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Arnaldi da sogno a Madrid, elimina Tiafoe e vola ai quarti

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Matteo Arnaldi vola ai quarti dell'Atp Masters 1000 di Madrid.Il tennista azzurro ha battuto oggi, mercoledì 30 aprile, lo statunitense Frances Tiafoe, numero 17 del mondo, in due set con il punteggio di 6-3, 7-5, in poco più di un'ora e trenta di gioco, negli ottavi di finale del Masters 1000.

Arnaldi, 44esimo del ranking Atp, affronterà ora al prossimo turno uno tra il britannico Jack Draper, che ha passato il turno dopo il ritiro per infortunio di Matteo Berrettini, e l'americano Tommy Paul. Match subito in discesa per l'azzurro, che piazza due break consecutivi nel sesto e ottavo game del primo set, dimostrando maggiore lucidità rispetto all'avversario, e conquista così il parziale 6-3.Il secondo set scorre in equilibrio fino al settimo game, quando Arnaldi ruba il servizio ma subisce l'immediato controbreak di Tiafoe.

Il game decisivo è l'undicesimo: Matteo trova un altro break e chiude il match 7-5. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Valditara: “Arresto per chi picchia i prof. Educazione sessuale? Solo con ok genitori”

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Arresto in flagranza e pene aumentate fino a 5 anni per chi picchia prof.o presidi; lavori sociali e "più scuola" per gli studenti che vengono sospesi; educazione sessuale solo con il consenso preventivo dei genitori.

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara illustra oggi, 30 aprile, dopo la riunione del Cdm il contenuto di alcuni dei provvedimenti approvati. La stretta contro le aggressioni al personale scolastico prevede l'"arresto obbligatorio in flagranza di reato in ipotesi di lesioni personali a carico di docenti e dirigenti scolastici", spiega Valditara precisando che l'arresto in flagranza "non si estende ai minori" quindi non è coinvolto dalla previsione lo studente. "Si modifica altresì l'articolo 583 quater del codice penale – continua – prevedendo un aggravamento delle pene per lesioni al personale scolastico e, in particolare, la pena per le lesioni lievi passa dalla attuale (da 6 mesi a 3 anni) alla pena da 2 a 5 anni di reclusione".  "Di tutto il personale della Pa, il personale scolastico, dopo quello sanitario, è quello più toccato dalle aggressioni – osserva il ministro – E vi è stato un aumento impressionante soprattutto" riguardo alle aggressioni "da parte dei genitori a carico di personale scolastico". "Vogliamo ispirarci al principio che un insegnante, un dirigente scolastico, un educatore non si toccano", precisa Valditara. Stretta con sospensioni più incisive anche per gli studenti. "Più scuola, non meno scuola per chi compie atteggiamenti aggressivi, bullismo, atti di violenza, danneggiamento di beni pubblici", afferma Valditara riguardo al tema delle sospensioni e annunciando che in caso di sospensione dai 3 ai 15 giorni scatteranno "attività di cittadinanza solidale". "Fino a oggi – ricorda il ministro – la sospensione fino a 15 giorni significava stare a casa, lo studente veniva abbandonato al suo destino, magari era perfino felice perché se ne stava a casa a giocare alla playstation o se ne andava a giocare a pallone.Invece si cambia, fino a 2 giorni ci sarà più scuola: lo studente va a scuola, scrivere su tematiche connesse alla cattiva condotta tenuta, si danno compiti in più, deve approfondire perché la società giudica errato un comportamento di quel tipo".  "Da 3 a 15 giorni scattano obbligatoriamente le attività di cittadinanza solidale.

Gli uffici scolastici regionali dovranno individuare gli enti dove svolgere queste attività, come servire alla mensa dei poveri, lavorare in un ospedale o se non si individuano, banalmente, pulire i giardini della scuola", continua. "Con il 5 si verrà bocciati: già prima, ma le ipotesi non erano chiare, abbiamo chiarito e reso più tassative le varie ipotesi, abbiamo esteso i casi alle ipotesi di bullismo grave", afferma il ministro dell'Istruzione in riferimento alle modifiche al decreto del presidente della Repubblica in materia di valutazione degli studenti del secondo ciclo di istruzione.  "Con il 6 in condotta si viene rimandati a settembre, non si è ammessi alla classe successiva sino a quando non si sarà superato l''esame di riparazione' in cui lo studente dovrà presentare un elaborato critico sui temi valoriali connessi al comportamento tenuto", conclude. "I genitori devono essere consapevoli delle iniziative didattiche su temi sensibili come quello della sessualità", spiega Valditara citando i casi in cui le scuole devono acquisire il "consenso preventivo per iscritto dei genitori".  "Per le attività extra-curriculari e legate all'ampliamento dell'offerta formativa in ambito di sessualità – osserva Valditara – si stabilisce che le scuole devono acquisire il consenso preventivo per iscritto dei genitori in base a preventive informazioni esaurienti, legate ai soggetti esterni coinvolti, al materiale didattico che verrà utilizzato, alle finalità e alle modalità di svolgimento delle attività".  "Per le attività di ampliamento dell'offerta formativa, che devono svolgersi obbligatoriamente – aggiunge Valditara – le scuole devono fornire agli studenti un'attività formativa alternativa nel caso in cui sia stato negato il consenso da parte dei genitori". "I soggetti esterni autorizzati (che partecipano a queste attività ndr) devono avere requisiti di professionalità scientifica e accademica – aggiunge – Per le scuole dell'infanzia e della primaria i temi legati alla sessualità che possono essere affrontati sono solo quelli contenuti nei programmi nazionali". "L'articolo 30 della Costituzione prevede che spetta ai genitori il diritto-dovere di educare, istruire e formare i figli; la nostra Costituzione è personalista, mette al centro la persona e al suo servizio lo Stato quindi la scuola costituzionale mette al centro la persona dello studente", spiega il ministro. "Con questo provvedimento, all'insegna del valore della trasparenza, vogliamo rafforzare l'alleanza tra scuola e famiglie – continua – Vogliamo dare consapevolezza a quel patto educativo che riteniamo fondamentale, sottolineare l'importanza della libertà educativa e garantire l'autonomia scolastica". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco Totti, l’intervista esclusiva a ‘Che tempo che fa’ domenica 4 maggio

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Francesco Totti a 'Che tempo che fa'.L'eterno numero 10 sarà ospite in esclusiva nel salotto di Fabio Fazio nel prossimo appuntamento, in onda domenica 4 maggio 2025, in diretta sul Nove dalle 19,30, e in streaming su discovery+. Icona e bandiera della città di Roma, Francesco Totti nella sua straordinaria carriera ha vinto con la Roma uno scudetto (2000/01), due Coppe Italia (2006/07, 2007/08), due Supercoppe italiane (2001, 2007) e – con la nazionale italiana – lo storico Mondiale del 2006 in Germania. Soprannominato l’ottavo re di Roma, Francesco Totti ha trascorso l’intera carriera professionistica, dai 13 ai 40 anni, nel club giallorosso, indossando la maglia della prima squadra per ben 25 stagioni consecutive (dal 1992/93 al 2016/17) con il record di 786 presenze ufficiali e 307 gol complessivi: è il calciatore italiano – insieme a Paolo Maldini – ad aver disputato il maggior numero di stagioni consecutive e con la stessa squadra nella storia della Serie A.

Diventato capitano della Roma nel 1998 a poco più di 22 anni (in assoluto il più giovane giocatore a ricoprire quel ruolo nel club giallorosso), ha vestito la fascia di capitano per 19 stagioni consecutive, fino al giorno del suo addio al calcio il 28 maggio 2017. Con 250 reti in Serie A, Francesco Totti è il calciatore che ha realizzato il maggior numero di gol con la stessa squadra nella storia del calcio italiano e il secondo calciatore italiano di tutti i tempi ad aver realizzato più gol in Serie A (dopo Silvio Piola).  È inoltre l'attaccante con più presenze in Serie A (ben 619) nella storia del calcio italiano.Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2018, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Scarpa d'oro come miglior marcatore europeo (2007) e ben 11 Oscar del calcio AIC come miglior calciatore assoluto (2000, 2003), miglior calciatore italiano (2000, 2001, 2003, 2004, 2007), miglior calciatore giovane (1999), migliore cannoniere (2007), migliore gol (2005, 2006), oltre ad essere stato inserito nel 'FIFA 100', l’elenco dei più grandi calciatori viventi della storia del calcio stilato da Pelé nel 2004. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Bizzarri: “Non ho famiglia, sono un fallimento dal punto di vista umano. Il lavoro? È la mia vita”

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Luca Bizzarri si è lasciato andare ad alcune confessioni sulla sua vita privata.Il comico, protagonista della pièce teatrale 'Il medico dei maiali', ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui ha parlato degli esordi della sua carriera e del successo, arrivato alla fine degli anni '90, fino all'ossessione che ha sviluppato nei confronti del suo lavoro, a discapito della sfera privata. Luca Bizzarri ha raccontato di aver frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica di Genova nel 1994, sperando di poter entrare presto nel mondo del lavoro perché i genitori non potevano mantenerlo a lungo: Nel ‘96 ero in televisione.

Nel ‘98 ho girato il mio primo film da protagonista.Da lì sono stati anni pieni di lavoro", ha spiegato. Il segreto del suo successo? "Grazie a dio io vivo di lavoro, è come un’ossessione per me: io penso solo a lavorare.

La mia vita è il mio lavoro.Credo sia il motivo per cui sono riuscito ad avere un minimo di successo", ha raccontato, anche se il 'troppo' lavoro lo ha portato a sentirsi "un fallimento dal punto di vista umano". "Non ho figli, non ho una compagna, non ho una famiglia.

Ho solo il mio lavoro.Questo mi avvantaggia moltissimo", ha aggiunto. E parlando del suo personaggio ne 'Il medico dei maiali', Luca Bizzarri l'ha descritto mitomane: "Un po’ la caratteristica dei nostri tempi.

Da quando tutti abbiamo una telecamera in tasca non facciamo che crearci un mondo in cui siamo sempre protagonisti.Esempio ne sono stati anche i funerali del Papa.

Alla fine, quindi, il medico casca nella tentazione della vanità".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Confsal: “A Napoli per ‘Le sfide del lavoro'”

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(Adnkronos) – La Confsal celebra la sua ottava edizione della 'Giornata del Lavoro' con un evento dedicato a 'Le sfide del lavoro', domani 1° maggio in Piazza del Plebiscito a Napoli.Il tema pone l’accento sulle principali questioni che oggi investono il mondo del lavoro: disuguaglianze salariali, sicurezza nei luoghi di lavoro, digitalizzazione e necessità di un sistema di tutele davvero inclusivo e universale. “Le sfide del lavoro, pubblico e privato, non si affrontano con le parole, ma con azioni concrete.

In un contesto segnato da precarietà, rapidi cambiamenti tecnologici e assenza di politiche efficaci è urgente mettere al centro il valore e la dignità del lavoro, affrontando insieme, con responsabilità, le trasformazioni che ci attendono.Il Primo Maggio rappresenta per noi l’occasione per rilanciare un impegno collettivo e responsabile verso un lavoro più equo, sicuro e accessibile a tutti”, dichiara il segretario generale Angelo Raffaele Margiotta. L’appuntamento di Confsal vedrà anche quest’anno il coinvolgimento di tutte le regioni italiane, collegate via streaming con il palco centrale di Napoli per creare un’unica grande piazza del lavoro.

L’evento sarà trasmesso in diretta a partire dalle ore 10 sul sito www.confsal.it e sul canale YouTube Confsal – Lavoro TV, con traduzione in lingua dei segni italiana (Lis). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nainggolan e l’arresto: “Avevo debiti di gioco, ho chiesto soldi a un boss”

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Radja Nainggolan torna a parlare del caso droga che lo ha riguardato.Il centrocampista belga, era stato arrestato lo scorso gennaio ad Anversa con l'accusa di traffico internazionale di cocaina.

L'arresto, arrivato n seguito alle perquisizioni, faceva parte di un'indagine più ampia sulla criminalità organizzata, incentrata sulla distribuzione di cocaina in Belgio e che ha coinvolto altre 15 persone. Nainggolan aveva già chiarito nei mesi scorsi di non essere indagato direttamente, ma ha ammesso di avere legami con alcuni esponenti della criminalità organizzata, con cui era nato un giro di soldi: "Non erano loro ad aver bisogno di soldi, ma io", ha rivelato Nainggolan al programma televisivo belga Bar Goens, "la gente crede a quello che legge sul giornale, pensano che io sia il perno in un caso di droga.Ma non esiste alcun legame con la droga". Nainggolan ha anche rivelato di aver avuto bisogno di soldi a causa di "debiti di gioco e conti bloccati per il divorzio".

Il belga avrebbe quindi chiesto un prestito di 100 mila euro al noto trafficante di droga Nasr-Eddine Sekkaki. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini, obiettivo Internazionali d’Italia: “Farò di tutto per esserci”

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Ansia Berrettini.Le condizioni del tennista azzurro, all'indomani dell'infortunio che lo ha costretto al ritiro dal Masters 1000 di Madrid, fanno preoccupare soprattutto in vista degli Internazionali d'Italia, al via tra una settimana al Foro Italico di Roma.

Nel torneo che segnerà il ritorno in campo di Jannik Sinner dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, il romano è uno dei protagonisti più attesi, ma a oggi la sua presenza è da considerarsi in dubbio. 
Nel match contro il britannico Jack Draper, valido per il terzo turno di Madrid, Berrettini ha sentito di nuovo tirare gli addominali, problema che già lo aveva colpito nel match d'esordio, poi vinto, contro lo statunitense Marcos Giron. "Ho voluto provare a giocare nonostante il problema dell’altro giorno, perché questi due giorni di riposo mi hanno aiutato a scaricare un po’ la zona dell’addome, che era molto carica e contratta", ha spiegato Berrettini nell'immediato post partita". "Ma mi sono ritirato perché il gioco non valeva la candela, c’era un rischio grosso di farsi male”, ha spiegato Matteo, che come obiettivo primario ha quello di evitare nuovi infortuni, "è l’ultima cosa che voglio".Ora Berrettini cercherà di recuperare in vista degli Internazionali, al via il prossimo 7 maggio: "Farò di tutto per recuperare per Roma". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Meloni: “Altri 650 milioni per sicurezza”. L’8 maggio incontro con sindacati

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(Adnkronos) – Nuove risorse per la sicurezza sul lavoro.Lo annuncia, a poche ore dall'1 maggio 2025, in un videomessaggio la premier Giorgia Meloni. "Oggi dedichiamo la festa dei lavoratori" al tema della sicurezza sul lavoro "e ci impegniamo a fare ancora di più.

Abbiamo reperito insieme all'Inail altri 650 milioni di euro per mettere in campo nuove misure concrete, che insieme ai 600 milioni già disponibili dei bandi Inail destinati a cofinanziare gli investimenti delle imprese in questi ambiti portano a oltre 1 miliardo e 200 milioni le risorse disponibili per migliorare la sicurezza sui posti di lavoro", afferma.  E il prossimo 8 maggio il governo si confronterà con le sigle sindacali sul tema della sicurezza dei lavoratori, ha comunicato dal canto suo il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, al termine del Cdm.  "Domani è la festa dei lavoratori e anche quest'anno il governo ha deciso di celebrarla con i fatti perché crediamo che questo sia il modo migliore per ringraziare gli italiani che ogni giorno contribuiscono a far grande la nostra Nazione", afferma Meloni che rimarca: "L'Italia è sempre di più una Repubblica fondata sul lavoro e io sono orgogliosa del fatto che in poco più di due anni e mezzo siano stati creati oltre un milione di posti di lavoro.Abbiamo raggiunto il record di numero di occupati, il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto, la disoccupazione è ai minimi da 18 anni a questa parte.

Aumentano i contratti a tempo indeterminato, diminuisce il precariato.E crescono i salari reali, in controtendenza rispetto a quello che accadeva nel passato". "Vogliamo potenziare il sistema di incentivi e disincentivi per le imprese in base alla loro condotta in materia di sicurezza, con particolare attenzione al mondo agricolo", dice ancora la premier sottolineando: "Il nostro auspicio in questo primo maggio" è quello "che si possa dar vita a un'alleanza tra istituzioni, sindacati, associazioni datoriali per mettere la sicurezza sul lavoro in cima alle priorità dell'Italia".    "C'è ancora tanto da fare sul fronte della sicurezza sul lavoro.

Anche negli ultimi giorni nuove vittime, nuove infortuni.Non si può morire così.

Voglio approfittare per rinnovare il cordoglio e la vicinanza ai familiari delle vittime, ma sono consapevole che il cordoglio non basta.Bisogna continuare ad agire", dice ancora la premier che cita il capo dello Stato: di fronte al fenomeno delle morti sul lavoro, "come ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione. È il motivo per il quale questo governo ha sempre messo al centro della sua azione questo tema: lo abbiamo fatto ad esempio con la patente a crediti, con l'assunzione di un nuovo personale ispettivo per incrementare i controlli, con le risorse per premiare le imprese che investono in prevenzione".   “Oggi il Consiglio dei ministri ha preso atto del fatto che tutto quello che dovrà essere fatto sul fronte della sicurezza sul lavoro necessita di una chiamata in causa e di una concertazione con le parti sociali, che saranno convocate l’8 maggio” per un tavolo con il governo, ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, affermando che l’esecutivo “porterà al tavolo delle proposte e delle linee di lavoro che saranno dettagliate dai nostri tecnici”.

Oggi quindi “non approviamo nessun decreto perché è importante per noi fare una preventiva condivisione e ascoltare, avvalerci delle valutazioni e delle sollecitazioni che vengono dal mondo sindacale e datoriale”, ha sottolineato la ministra. “Nell’arco di questi due anni abbiamo adottato il maggior numero di interventi legislativi e amministrativi in materia” di sicurezza sul lavoro “rispetto a quello che è successo nei 5-6 anni, per non dire 10 anni, precedenti”, ha detto ancora la ministra. "La presidente del Consiglio ha annunciato la volontà del governo di continuare a lavorare su questo, e la stessa cosa dice il ministro”, ha aggiunto.Inoltre, Calderone ha ricordato che “l’incidenza percentuale degli infortuni accertati è scesa, così come le denunce di infortunio durante il lavoro.

Un tema su cui dobbiamo lavorare certamente è quello degli infortuni in itinere, ma il nostro paese – ha evidenziato la ministra – riconosce e tutela a chi subisce un infortunio mentre va al lavoro, altri grandi paesi Ue invece questi dati non li censisce né li sottopone a tutela”.  “È apprezzabile la convocazione per l’8 maggio, credo sia un passo importante”.Così la segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola. “Apprezzabile questa convergenza su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – aggiunge – penso sia importante che la premier Meloni punti a una alleanza con le forze sociali e con le imprese e pensiamo sia altrettanto importante cominciare da salute e sicurezza per poi strutturare questa alleanza su un accordo della responsabilità anche su altre questioni da affrontare.

Si possono trovare soluzioni positive solo se si rema tutti nella stessa direzione”. “Intanto aspettiamo di andare a questo incontro e di conoscere nel dettaglio le proposte e poi – conclude – trarremo le conclusioni e le nostre controproposte, se necessarie, oppure valorizzeremo le proposte che ci vengono fatte”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Storie di ambientalismo, al via Italia green film festival

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(Adnkronos) – Si apre oggi, nell’Aula dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio, la sesta edizione dell’Italia Green Film Festival (Igff), riconosciuto da Unesco e Parlamento Europeo per l’alto valore culturale e didattico.Oltre 600 opere provenienti da 62 Paesi del mondo arrivano nella Capitale per raccontare storie potenti di ambientalismo, diritti umani, giustizia sociale e le sfide globali che ci coinvolgono tutti.

L’Igff è oggi uno dei principali eventi cinematografici internazionali, unendo cinema e impegno sociale in un mix che accende il dibattito su questioni urgenti.Con l’attore Franco Nero, Presidente Onorario del Festival, a presiedere la giuria è lo scrittore e attivista ambientale Sergio Bambaren, affiancato da esperti del settore come Alberto Ciarafoni e Roberto Ramazzotti.  Ospite speciale l’ambasciatore dei Lakota Sioux, Alessandro Martire.

All’evento inaugurale partecipano:Federico Mollicone, presidente Commissione Cultura della Camera; Luciano Crea, presidente Commissione Cultura Regione Lazio; Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura del Comune di Roma; Daniele Diaco, vicepresidente Commissione Ambiente del Comune di Roma; Francesca La Rovere, rappresentante Unesco Italia e Francesco Marcone, Wwf Italia. “Abbiamo bisogno di immagini potenti che aprano gli occhi e spingano all’azione.Questo festival nasce per creare connessioni, accendere dibattiti, educare. È uno spazio in cui il cinema diventa strumento di trasformazione e di impegno collettivo per l’ambiente e i diritti.

Siamo orgogliosi di accogliere produzioni da tutto il mondo e di portare questi messaggi direttamente ai giovani, nelle scuole e nelle sale”, commenta Pierluigi Marchionne, direttore artistico e presidente del Festival.  Tra i film in concorso per il Golden Leaf spiccano 'Artemisia', prodotto da Silvia Armeni, e 'Bob and Weave' di Adelmo Togliani, che saranno proiettati oggi tra le Official Selection. 'Artemisia' di Gabriel Cash racconta la storia di Emi, nata senza il braccio sinistro, e affronta con originalità i temi del bullismo e dell’inclusione, con Anna Fusco e Giulio Schifi tra i protagonisti. 'Bob and Weave', diretto da Togliani e interpretato da Alessandro Benvenuti e Bianca Guaccero, esplora la resilienza attraverso la metafora del pugilato.Tra gli altri titoli selezionati: 'Food for Profit' di Giulia Innocenzi, documentario sul rapporto tra profitto e sostenibilità alimentare; 'La terra delle donne' di Marisa Vallone, dramma storico sulla lotta all’emancipazione femminile nella Sardegna del dopoguerra; 'Transumanza' di Luigi Diotaiuti Foundation, diretto da Giuseppe Ielpo, viaggio tra tradizioni agricole e biodiversità italiana. Ogni film in concorso, in particolare quelli in programma durante il mese di maggio, è un invito ad agire, ad aprire gli occhi e a trasformare il nostro modo di vedere il mondo.

La serata finale di gala, che si terrà a giugno, vedrà la premiazione dei vincitori dei Golden Leaf, simbolo di un impegno collettivo per un futuro più sostenibile e giusto.Il festival dedica anche un focus al mondo della scuola, con una programmazione educational pensata per coinvolgere studenti di ogni età.

Proiezioni mirate, incontri con autori e attivisti, workshop gratuiti e laboratori didattici accompagneranno il percorso del festival per tutto il mese di maggio. Il cinema, afferma il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, "è da sempre un linguaggio artistico diffuso e popolare che gioca un ruolo strategico nella responsabilizzazione delle nuove generazioni a temi etici importanti come quelli ambientali e sociali.Da questo punto di vista, l’Italia Green Film Festival veicola, fin dalla sua prima edizione, questo messaggio, rappresentando un esempio unico in tutto il panorama culturale.

Ospitare l’apertura di questa rassegna in un luogo istituzionale come la Camera dei deputati è la prova della vicinanza delle istituzioni a progetti artistici come questi, simboli della trasformazione culturale che si integra alla sostenibilità e ai grandi temi della contemporaneità”.  E l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio aggiunge: “Il Pianeta nella sua interezza e complessità è uno dei grandi temi della nostra epoca.Metterlo al centro di un festival cinematografico significa contribuire, attraverso uno dei linguaggi più potenti e diretti, alla riflessione che riguarda la sostenibilità del nostro futuro, la lotta contro il cambiamento climatico, il rispetto del pianeta, la nostra esistenza stessa.

Con questi film, tutti di grandissima qualità, artiste, artisti, produzioni, invitano a una consapevolezza che può e deve trasformarsi in agire collettivo”.. Il festival si sviluppa in diversi luoghi simbolo di Roma: Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Valentini, la Sala Protomoteca del Campidoglio, le sale cinematografiche partner e luoghi storici della città.Tra gli eventi speciali, il 7 maggio la 'Marathon Ethical Fashion' dedicherà una giornata alla moda sostenibile.

La serata finale di gala e premiazione si terrà a giugno, con la consegna delle 12 Golden Leaf ai vincitori internazionali. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maurizio de Giovanni al Teatro Karol di Castellammare col suo ultimo suggestivo romanzo “L’antico amore”

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Si è conclusa in bellezza la rassegna letteraria “Platealmente – Dal libro alla scena” al Teatro Karol di Castellammare con un autore straordinario, Maurizio de Giovanni, che ha presentato il suo ultimo avvincente romanzo “L’antico amore”.Sul palco, a conversare con il noto scrittore, l’Arch.

prof.Eliana Bianco e il giornalista Pierluigi Fiorenza, che con le loro acute osservazioni sono riusciti a mettere in evidenza gli aspetti più interessanti dell’opera.

Scrittore e sceneggiatore di successo, Maurizio de Giovanni è nato a Napoli, dove vive e lavora, ed è un vero “tifoso” della sua città, non a caso tutti i suoi romanzi sono ambientati a Napoli.L’autore ha raggiunto la fama con le storie del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone, di Mina Settembre, capolavori da cui sono state tratte serie televisive che hanno molto appassionato il pubblico televisivo.

Da un giallista straordinario, tra i più amati nel panorama letterario contemporaneo, ci aspettavamo come protagonista dell’ultimo romanzo uno dei suoi più noti personaggi, una storia con cui arricchire la nostra già nutrita collezione da bibliofili giallo-dipendenti.E invece ecco un romanzo d’amore, intenso e appassionato, intrigante e ricco di cambiamenti improvvisi con cui l’autore esprime la sua sensibilità e la sua visione del mondo, nel quale indaga temi come l’incomunicabilità, il divario generazionale, la solitudine degli anziani.

Nella trama si dipanano due storie d’amore: la prima ha come protagonista Catullo, il grande poeta del I secolo a.C., che si strugge per un sentimento non corrisposto, la seconda è quella di un professore universitario, studioso di Catullo, che incontra una ragazza, la quale condivide la sua stessa passione.Dall’antico amore ne nasce uno nuovo, struggente, totalizzante, difficile.

Vicende che si intrecciano, tra passato e presente e, tra esse, la storia di un signore anziano, un vecchio professore un po’ svagato, accudito da una badante moldava.

“Questo di de Giovanni è un suggestivo romanzo sull’amore pensato sulla falsariga del giallo in cui non mancano colpi di scena. – ha ben evidenziato Pierluigi fiorenza – Solo alla fine infatti i vari tasselli del mosaico vengono messi al loro posto, lasciando così i lettori ammirati per l’estrema finezza della costruzione narrativa.”

Uno dei protagonisti de “L’antico amore”, Catullo, che è considerato il poeta dell’amore per la complessità del sentimento amoroso espresso nelle sue poesie, non è nominato nel romanzo.Come mai?

“Le cose molto evidenti e molto importanti non le nomino – ha affermato lo scrittore – in 42 romanzi e numerose raccolte di racconti la parola “Napoli” non l’ho mai scritta perché non serve.

Qui non c’è stato bisogno di nominare questo immenso poeta, perché è inutile. “

“Con questo romanzo – ha proseguito – volevo fare una cosa che mi sembrava difficilissima, cioè, parlare in prima persona dell’amore col linguaggio di duemila e cento anni fa.”

“Vi posso assicurare che quei capitoli sono stati i più facili da scrivere, perché quel sentimento è universale, è lo stesso.Se i ragazzi capissero che quel sentimento è uguale, studierebbero la storia della letteratura in maniera molto diversa.”

Poi de Giovanni ha condiviso con il pubblico presente in sala interessanti informazioni sulla genesi del romanzo e sul modo di raccontare l’amore:

“Ho deciso di scrivere questa storia sedici anni fa.

Allora lavoravo in banca, aspettavo un cliente e c’era un signore anziano, avrà avuto una novantina d’anni, che leggeva un libro e mentre leggeva si commuoveva.”

Quando l’uomo si alzò per andarsene e chiuse il libro, Maurizio de Giovanni vide che si trattava dei “Carmina” di Catullo, un’opera in grado di commuovere persone di tutte le età.Di qui nacque l’idea che lo porterà alla stesura del romanzo.

“Noi siamo abituati a pensare all’amore come a una condizione – ha proseguito – “Sono innamorato o non sono innamorato”, come se ci fosse un interruttore.

In realtà l’amore è un flusso: prima diventa intrigante, poi coinvolgente, poi a un certo punto diventa enorme e non riesci a capire come si possa vivere al di fuori di questa relazione.”

L’autore definisce l’amore come un flusso d’acqua dalla sorgente al mare: “Nelle mie tre storie c’è la sorgente, ci sono le cascate (le rapide), c’è il mare, che ha il ricordo del fiume.Sono tre modi di guardare alla stessa storia.”

Parlando di Castellammare, Maurizio de Giovanni ha espresso tutto il suo amore per questa città:

“Sono sempre felice di tornare a Castellammare dove ho tantissimi amici, felice di tornare in una capitale culturale del nostro paese, che a volte dimentica di esserlo, il luogo che ha dato la voce ad uno dei più grandi poeti del nostro tempo, inventore della poesia popolare moderna, che è il nostro meraviglioso Raffaele Viviani.”

Tra gli amici stabiesi era presente il Sindaco di Castellammare di Stabia, dott.

Luigi Vicinanza, che, salito sul palco a salutare de Giovanni, ha affermato:

“Stasera hai regalato a tutti noi un momento di vera felicità e ne avevamo bisogno, perché dal 17 aprile, da quando c’è stato il crollo della funivia, questa città è a lutto.Hai parlato di persone che amano, ma anche le città amano: noi amiamo il Faito e amiamo il nostro territorio.”

La caduta della funivia, uno dei simboli della città, è una ferita ancora aperta, e il nostro Maurizio, solidarizzando con gli stabiesi, si è mostrato molto vicino a questa problematica:

“Una volta che sarà ripristinata “la panarella” (la cabina della funivia) io mi offro per essere il primo a salire.

Speriamo che avvenga presto.”

I numerosi bibliofili presenti in sala hanno lungamente applaudito Maurizio de Giovanni, un autore e un uomo straordinario, che anche con questo ultimo avvincente romanzo “L’antico amore”, edito da Mondadori, ha ottenuto un grande consenso di critica e di pubblico.

Pompei, nella casa di Elle e Frisso i segni della furia del Vesuvio

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(Adnkronos) – Il letto di traverso a sbarrare la porta della camera da letto per proteggersi dalla furia del Vesuvio, i resti di alcune vittime e gli oggetti quotidiani, segnali di una vita, poi bruscamente interrotta e che ancora una volta raccontano l’unicità di Pompei e dei suoi ultimi istanti prima della fine. È la scena che si è palesata con il recente scavo della casa di Elle e Frisso lungo via del Vesuvio, e che restituisce la cronaca dei tentativi degli abitanti della dimora per salvarsi dall’eruzione in corso del 79 d.C. Le scoperte di questo recente scavo sono state pubblicate oggi sull’E-Journal degli scavi del Parco archeologico di Pompei, sotto la supervisione scientifica del direttore Gabriel Zuchtriegel.  

La casa di Elle e Frisso, dal nome del quadro mitologico rinvenuto in uno degli ambienti, è ubicata vicino alla Casa di Leda e il cigno, già documentata nel 2018. Entrambe sono state oggetto di interventi di scavo conseguente ai lavori di consolidamento e tutela dei fronti perimetrali tra l’area scavata e non, e di miglioramento dell’assetto idrogeologico, e successivamente a interventi di restauro e di valorizzazione che ne consentiranno presto la fruizione al pubblico. 

I principali ambienti portati in luce oltre all’ingresso, sono l’atrio con impluvium (vasca di raccolta delle acque), una camera da letto (cubiculum), una sala da banchetto (triclinium) con pareti riccamente decorate, e un vano con una tettoia e un’apertura al centro per il passaggio dell’acqua piovana. Proprio questa apertura potrebbe aver determinato l’ingresso dei lapilli che cascavano a pioggia all’interno della casa durante le prime fasi dell’eruzione, e da cui le vittime, oggi rinvenute, avevano provato a proteggersi rifugiandosi in un ambiente, sbarrato con un letto. Di quest’ultimo è stato possibile riprodurre il calco, dopo aver individuato nella cenere solidificatasi dei vuoti, formatisi a seguito della decomposizione organica del legno. All’interno dei vuoti è stato versato il gesso per ricostruire la forma del letto conservato come impronta nella cenere. 

Nel corso dello scavo sono emersi anche i resti di almeno quattro individui, tra i quali un bambino. A quest’ultimo probabilmente doveva appartenere la bulla in bronzo qui ritrovata, ovvero un amuleto che veniva fatto indossare ai figli maschi fino al raggiungimento dell’età adulta. Tra i vari altri oggetti rinvenuti anche un deposito di anfore, stipato in un sottoscala con funzione di dispensa, alcune delle quali adibite al contenimento del garum, una salsa di pesce molto diffusa; e un set di vasellame in bronzo, composto da un attingitoio, una brocca monoansata, un vaso a paniere e una coppa a conchiglia. 

Alcuni elementi, quali le soglie asportate, l’assenza in alcuni punti di decorazione, le tracce di taglio di porzioni di muratura nell’ingresso della casa lasciano supporre che la casa fosse interessata, al momento dell’eruzione, da interventi di ristrutturazione. Tuttavia continuò ad essere occupata dai suoi abitanti che colti dall’eruzione, preferirono non allontanarsi dall’abitazione, trovando qui la morte. 

“Scavare a Pompei e visitarla vuol dire confrontarsi con la bellezza dell’arte ma anche con la precarietà della vita di tutti noi. – dichiara il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – In questa piccola casa meravigliosamente decorata abbiamo trovato le tracce degli abitanti che hanno cercato di salvarsi, bloccando l’ingresso di un piccolo ambiente con un letto di cui abbiamo realizzato il calco. Questo perché dall’apertura del tetto dell’atrio entravano i lapilli, le pietre vulcaniche che rischiavano di invadere lo spazio. Non ce l’hanno fatta, alla fine è arrivata la corrente piroclastica, un violento flusso di cenere caldissima che ha riempito qui, come altrove, ogni ambiente, le scosse sismiche avevano già prima fatto crollare molti edifici. Un inferno che colpì questa città il 24 agosto del 79 d.C., di cui ancora oggi troviamo le tracce”. 

Il quadro mitologico che dà il nome alla casa era nel pannello centrale di una parete del triclinio. Raffigura Frisso in sella al Crisomallo e la sorella Elle poco prima dell’annegamento. Il mito racconta che Elle e Frisso si salvarono dalla persecuzione di Ino volando in groppa ad un montone dal vello d’oro ma, durante il tragitto, Elle cadde nel mare che così prese il nome di Ellesponto. Nell’affresco è raffigurato il tragico momento della morte della fanciulla mentre tende la mano al fratello in cerca di aiuto.  

La raffigurazione del racconto mitologico è un esempio di un immaginario diffuso di tragedie di uomini e donne, ragazze e ragazzi, vittime di cataclismi vari, anche se non si può trascurare che nel I secolo d.C. queste storie non hanno più la valenza religiosa e culturale, che invece avevano avuto nell’età arcaica e classica. Dobbiamo supporre, dunque, che la loro funzione nelle case dei ceti medio e alto era principalmente l’intrattenimento, l’esibizione dello status economico e culturale, la bellezza, che traspare anche in questa domus di medie dimensioni. 

(di Paolo Martini) 

Lara Colturi, niente Italia: a Milano-Cortina 2026 in gara per l’Albania

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(Adnkronos) –
Lara Colturi non gareggerà per l'Italia.La giovane sciatrice azzurra naturalizzata albanese ha scelto infatti di continuare a gareggiare con l'Albania, allontanando così l'ipotesi di arrivare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sotto la bandiera italiana.

A comunicare la decisione di Colturi è stata proprio la Federazione albanese: "È stato raggiunto l'accordo per l'atleta Lara Colturi per continuare a competere per l'Albania e per la stagione 2025-26.I dettagli del contratto sono in fase di elaborazione", si legge nella nota ufficiale. Dopo il secondo posto nello slalom gigante di Kranjska Gora dietro a Sara Hector, la baby fenomena dello sci mondiale ha attirato le attenzioni di tanti appassionati di sport invernali e addetti ai lavori.

Ma chi è Lara Colturi?
  Classe 2006, Lara Colturi è nata a Torino, ha compiuto 18 anni da pochi mesi ed è una delle giovani sciatrici più in vista dell'ultimo periodo.Già da qualche anno mostra di poter competere ad alti livelli e in questa stagione è salita sul podio in due specialità (impresa che, alla sua età, era stata compiuta l'ultima volta da una fuoriclasse come Mikaela Shiffrin).  
Figlia d'arte (sua madre è la campionessa azzurra Daniela Ceccarelli, oro olimpico nel supergigante a Salt Lake City nel 2022), gareggia con l'Albania perché un paio d'anni fa i suoi genitori hanno deciso di tenerla sotto un team privato per anticipare il debutto in Coppa del Mondo.

Evitandole così di sottostare al più complicato sistema della Fisi, ma allontanandola di fatto dall'azzurro.La svolta è arrivata allora con l'appoggio della federazione albanese, che nell'ultimo periodo sta anche beneficiando di grande visibilità grazie ai suoi sorprendenti risultati. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

William e Kate, fuga d’amore in Scozia: il viaggio per l’anniversario di matrimonio

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(Adnkronos) –
William e Kate festeggiano 14 anni di matrimonio. "È meraviglioso essere di nuovo sull'isola di Mull.Grazie a tutti per il caloroso benvenuto, W & C".

Con questo messaggio e con molte foto, il principe e la principessa del Galles hanno condiviso su Instagram i momenti che hanno vissuto insieme sull'isola al largo della costa occidentale della Scozia.  Il principe e la principessa del Galles hanno iniziato il loro viaggio a Tobermory, la location della serie televisiva per bambini Balamory, dove hanno annunciato il finanziamento di due centri comunitari. William e Kate hanno viaggiato per due giorni incontrando artigiani, agricoltori e residenti e celebrando l'importante traguardo del loro matrimonio.La principessa Kate ha esibito un look sofisticato e allo stesso tempo disinvolto, con una giacca in tweed marrone sopra una camicia azzurra, abbinata a pantaloni marrone scuro, mentre salutava i fan e camminava fianco a fianco del marito.

Il principe William indossava una camicia azzurra e a un blazer grigio.   La coppia si è fidanzata più di 20 anni fa, dopo essersi incontrata all'Università di St Andrews a Fife, in Scozia.William e Kate si sono sposati nell'Abbazia di Westminster il 29 aprile 2011.

Il primogenito di re Carlo ha un legame con l'Isola di Mull perché fa parte delle terre un tempo governate dal Lord of the Isles, uno dei numerosi titoli scozzesi che ha ereditato dal padre quando Charles è diventato sovrano.La coppia è ufficialmente conosciuta con i rispettivi titoli scozzesi: duca e duchessa di Rothesay. Mull è una meta turistica molto richiesta per i suoi panorami mozzafiato e le spettacolari spiagge incontaminate.

Sull'isola vivono solo circa 3.000 persone, molte delle quali hanno avviato piccole attività per accogliere i turisti in gita giornaliera.Mull è anche una tappa facilmente raggiungibile prima di proseguire per Staffa e le isole Treshnish.

Tobermory è stata definita la città "gioiello" dell'isola e attrae orde di visitatori.  La costa occidentale della Scozia ospita circa un quarto delle specie di balene, delfini e focene presenti sul pianeta.I turisti possono avvistare esemplari di questi mammiferi, oltre a foche e lontre presenti ovunque e le aquile di mare e reali dalla coda bianca, che nidificano a Mull e lungo la costa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione, Istat: ad aprile aumenta del 2%. Carrello della spesa a +2,6%

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(Adnkronos) – L'inflazione rialza la testa, salendo del 2% ad aprile su base annua.Lo rileva l'Istat che spiega come ad accelerare sia, soprattutto, il 'carrello della spesa': i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano da +2,1% a +2,6%, mentre la crescita tendenziale dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallenta da +1,9% a +1,6%. La lieve accelerazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi degli energetici regolamentati (da +27,2% a +32,9%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +4,4%), ma anche all'aumento del ritmo di crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +3,3% a +4,2%) e lavorati (da +1,9% a +2,3%).

I prezzi degli energetici non regolamentati decelerano (riportando il tasso di variazione su valori negativi da +0,7% a -2,9%), come anche quelli dei tabacchi (da +4,6% a +3,4%).L'inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +1,7% a +2,1%, come anche quella al netto dei soli beni energetici, da +1,8% a +2,2%. "L'inflazione a questi livelli comporta un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi di una famiglia, pari a +657 euro annui a nucleo, che salgono a +895 euro di una famiglia con due figli" afferma in una nota il Codacons. "A gravare sull'inflazione in Italia – spiega l'associazione – sono senza dubbio le tensioni sul fronte degli alimentari, i cui prezzi crescono a ritmi sostenuti.

La crisi delle materie prime unitamente alla maggiore domanda legata al periodo di Pasqua ha determinato sensibili aumenti dei listini al dettaglio.Su tale situazione incombono i rischi legati ai dazi, che se introdotti potrebbero portare a una nuova fiammata dei prezzi in Italia", conclude il Codacons. "Non si arresta l'impennata dei prezzi che, su base tendenziale, prosegue ininterrottamente dallo scorso settembre, con un'accelerazione a dir poco preoccupante, da +0,7% a 2%, ossia quasi triplicata in appena 7 mesi" afferma in una nota Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Un'escalation a cui hanno contribuito le speculazioni sulla Pasqua e sui Ponti del mese di aprile". "Non per niente, in testa alla top ten dei rincari mensili ci sono tutte voci, legate alle vacanze.

Al 1° posto i voli internazionali che in appena un mese decollano del 31,6%, quasi un terzo, medaglia d'argento per i voli nazionali con +26,3%.Medaglia di bronzo per alberghi, motel, pensioni e simili che costano l'11,7% in più rispetto a marzo.

Appena giù dal podio il noleggio dei mezzi di trasporto e il trasporto marittimo che segnano entrambi un balzo mensile del 7%", prosegue Dona. "Se l'inflazione pari a +2% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita complessivo – spiega il presidente Dona – pari a 714 euro su base annua, ben 292 euro in più se ne vanno solo per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, 310 per il carrello della spesa, ossia per le spese obbligate, mentre i Servizi ricettivi e di ristorazione si pagano 121 euro in più rispetto allo scorso anno.Una vera e propria stangata.

Per una coppia con un figlio, la spesa aggiuntiva annua è pari a 653 euro, 259 euro sono per cibo e bevande, 277 per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona, 100 per alberghi e ristoranti.Per una famiglia media sono 537 euro complessivi, 202 per mangiare e bere, 215 per il carrello, 71 per ristorazione e servizi ricettivi", conclude Dona.  L'incertezza continua a pesare sul contesto economico commenta Federdistribuzioni.

Preoccupa in particolare il calo della fiducia dei consumatori, che segna una flessione di oltre due punti percentuali, toccando il livello più basso da marzo 2021.Ad alimentare l’incertezza contribuisce anche lo scenario geopolitico, le cui tensioni agitano le dinamiche di intere filiere produttive e commerciali.  "L’auspicio è che si trovino delle soluzioni ai temi aperti, in particolare alla questione dei dazi, attraverso una visione unitaria che tuteli il sistema produttivo e i cittadini.

Seppur in un contesto caratterizzato dalla complessità e dalle sfide dell’andamento economico attuale, le imprese del retail moderno proseguono il proprio impegno in favore del potere d’acquisto delle famiglie" rimarca Federdistribuzione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Rome Startup Week 2025, al Gazometro 5.000 persone, 30 panel e 60 speaker

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(Adnkronos) – E’ tutto pronto al Gazometro di Roma per la prossima edizione della Rome Startup Week 2025, il Festival dove Innovazione e Tecnologia ispirano i futuri leader del nostro Paese e incontrano il mercato dei capitali.Durante l’evento, si alterneranno oltre 30 panel e talk con più di 60 speaker, italiani e internazionali che discuteranno di 4 temi strategici: human centric, per gli imprenditori e la loro crescita professionale, salute e benessere; Sustainable impact, startup e tecnologie per un futuro sostenibile; from talent to founder, per dare competenze a chi vuole lanciare, ad ogni età, una startup; hypergrowth, per imprenditori che vogliono crescere e venture capital.

RSW25 sarà aperta il 6 maggio dal primo Policy hackaton nazionale, organizzato in collaborazione con il ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel quale un centinaio di imprenditori, innovatori, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico elaboreranno alcune proposte di legge per evitare la fuga dei giovani talenti italiani all’estero.I risultati dei lavori verranno presentati il 7 e 8 maggio durante l’evento al Gazometro di Roma. Jack Dunn, Vinted, azienda specializzata nella vendita di abbigliamento e accessori usati, svelerà come la startup lituana orientata alla sostenibilità e alla circolarità è diventata una società da 5 miliardi di euro.

E poi: Clara Vella, fondatrice a Roma, insieme ad altre 4 studentesse universitarie, del progetto Sei Complice contro il Revenge Porn, nato per innescare un cambiamento culturale nella società e, soprattutto, nei giovani; Andrea Sasso, manager e imprenditrice con una lunga esperienza internazionale, co-fondatrice di TalentLab Torino, piattaforma per il networking e l’empowerment femminile; Daniele Cassioli, campione mondiale paralimpico di sci nautico e divulgatore, racconterà, invece, come sport e tecnologia possono diventare strumenti potenti per superare i limiti; Virginia Gambardella, fondatrice di Anapana, il primo mindfulness studio online in Italia, con una community di oltre 500.000 persone, focalizzato sul benessere mentale e fisico. E ancora: Flavio Albano, co-fondatore de La Tornanza, Movimento culturale che favorisce il rientro dei talenti italiani nei loro paesi d’origine dopo gli studi e l’esperienza lavorativa all’estero; Serena Mignucci, ceo e co-fondatrice di Bufaga, startup innovativa nel settore cleantech che sviluppa tecnologie per rimuovere l'inquinamento atmosferico durante la guida; Nicola Mei, ex giocatore professionista di scacchi, ceo di Hi!Founders, la community dell'ecosistema startup italiano, un social network dedicato proprio alle nuove iniziative imprenditoriali del nostro Paese.In contemporanea, sempre negli spazi del Gazometro, RSW25 ospiterà la quinta edizione del Blue Planet Economy Expoforum, la manifestazione organizzata in partnership con Fiera Roma che accende i riflettori sull’innovazione e sullo sviluppo sostenibile in chiave 'blu'.  Due giorni dedicati alla blue economy, all'innovazione e alle pratiche sostenibili con un focus sulle sfide più urgenti dei nostri tempi: energia, mobilità, ambiente e formazione.

L'Expoforum approfondirà temi cruciali come la protezione degli oceani, il green shipping, le biotecnologie marine, le energie rinnovabili, oltre a nuove aree di grande attualità come la logistica blu, il turismo sostenibile, le finanze blu e la regolamentazione dell’ecosistema underwater. All’interno del Gazometro, oltre agli incontri nella business lounge, saranno disponibili per i visitatori alcune aree bar e ristoro gestite dall’Associazione Abili Oltre (www.abilioltre.org).Attraverso l’iniziativa 'Mangiare bene per fare del bene' un team integrato di persone abili, con disabilità e fragilità sociale servirà prodotti tipici della tradizione gastronomica italiana.

Tutto il ricavato verrà destinato dall’Associazione Abili Oltre alla creazione di startup di natura culturale ed economica per persone con disabilità e ad alto disagio sociale.Durante l’evento, per tutti gli ospiti e i partecipanti alla RSW25, DJ set con RDS. L’evento RSW25 è organizzato dall’Associazione Roma Startup, in collaborazione con Mimit; Maeci ed Italian Trade Agency; Regione Lazio e Camera di commercio di Roma; Future4 Comunicazione; Orange Media Group e The Growth Kitchen.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra, uomo armato di coltello cerca di entrare in ambasciata Israele: arrestato

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(Adnkronos) – Un uomo armato di coltello è stato arrestato dalle forze di sicurezza britanniche dopo aver tentato di entrare nel complesso dell'ambasciata israeliana a Londra "con l'intento di attaccare".Lo ha reso noto il ministero degli Esteri israeliano, aggiungendo che nessuno è rimasto ferito nell'incidente. "Le forze di sicurezza locali hanno impedito l'intrusione nell'area dell'ambasciata e hanno arrestato l'aggressore", prosegue la dichiarazione. "Tutto il personale dell'ambasciata è al sicuro e non si sono verificati danni all'ambasciata".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michelle Hunziker e Stefano Rosso, amore in corso? La passeggiata in ‘famiglia’

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(Adnkronos) – È nato l'amore tra Michelle Hunziker e Stefano Rosso?Ad accendere il gossip ci ha pensato Diva e Donna che ha immortalato la conduttrice e l'imprenditore insieme mentre passeggiano tra le vie di Milano.

Con loro, anche Rania, figlia di lui e della sua ex compagna, Francesca Chillemi. Michelle Hunziker e Stefano Rosso sono stati paparazzati nella loro quotidianità milanese dal magazine che ha definito il loro rapporto come di "inaspettata familiarità".Ma questa non è la prima volta che la conduttrice e il figlio di Renzo Rosso, fondatore del marchio Diesel, vengono pizzicati insieme.

Potrebbe dunque essere nato dal tenero tra i due, e a giudicare dalla naturalezza con cui Michelle Hunziker si relaziona con la figlia di lui, sembra che la complicità non manchi e che il rapporto sia ormai maturo.   Sia Michelle Hunziker che Stefano Rosso hanno archiviato le loro relazioni passate e potrebbero essere ora pronti a creare un nuovo legame sentimentale.Le foto esclusive del settimanale lasciano aperte tutte le ipotesi: semplice amicizia o l'inizio di una storia d'amore?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nba, padre di Haliburton sfotte Antetokounmpo. Rissa sfiorata – Video

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Scintille in NBA.Dopo l'eliminazione dei Milwaukee Bucks dai playoff per mano dei Pacers, arrivata in gara 5 con il punteggio di 119-118, c'è stato un duro confronto tra Giannis Antetokounmpo e il padre di Tyrese Haliburton, cestista statunitense americano autore dei punti valsi la qualificazione al secondo turno di Indiana, che ora sfiderà Cleveland, al termine del supplementare. Dopo il canestro decisivo, arrivato a 1.3 secondi dal termine dell'overtime, Haliburton Sr. è entrato in campo e ha sventolato in faccia ad Antetokounmpo l'asciugamano del figlio.

Un gesto che ha provocato l'immediata reazione di Giannis, che ha raggiunto l'uomo, nel frattempo tornato sugli spalti, e lo ha affrontato a duro muso, con i due che si sono ritrovati così testa a testa. Dell'episodio ha parlato poi, nell'immediato post partita, proprio il greco, uno dei migliori giocatori dell'intera NBA: "Credo che bisogna restare umili anche quando si vince, invece qualcuno pensa che la vittoria porti con sé il diritto di mancare di rispetto agli avversari.Io però un titolo l'ho vinto, loro no.

Eppure non ho mai mancato di rispetto a nessuno". "Onestamente io pensavo fosse un tifoso, invece era suo padre", ha continuato Antetokoumpo, "sia chiaro, io adoro Tyrese, penso che sia un gran giocatore.Suo padre è entrato in campo e mi ha sventolato l'asciugamano di suo figlio dicendo: 'Questo è quello che facciamo!

Questo è quello che fottutamente facciamo!'. È una cosa profondamente irrispettosa".Giannis ha poi aggiunto di aver già parlato con il padre di Haliburton e chiarito la situazione. La replica è toccata proprio ad Haliburton, che ha condannato il gesto del padre: "Non condivido il comportamento di mio padre.

Capisco che fosse esaltato dal mio canestro decisivo, ma ha sbagliato e gli parlerò.E così farò anche con Giannis per scusarmi personalmente", ha detto il giocatore di Indiana, "siamo adulti, certe cose devono restare fuori dal campo.

Il basket è basket, la rivalità deve fermarsi al gioco.Papà si è lasciato prendere dall’emozione, ma non è questo il modo in cui si deve celebrare una vittoria.

Se qualcuno deve festeggiare in campo sono io, non lui". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Per i 50 anni del Mulino Bianco arriva un frollino in edizione limitata

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(Adnkronos) –
Continuano le celebrazioni per i 50 anni di Mulino Bianco con il Piccolo Mugnaio Bianco, uno dei personaggi più iconici fra quelli che hanno accompagnato la comunicazione del brand per tutti gli anni ‘80 e che oggi diventa il testimonial della campagna '50 anni di ricordi buoni' per festeggiare il mezzo secolo del marchio.Il piccolo mugnaio torna, infatti, con una nuova ricetta: un frollino con panna e scaglie di cioccolato in edizione limitata, dedicato a lui e alla sua amata Clementina.

A supporto una campagna digital che festeggia il ritorno di uno dei personaggi più memorabili di Mulino Bianco. Nato nel 1981 il Piccolo Mugnaio Bianco debutta in Tv con i primi mini-cortometraggi animati nel 1982.Il plot delle storie è semplice ma di successo e ben presto diventa un cult per un’intera generazione di bambini.

Tutti si appassionano alle avventure del Piccolo Mugnaio Bianco e alle peripezie sempre diverse che dovrà mettere in atto per far sì che la sua adorata Clementina, ignara della sua presenza, assaggi le prelibate merende che lui impasta e sforna con l’unica intenzione di far breccia nel cuore dell’amata.Così, con storie leggere e divertenti, il Piccolo Mugnaio Bianco diventa ben presto protagonista indiscusso della comunicazione di Mulino Bianco e le sue avventure appaiono non solo in televisione, ma anche sulle più importanti riviste per ragazzi.

Il successo del Piccolo Mugnaio Bianco sarà tanto e tale che gli saranno via via dedicati calendari, gadget, articoli di cartoleria, regali della raccolta punti e alcune delle mitiche sorpresine che in quegli stessi anni popolavano le confezioni di merendine e spopolavano presso tutti i bambini.  “Il Piccolo Mugnaio Bianco – ha dichiarato Massimo Fiorini, Mulino Bianco Biscuits Marketing Director – rappresenta per il nostro brand un compagno di viaggio unico e speciale.Non è un caso il suo ritorno proprio in occasione di un anniversario speciale come quello dei 50 anni del brand.

Questo personaggio con le sue avventure rocambolesche e romantiche fa tornare bambini i grandi, per costruire i ricordi che verranno”.  Un legame davvero speciale quello fra il Piccolo Mugnaio Bianco e Mulino Bianco, tanto che oggi le avventure del Piccolo Mugnaio Bianco sono tornate in Tv con edizione speciale per il mezzo secolo di Mulino Bianco con un’avventura firmata dall’agenzia creativa LePub. 
Il ritorno dell’iconico testimonial è celebrato da un biscotto in edizione limitata, i 'Frollini del Piccolo Mugnaio', con scaglie di cioccolato e panna, che raffigura il protagonista delle campagne Mulino Bianco e la sua musa ispiratrice Clementina.La nuova e gustosa ricetta, prodotta negli stabilimenti di Novara e pensata per riportare il consumatore ai sapori semplici e autentici di una volta, è arrivata sugli scaffali e resterà disponibile fino all’inizio del prossimo anno.

E non finisce qui.Per sottolineare la particolarità dell’iniziativa e rendere omaggio a una delle figure più iconiche di sempre, il packaging dei 'Frollini del Piccolo Mugnaio' si presenta in colore azzurro per far risaltare il nuovo prodotto fra le confezioni di biscotti per la colazione di Mulino Bianco.  
Non manca un invito per i consumatori, anche loro chiamati a festeggiare insieme al Piccolo Mugnaio Bianco, attraverso una call to action dedicata – 'Piccolo Gran Finale' – che li invita a scrivere il finale della storia d’amore fra il Piccolo Mugnaio Bianco e la dolce Clementina.

Il finale che verrà eletto come vincitore verrà realizzato davvero sotto forma di corto animato.Tutte le informazioni sul sito dell’iniziativa.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto travolge cantiere sull’autostrada A4: due morti

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(Adnkronos) –
Due persone sono morte oggi, mercoledì 30 aprile, in un grave incidente che si è verificato verso le 10.15 sull’autostrada A4 nel tratto a tre corsie tra Latisana e Portogruaro in direzione Venezia.Secondo le prime informazioni, un'auto ha colpito due mezzi della manutenzione stradale presenti in un cantiere, uno di Autostrade Alto Adriatico e uno di una ditta esterna.  Nel punto in cui è avvenuto il sinistro, al chilometro 452 poco prima dell’uscita al casello di Portogruaro, era stato predisposto lungo la corsia tre (ovvero la più veloce) un cantiere temporaneo per la sistemazione delle barriere centrali; cantiere presegnalato un chilometro prima per chi proveniva da Trieste e delimitato dai coni.

I lavori si stavano svolgendo quindi secondo i criteri di sicurezza in una fascia oraria in cui, come da previsione, lungo la direttrice (Trieste-Venezia) il traffico scorreva normalmente, con poco meno di 600 transiti all’ora.  Stando a una prima ricostruzione, un’auto ha oltrepassato il cantiere, abbattendo i coni, quindi ha sbattuto più volte la barriera di sicurezza centrale, per cause al vaglio delle forze dell’ordine, ed è piombata a forte velocità sul mezzo della manutenzione di Autostrade Alto Adriatico, fermo all’interno del cantiere, che, a sua volta ha tamponato il mezzo della ditta esterna che stava svolgendo i lavori.Il bilancio è di due persone decedute, ovvero gli occupanti del veicolo leggero che ha provocato l’incidente.  Sul posto il 118, i vigili del fuoco, il personale di Autostrade Alto Adriatico e i mezzi di soccorso meccanico.

Al momento sono segnalate code tra Latisana e Portogruaro in direzione Venezia.  Aggiornamenti su traffico e viabilità sui siti www.infoviaggiando.it e www.autostradealtoadriatico.it, sull’app infoviaggiando.it, sui canali social di whatsapp e telegram di Autostrade Alto Adriatico e telefonando al numero verde gratuito 800996099. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)