Home Blog Pagina 2197

Dottoressa uccisa a Reggio Calabria, Ordine medici: “Agghiacciante, è quarto caso in regione”

0

(Adnkronos) – “Conosco Francesca Romeo e anche il marito.Quello che è accaduto è allucinante, è un agguato agghiacciante che ci riporta a tempi bui”.

Così all’Adnkronos Salute Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Raggio Calabria, commenta la morte di Francesca Romeo, dottoressa in servizio presso la guardia medica di Santa Cristina d’Aspromonte (Reggio Calabria) uccisa a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava in auto con il marito, rimasto ferito.I due medici erano dei possibili bersagli per il loro lavoro? “Non sappiamo cosa sia successo, se l’agguato sia legato al lavoro, il marito è psichiatra, o ad altro – risponde Veneziano – Ora siamo tutti sconvolti”.  La dottoressa Romeo “è il quarto medico ucciso in Regione”, ricorda Veneziano. “Siamo costernati e sconvolti per questo omicidio, per il ferimento del collega.

Tutto riporta alla memoria altri assassinii che hanno funestato la nostra sanità.Non conosciamo ancora – ribadisce – il movente di questo atroce delitto, non sappiamo se sia o meno legato alla professione.

Se così fosse, ancora una volta, non avremmo saputo proteggere una collega nell’esercizio della sua professione.Qualsiasi intervento sulla sanità calabrese – conclude – è inutile e disperato, se non viene garantita l’incolumità dei medici, la sicurezza sul lavoro”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, oltre 7 milioni per Italia-Macedonia del Nord su Rai1

0

(Adnkronos) – Oltre 7 milioni di spettatori hanno seguito su Rai1 la vittoria degli Azzurri.L’incontro di qualificazione a Euro 2024 Italia-Macedonia del Nord ha infatti ottenuto 7.004.000 spettatori e il 33% di share, risultando di gran lunga il programma più seguito del prime time e dell’intera giornata televisiva di ieri venerdì 17 novembre.

Al secondo posto negli ascolti tv, ‘Quarto Grado’ su Rete4, con 1.641.000 spettatori e l’11.2% di share.Al terzo posto, ‘A Star is Born’ su Canale 5, con 1.227.000 spettatori e il 7.7% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘Fratelli di Crozza’ sul Nove (1.035.000 spettatori, share 5.1%), ‘Le Iene’ su Italia 1 (982.000 spettatori, share 7.1%), ‘Propaganda Live’ (794.000 spettatori, share 5.8%), ‘Nowhere Special – Una Storia d’Amore’ su Rai3 (713.000 spettatori, share 3.5%), ‘The Rookie’ su Rai2 (709.000 spettatori, share 4%), ‘4 Ristoranti’ su Tv8 (356.000 spettatori, share 2.1%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Sorrento, la presentazione del match

Juve Stabia-Sorrento, un derby ricco di fascino che torna dopo 14 anni: la presentazione e le probabili formazioni.

Juve Stabia-Sorrento è sicuramente uno dei big-match della 14esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. Un derby che torna dopo 14 anni e che mette di fronte due squadre in un ottimo periodo di forma.

I temi di Juve Stabia-Sorrento.

La Juve Stabia, reduce da due vittorie convincenti contro Latina e Taranto e da un pari con il Foggia in cui avrebbe meritato l’intera posta in palio, non vuole commettere errori nella seconda partita interna consecutiva e ha l’obiettivo precipuo di tornare alla vittoria per rintuzzare gli attacchi di Benevento e Avellino che la seguono di due punti in classifica.

Pagliuca, che sarà assente per squalifica e riproporrà il consueto 4-3-1-2 (o 4-3-2-1), ha affermato alla vigilia che il “morso” e l’atteggiamento saranno fondamentali in una gara che si preannuncia molto intensa tra due squadre che daranno il meglio di sé ognuna con le proprie caratteristiche.

In casa Juve Stabia è stata la settimana dell’allenamento congiunto con il Napoli (circa 60 minuti complessivi terminati con la vittoria del Napoli con gol del baby Peluso) ma soprattutto dell’annuncio del nuovo main sponsor: una società di Betting di caratura internazionale come StarCasinò Sport che da domani campeggerà sulle maglie delle Vespe che torneranno per l’occasione ad indossare la storica casacca gialloblè a righe verticali.

Il Sorrento di Maiuri.

Il Sorrento di Maiuri dal canto suo scenderà in campo con il consueto atteggiamento tattico 4-3-3 che ha fatto le fortune della squadra l’anno scorso nella vittoria sul filo di lana del campionato di Serie D ma anche quest’anno in Serie C.

Dopo un brutto avvio di campionato, peraltro con l’handicap di giocare le proprie gare interne di campionato al “Viviani” di Potenza, il Sorrento sembra essersi rimesso in carreggiata nella lotta salvezza, vero obiettivo stagionale, soprattutto alla luce degli ultimi due risultati positivi: la vittoria col Taranto e il pari conquistato a Foggia.

I costieri annoverano tra le proprie fila due ex prodotti del settore giovanile della Juve Stabia come il portiere Del Sorbo e il difensore Todisco mentre stabiesi doc sono anche altri calciatori come Fusco, Vitale e La Monica.

Il direttore di gara.

La gara sarà diretta dal sig. Luca De Angeli della sezione di Milano, al suo terzo anno in Serie C. 23 le gare dirette in categoria con questo score: 8 vittorie interne, 8 pareggi e 7 affermazioni esterne. 9 i rigori assegnati e 9 anche le espulsioni decretate.

Quest’anno ha già diretto 4 gare: 2 vittorie interne e 2 esterne. Un rigore assegnato e nessuna espulsione. Conta un precedente con la Juve Stabia: 13/11/2022 Juve Stabia-Virtus Francavilla 2-0 (doppietta di D’Agostino). Sarà alla prima direzione col Sorrento.

Gli assistenti saranno: 1° sig. Michele Decorato della sezione di Cosenza; 2° sig. Pierpaolo Carella della sezione di L’Aquila: quarto ufficiale il sig. Silvio Torreggiani della sezione di Civitavecchia.

Le probabili formazioni di Juve Stabia-Sorrento.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Romeo; Candellone, Piscopo. 

Allenatore: sig. Nazzareno tarantino (Guido Pagliuca squalificato per un turno)

SORRENTO (4-3-3): del Sorbo; Todisco, Blondett, Fusco, Loreto; Cuccurullo, De Francesco, Vitale; La Monica, Ravasio, Martignago. 

Allenatore: sig. Vincenzo Maiuri.

 

 

Fdi, Schlein: “Non sono del mood per festa di partito, li aspettiamo in Parlamento”

0

(Adnkronos) – “Ho scelto di non andare alla loro festa di partito perché li aspettiamo in Parlamento, ad esempio sul salario minimo.Siamo sempre aperti al confronto, ma stanno esautorando il Parlamento, stanno umiliando i lavoratori e le lavoratrici contestando pure il diritto allo sciopero e stanno sfasciando la Costituzione, non sono del mood per una festa di partito.

Sono io che aspetto che” Giorgia Meloni “abbia il coraggio di portare in Parlamento l’accordo con l’Albania, li stiamo aspettando ancora sul Mes”.Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite di ‘Amici e nemici’ su ‘Radio 24 ore Il Sole 24 ore’.  A proposito della riforma costituzionale che vuole introdurre il premierato, Schlein ha sottolineato che è “una riforma pericolosa che scardina i poteri dello Stato, non ci staremo mai su questa riforma, sarebbe un capo a decidere sulla vita del Parlamento.

Cambiamo la legge elettorale e se vogliamo lavorare sulla stabilità del Governo abbiamo proposto la sfiducia costruttiva”.  Quanto alla manovra, “presenteremo la nostra manovra alternativa mercoledì: il salario minimo è a costo zero, il congedo paritario di cinque mesi aiuta le donne, faremo proposte sulla sanità pubblica”, ha annunciato la leader dem. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, l’allarme del Papa: “In Italia criticità strutturale e carichi di lavoro ingestibili”

0

(Adnkronos) – “La situazione della sanità in Italia si trova ad attraversare una nuova fase di criticità che sembra diventare strutturale.Si registra una costante carenza di personale, che porta a carichi di lavoro ingestibili e alla conseguente fuga dalle professioni sanitarie”.

E’ il nuovo grido di allarme del Papa sulla sanità nel nostro Paese lanciato in occasione dell’udienza ai membri dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani e della Federazione Italiana Medici Pediatrici.  “La perdurante crisi economica – l’analisi del Pontefice – incide sulla qualità della vita di pazienti e di medici: quante diagnosi precoci non vengono fatte?Quante persone rinunciano a curarsi?

Quanti medici e infermieri, sfiduciati e stanchi, abbandonano o preferiscono andare a lavorare all’estero?Sono questi alcuni dei fattori che ledono l’esercizio di quel diritto alla salute che fa parte del patrimonio della dottrina sociale della Chiesa e che è sancito dalla Costituzione italiana quale diritto dell’individuo, cioè di tutti – nessuno escluso –, specialmente dei più deboli, e quale interesse della collettività, perché la salute è un bene comune.

La sanità pubblica italiana è fondata sui principi di universalità, equità e solidarietà, che però oggi rischiano di non essere applicati”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: fondamentale l’atteggiamento col Sorrento

Juve Stabia, Pagliuca parla del derby col Sorrento in programma domani al Menti alle 18:30.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, ha presentato il sala stampa il match col Sorrento in programma domani al Romeo Menti e valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Pagliuca, tecnico della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La squadra è un gruppo splendido che si allena forte. Domani dobbiamo dare il meglio che non vuol dire nulla di diverso fino ad ora. Qualcosa in più per valorizzare gli obiettivi di prestazione.

Questa partita presenterà difficoltà nel campo e li devono venir fuori i nostri valori morali e di stare all’interno delle difficoltà per riprendere le situazioni in mano. Sarà una squadra che giocherà con le proprie caratteristiche e noi avremo le nostre.

Juve Stabia, le motivazioni e il morso del gruppo.

La gioia di giocare a calcio, di difendere forte ed essere di impatto, da come ci prepariamo da quanta fame abbiamo e quale prestazione facciamo. La partita di domani non la dobbiamo togliere dal Campionato. E’ un qualcosa di più che la dobbiamo giocare per i nostri sacrifici e quello dei nostri tifosi. Qui si parla come una unica comunità. Domani è la partita dei sacrifici di tutti e sono tanti.

I miei ragazzi lottano ogni giorno ed si allenano con grande intensità e potrebbero guadagnarsi tutti anche la maglia da titolare domani. I nostri tifosi sono sempre presenti sacrificando la propria famiglia. Penso che domani prevalgano le idee ed i valori ma soprattutto gli atteggiamenti che sono fondamentali in una partita e per chi la guarda.

Quando vedi due squadre cariche è un piacere. Nella nostra squadra senza il morso e la gioia nel giocare non possiamo andare incontro alle difficoltà. Deve essere un valore aggiunto e lo dobbiamo riportare per tutto il campo e per tutto il tempo.

Juve Stabia, come sta il gruppo alla vigilia del match col Sorrento?

La squadra sta bene. Ho visto dei ragazzi che si stanno allenando forte anche chi ha giocato bene. Questo è sintomo di competizione sana che fa crescere. Domani saranno in campo tutte le nostre forze in possesso palla e non.

Erradi ha avuto una crescita esponenziale che ha spinto forte e si è messo in evidenza durante la settimana. Ha sempre giocato. Dall’inizio ha giocato contro la Turris e fece un gran goal. E’ pieno di umiltà e può far bene.

Juve Stabia, Pagliuca e l’allenamento congiunto col Napoli.

E’ stata una partita sui sessanta minuti circa facendo ruotare tutti i ragazzi. C’è stato il piacere in un ambiente bello contro una squadra di serie A. La nostra concentrazione – conclude Pagliuca – deve essere sul Sorrento. Castellammare è bella sotto ogni aspetto e trasferisce il calore ai ragazzi e quell’aspetto sportivo. I nostri tifosi sono vicino alla squadra sempre non solo nei derby”.

Reggio Calabria, dottoressa della guardia medica uccisa in un agguato

0

(Adnkronos) – Una dottoressa in servizio presso la guardia medica di Santa Cristina d’Aspromonte (Reggio Calabria) è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava in auto con il marito, rimasto ferito.  Francesca Romeo, 67 anni, stava rientrando a casa in macchina alla fine del turno di servizio quando, lungo la strada che porta a Taurianova, è stata raggiunta dai colpi d’arma da fuoco esplosi da alcune persone.Al momento, riferiscono all’Adnkronos fonti investigative, non si possono ancora fare ipotesi sul movente del delitto ed è ancora al vaglio la dinamica dell’agguato.

Sul caso indaga la Polizia. “Conosco Francesca Romeo e anche il marito.Quello che è accaduto è allucinante, è un agguato agghiacciante che ci riporta a tempi bui”.

Così all’Adnkronos Salute Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Raggio Calabria.I due medici erano dei possibili bersagli per il loro lavoro? “Non sappiamo cosa sia successo, se l’agguato sia legato al lavoro, il marito è psichiatra, o ad altro – risponde Veneziano – Ora sia siamo tutti sconvolti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Affare Mandragora con la Juve, Gdf nella sede dell’Udinese

0

(Adnkronos) – Nel mirino degli inquirenti l’affare Mandragora con la Juve.Ovvero l’operazione di compravendita che portò nel 2018 il giocatore Rolando Mandragora dalla Juventus all’Udinese per 20 milioni di euro e il diritto di ‘recompra’.

L’ipotesi al vaglio, nel fascicolo aperto dal pm Lucia Terzariol, contempla al momento tre fattispecie di reato: il falso in bilancio, l’ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità di vigilanza e la dichiarazione fraudolenta mediante documenti falsi. Il 3 novembre scorso, si legge sul quotidiano Messaggero Veneto, i militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza hanno perquisito la sede dell’Udinese calcio per acquisire nuovi elementi nell’ambito dell’indagine sulle presunte plusvalenze maturate nei bilanci di alcune società sportive, partita da Torino e diramatasi poi nelle città d’Italia che ospitano le altre squadre coinvolte.Il decreto – si legge nell’articolo – è stato notificato al presidente Franco Soldati e il vicepresidente Stefano Campoccia, e alla stessa Udinese calcio (chiamata a rispondere in base alla legge 231 del 2001 sulla responsabilità penale specifica delle persone giuridiche), che il magistrato inquirente ha ritenuto di iscrivere sul registro degli indagati. “Un’attività dovuta, dopo che i colleghi di Torino ci hanno trasmesso gli atti di nostra competenza territoriale – spiega il procuratore capo di Udine, Massimo Lia – Le perquisizioni sono servite ad acquisire i dati necessari a capire come, contabilmente, l’operazione sia stata gestita e accertare così se ed eventualmente quali reati contestare”.

L’avvocato Maurizio Conti, che difende Soldati, non ha dubbi sulla correttezza delle condotte: “L’operazione di cessione dei diritti sportivi è regolare – afferma – e tutte le appostazioni contabili riflettono movimenti di denaro realmente avvenuti”.Nessuna dichiarazione, invece, dall’Udinese, che è difesa dall’avvocato Maurizio Miculan, e neppure dal suo vicepresidente Campoccia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1 Gp Las Vegas 2023, Leclerc in pole

0

(Adnkronos) – La Ferrari di Charles Leclerc conquista la pole nel Gp Las Vegas 2023 di F1.Alle sue spalle Carlos Sainz che però partirà 12esimo dopo la penalità dovuta all’incidente con il tombino.

In prima fila partirà Max Verstappen. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maiuri, l’allenatore del Sorrento avversario della Juve Stabia

Maiuri, la sua carriera da allenatore e i suoi connotati tecnico-tattici da tecnico del Sorrento, prossimo avversario della Juve Stabia.

La Juve Stabia domenica al “Romeo Menti” alle ore 18:30 affronterà il Sorrento, il cui allenatore è Vincenzo Maiuri, autore di un autentico capolavoro lo scorso anno in Serie D, stagione culminata con la promozione in Lega Pro del Sorrento al fotofinish.

La carriera di Maiuri e il suo credo tattico.

Esperto allenatore milanese, 53 anni, che predilige di gran lunga il 4-3-3 come modulo e che gli ha permesso lo scorso anno di vincere il campionato di Serie D, Vincenzo Maiuri ha alle spalle una lunga carriera, trascorsa per la grandissima parte proprio in Serie D, inframezzato con qualche campionato di Serie C.

Legnano, Fasano, Grottaglie, Nardò, Brindisi, Taranto, Nocerina, Portici, Sorrento, Foggia e Cavese, prima di raggiungere per la seconda volta la Casertana nella stagione 2021-2022.

Lo scorso anno il ritorno al Sorrento, dopo la prima esperienza di un anno e mezzo in pieno Covid tra gennaio 2019 e giugno 2020. Quella la parentesi più felice della sua carriera prima del ritorno al Sorrento nella scorsa stagione: in quel periodo 45 panchine col Sorrento e una media di 1,82 punti a partita.

Lo scorso anno il vero capolavoro di Maiuri al Sorrento. 70 punti totalizzati in 34 partite nel girone G di Serie D, e il Sorrento di nuovo a coronare il sogno del ritorno nelle serie professionistiche dopo svariati anni. Una promozione arrivata proprio sul filo di lano all’ultima giornata, turno in cui la squadra di Vincenzo Maiuri ha vinto ad Angri (0-3 il finale) beneficiando anche del passo falso della Paganese a Tivoli che ha spianato le strade al Sorrento verso la Serie C.

Un Sorrento che in questo momento è al sedicesimo posto in classifica nel Girone C di Serie e che dopo un brutto avvio di campionato è in un periodo di grande condizione testimoniato dal pari conquistato a Foggia e dalla vittoria nella scorsa giornata contro il Taranto. E domenica la sfida alla capolista Juve Stabia…

Qualifiche GP Las Vegas: è pole di Leclerc! Ma Verstappen gli parte di fianco

0

La si cercava ed è arrivata. Ferrari aveva segnato sul calendario l’appuntamento con il GP di Las Vegas e, almeno dalle qualifiche, porta a casa la pole position con un super Charles Leclerc. Il monegasco si prende la prima piazza e conclude davanti al suo compagno di squadra Sainz e alla Red Bull di Max Verstappen. Il numero 16, dopo il Brasile da dimenticare, potrà festeggiare la sua prima fila, mentre per Sainz è un secondo posto un po’ amaro a seguito della penalità di 10 posizioni – assurda – ricevuta per aver cambiato la batteria via di un tombino nel corso delle FP1 della giornata di venerdì. Se dopo le libere il passo gara Ferrari non faceva ben pensare, le FP3 hanno dato qualche buon segnale. Ci sarà da lavorare, anche perché lottare con Verstappen non sarà proprio facile.

La top ten dopo le qualifiche del GP di Las Vegas

Super prestazione da parte di Pierre Gasly che si piazza in quinta posizione, davanti alle due Williams – le migliori mai viste finora – con Albon sesto e Sargeant settimo. A chiudere la top ten una buona Alfa Romeo con Bottas, davanti a Magnussen e all’Aston Martin, non brillantissima, di Fernando Alonso.

GP Las Vegas qualfiche
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari su X

Mercedes: Hamilton fuori al Q2, ma non è l’unica sorpresa

In casa Mercedes, invece, solo uno dei due riesce a centrare la Q3. Parliamo di George Russell che si piazza in quarta posizione, mentre Hamilton non va oltre l’undicesima posizione.Non potevo andare più veloce”, ha ammesso nel team radio finale il sette volte campione del mondo, escluso al Q2 anche insieme e a Sergio Perez, solo dodicesimo. Con questa posizione, la lotta per la seconda piazza nei costruttori tra Ferrari e Mercedes in vista della gara di domani aumenta sempre di più. Dietro di loro, Nico Hulkenberg, Lance Stroll (che avrà cinque posizioni di penalità da dover scontare) e Daniel Ricciardo.

Le due McLaren sul fondo

La delusione, almeno al sabato, del weekend si chiama McLaren. Il team della papaya non va oltre la sedicesima posizione con Norris e la penultima con Piastri. A separare i due compagni di squadra c’è l’Alpine di Ocon, con un disguido sospetto con Verstappen nell’ultimo tentativo del Q1, diciassettesima e Guanyu Zhou. A chiudere la qualifica di Las Vegas c’è l’AlphaTauri di Yuki Tsunoda.

Domani per completare la missione

Termina così la qualifica del GP di Las Vegas. Lo spettacolo non è di certo mancato. L’appuntamento, per concludere il weekend in Nevada, è a domani alle ore 07.00.

Qualifiche GP Las Vegas, i risultati

1 Charles Leclerc

2 Carlos Sainz

3 Max Verstappen

4 George Russell

5 Pierre Gasly

6 Alexander Albon

7 Logan Sargeant

8 Valtteri Bottas

9 Kevin Magnussen

10 Fernando Alonso

11 Lewis Hamilton

12 Sergio Perez

13 Nico Hulkenberg

14 Lance Stroll

15 Daniel Ricciardo

16 Lando Norris

17 Esteban Ocon

18 Guanyu Zhou

19 Oscar Piastri

20 Yuki Tsunoda

Camion perde carico, morti 2 giovani: arrestato autista in fuga

0

(Adnkronos) – Omicidio stradale, lesioni personali gravissime e fuga da incidente in caso di omicidio e lesioni: sono le accuse contestate a un 39enne, residente a Montecchio Emilia, arrestato dai carabinieri della compagnia di Guastalla.E’ stato infatti rintracciato e preso, dopo ininterrotte ricerche, il presunto conducente dell’autocarro Iveco che ieri sera si è dato alla fuga dopo aver perso il carico, costituito da componenti in acciaio per ponteggi edili, causando due morti, un ferito gravissimo e altri 4 feriti meno gravi.

Il presunto pirata della strada, che si è rifiutato di sottoporsi al test finalizzato ad accertarne l’eventuale tasso alcolemico, è risultato essersi messo al volante con la patente che gli era stata ritirata lo scorso mese di agosto per guida in stato d’ebbrezza.  Il fatto è avvenuto intorno alle 18.30 lungo la sp. 111, in località Caprara del comune di Campegine.I carabinieri hanno accertato che un autocarro Iveco, datosi alla fuga, mentre percorreva via Razza Lago con direzione di marcia verso Sant’Ilario d’Enza, giunto in prossimità del civico 2, aveva perso il carico travolgendo l’autovettura Citroen Picasso che sopraggiungeva nell’opposto senso di marcia.

Sull’autovettura, rimasta schiacciata dal carico, ha perso la vita il conducente 19enne e un suo amico 21enne, mentre è rimasto gravemente ferito un altro 21enne, tutti residenti a Reggio Emilia, quest’ultimo trasportato in prognosi riservata presso il nosocomio di Parma.Altre due autovetture sono state colpite dai componenti d’acciaio: una Bmw con il conducente rimasto illeso e una Peugeot 208 con a bordo 4 persone rimaste lievemente ferite.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a George Brown, il batterista dei Kool & the Gang aveva 74 anni

0

(Adnkronos) – Il musicista statunitense George Brown, membro fondatore dei Kool & the Gang, è morto giovedì 16 novembre a Los Angeles all’età di 74 anni per le complicazioni di un tumore ai polmoni.La sua scomparsa è stata annunciata da un rappresentante della casa discografica della band, la Universal Music Enterprises.

George Brown ha suonato la batteria con una delle band funk più famose e scritto successi intramontabili come “Celebration”, “Jungle Boogie” e “Ladies Night”, “Summer Madness” e “Too Hot”. Brown aveva iniziato a suonare con i sette musicisti afroamericani che poi sono diventati i Kool & the Gang nel 1964 a Jersey City.Lavorarono per quasi un decennio prima che il gruppo riuscisse ad avere un successo con il tumultuoso “Jungle Boogie” nel 1973.

Nei dodici anni successivi, hanno ottenuto 25 successi nella Top 10 della Billboard Rythm & Blues, evolvendo dal funk alla disco.Il caratteristico drumming di Brown è diventato leggendario come stile funk. La band ha attraversato le classifiche pop numerose volte, raggiungendo la Top 10 durante il periodo d’oro della disco con “Ladies’ Night”, “Too Hot”, “Get Down on It” e “Celebration” – tutte canzoni interpretate con il cantante James “J.T.” Taylor – per poi passare a note più morbide e soavi con le successive “Joanna” e “Cherish”.

In tutto questo, Brown ha sostenuto il gruppo come batterista, creando ritmi che gli sono valsi il soprannome di “Funky” e che sono stati campionati da artisti hip-hop e pop come Beastie Boys, Jay-Z, Madonna, Janet Jackson, Cypress Hill, P.Diddy e The Killers.

Le canzoni del gruppo sono spesso apparse nelle colonne sonore di film e televisione: “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino ha utilizzato in particolare “Jungle Boogie”. Nato il 15 gennaio 1949, Brown, che iniziò a suonare la batteria da bambino, fondò la band con i fratelli Robert ‘Kool’ Bell e Ronald Bell, Dennis ‘Dee Tee’ Thomas, Robert ‘Spike’ Mickens, Charles Smith, Woodrow ‘Woody’ Sparrow e Ricky Westfield.All’inizio i compagni di scuola di Jersey City nel 1964 si riunirono in un gruppo jazz e soul solo strumentale chiamato Jazziacs: Robert ‘Kool’ Bell era al basso, il fratello Ronald Bell alle tastiere e Charles Smith alla chitarra. La band cambiò diversi nomi, tra cui New Dimensions, Soul Town Band e Kool & the Flames, prima di scegliere Kool & the Gang, il nome che sarebbe diventato famoso in tutto il mondo a partire dal 1969.

Firmarono per la De-Lite Records e pubblicarono il loro primo album, “Kool and the Gang”, interamente strumentale, nel 1970.Nel 1973 incorporarono nel loro sound le tendenze emergenti della disco music, raggiungendo la Top 10 degli Stati Uniti con “Jungle Boogie” nel 1973 e “Hollywood Swinging” nel 1974. Dopo un periodo di relativo declino, nel 1979 sono tornati alla ribalta con le hit da Top 10 “Ladies Night” e “Too Hot” e l’anno successivo hanno raggiunto il n. 1 – la loro unica canzone in cima alla classifica – con “Celebration”.

Altri successi sono “Get Down on It”, “Fresh”, “Cherish” e “Joanna”.Il gruppo ha vinto due Grammy e sette American Music Awards e ha conquistato 31 album d’oro e di platino.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anna Marchesini, l’ex marito: “Domani avrebbe compiuto 70 anni, ecco il mio libro”

0

(Adnkronos) – “La mia ex moglie, Anna Marchesini, madre di nostra figlia, domani avrebbe compiuto 70 anni.Ho dedicato un libro al nostro matrimonio: ‘Vi presento Anna Marchesini’.

Gli introiti saranno devoluti ad Angsa Lazio, associazione no profit che si occupa di persone autistiche.Anna ne sarebbe stata fiera ma purtroppo non le è dato di sapere”.

A dirlo all’Adnkronos Packi Valente, l’ex marito dell’attrice e comica, celebre componente del Trio Marchesini-Lopez-Solenghi.Il libro sarà presentato il 25 novembre da Borri Books a Roma: insieme all’autore, ci sarà la professoressa Maria Rita Parsi, in qualità di relatrice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Weekend con sole e freddo, poi tornano piogge e neve: meteo oggi e prossimi giorni

0

(Adnkronos) – Sole ovunque e freddo.Le previsioni meteo di oggi e dei prossimi giorni sull’Italia indicano che nel weekend il sole splenderà praticamente su tutte le regioni, ma con freddo e vento.

Da lunedì 20 però si cambia. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it non ha dubbi.Grazie ad una temporanea rimonta dell’alta pressione, sia sabato 18 che domenica 19 novembre saranno due giornate ampiamente soleggiate.

Bisognerà far attenzione soltanto a due fattori.Il primo sono i venti che soffieranno molto forti al Sud dai quadranti settentrionali, moderati al Centro e più deboli al Nord.

Il secondo fattore da tenere in considerazione è che, provenendo da nord, risulteranno più freddi e saranno i responsabili di un generale abbassamento delle temperature. I valori notturni saranno quelli che subiranno una maggiore diminuzione, tant’è che su gran parte della Pianura Padana il risveglio sarà decisamente invernale con pochissimi gradi sopra lo zero in città mentre si potranno registrare le prime gelate in aperta campagna.Farà più freddo anche di giorno e sarà accentuato anche dalla presenza del vento per effetto del windchill, ovvero il fenomeno per il quale in presenza di vento la temperatura percepita dal corpo umano risulta più bassa di quella reale.

Più il vento è forte più la sensazione di freddo aumenta. Dopo questi due giorni soleggiati, già da lunedì 20 le cose però sono destinate a cambiare: i venti torneranno a soffiare di Libeccio, quindi più umidi e carichi di nubi che copriranno il cielo soprattutto al Centro-Nord.Un ulteriore peggioramento poi è atteso a partire da martedì quando irromperà un ciclone.

Le condizioni del tempo peggioreranno dalle regioni centrali verso quelle meridionali.Lo spostamento del vortice verso Sud innescherà l’irruzione di freddi venti nord-orientali che inizieranno a spazzare tutta l’Italia, specialmente le coste adriatiche.

Oltre alle piogge, localmente molto intense, tornerà la neve sugli Appennini, localmente anche al di sotto dei 1200 metri. 
NEL DETTAGLIO
 Sabato 18.Al nord: soleggiato e freddo.

Al centro: bel tempo, ventoso.Al sud: sole prevalente, vento forte da nord, mareggiate in Puglia. Domenica 19.

Al nord: cielo a tratti nuvoloso.Al centro: soleggiato, nubi in aumento in Toscana.

Al sud: tutto sole, venti in attenuazione. Lunedì 20.Al nord: cielo spesso coperto.

Al centro: cielo coperto sulle Tirreniche e con piovaschi intermittenti.Al sud: cielo molto nuvoloso, più coperto in Campania. Tendenza.

Peggiora al Centro-Sud con piogge forti e nevicate sugli Appennini. —  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, coppie in gara e ‘Ballerini per una notte’: la puntata di stasera

0

(Adnkronos) – Giro di boa per ‘Ballando con le stelle’, il dance show condotto da Milly Carlucci in onda stasera, sabato 18 novembre, alle 20.35 su Rai 1.Ancora una volta i protagonisti rimasti in gara, affiancati dai loro maestri, dopo l’esibizione dovranno confrontarsi con i voti della giuria in studio, capitanata da Carolyn Smith.

Al suo fianco, Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli.Spazio poi al giudizio dei tribuni del popolo: Rossella Erra, Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira.

A loro è affidato il compito di premiare i concorrenti penalizzati dalla Giuria di esperti.Immancabile la presenza di Alberto Matano, conduttore di ‘Vita in Diretta’ e custode del ‘tesoretto’.

Anche il pubblico da casa ha un ruolo fondamentale, visto che durante la puntata potrà votare la coppia preferita attraverso i profili social ufficiali di ‘Ballando con le stelle’. Queste le coppie che si sfideranno: Sara Croce – Luca Favilla; Antonio Caprarica – Maria Ermachkova; Rosanna Lambertucci – Simone Casula; Teo Mammucari – Anastasia Kuzmina; Carlotta Mantovan – Moreno Porcu; Paola Perego – Angelo Madonia; Lorenzo Tano – Lucrezia Lando; Giovanni Terzi – Giada Lini; Simona Ventura – Samuel Peron; Wanda Nara – Pasquale La Rocca. Come sempre, una coppia, al termine della puntata, potrebbe essere eliminata, ma tutte, a distanza di qualche settimana, avranno la possibilità di rientrare in gara.La musica è affidata allo showman Paolo Belli accompagnato come sempre dalla sua Big Band.

I brani, suonati rigorosamente live, sono riarrangiati e adattati da Luigi Saccà ai tanti stili di ballo. ‘Ballerino per una notte’ stasera sarà Matteo Bocelli, figlio di Andrea Bocelli.Il cantante venticinquenne è già una star mondiale ed è stato protagonista di un suo spettacolo musicale dal titolo ‘A night with Matteo’.

Due sono state le date nel nostro Paese, in un tour mondiale che ha toccato e toccherà 12 nazioni.Nel corso della puntata, Matteo Bocelli ballerà insieme ad Alessandra Tripoli e Filippo Zara e canterà un brano.

Inoltre, come ‘Ballerini per una notte’ scenderanno in pista l’opinionista Rossella Erra accompagnata da Simone Di Pasquale. Durante la serata per il torneo ‘Ballando con te’ dedicato alla gente comune, si terrà la sfida tra il ventenne Jhoele Giuffrida originario di Ferrara che vanta già numerose esperienze televisive, da ‘Il cantante mascherato’ a ‘Migliori anni’ e la ballerina di hip-hop Anita Cimmino, originaria di Racale.Anita studia da quando aveva tre anni e da allora è cresciuta e si è perfezionata sempre più affrontando importanti e prestigiose competizioni (‘Passione senza limiti’ – ‘UDance Ucraina’ – Primo posto nel campionato italiano 2022).  Collegamento poi con il Teatro Politeama di Catanzaro per l’esibizione della coppia di ballerini Anna Maria Biancu e Sergio Porta. Su Rai 1 alle 14.00 le immagini delle bellezze paesaggistiche della Regione Calabria accompagneranno le esibizioni di nove ballerini nella puntata di ‘Ballando on the Road’.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, raid nel sud di Gaza. “26 morti, molti bambini”

0

(Adnkronos) – Un raid israeliano nel sud di Gaza ha provocato la morte di 26 persone, fra cui molti bambini.Lo rende noto l’agenzia di stampa palestinese Wafa.  In un raid di Israele contro un edificio nel campo profughi di Balata, a Nablus, in Cisgiordania, almeno cinque palestinesi sono rimasti uccisi e altri due feriti, denuncia la Mezzaluna rossa. Le vittime hanno età comprese fra i 19 e i 25 anni.

Una di loro è un esponente di spicco della Brigate dei Martiri di al Aqsa, fra i principali ricercati da Israele.  Israele ha intanto autorizzato l’ingresso nella Striscia di Gaza di due camion di carburante al giorno, in seguito a pressioni da parte degli Stati Uniti.Si tratta dell’equivalente di 70mila litri di carburante al giorno, ha precisato una fonte del dipartimento di Stato Usa, citata dalla Bbc, sottolineando che questo carico sarà destinato ai mezzi che portano aiuti umanitari e per il personale Onu che fornisce acqua e servizi igienico sanitari e anche per rendere possibile l’alimentazione di telefonini e servizi internet.

La connessione è tornata dopo che l’Unrwa ha fornito combustibile alla compagnia per le comunicazioni di Gaza, è stato reso noto ieri.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Doppia vita dei farmaci anti-colesterolo: le statine ‘affamano’ le cellule del cancro

0

(Adnkronos) – ‘Affamare’ i tumori e poi colpirli ‘riciclando’ farmaci ben noti, a basso costo, utilizzati da anni per tutt’altri scopi, in grado di arrestare la crescita delle cellule tumorali, messe a ‘stecchetto’ con brevi cicli di digiuno.Così i farmaci che, come le statine, impediscono la sintesi di colesterolo cruciale per soddisfare il bisogno di nutrienti delle cellule tumorali, combinati a brevi cicli di digiuno, potrebbero diventare una terapia “low cost” per combattere tumori anche difficili come quello al pancreas, il carcinoma del colon-retto e il melanoma.

Lo dimostra una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communication da un team dell’Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova, guidati da Alessio Nencioni del Dipartimento di medicina interna e specialità mediche dell’Università di Genova.  I risultati – riferisce una nota – ottenuti attraverso lo screening di centinaia di farmaci già utilizzati in clinica su linee di cellule cancerose in vitro e su modelli sperimentali in vivo, aprono la strada a possibili terapie più sicure ed economiche, grazie a medicinali che oltre a essere poco costosi sono anche maneggevoli e ben tollerati.Da pilastro della prevenzione cardiovascolare a possibile terapia anti-tumorale: potrebbe essere questa la doppia vita delle statine.  “La cura dei pazienti oncologici ha costi molto elevati, che a volte limitano l’accesso a terapie efficaci soprattutto nei Paesi a basso reddito.

Per questo esiste un interesse crescente nel valutare la possibilità di ‘riciclare’ come antitumorali farmaci non oncologici, approvati e impiegati da tempo per altre patologie: medicinali in genere a basso costo, essendo scadute le coperture brevettuali, e che grazie all’esperienza di utilizzo su larga scala sappiamo avere un profilo di sicurezza spesso buono – spiega Nencioni, coordinatore dell’indagine – Esempi ben noti di farmaci non oncologici riproposti come anticancro sono la talidomide, dapprima venduta come antinausea e sedativo e ora usata per trattare il mieloma multiplo, e l’acido retinoico, ampiamente utilizzato per trattare patologie della pelle ma ha dimostrato anche una grande efficacia nel trattamento della leucemia promielocitica acuta.Tuttavia, nonostante esistano vari studi clinici in corso, l’identificazione di altri farmaci di uso comune che si prestino a essere ‘riproposti’ per trattare malati oncologici procede a rilento”.  I ricercatori hanno ipotizzato che esponendo i tumori a condizioni di “stress nutrizionale”, sarebbe stato possibile renderli vulnerabili anche ad altri farmaci di uso comune.

Hanno perciò utilizzato linee cellulari di numerosi neoplasie, fra cui quelle a pancreas, colon-retto e melanoma, e dopo averle esposte a condizioni che mimano il digiuno hanno condotto uno screening di centinaia di farmaci di uso comune.  “I risultati mostrano che farmaci che riducono la sintesi di colesterolo, tra cui le statine, diventano capaci di arrestare la crescita di vari tipi di neoplasie quando ‘combinati’ con brevi cicli di digiuno settimanale – sottolinea Nencioni – Il digiuno riduce la capacità delle cellule tumorali di sintetizzare il proprio colesterolo e inoltre le induce ad espellere il colesterolo che contengono.In questa situazione, esporre i tumori a farmaci che riducono ulteriormente la produzione di colesterolo fa sì che le cellule maligne sperimentino un’improvvisa forte carenza di questo lipide, cruciale per vari aspetti del loro metabolismo e della loro crescita, e che perciò non siano più in grado di crescere”.  “Il digiuno è cruciale per potenziare l’attività antineoplastica dei farmaci, tra i due tipi di intervento si crea cioè una positiva sinergia antitumorale.

Lo ‘stratagemma dietetico’ del digiuno – chiosa – potrà servire a individuare anche altri farmaci non oncologici da ‘riciclare’ come antitumorali.Intanto, i dati positivi ottenuti con i medicinali anticolesterolo e antifungini dovranno essere confermati attraverso studi clinici che all’Irccs San Martino stiamo già ipotizzando, per poter presto offrire ai pazienti oncologici nuove opportunità di cura sicure e a basso costo”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Medvedev, oggi la semifinale delle Atp Finals

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner a caccia della finale nelle Atp Finals 2023 di Torino.L’azzurro, numero 4 del mondo, oggi alle 14.30 – in diretta tv su Raidue e Sky Sport – scende in campo contro il russo Daniil Medvedev, numero 3 del ranking.

Il 22enne altoatesino, primo italiano a raggiungere le semifinali nel torneo dei maestri, arriva all’appuntamento dopo 3 splendide vittorie nel girone contro Stefanos Tsitsipas, Novak Djokovic e Holger Rune.Dopo il tris di successi, serve il poker contro il 27enne moscovita per staccare il biglietto per la finale dove approderà uno tra Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, protagonisti della seconda semifinale.  
Sinner arriva all’appuntamento nel miglior momento della stagione e probabilmente della carriera.

Il fastidio alla schiena accusato nella fase centrale dell’ultimo match è un ricordo: “Sto bene, nel terzo set non ho avuto nessun problema”, ha detto Sinner.La condizione, insomma, è al top.

Il numero 1 d’Italia ha appena sfatato due tabù, uno dopo l’altro: prima vittoria in carriera contro Djokovic, primo successo contro Rune.Anche Medvedev, fino a qualche mese fa, era un ostacolo insormontabile per l’azzurro.  
Medvedev è in vantaggio per 6-2 nei confronti diretti ma Jannik ha vinto gli ultimi due, disputati il mese scorso.

Nella finale del torneo Atp di Pechino, Sinner si è imposto per 7-6, 7-6.A Vienna, in un’altra sfida all’insegna dell’equilibrio, il numero 1 d’Italia ha vinto 7-6, 4-6, 6-3. 
Gli altri confronti diretti giocati quest’anno se li è aggiudicati il campione dello Us Open 2021: Medvedev ha vinto in finale a Rotterdam (5-7, 6-2, 6-2) e nel Masters 1000 di Miami (7-5, 6-3).

I k.o.di Sinner sono arrivati all’inizio della stagione, un’era geologica fa a giudicare dalle gerarchie attuali. “Sinner sta giocando in maniera incredibile ma ha anche perso due set, bisogna giocare come i ragazzi che sono riusciti a vincere quei set contro di lui.

Devo fare il meglio possibile e sicuramente di meglio rispetto a quanto fatto sinora, le parole di Medvedev alla vigilia del match di Torino. “In questo momento è al top della forma e i risultati lo dimostrano -ha aggiunto il russo. – Lui può fare tutto, dal serve and volley al gioco da fondocampo con ogni tipo di colpo ed è per questo che stiamo parlando di un to player.A Vienna, rispetto a Pechino, ho risposto meglio a ciò che voleva fare ma ho perso lo stesso.

Quindi devo giocare ancora meglio e rispondere meglio ai suoi colpi”.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, nuova fase: “Caccia a Hamas anche a sud”

0

(Adnkronos) –
L’operazione di Israele nella Striscia di Gaza non si ferma e si avvia verso una nuova fase.Le forze armate (Idf) si preparano ad allargare il proprio raggio d’azione sempre più verso sud con un obiettivo: dare la caccia a Hamas in tutta l’enclave. ”Siamo determinati a portare avanti la nostra operazione.

E questa andrà avanti ovunque esista Hamas, anche nel sud della Striscia”, ha detto il portavoce delle Idf, Daniel Hagari, la voce principale dell’apparato militare. 
Israele non ha intenzione di mantenere le sue truppe nella Striscia di Gaza al termine del conflitto con Hamas, ha ribadito il primo ministro Benjamin Netanyahu in una intervista a Npr, aggiungendo che Israele intende però preservare il controllo dell’enclave palestinese. ”Non sono sicuro di tenere le truppe all’interno.In realtà, non lo credo particolarmente necessario perché è molto piccola”, ha detto Netanyahu. Su chi governerà Gaza, dopo la guerra, il primo ministro israeliano ha detto che ”abbiamo bisogno di un cambiamento culturale nell’amministrazione civile a Gaza.

Non può impegnarsi a finanziare il terrorismo”. L’approccio di Netanyahu è giudicato troppo prudente dal vice presidente della Knesset, il Parlamento israeliano. ”Siamo troppo umani.Gaza va bruciata adesso”, ha detto Nissim Vaturi.

Membro del partito Likud, in cui milita anche il premier, Vaturi ha anche invitato Israele a non consentire l’ingresso del carburante nell’enclave e a bloccare l’acqua ”fino alla restituzione degli ostaggi”. Intanto, è salito a 364 il numero delle persone che hanno perso la vita nell’attacco sferrrato dai miliziani di Hamas contro il rave nel deserto del Negev lo scorso 7 ottobre, come ha reso noto la polizia israeliana.Secondo quanto riporta Channel 12 si tratta di un terzo di tutte le vittime dell’assalto di Hamas.

Il precedente bilancio faceva di 270 vittime al festival musicale. La strage non sarebbe stata pianificata da Hamas.La leadership della sicurezza israeliana ritiene ora che l’organizzazione non fosse a conoscenza del festival musicale prima del massacro.  
Le operazioni militari degli ultimi giorni hanno avuto come fulcro l’ospedale al Shifa, ritenuto da Israele strategico nella rete di Hamas.

Secondo le forze armate, c’è una ”presenza evidente di Hamas in tutti gli ospedali” della Striscia di Gaza, come ha detto il capo del comando meridionale dell’Idf, il maggiore generale Yaron Finkelman. ”Vediamo la presenza di Hamas in tutti gli ospedali, è una presenza evidente.Fanno un uso cinico degli ospedali, come qui nel cuore di al-Shifa”, ha affermato Finkelman incontrando le truppe presenti sul posto: nella struttura è stato scoperto un ingresso di un tunnel di Hamas e un deposito di armi. Secondo Hamas, sono 25 gli ospedali e 250 le strutture mediche che risultano fuori servizio in seguito ai raid aerei israeliani sulla Striscia, mentre 55 ambulanze sono state distrutte.

Inoltre, affermano le autorità di Gaza, almeno 57 moschee sono state distrutte e altre 165 danneggiate parzialmente. In totale, secondo le informazioni diffuse da Gaza, sono più di 12mila le persone che hanno perso la vita nella Striscia dal 7 ottobre, inizio dei raid israeliani come rappresaglia per l’attacco subito da Hamas.Tra le vittime si contano cinquemila bambini e 3.300 donne.

A questo bilancio si aggiungono 30mila feriti, il 75 per cento dei quali è composto da donne e bambino.Ma il numero delle vittime potrebbe essere ancora più alto perché 3.750 persone risultano disperse, tra cui anche 1.800 bambini che, stimano le autorità di Gaza, si trovano ancora sotto le macerie. Nella guerra in corso, aggiunge il governo di Hamas, hanno perso la vita anche almeno 200 tra medici, paramedici e infermieri.

Uccisi anche 51 giornalisti e rappresentanti dei mezzi di informazione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)