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Corsa Champions, Sacchi: “Impossibile fare pronostici. Ancelotti-Brasile? Farà bene”

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(Adnkronos) – La corsa Champions si infiamma.Il pareggio della Lazio contro il Parma, che ha chiuso la 34esima giornata di Serie A, ha animato un campionato mai così vivo, con cinque squadre racchiuse in tre punti per un solo posto, il quarto, in Champions League, con l'Atalanta terza che dista ulteriori tre punti dalla Juventus quarta. "La corsa Champions è davvero incertissima, con 5 squadre in tre punti, fare un pronostico è quasi impossibile", ha detto all'Adnkronos l'ex allenatore del Milan Arrigo Sacchi. "Al momento la più in forma è la Roma, con Ranieri che sta facendo un capolavoro.

La Juve è quarta ma è un punto interrogativo, non penso sia la favorita.Bologna e Lazio hanno alti e bassi ma giocano un buon calcio e anche la Fiorentina non va sottovalutata", ha commentato l'ex ct della Nazionale, "l'Atalanta la do per quasi sicura al terzo posto.

Per il quarto si deciderà all'ultima giornata.La cosa che mi fa piacere è che il gioco delle nostre squadre, non solo quelle di vertice, nel complesso è migliorato.

Si vede più coralità e meno individualismo.Siamo sulla buona strada, bisogna continuare così". Sacchi ha commentato anche la possibilità che Ancelotti, sempre più vicino all'addio al Real Madrid a fine stagione, diventi il nuovo ct del Brasile: "Carlo è un persona intelligente e un tecnico preparato, se dovesse andare a fare il commissario tecnico del Brasile, farà sicuramente bene, come ha fatto bene dovunque sia andato.

Carlo iniziò con me ai mondiali del 1994 negli Usa come vice allenatore.Da lì è partita per una carriera leggendaria". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Rebuild 2025: verso un ‘Manifesto per il futuro delle costruzioni’

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(Adnkronos) – Sarà il ‘Manifesto per il futuro delle costruzioni’ a chiudere l’appuntamento con Rebuild 2025.Frutto del confronto aperto tra i partecipanti ai workshop – organizzati con un nuovo format basato sui principi del design thinking – e degli spunti più rilevanti emersi dai meeting, il ‘Manifesto’ sarà un toolbox di indicazioni e visioni sostenute da esperienze, conoscenze, analisi e competenze, messo a disposizione di tutta la community dell’immobiliare, della politica e delle istituzioni.  “Ancora una volta e sempre di più – afferma Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi – Riva del Garda si pone al centro del cambiamento del settore edilizio.

Tecnologie, materiali, tecniche e saperi da un lato, esigenze, aspettative e necessità dall’altro s’incontrano al Centro Congressi per operare la miglior sintesi possibile per un’innovazione al servizio della sostenibilità.Anche attraverso sguardi e punti di vista inediti”.  I macro-temi Esg, Costruzioni, Materiali, Energia e Digitale saranno le prospettive di partenza da cui si svilupperanno i dibattiti arricchiti da testimonianze, casi concreti, esperienze realizzate, intuizioni e strategie innovative.

Prospettive che, con criteri e strumenti diversi ma integrabili, convergeranno in una visione che coniuga valorizzazione economica, decarbonizzazione del parco immobiliare, benessere abitativo e sociale accessibile, diffuso e condiviso.  “Abbiamo sempre considerato Rebuild come una piattaforma di pensiero, dialogo e azione – commenta Alessandra Albarelli, direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi – Ciò che intendiamo restituire alla comunità è un approccio pragmatico e concreto per il futuro dell'edilizia, in una cornice di valori ben definiti.L’innovazione si diffonde capillarmente e rapidamente anche nell’immobiliare: facciamone il miglior uso possibile in un’ottica di condivisione dei risultati, connettendo persone e nuove forme di intelligenza per realizzare un domani più green”.  Per gli organizzatori di Rebuild, l’innovazione è lo strumento e la sostenibilità è l’obiettivo.

Ciò in linea coi desiderata degli attori del comparto del Real Estate, come è stato mostrato recentemente dallo studio realizzato dal Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università Iuav di Venezia e guidato da Ezio Micelli per l’Osservatorio Rebuild.Il fine era comprendere come la sostenibilità stia influenzando le scelte nell’intero comparto.

Ne è emerso come oltre l’80% degli operatori ritenga fondamentale il rispetto dei criteri Esg e ci si stia muovendo con decisione in quella direzione attraverso un insieme di strategie che considerano prioritaria l’attenzione all’ambiente, puntando su tecnologie d’avanguardia, nuove professionalità e saperi, collaborazione con aziende innovative per la co-creazione di soluzioni sostenibili. “La centralità dei criteri Esg- afferma il presidente del Comitato scientifico di Rebuild Ezio Micelli – sta comportando una trasformazione profonda nelle imprese del comparto, dove sostenibilità e innovazione diventano pilastri strategici per sviluppo, investimenti e competitività”.  L’innovazione sarà come sempre al centro delle proposte della selezione di start up presenti a Rebuild, che presenteranno soluzioni d’avanguardia per il comparto come tecnologie digitali e Ai per ottimizzare arredi, ridurre sprechi e costi, sistemi Iot di illuminazione adattiva che migliorano benessere e riducono consumi, soluzioni B2B SaaS che automatizzano ricerca e negoziazione con fornitori e assistenti Ai che centralizzano i dati nei progetti edilizi, aumentando produttività e Roi.  Inoltre, i 2 workshop del 6 maggio affronteranno da un lato il tema dell’industrializzazione dei processi edilizi per riqualificazioni più veloci, economiche e sostenibili e, dall’altro, l’analisi sull’integrazione dei criteri Esg nel Real Estate, tra misurazione, catene di fornitura e strategie di investimento sostenibile.I 2 workshop del 7 maggio si concentreranno l’uno su come democratizzare l’innovazione digitale nella filiera edilizia e renderla sostenibile, l’altro sugli approcci integrati per la decarbonizzazione dell’edilizia, puntando su rinnovabili e finanza sostenibile.  Come detto, la confluenza delle riflessioni emerse durante i convegni e i laboratori diverrà parte integrante del ‘Manifesto per il futuro del costruire’, un documento che intende individuare i principi cardine su cui fondare l’evoluzione del comparto edilizio, offrendo una visione strategica e condivisa per guidare la trasformazione del settore verso modelli più sostenibili, innovativi e inclusivi, favorendo anche la creazione di nuovi ecosistemi imprenditoriali in un contesto caratterizzato da cambiamenti climatici, urgenze sociali ed esigenze abitative: una proposta concreta e ambiziosa per un’edilizia più responsabile, efficiente e orientata a un futuro più green.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mara Sattei, la proposta di matrimonio alla festa dei 30 anni: chi è il futuro sposo

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(Adnkronos) –
Mara Sattei si sposa.La cantante ha ricevuto, inaspettatamente, la proposta di matrimonio durante la festa del suo 30esimo compleanno.

A condividere la bella notizia è stata proprio l'artista, all'anagrafe Sara Mattei, che sui social ha postato il momento in cui il compagno Alessandro Donadei le ha fatto la proposta.  "Ti amo", ha scritto Sattei a corredo del carosello di foto che ritraggono il magico momento.Durante i festeggiamenti del compleanno, infatti, Alessandro Donadei ha sorpreso la cantante, sorella maggiore di ThaSup, mettendosi in ginocchio con un anello alla mano.

Un momento inaspettato che ha commosso l'artista.   Mara Sattei è molto riservata sulla sua vita privata, prima della proposta non aveva condiviso foto sui social insieme al suo partner.Ma ora l'identità è stata svelata: la cantante sposerà Alessandro Donadei, musicista e produttore musicale che ha lavorato anche ad alcuni progetti del fratello Thasup.

Attualmente lavora come sound engeener e Producer al Jedi sound studio di Roma collaborando con artisti indipendenti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

realme lancia i nuovi realme 14 5G e 14T 5G

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(Adnkronos) – realme ha annunciato, attraverso una nota ufficiale, il lancio della serie realme 14, che comprende i modelli realme 14 5G e realme 14T 5G.Questa nuova line-up si posiziona nel segmento degli smartphone di fascia media con una forte enfasi sulla durata della batteria es su prestazioni elevate, candidandosi a diventare il "campione di durata della batteria" della sua categoria.

La disponibilità è prevista a partire dal 6 maggio, con prezzi che partono da 299,99 euro. Il cuore della serie realme 14 è costituito da una batteria di elevata capacità da 6000 mAh, supportata da tecnologie all'avanguardia nel comparto energetico.Questa soluzione promette fino a 10 ore di sessioni di gioco ininterrotte e ben 17,5 ore di riproduzione video.

L'utilizzo di una batteria in grafite con una densità energetica di 782Wh/L, tra le più alte del settore, garantisce una notevole resistenza nel tempo, mantenendo ottime prestazioni anche dopo 1400 cicli di carica. Il realme 14 5G si distingue per essere uno dei primi smartphone in Europa a integrare il processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 4.Questa piattaforma mobile, realizzata con un processo produttivo a 4 nm, permette al dispositivo di raggiungere un punteggio di 810.000 nel benchmark AnTuTu, posizionandolo come leader indiscusso nella sua fascia di prezzo per quanto riguarda le prestazioni.

Il processore offre un miglioramento del 15% nelle prestazioni della CPU, consentendo un'esperienza di gioco fluida fino a 90 fotogrammi al secondo in titoli esigenti come Call of Duty Mobile, PUBG e BGMI.Per i giochi d'azione più frenetici come MLBB e Free Fire, gli utenti potranno sfruttare un frame rate incredibile di 120 FPS. Il realme 14T 5G, invece, è alimentato dal processore MediaTek Dimensity 6300 Energy 5G, garantendo un'esperienza utente fluida e reattiva.

Entrambi i dispositivi della serie 14 sono dotati di un sistema di raffreddamento VC (Vapor Chamber), progettato per mantenere prestazioni costanti anche sotto carico intenso, prevenendo il surriscaldamento. realme ha inoltre rinnovato la sua partnership ufficiale con Free Fire, a tre anni dalla prima collaborazione, con l'obiettivo di offrire agli utenti un'esperienza di gioco ottimizzata e di alta qualità. Il design della serie realme 14 si spinge verso un'estetica futuristica.Il realme 14 5G adotta un inedito "Mecha Design", ulteriormente impreziosito dal sistema di illuminazione "Victory Halo".

Questa innovativa soluzione luminosa esalta l'aspetto avveniristico del dispositivo, integrando dettagli che richiamano le armature dei robot mecha, realizzati con precisione grazie a un'avanzata tecnologia di nano-litografia e accentuati da un vivace Blazing Orange, simbolo di potenza ed energia. Il "Victory Halo" non è solamente un elemento estetico, ma arricchisce l'esperienza d'uso con effetti luminosi personalizzabili che si attivano in risposta a notifiche, vittorie in gioco e altre interazioni, permettendo agli utenti di personalizzare il proprio smartphone e la propria esperienza. Gli appassionati di fotografia apprezzeranno la fotocamera OIS AI da 50 MP della serie 14 di realme, che cattura immagini in movimento con la modalità AI Snap.Grazie all'algoritmo LightFusion, gli utenti otterranno immagini sorprendenti e realistiche in diverse ambientazioni.

La serie realme 14 offre agli utenti un display AMOLED da 120 Hz particolarmente adatto al gaming, in grado di restituire immagini di qualità e di evitare l'affaticamento della vista durante le sessioni più lunghe. Dotato di classificazioni IP69, IP68 e IP66 per la resistenza alla polvere e all'acqua, la serie realme 14 offre agli utenti la sicurezza totale.Il design robusto garantisce resistenza ad ambienti estremi, rendendolo un compagno affidabile per ogni avventura.  Il realme 14 5G sarà disponibile a partire da €299,99 per la variante da 8+256 GB e 379,99€ per la variante 12+256 GB, mentre il realme 14T sarà disponibile a €299,99 nella unica versione da 8+256 GB.

La serie 14 rivelerà anche delle interessanti offerte in anteprima il giorno del lancio ufficiale, il 6 maggio. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Turchia, Erdogan a Villa Pamphili per vertice con Meloni

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(Adnkronos) – Al via il quarto vertice intergovernativo tra Italia e Turchia.Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan è arrivato a Villa Pamphili, accolto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Il presidente della Turchia è stato accolto dal picchetto d'onore. All'incontro bilaterale tra i due leader seguirà la sessione plenaria di lavoro con le rispettive delegazioni.Successivamente, si svolgerà la cerimonia di scambio degli accordi con l'adozione di una dichiarazione congiunta.

Guerra in Ucraina e situazione in Medio Oriente sono tra i temi in cima all'agenda del colloquio.  Il vertice italo-turco sarà l'occasione per ufficializzare diversi accordi e Memorandum d'intesa, con l'obiettivo di consolidare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi, a partire dallo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Draper: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini scende in campo a Madrid.Il tennista azzurro affronta oggi, martedì 29 aprile, l'inglese Jack Draper nel terzo turno del Masters 1000.

In palio, quindi, ci sono gli ottavi di finale, con Berrettini, oggi numero 31 del mondo, che ha già battuto lo statunitense Marcos Giron, mentre Draper, sesto dell ranking Atp, ha superato l'olandese Tallon Griekspoor.  La sfida tra Berrettini e Draper è in programma oggi, martedì 29 aprile, non prima delle ore 15.I precedenti sono a favore dell'inglese: i due si sono affrontati per due volte, e in entrambi i casi ha vinto Draper, prima nella finale dell'Atp di Stoccarda 2024 e poi sul cemento di Doha lo scorso febbraio.  Berrettini-Draper sarà trasmessa, come tutto il Masters 1000 di Madrid, in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.

Il torneo sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, dal ‘baby elettore’ Bychok al ‘vecchio’ Osoro Sierra: chi sono i 135 cardinali al voto

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(Adnkronos) – Il più giovane ha 45 anni, il più anziano 79.Sono 135 da 71 Paesi diversi dei cinque continenti i cardinali che entreranno in Conclave nel pomeriggio di mercoledì 7 maggio per eleggere – in tempi brevi a detta di molte porpore – il 267esimo Papa.  Il 'baby' elettore è l’australiano Mikola Bychok, 45 anni, il più anziano lo spagnolo Carlos Osoro Sierra, 79 anni.

Il cardinale Pietro Parolin (di gennaio 1955), Matteo Zuppi (ottobre 1955).C'è una nutrita schiera di 78enni (compiuti o da fare).

Il cardinale Baldo Reina è del 1970.Il cardinale Leo Frank del '71, Rolandas Makrickas del '72.

Tra i veterani della Sistina, i 5 cardinali creati da Giovanni Paolo II: il francese Philippe Barbarin, il croato Josip Bozanic, dalla Bosnia ed Erzegovina Vinco Pulic e dal Ghana Peter Turkson.Ventidue i cardinali elettori che hanno ricevuto la berretta cardinalizia da Benedetto XVI; 108 (circa l'80 per cento del totale) quelli creati da papa Francesco. In Sistina ci saranno anche 33 cardinali da famiglie religiose: la maggioranza è rappresentata dai salesiani, 5 (Charles Maung Bo, Virgilio Do Carmo da Silva, Ángel Fernández Artime, Cristóbal López Romero, Daniel Sturla Berhouet); 4 i consacrati dell’Ordine dei frati minori (Luis Cabrera Herrera, Pierbattista Pizzaballa, Jaime Spengler e Leonardo Steiner) e i gesuiti (Stephen Chow Sau-yan, Micheal Czerny, Jean-Claude Höllerich e Ángel Rossi); i francescani conventuali sono 3 (François-Xavier Bustillo, Mauro Gambetti e Dominique Mathieu).  In Sistina anche 2 redentoristi (Mykola Bychok e Joseph Tobin) e 2 verbiti (Tarcisio Kikuchu e Ladislav Nemet); poi l’agostiniano Robert Prevost, il cappuccino Fridolin Ambongo Besungu, il carmelitano scalzo Anders Arborelius, il cistercense Orani João Tempesta, il clarettiano Vicente Bokalic Iglic, Gérald Lacroix dell’Istituto secolare Pio X, il lazzarista Berhaneyesus Demerew Souraphiel, il missionario della consolata Giorgio Marengo, il missionario del Sacro Cuore di Gesù John Ribat, lo scalabriniano Fabio Baggio e lo spiritano Dieudonné Nzapalainga. Nel dettaglio, sono rappresentate 17 nazioni dell’Africa, 15 dell’America, 17 dell’Asia, 18 dell’Europa e 4 dell’Oceania.

Da Haiti, il cardinale Chibly Langlois, da Capo Verde Arlindo Furtado Gomes, dalla Repubblica Centrafricana Dieudonné Nzapalainga, dalla Papua Nuova Guinea John Ribat, dalla Malesia Sebastian Francis, dalla Svezia Anders Arborelius, dal Lussemburgo Jean-Claude Hollerich, da Timor Est Virgilio do Carmo da Silva, da Singapore William Seng Chye Goh, dal Paraguay Adalberto Martínez Flores, dal Sudan del Sud Stephen Ameyu Martin Mulla e dalla Serbia Ladislav Nemet.Nella Cappella Sistina si ritroveranno 53 cardinali europei, 37 americani (16 America del Nord, 4 America Centrale, 17 America del Sud), 23 asiatici, 18 africani e 4 australiani. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti-Tsitsipas: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti torna in campo a Madrid.Il tennista azzurro affronta oggi, martedì 29 aprile, il greco Stefanos Tsitsipas nel terzo turno del Masters 1000 di Madrid.

L'azzurro, numero 11 del mondo, fin qui ha battuto, nel turno precedente, l'argentino Tomas Etcheverry, mentre Tsitsipas, al 18esimo posto del ranking Atp, ha superato il tedesco Jan-Lennard Struff.  La sfida tra Musetti e Tsitsipas è in programma oggi, martedì 29 aprile, alle ore 14.I precedenti tra i due sono in totale sei, con il bilancio che pende nettamente dalla parte del greco, vittorioso in cinque occasioni.

Nell'ultimo scontro tra i due però, ai quarti di finale della scorsa edizione del Masters 1000 di Montecarlo, è stato proprio l'azzurro a trionfare in rimonta e passare il turno.L'ultima vittoria del greco risale agli Internazionali di Roma 2023  Musetti-Tsitsipas, così come tutto il Masters 1000 di Madrid, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.

Il torneo sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esperti di emergenza: “Obbligo corso primo soccorso per prendere e rinnovare patente”

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(Adnkronos) – Il mondo dell'emergenza italiana conferma e sostiene l'appello al Governo del collega cardiologo Fabio Costantino di Cardiosecurity Italia, espresso nel corso del servizio giornalistico della rubrica del Tg2 'Medicina 33', andato in onda lunedì 28 aprile, che riguarda la necessità di rendere finalmente attuativo l'iter legislativo, attualmente in corso, che consentirebbe al nostro Paese di salvare migliaia di vite attraverso l'introduzione di un semplice corso di primo soccorso (Bls-D) da inserire tra i requisiti per il conseguimento della patente di guida e al momento del rinnovo della stessa, rivolto in primis ai giovani.Nel dettaglio, all'appello si uniscono Siaarti (Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva), Simeu (Società italiana della medicina d'emergenza-urgenza), Gise (Società italiana di cardiologia interventistica) e Sin (Società italiana di neurologia), attraverso i rispettivi presidenti nazionali Elena Bignami, Alessandro Riccardi, Francesco Saia e Alessandro Padovani.  Si tratta di un'opportunità storica – sostengono in una nota – per imprimere un cambiamento culturale, promuovendo una nuova consapevolezza civica e un maggiore senso di responsabilità collettiva, soprattutto tra le nuove generazioni che rappresentano il cuore pulsante della nostra società e il futuro del Paese.

Nel contesto dell'arresto cardiaco, è noto che i primi minuti sono decisivi: senza l'aiuto dei cittadini, senza la tempestiva attivazione del soccorso da parte dei presenti, gli operatori sanitari non possono agire con efficacia.In Italia, ogni giorno muoiono circa 180 persone per arresto cardiaco: una ogni 8 minuti.

Lo slogan che sintetizza questa urgenza è semplice ed efficace: 'Più formi, più salvi'. Gli esperti esprimono un plauso particolare a Costantino, cardiologo di Massa-Carrara, ideatore del progetto Cardiosecurity Italia, che con determinazione e spirito civico ha saputo coinvolgere anche il mondo laico in una delle battaglie più cruciali per la salute pubblica: quella contro l'arresto cardiaco, l'emergenza delle emergenze. "Questa proposta – spiega Costantino – rappresenta anche una concreta risposta all'appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, nel suo discorso per la Festa della Repubblica del 2 giugno 2021, ha rivolto un messaggio forte alle nuove generazioni, invitandole a essere protagoniste del cambiamento e della costruzione del futuro.Le sue parole – 'La storia siamo noi, nessuno si senta escluso' – ci ispirano profondamente.

Promuovere la formazione al primo soccorso tra i giovani significa responsabilizzarli e affidare loro un ruolo attivo nella tutela della vita e della salute".  "Un ringraziamento sentito – aggiunge Costantino – va a Papa Francesco, che ci ha lasciati lo scorso 21 aprile, per l'incoraggiamento che ci ha trasmesso, anche nei momenti più difficili del suo percorso di salute personale.La sua testimonianza di vita e di impegno pastorale verso il prossimo resta per noi un faro e un esempio.

E' stato Lui stesso che, in una lettera a me indirizzata il 3 aprile, mi ha incoraggiato a proseguire in questo progetto, pregando per noi e spronandoci a 'perseverare con umiltà e competenza nel prezioso servizio professionale, verso quanti vivono momenti drammatici di emergenza e sofferenza'.Parole che, lette oggi – osserva il medico – per tutti noi rappresentano una volontà testamentaria da custodire con rispetto e profonda gratitudine.

Pensare a questa come ad una delle sue ultime Benedizioni Apostoliche ci impegna seriamente e con fiducia a proteggere e promuovere la salute del prossimo rispettando il grande comandamento dell'amore.E, come affermato dallo stesso Pontefice in numerose occasioni in giro per il mondo, 'abbiamo tanto da fare, ma dobbiamo farlo insieme'".  Nel ringraziare "fin d'ora i ministri della Salute, delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché il presidente del Consiglio dei ministri, per l'attenzione e l'impegno che vorranno riservare a questo tema", il cardiologo ricorda che "l'approvazione di questa legge rappresenterebbe un traguardo di grande valore sociale, etico e civile".

L'iniziativa ha ricevuto il sostegno da numerose personalità del mondo della cultura, sport, arte e musica.Tra loro: Renzo Arbore, Giorgio Panariello, Alessio Orsingher e Alice Mariani. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Isola dei famosi sta per tornare, Mario Adinolfi è tra i concorrenti?

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(Adnkronos) – L'Isola dei famosi sta per tornare e Mario Adinolfi potrebbe essere tra i concorrenti.A lanciare l'indiscrezione è il sito di Davide Maggio che aggiunge il giornalista, ex deputato del Partito Democratico e fondatore del 'Popolo della famiglia' e dei Family day, alla lista dei concorrenti che voleranno in Honduras.

Il reality show torna su Canale 5 a partire dal 7 maggio con Veronica Gentili per la prima volta alla conduzione. Intanto, il nuovo numero di 'Tv Sorrisi e Canzoni' ha rivelato i primi 12 concorrenti in partenza: Chiara Balistreri; Loredana Cannata; Angelo Famao; Antonella Mosetti; Cristina Plevani; Teresanna Pugliese; Omar Fantini; Mirko Frezza; Camila Giorgi; Patrizia Rossetti; Nunzio Stancampiano e Paolo Vallesi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola del Giglio, le suore vanno via e scoppia la polemica

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(Adnkronos) –
Niente più suore all'Isola del Giglio.La superiora generale delle Suore Francescane Adoratrici della Santa Croce ha comunicato la chiusura della comunità sull'isola e tra le conseguenze potrebbe esserci anche la chiusura della scuola dell'infanzia 'Eugenio Efrati' di Giglio Porto.

Così è scoppiata la polemica politica contro l'Amministrazione comunale rea di non aver difeso a sufficienza la presenza delle suore sull'isola, almeno questo secondo il gruppo di minoranza Orgoglio Gigliese che siede in Consiglio comunale.Il Comune ha replicato: "Ci siamo già attivati per scongiurare questa perdita". "Già nel 2022 – si legge in una nota del gruppo di minoranza Orgoglio Gigliese – si era presentata la minaccia della soppressione dei servizi delle nostre suore perché non pagate dalla cooperativa che gestiva la scuola materna e per la diminuzione dei bambini, ma con un intenso lavoro di mediazione del sindaco Sergio Ortelli si riuscì a sventare tale minaccia, grazie a un serio accordo con il Vescovo e la Madre Generale.

Fu istituito un nuovo consiglio di gestione della parrocchia, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, che sanò tutti i debiti della precedente gestione e rese dignitoso il trattamento delle nostre suore, generò molti momenti di aggregazione nella comunità e portò economicamente in attivo la gestione".  "La perdita delle Sorelle Religiose – continua la nota – sarà una gravissima mancanza per la nostra comunità, non solo per l'educazione religiosa ai nostri bambini, valore culturale indissolubile della nostra comunità ma, soprattutto, per il grande ruolo che loro svolgono nel nostro tessuto sociale.Invitiamo l'Amministrazione Comunale ad attivarsi, come aveva fatto la precedente, per comprendere i motivi di questa scelta, riportarli al Consiglio comunale affinché si affronti uniti la minaccia della perdita definitiva delle nostre suore sull'isola". Vincenza Rum, consigliere Comunale delegato all'Istruzione, ha precisato che "non appena ricevuta", nel mese di marzo, la comunicazione da parte della Superiora Generale delle Suore Francescane Adoratrici della Santa Croce circa il 'ritiro Suore per chiusura Comunità' dall'Isola del Giglio', l'Amministrazione si è attivata con diverse azioni: colloqui con le Suore per cercare di capire le loro difficoltà e per captare la disponibilità a rimanere ("è emersa la loro voglia di rimanere, ma ovviamente il loro dovere è quello di obbedire alle indicazioni della Casa Madre); colloqui con il rappresentante dei genitori del consiglio di intersezione, "per avere sentore, in qualità di portavoce del loro parere circa la positività della continuità educativa da effettuare con la permanenza delle Suore"; colloquio a Grosseto con la referente provinciale della Cooperativa San Gregorio alla quale la Curia ha assegnato dall'anno scolastico 2024/25 la gestione della scuola dell'infanzia 'Eugenio Efrati'.  Da quest'ultimo colloquio è emerso che "la cooperativa farà di tutto per mantenere le Suore al Giglio e per riuscirci sta organizzando con l'Amministrazione anche un incontro con il vescovo al quale parteciperà il sindaco.

Durante tale incontro verrà rappresentata al vescovo la richiesta di permanenza delle Suore".  Il Comune assicura poi che la scuola dell'Infanzia sull'Isola "nell'attuale sede sarà comunque garantita e la cooperativa garantisce per i genitori il mantenimento della stessa quota di iscrizione e frequenza.Il Comune con i finanziamenti persi negli anni 2022 e 2023 e fortunatamente quest'anno in parte recuperati, incrementerà i suoi contributi alla scuola dell'infanzia ampliando la partecipazione anche ai bambini più piccoli". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Couple, le accuse contro Antonino Spinalbese: “È uno stratega”. Cosa è successo

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(Adnkronos) –
Antonino Spinalbese nell'occhio del ciclone.Durante la terza puntata di 'The Couple – Una vittoria per due', andata in onda ieri, lunedì 28 aprile, il concorrente è stato messo in discussione dagli altri giocatori.

In molti, infatti, pensano che Spinalbese sia solo uno "stratega".  Pierangelo Greco e le sorelle Testa in particolare hanno avuto da ridire nei confronti di Antonino Spinalbese.Secondo loro, infatti, l'ex compagno di Belen Rodriguez è "troppo calcolatore" e starebbe solo cercando di ingraziarsi un po' gli altri concorrenti.

In questo caso i concorrenti si riferiscono ad Antonino che ha aiutato i fratelli Mileto durante una prova, mettendo il resto dei compagni in una posizione di svantaggio. "Molti ti accusano di essere uno stratega perché hai già fatto altri reality in passato, quindi sai come muoverti", ha fatto notare Ilary Blasi, la conduttrice di The Couple.Antonino è intervenuto, spiegando che per lui prima della vittoria viene la sua dignità: "Se io voglio agevolare una coppia, è giusto che ti arrabbi.

La prossima volta ti comporti di conseguenza come vuoi tu", ha aggiunto l'hair stylist, giustificando il suo atteggiamento.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli capolista! McTominay contro il Torino è l’eroe del “Maradona”

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Gli azzurri di Conte conquistano la testa della classifica dopo la vittoria sul Torino.Con 4 giornate al termine, Napoli si trova a +3 sull’Inter, pronto per la volata finale.

Protagonista assoluto della serata è Scott McTominay: il centrocampista scozzese sigla una doppietta da urlo, confermandosi l’uomo in più di questa fase decisiva della stagione.Con un gol per tempo, McTominay ha piegato la resistenza di un Torino ordinato ma mai realmente pericoloso, trascinando i suoi compagni verso una vittoria fondamentale.

Il Napoli di mister Conte è essenziale e feroce, ha saputo gestire il vantaggio con lucidità, mostrando quella solidità mentale che spesso aveva fatto difetto nelle scorse stagioni.Ora il destino è nelle mani azzurre: quattro partite per coronare il sogno di tornare campioni d’Italia.

La città inizia a trattenere il fiato: il sogno si avvicina, e ha sempre più il volto di un gruppo solido e di un allenatore che ha saputo riaccendere la fiamma.Dopo mesi di rincorsa, di lavoro silenzioso e di sacrifici, gli azzurri guardano tutti dall’alto, con il sorriso di chi sa di averlo meritato.

Conte ha ridato identità, fame e carattere a una squadra che adesso non teme più nessuno.McTominay, con la sua forza e la sua freddezza, incarna perfettamente lo spirito di questo gruppo: determinato, compatto, affamato.

Ora ogni partita sarà una finale.Il “Maradona” si prepara a vivere settimane infuocate, dove ogni gol potrà avvicinare sempre di più il sogno.

Napoli c’è, Napoli ci crede.Da questo momento in poi per i partenopei, ogni dettaglio può fare la differenza.

Le ultime quattro giornate saranno una corsa senza respiro, con un’Inter che non mollerà facilmente.Ma il Napoli ha il vantaggio di chi non deve guardare nessuno: basterà vincere, basterà non voltarsi mai.

La prossima sfida, già dietro l’angolo, sarà un altro banco di prova fondamentale.Ogni punto peserà come una montagna.

Ogni vittoria avvicinerà la città a un trionfo che avrebbe il sapore della rinascita dopo una stagione vissuta tra speranze e dubbi

La strada è tracciata.Il sogno, questa volta, è davvero a portata di mano.

Guinea Bissau, parla l’attivista arrestata: “Ora libera, ma incubo non è finito”

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(Adnkronos) – "Sono molto stanca, ma finalmente libera dopo dieci giorni e dieci notti che sono sembrati dieci mesi'' in un carcere in Guinea-Bissau.Libera, ma ''non so ancora a quali condizioni'', dice all'Adnkronos Valentina Cirelli, l'attivista e imprenditrice italiana arrestata il 19 aprile scorso, spiegando che nel Paese è in corso ''lo sciopero dei giudici, che durerà una o due settimane'' e almeno fino ad allora non conoscerà le condizioni del suo rilascio. ''L'incubo non è ancora finito'', prosegue, ''il mio avvocato mi ha spiegato che forse sarò sottoposta all'obbligo di firma'', ma non si sa con quale periodicità e ''non so nemmeno quando ci sarà il processo, ma so che ci sarà''.  Quello che Cirelli sa è che è stata accusata "di istigazione, di aver istigato la popolazione locale a incendiare l'auto di un'azienda cinese, la Gmg international, che sfrutta una miniera di sabbie pesanti a Varela''.

Ma ''contro di me non c'è alcuna prova, io sono innocente.Mi hanno voluto far pagare 10 anni di denunce contro l'esplorazione di una miniera abusiva''. Questa consapevolezza, racconta, ''mi ha dato forza in carcere.

Dove per un periodo sono stata tenuta in isolamento'' e dove ''ho dormito su una spugna per terra, nella sporcizia e con un caldo atroce, un giorno per sei ore non mi hanno permesso di andare in bagno''.E questo perché ''avevo chiesto di parlare con il mio avvocato'', ma ''per giorni me lo hanno impedito, sono stati negati i miei diritti''.

A darle ''una grandissima forza'' è stato ''l'incontro con il console.Da mercoledì è venuto tutti i giorni e lo ringrazio dal profondo del mio cuore.

Mi ha detto che dall'Italia stavano muovendo le montagne per farmi tornare libera e questo mi ha dato molta forza''.Ora Cirelli, che vive da dieci anni in Guinea-Bissau dove gestisce un piccolo hotel, racconta di ''non avere paura: mi sento protetta e ho fiducia nella giustizia''. Una fiducia che però, dietro le sbarre, ha vacillato. ''Quando resti chiuso in una cella la mente va – racconta – Ho pensato che avessero fabbricato prove false, che avessero pagato qualcuno per accusarmi''.

E poi, ancora, ''ho pianto, urlato di rabbia contro il governo, condannato la tirannia e l'abuso di potere, gridato che mi venivano negati i miei diritti''.Diritti negati da quando, lo scorso 18 aprile, ''nel venerdì santo sei militari si sono presentati al mio hotel per portarmi via, senza un mandato.

Quando siamo arrivati alla spiaggia c'erano altri militari, una ventina, e sempre senza mandato mi hanno detto che dovevano portarmi nella capitale perché dovevano interrogarmi''.In relazione all'incendio di una macchina dell'azienda cinese Gmg. ''Erano le 19.30, da lì a poco avrebbe fatto buio, ma mi hanno detto che era un caso molto urgente e non si poteva rimandare – racconta – Ho avuto fiducia e li ho seguiti, ero molto serena''.

Poi il carcere, la negazione dei colloqui con il suo avvocato, la Pasqua dietro le sbarre. ''Lunedì sono stata interrogata da otto militari.Mi hanno spiegato che il mio era un caso militare, non civile'', afferma, spiegando che ''mi hanno trasferito al ministero degli Interni per essere ancora interrogata e ancora senza il mio avvocato''.

Ora che è tornata libera, l'attivista ligure promette: "Racconterò la mia storia sui social, continuerò a denunciare le ingiustizie e le attività in miniera che avvantaggiano solo il governo, ma causano inquinamento, contaminazione delle acque, sfollamento della popolazione, prostituzione.Non metteranno fine alla mia battaglia con la violenza''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia accusa Ucraina: “Non sappiamo se accetterà tregua, questa è manipolazione”

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(Adnkronos) – La Russia non sa ancora se Kiev aderirà al cessate il fuoco in occasione dell'80mo anniversario della Vittoria.A dirlo ai giornalisti è il portavoce presidenziale Dmitry Peskov. "Il presidente Putin ha mostrato un gesto di buona volontà e ha annunciato ieri che sarebbe stato dichiarato un cessate il fuoco temporaneo per le celebrazioni del Giorno della Vittoria.

Finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal regime di Kiev. È molto difficile capire se aderirà o meno", ha affermato Peskov, definendo la mancata risposta di Kiev "più che una manipolazione".Il portavoce del Cremlino si riferisce alle parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ieri aveva descritto come una "manipolazione" l’iniziativa di Putin per un cessate il fuoco.  Parlando della proposta di Zelensky di fermare la guerra per 30 giorni, questa iniziativa è impossibile senza tenere conto di tutte le sfumature, ha osservato il portavoce. "Se parliamo di una tregua così a lungo termine, allora le sfumature di cui ha parlato il presidente Putin al Cremlino sono importanti.

Senza una risposta a quelle domande, è difficile arrivare a una tregua così duratura", ha detto Peskov, aggiungendo che non c'è stata alcuna risposta dal regime di Kiev in merito ai negoziati diretti. "Il primo passo è avviare il processo di negoziazione; tutto il resto è secondario", ha concluso il rappresentante del Cremlino.  "Lo spettro di una catastrofe nucleare si è allontanato, ma la minaccia continua a incombere", ha detto intanto Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, durante una conferenza pubblica, definendo un'affermazione "corretta e semplice" quella del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui la Terza Guerra Mondiale stava per scoppiare a causa dell'Ucraina.  "Il destino dell'Ucraina è sostanzialmente segnato, ma ai resti di questo paese in disgregazione non dovrà mai essere permesso di aderire alla Nato, nemmeno tra anni", ha aggiunto. Tre persone hanno intanto avuto bisogno di assistenza medica nella capitale ucraina Kiev, nelle scorse ore di nuovo nel mirino di droni russi.Lo riferisce il sito di notizie Ukrinform. Le autorità di Kiev hanno reso noto che "nelle ultime 24 ore le sirene dell'allarme antiaereo" sono tornate a suonare nella capitale "a causa della minaccia rappresentata da attacchi del nemico con missili balistici e droni". "Durante l'attacco con droni della notte, 11 droni nemici sono stati intercettati alla periferia di Kiev e nello spazio aereo della città" e, hanno aggiunto, "di questi nove sono stati distrutti dai sistemi di difesa aerea e due sono scomparsi dai radar".

Un incendio è stato segnalato in una struttura ricreativa nella zona di Desnianskyi, insieme a danni a edifici e veicoli. Intanto una bambina di 12 anni è rimasta uccisa in un attacco di un drone russo che ha colpito l'area di Hubynykha, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk.Lo denunciano le autorità locali, come riportano i media ucraini.

Nell'attacco sono rimaste ferite almeno altre tre persone, compresa una bambina di sei anni, ha reso noto il governatore della regione, Serhiy Lysak.Segnalati anche danni a infrastrutture e abitazioni private in altre zone della regione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, chi è Mark Carney: da banchiere a premier anti Trump

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(Adnkronos) – Un nuovo governo guidato Mark Carney entro due settimane.Che possa affrontare le ''sfide impegnative'' che il Canada ha davanti a sé, ''senza dimenticare il tradimento americano'' e restando ''uniti'' contro il tentativo del presidente americano Donald Trump che ''vuole spezzarci, ma non ci riuscirà''.

Sono gli obiettivi dell'ex governatore della Banca Centrale, riconfermato premier con la vittoria dei liberali nelle elezioni in Canada. Carney, che si autodefinisce ''un pragmatico'', aveva prestato giuramento solo il mese scorso dopo che il suo predecessore, Justin Trudeau, aveva rassegnato le dimissioni a sorpresa.E da premier ha convocato elezioni anticipate che hanno assegnato ai liberali un quarto mandato consecutivo ribaltando le previsioni della vigilia. Nato 60 anni fa nella remota cittadina di Fort Smith, nei Territori del Nord-Ovest, Carney è risultato quindi il più idoneo a difendere e rafforzare il Canada che negli ultimi mesi è finito costantemente sotto attacco da parte del presidente americano Donald Trump.

Abituato a navigare attraverso le crisi, Carney è stato per anni in Goldman Sachs e dal 2008 al 2013 è stato governatore della Banca centrale canadese.Nel luglio del 2013 è diventato il primo non britannico ad essere scelto come governatore della Banca d'Inghilterra dal 1694.

La sua nomina era stata accompagnata da elogi bipartisan in Gran Bretagna dato che il Canada si era ripreso dalla crisi finanziaria del 2008 più velocemente di molti altri Paesi.Dal 2011 al 2018, inoltre, è succeduto a Mario Draghi alla guida del Financial Stability Board. A Carney viene attribuito il merito di aver agito rapidamente durante la crisi tagliando i tassi di interesse all'1%, il livello più basso di sempre, lavorando con i banchieri per sostenere i prestiti e, cosa fondamentale, facendo sapere all'opinione pubblica che i tassi sarebbero rimasti bassi per un periodo di tempo definito, un passo che anche la Federal Reserve statunitense avrebbe seguito. Con tre nonni su quattro provenienti dalla contea di Mayo, in Irlanda, Carney possiede sia la cittadinanza irlandese sia quella canadese e nel 2018 ha ottenuto anche quella britannica.

Recentemente ha però dichiarato di volervi rinunciare affermando che, da premier, dovrebbe avere solo la cittadinanza canadese. I conservatori guidati da Pierre Marcel Poilievre, appoggiato da Trump, Elon Musk e dal movimento Maga, speravano di sfidare alle elezioni Trudeau, la cui popolarità era crollata a causa dell'aumento dell'inflazione e delle politiche migratorie.Ma la guerra commerciale scatenata da Trump e la sua volontà di annettere il Canada come 51esimo Stato americano hanno rafforzato il nazionalismo e con questo iel Partito liberale, che fino a pochi mesi fa era dato per spacciato da tutti i sondaggi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan usa il titolo di ‘Sua Altezza Reale’: violato l’accordo con la regina Elisabetta

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(Adnkronos) – Meghan Markle ha usato il titolo di 'Sua Altezza Reale', violando l'accordo stipulato con la defunta Regina Elisabetta nell'ambito delle condizioni della 'Megxit'.La duchessa – scrive l'Express – ha inviato un cesto regalo a un presentatore di podcast, includendo un biglietto con la scritta: "Con i complimenti di Sua Altezza Reale, la Duchessa del Sussex".  Meghan è stata ospite della prima intervista podcast nel programma di Jamie Kern Lima, fondatrice di It Cosmetics.

Durante la conversazione, ha rivelato dettagli sui suoi figli e discusso della sua ultima iniziativa imprenditoriale, 'As Ever'.  La decisione del principe Harry e Meghan di rinunciare ai titoli di 'Sua Altezza Reale' è stata sancita dal cosiddetto 'Sandringham Summit', noto anche come 'Megxit'.Questa riunione cruciale si è tenuta il 13 gennaio 2020 nella tenuta di Sandringham della Regina Elisabetta II nel Norfolk, in Inghilterra.

Il 'vertice' riunì i membri chiave della famiglia reale – la regina Elisabetta II, il principe Carlo, il principe William e il principe Harry – per discutere della decisione dei Sussex di dimettersi dai loro incarichi reali.Meghan Markle partecipò ai colloqui in remoto dal Canada, dove risiedeva con il figlio Archie.  Kate Middleton e Camilla, allora duchessa di Cornovaglia, non parteciparono al vertice, riservato ai membri principali della famiglia.

Fu durante questo meeting che fu deciso che Harry e Meghan non avrebbero più usato il titolo di 'Sua Altezza Reale', a partire dalla primavera del 2020, ovvero da quando non sarebbero più stati membri attivi della Famiglia Reale. Un portavoce dell'ufficio del principe Harry e Meghan ha risposto all'articolo dell'Express affermando che "Harry e Meghan mantengono i loro titoli di Sua Altezza Reale; tuttavia, per accordo, non li utilizzano per scopi commerciali.Sebbene non usino pubblicamente 'Sua Altezza Reale', si è trattato di un favore personale e i loro titoli rimangono.

Questo contesto dovrebbe essere accuratamente riportato nei servizi giornalistici". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Stasi cerca casa lontano da Garlasco. Fermato in strada per i selfie

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(Adnkronos) – Primo giorno di semilibertà, ieri, per Alberto Stasi condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio dell'allora fidanzata Chiara Poggi.Mentre l'omicidio del 13 agosto 2007 torna alla ribalta con la Procura di Pavia che prova a riaprire il caso e indaga Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, il 41enne oggi contabile in un'azienda che cura amministrazioni condominiali si è goduto la sua prima sera di semilibertà dal 12 dicembre 2015, il giorno in cui la Cassazione ha stabilito la sua colpevolezza.  Una serata lontano dai locali alla moda. "Meglio evitare – spiega Stasi a chi lo accompagna come si legge in un articolo su Repubblica – tanto lo sapete che non sono un tipo da movida.

E poi, qualche giorno fa, mi ha fermato per strada un ragazzino.Mi fa: bella zio, lo sapevo che non c’entravi niente.

Possiamo fare un selfie?Ora, capisco tutto, capisco la notorietà, ma meglio evitare.

E per fortuna che tanti ragazzi di adesso non sanno cos’è successo diciott’anni fa e non conoscono il mio volto".Con la semilibertà, i paletti da osservare per il detenuto di Bollate sono più sottili: può scegliere come muoversi durante la giornata per l’intera provincia di Milano, salvo fatto l’orario di rientro.

Può frequentare amici e familiari, ma tenendosi lontano da pregiudicati. "A Garlasco?No, non posso andare – dice ai suoi amici – nonostante mia madre viva ancora lì.

La incontro dai parenti, l’ho fatto quando ho avuto i permessi.E poi, dico la verità, non ho nemmeno tutto questo interesse a tornarci.

Un po' per quello che è successo, un po’ perché la mia vita e i miei interessi sono ormai tra Milano e l'hinterland, dove cercherò casa quando potrò".  L'orizzonte prossimo di Stasi è fatto di piccole riscoperte. "Farò un salto alla pinacoteca di Brera, appena potrò – assicura ai suoi commensali – oppure farò un giro tra i padiglioni della Fiera di Rho, quando ci sarà un evento interessante, visto che passo di lì a prendere la metro ogni mattina.E poi potrei riprendere la racchetta in mano, saranno due anni che non faccio sport".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’azzurro pensiero AFREDDO: Doppio McTominay fa sognare il Maradona. Il Napoli è capolista solitario!

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Il Napoli batte per 2-0 il Torino al Maradona e vola in vetta alla Classifica a +3 sull’Inter che nel pomeriggio era stata battuta dalla Roma al Meazza.Nel primo tempo, gli azzurri si comportano da padroni assoluti del match, grazie ad un fenomenale MacTominay che segna due reti in fotocopia, una su assist di Anguissa e l’altra su cross di Politano.Nel secondo tempo, è ordinaria amministrazione per gli azzurri che a tratti si divertono pure con trame molto belle.Da segnalare una traversa di Billing di testa da solo davanti a Savic.

Top: McTominay, ormai gli aggettivi sembrano non bastare più, centrocampista tra i top europei.Flop: Lukaku, se non fa gol o assist non va bene, ormai i tifosi azzurri hanno il palato fino.In conclusione, è apoteosi azzurra con il Maradona che sembra rivivere le emozioni vissute due anni fa.Uniche preoccupazioni, le condizioni fisiche di Buongiorno ed Anguissa.

Lo scozzese McTominay sta trascinando letteralmente il Napoli verso il quarto Tricolore.Mancano 4 gare, 4 finali.Sabato alle 18, la prima di esse, al Via Del Mare contro il Lecce”.

Catania, imprenditore spara e uccide il figlio di 23 anni al culmine di una lite: arrestato

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(Adnkronos) – Omicidio nella notte a Catania, dove un imprenditore sessantenne ha sparato e ucciso il figlio di 23 anni.Secondo una prima ricostruzione dei fatti la tragedia è avvenuta in una villa a San Gregorio al culmine di una lite.  Il giovane sarebbe stato raggiunto da un colpo all'addome, inutili i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo.

Nella sparatoria è rimasto ferito anche un amico del giovane, un 30enne, immediatamente trasportato all'ospedale Cannizzaro e già dimesso con una prognosi di 15 giorni.L'imprenditore è stato arrestato dai carabinieri che indagano sulla vicenda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)