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Sensi: “Sulle carceri Meloni perde occasione, prigioniera della faccia feroce della destra”

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(Adnkronos) – "Credo che oggi Meloni sulle carceri abbia perso una straordinaria occasione di mostrare leadership.Ripetendo la solita solfa della edilizia carceraria, dimostra di non capire che la situazione nelle nostre prigioni è una emergenza che necessita di risposte urgenti, immediate, come un provvedimento di clemenza, un indulto, una amnistia mirata".

Così il senatore del Pd Filippo Sensi, vicepresidente della commissione Diritti umani del Senato, commentando le parole della premier Giorgia Meloni sulle carceri nell'intervista all'Adnkronos. "Prigioniera della faccia feroce della destra, paurosa di sfidare il suo elettorato, Meloni – attacca Sensi – non ha il coraggio di trovare soluzioni che darebbero immediato sollievo agli istituti di pena, ai detenuti e al personale carcerario.Neanche l’ultima volontà del Santo Padre può nulla sulla convenienza elettorale, davvero irresponsabile da parte della premier.

Se la casa brucia si chiamano i pompieri, non un agente immobiliare". Sul tema interviene anche Pier Ferdinando Casini. "L'indulto è un intervento emergenziale, ovviamente.Temo che i propositi della nostra presidente del Consiglio rischino di non realizzarsi.

Fino ad ora – afferma commentando l'intervista della presidente del Consiglio all'Adnkronos – è andata così e ciò mi ha indotto ad avanzare questa proposta.Rispetto le sue intenzioni ma temo si perda nell'immediato l'occasione per alleviare le pene di un popolo delle carceri che vive in una situazione intollerabile".  Durissimo Riccardo Magi di Più Europa. "La risposta di Giorgia Meloni al problema carcerario e al sovraffollamento è un bel ‘me ne frego!’.

Anzi, peggio: vorrebbe aumentare i posti per sbattere più gente in galera.D’altronde i reati non mancano con questo governo, che si inventa ogni giorno un modo in più per perseguitare le persone mettendo mano al codice penale.

Misure riempicarcere come il decreto sicurezza, che rispondono alla logica repressiva del 'tutti dentro'”.  “Che senso ha – attacca Magi – richiamare le parole di Papa Francesco se, avendo la massima responsabilità di governo, non si parte dal favorire l'accesso alle misure alternative alla detenzione a migliaia di persone con pene minime, e si ha invece la priorità di costruire nuovi luoghi infernali per 10 mila nuovi detenuti da sbattere dentro per inseguire l'ossessione repressiva del dl Sicurezza".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tra boomer e generazione Z, chi vince la terza stagione di BellaMa’ – Video

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(Adnkronos) – Dopo sfide di ballo, canto e reel, la terza stagione di BellaMa' ha il suo vincitore.I boomer prevalgono sulla generazione Z: a spuntarla è Sergio Marcangeli e il suo "sguardo da uomo vissuto, istrionico e mai invadente".

Niente da fare per il 21enne Pietro Mercanti.La giuria del varietà del pomeriggio di Rai2, composta da Roberta Capua, Antonella Elia, Rita Forte il coreografo Giampiero Gencarelli e il ballerino Oreste Gaudio, Don Walter Insero, Valeria Marini, Marco Morandi, Memo Remigi, Tommaso Stanzani e Manuela Villa, ha incoronato il finalista della generazione boomer.  Durante la puntata finale di venerdì 2 maggio del programma ideato e condotto da Pierluigi Diaco, sono state assegnate anche le fasce per il Miglior Reel dell'anno: per la generazione Z il vincitore è stato il ventunenne Alex Lazzari (Venezia) e per i concorrenti boomer, Ivano Osimani, 71 anni di Tivoli.

La fascia BellaMa' Social per il più votato dal pubblico a casa (attraverso il canale Instagram di Rai2), invece, è andata alla settantaseienne Maria Temperoni di Roma, mentre la fascia Grande BellaMa', assegnata dalla redazione del programma al concorrente che ha fatto il percorso più significativo durante la stagione, se l'è aggiudicata Megghy Grignano, 25 anni di Erice. La terza edizione del programma era iniziata il 9 settembre.Dal suo debutto (12 settembre 2022) sono 494 le puntate del programma andate in onda, che hanno conquistato giorno dopo giorno il pubblico di casa.

La media di share della prima stagione è stata del 5%, quella della seconda al 5,9%pierluigi , mentre la terza si è attestata al 6,8%, con picchi del 12.5%. BellaMa' tornerà su Rai2 a settembre, mentre sono ancora aperti (fino al 23 maggio 2025) i casting per la terza stagione, a cui a oggi si sono già iscritti oltre 3000 candidati: per informazioni e iscrizioni https://www.rai.it/raicasting.Il programma è prodotto da Rai, direzione Intrattenimento Day Time da Angelo Mellone, capostruttura Daniele Cerioni, capoprogetto Monica Flores, curata da Gloria Muzzi.

Scritto da Pierluigi Diaco con Andrea Amato, Eliana Bosatra, Raffaella Di Gregorio, Maurizio Gianotti, Paola Mantovano, Angela Martucci, Filippo Mauceri, Domenico Restuccia e Lucia Rossetti, con la regia di Salvatore Perfetto. (Video www.raiplay.it).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brasile, è morta a 116 anni suor Inah: era la persona più vecchia del mondo

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(Adnkronos) –
Inah Canabarro Lucas, la donna più vecchia del mondo, si è spenta all'età di 116 anni, quasi 117 in realtà, come annunciato dall'ordine religioso a cui apparteneva.Secondo il Guinnes dei primati, suor Inah era diventata la persona più longeva del pianeta a gennaio, a seguito della morte della giapponese Tomiko Itooka.  Nonostante alcune dispute sulla sua esatta data di nascita, è certo che la suora brasiliana, nata tra maggio e giugno del 1908, abbia vissuto diversi cambiamenti epocali, come le due guerre mondiali, la scoperta della penicillina e la rivoluzione del cinema sonoro.

Fervente religiosa sin dall'adolescenza, al compimento dei 110 anni era stata benedetta da papa Francesco e ha sempre sostenuto che il segreto della sua lunghissima vita fosse Dio, "il segreto di tutto." Canabarro, morta due giorni fa, ha trascorso gran parte della sua vita lavorando come insegnante e annoverava tra i suoi ex studenti il generale João Figueiredo, il dittatore militare che ha governato il Brasile dal 1979 al 1985.Appassionata di calcio, tifava con fervore per la sua squadra locale, lo Sport Club Internacional (Inter), che ogni anno festeggiava il suo compleanno.

Il club ha rilasciato una dichiarazione mercoledì, rendendo omaggio alla sua “gentilezza, fede e amore”. Dopo la morte di Inah, lo 'scettro' della più anziana del mondo è passato alla bisnonna inglese Ethel Caterham, che secondo il Guinness dei primati ha 115 anni e 252 giorni ed è l'ultima persona vivente nata nel 1909.La signora dovrà tenere ancora duro per qualche anno per acquisire il titolo di persona più anziana mai registrata, che a oggi appartiene a Jeanne Louise Calment, nata il 21 febbraio 1875 e morta all'età di 122 anni e 164 giorni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lamezia Terme, uccide il figlio 30enne al culmine di una lite

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(Adnkronos) – Tragedia familiare nel quartiere 'Marinella' a Lamezia Terme, in Calabria.Un uomo, Bruno Di Cello, ha ucciso con un colpo d'arma da fuoco il figlio 30enne, Francesco, al culmine di una lite.

Il fatto si è verificato in tarda mattinata.Da quanto è stato possibile apprendere, l'uomo si sarebbe poi costituito alle forze dell'ordine, ma le cause che hanno spinto l'uomo a compiere il gesto sono ancora ignote.

Sul caso la Polizia di Stato del commissariato di Lamezia Terme ha avviato le indagini, con il coordinamento del questore di Catanzaro Giuseppe Linares, e sta procedendo a effettuare i primi rilievi sul luogo dell’omicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, la curva Nord si spacca: i gruppi si dividono

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(Adnkronos) – La Curva Nord dell'Inter si divide. "Dopo un periodo di profonde riflessioni interne e grandi cambiamenti, i gruppi della Nord comunicano la decisione di tornare a essere completamente indipendenti, senza più alcun tipo di raggruppamento sotto un'unica sigla o nome collettivo", si legge in un post pubblicato sulle pagine social della Curva Nord dell'Inter. "Questa scelta nasce dalla volontà di ristabilire con forza i valori fondanti del nostro movimento: militanza, aggregazione, appartenenza.Valori che nel tempo ci hanno resi unici e che devono continuare a rappresentare il cuore pulsante della nostra curva", si legge nel comunicato.

La curva è stata decapitata dall'inchiesta che ha coinvolto alcuni leader del tifo, tra business e criminalità organizzata. "Pur non essendo più uniti da una sigla comune, rimarremo compatti e coesi, proseguendo fianco a fianco ogni attività per il bene dell'Inter e della nostra Curva".Del resto, si legge ancora, "l'unità vera non si misura da un nome scritto, ma dalla volontà di camminare insieme, con rispetto e identità condivisa".

E dunque, "coerentemente con questa linea, verranno chiuse tutte le pagine social, siti web e canali digitali che in passato hanno funto da riferimento.E' fondamentale che si riparta dal concetto che la vita di Curva non si segue dietro a uno schermo, ma si vive sul campo, allo stadio, nelle strade e nelle riunioni". "La fanzine cartacea -prosegue la nota- rimarrà l'unico strumento ufficiale di comunicazione, distribuita fuori dallo stadio e nei momenti di ritrovo.

Tutti gli aggiornamenti sulla vita di Curva, le iniziative, e le comunicazioni importanti passeranno esclusivamente da li".E "chiunque abbia davvero a cuore la Nord, ed è animato da spirito di partecipazione attiva, è invitato a prendere parte alle riunioni del giovedì, unico vero momento di confronto e costruzione collettiva.

Nonostante divieti e repressione -conclude- abbiamo un futuro da difendere, da vivere e da costruire insieme.Avanti con coerenza, dignità e identità". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro tra auto e ambulanza nel Lodigiano, 8 feriti: grave bimbo di tre anni

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(Adnkronos) – Otto persone, tra cui tre bambini di 2, 4 e 7 anni, sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto poco prima delle 14 di sulla Ss 9 Emilia nel Comune di Secugnago, in provincia di Lodi.  Un'auto sulla quale viaggiavano 5 persone con 3 bambini si è scontrata con un'ambulanza che si stava recando in emergenza a Lodi, finendo nel fossato adiacente la sede stradale.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Lodi, che hanno soccorso tutte le persone coinvolte e hanno dato supporto al personale sanitario sino all’arrivo dei mezzi di supporto.  Sul posto è arrivato anche l’elisoccorso da Bergamo, che ha trasportato uno dei bimbi feriti in codice rosso all'ospedale di Bergamo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“TikTok ha inviato dati personali in Cina”, da Ue multa di 530 milioni di euro

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(Adnkronos) –
Multa da 530 milioni di euro a TikTok da parte dell'Ue.L'accusa per il social è di aver inviato dati personali di europei alla Cina e di non aver garantito che tali dati fossero protetti dall'accesso da parte delle autorità cinesi.

Secondo l'ente irlandese per la protezione dei dati personali, il gigante dei social media di proprietà cinese ha ammesso durante un'indagine di aver trasferito dati europei in Cina, contrariamente a una precedente smentita. La multa, una delle più elevate imposte dall'autorità, è stata inflitta a seguito di un'indagine sulla legittimità dei trasferimenti di dati da parte di TikTok.Nel 2023 la Commissione irlandese per la protezione dei dati (Dpc) ha multato TikTok, che conta 1,5 miliardi di utenti in tutto il mondo, di 345 milioni di euro per violazioni delle norme europee sul trattamento dei dati dei minori.

Poiché TikTok ha la sua sede centrale europea in Irlanda, l'autorità irlandese è il principale ente regolatore in Europa per la piattaforma social, così come per altre come Google, Meta e X. "TikTok non è riuscita a verificare, garantire e dimostrare che i dati personali degli utenti (europei), a cui il personale in Cina aveva accesso da remoto, godessero di un livello di protezione sostanzialmente equivalente a quello garantito all'interno dell'Ue", ha affermato il vice commissario del Dpc, Graham Doyle.TikTok ha affermato che intende presentare ricorso contro la multa perché ''non ha mai fornito i dati degli utenti europei" alla Cina, ha dichiarato Christine Grahn di TikTok Europe. "Non siamo d'accordo con questa decisione e intendiamo presentare ricorso integrale."  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Non fu un incidente”, arrestato 27enne per l’omicidio della compagna Ana Yuleisy

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(Adnkronos) – Arrestato dalla Polizia di Siena Luis Fernando Porras Baloy, cittadino colombiano di 27 anni, accusato di aver ucciso il 10 agosto 2024 a Siena la compagna Ana Yuleisy Manyoma Casanova Ana, 32enne connazionale.E' indagato per omicidio doloso aggravato per essere stato commesso in occasione del reato di maltrattamenti di famiglia e nei confronti di una persona convivente e legata da relazione affettiva, Al termine delle indagini, secondo l'ipotesi accusatoria, il colpo di fucile che ha determinato la morte della giovane donna fu esploso volontariamente dal 27enne all'interno della camera da letto dove i due conviventi si trovavano.

Anche all'esito di accertamenti peritali particolarmente complessi, spiega il procuratore Andrea Boni in un comunicato, "la dinamica dell'evento è stata ricostruita in modo del tutto incompatibile con le dichiarazioni rese dall'indagato in sede di interrogatorio la sera stessa del fatto (dichiarazioni che ricollegavano lo sparo ad evento accidentale nella manovra del fucile calibro 16 detenuto illegalmente)". "Gli accertamenti durante le indagini hanno, infatti, portato a ricostruire il colpo come atto dolosamente diretto a cagionare la morte e posto in essere dal Porras mentre si trovava in posizione eretta a breve distanza dalla vittima", spiega sempre il procuratore di Siena.Le indagini hanno inoltre fatto emergere, sempre secondo l'ipotesi accusatoria, "elementi per ipotizzare il reato di maltrattamenti di famiglia, reato che, peraltro, risulta assorbito dalla specifica aggravante prevista per il reato di omicidio", conclude la nota della Procura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

David di Donatello, Timothée Chalamet riceverà il premio Speciale a Roma

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(Adnkronos) –
Timothée Chalamet riceverà il David Speciale nel corso della 70esima edizione dei Premi David di Donatello 2025.Il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 7 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà di Roma e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat). "Le radici europee e l’educazione americana fanno di Timothée Chalamet uno dei protagonisti oggi più imprevedibili e talentuosi del cinema internazionale, in grado di proporsi allo stesso tempo come interprete d’autore e star capace di generare tendenze e stili", dichiara Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano.

L’Accademia "è felice di attribuirgli il David Speciale, che vuol essere il riconoscimento al grande attore di film di qualità e innovativi, e, insieme, al protagonista globale. È importante per noi ricordare come la sua affermazione sulla scena mondiale sia avvenuta proprio grazie a un meraviglioso film italiano, ‘Chiamami col tuo nome’, di uno dei nostri registi più apprezzati a livello internazionale, Luca Guadagnino.Incroci indispensabili e assolutamente contemporanei di culture e di visioni, un connubio che il David di Donatello è lieto di celebrare".   La conduzione dell’edizione 2025 è affidata a Elena Sofia Ricci e Mika.

La serata sarà in diretta anche su Rai Radio2 – con la conduzione di Carolina Di Domenico e Claudio Santamaria – e sarà disponibile sulla piattaforma di RaiPlay.  Tra i riconoscimenti già annunciati della 70esima edizione: il David alla Carriera a Pupi Avati, il David Speciale a Ornella Muti, il David dello Spettatore a ‘Diamanti’ di Ferzan Özpetek e il David come Miglior Film Internazionale ad ‘Anora’ di Sean Baker. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, tappa a Reggio Calabria del Tour Vespucci per migliorare la prevenzione

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(Adnkronos) – In Calabria troppo pochi cittadini aderiscono ai programmi organizzati di screening anti-cancro.Sono esami fondamentali per aumentare le possibilità di guarigione e costituiscono il cardine della prevenzione secondaria, ma nella regione solo il 6,1% dei cittadini esegue il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci per la diagnosi precoce del tumore del colon-retto, collocandosi in fondo alla classifica di adesione a questo programma.

Si tratta di una percentuale nettamente inferiore sia alla media italiana (34,9%) che a quella delle regioni meridionali (19,7%).La Calabria è indietro anche per il tasso di donne che eseguono la mammografia, indispensabile per individuare precocemente la neoplasia del seno: sono solo il 16,4% (Italia 55,4%; Sud e Isole 40,1%).

Migliori, anche se nettamente inferiori alla media nazionale (41,5%), le percentuali di adesione al test Hpv o al pap test per il carcinoma del collo dell’utero, pari al 27,2%. Per migliorare il livello di consapevolezza dei calabresi, la prevenzione contro il cancro "naviga" insieme al 'Tour Mediterraneo Vespucci'.L’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc, Fondazione Aiom e la Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm) saranno infatti presenti il 5 e il 6 maggio a Reggio Calabria al 'Villaggio IN Italia' (banchina nuova di Levante) nella tappa del 'Tour Mediterraneo' del veliero più bello del mondo, un vero e proprio orgoglio italiano.

Gli oncologi per due giorni forniranno consigli ai cittadini e i volontari distribuiranno materiale informativo legato alla prevenzione.Ogni anno, in Calabria, si stimano oltre 10.000 nuovi casi di tumore.

Il 40% può essere evitato con l’adozione di stili di vita sani, affiancata dall’adesione ai programmi di screening per la diagnosi precoce.  "Vogliamo sensibilizzare i cittadini anche sulle regole di prevenzione primaria, cioè sugli stili di vita sani – spiega Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom -.Nella Regione fuma il 20,6% degli adulti, una percentuale inferiore alla media italiana, che raggiunge il 24,5%.

Coloro che bevono alcol sono il 29,5%.Anche in questo caso un dato inferiore rispetto a quello nazionale, pari al 58,4%.

Accanto a queste tendenze verso comportamenti attenti alla salute, si registrano però dati peggiori per quanto riguarda l’eccesso di peso e la mancanza di attività fisica".Nella Regione, il 46% è in eccesso ponderale (35,7% in sovrappeso e 10,3% obeso) e il 44,5% è sedentario (Italia 28,1%). "La prevalenza di persone in eccesso ponderale cresce in relazione all’età, è più frequente fra gli uomini, fra i cittadini con basso titolo di studio e con difficoltà economiche – continua Silvestris -.

Il grave eccesso ponderale è un fattore di rischio correlato a 12 diversi tipi di tumore.Però, è ancora scarsa l’attenzione non solo dei cittadini ma anche degli operatori sanitari nei confronti dei corretti stili di vita.

In Calabria, solo il 32,2% delle persone in eccesso ponderale ha ricevuto, da parte dei camici bianchi, il consiglio di perdere peso e il 19,6% dei cittadini ha usufruito di indicazioni per svolgere attività fisica". I tumori del colon-retto e della mammella sono tra i più frequenti e tra le principali cause di morte oncologica. "Ciononostante, troppi cittadini in Calabria ignorano le regole fondamentali della prevenzione primaria e non aderiscono agli screening – sottolinea Salvatore Turano, coordinatore Aiom Calabria -.Fra i fattori di rischio del tumore del colon-retto, ricordiamo gli stili di vita scorretti, in particolare sedentarietà, sovrappeso, obesità, fumo di sigaretta, consumo eccessivo di farine e zuccheri raffinati, di carni rosse e insaccati, consumo di alcol e ridotta assunzione di fibre vegetali.

La prevenzione primaria è fondamentale, così come riuscire ad ottenere l’eliminazione dei precursori e una diagnosi in stadio iniziale grazie allo screening.Se individuiamo la neoplasia durante le prime fasi, possiamo intervenire tempestivamente e raggiungere i migliori risultati in termini di guarigione".  Quasi sempre il "cancro del colon-retto è preceduto da polipi adenomatosi, lesioni benigne che possono causare piccole perdite di sangue e che possono essere rimosse prima che diventino neoplastiche – aggiunge Turnao – Il Sof test, raccomandato ogni 2 anni nei cittadini tra i 50 e i 69 anni, è in grado di rilevare nelle feci tracce di sangue, non visibili ad occhio nudo, originate proprio da alterazioni benigne o maligne a carico dell’intestino.

Gli stili di vita sani devono essere rispettati anche dopo l’eventuale diagnosi, sia per prevenire l’insorgenza di recidive che per migliorare l’efficacia dei trattamenti". "Il test impiegato per lo screening del tumore del seno è la mammografia – afferma Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm -.Eseguita con regolarità, permette di individuare lesioni molto piccole, non ancora palpabili e indolenti che, quando necessario, possono essere rimosse con interventi chirurgici poco invasivi che preservano l’aspetto estetico e consentono elevate probabilità di guarigione.

La mammografia va effettuata ogni due anni nelle donne fra i 50 e i 69 anni e alcune Regioni hanno esteso l’esame fino a 74 anni.Anche per la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero, esistono esami di screening efficaci e garantiti dal Servizio sanitario nazionale come il pap test e l’Hpv test, che consentono di individuare lesioni in fase iniziale.

L’esame di riferimento per le donne di età compresa tra i 30 e i 64 anni è l’Hpv test, da ripetere ogni 5 anni, mentre per le donne tra i 25 e i 29 anni rimane il Pap-test da effettuare ogni 3 anni". "I dati sulla scarsa adesione agli screening in Calabria sono particolarmente preoccupanti e ci confermano l’importanza di essere presenti al 'Tour Mediterraneo' della Nave Amerigo Vespucci per fare squadra con Aiom, Fondazione Aiom e Sirm.Tutti insieme vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sul valore della prevenzione nel contrasto del cancro – spiega Rosella Pellegrini Serra, presidente Comitato Calabria Fondazione Airc -.

I più recenti studi scientifici ci dicono che il 40% dei tumori potrebbe essere evitato con uno stile di vita sano che si traduce in alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e stop al fumo.Ugualmente importante è partecipare ai programmi di screening oncologici gratuiti per la diagnosi precoce perché individuare un tumore in fase iniziale aumenta notevolmente le possibilità di cura e sopravvivenza.

Fondazione Airc da sessant’anni sostiene la migliore ricerca oncologica indipendente e parallelamente promuove l’informazione scientifica e la cultura della salute nelle scuole, nelle piazze e attraverso i mezzi di comunicazione.Ricerca e prevenzione hanno prodotto risultati concreti: oggi si stima che la metà circa delle persone che ricevono una diagnosi di cancro potrebbe guarire, recuperando la stessa aspettativa di vita di chi non si è ammalato.

Un traguardo importante che però non può bastare, il nostro obiettivo è quello di riuscire a trovare le giuste risposte per tutti i pazienti". L’iniziativa Tour Mediterraneo Vespucci con il 'Villaggio IN Italia' nasce da un’idea del ministro della Difesa Guido Crosetto – riporta una nota – ed è sostenuta dalla Difesa e da 12 ministeri, per raccontare e condividere l’esperienza internazionale del 'Tour Mondiale' che per 20 mesi ha portato in 30 Paesi all’estero la cultura, la storia, l’innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l’industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato.Il progetto è una produzione in partenariato pubblico-privato di Difesa Servizi spa e Ninetynine. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto l’attore Alessandro Quasimodo, figlio del Premio Nobel

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(Adnkronos) –
L'attore e regista Alessandro Quasimodo è morto a Milano questa mattina, 2 maggio, all'età di 85 anni dopo una lunga malattia.La notizia della scomparsa è stata confermata dalla famiglia all'Adnkronos.

Figlio del poeta Salvatore Quasimodo, Premio Nobel della Letteratura 1959, e della danzatrice Maria Cumani, ha onorato e custodito per tutta la vita la memoria del celebre padre viaggiando ovunque per leggere le sue poesie e facendosi promotore di numerose iniziative culturali ed editoriali. I funerali si terranno lunedì 5 maggio, alle 14.45, nella chiesa di Santa Francesca Romana a Milano. Nato a Milano il 22 maggio 1939, Alessandro si diplomò come attore nel 1959 alla scuola d'arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano, frequentando poi un corso di perfezionamento sotto la direzione di Lee Strasberg al Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove debuttò in 'Motivo di scandalo' di John Osborne con la regia di Lamberto Puggelli.Con il Piccolo Teatro è stato diretto, tra gli altri, da Marco Bellocchio in 'Timone d'Atene' di William Shakespeare e Franco Parenti in 'Il bagno' di Vladimir Majakovskij; mentre con la regia di Massimo Binazzi è stato, per la prima volta in Italia, con ottimo successo, Stanley in 'Il compleanno' di Harold Pinter al Teatro Uomo di Milano. È stato diretto da Patrice Chéreau nel 'Massacro a Parigi' di Chrisopher Marlowe prodotto dal Théâtre National Populaire a Lione e da Luca Ronconi in 'Utopia' da Aristofane (1972). Dal 1975 al 1978 Alessandro Quasimodo fece parte della Cooperativa Teatro Pierlombardo di Franco Parenti prendendo parte a numerosi spettacoli, tra i quali 'Il Misantropo' di Molière, 'Il Macbetto' di Giovanni Testori e 'Il gigante nano' di Frank Wedekind.

Dal 1979 in poi si è dedicato quasi esclusivamente ad una sua ricerca sulla poesia, e in tale ambito ha proposto spettacoli, performance, letture, spesso insieme a Mario Cei, con risultati grande comunicabilità, rappresentati anche in molti istituti italiani di cultura, in Europa Asia e Nord America, dal 1980 fino ai primi dieci anni del 2000. Alessandro Quasimodo è stato interprete e curatore di 'Fuori non ci sono che ombre, e cadono', con Franca Nuti e Luciana Savignano, Ettore Borri al pianoforte, dedicato alle figure dei suoi genitori, portato in scena al Piccolo Teatro di Milano nel 2003.Ha curato le regie di 'Aminta' di Torquato Tasso (1984), 'Oreste' di Vittorio Alfieri (1985) prodotti dal Teatro alla Scala per l'Estate d'Arte a Milano, e 'La città morta' di Gabriele d'Annunzio (1987-88). 
Ha lavorato anche al cinema.

Ha preso parte a 'Il fischio al naso', regia di Ugo Tognazzi, 'Tutto a posto, niente in ordine' di Lina Wertmüller, 'Roma' e 'Casanova' di Federico Fellini, 'Questo è il giardino' di Giovanni Maderna; in produzioni Rai è in 'Storia di Anna', 'La commediante veneziana', 'Piccolo mondo antico' con la regia di Salvatore Nocita; 'La donna in bianco' per la regia di Mario Morini, 'Il conto Montecristo' di Ugo Gregoretti. Ha collaborato con la Rsi Radio Svizzera Italiana, per la quale ha preso parte a numerosissimi radiodrammi, e con la radio della Rai, per la quale ha curato, tra l'altro, ventisei trasmissioni sulla poesia italiana tra Otto e Novecento dal titolo 'Saltimbanchi dell'anima' (1986).E' stato voce recitante nella Dante-Symphonie di Franz Liszt con il duo pianistico Bresciani – Nicolosi per l'Istituto italiano di Cultura di Budapest (2007). È stato la voce di Giovanni XXIII in un oratorio sacro omonimo, presentato in forma solenne il 17 maggio 2014 a Roma nella basilica di San Giovanni il Laterano a conclusione delle cerimonie celebrative per la canonizzazione del papa.  Alessandro Quasimodo era presidente onorario del Parco Letterario Salvatore Quasimodo di Roccalumera (Messina), luogo d'origine della famiglia Quasimodo, e cittadino onorario di Roccalumera dal 2017.

Alessandro Quasimodo è stato anche impegnato nel sostegno delle attività di valorizzazione della casa natale di Salvatore Quasimodo a Modica (Ragusa), oggi museo.Era, inoltre, presidente di giuria di alcuni premi letterari e di poesia come il San Domenichino – Città di Massa, il Premio Città di Castello, il Lord Byron – Porto Venere Golfo dei poeti, del quale era anche fondatore. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patagarri, replica dopo le polemiche: “Macabro è mondo in cui bimbi vengono uccisi”

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(Adnkronos) – Dopo le polemiche nate per la scelta dei Patagarri di intonare lo slogan 'Palestina Libera' sulle note della canzone ebraica 'Haga Nagila' dal palco del Concertone del primo maggio coinvolgendo il pubblico e suscitando una dura reazione da parte della comunità ebraica romana e di alcuni esponenti politici, tra cui Maurizio Gasparri, arriva la replica degli artisti.  "Siamo esseri umani che non riescono a stare in silenzio di fronte alla morte e alla distruzione, musicisti che hanno imparato dalla musica a cercare quello che unisce e non quello che divide, a far funzionare un insieme composto da diversità – argomentano attraverso le loro stories di Instagram – .Abbiamo suonato una canzone della tradizione ebraica, che da tempo fa parte del nostro repertorio e ne fa parte perché noi non siamo mai stati contro una popolazione o l’altra.

Ma abbiamo sentito la necessità di privarla del testo originario, che parla della gioia di stare insieme, per sottolineare che da troppo tempo, nel Medio Oriente, quella gioia non esiste più".  "Abbiamo così voluto testimoniare le storie dei civili, cioè di chi paga il prezzo più alto durante la guerre, perché vittime innocenti – spiega la band milanese – Qualsiasi report internazionale sottolinea che il prezzo in termini di morti, feriti, mutilati, che la comunità palestinese sta pagando in seguito alla guerra è inaccettabile.Con la nostra testimonianza non abbiamo fatto altro che ribadire dati oggettivi.

A chi ha definito la nostra esibizione di ieri macabra rispondiamo che per noi macabro è un mondo nel quale migliaia di bambini vengono ammazzati, gli ospedali bombardati, i civili sterminati".  Un mondo, scandiscono i Patagarri, "nel quale chi chiede la pace viene accusato di creare divisioni e di generare odio antisemita.Mettiamoci allora d’accordo su quali sono le parole giuste per chiedere che i bambini non muoiano più, che gli ospedali non vengano più bombardati, senza essere accusati di invocare la distruzione del popolo israeliano, senza finire in questa trappola retorica dell’antisemitismo, accusati per tramite di sofismi insopportabili, mentre la gente continua a morire". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio e concertone, tutto fumo e… 8 arresti e 3 denunce per droga

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(Adnkronos) – Sono state "oltre 200mila presenze" rilevate ieri in occasione del tradizionale concertone dell'1 maggio, organizzato a Roma dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.Lo precisa la questura di Roma in riferimento all'"afflusso straordinario" all'evento.  Venti persone arrestate e sette denunciate è il bilancio dei carabinieri per la giornata.

Delle venti persone arrestate 8 per detenzione e spaccio di stupefacenti, 6 per borseggio, 3 per resistenza, 3 perché risultate destinatarie di ordinanza di arresto; sette quelle denunciate, 3 per droga, 2 aver tentato di borseggiare una turista, 1 per ricettazione e 1 per spendita di monete falsificate.Altre 12 persone, sorprese con dosi di droga per uso personale, sono state segnalate al Prefetto. Servizi di controllo sono stati svolti in prossimità e negli scali ferroviari, nelle stazioni della metropolitana, a bordo dei mezzi pubblici, nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti, nei principali luoghi di aggregazione dei giovani ma anche i luoghi di transito dei frequentatori del concerto. È stato "un afflusso straordinario" quello registrato ieri dalla questura di Roma in occasione del tradizionale concerto organizzato dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Come rileva la questura di Roma l’evento, che è tornato a calcare piazza San Giovanni, ha fatto registrare un trend di presenze in costante crescita nell’intero arco della giornata che, a partire dalle 13 circa, ha finito con “occupare” tutta l’area di sedime stradale anche nell’area urbana immediatamente circostante, protrattosi senza soluzione di continuità fino alle ore 23 circa. "Il modello dei 'grandi eventi' è stato dunque quello sposato per la gestione della sicurezza dell’appuntamento musicale, con una declinazione per piani paralleli, che ha visto la sicurezza pubblica integrata da quella sanitaria, antincendio, dalle misure per la mobilità, senza tralasciare la gestione degli hub logistici in stretto raccordo con l’azienda di trasporto pubblico, sotto l’univoca regia del Centro per la gestione dei grandi eventi attivo dalle prime ore del mattino presso la Sala operativa della questura di Roma – sottolinea la questura – La gestione dei flussi di pubblico è stata garantita dai dirigenti della questura, in un arco temporale di circa venti ore di servizio, che hanno visto, a partire dalle ore 17.30 circa, necessario il ricorso a dispositivi di contingentamento degli accessi al fine di assicurare l’ingombro delle aree interessate dall’evento in condizioni di sicurezza.Nel dettaglio, gli ingressi sono stati consentiti in proporzione alle correnti di deflusso del pubblico che, gradualmente, si allontanava dall’area". La questura di Roma precisa "che la gestione delle fasi descritte, che è proseguita senza sosta fino alle ore 23 circa, quando i flussi in uscita sono diventati più consistenti, è stata coniugata, grazie ad una ormai consolidata strategia operativa 'coordinata', con tutte le altre frontiere operative che si è reso necessario assicurare durante l’evento". Sempre ieri sono stati complessivamente 216 gli interventi del personale dell’Ares 118, per lo più riconducibili a un eccessivo consumo di bevande alcoliche.

Uno degli avventori, fa sapere la questura, è stato trasportato in un presidio ospedaliero per ustioni riportate, da una prima ricostruzione, a causa del malfunzionamento di una power bank che ha preso fuoco.In campo anche lo staff addetto al servizio stewarding messo a disposizione dagli organizzatori. Non è stata trascurata poi, precisa la questura di Roma, l’attività di polizia giudiziaria.

Tre extracomunitari sono stati arrestati per molestie su una giovane donna che era in fila, in attesa di fare accesso all’interno dell’area riservata.I tre, approfittando del frangente, hanno afferrato la giovane, che, tuttavia, con l’aiuto di un’amica, è riuscita ad allontanarsi chiedendo aiuto alle forze di polizia impegnate nei servizi per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Grazie alle descrizioni fornite ed al tempestivo intervento degli agenti del commissariato di Esquilino, i tre sono stati rintracciati e arrestati per violenza sessuale. Nelle ore mattutine sono andate in scena due manifestazioni in forma di corteo, con una partecipazione complessiva di circa 7.000 persone, che hanno richiesto, parimenti, dispositivi di sicurezza dedicati.La prima, promossa dalla sigla sindacale Cgil, si è snodata da piazza Vittorio fino a via dei Fori Imperiali, dando poi avvio, a conclusione, ad un flusso di pubblico che, a contrario, si è diretto verso piazza San Giovanni per partecipare al concerto.

Il secondo corteo, invece, ha interessato le strade del quartiere Centocelle, con la partecipazione di circa 700 persone, sempre incentrato sulla celebrazione della festa dei lavoratori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La principessa Charlotte compie 10 anni, gli auguri di William e Kate con una foto inedita

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(Adnkronos) –
La principessa Charlotte ha compiuto 10 anni e i genitori William e Kate hanno pubblicato una foto della figlia per celebrare il suo compleanno.Nell'immagine ufficiale, la secondogenita dei principi di Galles è ritratta seduta su un prato con le colline sullo sfondo, molto probabilmente durante una pausa in un'escursione in Cumbria, nell'Inghilterra nord-occidentale, all'inizio di quest'anno.

La principessa è stata fotografata con un iPhone da Kate, un'appassionata fotografa amatoriale che scatta regolarmente foto dei suoi figli per celebrare le occasioni ufficiali. La Cumbria è famosa per i paesaggi del Lake District e la principessina è vestita per una giornata di camminata sulle colline, con indosso una giacca mimetica e un robusto zaino.L'immagine di Charlotte sorridente è stata pubblicata sugli account social ufficiali di William e Kate con la scritta "Buon decimo compleanno Principessa Charlotte!" accompagnata da un'emoji a forma di cuore e il credito fotografico della principessa del Galles.  Charlotte Elizabeth Diana è nata al St Mary's Hospital di Londra il 2 maggio 2015.

Deve i suoi secondi nomi alla regina Elisabetta II e alla sua defunta nonna Diana.Charlotte è stata vista in pubblico l'ultima volta il giorno di Natale, mentre con la famiglia si dirigeva verso la chiesa, dopo un anno descritto come "brutale" da suo padre William, durante il quale sua madre era stata curata per un cancro.

Terza in linea di successione al trono, Charlotte frequenta la scuola privata Lambrook, vicino ad Ascot, nel Berkshire, e ama la danza, in particolare il balletto e il tip tap.Ha la reputazione di essere più vivace rispetto al fratello maggiore George e Kate ha descritto la principessa come "quella al comando". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indonesia, mega blackout spegne Bali: aeroporto in tilt

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(Adnkronos) – Un mega blackout ha colpito l'isola di Bali, 'spegnendo' quello che è il paradiso dei turisti in Indonesia.Interessato anche l'aeroporto, come ha spiegato la società di servizi pubblici statale Perusahaan Listrik Negara, precisando che sono in corso le operazioni per ripristinare i servizi elettrici nell'isola e le indagini per verificare le cause del blackout.

L'autorità che gestisce lo scalo portuale ha precisato sulla sua pagina Instagram che il traffico aereo in entrata e uscita è al momento in corso. "Il processo di recupero è attualmente in corso in modo graduale", ha affermato in una nota il portavoce a Bali, I Wayan Eka Susana.Le immagini condivise sui social media mostrano ingorghi stradali a Bali causati dall'interruzione del servizio e lunghe file ai banchi del check-in dell'aeroporto.

Bali è la principale meta turistica dell'Indonesia.Secondo l'ufficio statistico dell'isola, lo scorso anno l'isola ha accolto 6,3 milioni di visitatori stranieri. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia De Lellis conferma la gravidanza, lei e Tony Effe presto genitori

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(Adnkronos) – L’annuncio ufficiale (e social, neanche a dirlo) è arrivato: Giulia De Lellis e Tony Effe aspettano una bimba.  L’influencer ha infatti pubblicato sul suo profilo Instagram una serie di foto che la ritraggono con il pancione, scatti insieme al rapper con la scritta "mamma e papà".Il post è accompagnato dalla didascalia rivolta proprio a Tony Effe: "Le tue ragazze", che rivela così anche il sesso della nascitura. Una coppia così social non ha naturalmente lasciato nulla al caso: anche il rapper, infatti, ha contestualmente pubblicato una foto che lo ritrae sommerso da pannolini per bambini e con le mani in faccia in segno di ironica disperazione.  
Lui nei commenti rivela anche il nome della piccola: si chiamerà Priscilla.

Tantissimi i commenti di congratulazioni ai post di entrambi: da Stefano De Martino ad Achille Lauro, da Emma Marrone a Ghali, e poi Cecilia Rodriguez, Aurora Ramazzotti, Elena Santarelli e altri.Su tutti spicca quello di Chiara Ferragni, che posta un cuore rosso sotto i post di entrambi i genitori. Qualche giorno fa la notizia era stata anticipata da 'Chi' che pubblicava delle foto di un weekend trascorso dall'influencer con il compagno Tony Effe a Villa D’Este.

Dopo le indiscrezioni Aurora Ramazzotti ha criticato duramente chi annuncia la gravidanza di qualcun altro.La figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti non ha fatto un chiaro riferimento a Giulia De Lellis, ma si è sentita in dovere di sfogarsi riportando la sua esperienza personale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Cile, scossa magnitudo 7.5: allerta tsunami

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(Adnkronos) – Fortissimo terremoto oggi al largo del Cile.Le autorità hanno invitato la popolazione residente a evacuare la regione di Magallanes, all'estremità sud del Paese, dopo aver lanciato l'allerta tsunami a seguito del sisma di magnitudo 7.5 che ha colpito al largo della costa del Paese. "Chiediamo di evacuare la costa in tutta la regione di Magallanes", ha scritto il presidente Gabriel Boric su X, esortando gli abitanti a seguire le raccomandazioni delle autorità.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Ghribi (Gskd) a Damasco: “Paese dalle straordinarie potenzialità”

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(Adnkronos) – Importante missione in Siria oggi del presidente di Gksd, Kamel Ghribi.Durante la giornata a Damasco Ghribi ha incontrato il presidente Ahmed al Sharaa, il ministro degli Esteri Asaad al-Shaibani e il ministro della Salute Mussaab Nizar Alali.  Durante i vertici bilaterali sono stati approfonditi i possibili temi di cooperazione in questa fase di ricostruzione: dalla sanità all’energia, dalle infrastrutture ai servizi avanzati.

Si tratta di competenze su cui il Gruppo Gsd-Gksd ha maturato significative esperienze ed è portatore di un robusto know how che lo rende un’eccellenza italiana ed europea.   Peraltro l’Italia e l’Europa hanno già manifestato ampia e concreta disponibilità a diventare partner di una nuova Siria stabile e pacifica che potrà contribuire alla sicurezza dell’intera regione.Si tratterà si una cooperazione che non potrà prescindere dal ruolo che le imprese private sapranno svolgere nel realizzare alcuni specifici obiettivi della partnership.   "Sono veramente entusiasta delle ore trascorse a Damasco.

La Siria ha una storia millenaria e il suo è un popolo colto e laborioso, che ha saputo produrre eccellenze in un Paese di bellezza straordinaria.I suoi talenti godono di riconoscimento unanime e mondiale – ha commentato Ghribi – Noi siamo qui per sostenere il processo di ricostruzione perché Gksd sempre più rappresenta un player globale che supporta i processi di institutional e capacity building dei Paesi che vengono fuori da fasi complesse.

Siamo pronti a dare il nostro contributo nel quadro della partnership italiana ed europea". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Catanzaro (2-0): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Catanzaro realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (2-0) con i giallorossi allenati da Fabio Caserta allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

IL TABELLINO UFFICIALE

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Peda (61′ Varnier), Bellich; Floriani Mussolini, Pierobon (83′ Louati), Leone (70′ Piscopo), Fortini; Mosti (83′ Maistro), Sgarbi (70′ Meli); Candellone.

A disposizione: Matosevic, Quaranta, Rocchetti, Baldi, Andreoni, Gerbo, Adorante.

Allenatore: Pagliuca

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Scognamillo (45′ Compagnon), Antonini, Bonini; Cassandro, Coulibaly (45′ Petriccione), Pompetti (79′ Seck), Pontisso (60′ Ilie), Quagliata (79′ Biasci); Pittarello, Iemmello.

A disposizione: Gelmi, Corradi, Situm, Petriccione, Maiolo, Compagnon, La Mantia, Buso.

Allenatore: Caserta

Direttore di Gara: Marco Monaldi della sezione AIA di Macerata

Assistenti

1° Sig. Filippo BERCIGLI della sezione AIA di Firenze

2° Sig. Mattia PASCARELLA della sezione AIA di Nocera Inferiore

IV uomo: Sig. Riccardo TROPIANO della sezione AIA di Bari

VAR: Sig. Federico LA PENNA della sezione AIA di Roma 1

AVAR: Sig. Orlando PAGNOTTA della sezione AIA di Nocera Inferiore

Marcatori: 25′ Mosti, 41′ Candellone (Rig.)

Angoli: 3 – 9

Ammoniti: 8′ Scognamillo 23′ Antonini 31′ Pittarello 94′ Varnier

Espulsi: Nessuno

Recupero: 2 min pt – 4 min st

Note: Giornata soleggiata. Terreno in erba sintetica. La Curva Sud espone un striscione in ricordo della tragedia della Funivia del Faito.

Spettatori totali: 3622 incasso di 55.399

LE FOTO DEI PROTAGONISTI IN CAMPO

LE FOTO DEL PUBBLICO PRESENTE AL MENTI

Conclave, portavoce Vaticano: “Nessun malore per Parolin”

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(Adnkronos) –
Non c'è stato "nessun" malore per il cardinale Pietro Parolin.Il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni, ha così smentito le voci che erano circolate ieri a proposito di un malore che avrebbe accusato il porporato durante le riunioni dei cardinali.  Il portavoce vaticano, smentendo l’ipotesi di un malore per il cardinale Parolin, ha inoltre smentito il ricorso a interventi da parte di personale medico o infermieristico. A parlare di "un breve malore" avuto dall'ex Segretario di Stato era stato il sito Usa Catholicvote che citando "fonti interne alla Santa Sede" riferiva di uno svenimento di Parolin dovuto a "un episodio di ipertensione".  Intanto i lavori verso il Conclave vanno avanti.

La Congregazione pre conclave dei cardinali continueranno domani, poi i porporati, elettori e non, torneranno a incontrarsi lunedì e martedì.Mercoledì l'inizio del Conclave.  Ma per ora mancano ancora "quattro cardinali" elettori, ha fatto sapere Bruni.

Due i cardinali che hanno segnalato la loro assenza dal Conclave per "motivi di salute": i cardinali Antonio Cañizares Llovera e John Njue – e quindi i cardinali elettori risultano al momento 133, di cui quattro non sono ancora pervenuti a Roma.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)