(Adnkronos) – I liberali del premier Mark Carney hanno vinto le elezioni in Canada, secondo le proiezioni dell'emittente Cbc, mentre non è ancora chiaro se riusciranno a formare un governo di maggioranza, per cui sono necessari 172 seggi, o dovranno limitarsi a un governo di minoranza.
Grandi sconfitti i conservatori di Pierre Poilievre, che per mese erano stati in testa a tutti i sondaggi e che avrebbero risentito dell''effetto Trump'.Carnery, ex governatore della Banca centrale canadese, ha condotto la campagna elettorale all'insegna della forte opposizione ai dazi imposti dal presidente americano e alle sue minacce di annessione del Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Canada, effetto Trump: i liberali di Carney vincono le elezioni
Arsenal-Psg: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) – Torna la Champions League con le semifinali.Oggi, martedì 29 aprile, l'Arsenal ospita all'Emirates Stadium il Psg nella gara d'andata.
Nel turno precedente, i Gunners hanno eliminato i campioni in carica del Real Madrid (doppia vittoria), mentre i francesi hanno buttato fuori l'Aston Villa (vittoria all'andata, sconfitta al ritorno). Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 21:
Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Merino, Martinelli.All.
Arteta.
Psg (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Beraldo, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia.All.
Luis Enrique. La semifinale di Champions tra Arsenal e Psg sarà trasmessa in diretta tv su Sky e i canali di riferimento saranno Sky Sport Uno (201), Sky Sport (251) e Sky Sport 4K (213).La gara sarà visibile anche in streaming su Sky Go e su Now. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Conclave, quanto dura? Il più breve 10 ore, il più lungo 1.006 giorni
(Adnkronos) – Quanto dura il Conclave che inizia il 7 maggio 2025?Non esiste una durata fissa, ma la seduta continua fino all'elezione di un Papa, che avviene generalmente entro poco tempo: in età moderna in genere tra i 4 e i 5 giorni.
La durata di un conclave dipende principalmente dal numero di scrutini necessari per raggiungere una maggioranza di due terzi.
Il Conclave più breve mai registrato durò poche ore (circa 10) e si tenne nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre 1503.Dopo la morte di Pio III, i cardinali si riunirono e in tempi record elessero Giulio II, nato Giuliano della Rovere (1443-1513): il 216esimo papa della Chiesa è uno dei più celebri del Rinascimento, patrono di Michelangelo e di Raffaello, iniziatore dell'opera della Basilica di San Pietro, fondatore dei Musei Vaticani e della Guardia Svizzera.
Tra i conclavi più brevi figurano anche i due del XXI secolo: nel 2005 Benedetto XVI fu eletto in sole 26 ore, con 4 scrutini, mentre per eleggere Francesco i cardinali impiegarono 36 ore, con 5 scrutini.
Il conclave più lungo della storia durò 2 anni e 9 mesi (pari a 33 mesi o 1.006 giorni), dal 29 novembre 1268 al 1º settembre 1271, e portò all'elezione di Papa Gregorio X.Durante questo conclave che si svolse a Viterbo, i cardinali furono ostacolati da difficoltà politiche e dalla mancanza di consenso tra le varie fazioni della Chiesa e dei regnanti d'Europa, il che portò a un ritardo senza precedenti nell'elezione del nuovo papa.
Alla fine, fu raggiunto un accordo grazie alla mediazione dell'imperatore del Sacro Romano Impero, Rodolfo I d'Asburgo, che favorì la scelta di Tedaldo Visconti, che assunse il nome di Gregorio X.L'elezione di Gregorio X segnò anche l'introduzione della "Decretum de electione papae", una riforma che stabiliva l'obbligo di tenere il conclave in una zona isolata e sotto stretto controllo per evitare interferenze esterne, come quelle che avevano rallentato il processo elettorale. Il conclave che si svolse Viterbo fu talmente estenuante da spingere le autorità locali a prendere provvedimenti drastici: i cardinali furono letteralmente rinchiusi, le loro razioni di cibo furono ridotte e persino il tetto del palazzo pontificio fu rimosso, esponendoli alle intemperie per accelerare la decisione. È proprio da questo episodio estremo che nacque l'uso moderno della parola "conclave" (dal latino "cum clave", "chiuso a chiave").
Nel Novecento la durata è stata piuttosto breve.
Il conclave che portò alla nomina di Pio X nell'agosto 1903 si protrasse per 3 giorni; il successore Benedetto XV nel settembre 1914, fu eletto 5 giorni.Pio XI nell'agosto 1922 fu eletto in un conclave che durò 4 giorni, mentre Pio XII nel marzo 1939 in 3 giorni.
Anche Giovanni XXIII fu eletto in un conclave che durò solo 3 giorni nell'ottobre 1958: la sua elezione fu una sorpresa per molti, in quanto era considerato un "papabile" minore, ma il suo spirito di apertura e riforma, specialmente con il Concilio Vaticano II, cambiò profondamente la Chiesa cattolica. Dopo la morte di Giovanni XXIII, Paolo VI fu eletto in un conclave che durò solo 3 giorni nel giugno 1963, con il forte sostegno dei cardinali italiani.Il suo pontificato è stato segnato dalla conclusione del Concilio Vaticano II e da un periodo di grande trasformazione nella Chiesa.
Il conclave che ha portato all'elezione di Giovanni Paolo I fu estremamente rapido e durò solo 2 giorni nell'agosto 1978: il suo pontificato durò solo 33 giorni a causa della sua prematura morte.Il conclave che elesse Giovanni Paolo II, il primo Papa non italiano dopo secoli, durò 4 giorni e rappresentò una vera e propria sorpresa per il mondo intero, dato che il cardinale Karol Wojtyła non era considerato un papabile in anticipo.
La sua elezione il 16 ottobre 1978 segnò una svolta significativa per la Chiesa, che sotto il suo pontificato ha vissuto una grande espansione globale. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Italia-Turchia, oggi Meloni vede Erdogan: oltre 10 intese commerciali sul tavolo
(Adnkronos) – Oltre 10 intese commerciali da firmare, con l'obiettivo di rafforzare una partnership economica in piena espansione e per cementare i rapporti con un player internazionale determinante su molti tavoli, dal Medio Oriente all'Ucraina.Oggi Giorgia Meloni riceverà alle 11.30 il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan a Villa Pamphili, sede del quarto vertice tra Roma e Ankara.
Si discuterà delle "misure per rafforzare la cooperazione tra Turchia e Italia" e ci sarà "uno scambio di opinioni sulle questioni regionali e globali attuali", ha spiegato sui social il direttore della comunicazione della presidenza turca, Fahrettin Altun.Meloni ed Erdoğan, poi, interverranno alle 15.00 all'Hotel Parco dei Principi per il business forum Italia-Turchia, dove è prevista la partecipazione di 620 imprese, di cui 345 italiane e 275 turche. Dopo i brevi ma significativi incontri a margine dei funerali di Papa Francesco (su tutti, lo storico faccia a faccia in Vaticano tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky) proseguono gli impegni diplomatici della presidente del Consiglio, che continua a lavorare a fari spenti per un summit tra Usa e Ue che possa sciogliere l'intricato nodo dei dazi americani sulle merci europee.
Nel frattempo, Meloni si prepara ad accogliere il presidente della Turchia, Paese che vanta l'esercito più grande nell'ambito dell'Alleanza Nato, dopo quello degli Stati Uniti.I riflettori sono puntati, in particolare, sul forum di dialogo imprenditoriale: infrastrutture, energia, manifattura avanzata e difesa (alla quale è dedicata una sessione separata dei lavori) saranno alcuni dei temi al centro dell'evento. Dopo il pranzo di networking offerto alle imprese, si svolgerà la sessione plenaria, che includerà una tavola rotonda dedicata alle opportunità di business e investimento in Italia e Turchia, con attenzione particolare al Made in Italy.
Al dibattito prenderanno parte rappresentanti di Ice, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di Confindustria, Confapi, Confartigianato, insieme ai rispettivi omologhi turchi.A conclusione di questo panel interverranno Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Mehmet Fatih Kacır, ministro turco dell'Industria e della Tecnologia.
Conclusa la sessione di alto profilo, che vedrà gli interventi di Meloni ed Erdoğan, sarà celebrata la firma di oltre dieci accordi commerciali tra operatori economici dei due Paesi.A seguire, in chiusura dei lavori, si terrà un panel dedicato agli strumenti di sostegno finanziario al partenariato economico tra Italia e Turchia, con la partecipazione di esponenti di Cassa Depositi e Prestiti, Sace, Simest e delle rispettive controparti turche. I rapporti economici tra Italia e Turchia, evidenziano fonti italiane vicine al dossier, stanno vivendo una fase di forte crescita.
Basti pensare che nel 2024 il volume dell'interscambio tra i due Paesi ha raggiunto i 29,7 miliardi di euro, registrando un incremento del 15,2% rispetto al 2023.Le esportazioni italiane hanno mostrato una crescita importante, attestandosi a 17,6 miliardi di euro (+24%), mentre le importazioni sono state pari a 12 miliardi (+4,4%).
Il saldo della bilancia commerciale risulta dunque positivo per l'Italia per 5,5 miliardi di euro. Nel 2024, Roma si è posizionata come quarto principale fornitore e quinto mercato di destinazione per la Turchia, confermandosi il primo partner commerciale nell'area mediterranea e il secondo all'interno della Ue, subito dopo la Germania e superando Francia e Spagna.Il valore complessivo degli investimenti diretti italiani in Turchia si attesta a 5,7 miliardi di euro, mentre quelli provenienti dalla Turchia verso l'Italia ammontano a 1,1 miliardi di euro.
Le imprese italiane sono principalmente attive nei settori delle infrastrutture (in particolare nel trasporto ferroviario ad alta velocità, ambito che offre opportunità grazie all'intento turco di diventare un hub logistico tra Europa e Asia), dell'energia, della finanza e dell'automotive.Tra le società italiane impegnate in iniziative di rilevanza strategica si annoverano Edison, Eni, Saipem, Bh Nuovo Pignone, Tenaris, Fsi, Alstom Italia, Mermec e Webuild. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina-Russia, la nuova tregua di Putin non basta a Trump
(Adnkronos) –
Vladimir Putin dichiara una nuova tregua, stavolta di 3 giorni.Per Donald Trump, però, non basta.
Dopo lo stop alla guerra con l'Ucraina per 30 ore a Pasqua, il presidente russo concede il bis.Stavolta, dice il Cremlino, non si spara dall'8 all'11 maggio, in corrispondenza della parata del 9 maggio con cui Mosca celebra l'80esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista della Seconda guerra mondiale.
L'Ucraina, come ampiamente prevedibile, non si fida e va a vedere il bluff di Putin: "Perché non una tregua di 30 giorni?", la posizione di Kiev. E la reazione di Trump?La giornata in Europa si conclude senza che il presidente degli Stati Uniti si pronunci direttamente sul tema.
Domenica, Trump ha lanciato un segnale chiaro: "Mi fido di Putin?Ve lo farò sapere in due settimane", ha detto il numero 1 della Casa Bianca.
La sollecitazione viene recepita e Mosca, accusata dagli Usa di aver bombardato civili ucraini in maniera scriteriata, invia un segnale conciliante: una nuova tregua, appunto.
La strategia di Putin non appare una novità: le operazioni militari proseguono, accompagnate da aperture verbali al dialogo – con condizioni rigide per Kiev esposte dal ministro degli Esteri Sergei Lavrov – e da decisioni che sembrano messaggi rassicuranti per Trump: quando il presidente americano manifesta dubbi, anche in maniera plateale ("Putin mi prende in giro"), arriva il segnale da Mosca. Stavolta, però, 72 ore di tregua annunciate da Putin non sembrano fare colpo su Washington.Trump vuole ottenere un cessate il fuoco permanente in Ucraina, dice la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, lasciando intendere che il presidente americano non è soddisfatto dal nuovo cessate il fuoco 'ristretto' annunciato da Putin. "Il presidente è sempre più frustrato con i leader di entrambi i Paesi – dice Leavitt – Vuole vedere un cessate il fuoco permanente.
So che Vladimir Putin ha offerto un cessate il fuoco temporaneo.Il presidente ha chiarito che vuole un cessate il fuoco permanente per fermare le uccisioni e lo spargimento di sangue".
Washington non abbocca all'amo, la linea dell'amministrazione è chiara: è giunto il momento di porre fine a "una guerra insensata" in Ucraina, dice anche il segretario di Stato Marco Rubio rivolgendosi a Lavrov "Gli Stati Uniti sono impegnati a facilitare la fine di questa guerra insensata", dice la portavoce del Dipartimento di Stato Tammy Bruce nel resoconto della telefonata tra i due interlocutori prima dell'annuncio di Putin.
Una linea più rigida che trova consensi in Europa. "Nei prossimi otto-dieci giorni aumenteremo la pressione sulla Russia", dice il presidente francese Emmanuel Macron in un'intervista pubblicata dalla rivista Paris Match, sostenendo di aver "convinto gli americani della possibilità di un'escalation di minacce, e potenzialmente di sanzioni" contro Mosca. "I prossimi 15 giorni saranno fondamentali per cercare di attuare questo cessate il fuoco" voluto dagli Stati Uniti, accettato dall'Ucraina e difeso dagli europei, ma che la Russia non ha ancora sottoscritto", dice Macron. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Giletti e l’inchiesta ‘Zero titoli’: “Dopo scandalo diplomi lo spettro dei rifiuti, carabinieri indaghino”
(Adnkronos) – Diplomi e lauree false, con tanto di cerimonia ufficiale di consegna, ma non solo.Lo Stato delle Cose, la trasmissione di Massimo Giletti in onda questa sera su Raitre, torna sull’inchiesta “Zero titoli" della Procura di Trani che indaga su una presunta truffa relativa a lauree e titoli di studio falsi, in cui sarebbero incappate centinaia di persone.
Nei servizi precedenti l'inviata di Giletti, Rebecca Pecori, aveva già incontrato alcuni dei protagonisti della vicenda, una coppia di Trani, Lucia Catalano e Savino Cianci, e le due sorelle calabresi Maria Saveria e Giada Fortunata Modaffari.Intervistate, Catalano e Maria Saveria Modaffari si erano a un certo punto accusate a vicenda, sostenendo di essere all'oscuro della irregolarità dei titoli.
In uno scambio concitato con Maria Saveria Modaffari, mostrato in trasmissione, a un certo punto la donna si innervosisce e si spinge a dire: "Giletti si guardi…".Cercata nuovamente dalla Pecori per il servizio della puntata di oggi la donna, poi, come mostrano altre immagini mandate in onda, accelera con l'auto mentre la giornalista cerca di fermarla per farle alcune domande. "Noi parliamo sempre di presunte truffe – rimarca Giletti – però vi posso dire che Lucia Catalano ha fatto il rito abbreviato e si è presa 4 anni per associazione a delinquere.
Ma la cosa sconvolgente è che nel servizio in Puglia si sente un clima di omertà…", sottolinea Giletti riferendosi ad alcune interviste realizzate a Trani. "E quando la Modaffari dice 'Giletti ti devi guardare', che vuol dire?Che noi stiamo scoprendo troppe cose?
Che stiamo sollevando questioni su cui tre procure stanno indagando ma che non ha importanti riscontri mediatici?".Poi, facendo riferimento a un altro servizio girato in un terreno che sarebbe riconducibile a Cianci e in cui, secondo voci raccolte sul posto e mandate in onda, sarebbero stati smaltiti dei rifiuti, Giletti aggiunge: "Io voglio fare un appello al comandante dei Carabinieri della Puglia: vadano a vedere cosa succede nel triangolo tra Cerignola, Foggia e Trani, perché addirittura – li avete sentiti i contadini nel servizio? – dicono che lì sotto hanno sotterrato i fusti.
Io voglio sapere se è vero o non è vero.Abbiamo documentato una situazione allucinante". L'ultimo servizio dell'inchiesta di Rebecca Pecori raccoglie alcune voci a Condufuri, nel reggino, il paese delle Modaffari.
C'è chi dice "non mi interessa, non voglio parlare" e chi racconta di aver subito una truffa: "Ci è costato 6mila euro, tantissimi sono stati truffati", "in paese lo sanno tutti". "Ora è chiaro che saranno le sentenze a chiarire che c'è dietro questi personaggi, comunque noi siamo qua, sempre aperti al confronto con queste persone.Però continueremo ad andare avanti con la nostra inchiesta", assicura Massimo Giletti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce e Pd fermo
(Adnkronos) – Fratelli d'Italia cresce e stacca il Pd.Il Movimento 5 Stelle cala, la Lega supera Forza Italia.
Il sondaggio Swg per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto se si andasse alle elezioni oggi.Fratelli d'Italia si conferma ampiamente il primo partito, guadagnando lo 0,3% e salendo al 30,3%.
La formazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni allunga rispetto al Pd, che rimane stabile al 22%. Passo indietro del M5S di Giuseppe Conte, che cede lo 0,1% e ora vale il 12,4%.La Lega cresce dello 0,1% e sale all'8,8%, scavalcando Forza Italia che scende all'8,7%.
Più staccata la formazione Verdi e Sinistra, che perde lo 0,2% e si attesta al 6,2%.Più indietro Azione (3,4%), Italia Viva (2,7%), +Europa (1,7%) e Noi Moderati(1%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lazio-Parma 2-2, Ondrejka e Pedro: doppiette per il pareggio
(Adnkronos) –
Lazio e Parma pareggiano 2-2 nel posticipo del lunedì sera della 34/a giornata di Serie A, disputato allo stadio Olimpico di Roma.Alla doppietta di Ondrejka, a segno al 3' e al 46', risponde quella di Pedro, in gol al 79' e all'84'.
In classifica i biancocelesti sono in sesta posizione con 60 punti insieme alla Roma, i ducali salgono al 15° posto a quota 32 come il Verona.
Inizio choc di partita per i padroni di casa.Alla prima azione d'attacco gli ospiti passano in vantaggio, Valeri va via sulla sinistra, palla in mezzo per Ondrejka che con il destro la piazza nell'angolino e batte Mandas.
Al 12' ancora gialloblù pericolosi con un tiro da fuori area di Sohm, sul quale Mandas si distende e blocca.La squadra di Baroni mantiene il possesso palla ma fa fatica a trovare sbocchi verso la porta avversaria. La prima occasione per la Lazio arriva al 26', Dia scarica per Rovella che apre troppo l'interno e la palla sfila a lato.
Alla mezz'ora tentativo dalla distanza di Castellanos, Suzuki para senza problemi.Poco dopo ci prova anche Zaccagni con una semi-rovesciata, palla decisamente fuori.
Al 38' gol annullato a Castellanos per fuorigioco dell'attaccante argentino.La Lazio chiude la prima frazione all'attacco ma senza creare pericoli all'attente retroguardia ducale.
La ripresa si apre con il raddoppio dei crociati, al 1', ancora con Ondrejka.
L'attaccante svedese si accentra da sinistra, poi vince un rimpallo e calcia immediatamente in porta mettendo la palla all'incrocio dei pali.Al 5' ammonito Castellanos per un'entrata in ritardo su un avversario.
Al 9' giallo anche per il giovane difensore del Parma Leoni.Al 12' Baroni inserisce Pedro al posto di Dia. Al quarto d'ora doppio cambio per Chivu, entrano Hernani e Djuric, escono Pellegrino e Bonny.
Al 24' chance per Isaksen che entra in area tocca con l'esterno ma Suzuki gli sbarra la strada.Poco dopo ci prova Pedro con un tiro dalla lunga distanza che non inquadra la porta.
Al 27'. 5 sostituzioni, per gli ospiti escono Ondrejka e Hainaut, entrano Man e Balogh, per i padroni di casa fuori Isaksen, Rovella e Zaccagni, dentro Noslin, Tchaouna e Vecino.Appena entrato Man va vicino al tris con un sinistro da dentro l'area: Mandas alza oltre la traversa. Alla mezz'ora giallo per Hernani che commette fallo su Pedro.
Al 34' la Lazio accorcia le distanze: Tchaouna colpisce al volo da centro area, Suzuki respinge, Pedro si avventa sulla palla e scaraventa in rete.Al 36' ammonizione per Djuric per un fallo a metà campo.
Al 39' la Lazio riequilibra il match, ancora grazie a Pedro.Pellegrini raccoglie appena fuori area sulla sinistra, pennella in mezzo un cross morbido, Pedro di testa fa 2-2.
Al 41' la squadra di casa vicina al sorpasso con un tiro di Guendouzi sul quale di supera Suzuki.Al 3' di recupero il Parma spreca il gol vittoria con Man che va in campo aperto ma poi mette fuori la conclusione a tu per tu con Mandas.
Sipario. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Spagna in ginocchio per blackout, il paese al buio: cosa sappiamo
(Adnkronos) –
Un blackout da record spegne la Spagna il 28 aprile 2025, il giorno destinato a passare alla storia per l''apagòn' che mette in ginocchio il paese e crea il caos anche in Portogallo e nella Francia meridionale.L'energia elettrica sparisce dalle 12.32: si bloccano gli aeroporti, stop ai treni, la metro si ferma ovunque, nelle strade non funzionano i semafori.
I supermercati vengono presi d'assalto, si va a caccia di acqua e carta igienica, di radioline portatili e batterie.Il governo dichiara lo stato d'emergenza, vengono schierati 30mila uomini tra elementi della polizia e della Guardia Civil. La causa del problema rimane un mistero. "Non escludiamo nessuna ipotesi", dice il premier iberico Pedro Sanchez, che si presenta due volte davanti ai media nell'apocalittico lunedì per fare il punto nelle "ore critiche". Tecnicamente, viene riscontrata un'oscillazione notevole nei flussi di potenza della rete elettrica che provoca la disconnessione della Spagna dal sistema elettrico europeo: la rete iberica collassa, un evento "senza precedenti" secondo il gestore nazionale.
Alle 14.30, si stima che le operazioni di ripristino richiederanno tra le 6 e le 10 ore: le ipotesi più ottimistiche si rivelano infondate almeno in parte. Le operazioni per 'riaccendere il paese' sono laboriose.Alle 17.30 torna l'energia elettrica a macchia di leopardo in Catalogna, Aragona, Paesi Baschi, Galizia, Asturie, Navarra, Castilla e Leon, Extremadura e Andalusia.
Alle 21.30, la copertura arriva al 35%.Intanto, a Madrid il sindaco José Luis Martinez Almeida invita i cittadini a tornare a casa, l'illuminazione pubblica non può essere garantita.
In tarda serata si riaccendono i primi semafori e tornano a illuminarsi le insegne dei negozi.Restano aperte le stazioni, perché non tutti riescono a tornare a casa. Ora dopo ora, le ipotesi sulle cause del blackout si accavallano. "Niente speculazioni", la posizione del governo riferita dal quotidiano El Pais.
Non trova riscontri la spiegazione che chiama in causa un fenomeno meteorologico anomalo, legato ad una variazione repentina delle temperature nelle regioni interne del paese.Juan Manuel Moreno, presidente della giunta dell'Andalusia, punta subito sul cyberattacco.
Il governo centrale non si espone e Moreno deve fare marcia indietro, specificando che le affermazioni sono basate esclusivamente su dati andalusi. I media iberici danno ampio spazio ad esperti di sicurezza informatica, per tutti la domanda è una sola: può esserci stato un attacco hacker?Le risposte variano per sfumature, ma la linea comune è una.
Per ottenere un risultato del genere, servirebbe un'offensiva mastodontica.Possibile, ma poco probabile. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Caso Gentile, nuovo round Giuli-Funaro alla presentazione di ‘Storie Bastarde’ di Desario
(Adnkronos) – "Giovanni Gentile ha parteggiato per la parte politica sbagliata della storia, questo è chiaro, ma Gentile ha una sua grandezza culturale indubbia.Gentile poche settimane fa è stato celebrato alla Treccani per il centenario dell'Istituto dell’Enciclopedia Italiana, di cui è stato il direttore, alla presenza del presidente della Repubblica, non di nostalgici estremisti di destra".
Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenendo alla presentazione del libro "Storie bastarde" (Avagliano Editore) del giornalista Davide Desario, direttore di Adnkronos, a Firenze, città nella quale il filosofo Giovanni Gentile fu assassinato il 15 aprile 1944 dai partigiani dei Gap comunisti. "Gentile ha fatto scrivere sulle pagine della Grande Enciclopedia numerosi intellettuali antifascisti ed ebrei, ed ha avuto una posizione critica sulle leggi razziali.Oggi non si deve cercare una pacificazione della memoria ricordando il suo nome, perché la pacificazione è già avvenuta con la nascita della Repubblica e della Costituzione.
Per fortuna 80 anni fa ha vinto la democrazia, hanno vinto gli antifascisti", ha aggiunto. Nelle scorse settimane proprio a Firenze i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia avevano proposto di intitolare una rotonda a Gentile, ma l’Amministrazione comunale di centrosinistra della sindaca Sara Funaro ha bocciato la richiesta.La giornalista Barbara Palombelli, moderatrice dell'incontro di presentazione del libro, ha riproposto la questione approfittando della doppia presenza nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi del ministro Giuli e della sindaca Funaro, che in precedenza avevano espresso le loro rispettive posizioni sull'argomento sulla stampa. “Oggi si può avere il senso di maturità politica e istituzionale di riconoscere la grandezza cultura di Gentile – ha aggiunto Giuli – Dopo aver detto che Gentile è stato dalla parte sbagliata del fascismo e nazismo, è possibile fare un passo in avanti?
Si può riconoscere che un’epoca è finita?A mio parere una sinistra riformista illuminata può dare questa lezione, può avere la forza per farlo e anche Firenze ha spalle sufficientemente larghe per riconoscere il ruolo culturale di Gentile". Da parte sua Funaro ha ricordato di aver risposto sulla vicenda della rotonda da intitolare a Gentile a Firenze "in modo chiaro", giudicando inopportuna la richiesta anche perché arrivata alla vigilia dell'ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. "Nessuno mette in dubbio il valore come filosofo di Gentile – ha detto Funaro – ma la sua biografia intellettuale ha accompagnato l’ideologia del fascismo fino all’ultimo.
Gentile non potrà mai avere un luogo a lui dedicato a Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza.La storia non può essere rivista". "Storie bastarde.
Quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la Banda della Magliana" (Avagliano Editore) di Desario è "un libro temerario, perché non è un romanzo, è molto più ambizioso: è un racconto coraggioso di una realtà vissuta", ha detto Giuli nell'incontro moderato dalla giornalista Barbara Palombelli. Giuli ha sottolineato che Desario ("un giornalista e un direttore con i fiocchi") ha saputo raccontare "nel modo giusto" storie delle periferie di Roma degli anni '80 "con una grande virtù: quella di non dare nessuna lezione.Desario è stato capace di rendere con una scrittura asciutta un inferno potenziale". La sindaca Funaro ha ringraziato Desario "per aver scelto Firenze per la presentazione del libro" che "offre uno spaccato importante di Roma ma che può essere lo specchio di altre città.
Desario ci racconta le periferie con vite vere di adolescenti – ha aggiunto Funaro – e di conseguenza ci invita a riflettere anche su ciò che vivono oggi i nostri adolescenti, con le loro fragilità ed anche con i problemi sociali che li coinvolgono", ad esempio le dipendenze o il fenomeno delle baby gang. "E' un libro di facile e affascinante lettura, che può aiutare noi adulti a riflettere su come dare i segnali giusti ai nostri giovani". Sollecitato dalle domande di Barbara Palombelli, Giuli ha illustrato alcune iniziative varate dal suo ministero per cercare di avvicinare i giovani dei territori periferici alla cultura. "Abbiamo messo i piedi una struttura di missione che si richiama nel nome a un grande innovatore sociale come Adriano Olivetti", ha ricordato il ministro della Cultura, che si prefigge come punto di partenza di "mappare quella che si definisce siccità culturale" e poi proporre misure per facilitare "l'accesso alla cultura dal basso". "C'è il nostro impegno per accorciare le distanze tra periferia e centro" circa l'offerta culturale, ha evidenziato Giuli. Da parte sua Barbara Palombelli si è augurata che il libro di Desario possa diventare una serie tv. "Grazie Firenze" sono state le Prime parole di Davide Desario per l'accoglienza ricevuta in città.Illustrando gli obiettivi che si era prefisso con il suo libro, Desario ha spiegato: "In genere sia nella narrativa che nelle serie tv si preferisce puntare o sul cattivo di turno oppure sull'eroe buono di turno.
Il mio desiderio è stato quello di raccontare un'altra Italia vera, quella che spesso sta sullo sfondo, ma che in realtà è popolata di eroi quotidiani.Ho guardato al passato di una generazione degli anni Ottanta non solo per attardarmi sui ricordi ma anche per indicare un insegnamento: guardiamo indietro e affrontando il passato possiamo guardare con più ottimismo al futuro non solo per noi ma anche per le nuove generazioni". La presentazione nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi ha registrato il tutto esaurito.
Numerosi docenti universitari e amministratori locali della Città Metropolitana di Firenze erano presenti.Tra ali altri la pianista Giulia Mazzoni, Simone Verde, direttore delle Gallerie degli Uffizi, la storica dell'arte Cristina Acidini, presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno e di Casa Buonarroti, l'ex ministro dei Beni culturali e ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, Cristina Giani, presidente del Teatro Puccini, Giancarlo Mordini, presidente del Teatro di Rifredi, e Rosa Maria Di Giorgi, presidente del Conservatorio musicale 'Luigi Cherubini". (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 28 aprile
(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi 28 aprile 2025.Centrati invece cinque '5' che vincono 23.075,28 euro ciascuno.
Il jackpot per il prossimo concorso sale a 25,6 milioni di euro.Si torna a giocare domani, martedì 29 aprile, per il secondo concorso settimanale. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).
La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.
L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.
L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.
Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 13, 18, 30, 44, 51, 81.Numero Jolly: 38.
Numero Superstar: 52 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Iran, sabato a Roma il quarto round dei colloqui con gli Usa
(Adnkronos) – Dovrebbe tenersi sabato prossimo a Roma il quarto round di colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran, con la mediazione dell'Oman, sul programma nucleare di Teheran.E' quanto apprende l'Adnkronos da fonti informate.
A Roma, nella sede dell'ambasciata omanita in Italia, si era già tenuto il secondo round il 19 aprile scorso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Udinese-Bologna 0-0, frenata rossoblu nella corsa Champions
(Adnkronos) –
Frenata del Bologna nella corsa a un posto in Champions League.I rossoblu non vanno oltre un pareggio per 0-0 in trasferta contro l'Udinese che torna a muovere la classifica dopo 5 ko consecutivi.
Partita equilibrata e combattuta con una traversa a testa: Davis per i padroni di casa e Orsolini per gli ospiti.I felsinei che salgono a quota 61 in classifica subiscono il sorpasso della Juventus al 4° posto con un punto in più.
I friulani sono invece al 12° posto con 41 punti. Prima occasione della partita di marca friulana con Davis che riceve al limite dell'area e calcia con potenza di sinistro, con la traversa a salvare Skorupski.Al 9' la difesa di casa si fa trovare impreparata sul lancio per Dallinga, che serve Odgaard al tiro: puntuale la chiusura di Karlstrom.
Al quarto d'ora ci prova Ekkelenkamp con un destro dalla distanza che termina alto.Al 22' Payero ruba palla a Freule e arriva fino al limite dell'area, dove non apre per Kamara ma cerca la porta con Skorupski che si salva. Al 28' il primo spunto di Orsolini, che riceve palla da Beukema e salta secco Kamara, il cross sul primo palo diventa preda di Okoye.
Al 34' decisiva uscita di Okoye su Dallinga, innescato da Miranda.Sullo sviluppo dell'azione Freuler non trova la porta di testa.
Al 37' Ekkelenkamp è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare: al suo posto Rui Modesto.Al 41' uscita da applausi di Solet, palla al piede e dribbling prima del lancio in profondità verso Davis anticipato di testa da Skorupski fuori area.
Al 45' Davis salta secco Freuler, poi prova il sinistro a giro che non trova la porta a causa di una deviazione.
Il Bologna si presenta dopo l'intervallo con Pobega al posto di Aebischer.Al 5' giallo per Beukema per un'entrata su Payero.
Al 7' lo stesso Payero sfiora il gol su punizione che termina fuori di poco.Al 17' Italiano (squalificato e in tribuna) si gioca le carte Cambiaghi e Fabbian, escono Dominguez e Odgaard.
Al 20' giallo per Payero per un fallo su Freuler: era diffidato e salterà la trasferta di Cagliari.
Al 22' gran punizione di Orsolini che si stampa sulla traversa.Al 25' ammonizione anche per Karlstrom, altro diffidato che non ci sarà in Sardegna.
Poco dopo scintille tra Ehizibue e Cambiaghi, Maresca opta per il dialogo senza provvedimenti disciplinari.Alla mezz'ora quattro corner consecutivi del Bologna: i primi tre affidati a Orsolini, l'ultimo è di Miranda che trova il colpo di testa di Beukema che termina alto.
Al 35' protesta l'Udinese per un tocco con la mano di Miranda su Kristensen in area: il Var non interviene.
Al 37' doppio cambio per i bianconeri con Bravo e Giannetti al posto di Davis e Kabasele, cambiano anche i rossoblu, che terminano le sostituzioni, con Castro e Moro per Dallinga e Freuler.Al 40' ammonito Lucumì per un fallo su Payero, subito dopo Runjaic inserisce Lovric e Zarraga per Atta e lo stesso Payero e esaurisce i cambi.
L'ultima occasione del match è per il Bologna al 44': cross di Miranda dalla sinistra, spizzata di Castro sul secondo palo dove Orsolini si getta in tuffo, colpo di testa alto da pochi passi.Nel recupero giallo anche per Ehizibue che non ci sarà a Cagliari come Payero e Karlstrom. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lega B: Ufficializzate le Nuove Date di Playoff e Playout 2025
L’Assemblea della Lega B, riunitasi in modalità online con la partecipazione di tutte le società associate, ha deliberato le nuove date per lo svolgimento dei playoff e dei playout relativi alla stagione sportiva 2024/2025. La necessità di ridefinire il calendario della post-season è emersa in seguito allo slittamento del termine del campionato, resosi necessario a causa del rinvio della 34ª giornata.
Il nuovo programma, studiato per garantire il regolare svolgimento delle gare decisive per la promozione in Serie A e la permanenza in Serie B, prevede il seguente calendario:
Playoff
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Turno preliminare (gara secca):
- Sabato 17 maggio 2025: (6ª classificata vs 7ª classificata)
- Sabato 17 maggio 2025: (5ª classificata vs 8ª classificata)
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Semifinali (andata e ritorno):
- Mercoledì 21 maggio 2025: (Vincente 6ª/7ª vs 3ª classificata)
- Mercoledì 21 maggio 2025: (Vincente 5ª/8ª vs 4ª classificata)
- Domenica 25 maggio 2025: (3ª classificata vs Vincente 6ª/7ª)
- Domenica 25 maggio 2025: (4ª classificata vs Vincente 5ª/8ª)
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Finale (andata e ritorno):
- Giovedì 29 maggio 2025
- Domenica 1° giugno 2025
Playout (andata e ritorno)
- Lunedì 19 maggio 2025: (17ª classificata vs 16ª classificata)
- Sabato 24 maggio 2025: (16ª classificata vs 17ª classificata)
La Lega B ha fatto sapere che gli orari specifici di inizio di ciascuna gara verranno comunicati in un secondo momento, tramite un avviso separato. La definizione di questo nuovo calendario permette di programmare con certezza le ultime e decisive sfide della stagione, garantendo la conclusione delle competizioni entro i termini previsti.
Omicidio Ramelli, Meloni: “Ricucire ferita profonda, sforzo di verità e pacificazione” – Video
(Adnkronos) – "Sergio Ramelli era una persona libera, ma essere liberi in quei tempi duri comportava un'enorme dose di coraggio che spesso sfociava nell'incoscienza addirittura".E' quanto ha detto oggi la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio, trasmesso durante il convegno 'Sergio Ramelli.
Il coraggio delle idee' a Milano."50 anni fa si spegneva la sua giovanissima vita, una morte tanto brutale quanto assurda e forse proprio per questo è divenuta un simbolo per generazioni di militanti di destra e di tutta Italia.Cinquant'anni dopo siamo chiamati a interrogarci su quello che ancora oggi ci può insegnare il suo sacrificio" ha poi aggiunto. "Siamo reduci da giorni intensi nei quali la scomparsa del Santo Padre ci ha portato a riflettere su temi profondi, misericordia, perdono, pietas, provvidenza.
Ed è terribilmente difficile accostare questi valori alla vicenda di Sergio Ramelli". "Amava l'Italia più di ogni altra cosa, aveva deciso di non tenerselo per sé, di dirlo al mondo senza odio, senza arroganza, senza intolleranza.La sua storia ce l'ha raccontata chi lo ha conosciuto, chi ha condiviso con lui la militanza politica, chi ha sperato e pregato per quei terribili 47 giorni di agonia che Sergio potesse risvegliarsi, chi ha pianto quel 29 aprile in cui si è spento e nei giorni successivi, quando persino celebrare il funerale divenne un'impresa, chi ha ricercato incessantemente verità e giustizia, prima e durante il processo, chi in questi anni ha dedicato alla sua memoria una strada, un giardino, chi invece un libro, una canzone, un fumetto, uno spettacolo teatrale.
E quella storia ce l'ha raccontata Anita, mamma Ramelli, che per quei quasi 40 anni ha onorato il suo amato Sergio insegnando dignità e amore infinito". "Oggi dopo più di 50 anni quella memoria, che per troppo tempo è stata soltanto di una parte, inizia a essere più condivisa.Nel tentativo di ricucire una ferita profonda nella coscienza nazionale che deve accomunare uno sforzo di verità e pacificazione a tutte le vittime innocenti, del loro e della violenza politica.
Un mese e mezzo fa, nell'anniversario dell'aggressione in governo che mi onoro di guidare in collaborazione con l'Istituto Poligrafico dello Stato e Poste Italiane, ha voluto dedicare un francobollo alla memoria di Sergio Ramelli". "Coltivate la vostra libertà.Non perdete il vostro sorriso.
Inseguite la bellezza, difendete le vostre idee con forza, ma fatelo sempre e, soprattutto, con amore, come faceva Sergio" dice la premier "ai ragazzi che oggi hanno l'età in cui Sergio morì, che hanno spalancato davanti a sé la strada della propria vita, che vogliono dedicarla a ciò in cui credono" e a cui "voglio dire 'non fatevi ingannare da falsi profeti e da cattivi maestri'". "A 50 anni dalla morte di Sergio Ramelli – aggiunge la presidente Meloni – c'è una minoranza rumorosa che crede che l'odio, la sopraffazione e la violenza siano strumenti legittimi attraverso cui affermare le proprie idee". "Ai nostri figli dobbiamo raccontare che c’è stato un tempo in cui per le proprie idee si poteva essere costretti a cambiare scuola, quartiere, città" sottolinea la presidente del Consiglio. "Si poteva essere minacciati, insultati, aggrediti.Si poteva persino perdere la vita, uccisi da carnefici che nemmeno ti conoscevano, in una spirale di odio cieco e violenza che si è trascinata per troppi anni".
L'omicidio di Sergio Ramelli "dobbiamo raccontarlo, non soltanto per ricordare chi ha pagato il prezzo più alto, ma per imparare a riconoscere subito i germi di quell’odio e di quella violenza, per neutralizzarli subito e impedire loro di generare nuove stagioni di dolore, perché insomma non accada mai più". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salame stagionato con frammenti di spugna, richiamato un lotto
(Adnkronos) – Salame stagionato richiamato per "possibile presenza di frammenti di spugna".L'avviso, presente sul sito del ministero della Salute, riguarda il singolo "lotto di produzione del 15 gennaio 2025", commercializzato da Salumificio Ravanetti & C.
Srl con sede dello stabilimento a San Michele Tiorre nel Parmigiano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Biglietti Settore Ospiti Brescia – Juve Stabia: Info e Modalità d’Acquisto
Si avvicina l’ultimo impegno in trasferta della stagione regolare per la S.S. Juve Stabia 1907 nel campionato di Serie BKT. Le Vespe saranno di scena allo stadio “Mario Rigamonti” per affrontare il Brescia nella gara valida per la 37° giornata. Un match che segna il congedo dai campi esterni per questa annata agonistica prima del gran finale casalingo (Reggiana e Sampdoria) e prima degli eventuali spareggi Play Off.
La società gialloblù ha comunicato ufficialmente le modalità di acquisto dei tagliandi per il settore ospiti, dando il via alla fase di prevendita. A partire dalle ore 09:30 di lunedì 28 aprile, i tifosi stabiesi interessati a seguire la squadra in terra lombarda potranno assicurarsi il proprio posto. La vendita rimarrà aperta fino alle ore 19:00 di sabato 3 maggio 2025.
Il costo del biglietto per il settore dedicato alla tifoseria ospite è stato fissato a € 20,00, a cui si aggiungono € 2,00 di diritti di prevendita.
È importante sottolineare una specifica restrizione comunicata dalla S.S. Juve Stabia: i residenti nella provincia di Napoli avranno la possibilità di acquistare i tagliandi esclusivamente per il settore ospiti e solo se in possesso della Tessera del Tifoso, ovvero se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società S.S. Juve Stabia.
L’incontro del “Rigamonti” rappresenta un momento significativo per la Juve Stabia, chiudendo il ciclo delle gare lontano dalle mura amiche dello Stadio Romeo Menti per quanto concerne la regular season del campionato cadetto. L’invito è rivolto ai sostenitori gialloblù a seguire numerosi la squadra in quest’ultima trasferta, nel rispetto delle normative vigenti e con la passione che da sempre contraddistingue la tifoseria stabiese.
Blackout Spagna, boom ricerche online: quanto resiste cibo in frigo?
(Adnkronos) –
Un blackout record 'spegne' la Spagna oggi, 28 aprile 2024 e migliaia di persone cercano informazioni sulla conservazione del cibo in frigo.L'interruzione dell'energia elettrica è iniziata attorno alle 12.30.
La situazione è ancora lontana dal ritorno alla normalità a livello nazionale.I cittadini, nell'emergenza, si sono riversati nei supermercati per acquistare generi alimentari: uova, pasta, conserva di pomodoro, pane.
acqua.Nelle case, uno dei problemi principali è la conservazione del cibo in frigorifero e congelatore, con le ricerche online sulla 'resistenza' dei cibi in assenza di un raffreddamento costante.
I media spagnoli forniscono quindi informazioni, citando anche le valutazioni dell'Usda, l'agenzia statunitense per la sicurezza degli alimenti.In generale, in frigo il cibo può rimanere ad una temperatura adeguata per 4 ore in assenza di energia elettrica.
Nel congelatore, si può arrivare a 48 ore se l'elettrodomestico è pieno.Se è parzialmente vuoto, il tempo si riduce a 24 ore.
E' consigliabile non aprire gli elettrodomestici durante il blackout se non, ovviamente, per prendere cibo o bevande. L'Usda, per evitare rischi, consiglia di gettare via carne, pesce, uova e i derivati, salsicce, pizze, insalate pronte (pollo, tonno, maccheroni, patate); salse e ripieni, latte, creme, yogurt, formaggi molli, frutta e verdura tagliata, succhi di frutta, condimenti a base di panna, torte o pasticcini con panna. Resistono meglio frutta e verdura intera, succhi non aperti, frutta secca e noci, prodotti da forno come crostate di frutta, pane, muffin, torte che non hanno contengono o panna, formaggi lavorati, burro e margarina, erbe fresche e spezie. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juventus, Sara Gama annuncia il ritiro
(Adnkronos) –
Sara Gama lascia il calcio giocato.Lo annuncia la leggenda di Juventus e Nazionale sul sito della società bianconera con una lunga lettera. "Tutto è iniziato a Trieste.
Un pallone, i primi calci tirati senza pensarci troppo nel mio quartiere o sul lungomare di Barcola.La prima squadra con gli amici di sempre, lo Zaule e poi la Polisportiva San Marco, la prima interamente femminile, un campo in mezzo alle acque del Villaggio.
Un pallone che mi ha portata a Tavagnacco e Chiasiellis, fuori casa ma pur sempre nelle terre friulane.E poi molto più lontano: Los Angeles, calcio americano, avanguardia del femminile.
Parigi, per la prima grande esperienza all'estero.Sempre col mio compagno di viaggio, il pallone, il filo rosso che mi ha permesso di vivere emozioni indescrivibili inseguendo la mia grande passione.
Poi Brescia, le prime vittorie con un club.E anche tanto azzurro, emozioni che non si dimenticano con la bandiera del proprio paese sul petto.
Tante partite, tanti paesi toccati in giro per il mondo.Il nostro europeo da giovanissime, che ci ha dato speranza, e quel Mondiale che ci ha regalato consapevolezza". "Infine, lei: la Juventus.
Tanti trofei e tante battaglie.Ma soprattutto, un club che ha fatto diventare realtà anche i sogni che non sapevamo di avere.
Mille avventure vissute assieme a questi colori, quelli che ho indossato più a lungo dopo quelli azzurri – prosegue Gama -.Ma la cosa che porterò per sempre con me è la luce negli occhi delle mie compagne il primo giorno che abbiamo iniziato questo splendido cammino: era già tutto scritto lì.
Questi anni rappresentano un viaggio indescrivibile; e quello che resterà con me, come accade a tutti noi che viviamo di sport e di emozioni, sono le persone.Le compagne con cui abbiamo lottato per conquistare vittorie sul rettangolo verde, e per qualcosa di più grande fuori.
Camminare fianco a fianco con voi in questo viaggio è stata per me la cosa più importante". "C'è tanta strada ancora da fare ma la percorreremo sempre una accanto all'altra, che sia in campo o che sia altrove.Grazie alla mia famiglia per aver fatto la cosa fondamentale: lasciarmi libera di decidere il mio destino e di tracciare da sola la strada che volevo.
E grazie alle persone che mi sono state vicine in questi anni e che famiglia lo sono diventata.E poi grazie a voi, tifosi.
Siete cresciuti insieme a noi.Sappiate che le vostre emozioni sono le nostre.
Da Trieste a Torino, passando per il mondo, il pallone va lontano ma torna sempre e quando lo fa porta con sé ciò che vale davvero: le persone, le emozioni, la vita.Oggi quel pallone lo calcio e lo lascio andare.
Con orgoglio, con gratitudine, con il cuore pieno: è il mio addio al calcio giocato.L'amore per questo sport e per le sue persone resta con me per sempre", conclude la 36enne triestina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tifosi stabiesi a raccolta per Juve Stabia – Catanzaro: Indetta la seconda giornata Gialloblù
La S.S. Juve Stabia 1907 ha annunciato l’indizione della “SECONDA GIORNATA GIALLOBLÙ” in vista dell’incontro casalingo contro il Catanzaro, valido per la 36° giornata del campionato di Serie BKT. La partita è in programma giovedì 1 maggio allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia con fischio d’inizio alle ore 12:30.
Per l’occasione, la società ha previsto una gestione speciale della vendita dei biglietti, divisa in due distinte fasi.
Fase 1: Prelazione Abbonati 2024/25 con Sconto
La prima fase è interamente dedicata agli abbonati della stagione 2024/25. Questi avranno la possibilità di acquistare il proprio biglietto in prelazione esclusiva, beneficiando di uno sconto del 20% sul prezzo del tagliando. L’acquisto potrà avvenire unicamente presso i punti vendita Etes presenti sul territorio, presentando l’abbonamento stagionale. È importante sottolineare che il biglietto potrà essere acquistato esclusivamente per il settore corrispondente al proprio abbonamento.
Questa fase di prelazione sarà attiva nella giornata di lunedì 28 aprile, a partire dalle ore 10:30 e fino alle ore 23:59.
Di seguito i prezzi scontati riservati agli abbonati durante questa fase:
- Tribuna Roberto Fiore: € 80,00 + € 2,00 d.p. (non previsto ridotto)
- Tribuna Monte Faito: € 32,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 20,00 + € 2,00 d.p.)
- Tribuna Quisisana: € 20,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 12,00 + € 2,00 d.p.)
- Tribuna Varano: € 16,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 11,00 + € 2,00 d.p.)
- Curva San Marco: € 12,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 8,00 + € 2,00 d.p.)
Fase 2: Vendita Libera
La seconda fase, aperta a tutti i tifosi, prevede l’inizio della vendita libera. A seguito della riunione del GOS (Gruppo Operativo di Sicurezza), sarà attivata anche la vendita online sul sito etes.it.
Questa fase prenderà il via martedì 29 aprile dalle ore 10:00 e proseguirà senza interruzioni fino all’orario di inizio della gara.
Per questa specifica partita, la società comunica che non saranno rilasciati accrediti o titoli di favore di nessun genere.
Di seguito il costo dei biglietti per la vendita libera:
- Tribuna Roberto Fiore: € 100,00 + € 2,00 d.p. (non previsto ridotto)
- Tribuna Monte Faito A e B: € 40,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 25,00 + € 2,00 d.p.)
- Tribuna Quisisana: € 25,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 16,00 + € 2,00 d.p.)
- Tribuna Varano: € 20,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 14,00 + € 2,00 d.p.)
- Curva Sud: € 15,00 + € 2,00 d.p. (Ridotto under 16/donna: € 10,00 + € 2,00 d.p.)
Settore Ospiti
Per quanto riguarda il settore ospiti (Curva Ferrovia), la S.S. Juve Stabia comunica che l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, come riportato nella determina n. 12/2025, ha rinviato al Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS) l’individuazione delle adeguate misure di rigore. Tali misure saranno comunicate nei giorni successivi.
I tagliandi per i settori locali potranno essere acquistati presso i seguenti punti vendita autorizzati:
- Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24
- Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192
- Bar Gialloblu, Viale Europa 101
- Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11
- Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116
- Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c
- Movida Caffè, Via Napoli 297
- Il Bar del Porto, via Bonito, 123
- Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196
- Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229



