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Cristina Scuccia: “Io suora-cantante a The Voice grazie a Papa Francesco”

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(Adnkronos) –
"Ho partecipato a 'The Voice' grazie a Papa Francesco.Sin dall'inizio del suo Pontificato, invitò tutti i consacrati, gli uomini e le donne dalla Chiesa a uscire dai conventi, ad aprire le porte per raggiungere le periferie del mondo.

Dunque ci sentivamo chiamati in causa.E così, quando è arrivata la chiamata della redazione, l'ho percepita come un segno: far arrivare la parola di Dio dove di solito non c'è".

A parlare all'Adnkronos è Cristina Scuccia, che prima di abbandonare la vita religiosa, era nota come Suor Cristina.Ha ottenuto la fama partecipando e vincendo la seconda edizione di 'The Voice of Italy', nel 2014, come concorrente del team di J-Ax. "Qualche giorno fa, riguardavo le foto dell'incontro con il Santo Padre, eravamo in tanti ma lui era lì ad ascoltare le storie di tutti.

Ricordo di aver avuto la possibilità di regalargli il mio primo album e di avergli raccontato della mia decisione di partecipare al talent show di Rai 2 per mandare un messaggio".  
Quando è stato eletto "ricordo che fu come una boccata d'ossigeno, non solo per me.Credo anche per la Chiesa.

Perché in quel momento il mondo aveva bisogno di una figura come la sua, che ha sempre prediletto la misericordia".A colpirmi del Pontefice "è stata la semplicità nei gesti e nel linguaggio.

Si relazionava alle persone, ma anche nelle sue omelie, in modo diretto.La chiave vincente è stata proprio la sua autenticità", inoltre "non ha mai seguito inutili pomposità, ma piuttosto ha incarnato quella che è veramente la figura del successore di Pietro: un testimone di Cristo.

Oggi come non mai c'è bisogno di queste figure".Quello di Papa Francesco "è stato un messaggio potentissimo: dove si è mai visto un Papa che scende per strada, si interessa in questo modo così diretto alle persone oppure che legge le lettere dei fedeli e poi li chiama al telefono?!".  
Scuccia ricorda poi alcune parole di Bergoglio: "'un vero pastore deve puzzare di pecore', per dire che un vero seguace di Cristo si deve sporcare le mani piuttosto che puzzare di muffa, cioè stare fermo e non fare nulla.

Oppure quando diceva 'preferisco i sacerdoti che si perdono rischiando piuttosto che perdersi puzzando di muffa'.Queste sono parole che ti restano dentro".

Tutto quello che ha fatto il Santo Padre "è stato estremamente spiazzante, perché nel nostro immaginario ci sono figure ecclesiastiche da trattare con riverenza, cosa che lui ha debellato".Per questo "resterà per sempre impresso dentro di me".
 
Quanto al prossimo Papa, l'artista sottolineando come "il confronto con Francesco sarà inevitabile", sostiene che "il prossimo pontefice non debba essere un suo successore, ma solamente incarnare la figura di Gesù.

E oggi c'è necessità di guide che siano autentiche e restituiscano il vero volto della Chiesa: una Chiesta che accoglie e non chiude le porte, che non giudica e ci fa sentire figli".Quello che "mi auguro è di vedere nel prossimo Papa il volto di Gesù, certo è sempre un uomo con le sue fragilità e il suo vissuto, quindi potrà sbagliare".

Da qui un pensiero ai Cardinali: "Spero si lascino guidare dallo Spirito Santo per la scelta del prossimo pontefice, non solo per la Chiesa ma per l'umanità intera". 
Dopo l'addio alla vita religiosa nel 2022, Cristina Scuccia si è dedica a tempo pieno alla sua carriera musicale.Ha pubblicato il singolo 'La felicità è una direzione' e di recente è stata una delle coach dei talent show 'Io canto Generation', 'Io canto Family' e 'Io canto Senior' su Canale 5.

Una breve pausa dalla musica è stata nel 2023 quando ha partecipato alla 17esima edizione del reality show 'L'Isola dei Famosi'. "Questa seconda vita mi piace, che poi se riavvolgo il rullino ho già vissuto miliardi di vite", dice l'ex suora. "Attualmente sto costruendo la mia strada, e questo richiede tanto tempo".Ma non manca la nostalgia per la vita che ha lasciato: "In questi giorni ho sentito nostalgia degli abiti, anche se sono sempre nostalgica di quel periodo.

Ad attrarmi non è il convento, ma Gesù".  Oggi – prosegue la cantante – "mi interrogo su come possa prendere forma questa mia fede che resta tale.E' un dono, non puoi strappartelo di dosso".

Quindi "io mi metto tanto discussione, sto cercando di costruire la mia vita con la musica anche se sono tempi difficili.Ma comunque continuo a fare ciò che mi fa stare bene.

Laddove sento serenità interiore, resto.Quando non la sento, per dirla in termini religiosi, dico 'questa non è opera di Dio' e vado via".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Russia ha ripreso Kursk”, l’annuncio di Putin – Video

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(Adnkronos) – "Abbiamo riconquistato la regione di Kursk".Vladimir Putin annuncia la conclusione dell'operazione per riconquistare la regione della Russia invasa dall'Ucraina ad agosto 2024.

Il presidente russo, in un video diffuso dal Cremlino, comunica la notizia – non confermata da parte ucraina – mentre Donald Trump e Volodymyr Zelensky si incontrano in Vaticano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti, esordio ok a Madrid: vola al terzo turno. Sonego eliminato

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(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti avanza al terzo turno del torneo Atp Masters 1000 di Madrid.L'azzurro, numero 11 del mondo e 10 del seeding, supera l'argentino Tomas Martin Etcheverry, numero 51 del ranking Atp, con il punteggio di 7-6 (7-3), 6-2 in un'ora e 48 minuti. Lorenzo Sonego esce invece di scena al secondo turno del torneo Atp Masters 1000 di Madrid.

L'azzurro, numero 43 del mondo, cede all'australiano Alex De Minaur, numero 7 del ranking Atp e 6 del seeding, con il punteggio di 6-2, 6-3 in un'ora e 16 minuti. Esordio vincente per Sara Errani e Jasmine Paolini al Madrid Open Wta 1000 sulla terra rossa della Caja Magica della capitale spagnola.Le azzurre, seconde favorite del seeding, hanno battuto all’esordio per 6-4 6-7(3) 10-6, in un’ora e 49 minuti di partita, la taiwanese Chan Hao-Ching e la messicana Giuliana Olmos, al loro primo torneo della nuova stagione tennistica.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alì Agca rinuncia ai funerali del Papa ma annuncia: “Pregherò sulla tomba di Francesco”

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(Adnkronos) – Aveva fatto scalpore la sua richiesta di partecipare ai funerali di Papa Francesco: Ali Agca, l'attentatore di Wojtyla, scarcerato definitivamente nel gennaio 2010 dopo l'estradizione in Turchia, alla fine ha rinunciato, temendo che la sua venuta in Vaticano per le esequie di Bergoglio potesse essere strumentalizzata e considerata "un'azione di disturbo".Ma all'Adnkronos annuncia: "Verrò, anche se in un altro momento, per pregare sulla tomba del pontefice e per adempiere a una solenne promessa". "Alla legittima e motivata richiesta di Agca di partecipare alle esequie, ufficialmente lo Stato Italiano non ha risposto – spiega all'Adnkronos il suo procuratore speciale, Riccardo Sindoca – e lui non ha ritenuto di poter agire diversamente e arbitrariamente in queste ore, non fosse altro che per rispetto al lutto di Papa Francesco, un lutto che lui stesso sta vivendo in queste ore come l’ultimo dei credenti in preghiera e in ossequioso silenzio".

E questo, spiega Sindoca, nonostante Ali Agca ritenga di avere "una solenne missione, come noto, e come giurò a Giovanni Paolo II".  A quanto riferisce il suo procuratore speciale, l'uomo che il 13 maggio 1981 sparò a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro auspica che questo "Giubileo ponga le basi affinché le religioni tutte, in ossequio alle volontà di Nostra Signora di Fatima, si adoperino per la pace dei popoli e così per il bene di tutta l’umanità": Agca, sottolinea, "non vuole che la sua volontà di pregare sulla tomba del Pontefice – volontà che ritiene espressione diretta del Segreto di Nostra Signora di Fatima – possa essere in nessun modo intesa quale azione di disturbo a una cerimonia solenne".Dunque, assicura Sindoca, per "adempiere alla solenne promessa", Agca "fa sapere che verrà, ma in un altro momento, quando la sua presenza non potrà essere strumentalizzata quale azione di disturbo o di mera e personalistica visibilità, contraria a ogni suo principio e al messaggio di amore e di pace e di costruzione che ha voluto per lui Nostra signora di Fatima".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali papa Francesco, il feretro accolto dagli ‘ultimi’: “Ci ha aperto le porte della Chiesa”

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(Adnkronos) – Poveri, detenuti, trans e rom.Sono stati gli 'ultimi', le vittime della "cultura dello scarto", ad accogliere con una rosa bianca in mano il feretro di papa Francesco all'ingresso della Basilica di Santa Maria Maggiore dove Bergoglio ha chiesto di essere tumulato. "Sono stata fortunata a essergli vicina, è stata un'emozione grandissima.

Ha aperto una porta, sempre presente con noi e spero che questo continui.E' stato un privilegio perché ci ha aiutato a livello economico, ci ha aperto le porte della Chiesa perché prima per noi era tutto chiuso, non eravamo accettati ma grazie a lui abbiamo un altro tipo di prospettiva e la gente ci vede in modo diverso", ha detto Tamara, di una associazione di trans e rom della Capitale, oggi nella basilica di Santa Maria Maggiore . —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dai reali ai capi di Stato, il dress code ai funerali di Papa Francesco. Trump si distingue col blu

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(Adnkronos) – A San Pietro il nero domina sovrano il dress code: capi di Stato, reali e istituzioni da tutto il mondo si sono raccolti nel lutto per i funerali di Papa Francesco.Tra mantiglie (il velo sul capo adottato per l'occasione da molte first lady e sovrane) e completi austeri, l'unica nota fuori dal coro arriva dagli Stati Uniti.

Il presidente Donald Trump sceglie il blu e si distingue nel mare scuro dell'abbigliamento formale, con un completo color cobalto abbinato a camicia bianca e cravatta coordinata.Al suo fianco, la first lady Melania Trump è impeccabile in un soprabito doppiopetto nero, velo, occhiali da sole, guanti in pizzo e gli immancabili tacchi a spillo, impreziositi da gioielli sobri. Il nero, colore del lutto, è categorico per i partecipanti.

Per gli uomini l'etichetta impone abito scuro con cravatta nera lunga.Per le donne l’abito nero deve essere lungo e arrivare sotto il ginocchio, e gambe e braccia devono restare coperte.

La regina di Spagna, Letizia Ortiz, esegue alla lettera ed è raffinata in abito nero, mantiglia e spilla argentata accanto al consorte, il re Felipe VI.La maggior parte dei leader politici rispetta il rigido dress code: dal presidente argentino Javier Milei, in completo e cravatta nera, accompagnato dalla sorella Karina in giacca dai revers di raso, al presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, sobrio in abito nero e camicia bianca.

Con lui la figlia Laura, in gonna nera midi, collant scuri e velo.La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, opta per un tailleur nero doppiopetto con bottoni dorati, mentre Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano, sceglie un tailleur nero con capelli raccolti in uno chignon e collo adornato con eleganza da due laccetti.  Nella delegazione italiana anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, in completo blu scuro, e il vicepremier Matteo Salvini, in nero.

La première dame francese, Brigitte Macron, con grandi occhiali da sole, cappotto nero e collant velati, accompagna, in rigoroso total black, il marito Emmanuel Macron, mentre dal Principato di Monaco, presenti il principe Alberto II e la principessa Charlène, forse la più rigorosa nel rispettare l’etichetta: velo nero, tubino sotto il ginocchio, maniche lunghe, borsetta piccola e kitten heels.Per la famiglia reale inglese presenzia il principe William, in abito blu scuro, accompagnato dal primo ministro Keir Starmer.

Diverso lo stile del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che mantiene il suo look più informale: giacca con tasche e camicia nera abbottonata.Nel giorno dell’ultimo saluto a Papa Francesco, l’uniformità del nero sancisce quindi la solennità del momento, pur con qualche eccezione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 17enne travolta e uccisa da un treno

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(Adnkronos) – Una ragazza di 17 anni è morta ieri sera, dopo essere stata travolta da un treno nella stazione di Greco-Pirelli a Milano.La giovane, a quanto si apprende, è stata trasportata immediatamente in codice rosso all'ospedale San Gerardo di Monza, dove è deceduta.  Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polfer.

Sono in corso accertamenti per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.La salma è stata disposta all’autorità giudiziaria per l'autopsia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clamoroso a Napoli, tifosi entrano in scooter al Maradona: “Siamo i più forti” – Video

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(Adnkronos) – Un'irruzione in scooter allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli.Il video sta facendo il giro dei social da qualche ora e mostra due ragazzi che si sono introdotti nell'impianto partenopeo iniziando a sfrecciare in motorino sulla pista d'atletica che circonda il terreno di gioco. Nel filmato, condiviso dall'account X "Il Meridiano Sport", i protagonisti della bravata inquadrano il campo e la pista inconsapevoli della gravità del fatto e si caricano a vicenda tra un coro e l'altro: "Siamo i più forti" dice uno dei due, prima di rivolgere frasi poco educate al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.  Sul video, si legge inoltre un commento aggiunto dall'autore non ancora identificato: "Solo noi entriamo nello stadio Maradona e c to dic a fa, mammami".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Zelensky, incontro ‘storico’ a San Pietro – Video

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(Adnkronos) – Donald Trump e Volodymyr Zelensky uno davanti all'altro nella Basilica di San Pietro.Il video dei momenti iniziali dell'incontro tra il presidente degli Stati Uniti e il presidente ucraino viene diffuso su X da Dan Scavino, stretto collaboratore di Trump.   I due Capi di stato camminano, mentre le sedie per il faccia a faccia vengono sistemate.

Con i due leader c'è il presidente francese Emmanuel Macron, che saluta calorosamente Zelensky e poi si intrattiene qualche secondo con Trump.Quindi, il presidente americano e quello ucraino si siedono uno davanti all'altro per un colloquio di circa 15 minuti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerale Papa Francesco, bufera social per selfie sorridente Soeder-Steinmeier

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(Adnkronos) – Un selfie sorridente prima di andare al funerale di papa Francesco.Lo scatto, postato su X da Markus Soeder, leader della Csu (l'Unione cristianosociale) che lo ritrae al suo arrivo a Roma assieme al presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, non è piaciuto.  "Siamo appena atterrati a Roma: ci stiamo recando in corteo con il Presidente federale Frank-Walter Steinmeier in Vaticano per le cerimonie funebri del defunto Papa Francesco", ha scritto Soeder su X a corredo della foto.   "C'è qualcosa di poco dignitoso nei selfie dei viaggi funebri.

Il funerale del Papa non è l'Oktoberfest”, ha scritto la politica liberale Marie-Agnes Strack-Zimmermann, sempre sulla piattaforma, con riferimento alla popolare festa della birra a Monaco di Baviera. "È positivo che Soeder non abbia anche un kebab in mano", ha aggiunto.Anche il politico di sinistra Dietmar Bartsch non ha gradito la foto. "Un po' troppo allegra per un funerale, credo", ha scritto Bartsch su X.

Anche molti altri utenti hanno criticato il post, definendolo privo di tatto. Soeder ha postato diverse foto prima dell'inizio della cerimonia funebre. "Momenti di grande emozione a Roma poco prima dell'inizio del requiem.Papa Francesco ci mancherà molto", ha scritto il premier bavarese accanto a una sua foto in Piazza San Pietro. "È commovente vedere quante persone lo saluteranno proprio qui in Piazza San Pietro in Vaticano, e in tutto il mondo, da casa, davanti alla TV".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incontro Meloni-Trump, breve colloquio ai funerali di Papa Francesco

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(Adnkronos) – Breve colloquio, oggi in Vaticano, tra la premier Giorgia Meloni e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in occasione dei funerali di Papa Francesco.Come si vede anche nelle immagini diffuse dalla presidenza del Consiglio, Meloni e Trump hanno attraversato insieme il colonnato della Basilica di San Pietro: presente anche la first lady Melania.

Alle loro spalle si intravede il Re della Giordania Abd Allah II. A San Pietro Meloni ha avuto un breve faccia a faccia anche con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, poi ha pranzato con il Presidente della Repubblica Argentina, Javier Milei. 
Il presidente Usa ha lasciato Roma subito dopo i funerali.Il corteo di Trump è stato scortato dalle forze dell'ordine e seguito dall'alto da un elicottero.

Tutti i trasferimenti sono stati monitorati e guidati dal Centro per la gestione dei grandi eventi nella Sala operativa della questura di Roma.Il volo è decollato dall'aeroporto di Fiumicino. Donald Trump era arrivato in Italia ieri sera e aveva comunicato di avere intenzione di incontrare "molte persone" inclusa "la premier italiana.

La brava, veramente brava premier" Giorgia Meloni. "Mi incontrerò con alcune persone a Roma, sì", aveva detto, ma saranno incontri "un po' rapidi.Francamente è un po' irrispettoso avere incontri quando si è al funerale di un Papa, dicono.

Ma parlerò con alcune persone, vedrò molte persone", ha spiegato.Tra questi anche l'incontro lampo con Zelensky. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin: “Kursk liberato, Kiev ha fallito”

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin annuncia la liberazione del Kursk, la regione russa invasa dall'Ucraina ad agosto 2024.La riconquista del territorio, dice il presidente russo, è stata completata.

Mentre il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky si incontrano in Vaticano, prima dei funerali di Papa Francesco, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov rende noto che "il capo di Stato maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov ha riferito al comandante in capo supremo Vladimir Putin il completamento dell'operazione per liberare la regione di Kursk dai neonazisti ucraini". "La sconfitta completa del nemico nella regione di confine di Kursk crea le condizioni per ulteriori azioni di successo delle nostre truppe in altre importanti aree del fronte e avvicina la sconfitta del regime neonazista", dice Putin. "L'avventura del regime di Kiev (nel Kursk, ndr) è completamente fallita e le enormi perdite subite dal nemico, comprese truppe tra le più pronte al combattimento, addestrate ed equipaggiate anche con modelli occidentali, si rifletteranno sicuramente lungo l'intera linea di contatto", aggiunge.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barcellona-Real Madrid, finale di Coppa del Re tra mille polemiche: cos’è successo

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(Adnkronos) – Pioggia di polemiche su Real Madrid-Barcellona, Clasico in programma questa sera in finale di Coppa del Re.Al centro Ricardo de Burgos Bengoetxea, arbitro designato per la partita, che a poche ore dal fischio d'inizio si è sfogato in conferenza denunciando la pressione subita quest'anno dai direttori di gara dalla tv ufficiale del Real ("Quando un figlio va a scuola e ci sono bambini che gli dicono che suo padre è un ladro e torna a casa piangendo, fa male.

Quello che faccio è cercare di educare mio figlio, dirgli che suo padre è onesto, soprattutto onesto.E che può sbagliare, come chiunque").

Dichiarazioni non andate giù ai Blancos, che con il presidente Florentino Perez avevano pensato di boicottare la finale, facendo poi un passo indietro.  Le notizie si sono rincorse nel giorno di vigilia.Il Real non ha mandato giù le dichiarazioni di Ricardo de Burgos Bengoetxea (pochi giorni fa, l'emittente televisiva dei Blancos aveva attaccato di nuovo l'arbitro in questione) e, dopo aver pensato di non giocare, ha deciso di scendere comunque in campo. 
La squadra di Ancelotti non ha partecipato però alle attività della vigilia come la conferenza stampa, l'allenamento aperto e la cena presidenziale, evitando anche il servizio fotografico pre-gara.

Il club madrileno ha poi specificato che "le dichiarazioni infelici e inappropriate rilasciate dagli arbitri designati per questa partita, 24 ore prima della finale, non possono macchiare un evento sportivo di importanza mondiale che sarà seguito da centinaia di milioni di persone, e per rispetto di tutti i tifosi che hanno in programma di recarsi a Siviglia". La finale di Coppa del Re, dopo mille polemiche, si giocherà quindi regolarmente questa sera a Siviglia, in un clima infuocato.Allo stadio "La Cartuja" del capoluogo andaluso.

Alle 22 inizierà Barcellona-Real.Tra mille tensioni, ancora una volta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrara, spara con la fiocina a coppia di coniugi e tenta di suicidarsi: arrestato

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(Adnkronos) –
Con due fiocine ha scagliato due dardi verso una coppia di coniugi, colpendoli al ventre e al collo, prima di tentare il suicidio.E' successo intorno alle 16.30 di ieri in via Copparo, a Ferrara.

La donna è stata medicata sul posto dal personale del 118, il marito, invece, è stato elitrasportato all'ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata.  L'aggressore, un 64enne, è stato fermato questa mattina dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio.Ingeriti diversi farmaci dopo essersi allontanato dal posto, l'uomo è stato medicato al Pronto Soccorso dell'Arcispedale Sant'Anna di Cona.

Secondo le indagini, alla base del gesto una protratta situazione di acredine in ambito familiare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melania Trump, compie oggi 55 anni: il ‘regalo’ di Donald dopo i funerali di Papa Francesco

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(Adnkronos) – Oggi, sabato 26 aprile, Melania Trump compie 55 anni.Un compleanno nel segno del silenzio che cade nel giorno dei funerali di Papa Francesco.

In un clima di solennità e raccoglimento, la first lady è tra i presenti alla celebrazione funebre in Vaticano, insieme al marito e presidente Usa Donald Trump.  Melania si dice "onorata" di poter partecipare a un momento così doloroso per i fedeli, svelano a 'People' delle fonti vicine alla coppia.  Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di essere stato troppo impegnato per acquistare un regalo alla first lady Melania per il suo 55° compleanno di sabato, pertanto le offrirà una cena romantica sull'Air Force One.I Trump si sono recati a Roma venerdì per i funerali di Papa Francesco.  "Ha un compleanno di lavoro", ha affermato Trump ai giornalisti sull'aereo presidenziale.

Il repubblicano ha aggiunto che, mentre si prepara a celebrare il centesimo giorno di un'apertura frenetica del suo secondo mandato, non ha avuto tempo per altro. "Non ho avuto tempo per comprare regali, è stato piuttosto impegnativo", ha dichiarato.  Alla domanda se avrebbe portato Melania a cena per festeggiare il suo compleanno, ha risposto: "La porto a cena sul Boeing – la porto a cena sull'Air Force One".Trump ha poi scherzato, suggerendo di rispedire sua moglie nella "bocca del leone" per consentirle di parlare direttamente con i giornalisti. Il profondo legame tra Melania e il Papa è nato nel 2017, in occasione del primo viaggio presidenziale all'estero dei coniugi Trump.

Durante l'incontro, la first lady ha chiesto al Santo Padre di benedire un rosario: "Oggi quel ricordo rende ancora più significativo questo viaggio", raccontano le fonti, che aggiungono: "Lei ha sempre ammirato la capacità di Papa Francesco di farsi amare da persone di qualsiasi estrazione sociale".  Come per quell'incontro, anche questa volta l'ex modella svedese sceglie un look impeccabile e discreto: un coat dress doppiopetto, di colore nero, che le 'abbraccia' la silhouette fino a sotto le ginocchia.A completare l'outfit un velo nero sul capo e un paio di guanti in pizzo.

Un crocifisso le impreziosisce il collo.Come richiesto dal protocollo per le donne cattoliche in visita ufficiale al Papa, Melania osserva la liturgia con compostezza accanto a leader politici e religiosi di tutto il mondo.

La coincidenza tra la sua giornata personale e l’addio al Pontefice dà al suo 55esimo anno un tono quasi simbolico.Dopo la cerimonia funebre, i Trump lasceranno il Vaticano per tornare negli Stati Uniti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, missione compiuta a Roma: funerali del Papa e incontro con Zelensky

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Una 'missione' di 12 ore o poco più, Donald Trump riparte da Roma dopo i funerali di Papa Francesco.Il presidente degli Stati Uniti, arrivato nella Capitale attorno alle 23 del 25 aprile, oggi ha partecipato alle esequie del Pontefice, deceduto lunedì 21 aprile. Il presidente americano, accompagnato dalla moglie Melania, nella trasferta lampo ha colto l'occasione per un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: il colloquio, tenuto prima della cerimonia, potrebbe aver ridotto le distanze sui negoziati per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.

Un incontro "molto produttivo", ha sintetizzato la Casa Bianca. "Costruttivo" l'aggettivo usato da Kiev dopo il mini-vertice, alla presenza anche del presidente francese Emmanuel Macron e del premier britannico Keir Starmer.A margine dei funerali, breve colloquio anche con la premier Giorgia Meloni. Il risultato è arrivato in una giornata iniziata per Trump attorno alle 9.15, con la partenza della delegazione da Villa Taverna, residenza dell'ambasciata Usa a Roma.

Il presidente degli Stati Uniti alle 9.40 è entrato nella Basilica di San Pietro e con la first lady ha reso omaggio al feretro del Pontefice prima dell'inizio della cerimonia.  I leader hanno progressivamente preso posto in piazza.Trump, però, è comparso solo alle 10, dopo 20 minuti, seguito a ruota dal presidente francese Emmanuel Macron e da Zelensky.

L'ipotesi di un incontro rapidissimo è stata confermata nel giro di pochi minuti da Kiev e da Washington: "L'incontro c'è stato ed è già terminato", le parole del portavoce di Zelensky, Serguii Nykyforov.Poco dopo, il messaggio della Casa Bianca: "L'incontro è stato molto produttivo". A margine delle esequie, come ha riferito l'agenzia Dpa, Trump ha avuto anche un breve colloquio con il cancelliere uscente tedesco, Olaf Scholz all'interno della basilica. Sul sagrato di San Pietro, Trump ha stretto la mano della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Durante la cerimonia, il presidente americano ha scambiato il segno della pace con il presidente finlandese Alexander Stubb, seduto proprio al suo fianco, e con il presidente francese Emmanuel Macron, con cui ha scambiato anche qualche parola.Alla fine della cerimonia, la delegazione americana e quella ucraina sono state tra le prime a lasciare San Pietro.

Per Trump, missione conclusa.E compiuta.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia U15 supera il Paris Saint-Germain e vola in semifinale della Youth Cup Fattoria Donna Giulia

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La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che l’Under 15 gialloblù è approdata alle semifinali della Youth Cup Fattorie Donna Giulia

Le Vespette superano il Paris Saint-Germain e volano in semifinale

Grande soddisfazione in casa S.S. Juve Stabia 1907 per l’importante traguardo raggiunto dalla formazione Under 15. Le giovani Vespette, infatti, si sono qualificate per le semifinali della prestigiosa Youth Cup Fattorie Donna Giulia, superando un avversario di caratura internazionale come il Paris Saint-Germain.

Il match dei quarti di finale, disputato questa mattina sul campo di Casola, ha visto le giovani Vespette affrontare i pari età del club parigino. Una sfida intensa, giocata su due tempi da 25 minuti, che ha visto i gialloblù imporsi con il risultato di 1-0. Decisivo il gol messo a segno da Thomas Schettino a un solo minuto dal triplice fischio, una rete che ha sancito il meritato passaggio del turno per la compagine stabiese.

Questo pomeriggio, l’Under 15 gialloblù sarà nuovamente in campo per la semifinale. L’appuntamento è fissato per le ore 17:30, dove le Vespette si misureranno con un altro colosso del calcio europeo, il Manchester City, per contendersi l’accesso alla finale del torneo.

Sudtirol – Juve Stabia, Rosace: “Rispetto all’andata sarà un altro Sudtirol, ma la situazione non è florida”

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Filippo Rosace, giornalista del Quotidiano Alto Adige, è intervenuto nel corso della trasmissione Il pungiglione stabiese, eccezionalmente questa settimana in onda Mercoledì dalle 20:30 sui canali Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Rosace sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione.

“La situazione non è florida, siamo ai limiti della zona Playout.

Questo rinvio ha penalizzato il Sudtirol, ha meno riposo per affrontare la gara del 1 Maggio.Di quelle che lottano è quello più penalizzato, si deve ritrovare l’animus pugnandi della prima parte della stagione.

Da quando siamo fuori dalla zona a rischio i ragazzi hanno tirato un po’ dietro la gamba, si aspettava il Bari per capire meglio, ma è stata rinviata.Il rinvio ha messo in difficoltà Castori che deve gestire una grossa complessità.

Rispetto all’andata, sotto il profilo psicologico, sarà un altro Sudtirol, è stata fatta pulizia, ad esempio Kurtic non c’è più.L’arrivo di Zaffaroni fu inquietante perché aveva contro mezza squadra che era molto slegata, Castori ha rimesso tutti in riga e sono arrivati personaggi importanti, fedelissimi dell’allenatore.

La società si è imposta in maniera forte, la gestione Valente non aveva soddisfatto, era inesperto della categoria, non riesco a capire perché arrivò Zaffaroni, in quel mese non abbiamo fatto un punto.Con Castori è cambiata la mentalità e anche sistema di lavoro, ha collaboratori che fanno lavorare molto la squadra, è meticoloso, non molla un attimo, detta tutti i movimenti ai giocatori.

Unico neo è che con la stampa è abbastanza irrequieto e ci blocca subito, è molto vulnerabile, va scoperto cosa lo rende così.La squadra paga dazio perché è stata costruita con pochi spiccioli, abbiamo il penultimo budget dell’Estate, ci sono promesse che vanno valorizzate, però non si può vivere questa sofferenza, la fortuna prima andava parallela con il percorso era liscio.

Lo scorso anno la salvezza arrivò presto, quest’anno si soffre tantissimo.Questo è un gruppo non di grande qualità, con pochi calciatori forti, ad esempio Pietrangeli che è un ottimo giocatore con 4 gol all’attivo, la squadra però è appena sufficiente.

Castori fa sbagliare spesso le probabili formazioni (ride), andiamo avanti ad intuizione, cambia puntualmente le cose che dice di non cambiare.Domenica sarà un 3-5-2, Masiello lo farei giocare, ci serve esperienza.

Castori non vede molto Koffler che segnò all’andata, nonostante buone prestazioni, l’allenatore è molto strano in questo”.

Funerali di Papa Francesco terminati tra gli applausi – Videonews dal nostro inviato

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(Adnkronos) – Conclusi i funerali di Papa Francesco, più volte punteggiati dagli applausi della piazza.In prima fila tra le autorità il Presidente della Repubblica Mattarella, quello francese Macron, il presidente Usa Trump e il leader ucraino Zelenksy.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assange ai funerali di Papa Francesco, fondatore Wikileaks a San Pietro

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(Adnkronos) – Anche Julian Assange a San Pietro per i funerali di Papa Francesco oggi 26 aprile.Il fondatore di Wikileaks ha assistito alla cerimonia funebre con la moglie e con i figli.

Le foto diffuse dall'agenzia Afp documentano la sua presenza in Vaticano.La famiglia di Assange era stata ricevuta nel 2023 dal pontefice.

Il fondatore di Wikileaks ha ritrovato la libertà a giugno dello scorso anno, dopo l'accordo raggiunto con gli Stati Uniti per porre fine al caso giudiziario legato alla diffusione di materiale classifica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)