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Caccia, ritirata proposta di legge con fucile a 16 anni

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(Adnkronos) – Dopo le polemiche sollevate dalla proposta di legge sulla caccia di Fratelli d’Italia – dove tra i provvedimenti era anche prevista la riduzione a 16 anni dell’età minima per imbracciare un fucile -, interviene il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida chiedendo al senatore FdI firmatario del testo “mai concordato con il governo” di ritirarlo.Ritiro poi avvenuto per evitare ulteriori polemiche sul tema.

Tema che, in ogni caso spiega il senatore Bartolomeo Amidei, “dovrà essere più opportunamente trattato in un quadro di revisione complessiva della materia”. “Ho chiesto al senatore Amidei di ritirare la sua proposta di legge, mai concordata con il governo.Senza entrare nel merito dei temi trattati, ritengo evidente sia necessario evitare ogni polemica derivante da proposte individuali che non rientrino in un riordino complessivo e omogeneo in chiave europea dell’attività venatoria.

Le polemiche strumentali e artificiose prodotte da azioni di questa natura ritengo inquinino un dibattito finalizzato a garantire le attività legali esercitate da liberi cittadini, compresa quella in oggetto”, aveva spiegato il ministro Lollobrigida chiedendone il ritiro al senatore FdI. “Su richiesta del ministro Lollobrigida ho ritirato la proposta di legge a mia firma.La proposta ambiva ad una omogeneità normativa delle regole applicate alla attività venatoria in ambito europeo.

Purtroppo come sempre, senza entrare nel merito, è divenuto sterile argomento di polemica e il tema dovrà essere più opportunamente trattato in un quadro di revisione complessiva della materia”, la nota del senatore Amidei dopo l’intervento del ministro. “Resta inteso che da parte mia, che non ho mai esercitato l’attività venatoria, rimane la convinzione che l’Europa debba condividere norme in ambiti di questa natura per evitare vi siano trattamenti differenti applicati ai cittadini dei diversi Paesi, con effetti anche di natura economica”, conclude il senatore. Prima del ritiro, a commentare duramente la pdl sulla caccia era stato, tra gli altri, il Wwf che ne aveva riportato il testo. “Continua l’accanimento del governo e della sua maggioranza parlamentare, in particolare del partito della Presidente del Consiglio, contro gli animali.In Senato è stato infatti presentato un Disegno di Legge, a firma del senatore di Fratelli d’Italia Amidei” che “punta a sradicare ogni tutela per la fauna selvatica nel nostro Paese”, spiegava il Wwf in una nota, parlando di un testo che “è un concentrato di pura ideologia e fanatismo, che si traduce in deroghe e concessioni ai cacciatori a tutti i livelli: dalla creazione di istituti scientifici regionali con conseguente depotenziamento di Ispra, alla cancellazione di ogni limite sulla cattura e detenzione di uccelli utilizzati come ‘richiami vivi’, incluse addirittura le civette; dal divieto di creare nuove aree protette, alla riduzione a 16 anni dell’età minima per imbracciare un fucile; dalla cancellazione del principio che lega il cacciatore al territorio, al prolungamento della stagione venatoria e degli orari di caccia, sino all’eliminazione delle giornate di ‘silenzio venatorio'”.  “Come se non bastasse, vengono ridotte le sanzioni, anche con la trasformazione di alcune tra quelle penali in amministrative.

Queste norme, se approvate, sarebbero in evidente contrasto con la Costituzione e con la normativa europea e se attuate arrecherebbero danni incalcolabili al patrimonio unico di biodiversità di cui l’Italia è custode”, proseguiva l’associazione. “Gli effetti della crisi climatica e di quella di biodiversità sono sotto gli occhi di tutti: accanirsi contro la natura è una scelta assurda e incomprensibile”, avvertiva il Wwf annunciando che si “batterà con tutti gli strumenti a propria disposizione e in tutte le sedi per fermare questo scempio.Se Fratelli d’Italia intende essere il partito dei cacciatori è bene che gli italiani lo sappiano e contrastino questa folle deriva spara-tutto a scapito di un bene comune come la biodiversità italiana”.

Poi il ritiro della pdl su richiesta del ministro.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, camion investe pedoni a Passau: uccisa una donna e 6 feriti

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(Adnkronos) – Una donna di 37 anni è stata uccisa e altre sei persone, tra cui la figlia di undici anni, sono rimaste ferite nel centro di Passau in Baviera, nel sud della Germania, dopo che un camion ha investito un gruppo di pedoni.Lo rende noto un portavoce della polizia alla Bild, sottolineando che il camionista aveva appena effettuato una consegna.

L’uomo, rimasto ferito nello scontro, è ora ricoverato in clinica. ”Secondo i primi accertamenti, il camionista di 63 anni, dopo aver effettuato una consegna, ha continuato il suo viaggio, è passato davanti a un veicolo fermo e ha investito sei pedoni”, ha riferito la polizia.Alla Dpa la polizia ha detto di ritenere che si sia trattato di un incidente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia oggi, 40.990 casi e 279 morti: bollettino settimana 21-27 dicembre

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(Adnkronos) – Casi e morti Covid in calo in Italia nell’ultima settimana.Tra il 21 e il 27 dicembre sono stati 40.990 i contagi censiti, con una variazione -32,2% rispetto alla settimana precedente (quando i casi erano 60.440).

I decessi registrati nell’ultima settimana sono 279, dato in calo del 34,4% rispetto ai 7 giorni precedenti (quando i morti erano 425).E’ il quadro che emerge dal bollettino del ministero della Salute sull’andamento della situazione epidemiologica da Covid.  Cala anche il numero di test: nella settimana monitorata si registrano 226.649 tamponi, con una variazione di -30% rispetto ai 7 giorni precedenti (323.844).

In lievissimo calo il tasso di positività, che si attesta al 18,1%, -0,6 punti percentuali rispetto alla settimana precedente (18,7%).  “I dati pervenuti dalle Regioni, pur presumibilmente non completamente notificati a causa delle giornate festive, confermano comunque un andamento sostanzialmente buono della situazione epidemica” relativa a Covid in Italia, sottolinea Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute. “Sia in numeri assoluti di contagi che per quanto attiene all’impatto sulle strutture ospedaliere che continua a mantenersi a livelli di buona tollerabilità.Cresce l’epidemia influenzale, ma contemporaneamente anche il tasso di vaccinazione sia per l’influenza che per Sars-CoV-2, grazie all’impegno delle Regioni e agli open day.

Impegno che va mantenuto ed esteso in ogni Regione”.  “Vanno ancor più incentivate – raccomanda Vaia – le misure prudenziali e di difesa delle persone fragili, soprattutto nei giorni di presumibile maggiore socialità dovuta alle festività di fine anno”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Luca e la caduta dalla sedia: “Pronti a sfide politiche e ortopediche”

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(Adnkronos) – Dopo la caduta dalla sedia di ieri, per Vincenzo De Luca va “tutto bene, vi ho fatto assistere a un doppio salto mortale carpiato, ma come vedete godiamo di ottima salute”.Così il presidente della Regione Campania, ha commentato scherzando con i cronisti, a margine della conferenza stampa di fine anno, la sua caduta divenuta virale durante il brindisi con i dipendenti.  “Non è colpa del mio collaboratore, è stata colpa mia per la verità, perché io mi ero alzato per il brindisi e lui ha tolto la sedia, io per un atto di gentilezza verso una nostra dipendente ero ritornato al microfono per invitare quella dipendente che si era presentata con un bambino in braccio, avevo piacere diciamo di invitarla al brindisi.

Comunque sia siamo pronti a tutte le sfide, politica e ortopedica”, ha concluso De Luca.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza, baby ladre in azione: prese dopo colpo da 400mila euro

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(Adnkronos) – Due sorelle di 16 e 12 anni sono riuscite a forzare un appartamento di Monza, da cui hanno rubato borse di marca, orologi, gioielli e contanti per un valore complessivo superiore ai 400mila euro.Il maxi furto è avvenuto la mattina della vigilia di Natale.  La richiesta d’intervento alla centrale operativa della questura è arrivata verso le 13, dopo che il proprietario di casa, rientrato prima di pranzo, aveva trovato la porta aperta e priva di nottolino e alcune cose fuori posto.

Sceso in strada, l’uomo ha notato le due ragazzine che trasportavano alcune borse di proprietà della moglie e ha cominciato a rincorrerle.E’ stato un passante ad allertare la polizia, che è riuscita a bloccare la fuga delle due sorelle. Le ragazzine avevano con loro due cacciaviti, un paio di forbici e un pezzo di plastica ricavato dal flacone di uno shampoo, utilizzato per manomettere la serratura dell’abitazione.

Durante il sopralluogo in casa, gli agenti all’interno di una borsa in tela hanno trovato anche due paia di guanti e un cacciavite nascosti all’interno di un calzino. Dall’appartamento – fa sapere la questura in una nota – erano stati rubati 1.500 euro in contanti, 15 borse di brand di lusso come Chanel, Louis Vuitton e Prada, dal valore complessivo tra 50.000 e 60.000,00 euro, una scatola di gioielli in oro e platino, con diamanti e pietre preziose, dal valore totale compreso tra 200.000 e 250.000 euro e quattro orologi marca Rolex, Patek Philippe e Frank Muller per un totale di circa 150.00 euro. Le minori sono state accompagnate presso gli uffici della questura e sottoposte a fotosegnalamento.La 16enne, con precedenti di polizia per dichiarazione di falsa identità, furto, furto con strappo, ricettazione, possesso ingiustificato di grimaldelli e per porto di armi o oggetti atti a offendere, è stata arrestata per furto con scasso e accompagnata per il Cpa di Genova.

La 12enne, incensurata e mai fotosegnalata prima, non essendo imputabile per la giovane età, è stata invece affidata al legale della famiglia che si trovava in Francia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le pagelle del girone d’andata 2023: Iniziamo dai portieri

Al termine del girone d’andata con la Juve Stabia che conquista il titolo di campione di inverno con 7 punti di vantaggio sulla seconda, Casertana, e 8 punti sulle terze, Picerno ed Avellino, stiliamo le pagelle di questa prima metà campionato con i voti ai calciatori Gialloblù.

Le pagelle relative al girone d’andata della Juve Stabia saranno divise in cinque appuntamenti: Portieri, Difesa, Centrocampo, Attacco e Allenatori.

I voti ai calciatori delle Vespe sono tutti altissimi con alcuni atleti che arrivano quasi al 10 pieno, non raggiunto solo perchè stiamo parlando della prima metà campionato.

Queste le pagelle del girone d’andata per il reparto PORTIERI:

Demba Thiam 9,5: Impaccabile il suo ruolino di marcia in questo girone di andata. Arrivava a Castellamare dopo annate cosi cosi, ha trovato di sicuro l’ambiente adatto per esprimersi al massimo.

14 i cleen sheet collezionati e solo 6 gol incassati, tra l’altro solo lontano dal Menti.

Para rigori da istinto felino, insomma un vero baluardo della difesa che lo hanno incoronato il miglior estremo difensore del girone e noi aggiungiamo dell’intera categoria.

Matteo Esposito 6,5: Solo tre presenze per lui e tutte in Coppa Italia.

Non ha avuto modo di esordire in campionato, ma quando è sceso in campo nelle occasione che ha avuto è sembrato pronto per la causa.

Alessandro Signorini s.v.: Non abbiamo avuto l’opportunità di vederlo all’opera.

Davide Lauritano s.v.: Portiere delle giovanili aggregato in prima squadra per esigenze di completamento dell’organico. Anche lui non ha avuto possibilità di mostrare le proprie capacità anche in prima squadra.

Se volete conoscere i voti per gli altri reparti e per lo staff tecnico che affianca mister Pagliuca vi invitiamo a restare collegati.

Napoli, incendio nel reparto Covid dell’ospedale di Frattamaggiore: grave una paziente

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(Adnkronos) – Tenta di accendere una sigaretta nel reparto Covid dell’ospedale di Frattamaggiore (Napoli), ma prende fuoco il letto e rimane ustionata. È ricoverata in gravi condizioni, ma non è considerata in pericolo di vita, una donna che stamattina è rimasta ferita nell’incendio scoppiato all’interno della struttura ospedaliera.  Secondo una prima ricostruzione, l’incendio è avvenuto in una sala Covid dell’ospedale di Frattamaggiore (Napoli) e pare sia stato causato accidentalmente da una paziente.La donna probabilmente si stava accendendo una sigaretta e a quel punto il materasso ha preso fuoco.

La paziente nel tentativo di fuggire avrebbe tirato il tubo dell’ossigeno causando l’ampliamento delle fiamme che l’hanno investita completamente.  L’incendio è stato immediatamente domato dagli infermieri presenti nelle sale vicine, tuttavia la paziente è rimasta gravemente ustionata e trasferita all’ospedale Cardarelli nel Centro Grandi Ustionati in prognosi riservata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Roma, Mourinho: “Dybala c’è”. Elogi per Allegri

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(Adnkronos) – Paulo Dybala più sì che no in Juventus-Roma, Leonardo Bonucci non arriverà in giallorosso.La Juve di Massimiliano Allegri è l’esempio quando si parla di ‘fare risultato’.

Sono i punti chiave della conferenza stampa di José Mourinho alla vigilia del match la sua Roma gioca domani sul campo della Juventus.  Riflettori accesi su Dybala: l’argentino ha recuperato dall’infortunio muscolare? “La sensazione è che sarà disponibile.Per il resto non ho ancora deciso e devo parlare anche con lui”, dice lo Special One, che ha qualche certezza in più in difesa: “Mancini giocherà, lui sa che è molto importante per noi”. La Roma cerca punti per rincorrere la zona Champions e deve fare risultato in casa dell’unica squadra che finora ha tenuto il passo dell’Inter capolista. “La Juve è la Juve e Allegri è Allegri.

Quando si parla di squadra e di allenatore risultatista io credo si parli della cosa più importante nel calcio, fare risultato.Quando oggi si parla di fare risultato molto pensano che si parli di qualcosa di negativo.

La Juve è l’emblema del fare risultato.Giocano una partita a settimana e questo non significa solo essere riposati ma anche avere tanti giorni a disposizione per il lavoro tattico”, aggiunge Mourinho. “Per fare risultato domani serve personalità.

Contro il Napoli in casa abbiamo avuto la personalità per giocare la partita giusta.Abbiamo interpretato bene la partita contro il Napoli e dobbiamo farlo anche domani, pur sapendo che sarà difficile”. Capitolo mercato: Leonardo Bonucci sembra destinato a non arrivare.

Il difensore dell’Union Berlino, ex colonna della Juve, non sarebbe gradito dai tifosi giallorossi. “Bonucci?Va rispettato e il modo di rispettarlo è non parlare di un giocatore di proprietà dell’Union Berlino.

Io dico sempre due cose: il cuore di un club sono i tifosi, però la proprietà di una società è sovrana.Quando si fa qualcosa che piace ai tifosi si alimenta la passione, quando fai qualcosa che non gli piace non va bene”.. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate, principessa mediatrice nei conflitti tra Carlo e William

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(Adnkronos) – La Principessa Kate è più vicina a Carlo III di quanto non lo sia lo stesso William.E se il rapporto a volte definito ‘conflittuale’ tra il principe e il re è migliorato e si è rafforzato nel tempo, il merito è anche della moglie del futuro sovrano e della sua attenta opera di mediazione.

Parola di una fonte interna al Palazzo che descrive per la rivista ‘People’ una Kate pienamente a suo agio e naturale nello svolgimento dei compiti che è chiamata ad assolvere.  A partire da quello che il 5 dicembre l’ha vista partecipare a Buckingham Palace al ricevimento annuale offerto da Carlo e Camilla per gli oltre 500 membri del corpo diplomatico. “Si è divertita moltissimo quella sera e sembrava davvero a casa”, ha dichiarato la fonte reale. “Conosce l’importante ruolo che la famiglia svolge nella costruzione di relazioni a livello globale per conto del Regno Unito”. “È chiaro che lei e il Re sono abbastanza vicini, per certi versi gli è più vicina di quanto non lo sia William”, aggiunge l’insider, per il quale “solo di recente William si è riavvicinato a Carlo e Kate ha agito come un onesto mediatore in questo”. 
Recentemente è stato il ‘Daily Beast’ a parlare di “una certa tensione” tra il principe e suo padre, in particolare sul controllo che il principe può esercitare nel suo ruolo di erede al trono. “Sono sicuro che si scontreranno perché Carlo è allergico a chiunque gli dica cosa fare, e William non è esattamente famoso per la sua sottigliezza”, spiega un ex membro dello staff di Buckingham Palace citato da Cosmopolitan. “Ma penso che sia ampiamente vista come una rivalità produttiva, piuttosto che distruttiva, perché William rispetta il ‘rango’ di suo padre come capo della ‘Firm'”. 
Del ruolo di William e Kate la biografa reale Sally Bedell Smith sottolinea come “stiano perseguendo le iniziative che sono importanti per loro”, “non spingono per soppiantare Carlo e Camilla, svolgono opera di rinforzo nei loro confronti”.La fermezza e il carattere di Kate sono tra l’altro entrati in gioco subito dopo l’intervista bomba di Harry e Meghan Markle con Oprah Winfrey nel 2021.

Riguardo alle “preoccupazioni e conversazioni su quanto scura” potesse essere la “pelle” del nascituro, denunciate dai Sussex, Buckingham Palace ha rilasciato una dichiarazione di 61 parole a nome della regina Elisabetta. Nella dichiarazione si sottolineava che “alcuni ricordi possono variare” riguardo al tema oggetto dell’intervista – e – come scrive Valentine Low nel suo libro ‘Courtiers: The Hidden Power Behind the Crown’ Kate ha svolto un ruolo chiave nel promuovere quella frase. “Ha mostrato una vera forza e determinazione nel voler sottolineare che forse c’era una verità diversa”, dice Low. “Kate pensa in modo strategico”, aggiunge. “Un giorno diventerà regina e ha a cuore gli interessi della monarchia e della famiglia reale”. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ancelotti al Real Madrid fino al 2026, contratto rinnovato

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(Adnkronos) – Carlo Ancelotti prolunga il contratto con il Real Madrid fino al 30 giugno 2026.Il club blanco ufficializza il rinnovo dell’accordo con l’allenatore italiano, che si lega alla società iberica per altre 2 stagioni.

Cade, così, l’ipotesi di vedere Ancelotti sulla panchina del Brasile come ct della selecao.Le voci di un futuro verdeoro per Ancelotti si sono inseguite per mesi: ora, l’annuncio del Real Madrid cambia totalmente le carte in tavola.

Ancelotti ha allenato il Real già per 5 stagioni vincendo 10 titoli: 2 Champions League, 2 Mondiali per club, 2 Supercoppe europee, 1 Liga, 2 Coppe del Re e 1 Supercoppa di Spagna. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno 2024, ecco i concerti nelle principali città italiane

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(Adnkronos) –
Capodanno 2024 ricco di concerti ed eventi sui palchi di tutta Italia.Dall’appuntamento di Roma al Circo Massimo, passando per Genova tra vecchie e nuove glorie e arrivando al Capodanno Rai in scena a Crotone o alla Sardegna che fa incetta di big, l’ultimo dell’anno e l’inizio del nuovo si annunciano all’insegna della musica e del divertimento.

Controcorrente Milano, dove invece il concertone non ci sarà. E’ “Roma 2024.You are here” lo slogan scelto per il concertone della notte di San Silvestro, organizzato da Roma Capitale Rds, che vedrà la folla radunanrsi al Circo Massimo per le esibizioni sul palco di Blanco, Lazza e Francesca Michielin.

Dopo il brindisi di mezzanotte la festa continuerà con uno speciale DJ set a cura di Dimensione Suono Roma per continuare a ballare e divertirsi.Prevista la diretta radiofonica del concerto. Capodanno in Musica anche quest’anno per Genova, con il concerto di capodanno tragato Mediaset in piazza De Ferrari tra nuove e vecchie glorie: Al Bano, Orietta Berti, Articolo 31, Rocco Hunt, Iva Zanicchi, Fausto Leali, MicheleBravi, Mietta, Luigi Strangis, Matteo Romano, Gemelli Diversi, Ivana Spagna, Gaia, Sophie and The Giants, Enrico Nigiotti, Big Boy, Paolo Meneguzzi, Leo Gassman, Berna, Federica, Wax, con la partecipazione speciale di tutta la scuola di “Amici”.

La serata del 31 dicembre sarà condotta da Federica Panicucci e, oltre a poter essere ascoltata sulle frequenze di Radio 105, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba, Radio Bruno, RadioPiterpan, sarà trasmessa in diretta su Canale 5, subito dopo il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.Nel corso della diretta su Canale 5 saranno aperti dei collegamenti con la Piazza di Bari dove Mariasole Pollio di Radio 105 presenterà le esibizioni di Ermal Meta, Coeze Frah Quintale. A Crotone arriva quindi il Capodanno Rai, con il tradizionale appuntamento in diretta condotto da Amadeus tra ospiti musicali e personaggi dello spettacolo.

Sul palco di piazza Pitagora, si alterneranno tra gli altri Annalisa, Paola e Chiara, i Ricchi e Poveri, Il Volo, Sangiovanni, Nino Frassica, Cristiano Malgioglio, Dargen D’Amico e Maninni. A Firenze per Capodanno arriva Diodato in piazza della Signoria, ospite con una selezione di brani di una serata di musica e spettacolo tra lirica, magia e canto.E sarà proprio piazza della Signoria il centro di una serie di appuntamenti sparsi in città per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno.

Sei le piazze coinvolte per un Capodanno diffuso, promosso dal Comune di Firenze e coordinato da Muse con il sostegno di Toscana Energia, con eventi rivolti a ogni tipo di pubblico: oltre a piazza della Signoria, si farà festa in piazza Santissima Annunziata con il jazz di Circolo Exwide, in piazza San Giovanni con i cori gospel di Musart, in piazza Santa Croce con l’orchestra di Toscana Classica, in piazza del Carmine con l’orchestra pop di Anfiteatro 2010 e in piazza Santo Spirito e Oltrarno con la Marching band itinerante di Music Pool. È un Capodanno in grande quello che si festeggerà nei principali centri della Sardegna.Per i concertoni in piazza arriva un numero mai visto di big della musica italiana.

Alla fiera di Cagliari ci sarà il concerto a numero chiuso di Marco Mengoni, ci sono ancora biglietti disponibili per la sua prima tappa nell’Isola.Gli altri eventi principali saranno nel nord della Sardegna.

Nel giro di settanta chilometri sono in programma tre grandi concerti nel Nordovest.Per la prima volta nella sua carriera Luciano Ligabue suonerà per San Silvestro e lo farà ad Alghero.

I festeggiamenti nella Riviera del Corallo partono in anticipo perché domani sul palco nel piazzale della Pace ci sarà l’antipasto con Anna, Noyz Narcos e Guè.Nel cuore di Sassari per Capodanno andrà in scena l’accoppiata Renga e Nek, mentre nella vicina Castelsardo si esibirà Mahmood.  Doppio evento per il 31 dicembre a Olbia: ospiterà il concerto di Zucchero per chiudere il 2023 e il dj set di Salmo per aprire il 2024.

In piazza a Nuoro ci sarà invece Noemi, mentre Dorgali mette in campo Mondo Marcio e Tortolì schiera il giovane Alfa.A Iglesias ci sarà il concerto di Fred De Palma mentre in piazza a Villasimius ci sarà Joe Bastianich accompagnato dai La terza classe.

Niente cantante per Oristano, in piazza Eleonora si alterneranno cinque deejay. L’attesa per il Capodanno di Palermo è più per il concerto di Elodie che per l’arrivo del nuovo anno.La regina del pop italiano che mette d’accordo giovani e famiglie si esibirà sul palco di piazza Castelnuovo – circa 20 metri, coperto su tre lati in modo da poter fronteggiare anche un’eventuale pioggia – dopo la mezzanotte ed è tanta la voglia di vederla finalmente dal vivo e gratis.

In piazza si potrà entrare solo dopo le 20 e nell’area transennata potranno stare solo 9.800 persone “Il concerto di Capodanno in piazza deve essere un grande momento di festa della città – ha sottolineato il sindaco Roberto Lagalla – L’augurio è che sia vissuto dal pubblico con la voglia di divertirsi nell’ottica di amare sempre di più questa città”.  A condurre la lunga festa dell’ultimo dell’anno saranno Salvo La Rosa ed Eliana Chiavetta che, oltre ad Elodie, avranno sul palco la Massimo Youth Orchestra, il violinista Samuele Palumbo, il quartetto di Antonio Zarcone, Daria Biancardi, Pamela Barone, Samaritano e Giuliana Di Liberto.Le risate saranno affidate a Sergio Vespertino e Antonio Pandolfo e fino a tarda notte a garantire musica e balli sarà il dj-set di Ornella P.  Sono diverse le feste in piazza per la notte di San Silvestro nelle grandi e nelle piccole città della Puglia.

Il grande palco di piazza Libertà, a Bari, si accenderà ancora una volta per il grande concerto dell’ultimo dell’anno per accogliere tre grandi protagonisti della scena musicale italiana: Coez, Frah Quintale ed Ermal Meta.L’evento sarà ancora una volta firmato da Radio Norba.

Prevista la diretta del concerto su Telenorba a partire dalle 22 (in realtà la serata sulla tv di Conversano partirà alle 19.30 con Serata Norba, condotta da Mary de Gennaro e Antonio Procacci).Alcuni collegamenti con la piazza di Bari saranno effettuati anche da Canale 5 che trasmetterà lo show principale da Genova.

La festa in piazza Libertà continuerà fino a notte fonda con l’esclusivo dj set firmato Radio Norba in collaborazione con Radio 105. Il 31 dicembre alle 21, in Piazza del Plebiscito, ci sarà il comico Peppe Iodice con il cast del programma tv “Peppy Night”.Con Iodice saliranno sul palco il comico e imitatore Francesco Cicchella, poi i The Kolors, Arisa ed Enzo Avitabile.

La serata inizierà alle 21 con l’esibizione dei vincitori del Contest per Giovani Talenti della Comicità.Ad Avellino si festeggerà il Capodanno 2024 con il concerto di Antonello Venditti.

L’artista romano si esibirà dalle 22,15 in Piazza della Libertà sino a oltre la mezzanotte, poi sarà il turno del rapper napoletano Luchè. Mentre a Mantova Madame si esibirà in Piazza Sordello, a Vicenza Max Gazzè salirà sul palco di viale Roma a partire dalla mezzanotte.A Padova ospite di punta Francesco Gabbani con concerto in piazza Insurrezione.

E se in piazza Brà a Verona si esibiranno a partire dalle 21 e fino all’1 di notte i quattro finalisti di X Factor 2023 (Sarafine, Maria Tomba, Il Solito Dandy e gli Stunt Pilots), a Jesolo gran finale con Dargen D’Amico. Cresce l’attesa per il concerto di Capodanno a Caltanissetta con la presenza di Irama, uno degli artisti più amati del panorama musicale italiano.Il cantautore salirà sul palco (16 x 16 metri), allestito in viale Regina Margherita, per salutare il passaggio al nuovo anno.

L’evento, gratuito e aperto a tutti, darà la possibilità di godere dal vivo della musica di Irama, ma non solo, in un’atmosfera festosa e coinvolgente.L’inizio dello spettacolo è programmato alle 22 e vedrà, oltre a Irama, anche la partecipazione dell’orchestra del maestro Lino Zimbone, che si esibirà in un’interpretazione pop dei brani più ballati del Capodanno.

Ci sarà spazio anche per una formazione di dj set e grandi sorprese sul palco che l’Amministrazione nissena sta preparando per rendere unica questa notte. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘C’è ancora domani’ supera ‘Barbie’, per Paola Cortellesi maggiore incasso 2023

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(Adnkronos) – ‘C’è ancora domani’ supera ‘Barbie’ al botteghino ed è il maggiore incasso nei cinema italiani del 2023.Lo confermano i dati Cinetel dopo gli incassi del box office di ieri che vedono la pellicola di e con Paola Cortellesi, distribuita da Vision Distribution, guidare la classifica con 32.249.958 euro dal suo arrivo in sala il 26 ottobre scorso. ‘Barbie’ con Margot Robbie e Ryan Gosling diretto da Greta Gerwig e distribuito da Warner Bros.

Italia, in sala dal 20 luglio, è secondo con 32.122.053 euro di incasso, mentre al terzo posto c’è ‘Oppenheimer’ di Christopher Nolan, distribuito da Universal e in sala dal 23 agosto scorso, con 27.990.000 euro incassati al 28 dicembre 2023. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patto di stabilità, Patuelli: “Più realistico, non complica né impedisce crescita”

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(Adnkronos) – “Il vecchio Patto di Stabilità era stato pensato oltre trent’anni fa e non più applicato soprattutto dall’esplosione della pandemia.L’Unione europea è un grande condominio dove tante energie diplomatiche sono state impegnate per realizzare questo più realistico Patto di Stabilità che non dovrebbe complicare, né tantomeno impedire la crescita che è indispensabile anche per la stabilità”.

E’ quanto dice il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, nel commentare in un’intervista all’Adnkronos l’accordo raggiunto sul nuovo Patto in Ue. Sempre con un’attenzione a quanto accade in Europa, il numero uno dell’associazione bancaria non commenta la mancata ratifica del Mes da parte dell’Italia, ma avverte: “Noi come Abi non abbiamo volutamente partecipato al dibattito politico sulla ratifica delle modifiche al Mes perché è stato caricato di eccessivi significati simbolici”, ma “rimane il trattato esistente ed occorre che l’Unione europea compia, senza preconcetti, un realistico approfondimento sulle strategie di rafforzamento delle Istituzioni europee”. Un’Europa, dice poi in ricordo dello scomparso ex presidente della Commissione Ue Jacques Delors, il cui “sogno” di unità “avanza pur nelle tante difficoltà.Delors rimane nella memoria europea come uno statista che si è impegnato per la crescita dell’Unione europea”. Non manca, da parte del presidente, un focus sull’esplosione dei prezzi che ha caratterizzato il 2023.

Patuelli parla chiaramente di una “stella polare dell’impegno” del settore bancario che “è ed è stata quella di combattere l’inflazione evitando una nuova recessione”.Oggi, indica, “si è fortemente ridotta ed anche ciò ha favorito la riduzione dei tassi di mercato prima che la Bce abbia iniziato a ridurre i tassi ufficiali”.

Il 2023, continua Patuelli più in generale, è stato un anno “così difficile e travagliato, si chiude con delle gravi incertezze internazionali, ma anche con dei fattori economici che hanno potenzialità per la ripresa”.Difatti, ha indicato, “i costi energetici nell’ultimo anno si sono ridotti: il costo del gas addirittura è diminuito del 59%, e anche quello del petrolio del 5%.

I tassi di mercato, in questi ultimi mesi, sono nettamente diminuiti, anticipando le decisioni attese dalla Banca Centrale Europea: in particolare l’Irs a dieci anni, molto usato per i mutui, all’inizio di ottobre era del 3,52%, mentre il 27 dicembre si è ridotto in maniera rilevante al 2,38%; il tasso dei Btp a dieci anni, che il 18 ottobre era cresciuto al 4,99%, il 27 dicembre è rilevantemente sceso al 3,49%.Si tratta di fattori economici molto importanti, premesse per più facili investimenti e, quindi, favorevoli alla ripresa dello sviluppo e dell’occupazione”, spiega ancora il presidente dell’Abi.  Quanto al ruolo degli istituti di credito in questo scenario, “nell’ambito delle rigorose regole internazionali di Basilea ed europee, l’Abi e le banche operanti in Italia, in ogni attività, si muovono per il sostegno dello sviluppo e dell’occupazione in una sana e molto regolata economia di mercato che vede le banche tutte in forte concorrenza fra loro”. Come presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, da Antonio Patuelli non può mancare un’analisi attenta del settore.

Una fotografia che indica uno stato di salute “mediamente in miglioramento” secondo la vigilanza europea e nazionale. “Ma i rischi – avverte – non vanno mai sottovalutati, anche perché mai dobbiamo dimenticare che la crisi di una grande banca americana, Lehman Brothers, ha prodotto gravissime conseguenze finanziarie e bancarie in tutto il mondo, Italia compresa.E’, quindi, indispensabile essere sempre previdenti e lungimiranti innanzitutto nel rafforzamento dei presìdi prudenziali delle banche”.

Più in generale, spiega il presidente dell’Abi in merito ad eventuali fusioni possibili in futuro al fine di rafforzare il settore, “il mercato bancario è innanzitutto europeo: per evolvere, anche con ulteriori aggregazioni, necessita in primo luogo il superamento delle normative nazionali di diritto bancario – ha spiegato – con l’adozione di testi unici europei che garantiscano la semplificazione della vita delle banche operanti in più Paesi d’Europa e la possibilità di una loro crescita ulteriore”. Tornando alla stato di salute delle banche in Italia, in queste ultime settimane tutti gli istituti di credito, soprattutto quelli più grandi, hanno annunciato l’accantonamento di una parte degli extraprofitti, come previsto dalla legge voluta dal governo che, di fatto, che ha permesso un rafforzamento della patrimonio.Una scelta, ha precisato Patuelli, che dovrà passare per gli azionisti: “Le decisioni in proposito saranno adottate, a norma di legge, dalle assemblee delle banche in sede di approvazione dei bilanci, nella primavera prossima: alle assemblee saranno convocati milioni di azionisti”.  L’aumento dei tassi da parte della Bce ha avuto impatti sulle rate dei mutui a tasso variabile delle famiglie.

Patuelli ricorda come in Italia “oltre il 60% dei mutui è a tasso fisso, quindi con oneri soprattutto a carico delle banche”.Comunque, dice, “l’Associazione Bancaria e le banche in Italia compiono molti sforzi per favorire coloro che hanno sottoscritto mutui a tasso variabile, favorendo rinegoziazioni ed applicando la legge italiana, unica in Europa, che permette anche il trasferimento ad altra banca, a condizioni migliori, dei mutui stipulati”. Infine, un commento al nuovo contratto nazionale di lavoro dei bancari, sul quale è stato raggiunto un accordo nei giorni scorsi con i sindacati Fabi, First Cisl, , con i quali il rapporto è “sempre costruttivo, continuo, molto reciprocamente rispettoso”.

Per il presidente dell’Abi il giudizio sul Ccnl di settore non può che essere “positivo, sia per i contenuti, sia anche per la realistica tempestività in cui è stato raggiunto.Si tratta di un contratto ‘pilota’, di alta qualità giuridica e sociale, per un settore quanto mai importante e delicato”. (di Mattia Repetto) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini Covid, i verbali Ue sono ancora top secret: l’inchiesta

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(Adnkronos) –
La gestione a livello Ue della campagna di vaccinazione di massa contro la Covid-19, che ha permesso ai cittadini europei di uscire dai lockdown con relativa rapidità, resta coperta da segreto, malgrado venga generalmente annoverata tra i maggiori successi della Commissione di Ursula von der Leyen.Non sono solo i contratti di acquisto siglati dalla Commissione Europea con le case farmaceutiche e i messaggi scambiati dalla presidente con il Ceo di Pfizer Albert Bourla nei primi mesi del 2020 a rimanere coperti: l’Adnkronos ha ottenuto, mediante una regolare richiesta di accesso agli atti, 27 verbali del comitato direttivo sui vaccini, l’organo che, a partire dal 18 giugno 2020, ha coordinato le trattative per l’acquisto e la distribuzione dei farmaci anti-Covid. Il comitato direttivo (Steering Board) era la sede in cui il team di negoziatori della Commissione si confrontava e coordinava con gli Stati membri, che erano gli acquirenti effettivi dei vaccini (la Commissione siglava degli accordi preliminari quadro di acquisto anticipato, in gergo Apa, Advanced Purchase Agreement).

Il comitato era quindi il ‘quartier generale’ dell’Ue per quella che, nel 2021, sarebbe diventata la campagna vaccinale che ha reso il Sars-CoV-2 via via più gestibile, restituendo agli europei la libertà di movimento e di circolazione che era stata fortemente limitata per ragioni di salute pubblica.  
L’Adnkronos ha fatto richiesta dei verbali del comitato nell’aprile 2023; dopo qualche trattativa, dovuta al fatto che la quantità di documenti era eccessiva per poter essere gestita dall’ufficio che si occupa delle richieste di accesso ai documenti, l’agenzia ha ottenuto, il 26 maggio 2023, 27 verbali di riunione, dal 18 giugno al 31 dicembre 2020, relativi solamente alle trattative con Pfizer-BionTech, le case che hanno prodotto il vaccino più usato nell’Ue per immunizzare i cittadini.Peccato che i documenti siano coperti, per la stragrande maggioranza dei loro contenuti, da omissis, utilizzati estensivamente, a tappeto, su pagine intere.  
La Commissione ha fornito due motivazioni per spiegare l’uso estensivo del segreto: anzitutto, ha spiegato il 26 maggio, i documenti includono “i nomi o le iniziali e i dati di contatto di persone”, tutti dati personali che non possono essere comunicati a terzi per motivi di privacy.

In realtà si tratta con ogni probabilità di pubblici funzionari, intenti a prendere decisioni di pubblica rilevanza, che implicano l’utilizzo di soldi dei contribuenti: che abbiano diritto ad un così alto grado di tutela della privacy, mentre erano intenti a svolgere funzioni pubbliche, appare quantomeno dubbio. Ma la ragione principale, esattamente come per i contratti di acquisto, è che i verbali “includono riferimenti a informazioni commerciali sensibili legate allo sviluppo, alla produzione, riempimento e finitura, consegna dei vaccini contro la Covid-19, come pure informazioni scientifiche sui vaccini, i loro prezzi, le tempistiche di sviluppo…” eccetera.Insomma, la Commissione invoca il segreto commerciale, esattamente come ha fatto per i contratti di acquisto.  Inoltre, la Commissione asserisce, nella sua risposta, di non essere in grado di identificare motivi per cui un “preminente interesse pubblico” debba configurarsi per giustificare la diffusione di tali informazioni, facendo premio sul diritto alla privacy per i pubblici funzionari e sulla tutela del segreto commerciale cui si è impegnata con le case farmaceutiche in questione.  Nei documenti ricevuti tutte le informazioni rilevanti (prezzi dei vaccini, date di consegna, quantità ordinate, questioni relative alla responsabilità giuridica, eccetera) sono state ‘omissate’.

Non c’è un singolo verbale, su 27, che non sia stato oscurato elettronicamente per meno della metà del suo contenuto.La stragrande maggioranza è ‘scolorinato’ per almeno l’80%, toccando picchi di comicità involontaria, come nel verbale del 13 agosto, che è composto da due pagine interamente coperte da omissis.

Non una singola parola è lasciata in chiaro, a parte il titolo (“Steering Board: incontro del 13 agosto 2020”). Negli altri verbali, la musica non cambia.A titolo di esempio: il verbale della riunione del 18 giugno, la prima del comitato, è composto da tre pagine, illeggibili per almeno l’80%.

Le minute della riunione del 24 luglio occupano 4 pagine, delle quali sono leggibili solo nove righe, anche queste solo in parte, perché inframmezzate da omissis; il verbale del 31 luglio è composto da cinque pagine, tutte coperte da omissis tranne una decina di righe, prive di informazioni rilevanti; nel documento del 17 agosto, tre pagine, si legge solo che “i negoziati continuano con BionTech”.E così via per tutto l’autunno.  Dal verbale del 17 dicembre, cinque pagine largamente coperte da omissis, emerge che non tutti gli Stati membri avevano dato indicazioni su dove consegnare le prime dosi di vaccini il 26 dicembre 2020.

La minuta del 31 dicembre 2020 consiste in una pagina sola con relativamente pochi omissis, che riguardano però i dettagli chiave: emerge che la “stragrande maggioranza degli Stati membri” esprime “forte interesse” per acquistare dosi aggiuntive di vaccino e si inizia a discutere della ripartizione delle dosi in eccesso acquistate da alcuni Stati membri.  I problemi con AstraZeneca, che non riuscirà a consegnare all’Ue le dosi che si era impegnata a fornire, diverranno di dominio pubblico nel gennaio 2021.  L’Adnkronos, dopo aver visionato i 27 documenti, a due riprese, il 9 e 16 giugno, ha fatto regolare appello alla Commissione, affinché rivedesse la decisione di ‘omissare’ così pesantemente documenti che sono di evidente pubblico interesse.Il 30 giugno la Commissione ha informato l’Adnkronos di non essere in grado di concludere le “consultazioni interne” relative alla richiesta di revisione della decisione entro la scadenza di legge, il 5 luglio 2023.

Scusandosi per il ritardo, ha fissato una nuova scadenza per il 26 luglio.  Il 26 luglio, la Commissione ha informato l’Adnkronos, ripetendo le scuse, di non aver ancora potuto concludere le “consultazioni interne” relative alla richiesta di revisione.Il 30 novembre 2023, quando questa agenzia ha chiesto se l’ufficio avesse concluso le consultazioni interne, ha ricevuto risposta negativa, a causa del “volume molto elevato delle richieste che arrivano ai nostri servizi”.

Al 28 dicembre 2023, nessuna ulteriore comunicazione è giunta a questa agenzia.Il 21 settembre scorso l’Ombudsman Ue, Emily O’Reilly, ha stigmatizzato i ritardi “sistemici” della Commissione nella gestione delle richieste di documenti, invitando l’esecutivo Ue a potenziare il servizio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parolin al Comitato scientifico dell’Ucid, Pedrizzi: “Conciliare etica e sviluppo”

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(Adnkronos) – Si è svolta nei giorni scorsi presso l’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, a Roma, la riunione di apertura dell’anno sociale del Comitato Tecnico Scientifico dell’Ucid, presieduto dal senatore Riccardo Pedrizzi.All’importante evento dell’Unione cristiana Imprenditori e Dirigenti hanno partecipato, con Pedrizzi, S.

Ecc.il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede e il Dott.

Giuseppe De Lucia Lumeno, Segretario Generale dell’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari.  Il segretario di Stato Vaticano Parolin ha sottolineato come i cardini della Dottrina sociale della Chiesa, valori di riferimento dell’Ucid da sempre, siano dei sentieri da seguire in tutti i campi della vita. “La fede, che è alla base della vostra associazione, ci unisce rispetto ai grandi problemi del pianeta da affrontare, la guerra, l’ambiente, la povertà.In questo senso il contributo che potete offrire come membri del Cts dell’Ucid non è di poco conto nell’ottica della fraternità e dell’amicizia sociale.

Ma questo è il tempo per preparare un futuro che sia all’altezza della dignità umana.La Dottrina sociale, che è la vostra bussola, può orientare la vostra azione all’interno dell’orizzonte nel quale vi muovete che è ricco di testimonianze sulla cultura del lavoro, attenta ai territori e alle persone, radicata nelle comunità.

Possiamo essere insieme il sale della terra e la luce del mondo, ciascuno per la vocazione a cui è stato chiamato”.  Giuseppe De Lucia Lumeno, Segretario Generale dell’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari e vicepresidente del Cts dell’Ucid, ha rimarcato l’asse storico e culturale tra la tradizione delle banche popolari e i principi di sussidiarietà, solidarietà e cooperazione incarnati dalla Chiesa cattolica: “Oggi riuniamo 31 banche italiane, 34 europee, 64 extraeuropee e 130 in tutto e siamo paradossalmente più forti del 2015, quando un intervento legislativo ci ridusse di numero.Il legame con il mondo cattolico e liberale resta solido”. …La partecipazione e il coinvolgimento di una classe dirigente e di un intero movimento, come quello del Credito Popolare che è al servizio della Dottrina Sociale della Chiesa saranno decisivi in questa, come nella passata stagione.  “Compito dell’Ucid – ha invece detto Riccardo Pedrizzi – è quello di recuperare la dimensione spirituale ed etica nel mondo dell’economia e della finanza per riconoscere dignità al lavoro e restituire all’impresa il suo ruolo sociale al servizio della comunità e del bene comune.

Il Cts dell’Ucid è stato presente anche nel 2023 come forum permanente e luogo ideale di confronto e discussione sui valori dell’imprenditorialità illuminata della fede.  Il presidente del Cts dell’Ucid ha poi annunciato le proposte che verranno lanciate nel 2024 anche in vista delle Elezioni europee. “Il tema dell’intelligenza artificiale è una delle priorità di cui discutere: la grande opinione pubblica non ne sa niente eppure tra poco le menti potrebbero essere pilotate da fattori esterni e incontrollabili.Altro tema su cui chiedere il massimo impegno è quello della pirateria informatica: sono sotto attacco stati e imprese da tempo e la sicurezza nazionale ed europea passa anche attraverso il potenziamento delle misure di controllo e sicurezza.

Ed ancora, il tema della denatalità, della trasparenza economica, della legalità, della lotta al crimine.Su questi temi faremo un documento programmatico ma anche convegni, con autorevoli relatori, esponenti della chiesa, della società civile e delle istituzioni”, ha concluso Pedrizzi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, al via Liceo del Made in Italy: iscrizioni aperte dal 23 gennaio 2024

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(Adnkronos) – Al via dal 23 gennaio 2024 le iscrizioni al nuovo Liceo del Made in Italy. È stata infatti pubblicata e inviata alle Istituzioni scolastiche e alle Regioni la Circolare che contiene le indicazioni operative per consentire l’iscrizione alle classi prime del nuovo percorso liceale, approvato dal Parlamentovil 20 dicembre, per l’anno scolastico 2024-2025.Il nuovo indirizzo scolastico potrà essere scelto dalle famiglie sulla piattaforma Unica.  “L’istituzione di questo Liceo – spiega il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – è una parte qualificante del percorso di valorizzazione, promozione e tutela delle eccellenze italiane: fornirà agli studenti la possibilità di approfondire gli scenari storici, geografici, artistici e culturali dello sviluppo industriale e del tessuto produttivo del nostro Paese, ma anche di proiettarsi nel futuro con una solida formazione di base soprattutto nei campi economico, giuridico e tecnologico: questo mix virtuoso si inserisce nella grande riforma della scuola secondaria superiore – afferma il ministro – che si propone di avvicinare l’istruzione al mondo dell’imprenditoria nazionale e quindi del lavoro, riducendo la distanza fra le competenze richieste dai settori produttivi e quelle fornite dalla scuola”. “Finalmente il Liceo del Made in Italy per il Paese dell’eccellenza globale che si fonda sull’arte creativa del lavoro italiano – commenta il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso – Il nostro Paese si dota così di un innovativo percorso scolastico, che coniuga tradizione e innovazione, strettamente connesso al mondo imprenditoriale, per formare i talenti e i futuri motori della nostra economia, che saranno chiamati a valorizzare al meglio la qualità che caratterizza il nostro made in Italy”.  “La missione del Liceo – sottolinea Urso – sarà fornire una preparazione completa, abbracciando sia le discipline umanistiche che le materie Stem con l’obiettivo di sostenere e promuovere le eccellenze italiane, la creatività e l’imprenditorialità che hanno da sempre posizionato il nostro Paese al vertice della scena globale.

La Fondazione ‘Imprese e Competenze per il Made in Italy’, prevista dal Ddl Made in Italy insieme al Liceo, agirà come il ponte essenziale tra il mondo scolastico e quello imprenditoriale, facilitando l’accesso al lavoro di giovani pronti ad affrontare le sfide globali con competenza e visione.Siamo certi che il Liceo del Made in Italy sarà un baluardo per la crescita sostenibile e la valorizzazione del talento italiano su scala internazionale”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valanga sul Monte Bianco, morti due sciatori

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(Adnkronos) – Due sciatori sono morti e un terzo è rimasto ferito in seguito ad una valanga sul versante francese del Monte Bianco, nelle Alpi Graie.Lo ha comunicato la Prefettura di polizia dell’Alta Savoia. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 15.30, quando un gruppo di otto sciatori è stato sorpreso dalla valanga, mentre sciavano in fuoripista nella località di Saint-Gervais-les-Bains, a circa 2.300 metri di altezza. Gli altri cinque sciatori sono riusciti a scampare illesi dalla valanga, che si è estesa per una lunghezza di circa 400 metri, secondo la nota della Polizia, che esprime le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Ficarra & Picone battono il ritorno di ‘Mary Poppins’

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(Adnkronos) – Ficarra & Picone più forti di Mary Poppins: il film ‘Il primo Natale’ del duo comico siciliano andato in onda ieri in prima serata su Canale 5 ha ottenuto 2.761.000 telespettatori pari al 16,3% di share, superando la proposta di Rai1, ‘Il ritorno di Mary Poppins’, che si è fermata a 2.204.000 telespettatori e al 13,8% di share.Il terzo gradino del podio va a Rai2 con la prima tv di ‘Delitti in Paradiso – Feste in famiglia’ vista da 1.399.000 telespettatori con il 7,7% di share. Seguono, nell’ordine: Rai3 con ‘Respect’ a 1.079.000 e 6,3%; Italia1 con ‘Il Cavaliere Oscuro’ a 1.028.000 telespettatori e 6,6% di share; Rete4 con ‘Zona Bianca’ a 902.000 e 5,8%; La7 con ‘The Eagle’ a 422.000 e 2,4%; il Nove con ‘Il mio nome è Nessuno’ a 331.000 e 2,0%; Tv8 con ‘Star Trek – Into Darkness’ a 302.000 telespettatori e 1,8% di share. Nella fascia dell’access prime time, ‘Affari Tuoi’ su Rai1 vince con 5.055.000 telespettatori pari al 24,4% di share distanziando ‘Striscia la Notizia’ che su Canale5 somma 3.527.000 telespettatori e il 17,0% di share.

Nel preserale, ‘Reazione a Catena’ su Rai1 conquista 3.970.000 telespettatori pari al 24,6% di share mentre ‘Caduta Libera’ su Canale5 si ferma a 2.838.000 telespettatori e il 17,1% di share.Infine, in totale le reti generaliste Rai più Rai News24 ottengono, nell’intera giornata, una media di 2.679.000 telespettatori e il 30,3% di share contro la media delle reti generaliste Mediaset più TgCom24 di 2.243.000 telespettatori pari al 25,4% di share medio, mentre nella prima serata la Rai ha segnato il 31,6% con 6.306.000 telespettatori contro il 27% e i 5.376.000 di Mediaset. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, casi sottostimati e possibile effetto rimbalzo a Capodanno: cosa dice Pregliasco

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(Adnkronos) – In Italia “rimane ancora il rischio di una fase espansiva del Covid”, con un possibile ‘effetto rimbalzo’ legato ai “viaggi, baci e abbracci dell’ultimo dell’anno”.Lo spiega all’Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Statale di Milano, commentando il Monitoraggio settimanale di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute. “I dati di incidenza sono sicuramente sottostimati”, sottolinea. “Non siamo ancora in una fase di picco”, precisa, “anche se il raggiungimento del picco lo si vede solo una volta che la curva dei contagi inizia ad abbassarsi”.  Se è vero che il report Iss-ministero indica per la settimana 21-27 dicembre un’incidenza pari a 70 casi ogni 100mila abitanti, in discesa rispetto ai 103/100mila del periodo 14-20 dicembre, “tale calo – avvertono gli esperti nel monitoraggio – potrebbe, in parte, essere attribuibile a una ridotta frequenza di diagnosi effettuate durante i giorni festivi”.

Pregliasco concorda su una sottostima, “come vedremo anche dal rapporto RespiVirNet che monitora tutte le forme virali e sicuramente evidenzia ancora una salita complessiva – anticipa l’esperto – con un impatto notevole dell’influenza, che in Lombardia rappresenta oltre il 60% dei casi, e con una quota di Covid”.  Il direttore sanitario dell’Irccs ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano fa notare che “l’indice di trasmissibilità Covid è sempre al pelo della soglia epidemica di 1, poco sotto, quindi rimane il rischio di una fase espansiva”.Quanto ai ricoveri, “i parametri della terapia intensiva sono in leggero aumento o comunque stabili – rimarca – con una lieve riduzione in area medica”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MasterChef, dalla Mistery box alle eliminazioni: il riassunto della puntata

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(Adnkronos) – Il lungo viaggio di MasterChef Italia 2023 è partito ufficialmente.La rotta nelle nuove puntate prevedeva partenza dalle postazioni piene di sorprese per la prima Mystery Box, Invention Test a tema mare con una sfida Tirreno vs Adriatico e le rispettive cucine, arrivo a Messina nella prova in esterna e poi ritorno ai fornelli per il traguardo di serata, un Pressure Test tesissimo al sapore di pasta ripiena.

I primi due aspiranti chef hanno intanto dovuto abbandonare il viaggio, guidato sempre dal trio irresistibile dei giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Prima “vera” Mystery Box per i cuochi amatoriali di quest’anno: a farla da protagonista, un panino al salame, grande classico delle merende italiane.Per loro dieci ingredienti – coppa di maiale dei Nebrodi, cavolo riccio, formaggio Roquefort, nespole, finocchio, papaccella napoletana, fegato di vitello, melassa di melagrana, cipolla bianca di Margherita di Savoia e birra chiara – e l’obiettivo di creare un piatto, usando tutti o alcuni di questi alimenti, capace di riprodurre l’esplosione di sapori che un panino al salame crea in bocca.

I giudici hanno scelto di assaggiare i piatti di Filippo, che ha proposto il suo Nella vita ci vuole fegato (fegato marinato in salsa di soia chutney di nespole e insalata di cavolo riccio e finocchio); Settimino con il suo Fegato alla contadina (fegato con cipolla, papacella, finocchi in agrodolce e crema di Roquefort); e di Eleonora con All my liver (fegato speziato alla birra con cipolle, finocchi gratinati con salsa di Roquefort, panna e latte).Quest’ultima si è aggiudicata la prova con relativa Golden Pin, a garanzia dell’immunità di una prova a sua scelta per le prossime settimane, e un vantaggio nel successivo Invention Test, una sfida tra i due grandi mari d’Italia, Tirreno e Adriatico, e i loro ingredienti: a lei il compito di dividere la classe in due, assegnando quindi i piatti di uno dei due versanti marini italiani. Una sfida creativa e con la possibilità di spaziare con grande libertà: alla fine i giudici hanno premiato il piatto dell’Adriatico di Antonio, Canocchie e Macco (purea di cicerchie con canocchie in umido e salsa di cicoria).

I peggiori, invece, sono stati Alice con Ricordo felice (crema di canocchie con cicerchie croccanti); Chù, che ha presentato Hope (pesce azzurro con asparagi bianchi su salsa di squacquerone); Niccolò, che ha portato davanti ai tre giudici La vita non ha senso (Teriyaki di sugarello con cicerchie su salsa di cicoria); e Sara con un Autostrada del sole (crema di squacquerone con cicoria ripassata e canocchia al mosto d’uva).Piatto peggiore quello di Chù, che ha abbandonato subito la cucina nella prima eliminazione del giorno. Trasferimento a Messina per la prima Prova in Esterna: gli aspiranti chef hanno dovuto cucinare per i 40 nuotatori che, per celebrare il 70° anniversario dalla prima traversata a nuoto dello Stretto, hanno ripetuto l’impresa.

Antonio, vincitore dell’Invention Test, ha potuto comporre le due brigate scegliendo anche i rispettivi menù: grembiule rosso per lui – insieme a Deborah, Filippo, Eleonora, Nicolò, Alberto, Anna, Kassandra e Settimino – per preparare il Pidone di mare (una sorta di calzone fritto ripieno tipico della città), mezze maniche con le sarde e, a seguire, braciole di pesce spada con contorno a scelta; la brigata blu, capitanata da Lorenzo – affiancato da Marcus, Michela, Andrea, Beatrice, Fiorenza, Niccolò, Sara e Valeria – ha invece preparato il Pidone di terra, la Pasta ‘ncasciata messinese come primo e, come seconda portata, le braciole di carne con contorno a scelta.I piatti di mare hanno vinto la prova, blu condannati al Pressure Test che aveva come protagonista la pasta ripiena.

Gli sfidanti dovevano abbinare, uno per uno, diciotto tipologie di pasta al rispettivo ripieno; i primi a sbagliare sono dovuti passare allo step successivo, l’ideazione di un nuovo formato e di un nuovo ripieno per una vera e propria “pasta d’autore” inedita: peggiore della prova Fiorenza, che ha dovuto abbandonare MasterChef Italia nella seconda eliminazione. I nuovi episodi del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, sono stati seguiti da 849mila spettatori medi e il 4,3% di share, in crescita del +4% rispetto agli omologhi episodi della scorsa edizione e del +23% rispetto a una settimana fa, con 1.146.202 contatti e un altissimo 74% di permanenza (un dato, quest’ultimo, in aumento di 5 punti percentuali rispetto a un anno fa e di 7 punti rispetto ai due precedenti di questa stagione); nel complesso, questo è ad oggi l’ascolto più alto della nuova stagione, superando già l’ottimo risultato della serata d’esordio.Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 922mila spettatori medi, con il 4,02% di share, 1.274.796 contatti e il 72% di permanenza; il secondo 776mila spettatori medi, con il 4,7% di share, 1.017.607 contatti e il 76% di permanenza. Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 1.892.000 spettatori medi, con 2.739.000 contatti unici e il 69% di permanenza: dati che sono in linea rispetto ai due episodi precedenti. Sui social, grazie alle oltre 145mila interazioni social totali, +14% rispetto all’anno scorso e +30% rispetto a una settimana fa, l’hashtag ufficiale #MasterChefIt è entrato nella classifica dei Trending Topic direttamente in prima posizione durante la messa in onda, rimanendovi poi stabilmente fino alla mattina del venerdì: questo fa dello show il contenuto più commentato del prime-time televisivo (esclusi gli eventi sportivi); in tendenza sono apparsi anche i nomi dei cuochi amatoriali Settimino e Kassandra, nonna Giuditta e lo chef Scabin (fonti: Talkwalker SCR; Trends24.in). La settimana prossima, giovedì 4 gennaio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, continuerà il viaggio degli aspiranti chef tra i fornelli di MasterChef Italia, lottando per mantenere allacciato il proprio grembiule bianco, ma imprevisti e sorprese sono sempre pronti a scombussolare la Masterclass. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)