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Biden crolla nei sondaggi, allarme a un anno da elezioni Usa 2024

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(Adnkronos) – E’ ai minimi storici l’indice di gradimento per il presidente degli Stati Uniti Joe Biden tra i democratici.Secondo quanto emerge da un sondaggio condotto da Gallup, infatti, Biden ha perso undici punti in un mese quando manca un anno alle elezioni presidenziali Usa 2024.

Il che significa che il 75 per cento degli intervistati democratici approva il lavoro che Biden sta svolgendo come presidente.Tra gli indipendenti, solo il 35 per cento ha detto di apprezzare il lavoro del presidente americano.

Invariato il consenso dei repubblicani, che si conferma al 5 per cento. Il sondaggio di Gallup, pubblicato a due settimane dall’attacco sferrato da Hamas contro Israele, rivela che Biden ha anche visto un calo del suo indice di gradimento complessivo al 37%.  Nella settimana conclusasi il 21 ottobre, le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono state 210mila, con un incremento di 10mila unità rispetto al livello rivisto della settimana precedente.La media mobile sulle quattro settimane è stata di 207.500, con un incremento di 1.250 unità rispetto alla media della settimana precedente.

E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dal Dipartimento del Lavoro Usa. Il numero complessivo di richieste continuative di sussidi di disoccupazione per la settimana terminata il 7 ottobre è stato 1.566.404, con una riduzione di 12.941 unità rispetto alla settimana precedente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, Consiglio Europeo: “Corridoi umanitari e pause per aiuti”

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(Adnkronos) – Il Consiglio Europeo esprime la propria “più grave preoccupazione per il deterioramento della situazione umanitaria a Gaza e chiede un accesso umanitario rapido, sicuro e senza ostacoli, per raggiungere tutti coloro che ne hanno bisogno attraverso tutte le misure necessarie, inclusi corridoi umanitari e pause per esigenze umanitarie”.Lo riportano le conclusioni del Consiglio Europeo in materia di Medioriente approvate dopo oltre cinque ore dai leader dei Paesi membri dell’Ue riuniti a Bruxelles.  L’Unione Europea “è pronta a contribuire al rilancio di un processo politico sulla base della soluzione a due Stati, anche attraverso lo sforzo per la Giornata della pace, accoglie con favore le iniziative diplomatiche in materia di pace e sicurezza e sostiene lo svolgimento di una conferenza internazionale di pace presto”, secondo le conclusioni. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, che due giorni fa ha concluso un accordo di governo con la piattaforma di sinistra Sumar, aveva auspicato la convocazione di “una conferenza internazionale di pace entro sei mesi, perché tutta la comunità internazionale si senta coinvolta e perché possiamo finalmente trovare una soluzione a due Stati per Israele e Palestina”.  Il dibattito tra i capi di Stato e di governo è durato cinque ore, con una discussione “serena e ampia”, secondo fonti Ue. “Tutti i leader” hanno parlato.

Le conclusioni, approvate all’unanimità, richiamano esplicitamente la dichiarazione del 15 ottobre, che ha ‘fissato’ la posizione dell’Ue, dopo la ‘cacofonia dei primi giorni.Si ribadisce la condanna “nei termini più forti possibili” nei confronti di Hamas “per i suoi attacchi terroristici brutali e indiscriminati in tutto Israele.

L’uso dei civili come scudi umani da parte di Hamas è un’atrocità particolarmente deprecabile”.Il Consiglio Europeo sottolinea “con forza il diritto di Israele a difendersi, in linea con il diritto internazionale e il diritto internazionale umanitario.

Ribadisce l’appello ad Hamas affinché rilasci immediatamente tutti gli ostaggi senza alcuna precondizione. Il Consiglio Europeo ribadisce l’importanza di garantire in ogni momento la protezione di tutti i civili in linea con il diritto internazionale umanitario” e “deplora ogni perdita di vite umane tra i civili”. L’Unione Europea “lavorerà a stretto contatto con i partner della regione per proteggere i civili, fornire assistenza e facilitare l’accesso al cibo, all’acqua, alle cure mediche, al carburante e ai ripari, garantendo che tale assistenza non venga abusata da organizzazioni terroristiche”.Il Consiglio Europeo “ricorda la necessità di evitare un’escalation a livello regionale e di impegnarsi su questo con i partner, compresa l’Autorità palestinese”.

Il Consiglio Europeo infine “sottolinea la necessità di combattere la diffusione della disinformazione e dei contenuti illegali e sottolinea la responsabilità giuridica delle piattaforme in tale contesto”. Una fonte diplomatica europea spiega che “alcuni Paesi, molto pochi”, avrebbero voluto “un linguaggio più forte” nella parte delle conclusioni dedicata al conflitto in Medio Oriente, “qualcosa di più simile ad un cessate il fuoco”, dice.La maggioranza dei leader, riuniti nella sala senza i telefonini, si è trovata d’accordo con la richiesta di una “pausa umanitaria” o di “pause umanitarie”, perché non vuole comunicare il messaggio che Israele dovrebbe smettere di attaccare le basi di Hamas. Tra i “pochissimi Paesi” favorevoli ad un linguaggio più forte c’è sicuramente la Spagna.

Il premier Pedro Sanchez lo ha detto prima di entrare: “Come primo ministro spagnolo, vorrei vedere un cessate il fuoco a fini umanitari” nella guerra tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza, ha affermato, “ma, se non possiamo averlo, allora una pausa umanitaria per convogliare tutti gli aiuti umanitari necessari” alla popolazione.Sanchez, che è anche leader del Psoe, ha stretto l’altroieri un accordo di governo con Sumar, una piattaforma elettorale che va dalla sinistra all’estrema sinistra, guidata da Yolanda Dìaz, già ministra del Lavoro. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Petraeus a Piazzapulita: “Israele attaccherà Gaza, sarà un massacro”

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(Adnkronos) – “L’invasione di terra è inevitabile.Israele deve rispondere a Hamas”.

David Petraeus, ex comandante delle forze armate americane in Iraq e ex capo della Cia, a Piazzapulita su La7 delinea il quadro del confitto tra Israele e Hamas.L’offensiva via terra di Israele, dice, è una certezza. “Credo che l’invasione di terra debba accadere, quello che ha fatto Hamas agli israeliani è inenarrabile.

Deve esserci una risposta.Hamas è un’organizzazione di estremisti, come lo Stato Islamico, non ci si può fare pace: va distrutta.

Israele ha annunciato che vuole smantellare l’ala politica di Hamas, quindi il governo di Gaza”, aggiunge. “Questo avrà implicazioni notevoli.Hamas ha 300 miglia di tunnel sotto Gaza, userà trappole esplosive, giubbotti esplosivi, kamikaze per attentati.

Gaza va bonificata, ma poi deve esserci una visione per il popolo palestinese non solo a Gaza, ma anche in Cisgiordania.Ci saranno enormi perdite di militari israeliani e di civili, tutto questo è responsabilità di Hamas.

Gli Usa hanno perso 3000 civili l’11 settembre 2001, i 1400 morti israeliani sono equiparabili a 15000 morti negli Stati Uniti: Israele non ha alternativa, deve distruggere Hamas”, afferma ancora.  Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha esortato il premier israeliano Benjamin Netanyahu a evitare gli errori commessi dagli Usa dopo l’11 settembre. “I nostri piani per l’Iraq, dopo il crollo del regime, non erano adeguati.Noi siamo arrivati a Baghdad, sono stati commessi errori con il licenziamento dei vertici militari e il siluramento dei vertici del partito Baath.

Israele dovrà avere un piano per il post-conflitto.E’ possibile che ci sia un ampliamento del conflitto.

Se Hezbollah dovessero intervenire verrebbero distrutti.L’Iran deve fare molta attenzione, gli Stati Uniti reagirebbero”, afferma ancora. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euroconsumers forum, al via quinta edizione dal titolo ‘Empower people, improve the market’

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(Adnkronos) – Domani, venerdì 27 ottobre, presso l’aula consiliare Giorgio Fregosi di Palazzo Valentini a Roma, si terrà la quinta edizione dell’Euroconsumers Forum, dal tema ‘Empower People, Improve the market’.Euroconsumers è la principale rete internazionale di organizzazioni di consumatori che rappresenta oltre 1,5 milioni di persone in Italia, Spagna, Belgio, Portogallo e Brasile.

Questa quinta edizione è co-creata da Euroconsumers e Altroconsumo, la più grande organizzazione indipendente di consumatori in Italia, che in questa occasione celebra il suo 50° anniversario. L’evento, sostenuto dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e dall’Ambasciata del Brasile, esplorerà le nuove sfide dell’economia globale, affrontando i temi della rivoluzione digitale e della sostenibilità, per comprenderne gli effetti sul già complesso mercato dei consumi.Su questi argomenti si confronteranno illustri personalità del mondo della cultura, della politica, della scienza e dell’economia.

L’evento potrà essere seguito anche sul sito di Euroconsumers e sui canali social.Partner dell’iniziativa: Google, Amazon, Vodafone, Bayer, Ferrero, Barilla ed Eurospin. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Sturm Graz-Atalanta 2-2

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(Adnkronos) – Termina in parità sul punteggio di 2-2 il match tra Sturm Graz e Atalanta, valido per la terza giornata del gruppo D di Europa League, disputato alla Merkur Arena di Graz.  Al vantaggio dei padroni di casa con Prass al 13′, risponde la doppietta di Muriel, a segno al 34′ e al settimo minuto di recupero del primo tempo su rigore.Al 35′ della ripresa, sempre dagli 11 metri, arriva il pari degli austriaci con Wlodarczyk.

Gli austriaci giocano dal 7′ del secondo tempo in dieci per l’espulsione di Hierlander.Nell’altro match del girone pari per 1-1 tra i polacchi del Rakow e i portoghesi dello Sporting Lisbona.

Nella classifica del girone Atalanta prima con 7 punti, seguono Sturm Graz e Sporting a 4, fanalino di coda il Rakow con un solo punto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, tifosi Slavia Praga aggrediscono poliziotti: 6 feriti a Roma

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(Adnkronos) – Nel pomeriggio un gruppo di una decina di tifosi dello Slavia Praga, a Roma in occasione dell’incontro di Europa League contro i giallorossi, hanno acceso petardi e fumogeni vicino al commissariato Viminale.Quando gli agenti della Polizia sono intervenuti per bloccarli e identificarli, i tifosi hanno avuto una reazione violenta: sei gli agenti rimasti feriti.

Per quattro tifosi dello Slavia è scattato, invece, l’arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.  I servizi di Ordine pubblico predisposti, ad ampio raggio, in tutto il centro della città, hanno consentito di impedire, poi, che centinaia di tifosi creassero problemi intorno all’area Archeologica del Colosseo.I tifosi sono stati infatti incanalati verso le navette e condotti allo Stadio Olimpico in sicurezza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Vienna, Sinner vince il derby con Sonego

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(Adnkronos) – Jannik Sinner avanza ai quarti di finale del torneo Atp 500 di Vienna (veloce indoor, montepremi 2.409.835 euro).Il 22enne altoatesino, numero 4 del mondo e seconda testa di serie, supera il 28enne piemontese Lorenzo Sonego, numero 52 del ranking Atp, con il punteggio di 6-2, 6-4 in un’ora e 33 minuti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pignoramento conto corrente, fonti Palazzo Chigi: “Notizia priva di fondamento”

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(Adnkronos) – “La notizia secondo la quale nella Legge di Bilancio sarebbe presente una misura che consentirebbe all’Agenzia delle entrate di accedere direttamente ai conti correnti degli italiani per recuperare le imposte non pagate è totalmente priva di fondamento”.E’ quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. “La legge di bilancio, in coerenza con la delega fiscale approvata dal Parlamento e con la linea di fermezza nel contrasto all’evasione fiscale seguita dal Governo – precisano le stesse fonti -, si limita a prevedere la possibilità di utilizzo di strumenti informatici per efficientare strumenti già esistenti utilizzati per il recupero d’importi relativi a cartelle esattoriali per le quali il contribuente non ha presentato ricorso e non ha ottenuto una sospensione giudiziale.

Qualunque iniziativa di questo governo in tema di fisco garantirà sempre il pieno rispetto dei diritti del contribuente e della sua privacy in un rapporto paritetico tra Stato e cittadino”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Iran minaccia gli Usa: “Se genocidio Gaza continua non saranno risparmiati”

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(Adnkronos) – Sale la tensione internazionale sulla guerra tra Israele e Hamas con l’Iran che oggi, 26 ottobre, all’Assemblea generale dell’Onu minaccia gli Stati Uniti.  “Dico francamente agli uomini di governo americano, che ora stanno gestendo il genocidio in Palestina, che non vogliamo un’espansione della guerra nella regione.Ma se il genocidio a Gaza continua, non saranno risparmiati da questo incendio”, ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian.  Nelle stesse ore il suo viceministro, Ali Bagheri Kani, si trova a Mosca per incontrare l’omologo russo Mikhail Galuzin. L’escalation è il baratro da evitare.

Oltre alle ultime e per nulla filtrate minacce, Washington non può ignorare i segnali che già ampiamente arrivati da Teheran.L’Iran è di fatto il regista della ragnatela anti-Israele: Hamas, Hezbollah e Houthi, che dallo Yemen minacciano le navi israeliane.

Gli Stati Uniti, in questo dedalo, sono esposti a minacce diverse ma riconducibili, alla fine, all’unica sorgente: l’Iran. “Siamo preoccupati per una potenziale escalation.Infatti, quello che stiamo vedendo è un potenziale aumento significativo degli attacchi contro le nostre truppe e la nostra gente nella regione.

Proprio per questo, faremo ciò che è necessario per proteggere le nostre truppe e far sì che abbiano le capacità per rispondere”, ha detto nei giorni scorsi il segretario della Difesa, Isaac Austin, alla Abc.Altrettanto esplicite le parole del segretario di Stato, Antony Blinken: gli Stati Uniti vedono il ”potenziale per un’escalation della guerra in Medioriente” a causa delle ”azioni di chi agisce per conto dell’Iran”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ora legale, in 7 mesi risparmiati circa 90 milioni

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(Adnkronos) – Nei 7 mesi di ora legale il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi di energia per 370 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 140 mila famiglie.Il dato si traduce in un risparmio economico di circa 90 milioni di euro.

E’ quanto emerge dai dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale. I benefici dell’ora legale riguardano anche l’ambiente: il minor consumo elettrico ha infatti consentito di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 180 mila tonnellate.Nel 2023, considerando il periodo di ora legale da domenica 26 marzo a domenica 29 ottobre, giorno in cui tornerà l’ora solare, il costo del kilowattora medio per il ‘cliente domestico tipo in tutela’ è stato, secondo i dati dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, di circa 24,5 centesimi di euro al lordo delle imposte. Dal 2004 al 2023, secondo l’analisi di Terna, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 11,3 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2,1 miliardi di euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria nel Maine, lo choc di Lewiston: era tra le città più sicure d’America

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(Adnkronos) – La strage di Lewiston, dove Robert Card, riservista dell’esercito ed istruttore di tiro, ha ucciso almeno 16 persone, ha shoccato una cittadina di poco più di 38mila persone, che regolarmente entra nelle classifiche delle città più sicure d’America.  Seconda città del Maine, dopo la capitale Portland, è sede del Bates College, che ha diffuso un comunicato in solidarietà con “lo choc e il terrore della nostra comunità”, unendosi al “lutto per chi ha perso tragicamente la vita in questo orribile atto di violenza”.Tra le vittime della sparatoria non ci sono studenti o dipendenti del college, fa sapere ancora l’unversità che oggi ha sospeso le lezioni e dichiarato il lockdown.  Considerata tradizionalmente una cittadina di colletti blu, Lewiston è separata dalla sua città gemella Auburn dal fiume Androscoggin River, che in passato aveva alti tassi di inquinamento dovuti ai molti impianti industriali.

Insieme le due città gemelle, che vengono chiamate “L-A”, hanno una popolazione di 60mila abitanti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cantina sarda la spunta sulla Red Bull: “Davide ha vinto su Golia”

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(Adnkronos) – “Ebbene sì, si conclude qua positivamente la nostra lunga battaglia contro la multinazionale #RedBull”.Scrive così in un post su Facebook il titolare dell’azienda vitivinicola ‘Muggittu Boeli’ di Mamoiada nel nuorese, il 23enne Mattia Muggittu felice per aver vinto una “battaglia che ci ha fatto capire tante cose”. “E’ stato respinto, infatti, il ricorso presentato dalla multinazionale austriaca” come scrive la Nuova Sardegna.

Il quotidiano riporta che “il verdetto è stato emesso dalla Direzione generale per la tutela della proprietà industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy” per cui “il marchio con i buoi sulle bottiglie di Cannonau Muggittu” resterà sull’etichetta perché “diversi dal toro dell’energy drink”.Non sempre vincono i più forti e grossi, ma ogni tanto la possono spuntare anche i più piccoli, se ci credono abbastanza…

Niente è facile, ma nulla è impossibile se credi profondamente in ciò che fai…quindi, possiamo dire che, chi la dura la vince!!” commenta il titolare della cantina, festeggiando anche virtualmente sui social, e non poteva che essere così, con tanti calici di vino rosso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia oggi, 27.923 casi e 196 morti: bollettino ultima settimana

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(Adnkronos) – Sono 27.923 i casi di Covid-19 registrati in Italia nella settimana 19-25 ottobre, in calo del 17,5% rispetto ai 33.844 della precedente rilevazione.I morti sono 196, pari a -0,5% rispetto al dato della settimana precedente, quando i decessi erano 197.

E’ quanto emerge dal monitoraggio di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute sull’andamento settimanale di Covid.  In Italia il tasso di positività a Covid scende al 12,5% ed è pari a 1,3 punti percentuali in meno rispetto alla settimana precedente, quando era a quota 13,8%.E’ quanto emerge dal monitoraggio di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute sull’andamento settimanale di Covid.

Nella settimana 19-25 ottobre sono stati effettuati 223.550 tamponi, l’8,9% in meno rispetto alla settimana precedente (quando erano 245.458).  “Come ci auguravamo ed avevamo previsto, scendono tutti gli indicatori” dell’andamento di Covid-19 in Italia. “Restano soprattutto ininfluenti i tassi di occupazione ospedaliera”, commenta Francesco Vaia, direttore generale Prevenzione sanitaria del ministero della Salute. “Continua il nostro doveroso monitoraggio e la nostra attenzione – precisa Vaia – è sempre più protesa in campagne di prevenzione per i fragili e le persone più a rischio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Meta blocca account Instagram pro-Palestina: è polemica

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(Adnkronos) – Numerosi account Instagram pro-palestinesi sono stati bloccati da Meta per motivi di sicurezza.La decisione è solo l’ultimo capitolo di settimane molto tese tra l’azienda, proprietaria anche di Facebook, e varie pagine pro-Palestina che negli ultimi giorni hanno lamentato un’eccessiva e ingiustificata censura verso i propri post.

Meta ha fatto sapere che “gli account sono stati inizialmente bloccati per motivi di sicurezza in seguito a segni di compromissione, e stiamo lavorando per contattare i proprietari per assicurarci che abbiano accesso”.  Nelle ultime settimane gli utenti di Instagram hanno accusato la piattaforma di aver censurato e messo al bando molti post a sostegno della Palestina, condividendo esempi di storie e reels con reportage da Gaza che ricevevano un numero significativamente inferiore di spettatori rispetto a video pro-Israele.La scorsa settimana, Instagram si era anche scusato per aver aggiunto la dicitura “terrorista” ad alcuni profili di utenti palestinesi.

Il problema, che l’azienda ha attribuito ad un bug, è sorto quando molti utenti hanno lamentato la traduzione errata della parola “alhamdulillah” scritta in arabo, che significa “grazie a Dio” ma che il social traduceva in automatico in “terroristi”.La polemica è montata in fretta poiché molti attivisti e sostenitori del popolo palestinese avevano aggiunto la dicitura araba alla loro biografia.

Il problema è stato risolto da Meta.  Una pagina Instagram con oltre 6 milioni di follower, @eye.on.palestine, non è più visibile da mercoledì sera.Anche il profilo di backup risulta non visualizzabile.

La pagina pubblica regolarmente immagini e video da Gaza ed è una delle principali fonti social delle esperienze palestinesi.Non è la prima volta che @eye.on.palestine viene bloccata: già l’anno scorso la pagina era stata temporaneamente sospesa per “non aver rispettato” le linee guida della comunità. Il gruppo di vigilanza sui social media 7amleh, che monitora i casi di silenziamento delle voci palestinesi, ha documentato più di 238 episodi di censura nelle ultime settimane.

Il direttore di 7amleh, Nadim Nashif, ha rivelato di aver “scoperto un inquietante schema di messa a tacere delle voci palestinesi e della libera espressione, soprattutto sulle piattaforme di Meta.I contenuti palestinesi sono ingiustamente presi di mira, mentre i discorsi d’odio e l’incitamento contro i palestinesi sono largamente incontrollati.

La censura è dilagante, con limitazioni di portata, rimozioni e restrizioni soffocanti per i media, i giornalisti e gli influencer, in particolare l’account Eye on Palestine.Questo giro di vite impedisce al mondo di sentire la verità dal territorio”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Rutelli: “Bene controlli su tax credit voluti da Sangiuliano, evitare sprechi”

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(Adnkronos) – “Sdrammatizziamo le polemiche.Si è parlato in questi giorni di tagli ai finanziamenti per cinema e audiovisivo.

Alla fine sarà un taglio fisiologico, il 5 per cento, in linea con i tagli di tutti i ministeri”.A dirlo è il presidente dell’Anica Francesco Rutelli, commentando le polemiche di questi giorni relative ai tagli per il settore audiovisivo. “Abbiamo letto di cifre non corrispondenti a realtà -spiega Rutelli all’Adnkronos- Ho sentito parlare di 800 milioni all’anno di tax credit per il cinema, in realtà sono 100 milioni, quest’anno.

Per la parte intera dell’audiovisivo sono circa 300 milioni”.Cifre “importanti, senza dubbio, e chi fa questi prodotti deve dimostrare di saperli fare sempre meglio, di andare incontro alle attese, di non sprecare”, aggiunge Rutelli.  In questo “c’è un aspetto importante della presa di posizione del ministro Sangiuliano, che ha chiesto che ci siano più controlli che è lo stesso Ministero a dover fare”.

Sui controlli, il presidente dell’Anica scandisce: “Se ci saranno più controlli, ben vengano.I controlli sono scarsi perché scarso è il personale addetto.

Ma raccogliendo il nostro stimolo il ministro ha annunciato assunzioni mirate.Se qualche prodotto non risponde ai criteri di trasparenza, efficienza, riuscita è giusto eliminare gli sprechi”.

Ma sul concetto di ‘riuscita’ c’è una precisazione: “Non tutti i film devono o possono per forza fare boom al botteghino -sottolinea Rutelli all’Adnkronos- Altrimenti nei tempi passati non avremmo avuto Fellini, né Sorrentino”.  Il presidente dell’Anica invita a guardare cosa accade all’estero: “La Francia spende molto più di noi per il cinema.La Germania ha aumentato la spesa.

In Spagna viene abbattuto il prelievo fiscale per chi va lì a produrre dall’estero.Negli Stati Uniti è in corso una sfida fra Stati per attirare l’audiovisivo, che crea posti di lavoro”.

L’auspicio è che si possa “lavorare tutti assieme per potenziare l’industria italiana del cinema”.Un’industria che va bene, che garantisce occupazione piena: “Ogni euro investito nel settore ne rende 3,5”.

In conclusione, “se c’è da tagliare quote di inefficienza, siamo d’accordo spiega Rutelli- Non dare incentivi per l’uscita nelle sale a film destinati alla tv?Incentivare produzioni legate alle qualità italiane?

Si può fare.Teniamo conto che in tutto il mondo c’è una gara per attirare gli investimenti del settore”. Rutelli apprezza poi la lettera inviata dal ministro a conclusione dell’iniziativa dei ‘Dialoghi’, il ciclo di incontri che si sono svolti al Maxxi nell’ambito della festa del Cinema.

In particolare dove afferma di “voler dedicare maggiore attenzione alla filiera industriale dell’audiovisivo, riconoscendone l’alto valore”.E a proposito della serie di incontri, che si è conclusa oggi, Rutelli aggiunge: “C’è stato un dialogo a 360 gradi.

Quasi settanta relatori che rappresentano tutti i mondi creativi delle industrie, dell’offerta, della domanda, dei rapporti internazionali, delle sale, autori, registi, sceneggiatori.Si è incentrato il dibattito sul tema del pubblico.

Stanno tornando a crescere gli spettatori nelle sale, e crediamo debba migliorare la qualità del prodotto, in particolare quello italiano che deve tornare a far sognare il pubblico”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Bianchi (Sin): “10% italiani ha malattia renale cronica, 90% pazienti con anemia”

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(Adnkronos) – “La malattia renale cronica è la più frequente condizione cronico degenerativa nel nostro Paese: si stima interessi un italiano su 10.L’anemia, una conseguenza” della patologia renale “coinvolge il 90% dei pazienti e influisce pesantemente sulla loro qualità di vita.

Purtroppo, nella maggior parte dei casi, chi ne soffre, non sa di averla.Perché silenziosa, non mostra sintomi fino a quando non raggiunge livelli importanti di danno renale.

E spesso, quando si giunge alla diagnosi, si deve ricorrere alla dialisi, al trapianto renale: terapie di forte impatto sulla qualità di vita del paziente, della famiglia, ma anche sul sistema sanitario nazionale, che destina oltre 3 miliardi di euro per curare 100mila persone di cui 50mila in dialisi e 50 mila in terapia”.Così Stefano Bianchi, presidente della Società italiana di nefrologia (Sin), intervenendo all’evento dedicato all’anemia da malattia renale cronica, una condizione invalidante, organizzato oggi al ministero della Salute a Roma con il contributo di Gsk. “E’ fondamentale – aggiunge Bianchi – identificare le popolazioni a rischio di insufficienza renale, come diabetici, obesi e chi soffre di patologie cardiovascolari.

In questi soggetti che corrono il rischio di sviluppare la malattia renale bisogna sempre eseguire degli esami di controllo, ripetere i test, molto semplici, nel tempo se negativi, così da intervenire in modo tempestivo con terapie farmacologiche che oggi hanno una forte capacità di migliorare la prognosi dei pazienti” “Dobbiamo – suggerisce il presidente Sin – volgere lo sguardo alla diagnosi precoce per poter curare questa malattia in maniera adeguata e non farla progredire verso gli stadi più gravi.Allora è importante capire subito se si ha un problema renale o meno.

Fare la diagnosi di malattia renale e evidenziarne la presenza è una delle cose più facili nella vita.Bastano due banali esami – un test del sangue che permette di dosare la creatinina, e quindi stimare la filtrazione glomerulare, e un comune esame delle urine, che comprenda il dosaggio dell’albumina urinaria – che possono rilevare possibili patologie renali.

Si tratta di esami poco costosi – conclude – che si fanno ovunque e che nell’arco di due ore possono segnalare un problema renale”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pignoramento telematico, Forza Italia e Lega frenano su prelievo

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(Adnkronos) –
Malumori in maggioranza per la norma contenuta nella bozza della Manovra 2024 che prevede l’accesso diretto ai conti per il fisco e il pignoramento telematico per chi ha debiti.Alle forti perplessità della Lega, che con il suo vicesegretario Andrea Crippa ha fatto ricorso alla metafora di berlusconiana memoria delle “mani nelle tasche degli italiani”, si sommano ancora quelle di una parte della truppa parlamentare di Fratelli d’Italia, che non esclude la possibilità di intervenire con “accorgimenti migliorativi” per cambiare il testo: “Ritengo che in sede emendativa si potranno valutare, eventualmente, delle misure migliorative, in accordo con le professioni e le parti sociali”, ha detto all’Adnkronos Andrea de Bertoldi, deputato del partito di Giorgia Meloni e commercialista. Ma anche dalle parti di Forza Italia le indiscrezioni in materia di fisco circolate nelle ultime ore hanno provocato una levata di scudi: “Se confermata nella versione definitiva, questa norma dovrà essere oggetto di un approfondimento perché siamo contro la pressione fiscale ma anche contro l’oppressione fiscale”, le parole, raccolte sempre dall’Adnkronos, di Giorgio Mulè, vicepresidente azzurro della Camera, che aggiunge: “Se dunque questa norma va in una direzione non garantista e che non garantisce il contribuente, andrà rivista”.  Un malessere diffuso, quello che serpeggia nella maggioranza di centrodestra, che ha costretto poi il ministero dell’Economia guidato dal leghista Giancarlo Giorgetti a una presa di distanza dal contenuto delle bozze al centro del dibattito: “Le indiscrezioni giornalistiche sulla legge di stabilità pubblicate in questi giorni su diversi temi di grande interesse (ad esempio pensioni, tasse, presunti prelievi da conti correnti e altro) sono frutto di bozze non definitive, non diffuse da Mef e dunque da ritenersi non attendibili”, si legge in una nota di Via XX settembre.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Santoro (Aned): “Medico di base centrale per anemia da malattia renale”

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(Adnkronos) – In Emilia Romagna è stato avviato un progetto “chiamato ‘Processo di prevenzione dell’insufficienza renale’, in cui abbiamo stretto un’alleanza con i medici di medicina generale.Li abbiamo formati in modo che fossero a conoscenza delle problematiche che riguardano la patologia cronica renale e potessero indirizzare i pazienti in ambulatori dedicati.

Questo è fondamentale per curare tutta la malattia cronica e, in particolare, il problema dell’anemia”.Così Antonio Santoro, responsabile scientifico dell’Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto (Aned) e direttore Nefrologia Policlinico S.

Orsola-Malpighi, a margine dell’evento ‘Anemia da malattia renale cronica.Un peso da alleggerire, insieme’, organizzato oggi al ministero della Salute di Roma con il contributo di Gsk. “I fronti d’intervento per contrastare la malattia cronica renale sono duplici.

Innanzitutto – spiega Santoro – il paziente deve essere motivato a effettuare controlli e deve essere informato riguardo ai possibili sintomi, primo fra tutti l’anemia.In seconda battuta è necessario considerare il ruolo del medico perché, spesso, gli stessi medici trascurano questa patologia e la sua sintomatologia perché tendono a concentrarsi su malattie più evidenti, come le patologie cardiovascolari.

E’ quindi di fondamentale importanza informare ed educare entrambe le parti”. E’ anche “molto importante – aggiunge il presidente Aned – mettere in atto una buona comunicazione così che il paziente conosca realmente quali sono le problematiche che stanno alla base della malattia cronica renale, come il sintomo dell’anemia.Inoltre, è fondamentale motivare il personale medico, in particolare quello di famiglia, che vede il paziente almeno negli stadi iniziali della malattia” e che, a livello territoriale, “è poi quello che segue di più il paziente.

In particolare – conclude – i medici di base devono ricevere una formazione adeguata per poter favorire l’identificazione della patologia reale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele e il gas nervino nei tunnel di Hamas: l’ipotesi sull’attacco a sorpresa

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(Adnkronos) – Israele potrebbe “inondare i tunnel di Gaza con gas nervino e sostanze chimiche come parte di un attacco a sorpresa contro la Striscia”.Lo sostiene il sito britannico ‘Middle East Eye’ citando una “fonte araba di alto profilo”, secondo cui il ritardo dell’invasione di terra israeliana di Gaza fa parte di una “campagna di disinformazione volta a ottenere l’elemento sorpresa in un attacco su più fronti”.

L’articolo a firma del capo redattore David Hearst, ex giornalista del Guardian, ha attirato l’attenzione dei media arabi, compreso il canale satellitare Al Jazeera.  La fonte araba, secondo ‘Middle East Eye’, ha attribuito le sue informazioni a “fughe di notizie provenienti dagli Usa”, la quale ha spiegato che il piano consiste, “sotto la supervisione della Delta Force, nel pompaggio di grandi quantità di gas nervino nei tunnel di Hamas sufficiente per paralizzare i movimenti fisici per un periodo compreso tra le 6 e le 12 ore.Durante questo periodo, aggiunge la fonte, i tunnel verranno penetrati, gli ostaggi verranno liberati e migliaia di soldati delle Brigate Al-Qassam verranno uccisi”.  Il sito web di ‘Middle East Eye’, considerato vicino all’autorità del Qatar, ha precisato, di non essere in grado di verificare in modo indipendente le informazioni contenute nella fuga di notizie, affermando di aver contattato la Casa Bianca e il dipartimento della Difesa per un commento, ma non ha ricevuto alcuna risposta al momento della pubblicazione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità Lazio, Rocca esclude rischio commissariamento

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(Adnkronos) – Maxi buco da 6,5 miliardi euro nella Sanità, esiste lo spettro commissariamento nel Lazio?Al momento il presidente della Regione Lazio non vede alcun rischio commissariamento, “certo abbiamo delle difficoltà finanziarie importanti, una eredità difficile da gestire – afferma all’Adnkronos il governatore a margine di un punto stampa alla Regione Lazio – Stiamo seguendo la strada da un lato del risanamento, dell’attenzione agli sprechi e i costi inutili, dall’altra le indicazioni che arrivano dai Ministeri dell’Economia e della Salute, coerentemente con questo mi sembra che i conti stiano migliorando”.

Il presidente della Repubblica Lazio conferma poi che terrà al momento la delega alla Salute: il lavoro importante è quello in questa fase, devo dire anche un lavoro che mi piace e mi soddisfa, quindi al momento ho intenzione di tenerla stretta , poi più avanti vedremo”.Il governatore conferma poi che terrà al momento la delega alla Salute, “poi più avanti vedremo”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)