tutta la sua imponenza al centro della scena del teatro. Oggi è custodita all’interno della sala espositiva del Castello Ducale e ci consegna una donna ritratta con una giovinezza idealizzata, con un viso quasi senza tempo e con lo sguardo rivolto verso l’alto.

Museo archeologico di Calatia
Via Caudina, 353 – 81024 Maddaloni (CE)
Il Museo Archeologico di Calatia ha sede nel Casino di Starza Penta, una delle più significative testimonianze storiche e monumentali di Maddaloni ed una delle residenze principali dei Carafa della Stadera che ebbero in feudo Maddaloni dal 1465. Il Museo è stato inaugurato nel 2003. L’esposizione archeologica si articola su due piani e presenta i reperti provenienti dalle necropoli di Calatia e dall’area urbana in un arco cronologico compreso tra la fine dell’VIII sec. a. C. e l’età tardo romana.

Museo archeologico di Teanum Sidicinum
Via Nicola Gigli, 23 – 81057 Teano (CE)
Nel Museo sono esposti i reperti provenienti dagli scavi nel centro antico e nel territorio di Teanum Sidicium, abitato da una popolazione italica parlante l’osco che sviluppò una propria originale cultura figurativa sin dal VI secolo a.C.

Teatro romano di Teanum Sidicinum
Via Pioppeto – 81057 Teano (CE)
Costruito alla fine del II secolo a.C., l’antico edificio da spettacolo venne modificato in età augustea, probabilmente con l’elezione di Teanum Sidicinum a colonia romana, secondo i principi dell’architettura teatrale romana. Il Teatro faceva parte di un complesso architettonico costituito da una grande terrazza artificiale sulla quale sorgeva anche un tempio che sembra fosse dedicato ad Apollo.

Napoli
Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli
Via Tito Angelini, 22 – 80129 Napoli (NA)
Sulla collina del Vomero si erge il Castel Sant’Elmo. Dalla sua posizione sembra quasi osservi tutta la città e la protegga in silenzio. Il castello ha origine dal castellum Belforte voluto da Roberto d’Angiò su una precedente torre di avvistamento di epoca normanna. In realtà il nome Castel Sant’Elmo deriva dalla primissima costruzione fatta su quelle terre, ancor prima della torre di avvistamento, ovvero una chiesa dedicata a Sant’Erasmo.
Vi segnaliamo anche:
La storia della Cappella di Castel Sant’Elmo

Certosa di San Giacomo – Capri
Via Certosa, 10 – 80073 Capri (NA)
Sull’isola di Capri ogni angolo regala una piccola emozione. Alle spalle dei giardini di Augusto e ai lati delle vie di passaggio più frequentate, esiste un luogo colmo di storia e suggestione, dove è possibile respirare un’atmosfera di pace. Si tratta dell’oasi della Certosa di San Giacomo, il monastero più antico dell’isola.

Certosa e Museo di San Martino – Napoli
Largo San Martino, 5 – 80129 Napoli (NA)
La storia, le opere d’arte ed il panorama incantato del Golfo di Napoli, sorvegliato dall’alto: la Certosa di San Martino offre l’incomparabile bellezza della nostra terra; da Posillipo a Capri, alla penisola sorrentina, per giungere poi al Vesuvio e Capodimonte, entrando nei vicoli dei quartieri spagnoli e di Spaccanapoli.
Vi segnaliamo anche:
La Spezieria dei certosini: un tesoro ritrovato

Crypta Neapolitana – Napoli
Salita della grotta – 80100 Napoli (NA)
Nota anche come Grotta vecchia di Pozzuoli, fu costruita in età augustea dal liberto L. Cocceio Aucto, architetto di Agrippa, ammiraglio di Ottaviano, secondo Strabone (V, 4, 6) artefice anche del Portus Iulius, della “Grotta di Cocceio” e della Crypta romana a Cuma.

Grotta Azzurra – Capri
Accesso dal mare Grotta Azzurra – 80073 Anacapri (NA)
La Grotta Azzurra è la celebre grotta situata nel comune di Anacapri, sull’isola di Capri, ha una apertura parzialmente sommersa dal mare e, a seconda del ciclo delle maree e del clima può essere visitata con piccole imbarcazioni.

Museo archeologico nazionale di Napoli
piazza Museo Nazionale – 80135 Napoli (NA)
Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo. Il museo è costituito da collezioni private acquisite o donate alla città nel corso dei secoli, quali le collezioni Borgia, Santangelo, Stevens, Spinelli. I nuclei principali sono tre: la collezione Farnese, formata da reperti di Roma e dintorni e trasferita a Napoli nel ‘700; le collezioni pompeiane, in larga parte borboniche, con reperti provenienti dall’area vesuviana; la collezione egizia, al terzo posto al mondo per importanza dopo quelle del museo egizio del Cairo e del museo egizio di Torino

Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana – Napoli
Via Aniello Falcone, 171 – Via Domenico Cimarosa, 77 – 80127 Napoli (NA)
Situata sulla collina del Vomero, fu donata nel 1817 a Lucia Migliaccio, Duchessa di Floridia

Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze – Napoli
Riviera di Chiaia, 200 – 80121 Napoli (NA)
Villa Pignatelli a Napoli, una meraviglia che resta un po’ nascosta alla vista sulla Riviera di Chjaia, è uno dei pochi esempi di casa museo esistente nella città di Parthenope. Tra arredi di lusso, un giardino con piante rare ed esotiche, una facciata che richiama alla mente il gusto dell’antico, il Museo intitolato a Diego Aragona Pignatelli Cortes offre al visitatore numerosi spunti di grande interesse per approfondire la storia di Napoli.

Museo e Real Bosco di Capodimonte – Napoli
via Miano – 80131 Napoli (NA)
Il Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli, straordinario contenitore culturale di arte e storia, uno dei simboli della magnificenza della città e del suo glorioso passato di capitale del regno, nasce da una collezione di famiglia. Il nucleo storico della collezione è costituito infatti dagli oggetti d’arte raccolti da Papa Paolo III, al secolo Alessandro Farnese, ed ereditati da Elisabetta, madre di Carlo di Borbone re di Napoli a partire dal 1734.
Vi segnaliamo anche:
Da Capodimonte all’Irpinia, il culto (dimenticato?) della Madonna del Latte
Caravaggio al Museo di Capodimonte
Gli ufo nell’arte: il “mistero” del quadro di Capodimonte
Il Giudizio Universale custodito a Napoli

Museo storico archeologico di Nola
Via Senatore Cocozza, 2 – 80035 Nola (NA)
Il complesso monastico di Santa Maria la Nova di Nola ospita oggi il Museo Storico Archeologico e racconta attraverso gli oggetti e le opere esposte, la storia del territorio nolano.

Palazzo Reale di Napoli
Piazza del Plebiscito, 1 – 80132 Napoli (NA)
Il Palazzo Reale di Napoli fu fondato come palazzo del re di Spagna Filippo III d’Asburgo nell’anno 1600, per iniziativa del viceré Fernando Ruiz de Castro conte di Lemos e della viceregina Catarina Zuñiga y Sandoval. La sua collocazione urbanistica accanto al Palazzo Vicereale Vecchio, poi demolito, e ai giardini di Castel Nuovo continua la tradizionale posizione della residenza reale a Napoli al margine meridionale della città antica, con la facciata rivolta però verso ovest, dove si apre il grande spiazzo del Largo di Palazzo.

Parco archeologico Sommerso di Gaiola
Discesa Gaiola – 80121 Napoli (NA)
Il Parco sommerso di Gaiola costituisce il fulcro del litorale di Posillipo, tra le falesie della baia di Trentaremi ed i pendii di Marechiaro, ammantate di macchia mediterranea.
Per prenotazioni e visite guidate contattare il Centro visite (081.2403235)

Grotta di Cocceio
Salita della grotta, 20 – 80121 Napoli (NA)
Il piccolo parco sito alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, nei pressi della stazione ferroviaria di Mergellina, racchiude una parte delle pendici orientali del promontorio di Posillipo, dal nome greco Pausilypon (“pausa del dolore”) dato alla splendida villa romana che sorgeva sulla collina per indicare la pace e la quiete ivi esistenti.

Parco e Tomba di Virgilio
Salita della grotta, 20 – 80121 Napoli (NA)
Il piccolo parco sito alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, nei pressi della stazione ferroviaria di Mergellina, racchiude una parte delle pendici orientali del promontorio di Posillipo, dal nome greco Pausilypon (“pausa del dolore”) dato alla splendida villa romana che sorgeva sulla collina per indicare la pace e la quiete ivi esistenti.

Parco archeologico di Pompei – Area archeologica di Pompei
via Plinio – 80045 Pompei (NA)
Pompei è uno dei siti archeologici più visitati al mondo e sicuramente tra i più affascinanti. Il rinvenimento nel XVIII secolo della città sepolta, ha segnato uno spartiacque fondamentale nella storia degli studi sull’antichità sino ad allora effettuati. Con la scoperta di Pompei e degli altri siti vesuviani è stato possibile conoscere e studiare non solo le eccezionali opere d’arte ma anche gli aspetti della vita quotidiana e della cultura materiale antica ancora completamente ignorati e sconosciuti.
Vi segnaliamo anche:
I Panorami dell’Antica Pompei
Antiquarium di Pompei, la storia della città antica
Pompei. Il termopolio della Regio V
I due teatri antichi di Pompei
L’Anfiteatro di Pompei, sui passi dei gladiatori
Le domus di Championnet, il suo generale e le sue bellezze

Antiquarium di Boscoreale e Villa Regina
viale Villa Regina – 80041 Boscoreale (NA)
L’antiquarium di Boscoreale “Uomo e ambiente nel territorio vesuviano” permette di conoscere come si svolgeva la vita nel territorio vesuviano duemila anni fa. Non solo opere d’arte antica ma anche reperti che raccontano la vita quotidiana d’un tempo, vero gioiello di valore inestimabile e di estremo interesse didattico, sono esposti nelle sale che compongono il Museo a pochi passi dalla villa rustica cosiddetta della Regina, esempio di insediamento agricolo produttivo destinato alla viticoltura. (continua a leggere…)

Scavi di Oplontis – Villa di Poppea – Torre Annunziata
Via dei Sepolcri – 80058 Torre Annunziata (NA)
In una mappa della rete viaria dell’Impero romano nota come Tabula Peutingeriana si legge il nome dell’insediamento che ha preceduto Torre Annunziata, città della provincia di Napoli: a poca distanza dalla costa era segnata Oplonti (o Oplontis), un agglomerato urbano tra Ercolano e Pompei.

 

Parco archeologico di Ercolano
corso Resina – 80056 Ercolano (NA)
Nel percorrere la strada che ci conduce agli scavi di Ercolano, ci si palesa uno spettacolo di particolare suggestione e fascino, la città antica al di sotto del piano stradale attuale resta come protetta dalle costruzioni moderne che la cingono dall’alto e che in qualche modo contribuiscono a raccontare la sua storia, fatta di catastrofi, scoperte e uniche meraviglie.
Vi segnaliamo anche:
Sulle orme di Marco Nonio Balbo, patrono dell’antica Ercolano

Anfiteatro Flavio, Puteoli
corso Terracciano – 80078 Pozzuoli (NA)
Costruito nel I secolo d.C., l’Anfiteatro Flavio sorge là dove confluivano le principali vie della regione, la Via Domitiana e la via per Napoli, in sostituzione dell’antico edificio per spettacoli di età romana repubblicana divenuto insufficiente a causa dell’enorme crescita demografica di Puteoli. L’anfiteatro, in quanto a capienza, era inferiore in Italia solo al Colosseo ed a quello di Capua.

Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia
via Castello – 80070 Bacoli (NA)
Nella splendida cornice paesaggistica che si ammira dalla fortezza aragonese, l’allestimento museale, realizzato sotto la direzione scientifica del Prof. Fausto Zevi, intende proporre in cinque sezioni distinte secondo una esposizione ragionata per contesti topografici e tematici, la storia degli antichi siti presenti nei Campi Flegrei: Cuma, Puteoli, Baiae, Misenum e Liternum.

Parco archeologico di Cuma
Strada Provinciale Cuma-Licola – 80078 Pozzuoli (NA)
Dell’antica Cuma – la prima delle colonie di popolamento greche in Occidente, fondata ai danni delle locali popolazioni osco-sabelliche nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. ad opera di Euboici-Calcidesi precedentemente stanziatisi nell’emporion di Pithekoussai (poi denominata Aenaria nell’isola di Ischia) – sono attualmente visitabili l’acropoli e la città bassa.

Parco archeologico delle Terme di Baia
via Sella di Baia – 80070 Bacoli (NA)
Il versante della collina di Baia è occupato da strutture archeologiche disposte su terrazzamenti e denominate Terme di Baia. Il complesso si presenta come una serie di residenze costituite da nuclei architettonici separati, organizzati su diversi livelli di terrazzamento e messi in comunicazione tramite rampe a gradoni.

Salerno
Antiquarium e Area archeologica della Villa romana
via Capo di Piazza – 84010 Minori (SA)
La Villa Marittima risale all’inizio del I sec. d. C.. Dell’edificio, originariamente su due livelli, sono visibili solo alcuni ambienti ornati di stucchi e resti di affreschi organizzati intorno al viridarium, cinto da un portico ad arcate.
Interessanti sono, inoltre, il triclinium e le terme. Sulla terrazza, corrispondente al piano superiore, è collegato l’annesso antiquarium, che raccoglie pitture e materiale romano rinvenuto in altre ville della zona. Le ricche decorazioni pittoriche del triportico e degli ambienti interni, consentono di collocare l’impianto originario della villa nell’età giulio-claudia.
Il sito è visitabile dalle ore 9.00 alle ore 13.30.

Certosa di San Lorenzo – Padula
Viale Certosa, 1 – 84034 Padula (SA)
Il silenzio, un assordante silenzio, nell’ammirazione delle mura che custodiscono l’arte, i segreti e il fascino di questo luogo, nel cuore del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, a Padula in provincia di Salerno. (continua a leggere…)

Complesso monumentale San Pietro a Corte – ipogeo e Chiesa S.Anna
Largo Antica Corte – 84100 Salerno (SA)
La chiesa di S. Pietro a Corte viene fondata in età longobarda, nell’VIII secolo d.C., ad opera del principe Arechi II, che trasferisce la capitale della Longobardia minore da Benevento a Salerno.

Buccino
Museo archeologico nazionale di Volcei “Marcello Gigante” di Buccino
piazza Municipio – 84021 Buccino (SA)
Cinquemila anni di storia, al Museo Archeologico di Buccino c’è una collezione così grande e interessante che gli appassionati di archeologia non possono proprio perdersela.
Il Museo si trova in quello che fu l’ex convento degli Eremitani di Sant’Agostino, in piazza Municipio a pochi passi dal centro storico del paese che, da diversi anni, è Parco Archeologico.

Parco archeologico urbano dell’antica Volcei
Centro Storico – 84021 Buccino (SA)
Il centro storico di Buccino è, oggi, Parco Archeologico urbano.
Vi segnaliamo anche:
Bruzia Crispina, il triste destino di una volceiana a Roma
La Gorgone di Buccino, il triplice mistero delle dee arcaiche

Museo archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele e Aree archeologiche delle fornaci SS. Cosma e Damiano e della Villa Romana di Paterno
Piazza San Francesco, 1 – 84025 Eboli (SA)
Il Museo, aperto al pubblico dal marzo dell’anno 2000, è ubicato nell’ex convento di San Francesco, complesso monumentale che risale al XIII secolo e che è stato ampiamente rimaneggiato nel corso del XVI secolo.
L’allestimento, non ancora completato in tutte le sezioni, è organizzato secondo criteri cronologici.
Aperto dalle ore 8.30 alle ore 14.00.

Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno
Via Cavour, 7 – 84087 Sarno (SA)
Alle spalle del Municipio a Sarno, a pochissimi passi dal santuario dedicato a Maria Santissima delle Tre Corone e alla chiesa dell’Immacolata Concezione, in quello che fu il palazzo della nobile famiglia degli Ungaro, poi passato all’imprenditore tessile Michelangelo Capua di cui porta ancora il nome, c’è il Museo della Valle del Sarno. (continua a leggere…)

Museo archeologico nazionale e Parco archeologico di Pontecagnano
Via Lucania – 84036 Pontecagnano Faiano (SA)
Al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano si osserva da una posizione privilegiata lo scorrere della storia, l’incontro (e lo scontro) delle civiltà su una terra di frontiera che ha vissuto secoli di vita. L’area della Piana del Sele, abitata da insediamenti e gruppuscoli umani fin dal lontanissimo Neolitico, ha lasciato un segno importante nella storia e, per lungo tempo, l’area di Pontecagnano (o Amina, sicuramente poi Picentia) ha svolto l’importante funzione di crocevia tra le genti, tra le civiltà, tra gli uomini e le donne.
Vi segnaliamo:
L’ex tabacchificio Farinia a La Picciola, frazione di Pontecagnano

Parco archeologico urbano dell’antica Picentia
via Stadio – 84098 Pontecagnano Faiano (SA)
Il Parco archeologico si estende attualmente su una superficie di circa 10 ettari, nell’area dove un tempo sorgeva l’abitato antico.

Area archeologica di Paestum e Museo archeologico nazionale
via Magna Grecia – 84047 Capaccio Paestum (SA)
Paestum era una terra dimenticata. Finché si riscoprì il fascino dell’antico splendore di Poseidonia. Negli anni ’30, Pesto tornò a chiamarsi alla latina. La zona dei templi, in cui i pastori pascolavano beati gli armenti, si rimise in ordine. Dopo la seconda guerra mondiale, l’interesse per Paestum non scemò. Archiviato il fascismo, che pure aveva investito e tanto sulla riscoperta archeologica e storica, giunsero studiosi da ogni parte d’Italia e del mondo. Insieme a loro, arrivarono i primi turisti.
Vi segnaliamo anche:
Paestum, una lunga storia anche nel nome
I templi di Paestum, meraviglia dell’antichità
Non solo templi, il tesoro archeologico di Paestum
La Basilica Paleocristiana all’ombra dei templi di Paestum
La storia millenaria della Madonna del Granato
Quando lo zio di Alessandro Magno conquistò l’antica Paestum
Le prime colonie greche della Campania

Area archeologica di Velia
piazzale Amedeo Maiuri – 84046 Ascea (SA)
L’antica città di Elea, che deriva il suo nome dalla sorgente locale Hyele, fu fondata intorno al 540 a.C. da un gruppo di esuli provenienti dalla città greca di Focea, nell’attuale Turchia, occupata dai Persiani.
Il percorso di visita, dotato di pannelli didattici, comincia dalla città bassa, dove gran parte degli edifici risalgono all’età ellenistica e romana.

Teatro ellenistico-romano di Sarno
Via Foce – 84087 Sarno (SA)
La struttura, il cui primo impianto risale al 100 a.C., subì profondi rimaneggiamenti in età augustea quando la scena fu trasformata con la costruzione di un nuovo proscenio in muratura decorato da pitture. Dell’edificio, scavato durante gli anni Sessanta, si conserva, oltre all’orchestra, parte della cavea con i sedili della proedria (la prima fila riservata alle autorità) in blocchi di tufo, terminante ai due lati con sculture decorative raffiguranti una sfinge ed un leone alato.

ACCADDE OGGI 1 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 1 Giugno è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #1 Giugno

ACCADDE OGGI 1 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Copiare il vero può essere una buona cosa, ma inventare il vero è meglio, molto meglio.
(Giuseppe Verdi)

ACCADDE OGGI 1 Giugno: Nati
Marilyn MonroeCarl von Clausewitz (1780)
Marilyn Monroe (1926)
Alanis Morissette (1974)

ACCADDE OGGI 1 Giugno: morti
Liu Bang (195 a.C.)
Fra Dolcino (1307)
Giuseppe Ricciardi (1882)

ACCADDE OGGI 1 Giugno…
193 – Il Senato romano condanna a morte l’imperatore Didio Giuliano.
1553 – Anna Bolena è incoronata regina d’Inghilterra.
1774 – Rivoluzione americana: Il governo della Gran Bretagna ordina la chiusura del porto di Boston, Massachusetts.
1831 – James Clark Ross scopre la posizione del Polo nord magnetico sulla Penisola di Boothia.
1967 – I Beatles pubblicano in Inghilterra Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Annibale Maria Di Francia, di san Giustino di Nablus e di san Simeone di Siracusa.

Feste e ricorrenze

Religiose 
Cristianesimo:
Sant’Annibale Maria Di Francia, sacerdote, fondatore
San Crescentino, martire, patrono di Urbino
San Fermo, martire, venerato a Vienna
San Giustino, martire
San Procolo, martire
San Simeone di Siracusa
San Teobaldo Roggeri
Santa Lia, martire in Lucania
Beato Alfonso Navarrete e compagni martiri

Religione romana antica e moderna:
Calende
Carnaria o Fabaria
Natale di Carna sul Celio
Natale di Marte fuori della Porta Capena
Natale di Giunone Moneta

Laiche
Giornata internazionale del latte

Eventi 

193 – Il Senato romano condanna a morte l’imperatore Didio Giuliano, permettendo a Settimio Severo di conquistare il trono latino.
303 – Presunto martirio di Crescentino di Città di Castello.
987 – Ugo Capeto di Francia è eletto re di Francia.
1204 – Caduta della città di Rouen, che diventa possedimento del re di Francia, Filippo II.
1252 – Alfonso X di Castiglia, detto il saggio, viene proclamato re di Castiglia e di León.
1479 – Viene fondata l’Università di Copenaghen.
1485 – Mattia Corvino di Ungheria ottiene Vienna da Federico III.
1495 – Il frate John Cor registra il primo lotto conosciuto di scotch whisky.
1533
Viene fondata la città di Cartagena in Colombia.
Anna Bolena è incoronata regina, come erede di Enrico VIII di Inghilterra.
1764 – L’astronomo francese Charles Messier aggiunge l’Ammasso Globulare di Ercole o M13 al suo catalogo
1774 – Rivoluzione americana: il governo della Gran Bretagna ordina la chiusura del porto di Boston, Massachusetts-
1779 – Rivoluzione americana: Benedict Arnold viene giudicato dalla corte marziale per condotta disonesta nella gestione della proprietà governativa
1792 – Il Kentucky diventa il quindicesimo stato degli USA
1796 – Il Tennessee diventa il sedicesimo stato degli USA
1812 – Guerra del 1812: Il Presidente degli Stati Uniti d’America James Madison chiede al Congresso di dichiarare guerra al Regno Unito
1815 – Napoleone Bonaparte giura fedeltà alla Costituzione francese
1829 – il Capitano James Stirling fonda la Swan River Colony nell’Australia Occidentale
1831 – James Clark Ross scopre la posizione del Polo Nord magnetico sulla Penisola di Botnia
1840 – Samuel Cunard completa la traversata di un vaporetto a ruota da 700 tonnellate, da Liverpool, Inghilterra ad Halifax (Nuova Scozia)
1855
L’avventuriero americano William Walker conquista il Nicaragua e ripristina la schiavitù
Prima pubblicazione de I fiori del male di Charles Baudelaire
1869 – Thomas Edison riceve il brevetto per la sua macchina elettiva elettrica.
1879 – il pontefice Leone XIII pubblica la Lettera Enciclica Ci siamo grandemente, sulla indissolubilità del matrimonio
1890 – l’Ufficio del Censo degli Stati Uniti inizia l’utilizzo della macchina tabulatrice di Herman Hollerith per conteggiare i risultati del censimento
1898 – l’esposizione mondiale Trans-Mississippi Exposition world’s fair si inaugura ad Omaha (Nebraska)
1909 – l’esposizione mondiale Alaska-Yukon-Pacific Exposition apre a Seattle (Washington)
1910 – la spedizione di Robert Falcon Scott verso il Polo Sud lascia l’Inghilterra.
1918 – prima guerra mondiale; inizio della Battaglia di Bosco Belleau
1922 – costituzione del Royal Ulster Constabulary
1933 – l’esposizione mondiale Secolo del progresso apre a Chicago (Illinois)
1938 – In Germania, Heinrich Himmler ordina la deportazione di asociali, Rom, vagabondi, lenoni, prostitute.
1941
seconda guerra mondiale; fine della battaglia di Creta; l’isola viene conquistata dai tedeschi.
I britannici riprendono il controllo di Baghdad dopo un colpo di stato.
1942 – seconda guerra mondiale; il giornale di Varsavia Liberty Brigade pubblica le prime notizie riguardo l’esistenza dei campi di concentramento.
1943 – incursione aerea della Raf sugli stabilimenti Zeppelin a Friedrichshafen, in Germania, dove si producevano gli impianti radar tedeschi.
1955 – inizio della Conferenza di Messina
1958
Iniziano le trasmissioni televisive a livello nazionale in Canada
Charles de Gaulle viene richiamato dalla pensione per guidare la Francia per decreto per un periodo di sei mesi
1959
In Tunisia viene adottata la prima Costituzione repubblicana
Comincia in Nicaragua una rivoluzione contro il presidente Somoza
1962
I curdi rivendicano presso l’ONU il loro diritto all’indipendenza
Indipendenza delle isole Samoa
1965 – un incidente dentro una miniera in Giappone (Yamano) causa 237 morti.
1967 – viene pubblicato in Inghilterra Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles
1973
Telebiella chiude i battenti sotto il governo Andreotti
Viene proclamata la Repubblica in Grecia
1977 – l’Unione Sovietica accusa di tradimento il leader dei diritti civili Anatoly Sharansky
1979 – in Rhodesia finisce il novantennale dominio della minoranza bianca; la nazione diventa Zimbabwe-Rhodesia
1980 – la Cable News Network (CNN) inizia le trasmissioni
1985 – Alan García viene proclamato presidente del Perú
1988 – il presidente statunitense Ronald Reagan, e quello sovietico, Michail Gorbačëv stipulano un accordo per l’eliminazione dei missili a media gittata
1990 – George H. W. Bush e Michail Gorbačëv firmano un documento riguardo alla riduzione del 30% delle loro armate nucleari
1994 – Armando Calderón diventa presidente di El Salvador.
1997 – Hugo Banzer vince le elezioni presidenziali boliviane.
2003 – la Cina inizia a riempire il bacino dietro la massiccia diga delle Tre Gole, innalzando il livello dell’acqua di oltre 100 metri
2005 – con un referendum, i Paesi Bassi rifiutano la creazione di una Costituzione Europea
2008 – freddato a colpi di pistola Michele Orsi, imprenditore che dopo essere stato coinvolto in una inchiesta su camorra e appalti aveva deciso di collaborare con gli inquirenti di una direzione distrettuale antimafia;
il giovedì seguente avrebbe dovuto deporre in tribunale.
2009 – un Airbus A330-200 di Air France partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi scompare dai radar brasiliani alle ore 8 circa. 228 le persone a bordo, tra queste 10 italiani, 3 di origine trentina.
La settimana dopo vengono ritrovati i primi resti del velivolo, nessun superstite.
2009 – la General Motors avvia la procedura di bancarotta regolata dal Chapter 11. È il quarto maggior fallimento della storia degli Stati Uniti.

 

Commemorazione nascita Repubblica Italiana: 2 giugno 1946

La Festa della Repubblica è una celebrazione italiana che si tiene il 2 giugno di ogni anno. Questo giorno è un giorno festivo nazionale che commemora la nascita della Repubblica Italiana. Il 2 giugno 1946, tramite un referendum popolare, gli italiani scelsero di abolire la monarchia e di diventare una repubblica. Fu un momento storico significativo per il paese.

Durante la Festa della Repubblica, vengono organizzate varie celebrazioni e eventi in tutta Italia. A Roma, la capitale, si svolge una parata militare lungo via dei Fori Imperiali, con la partecipazione delle forze armate italiane e l’esposizione di equipaggiamenti e veicoli militari. Viene anche reso omaggio al Milite Ignoto, il soldato sconosciuto, con la deposizione di una corona di fiori presso l’Altare della Patria.

Oltre alla parata militare, vengono organizzati concerti, spettacoli e fuochi d’artificio in diverse città italiane per celebrare l’occasione. Le celebrazioni coinvolgono spesso anche la partecipazione di autorità politiche e civili.
La Festa della Repubblica è un momento per riflettere sul valore della democrazia, della libertà e dell’unità nazionale. È un giorno in cui gli italiani celebrano la loro identità come repubblica sovrana.

Commemorazione della nascita della Repubblica Italiana: 2 giugno 1946

Le origini della Festa della Repubblica
La Festa della Repubblica è una festività nazionale italiana che celebra il referendum del 1946, in cui gli italiani scelsero di abolire la monarchia e di diventare una repubblica. La data ufficiale della festa è il 2 giugno, giorno in cui nel 1946 si tenne il referendum. La celebrazione della Festa della Repubblica è stata istituita nel 1948. Durante questa giornata si svolgono diverse manifestazioni e parate militari in molte città italiane.
Celebrazioni tipiche della Festa della Repubblica
La Festa della Repubblica è una festività nazionale italiana che celebra la nascita della Repubblica Italiana il 2 giugno 1946. Durante questa giornata si svolgono diverse ce-lebrazioni in tutto il paese, tra cui parate militari, sfilate di bandiere e cortei storici. Inoltre, molte città italiane organizzano spettacoli pirotecnici e concerti per festeggiare l’occasione. La celebrazione più importante si svolge a Roma, dove il Presidente della Repubblica depone una corona di fiori presso l’Altare della Patria.
Le tradizioni associate alla Festa della Repubblica
La Festa della Repubblica è una celebrazione nazionale in Italia che commemora l’isti-tuzione della Repubblica Italiana il 2 giugno 1946. Ci sono alcune tradizioni associate a questa festività, tra cui:
• – Sfilate militari: in molte città italiane si svolgono sfilate militari per celebrare la Festa della Repubblica. Queste sfilate includono spesso la partecipazione di soldati, marinai e membri delle forze dell’ordine.
– Alzabandiera: il 2 giugno, l’Alzabandiera si svolge in Piazza Venezia a Roma. Questo evento prevede la partecipazione delle massime autorità dello Stato italiano, nonché la presenza di un grande numero di cittadini.
– Fuochi d’artificio: in molte città italiane si svolgono spettacoli di fuochi d’artificio per celebrare la Festa della Repubblica.
– Concerti e spettacoli: in diverse città italiane vengono organizzati concerti e spetta-coli per celebrare la Festa della Repubblica. Questi eventi possono includere perfor-mance di artisti italiani famosi o eventi culturali.

Economia e Industria di Castellammare di Stabia (NA): Una panoramica

Economia e Industria di Castellammare di Stabia.
Stabia, comune situato nella provincia di Napoli, vanta una lunga tradizione industriale che affonda le radici nel passato.
Tuttavia, negli ultimi anni la città ha fatto passi da gigante verso l’innovazione, concentrandosi su settori ad alta tecnologia e sostenibilità ambientale.

Questo articolo offre una panoramica sull’economia e l’industria di Castellammare di Stabia, una città situata nella provincia di Napoli.
Esploreremo i settori chiave dell’economia locale, gli impatti dell’industria sulla comunità e le prospettive future per lo sviluppo economico della regione.

CAPITOLI
1. Storia di Castellammare di Stabia
2. Attrazioni turistiche
3. Cultura e tradizioni
4. Ambiente naturale
5. Economia e industria
6. Attività all’aperto
7. Cibo e vino

Economia e Industria di Castellammare di Stabia (NA): Una panoramica

Introduzione a Castellammare di Stabia
Castellammare di Stabia è una città affascinante e storica situata nella regione campana, nella provincia di Napoli. La città è famosa per la sua bellezza naturale, le sue acque termali (purtroppo al momento non usufruibile nelle terme) e il suo ricco patrimonio culturale. Tuttavia, oltre alle sue attrazioni turistiche, Castellammare di Stabia vanta anche un’ottima esperienza industriale soprattutto navale per i suoi storici Cantieri Navali.

Settori chiave dell’economia
L’economia di Castellammare di Stabia si basa su diverse attività economiche chiave. Uno dei settori principali è l’industria navale e cantieristica.
La città ospita un importante cantiere navale, che è stato tradizionalmente una fonte di occupazione significativa per la popolazione locale.
Oltre all’industria navale, il turismo svolge un ruolo importante nell’economia di Castellammare di Stabia grazie alle sue attrazioni naturali e culturali.

Impatti dell’industria sulla comunità
L’industria di Castellammare di Stabia ha un impatto significativo sulla comunità locale. I cantieri navali forniscono occupazione a un gran numero di lavoratori e contribuiscono alla crescita economica della regione. Inoltre, l’industria crea opportunità per le imprese locali che forniscono servizi e beni alle aziende del settore.
Tuttavia, è importante anche considerare gli aspetti ambientali e la sostenibilità dell’industria per garantire una crescita equilibrata e responsabile.

La situazione attuale
Nonostante i problemi del passato, Castellammare di Stabia sta vivendo una vera e propria rinascita economica. Negli ultimi anni, il comune ha avviato un processo di riconversione industriale basato sulla sostenibilità ambientale e l’innovazione. In particolare, si stanno sviluppando progetti nelle energie rinnovabili, nella meccatronica e nella biotecnologia, settori ad alta tecnologia che promettono grandi sviluppi futuri.

Sfide e opportunità future
Come in molte altre regioni, l’economia di Castellammare di Stabia affronta diverse sfide e opportunità.
Ad esempio, l’evoluzione delle tecnologie e delle richieste di sostenibilità può richiedere una trasformazione dell’industria navale verso modelli più ecocompatibili.
Inoltre, lo sviluppo di infrastrutture turistiche e l’attrazione di investimenti possono contribuire a promuovere una crescita economica sostenibile e creare nuove opportunità per gli abitanti di Castellammare di Stabia.

Iniziative di sviluppo economico
Per promuovere lo sviluppo economico di Castellammare di Stabia, le autorità locali e le istituzioni possono attuare una serie di iniziative. Queste possono includere programmi di formazione e addestramento per garantire che la forza lavoro sia adeguatamente preparata per le esigenze della nuova società.

Castellammare colpita da una bomba d’acqua: emergenza temporali

Una bomba d’acqua si è abbattuta ieri su Castellammare di Stabia, allagando tutto il centro cittadino.
L’allerta meteo della Protezione Civile della Regione Campania aveva previsto temporali improvvisi e intensi, accompagnati da fulmini, grandine e raffiche di vento.
Si raccomanda la massima attenzione per il rischio idrogeologico e la tenuta delle strutture provvisorie.

Castellammare colpita da una bomba d’acqua: emergenza temporali e rischio idrogeologico

La Cronaca in breve

Nella città di Castellammare si è abbattuta una bomba d’acqua che ha colpito il centro cittadino, causando numerosi disagi per i cittadini. A seguito di questo evento la Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un nuovo avviso di allerta meteo giallo per tutta la regione, a causa delle possibili giornate di pioggia improvvisa e conseguenti fenomeni temporaleschi. Si raccomanda di prestare attenzione ai rischi idrogeologici, alle raffiche di vento e alle possibili grandinate che potrebbero danneggiare le strutture pubbliche e provvisorie.

Il caso

Ieri pomeriggio, una bomba d’acqua ha colpito la città di Castellammare, trasformando il centro cittadino in una piccola Venezia.
La pioggia improvvisa ha causato disagi significativi per i cittadini, che si sono trovati impreparati per l’evento meteorologico.
Tuttavia, l’allerta meteo di colore giallo emessa dalla Protezione Civile della Regione Campania aveva già avvisato della possibilità di temporali e aveva indicato un orario di validità compreso tra le 14:00 e le 21:00 del 31 maggio.

Previsioni per oggi

La situazione meteorologica in Campania rimane instabile, anche a causa dei cambiamenti climatici in corso. Fenomeni temporaleschi improvvisi, rapidi e intensi sono ancora possibili.
Questi temporali possono essere accompagnati da fulmini, grandine e raffiche di vento.
È fondamentale considerare che tali fenomeni sono influenzati anche dalle caratteristiche climatiche e possono comportare un rischio idrogeologico.
Ciò include allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti con trasporto di materiale e fenomeni franosi in territori fragili.

Invito alla prudenza

È importante prestare particolare attenzione ai danni potenziali causati dai temporali.
Le coperture e le strutture provvisorie potrebbero essere danneggiate, e la caduta di rami o alberi è un’altra possibile conseguenza.
Anche in assenza di precipitazioni, vi è un rischio residuo nelle zone interessate dalle precipitazioni dei giorni precedenti.
Pertanto, è fondamentale mantenere la massima cautela.

Raccomandazioni della Protezione Civile

La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di attivare i Centri Operativi Comunali e di mettere in atto tutte le misure necessarie per prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi, seguendo i rispettivi piani comunali di protezione civile.
È fondamentale garantire una corretta ricezione dei messaggi da parte della sala Operativa regionale per coordinare al meglio le azioni di emergenza.

Langella: “Con Lo Monaco solo una lettera d’intenti di una società inglese poco chiara”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa per precisare gli avvenimenti delle ultime settimane con particolare riferimento alla trattativa saltata con il gruppo rappresentato da Pietro Lo Monaco.

Le dichiarazioni di Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione sportiva di ViViCentro.it.

“Buonasera a tutti e grazie della presenza di tutta la stampa. Vista la serie di vicende accadute negli ultimi trenta giorni dove siamo stati attaccati come famiglia e come società, è stato doveroso intervenire per argomentare queste vicende dando dei punti fermi a questa storia.

Sarò noioso, ripetitivo, ma purtroppo devo ribadire sempre le stesse cose ma per quella minoranza che contesta questo operato alla fine sta uscendo sempre fuori ciò che è successo.

A questa minoranza devo ribadire sempre la stessa storia, come memoria sana, da dove siamo partiti e dove siamo oggi. Sono entrato comprando il 50% della società, conoscevo la situazione debitoria e l’ho accettato.

Siamo andati in B. Dopo sette giorni è uscito fuori il dispositivo dell’Agenzia delle Entrate con ulteriori milioni da pagare. Una superficialità ma nessuno mi aveva avvisato. Se fosse avvenuto ciò prima di entrare in società, forse oggi non ero qui a parlare. Ero in barca a godermi la Castellammare che amo tanto.

Mi sono abbracciato la croce e siamo andati avanti, con un amministratore nuovo molto autoritario, che rispettava le regole, con sponsor nuovi che hanno creduto nella serietà della squadra, nella organizzazione. E questa la chiamo fiducia.

Dopo di che siamo arrivati alla ventottesima giornata malissimo. Anche l’organizzazione è importante per la squadra, può portare dieci, quindici punti in più. Perché anche per il dipendente, se sta bene con una serie di servizi, la resa è ottima. Diversamente, lavora per sua coscienza ma lo fa con disagio.

Alla ventottesima nell’anno della retrocessione siamo arrivati a trentasei punti, potevamo anche sognare. Poi il lockdown, poi un litigio con l’altro proprietario con le mie dimissioni. Sono tornato dopo una settimana con un amministratore diverso che conosce bene il modus operandi dello sport ma non quello dei flussi, delle tasse.

Siamo retrocessi e c’è stato un fuggi fuggi mentre io sono rimasto. Ad agosto giocammo con una fideiussione fino ad un milione. Ci fu un miracolo, l’ingresso di un nuovo socio, mio fratello, che devo sempre ringraziare, abbracciandoci la croce in due con impegno e serietà”.

LANGELLA E LA SITUAZIONE POST-RETROCESSIONE DELLA JUVE STABIA.

“Nelle cose ci metto la faccia. Sono conosciuto in Campania e ho promesso a questo club di trasformarsi in un’oasi felice, come impegno verso i tifosi stabiesi e la città di Castellammare. Tutto questo porta ad avere un rispetto per i sacrifici che si fanno, mettendo tutti i giorni soldi in una squadra a perdere.

Ma tutto questo non è stato apprezzato. Molti si sono fatti pubblicità pur non volendo il bene della squadra. La pubblicità costa, chi vuole farlo può pagare. Non si fanno i numeri a lotto, così.

Invito voi giornalisti a trovare un equilibrio. Le verità si devono dire ma ci sono modi e modi. Da questa parte c’è sempre chi mette i soldi e guida la baracca. Ho letto un articolo con cifre spaventose. Qui c’è un documento dato a tutti i fornitori.

I debiti fanno riferimento alla serie B e alla nuova gestione ordinaria della serie C. Io non sapevo della situazione che sarebbe arrivata con la Serie C. Stiamo comunque rispettando tutto ciò che abbiamo trovato.

Tutti i presidenti passati per la Juve Stabia sono tutti da rispettare perché tutti hanno investito soldi. Chi li ha spesi bene, chi male, tutti eravamo pieni di passione e c’è un legame. Detto questo, i numeri sono qui, elencati, per essere ben precisi con chi comunica agli altri. Il documento è pubblico, asseverato, e si può consultare negli enti preposti.

Una buona massa debitoria è scesa. Stiamo lavorando e ci vorrà un altro anno di sacrifici per tornare alla normalità. E’ normale che se non vi era questa situazione economica, la squadra di serie C sarebbe stata più dignitosa pur non essendo gli ultimi di categoria. Senza questi problemi, saremmo stati in serie A, nemmeno in B.

Oggi il progetto continua, invito comunque un imprenditore che voglia entrare in società. Direi: benvenuto in questa società seria che ha un volto ed una storia italiana! Gli attaccanti da venti goal hanno un listino ed un valore diverso. Bisogna dire le cose come stanno”.

LANGELLA E LA TRATTATIVA CON LO MONACO PER L’ACQUISIZIONE DELLA JUVE STABIA.

“Per quanto concerne la trattativa, non ho nulla da dire del signor Lo Monaco, conosciuto alla partita con il Messina. Qualche mese fa mi ha chiamato e la procedura è diversa rispetto a come è nata con lui.

E’ venuto nella mia azienda con suo fratello ed un amico. Abbiamo discusso, e mi ha chiesto la documentazione economica finanziaria della società. L’incontro è durato un’ora e mezza. Sono stato chiaro, ho dato tanto e sto dando tanto. Non voglio uscire con il denaro, anche gratis, ma chi entra deve essere serio. La cosa è stata anche provocatoria chiedendo di metterlo alla prova con i pagamenti prossimi.

La trattativa è finita lì dicendomi che entro qualche giorno sarebbe pervenuta la manifestazione di interessi. Un cammino anomalo, perché le trattative si aprono con il nostro studio di affari. Dopo quattro giorni mi è arrivata una manifestazione di interessi, da una società inglese costituita da tre mesi, intestata ai due soci, poco chiara.

Ho chiamato Lo Monaco e non ho preso più in considerazione questa situazione. In questi frangenti sono state fatte quattro-cinque trattative ma nessuno ha saputo nulla, perché così si fa. Questo mi ha fatto capire che non potevo concludere con loro. Dunque la trattativa come è nata così si è chiusa. Il signor Follieri non lo conosco e mai l’ho conosciuto. Era interessato al 75% della società. Se il giornalista mi avesse chiamato, avrei risposto. C’è stata una pubblicità gratuita.

La pazienza finisce anche per noi. Siamo soli a portare avanti questa situazione. I giornalisti non ci aiutano nella comunicazione. Sono una persona seria e ci metto la faccia. Ci sono cose fasulle, come il procuratore che non è stato pagato, ma è un tesserato. Occorre mantenere tutti gli impegni con tanti sacrifici ma alla fine non c’è rispetto. Stiamo travisando il male con il bene ed il bene con il male. Non è una mia usanza parlare di queste cose.

C’è l’amministratore che gestisce queste cose, di tutto rispetto. Ho preso un impegno e lo manterrò. Abbiamo risorse infinite che possiamo sempre mettere ma tutte le medie imprese devono avere dei limiti. Per il bene della Juve Stabia. Altra pecca è che la società è sempre al 50 e 50. Voglio chiudere qui questa cosa e trovare una tranquillità. Possiamo attingere sempre per i soliti problemi perché i problemi si risolvono.

Sono fiero e fortunato di come la Juve Stabia sta procedendo. Ci vogliono i soldi per mantenere le squadre. I giocatori costano. I regolamenti sono cambiati. Ancora oggi, sui vecchi debiti 2017/2018, ho pagato sessantamila euro per far andare avanti la società. Tutto questo ha bisogno di rispetto e di stima.

Ho visto la Curva sempre vicina con tanto impegno di fede. Dall’altra parte dal bene si è creato il male. Sono cinque anni che oramai tante squadre non si iscrivono più al campionato di categoria. Noi, invece, siamo sempre per il miglioramento.

La massa debitoria l’abbiamo tolta. C’è solo un residuo. Abbiamo dimostrato sempre di essere dignitosi nel rispetto di questo club. Sono nato a San Giuseppe Vesuviano, amo il mio paese. Ma amo anche Castellammare, ho vissuto dieci-quindici anni qui ed il mio amore verso questa città è uguale al mio paese. C’è un attaccamento forte.

Sappiamo bene che il campionato doveva andare meglio. Abbiamo della grandi squadre con grandi storie in serie C. Fino a che ci sarò io, porterò avanti le mie idee ed il mio progetto. E’ chiaro che si incontreranno grandi squadre. Non possiamo illuderci.

Dobbiamo rimarginare le ferite dopo le botte. Fra qualche anno si tornerà alla normalità, si può fare un discorso di competizione e di obiettivi almeno al 90%. Ci dobbiamo confrontare con queste squadre. Metteremo in campo risorse anche giovanili, risorse di prima classe pur essendo giovani. C’è tanta competizione anche negli spogliatoi. Ci sarà una struttura importante.

La piazza merita ed anche io voglio vincere ed andare avanti. Il sogno c’è sempre. Chiunque viene qua lo deve portare avanti. Se si lascia una società sana, bisogna solo gestire l’ordinaria amministrazione. C’è da organizzare i dettagli ma la struttura c’è. Ripeto, non siamo secondi a nessuno. Puntiamo a restare in categoria. Dopo quest’anno di sofferenza manteniamo gli impegni. Ben venga un nuovo socio. Ci sarebbe linfa nuova.

Per quanto concerne la Vostra trasmissione (Il Pungiglione Stabiese – n.d.r.), se ci fosse un atteggiamento più moderato, si potrebbe anche non intervenire. Alle falsità può rispondere anche un socio di minoranza. La stampa deve essere trasparente ma ci sono modi e modi e linguaggi da utilizzare.

Nell’insieme la società ha condivisone. Se non ci fosse stato mio fratello, si poteva rompere la catena anche dopo 40 giorni. Abbiamo dimostrato di avere continuità. Siamo uniti in tutte le decisioni. L’attenzione c’è sempre, anzi dopo questi episodi, cambieranno tante cose anche sotto l’aspetto della comunicazione. Anche voi avete fatto nomi di persone mai esistite.

Con Novellino e Di Bari abbiamo un incontro la prossima settimana per verificare le cose, per chiarire le nostre pretese se sono in linea con loro e ci riserviamo poi di prendere una decisione sul prosieguo. Stiamo valutando ancora oggi tutto il campionato che si è chiuso.

Questo dialogo avverrà nella prossima conferenza stampa presentando il prossimo campionato. Volevo chiarire alcuni punti visto che sono stato tirato in ballo anche io, per il rispetto della mia persona e per il bene della squadra. Siamo stanchi perché abbiamo dato tanto a questa squadra.

Tutte le provocazioni ci sono, fanno bene. Ma offendere una società che ha fatto tanto, non va bene. Non bisogna puntare il dito su uno o due persone. Bisogna essere più uniti. Le altre trattative ci sono state e spero ci saranno ancora. Questo è frutto di un lavoro fatto bene.

Un imprenditore importante che ama il calcio, può affacciarsi in questa società che è una delle più pulite. Rispetto ad altre siamo messi molto bene. Noi cerchiamo la sicurezza della continuità. Sono disposto ad uscire a zero ma mi devono dimostrare continuità. Al momento non c’è trattativa in corso.

Esiste una condivisione tra le parti, bisogna confrontarsi. Non esiste chi spende e chi fa altro spendendo lo stesso. Purtroppo le società sono così. Siamo avvantaggiati essendo fratelli”.

Potete vedere il video integrale con le domande dei giornalisti presenti alla conferenza stampa.

Ragazzino di 14 anni sparato alle spalle per una bottiglietta d’acqua

Ragazzino di 14 anni sparato alle spalle da un negoziante statunitense che, accusandolo di aver rubato una bottiglietta d’acqua, lo aveva inseguito fuori dal negozio.
Nonostante le affermazioni dello sceriffo che non ci sono prove che il ragazzo abbia rubato qualcosa, l’adolescente è stato colpito e ha perso la vita. L’incidente ha scatenato la rabbia e il dolore della comunità locale.

Sommario della Cronaca:
– Il caso
– L’uccisione del ragazzo
– L’uccisione del ragazzo
– Reazioni dello sceriffo e dell’opinione pubblica
– L’assassino sarà processato direttamente per omicidio
– I dettagli dell’incidente
– Reazioni della comunità

In breve
Un negoziante di 58 anni, Rick Chow, ha sparato alle spalle di un ragazzino di 14 anni, Cyrus Carmack-Benton, che aveva preso una bottiglietta d’acqua. L’assassinio si è consumato alle porte di un minimarket della Carolina del Sud, domenica sera.
Secondo le autorità, l’adolescente non aveva rubato nulla. Il proprietario e suo figlio hanno inseguito il ragazzo che correndo ha cercato rifugio in un vicino complesso di appartamenti, dove è stato trovato senza vita.

Ragazzino di 14 anni sparato alle spalle per una bottiglietta d’acqua

Un 14enne ucciso per aver preso, forse, una bottiglietta d’acqua

Il caso

Un tragico evento ha scosso la contea di Richland, negli Stati Uniti, quando un negoziante ha sparato e ucciso un ragazzo di soli 14 anni, accusandolo di aver rubato una bottiglietta d’acqua, ma la polizia locale non ha trovato prove a sostegno di questa accusa.
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, il ragazzo aveva prelevato dalla bacheca frigo una confezione di 4 bottigliette d’acqua, poi ha avuto uno scontro con figlio del proprietario, ha rimesso a posto le bottiglie, è uscito dal negozio e si è messo a correre. Il proprietario armato di pistola e suo figlio lo hanno inseguito, ricorrendo all’uso dell’arma da fuoco.

L’uccisione del ragazzo

Domenica sera, il 14enne Cyrus Carmack-Belton è stato colpito da colpi di arma da fuoco alla schiena da un negoziante di 58 anni di nome Rick Chow, che lo aveva inseguito fuori dal negozio. Nonostante i tentativi di soccorso e il trasporto immediato in ospedale, il giovane è morto poco dopo il suo arrivo in pronto soccorso. È importante notare che secondo lo sceriffo della contea di Richland, non ci sono prove che il ragazzo abbia effettivamente rubato qualcosa.

Reazioni dello sceriffo e dell’opinione pubblica

Lo sceriffo ha dichiarato ai giornalisti che il negoziante sarà incriminato per omicidio e ha espresso il suo sgomento per la tragedia.
Ha sottolineato che anche se il ragazzo avesse rubato delle bottiglie d’acqua, sparare a un giovane di 14 anni è inaccettabile e privo di senso. La comunità locale è in lutto per la morte di Cyrus Carmack-Belton, e molti si sono uniti alla protesta contro la violenza armata e l’ingiustizia.

L’assassino sarà processato direttamente per omicidio.

Lo sceriffo della contea di Richland ha espresso il suo cordoglio per la morte del 14enne e ha condannato fortemente l’azione del negoziante, sottolineando che non c’è giustificazione per l’uso di una pistola a fronte di un sospetto furtarello. Questo incidente ha sollevato molte domande sulla giustizia e sulla violenza armata.

I dettagli dell’incidente

Secondo la ricostruzione della polizia locale, il ragazzo era entrato nel negozio e aveva preso una confezione di quattro bottigliette d’acqua dal frigorifero. Dopo aver litigato con il figlio del proprietario, il ragazzo ha rimesso le bottiglie a posto ed è uscito correndo. Il proprietario e suo figlio lo hanno inseguito armati di pistola e lo hanno ucciso.

Reazioni della comunità

Diversi residenti si sono prima riversati fuori dal minimarket, poi hanno fatto irruzione riversando a terra scaffali e merci.
Sul muro del minimarket qualcuno ha scritto “nessun bambino merita di morire per dell’acqua”.

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Operazione dei CC ad Piano di Sorrento: Sventata truffa ad anziana

Un’operazione delle forze dell’ordine ha sventato una truffa ad anziana a Piano di Sorrento. Un falso Carabiniere aveva contattato la donna fingendo di essere suo nipote e chiedendole una somma di denaro per evitare il suo presunto arresto.
Grazie alla prontezza di un Carabiniere in borghese, il truffatore è stato individuato e arrestato. La vittima ha potuto riavere i suoi beni, mentre il 36enne responsabile è in attesa di giudizio.

Operazione dei Carabinieri a Piano di Sorrento: Sventata truffa ad anziana, arrestato 36enne

In breve
Un’operazione delle forze dell’ordine ha sventato una truffa ai danni di un’anziana a Piano di Sorrento. Un falso Carabiniere aveva contattato la donna fingendo di essere suo nipote e chiedendole una somma di denaro per evitare il suo presunto arresto.
Grazie alla prontezza di un Carabiniere in borghese, il truffatore è stato individuato e arrestato. La vittima ha potuto riavere i suoi beni, mentre il 36enne responsabile è in attesa di giudizio.
Truffa ad anziana sventata dai Carabinieri a Piano di Sorrento: arrestato 36enne

Un individuo sospetto e dedito al traffico illecito sta parlando al telefono in modo sospetto. Un militare dell’Arma dei Carabinieri, libero dal servizio, dopo averlo seguito, lo ha contattato e gli ha passato l’inosservanza dell’individuo. Scopri come la situazione cambia quando i veri Carabinieri arrivano sul posto.

La truffa del “finto Carabiniere”

La truffa del “finto Carabiniere” è una piaga sociale diffusa che continua a mietere vittime quotidianamente nonostante gli sforzi delle diverse istituzioni, come l’Arma dei Carabinieri, che promuove campagne di sensibilizzazione in tal senso.
Gli anziani sono spesso il bersaglio di questa tipologia di truffe, ma in questo caso fortunatamente la storia ha avuto un epilogo positivo.

La vittima della truffa

La vittima di questa truffa era un’anziana 88enne a cui un individuo, comunicandosi telefonicamente come se fosse suo nipote, ha estorto una somma di 6mila euro altrimenti lo avrebbero arrestato.
Non esitando, l’anziana ha consegnato allo pseudo-carabiniere i soldi in contanti, i monili in oro e tutti i gioielli conservati per tutta la vita.

Il caso

Tutto ha avuto inizio a Piano di Sorrento, quando un Carabiniere in borghese della stazione di Vico Equense, fuori servizio, ha notato un uomo che usciva da un parco residenziale.
Qualcosa ha attirato la sua attenzione: l’uomo parlava contemporaneamente con due telefoni cellulari.
Guidato dal suo istinto e dal desiderio di indagare, il Carabiniere ha deciso di seguirlo e ha contattato i colleghi della locale stazione per chiedere assistenza.

L’intervento

In pochi minuti, una pattuglia è giunta sul posto in coordinamento con il Carabiniere in borghese.
Si è proceduto al controllo e alla perquisizione dell’uomo sospetto, che è stato identificato come Dario Manfredi, un 36enne di Marano, già noto alle forze dell’ordine.
Durante la perquisizione, sono stati trovati 150 euro in contanti e diversi gioielli, ma l’uomo non è stato in grado di giustificare la sua presenza in quel luogo.

Le indagini

Le indagini dei militari hanno portato a citofonare alle diverse abitazioni presenti nella zona.
Una signora ha riferito di aver appena consegnato tutti i suoi averi a un presunto “carabiniere”, convinta che suo nipote sarebbe stato liberato. I Carabinieri veri, comprendendo la situazione, hanno restituito immediatamente alla donna quanto trovato durante la perquisizione.
La vittima, una donna di 88 anni, era stata contattata da un individuo che affermava di essere suo nipote e aveva richiesto il pagamento di una multa di 6.000 euro per evitare l’arresto.

Castellammare di Stabia: La Polizia Municipale rimuove le auto nell’area portuale zona Chalet

Ogni anno dobbiamo commentare questa cattiva abitudine: la zona portuale di Castellammare di Stabia nei pressi della fonte dell’acqua della Madonna e dove sorgevano i tanti chalet meta di turisti da tutti Italia viene trasformata in un’area di parcheggio abusiva per auto.

Ricordiamo che la zona portuale è un’area demaniale marittima su cui non è possibile accedere e/o sostare senza alcuna autorizzazione. In barba a questa legge dello Stato tanti proprietari di imbarcazioni private ormeggiate nel porto hanno pensato bene di utilizzare questo spazio per raggiungere comodamente la zona e avere così poi la possibilità al ritorno da un’uscita in mare di non dover percorrere tanti metri a piedi per raggiungere le aree di parcheggio a pagamento che si trovano nelle vicinanze. Tutta questa situazione ovviamente è favorita dagli affari illegali di chi pensa di avere la “proprietà” della zona e di poterla utilizzare a proprio piacimento.

L’operazione per la rimozione delle auto nella zona portuale di Castellammare di Stabia

Questa mattina grazie all’intervento della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia, attivata dalla commissione prefettizia con Cannizzaro quale esponente della stessa, è stata attivata una maxi operazione che ha portato allo sgombero della zona da tutte le vetture illecitamente parcheggiate che sono state poi trasportate dai carri attrezzati nei depositi di custodia. Ci risultano che sono una decina le auto che sono state rimosse, un dato che quindi ci conferma come non sia solo l’opera di un isolato cittadino ma una pratica diffusa.

Grazie a questo intervento è stata così ripristinata la legalità in una zona molto difficile della cittadina termale lanciando un messaggio importante: la zona è presidiata e nessuno potrà fare ciò che vuole.

La stagione estiva potrà cominciare con un barlume di speranza in più. Tanti cittadini stabiesi si aspettano che la situazione di illegalità che avvolge la città da tanti anni inizi ad arretrare lasciando così spazio ad episodi di civiltà, rispetto delle regole, vivibilità ecc. ecc.

Controlli dei Carabinieri di Castellammare a Pompei: Arrestata una persona

Svolta anti-droga a Pompei: Controlli dei Carabinieri di Castellammare a Pompei con perquisizioni in diverse zone della città e di Gragnano. Un arresto è stato effettuato e numerose persone e veicoli sono stati controllati.

L’articolo da nota dei recenti controlli effettuati dai Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia a Pompei, che hanno condotto all’arresto di un individuo.
Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno eseguito perquisizioni e controlli in diverse zone della città e di Gragnano, identificando numerose persone e verificando veicoli.
L’arrestato è stato trovato in possesso di droga e altri strumenti ritenuti correlati a reati. L’articolo fornisce inoltre informazioni sulle modalità di esercizio dei diritti di privacy in conformità con il D. Lgs. n. 196/2003.

Controlli dei Carabinieri di Castellammare a Pompei: Arrestata una persona

In breve
I Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno condotto una serie di controlli a Pompei, che hanno portato all’arresto di una persona. Durante l’operazione, sono state eseguite perquisizioni e verifiche in diverse zone della città e di Gragnano. L’arrestato è stato trovato in possesso di droga e altri strumenti legati a reati. Gli articoli offrono un resoconto dettagliato dei controlli, identificazioni e sequestri effettuati, fornendo anche informazioni sui diritti di privacy in conformità con la legislazione vigente.

Controlli a Pompei dei Carabinieri di Castellammare di Stabia: una persona arrestata per possesso di droga

I Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno condotto una serie di operazioni di controllo in diverse zone della città e di Gragnano, che hanno incluso perquisizioni e verifiche su individui già noti alle forze dell’ordine[.
Durante queste attività, è stato arrestato Vincenzo Spista, un uomo di 30 anni nato a Gragnano (Na) il 26 giugno 1992[.

I militari della sezione operativa hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione di Spista a Pompei, nonché su un terreno di sua proprietà.
Durante tali perquisizioni, sono stati trovati e sequestrati 3 involucri contenenti complessivamente 160 grammi di cocaina, 1 pacchetto contenente 20 grammi di marijuana e 2 bilancini di precisione. Inoltre, è stata sequestrata la somma contante di 760 euro, ritenuta provento del reato.
Attualmente, l’arrestato si trova in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Durante i controlli, i Carabinieri di Castellammare di Stabia, insieme ai colleghi del reggimento Campania, hanno identificato 69 persone e controllato 46 veicoli, tra auto e moto.
Inoltre, è stata denunciata una persona di 49 anni del posto che è stata trovata alla guida senza mai aver conseguito la patente, con una recidiva nel biennio[.
A questa persona sono state contestate 6 sanzioni al codice della strada.

In conclusione, i Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno svolto un’operazione di controllo durante la quale hanno arrestato Vincenzo Spista e sequestrato droga, bilancini di precisione e denaro contante.
Sono state anche identificate numerose persone e verificati numerosi veicoli, con una persona denunciata per guida senza patente e sanzionata secondo il codice della strada

Castellammare di Stabia si mobilita per il sottopasso di via Cosenza

L’Ascom ha organizzato un evento al Supercinema di Castellammare di Stabia per discutere dell’opera del sottopasso di via Cosenza, considerata inutile da molti cittadini.
Durante l’incontro è emerso il supporto per l’idea di indire un referendum cittadino per respingere l’opera che ha guadagnato consensi e sta raccogliendo sempre più sostegno da parte dei cittadini in quanto, dicono, l’opera dividerebbe la città in due, isolando il quartiere del San Marco e i suoi abitanti
Inoltre, sarebbero inevitabili i problemi di ordine pubblico durante le partite della Juve Stabia.

Castellammare di Stabia si mobilita: l’idea di un referendum per il sottopasso di via Cosenza

In breve
L’opposizione alla costruzione del sottopasso di via Cosenza a Castellammare di Stabia è emersa con forza durante un incontro al Supercinema. I cittadini hanno manifestato il proprio parere verso questa opera ritenuta inutile e divisiva che, secondo alcuni, minaccia di isolare il quartiere di San Marco.
Durante il dibattito, è spuntata l’idea di organizzare un referendum per far sentire la voce della comunità e respingere il progetto. La proposta ha ricevuto ampio sostegno e potrebbe rappresentare un passo significativo nella battaglia per preservare l’unità e il futuro della città.

La città di Castellammare di Stabia si è unita per discutere sul progetto del sottopasso di via Cosenza, e l’idea di indire un referendum ha preso piede. Circa 500 persone hanno partecipato all’evento del Supercinema organizzato dall’Ascom per esprimere il loro dissenso nei confronti di quest’opera ritenuta “inutile”.

Durante l’incontro, politici e associazioni si sono scagliati contro i commissari assenti, mentre le associazioni hanno criticato la politica, in un circolo vizioso. Tuttavia, l’evento del Supercinema ha offerto l’opportunità di un confronto approfondito sul futuro della città. L’argomento centrale è stato il sottopasso di via Cosenza, considerato inutile da tanti, e su questo punto c’è un’unità di intenti tra politica e associazionismo.

La risposta della città è stata positiva, con circa cinquecento persone in platea al Supercinema a sostenere l’iniziativa dell’Ascom.

Durante il dibattito sono emerse idee importanti, come la proposta di Tonino Scala di organizzare un referendum cittadino per respingere il progetto del sottopasso.
Quest’opera, infatti, dividerebbe la città in due e isolerebbe, si dice, il quartiere di San Marco, che conta circa 20.000 abitanti.
Ciò, dicono, potrebbe portare la città in una crisi senza precedenti.

L’impatto sulle manifestazioni sportive

Inoltre, dicono, bisogna considerare anche l’impatto sulle manifestazioni sportive. Il quartiere San Marco ospita lo stadio Romeo Menti e se l’ingresso principale rimarrà chiuso per almeno tre anni, potrebbero sorgere problemi di ordine pubblico durante le partite della squadra di calcio Juve Stabia.

Alla manifestazione erano presenti tutti i rappresentanti dei partiti politici locali, così come i deputati della zona:
Peppe Giordano (PD), Tonino Scala (SI), Marilena Lo Moriello (Verdi), Nino Longobardi (Italia Viva), Vincenzo Ungaro (Azione), Michele Aprea (Fratelli d’Italia), Nello Di Nardo (Forza Italia) ed i due deputati di zona Gaetano Amato (M5S) e Annarita Patriarca (Forza Italia).

Anche il mondo della scuola era rappresentato.
Il presidente dell’Ascom, Jonny De Meo, ha sottolineato che il progetto danneggia non solo i commercianti, ma anche il quartiere nel suo complesso. Con oltre 4.000 studenti che frequentano le scuole della zona e la presenza di esercizi commerciali storici, ci sarebbe anche una svalutazione degli immobili. Tutto ciò non può essere accettato.

Questo è stato un primo passo positivo per la città, che si è mostrata attiva e pronta a difendere, ciascuno, le proprie ragioni. Anche i commercianti hanno iniziato a protestare, organizzando una serrata durante l’incontro ventilando l’ipotesi che, come forma di protesta nelle prossime azioni, potrebbero occupare i binari della stazione Via Nocera.

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ACCADDE OGGI 31 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 31 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #31Maggio

ACCADDE OGGI 31 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Non vi è libertà ogni qualvolta le leggi permettono che, in alcuni eventi, l’uomo cessi di essere persona e diventi cosa.
(Cesare Beccaria)

ACCADDE OGGI 31 Maggio: Nati
Omar Khayyam (1048)
Walt Whitman (1819)
Clint Eastwood (1930)

ACCADDE OGGI 31 Maggio: morti
Luciano Lama nel 1986Tintoretto (1594)
Évariste Galois (1832)
Luciano Lama (1996)

ACCADDE OGGI 31 Maggio

1740 – Federico II Hohenzollern è incoronato re di Prussia, dopo la morte del padre Federico Guglielmo I.
1902 – Seconda guerra boera: Le ultime forze di resistenza degli Afrikaner firmano un trattato di pace con il Regno Unito a Pretoria, mettendo fine alla guerra, ed assicurando il controllo britannico sul Sudafrica.
1961 – Creazione della Repubblica del Sud Africa.
1972 – Strage di Peteano: un’autobomba preparata da neofascisti di Ordine Nuovo uccide tre carabinieri, ferendone gravemente altri due.
2003 – Ultimo volo di un Concorde dell’Air France.

Oggi ricorre:
– si celebra la Giornata mondiale senza tabacco;
– la Chiesa cattolica celebra la memoria della Visitazione della Beata Vergine Maria e di santa Petronilla.

Feste e ricorrenze 

 
Religiose
Cristianesimo:
Visitazione della Beata Vergine Maria
Santa Petronilla, martire
San Silvio di Tolosa, vescovo
San Vitale di Assisi, monaco eremita
Beata Camilla Battista da Varano Clarissa Francescana
Beato Mariano da Roccacasale Francescano
Beato Nicolas Barré Religioso, fondatore
Venerabile Massimo Rinaldi
Serva di Dio Flora De Santis (Madre Flora) Fondatrice
Laiche 
Giornata mondiale senza tabacco
Eventi 
1278 a.C. – Ramesse II è incoronato faraone
1101 – Conquista di Cesarea da parte dei crociati
1578 – Martin Frobisher salpa da Harwich, Inghilterra, destinato a Frobisher Bay, ad estrarre pirite ferrosa, che viene usata per pavimentare le strade di Londra
1678 – A Coventry si svolge la prima commemorazione della leggendaria cavalcata di Lady Godiva
1740 – Federico II Hohenzollern è incoronato re di Prussia, dopo la morte del padre Federico Guglielmo I
1759 – La Provincia di Pennsylvania vieta tutte le produzioni teatrali
1790 – Manuel Quimper esplora lo Stretto di Juan de Fuca
1862 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Seven Pines
1864 – Guerra di secessione americana: inizia la Battaglia di Cold Harbor
1866 – Nell’Invasione canadese dei Fenian, John O’Neill guida 800 banditi del Fenian attraverso il fiume Niagara a Buffalo (New York)/Fort Erie (Ontario), come parte di un tentativo di liberare l’Irlanda dai britannici
1884 – John Harvey Kellogg brevetta i corn flakes
1902 – Seconda guerra boera: Le ultime forze di resistenza degli Afrikaner firmano un trattato di pace con il Regno Unito a Pretoria, mettendo fine alla guerra, ed assicurando il controllo britannico sul Sudafrica
1910 – Creazione dell’Unione del Sud Africa
1913 – Viene ratificato il XVII emendamento della costituzione degli Stati Uniti, che autorizza l’elezione diretta dei senatori
1916 – Prima guerra mondiale: Battaglia dello Jutland
1924 – L’Unione Sovietica firma un accordo con il governo di Pechino, nel quale si definisce la Mongolia Esterna come “parte integrale della Repubblica di Cina”, la cui “sovranità”, l’Unione Sovietica promette di rispettare
1942 – La Luftwaffe bombarda Coventry, Inghilterra
1952 – Dwight D. Eisenhower si ritira dal servizio attivo nell’esercito statunitense
1956 – chiusura definitiva della linea Cremona – Rovato Borgo della Ferrovia Cremona Iseo
1960 – Theodore Harold Maiman sperimenta il primo laser
1961 – Creazione della Repubblica del Sud Africa
1962
Si dissolve la Federazione delle Indie Occidentali.
A Voghera un treno merci proveniente da Milano non rispetta un semaforo rosso e piomba su un treno carico di passeggeri diretto in Liguria che sostava sul terzo binario. Fu il più grave disastro ferroviario italiano del dopoguerra: 63 le vittime
1970 – un forte terremoto colpisce il Perù provocando 70.000 vittime.
1972 – A Peteano una pattuglia di carabinieri, accorsa in seguito ad una telefonata, incappa in una bomba: tre le vittime. L’attentato è impropriamente noto come strage di Peteano
1974 – Siria e Israele firmano un accordo di disimpegno che risolve la guerra del Kippur
1977 – Viene completata la Trans-Alaska Pipeline System
1997 – Viene inaugurato il Confederation Bridge
2005 – William Mark Felt rivela, dopo decenni di segretezza, di essere la “Gola Profonda” dello Scandalo Watergate
2009 – LILT organizza la giornata contro i tumori provocati dal fumo. Robin Soderling supera in quattro set Rafael Nadal al Roland Garros agli ottavi di finale, rifilando così la prima sconfitta di sempre 3 su 5 su terra battuta al trattore maiorchino.
2010 – Assalto israeliano a 6 navi aiuti, più di 10 morti, le navi stavano andando a Gaza
2018 In Italia Giuseppe Conte ottiene l’incarico di formare un nuovo governo della Repubblica italiana da Sergio Mattarella e propone la lista dei ministri il giorno stesso al Presidente della Repubblica.

Controlli dei Carabinieri nell’Istituto Giustino Fortunato

Dopo un preoccupante episodio di pestaggio che ha coinvolto un quindicenne presso l’Istituto Giustino Fortunato, i Carabinieri hanno deciso di intensificare i controlli all’interno dell’istituto al fine di garantire la sicurezza degli studenti e far rispettare la giustizia.
L’incidente ha sollevato preoccupazioni sulla violenza nelle scuole e sull’efficacia delle misure di sicurezza esistenti.
Questo articolo esplorerà i dettagli dei controlli dei Carabinieri, le misure prese per prevenire futuri episodi di violenza e il ruolo delle autorità scolastiche nella promozione di un ambiente di apprendimento sicuro e rispettoso.

Controlli dei Carabinieri nell’Istituto Giustino Fortunato dopo il Pestaggio di un Quindicenne

 In breve
L’incidente di pestaggio ha sollevato preoccupazioni sulla necessità di rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza all’interno delle scuole italiane.
In risposta a questa esigenza, il Ministero dell’Istruzione e le autorità scolastiche stanno valutando l’implementazione di protocolli di sicurezza più rigorosi e l’introduzione di programmi educativi volti a prevenire la violenza tra gli studenti.

Scopriamo cosa è accaduto e quali sono state le misure adottate.

 Dopo l’assalto al quindicenne nell’Istituto Giustino Fortunato, i Carabinieri sono intervenuti tempestivamente per garantire che l’incidente fosse adeguatamente affrontato e che la giustizia venisse fatta.
Le indagini sono state avviate per identificare gli aggressori e stabilire le circostanze dell’episodio.

L’obiettivo principale dei controlli dei Carabinieri è quello di fornire un ambiente sicuro per tutti gli studenti dell’istituto, prevenire l’escalation della violenza e assicurare che gli autori di azioni criminali vengano puniti.
I controlli dei Carabinieri nell’Istituto Giustino Fortunato includono un aumento delle pattuglie di sorveglianza, sia all’interno che attorno all’istituto.

Gli agenti effettuano regolari ispezioni per individuare comportamenti sospetti, verificare la presenza di armi o droghe e garantire la sicurezza degli studenti. Inoltre, i Carabinieri collaborano strettamente con il personale scolastico per condividere informazioni rilevanti, creare programmi di prevenzione della violenza e promuovere l’educazione alla legalità.

In conclusione, i controlli dei Carabinieri nell’Istituto Giustino Fortunato dopo il pestaggio di un quindicenne rappresentano una risposta decisa per garantire la sicure.

È essenziale creare un ambiente di apprendimento sicuro e inclusivo, in cui gli studenti si sentano protetti e rispettati.

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Meteo 31 Maggio 2023: Ancora 15 giorni di TEMPORALI

Meteo 31 Maggio 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #31Maggio

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Meteo 31 Maggio 2023: Ancora 15 giorni di TEMPORALI

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Ancora 15 giorni di TEMPORALI, Ponte del 2 Giugno più fresco e perturbato.
Fino a Venerdì numerosi temporali con locali grandinate, soprattutto sul Centro-Sud tirrenico e Isole Maggiori (Mercoledì diffusi in Piemonte).
PONTE DEL 2 GIUGNO e WEEKEND: tempo sempre molto instabile, ancora con temporali e grandinate su molte regioni, soprattutto al Nord nel fine settimana.
TEMPERATURE; grossomodo stazionarie fino a Venerdì 2, poi in generale diminuzione, torna il clima mite di inizio Primavera.

In particolare

CASTELLAMMARE DI STABIA

Mercoledì, 31 maggio

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento pomeridiano, sono previsti 2mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 17°C, lo zero termico si attesterà a 3056m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nord-Nordovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Mercoledì, 31 maggio
A Napoli oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo addensamenti talora compatti nelle ore centrali della giornata con associate deboli piogge. rasserena in serata, sono previsti 0.7mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 26°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 2986m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Est-Sudest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

CAMPANIA

Mercoledì, 31 maggio
L’alta pressione interessa gran parte della nostra Regione favorendo condizioni di bel tempo, eccezion fatta per isolati fenomeni pomeridiani.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata;
sul litorale meridionale cieli inizialmente poco nuvolosi ma con nuvolosità, talora compatta, nelle ore centrali della giornata con associate deboli piogge. Rasserena in serata;
su pianure settentrionali e subappennino cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi al mattino, con rapido aumento della nuvolosità con piogge e rovesci anche temporaleschi al pomeriggio. Schiarisce in serata;
sulle pianure meridionali nubi in progressivo aumento con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco nel pomeriggio, in attenuazione dalla sera;
sull’Appennino
nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio, in intensificazione in serata con rovesci anche a carattere temporalesco.
Venti deboli dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3050 metri. Mare poco mosso.

NAZIONALE

Mercoledì, 31 maggio
La pressione è bassa. Atmosfera subito instabile con temporali sparsi sul Piemonte e rovesci e schiarite al Centro e in Sicilia.
Nel pomeriggio scoppieranno forti e diffusi temporali sul Centro-Sud tirrenico fin sulle coste e inoltre pure su Sardegna e Sicilia e a macchia di leopardo e meno frequenti sulle Alpi.
Attenzione a possibili grandinate. Le temperature non subiranno grosse variazioni.

NORD
Sulle nostre regioni la pressione non è forte pertanto la giornata partirà subito con alcuni temporali sul Piemonte poi l’atmosfera diventerà instabile sulle Alpi della Lombardia e ancora piemontesi.
Il tempo sarà più soleggiato sul resto delle regioni dove il cielo sarà soltanto a tratti nuvoloso.
Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali diminuzioni ove piovoso.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 21-22°C di Genova e Aosta e i 27°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA
La pressione è bassa sulle nostre regioni per cui sin dal mattino si potranno verificare dei piovaschi alternati a schiarite, ma sarà dal pomeriggio che l’atmosfera diventerà fortemente instabile e all’insegna di forti temporali su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Sarà più soleggiato sui settori adriatici.
Le temperature non subiranno importanti variazioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 19°C di Campobasso e i 27°C di Firenze

SUD e SICILIA
Tempo a tratti instabile sulle nostre regioni pertanto al mattino avremo un tempo in gran parte soleggiato salvo temporali in Lucania e Sicilia interna, nel pomeriggio invece scoppieranno dei temporali molto forti sui rilievi di Campania, Basilicata e Sicilia (qui anche sulle coste del palermitano e del messinese), occasionali pure sul cosentino.
Sarà più soleggiato in Puglia.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 18°C di Potenza e i 26°C di Bari e Napoli

Mercoledì 31 Maggio Sport in TV: solo CALCIO

Mercoledì 31 Maggio Sport in TV oggi: : giornata di solo CALCIO. Non perderti neanche un goal! Scopri gli orari e i programmi in onda sui principali canali.
Inoltre, se non hai la possibilità di seguire la diretta in TV, ti diciamo dove poter vedere gli eventi in streaming.

Mercoledì 31 Maggio Sport in TV CALCIO

19.30 Brasile-Tunisia – Mondiali U20 – diretta streaming su Fifa+
19.30 Colombia-Slovacchia – Mondiali U20 – diretta streaming su Fifa+
20.30 Cesena-Vicenza – playoff serie C – diretta tv su Sky Sport 254; diretta streaming su Sky Go, NOW, ElevenSports, OneFootball e DAZN
20.30 Crotone-Foggia – playoff serie C – diretta tv su RaiSportHD; diretta streaming su Rai Play, ElevenSports, OneFootball e DAZN
20.30 Pordenone-Lecco – playoff serie C – diretta tv su Sky Sport 253; diretta streaming su Sky Go, NOW, ElevenSports, OneFootball e DAZN
20.30 Virtus Entella-Pescara – playoff serie C – diretta tv su Sky Sport 255; diretta streaming su Sky Go, NOW, ElevenSports, OneFootball e DAZN
21.00 Siviglia-Roma – Europa League – diretta tv su Rai Uno in chiaro, Sky Sport Uno (201), Sky Sport Football (203), Sky Sport 4K (213), Sky Sport 251 in abbonamento. Streaming su RaiPlay in chiaro, NOW, DAZN e Sky Go in abbonamento
23.00 Inghilterra-Italia – Mondiali U20 – diretta tv su RaiSport HD, streaming su RaiPlay e Fifa+
23.00 Argentina-Nigeria – Mondiali U20 – diretta streaming su Fifa+

Alla scoperta dell’ambiente naturale di Stabia

Castellammare di Stabia, una meravigliosa località situata in Campania (Italia), vanta un ambiente naturale mozzafiato.
In questo articolo esploreremo le bellezze naturali di questa regione, dall’incantevole litorale alla ricca biodiversità.
Questo tesoro naturale rappresenta una risorsa inestimabile per la città, ma al contempo è importante considerare l’impatto dell’uomo sull’ambiente circostante.
Scarichi abusivi, smog e abbandono di rifiuti rappresentano solo alcune delle minacce che affliggono la natura circostante la città.

Tuttavia, esistono anche iniziative positive che contribuiscono a una gestione sostenibile dell’ambiente e alla sua valorizzazione.
Scopriremo le sue spiagge, i suoi sentieri panoramici e i suoi parchi, che offrono ai visitatori un’esperienza unica a contatto con la natura.
Inoltre, daremo uno sguardo alla rinomata riserva naturale dei Monti Lattari, con anche il Monte Faito, che rappresenta un vero e proprio tesoro ambientale di specie animali e vegetali.

CAPITOLI
1. Storia di Castellammare di Stabia
2. Attrazioni turistiche
3. Cultura e tradizioni
4. Ambiente naturale
5. Economia e industria
6. Attività all’aperto
7. Cibo e vino

Alla scoperta dell’ambiente naturale di Castellammare di Stabia

L’incantevole ambiente naturale di Castellammare di Stabia: un tesoro da preservare.

La costa

Castellammare di Stabia vanta una costa straordinaria, che si estende per chilometri lungo il Mar Tirreno. Le sue spiagge, bagnate dalle acque cristalline, sono numerose e molto apprezzate dai turisti: spiagge di sassi e ghiaia alternate a piccole insenature, regalano momenti di relax immersi nella natura, e sono un luogo ideale per rilassarsi e godersi il sole.
Tra le spiagge più famose si annovera Spiaggia di Pozzano, dove è possibile fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga e ammirare il panorama marino.
Ancora più interessante tornerà ad essere quando la spiaggia, di sabbia lavica fine, che costeggia buona parte del litorale, tornerà ad essere praticabile come lo era ventenni fa, prima cioè che il mare fosse inquinato dal Fiume Sarno, e la spiaggia stessa da una scellerata operazione del comune in occasione di gare con cavalli (sic!). Sembra che ora finalmente il tutto sarà reso nuovamente disponibile grazie a lavori per 2.500.000 euro già stanziati per il lavori necessari.

Patrimonio naturalistico

Oltre alle spiagge, Castellammare di Stabia offre anche una varietà di sentieri panoramici che conducono a viste mozzafiato. Ad esempio, Monte Faito, una montagna di 1.131 metri sul livello del mare che fa parte dei monti Lattari, dove si possono percorrere sentieri escursionistici:
– Sentiero delle Nuvole: un sentiero panoramico che offre una vista spettacolare sulla Costiera Amalfitana e sul Golfo di Napoli.
– Sentiero degli Dei che si snoda tra montagne, valli e scogliere affacciate sul mare: un percorso che collega il Monte Faito con la Costiera Amalfitana, offrendo panorami mozzafiato sulla costa e sulle montagne circostanti.
– Sentiero delle Tre Calli: un sentiero che conduce alla vetta del Monte Faito, attraver-sando boschi di castagni e panorami mozzafiato sulla costa.
– Sentiero delle Ginestre: un percorso panoramico che offre viste spettacolari sul Golfo di Napoli e sulla Costiera Amalfitana.

Il Panorama

Da Monte Faito è possibile godere di una vista panoramica spettacolare sulla Costiera Amalfitana e sulla Baia di Napoli. Inoltre, si possono ammirare i Monti Lattari e il Golfo di Salerno. Se il cielo è particolarmente limpido, si può anche vedere l’isola di Capri e la città di Sorrento.

I mezzi di trasporto per raggiungere Monte Faito. È possibile raggiungere il Monte Faito in auto, in moto o in autobus. In particolare, si può prendere l’autobus dalla stazione ferroviaria di Castellammare di Stabia, oppure dalla stazione della Circumvesuviana di Vico Equense.
In alternativa, è possibile raggiungere il Monte Faito in auto o in moto, percorrendo la strada panoramica che parte da Castellammare di Stabia o da Vico Equense. Si consi-glia di verificare gli orari degli autobus e le condizioni della strada panoramica prima di partire.

Le possibilità di ristoro. Su Monte Faito ci sono diversi ristoranti e bar. Alcuni dei ristoranti più popolari inclu-dono il Ristorante Belvedere, il Ristorante Il Pino, il Rifugio del Monte Faito e il Ristorante La Baita.
Questi luoghi offrono una vista spettacolare sulla costa e sui monti circostanti, oltre a piatti della cucina locale e internazionale. Inoltre, ci sono anche diversi bar e caffetterie sulla montagna dove poter fare una pausa e godersi il panorama.

Castellammare di Stabia è, quindi, una città dal patrimonio naturalistico estremamente valorizzabile ma, purtroppo, altrettanto estremamente trascurato.
Il territorio circostante la città si estende dal mare alla montagna, e presenta una grande varietà di paesaggi e di specie animali e vegetali.
Tra le zone più suggestive troviamo la Riserva Naturale dei Monti Lattari, dove si alternano fitti boschi, steppa mediterranea e prati.
Qui è possibile osservare numerose specie animali, tra cui una grande varietà di uccelli, e ammirare panorami mozzafiato sui paesaggi circostanti. (ma purtroppo anche piantagioni illegali di Cannabis).

Il Parco Regionale del Vesuvio, altro patrimonio naturalistico nelle vicinanze

Un’altra gemma dell’ambiente naturale nel quale si adagia Castellammare di Stabia è rappresentata dal Parco Regionale del Vesuvio, che circonda il famoso vulcano. Questo parco offre un’opportunità unica per esplorare la natura selvaggia e imparare di più sulla geologia e sulla storia della regione.
Gli appassionati di escursionismo possono affrontare il sentiero che conduce alla sommità del Vesuvio, mentre i visitatori interessati alla cultura possono visitare il Museo del Vesuvio, che fornisce una panoramica approfondita sulla storia vulcanica della zona.

Le minacce per l’ambiente stabiese

Purtroppo, l’ambiente di Stabia è soggetto a numerose minacce provenienti da fonti inquinanti come gli scarichi abusivi, lo smog e l’abbandono di rifiuti. Questi problemi hanno un impatto significativo sulla salute umana e sull’ecosistema locale, compromettendo la qualità dell’aria e dell’acqua, così come la biodiversità.
È essenziale che vengano implementate strategie efficaci per contrastare queste minacce, come maggiori controlli e sanzioni per gli scarichi abusivi, campagne di sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti e l’adozione di tecnologie meno inquinanti.
Solo così si potranno preservare le bellezze naturali della zona e garantire la sostenibilità a lungo termine delle attività umane che si svolgono in essa.

Futuro Remoto Juve Stabia: Marco Caldore

Quarto appuntamento con la nuova rubrica sulle Vespe di Castellammare di Stabia targata ViViCentro.it dal titolo eloquente “Futuro Remoto Juve Stabia” che pone l’attenzione sul difensore Marco Caldore. Attraversando il passato, si fa spazio per definire il futuro, destinato a diventare sempre più presente!  In “Futuro Remoto Juve Stabia”, infatti, tracciamo il percorso calcistico della stagione appena trascorsa dei giocatori delle vespe, per immergerci nel prossimo futuro, la stagione 2023-2024!

In quest’ottica la nostra rubrica vuole quindi riassumere l’apporto tecnico mostrato dai calciatori della rosa della stagione 2022-2023, per determinare e guardare con obiettività alla prossima stagione che la vedrà inserita in un girone ancora di ferro.

Futuro Remoto Juve Stabia: Premesse

Marco Caldore, classe 1994, napoletano, è arrivato alla Juve Stabia nel mercato di gennaio 2021, ed è alla sua terza stagione in maglia gialloblè, rappresentando ormai uno dei punti fermi del settore difensivo, e non solo, della Juve Stabia. Il numero 24 delle vespe è legato alla Juve Stabia fino a giugno 2024.

Un calciatore attento ed esperto, Caldore rinforza la difesa della Juve Stabia da anni. Dai suoi 1,84 cm, occhi azzurri, capelli biondi da poco tagliati, fisico statuario, può giocare sia come centrale che come terzino sinistro. Di piede sinistro naturale, Caldore è bravo nella fase di costruzione e nel gioco aereo. Può essere utilizzato sia in una linea a quattro che a tre come braccetto a sinistra.

Muove i suoi primi passi nel settore giovanile del Genoa per poi iniziare la sua carriera, nel 2013, nell’Aversa in serie C2. Nell’annata 2013-14 vestirà la maglia del Sorrento sempre in C2: con i rossoneri sono 21 le presenze. La sua carriera prosegue sempre in serie C con le maglie di Gubbio e Paganese per poi approdare in serie D, nell’annata 2016-17 con la casacca della Sangiovannese  (8 presenze). Nel dicembre del 2016 il ritorno tra i professionisti nel Racing Roma con cui timbra 19 cartellini. . Poi è la volta della Team Altamura con cui timbra nella prima stagione, 25 presenze e un gol e nella seconda, 2018-19, 31 partite e 2 gol. Due stagioni a Caserta in serie C con cui ha totalizzato ben 22 presenze e anche un gol. Nel 2020 approda al Taranto con 10 presenze per poi vestire la maglia gialloblù.

Futuro Remoto Juve Stabia: Caratteristiche mostrate da Marco Caldore

Calciatore poliedrico che in questa stagione ha messo a referto con le Vespe 34 presenze e 3 gol. Il difensore centrale della Juve Stabia, ha dimostrato costanza e perseveranza, non solo individuale ma a favore della squadra, ha convinto molto i tifosi ma anche altre categorie. Nel pieno del mercato di gennaio, giunsero voci che il giocatore napoletano fosse finito nel mirino del Cittadella in Serie B. Disponibile a qualsiasi scelta del mister e a suo agio in qualsiasi modulo tattico, Marco sembra una certezza dei gialloblù.

Ma cosa ha dimostrato Caldore in questa stagione? E, soprattutto, merita un altro anno con questi colori?

I dati della stagione di Marco Caldore

Nella stagione 2022/2023, Marco ha totalizzato 3 goal, rispettivamente alla quarta, alla ventunesima ed alla trentottesima di campionato. Due quelle decisive, nei match Turris-Juve Stabia e Juve Stabia- Cerignola, concluse così con due pareggi. Uno degli elementi più positivi visti, Caldore ha nel suo bagaglio di questa stagione 9 ammonizioni, 2 espulsioni ed un totali di 2791 minuti di gioco.

Il voto della stagione

Caldore 6,5: Mette in campo sempre il giusto ardore dando una proficua mano al reparto. Ogni tanto incappa in una giornata no, ma ci sta in una lunga e logorante stagione.

Per la nostra redazione, va benissimo un altro anno gialloblù, nella speranza che le sue grandi doti calcistiche emergano ancor di più dal baule dei ricordi.

Al suo primo anno alla Juve Stabia, infatti, Caldore è stato autore di una memorabile doppietta di testa nel derby contro la Paganese insieme a tante altre ottime prestazioni!

Carlo Ametrano ricorda Gaetano Maresca: l’uomo che lo rese felice

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Gaetano Maresca, storico proprietario del Bar 2000, si è spento nella giornata di ieri. Il ricordo di Carlo Ametrano

Carlo Ametrano ricorda Gaetano Maresca: l’uomo che lo rese felice

È una di quelle notizie che non avresti mai voluto sapere. Purtroppo, nella giornata di ieri si è spento Gaetano Maresca, storico proprietario del “Bar 2000”. Chi lo conosceva molto bene era Carlo Ametrano che ha voluto ricordarlo così:

Carlo, te avevi un rapporto incredibile con Gaetano. Che ricordo hai di lui?

“Un ricordo importante e soprattutto indelebile. Con lui è nato il libro su Ayrton Senna, che ancora oggi si è diffuso in tutto il mondo. Dal suo Bar 2000 è nato il libro che è stato un successo incredibile. Voglio ringraziarlo davvero di cuore. Per me è stato importantissimo. Sono davvero molto triste. Non smetterò mai di ringraziarlo”.

Hai un aneddoto su di lui?
Devo dire che noi ci siamo trovati sin da subito. Difficilmente si apriva alle persone. Parliamo di un uomo eccezionale ma al contempo timido, mentre con me si è aperto dopo solo tre giorni che ci siamo conosciuti. Abbiamo avuto una grandissima sintonia, che alla fine si è vista anche nei risultati, come nel caso del libro su Ayrton”.

Finalmente la Ferrari! Le prime considerazioni di Carlo Ametrano

Come si è arrivati alla nascita del libro?

“Lui è stato proprio l’artefice, anzi lo sponsor del libro che è stato presentato direttamente a casa sua. Ho un ricordo davvero indelebile e non potrò mai dimenticarlo. Questa notizia mi ha distrutto. Per concludere, ci tenevo a mandare un forte abbraccio e le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia Maresca. Sono sicuro che ora Gaetano ci seguirà e ci guiderà anche dal cielo, come solo lui sapeva fare”.

Tutta la redazione di Vivicentro si unisce a Carlo Ametrano nell’esprimere il massimo cordoglio e le più sentite condoglianze alla famiglia Maresca per la scomparsa di un grande uomo come Gaetano.