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Israele, Meloni a Bruxelles: “Ue rivesta ruolo primo piano per accesso umanitario a Gaza”

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(Adnkronos) – “L’Italia ritiene importante che l’Ue assuma un ruolo di primo piano nel garantire l’accesso umanitario” nella Striscia di Gaza, “obiettivo indispensabile per evitare ulteriori sofferenze alla popolazione civile”.Sarà questo uno dei punti fermi che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, porterà oggi al Consiglio europeo al via Bruxelles, un summit che, naturalmente, avrà tra i temi principali in agenda proprio al crisi in Medio Oriente, dopo le spaccature registrate tra i vertici della Ue. I Capi di Stato e di governo dell’Unione Europea hanno già espresso la propria posizione sulla drammatica situazione mediorientale, dopo gli attacchi terroristici di Hamas dello scorso 7 ottobre, con la dichiarazione adottata appena una settimana dopo, il 15 ottobre, nella quale hanno condannato con la massima fermezza gli attacchi terroristici perpetrati da Hamas, hanno esortato a liberare gli ostaggi, hanno sottolineato il diritto di Israele di difendersi nel rispetto del diritto internazionale e l’importanza di garantire, in ogni momento, la protezione di tutti i civili in linea con il diritto internazionale umanitario. Per questo, l’Italia ritiene importante che l’Ue giochi una partita decisiva nel garantire l’accesso umanitario nella Striscia, dove vivono 2 milioni di civili.

Ovviamente va allo stesso tempo assicurato che tale assistenza umanitaria non sia sfruttata dalle organizzazioni terroristiche per alimentare le proprie attività.Posizione già ribadita la scorsa settimana al Vertice per la pace del Cairo da Meloni, unico capo di governo del G7 presente, a conferma del ruolo di dialogo che l’Italia svolge storicamente tra Europa, Mediterraneo e Medio Oriente. Il governo italiano, inoltre, confermerà in sede europea la necessità di continuare a sostenere con convinzione il popolo ucraino, impegnato nella difesa della propria libertà e dell’indipendenza della propria Nazione.

Non è questo, per la premier, il momento di diminuire il nostro impegno ma di rafforzarlo il più possibile in vista dell’imminente inverno.  L’Italia, insieme ai suoi partner europei ed internazionali, “continua a lavorare per costruire un ampio sostegno per una pace giusta e duratura e per i principi e gli obiettivi della Formula di Pace proposta da parte ucraina con l’obiettivo di arrivare ad un Vertice Globale sulla Pace.Il nostro impegno si estende anche alla definizione delle future garanzie di sicurezza per cui l’Alto Rappresentante dovrebbe presentare una proposta in vista del Consiglio Europeo di dicembre che sarà anche chiamato ad esprimersi sull’apertura dei negoziati di adesione sulla base del rapporto allargamento che la Commissione pubblicherà tra fine ottobre e inizio novembre”, spiegano fonti del governo italiano. Dal punto di vista finanziario, i fondi necessari a tale sostegno dovranno essere assicurati nell’ambito della revisione del bilancio pluriennale 2021-2027, sulla quale ci si attende un’intesa entro la fine dell’anno, in una logica che, per Meloni, deve essere ‘di pacchetto’, prevedendo anche nuove risorse per: lo sviluppo dei partenariati con i Paesi del Vicinato Sud e dell’Africa, in particolare con quelli di origine e transito dei migranti, e l’efficace attuazione del nuovo Patto Asilo e Migrazione, con particolare riferimento all’esigenze dei Paesi di primo arrivo dei migranti; promuovere l’autonomia strategica dell’Ue e la doppia transizione, assicurando finanziamenti agli investimenti Ue in settori altamente tecnologici, sia attraverso una più flessibile mobilitazione dei fondi già disponibili sia mediante risorse aggiuntive, nella prospettiva di un Fondo sovrano europeo- in questa direzione va la nuova piattaforma Step, che incentiva i progetti nei settori critici (deep-tech, clean-tech e bio-tech) e contribuisce a ripristinare parità di condizioni nel mercato unico a fronte della decisione di allentare le norme sugli aiuti di Stato, una scelta che mette inevitabilmente in una condizione di vantaggio gli Stati membri che dispongono di una più ampia capacità fiscale. In questa prima discussione a livello di Capi di Stato e di governo, l’obiettivo del presidente Michel è che i leader si esprimano sulle proprie priorità di finanziamento ed indichino le relative fonti di finanziamento.

Non è prevista una discussione in dettaglio né il raggiungimento di un’intesa.Il negoziato proseguirà nelle prossime settimane a livello consiliare per tornare all’attenzione dei leader al Consiglio Europeo di dicembre. In tema migratorio, l’Italia ha accolto con “viva soddisfazione” la lettera della presidente Von der Leyen sull’attuazione dell’approccio multidimensionale al tema migratorio concordato al Consiglio Europeo straordinario di febbraio che fornisce ai leader indicazioni sui filoni di lavoro su cui concentrarsi nel contrasto all’immigrazione illegale, anche sulla base di quanto emerso negli incontri avuti da Meloni a margine del vertice MED9 di Malta e del vertice della Comunità Europea di Granada.  La lettera, per l’Italia, “testimonia il forte impegno dell’esecutivo Ue nell’attuazione pratica di quanto deciso secondo un approccio di chiara ispirazione italiana nell’identificazione delle priorità sia con riferimento allo sviluppo economico dei Paesi di origine e transito (forte accento è posto sul modello dei partenariati globali e sul concetto di “partnership” con l’Africa) sia al contrasto alla migrazione illegale (rimpatri, controllo dei confini, incluso rafforzamento operazione IRINI e lotta ai trafficanti di esseri umani). È l’approccio che ha ispirato il memorandum Ue-Tunisia e che ha portato la Commissione europea a presentare il piano di azione in dieci punti illustrato dalla Presidente Ursula Von der Leyen a Lampedusa”. A proposito della questione dell’immigrazione illegale, l’Italia evidenzierà anche i rischi per la sicurezza che questo fenomeno può portare con sé, ancora di più nell’attuale scenario, “come dimostra – per Meloni – il ricomparire dei “lupi solitari”” pronti a colpire, un pericolo sollevato dalla premier anche nell’intervento di ieri alle Camere. La stessa presidente Von der Leyen ha annunciato, tra l’altro, un provvedimento imminente per rafforzare il quadro giuridico e le politiche europee di contrasto al traffico di esseri umani.

L’Italia sosterrà quindi, come sopra anticipato, la necessità di integrare il Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 con adeguati stanziamenti aggiuntivi per le politiche migratorie, sia quelle di contrasto ai flussi irregolari, sia quelle di cooperazione con i Paesi di origine e di transito dei flussi, con l’obiettivo di dare corpo allo spirito della conferenza di Roma e di rafforzare la proposta italiana di un Piano Mattei per l’Africa. Allo stesso tempo, l’Italia ritiene che la doppia transizione, verde e digitale, debba essere impostata su valutazioni d’impatto ampie e affidabili, su criteri di gradualità e di sostenibilità economica e sociale, sul principio di neutralità tecnologica e su strumenti finanziari di incentivazione e di accompagnamento per le imprese e per i cittadini.In questo quadro si inserisce il dibattito sulla revisione delle regole fiscali europee, un tema non formalmente in agenda in questo Consiglio, perché ancora in discussione al livello dei Ministri dell’economia ma sui cui resta necessario adottare la revisione entro la fine dell’anno.  L’Unione europea ha individuato nella doppia transizione i pilastri della sua futura crescita e ha richiesto agli Stati membri ulteriori significativi sforzi di finanziamento di queste priorità.

Analogamente, l’UE chiede di continuare ad investire sulla difesa e sugli strumenti di sostegno all’Ucraina.Computare, nei parametri deficit-Pil, gli investimenti che vengono promossi anche da Bruxelles, sembra un controsenso che rischia di minare proprio gli obiettivi di sostenibilità e di sicurezza.

Per questo, il governo continua a sostenere la necessità di scorporare, in tutto o in parte, queste voci. L’agenda dei lavori prevede oggi che la discussione dei leader verta sull’Ucraina, sul Bilancio 2021-2027, sul Medio Oriente, e, più in generale, sulla politica estera.Domani, quando il Consiglio riprenderà a partire dalle ore 9, si discuterà di immigrazione, economia ed Eurosummit.

Tuttavia, l’ordine di discussione dei temi in agenda può variare in base alle decisioni dei Capi di Stato e di governo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, concluso primo corso della ‘Sicily Port Academy’

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(Adnkronos) – Si è concluso ieri, a Palermo, il primo corso della ‘Sicily Port Academy’, organizzato dalla Escola Europea, centro di riferimento per la formazione della logistica e del trasporto intermodale.Al corso hanno partecipato oltre 50 studenti dell’Its Infomob e del corso di laurea in Ingegneria dei Trasporti dell’Università agli Studi di Palermo.

Due giorni di visite, incontri e lezioni, per fornire agli studenti di scuole superiori, Its Academy e universitari, gli strumenti necessari per conoscere la comunità di Palermo, le sue infrastrutture, le attrezzature logistiche e le operazioni portuali; permettere alle compagnie del settore, tramite associazioni, di mostrare le caratteristiche del proprio lavoro e i profili professionali che necessitano di essere sviluppati e incentivare le stesse ad assumere studenti attraverso tirocini e alternanza scuola lavoro. “Siamo entusiasti di collaborare con il porto di Palermo, che si è recentemente unito come partner alla nostra istituzione, e di condividere le nostre conoscenze e competenze per contribuire allo sviluppo sostenibile della logistica portuale in questa regione – afferma Eduard Rodés, direttore di Escola Europea – Avviando un corso a Palermo, l’Escola Europea ha inaugurato una nuova pagina della sua storia, risultato del duro lavoro e dell’impegno di molte persone, guidate dal presidente Pasqualino Monti, con il contributo fondamentale di Luca Lupi, di molti altri operatori portuali e, naturalmente, del team della Scuola Europea, guidato da Marco Muci e Alessia Mastromattei.Per noi si tratta del punto di partenza di una serie di attività che promuoveranno lo sviluppo armonioso di una comunità logistica-portuale meglio preparata e più coesa”. “Sono molto soddisfatto – ha aggiunto il segretario generale dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale Luca Lupi – per l’importante risultato raggiunto: il corso, seguito con interesse dai partecipanti, è stato organizzato a distanza di pochi mesi dal nostro ingresso nella Escola Europea.

Mi preme ringraziare il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Giuseppe Pierro, che hanno sposato con entusiasmo le finalità del progetto, un’opportunità di crescita dal punto di vista della formazione e dell’occupazione per la città in un settore strategico come quello logistico-portuale.Inoltre, ho anche il piacere di annunciare la nascita del primo corso in navigazione con partenza dal porto di Palermo e arrivo a Genova, sempre in collaborazione con la Escola Europea, che avverrà già dalla primavera 2024”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casertana – Juve Stabia (2-1): Il podio e il contropodio giallo-blu

Per la nostra rubrica il Podio e il Contropodio vi parliamo della sconfitta della Juve Stabia con la Casertana che rappresenta la prima della stagione dopo nove risultati utili consecutivi.

La Juve Stabia cade per la prima volta in campionato a Caserta, dove i padroni di casa si aggiudicano il derby grazie ad una prova complessivamente più decisa e gagliarda. Di Bellich il gol che illude le Vespe.

PODIO di Casertana – Juve Stabia (2-1)

Medaglia d’oro:

Marco Bellich, che nella ripresa raddrizza la gara della Juve Stabia. Serata agrodolce per il difensore gialloblu, che vive sensazioni contrastanti in difesa ed in proiezione offensiva. Sfortunato nel deviare la conclusione di Toscano, Bellich ha il merito di colpire in modo imperioso il corner di Leone, timbrando ancora un derby come avvenuto con l’Avellino. Protagonista nuovamente sfortunato, quando un suo rinvio di testa trova Calapai non marcato da alcuni dei compagni.

Medaglia d’argento:

Demba Thiam, protagonista in positiva anche in una gara storta. Il portiere della Juve Stabia dà sicurezza al reparto, potendo poco in occasione dei gol della Casertana; nega anzi il gran gol in rovesciata a Montalto sfiorando il pallone calciato dal 32 rossoblu mandandolo sulla traversa. Messo a volte in difficoltà da alcuni retropassaggi di non facile gestione si disimpegna bene.

Medaglia di bronzo:

A Federico Romeo, il cui ingresso conferisce vivacità alla squadra. Al di là del cambio di modulo tattico, il numero 7 dà la scossa alla Juve Stabia, che con la sua entrata in campo alza sensibilmente il baricentro. In una gara dove manca brillantezza, Romeo diventa risorsa importante per la riscossa, poi senza esito, stabiese.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro:

A Kevin Piscopo, impalpabile e poco incisivo. Finisce la magia vista in campo con il Catania per l’ex Pordenone, del tutto inconsistente in campo, sia quando si avvicina a Candellone come quando si allarga sulla fascia. Poco anche il lavoro di pressing sul portatore di palla della Casertana e, in generale, una sensazione di palese mancato impatto alla gara.

Medaglia d’argento:

Alberto Gerbo, troppo timido e nascosto tra le maglie della Casertana. Il compito del 25 era quello, principalmente, di liberare spazio e linee di passaggio per Buglio, schierato in posizione di appoggio alle punto; finalità centrata raramente dall’ex Ascoli, che si abbassa troppo finendo con l’intasare la mediana stabiese.

Medaglia di bronzo:

Matteo Bachini, impreciso e probabilmente anche non pienamente performante dal punto di vista fisico. Gara complicata per il difensore, che dalle prime battute di gioco pare soffrire la vivacità di Montalto e compagni. Lento anche a far partire l’azione dal basso, quando Leone è marcato, Bachini non replica le prestazioni importanti viste nelle precedenti gare della stagione.

Serena Mollicone, riaperto il processo per l’omicidio

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(Adnkronos) – Si riapre il processo per l’omicidio di Serena Mollicone, la 18enne di Arce uccisa nel 2001. “La richiesta di rinnovazione di istruttoria è ammissibile”, infatti, la decisione della prima Corte d’Assise d’appello di Roma sulla richiesta avanzata dal procuratore generale nell’ambito del processo di secondo grado.Nel processo sono imputati il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, all’epoca dei fatti comandante della caserma di Arce, il figlio Marco, la moglie Annamaria, e i carabinieri Vincenzo Quatrale e Francesco Suprano.

Al momento sono stati ammessi i consulenti tecnici mentre successivamente si deciderà se sentite anche i testimoni. Nel dettaglio, i giudici della prima Corte d’Assise d’Appello di Roma, presieduta da Vincenzo Capozza, si sono ritirati oggi in Camera di Consiglio per decidere sulla richiesta di riaprire l’istruttoria dibattimentale e sentire 44 testimoni, come richiesto dal procuratore generale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

PagoPA anche quest’anno tra i protagonisti dell’Assemblea Anci

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(Adnkronos) – “La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione passa assolutamente dai Comuni, che sono il perno per la comunicazione con i cittadini”.Sono le parole di Alessandro Moricca, amministratore unico di PagoPA, la piattaforma digitale che consente ai cittadini di effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, che anche quest’anno è stata tra i protagonisti dell’Assemblea Annuale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), l’appuntamento che coinvolge sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale.

I lavori dell’Assemblea, giunta alla quarantesima edizione, si sono svolti dal 24 al 26 ottobre nel padiglione Blu della Fiera di Genova, all’insegna di “Tre colori sul cuore.I sindaci uniscono l’Italia”. “Il mandato di PagoPA è quello di supportare le pubbliche amministrazioni e in particolare i Comuni – sottolinea Moricca- Da qui nasce la collaborazione con loro e per questo siamo presenti all’assemblea nazionale di Anci, ormai un’abitudine da diversi anni”.

Per PagoPA la presenza all’Assemblea annuale di Anci è un’importante occasione per rafforzare dialogo, sinergie e collaborazioni con i Comuni e le altre realtà chiave del territorio. “La nostra collaborazione con i Comuni sta producendo risultati positivi, come dimostrano i numeri che abbiamo conseguito sulle nostre piattaforme – fa sapere Maurizio Fatarella, direttore generale Tecnologie Mercato e Relazioni Esterne di PagoPA – “Su PagoPA, nello specifico, abbiamo gestito dall’inizio dell’anno circa 40 milioni di transazioni di pagamento a favore delle Amministrazioni comunali.Su AppIO risultano attivati 130.000 servizi dai Comuni, che sono più o meno la metà di tutti i servizi pubblici che sono presenti nell’app, PDND interoperabilità vede circa 2500 Amministrazioni comunali che si sono già attivate sulla piattaforma e l’ultima infrastruttura nata, Send, partita a luglio, vede oltre 700 Comuni che hanno attivato almeno due servizi.

Le aree di ulteriore miglioramento che possiamo portare avanti insieme ai Comuni riguardano l’opportunità di favorire una comunicazione più attiva tra amministrazione comunale e cittadini” ha concluso. Sempre nell’ambito dell’assemblea Anci, PagoPA ha promosso il workshop “Dal lancio di Send all’evoluzione dell’AppIo: stato dell’arte e obiettivi futuri delle piattaforme di PagoPA a disposizione dei Comuni”. Intervenuto a margine del primo panel “SEND – Servizio Notifiche Digitali: come sta cambiando il processo di notificazione per Comuni e cittadini”, Gianpiero Zaffi Borgetti, responsabile area Ict e Servizi ai Comuni, Ifel Fondazione Anci, ha sottolineato il ruolo di Ifel a supporto dei Comuni che hanno aderito a Send: “Il contributo di Ifel è stato quello di rendere i Comuni consapevoli dell’esistenza di un avviso, ma anche soprattutto dei benefici che l’adozione della piattaforma di notifiche digitali porta agli enti.La nuova modalità di notifica della piattaforma presenta dei vantaggi indubbi – ha illustrato Borgetti – legati, ad esempio, alla risoluzione agevole per gli enti del problema dell’irreperibilità relativa e assoluta dei destinatari della notifica”. “Ifel, in questo senso, ha consentito agli enti di capire l’obiettivo da raggiungere e li ha motivati per affrontare quegli sforzi necessari per l’adozione della piattaforma” ha concluso. “Oggi abbiamo presentato Send, il nostro nuovo servizio di notifiche digitali – annuncia Gloriana Cimmino, direttore Mercato PA e Imprese, PagoPA – È un servizio oramai live dal primo luglio di quest’anno, oltre mille gli enti che sono già a bordo della nuova piattaforma del servizio e oltre 750.000 gli atti già inviati attraverso questo nuovo progetto digitale.

Il prossimo passo è formare ed informare i cittadini sull’utilizzo di questa nuova piattaforma: che cos’è, come funziona.Poche, semplici informazioni che verranno messe a disposizione di tutti i nostri enti”. Il secondo panel del workshop “PagoPA e Roma Capitale: una partnership vincente a beneficio dell’Amministrazione e dei cittadini” ha posto l’accento sulle strategie di trasformazione digitale di Roma Capitale e i risultati raggiunti nell’ultimo biennio.

L’incontro ha voluto porre in evidenza il valido supporto che l’erogazione di servizi digitali tramite l’utilizzo sinergico dell’app IO e della piattaforma pagoPA può dare agli enti. “La collaborazione con PagoPA ha consentito di avvicinarci di più al cittadino – ha illustrato Nicola Mattera, direttore della Direzione Entrate Fiscali, Roma Capitale – Per noi il cittadino deve essere messo in condizioni di collaborare con l’amministrazione, anche quando viene chiamato al pagamento di tributo o di altre entrate.I due fronti della piattaforma di pagamenti pagoPa e poi la messaggistica sull’AppIo, ci hanno consentito di raggiungere obiettivi importanti, numeri che ci consentono di essere in grado di affrontare la sfida digitale nel migliore dei modi nell’interesse dei cittadini che così hanno sicuramente un risparmio sia a livello individuale sia a livello collettivo in termini di risorse previste in bilancio”. A chiusura dell’incontro, il panel “IT Wallet: il futuro dell’identità digitale” durante il quale Vincenzo Fortunato (referente segreteria tecnica del comitato interministeriale per la Transizione Digitale) e Antonio Gentile (Responsabile sviluppo prodotti tecnologie e innovazione di IPZS) hanno fatto il punto con Lorenzo Fredianelli (Direttore business & innovation di PagoPA) e Patrizio Caligiuri (direttore affari istituzionali di PagoPA) sul progetto volto a realizzare un primo prototipo di digital Wallet pubblico nazionale, con la scelta di portare sull’app IO le sperimentazioni di casi d’uso italiani (patente di guida, tessera sanitaria e carta europea della disabilità) entro giugno 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor Live al via stasera, inizia la sfida tra i 12 concorrenti

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(Adnkronos) – Partono da stasera, alle 21.15 su Sky, i Live di X Factor 2023.I 12 concorrenti selezionati dai giudici Dargen D’Amico, Morgan, Ambra Angiolini e Fedez si sfideranno dal vivo a partire da oggi a colpi di musica sul palco dell’X Factor Arena.

A condurre lo show sarà Francesca Michielin, che arriva ai Live dopo aver accompagnato nelle prime fasi giudici e artisti in gara.Superospite della serata Laura Pausini. Sul palco dei Live, Fedez porta con sé una squadra tutta al femminile con ASIA, SARAFINE e Maria Tomba.

Ambra schiera quindi Matteo Alieno, Angelica e Gaetano De Caro.Dargen fa scendere in campo Stunt Pilots, SETTEMBRE e Il Solito Dandy.

Per Morgan, infine, ci saranno gli Animaux Formidables, SickTeens e SELMI. A seguire di comune accordo con i concorrenti tutte le fasi di creazione e realizzazione delle performance saranno i giudici.E succederà sin da subito, dal primo Live Show di oggi, durante il quale, gli artisti in gara saranno divisi in due manche in cui proporranno cover di brani di artisti popolarissimi della scena musicale italiana e internazionale.

Nelle settimane successive, torneranno le amatissime manche a tema, la manche orchestrale, la giostra – la manche più breve della stagione, durante la quale i concorrenti eseguiranno i propri brani in una sorta di velocissima catena senza pause tra uno e l’altro – e ovviamente la puntata in cui saranno presentati i brani inediti dei ragazzi ancora in gara. Nel team creativo che settimana dopo settimana affiancherà i giudici in questo lavoro, immaginando e poi creando concretamente lo show musicale e televisivo all’interno della nuova X Factor Arena di Assago (alle porte di Milano), confermati Laccio e Shake, esponenti del Modulo Project, community artistica che si è distinta negli anni per il successo riscontrato nel mondo dello spettacolo e dell’entertainment.  Superospite del primo Live è Laura Pausini, pop star internazionale – vincitrice, tra gli altri riconoscimenti, di un Grammy Award, 4 Latin Grammy, un Golden Globe, oltre a una nomination agli Oscar –, che presenterà in anteprima sul palco dell’X Factor Arena il suo nuovo disco “Anime Parallele” (“Almas Paralelas” nella versione spagnola), disponibile in tutto il mondo da venerdì 27.  I Live Show di X Factor 2023 saranno tutti i giovedì alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go; il mercoledì successivo al primo on air saranno poi proposti in prima serata su TV8. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, raid in redazione Adnkronos e tentato furto auto giornalista: indaga squadra mobile

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(Adnkronos) – La giornalista dell’Adnkronos Elvira Terranova è stata ascoltata dagli uomini della Squadra Mobile di Palermo, dopo il tentato furto della sua auto avvenuto due notti fa sotto la sua abitazione, che si trova nei pressi del Tribunale.L’episodio è avvenuto a pochi giorni di distanza dal raid messo a segno nella redazione siciliana dell’Adnkronos, guidata proprio dalla cronista, quando ignoti si sono introdotti nell’ufficio di via Principe di Villafranca, in pieno centro, mettendo tutto a soqquadro, portando via delle attrezzature informatiche e bloccando anche la porta dall’interno. A scoprire il tentato furto dell’auto, martedì notte, sono stati gli agenti di una volante, che hanno notato due persone che armeggiavano all’interno della vettura e che poi, alla vista degli agenti, sono scappate facendo perdere le proprie tracce.

All’attenzione della Squadra mobile palermitana, diretta da Marco Basile, oltre ai due casi già citati, c’è anche la clonazione della carta di credito della giornalista palermitana, avvenuta ieri.Della vicenda si è interessata anche la prefettura. Alla Terranova sono arrivate le attestazioni di solidarietà da parte del presidente della Regione siciliana Renato Schifani, del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e del presidente commissione regionale antimafia Antonello Cracolici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti per il match col Latina

Juve Stabia, iniziata la prevendita dei biglietti per il match col Latina in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia domenica 29 ottobre alle 18:30 e valevole per l’undicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2023-2024. 

Il comunicato ufficiale circa la prevendita dei biglietti per la gara Juve Stabia-Latina in programma al “Menti” domenica prossima alle 18:30.

“La S.S. Juve Stabia comunica che da oggi sono a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Latina, gara valida per l’undicesima giornata Serie C Now, che si giocherà domenica 29 ottobre alle ore 18:30 allo stadio Romeo Menti.

Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti anche attraverso il portale www.etes.it oltre che allo store ufficiale S.S. Juve Stabia sito in Corso Giuseppe Garibaldi, 24, Castellammare di Stabia.

Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2;

Tribuna Varano € 14 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 9 + 2;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

 

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Bar degli Amici, via Pioppaino, 39/41;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Punto Vincente Sala Slot, via Madonna delle Grazie, 196, Santa Maria la Carità;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva solo sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S. Juve Stabia”. 

Sanità, a Rozzano e Ancona ospedali al top per qualità cure: il report

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(Adnkronos) – Sono due gli ospedali italiani, tra pubblico e privato accreditato, che superano a pieni voti la valutazione per la qualità delle cure in tutti i settori esaminati dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas): l’Humanitas di Rozzano e l’azienda ospedaliera universitaria delle Marche ‘Riuniti’ di Ancona.E’ quanto emerge dal ‘Programma nazionale esiti (Pne), edizione 2023, presentato oggi a Roma e basato sui dati 2022.  Otto ospedali italiani, tra Nord e Sud hanno invece una qualità delle cure basse e “vanno attenzionati”.

Dati e nomi “saranno inviati al tavolo di monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza”.In generale sulla qualità delle cure ospedaliere, ha detto il direttore generale dell’Agenas Domenico Mantoan ”abbiamo evidenziato dei chiaroscuri.

E quest’anno, per la prima volta, la relazione sui dati presentati oggi la invieremo al tavolo di monitoraggio Lea, perché ci si deve porre il tema di una serie di ospedali del nostro Paese dove la qualità delle cure è molto bassa.Quindi vanno fatte politiche di accompagnamento, di audit, di verifiche per capire per quale motivo in alcune strutture italiane la qualità dell’assistenza è così bassa.

Non possiamo permetterci queste differenze”, ammonisce.La mappa degli ospedali inefficienti “va da Nord a Sud, ci sono cose negative e cose positive sia a settentrione sia a meridione”, dettaglia Mantoan.  “Con il Pne – spiega all’Adnkronos Salute Domenico Mantoan, direttore generale dell’Agenas – abbiamo un sistema di valutazione della qualità delle cure dei singoli reparti, e potremmo addirittura arrivare ai singoli operatori.

Il nostro obiettivo, però, è valutare le qualità delle cure in generale.Mettendo insieme i risultati dei singoli reparti, nelle strutture che si sono potute valutare sul numero su tutti gli indicatori disponibili, risaliamo anche all’attività generale degli ospedali.

In questo contesto, i due ospedali dove abbiamo riscontrato qualità elevata in tutti i reparti sono l’Irccs Humanitas e l’ospedale pubblico di Ancona.Va sottolineato che ci sono ospedali che hanno magari massima eccellenza in alcune discipline e poi sono carenti in altre”.  Si tratta, “evidentemente anche di una questione di management.

Non è solo, quindi, un elemento legato al singolo professionista ma è un insieme di attività composta dal professionista, il management che lo sceglie e l’organizzazione che permette a tutti di lavorare bene.E poi, siccome si tratta degli stessi ospedali che si erano distinti lo scorso anno, questo dimostra che i buoni risultati non sono un caso, vuol dire che la’ c’è un metodo di lavoro”, ha concluso.  Si allarga la ‘forbice’ tra ospedali di eccellenza, che offrono elevate qualità di cure, e strutture in cui l’assistenza è deficitaria. “Sono aumentate queste differenze, c’è più eterogeneità tra regioni, ma soprattutto all’interno delle regioni stesse”, spiega all’Adnkronos Salute Marina Davoli, responsabile tecnico del Programma nazionale esiti, a margine della presentazione del Report 2023, oggi a Roma.  “In molte regioni ci sono strutture, su 1.400 ospedali pubblici e privati valutati – sottolinea – che hanno valori molto buoni e altre molto meno.

Parliamo, in entrambi i casi, anche di strutture importanti, che ricoverano un numero di casi adeguato.In alcuni casi, all’interno della stessa regione le differenze sono maggiori rispetto al confronto con altre regioni.

Questo vuol dire che un cittadino, restando nel suo territorio, avrà un’assistenza molto diversa in qualità a seconda della struttura scelta.Ci sono regioni dove addirittura nessuna struttura raggiunge il livello necessario, ma nella maggior parte dei casi sono tutte vicine ai livelli medi”.  “Purtroppo – aggiunge Davoli – anche quando si raggiungono valori buoni in alcune aree per qualità di assistenza, a livello regionale si osservano contemporaneamente differenze importanti.

Bisogna ancora lavorare sull’equità dell’accesso.Un esempio estremo lo vediamo in Sicilia per i tempi di intervento per la rottura del femore, che è uno degli indicatori valutati, dove ci sono strutture che operano nelle prime 48 ore oltre l’80% dei casi e altre, in questo caso 3, che si fermano a meno del 10%.

E’ una differenza enorme”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La parola del giorno di oggi: pignoramento conto corrente

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(Adnkronos) – La Manovra 2024 potrebbe rendere più facile e veloce il pignoramento dei conti correnti di chi è in debito con lo Stato, consentendo all’Agenzia delle Entrate accesso diretto ai conti.Il pignoramento è l’espropriazione di beni di un debitore insolvente per sanarne il debito verso il creditore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, sono 565 le sparatorie di massa da inizio 2023

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(Adnkronos) – Con il duplice attacco in Maine, in cui almeno 16 persone sono state uccise e decine sono state ferite, sale a 565 il numero delle sparatorie di massa registrate negli Stati Uniti dall’inizio del 2023.Numeri che fanno prevedere che l’anno in corso è destinato a chiudersi con un nuovo triste record di violenza delle armi, nonostante gli sforzi che l’amministrazione Biden sta compiendo per imporre misure sul controllo delle armi, in particolare quelle semiautomatiche.  La statistica è del Gun Violence Archive, che definisce sparatorie di massa quelle in cui almeno 4 persone rimangono uccise o vengono ferite.

Dall’inizio dell’anno sono state invece 31 le sparatorie con un numero di vittime superiori a 4, come quella di ieri in Maine.  La più sanguinosa delle sparatorie di masse di quest’anno è avvenuta lo scorso gennaio a Monterey Park, in California, dove 11 persone sono state uccise ed altre 10 ferite mentre festeggiavano il capodanno cinese. I dati dell’Archive hanno registrato negli ultimi 3 anni i numeri più alti di episodi di violenza: 645 nel 2022, 688 nel 2021 e il 610 nel 2020.Finora quest’anno sono 15.500 le persone negli Usa che hanno perso la vita in incidenti che hanno coinvolto armi da fuoco, esclusi i suicidi.

E tra questi si annoverano 246 bambini sotto gli 11 anni e 1100 adolescenti tra i 12 e i 17 anni.  Secondo il rapporto di un’altra organizzazione, la Kaiser Family Foundation, quasi un americano adulto su cinque ha avuto un familiare ucciso con un’arma da fuoco, compresi i suicidi.La stessa percentuale di adulti è stata almeno una volta minacciata con un’arma e circa un adulto su sei ha assistito ad una sparatoria.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quanto è difficile regnare… Carlo non piace. E Camilla?

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(Adnkronos) – Non si faccia mai il macroscopico errore di credere che fare il re, e anche la regina, sia cosa semplice e al riparo da preoccupazioni o da incombenze di cui si farebbe volentieri a meno.Talvolta, è infatti una fatica immane, sia per chi voglia esserlo e tuttavia stenti a riuscirvi, che per chi non vorrebbe avere questo ruolo, ma sia costretto ad assumerlo.

Secondo gli esperti reali, che di fatti di corte sembrano sempre saperne una più del diavolo, Carlo, che ha ereditato da Elisabetta II il regno britannico, quanto a fama e a popolarità, aspirerebbe, senza successo, a ricalcare le orme materne, ma non riuscirebbe a ‘connettersi’ con i suoi sudditi per la poca empatia e probabilmente per il fattore età.  Pare siano necessari anni prima di diventare graditi al grande pubblico e soprattutto (non che non lo avessero mai visto in precedenza, quando era ancora principe di Galles) perché, nella veste di re, Charles diventi familiare ovvero ben accetto.Sarebbe stato preferibile che gli inglesi, il sovrano, se lo fossero visto crescere in casa, così come avvenne per Elisabetta, che fu incoronata alla ‘tenera’ età di 25 anni.

E’ come se un figlio entrasse nel nostro appartamento, invece che col primo vagito, improvvisamente a 73 anni.Dopo di che i parenti (superstiti), a ragione, si chiederebbero come minimo: “Ma chi è costui?”. Stessa storia, ma con una prospettiva opposta, quella di Camilla.

The queen doesn’t care ossia, suo malgrado, non gliene potrebbe importare di meno di fare la regina.Partecipare ai viaggi di Stato?

Sì, se la meta è sotto casa e, finché si tratta di Parigi o di Berlino, va anche bene, altrimenti no, ché il Kenya è lontano e l’Australia è dall’altra parte del mondo, e col jet lag, poi, come si fa?Secondo l’esperto reale Tom Bower “Camilla non è la più grande sostenitrice della monarchia, non penso che ami davvero essere regina.

Penso che sappia che c’è un grosso residuo di britannici che risente della sua presenza.E questo costituisce una sorta di ostacolo per Charles stesso”.  L’unico punto positivo di Camilla è che rende Charles “felice”, ha detto a Gb News. “Tuttavia, questo non è un motivo valido per essere regina.

Ci sarà un momento in cui la monarchia dovrà farsi avanti e coinvolgere il pubblico invece di limitarsi ad andare agli Highland Games”.Ma, tornando a Carlo, secondo l’esperto reale e autore di ‘The Last Queen’ Clive Irving, King Charles addirittura “rischia di scomparire”.

Infatti, fin dal giorno successivo alla sua incoronazione nell’Abbazia di Westminster un anno fa, l’indice di gradimento del sovrano è andato via via diminuendo fra i sudditi, fino a lasciare il posto all’indifferenza.  Il re, secondo l’editorialista del The Daily Beast, non sarebbe riuscito a evadere dalla ombra proiettata dalla sua defunta madre con i suoi 70 anni di regno.Insomma, un quadro desolante, quello della monarchia impersonificata da Carlo nel Regno Unito e dipinto da Irving.

Che rincara la dose: “La cosa più evidente al momento è che, dopo un anno, è diventato sorprendentemente chiaro quanto la regina fosse brillante nel suo lavoro e quanto invece lui sia inadeguato.Mentre la madre riusciva benissimo a farlo, al figlio non riesce di entrare in connessione con le persone”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torna l’ora solare, lancette un’ora indietro la notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre

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(Adnkronos) – Addio all’ora legale – che ci ha accompagnato per tutta la primavera e l’estate – perché la notte fra sabato 28 e domenica 29 ottobre prossimi torna l
‘ora solare.In questo prossimo weekend
e alle ore 3 dovremo spostare le lancette un’ora indietro e guadagneremo così un’ora di sonno in più dicendo addio all’ora legale in vigore da marzo scorso.

Con il ritorno all’ora solare avremo un’ora in più di luce
la mattina mentre le giornate diventeranno più brevi con il buio che calerà un’ora prima.Per tornare all’ora legale dovremo aspettare la prossima primavera quando la notte fra il 30 ed il 31 marzo 2024 dovremo riportare avanti di un’ora i nostri orologi.  Intanto il dibattito per mantenere l’ora legale tutto l’anno si sta intensificando e da in Europa, ma anche nel nostro Paese, si propone l’abolizione del doppio cambio di ora, si vuole eliminare l’ora solare.

Sono in molti infatti coloro che sostengono i benefici dell’adozione dell’ora legale durante tutto l’anno e anche la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), presieduta da Alessandro Miani, ha promosso con Consumerismo No Profit una petizione online, che ha già raccolto 330mila firme, per mantenere l’ora legale tutto l’anno.  Secondo la Sima mantenere l’ora legale tutto l’anno produrrebbe nel nostro paese minori consumi di energia per circa 720 milioni di kwh equivalenti, considerate le attuali tariffe della luce sul mercato tutelato, ad un risparmio pari a 204 milioni di euro annui.Un taglio in bolletta che potrebbe crescere ulteriormente se il conflitto in Medio oriente dovesse far rimbalzare le bollette elettriche.

Stando a dati di Terna, l’ora legale che ha garantito un minor consumo di energia elettrica si è tradotto nel 2004 – 2022 per l’Italia in circa 10,9 miliardi di kWh in meno con un risparmio per i cittadini di circa 2 miliardi di euro.  Secondo la Sima dall’ora legale si hanno anche “benefici anche per l’ambiente e la salute pubblica” visto che, come ha sottolineato il presidente Sandro Miani, “il massiccio taglio alle emissioni climalteranti pari a 200.000 tonnellate di CO2 in meno, equivalenti a quella assorbita piantando dai 2 ai 6 milioni di nuovi alberi e lo stop ai piccoli disturbi di alterazione del ritmo circadiano che oggi sperimentiamo nel passaggio da ora solare a ora legale e viceversa”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tonali squalificato 10 mesi per scommesse: l’annuncio

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(Adnkronos) –
Sandro Tonali sconterà una squalifica di 10 mesi per le scommesse illegali.La sanzione a carico del centrocampista del Newcastle è stata annunciata dal presidente della Figc, Gabriele Gravina. “Tra la Procura Federale e Sandro Tonali è già stato raggiunto l’accordo, che è avvenuto prima del deferimento, quindi deve essere avallato dal sottoscritto, cosa che ho già fatto.

E’ previsto un patteggiamento per 18 mesi di cui 8 mesi di attività di recupero, alcune riguarda l’attività terapeutica e almeno 16 incontri in presenza come testimonianza”, ha detto Gravina al termine della Giunta Coni. “Le regole prevedono un certo numero di anni di sanzione, è previsto il patteggiamento, sono previste le attenuanti, i ragazzi hanno collaborato fino all’inverosimile, quindi noi continuiamo a rispettare delle regole che ci siamo prefissati”, ha aggiunto Gravina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sangiuliano designa Buttafuoco presidente

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(Adnkronos) – “In riferimento a notizie di stampa di oggi relative alla designazione di Pietrangelo Buttafuoco al vertice della Fondazione La Biennale di Venezia, si precisa che l’attuale presidente, Roberto Cicutto, resterà in carica fino al termine del mandato, marzo 2024, al fine di garantire la necessaria continuità istituzionale e un graduale e ordinato passaggio di consegne.La proposta di nomina di Buttafuoco rappresenta solo l’inizio di un percorso il cui primo passo è il parere consultivo delle Commissioni Cultura di Camera e Senato”.

E’ quanto rendono noto fonti del Ministero della Cultura. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez domenica a ‘Che tempo che fa’, Fazio: “Nessuno sgarbo alla Rai”

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(Adnkronos) –
Fedez domenica 29 ottobre sarà ospite a ‘Che Tempo che fa’ sul Nove.Il rapper ricambia il favore dopo che il 23 ottobre Fabio Fazio era stato ospite del podcast ‘Il mucchio selvaggio’ condotto da Fedez e Davide Marra.

A dare la notizia il programma sui suoi profili social.E’ uno sgarbo alla Rai? “Ma quando mai – dice Fazio all’Adnkronos – Ma siamo pazzi?

Ho fatto con lui ‘Muschio Selvaggio’.Dopodiché da me Fedez è sempre venuto”, conclude il conduttore che nelle prime due puntate sul Nove ha fatto registrare un boom di ascolti.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Anima gemella’ vince la serata. ‘Chi l’ha visto?’ all’11,4%

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(Adnkronos) – ‘Anima gemella’ su Canale 5 si è aggiudicata gli ascolti della prima serata di ieri con 2.286.000 telespettatori e il 13,5% di share.Su Rai1 il film ‘Atto di fede’ ha registrato 1.976.000 telespettatori e l’11,8%, mentre ‘Chi l’ha visto?’ su Rai3 è terzo con 1.830.000 telespettatori e l’11,4% di share. Italia 1 con ‘Mortal Kombat’ ha ottenuto 1.090.000 telespettatori e il 6,2% mentre ‘Fuori dal coro’ su Retequattro ne ha totalizzati 958.000 con il 7% di share e La7 con ‘Una giornata particolare’, 993.000 con il 5,9%.

Su Tv8 ‘X Factor’ ha raccolto 472.000 telespettatori e il 3,1% mentre Rai2 con la prima puntata di ‘Corpo Libero’ ha conquistato 417.000 telespettatori e il 2,4%.Chiude la classifica del prime time di ieri Nove con ‘Poli opposti’, visto da 403.000 telespettatori pari al 2,3% di share. Rai1 conquista l’access prime time con ‘Cinque Minuti’, visto da 4.392.000 telespettatori con il 21,3% e, a seguire, ‘Affari Tuoi’, con 4.779.000 e il 23,2%.

Su Canale 5 ‘Striscia la notizia’ ha segnato invece il 15% con 3.108.000 telespettatori.Anche nel preserale Rai1 è in testa con ‘Reazione a catena’ che ha ottenuto 4.188.000 telespettatori e il 25,2%. ”Caduta libera!’ su Caale 5 ha conquistato 2.744.000 telespettatori e il 17,3% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casertana – Juve Stabia (2-1): Le pagelle dei gialloblu

Al termine di Casertana – Juve Stabia stiliamo le nostre pagelle con i voti ai calciatori stabiesi.

Una Juve Stabia dai due volti perde la prima gara della stagione ufficiale a Caserta contro una Casertana più cinica e determinata.

Primo tempo di marca rosso blu, secondo tempo invece dominato dalle Vespe.

Di seguito i voti ai giocatori stabiesi al termine di Casertana – Juve Stabia:

Thiam voto 6.5
Sembra sempre più sicuro e spesso dai suoi piedi partono anche potenziali ripartenze dei suoi. Non sbaglia nulla e sui due goal non può nulla.

DIFESA

Baldi voto 6
In difesa è l’atleta che soffre di meno gli avversari, non è un caso che la Casertana sfondi sempre dal lato opposto. Altra prestazione che denota la sua crescita gara dopo gara.

Bellich voto 6
È una media tra il 7 che merita come attaccante più pericoloso delle Vespe e il 5 dei due passaggi a vuoto che consentono agli avversari le reti decisive. Splendido lo stacco di testa con il quale regala la gioia del boato ai quasi 1200 stabiesi presenti. Male sul 2-1 dove respinge il pallone al centro dell’area dove Calapai punisce le Vespe nel momento migliore del match dei Gialloblè.

Bachini voti 5.5
Non è il miglior Bachini della stagione e come Bellich soffre tanto la dinamicità e l’esperienza di Montalto.

Mignanelli voto 5.5
Come per Bellich anche questa è una media voto tra il 4.5 che merita per la prestazione difensiva, clamoroso l’errore sul primo goal casertano, mentre in attacco è sempre dal suo piede che parte il cross o il passaggio di classe, come l’occasione che apre il derby dove regalo un assist perfetto a Candellone che lo spreca a due passi da Venturi.

CENTROCAMPO

Gerbo voto 5.5
Il capitano paga l’ammonizione beccata a metà del primo tempo ma è anche il più lento del centrocampo stabiese, seppur migliorato tanto rispetto all’anno scorso, non è ancora il miglior Gerbo. Il mister gli chiede di dare una mano a Leone nella costruzione del gioco ma anche di inserirsi, fa maluccio entrambe le cose ma paga il primo tempo sottotono di tutta la squadra.

Leone voto 6
Non è la sua migliore prestazione ma lotta e suda sempre la maglia e poi, nel secondo tempo, quando passano tutti i palloni dal suo piede, migliora notevolmente la sua prestazione.

Erradi voto 5.5
Non entra in partita subendo la fisicità del centrocampo avversario.

Buglio voto 5.5
Mezzo voto in più perché non abbandona mai la lotta ma è evidente che sia un po’ stanco non trovando mai la posizione giusta durante il match.

ATTACCO

Piscopo voto 5.5
Tra i peggiori delle Vespe, non da continuità di rendimento alle buone prestazioni delle ultime partite, lo si è visto al meglio soprattutto contro il Catania, deve crescere e farlo ora, il suo contributo sarebbe una manna per le polveri bagnate dell’attacco stabiese. Gli serve un goal per sbloccarsi.

Candellone voto 5.5
Il suo lavoro è sempre preziosissimo per tutto l’attacco, sforna anche questa volta uno splendido assist per Romeo, però il goal divorato all’inizio, dove non può esser stanco, fa capire come gli manchi la giusta cattiveria sotto porta. I suoi goal mancano, anche se resta decisivo per questa Juve Stabia.

LE PAGELLE AI SUBENTRATI DI CASERTANA – JUVE STABIA

Dal 1′ s.t. Romeo 5.5
Il voto reale alla sua prestazione è sufficiente perché il suo ingresso e quello di Meli cambiano la partita, però è troppo egoista sull’assist di Candellone, in piena area di rigore, a non chiudere il triangolo che avrebbe portato l’ex Pordenone a tirare da solo a 10 metri dalla porta.

Dal 1′ s.t. Meli voto 6
Il suo ingresso in campo ma anche il goal ad inizio ripresa sembrano sbloccare la squadra, la sua presenza dà tranquillità al reparto però non trova l’inserimento giusto come contro il Catania.

Dal 40′ s.t. Piovanello s.v.

Dal 45 s.t. Rovaglia s.v.

Dal 45 s.t. Marranzino s.v.

IL MISTER

Pagliuca/Tarantino voto 6
Anche qui è un mix tra il 5 del primo tempo dove con Gerbo e Piscopo in campo è chiaro che la Juve Stabia ha due atleti, che sembrano andare leggermente più lenti degli altri.
La strigliata dell’intervallo e il doppio cambio, sovvertono il match che vince la Casertana solo per il cinismo nel segnare nell’unico tiro in porta del secondo tempo.

Manovra 2024, da pignoramento conti ad affitti, da latte a assorbenti: la carica delle micro-norme

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(Adnkronos) – Dal pignoramento veloce dei conti correnti al giro di vite sugli immobili del superbonus, dal rialzo delle accise sui tabacchi alla cedolare secca.Sono le novità delle principali micro-norme del pacchetto fiscale contenuto nella bozza della manovra.

Misure per fare cassa che potrebbero essere applicate già dal primo gennaio, salvo modifiche in Parlamento.   Una norma della bozza rende più facile per il Fisco il pignoramento dei conti correnti grazie all’eccesso diretto alla disponibilità in giacenza in banca.In base alla procedura indicata nell’articolo 23 della legge di Bilancio, se ci sono le disponibilità sul conto corrente l’agente della riscossione può inviare “senza indugio” l’ordine di pagamento all’istituto di credito ma dovrà informare il debitore entro 30 giorni.

Pena la nullità dell’atto.   Nella bozza trova spazio anche la stretta fiscale per gli immobili ristrutturati con il superbonus al 110%.Se i beni in questione vengono rivenduti prima di cinque anni dalla fine dei lavori l’eventuale plusvalenza, tassata separatamente al 26%, verrà calcolata tenendo conto anche dell’incremento del valore per effetto dell’agevolazione al 110%, se il proprietario ha beneficiato dello sconto in fattura o della cessione del credito.

Un’altra norma prevede inoltre un rialzo dall’8% all’11% della ritenuta operata da banche e Poste sui bonifici effettuati dalle imprese per fruire del 110%, una misura che di fatto aprirebbe la strada alla revisione degli estimi catastali per gli immobili che diventano ‘green’.   Sarà un aumento di circa 10 centesimi a pacchetto quello che interesserà le sigarette tradizionali e il tabacco riscaldato.Stando alla bozza in circolazione, infatti, la legge di bilancio interviene con degli aggiustamenti sull’impianto di riforma della tassazione dei tabacchi lavorati definito nella manovra dello scorso anno.

In particolare, un pacchetto di bionde si stima costerà fra i 10 e i 12 centesimi di euro in più.Mentre per il trinciato l’impatto potrebbe essere superiore: circa trenta centesimi per busta.

La manovra interviene anche sulla tassazione del tabacco riscaldato: da un lato confermando gli aumenti previsti nel 2024 e 2025 e, dall’altro, incrementandoli di un ulteriore punto percentuale nel 2026.L’impatto per i consumatori si stima potrà essere di 10 centesimi in più a pacchetto.

Infine, anche per le e-cig si adotterà una logica di tassazione pluriennale con aumenti dell’1% l’anno per il 2025 e il 2026 per i liquidi sia con nicotina che senza.  Da gennaio la cedolare secca sugli affitti brevi potrebbe salire al 26% dal precedente 21%.Lo prevede l’articolo 19 della bozza della Legge di Bilancio che ha provocato la levata di scudi delle associazioni di categoria e dei proprietari che lanciano l’allarme contro il rischio di alimentare il sommerso e ridurre il gettito per lo Stato.

Oggi il mercato degli affitti brevi vale circa 11 miliardi di euro in termini di prenotazioni dirette, altri 44 miliardi di indotto per un totale di circa 57 miliardi di pil, calcolando anche quanto attivato da ristrutturazioni, arredi e manutenzioni.  Tra le pieghe del Bilancio spunta la norma che raddoppia l’imposta sul valore dei prodotti finanziari (Ivafe) che devono pagare i residenti in Italia che detengono prodotti finanziari all’estero, conti correnti e libretti di risparmio.Nei paradisi fiscali la tassa passa dal 2 al 4 per mille.   
Stop Iva al 5% per i prodotti per l’infanzia e per gli assorbenti per lo scarso successo della misura introdotta per il 2023.

La bozza della manovra prevede infatti che latte in polvere e preparazioni per l’alimentazione dei bimbi, assorbenti, tamponi e coppette mestruali, tornino tra i prodotti soggetti all’Iva al 10%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Passaporto negli uffici postali da dicembre, come funzionerà

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(Adnkronos) – Rinnovo e rilascio del passaporto, presto si potrà fare alle Poste.Il Progetto Polis permetterà ai cittadini dei piccoli Comuni di ritirare anche la Carta d’Identità direttamente negli uffici postali.  In un’intervista al TGPoste, il condirettore generale di Poste italiane, Giuseppe Lasco, si è soffermato sul progetto di creazione dello sportello unico digitale nei 7.000 uffici postali ospitati dai Comuni con meno di 15.000 abitanti. “Al momento – ha detto – stiamo già erogando servizi dell’Inps, certificati anagrafici e giudiziari.

A partire da dicembre anche l’ufficio postale potrà erogare il passaporto, mentre da febbraio rilasceremo le carte di identità elettroniche e i servizi dell’Agenzia delle Entrate”.  Il progetto Polis, presentato a gennaio alla presenza delle massime cariche dello Stato, procede a ritmi elevati anche nella costituzione della più grande rete nazionale di aree di coworking, con 250 siti messi a disposizione da Poste Italiane in tutto il Paese. “Vogliamo dare a persone, aziende e professionisti l’opportunità di usare questi spazi”, ha detto Lasco. “Questi spazi – ha concluso – non saranno solo nelle grandi città dove i player del settore sono già presenti ma soprattutto nelle realtà medio-piccole, per contribuire allo sviluppo sociale ed economico di tutto il Paese”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)