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Usa, lapsus e scivoloni: tutte le gaffe di Joe Biden

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(Adnkronos) – Sono molte le gaffe, i lapsus che Joe Biden ha accumulato da quando è alla Casa Bianca.L’ultimo in ordine di tempo risale alla scorsa notte, proprio durante la conferenza stampa in cui il presidente ha reagito con rabbia alle parole del procuratore speciale Robert Hur che lo descrivono come “un uomo anziano con problemi di memoria”.

Rispondendo dopo a domande su Gaza, il presidente, parlando dell’apertura del valico di Rafah, ha detto di aver fatto pressioni sul presidente egiziano, chiamandolo però “presidente del Messico, Sisi”.  Mentre il giorno prima, durante una raccolta di fondi a New York, raccontando del primo vertice del G7 a cui ha partecipato, nel 2021, ha detto di aver parlato dell’assalto al Congresso con Helmut Kohl, il cancelliere tedesco tra il 1982 e il 1998 scomparso nel 2017, quando invece voleva dire Angela Merkel.  Un lapsus, di un uomo entrato al Senato nel 1973 e quindi forse con gli occhi rivolti al secolo scorso, simile a quello di domenica scorsa in Nevada quando, sempre tirando in ballo il suo primo vertice G7, quello dell’America is back, confuse Francois Mitterrand, presidente tra il 1981 e il 1995 e scomparso nel 1996, con Emmanuel Macron, dicendo anche “Mitterrand della Germania, voglio dire della Francia”.  Sempre nei giorni scorsi, il 6 febbraio, il presidente è apparso in difficoltà, mangiandosi le parole durante una conferenza stampa, perché non riusciva a ricordarsi il nome di Hamas.E sempre parlando delle guerre in corso, è rimasta famosa la frase con cui, nel giugno del 2023, Biden, rispondendo ai giornalisti sull’ammutinamento di Wagner, disse: “Putin sta perdendo la guerra in Iraq”, invece che in Ucraina.  Sempre a giugno dello scorso anno, Biden accolse il Rishi Sunak alla Casa Bianca chiamando “Mr President”.

Poi si è subito corretto, però facendo un’altra piccola gaffe: “Mr President?L’ho appena promosso, signor primo ministro”.

Secondo gli esperti costituzionalisti britannici infatti il ruolo di primo ministro deve essere considerato inferiore a quello dei presidenti.  Oltre agli scivoloni verbali, ci sono gli scivoloni veri e propri fatti recentemente dall’anziano presidente: uno mentre si stava imbarcando sull’Air Force One dopo il vertice della Nato a Vilnius lo scorso luglio, è inciampato su un gradino della scaletta, ma ha continuato a salire.  Più preoccupante la caduta durante la cerimonia di laurea dei cadetti dell’accademia dell’Air Force lo stesso mese: dopo aver pronunciato il discorso, Biden ha stretto le mani ai cadetti, e poi si è voltato per scendere dal palco, cadendo rovinosamente.La Casa Bianca ha subito informato che il presidente stava bene e che a provocare la caduta erano stati dei sacchi di sabbia posizionati sul palco.  E poi c’e’ chi ricorda il video, diventato virale, del presidente Biden, allora 79enne, che appare appisolato mentre segue i lavori di apertura della conferenza sul clima Cop26 in Scozia nel novembre 2021.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sofia Goggia dimessa da clinica dopo infortunio, come sta

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(Adnkronos) – Sofia Goggia lascia la clinica dove nei giorni scorsi è stata operata in seguito a un infortunio.La fuoriclasse azzurra, fa sapere la Federsci dal suo sito, “è stata dimessa dalla clinica La Madonnina di Milano, dove era stata operata lunedì scorso per l’intervento di riduzione della frattura articolare scomposta pluriframmentaria del pilone tibiale destro, rimediata nel corso di un allenamento di gigante a Pontedilegno”. “Il decorso post operatorio procede regolarmente e la finanziera bergamasca, che ha cominciato nei giorni scorsi la fase passiva di fisioterapia, proseguirà a casa la riabilitazione in accordo con la Commissione Medica Fisi”, si legge ancora.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Biden smemorato”, chi è Robert Hur procuratore che ha inguaiato il presidente

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(Adnkronos) – Ha scagionato Joe Biden per la vicenda delle carte top secret trovate nel suo ufficio e a casa sua, disinnescando così una pericolosa mina sulla vai della rielezione, ma Robert Hur ne ha innescata una potenzialmente più pericolosa descrivendo nel suo rapporto Joe Biden come “un uomo anziano, con problemi di memoria”.  Arrivando addirittura a collegare la mancata azione penale a queste “significative limitazioni” della memoria dell’81enne presidente: sarebbe difficile, ha scritto nel rapporto, “convincere una giuria a condannare un ex presidente ben oltre gli 80 anni di un grave crimine che richiede una premeditazione mentale”.  Nominato procuratore federale capo del Maryland da Donald Trump nel 2017, posto che ha tenuto fino all’insediamento di Biden nel 2021, Hur era stato scelto proprio per questo dall’attorney generale Merrick Garland come procuratore speciale per gestire l’inchiesta sulle carte segrete di Biden, sicuro che l’avrebbe seguita “in modo imparziale e urgente”.  “Intendo seguire i fatti in modo rapido ed esaustivo, senza timori o favoritismi, e onorerò la fiducia che è stata riposta in me”, aveva dichiarato il procuratore quando gli fu affidata l’inchiesta nel gennaio del 2023.In questi mesi, Hur ha condotto 173 interrogatori di 147 testimoni, compreso Biden che, come ha reso noto lo stesso presidente, si è reso disponibile per 5 ore tra il l’8 e il 9 ottobre scorso, subito dopo gli attacchi di Hamas in Israele del 7 ottobre. Prima di essere nominato capo procuratore del Maryland, Hur è stato il principale assistente dell’allora vice attorney general Rod Rostein, dopo una decennale carriera come procuratore federale in casi di sicurezza nazionale, corruzione, lavorando anche al fianco di Christopher Wray prima che questo diventasse capo dell’Fbi.

In questo ruolo partecipò alla revisione del rapporto dell’allora procuratore speciale Robert Mueller sul Russiagate.  Laureato ad Harvard e ha frequentato la Law School a Standford, Hur ha iniziato la sua carriera nell’ufficio dell’ex capo della Corte Suprema William Rehnquist, nominato da Ronald Reagan.Prima della nomina a procuratore speciale, Hur, che è di origine coreana, era stato nominato dal governatore del Maryland alla guida di un gruppo di lavoro per contrastare la violenza contro gli asio-americani.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In arrivo pioggia e neve, previsioni meteo di Giuliacci

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(Adnkronos) – Arriva la pioggia. “Nei prossimi giorni ci sarà diffuso maltempo per il lento passaggio di un’intensa perturbazione. – spiega all’Adnkronos il meteorologo Andrea Giuliacci – Ed entro la fine della giornata di oggi la pioggia raggiungerà tutto il Nord, la Toscana e l’Umbria”. “Domani sarà una giornata nuvolosa e piovosa in tutta Italia, con le piogge più abbondanti al Nord e regioni tirreniche.Domenica altra pioggia al Nordest e regioni tirreniche.

Lunedì ultimi piovaschi isolati al Sud, Abruzzo, Molise e Lazio. – continua Giuliacci – Nei prossimi giorni anche tanta neve sulle Alpi, ma solo oltre 1000-1500 metri perché le temperature, sebbene in calo, rimarranno in generale leggermente oltre la norma.Al Centro-Sud e Isole saranno anche giornate molto ventose”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Finanza, Cipollone (Bce): “Più efficienza da Dlt ma cautela su impatti in ruolo stabilità moneta”

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(Adnkronos) – “La rapida crescita delle tecnologie digitali ha suscitato l’ampio interesse del mercato e stimolato la sperimentazione.La tecnologia basata sulla Dlt è promettente in quanto potrebbe accrescere l’efficienza delle operazioni per alcuni degli impieghi tradizionali e consentire nuovi casi d’uso” ma “occorre cautela affinché tali innovazioni non compromettano il ruolo di stabilizzazione della moneta di banca centrale nel regolamento delle transazioni tra le istituzioni finanziarie”.

E’ quanto ha detto Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, nel suo intervento al 30esimo Congresso annuale degli operatori dei mercati finanziari organizzato da Assiom Forex. “Pertanto – ha indicato – le banche centrali devono essere pronte a una possibile ampia adozione delle nuove tecnologie e stare al passo con la loro evoluzione, come hanno fatto in passato.Contribuiranno così a coniugare l’innovazione con la stabilità finanziaria, promuovendo la modernizzazione.

A tal fine, è necessario che il pubblico e il privato collaborino per definire l’ecosistema futuro del regolamento all’ingrosso in moneta di banca centrale.Questa collaborazione – ha detto ancora -dovrebbe sfruttare i vantaggi delle nuove tecnologie, garantendo nel contempo che le operazioni di regolamento rimangano sicure ed efficienti”, ha rimarcato Cipollone spiegando come “nel tenere il passo con una frontiera tecnologica in rapida evoluzione, occorre riconoscere che vi sono ancora molti aspetti da approfondire”. L’Eurosistema, ha concluso Cipollone, “sta facendo la sua parte approntando soluzioni di regolamento in moneta di banca centrale a fini esplorativi e conducendo ulteriori analisi tese a definire la propria visione per l’ecosistema futuro delle operazioni finanziarie all’ingrosso.

Ma spetta infine al mercato dimostrare il valore aggiunto delle infrastrutture Dlt per gli impieghi all’ingrosso, nonché stabilire e attuare gli standard necessari”. “Per mantenere il proprio ruolo”, l’euro -continua- “deve collocarsi sempre sulla frontiera tecnologica, e conservare la propria attrattiva come mezzo di pagamento”. “Non vi è alcun motivo per cui le banche centrali debbano essere gli unici attori a non tenere il passo con la trasformazione digitale.Dovrebbero anzi essere in prima linea – ha aggiunto – agendo da ancora di stabilità per favorire l’innovazione finanziaria e un percorso sicuro verso la modernizzazione.

L’Eurosistema sta lavorando per mantenere questo ruolo.Ne sono un esempio i pagamenti al dettaglio e il lavoro che stiamo conducendo sull’euro digitale per consentire a tutti di utilizzare la moneta di banca centrale in forma digitale e non solo come contante”, ha spiegato Cipollone. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meta contro Khamenei: l’ayatollah ‘eliminato’ da Facebook e Instagram

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(Adnkronos) – Meta contro l’ayatollah Ali Khamenei.Eliminati gli account della Guida Suprema iraniana su Instagram e Facebook.

La motivazione sono le “ripetute violazioni” delle norme sui contenuti. “Abbiamo eliminato questi profili per aver violato in più occasioni la nostra politica in materia di organizzazioni e persone pericolose”, ha confermato un portavoce a Europa Press.Non vengono precisate le “violazioni” anche se Meta ha ricevuto richieste di eliminazione degli account di Khamenei dopo l’attacco del 7 ottobre in Israele. Sulla sua pagina web Meta spiega che si tratta di una politica attuata come impegno “per evitare e impedire che si producano danni” e insiste sul fatto di “non permettere la presenza di nessuna organizzazione o persona che proclami un obiettivo violento o partecipi ad azioni di questa natura”.  
Khamenei ha giustificato le azioni dei gruppi armati palestinesi e gli attacchi dei ribelli Houthi dello Yemen contro unità mercantili nel Mar Rosso.

E non ha risparmiato accuse a Israele e Stati Uniti per le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza, iniziate in risposta all’attacco del 7 ottobre. Ieri la Guida Suprema iraniana ha definito “la tragedia di Gaza” come una “tragedia del mondo musulmano, anzi di tutta l’umanità” che “mostra come l’attuale ordine mondiale sia privo di valore, non possa durare e sia destinato a svanire”.In dichiarazioni rilanciate da Press Tv ha anche accusato Stati Uniti, Gran Bretagna e molti Paesi europei di essere “complici degli atti criminali” di Israele “ai danni del popolo palestinese”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, dopo il caso Travolta le bollicine ‘sospette’?

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(Adnkronos) – Delle bollicine potrebbero rendere ancora più frizzante il dibattito su Sanremo 2024 e marketing.Il caso Travolta ha scatenato i ‘detective’ della rete e a diversi telespettatori non è sfuggita una strana coincidenza nella seconda serata del festival.

In uno scambio tra Amadeus e la coconduttrice della serata, Giorgia. “Senti – dice Amadeus a Giorgia – vuoi rivelare al pubblico, visto che tra poco ci regalerai alcune delle tue canzoni, dei grandi successi, con un’atmosfera incredibile, come ti prepari vocalmente ad affrontare il palco”. “Lo devo dire?Perché tu lo sai”, risponde Giorgia. “Lo so”, dice Amadeus. “Tu sai tutto”, prosegue Giorgia. “Lo so, dillo tu”, dice Amadeus. “Prendo coraggio con un goccino di bollicina rigorosamente italiana, un goccino”, afferma Giorgia.

E Amadeus conclude: “Ho stappato una bottiglia, ti do un goccino di bollicina rigorosamente italiana, e poi sentirete come canta Giorgia.Tra poco rincomincia Sanremo 2024, anzi non ci fermiamo proprio, a tra pochissimo”, si congeda il conduttore lanciando il blocco pubblicitario, di cui fa parte, fanno notare i telespettatori, anche uno spot del Prosecco Maschio.

Sicuramente il riferimento sarà stato casuale ma la vicenda Travolta ha accesso decisamente i riflettori su ogni parola, riferimento o ammiccamento che avviene sul palco dell’Ariston.Sanremo è Sanremo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, ore piccole davanti alla tv? “Aggressivi e irritabili il giorno dopo”

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(Adnkronos) – Fare le ore piccole durante Sanremo 2024, incollati davanti alla tv fino alle 3 del mattino, rischia di far male alla salute di cuore e cervello per giovani e anziani. “La privazione di sonno continuativo per 4-5 giorni incide negativamente sulle funzioni cognitive: il giorno dopo si diventa irritabili e aggressivi, si controllano meno le proprie emozioni.Diminuiscono le performance a scuola e in ufficio e a farne le spese sono attenzione, concentrazione e memoria.

Ma guai a chiamarlo ‘jet lag’ o sindrome da fuso orario”.Così all’Adnkronos Salute Luigi Ferini-Strambi, primario del Centro di Medicina del sonno dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano e ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.  Se a privarsi di un buon sonno ristoratore per seguire la gara canora, gli ospiti sul palco dell’Ariston, la programmazione del dopo-festival, le pagelle e i commenti sui social sono le persone con ipertensione, poi, “queste devono fare molta più attenzione – avverte Ferini-Strambi – perché possono andare incontro a sbalzi di pressione.

Con la perdita di sonno infatti aumenta il cortisolo, l’ormone dello stress, che durante la fase del sonno profondo viene inibito.Per fortuna” la maratona sanremese “dura 5 giorni – sottolinea il neurologo – Ben diverso sarebbe se durasse più a lungo, ci sarebbero seri problemi di salute pubblica, dal punto di vista cognitivo e cardiovascolare”.

Tra i soggetti a rischio anche “i diabetici, perché la privazione del sonno non è positiva per il controllo del diabete”.  E su un eventuale aumento del consumo di melatonina, Ferini-Strambi taglia corto: “Una sciocchezza.Se si perdono ore preziose di sonno, il ricorso alla melatonina – assicura – non risolve in modo efficace il problema”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cristiano Malgioglio difende John Travolta: “Ma quale trash? Ironico ed esilarante”

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(Adnkronos) – “Voglio difendere a spada tratta John Travolta.Ci troviamo di fronte ad un attore potente e straordinario, conosciuto in tutto il mondo, che si presta a giocare con grandissima ironia.

L’ho trovato stupendo, meraviglioso, e non capisco l’atteggiamento di tante persone, e neanche la risonanza all’estero”.A dirlo all’Adnkronos è Cristiano Malgioglio, che interviene così nella bufera scatenatasi dopo l’esibizione dell’attore americano sul palco dell’Ariston nella serata di mercoledì, criticata da più parti sui social e sui media.
 “L’ironia è la cosa più importante, Amadeus e Fiorello hanno fatto bene ed stato un numero che ha divertito tantissimo -scandisce l’autore musicale- Travolta rimarrà sempre grande, checché se ne dica”.

Malgioglio ricorda altri casi, uno dei quali riguarda lo stesso Travolta: “Quando era venuto a Sanremo si era fatto massaggiare i piedi da VIctoria Cabello, quello cos’era?Nessuno però aeva detto nulla.

E di Antonio Banderas, attore straordinario, che parlava con una gallina nessuno aveva detto assolutamente nulla, ed era molto più triste”, affonda Malgioglio. Lo sketch messo in scena fa Fiorello, Amadeus e Travolta “era esilarante -prosegue Malgioglio- Mentre invece ho trovato quella di Russell Crowe la sera successiva, una performance che non mi ha dato nessuna emozione”.Malgioglio commenta con l’Adnkronos anche il festival. “Grandioso, Amadeus ha fatto una grande cosa”, dice il compositore.

Che sul podio vedrebbe “Angelina Mango, senz’altro, ha una grande capacità vocale.Anche Annalisa ha un brano molto radiofonico ma non sottovaluterei Ghali, che ha un pezzo da non sottovalutare, la sua canzone è stupenda”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

John Travolta e ‘caso scarpe’ a Sanremo, Rai pronta a azione legale

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(Adnkronos) –
La Rai ha avviato le opportune verifiche sul caso legato alla performance di John Travolta a Sanremo 2024 e si riserva di adire le vie legali se si dovessero accertare inadempienze contrattuali da parte dell’attore e dell’agenzia che lo rappresenta.Lo ha spiegato il direttore dell’Intrattenimento di Prime Time della Rai, Marcello Ciannamea, a margine della conferenza stampa del festival di Sanremo. “Il contratto che abbiamo stipulato con Travolta, con la sua agenzia, la società Divina Luna, prevede espressamente l’impegno da parte loro a non inserire in trasmissione e non portare sul palco elementi aventi direttamente o indirettamente valenza pubblicitaria e o promozionale anche con riferimento al vestiario e accessori utilizzati se non da Rai preventivamente autorizzati per iscritto”, ha detto Ciannamea.

Per cui, ha aggiunto, “la Rai ha avviato ogni opportuna verifica per fare luce sulla vicenda” delle scarpe indossate da John Travolta sul palco dell’Ariston, e “procederà nei confronti di tutti i soggetti in ordine ai quali dovessero emergere eventuali profili di responsabilità”.  Se dovesse essere accertata la violazione del contratto stipulato con la Rai e ci fosse stata precisa volontà di pubblicizzare la scarpe da parte dell’attore e della società che lo rappresenta si profilerebbe, ha sottolineato Ciannamea, quella che si potrebbe profilare come “una truffa” o “un raggiro”.
 Quanto alla vigilanza della Rai prima dell’ingresso sul palco di Travolta, Ciannamea ha spiegato che ci sono persone incaricate di questo ma che “non è affatto facile avvicinarsi fisicamente ad una star come Travolta che si muove accompagnata da diverse persone per motivi di sicurezza”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Streptococco A, monito di Bassetti “È aggressivo, fare attenzione”

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(Adnkronos) – Lo streptococco A ha colpito di più gli adulti e con forme molto più gravi che in passato. “E’ il dato dello studio di Humanitas e Policlinico di Milano” che ha scoperto due aspetti inediti del batterio circolato a Milano nei sei mesi a cavallo tra 2022 e 2023, “che conferma un trend che abbiamo visto anche noi a Genova, pazienti finiti in rianimazione, altri con forme gravi e qualche decesso”.Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova.  “Per lo streptococco pyogenes di gruppo A – che nei bambini è responsabile della faringo-tonsillite e poi della scarlattina e che può dare origine alla malattia reumatica – c’è un aumento significativo dei casi e delle forme gravi in tutto il mondo, infezioni gravi della pelle (fasciti necrotizzanti), infezioni – precisa – che colpiscono il cuore o il distretto addominale, ascessi gravi dell’encefalo.

Questo streptococco oggi si presenta in maniera più aggressiva e si deve fare molta attenzione, non imbottendoci di antibiotici”.  “Questa è una patologia tempo-dipendente, bisogna essere capaci di riconoscere l’infezione e gestirla bene.I medici di medicina generale devono saper riconoscere i segnali e mandare il paziente in ospedale – suggerisce l’infettivologo – Ma anche in ospedale serve attenzione, i medici devono saper fare il controllo della fonte infettiva.

Diciamo che il post Covid è costellato di nuove modalità di presentazione di vecchi problemi infettivi, questo dello streptococco pyogenes di gruppo A è uno dei tanti.Le misure anti-Covid come le mascherine hanno limitato la diffusione e il passaggio di questo batterio da una persona all’altra attraverso il contagio diretto, quindi – conclude – subito dopo l’alleggerimento delle misure sono esplosi questi casi.

Nessun allarmismo, ma grande attenzione dei medici nell’agire subito”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Pannullo: la Juve Stabia crea entusiasmo anche nei giovani

Tony Pannullo, ex Sindaco di Castellammare e tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Tony Pannullo anche sul prossimo match Monopoli – Juve Stabia che si disputerà allo Stadio , rilasciate durante la ventesima  puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Il momento della Juve Stabia è di quelli decisivi ed è una stoccata per quelli che dubitavano della squadra soprattutto dopo i tre pareggi.Probabilmente i tre pareggi sono sinonimo di continuità.

Noi ci siamo incontrati all’inizio di questo campionato e ad ottobre ci siamo posti l’interrogativo della Juve Stabia che già primeggiava nonostante fosse una squadra under 23.C’era il punto interrogativo sulla continuità e solidità.

In questi giorni abbiamo avuto la risposta trovandoci dinanzi ad un gruppo giovane ma che sta dimostrando tanto, una grossa fiducia per il futuro questa gestione di gioco che sta avendo.

L’entusiasmo che hanno creato le Vespe nei confronti delle nuove generazioni è sorprendente.Castellammare non è capoluogo di provincia, ma ha un potenziale enorme suscitando l’entusiasmo dei ragazzini.

Anche mio figlio è felice con i suoi amichetti di classe, lascia il segno di stabiesità indossando la maglietta della Juve Stabia.Maglia che mi fu omaggiata dalla Curva per aver fatto il manto erboso del Menti.”

Pannullo prosegue:

“Il gruppo fa la differenza nello sport così come nelle altre attività.

Oggi c’è una sinergia tra Società, staff tecnico e squadra senza sottovalutare l’apporto dei tifosi.Il lavoro di team è fondamentale per raccogliere un successo, con la componentistica della buona sorte, cercata e non arrivata, sta proseguendo verso un ottimo risultato.

La gestione Langella è un crescendo mettendo un tassello alla volta.Ora è il momento dei risultati che sta raccogliendo.

Un plauso alla Società che con il DS Lovisa sta davvero facendo qualcosa di meraviglioso.La Juve Stabia è padrona del suo destino.

La sua maturità è un dato solido.Se continua con questa intensità, concentrazione, forza d’animo, al netto del gioco straordinario che Mister Pagliuca ha trasferito, ci saranno buoni risultati.

Sono ancora 14 le giornate a fine campionato, la matematica si incrocia e poi contiamo sulla solidità e voglia di fare!”

Sanremo 2024, pronostici Sisal: Angelina Mango canta il papà ed è senza rivali

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(Adnkronos) – Tra le serate del Festival di Sanremo, sicuramente negli ultimi anni quella delle cover e dei duetti è una delle più attese e anche quest’anno gli artisti si preparano a infiammare il palco dell’Ariston in una gara tutta all’insegna della memoria.La quarta serata del Festival, perciò, promette divertimento ed emozione.

Chi è quindi il possibile vincitore del premio per la migliore cover del 2024?La favorita e anche la più attesa è Angelina Mango che, insieme con Il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma, cantando La Rondine porterà sul palco il ricordo del padre scomparso nel 2014: offerta a 1,65 è lei la candidata alla vittoria secondo gli esperti Sisal.  Di emozioni si tratta, quindi – si legge in una nota Sisal – e non c’è pubblico più incline a manifestarle con forza e passione di quello napoletano, proprio ai suoi concittadini e alla sua città sarà dedicata l’esibizione di Geolier.

Il rapper porterà con sé il collega Luché e Gigi D’Alessio, due voci emblema di Napoli, con cui performerà nel medley Strade.I pronostici fanno prevedere per lui la riconferma del podio: Geolier vincente nella serata delle cover è dato a 3,00.

Sono tante, però, le esibizioni che promettono di entusiasmare gli spettatori.Il Volo, si gioca a 9,00, è pronto a sfoderare tutte le sue indiscusse virtù canore per aggiudicarsi un posto in Top 3 e celebrare il mito di Freddy Mercury.

Il trio sarà accompagnato, infatti, dal chitarrista Stef Burns nell’esecuzione di Who Wants to Live Forever.  Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia, invece, vuole far ballare, dentro e fuori dall’Ariston, al ritmo di Sweet Dreams (Are made of this) degli Eurythmics, ma – come lei a quota 12,00 – i Negramaro e Loredana Berté sono pronti a duellare per aggiudicarsi uno dei posti più alti della classifica.La scelta di puntare dritto al cuore degli italiani con dei capisaldi della storia musicale del Paese – La canzone del Sole per i primi in coppia con Malika Ayane e Ragazzo mio di Luigi Tenco per la Berté affiancata dal cantautore e producer Venerus – potrebbe decisamente fare la differenza.

Tra Lady Marmalade, eseguita da Big Mama, e Amore che vieni, amore che vai scelta da Diodato; tra le Lamette portate sul palco da La Sad con la Rettore e i Ricchi e Poveri che rievocano i loro grandi successi accanto a Paola e Chiara, quindi, la quarta serata del Festival sarà la prima a raccogliere il voto di tutte le Giurie e promette di entusiasmare e stupire. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenico Di Carlo: Il Monopoli ha bisogno di punti anche contro la Juve Stabia

Domenico Di Carlo, giornalista de Canale 7 Monopoli, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Domenico Di Carlo su Monopoli – Juve Stabia che si disputerà allo Stadio rilasciate durante la ventesima  puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

”Al termine della partita con l’Avellino finita con la sconfitta del Gabbiano, sicuramente c’è più rimpianto che rimorso perchè il Monopoli ha dato tutto.Ha fatto un grandissimo secondo tempo creando sette otto palle goal pulite per ottenere almeno il pareggio e quindi meritava qualcosa in più.

Un Monopoli che contesta l’assegnazione del calcio di rigore non tanto per il fallo di mani di Angelieri ma perché sarebbe stato viziato da un fallo precedente di De Cristofaro.

Il Monopoli è una squadra viva che sta giocando un buon calcio.

Sicuramente il rimpianto è di aver portato a casa solo un punto contro il Catania e l’Avellino.

La condizione mentale per affrontare la capolista è quella di una squadra che deve fare punti per tirarsi fuori da una classifica che si sta facendo pericolosa.

Il Monopoli, a prescindere da chi sia l’avversario, dovrà fare sempre punti se vuole tirarsi fuori da questa situazione!

La dimostrazione contro l’Avellino è stata importante.

Il mercato di riparazione del Monopoli

Sul mercato di Gennaio posso dire che Ventisette operazioni, tra entrate (14) e uscite (13) sono tante.Era una rivoluzione necessaria.

Ad inizio anno si è speso tanto e male.

Il progetto tattico-tecnico di Tomei è completamente fallito.

Il mercato di riparazione di quest’anno ricorda la stessa strategia che fu fatta nel 2021 con 29 operazioni di mercato, ma quell’anno la classifica era diversa.

In questo momento non si può pensare ad aver un bel gioco, ma bisogna pensare ad essere concreti.Contro il Catania e l’Avellino si sono viste buone cose anche dai nuovi innesti.

Una campagna acquisti importante anche in chiava under utili per fare il minutaggio.Se si vuole mantenere la categoria, era necessario tutto ciò.

Di Carlo prosegue:

“Rispetto allo scorso anno parliamo di involuzione dal punto di vista dei risultati.

Ora sei in piena zona playout.E’ stata sbagliata la campagna acquisti estiva con l’arrivo di calciatori non funzionali.

Tomei voleva questo 3-2-4-1- in cui attacchi con quattro cinque vertici offensivi.Ma il girone C chiede altro: umiltà e vincere qualche partita sporca.

Anche lo scorso anno sono stati spesi fior fiori di quattrini, quindi non c’è un problema economico nella società ma c’è stato solo un problema di valutazione che ha portato a questa involuzione tecnica.

Ora bisogna salvare il salvabile.

Il clima che si respira attorno alla squadra, nonostante la posizione in classifica, nonostante non siano abituati a questa classifica, è comunque positivo.

L’ambiente ha preso bene questa rivoluzione.Ha applaudito la squadra al termine del match contro l’Avellino scagliandosi contro il Direttore di gara.

C’è grande ottimismo, forse un po’ troppo, nel senso che anche la tifoseria pensa che se giocano come contro l’Avellino è possibile uscire fuori da questa situazione.Devono arrivare forzatamente i risultati e non si può sbagliare.

L’undici iniziale è sempre un po’ un terno al lotto dopo le operazioni di mercato di cui sopra.

Bisogna valutare anche le condizioni di De Risio, non è al meglio ma potrebbe partire dall’inizio.Il modulo sarà un 3-4-2-1-!

Complimenti a voi, Vespe, che mi avete meravigliato e che meritate ciò che state vivendo”

Milano, ubriaco e senza patente travolse e uccise 15enne: respinto patteggiamento a 4 anni

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(Adnkronos) – Il gip meneghino Luca Milani ha respinto la richiesta di patteggiamento a 4 anni per Bogdan Pasca, 33 anni, imputato di omicidio stradale per aver travolto, ubriaco e senza patente, due 15enni in bici lo scorso luglio a Garbagnate Milanese.Nell’impatto con il furgone morì Valentino Colia, mentre l’amica fu ricoverata in gravi condizioni.  Al patteggiamento che aveva ottenuto l’ok della procura si sono opposti i familiari della vittima rappresentati dal legale Carlo Fontana che nell’udienza di oggi ha eccepito come “non fosse conforme” il bilanciamento tra attenuanti generiche e aggravati, ma soprattutto “non congrua” la richiesta della pena data anche la genericità del calcolo.  Il gip ha quindi rigettato il patteggiamento e ha rimesso gli atti: a occuparsi del caso dovrà ora essere un altro giudice essendosi lui già espresso.

L’udienza per il nuovo patteggiamento sarà fissata a breve. “I familiari sono contenti della decisione del giudice, la pena era davvero bassa, troppo bassa, viste tutte le aggravanti presenti in questo specifico caso” commenta l’avvocato Fontana.  Bogdan Pasca era già stato denunciato diverse volte, a partire dal 2016, per guida in stato di ebbrezza e perché senza patente.Più volte aveva commesso infrazioni stradali ed era già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova e quella sera – lungo via Kennedy a Garbagnate Milanese – sfrecciava su un furgone ad almeno 70 chilometri quando ha travolto la bici facendo sbalzare i due minorenni a quasi 40 metri dal luogo dell’incidente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Smaila: “Parlare di foibe? Ci sono i trattori in coda prima di me”

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(Adnkronos) – “E poi comunque, in coda, ci sono i trattori prima di me”.Usa l’ironia che gli è propria Umberto Smaila, parlando all’Adnkronos, dopo l”appello del presidente del Senato Ignazio La Russa “a farmi invitare sul palco del Festival di Sanremo 2024 per parlare, anche pochi minuti, delle foibe, durante la finale di sabato 10 febbraio, Giornata del ricordo”. “Credo fosse più una provocazione, un messaggio al Paese, piuttosto che un’ipotesi reale.

Il sottinteso era ‘tanto non ti chiameranno mai’, quindi sono andato a letto tranquillo, conoscendo bene i tempi di Sanremo e la scaletta rigida che non ammette grandi novità.E poi comunque, in coda, ci sono i trattori prima di me”, ha sottolineato Smaila ammonendo poi sull’importanza di “attirare l’attenzione di quanti magari non vogliono riconoscere l’esistenza di questa vicenda storica”. Ieri l’ex ‘gatto’ di vicolo Miracoli era presente a Montecitorio, “invitato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana – riferisce Smaila- per la proiezione dello speciale di Rai Cultura ‘L’odissea giuliano-dalmata: dalle foibe all’esodo’, in qualità di figlio di esuli, precisamente fiumani.

I miei genitori infatti – racconta – hanno vissuto in campo profughi per poi ‘trapiantarsi’ a Verona dove sono nato io.Ma ogni anno, da bambino tornavo a Fiume dove avevo lasciato dei parenti e tornavo a rivedere la mia terra d’origine”. Smaila conclude ribadendo di non ricordare le foibe solo un giorno all’anno, e lancia un appello: “Cerchiamo di non far coincidere sempre il 10 febbraio con la finale di Sanremo.

Sarebbe come farlo cadere il giorno della finale dei Mondiali di calcio”, ironizza.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry a Londra (senza Meghan) per Re Carlo, ma lei cosa ne pensa?

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(Adnkronos) –
Meghan Markle non sarà stata contenta del ritorno del principe Harry nel Regno Unito per andare a trovare il padre, Re Carlo a cui è stato diagnosticato un cancro dopo l’intervento per un ingrossamento della prostata all’inizio del mese.A sostenerlo è stata l’esperta reale Angela Levin a Gb News.

Il monarca, intanto, è già sottoposto a cure regolari. Prima che il Palazzo rendesse pubblica la notizia, oltre ad avvertire gli altri familiari, Carlo ha chiamato al telefono il principe Harry, il quale ha deciso all’istante di partire dalla sua casa di Montecito, in California, per Londra, per vedere suo padre.Tuttavia, il duca del Sussex ha intrapreso il viaggio senza la moglie Meghan Markle e i loro due figli, il principe Archie e la principessa Lilibet. Molti speravano che il ricongiungimento tra padre e figlio avrebbe ricucito il rapporto fratturato, ma l’autrice reale ha affermato che la duchessa di Sussex non sarebbe stata contenta della riconciliazione, non importa quanto breve. “Penso che Harry avrà una grande montagna da scalare per avvicinarsi di nuovo a suo padre”, ha detto all’emittente britannica Angela Levin. “Non credo che Meghan ne sarà contenta ed Harry avrà una montagna da scalare, sia che deluda Meghan o che deluda suo padre”, ha spiegato affermando di non credere che l’incontro tra Harry e Charles metterà fine, a causa di Meghan, al loro allontanamento. “Non credo in un riavvicinamento – ha concluso – Non accadrà perché Meghan non lo permetterà”. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi Parma, scossa di magnitudo 4.1: epicentro a Calestano

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(Adnkronos) – L’Ingv ha registrato, alle ore 13.06, una scossa di magnitudo 4.1 in provincia di Parma.L’epicentro è stato localizzato a 5 km da Calestano.

Da mercoledì scorso si stanno registrando varie scosse nell’area.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foibe, Mattarella: “Si formò muro di silenzio e oblio. Negare è un affronto alle vittime”

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(Adnkronos) – “Un muro di silenzio e di oblio – un misto di imbarazzo, di opportunismo politico e talvolta di grave superficialità – si formò intorno alle terribili sofferenze di migliaia di italiani massacrati nelle foibe”.Ma “i tentativi di oblio, di negazione o di minimizzare sono un affronto alle vittime e alle loro famiglie e un danno inestimabile per la coscienza collettiva di un popolo e di una nazione”.

Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo, “dedicato alla tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra”.  Il Presidente ha quindi ripercorso la storia di quegli anni ricordato che “il nostro Paese, per responsabilità del fascismo, aveva contribuito a scatenare una guerra mondiale devastante e fratricida; e fu grazie anche al contributo dei civili e dei militari alla lotta di Liberazione e all’autorevolezza della nuova dirigenza democratica, che all’Italia fu risparmiata la sorte dell’alleato tedesco, il cui territorio e la cui popolazione vennero drammaticamente divisi in due.Questo, tuttavia – ha sottolineato Mattarella -, non evitò che le legittime istanze di tutela della popolazione italiana residente nelle zone del confine orientale fossero osteggiate, frustrate e negate.

Il nostro ‘muro di Berlino’ – certamente ben minore per dimensioni ma con grande intensità delle sofferenze provocate – passava per il confine orientale, per la cortina di ferro che separava in due Gorizia, allontanando e smembrando territori, famiglie, affetti, consuetudini, appartenenze”. “Il nuovo assetto internazionale, venutosi a creare con la divisione in blocchi ideologici contrapposti, secondo la logica di Yalta, fece sì che passassero in secondo piano le sofferenze degli italiani d’Istria, Dalmazia e Fiume.Furono loro a pagare il prezzo più alto delle conseguenze seguite alla guerra sciaguratamente scatenata con le condizioni del Trattato di pace che ne derivò.

Dopo aver patito le violenze subite all’arrivo del regime di Tito, quei nostri concittadini, dopo aver abbandonato tutto, provarono sulla loro sorte la triste condizione di sentirsi esuli nella propria Patria.Fatti oggetto della diffidenza, se non dell’ostilità, di parte dei connazionali”. “Le loro sofferenze – ha ricordato il Capo dello Stato – non furono, per un lungo periodo, riconosciute.

Un inaccettabile stravolgimento della verità che spingeva a trasformare tutte le vittime di quelle stragi e i profughi dell’esodo forzato, in colpevoli -accusati indistintamente di complicità e connivenze con la dittatura- e a rimuovere, fin quasi a espellerla, la drammatica vicenda di quegli italiani dal tessuto e dalla storia nazionale”. “La ferocia che si scatenò contro gli italiani in quelle zone -ha proseguito il Presidente della Repubblica- non può essere derubricata sotto la voce di atti, comunque ignobili, di vendetta o giustizia sommaria contro i fascisti occupanti; il cui dominio era stato – sappiamo – intollerante e crudele per le popolazioni slave, le cui istanze autonomistiche e di tutela linguistica e culturale erano state per lunghi anni negate e represse”. “Le sparizioni nelle foibe o dopo l’internamento nei campi di prigionia, le uccisioni, le torture commesse contro gli italiani in quelle zone, infatti, colpirono funzionari e militari, sacerdoti, intellettuali, impiegati e semplici cittadini che non avevano nulla da spartire con la dittatura di Mussolini.E persino partigiani e antifascisti, la cui unica colpa -ha rimarcato Mattarella- era quella di essere italiani, di battersi o anche soltanto di aspirare a un futuro di democrazia e di libertà per loro e per i loro figli, di ostacolare l’annessione di quei territori sotto la dittatura comunista”. Quindi dal Capo dello Stato arriva un richiamo sulla situazione attuale: “Pagine buie della storia, anche d’Europa, sembrano volersi riproporre.

Disponiamo di un forte antidoto e dobbiamo consolidarlo e svilupparlo sempre di più.La costruzione dell’Unione europea, pur con i suoi ritardi e le sue carenze, ha rappresentato il ripudio della barbarie provocata da tutti i totalitarismi del Novecento e la concreta e valida direzione di marcia per guardare al futuro con fiducia e speranza”. “In questo quadro -ha aggiunto Mattarella- nelle splendide terre di cui parliamo, oggi, grazie alla comune appartenenza all’Unione europea, non esistono più barriere o frontiere, ma strade e ponti.

La diversità non genera più risentimento o sospetto, ma produce amicizia e progresso.Con Slovenia e Croazia coltiviamo e condividiamo, in Europa e nel mondo, i valori della democrazia, della libertà, dei diritti.

E lavoriamo insieme per la pace, lo sviluppo, la prosperità dei nostri popoli, amici e fratelli.I giovani lo sanno e lo vivono”.  “Gorizia, la città simbolo della divisione, è oggi associata -grazie a una generosa intuizione della Slovenia- a Nova Gorica: due città, due Stati, una sola capitale della cultura europea 2025.

Occorre adesso lavorare alacremente, a livello europeo, perché anche gli altri Paesi dei Balcani Occidentali candidati all’ingresso nell’Unione -ha quindi ribadito Mattarella- possano compiere le procedure di adesione senza indugi o ritardi.Si tratta anche di una risposta concreta ai pericoli del possibile riaccendersi, nella regione, di sopiti conflitti di natura etnica o religiosa, che rischiano di riportare la storia, a tempi che non vogliamo rivivere mai più”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Lucarelli sul caso Travolta: “Ecco mail azienda, prevedeva presenza su palco”

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(Adnkronos) – Selvaggia Lucarelli interviene sul caso John Travolta-Sanremo 2024.La giornalista ha pubblicato sul suo profilo su X la mail che l’azienda U- Power, di cui è testimonial l’attore americano, avrebbe mandato ai rivenditori il primo febbraio con i dettagli della campagna pubblicitaria per il lancio delle scarpe indossate all’Ariston.  In questa mail, spiega Lucarelli, sarebbe stata prevista la presenza di un personaggio proprio in occasione di Sanremo. “Amadeus può dire quello che vuole, ma questa è la mail inviata da U-Power ai rivenditori il primo febbraio contenente la campagna media prevista per il lancio delle scarpe che indossava John Travolta.

E la ‘comparsa a Sanremo’ di una special star era prevista e annunciata”, spiega la Lucarelli. E nella mail pubblicata sui social compare effettivamente l’indicazione di una ‘comparsa speciale’ prevista per il 7 febbraio a Sanremo, proprio il giorno in cui Travolta ha partecipato alla kermesse. “Quello che fa sorridere è che per Mediaset, dazn, Discovery e Sky U-Power annunci sempre nella mail invece veri e propri spot, quindi pagati alle reti -sottolinea Lucarelli- Mentre la Rai, da quel che sembra, non ha preso manco un euro e ora si ritrova pure con l’accusa di pubblicità occulta”.  In evidenza un altro tema che ha fatto discutere, ovvero la frase pronunciata da Amadeus ‘don’t worry be happy’ in occasione dell’ospitata di Travolta: “Tra parentesi, come vedete la U-Power inserisce la frase ‘don’t worry be happy’ nella voce mittente nella mail.Quella pronunciata dal conduttore ieri sera assieme a Travolta.

Strano no?”, scandisce la giornalista.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)