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A Wmf attesi 60 mila visitatori, Lombardo: “Ora è rassegna internazionale”

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(Adnkronos) – Sono 60 mila i visitatori attesi alla Fiera della Tecnologia e dell’innovazione di Bologna We Make Future 2024 ed è – secondo Cosmano Lombardo, ideatore della rassegna, “una grande emozione perché questo è stato un anno abbastanza complicato.La manifestazione ha rischiato di andare all’estero, siamo partiti dalla Calabria e dall’Italia, la manifestazione è diventata internazionale, ci abbiamo tenuto particolarmente anche investendo e grazie alla collaborazione delle realtà del territorio, l’abbiamo mantenuta in Italia”. Il WMF è diventato un contenitore, una piattaforma di costruzione del futuro e in quanto tale non può prendere in considerazione solamente un tema che sia la tecnologia, l’intelligenza artificiale o la formazione. “Chiaramente la tecnologia, il digitale e l’intelligenza artificiale oggi hanno un ruolo importante – ha proseguito Lombardo – e la formazione in tal senso ha assolutamente un valore centrale.

Ma anche la musica, abbiamo il Music Fest, il Mondo dei Creators e il Mondo del Lavoro, ma abbiamo anche il GovTech Summit.Insomma è una piattaforma a tutti gli effetti che ha l’obiettivo di riunire imprenditori, soggetti istituzionali, realtà provenienti da tutto il mondo che condividono la medesima visione del mondo e la medesima visione della tecnologia ossia uno strumento al servizio della società”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonaccini: “WMF parla di futuro, noi i primi a parlare di IA”

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(Adnkronos) – “È una fiera che parla di futuro e mi pare sia la cosa più importante che la politica dovrebbe affrontare perché troppo spesso parliamo di passato e dobbiamo immaginare come garantire alle nostre future generazioni opportunità di lavoro”.Lo ha sottolineato Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna partecipando alla cerimonia di inaugurazione di We Make Future la Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione in corso a Bologna. “La maggior parte dei lavori che i nostri giovani faranno in futuro oggi non esistono ancora – ha continuato Bonaccini – la politica deve garantire queste opportunità di lavoro di qualità, sicurezza e anche e soprattutto opportunità per cui investire su nuove tecnologie come abbiamo fatto in regione con i Big Data o l’intelligenza artificiale”.  Oggi si apre la decima edizione del WMF e lo fa per la prima volta a Bologna, “questa è una fiera che quando è nata, è stata tra le prime se non la prima a parlare di intelligenza artificiale – ha proseguito il Presidente della Regione Emilia Romagna – e oggi questi temi sono il pane quotidiano di qualsiasi attività di lavoro o di ricerca, che sia un’impresa, un’università ma anche nella dimensione quotidiana di quello che fa ognuno di noi, anche solo per divertirci o informarsi.” Le nuove tecnologie sono assolutamente indispensabili, dobbiamo piegarle, come si sarebbe detto una volta ai bisogni, dell’uomo e della donna.” “Io credo che gli investimenti che abbiamo fatto in Emilia Romagna siano qualcosa di straordinario, ne andiamo molto orgogliosi e non a caso il G7 su questi temi tra poche settimane si terrà proprio qui.” ha concluso Bonaccini —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sister Act in Vaticano, anche Whoopi Goldberg incontra il Papa: “Meraviglioso”

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(Adnkronos) – “Great, amazing!”.In Vaticano, di prima mattina è arrivata anche Whoopi Goldberg, l’attrice Usa nota al grande pubblico per la sua esplosiva interpretazione in ‘Sister Act’, per l’incontro con il Papa al quale hanno preso parte un centinaio di comici (una sessantina dall’Italia) da tutto il mondo. Bergoglio, prima di partire per la Puglia per intervenire al G7, ha voluto fare una full immersion nel buon umore.

La Goldberg, di recente, annunciando che si farà il terzo film di Sister Act, aveva confidato che vorrebbe che papa Francesco vi prendesse parte.Glielo ha chiesto oggi? “Non era il contesto giusto”, ha detto al termine dell’incontro col Pontefice in Sala Clementina, quindi scherzando ha aggiunto: “Magari, gli manderò una mail”. A rappresentare gli artisti italiani dello humor, c’era anche Geppy Cucciari che, al momento del baciamano, ha omaggiato il Pontefice con una bottiglia di mirto: “La regola della Sardegna – ha poi spiegato a margine dell’incontro – è non arrivare mai a mani vuote”.

Luciana Littizzetto ha letto la preghiera di San Tommaso, osservando: “Ci incontriamo sempre ai funerali, almeno oggi in un giorno di gioia!”.Pio e Amedeo si sono presentati in udienza coi genitori.

Cristian De Sica ha sintetizzato a fine udienza: “Il Papa è più spiritoso di noi e mi ha confidato che ieri sera si è rivisto per la quinta volta ‘Miracolo a Milano’ (la pellicola del 1951 girata dal padre Vittorio, ndr).Fare ridere in questo periodo è una grande soddisfazione”.  A molti artisti è rimasta impressa la frase del Papa nella quale ha detto che i comici riescono a fare sorridere anche Dio.

Luca Bizzarri uscendo, ha osservato: “Devo capire come riuscirò a farlo”.Jerry Calà si fa serio: “La nostra, da oggi, sarà una missione: portare risate in giro nel mondo”.

Enrico Beruschi, tra i protagonisti negli anni ’80 della trasmissione di successo Drive in, grande devoto della Madonna di Lourdes, ha osservato: “Il Papa ha detto cose importanti”.Quindi un amarcord legato ad un incontro con Wojtyla, verso la fine del pontificato, al quale si illuminarono gli occhi quando gli venne presentato Beruschi.

Giovanni Scifoni, che ha interpretato una parte anche nella fortunata serie Rai ‘don Matteo’, è raggiante: “Un incontro bellissimo.Mi ha colpito il Papa nel dire che facciamo sorridere anche Dio.

Noi ci accontentiamo”. “Guardo con stima a voi artisti che vi esprimete con il linguaggio della comicità, dell’umorismo, dell’ironia”, dice il Pontefice che successivamente osserva: “Denunciate gli eccessi del potere; date voce a situazioni dimenticate; evidenziate abusi; segnalate comportamenti inadeguati…Ma senza spargere allarme o terrore, ansia o paura, come fa molta comunicazione; voi svegliate il senso critico facendo ridere e sorridere”. “In mezzo a tante notizie cupe, – dice Francesco – immersi come siamo in tante emergenze sociali e anche personali, voi avete il potere di diffondere la serenità e il sorriso.

Siete tra i pochi ad avere la capacità di parlare a persone molto differenti tra loro, di generazioni e provenienze culturali diverse.A modo vostro voi unite la gente, perché il riso è contagioso. È più facile ridere insieme che da soli: la gioia apre alla condivisione ed è il miglior antidoto all’egoismo e all’individualismo.

Ridere aiuta anche a rompere le barriere sociali, a creare connessioni tra le persone.Ci permette di esprimere emozioni e pensieri, contribuendo a costruire una cultura condivisa e a creare spazi di libertà”. “Il vostro talento è un dono prezioso.

Insieme al sorriso diffonde pace, nei cuori, tra le persone, aiutandoci a superare le difficoltà e a sopportare lo stress quotidiano.Ci aiuta a trovare sollievo nell’ironia e a prendere la vita con umorismo”. “Ricordatelo – dice Francesco in un omaggio agli uomini e alle donne di humor – quando riuscite a far sgorgare sorrisi intelligenti dalle labbra anche di un solo spettatore, e non è una eresia, fate sorridere anche Dio.

L’umorismo non offende, non umilia, non inchioda le persone ai loro difetti.Mentre oggi la comunicazione genera spesso contrapposizioni, voi sapete mettere insieme realtà differenti e a volte anche contrarie.

Quanto abbiamo bisogno di imparare da voi!La risata dell’umorismo non è mai ‘contro’ qualcuno, ma è sempre inclusiva, propositiva, suscita apertura, simpatia, empatia”.  Francesco osserva: “Si può ridere anche di Dio?

Certo, non è bestemmia questo, come si gioca e si scherza con le persone che amiamo.La tradizione sapienziale e letteraria ebraica è maestra in questo!

Si può fare ma senza offendere i sentimenti religiosi dei credenti, soprattutto dei poveri.Cari amici, Dio benedica voi e la vostra arte.

Continuate ad allietare la gente, specialmente chi fa più fatica a guardare la vita con speranza.Aiutateci, con il sorriso, a vedere la realtà con le sue contraddizioni, e a sognare un mondo migliore! “.

Infine la raccomandazione: “Pregate per me, col sorriso.A favore!”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei 2024, al via oggi: dove vederli in tv, quando gioca l’Italia

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(Adnkronos) – Iniziano oggi, venerdì 14 giugno 2024, gli Europei di calcio, che quest’anno si tengono in Germania.I primi a scendere in campo, per il Gruppo A, sono la Nazionale del Paese ospitante e la Scozia.

Il match si giocherà alle 21.La prima partita dell’Italia (Gruppo B) sarà invece domani, sabato 15 giugno, contro l’Albania (sempre alle 21).  Gli Europei potranno essere visti sui canali Sky e in streaming su NowTV e Sky Go.

Sulle 51 partite previste, 22 (tra cui tutte quelle dell’Italia) saranno trasmesse su Rai 1 e 9 su Rai 2.Sarà inoltre possibile vederle in streaming su RaiPlay e ascoltarle in radio. Sono in tutto 24 le squadre partecipanti, divise in sei gruppi, e la fase del torneo a gironi durerà dal 14 al 26 giugno.

A passare agli ottavi di finale saranno le prime due classificate di ogni girone, più le quattro migliori terze.Fino al 26 giugno sono previste partite tutti i giorni (alle 15, alle 18 e alle 21), poi due giorni di riposo prima della fase a eliminazione diretta: la finale sarà il 14 luglio all’Olympiastadion di Berlino. L’Inghilterra si presenta in Germania da grande favorita e con una enorme voglia di riscatto.

Segue la Francia e chiude il podio dei favoriti la Germania, che non vince il titolo da 28 anni, grazie al Golden Gol di Bierhoff alla Repubblica Ceca, e sognano di diventare la quarta nazionale, dopo Spagna, Italia e Francia, a vincere di fronte ai propri tifosi.E l’Italia?

Gli azzurri si presentano da Campioni in carica e tornano in Germania a 18 anni esatti dal titolo iridato conquistato nella magica notte di Berlino.Tornare all’Olympiastadion non sarà affatto semplice ma, si sa, quando la Nazionale parte da Underdog finisce poi per sorprendere e, magari, trionfare.  FASE A GIRONI Germania-Scozia – 14 giugno, ore 21  Ungheria-Svizzera – 15 giugno, ore 15 Spagna-Croazia – 15 giugno, ore 18 Italia-Albania – 15 giugno, ore 21  Polonia-Olanda – 16 giugno, ore 15 Slovenia-Danimarca – 16 giugno, ore 18  Serbia-Inghilterra – 16 giugno, ore 21  Romania-Ucraina – 17 giugno, ore 15  Belgio-Slovacchia – 17 giugno, ore 18 Austria-Francia – 17 giugno, ore 21  Turchia-Georgia – 18 giugno, ore 18  Portogallo-Repubblica Ceca – 18 giugno, ore 21  Croazia-Albania – 19 giugno, ore 15 Germania-Ungheria – 19 giugno, ore 18 Scozia-Svizzera – 19 giugno, ore 21  Slovenia-Serbia – 20 giugno, ore 15 Danimarca-Inghilterra – 20 giugno, ore 18 Spagna-Italia – 20 giugno, ore 21  Slovacchia-Ucraina – 21 giugno, ore 15 Polonia-Austria – 21 giugno, ore 18 Olanda-Francia – 21 giugno, ore 21  Georgia-Repubblica Ceca – 22 giugno, ore 15 Turchia-Portogallo – 22 giugno, ore 18 Belgio-Romania – 22 giugno, ore 21  Svizzera-Germania – 23 giugno, ore 21 Scozia-Ungheria – 23 giugno, ore 21  Albania-Spagna – 24 giugno, ore 21 Croazia-Italia – 24 giugno, ore 21  Olanda-Austria – 25 giugno, ore 18 Francia-Polonia – 25 giugno, ore 18 Inghilterra-Slovenia – 25 giugno, ore 21 Danimarca-Serbia – 25 giugno, ore 21  Slovacchia-Romania – 26 giugno, ore 18 Ucraina-Belgio – 26 giugno, ore 18 Georgia-Portogallo – 26 giugno, ore 21 Repubblica Ceca-Turchia – 26 giugno, ore 21  Ottavi di finale  2ª girone A – 2ª girone B – 29 giugno, ore 18 (ottavo n.1) 1ª girone A – 2ª girone C – 29 giugno ore 21 (ottavo n.2) 1ª girone C – 3ª girone D/E/F – 30 giugno, ore 18 (ottavo n.3) 1ª girone B – 3ª girone A/D/E/F – 30 giugno, ore 21 (ottavo n.4) 2ª girone D – 2ª girone E – 1 luglio, ore 18 (ottavo n.5) 1ª girone F – 3ª girone A/B/C – 1 luglio, ore 21 (ottavo n.6) 1ª girone E – 3ª girone A/B/C/D – 2 luglio, ore 18 (ottavo n.7) 1ª girone D – 2ª girone F – 2 luglio, ore 21 (ottavo n.8) Quarti di finale  Vincente ottavo n.2 – Vincente ottavo n.4 – 5 luglio, ore 18 (quarto n.1) Vincente ottavo n.5 – Vincente ottavo n.6 – 5 luglio, ore 21 (quarto n.2) Vincente ottavo n.3 – Vincente ottavo n.1 – 6 luglio, ore 18 (quarto n.3) Vincente ottavo n.7 – Vincente ottavo n.8 – 6 luglio, ore 21 (quarto n.4) Semifinali Vincente quarto n.1 – Vincente quarto n.2 – 9 luglio, ore 21 Vincente quarto n.3 – Vincente quarto n.4 – 10 luglio, ore 21 Finale 14 luglio, ore 21 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Febbre Oropouche, Veneto segnala primo caso in Europa

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(Adnkronos) – E’ stato identificato in Veneto il primo caso europeo di febbre Oropouche, causata da un virus diffuso normalmente nella regione amazzonica.A diagnosticarla il Dipartimento di malattie infettive tropicali e Microbiologia dell’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

La paziente ha una storia recente di viaggi nella regione tropicale caraibica.Il caso, informano dall’Irccs in una nota, è stato già segnalato alle autorità sanitarie e all’Asl di competenza della Regione Veneto, nonché ai servizi di informazione e monitoraggio internazionali.

Il virus è stato isolato nel laboratorio ad alto livello di biosicurezza Bsl3 del Dipartimento, primo passo per poter sviluppare test diagnostici specifici e studi sulla capacità di veicolare il virus da parte dei potenziali vettori – zanzare e moscerini – diffusi anche da noi. “La febbre Oropouche è causata dall’omonimo virus (Orov), scoperto nel 1955 nel sangue di un lavoratore forestale di Trinidad e Tobago – spiega Federico Giovanni Gobbi, direttore del Dipartimento di malattie infettive, tropicali e Microbiologia dell’Irccs di Negrar – Ciò che è più rilevante è che si tratta di un virus che viene trasmesso all’uomo dalle punture di insetti, in particolare moscerini e zanzare.  La febbre Oropouche è una delle arbovirosi più diffuse del Sudamerica, con oltre 500mila casi diagnosticati dal 1955 a oggi, un numero probabilmente sottostimato viste le limitate risorse diagnostiche disponibili nell’area di diffusione.Dall’ultimo aggiornamento epidemiologico risultano tra la fine del 2024 ed il 2024 più di 5.000 casi di febbre Oropouche in Bolivia, Brasile, Colombia e Perù, ed ultimamente anche a Cuba”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frane e inondazioni in India, 10 morti e 2.400 turisti bloccati nella regione dell’Himalaya

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(Adnkronos) – Almeno 10 persone sono morte a causa delle inondazioni e delle frane avvenute nelle regioni himalayane dell’India e del Nepal a seguito di una violenta ondata di maltempo.Le piogge torrenziali hanno lasciato bloccati 2.400 turisti anche nello stato indiano nordorientale del Sikkim. Proprio nello Sikkim, secondo le autorità, sei persone sono morte mentre altre quattro sono decedute a causa di una frana nella vicina provincia di Koshi, in Nepal. “Piove ininterrottamente da 36 ore…

abbiamo recuperato i cadaveri e li abbiamo consegnati alle famiglie”, ha detto alla Cnn Hem Kumar Chettri, un magistrato distrettuale del Sikkim.Almeno 45 case, strade, ponti e infrastrutture sono state “gravemente danneggiate”, ha aggiunto. Confinante tra il Bhutan e il Nepal, lo stato nord-orientale del Sikkim è noto per i suoi pittoreschi paesaggi himalayani, che vantano 28 cime montuose, 21 ghiacciai e più di 200 laghi.

Ma come ogni regione montuosa, è soggetta a inondazioni e smottamenti spesso fatali. L’anno scorso decine di persone sono morte dopo che un lago glaciale è straripato a causa di piogge torrenziali e gli scienziati hanno avvertito che le condizioni meteorologiche estreme diventeranno più frequenti e più intense con l’intensificarsi della crisi climatica. Circa 2.400 turisti sono rimasti bloccati in varie località turistiche dello stato dopo che le frane hanno coperto le strade di detriti e le forti piogge hanno danneggiato alcuni ponti. “Sono bloccati ma sono al sicuro, abbiamo parlato con i proprietari degli hotel per ospitarli finché il tempo non migliorerà, non c’è nessuno sulle strade…abbiamo consigliato ai turisti di rimanere dove sono”, ha detto Chettri . Anche il vicino stato del Bengala Occidentale è stato colpito da inondazioni negli ultimi giorni, con alberi sradicati, edifici danneggiati e alti livelli dell’acqua nel fiume Teesta. Mentre il nord è alle prese con piogge torrenziali, l’India ha vissuto un’estate da record, con una parte della capitale Delhi che il mese scorso ha avuto la temperatura più alta mai registrata nel paese, pari a 49,9 gradi Celsius.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, lieve aumento casi ma numeri restano bassi: dati ultima settimana

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(Adnkronos) – Sale lievemente il dato dei nuovi casi Covid in Italia nell’ultima settimana monitorata dalla cabina di regina ministero della Salute-Istituto superiore di sanità.Ma i numeri si mantengono su dati molto bassi e l’impatto del virus sugli ospedali resta limitato e stabile.

Questo il quadro che emerge rispetto all’andamento di Sars-CoV-2.  Nel periodo 6-12 giugno l’incidenza di casi Covid diagnosticati e segnalati risulta pari a 3,1 casi per 100.000 abitanti, per gli esperti è una situazione “sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente”, quando l’incidenza era lievemente più bassa, a 2,3 casi per 100.000 abitanti (30 maggio-5 giugno).Il dato riportato nel grafico del report sul monitoraggio è di 1.807 casi registrati negli ultimi 7 giorni considerati, 50 in più rispetto alla settimana prima.  Quanto agli ospedali, al 12 giugno l’occupazione dei posti letto in area medica è pari all’1% (641 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (0,9% al 05 giugno).

Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (29 ricoverati), come nella settimana precedente.I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce d’età più alte (nelle fasce 80-89 e over 90 i tassi di ospedalizzazione sono pari a 12 e 11 per 1.000.000 abitanti e quelli di mortalità sono pari a 1/1.000.000 nelle fasce 70-79, 80-89 e over 90).

Un elemento che viene segnalato nel report è che “non sono stati registrati nuovi ricoveri in terapia intensiva nella settimana di osservazione”.  L’indice di trasmissibilità Rt per Covid, calcolato con dati aggiornati al 12 giugno 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 04 giugno risulta essere pari a 1,07 (0,89–1,27), “sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente”, quando era a 1 (0,81-1,21, calcolato al 28 maggio).  L’incidenza settimanale dei casi diagnosticati e segnalati “risulta stabile in quasi tutte regioni e province autonome rispetto alla settimana precedente”.Quella più elevata è stata riportata nel Lazio (6 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa nelle Marche, in cui non sono stati riportati nuovi casi nella settimana di osservazione.  Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 70-79 anni, 80-89 e sopra i 90 anni.

L’andamento di Covid è stabile nella maggior parte delle fasce d’età e alla diagnosi l’età mediana è 63 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.La percentuale di reinfezioni è al 44% circa, anche questo dato risulta “stabile rispetto alla settimana precedente”. Per quanto riguarda le varianti Covid che circolano in Italia, “in considerazione dell’attuale situazione epidemiologica e del conseguente ridotto numero di campioni sequenziati” presenti nelle banche dati, “le stime di prevalenza delle varianti saranno fornite su base mensile anziché settimanale”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, seconda giornata di lavori: si parte con i migranti

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(Adnkronos) – E’ iniziata, con la sessione dedicata alle migrazioni, la seconda giornata di lavori del G7 a Borgo Egnazia.La premier Giorgia Meloni ha dato il via ai lavori, seduta al tavolo tra Joe Biden e Emmanuel Macron.

Seguiranno un panel sull’Indo-Pacifico e la sicurezza economica e la sessione, a cui prenderà parte Papa Bergoglio, su ‘Intelligenza artificiale, energia, Africa/Mediterraneo’.In serata l’adozione delle conclusioni del vertice e la chiusura con il concerto di Andrea Bocelli. Il Pontefice decollerà dall’eliporto del Vaticano alle 11.

L’atterraggio a Borgo Egnazia è previsto alle 12.30: il Papa sarà accolto nel campo sportivo dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.Quindi Francesco si trasferirà in golf car alla residenza riservata dove sono previsti i primi incontri bilaterali.

Nel dettaglio, il Papa incontrerà Kristalina Georgeva, direttore generale del Fondo internazionale mondiale; quindi Zelensky, Presidente dell’Ucraina; Emmanuel Macron, Presidente francese; Justin Trudeau, Primo ministro canadese.Al termine, intorno alle 14.05, la Meloni accoglierà ufficialmente il Papa nella corte di Borgo Egnazia cui seguirà la foto ufficiale.

Alle 14.15 il Papa parteciperà alla sessione comune e pronuncerà il suo intervento sull’intelligenza artificiale al quale faranno seguito gli altri interventi. Dopo le 17.30 ci sarà una seconda tornata di incontri bilaterali tra il Papa e altri Capi di Stato: Bergoglio avrà un faccia a faccia con il Presidente del Kenya, William Samoel Ruto; con Narendra Modi, Primo Ministro dell’India.Quindi vedrà il presidente Usa Joe Biden; successivamente Lula da Silva, presidente del Brasile; Recep Tayyip Erdogan, Presidente turco; e il Presidente algerino Tebboune.

Il Pontefice quindi farà rientro in Vaticano (atterraggio all’eliporto previsto intorno alle 21.15). Il ‘caso aborto’ ha continuato intanto a tenere banco nella prima giornata dei lavori del G7, dopo averne terremotato la vigilia, e così la presidenza italiana ha deciso di correre ai ripari e raccontare la sua versione dei fatti.Senza nascondere l’irritazione verso chi, a detta degli italiani, ha innescato la miccia, col rischio di oscurare un risultato giudicato “storico”, ovvero l’intesa raggiunta sugli asset russi e il fondo di solidarietà per l’Ucraina. “Risultato di cui vado fiera”, ha rivendicato Giorgia Meloni, rimarcando come “non fosse affatto scontato” l’accordo “politico” raggiunto: i nodi tecnici dovranno essere sciolti dal Consiglio europeo di fine giugno e dall’assise dei ministri delle finanze, ma il disco verde dei leader c’è, acceso tra gli ulivi secolari di Borgo Egnazia. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benzina e diesel, oggi prezzi in rialzo alla pompa

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(Adnkronos) – Correzioni al rialzo per le medie dei prezzi praticati di benzina e diesel sulla rete carburanti e nuovi ritocchi all’insù arrivano oggi da parte di Q8 (+1 centesimo sui prezzi raccomandati di entrambi i prodotti).Quanto alle quotazioni internazionali dei raffinati, ieri hanno chiuso in salita, in particolare sul diesel.  L’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati dell’Osservaprezzi del Mimit mostra un prezzo medio praticato della benzina in modalità self a 1,850 euro/litro (1,848 la rilevazione precedente), con le compagnie tra 1,835 e 1,863 euro/litro (no logo 1,841).

Il prezzo medio praticato del diesel self è 1,700 euro/litro (rispetto a 1,698), con i diversi marchi tra 1,688 e 1,710 euro/litro (no logo 1,694).I prezzi medi praticati del Gpl sono tra 0,714 e 0,734 euro/litro (no logo 0,700).

Infine, i prezzi medi del metano auto vanno da 1,311 a 1,360 euro/kg (no logo 1,324). —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Grillo jr, nuova udienza: solo uno dei 4 imputati risponderà a domande

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(Adnkronos) – Ciro Grillo, il figlio del fondatore del M5S Beppe Grillo, imputato con tre amici per violenza sessuale di gruppo, oggi non si presenterà all’interrogatorio previsto nella nuova udienza davanti al Tribunale di Tempio Pausania (Sassari).Soltanto uno dei quattro imputati, Francesco Corsiglia, risponderà, come si apprende, alle domande di accusa e difesa.

Gli altri tre – Ciro Grillo, appunto, Vittorio Lauria e Edoardo Capitta – non parleranno.Sono tutti accusati di aver stuprato nel luglio 2019 una studentessa italo-norvegese in Costa Smeralda.

Corsiglia già nel novembre 2022, agli inizi del processo, aveva reso dichiarazioni spontanee, ribadendo la sua innocenza.  Intanto ieri è stato proiettato nuovamente in aula, nel pomeriggio, il video della presunta violenza sessuale di gruppo.Sono stati i legali dei quattro imputati a chiederlo, dopo la deposizione della consulente di parte civile.

Si tratta di una psichiatra che, nell’udienza a porte chiuse, ha detto che nel corso della presunta violenza sessuale “non era partecipe” nei rapporti.A quel punto la difesa ha chiesto di riproiettare il video e il Tribunale ha accolto la richiesta.  La presunta vittima “era ubriaca” e “non era in grado di prestare il suo consenso a rapporti sessuali” o di “opporsi”, ha affermato il medico legale Lorenzo Marinelli.

Parlando delle condizioni della ragazza, l’esperto ha spiegato che la ragazza non era in grado di “esercitare la propria volontà” proprio per la quantità di alcol che aveva ingerito.Era stata la stessa giovane a dire agli inquirenti che quella notte sarebbe stata costretta a bere della vodka.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco il bel tempo, sole e stabilità prima del super caldo: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Dopo giorni di incertezza, ecco arrivare il bel tempo sull’Italia.Nonostante qualche acquazzone ancora dietro l’angolo per le regioni del Nord, la giornata di oggi, 14 giugno, e il weekend saranno finalmente all’insegna della stabilità meteo.

Una stabilità che, purtroppo, non durerà a lungo.Dall’inizio della prossima settimana, prevedono infatti gli esperti, la Penisola verrà travolta dagli effetti dell’Anticiclone Africano con il suo ‘super caldo’ almeno fino al 20 giugno prossimo.  Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma l’allontanamento verso i Balcani della circolazione ciclonica fonte dei temporali delle ultime 24 ore; anche il flusso umido ed instabile atlantico, responsabile dei continui nubifragi al Nord dall’8 al 13 giugno, sembra essersi spostato oltre le Alpi. Da questa situazione sinottica europea emerge un’Italia più tranquilla, almeno per il momento. Nelle prossime ore il sole sarà dominante sul nostro Paese, specie al Centro-Sud; al Nord non mancheranno annuvolamenti sparsi con qualche isolato rovescio sulle Alpi.

Le temperature massime non supereranno i 31-32°C al Sud, i 26-28°C al Centro-Nord.Si starà bene. Il weekend seguirà più o meno lo stesso copione, con bel tempo al Centro-Sud e qualche nuvola in più al settentrione: in particolare sabato sono previsti dei temporali sulle Alpi occidentali in sconfinamento dal pomeriggio verso le alte pianure di Piemonte e Lombardia.

Per il resto il tempo sarà bello e soleggiato e ancora non caldo: le massime sono previste fino a 33-35°C solo in Sicilia e Sardegna, al Centro-Nord lambiremo i 30, una temperatura accettabile per metà giugno. ‘La quiete dopo la tempesta’ durerà poco: a disturbare un periodo meteo gradevole, non arriveranno temporali forti bensì l’Anticiclone Africano, ancora più potente ed esteso. Da lunedì prossimo farà molto caldo, fino a 34°C anche a Roma (non esclusi poi 38-39°C su Marche ed Umbria meridionale), fino a 42°C in Sicilia e Sardegna; il caldo si espanderà fino al Nord Italia con 33°C umidi e quindi molto afosi, e addirittura con picchi di 36°C attesi in Emilia Romagna da mercoledì prossimo. Questa seconda ondata di caldo del 2024 interesserà dunque tutta l’Italia e durerà a lungo al Centro-Sud; probabilmente al Nord avremo qualche rovescio rinfrescante già per il Solstizio d’Estate (20 giugno), ma ovviamente questa è una tendenza da confermare.Intanto godiamoci un ottimo weekend poi ci prepareremo a sudare, da lunedì prossimo. Venerdì 14.

Al Nord: nubi sparse, qualche rovescio in Piemonte.Al Centro: soleggiato.

Al Sud: sole e clima meno caldo. Sabato 15.Al Nord: da poco nuvoloso a nuvoloso; temporali su Alpi e Prealpi.

Al Centro: bel tempo.Al Sud: bel tempo. Domenica 16.

Al Nord: bel tempo.Al Centro: bel tempo, piovaschi in Sardegna.

Al Sud: bel tempo. TENDENZA: rimonta l’alta pressione africana.Prossima settimana con nuova e forte fiammata africana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Topi in Villa Comunale a Castellammare: Dodicenne Morso, Emergenza Igienica

A Castellammare di Stabia, un dodicenne è stato morso da un topo mentre beveva alla fontanella pubblica della villa comunale, evidenziando gravi problemi igienico-sanitari.

Emergenza Sanitaria a Castellammare: Un’Analisi Critica sulla Situazione Igienico-Sanitaria

Negli ultimi tempi, Castellammare di Stabia si è trovata al centro dell’attenzione a causa di gravi problematiche igienico-sanitarie.Un episodio recente ha visto un dodicenne morso da un topo mentre beveva alla fontanella pubblica della villa comunale.

Questo incidente ha portato alla luce una situazione di degrado che non può essere più ignorata.Analizziamo in dettaglio l’accaduto e le implicazioni per la salute pubblica.

Il Morso del Topo: Un Caso Isolato o Sintomo di un Problema Più Grande?
Il dodicenne, morso da un topo emerso da un cestino dei rifiuti, è stato immediatamente trasportato all’ospedale San Leonardo.

Sebbene il ragazzo sia fuori pericolo e gli sia stato somministrato il vaccino antitetanico, l’incidente evidenzia un problema ben più vasto: la presenza dilagante di roditori e blatte lungo il lungomare e nelle aree pubbliche della città.

Degrado Urbano: Cause e Conseguenze

Problemi di Igiene e Sanità
Le condizioni igienico-sanitarie di Castellammare sono in stato di emergenza.L’invasione di topi e blatte non solo rappresenta un rischio per la salute pubblica, ma anche un grave problema di decoro urbano.

Le numerose segnalazioni dei cittadini sono indicative di una situazione fuori controllo, che richiede interventi immediati e risolutivi.

Effetti sulla Comunità
L’emergenza sanitaria ha generato preoccupazione e indignazione tra i residenti.La presenza di ratti e insetti in luoghi pubblici non solo mina la qualità della vita, ma può portare a gravi conseguenze per la salute, specialmente per i bambini e le persone anziane.

Le infezioni trasmesse dai topi, come la leptospirosi, e le malattie portate dalle blatte sono pericoli concreti che non possono essere sottovalutati.

Azioni Necessarie: Interventi Immediati e Soluzioni a Lungo Termine
Questo incidente solleva una serie di interrogativi riguardanti lo stato di degrado della città e la necessità di interventi immediati da parte delle autorità.

Degrado urbano e salute pubblica: un binomio preoccupante
Il morso del topo al giovane stabbiese non è solo un incidente isolato, ma rappresenta un segnale d’allarme sullo stato di degrado urbano.La presenza di roditori in aree pubbliche non solo compromette la percezione di sicurezza e pulizia della città, ma costituisce anche un rischio significativo per la salute pubblica.

I topi sono vettori di numerose malattie, tra cui leptospirosi, salmonellosi e hantavirus, che possono avere gravi conseguenze sulla salute umana.

Il ruolo del neo Sindaco: misure urgenti e necessarie
Con l’insediamento del nuovo sindaco, la comunità si aspetta una risposta rapida ed efficace a questa emergenza.La prima azione dovrà essere una campagna di derattizzazione capillare ed efficace, mirata a ridurre drasticamente la popolazione di roditori in città.

Questo intervento deve essere pianificato e realizzato con tempestività per prevenire ulteriori incidenti e migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei turisti..

Derattizzazione: strategia e implementazione
Una campagna di derattizzazione efficace prevede diversi passaggi fondamentali:

  1. Mappatura delle aree critiche: Identificazione delle zone con maggiore presenza di roditori attraverso segnalazioni dei cittadini e sopralluoghi tecnici.
  2. Posizionamento di trappole e esche avvelenate: Utilizzo di strumenti professionali per la cattura e l’eliminazione dei topi, evitando rischi per altre specie e per l’ambiente.
  3. Monitoraggio continuo: Controlli periodici per valutare l’efficacia delle misure adottate e apportare eventuali correzioni.
  4. Educazione e sensibilizzazione: Informare la popolazione sulle buone pratiche di gestione dei rifiuti e sulla prevenzione della proliferazione dei roditori.
  5. Rivolgersi a ditta seria ed efficace e non, al solito, all’amico dell’amico che magari paga di più

Le zanzare: un altro pericolo imminente
Oltre ai topi, un altro problema rilevante per la salute pubblica è rappresentato dalle zanzare.Con l’arrivo dell’estate, il rischio di malattie trasmesse da questi insetti, come la Dengue e il West Nile Virus, aumenta notevolmente.

Anche in questo caso, il nuovo sindaco dovrà intervenire con una campagna mirata, e seria.

Misure per il controllo delle zanzare

  1. Disinfestazione delle aree urbane: Trattamenti periodici nelle zone più a rischio, come parchi e aree verdi, per ridurre la popolazione di zanzare.
  2. Bonifica delle acque stagnanti: Eliminazione dei ristagni d’acqua dove le zanzare possono deporre le uova, incluse fontane, tombini e giardini privati.
  3. Promozione di comportamenti preventivi: Sensibilizzare i cittadini sull’uso di repellenti e zanzariere, e su come evitare la proliferazione delle zanzare nei propri giardini.

Cani randagi e microcriminalità: due sfide aggiuntive
Oltre ai problemi legati ai roditori e alle zanzare, Castellammare di Stabia deve affrontare anche la questione dei cani randagi e della microcriminalità.Entrambi i fenomeni contribuiscono a una percezione di insicurezza e degrado.

Gestione dei cani randagi
La presenza di cani randagi rappresenta un rischio per la sicurezza dei cittadini e per la salute pubblica. È necessaria una strategia integrata che comprenda:

  1. Cattura e sterilizzazione: Programmi di cattura dei cani randagi e successiva sterilizzazione per controllare la popolazione.
  2. Creazione di rifugi: Strutture adeguate dove ospitare i cani catturati, garantendo loro cure e una possibile adozione.
  3. Sensibilizzazione e adozione: Campagne di sensibilizzazione per promuovere l’adozione dei cani randagi e la responsabilità dei proprietari di animali.

Contrasto alla microcriminalità
La microcriminalità è un problema diffuso in molte città italiane e richiede un approccio multidisciplinare:

  1. Aumento della sorveglianza: Potenziare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più problematiche.
  2. Progetti di inclusione sociale: Programmi mirati a coinvolgere i giovani e prevenire l’adesione a comportamenti criminali.
  3. Collaborazione con le comunità locali: Coinvolgere i cittadini nelle iniziative di sicurezza urbana e favorire la coesione sociale.

Conclusione

L’evento accaduto a Castellammare di Stabia rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato.

La risposta del nuovo sindaco sarà cruciale per il futuro della città (e suo).
È necessario un intervento immediato, capillare ed efficace su più fronti: derattizzazione, disinfestazione delle zanzare, gestione dei cani randagi e contrasto alla microcriminalità.Solo attraverso un’azione coordinata e determinata sarà possibile migliorare la qualità della vita dei cittadini e restituire a Castellammare di Stabia il decoro che merita.

Virtus Stabia: Tra riconfermati e operazioni di calciomercato si programma il futuro

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La Virtus Junior  Stabia, dopo aver festeggiato la promozione in Eccellenza, inizia a programmare la prossima stagione entrando nel vivo del calciomercato.Dopo l’ ufficialità di Mister Coppola, tra i primi riconfermati i grandi protagonisti di questa stagione: Daniele Farriciello, il bomber, Vincenzo Di Ruocco e Giuliano Apuzzo, centrocampisti, Leonardo Gargiulo, Catello Porzio, difensori, Giuseppe Inserra, estremo difensore.

La Virtus Junior  Stabia, che due anni fa ha vinto il torneo di prima categoria con una cavalcata trionfale conquistando la possibilità di partecipare al campionato di Promozione 2023-2024, ha poi concluso la stagione con il passaggio in Eccellenza sulle sfide playoff.La Società alla guida del Vice Presidente Francesco Santoro, del Direttore Tecnico Pasquale Ingollingo e del Mister Maurizio Coppola , sono al lavoro per ben organizzare la rosa per la prossima stagione.

Mentre giravano indiscrezioni più o meno veritiere, l’ambizione, la determinazione ma soprattutto la progettazione della Società tutta devono esser ancora di più riconfermati quest’anno.Del gruppo solido e coeso di calciatori che hanno portato alla ribalta questa squadra, manca ancora qualche nome tra cui il Capitano Giuseppe Savarese, che pare in giornata avrà un incontro con la società , il difensore Catello Parlato e l’attaccante Claudio Pagano, che qualcuno attribuisce già ad altre piazze, ma che in realtà non ha ancora accettato nessun altro incarico, probabilmente non riconfermati dalla Virtus.

Nei prossimi giorni si potrà meglio definire la composizione della rosa stabiese.

Medvedev: “Operazione Russia libererà Ucraina da catene Occidente”

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(Adnkronos) – Il neocolonialismo si è avvicinato da tempo ai confini della Russia.Lo ha detto Dmitry Medvedev in un’intervista alla Rossiyskaya Gazetta.

Secondo il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, l’Ucraina ha infatti perso completamente la sua indipendenza politica e l’operazione speciale aiuterà a liberarla dalle catene neocoloniali dell’Occidente. “A seguito del colpo di stato del febbraio 2014 – afferma – il Paese ha perso completamente la sua soggettività politica e sulla repubblica è stato instaurato un controllo esterno”.Il vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ha osservato che per molti anni è stato generalmente accettato che il neocolonialismo esistesse da qualche parte lontano, ad esempio in Asia, Africa o America Latina.

In realtà, ha continuato, le ambizioni non conoscono limiti economici né politici e gli stessi neocolonialisti non vogliono rispettare i confini strategici degli altri Paesi. Nella notte i sistemi di difesa aerea hanno intanto abbattuto 87 droni sulle regioni russe, 70 dei quali sulla regione di Rostov.Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato, spiegando di aver fermato il tentativo di Kiev di attaccare obiettivi sul territorio russo.  La Russia ha perso 524.060 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022.

Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine.Questo numero include 1.250 vittime subite dalle forze russe nell’ultimo giorno. Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 7.936 carri armati, 15.234 veicoli corazzati da combattimento, 18.854 veicoli e serbatoi di carburante, 13.818 sistemi di artiglieria, 1.101 sistemi di razzi a lancio multiplo, 849 sistemi di difesa aerea, 359 aerei, 326 elicotteri, 11.097 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi attaccano nave mercantile, ferito gravemente marinaio

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(Adnkronos) – Un marinaio a bordo di una nave mercantile nel Golfo di Aden è stato gravemente ferito dopo che l’imbarcazione è stata colpita in un attacco effettuato dai ribelli Houthi dello Yemen.Lo ha reso noto il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom). Il lavoratore è stato trasferito su una nave vicina per cure mediche, ha scritto Centcom su X. “Questo continuo comportamento sconsiderato da parte degli Houthi sostenuti dall’Iran minaccia la stabilità regionale e mette in pericolo la vita dei marinai nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden”, ha aggiunto. I ribelli sciiti che controllano parti dello Yemen, tra cui la capitale Sana’a, da mesi prendono di mira le navi legate a Israele nell’ambito di una campagna pro-palestinese e contro la guerra a Gaza.  Intanto ieri gli Houthi avrebbero colpito un altro mercantile nel Golfo di Aden “in rotta dalla Malesia a Venezia, in Italia”.

Lo ha riferito la società di sicurezza britannica Ambrey, precisando che le caratteristiche della nave erano “allineate con il target degli Houthi”, senza fornire ulteriori dettagli. L’agenzia del Regno Unito per le operazioni commerciali marittime (Ukmto) ha confermato di aver ricevuto notizia di “un incidente” a 98 miglia nautiche a est di Aden, città dello Yemen, e che il mercantile è stato colpito da due “proiettili sconosciuti” che hanno provocato un incendio a bordo.Non si conoscono, per il momento, ulteriori dettagli della nave.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Speaker arrestato per adescamento di minori, Rtl 102.5: “Increduli e sgomenti”

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(Adnkronos) – Rtl 102.5 “ha appreso con incredulità e sgomento” la notizia dell’arresto, avvenuto ieri, di Andrea Piscina, lo speaker radiofonico di 25 anni che deve rispondere di produzione di materiale pedopornografico e violenza sessuale in un’inchiesta del pm di Milano Giovanni Tarzia. La dirigenza di Rtl 102.5 – si sottolinea in un comunicato – “non era a conoscenza dell’indagine in corso a Milano sullo speaker.Rtl 102.5 ha deciso di sospendere in via cautelativa Andrea Piscina da ogni attività legata all’emittente in attesa del lavoro della magistratura, in cui ripone piena fiducia”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas: “Quanti ostaggi ancora in vita? Nessuno lo sa”

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(Adnkronos) – “Nessuno ha idea” di quanti ostaggi trattenuti a Gaza siano ancora vivi.Lo ha detto alla Cnn un alto funzionario di Hamas, aggiungendo che qualsiasi accordo per rilasciarli deve includere garanzie di un cessate il fuoco permanente e del completo ritiro delle forze israeliane dalla Striscia.

In un intervista all’emittente americana, il portavoce e membro dell’ufficio politico del gruppo islamista palestinese, Osama Hamdan, ha affermato che l’ultima proposta sul tavolo – un piano israeliano annunciato pubblicamente per la prima volta dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden alla fine del mese scorso – non soddisfa le richieste del gruppo per la fine della guerra. Hamdan ha aggiunto che Hamas ha bisogno di “una posizione chiara da parte di Israele sull’accettazione del cessate il fuoco, sul ritiro completo da Gaza e sul lasciare che i palestinesi determinino da soli il loro futuro, la ricostruzione, la fine dell’assedio… e siamo pronti a parlare di un accordo equo riguardo allo scambio di prigionieri”.Hamdan ha precisato che la durata del cessate il fuoco è una questione chiave per Hamas, che teme che Israele non abbia intenzione di portare a termine la seconda fase dell’accordo.

La fine delle ostilità deve essere permanente, ha detto, e Israele deve ritirarsi completamente da Gaza.  “Gli israeliani vogliono il cessate il fuoco solo per sei settimane e poi vogliono tornare a combattere.Gli americani, fino ad ora, non sono riusciti a convincere gli israeliani ad accettare un cessate il fuoco permanente”, ha detto ancore, aggiungendo che gli Stati Uniti debbano convincere Israele ad accettare un cessate il fuoco permanente come parte dell’accordo. Gli Stati Uniti, il Qatar e l’Egitto hanno però concordato che ora l’obiettivo è quello di convincere Hamas ad accettare il piano originario presentato dall’Amministrazione Biden per un cessate il fuoco, quindi senza modifiche.

Lo scrive Axios citando un alto funzionario israeliano. ”Fino a quando non si porterà Hamas ad accettare il testo originario, nessuna delegazione israeliana sarà inviata al Cairo o a Doha per successivi colloqui”, ha aggiunto la fonte citata da Axios. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neolaureati sempre meno disposti ad accettare stipendio da 1.250 euro al mese

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(Adnkronos) – Laureati sempre più selettivi anche con lo stipendio.E’ quanto emerge da un’indagine, condotta da Almalaurea su 300mila ‘dottori’ di 78 atenei nel 2023 e 660mila nel 2024, quest’ultima a un anno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. 
L’età alla Laurea, per il complesso dei laureati nel 2023, è pari a 25,7 anni.

L’età alla laurea si è ridotta in misura apprezzabile negli ultimi anni (era 26,6 anni nel 2013), anche se nell’ultimo anno la decrescita si è arrestata (+0,1 anni rispetto al 2022).Il 61,5% dei laureati del 2023 ha concluso il corso di laurea nei tempi previsti dagli ordinamenti. La mobilità per ragioni di studio è in tendenziale aumento.

Si conferma la direzione Sud-Nord: il 28,5% dei laureati che ha conseguito il diploma al Sud ha scelto un ateneo di una ripartizione geografica diversa e tale le quota è in costante aumento.  I principali indicatori occupazionali esaminati registrano una riduzione del tasso di occupazione, di poco superiore a 1 punto percentuale tra i neolaureati: nel 2023, a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione è pari al 74,1% tra i laureati di primo livello e al 75,7% tra i laureati di secondo livello.Di diverso segno il dato sul tasso di occupazione dei laureati di primo livello a cinque anni dal conseguimento del titolo che, nel 2023, è pari al 93,6% e che risulta in aumento di 1,5 punti percentuali rispetto al 2022, raggiungendo così il più alto valore osservato in oltre un decennio.

Si registra, invece, un lieve calo dell’occupazione per i laureati di secondo livello a cinque anni dal titolo (-0,5 punti percentuali rispetto al 2022), tra i quali il tasso di occupazione è pari all’88,2%.  I dati sull’occupazione, spiegano da Almalaurea, vanno letti anche alla luce dell’evolversi di un diverso approccio dei laureati nei confronti della ricerca del lavoro.I dati di AlmaLaurea evidenziano infatti una loro maggiore selettività: in particolare, i laureati sono sempre meno disponibili ad accettare lavori a basso reddito o non coerenti con il proprio percorso formativo.

A un anno dal titolo, infatti, tra i laureati di primo e di secondo livello, non occupati e in cerca di lavoro, la quota di chi accetterebbe una retribuzione di 1.250 euro è pari, rispettivamente, al 38,1% e al 32,9%; tali valori risultano in calo, nell’ultimo anno, rispettivamente, di 8,9 e di 6,8 punti percentuali.Inoltre, si dichiara disponibile ad accettare un lavoro non coerente con gli studi il 76,9% dei laureati di primo livello e il 73,0% di quelli di secondo livello; anche in tal caso si tratta di valori in calo, nell’ultimo anno, rispettivamente di 5,9 e di 3,0 punti percentuali. I livelli retributivi dei laureati, osservati nel 2023, risultano in crescita in termini nominali.

Tuttavia, a causa del mutato potere d’acquisto dovuto ai livelli di inflazione, in termini reali i livelli retributivi hanno subito nel 2023 una contrazione generalizzata, confermando il quadro, già evidenziato lo scorso anno, di controtendenza rispetto agli aumenti registrati fino al 2021.A un anno dal titolo, spiegano da Almalaurea, la retribuzione mensile netta media è pari a 1.384 euro per i laureati di primo livello e a 1.432 per quelli di secondo livello.

A cinque anni la retribuzione mensile netta media è pari a 1.706 euro per i laureati di primo livello e a 1.768 per quelli di secondo livello. Tra i laureati di secondo livello con cittadinanza italiana, il lavoro all’estero riguarda il 4,0% degli occupati a un anno dalla laurea e il 5,5% degli occupati a cinque anni.La propensione alla mobilità internazionale per ragioni lavorative figura in lieve ripresa, in particolare tra gli occupati a cinque anni dal conseguimento del titolo.  Un fattore da considerare, rispetto alla propensione a lavorare all’estero, è l’ambito disciplinare della laurea.

Le più elevate quote di occupati all’estero sono osservate infatti tra i laureati dei gruppi scientifico (8,2% tra gli occupati a un anno e 11,7% tra quelli a cinque anni), linguistico (8,2% e 11,3%, rispettivamente), informatica e tecnologie ICT (7,9% e 13,7%), nonché tra i laureati del gruppo politico-sociale e comunicazione (5,9% e 7,7%) e ingegneria industriale e dell’informazione (5,8% e 10,1%). Per quanto riguarda il genere, gli uomini si spostano all’estero più delle donne.Le retribuzioni medie percepite all’estero sono notevolmente superiori a quelle degli occupati in Italia: a un anno dalla laurea i laureati di secondo livello che si sono trasferiti all’estero percepiscono 2.174 euro mensili netti (+56,1% rispetto a chi è rimasto in Italia), 2.710 euro a cinque anni dalla laurea (+58,7%). Per quel che riguarda l’ipotesi di rientro in Italia, il 38,4% degli occupati all’estero ritiene tale scenario molto improbabile e un ulteriore 30,5% poco probabile, quanto meno nell’arco dei prossimi cinque anni.

Di contro, il 15,1% ritiene il rientro nel nostro Paese molto probabile.Infine, il 14,7% non è in grado di esprimere un giudizio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforme governo Meloni compattano opposizioni, 18 giugno prima piazza insieme

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(Adnkronos) –
Le riforme del governo Meloni compattano il centrosinistra.Contro autonomia e premierato, le opposizioni trovano un’unità finora inedita e martedì 18 giugno Pd, M5S, Avs e Più Europa (l’invito è allargato anche a Iv e Azione oltre che ad associazioni, forze sociali e civiche) si ritroveranno nella storica piazza delle vittorie uliviste, a Santi Apostoli a Roma.

E’ la prima volta che Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Riccardo Magi organizzano una iniziativa insieme.Unitaria, si direbbe.  Appuntamento alle 17:30, mentre in Senato andrà in scena il voto finale sul premierato.

Per quello sull’autonomia, dopo i fatti di ieri in aula e la sospensione prolungata dei lavori, si dovrà aspettare.Forse fin dopo i ballottaggi.

Se a Santi Apostoli ci sarà la foto dei leader sul palco è da vedere, ma l’opposizione parlamentare per la prima volta esce dal Palazzo con una comune iniziativa politica. “Dopo le europee l’aria è cambiata”, la valutazione che arriva dai dem.Che sia così o meno, un atto concreto è stato comunque condiviso.

Che ci si stesse coordinando si era già intuito in mattinata quando, dall’assemblea dei gruppi Pd, era emersa l’intenzione di Schlein di sentire gli altri leader dell’opposizione per valutare azioni congiunte dopo l’aggressione di ieri da parte di parlamentari della maggioranza verso il deputato M5S, Leonardo Donno.  Un percorso condiviso che ha portato a una nota congiunta e all’annuncio della piazza di martedì. “Dopo le aggressioni fisiche della maggioranza in Parlamento non possiamo accettare che anche il Paese sia ostaggio di questo clima di intimidazioni continue”, scrivono Pd, M5S, Avs e Più Europa. “Il Governo Meloni sta forzando la mano e prova a minare le basi democratiche della nostra Costituzione, procedendo a colpi di maggioranza verso l’approvazione dello Spacca-Italia e del premierato”.   ”Non permetteremo -si legge ancora nella nota congiunta delle opposizioni- che vengano compromesse l’unità e la coesione nazionale.Per questo invitiamo la cittadinanza, le forze politiche e sociali, quelle civiche e democratiche di questo Paese ad unirsi alla nostra mobilitazione.

Ci vediamo a Roma alle ore 17:30 di martedì 18 giugno, in piazza SS.Apostoli”.  In mattinata, la segretaria Pd aveva annunciato davanti ai parlamentari riuniti a Montecitorio una “opposizione durissima contro riforme che scardinano l’impianto costituzionale del Paese”.

Che si verifica poco dopo sia alla Camera che al Senato.A Montecitorio le opposizioni protestano all’unisono e chiedono che dal verbale d’aula venga sostituita la parola “disordini” relativa ai fatti di ieri con “aggressione nei confronti del deputato Donno da parte di alcuni deputati Lega e FdiI”. Richiesta respinta.

Poi arrivano le parole del leghista Andrea Crippa, riportate dal pentastellato Ricciardi in aula (“gesto X Mas?Peggio Bella Ciao”), e lì scoppia un nuova bagarre. “Fuori i fascisti dal Parlamento”, si grida dai banchi dell’opposizione mentre si intona ‘Bella Ciao’.

Intanto al Senato mentre sono in corso le votazioni sul premierato, le opposizioni sventolano il Tricolore e le senatrici di Pd, M5s e Avs occupano per protesta i banchi del governo.  Conte intanto diffonde un video sui social stigmatizzando l’aggressione a Donno. “Una cosa inaccettabile e peraltro, per cosa?Per un Tricolore.

E’ la nostra bandiera.Se il vostro problema è il Tricolore e difendere l’unità del Paese, ebbene noi rilanciamo e scenderemo in piazza con i Tricolori”, dice il leader M5S invitando a portare le bandiere in piazza. “Sventoliamo il nostro Tricolore, diciamo no a questo clima e a questi tentativi di vile aggressione”.

Riccardo Magi parla di ‘Melonato’: “Martedì +Europa sarà in piazza con le altre opposizioni per smontare il Melonato, ovverosia il il combinato disposto Autonomia + Premierato che mina dalle fondamenta il costrutto democratico del nostro Paese”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, è il giorno di Papa Francesco: da Biden a Zelensky, l’agenda del Pontefice

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(Adnkronos) – G7, è il giorno di Papa Francesco.Da Biden a Zelensky, passando per Macron, saranno una decina i Capi di Stato e le personalità con cui il Pontefice avrà oggi incontri bilaterali a margine del summit di Borgo Egnazia, in Puglia. Il Pontefice decollerà dall’eliporto del Vaticano alle 11.

L’atterraggio a Borgo Egnazia è previsto alle 12.30: il Papa sarà accolto nel campo sportivo dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.Quindi Francesco si trasferirà in golf car alla residenza riservata dove sono previsti i primi incontri bilaterali.

Nel dettaglio, il Papa incontrerà Kristalina Georgeva, direttore generale del Fondo internazionale mondiale; quindi Zelensky, Presidente dell’Ucraina; Emmanuel Macron, Presidente francese; Justin Trudeau, Primo ministro canadese.Al termine, intorno alle 14.05, la Meloni accoglierà ufficialmente il Papa nella corte di Borgo Egnazia cui seguirà la foto ufficiale.

Alle 14.15 il Papa parteciperà alla sessione comune e pronuncerà il suo intervento sull’intelligenza artificiale al quale faranno seguito gli altri interventi. Dopo le 17.30 ci sarà una seconda tornata di incontri bilaterali tra il Papa e altri Capi di Stato: Bergoglio avrà un faccia a faccia con il Presidente del Kenya, William Samoel Ruto; con Narendra Modi, Primo Ministro dell’India.Quindi vedrà il presidente Usa Joe Biden; successivamente Lula da Silva, presidente del Brasile; Recep Tayyip Erdogan, Presidente turco; e il Presidente algerino Tebboune.

Il Pontefice quindi farà rientro in Vaticano (atterraggio all’eliporto previsto intorno alle 21.15).  È la prima volta nella storia che un pontefice parteciperà ai lavori del Gruppo dei Sette, e il Papa interverrà nella sessione outreach, quella aperta anche ai Paesi invitati, non solo ai membri del G7.Il Pontefice parlerà intorno alle 14.15: Bergoglio al tema dell’Ia ha già dedicato due messaggi, in occasione della Giornata mondiale delle comunicazioni e nel messaggio per la pace.

In particolare, Francesco nei suoi messaggi si è soffermato sulle implicazioni etiche che riguardano l’interconnessione tra le nuove tecnologie e il settore degli armamenti: “La possibilità di condurre operazioni militari attraverso sistemi di controllo remoto ha portato a una minore percezione della devastazione da essi causata e della responsabilità del loro utilizzo, contribuendo a un approccio ancora più freddo e distaccato all’immensa tragedia della guerra”.  Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale, ha evidenziato il Papa, devono essere utilizzate per “promuovere lo sviluppo umano integrale per introdurre importanti innovazioni nell’agricoltura, nell’istruzione e nella cultura per migliorare il livello di vita di intere nazioni e popoli.Il modo in cui la utilizziamo per includere gli ultimi, cioè i fratelli e le sorelle più deboli e bisognosi, è la misura rivelatrice della nostra umanità”.

L’Osservatore Romano, in una analisi in prima pagina, ha evidenziato come “al Pontefice” non sfugga “la pericolosità di alcune applicazioni dell’Intelligenza Artificiale, che spesso rimangono in secondo piano.C’è il problema dei suoi campi d’applicazione, che – come in molte altre innovazioni scientifiche e tecnologiche che l’hanno preceduta – sembrano dare precedenza all’area militare”.  Ai potenti del mondo si sono rivolti anche i Vescovi pugliesi in una lettera aperta: “A voi, che siete responsabili della vita di tanti, chiediamo con accorata forza il coraggio di non retrocedere dinanzi alle sfide del momento che vedono nella pace e nella crescita sostenibile le coordinate imprescindibili di un cambio di paradigma, di cui tutti avvertiamo la necessità”.

Nella lettera, i Vescovi ricordano ai potenti della Terra che “i problemi della nostra gente sono le fatiche dell’umanità.Ai nostri giovani manca il futuro che noi adulti abbiamo rubato loro.

Abbiate a cuore il bene di tutti, sapendo valicare i confini del presente e gli interessi di parte.C’è bisogno di speranza, siate audaci, aprite varchi alla giustizia sociale, a una reale e fattiva custodia del creato, alla salvaguardia dell’umano, sapendo garantire a tutti l’accesso universale ai servizi essenziali per una vita che sia dignitosa per ciascuno”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)