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Gaza, Netanyahu: “Entreremo con forza nella Striscia nei prossimi giorni”

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(Adnkronos) – L'esercito israeliano "entrerà con tutta la sua forza" a Gaza nei prossimi giorni.E' la minaccia ribadita oggi, martedì 13 maggio, dal premier Benjamin Netanyahu che ha aggiunto anche di "non vedere uno scenario in cui la guerra contro Hamas possa finire". "Nessuna marcia indietro, anzi, nei prossimi giorni concluderemo l'operazione e distruggeremo Hamas" aggiunge il primo ministro. "E' possibile che Hamas dica 'Vogliamo rilasciare altri dieci ostaggi' – ha affermato Netanyahu nelle dichiarazioni rilanciate dal giornale israeliano Haaretz – Ok, rilasciateli.

Li accoglieremo e poi entreremo.Ma non ci sarà una situazione in cui fermeremo la guerra". Ieri è stato, infatti, rilasciato l'ostaggio israeliano Edan Alexander che era rimasto per 580 giorni prigioniero nella Striscia di Gaza.

Il 21enne sequestrato il 7 ottobre del 2023 è stato consegnato prima alla Croce Rossa e, poi, alle Forze di difesa israeliane.  L'Unrwa accusa Israele di usare la fame come un'arma di guerra nella Striscia di Gaza, negando alla popolazione palestinese la possibilità di accedere a cibo, oltre che a medicinali e altri beni umanitari.Philippe Lazzarini, commissario generale dell'Unrwa, l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistere i rifugiati palestinesi, ammette di non avere parole "per descrivere la miseria e la tragedia che colpisce la popolazione di Gaza" in un'intervista alla Bbc. "Sono ormai più di due mesi che non ricevono alcun aiuto".

E sottolineando che "la fame si sta diffondendo, la gente è esausta, la gente ha fame'', Lazzarini ha avvertito che ''possiamo aspettarci che nelle prossime settimane, se non arriveranno aiuti, la gente non morirà a causa dei bombardamenti, ma per mancanza di cibo.Questa è la strumentalizzazione degli aiuti umanitari''. Lazzarini afferma, quindi, che "non ho assolutamente dubbi" sul fatto che ''ciò a cui abbiamo assistito negli ultimi 19 mesi, soprattutto negli ultimi due mesi, sia un crimine di guerra''.

E sul fatto che ''da quello che vediamo cibo e assistenza umanitaria vengano utilizzati per raggiungere obiettivi politici o militari a Gaza". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sampdoria: FINALE (0-0)

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Benvenuti alla diretta testuale di Juve Stabia-Sampdoria, gara valida per il recupero della 34ª giornata del campionato di Serie BKT 2024-2025!  Dallo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.  Le Vespe affrontano i blucerchiati in un match che mette in palio punti fondamentali per entrambe le squadre in questa fase cruciale della stagione.  I padroni di casa cercano il punto per conquistare matematicamente il quinto posto (con il vantaggio di giocare il primo turno eliminatorio dei play off tra le mura amiche) mentre gli ospiti cercano l’intera posta in palio per scongiurare la retrocessione diretta in serie C.  Restate con noi per non perdervi nemmeno un’emozione di questa sfida!

IL TABELLINO

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich (77′ Peda); Floriani Mussolini (77′ Andreoni), Leone (86′ Meli), Pierobon, Rocchetti; Piscopo; Candellone, Adorante (86′ Maistro)

A disposizione: Matosevic, Quaranta, Baldi, Gerbo, Louati, Mosti, Dubickas, Morachioli

Allenatore: Pagliuca

Sampdoria (3-4-2-1): Cragno; Altare (15′ Curto, 82′ Abiuso), Ferrari, Riccio; Depaoli, Yepes, Vieira, Ioannou (45′ Beruatto); Oudin (45′ Coda), Sibilli (61′ Akinsanmiro) ; Niang

A dispozione: Ghidotti, Bellemo, Ricci, Meulensteen, Venuti, Bereszynski, Sekulov,

Allenatore: Evani

Direttore di Gara: Andrea Colombo della sezione AIA di Como

1° Assistente Sig. Andrea Zingarelli della sezione AIA di Siena

2° Assistente Sig. Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2

IV° uomo  Sig. Gabriele Totaro della sezione di Lecce

VAR  Sig. Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano

AVAR  Sig. Federico La Penna della sezione di Roma 1

Marcatori: –

Angoli: 7 – 4

Ammoniti: 7′ Niang, 20′ Bereszynski (dalla panchina) 30′ Pierobon 60′ Bellich

Espulsi: –

Recupero: 3 min pt – 4 min st

Note: Giornata primaverile.  Terreno in erba sintetica

Spettatori totali: –

PRIMO TEMPO

7′ Ammonito Niang per una brutta entrata su Mussolini

15′ Juve Stabia pericolosa con Rocchetti che su una respinta della difesa ospite calcia a volo trovando un difensore della Sampdoria sul tragitto della palla.La Sampdoria sostituisce Altare con Curto

30′ Ammonito Pierobon per un intervento in ritardo su Viera

42′ Azione pericolosa della Juve Stabia: Pierobon se ne va in contropiede e serve Mussolini sulla fascia, cross di per Piscopo che non riesce a calciare verso la porta, la palla dopo un rimpallo arriva a Candellone che si gira e calcia di prima intenzione trovando la respinta in angolo della difesa ospite.

43′ Risponde la Sampdoria con De Paoli che si libera di Rocchetti e calcia a rete trovando Thiam attento alla parata a terra

Il direttore di gara concede 3 minuti di recupero

SECONDO TEMPO

Nella Sampdoria Coda entra per Oudin e Beruatto prende il posto di Ioannou

50′ Juve Stabia pericolosa: Piscopo serve Mussolini che accelera e crossa per Candellone il quale controlla e calcia trovando la respinta della difesa ospite.

61′ La Sampdoria sostituisce Sibilli con Akinsanmiro

64′ La Juve Stabia si fa vedere ancora dalle parti di Cragno: Ruggero se ne va in contropiede servito da Piscopo, palla ad Adorante che da posizione molto defilata calcia a rete non inquadrando la porta

71′ Risposta della Sampdoria con Coda che al limite dell’area elude la marcatura di Varnier e calcia a rete in maniera troppo debole e centrale per creare problemi a Thiam

76′ azione pericolosa della Sampdoria con Rocchetti che fa un grande intervento difensivo su Niang liberando l’area stabiese

77′ La Juve Stabia sostituisce Andreoni per Mussolini e Peda per Bellich

82′ Sampdoria vicinissima al vantaggio.La Juve Stabia perde palla a centrocampo a causa di un passaggio corto di Ruggero per Leone, con gli ospiti che partono in contropiede Coda che passa a Yepes che a sua volta passa per Niang libero al centro dell’area che si lascia ipnotizzare da Thiam appoggiando incredibilmente il pallone invece di calciare.

82′ La Sampdoria sostituisce Curto con Abiuso

86′ La Juve Stabia sostituisce Leone con Meli e Maistro con Adorante

Il direttore di gara concede 4 minuti recupero

92′ La Juve Stabia sostituisce Piscopo con Quaranta

Il Match finisce in parità con la Juve Stabia che termina il campionato al quinto posto.Nei Play Off le Vespe incontreranno per il turno preliminare il Palermo.

Per la Sampdoria invece si aprono le porte della Lega Pro per la prima volta nella storia del club blucerchiato.

Alcaraz vince agli Internazionali. Poi cita ‘300’ sulla telecamera

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz in versione spartana cita '300'.Il tennista spagnolo oggi, martedì 13 maggio, è volato ai quarti di finale degli Internazionali d'Italia dopo aver battuto Karen Khachanov in tre set, e per il tradizionale messaggio alla telecamera ha scelto una dedica speciale.

Il numero tre del mondo si è infatti ispirato al celebre film '300' e a una frase cult di re Leonida. "Las flechas ocultarán el sol, pues lucharemos a la sombra”, ha scritto lo spagnolo, ovvero “Le frecce nasconderanno il sole, e allora noi combatteremo all'ombra". è proprio così che Leonida rispose alla minaccia di Serse, re dei persiani, che aveva promesso di rovesciare sui 300 guerrieri spartani a difesa delle Termopili tante frecce da oscurare, appunto, il sole.Ai quarti di finale del Masters 1000 di Roma, raggiunti per la prima volta in carriera, Alcaraz affronterà l'inglese Jack Draper, numero 5 del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Ti presento Ted’, Amgen e Francesco Pannofino contro malattia oculare tiroidea

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(Adnkronos) – Colpisce dalle 14.000 alle 50.000 persone circa, con una prevalenza significativa tra le donne (82%), in particolare nella fascia d'età compresa fra i 30 e i 60 anni.Pur non essendo classificata come rara, è una patologia ancora poco riconosciuta e sotto-diagnosticata.

E' la malattia oculare tiroidea, patologia autoimmune, complessa e debilitante che nei casi più gravi può causare perdita della vista, disfigurazione facciale e compromette gravemente la qualità della vita dei pazienti.Per dare voce e identità a questa malattia prende il via 'Ti presento Ted – malattia oculare tiroidea: guardiamola a vista', campagna di sensibilizzazione promossa da Amgen, global leader nelle biotecnologie farmaceutiche, in partnership con Aibat – Associazione italiana basedowiani e tiroidei, Aimo – Associazione italiana medici oculisti, Ait – Associazione italiana tiroide, Ame – Associazione medici endocrinologi, Apmo – Associazione pazienti malattie oculari, tiroidee benessere psicologico e informazione Aps, Sie – Società italiana di endocrinologia, Siso – Società italiana di scienze oftalmologiche. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: fornire strumenti utili e accessibili per supportare i pazienti nel percorso verso diagnosi più tempestive.

La campagna propone un cambio di prospettiva, attraverso un racconto in prima persona: è la malattia stessa a parlare, accompagnando il pubblico alla scoperta delle sue caratteristiche e del suo impatto reale.A darle voce, con il suo timbro inconfondibile, è l'attore e doppiatore Francesco Pannofino.  Spesso oggetto di confusione terminologica – spiega una nota – la patologia è infatti conosciuta con nomi diversi, come oftalmopatia basedowiana o orbitopatia tiroidea e talvolta viene erroneamente sovrapposta alla malattia di Basedow-Graves, condizione autoimmune della tiroide.

Sebbene la malattia oculare tiroidea si manifesti in circa il 30% delle persone affette da Basedow-Graves, si presenta come una patologia clinicamente distinta. "La malattia oculare tiroidea è una patologia ancora poco riconosciuta, così come poco chiari sono i meccanismi che la causano – descrive Mario Salvi, responsabile Centro di orbitopatia basedowiana, Fondazione Irccs Cà Grande Ospedale Maggiore, Milano – Sappiamo che una risposta immunitaria anomala produce autoanticorpi che innescano processi infiammatori a carico dei tessuti dell'orbita oculare.La malattia coinvolge in particolare i muscoli extraoculari e il tessuto retro-orbitario, causando gonfiore, dolore, alterazioni della motilità oculare e, nei casi più gravi, compromissione visiva.

Sebbene la malattia oculare tiroidea si presenti frequentemente in concomitanza con la malattia di Basedow-Graves, le due patologie sono clinicamente distinte.Inoltre, la malattia oculare tiroidea può manifestarsi anche in assenza di disfunzioni tiroidee evidenti e non tutti i pazienti con malattia di Basedow-Graves sviluppano segni oculari".  I segni più comuni della Ted sono occhi sporgenti e retrazione della palpebra, ma la patologia può presentarsi con una molteplicità di segni e sintomi, come lo strabismo con visione doppia (diplopia), che possono colpire un solo occhio o entrambi in modo diverso. "I segni e i sintomi della malattia oculare tiroidea, soprattutto nella fase iniziale, possono essere facilmente scambiati per comuni forme di congiuntivite o per un'allergia – sottolinea Francesco Quaranta Leoni, referente Aimo per la Chirurgia oftalmoplastica e responsabile del Servizio di Chirurgia oftalmoplastica del Tiberia Hospital a Roma – Questo è uno dei motivi per cui la diagnosi può essere tardiva, con il rischio di compromettere la salute visiva del paziente La malattia presenta caratteristiche che richiedono l'intervento di più figure specialistiche: il medico di medicina generale, l'oculista e l'endocrinologo.

Una valutazione corretta del paziente consente di arrivare a una diagnosi accurata e tempestiva e avviare il trattamento più adatto, riducendo il rischio di complicanze gravi e garantendo un attento monitoraggio nel tempo". Il 61% dei pazienti – riporta la nota – riscontra una limitazione in almeno un'attività della vita quotidiana come guidare, camminare, leggere o lavorare.A questo si aggiunge il carico psicologico: secondo uno studio condotto in Germania, il 40% dei pazienti soffre di ansia (contro il 5% della popolazione generale), il 22% di depressione (contro l’8% della popolazione generale). "E' una malattia crudele: ha cambiato tutto, ogni gesto quotidiano era diventato complicato: camminare, scendere le scale, muovermi in autonomia.

La vista era compromessa e con essa la mia indipendenza – riferisce Emma Balducci Gazzotti, past president Aibat – La Ted non colpisce solo lo sguardo: invade la mente, le relazioni, la vita sociale, lavorativa, emotiva.Ti toglie molto più della vista: ti isola e ti cambia dentro".  Per aiutare i pazienti a riconoscere la malattia e ad affrontarne le molteplici sfide, la campagna mette a disposizione strumenti informativi e pratici per conoscerla e affrontarla.

Tra questi due contenuti originali: la digital photostory, in 8 episodi, dà voce direttamente alla malattia che si racconta in prima persona svelando progressivamente la propria identità.A guidare il racconto è Francesco Pannofino.  La malattia oculare tiroidea "è caratterizzata da numerosi bisogni clinici insoddisfatti: diagnosi spesso tardiva, accesso frammentato agli specialisti, assenza di percorsi di diagnosi e cura specifici.

A questi elementi si aggiunge una criticità ancora più profonda: la mancanza di un'identità clinica definita, che ostacola il riconoscimento tempestivo della malattia – dichiara Alessandra Brescianini, Medical Director di Amgen Italia – La campagna nasce per cercare di rispondere a queste urgenze.E' il risultato di un lavoro condiviso con società scientifiche e associazioni pazienti, pensato per rafforzare l'identità della patologia, accendere i riflettori su un bisogno reale e offrire strumenti concreti a pazienti e caregiver".  "Affrontare questa patologia complessa – rimarca Brescianini – richiede un approccio integrato, che coinvolga tutte le competenze necessarie.

Il nostro impegno è supportare la creazione di percorsi di diagnosi e cura più strutturati, dove specialisti diversi lavorino in team multidisciplinari, superando la frammentazione che oggi ancora ostacola una presa in carico più efficace per i pazienti.Crediamo che costruire un dialogo costante e costruttivo con tutti gli attori coinvolti sia essenziale per garantire una presa in carico efficace per i pazienti".

Tutti i contenuti e le risorse sono disponibili sul sito di campagna www.tipresentoted.it.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, indagine: oltre un’ora al giorno per il tragitto casa-lavoro

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(Adnkronos) – Più di 30 minuti per raggiungere il luogo di lavoro (o di studio), nel complesso oltre un’ora della giornata per andare e tornare.E' quanto emerge dal sondaggio svolto da YouTrend 'La mobilità urbana nelle grandi città', presentato da Lorenzo Pregliasco durante il convegno 'La mobilità urbana tra comportamenti individuali e analisi dei dati' del Think Tank 'The Urban Mobility Council', lanciato nel 2022 da Unipol, che si è svolto presso Palazzo Wedekind a Roma.

Nel sondaggio si rilevano le scelte quotidiane, i bisogni e le criticità raccontate dai cittadini residenti nelle 14 principali città italiane.  L’Italia si conferma un paese ancora fortemente orientato al trasporto privato, con il 55% di residenti delle grandi città che afferma di recarsi al posto di lavoro o di studio con la propria auto, e il 13% con la moto o lo scooter.La scelte di mobilità urbana risultano condizionate da priorità e criteri di efficienza su base personale: il 51% afferma che la scelta del mezzo di trasporto dipende dal tempo di percorrenza, il 31% dalla convenienza economica e il 30% dalla flessibilità nella scelta di orari e destinazioni.

Solo il 15% considera prioritario l’impatto ambientale.  In media gli italiani delle città campione impiegano più di 30 minuti per raggiungere il luogo di lavoro (o di studio), nel complesso dedicano quindi oltre un’ora della propria giornata per andare e tornare dal lavoro (o studio) a casa.Quanto alla disponibilità attuale e futura di mezzi di trasporto, l’86% degli intervistati ha a disposizione un’automobile di proprietà (sua e delle persone con cui vive).

Il 58% non ha intenzione di acquistare un’auto nel prossimo anno, il 18% sì.Di questi, il 53% valuterebbe di acquistare un’auto ibrida, il 40% a benzina, il 29% un veicolo full electric. La maggioranza degli intervistati (58%) continua a ritenere che le auto migliori siano quelle a combustione (diesel, benzina, Gpl, metano), il 20% invece preferisce le auto elettriche.

Il 37% del campione ritiene che il principale vantaggio dell’auto elettrica sia il minor impatto ambientale e il maggior svantaggio sia il costo d’acquisto (27%) seguito dalla scarsa autonomia delle batterie (26%).Sulle politiche di accesso ai centri urbani si registrano posizioni ancora polarizzate: il 48% degli intervistati si dichiara contrario a permettere l’accesso al centro della città (Ztl) solo a chi possiede un’auto più nuova, mentre il 42% si è espresso a favore.

Interpellati sulla possibilità di installare dispositivi elettronici sulle proprie auto per monitorare le emissioni inquinanti, dai cittadini delle 14 città più grandi d’Italia arriva un 'sì' dal 51% di loro se questo permettesse di ottenere maggiori accessi nelle zone a traffico limitato.  Proprio sulle potenzialità di questi dispositivi elettronici cosiddetti 'Green Box' si è concentrata la ricerca del Politecnico di Milano in collaborazione con UnipolTech, recentemente pubblicata sulla rivista scientifica Nature, che ha fornito un contributo alle analisi sulla mobilità urbana grazie all’elaborazione dai dati comportamentali degli automobilisti.Attraverso una semplice scatola telematica, dotata di Gnss (Global Navigation Satellite System) e Imu (Unità di Misura Inerziale), è possibile calcolare con precisione le emissioni reali di ogni singolo veicolo basandosi su stile di guida, chilometraggio, velocità.

La ricerca si basa su un dataset imponente: oltre 11mila veicoli e 25 milioni di viaggi effettuati in Italia tra gennaio e settembre 2022.  La metodologia proposta adotta un processo di misurazione delle emissioni 'veicolo-centrico', che consente di classificare ciascun veicolo combinando i valori medi derivanti dal modello Classe euro, con informazioni specifiche sul comportamento di guida.In questo modo, il calcolo delle emissioni effettive delle auto – misurate dall’algoritmo sviluppato dalla ricerca, certificato da Dekra e brevettato da UnipolTech – può contribuire al raggiungimento degli obiettivi di emissioni stabiliti per il risanamento della qualità dell’aria.  La ricerca del PoliMi definisce 3 Kpi ambientali per ogni veicolo: consumo carburante (Pcons), emissioni di CO2 (PCO2), emissioni di NOx (PNOx) e dimostra che un’auto Euro 4 guidata in modo consapevole può inquinare meno di una Euro 6 guidata male; le emissioni dipendono sia dal comportamento che dalla tecnologia.

Il modello introduce un sistema meritocratico, che premia i comportamenti virtuosi e consente politiche personalizzate, ad esempio l’accesso alle Ztl non in base all’età dell’auto ma alle emissioni effettive, riducendo così l’onere economico per chi non può permettersi un veicolo nuovo.   “L’attuale eMobility index (compatibilità funzionale ed economica del passaggio all’elettrico delle auto private) calcolato su tre città italiane, ci conferma che una transizione sostenibile verso la mobilità elettrica non potrà essere rapida, in quanto dovrà passare attraverso un cambio dei modelli di mobilità, e non semplicemente essere una sostituzione di auto a combustibile fossile – osserva Sergio Savaresi, direttore Dipartimento Elettronica, Informazione e Bioingegneria, Politecnico di Milano e Membro del Comitato di Indirizzo The Urban Mobility Council – Questo lungo periodo di transizione dovrà essere accompagnato in modo graduale, attraverso la quantificazione dell’impatto ambientale di ogni vettura, a prescindere dalla classe euro, in funzione di quanto e di come viene usata.Ciò garantirebbe neutralità tecnologica evitando tagli e divieti non lineari.

Questa misura dell’impatto individuale di ogni vettura può oggi essere fatta attraverso dispositivi telematici ('green-box')”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Genovese (Unipol): “Cambiamento climatico ha influenzato legislazione Ue”

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(Adnkronos) – “Questo convegno vuole aprire un dialogo con le istituzioni sia a livello parlamentare sia di amministrazioni locali.Il tema è la mobilità, uno dei settori più impattati dalla transizione ambientale e dalla transizione digitale che viviamo da alcuni decenni.

Il cambiamento climatico ha portato a porsi degli obiettivi che hanno influenzato molto la legislazione europea, il Green deal è un esempio, e quella italiana anche a livello locale con le amministrazioni che hanno adottato nuovi provvedimenti legati alla mobilità”.Sono le parole di Stefano Genovese, head of institutional&public affairs di Unipol Assicurazioni e coordinatore The urban mobility council, durante il convegno intitolato 'La mobilità urbana tra comportamenti individuali e analisi dei dati.

Dibattito con le istituzioni'. All’appuntamento hanno partecipato istituzioni nazionali e locali ed è stata l’occasione per presentare la ricerca 'Nuovo paradigma di mobilità sostenibile: le green box' a cura di Sergio Savaresi, direttore del dipartimento elettronica, informazione e bioingegneria del Politecnico di Milano.  “Le decisioni politiche ora ricadono su cittadini, consumatori e lavoratori – spiega Genovese – Le persone che escono la mattina per andare al lavoro, quelle che appartengono alla filiera dell’automotive che percepiscono gli impatti di questa transizione anche a livello occupazionale".  Il convegno che si è tenuto a Palazzo Wedekind di Roma cerca quindi di affrontare le conseguenze di certe decisioni sui cittadini. “Vogliamo far capire che, grazie alla tecnologia, che evolve, si possono spiegare meglio i cambiamenti legislativi che stiamo vivendo ed evitare crisi di rigetto da parte delle persone”, aggiunge. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boeing donato a Trump è già in Texas, anni e centinaia di milioni per trasformarlo in Air Force One

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(Adnkronos) –
L'aereo Boeing 747-8 extra lusso che il Qatar ha regalato a Donald Trump – e che è destinato a diventare il nuovo Air Force One – si trova già da cinque settimane in un hangar nell'aeroporto internazionale di San Antonio, in Texas. Trump ha infatti affidato ad una società di appalti del Pentagono, L3 Harris, il compito di trasformare il jet di lusso a due piani, acquistato 13 anni fa dalla famiglia reale del Qatar, nell'Air Force One.Un lavoro che potrà richiede anni e centinaia di milioni dollari, e che, scrive oggi il Washington Post, sarà impossibile terminare prima della fine del mandato di Trump.  
L'aereo è arrivato in Texas il 3 aprile, dopo essere partito da Doha il 30 marzo, aver fatto una sosta a Charles de Gaulle a Parigi e poi un'altra all'aeroporto di Bangor, in Maine, il 2 aprile, secondo il portavoce dei FlightRadar 24.

Nel difendere la decisione di accettare il regalo da 400 milioni di dollari del Qatar, liquidando come "perdenti democratici" chi critica e esprime preoccupazione per le implicazioni etiche di una tale scelta, Trump ha enfatizzato che sarebbe "stupido" rifiutare "un aereo molto costoso che ci viene dato gratis" al posto degli ormai invecchiati Air Force One in servizio.  Ma Politico oggi sottolinea come questo "non sarà un regalo per il contribuente americano", dal momento che verranno usati soldi pubblici per di fatto smontare l'aereo per poter inserire i sistemi di comunicazione protetti, di difesa tecnologica e di scudi elettromagnetico necessari per il velivolo presidenziale.  Il tutto per decine se non centinaia di milioni di dollari, afferma l'ex capo delle acquisizioni dell'Air Force, Andrew Hunter, spiegando che soltanto il controllo nell'intero aereo per modificazioni del software o di tecnologia straniera nascosta "costerà decine di milioni di dollari". "Questo regalo potrebbe diventare un bene molto costoso da gestire – aggiunge Hunter – ci si potrebbe chiedere anche perché il Qatar non vuole più questo aereo e la risposta potrebbe essere che è troppo costoso da mantenere". "Questo non è veramente un regalo, di fatto bisogna smontare l'aereo e rimontarlo per soddisfare tutte le necessità di comunicazione, sopravvivenza e sicurezza dell'Air Force One.E' un impresa enorme e non finanziata", conclude Joe Courtney, democratico della commissione Forze Armate della Camera.  Trump, che ha fatto un tour dell'aereo il 15 febbraio scorso quando il Boeing è atterrato all'aeroporto di Palm Beach per una visita di un'ora del tycoon prima della sua partita di golf del sabato, insiste sulle caratteristiche di extralusso dell'aereo, che, secondo le foto fornite dalla compagnia aerea svizzera Amac Aerospace, ha un camera da letto principale e una per gli ospiti, due bagni completi e nove toilette, diverse sale, un ufficio privato, e poltrone in pelle su entrambi i piani del velivolo.    "Donald Trump sta ricevendo un aereo organizzato per un emiro", commenta con il Post Garrett Graff, storico specializzato in sicurezza dei presidenziale che descrive il regalo come un vero incubo per gli addetti al controspionaggio, anche perché Trump già da febbraio ha segnalato il suo interesse per il velivolo, dando così alle intelligence i Paesi avversari mesi di tempo per organizzare eventuali infiltrazioni.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sampdoria sarà diretta dall’arbitro internazionale Andrea Colombo

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Questa sera il Romeo Menti di Castellammare di Stabia sarà il teatro del recupero della giornata n.34 di Serie BKT che si disputerà tra la Juve Stabia e la Sampdoria.

Per l’occasione l’AIA ha designato come Direttore di gara il signor Andrea Colombo della sezione AIA di Como.

Nato a Como il 5 Ottobre 1990 è staro promosso alla CAN nella stagione 2021-2022 (quarto anno).

Distinto da calma e compostezza, un approccio elegante, notevole risolutezza, padronanza nella gestione degli incontri e pieno controllo delle dinamiche di gioco: queste sono le qualità attribuite ad Andrea Colombo che viene visto, almeno nella sua area geografica, come un possibile continuatore del percorso di Luca Marelli, un arbitro molto presente sui canali social.

Il percorso arbitrale di Andrea Colombo

L’ufficiale di gara originario della zona del Lario ha dato il via al suo percorso professionale nel 2006. L’impulso a intraprendere la carriera arbitrale gli è stato dato dal cugino Raffaele Colombo, egli stesso arbitro internazionale ma nella pallanuoto, il quale gli suggerì di tentare l’esperienza nel calcio. Andrea ha rivelato in un’intervista: “Sono rimasto affascinato da quest’ambito fin dalla lezione inaugurale, tenuta da Paolo Tettamanti, e l’attività di arbitro si è trasformata nella mia passione esistenziale”.

Colombo ha scalato le categorie, partendo dai campi dilettantistici e giovanili, passando per i settori periferici e il campionato Primavera, fino a raggiungere la Serie C – Lega Pro. La stagione 2020/21 lo ha visto protagonista di un’ottima annata, culminata con l’arbitraggio dell’impegnativa gara di playoff tra Avellino e Padova. In quell’occasione, ha meritato gli elogi del presidente di Lega Pro, Francesco Ghirelli, presente sugli spalti.

Questa performance gli è valsa la promozione nel quadro della CAN A e B, a partire dalla stagione 2021/2022.

Fa il suo esordio in Serie B il 29 Agosto 2021 per dirigere Parma – Benevento terminato con il risultato di 1-0. Il suo debutto nella massima categoria è avvenuto il 16 agosto in Coppa Italia, dirigendo l’incontro tra Sampdoria e Alessandria. La sua prima partita di campionato in massima serie è stata Napoli Atalanta dell’11 Marzo 2023 (2-0 per i padroni di casa). Viene inserito nella lista degli arbitri internazionali il 21 dicembre 2023.

Prima di lui, gli ultimi arbitri della provincia di Como ad aver raggiunto la Serie A e la Serie B erano stati Luca Marelli nel 2005 ed Emilio Ostinelli nel 2010.

Statistiche

Ha diretto tra i professionisti ben 130 gare con questo bilancio: 51 vittorie interne, 38 pareggi e 41 affermazioni esterne, con 39 rigori assegnati e 34 espulsioni decretate.

In questa stagione  ha diretto finora 18 gare: 6 vittorie interne, 4 pareggi e 8 vittorie esterne con 1 rigore assegnato e 2 espulsioni decretate.

Sono 2 i precedenti con la Juve Stabia (0 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta):

27/09/2020  Juve Stabia – Monopoli 1-2 (Romero – Rizzo – Starita)

10/01/2021  Foggia – Juve Stabia 1-1 (Berardocco – Dell’Agnello)

Sono invece 3 i precedenti con la Sampdoria (1 vittoria, 0 pareggi, 2 sconfitte):

26/02/2023  Lazio – Sampdoria  1-0  (Luis Alberto)

21/10/2023  Sampdoria – Cosenza  2-0  ( Borini (2) )

18/05/2024  Palermo – Sampdoria  2-0 ( Diakitè (2) )

GLI ASSISTENTI

1° Sig. Andrea Zingarelli della sezione AIA di Siena

2° Sig. Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2

IV° uomo  Sig. Gabriele Totaro della sezione di Lecce

VAR  Sig. Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano

AVAR  Sig. Federico La Penna della sezione di Roma 1

Incidenti, il CID diventa digitale: dal risparmio ai tempi, cosa cambia

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(Adnkronos) –
Il Cid cambia e diventa digitale.Il modello di constatazione amichevole di incidente, utilizzato ogni anno per circa 1,5 milioni di sinistri stradali, cambia procedura: arriva il Cai digitale, versione elettronica del tradizionale modulo cartaceo da utilizzare in caso di sinistro.

Cosa comporterà per gli assicurati?Ci saranno risparmi?

Si accorceranno i tempi di risarcimento?O, al contrario, la modifica potrebbe far aumentare il costo del premio Rc?

Per rispondere a queste e altre domande, Facile.it ha analizzato la nuova norma, ecco cosa è emerso.  Sebbene il Cai digitale rappresenti oggi ancora una fetta molto piccola del sistema di gestione dei sinistri, una volta che le compagnie saranno a regime con la nuova modalità, è possibile immaginare che il beneficio apportato in termini di riduzione delle tempistiche e di semplicità ed efficienza nella raccolta dati possa trasformarsi in un calo dei costi a carico delle società di assicurazioni e che, quindi, incida sul prezzo dell'Rc auto.Va anche detto, però, che in questa prima fase le assicurazioni dovranno far fronte a spese per implementare il nuovo sistema e integrare procedure per gestire, parallelamente, il Cai digitale e quello cartaceo, il che potrebbe aumentare la complessità gestionale interna, almeno inizialmente.

Insomma, se ci sarà un beneficio sulle tariffe Rc auto, lo si vedrà più avanti. Grazie alla possibilità di trasmettere istantaneamente il documento alla compagnia, il Cai digitale porterà sicuramente a una riduzione delle tempistiche di avvio di gestione del sinistro.Detto questo, bisogna tenere in considerazione che le fasi successive di valutazione (ad esempio l’accertamento delle responsabilità, la perizia tecnica, la formulazione dell’offerta di risarcimento e la liquidazione) non sono impattate direttamente e potrebbero beneficiare solo parzialmente di questa novità.

Rispetto a incidente dichiarato con il Cai cartaceo, la differenza nei tempi di liquidazione del sinistro potrebbe quindi non essere drastica, soprattutto per gli incidenti più complessi che richiedono accertamenti più lunghi. Secondo una recente indagine di Facile.it e Consumerismo No Profit, nel solo 2024 sono 1,5 milioni gli italiani finiti vittime di frode in ambito assicurativo, ma non sempre si considera che vittima di frode può essere la compagnia stessa e che questo incide negativamente anche sui costi dell’Rc auto.Uno dei potenziali vantaggi del modulo Cai digitale è proprio la possibilità di migliorare il contrasto alle frodi da parte delle assicurazioni.

Ad esempio, la velocizzazione del processo di raccolta delle informazioni, la possibilità di elaborare e analizzare i dati utilizzando tecnologie IA che consentano di rilevare errori, discrepanze, anomalie e riconoscere schemi sospetti, possono essere strumenti a disposizione delle compagnie assicurative per ridurre il fenomeno delle truffe. Se come detto si stima siano circa 1,5 milioni i sinistri stradali gestiti ogni anno dalle compagnie tramite constatazione amichevole, considerando che il modulo Cai cartaceo standard è normalmente composto da 4 fogli in carta chimica autocopiante, significa che ogni anno vengono consumati più di 6 milioni di fogli; se anche solo una parte di questi verrà sostituita dal nuovo modello digitale, l’ambiente ne beneficerà senza dubbio. Il Cai digitale può essere utilizzato sin da subito e in caso di sinistro ha la stessa validità di quello tradizionale.Attenzione, però, perché le compagnie assicurative hanno tempo fino ad aprile 2026 per implementare questa nuova funzionalità; pertanto, non è detto che tutte le società offrano già questa tecnologia.

E dopo aprile 2026?Le compagnie saranno obbligate ad offrire ai propri assicurati il Cai digitale, ma chi è meno avvezzo alla tecnologia non deve temere; la versione cartacea continuerà a rimanere in vigore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Referendum, lo slalom dei partiti alle urne: indicazioni ‘arcobaleno’ per il voto di giugno

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(Adnkronos) – Partiti in versione arcobaleno in vista del referendum dell'8 e 9 giugno.Le indicazioni di voto per i propri sostenitori sono tra le più disparate, coprendo tutte le opzioni possibili, dall'astensione al solo ritiro della scheda, dalla libertà di voto ai 'canonici' sì e no.

Insomma, a seguire i leader i cinque quesiti su lavoro e cittadinanza diventano un rompicapo davvero difficile da sciogliere per gli elettori.  Nella maggioranza si fa meno fatica a seguire le decisioni dei partiti di riferimento.Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia hanno infatti preso una decisione netta: astensione.

Una opzione che ha aperto un animato dibattito, specie se appoggiata da una massima carica dello Stato come Ignazio La Russa, ma indicata con nettezza.Con una eccezione: Noi Moderati.

Il partito di Maurizio Lupi ha optato per andare a votare e votare 5 no.  Nell'opposizione le urne di giugno si presentano come un 'patchwork' di indicazioni davvero variegato.La posizione più chiara l'ha presa Avs: 5 sì.

Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli sono gli unici, di fatto, che possono vantare una scelta del genere, senza distinzione alcuna.In casa Pd la faccenda si complica.

La segretaria Elly Schlein ha detto che anche i dem sono per i 5 sì.Ma l'area riformista del partito, dopo una serie di mal di pancia più o meno sotterranei, si è sfilata dalle posizioni della leader. "Voteremo sì al referendum sulla cittadinanza e sì al quesito sulle imprese appaltanti.

Ma non voteremo gli altri 3 quesiti", hanno annunciato in una lettera a 'Repubblica' Giorgio Gori, Lorenzo Guerini, Marianna Madia, Pina Picierno, Lia Quartapelle e Filippo Sensi.  I riformisti dem, ovviamente, ritireranno la scheda per non compromettere il raggiungimento dell'ostacolo più grande che si presenta davanti ai referendum, il quorum del 50% + 1 degli aventi diritto.Anche il M5s ha una posizione 'articolata'.

L'indicazione formale del Movimento è per 4 sì ai quesiti sul lavoro promossi dalla Cgil.Per quello sulla cittadinanza, alla base 5 stelle è stata data libertà di voto.

Il leader Giuseppe Conte, però, si è esposto annunciando la sua scelta personale di esprimersi con 5 sì.  
+Europa è nel Comitato promotore del referendum sulla cittadinanza, quindi il sì su questa scheda è scontato.Meno per i quesiti sul lavoro, dove il partito di Riccardo Magi ha optato per il sì a quello sugli appalti e no agli altri sul lavoro con l'eredità del Jobs Act.  La riforma del mercato del lavoro chiama direttamente in causa Matteo Renzi, che ai 'suoi' di Italia viva ha dato ovviamente indicazioni per un no netto soprattutto al primo quesito sul lavoro (sul reintegro) e a quello sulle casuali dei contratti a termine.

Per quel che riguarda la cittadinanza, Iv è decisa per il sì.Il partito di Renzi, comunque, sostiene la battaglia per il quorum e invita a ritirare la scheda.

Sì alla cittadinanza e no ai referendum della Cgil da parte di Carlo Calenda e Azione.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mara Venier e Nicola Carraro, nuovo arrivo in famiglia: il regalo speciale e la reazione

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(Adnkronos) –
Mara Venier ha fatto una sorpresa al marito Nicola Carraro, che attualmente si trova ricoverato al San Raffaele di Milano.Nonostante le difficoltà legate alla salute, il produttore cinematografico continua a mostrarsi forte e sorridente, sostenuto dall’affetto e dalla vicinanza della conduttrice di 'Domenica In', che ha deciso di sorprenderlo con un regalo speciale: un nuovo amico a quattro zampe è entrato nella famiglia Venier-Carraro. Mara Venier ha deciso di regalare un cagnolino al marito Nicola per portare un po' di gioia e spensieratezza in un momento così delicato.

Il nuovo arrivato, accolto tra le mura di casa, è stato presentato ai follower con un video condiviso sui social: si tratta di un cucciolo bianco e nero, che ha cominciato a scodinzolare tra i corridoi di casa facendo 'disperare' Mara Venier.  “Dopo essere stato senza cani per 15 anni, mia moglie Mara mi ha regalato questo meraviglioso personaggio”, ha raccontato Carraro su Instagram, rivelando anche il nome scelto per l’animale: Aiace, in omaggio all’eroe della mitologia greca Aiace Telamonio. “In alto i cuori, non vedo l’ora di tornare a casa per poterlo coccolare”, ha aggiunto l’83enne, emozionato. Negli ultimi mesi Nicola Carraro ha affrontato alcuni problemi di salute che lo hanno portato a trasferirsi a Milano, dove è attualmente seguito da un’équipe medica specializzata presso l’ospedale San Raffaele.Sui social lo stesso Nicola Carraro si è mostrato in carrozzina per la prima volta: "Una combinazione micidiale tra ernia del disco e polmoni mi ha steso", aveva spiegato il produttore.  Al suo fianco, come sempre, la moglie Mara Venier, che ha voluto incoraggiarlo pubblicamente con un messaggio affettuoso. "Forza amore mio", ha scritto la conduttrice a corredo di uno scatto che ritrae il marito insieme al team medico che lo sta seguendo con attenzione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Sla: a Jesi la Conferenza nazionale Aisla

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(Adnkronos) –  Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, si prepara a vivere uno degli appuntamenti più significativi del proprio anno sociale.Il 16 e 17 maggio, la città di Jesi (Ancona) ospiterà la Conferenza nazionale Aisla: un'occasione per condividere risultati, affrontare nuove sfide e rafforzare l'alleanza tra istituzioni, professionisti e comunità nella cura delle disabilità complesse. "Aisla chiama a raccolta l'Italia della cura", è il senso profondo di queste due giornate che si apriranno venerdì 16 maggio con un momento di formazione con gli studenti dell'Istituto sociosanitario Carlo Urbani di Porto Sant'Elpidio e un'Agorà dedicata al dialogo con i dipartimenti nazionali dell'associazione.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, l'evento pubblico con ingresso gratuito avrà luogo presso l'Hotel Federico II di Jesi, inaugurato dai saluti istituzionali del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, del viceministro al Lavoro e Politiche sociali Maria Teresa Bellucci, del vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini e del vicesindaco di Jesi Samuele Animali. Il momento centrale dell'incontro – riporta una nota – sarà la Tavola rotonda intitolata 'Nuove prospettive normative e il Progetto di vita', moderata da Stefania Bastianello, direttore tecnico di Aisla.Tra gli interventi più rilevanti, quelli di Antonio Pelagatti, in rappresentanza dell'Autorità Garante dei diritti delle persone con disabilità, Paolo Bandiera, Direzione nazionale Aism e Osservatorio Disabilità, e Michela Coccia, direttore clinico del Centro Nemo di Ancona, che approfondiranno temi di grande rilevanza, come il ruolo del Garante nel nuovo assetto normativo, la costruzione dei Progetti di vita personalizzati, l'importanza della continuità nella presa in carico, il riconoscimento dei caregiver familiari, e il modello di assistenza domiciliare ad alta complessità promosso da Aisla.

Un momento particolarmente significativo sarà il racconto della Beata Armida Barelli, la prima Beata Sla, con la testimonianza di Ernesto Preziosi, Alberto Fontana e Mario Sabatelli.La cerimonia dell'Albero della vita di Aisla rappresenterà un segno tangibile dell'impegno e della dedizione di ogni volontario.  Sabato 17 maggio si terrà l'Assemblea nazionale Aisla, con la relazione della presidente Fulvia Massimelli sull'attività svolta nel 2024 e sugli indirizzi strategici per il 2025.

Durante l'assemblea sarà presentato in anteprima un progetto digitale innovativo che integra intelligenza artificiale e tecnologie avanzate per il monitoraggio e la cura delle persone con Sla. "La nostra assemblea – dichiara Massimelli – è un momento di democrazia associativa, ma anche un esercizio collettivo di rigenerazione.In un tempo in cui la fragilità rischia di essere invisibile, Aisla continua a mettersi al fianco delle persone con Sla per garantire ascolto, cura e diritti.

Questo è il nostro impegno.E il nostro modo di costruire il futuro".

Per maggiori informazioni e per registrarsi all'appuntamento pubblico di venerdì 16 maggio, inviare una e-mail a info@aisla.it. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, Musetti-Medvedev oggi in diretta – Il match

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(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti torna in campo agli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, martedì 13 maggio, l'azzurro affronta il russo Daniil Medvedev negli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma.

Entrato per la prima volta in carriera nella top ten Atp (numero 9 del ranking), nei due turni precedenti del torneo il toscano ha battuto prima il finlandese Virtanen e poi lo statunitense Nakashima.   
Dove vedere il match?Musetti-Medvedev, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali Sky Sport.

Il match dell'azzurro sarà visibile anche in chiaro su Rai 2 e si potrà seguire in streqming sull'app SkyGo, su NOW e su RaiPlay —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Sorveglianza: “Sconcerto condivisibile su De Maria, seguita la legge”

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(Adnkronos) – Dopo i "tragici eventi ricondotti a Emanuele De Maria che suscitano un grande e condivisibile sconcerto, i magistrati del Tribunale di Sorveglianza partecipano al dolore delle vittime e dei loro familiari".E' uno dei passaggi della nota del presidente della Corte di Appello di Milano Giuseppe Ondei e della presidente facente funzioni del Tribunale di Sorveglianza di Milano Anna Maria Oddone sul caso del detenuto che domenica scorsa si è suicidato gettandosi dal Duomo dopo aver ucciso una collega e aver ferito un altro collega dopo essere evaso da Bollate.  "Impregiudicate le iniziative che potranno essere assunte in ogni sede, si comunica che il provvedimento emesso dall'Ufficio di Sorveglianza ha per oggetto l'approvazione del programma predisposto dall'area trattamentale della casa di reclusione di Bollate di ammissione al lavoro all'esterno secondo l'articolo 21 della legge sull'ordinamento penitenziario, applicabile a tutti i detenuti nel rispetto della normativa ordinaria", scrivono Ondei e Oddone. "La decisione – spiegano – è stata emessa in ragione di un percorso carcerario che si è mantenuto sempre positivo anche durante i due anni di lavoro presso l'albergo Berna, senza che nulla potesse lasciare presagire l'imprevedibile e drammatico esito". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nestlé, in Italia generati 4,4 mld di valore condiviso (+5%)

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(Adnkronos) – Nel 2024 il Gruppo Nestlé ha generato 4,4 miliardi di euro di valore condiviso in Italia, corrispondente allo 0,2% del pil nazionale, con un incremento del 5% rispetto al 2022.Questi dati confermano, attraverso un approccio fondato su una visione a lungo termine, sulla presenza e la solida conoscenza del nostro paese, come l’impegno del Gruppo nel percorso di creazione di valore condiviso sia un elemento imprescindibile capace di assicurare una crescita costante e duratura in primis alla società in cui opera, dalle proprie persone a tutti gli attori coinvolti nella filiera, e poi a sé stesso.

Un modo di fare impresa che permette al Gruppo di continuare a generare più valore per l’esterno che per sé stesso, poiché, per ogni euro generato nella fase di produzione, ne corrispondono 3,3 per il sistema economico italiano.Inoltre, rispetto al totale del valore realizzato dall’azienda nel nostro Paese, ben il 93% viene distribuito tra Stato, lavoratori e altre imprese della filiera.

Sono questi alcuni dei dati emersi dall’analisi condotta da Althesys. Inoltre, nel 2024 Nestlé ha determinato ricadute dirette pari a 953 milioni di euro, indirette per un importo di 2.011 milioni di euro e indotte di 1.479 milioni di euro.Significativo anche l’impegno del Gruppo nel supportare i soggetti più fragili, come dimostrano i 3,8 milioni di euro di donazioni elargite da Nestlé nel 2024, in crescita del 12% rispetto al 2022.

Il rapporto evidenzia che lo scorso anno il Gruppo Nestlé ha prodotto una contribuzione fiscale pari a 1,4 miliardi di euro, circa lo 0,2% delle entrate fiscali italiane nel 2024. L’analisi conferma anche l’importante ruolo che Nestlé svolge a livello occupazionale.Infatti, ogni sua persona contribuisce a generare indirettamente 11 posti di lavoro, considerando l’indotto, per un totale di 60.000 addetti, pari allo 0,22% degli occupati in Italia nel 2024.

Il Gruppo contribuisce ad erogare un totale di 1,3 miliardi di euro di salari lordi e contributi nella filiera, in aumento del 6% in confronto al 2022. "I dati che emergono dipingono un quadro di continuità che conferma la solidità del Gruppo Nestlé in Italia e l’impegno verso un modello d’impresa sempre più orientato alla sostenibilità economica e sociale.I risultati raggiunti dimostrano l’efficacia del percorso intrapreso, nonché la nostra significativa capacità di affrontare le grandi sfide della contemporaneità", commenta Marco Travaglia, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Nestlé in Italia. "L’Italia riveste un ruolo cruciale nelle strategie di sviluppo del Gruppo, che mettono al centro le persone e le comunità, nella convinzione che la crescita della nostra azienda sia intrinsecamente connessa al valore che riusciamo a generare sui territori in cui operiamo". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, attivista palestinese pro-Trump mediatore rilascio Edan Alexander: il retroscena

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(Adnkronos) – I colloqui segreti che hanno portato al rilascio di Edan Alexander, liberato ieri dopo 584 giorni di prigionia a Gaza, sono iniziati con un messaggio consegnato da un funzionario di Hamas a Bishara Bahbah, ex presidente di 'Arab Americans for Trump'.Lo ha rivelato Axios, che citando due funzionari israeliani, uno palestinese e uno statunitense svela i retroscena della liberazione del soldato israelo-statunitense.  In una dichiarazione riportata dalle tv satellitari arabe, Hamas sostiene che il rilascio di Edan Alexander "è il risultato di contatti seri con l'Amministrazione Usa e del lavoro dei mediatori e non il risultato dell'aggressione" israeliana.

Il gruppo accusa quindi il premier israeliano Benjamin Netanyahu di "ingannare la sua popolazione".Il rilascio, aggiunge Hamas, "conferma che negoziati seri e un accordo per lo scambio di prigionieri sono la strada per il ritorno dei prigionieri e la fine del conflitto".  Secondo il giornalista Barack Ravid, il rilascio di Alexander è stato il risultato di due posizioni convergenti.

Da una parte Hamas cercava un modo per convincere il presidente Donald Trump a fare maggiori pressioni su Israele, dall'altra l'Amministrazione era intenzionata a liberare da Gaza l'ultimo americano ritenuto ancora in vita.Bahbah, un uomo d'affari palestinese-americano che ha aiutato Trump a conquistare l'elettorato arabo nel 2024, è diventato l'intermediario di questa operazione. Stando ad Axios, a fine aprile un funzionario di Hamas che si trovava fuori dalla Striscia di Gaza contattò Bahbah nella speranza di avviare un dialogo con l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff.

Ci è voluto del tempo prima che questo canale segreto si concretizzasse, ma – come ha spiegato un alto funzionario israeliano – la trattativa ha acquisito slancio la scorsa settimana con una serie di scambi di messaggi.Bahbah, secondo una fonte a conoscenza, ha anche parlato della questione con il capo negoziatore di Hamas, Khalil al-Hayya. Witkoff, con l'aiuto di funzionari del Qatar e dello stesso intermediario, ha infine convinto il gruppo palestinese del fatto che il rilascio "gratuito" di Alexander, proprio alla vigilia dell'arrivo del presidente americano in Medio Oriente, avrebbe avuto un peso notevole agli occhi di Trump.

Intorno alle 22 ora di Doha (le 21 italiane) di domenica scorsa, Hamas ha formalmente accettato di rilasciare Alexander.Quindi Witkoff ha chiamato i genitori del soldato per comunicare loro la notizia che aspettavano da 583 giorni.

Israele ha scoperto i colloqui segreti su Alexander, un soldato dell'Idf, non dalla Casa Bianca, ma dai suoi stessi servizi segreti, hanno riferito ad Axios due funzionari israeliani.  Trump ha avuto oggi un colloquio telefonico con Edan Alexander, che è ricoverato al Tel Aviv Sourasky Medical Center.Qui lo ha raggiunto l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, che era accanto a lui durante la telefonata.

In precedenza, questa mattina, l'ex ostaggio ha parlato al telefono anche con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.Secondo il sito di Ynet, Witkoff era presente anche durante questo colloquio. Per le sue condizioni di salute, l'ex ostaggio non si recherà domani in Qatar per incontrare di persona Trump. "Le sue condizioni fisiche richiedono riposo", afferma la famiglia in una nota diffusa dall'emittente Channel 12 News spiegando che Alexander trascorrerà almeno quattro giorni in ospedale, quindi sarà ricoverato mentre il presidente americano è in visita nella regione. "Incontrerà Trump negli Stati Uniti in un secondo momento", prosegue la nota.

Channel 12 afferma che l'ex ostaggio parlerà con Trump al telefono nel pomeriggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornalisti, al via la seconda edizione del premio Tg Poste 2025

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(Adnkronos) – Il premio giornalistico Tg Poste torna alla ribalta con la seconda edizione dell’iniziativa promossa da Poste Italiane per scoprire e valorizzare giovani talenti del mondo dell’informazione che sappiano proporre tecniche e linguaggi narrativi innovativi.Il premio è aperto agli studenti delle scuole di giornalismo, professionisti e pubblicisti al di sotto di 30 anni iscritti all'Ordine dei giornalisti o praticanti nelle scuole di giornalismo riconosciute dall'Odg che nei dodici mesi precedenti abbiano realizzato e pubblicato almeno dieci prodotti giornalistici. La formula originale del premio prevede che i candidati si misurino proponendo un breve video di presentazione e un servizio giornalistico inedito per carta stampata o testate web, telegiornale o contenuto informativo video per i social media che, ispirandosi anche a fatti di cronaca e attualità, tratti argomenti attinenti ai principali settori nei quali opera Poste Italiane: innovazione, trasformazione digitale; economia sostenibile, territori, progetto Polis; corrispondenza, pacchi, e-commerce.

Per le candidature è stato realizzato un sito dedicato all’indirizzo premiotgposte.posteitaliane.it.  I tre vincitori, uno per categoria, selezionati da una giuria tecnica, avranno l’opportunità di vivere un’esperienza professionale nell’area Comunicazione di Poste Italiane.Sarà poi la giuria di eccellenza, formata dai direttori delle più importanti testate giornalistiche italiane, nazionali e locali, a scegliere il vincitore del Premio Tg Poste 2025, che riceverà una borsa di studio per frequentare un corso di alta formazione giornalistica all’estero.

Il Tg Poste, il telegiornale di Poste Italiane, è visibile negli uffici postali e sui siti web dell’azienda, e va in onda ogni giorno in diretta alle 12 aprendo una finestra sul mondo per offrire una panoramica sui più importanti fatti dell’attualità economica, politica e culturale italiana e internazionale, approfonditi grazie al contributo di esperti e firme del giornalismo, proponendo poi in ciascuna edizione focus tematici sulle iniziative e sul business della più grande azienda italiana. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ho pagato il serale per vedere Ruud”: polemiche al Foro per il programma degli Internazionali

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(Adnkronos) –
Gli Internazionali d'Italia 2025 entrano nel vivo.Al Masters 1000 di Roma, che in questi giorni sta accogliendo migliaia di tifosi, si giocano oggi, martedì 13 maggio, gli ottavi di finale, con Jannik Sinner che torna in campo dopo aver battuto ieri Jesper De Jong.

Non tutti gli appassionati però sono soddisfatti del programma odierno offerto dal torneo.Molti di loro infatti, che hanno comprato il biglietto per assistere alla sessione serale sulle tribune del Centrale, si stanno lamentando per un ordine di gioco che non valorizza l'investimento economico. La giornata prevede infatti nella fascia diurna, che costa meno rispetto a quella serale, le partite di Carlos Alcaraz, numero tre del mondo che sul Centrale sfida il russo Karen Khachanov, e Jasmine Paolini, a caccia della semifinale del tabellone Wta contro la russa Diana Shnaider.

Ma soprattutto, dopo il match dell'azzurra, tornerà in campo il numero uno del mondo:
Jannik Sinner

affronterà infatti Francisco Cerundolo negli ottavi di finale, mentre Lorenzo Musetti, alla Grand Stand Arena, se la vedrà con Daniil Medvedev. Il programma della fascia serale sul Centrale invece prevede 'soltanto' le sfide tra la statunitense Peyton Stearns e l'ucraina Elina Svitolina nel tabellone principale e, a seguire, quella tra lo spagnolo Jaume Munar e Casper Ruud, che ieri ha passato il turno a causa dell'infortunio a Matteo Berrettini.Nonostante la presenza del norvegese, numero sette del mondo e fresco vincitore del suo primo titolo in un Masters 1000 a Madrid, il programma non entusiasma gli appassionati, che non hanno nascosto la loro delusione per le strade del Foro Italico. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia-Ucraina, Putin vuole chiudere la guerra? Il fattore economia

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(Adnkronos) – La Russia vuole chiudere la guerra in Ucraina?C'è un fattore chiave che va considerato per cercare una risposta che si avvicini alla verità: l'economia.

Il 15 maggio a Istanbul dovrebbero aprirsi negoziati diretti tra Mosca e Kiev ma il livello dei partecipanti, e quindi le possibilità che si facciano consistenti passi in avanti verso una tregua, dipendono essenzialmente dalle intenzioni di Vladimir Putin.  Se Volodymyr Zelensky ha fatto sapere di voler parlare solo con il leader russo, Mosca ha fatto trapelare l'intenzione di schierare il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, e il consigliere del Cremlino per gli affari internazionali, Yuri Ushakov, a guida della delegazione.Sul piano militare, è chiara l'intenzione di Putin di far pesare il più possibile le conquiste territoriali e la formula che sta usando la propaganda russa, "non può dettare condizioni chi ha perso", si lega al rifiuto di ultimatum e al rigetto della minaccia europea di nuove sanzioni. Proprio il tema sanzioni riporta in primo piano il fattore economia.

Ogni volta che si prova a quantificarne il reale impatto si arriva a fare i conti con le condizioni del tessuto produttivo e lo stato di salute dei conti di Mosca.Un terreno su cui i numeri ufficiali scontano la propaganda e le analisi, anche quelle più autorevoli e indipendenti, sono influenzate da un margine di approssimazione ampio.

La domanda che ricorre è: come sta realmente l'economia russa?A cui se ne lega un'altra: cessare la guerra conviene a Putin? Ci sono alcune evidenze oggettive da considerare.

La crescita rallenta, anche se il crollo del Pil più volte ipotizzato non si è verificato nelle proporzioni attese, le importazioni sono in calo, le esportazioni dipendono il larga parte dal petrolio con il prezzo che sta scendendo, e l'economia di guerra sta pesando sui consumi, in costante calo.Anche queste considerazioni scontano però la poca trasparenza, perché diversi report segnalano un consistente aumento delle spese militari fuori bilancio.

Vuol dire che la guerra sta costando molto di più di quello che dicono le statistiche ufficiali. C'è però anche un altro aspetto da non sottovalutare.Tre anni di guerra hanno modificato a tal punto la struttura dell'economia russa che immaginare una riconversione di un'economia totalmente sostenuta dalla guerra a un'economia di pace è particolarmente complicato.

Nonostante le condizioni del Paese stiano strutturalmente peggiorando, Putin per evitare una crisi certa nei prossimi anni potrebbe puntare a prolungare il più possibile l'impegno bellico, in Ucraina se le condizioni lo consentiranno, o anche altrove, come temono i paesi dell'Europa orientale.  In estrema sintesi, un'analisi oggettiva dello stato di salute dell'economia russa dovrebbe suggerire di archiviare la guerra il prima possibile per non compromettere definitivamente le possibilità di ripresa.Ma i calcoli di un regime, come quello di Putin, potrebbero portare a ribaltare il ragionamento, continuando a scommettere sulla guerra per difendere il proprio potere. (Di Fabio Insenga)   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sampdoria: Cala il Sipario sulla Regular Season al Menti i convocati di Pagliuca

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Si conclude ufficialmente il campionato regolare di Serie BKT 2024/2025 per la S.S. Juve Stabia. L’ultimo atto va in scena allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, dove le Vespe, già sicure della partecipazione ai Play Off, ospitano la Sampdoria per il recupero della 34ª giornata. Una gara che riveste una grande importanza per le Vespe che vogliono conquistare la quinta o sesta posizione e per l’avversario blucerchiato, ancora in lotta per definire il proprio posizionamento in campionato (salvezza diretta, play out, retrocessione diretta).

La partita, inizialmente in programma per il lunedì d’Albis, era stata rinviata a causa della scomparsa di Papa Francesco. Ora il sipario si alza martedì 13 maggio 2025 alle ore 20:30, prima che il campionato entri nella fase più calda e decisiva con spareggi promozione e salvezza che daranno gli ultimi verdetti stagionali.

In vista di questo impegno casalingo, il tecnico Guido Pagliuca e il suo staff hanno diramato la lista dei calciatori convocati. Sono 25 i prescelti per affrontare la compagine ligure.

I Convocati Gialloblù

Ecco la lista completa dei calciatori a disposizione di mister Pagliuca:

  • Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam
  • Difensori: 2 Quaranta, 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 6 Bellich, 13 Baldi, 15 Floriani Mussolini, 24 Varnier, 28 Andreoni, 29 Fortini, 45 Peda
  • Centrocampisti: 10 Pierobon, 14 Meli, 25 Gerbo, 37 Maistro, 55 Leone, 80 Louati, 98 Mosti
  • Attaccanti: 7 Dubickas, 9 Adorante, 11 Piscopo, 17 Morachioli, 27 Candellone

Indisponibili e Situazione Disciplinare

La lista dei convocati tiene conto delle assenze forzate. Risulta indisponibile per infortunio il centrocampista Buglio.

Pesa l’assenza per squalifica di Sgarbi, fermato dal giudice sportivo dopo la gara con il Bresci (due giornate).

Attenzione anche ai calciatori e allo stesso allenatore diffidati, che in caso di ammonizione salterebbero il primo turno playoff: Fortini, Leone, Ruggero, Thiam, Roccheti e mister Pagliuca.

Tutto pronto, dunque, allo stadio “Romeo Menti” per l’ultimo atto della stagione regolare, una festa per la conquista dei playoff e un’occasione per vedere all’opera i gialloblù con la speranza di continuare a scrivere capitoli importanti della loro storia.