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Isola del Giglio, le suore vanno via e scoppia la polemica

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(Adnkronos) –
Niente più suore all'Isola del Giglio.La superiora generale delle Suore Francescane Adoratrici della Santa Croce ha comunicato la chiusura della comunità sull'isola e tra le conseguenze potrebbe esserci anche la chiusura della scuola dell'infanzia 'Eugenio Efrati' di Giglio Porto.

Così è scoppiata la polemica politica contro l'Amministrazione comunale rea di non aver difeso a sufficienza la presenza delle suore sull'isola, almeno questo secondo il gruppo di minoranza Orgoglio Gigliese che siede in Consiglio comunale.Il Comune ha replicato: "Ci siamo già attivati per scongiurare questa perdita". "Già nel 2022 – si legge in una nota del gruppo di minoranza Orgoglio Gigliese – si era presentata la minaccia della soppressione dei servizi delle nostre suore perché non pagate dalla cooperativa che gestiva la scuola materna e per la diminuzione dei bambini, ma con un intenso lavoro di mediazione del sindaco Sergio Ortelli si riuscì a sventare tale minaccia, grazie a un serio accordo con il Vescovo e la Madre Generale.

Fu istituito un nuovo consiglio di gestione della parrocchia, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, che sanò tutti i debiti della precedente gestione e rese dignitoso il trattamento delle nostre suore, generò molti momenti di aggregazione nella comunità e portò economicamente in attivo la gestione".  "La perdita delle Sorelle Religiose – continua la nota – sarà una gravissima mancanza per la nostra comunità, non solo per l'educazione religiosa ai nostri bambini, valore culturale indissolubile della nostra comunità ma, soprattutto, per il grande ruolo che loro svolgono nel nostro tessuto sociale.Invitiamo l'Amministrazione Comunale ad attivarsi, come aveva fatto la precedente, per comprendere i motivi di questa scelta, riportarli al Consiglio comunale affinché si affronti uniti la minaccia della perdita definitiva delle nostre suore sull'isola". Vincenza Rum, consigliere Comunale delegato all'Istruzione, ha precisato che "non appena ricevuta", nel mese di marzo, la comunicazione da parte della Superiora Generale delle Suore Francescane Adoratrici della Santa Croce circa il 'ritiro Suore per chiusura Comunità' dall'Isola del Giglio', l'Amministrazione si è attivata con diverse azioni: colloqui con le Suore per cercare di capire le loro difficoltà e per captare la disponibilità a rimanere ("è emersa la loro voglia di rimanere, ma ovviamente il loro dovere è quello di obbedire alle indicazioni della Casa Madre); colloqui con il rappresentante dei genitori del consiglio di intersezione, "per avere sentore, in qualità di portavoce del loro parere circa la positività della continuità educativa da effettuare con la permanenza delle Suore"; colloquio a Grosseto con la referente provinciale della Cooperativa San Gregorio alla quale la Curia ha assegnato dall'anno scolastico 2024/25 la gestione della scuola dell'infanzia 'Eugenio Efrati'.  Da quest'ultimo colloquio è emerso che "la cooperativa farà di tutto per mantenere le Suore al Giglio e per riuscirci sta organizzando con l'Amministrazione anche un incontro con il vescovo al quale parteciperà il sindaco.

Durante tale incontro verrà rappresentata al vescovo la richiesta di permanenza delle Suore".  Il Comune assicura poi che la scuola dell'Infanzia sull'Isola "nell'attuale sede sarà comunque garantita e la cooperativa garantisce per i genitori il mantenimento della stessa quota di iscrizione e frequenza.Il Comune con i finanziamenti persi negli anni 2022 e 2023 e fortunatamente quest'anno in parte recuperati, incrementerà i suoi contributi alla scuola dell'infanzia ampliando la partecipazione anche ai bambini più piccoli". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Couple, le accuse contro Antonino Spinalbese: “È uno stratega”. Cosa è successo

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(Adnkronos) –
Antonino Spinalbese nell'occhio del ciclone.Durante la terza puntata di 'The Couple – Una vittoria per due', andata in onda ieri, lunedì 28 aprile, il concorrente è stato messo in discussione dagli altri giocatori.

In molti, infatti, pensano che Spinalbese sia solo uno "stratega".  Pierangelo Greco e le sorelle Testa in particolare hanno avuto da ridire nei confronti di Antonino Spinalbese.Secondo loro, infatti, l'ex compagno di Belen Rodriguez è "troppo calcolatore" e starebbe solo cercando di ingraziarsi un po' gli altri concorrenti.

In questo caso i concorrenti si riferiscono ad Antonino che ha aiutato i fratelli Mileto durante una prova, mettendo il resto dei compagni in una posizione di svantaggio. "Molti ti accusano di essere uno stratega perché hai già fatto altri reality in passato, quindi sai come muoverti", ha fatto notare Ilary Blasi, la conduttrice di The Couple.Antonino è intervenuto, spiegando che per lui prima della vittoria viene la sua dignità: "Se io voglio agevolare una coppia, è giusto che ti arrabbi.

La prossima volta ti comporti di conseguenza come vuoi tu", ha aggiunto l'hair stylist, giustificando il suo atteggiamento.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli capolista! McTominay contro il Torino è l’eroe del “Maradona”

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Gli azzurri di Conte conquistano la testa della classifica dopo la vittoria sul Torino.Con 4 giornate al termine, Napoli si trova a +3 sull’Inter, pronto per la volata finale.

Protagonista assoluto della serata è Scott McTominay: il centrocampista scozzese sigla una doppietta da urlo, confermandosi l’uomo in più di questa fase decisiva della stagione.Con un gol per tempo, McTominay ha piegato la resistenza di un Torino ordinato ma mai realmente pericoloso, trascinando i suoi compagni verso una vittoria fondamentale.

Il Napoli di mister Conte è essenziale e feroce, ha saputo gestire il vantaggio con lucidità, mostrando quella solidità mentale che spesso aveva fatto difetto nelle scorse stagioni.Ora il destino è nelle mani azzurre: quattro partite per coronare il sogno di tornare campioni d’Italia.

La città inizia a trattenere il fiato: il sogno si avvicina, e ha sempre più il volto di un gruppo solido e di un allenatore che ha saputo riaccendere la fiamma.Dopo mesi di rincorsa, di lavoro silenzioso e di sacrifici, gli azzurri guardano tutti dall’alto, con il sorriso di chi sa di averlo meritato.

Conte ha ridato identità, fame e carattere a una squadra che adesso non teme più nessuno.McTominay, con la sua forza e la sua freddezza, incarna perfettamente lo spirito di questo gruppo: determinato, compatto, affamato.

Ora ogni partita sarà una finale.Il “Maradona” si prepara a vivere settimane infuocate, dove ogni gol potrà avvicinare sempre di più il sogno.

Napoli c’è, Napoli ci crede.Da questo momento in poi per i partenopei, ogni dettaglio può fare la differenza.

Le ultime quattro giornate saranno una corsa senza respiro, con un’Inter che non mollerà facilmente.Ma il Napoli ha il vantaggio di chi non deve guardare nessuno: basterà vincere, basterà non voltarsi mai.

La prossima sfida, già dietro l’angolo, sarà un altro banco di prova fondamentale.Ogni punto peserà come una montagna.

Ogni vittoria avvicinerà la città a un trionfo che avrebbe il sapore della rinascita dopo una stagione vissuta tra speranze e dubbi

La strada è tracciata.Il sogno, questa volta, è davvero a portata di mano.

Guinea Bissau, parla l’attivista arrestata: “Ora libera, ma incubo non è finito”

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(Adnkronos) – "Sono molto stanca, ma finalmente libera dopo dieci giorni e dieci notti che sono sembrati dieci mesi'' in un carcere in Guinea-Bissau.Libera, ma ''non so ancora a quali condizioni'', dice all'Adnkronos Valentina Cirelli, l'attivista e imprenditrice italiana arrestata il 19 aprile scorso, spiegando che nel Paese è in corso ''lo sciopero dei giudici, che durerà una o due settimane'' e almeno fino ad allora non conoscerà le condizioni del suo rilascio. ''L'incubo non è ancora finito'', prosegue, ''il mio avvocato mi ha spiegato che forse sarò sottoposta all'obbligo di firma'', ma non si sa con quale periodicità e ''non so nemmeno quando ci sarà il processo, ma so che ci sarà''.  Quello che Cirelli sa è che è stata accusata "di istigazione, di aver istigato la popolazione locale a incendiare l'auto di un'azienda cinese, la Gmg international, che sfrutta una miniera di sabbie pesanti a Varela''.

Ma ''contro di me non c'è alcuna prova, io sono innocente.Mi hanno voluto far pagare 10 anni di denunce contro l'esplorazione di una miniera abusiva''. Questa consapevolezza, racconta, ''mi ha dato forza in carcere.

Dove per un periodo sono stata tenuta in isolamento'' e dove ''ho dormito su una spugna per terra, nella sporcizia e con un caldo atroce, un giorno per sei ore non mi hanno permesso di andare in bagno''.E questo perché ''avevo chiesto di parlare con il mio avvocato'', ma ''per giorni me lo hanno impedito, sono stati negati i miei diritti''.

A darle ''una grandissima forza'' è stato ''l'incontro con il console.Da mercoledì è venuto tutti i giorni e lo ringrazio dal profondo del mio cuore.

Mi ha detto che dall'Italia stavano muovendo le montagne per farmi tornare libera e questo mi ha dato molta forza''.Ora Cirelli, che vive da dieci anni in Guinea-Bissau dove gestisce un piccolo hotel, racconta di ''non avere paura: mi sento protetta e ho fiducia nella giustizia''. Una fiducia che però, dietro le sbarre, ha vacillato. ''Quando resti chiuso in una cella la mente va – racconta – Ho pensato che avessero fabbricato prove false, che avessero pagato qualcuno per accusarmi''.

E poi, ancora, ''ho pianto, urlato di rabbia contro il governo, condannato la tirannia e l'abuso di potere, gridato che mi venivano negati i miei diritti''.Diritti negati da quando, lo scorso 18 aprile, ''nel venerdì santo sei militari si sono presentati al mio hotel per portarmi via, senza un mandato.

Quando siamo arrivati alla spiaggia c'erano altri militari, una ventina, e sempre senza mandato mi hanno detto che dovevano portarmi nella capitale perché dovevano interrogarmi''.In relazione all'incendio di una macchina dell'azienda cinese Gmg. ''Erano le 19.30, da lì a poco avrebbe fatto buio, ma mi hanno detto che era un caso molto urgente e non si poteva rimandare – racconta – Ho avuto fiducia e li ho seguiti, ero molto serena''.

Poi il carcere, la negazione dei colloqui con il suo avvocato, la Pasqua dietro le sbarre. ''Lunedì sono stata interrogata da otto militari.Mi hanno spiegato che il mio era un caso militare, non civile'', afferma, spiegando che ''mi hanno trasferito al ministero degli Interni per essere ancora interrogata e ancora senza il mio avvocato''.

Ora che è tornata libera, l'attivista ligure promette: "Racconterò la mia storia sui social, continuerò a denunciare le ingiustizie e le attività in miniera che avvantaggiano solo il governo, ma causano inquinamento, contaminazione delle acque, sfollamento della popolazione, prostituzione.Non metteranno fine alla mia battaglia con la violenza''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia accusa Ucraina: “Non sappiamo se accetterà tregua, questa è manipolazione”

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(Adnkronos) – La Russia non sa ancora se Kiev aderirà al cessate il fuoco in occasione dell'80mo anniversario della Vittoria.A dirlo ai giornalisti è il portavoce presidenziale Dmitry Peskov. "Il presidente Putin ha mostrato un gesto di buona volontà e ha annunciato ieri che sarebbe stato dichiarato un cessate il fuoco temporaneo per le celebrazioni del Giorno della Vittoria.

Finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal regime di Kiev. È molto difficile capire se aderirà o meno", ha affermato Peskov, definendo la mancata risposta di Kiev "più che una manipolazione".Il portavoce del Cremlino si riferisce alle parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ieri aveva descritto come una "manipolazione" l’iniziativa di Putin per un cessate il fuoco.  Parlando della proposta di Zelensky di fermare la guerra per 30 giorni, questa iniziativa è impossibile senza tenere conto di tutte le sfumature, ha osservato il portavoce. "Se parliamo di una tregua così a lungo termine, allora le sfumature di cui ha parlato il presidente Putin al Cremlino sono importanti.

Senza una risposta a quelle domande, è difficile arrivare a una tregua così duratura", ha detto Peskov, aggiungendo che non c'è stata alcuna risposta dal regime di Kiev in merito ai negoziati diretti. "Il primo passo è avviare il processo di negoziazione; tutto il resto è secondario", ha concluso il rappresentante del Cremlino.  "Lo spettro di una catastrofe nucleare si è allontanato, ma la minaccia continua a incombere", ha detto intanto Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, durante una conferenza pubblica, definendo un'affermazione "corretta e semplice" quella del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui la Terza Guerra Mondiale stava per scoppiare a causa dell'Ucraina.  "Il destino dell'Ucraina è sostanzialmente segnato, ma ai resti di questo paese in disgregazione non dovrà mai essere permesso di aderire alla Nato, nemmeno tra anni", ha aggiunto. Tre persone hanno intanto avuto bisogno di assistenza medica nella capitale ucraina Kiev, nelle scorse ore di nuovo nel mirino di droni russi.Lo riferisce il sito di notizie Ukrinform. Le autorità di Kiev hanno reso noto che "nelle ultime 24 ore le sirene dell'allarme antiaereo" sono tornate a suonare nella capitale "a causa della minaccia rappresentata da attacchi del nemico con missili balistici e droni". "Durante l'attacco con droni della notte, 11 droni nemici sono stati intercettati alla periferia di Kiev e nello spazio aereo della città" e, hanno aggiunto, "di questi nove sono stati distrutti dai sistemi di difesa aerea e due sono scomparsi dai radar".

Un incendio è stato segnalato in una struttura ricreativa nella zona di Desnianskyi, insieme a danni a edifici e veicoli. Intanto una bambina di 12 anni è rimasta uccisa in un attacco di un drone russo che ha colpito l'area di Hubynykha, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk.Lo denunciano le autorità locali, come riportano i media ucraini.

Nell'attacco sono rimaste ferite almeno altre tre persone, compresa una bambina di sei anni, ha reso noto il governatore della regione, Serhiy Lysak.Segnalati anche danni a infrastrutture e abitazioni private in altre zone della regione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, chi è Mark Carney: da banchiere a premier anti Trump

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(Adnkronos) – Un nuovo governo guidato Mark Carney entro due settimane.Che possa affrontare le ''sfide impegnative'' che il Canada ha davanti a sé, ''senza dimenticare il tradimento americano'' e restando ''uniti'' contro il tentativo del presidente americano Donald Trump che ''vuole spezzarci, ma non ci riuscirà''.

Sono gli obiettivi dell'ex governatore della Banca Centrale, riconfermato premier con la vittoria dei liberali nelle elezioni in Canada. Carney, che si autodefinisce ''un pragmatico'', aveva prestato giuramento solo il mese scorso dopo che il suo predecessore, Justin Trudeau, aveva rassegnato le dimissioni a sorpresa.E da premier ha convocato elezioni anticipate che hanno assegnato ai liberali un quarto mandato consecutivo ribaltando le previsioni della vigilia. Nato 60 anni fa nella remota cittadina di Fort Smith, nei Territori del Nord-Ovest, Carney è risultato quindi il più idoneo a difendere e rafforzare il Canada che negli ultimi mesi è finito costantemente sotto attacco da parte del presidente americano Donald Trump.

Abituato a navigare attraverso le crisi, Carney è stato per anni in Goldman Sachs e dal 2008 al 2013 è stato governatore della Banca centrale canadese.Nel luglio del 2013 è diventato il primo non britannico ad essere scelto come governatore della Banca d'Inghilterra dal 1694.

La sua nomina era stata accompagnata da elogi bipartisan in Gran Bretagna dato che il Canada si era ripreso dalla crisi finanziaria del 2008 più velocemente di molti altri Paesi.Dal 2011 al 2018, inoltre, è succeduto a Mario Draghi alla guida del Financial Stability Board. A Carney viene attribuito il merito di aver agito rapidamente durante la crisi tagliando i tassi di interesse all'1%, il livello più basso di sempre, lavorando con i banchieri per sostenere i prestiti e, cosa fondamentale, facendo sapere all'opinione pubblica che i tassi sarebbero rimasti bassi per un periodo di tempo definito, un passo che anche la Federal Reserve statunitense avrebbe seguito. Con tre nonni su quattro provenienti dalla contea di Mayo, in Irlanda, Carney possiede sia la cittadinanza irlandese sia quella canadese e nel 2018 ha ottenuto anche quella britannica.

Recentemente ha però dichiarato di volervi rinunciare affermando che, da premier, dovrebbe avere solo la cittadinanza canadese. I conservatori guidati da Pierre Marcel Poilievre, appoggiato da Trump, Elon Musk e dal movimento Maga, speravano di sfidare alle elezioni Trudeau, la cui popolarità era crollata a causa dell'aumento dell'inflazione e delle politiche migratorie.Ma la guerra commerciale scatenata da Trump e la sua volontà di annettere il Canada come 51esimo Stato americano hanno rafforzato il nazionalismo e con questo iel Partito liberale, che fino a pochi mesi fa era dato per spacciato da tutti i sondaggi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan usa il titolo di ‘Sua Altezza Reale’: violato l’accordo con la regina Elisabetta

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(Adnkronos) – Meghan Markle ha usato il titolo di 'Sua Altezza Reale', violando l'accordo stipulato con la defunta Regina Elisabetta nell'ambito delle condizioni della 'Megxit'.La duchessa – scrive l'Express – ha inviato un cesto regalo a un presentatore di podcast, includendo un biglietto con la scritta: "Con i complimenti di Sua Altezza Reale, la Duchessa del Sussex".  Meghan è stata ospite della prima intervista podcast nel programma di Jamie Kern Lima, fondatrice di It Cosmetics.

Durante la conversazione, ha rivelato dettagli sui suoi figli e discusso della sua ultima iniziativa imprenditoriale, 'As Ever'.  La decisione del principe Harry e Meghan di rinunciare ai titoli di 'Sua Altezza Reale' è stata sancita dal cosiddetto 'Sandringham Summit', noto anche come 'Megxit'.Questa riunione cruciale si è tenuta il 13 gennaio 2020 nella tenuta di Sandringham della Regina Elisabetta II nel Norfolk, in Inghilterra.

Il 'vertice' riunì i membri chiave della famiglia reale – la regina Elisabetta II, il principe Carlo, il principe William e il principe Harry – per discutere della decisione dei Sussex di dimettersi dai loro incarichi reali.Meghan Markle partecipò ai colloqui in remoto dal Canada, dove risiedeva con il figlio Archie.  Kate Middleton e Camilla, allora duchessa di Cornovaglia, non parteciparono al vertice, riservato ai membri principali della famiglia.

Fu durante questo meeting che fu deciso che Harry e Meghan non avrebbero più usato il titolo di 'Sua Altezza Reale', a partire dalla primavera del 2020, ovvero da quando non sarebbero più stati membri attivi della Famiglia Reale. Un portavoce dell'ufficio del principe Harry e Meghan ha risposto all'articolo dell'Express affermando che "Harry e Meghan mantengono i loro titoli di Sua Altezza Reale; tuttavia, per accordo, non li utilizzano per scopi commerciali.Sebbene non usino pubblicamente 'Sua Altezza Reale', si è trattato di un favore personale e i loro titoli rimangono.

Questo contesto dovrebbe essere accuratamente riportato nei servizi giornalistici". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Stasi cerca casa lontano da Garlasco. Fermato in strada per i selfie

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(Adnkronos) – Primo giorno di semilibertà, ieri, per Alberto Stasi condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio dell'allora fidanzata Chiara Poggi.Mentre l'omicidio del 13 agosto 2007 torna alla ribalta con la Procura di Pavia che prova a riaprire il caso e indaga Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, il 41enne oggi contabile in un'azienda che cura amministrazioni condominiali si è goduto la sua prima sera di semilibertà dal 12 dicembre 2015, il giorno in cui la Cassazione ha stabilito la sua colpevolezza.  Una serata lontano dai locali alla moda. "Meglio evitare – spiega Stasi a chi lo accompagna come si legge in un articolo su Repubblica – tanto lo sapete che non sono un tipo da movida.

E poi, qualche giorno fa, mi ha fermato per strada un ragazzino.Mi fa: bella zio, lo sapevo che non c’entravi niente.

Possiamo fare un selfie?Ora, capisco tutto, capisco la notorietà, ma meglio evitare.

E per fortuna che tanti ragazzi di adesso non sanno cos’è successo diciott’anni fa e non conoscono il mio volto".Con la semilibertà, i paletti da osservare per il detenuto di Bollate sono più sottili: può scegliere come muoversi durante la giornata per l’intera provincia di Milano, salvo fatto l’orario di rientro.

Può frequentare amici e familiari, ma tenendosi lontano da pregiudicati. "A Garlasco?No, non posso andare – dice ai suoi amici – nonostante mia madre viva ancora lì.

La incontro dai parenti, l’ho fatto quando ho avuto i permessi.E poi, dico la verità, non ho nemmeno tutto questo interesse a tornarci.

Un po' per quello che è successo, un po’ perché la mia vita e i miei interessi sono ormai tra Milano e l'hinterland, dove cercherò casa quando potrò".  L'orizzonte prossimo di Stasi è fatto di piccole riscoperte. "Farò un salto alla pinacoteca di Brera, appena potrò – assicura ai suoi commensali – oppure farò un giro tra i padiglioni della Fiera di Rho, quando ci sarà un evento interessante, visto che passo di lì a prendere la metro ogni mattina.E poi potrei riprendere la racchetta in mano, saranno due anni che non faccio sport".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’azzurro pensiero AFREDDO: Doppio McTominay fa sognare il Maradona. Il Napoli è capolista solitario!

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Il Napoli batte per 2-0 il Torino al Maradona e vola in vetta alla Classifica a +3 sull’Inter che nel pomeriggio era stata battuta dalla Roma al Meazza.Nel primo tempo, gli azzurri si comportano da padroni assoluti del match, grazie ad un fenomenale MacTominay che segna due reti in fotocopia, una su assist di Anguissa e l’altra su cross di Politano.Nel secondo tempo, è ordinaria amministrazione per gli azzurri che a tratti si divertono pure con trame molto belle.Da segnalare una traversa di Billing di testa da solo davanti a Savic.

Top: McTominay, ormai gli aggettivi sembrano non bastare più, centrocampista tra i top europei.Flop: Lukaku, se non fa gol o assist non va bene, ormai i tifosi azzurri hanno il palato fino.In conclusione, è apoteosi azzurra con il Maradona che sembra rivivere le emozioni vissute due anni fa.Uniche preoccupazioni, le condizioni fisiche di Buongiorno ed Anguissa.

Lo scozzese McTominay sta trascinando letteralmente il Napoli verso il quarto Tricolore.Mancano 4 gare, 4 finali.Sabato alle 18, la prima di esse, al Via Del Mare contro il Lecce”.

Catania, imprenditore spara e uccide il figlio di 23 anni al culmine di una lite: arrestato

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(Adnkronos) – Omicidio nella notte a Catania, dove un imprenditore sessantenne ha sparato e ucciso il figlio di 23 anni.Secondo una prima ricostruzione dei fatti la tragedia è avvenuta in una villa a San Gregorio al culmine di una lite.  Il giovane sarebbe stato raggiunto da un colpo all'addome, inutili i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo.

Nella sparatoria è rimasto ferito anche un amico del giovane, un 30enne, immediatamente trasportato all'ospedale Cannizzaro e già dimesso con una prognosi di 15 giorni.L'imprenditore è stato arrestato dai carabinieri che indagano sulla vicenda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maria Corleone, al via la seconda stagione stasera 29 aprile: trama e anticipazioni

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(Adnkronos) – Stasera, martedì 29 aprile, al via la seconda stagione di 'Maria Corleone', in prima serata su Canale 5.La serie, con Rosa Diletta Rossi nei panni della protagonista, sarà suddivisa in quattro prime serate.  La prima stagione di Maria Corleone ha raccontato la storia di una giovane donna che, pur cercando di costruirsi una vita lontano dalle ombre oscure degli affari di famiglia, si è trovata intrappolata in un vortice di eventi che l’hanno trasformata. Dopo il finale drammatico della prima stagione, Maria si troverà al centro di un gioco di potere e vendetta che metterà in pericolo i suoi cari e tutto ciò per cui ha lavorato.

Tra sparatorie, tradimenti e alleanze pericolose, il destino della sua famiglia si farà sempre più incerto.  Ancora una volta dovrà fare delle scelte che metteranno alla prova non solo la sua lealtà verso la famiglia, ma anche il suo desiderio di una vita normale accanto a Luca Spada, il magistrato interpretato da Alessandro Fella. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon lancia i primi satelliti Internet per sfidare Starlink di Musk

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(Adnkronos) –
Amazon ha lanciato nello spazio il suo primo lotto di satelliti Internet, segnando l'inizio del suo impegno per costruire una rete rivale a Starlink, la rete di Elon Musk.Un razzo Atlas V della United Launch Alliance ha trasportato in orbita 27 satelliti da Cape Canaveral, in Florida. 
I satelliti fanno parte del Progetto Kuiper di Amazon, che mira a dispiegare una costellazione di circa 3.200 satelliti nei prossimi anni per fornire una copertura Internet globale.

Amazon, fondata da Jeff Bezos, deve dispiegare almeno 1.600 satelliti Kuiper entro la metà del 2026. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, il passo indietro di Becciu: “Obbedisco al Papa, non entrerò”

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(Adnkronos) – Il cardinale Angelo Becciu ha fatto un passo indietro
e non entrerà in Conclave il 7 maggio.Lo fa sapere lui stesso attraverso una nota. "Avendo a cuore il bene della Chiesa, che ho servito e continuerò a servire con fedeltà e amore, nonché per contribuire alla comunione e alla serenità del Conclave, ho deciso di obbedire come ho sempre fatto alla volontà di Papa Francesco e di non entrare in Conclave pur rimanendo convinto della mia innocenza". Il conclave inizierà il prossimo 7 maggio e a presiederlo sarà il cardinale Pietro Parolin.

Già ieri si era diffusa la notizia che il porporato – condannato dal Tribunale vaticano in primo grado per peculato, truffa aggravata e abuso d’ufficio nell’ambito della compravendita del Palazzo londinese e al quale è stata anche comminata l’interdizione perpetua dai pubblici uffici – avrebbe fatto un passo indietro.Ora l'ufficialità. 
Il Papa, in seguito all'inchiesta legata allo scandalo finanziario, nel 2020 chiese al cardinale Becciu di rinunciare a tutti i diritti connessi al cardinalato, pur lasciandogli il titolo.

Becciu si dimise ma dal 2022 era tornato a prendere a tutti gli eventi pubblici in Vaticano, su invito del Pontefice.Il porporato era anche ai funerali sabato scorso. Nei giorni scorsi il cardinale, in attesa dell'appello a settembre dopo la condanna in primo grado inflitta dal Tribunale vaticano, ha sempre sostenuto di avere pieno diritto a partecipare al Conclave, in quanto non c’è stata “alcuna esplicita volontà” di escluderlo.

Durante le prime Congregazioni dei cardinali riuniti in pre Conclave, però, come ha rivelato il 'Domani' sono spuntate due lettere firmate dal Papa che avrebbero escluso il cardinale Becciu dal Conclave: una, del 2023, l’altra allo scorso marzo, quando il Pontefice era ricoverato al Gemelli.Queste due lettere – firmate soltanto con una 'F' – sarebbero state mostrate a Becciu giovedì scorso dal cardinale Parolin.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave e caso Becciu, bocche cucite dai cardinali: “Non ne possiamo parlare”

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(Adnkronos) –
Bocche cucite dai cardinali – in arrivo in Vaticano alla sesta Congregazione pre Conclave – sul caso del cardinale Angelo Becciu che ieri avrebbe deciso di fare un passo indietro e di non entrare in Sistina per votare il prossimo Papa dopo la morte di Francesco. "Non ne possiamo parlare", sintetizza per tutti il cardinale Raphael Sako, patriarca dei caldei.  Il porporato dice di avere già le idee chiare su chi votare e che il Conclave
sarà "breve: due, tre giorni".Quindi, descrive l’aria che si respira nelle riunioni: “C’è un’atmosfera fraterna, spirito di responsabilità.

Non si può tornare indietro”.Il cardinale Arborelius a proposito di Becciu dice: “Vediamo ancora; non conosciamo tutta la storia”.

Vago anche l’argentino Angel Sisto Rossi: “Chiedete a lui.Sta andando tutto bene”.

Il cardinale Cristoph Schonborn vira sul meteo: “Guardate il cielo, che bel clima”. Becciu, che ha sempre rivendicato il suo dovere di votare in Conclave per il nuovo Papa, a quanto si apprende da fonti qualificate avrebbe quindi stavolta deciso di fare un passo indietro e sarebbe questa la ragione per la quale non c’è stata una deliberazione da parte dei cardinali riuniti nella quinta Congregazione di ieri. Il porporato è stato condannato dal Tribunale vaticano in primo grado per peculato, truffa aggravata e abuso d’ufficio nell’ambito della compravendita del Palazzo londinese.Al porporato è stata anche comminata l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudtirol – Juve Stabia (2-0): Il podio e il contropodio gialloblù

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La Juve Stabia cade a Bolzano contro il Sudtirol al termine di novanta minuti opachi, in cui gli uomini di Pagliuca combinano poco lasciando campo e risultato a quelli di Castori.Un gol per tempo condanna le Vespe.

PODIO

Medaglia d’oro: a Marco Ruggero, il più positivo del pacchetto difensivo.

Gara gagliarda del numero 4, che tiene bene la marcatura non disdegnando le sortite offensive che lo stanno rendendo protagonista.Nonostante il peso dell’ormai perdurante diffida, non si lascia influenzare e gioca con serenità.

Medaglia d’argento: a Cristian Pierobon, che torna a macinare chilometri.

La sua presenza in mezzo al campo si sente eccome, anche se la condizione non è ancora tornata scintillante.Ci prova anche con la soluzione personale senza, però, trovare la giusta precisione.

Mostra la consueta grinta da combattente.

Medaglia di bronzo: a Lorenzo Sgarbi, finalmente incisivo dopo l’ingresso in campo.Salta l’uomo e conquista il rigore poi revocato dopo la revisione al var.

Al di là della valutazione dell’episodio, c’è da sperare che lo scampolo di gara altoatesino possa essere base per un finale di stagione in crescendo.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Marco Varnier, irriconoscibile rispetto alla sua versione autoritaria.Il rientro da titolare, per scelta tecnica al posto di Bellich e Quaranta, è da horror.

Impreciso e svogliato in entrambe le azioni delle reti del Sudtirol; indecisioni che si sommano a quelle con il Cittadella, più recente, e Brescia, più indietro nel tempo.Gli infortuni spesso lo condizionano ma se le imprecisioni arrivano anche senza i malanni fisici c’è qualche problema da risolvere.

Medaglia d’argento: a Kevin Piscopo, assolutamente impalpabile.

Le sue gare sono da 7 in pagella o 5, senza alcuna mezza misura.Pur in una giornata difficile, da lui ci si aspetta la giocata imprevedibile che possa scardinare la difesa avversaria.

A Bolzano non arriva ma mancano anche le giocate basilari e la corsa con il mordente che vuole Pagliuca.

Medaglia di bronzo: a Niccolò Fortini, che non accelera quasi mai.Motore ingolfato per il golden boy stabiese, che non riesce mai a farsi vedere per accompagnare la manovra.

Floriani Mussolini, pure se con poca lucidità, prova a spingere, invece Fortini non sembra proprio avere il passo necessario a creare superiorità numerica.

Investì motociclista, poi la fuga: prete arrestato a Bari per omicidio stradale

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(Adnkronos) – E' stato arrestato dai carabinieri per omicidio stradale, aggravato dalla fuga e dall'omissione di soccorso, don Nicola d'Onghia, sacerdote di Turi, in provincia di Bari.L'uomo è stato sottoposto ai domiciliari per l'incidente, avvenuto sulla strada provinciale Turi-Putignano, in cui rimase coinvolta e trovò la morte lo scorso 2 aprile la 32enne Fabiana Chiarappa, investita mentre percorreva la strada in motocicletta.

Nei confronti del prete è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip del tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica.  La vittima, soccorritrice e giocatrice di rugby, procedeva da sola sulla strada, nelle campagne di Turi, quando alle 20.28 del 2 aprile la motocicletta sarebbe uscita di strada e subito dopo sarebbe stata investita da un'automobile.Il giorno dopo il prete si è presentato in caserma dopo aver appreso della morte della giovane dicendo di essere passato da quella strada e di aver sentito un forte rumore ma di non essersi accorto dell'investimento.

Dalle immagini è emerso anche che poco più avanti si sarebbe fermato in una stazione di servizio.  Le indagini condotte fino a questo momento sono consistite nella acquisizione e nella visione delle immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza pubblici e privati presenti nell'area, negli accertamenti tecnici di natura medico legale (in contraddittorio), di natura tecnica sui mezzi coinvolti e sull'area dell'incidente, svolti dal consulente tecnico e dalla Sezione Investigazioni Scientifiche dei carabinieri (questi ultimi, in contraddittorio, diretti, tra l'altro, a rilevare la presenza di tracce ematiche presenti sul mezzo condotto dall'indagato, riconducibili alla vittima), nella acquisizione di informazioni di persone informate e nell'interrogatorio dell'indagato.Le indagini, coordinate dalla Procura, sono state svolte dai carabinieri della Stazione di Turi.  L'esigenza cautelare ravvisata dalla Procura e condivisa dal Tribunale è duplice: pericolo di inquinamento probatorio e pericolo di reiterazione dei reati commessi.

Le indagini proseguono.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anticiclone e prima ondata di calore sul 1 maggio, le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Anticiclone africano sul ponte del 1 maggio con sole e bel tempo ovunque in Italia.Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, 29 aprile, e per i giorni a venire.

Nel quadro, anche una importante escursione termica tra il giorno e la notte, che porterà a temperature anche alte durante il giorno con la prima ondata di calore in arrivo. Arriva quindi l’anticiclone africano e il ponte del Primo Maggio sarà bello ovunque, ma con alcune novità in arrivo.Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma l’espansione dell’anticiclone africano dall’Algeria verso Sardegna e Corsica, poi verso tutta la Francia e l’Italia.

In pratica, dopo alcuni residui temporali, il tempo sarà splendido su tutto lo Stivale fino a domenica. Le novità riguarderanno le temperature: avremo una notevole escursione termica diurna e saliremo, per la prima volta nel 2025, diffusamente oltre i 30°C anche al Nord. Per quanto riguarda l’escursione termica diurna (differenza tra la temperatura massima e quella minima) localmente avremo anche punte di 20°C: significa uscire di casa con il piumino e finire la giornata con la t-shirt.  Attenzione dunque a vestirsi adeguatamente: le zone con la maggiore escursione termica saranno quelle lontane dal mare, in particolare le zone interne del Centro-Sud, la Sardegna e l’Emilia.In alcune zone di Sardegna e Puglia potremo avere minime di 9°C con massime di 31°: uno scarto di 22°C, dall’inverno dell’alba all’estate del pomeriggio. Oltre all’escursione termica, arriverà la prima ondata di calore del 2025: con l’anticiclone africano avremo valori di circa 8°C oltre la media del periodo, localmente anche 10°C in più.

Il picco del caldo sarà raggiunto durante il weekend.  Attenzione, però, sappiamo bene che la prima ondata di calore è la più pericolosa in quanto il nostro corpo non è acclimatato: in questo caso abbiamo due notizie, una buona e una cattiva.  La buona notizia riguarda le temperature minime che saranno ancora leggermente sotto la media del periodo e permetteranno un riposo adeguato con notti piacevoli; la brutta notizia è che il sole di maggio brucerà la pelle ancora più di quello di agosto!Mettete la crema sulla vostra pelle pallida, ancora poco baciata dal sole, grande assente delle ultime settimane. In sintesi, avremo gli ultimi temporali nelle prossime ore specie su Alpi e zone interne del Centro-Sud, poi fino a domenica il tempo sarà buono: ad essere pignoli, e lo siamo spesso, dobbiamo segnalare che domenica 4 maggio potrebbero scoppiare rovesci diffusi nel pomeriggio sulle Alpi e che da lunedì il tempo peggiorerà al Nord per qualche giorno.  Ma intanto godiamoci un caldo estivo Ponte del Primo Maggio. Martedì 29.

Al Nord: soleggiato e più caldo.Al Centro: sole, qualche temporale sul Lazio, occasionale in Maremma.

Al Sud: qualche temporale su Cilento e Sicilia centro meridionale. Mercoledì 30.Al Nord: sole e caldo in ulteriore aumento.

Al Centro: sole prevalente, caldo.Al Sud: bel tempo prevalente. Giovedì 1.

Al Nord: sole e caldo in ulteriore aumento.Al Centro: soleggiato, caldo in ulteriore aumento.

Al Sud: bel tempo prevalente, caldo in aumento. Tendenza: si espande l'anticiclone africano, cielo sereno o poco nuvoloso e temperature ancora in aumento, oltre i 30°C da nord a sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, auto travolge studenti del doposcuola in Illinois: 4 morti tra cui bambini

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(Adnkronos) – Sono quattro le persone di età compresa tra i quattro e i 18 anni che hanno perso la vita dopo che un'auto si è lanciata sugli studenti di un centro del doposcuola a Chatham, nell'Illinois.Lo riporta l'emittente Nbc citando la polizia.

Il governatore dell'Illinois, JB Pritzker, ha parlato di ''una tragedia inspiegabile'' ed espresso su 'X' il suo cordoglio per le vittime dicendosi ''rattristato per la morte di bambini e il ferimento di molti.La nostra comunità ha perso degli innocenti che avevano tutta la vita davanti''. La polizia ha aperto un'inchiesta e spiegato che la persona che si è lanciata con l'auto contro il doposcuola non ha riportato ferite ed è stato trasferito in ospedale per una valutazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Meloni: “Trump-Zelensky? Ultimo regalo del Papa a tutti noi”

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(Adnkronos) – "Non sarei mai stata lì.Non c’entravamo noi altri leader, non so se qualcuno ha pensato di doverci essere, ma io no.

Credo sia stato un momento bellissimo, e a quanto mi è stato detto dai protagonisti potrebbe anche aver rappresentato un punto di svolta.Forse l’ultimo regalo di Papa Francesco a noi tutti".

Così la premier Giorgia Meloni in un'intervista al Corriere della Sera, parlando dell'incontro di sabato a San Pietro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky e rispondendo alla domanda sul perché lei non ci fosse. "Penso che (il Papa) meritasse un funerale imponente e senza alcun intoppo, come è stato, e penso che in quel faccia a faccia ci fosse, non so come dirlo…il suo spirito", ha aggiunto. "Noi ora sosteniamo gli sforzi di Trump e siamo contenti che Zelensky si sia detto disponibile a un cessate il fuoco incondizionato, dimostrando che anche l’Ucraina vuole la pace.Ora è la Russia che deve dimostrare la stessa cosa.

Perché la tregua di tre giorni annunciata da Putin per l’anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale – sottolinea quindi Meloni – è una cosa diversa, e decisamente insufficiente.E la pace dovrà essere giusta e duratura.

Il che significa soprattutto solide garanzie di sicurezza.L’Italia ha da tempo fatto la sua proposta: serve una soluzione ispirata all’articolo 5 del Trattato di Washington, anche fuori dal Trattato Nato".  "Quello che penso l’ho detto a Trump e ai leader che incontro e che ho incontrato anche in questi giorni: è necessario rinsaldare l’Alleanza atlantica non solo militarmente, e in questo dico che è giusto che l’Europa contribuisca in maniera più marcata alla propria sicurezza, perché o ci si difende anche da soli o non si può pensare di essere al sicuro in un mondo che cambia a velocità a vertiginosa.

E penso che serva riavvicinare Usa e Ue, anche perché nel frattempo altre potenze si stanno facendo avanti per prevalere negli equilibri mondiali, e non credo convenga nè all’Europa nè agli Usa che accada", ha continuato la premier. La premier, tra le altre cose, parla del possibile vertice da tenere a Roma: "Non abbiamo mai dato una data.Ci stiamo lavorando, ma ovviamente non dipende solo da noi.

Perché gli incontri portino a risultati serve tempo, bisogna prepararli accuratamente, non devono essere formali, ma sostanziali.Oggi i tempi non sono ancora maturi.

Certo, c’è la sospensione dei dazi di 90 giorni, ci sono scadenze, ma a me interessa portare a casa un accordo vero che serva all’Italia in primo luogo, come all’Europa e agli Usa.Senza fretta, ma ben fatto". A Roma o a Bruxelles? "Se Roma può essere la sede giusta perché il nostro Paese viene visto come amico e in qualche modo come sede sì europea ma non “controparte”, credo che sarà un grande riconoscimento.

Ma anche se fosse altrove, a Bruxelles o ovunque — questo sì me lo concedo — qualche merito penso di poter dire che lo avrò avuto comunque". "In vista del Primo Maggio stiamo lavorando a qualcosa di estremamente importante per i lavoratori, cioè la loro sicurezza", anticipa poi Meloni al Corsera.  "Pensiamo a degli interventi concreti per la sicurezza sul lavoro, perché è inaccettabile che ogni giornata sia scandita da morti e infortuni.Metteremo a disposizione importanti risorse che intendiamo utilizzare confrontando le nostre proposte con quelle dei sindacati e delle associazioni datoriali.

Valuteremo insieme cosa è più utile per la sicurezza dei lavoratori", ha detto —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liberata Valentina Cirelli, l’attivista italiana era stata arrestata in Guinea Bissau

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(Adnkronos) – E' stata rilasciata Valentina Cirelli, l'attivista italiana arrestata il 19 aprile scorso in Guinea Bissau, con l'accusa di aver partecipato a manifestazioni con atti vandalici ai danni di una società cinese, titolare di una concessione per lo sfruttamento del suolo per l’estrazione di minerali.  Del caso di Cirelli, presidente dell'associazione ambientalista Tchon Tchomano e proprietaria dell'hotel Kassumayaku nella località balneare di Varela, si era occupata la Farnesina, attraverso l'ambasciata italiana a Dakar, chiedendo che venissero rispettati i suoi diritti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)