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Pignoramento conto corrente, manovra 2024: ultime news

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(Adnkronos) – Pignoramento telematico conto corrente e pensioni nella Manovra 2024.Cosa sta succedendo? “C’erano delle cose che andavano affinate, come ha detto il presidente Meloni c’erano cose che andavano chiarite ma credo che oggi o domani possiamo farlo.

Nessun problema sul pignoramento ecc.Queste cose non ci sono assolutamente”, ha ribadito il viceministro all’Economia Maurizio Leo a margine dell’Assemblea di Confitarma.

Quanto alle pensioni “il ministro Giorgetti se ne sta occupando ma anche lì si trova una soluzione”, ha aggiunto Leo. Più tardi il ministro Salvini: “Sono giornate complicate.Proprio tra stanotte e stamattina abbiamo chiuso la legge di bilancio”, ha detto senza aggiungere altro. Ieri, da Bruxelles dove si trovava per confrontarsi con gli altri leader europei sulla crisi mediorientale, sulle tensioni tra Kosovo e Serbia, sul sostegno da non far mancare all’Ucraina, sul dossier migranti e sui rischi per la sicurezza, Meloni è intervenuta sull’argomento.

La tensione è alta, e non solo con le opposizioni che attaccano. La notizia “secondo la quale in legge di bilancio sarebbe presente una misura che consentirebbe all’Agenzia delle entrate di accedere direttamente ai conti correnti per recuperare le imposte non pagate è totalmente priva di fondamento”, la manovra “si limita a prevedere la possibilità di utilizzo di strumenti informatici per efficientare strumenti già esistenti”, è stato l’altolà di Palazzo Chigi.A stretto giro è filtrata la notizia che sarebbe stata la premier in persona a fermare la norma, presente in una delle prime bozze circolate: “Non se ne parla, non passa”, avrebbe stroncato la misura sui conti correnti, versione ormai “superata da tempo”, hanno assicurato fonti vicine alla premier.

Che, in serata, si è fatta sentire su Facebook con un “avviso ai naviganti” in cui ha invitato a “non inseguire i sentito dire o documenti non ufficiali”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dl Caivano, il tecnologo Guido Saracco: “Anche l’IA e il digitale per i ‘Bronx’ italiani”

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(Adnkronos) – Il Dl Caivano ha incassato la fiducia in Senato con 90 voti a favore e 45 contrari ed se il ‘progetto Caivano’ – su cui sta lavorando il Governo Meloni – può diventare un modello, per rigenerare i ‘Bronx’ italiani si possono usare come ‘armi’ anche “le nuove tecnologie, l’Intelligelligenza Artificiale, il digitale assoluto ed i dati” perché “il costo sociale, energetico ed economico delle periferie degradate è enorme per il Paese”.Ne è convinto Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, l’ateneo che sta dialogando proprio con il Comune di Torino e che ha realizzato un Digital Twin della città per gestire anche le aree più critiche del capoluogo piemontese. “La nostra Caivano si chiama Barriera di Milano” e ri-orientare quartieri e periferie a rischio “è una sfida tecno-umanistica” sostiene il professore conversando con l’Adnkronos.  Autore del saggio “Tecnosofia” (‘Tecnosofia – Tecnologia e umanesimo per una scienza nuova’ di Guido Saracco e Maurizio Ferraris ed Laterza ndr.) – e di oltre 600 pubblicazioni fra cui molte su nuove tecnologie, rinnovabili, tutela ambientale e Sviluppo sostenibile – Saracco sottolinea che “le tecnologie, se indirizzate in modo corretto, possono avere un impatto sociale forte e diffuso.

Le tecnologie possono dare tantissimo in termini di servizi migliori e più mirati”. “Bisogna usare le tecnologie non solo più nella logica di profitto ma farle guidare da uno Stato che si prenda cura della propria cittadinanza in modo sociale” argomenta l’ingegnere. “Da noi, in Piemonte, ‘Caivano’ si chiama Barriera di Milano e ci riconduce alle diseguaglianze sociali.In questo quartiere, rispetto alla collina torinese, vediamo aspettativa di vita più bassa, inquinamento più alto, consumo di junk food – che appaga ma non dà calorie funzionali – invece della più sana dieta mediterranea che costa molto di più”. “Tutto ciò – spiega Saracco – si riflette in maggiore obesità.

Nei posti disagiati si registrano più malattie cardiovascolari, più tumori, più diabete”.  “Oggettivamente” per Saracco “intervenire sui ‘Bronx’ delle città italiane è necessario anche per le instabilità che creano: furti, minacce, violenza.E possiamo intervenire anche tecnologicamente.

Proprio nel libro Tecnosofia proponiamo una serie di soluzioni per dare servizi più mirati, prima fra tutte la telemedicina per entrare in quei quartieri senza dover spostare le persone negli ospedali”. “Certo non basta, si dovrebbe portare formazione di qualità, scuole.Serve anche una mobilità di qualità perché se si va in periferia a Torino i pulmann sono radi, i percorsi non efficaci e quindi diseconomici, mentre bisogna trovare una modalità per far muovere le persone in meno tempo per raggiungere il lavoro” prosegue il Rettore.

Inoltre Guido Saracco invita a guardare “lo stato delle abitazioni” nelle periferie degradate con un occhio sociale ma anche tecnico: “Sono un colabrodo energetico e costano di più” scandisce.Ecco che allora in questi contesti critici “il digitale può entrare nelle maglie slargate della Sanità usando la telemedicina, nella gestione dell’energia attraverso il monitoraggio delle temperature, sostenere la gestione della mobilità e quindi i trasferimenti delle persone”. “Insomma si posso fare molte cose intelligenti fornendo servizi migliori valutati anche attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale e dei dati che sono il petrolio della nostra epoca” argomenta ancora il tecnologo.

Si aumenta così, indica Guido Saracco, “la qualità della vita nelle periferie riducendo la diseguaglianza sociale e, a catena, riducendo la delinquenza, il congestionamento dei Pronti Soccorso prevenendo le malattie grazie ad un’assistenza più diretta”. “Occorre che adesso lo Stato si faccia garante, come sta avvenendo a Caivano, fornendo tecnologie e servizi di qualità” facendosi supportare anche dalle nuove tecnologie. “Noi abbiamo simulato tutti i servizi per Torino realizzando un Digital Twin, un gemello digitale della città, e su quello stiamo lavorando con il Comune per progettare manutenzioni, comunità energetiche, mobilità più efficace”.Un modello, assicura l’ingegnere, che si può “esportare in ogni periferia e in ogni ‘Bronx’ dello Stivale”. (di Andreana d’Aquino)
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, il tecnologo Guido Saracco: “No talebani della sostenibilità”

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(Adnkronos) – Uno sviluppo sostenibile sì, uno sviluppo ideologico no.Se su questa base la premier Giorgia Meloni ha chiarito all’opposizione la direzione della manovra economica del suo Governo sui temi della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, il tecnologo e Rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco, concorda sulla necessità che “non si può essere talebani” delle politiche ambientali e che “occorre trovare un equilibrio”.

Conversando con l’Adnkronos sulla manovra economica del Governo e sull’intervento alle Camere della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Saracco osserva che “le sfide globali sono ormai intrecciate fra di loro e, anche se anche una sola di queste sfide – che sono disuguaglianze, democrazia e lotta per ambiente sostenibile e risorse sostenibili – fallisce, allora crollano anche le altre due”.Quindi per Saracco “è naturale che chi deve prendere decisioni politiche trovi – non parliamo di compromessi – ma delle progettualità che portino avanti tutte insieme queste sfide e, fatalmente, non puntino solamente su una e basta”.

E questo “perché oramai i sistemi sono connessi tra di loro in modo ineludibile e le criticità sono ovunque”. “Sotto questo punto di vista, non si può mai chiudere solo un aspetto del problema su se stesso: c’è l’impatto sociale, l’impatto economico e l’impatto ambientale che devono essere contemperati” sottolinea ancora Saracco che dà indicazioni del suo pensiero anche nel saggio “Tecnosofia – Tecnologia e umanesimo per una scienza nuova”, pubblicato da poco a quattro mani con il filosofo Maurizio Ferraris (ed Laterza ndr.). “Se si dice che essere talebani significa semplicemente considerare l’impatto ambientale fregandosene, per esempio, dei posti di lavoro o di altre conseguenze, allora io sono d’accordo che questo punto – così come altri – debba essere invece contemperato nello sviluppo sostenibile” afferma l’ingegnere chimico che ha scritto oltre 600 pubblicazioni fra cui molte su nuove tecnologie, rinnovabili, tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile.Il Rettore tiene a rilevare che per un vero sviluppo sostenibile “le Università possono dare molto aiuto ai decisori politici, insieme al mondo della propulsione economica, cioè delle imprese, per prendere visioni giuste”. (Andreana d’Aquino )
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Innovazione, Palermo (Acea): “La sfida dell’IA è la difesa del capitale umano e la crescita delle competenze’

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(Adnkronos) – “Difendere il capitale umano” nel contesto dell’avvento dell’IA e delle nuove tecnologie rispondendo alla sfida di creare “nuovi posti di lavoro” e di far crescere il “livello di competenze”.Così l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo in un’intervista a DigitEconomy.24, report del Sole 24 Ore e di Digit’Ed. “Nei prossimi anni – spiega Palermo – la sfida sarà quella di difendere il capitale umano.

Occorre conciliare i nuovi trend con un adeguato sviluppo e la tutela delle persone, ma è da dire che la ricetta è tutta da scrivere”.Come Acea, rileva, “siamo molto impegnati su questo fronte, stiamo investendo molto sull’intelligenza artificiale e crediamo che possa aiutare il cambiamento e anche la valorizzazione del capitale umano”.

Certamente “tutto questo dovrà essere accompagnato da un percorso di reskilling e formazione a tutti i livelli”, osserva il numero uno di Acea, “un esercizio in cui siamo impegnati, riguarda i giovani appena entrati e la forza lavoro a tutti i livelli”.Questo, aggiunge, “porterà a un livello di servizi migliori al cittadino visto che Acea è un operatore che fornisce servizi e infrastrutture di prossimità”.

Per Palermo l’IA va vista come una sfida per “creare nuovi posti di lavoro portando a una crescita del livello di competenze”.La tecnologia “ha creato e crea nuovi mercati e bisogna avere la capacità di guidare cambiamenti”, afferma.

Di certo però l’innovazione “va guidata e regolata”, osserva, perché “se usata in modo indiscriminato, presenta forti criticità”.  La centralità della persona è “valore fondamentale” per Acea che con questo obiettivo ha varato la ‘Carta della persona’. “La persona – sottolinea – deve essere al centro dell’operato della nostra azienda, visto che noi siamo fondamentalmente persone che forniscono servizi di prossimità ad altre persone”.Per questo, conclude Palermo, “il nostro obiettivo è valorizzare i dipendenti in termini di formazione, di attenzione alle dinamiche collegate all’azienda, compresi il mondo degli appalti, i temi di welfare, gli adeguati percorsi di crescita, la qualità e la presenza sul posto di lavoro e a casa, in smart working”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canone Rai a 70 euro, ad Sergio: “Ad azienda solo 53 ma non lo sa nessuno”

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(Adnkronos) – “Dei 90 euro, e oggi dei 70 euro, noi ne prenderemo 53.Il resto va ai privati, giornali, televisioni private…” Che il canone è una tassa che va a sovvenzionare anche altre cose oltre alla Rai “non lo sa nessuno”.

Così l’ad della Rai, Roberto Sergio, intervenuto stamattina nella diretta Instagram di ‘Aspettando Viva Rai2’. “Come avere il preside davanti”, ha scherzato Fiorello accogliendolo nello show. “Vuole fare un appello ai telespettatori perché non abbandonino la Rai?”, ha chiesto Fiorello. “Sono venuto qui con il pulmino per portarvi a Medjugorie”, ha ironizzato l’ad. Chiusure di programmi in vista? “Aspettando Viva Rai2”, ha scherzato Sergio, alludendo al fatto che oggi è stata l’ultima delle puntate di ‘riscaldamento’ dello show di Fiorello su Instagram e RaiPlay, prima del ritorno in diretta su Rai2 dal 6 novembre con ‘Viva Rai2’.  Fiorello ha poi ricordato, parlando di Fabio Fazio, che “tutti dicono che la Rai l’ha cacciato ma Roberto Sergio è molto amico di Fazio”. “Abbiamo lavorato insieme quando io ero a Lottomatica”, interviene Sergio.Fiorello provoca l’ad chiedendo di augurare a Fazio di fare ancora di più con gli ascolti di ‘Che Tempo Che Fa’ sul Nove e Sergio conclude sorridendo: “Posso augurare che faccia un buon lavoro ma non di più!”  “Nessun taglio occupazionale” in Rai, in seguito al previsto taglio del canone, ha poi sottolineato Sergio, interpellato dall’Adnkronos a margine della puntata di ‘Aspettando Viva Rai2’. Siete preoccupati dell’impatto della diminuzione del canone sull’azienda?

Potrebbe avere ripercussioni anche sul perimetro occupazionale? “Nessun taglio occupazionale – ha risposto l’ad – Abbiamo un contratto di servizio da chiudere, il piano industriale e il piano immobiliare da portare in Cda.Ci aspetta un periodo di lavoro intenso.

Il canone, come ho avuto modo di dire poco fa in trasmissione da Fiorello, è passato da 90 a 70 euro, ma alla Rai ne vanno solo 53.L’anno scorso alla Rai ne andavano 70 euro.

Il nostro unico obiettivo – ha concluso – è recuperare interamente la differenza di 17 euro”. “Diversamente da come viene raccontato quotidianamente da una parte della stampa, i risultati della Rai complessivamente al netto di alcune sofferenze in programmi nuovi che hanno necessità di tempo e anche di modifiche per performare al meglio sono risultati straordinariamente buoni.Le dico soltanto che nel mese di ottobre le reti generaliste della Rai complessivamente primeggiano con uno share medio del 29.7 nell’intera giornata e del 31.3 nel prime time.

Questi sono numeri”, ha detto ancora Sergio all’Adnkronos. Quanto è importante il ritorno di VivaRai2 per l’illuminazione Auditel della seconda rete? “‘Viva Rai2!’ – ha sottolineato – è un programma straordinario che s’inserisce pienamente nei valori del servizio pubblico.Mi auguro che i risultati possano essere uguali, migliori e comunque importanti.

Fiorello, scherzando mi ha chiesto quali programmi chiuderemo.Intanto questa mattina ho chiuso ‘Aspettando Viva Rai2!’… ma solo perché era l’ultima puntata”, prima della riapertura il 6 novembre di ‘Viva Rai2’ in diretta sulla seconda rete alle 7.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shipping, Mattioli (Confitarma): “Record storico 13 mln passeggeri crociere”

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(Adnkronos) – “Nel 2023 sfioreremo i 13 milioni di passeggeri movimentati dalle navi da crociera nei porti italiani, record storico negli ultimi trent’anni, superando i 12,3 milioni del 2019, prima della pandemia.Siamo inoltre orgogliosi del ruolo fondamentale che il trasporto marittimo svolge per assicurare la continuità territoriale con le nostre grandi e piccole comunità isolane”.

Lo dichiara il presidente di Confitarma Mario Mattioli nella sua relazione all’Assemblea in corso a Roma. Lo shipping “sta subendo e assorbendo il progressivo aumento dei costi del trasporto e ha bisogno di un segnale forte da parte del governo.Diversamente sarà costretto ad aumentare le tariffe per mantenere gli attuali elevati standard di servizio.

Confitarma chiede al riguardo di aprire un tavolo ad hoc presso il nostro ministero delle Infrastrutture e dei trasporti”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Motociclismo, eBay partecipa a Eicma per il secondo anno consecutivo

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(Adnkronos) – Dopo il successo dell’Edizione 2022, eBay ritorna ad Eicma, l’Esposizione internazionale delle due ruote, che quest’anno celebra la sua 80ª edizione a Fiera Milano Rho dal 7 al 12 novembre.A livello mondiale, Eicma è il più importante evento fieristico B2B e B2C per l’intero settore delle due ruote che attrae centinaia di migliaia di visitatori, appassionati di motocicli, ciclomotori, accessori e delle ultime novità di un segmento in continua crescita.

Un contesto privilegiato per il marketplace globale per incontrare gli appassionati di motori e creare relazioni con i player di settore.  
Allestito nello stand G57 del padiglione 24, lo spazio di eBay, l’eBay Garage accoglierà i professionisti del settore, buyers e rivenditori per far conoscere le opportunità di business offerte da eBay, marketplace globale che vede nella categoria P&A (Parti e Accessori Auto e Moto) uno dei suoi segmenti più importanti.eBay si propone come vero e proprio partner delle PMI operanti nel settore automotive, con l’obiettivo di massimizzare il successo del loro eCommerce sulla piattaforma.

All’interno dell’eBay Garage i visitatori troveranno tre totem touch screen grazie ai quali potranno navigare su eBay.it per conoscere l’ampia offerta di ricambi e accessori per le due ruote, sia nuovi che usati, e trovare tutto ciò di cui hanno bisogno per coltivare il loro interesse e prendersi cura della propria moto.  
Seguendo il fil-rouge della passione per le due ruote, l’eBay Garage vestirà quest’anno i colori del Mooney VR46 Racing Team, di cui il marketplace è Official Partner.Nello spazio espositivo gli appassionati troveranno una vera e propria “vetrina fisica” dello store online VR46, potranno fare acquisti ed essere coinvolti in tanti momenti di intrattenimento.

Oltre agli oggetti in vendita, grazie alla partnership con il team VR46 di MotoGP, saranno esposti una show bike della scuderia e il simulatore ufficiale auto di VR46, che sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno provare a battere il record di Valentino Rossi e ricevere un gadget eBay.Allo stand sarà presente anche un photobooth per scattare un’istantanea ricordo. All’eBay Garage sono attesi anche ospiti speciali, tra i quali piloti ed ex piloti di caratura internazionale.

Fuori dallo stand, eBay sarà protagonista anche del Mainstage all’aperto, con diversi momenti di attrazione ed engagement per il pubblico.Per Giacomo Casartelli, Executive Director di Eicma, “la presenza di un player internazionale come eBay è sicuramente motivo di soddisfazione. È una realtà giovane, molto dinamica e in continua evoluzione: la scelta di tornare in Eicma rappresenta per noi una conferma di quanto il palcoscenico offerto dalla nostra manifestazione sia attrattivo e si presti in modo efficace ad essere un volano di opportunità trasversali che scriviamo con i nostri espositori.

Oggi Eicma è una moderna piattaforma di comunicazione ormai imprescindibile per la filiera legata all’industria delle due ruote”.  Martina Colandrea, Categories Director B2C & C2C di eBay in Italia ha dichiarato: “Siamo molto felici di essere nuovamente ad Eicma, un contesto internazionale che ospita le tendenze del mondo moto e mette in contatto brand, operatori e appassionati.Come ‘marketplace delle passioni’ abbracciamo tutti gli interessi della nostra Community e le due ruote sono tra i più seguiti.

All’eBay Garage visitatori e appassionati potranno vedere da vicino l’ampiezza del nostro catalogo e gli operatori professionali avranno la possibilità di conoscere e approfondire le opportunità di business offerte dal nostro marketplace”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shipping, Pichetto: “Sanzioni Ue su emissioni crea problemi a Paesi area mediterranea”

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(Adnkronos) – “La sfida di Confitarma è la sfida dell’intero sistema.Le navi e le grandi navi in particolare sono impegnate in una fase di intervento di decarbonizzazione.

Chiaramente devono utilizzare dei carburanti, si tratta di andare verso carburanti che hanno bassa emissione per poi arrivare a forme di neutralità in futuro.E tra i temi c’è anche il sistema sanzionatorio sulle emissioni a livello europeo, il cosiddetto Ets, che qualche problema lo sta creando ai Paesi dell’area mediterranea, Italia, Grecia, Portogallo”.

Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto a margine dell’Assemblea di Confitarma. Sul fronte energetico, Pichetto ricorda “la sfida per quanto riguarda il sistema dei carburanti, quella del Fit for 55: l’azione è quella di arrivare ai meccanismi di e-fuels, biocarburanti e idrogeno che siano naturalmente compatibili con una decarbonizzazione perché l’obiettivo come Paese della decarbonizzazione lo vogliamo e lo dobbiamo raggiungere e lo vogliamo e lo dobbiamo raggiungere per una ragione, perché è un brand Paese, un brand economico del sistema Paese”.  Perché “la competizione a livello mondiale la vinciamo con i prodotti migliori, facendo le cose migliori, avendo i sistemi di trasporti che sono il fiore all’occhiello e quindi potendo utilizzare la decarbonizzazione non come qualcosa da cui difendersi ma come qualcosa da sfruttare economicamente: va sfruttato sul fronte passeggeri perché è marchio di alta qualità, va sfruttato sul fronte merci perché è garanzia di una qualità e un’attenzione diversa”. “Riguardo al mercato tutelato non c’è da parte mia o del governo l’intenzione di modificare nulla rispetto alla scadenza per le gare.Piuttosto c’è una questione di meccanismi per rivolgersi a milioni di utenti domestici che vanno preparati, vanno informati e va creata una condizione che non generi un disagio enorme.

Si tratta di spiegare che non verranno modificate le date.Ovviamente per i più vulnerabili c’è un meccanismo molto più diluito e di garanzia pubblica”.

Ha dichiarato il ministro durante il suo intervento all’assemblea  Sulle gare per l’idroelettrico – continua il ministro – , bisognerebbe parlare “con Ursula von der Leyen.Sostanzialmente l’Europa aveva previsto regole rigide qualche anno fa che sono state inserite anche come vincolo nel Pnrr, che non sono assolutamente più attuabili se pensiamo che gli altri Paesi europei utilizzano criteri diversi anche su una questione come questa.

L’energia ormai è strategica, mentre per trent’anni, prima della crisi energetica, è stata qualcosa di statico e stabile.E’ cambiato per il mondo, per gli altri paesi è possibile, per noi non ancora”. “L’obiettivo come Paese della decarbonizzazione lo vogliamo e lo dobbiamo raggiungere e lo vogliamo e lo dobbiamo raggiungere per una ragione: perché è un brand Paese, è un brand economico del sistema Paese”.

Ha continuato. “L’Italia, con i suoi 8.000 km di costa, e con il fatto di trovarsi in mezzo al Mediterraneo, di essere il ponte verso tutti gli altri Paesi del Mediterraneo, ha una nuova centralità in ambito europeo, perché è il ponte verso l’Europa”, ricorda Pichetto. “Noi possiamo con il nostro sistema e naturalmente con il vostro sistema e la vostra filiera svolgere un ruolo importante e fondamentale su tanti fronti, da quello ambientale a quello energetico”, ha concluso  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shipping, Leo: “Su tonnage tax non far venire meno regime agevolativo”

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(Adnkronos) – L’assemblea di Confitarma “è un evento importante, dove tra l’altro metteremo in evidenza tutto quello che si dovrà fare nei prossimi mesi, ad esempio con la tonnage tax per evitare che poi venga meno questo regime agevolativo.Si sta lavorando bene, sono misure importanti per il settore nautico che vanno mantenute”.

Lo ha detto il viceministro dell’Economia e delle finanze Maurizio Leo a margine dell’Assemblea di Confitarma.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lukaku a San Siro affronterà i fischi nerazzurri, Inter favorita su Roma: le quote

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(Adnkronos) – Romelu Lukaku torna a S.Siro domenica, e il pubblico di fede interista, dopo la vittoria sul Salisburgo, è pronto ad accogliere il tanto contestato ex attaccante e la Roma, in un clima che si preannuncia a dir poco infuocato.Non sarà facile, però, vincere e consolidare il primato in classifica: la squadra di Mourinho sembra aver trovato continuità, grazie a cinque vittorie di fila tra campionato e coppa, con un solo gol subito.

Gli analisti di 888sport e Newgioco vedono comunque i neroazzurri nettamente favoriti a 1,60 e 1,63, mentre il successo ospite oscilla tra 5,40 e 5,50; il pareggio, che non si verifica a San Siro dalla stagione 2019/20, paga 4 volte la posta. Lo scorso anno i giallorossi riuscirono nel colpaccio, vincendo 1-2 in rimonta con Dybala e Smalling: lo stesso risultato esatto per la gara di domenica è proposto a 19; l’1-0 per l’Inter, invece, è offerto a 6,60, quota che sale a 7,20 per il 2-0 e a 8,80 per il 2-1.Per quanto riguarda i marcatori, parte avanti Lautaro Martinez, offerto a 2,01 e seguito dal compagno di reparto Marcus Thuram a 2,80, mentre il gol dell’ex di Henrikh Mkhitaryan vale 3,90.

Mourinho, che siederà in tribuna per squalifica, si affida ai suoi due uomini più in forma: Romelu Lukaku, a segno ogni 97′ minuti in questa stagione, è il favorito a 3,95, mentre il gol di Stephan El Shaarawy è fissato a 5,80. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brosio: “Sogno una donna con cui fare famiglia, mi manca mia mamma”

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(Adnkronos) – ”Ho avuto tutto, il mio lavoro è stata una linfa incredibile per vivere una vita straordinariamente intensa e piena di successi” poi ”ho avuto una breve caduta: ero sommerso dal dolore ma la fede mi ha salvato la vita”.Ora “sogno una donna con cui fare famiglia”.

Paolo Brosio in un’intervista all’Adnkronos si racconta parlando della sua lunghissima carriera, partita nei quotidiani locali, del suo approdo a Mediaset, che fu ”una vera e propria svolta”, e del suo passaggio in Rai ma soprattutto della sua profonda fede che lo guida ormai da anni e che lo ha aiutato anche a superare ”la sofferenza profonda” causatagli dalla scomparsa dell’inseparabile mamma Anna. ”Ho sofferto tanto per la morte di mia madre – racconta il giornalista, oggi 67enne – sono figlio unico ed ero legatissimo a mia mamma, avevo fatto anche tante cose con lei, anche in tv.E avendo perso anche mio padre è stata durissima.

Mia madre è vissuta fino a 102 anni quindi questo per me è già una grazia incredibile.Siamo stati tanto insieme e gli ultimi anni mi sono dedicato tanto a lei.

Vederla morire da una telecamerina su Whatsapp (lui era lontano, lei in ospedale, ndr.) è stata una sofferenza tremenda.Mi ha salvato la fede, se non avessi avuto la fede sarei stato spacciato.

Vado a messa ogni giorno perché a me piace proprio, mi dà forza, mi piace ascoltare le omelie e sentire la parola di Dio”. ”Il mio unico pensiero ormai è quello di aiutare gli altri – spiega Brosio – A Medjugorje ho messo in piedi un cantiere con venti operai che lavorano tutti i giorni, sto facendo un enorme pronto soccorso, il primo della storia di Medjugorje, che sarà aperto a tutte le etnie e religioni.Un segnale importante in questo momento in cui i venti di guerra attraversano tutto il mondo.

Il mio compito ora è solo questo – aggiunge – non devo essere distratto da altro, devo portare 2 milioni di euro là, ora mi mancano ancora 490 mila euro per finire la parte sanitaria.Sarà un pronto soccorso di più di mille metri quadri, un 118, ambulanze h24 e le misericordie che sono associazioni di volontariato della protezione civile italiana che sono fior fior del professionismo.

Grazie al sostegno di tanti donatori siamo arrivati al tetto, abbiamo già chiuso l’edificio”. E lancia un appello agli imprenditori: ”Dateci una mano, questa è la fase cruciale”.Come è nata l’idea di fare questo pronto soccorso ? ”Il 9 aprile del 2015 andai in udienza privata dal Papa con mia mamma e gli portai il progetto e iniziai la raccolta fondi – racconta Brosio – Il Papa mi disse: ‘Mi raccomando, il pronto soccorso lo devi intitolare alla pace perché fra qualche anno ci saranno delle guerre tremende che metteranno in pericolo la pace nel mondo’.

In un momento storico come questo con la guerra in medio oriente – sottolinea – l’inaugurazione di questo pronto soccorso sarà una cosa straordinaria, spero che il Papa possa venire ad inaugurarlo”. Ti mancano le tue imprese da inviato nel Tg4 di Emilio Fede? ”Ho iniziato a fare il giornalista a 18 anni al ‘Il Secolo XIX’, sono 55 anni di professione di cui sono soddisfatto – risponde Brosio – ho avuto tutto, ho fatto le cose più belle.Sono uscito come inviato speciale dei quotidiani, ho iniziato a ‘La Nazione’ poi sono passato al ‘Il Secolo XIX’ a Genova quindi ho fatto 15 anni lì e successivamente 14 anni nei telegiornali di Mediaset dove mi sono occupato di cronaca nera, giudiziaria, di sport insomma ho fatto di tutto”.  ”Ho fatto anche – ricorda – quindici prime serata nel programma ‘8 mm’ condotto da Alessia Marcuzzi sempre a Mediaset, poi sono passato alla Rai a ‘Quelli che il calcio’ per sei anni con Fabio Fazio che all’epoca era un programma cult della domenica anche perché il calcio se non lo vedevi lì non lo vedevi sulle Il pay-per-view”.

E a proposito di Fazio via dalla Rai, Brosio tiene ad affermare: ”La Rai ha sbagliato a perdere Fazio.Il suo è un programma di qualità, puoi non condividere le idee politiche ma ‘Che Tempo che fa’ è una trasmissione intelligente, divertente, gradevole e che non scende mai nel trash.

Dopo la sua uscita dalla Rai ho parlato con Fabio e gli ho detto: ‘Vai avanti’.Perché è un grande professionista e lo sta dimostrando facendo ascolto dell’11/12% di share in una rete che faceva il 2/3%’”. Brosio torna poi a parlare di cosa lo ha portato ad avvicinarsi così tanto alla fede da farne la ragione della sua vita: ”C’è stato un periodo breve della mia vita, particolarmente incisivo ma fortunatamente breve in cui sono ‘caduto’ – ricorda – era morto mio papà di colpo, poi hanno incendiato il mio locale ed infine ci fu la separazione con mia moglie per colpa mia e non avendo la fede nel cuore sono caduto nel peccato e per divertirmi e per non pensare a queste cose di giorno lavoravo come un matto e di notte ho iniziato a fare una vita di eccessi, usando anche le droghe, ma era una reazione al dolore”, precisa. ”A tutti può capitare di ‘cadere’ – continua Brosio – ero sommerso da un dolore infinito.

Per fortuna c’era mia mamma che pregava per me e che mi ha mandato a Medjugorje e da lì ho capito che il vero antidoto al dolore è la fede”.  Quale è la persona che ricordi con più affetto? ”Sicuramente Silvio Berlusconi – dice – Berlusconi, era un genio”.Come lo hai conosciuto? ”Lavoravo a ‘La Nazione’ e giravo tutte redazioni toscane e sabato e domenica per arrotondare lavoravo come capo ufficio stampa del Pisa calcio quando il Pisa serie era in serie A.

Una volta mi mandano a prendere Berlusconi nella pista dei jet privati e lì gli dissi che sognavo di lavorare a Mediaset”. ”Berlusconi – racconta ancora il giornalista – mi rispose, era il 1984, che alla fine degli anni ’80 ci sarebbero state delle novità e di mandargli il curriculum e mi dette subito una email a cui mandarlo.Poi nel ’90 scoppiò la Guerra del Golfo e Fede diventò direttore ad interim di tutti e tre i giornali di Mediaset così andai a Milano e da lì feci un colloquio con Fede di notte, aveva bisogno di inviati e mi prese.

Da lì feci una carriera impensabile, non avevo una lira.Devo tutto a Berlusconi”.  Sulla sua vita privata Brosio ammette: ”Non sono innamorato di nessuno, ho la testa solo per il mio pronto soccorso.

Ma sogno ancora una donna con cui mettere su famiglia.L’unico rimpianto che ho – ammette – è di non aver avuto figli.

Ho adottato una bimba di Medjugorje, adesso ha 14 anni e gioca nella Premier League del calcio bosniaco.Certo, se potessi avere una famiglia ora sarei felice”, conclude Brosio. (di Alisa Toaff) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Miss Italia 2023, ad Rai Sergio: “Non è in palinsesto”

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(Adnkronos) – “Miss Italia non è in palinsesto Rai.La notizia della diretta su Rai News24 è stata già smentita ieri dal Direttore della testata, quindi non è un argomento Rai”.

Così l’ad Rai, Roberto Sergio, risponde – interpellato dall’Adnkronos a margine della puntata di ‘Aspettando Viva Rai2’, di cui è stato ospite questa mattina – sul possibile ritorno in Rai del concorso di Miss Italia 2023, annunciato ieri dagli organizzatori ma smentito dall’azienda.  Ieri il direttore di RaiNews 24 paolo Petracca aveva detto: “Nessuna diretta di Rainews24 e Rainews.it per l’evento di Miss Italia previsto a Salsomaggiore.Le nostre testate faranno soltanto una copertura giornalistica, con servizi e interviste, non in diretta”.  La patron di ‘Miss Italia Patrizia Mirigliani, nel corso della conferenza di presentazione del concorso, nella sala stampa di Montecitorio, accanto al capogruppo di Fdi Tommaso Foti, al deputato dello stesso partito Fabio Pietrella, di Marco Granelli presidente di Confartigianato imprese e di Luca Musile Tanzi sindaco di Salsomaggiore Terme, la cittadina emiliana dove la kermesse di ‘Miss Italia’ tornerà a essere ospitata, aveva fatto sapere che quest’anno Miss Italia sarebbe tornata in Rai.

L’intesa avrebbe riguardato la visione in streaming del concorso nel pomeriggio di sabato 11 novembre tra le ore 17 e le 19 e la messa in onda degli ultimi dieci minuti con la proclamazione della ‘reginetta’ in diretta tv, su Rai News 24.  Nella stessa occasione aveva fatto sapere che, salvo ripensamenti dell’ultima ora, era saltata la presenza di Vittorio Sgarbi come presidente della giuria di ‘Miss Italia’. “Sgarbi era stato contattato diverso tempo fa – ha riferito Mirigliani – ci sono state delle interlocuzioni fra noi, ma non hanno avuto un seguito recente e ad oggi ritengo che non sarà con noi.Era stato scelto in giuria – ha spiegato ancora la patron di Miss Italia – per la sua capacità di saper raccontare la bellezza, ma la sua presidenza non è confermata”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intelligenza artificiale, rischi e opportunità: l’8 novembre evento Adnkronos

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(Adnkronos) – Le applicazioni e le implicazioni dell’intelligenza artificiale, tra rischi e opportunità, in diversi settori: l’editoria, l’industria, la finanza, l’healthcare.Il punto di vista istituzionale, l’analisi settoriale, le case history aziendali sull’AI saranno al centro di un evento organizzato dall’Adnkronos, a Roma, l’8 novembre al Palazzo dell’Informazione.  Interverranno per il governo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Digitale, Alessio Butti, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’Editoria, Alberto Barachini.  Tre keynote speech introdurranno i lavori sui tre settori di riferimento: Maximo Ibarra, Ceo e general manager Engineering; Francesco Gabrielli, direttore del Centro nazionale per la telemedicina e le nuove tecnologie assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità; Massimo Doria, Banca d’Italia – Responsabile del Centro per l’innovazione Milano HUB.  
Carla Masperi, Amministratore delegato Sap Italia; Andrea Sinopoli, VP e Country Leader per il cloud tecnologico Oracle; Alessandro Massa, CTIO – Cyber & Security Solutions Division Leonardo; Federico Chinni, amministratore delegato UCB Italia e responsabile trasformazione digitale Farmindustria, Stefano Priola, Chief technical officer Centrico Gruppo Banca Sella, Mirko Calvaresi, Chief Information Officer PagoPA saranno fra i relatori che porteranno il punto di vista del mondo aziendale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Genovese, giudici Milano: “Resta in carcere, no affidamento in comunità”

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(Adnkronos) – Il collegio del tribunale di Sorveglianza di Milano ha deciso che Alberto Genovese, l’ex imprenditore noto nel campo delle startup, dovrà restare nel carcere di Bollate.I giudici hanno rigettato la richiesta della difesa, rappresentata dagli avvocati Antonella Calcaterra, Salvatore Scuto e Davide Ferrari, di poter essere curato in una struttura terapeutica, riprendendo quel percorso di recupero interrotto con il ritorno dietro le sbarre avvenuto il 13 febbraio scorso per scontare la pena definitiva di 6 anni, 11 mesi e 10 giorni inflitta per due casi di violenza sessuale.  La decisione della Sorveglianza arriva dopo la valutazione psichiatrica disposta per valutare la criminogenesi, ossia l’insieme delle tendenze di origine genetica o ambientale che possono indurre una persona a compiere atti antisociali.

Genovese, che deve scontare una pena residua inferiore a 4 anni, nelle prossime settimane dovrà affrontare una nuova udienza preliminare per un altro filone di indagine per violenze sessuali. La procura di Milano a fine settembre ha chiesto un nuovo processo per Alberto Genovese, l’ex imprenditore re delle start up già condannato per stupro, con l’accusa di aver abusato ripetutamente di due giovani, tra il marzo 2019 e il novembre 2020, nel suo appartamento in pieno centro a Milano.Presunti abusi che sarebbero stati messi a segno sempre con lo stesso schema, cioè droga, benzodiazepine e poi ore di violenze.

Di un episodio e di un tentativo di violenza deve rispondere anche l’ex fidanzata Sarah Borruso.  L’aggiunto di Milano Letizia Mannella e i pm Paolo Filippini e Rosaria Stagnaro contestano a Genovese anche il reato di detenzione di materiale pedopornografico, si parla di “numerosissime fotografie/video” dal contenuto inequivocabile, e di intralcio alla giustizia per aver tentato di convincere, con soldi e regali, una delle partecipanti alle feste a parlare di rapporti consenzienti.  La richiesta di processo riguarda anche Daniele Leali, l’amico deejay di Genovese (l’imprenditore sta scontando la sua pena nel carcere milanese di Bollate), indagato per intralcio alla giustizia – per aver cercato di interferire nelle indagini – e spaccio perché avrebbe fornito lui la droga per le serate a Terrazza Sentimento e per le feste di Ibiza e Formentera.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messico, uragano Otis devasta Acapulco

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(Adnkronos) – L’uragano ‘Otis’ ha colpito Acapulco in Messico.Il bilancio delle vittime nella città messicana dello Stato di Guerrero è di 27 morti e 4 dispersi.

Lo ha riferito Rosa Icela Rodríguez, capo della sicurezza, citata da ‘El Universal’.Il governo federale è in attesa di fornire aiuti alle persone colpite dall’urgano.  Nel porto di Acapulco danni all’80% degli hotel, ha affermato – secondo quanto riferito da ‘El Universal’ – il governatore del Guerrero, Evelyn Salgado che ha annunciato che il Governo statale metterà a disposizione autobus per evacuare i turisti.

Il governatore ha spiegato che l’autostrada principale “è già aperta” e che i servizi elettrici, telefonici e internet sono già funzionanti. “Abbiamo avuto un incontro con il presidente dell’Associazione degli hotel di Acapulco, Alejandro Domínguez, che ci ha detto che circa l’80% degli hotel ha subito danni”, ha spiegato il Governatore.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, situazione sotto controllo: in calo Rt, incidenza casi e reinfezioni

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(Adnkronos) –
Situazione Covid in Italia sotto controllo.Scendo molti parametri rispetto alla scorsa settimana: l’indice di trasmissibilità (Rt), l’incidenza dei casi Covid e anche le reinfezioni. “L’Rt al 17 ottobre è pari a 0,83, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (0,93) e sotto la soglia epidemica”.

Lo riporta il monitoraggio settimanale Covid curato dall’Iss-ministero della Salute. ” L’incidenza di casi Covid diagnosticati e segnalati nel periodo 19-25 ottobre è pari a 47 casi per 100mila abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (12-18 ottobre), 58 casi per 100mila – si legge nel report – La percentuale di reinfezioni è circa il 41%, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente”. “La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia over 90 – evidenzia il monitoraggio – L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce d’età.L’età mediana alla diagnosi è di 57 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti”.  In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen, nelle ultime settimane di campionamento consolidate (dati al 23 ottobre), “si osserva una co-circolazione di ceppi virali ricombinanti omicron riconducibili a XBB.

Tra questi, in accordo con quanto osservato in diversi Paesi, la variante d’interesse EG.5, ribattezzata Eris, con diversi sotto-lignaggi EG.5.1, si conferma predominante” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Sonego, conto anti-Juve all’Atp di Vienna: cosa è successo

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(Adnkronos) – Un coro contro la Juve durante la partita tra Lorenzo Sonego e Jannik Sinner, valida per gli ottavi di finale dell’ATP500 di Vienna.E’ il singolare episodio accaduto ieri durante il derby tutto italiano vinto poi dal 22enne altoatesino in due set, che così è volato ai quarti di finale.  L’ultimo cambio campo, mentre i due tennisti erano seduti a prendere fiato, il dj per omaggiare l’Italia ha messo il brano “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.

Ma è partita la versione da ‘stadio’ che sulle note della canzone recita: “Stringimi forte e stammi più vicino, e chi non salta è un gobbo juventino”.  Sinner e Sonego, tifosi di Milan e Torino, non sembrano aver capito cosa sia successo, concentrati più che altro sul confronto.Del derby azzurro andato in scena a Vienna resta però l’incredibile gaffe del dj.  Ma non è la prima volta che il celebre successo dei Ricchi e Poveri è protagonista del clamoroso errore.

Lo scorso giugno durante la premiazione dell’Europeo a squadre di atletica leggera, a Chorzow, in Polonia, gli organizzatori hanno riprodotto all’interno dello stadio la stessa canzone in versione ‘stadio’ creata da Dj Redblack, ovvero Agostino Carollo, moltiplicando la sua fama.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carburante, prezzo benzina e gasolio oggi in Italia: prosegue calo

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(Adnkronos) – Prosegue il calo dei prezzi sulla rete carburanti.Recependo i movimenti decisi in questi giorni dagli operatori, le medie nazionali dei prezzi praticati di benzina e diesel scendono ulteriormente.

Da registrare oggi nuovi interventi sui prezzi raccomandati con Tamoil che taglia di 1 centesimo i due carburanti.Quanto alle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi, ieri hanno chiuso in rialzo in particolare sul diesel. Venendo al dettaglio della rete italiana, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 26 ottobre, il prezzo medio praticato della benzina in modalità self è 1,882 euro/litro (1,889 la rilevazione precedente), con le compagnie tra 1,874 e 1,896 euro/litro (no logo 1,884).

Il prezzo medio praticato del diesel self è 1,875 euro/litro (rispetto a 1,881), con i diversi marchi tra 1,870 e 1,887 euro/litro (no logo 1,878). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è 2,026 euro/litro (2,031 il dato precedente), con gli impianti colorati con prezzi tra 1,964 e 2,079 euro/litro (no logo 1,940).La media del diesel servito è 2,017 euro/litro (contro 2,022), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi compresi tra 1,960 e 2,074 euro/litro (no logo 1,932).

I prezzi praticati del Gpl si posizionano tra 0,726 e 0,750 euro/litro (no logo 0,715).Infine, il prezzo medio del metano auto si colloca tra 1,424 e 1,560 (no logo 1,442). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Hamas chiede cessate il fuoco: “Non sappiamo dove sono tutti gli ostaggi”

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(Adnkronos) – Hamas non potrà rilasciare gli ostaggi sequestrati durante l’attacco a Israele dello scorso 7 ottobre finché non verrà concordato un cessate il fuoco.Lo scrive il quotidiano russo Kommersant citando un membro della delegazione di Hamas in visita a Mosca.

Oltretutto, Hamas a quanto pare non sa dove si trovino alcune delle persone sequestrate: a tenerle prigioniere nella Striscia di Gaza sono diversi gruppi e al momento, a quanto pare, non c’è una mappa precisa. A Mosca, il quadro è stato esposto da Abu Hamid, componente della delegazione del movimento.L’esponete ha affermato che Hamas ha bisogno di tempo per localizzare tutti coloro che sono stati portati da Israele a Gaza da varie fazioni palestinesi nell’attacco di Hamas del 7 ottobre. “Hanno sequestrato decine di persone, la maggior parte delle quali civili, e abbiamo bisogno di tempo per trovarle nella Striscia di Gaza e poi rilasciarle”. Secondo Kommersant, per portare a termine questo compito è necessario un ambiente tranquillo.

Hamas ha detto ieri che circa 50 ostaggi sono stati uccisi negli attacchi aerei israeliani.Israele ha esortato la Russia ad espellere la delegazione di Hamas in visita, definendo “deplorevole” il loro invito a Mosca.

La Russia ha legami con tutti i principali attori del Medio Oriente, tra cui Israele, Iran, Siria, Autorità Palestinese e Hamas. Si sono concentrati proprio sulla questione degli ostaggi i colloqui di ieri a Mosca tra la delegazione di Hamas guidata dal suo leader politico Mousa Abu Marzuk e il viceministro degli Esteri russo, Mikhail Bogdanov. ”I contatti hanno avuto luogo per ottenere l’immediato rilascio degli ostaggi stranieri trattenuti nella Striscia di Gaza e sono state discusse le questioni relative all’evacuazione dei cittadini russi e di altri cittadini stranieri dal territorio dell’enclave palestinese”, si legge in una nota del ministero degli Esteri russo. Il Qatar rivedrà i suoi rapporti con Hamas dopo la crisi degli oltre 220 ostaggi seguita all’assalto sferrato contro Israele lo scorso 7 ottobre, scrive intanto il ‘Washington Post’ citando proprie fonti diplomatiche ben informate e a condizione di anonimato, secondo le quali il Qatar rivedrà i rapporti con Hamas dopo averne parlato con gli Stati Uniti.Durante un recente incontro a Doha tra il segretario di Stato Usa Antony Blinken e l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani, si è infatti giunti a un accordo, di cui non si era a conoscenza, per la gestione dei rapporti con Hamas.

Ancora incerto, spiegano le fonti citate dal Washington Post, se la revisione porterà all’espulsione dei leader di Hamas dal Qatar, dove per molto tempo hanno gestito il loro ufficio politico a Doha. L’accordo è un tentativo di bilanciare l’obiettivo a breve termine dell’Amministrazione Biden di salvare il maggior numero possibile di ostaggi con l’obiettivo a lungo termine di cercare di isolare Hamas dopo la furia del 7 ottobre in Israele, si legge.Il Qatar è stato determinante nell’aiutare gli Stati Uniti e Israele a garantire il rilascio degli ostaggi e a comunicare con Hamas su altre questioni urgenti, compreso il flusso di aiuti umanitari a Gaza e il passaggio sicuro di palestinesi-americani fuori dall’enclave palestinese.

Ma la decisione del Qatar di fornire un rifugio ai leader politici di Hamas e di ospitare un loro ufficio a Doha, presa più di un decennio fa, è stata esaminata dai repubblicani al Congresso e da altri sostenitori della linea dura filo-israeliana.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Thailandia 2023, Martin comanda prime prove libere e Bagnaia indietro

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(Adnkronos) – Jorge Martin su Ducati è stato il più veloce nelle prime prove libere del MotoGp di Thailandia 2023, Pecco Bagnaia insegue a distanza.Il pilota iberico della Pramac Racing ha sfruttato la gomma media posteriore – l’alternativa è la gomma dura – e ha girato in 1’30”520 lasciandosi alle spalle 3 connazionali nei primi collaudi del weekend.

Martin ha preceduto l’Aprilia di Maverick Vinales (1’30”758), la Ktm di Pol Espargaro (1’31”012) e la Aprilia di Aleix Espargaro (1’31”171).Partenza in sordina per Pecco Bagnaia.

Il campione del mondo e leader del Mondiale, in sella alla Ducati ufficiale, nella prima sessione del fine settimana non è andato oltre il decimo tempo (1’31”507). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)