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Elezioni Europee, Follini: “Misura forza Meloni sarà nella sua saggezza”

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(Adnkronos) – “Il duca di Wellington, dopo aver sconfitto Napoleone, commentò con mesta saggezza che non c’era sentimento più triste di quello che si prova all’indomani delle battaglie vinte.A parte ovviamente, aggiunse, di quello che si prova all’indomani delle battaglie perse. Ora, non è ancora dato di capire fino in fondo quali siano i sentimenti politici nascosti nell’animo dei protagonisti della battaglia che s’è appena combattuta sul fronte delle elezioni europee.

Vincitori e vinti sono infatti lì, in bella evidenza.Ma le conseguenze di tutte queste vittorie e sconfitte debbono ancora dipanarsi.

Ed è assai probabile che ci vorrà un certo tempo prima di venire a capo di alcuni dei dilemmi che il voto ha consegnato a protagonisti e comprimari. Meloni detta Giorgia, in particolare, può festeggiare numeri mai così favorevoli.E anche quanti sono critici verso la sua impostazione politica (il sottoscritto tra questi) non possono però non riconoscere la portata del consenso che si è guadagnata in questi primi mesi.

Certo, verranno poi le difficoltà dell’economia, e non saranno poche né di poco conto.E non sarà facile neppure districarsi nel labirinto europeo, laddove i numeri non fanno prevedere un cambiamento della coalizione che governa l’unione ma la sconfitta della leadership franco-tedesca a sua volta non potrà non avere qualche conseguenza. Dunque ci sarà subito un primo, impegnativo banco di prova da affrontare da parte del governo italiano.

Che non ha nessuna ragione al mondo per isolarsi.Ma che non potrà neppure sovvertire del tutto -per sua fortuna, viene da dire- la grande coalizione che governa i destini europei.

Finora la Meloni ha avuto l’accortezza di barcamenarsi, tenendo insieme le sue alleanze a destra e la collaborazione con la popolare Von dar Leyen.Impresa che ora diventa più difficile, ancorché forse più necessaria. Come sempre si tratterà di trovare la misura giusta.

E’ prevedibile infatti che Meloni vorrà tener fede, per quanto possibile, alle sue alleanze storiche.Ma la sua priorità principale sarà soprattutto quella di non farsi isolare.

E sull’altare di questa priorità ci sarà inevitabilmente qualche rinuncia da fare.Vista da lontano, la cosa appare come un rompicapo.

Risolvibile, certo.Ma a patto di pagare qualche prezzo in più per entrare nella ‘stanza dei bottoni’ della nuova governance europea. E poi ci sarà, subito dopo, un altro banco di prova non meno impegnativo.

E cioè decidere come portare avanti quel disegno riformatore (premierato più autonomia regionale) su cui finora Meloni sembra propensa a giocarsi il suo destino italiano.Ora, la premier può anche pensare che il voto europeo sia un lasciapassare per andare avanti così, indifferente alle critiche e alle insidie.

Ma sbaglierebbe.E proprio ora che ha vinto e ha il vento in poppa dovrebbe cogliere questa occasione per cercare di stemperare le tensioni più forti che si addensano intorno a questi due traguardi. Si può discutere, certo, l’elezione del premier.

Ma pretendere di farla passare così com’è, senza por mano alla legge elettorale e senza studiare bene i contrappesi che possono rendere quella riforma digeribile anche per i custodi del vecchio ordine politico appare come un’imprudenza.Tanto più mentre la curva del non voto ha appena superato -per la prima volta- la maggioranza assoluta.

Non era mai successo che restasse a casa il 51 per cento dei votanti.Argomento a doppio taglio, si dirà.

Che può essere usato dai fautori della riforma per procedere più speditamente e dai critici per tirare il freno.Ma che almeno dovrebbe convincere tutti dell’utilità di uscire, per quanto possibile, dalle trincee della contrapposizione. Quanto all’autonomia differenziata, il voto del Mezzogiorno sembra avvisare il governo e il partito meloniano del diffondersi di un certo numero di apprensioni a questo riguardo.

Con una differenza, però.Che in questo caso la quadratura del cerchio sembra quasi impossibile, tra il nord che cavalca l’argomento e il sud che se ne sente minacciato.

La virulenza del ‘confronto’ parlamentare dei giorni scorsi certifica, assieme, l’inciviltà di alcune frange (soprattutto) di destra e il carattere pressoché esplosivo della materia. Occorrerà molta pazienza, insomma, per sciogliere tutti questi nodi.Il calendario politico istituzionale sta segnalando a tutti che si dovrebbe aprire una nuova stagione.

E magari sta consigliando alla Meloni di fare l’uso più prudente e più accorto dei molti consensi che s’è appena guadagnata.Laddove questa volta la misura della sua forza sarà più nella sua saggezza che nel suo impeto”. (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Michelle Causo, genitori denunciano: “Assassino nostra figlia sui social dal carcere”

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(Adnkronos) – “L’assassino di nostra figlia cosa fa in carcere?Un corso di informatica, proprio lui che ha alle spalle una accusa per aver tentato di estorcere soldi alle ragazze, minacciandole con foto ritoccate ad arte.

Non solo.Dalla stessa struttura minorile di Treviso, che nulla ha a che fare con l’istituto penitenziario dove era stato recluso in un primo momento a Roma, a quanto ci risulta starebbe creando profili Instagram sempre nuovi con i quali visualizzare di volta in volta quelli delle amiche di Michelle”.

Lo denunciano all’Adnkronos Gianluca e Daniela Causo, genitori di Michelle, uccisa un anno fa a Primavalle e gettata in un carrello della spesa accanto ai secchioni dell’immondizia.  “Avevo già fatto presente la cosa – spiega il padre della ragazza – ma le mie segnalazioni anche al carcere di Treviso sono cadute nel vuoto.Poi una decina di giorni fa ci ha chiamati una amica di nostra figlia, dicendo che tra le visualizzazioni del suo profilo Instagram ne compariva una secondo lei riconducibile all’assassino di Michelle, ovviamente sotto falso nome ma con la sua foto chiaramente riconoscibile”. “Nel tempo – denunciano i genitori – a quanto ci hanno riferito ha contattato altri amici, o almeno, quelli che lui credeva suoi amici ma che dopo i fatti naturalmente gli hanno voltato le spalle.

Ha scritto a decine di persone.Ma è una cosa che si può fare?”.  Nell’istituto penale per i minorenni di Treviso, il ragazzo oggi 18enne è recluso insieme ad altri 13 detenuti, due in più rispetto alla capienza regolamentare.

Fonti interne alla Polizia Penitenziaria confermano la possibilità per tutti di accedere al corso di informatica e a laboratori vari. “Lui è sicuramente un ragazzo esuberante – dice all’Adnkronos Aldo Di Giacomo, segretario generale della S.Pp. – ma l’accesso ai social non è mai autorizzato”, puntualizza, spiegando che il sindacato “chiederà verifiche” sulla denuncia dei genitori di Michelle.  “Gli insegnassero l’educazione civica – interviene la mamma – altro che informatica”. “Non è possibile, dopo che ti ammazzano una figlia in quel modo, subire pure questa umiliazione.Adesso basta.

Chiediamo che la giustizia faccia il proprio dovere, non che gli diano ospitalità lasciandolo libero di guardare i profili social delle amiche della sua vittima”.  L’avvocato Daniele Meles, difensore del giovane cingalese reo confesso arrestato e attualmente sotto processo per aver ucciso Michelle Causo il 28 giugno dello scorso anno proprio in casa sua, contattato dall’Adnkronos in merito a quanto segnalato dai genitori della vittima, dice: “Non posso confermare né smentire.Non mi risulta assolutamente che abbia accesso al computer, ma potrei anche sbagliare”. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria in parco acquatico in Michigan, 9 feriti: sospetto si è ucciso

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(Adnkronos) –
Nove persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta in un parco acquatico a Rochester Hills nel Michigan.A quanto riferito dallo sceriffo della contea di Oakland Michael Bouchard in una conferenza stampa, una delle vittime, un bambino di 8 anni, è stato colpito alla testa ed è ricoverato in ospedale in condizioni critiche, mentre l’altro bimbo, di 4 anni, colpito a una coscia, è stato stabilizzato in ospedale.

Una terza vittima, una donna di 39 anni con ferite all’addome e alla gamba, è in condizioni critiche, ha aggiunto lo sceriffo, spiegando che “queste tre vittime sono imparentate”.Tra gli altri feriti, di età compresa tra i 30 e 78 anni, c’è una coppia di coniugi e un impiegato comunale.  
L’uomo sospettato della sparatoria si è ucciso in una casa nella vicina Shelby Township, ha detto Bouchard, riferendo che la sua identità non è ancora nota.

A quanto ricostruito, poco dopo le 17:00, un uomo armato si è avvicinato al Brooklands Plaza Splash Pad, è sceso dal suo veicolo e ha aperto il fuoco, apparentemente in maniera indiscriminata.Il sospettato ha usato una pistola semiautomatica, sembra aver ricaricato almeno due volte e ha sparato circa 28 colpi, ha detto Bouchard.

L’uomo non aveva alcun legame noto con le vittime. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Israele annuncia una “pausa tattica” nel sud

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(Adnkronos) – L’esercito israeliano ha annunciato una “pausa tattica” nell’offensiva nel sud della Striscia di Gaza per facilitare la consegna degli aiuti umanitari.Lo stop inizierà nella zona di Rafah alle 8:00 e rimarrà in vigore fino alle 19:00, hanno spiegato le Forze di difesa israeliane (Idf), aggiungendo che avrà luogo tutti i giorni fino a nuovo avviso. La pausa, come si legge sul Guardian, ha lo scopo di consentire ai camion umanitari di raggiungere il vicino valico di Kerem Shalom, il principale punto di ingresso degli aiuti in arrivo controllato da Israele, e di viaggiare in sicurezza verso nord lungo l’autostrada Salah a-Din, per consegnare i rifornimenti ad altre parti di Gaza.

La pausa ha lo scopo di “aumentare il volume degli aiuti umanitari” che arrivano nel territorio palestinese assediato, ha detto l’Idf, aggiungendo che è stata coordinata con le Nazioni Unite e le agenzie umanitarie internazionali. Dopo otto mesi di combattimenti tra l’esercito israeliano e i militanti di Hamas, il Programma alimentare mondiale (WFP) delle Nazioni Unite avverte che le popolazioni nella parte meridionale della Striscia di Gaza potrebbero presto soffrire gli stessi terribili livelli di fame di quelli riscontrati nel nord di Gaza.Carl Skau, vicedirettore esecutivo dell’agenzia, ha dichiarato venerdì che mentre nel nord si registrano progressi, nel sud la situazione si sta nuovamente deteriorando.

L’agenzia di soccorso delle Nazioni Unite per i palestinesi (UNRWA) ha dichiarato sabato che oltre 50.000 bambini a Gaza necessitano di cure per malnutrizione acuta.  Ieri intanto 8 soldati israeliani sono rimasti uccisi in un’esplosione a Rafah, in quello che è l’episodio con il bilancio più pesante per le Idf nell’enclave da gennaio. Secondo un’indagine iniziale delle Idf, le truppe sono state uccise all’interno di un veicolo corazzato Namer intorno alle 5 del mattino a seguito di un’offensiva notturna contro Hamas nelle aree nord-occidentali del quartiere Tel Sultan di Rafah, durante la quale le truppe della 401esima Brigata corazzata hanno ucciso circa 50 uomini armati. La morte degli otti soldati israeliani è “il prezzo straziante di questa nostra guerra giusta per difendere la patria”, ha detto Benjamin Netanyahu esprimendo le “sue profonde condoglianze”, ma insistendo che “nonostante il prezzo pesante e sconvolgente, dobbiamo mantenere gli obiettivi della guerra”.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Vogliamo pace giusta”. Attesa Meloni al summit in Svizzera

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(Adnkronos) – “Una pace giusta”, che metta fine alla guerra dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ieri è tornato a ripeterlo a più riprese, prima via social poi inaugurando il summit per la pace in Ucraina che si tiene al Buergenstock, un resort di lusso sito nell’omonima frazione del comune di Stansstad, nel Canton Nidvaldo, nella Svizzera centrale.

Un vertice al quale, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è attesa questa mattina la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo il G7 a Borgo Egnazia, in Puglia. “Siamo riusciti a riportare nel mondo l’idea che gli sforzi congiunti possono fermare la guerra e stabilire una pace giusta.Questa idea funzionerà sicuramente, perché il mondo ha potere”, ha detto Zelensky. “Siamo riusciti a riunire, per ora, 101 Paesi e organizzazioni internazionali – ha aggiunto – è il numero di partecipanti che si è registrato qui in Svizzera, per il primo vertice di pace inaugurale.

Alcuni altri Paesi e leader hanno mostrato interesse per il nostro vertice e hanno risposto all’impulso pacificatore della formula di pace, anche se oggi non sono presenti al primo vertice”.  “Ringrazio ognuno di voi, che ha contribuito alla formula della pace che è stata presentata all’incontro del G20 in Indonesia – ha affermato il presidente ucraino – Si sono svolti quattro incontri di consiglieri per la sicurezza nazionale: ogni incontro ha avvicinato il mondo a questo vertice”.Zelensky ha citato gli incontri di Copenhagen, in Danimarca; di Gedda, in Arabia Saudita; di Malta e infine di Davos. “E’ stato dopo quell’incontro che è diventato chiaro, durante la mia visita in Svizzera, che eravamo pronti” per il summit in Svizzera.  Un vertice al quale partecipano Paesi di “Medio Oriente, Africa, Europa, Asia-Pacifico, America del Nord e America Latina, tutti con le loro idee e la loro leadership.

Ogni nazione è ugualmente importante per noi e tutto quello che verrà deciso qui sarà parte del processo di pace che è necessario.Credo che faremo la storia, qui al summit”, le parole di Zelensky a margine. A spiegare che cosa significhi il vertice svizzero per Kiev è stato il capo dell’ufficio di presidenza dell’Ucraina, Andriy Yermak: una volta che sarà approntato un “piano” per la pace in Ucraina con il contributo della comunità internazionale, ha detto, Kiev cercherà di presentarlo alla Russia in un “secondo summit, a livello di leader”.

Ma Kiev, ha messo in chiaro, non accetterà “alcun compromesso sull’indipendenza, sulla sovranità e sull’integrità territoriale”.Integrità territoriale che è uno dei nodi del conflitto Russia-Ucraina, dato che, a rigore, comprende anche la Crimea, occupata da Putin nel 2014, con una reazione debole dell’Occidente.  In Ucraina, ha ricordato ancora Yermak, “purtroppo la guerra continua, i nostri soldati continuano a combattere.

Due anni sono un tempo sufficiente a dimostrare che l’Ucraina non è in grado solo di difendersi, ma di vincere e di ottenere una pace giusta”. “Presidente Zelensky, conti sull’Italia”, ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo al summit.Il titolare della Farnesina ha ricordato che Roma sta inviando un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev.

Su X Tajani ha sottolineato che “la priorità resta quella di difendere l’integrità territoriale dell’Ucraina.L’Italia lavora per avere risultati concreti su sicurezza nucleare e alimentare, su liberazione dei prigionieri di guerra e sul rientro bambini”. Per la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, “congelare il conflitto oggi, con truppe straniere che occupano il territorio ucraino non è la risposta.

In realtà, è una ricetta per future guerre di aggressione.Dobbiamo invece sostenere una pace globale, giusta e sostenibile per l’Ucraina, che ripristini la sovranità dell’Ucraina e la sua integrità territoriale.

L’inviolabilità di tutti i confini, la sovranità di tutte le nazioni”. “La posta in gioco è questa – ha continuato von der Leyen – la storia ci insegna: la ricerca della pace è irta di sfide.Ma proprio dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale nacquero le Nazioni Unite.

Oggi abbiamo bisogno ancora una volta di accendere quel faro di speranza per la pace e la sicurezza globale.Noi, la comunità internazionale, dobbiamo restare uniti per sostenere l’Ucraina alla ricerca della pace.

Così si apre la strada alla pace. È così che apriamo la strada che consentirà di ricostruire vite e case.Ed è così che apriamo la strada per il ripristino internazionale della pace e della sicurezza.

Il nostro compito comune è riaffermare il primato della Carta delle Nazioni Unite”. Il presidente russo Vladimir Putin “non chiede negoziati” con l’Ucraina, “chiede la resa” di Kiev, ha detto la vicepresidente degli Usa Kamala Harris, intervenendo al summit. “Noi stiamo con l’Ucraina non per carità, ma perché è nostro interesse strategico”, ha aggiunto Harris.La Russia “è un membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu: ciò nonostante, viola senza vergogna i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite.

Il presidente Joe Biden e io continueremo a sostenere l’Ucraina, imponendo costi alla Russia.Continueremo a lavorare per una pace giusta e duratura.

Gli Usa condividono la visione del presidente Volodymyr Zelensky sulla fine di questo conflitto e su come porre fine alle sofferenze del popolo ucraino”. Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, parlando con i giornalisti ha rilevato che “l’Ucraina ha indicato di credere che questa guerra alla fine si concluderà con un negoziato, un negoziato che comprende la Russia”. “Ora, dal punto di vista dell’Ucraina, loro vogliono essere nella migliore posizione possibile sul campo di battaglia in modo da avere la migliore posizione al tavolo negoziale – ha spiegato – oggi non è la fine del processo, è un passo cruciale in questo processo che alla fine porterà ad un negoziato.Potrà portare ad un risultato che l’intero mondo potrà sostenere”.  “L’obiettivo del summit è veramente gettare le fondamenta per futuri negoziati di pace sui pilastri della carta dell’Onu e del diritto internazionale – ha proseguito – ogni pace significativa in Ucraina deve rispettare i principi di sovranità e integrità territoriale”.  Per il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, “è vero che la pace in Ucraina non può essere ottenuta senza coinvolgere la Russia”.

Scholz ha chiesto allo stesso tempo a Mosca di ritirarsi completamente dalle zone occupate in Ucraina. “La Russia potrebbe mettere fine alla guerra oggi o in ogni momento fermando gli attacchi e ritirando le truppe dall’Ucraina”, ha sottolineato il cancelliere tedesco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Italia 16 Giugno 2024: Sole e Temporali, Focus su Castellammare di Stabia, Napoli e le altre Province della Campania

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Scopri le previsioni meteo per il 16 Giugno 2024 in Italia.Dettagli per Nord, Centro, Sud e focus su Castellammare di Stabia, Napoli e province campane.

Previsioni Meteo Italia Nord, Centro, Sud per il 16 Giugno 2024

Il 16 Giugno 2024 si preannuncia una giornata con condizioni meteorologiche variabili lungo tutta la penisola italiana.

Ecco una panoramica dettagliata delle previsioni per il Nord, Centro e Sud Italia, seguita da un approfondimento specifico per Castellammare di Stabia, Napoli e le altre province della Campania: Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

Meteo Italia Nord
Nelle regioni settentrionali, il clima sarà prevalentemente soleggiato con temperature che oscilleranno tra i 22°C e i 30°C.Le Alpi vedranno cieli sereni al mattino, ma nel pomeriggio potrebbero verificarsi alcuni temporali isolati.

La Pianura Padana sarà caratterizzata da giornate calde con basse probabilità di precipitazioni.Verso la sera, le temperature scenderanno leggermente, garantendo un clima mite.

Meteo Italia Centro
Nel Centro Italia, la giornata sarà in prevalenza soleggiata con temperature comprese tra i 24°C e i 32°C.

Le città costiere, come Roma e Firenze, godranno di una leggera brezza marina che mitigherà il caldo.Nelle zone interne, soprattutto sugli Appennini, si potrebbero sviluppare rovesci temporaleschi nelle ore pomeridiane.

La sera, i cieli torneranno sereni con un calo delle temperature.

Meteo Italia Sud
Il Sud Italia sarà baciato dal sole per tutta la giornata del 16 Giugno.Le temperature saranno particolarmente elevate, oscillando tra i 25°C e i 35°C.

La Calabria e la Sicilia potrebbero registrare i picchi di calore più alti, con temperature che superano i 35°C nelle zone interne.Le coste vedranno un clima più mite grazie alle brezze marine.

Possibili isolati temporali sull’Appennino meridionale nel pomeriggio.

Approfondimento Meteo per Castellammare di Stabia e Napoli

Le città di Castellammare di Stabia e Napoli avranno una giornata prevalentemente soleggiata.La temperatura massima raggiungerà i 30°C, con minime attorno ai 22°C.

Il vento sarà moderato proveniente da sud-ovest, offrendo un po’ di sollievo dal caldo.

Previsioni per il Mare
Il mare sarà generalmente calmo, con onde che non supereranno i 50 cm di altezza.Le temperature dell’acqua saranno intorno ai 25°C, rendendo le condizioni ideali per la balneazione.

Si consiglia comunque di fare attenzione alle correnti marine lungo le coste più esposte.

Qualità dell’Aria
La qualità dell’aria sarà generalmente buona, con livelli di inquinamento sotto la media stagionale.Tuttavia, nelle ore di punta della giornata, le concentrazioni di ozono potrebbero aumentare, specialmente nelle aree urbane.

Pollini
Per quanto riguarda i pollini, la giornata vedrà un livello medio-alto di concentrazione.

I soggetti allergici dovranno prestare attenzione, soprattutto nelle ore centrali del giorno, quando la concentrazione di pollini raggiungerà il suo apice.

Previsioni Meteo per le Province della Campania

Avellino
La provincia di Avellino avrà una giornata calda e soleggiata, con temperature che variano dai 20°C ai 28°C.Possibili rovesci temporaleschi pomeridiani nelle aree montuose.

Benevento
A Benevento, il clima sarà principalmente soleggiato, con temperature comprese tra i 21°C e i 30°C.

La probabilità di pioggia è bassa, ma non si escludono temporali pomeridiani isolati.

Caserta
Caserta vedrà una giornata serena con temperature che oscilleranno tra i 22°C e i 32°C.Il rischio di precipitazioni è minimo, e il vento sarà leggero proveniente da sud-ovest.

Salerno
Salerno godrà di una giornata prevalentemente soleggiata con temperature tra i 23°C e i 31°C.

La brezza marina contribuirà a mantenere un clima piacevole lungo la costa.Le condizioni del mare saranno calme, ideali per attività balneari.

Conclusioni
Il 16 Giugno 2024 si prospetta una giornata variegata dal punto di vista meteorologico lungo tutta la penisola italiana.

Dalle regioni settentrionali, con temporali isolati sulle Alpi, al caldo torrido del Sud, passando per le giornate soleggiate del Centro.Le città costiere della Campania, in particolare Castellammare di Stabia e Napoli, avranno condizioni meteo favorevoli con mare calmo, buona qualità dell’aria e una moderata concentrazione di pollini.

Le altre province campane, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, vedranno anch’esse una giornata prevalentemente serena con possibili temporali isolati nel pomeriggio.

Buongiorno Stabia! Castellammare di Stabia: Meteo ed Eventi del 16 Giugno 2024

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Scopri tutto ciò che ti aspetta il 16 Giugno 2024 a Castellammare di Stabia: meteo, eventi e consigli per una giornata perfetta.

Buongiorno Stabia! 16 Giugno 2024: Tutto quello che Devi Sapere Oggi

Cari lettori, benvenuti all’edizione del 16 Giugno 2024 di Buongiorno Stabia! Oggi vi offriamo tutte le informazioni essenziali per affrontare al meglio questa giornata estiva a Castellammare di Stabia.

Santo del Giorno
Oggi, 16 Giugno, celebriamo San Quirico e Santa Giulitta, martiri del III secolo.San Quirico, nonostante fosse un bambino, è venerato per il suo coraggio e la sua fede incrollabile.

Santa Giulitta, sua madre, è ricordata per la sua devozione e il sacrificio supremo per la sua fede. È un giorno di riflessione e preghiera per i devoti, con celebrazioni speciali nelle chiese locali.

Meteo Locale
La giornata di oggi si preannuncia soleggiata con temperature estive che oscilleranno tra i 25°C e i 30°C. È previsto un lieve vento di brezza marina proveniente da nord-ovest, che renderà l’atmosfera piacevolmente fresca, soprattutto nelle ore serali.

Previsioni Orarie
Mattina (08:00 – 12:00): Sole splendente con temperature che si aggirano sui 25°C.Ottimo per una passeggiata lungo il lungomare o un caffè all’aperto.
Pomeriggio (12:00 – 18:00): Le temperature saliranno fino ai 30°C.

Si consiglia di indossare abbigliamento leggero e utilizzare protezione solare.
Sera (18:00 – 22:00): Il calo delle temperature porterà il termometro intorno ai 24°C.Una serata ideale per godersi una cena all’aperto.

Condizioni del Mare
Il mare oggi è calmo, con onde basse di circa 0,5 metri.

La temperatura dell’acqua è piacevole, intorno ai 24°C, perfetta per una nuotata o attività acquatiche.La visibilità subacquea è ottima, il che rende ideale lo snorkeling per esplorare la fauna marina locale.

Qualità dell’Aria
La qualità dell’aria a Castellammare di Stabia oggi è buona.

I livelli di PM10 e PM2.5 sono ben al di sotto dei limiti di sicurezza, grazie ai venti leggeri che contribuiscono a disperdere eventuali inquinanti. È un’ottima giornata per attività all’aperto senza preoccupazioni per la salute.

Previsione Pollini
Per chi soffre di allergie stagionali, oggi i livelli di polline sono moderati.I principali pollini presenti nell’aria sono quelli delle graminacee.

Si consiglia a chi è sensibile di evitare lunghe esposizioni all’aperto nelle ore di picco, soprattutto tra le 10:00 e le 16:00.

Suggerimenti per i Cittadini e i Villeggianti

Mattina: Esplorazioni e Relax
Iniziate la giornata con una passeggiata lungo il Lungomare di Castellammare di Stabia, godendo della brezza mattutina e delle splendide viste sul Golfo di Napoli.Una visita ai Bagni Locali, con le loro acque cristalline, è un’ottima scelta per chi cerca un po’ di ristoro e bellezze naturali.

Pomeriggio: Avventure e Gusto
Quando il sole è più alto, cercate rifugio nei Giardini Pubblici o esplorate il Parco Regionale dei Monti Lattari per un’escursione tra la natura incontaminata.

Per il pranzo, vi consigliamo di provare i ristoranti locali che offrono specialità di pesce fresco, come la frittura di paranza e il risotto alla pescatora.

Sera: Cultura e Divertimento
La serata è perfetta per una visita al Castello Medioevale, illuminato e affascinante nelle ore serali.Non perdetevi un gelato artigianale mentre passeggiate per il centro storico.

Per chi desidera un’esperienza culturale, il Teatro Supercinema offre spettacoli teatrali e concerti di artisti locali.

Eventi del Giorno

Cellole (Caserta): Il Grand Tour dell’Arte Contemporanea del Formaggio approda in Campania
Alberto Marcomini e la sua selezione di formaggi in Villa Matilde Avallone a Cellole “Il Grand Tour dell’Arte Contemporanea del Formaggio non si ferma più!Questa volta la tappa è a Cellole, in provincia di Caserta.
Costa d’Amalfi, Ravello (SA) .

Eduardo Savarese racconta Maria Stuarda all’Auditorium Niemeyer
Incursione nel mondo dell’opera per la rassegna “Il salotto musicale di Nevile Reid”, organizzata dalla Fondazione Ravello.Sabato 15 giugno (ore 18.30) Eduardo Savarese, magistrato e scrittore napoletano appassionato cultore di musica classica e teatro lirico, porterà all’Auditorium Oscar Niemeyer
Roccarainola (NA): Roccarainola in festa per la ciliegia
La 13esima edizione in programma il 15 e 16 giugno 2024 Week end all’insegna del gusto e della musica a Roccarainola, in provincia di Napoli, dove sabato 15 e domenica 16 giugno 2024 si terrà la 14esima edizione della Festa della Ciliegia
Sirignano (AV): A Sirignano la festa della cotoletta
Doppio week end di eventi e gusto nel borgo in provincia di Avellino Si rinnova l’appuntamento con la “Festa della Cotoletta Sirignanese”, la kermesse gastronomica organizzata dalla Pro Loco Sant’Andrea di Sirignano, in provincia di Avellino
Petina (SA): A Petina la Sagra della Fragolina di Bosco
Edizione numero 52 per la manifestazione che celebra i sapori della tradizione Sapore d’estate a Petina, in provincia di Salerno, con la 52esima edizione della “Festa della Fragolina e dei Sapori degli Alburni”, in programma sabato 15 e domenica 16

Consigli per la Sicurezza
Protezione Solare: Ricordate di applicare regolarmente la crema solare, soprattutto durante le ore centrali della giornata.
Idratazione: Bevete molta acqua per rimanere idratati, specialmente se partecipate ad attività all’aperto.

A Castellammare non è un problema dal momento che è piena di fontanelle pubbliche sparse ovunque.
Attenzione al Mare: Anche se il mare è calmo, rispettate sempre le indicazioni dei bagnini e non allontanatevi troppo dalla costa.Cari lettori, speriamo che queste informazioni vi siano utili per godere al massimo di questa splendida giornata a Castellammare di Stabia.

Che sia una giornata all’insegna del divertimento, della scoperta e della sicurezza.Buon 16 Giugno 2024 a tutti!

Calamari ripieni alla napoletana: Il sapore del Golfo di Napoli 

Calamari ripieni alla napoletana: Una ricetta gustosa e semplice da preparare, a base di calamari ripieni con pane grattugiato, parmigiano, prezzemolo e aglio.Il tutto arricchito dai sapori intensi di olive, capperi e pomodori freschi del Golfo di Napoli.

Calamari ripieni alla napoletana: Il sapore del Golfo di Napoli 

Ingredienti:

– 1 kg di calamari
– 100 gr di pane grattugiato
– 50 gr di parmigiano grattugiato
– 1 ciuffo di prezzemolo tritato
– 2 spicchi d’aglio
– 50 gr di olive nere snocciolate
– 2 cucchiai di capperi
– 2 pomodori freschi maturi
– Olio extravergine di oliva
– Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Pulire i calamari e tagliarne i tentacoli e le ali a pezzettini.
  2. Tenere da parte i sacchetti delle uova.
  3. In una padella, far soffriggere l’aglio in olio extravergine di oliva
  4. Aggiungere i tentacoli e le ali dei calamari e farli cuocere fino a che saranno morbidi.
  5. Unire il pane grattugiato, il parmigiano e il prezzemolo tritati e amalgamare il tutto.
  6. Con questo composto, farcire i sacchetti dei calamari e richiuderli con un paio di stuzzicadenti.
  7. In una padella capiente, far soffriggere l’aglio in olio extravergine di oliva
  8. Aggiungere i calamari ripieni e farli cuocere per 5-10 minuti.
  9. Aggiungere le olive nere snocciolate e i capperi.
  10. Tagliare i pomodori a pezzetti e aggiungerli anch’essi nella padella.
  11. Salare e pepare a piacere e lasciare cuocere ancora per qualche minuto, fino a quando il sugo si sarà ristretto.
  12. Impattare e servire

Buon appetito

Ucraina, in Svizzera primo summit sulla pace: “Inizio di un processo”

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(Adnkronos) – Nessuno si illude che il summit sulla pace in Ucraina che si è aperto al Buergenstock, un resort di lusso con vista sul Lago dei Quattro Cantoni, in Svizzera, possa porre fine ad una guerra che infuria da oltre due anni inzuppando di sangue di nuovo il suolo europeo, dopo il mattatoio delle guerre che accompagnarono il collasso della Jugoslavia.Ma forse, per dirla con il presidente della Finlandia Alexander Stubb, per arrivare alla pace da qualche parte bisogna pur cominciare. “Non riusciremo a negoziare la pace in Ucraina qui al Buergenstock, ma desideriamo ispirare un processo che porti ad una pace giusta e duratura”, ha sintetizzato la presidente della Confederazione Svizzera Viola Amherd nel resort circondato da pascoli popolati da brune alpine e sorvolati da nibbi bruni.  Per il ministro degli Esteri svizzero, Ignazio Cassis, il summit “è un momento importante, perché è la più grande conferenza sulla pace da quando è scoppiato il conflitto in Ucraina.

Significa dare la speranza agli ucraini e a tutto il pianeta che anche questa guerra” può finire.L’Ucraina, che ha chiesto espressamente alla Svizzera di organizzare questo summit, sfrutta a fondo l’occasione, dimostrando ancora una volta di essere particolarmente abile anche nella guerra delle parole, oltre che in quella combattuta con le armi.

Il presidente Volodymyr Zelensky ha sottolineato che “ogni nazione è ugualmente importante per noi e tutto quello che verrà deciso qui sarà parte del processo di pace che è necessario.Credo che faremo la storia, qui al summit”.  Al vertice, che si tiene in un Paese storicamente neutrale come la Svizzera, sono presenti 92 Stati, 57 dei quali rappresentati a livello di capi di Stato e di governo, 30 a livello ministeriale, mentre 5 hanno inviato solo dei diplomatici.

Questi ultimi sono tutti Paesi di un certo peso: il Brasile, il Sudafrica, gli Emirati Arabi Uniti, Israele e l’Indonesia.La Russia non è stata neppure invitata, secondo la stampa svizzera perché il ministro degli Esteri Sergej Lavrov ha chiarito al collega svizzero Cassis che Mosca non avrebbe accettato l’invito in ogni caso, sicché Berna avrebbe deciso di non invitare i russi per non irritarli ulteriormente.  La Cina, senza il cui aiuto l’apparato militare-industriale russo avrebbe maggiori difficoltà ad alimentare lo sforzo bellico in Ucraina, non è presente.

Il cosiddetto Sud Globale ha reagito in modo abbastanza freddo alla conferenza di pace in Svizzera: le medie potenze che intendono mantenere buone relazioni anche con Mosca, come Brasile, India, Indonesia, Sudafrica, Arabia Saudita, tutti Paesi rilevanti se l’Occidente vuole isolare il nascente asse Russia-Cina-Iran-Corea del Nord, hanno scelto di partecipare, ma a un livello basso.E chi ha partecipato al massimo livello, come il presidente del Kenya William Ruto, ha parlato chiaro: la Russia, ha detto, “dev’essere al tavolo” e “l’appropriazione degli asset russi” decisa dal G7 è “illegale” e “inaccettabile”.  Malgrado le assenze, però, per una volta si dovrebbe iniziare a parlare di pace, di come arrivare a porre fine a una guerra che va avanti da oltre due anni, con costi umani ed economici altissimi.

La reazione del Cremlino al summit sulle rive del Lago dei Quattro Cantoni è stata gelida. “La Russia non ha nulla da trasmettere ai partecipanti al vertice svizzero sull’Ucraina e spera che la prossima volta il conflitto venga discusso in un evento più costruttivo”, ha dichiarato all’agenzia Tass il portavoce Dmitry Peskov.  Tuttavia, a Mosca l’iniziativa della Svizzera deve aver procurato qualche fastidio, se venerdì il presidente Vladimir Putin ha dettato condizioni di pace che implicherebbero una resa totale dell’Ucraina, che dovrebbe lasciare a Mosca quattro regioni che l’esercito russo non controlla completamente.Per la vicepresidente Usa Kamala Harris, Mosca non vuole negoziare con Kiev, ma vuole semplicemente “la resa” degli ucraini.

A spiegare che cosa significhi il vertice svizzero per Kiev è il capo dell’ufficio di presidenza dell’Ucraina, Andriy Yermak: una volta che sarà approntato un “piano” per la pace in Ucraina con il contributo della comunità internazionale, dice, Kiev cercherà di presentarlo alla Russia in un “secondo summit, a livello di leader”.Ma Kiev, chiarisce, non accetterà “alcun compromesso sull’indipendenza, sulla sovranità e sull’integrità territoriale”.

Integrità territoriale che è uno dei nodi del conflitto Russia-Ucraina, dato che, a rigore, comprende anche la Crimea, occupata da Putin nel 2014, con una reazione debole dell’Occidente.  E’ dunque un tentativo di definire il terreno per le trattative che dovrebbero svolgersi in futuro.Come hanno documentato in aprile su Foreign Affairs Samuel Charap e Sergey Radchenko, nella primavera del 2022 Russia e Ucraina erano molto vicine a concludere un accordo che avrebbe posto fine alla guerra, dando prova entrambe di essere disponibili a fare concessioni.

Non riuscirono per una serie di ragioni, non ultima l’indisponibilità dell’Occidente a fornire a Kiev garanzie vincolanti di sicurezza che avrebbero implicato il rischio, in futuro, di uno scontro diretto con la Russia.Uno dei nodi principali, che Putin ha ripetuto anche venerdì, è proprio la potenziale adesione dell’Ucraina alla Nato, che Mosca vive come una minaccia diretta.

Kiev, al contrario, la considera l’unica vera garanzia di sicurezza.  Ora Zelensky punta sulla “pace giusta”, nel tentativo di delimitare il terreno di gioco, con l’appoggio di un numero consistente di Paesi. “Siamo riusciti a riportare nel mondo l’idea che gli sforzi congiunti possono fermare la guerra e stabilire una pace giusta.Questa idea funzionerà sicuramente, perché il mondo ha potere”, ha detto.

In Ucraina, ha ricordato Yermak, “purtroppo la guerra continua, i nostri soldati continuano a combattere.Due anni sono un tempo sufficiente a dimostrare che l’Ucraina non è in grado solo di difendersi, ma di vincere e di ottenere una pace giusta”.

Il summit si tiene in Svizzera, ma l’Ucraina è molto interessata al suo successo: il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, arrivando, ha ringraziato sia la presidente della Confederazione, Viola Amherd, la padrona di casa, che il presidente ucraino Zelensky.  Oggi si tratterà di diversi temi che riguardano il conflitto in Ucraina, tra cui le questioni umanitarie, come lo scambio dei prigionieri e i bambini ucraini deportati, le minacce nucleari avanzate dalla Russia e le implicazioni della guerra per la sicurezza alimentare.Il summit sulla pace in Ucraina dovrebbe concludersi con una dichiarazione finale: la Svizzera guida e coordina il lavoro sul testo.

La dichiarazione dovrebbe essere focalizzata, ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, “su tre punti fondamentali.Io credo che si potrebbe partire dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia per farne una zona franca.

Poi c’è la questione del grano, che è anch’essa di grande importanza, perché ne fanno le spese anche i Paesi africani.E c’è la questione degli ostaggi, dei prigionieri”.

Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha sottolineato che il documento sarà centrato anche sul rispetto dei principi chiave della Carta delle Nazioni Unite.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Meloni incassa ‘successo’ e ora punta a Ue: “Italia abbia ruolo che le spetta”

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(Adnkronos) – In passato si è definita una maratoneta, ma in realtà è la corsa a ostacoli la disciplina alla quale Giorgia Meloni sembra più avvezza.Superata la barriera del G7 -“un successo e lo dico senza temere smentite”, si fregia nella conferenza stampa che chiude il summit a Borgo Egnazia- la presidente del Consiglio già punta il prossimo ostacolo da saltare: la trattativa sui nuovi assetti dei vertici europei, in cui lei ‘vede’ un’Italia protagonista.

A spiegare che Roma non è disposta ad accontentarsi è la stessa Meloni, sondata dai giornalisti -indispettiti per il numero limitato di domande in conferenza stampa- sulla possibilità che sostenga in Europa Ursula Von Der Leyen.La freddezza tra le due al vertice di Borgo Egnazia non è passata inosservata, gli abbracci e il calore di un tempo ormai ricordi del passato.  Meloni oggi volerà in Svizzera, a Burgenstock, per prendere parte ai lavori della Conferenza sulla ricostruzione in Ucraina, poi lunedì l’attende la cena informale tra i leader del Consiglio europeo per trovare la quadra sui futuri assetti.

Innanzitutto il nome del prossimo presidente della Commissione europea, dal quale, a cascata, arriveranno tutte le altre nomine.Von Der Leyen, che prima del voto di inizio giugno vedeva le sue chance in caduta libera, sembra essere tornata di nuovo in pista.

Meloni cosa farà, presterà una stampella o ne ostacolerà la corsa?La scelta del candidato “spetta al Ppe: quando la proposta arriverà, noi ovviamente faremo le nostre valutazioni”, risponde la presidente del Consiglio riguardo la spitzenkandidat dei popolari.  “I primi due temi che mi interessano, come governo italiano, è – mette in chiaro – 1: che all’Italia venga riconosciuto il ruolo che le spetta; 2: che l’Europa comprenda il messaggio che è arrivato dai cittadini Ue”.

E che hanno generato un terremoto negli equilibri europei, con il belga Alexander De Croo costretto al passo indietro tra le lacrime, Emmanuel Macron a ‘chiamare’ le elezioni, Olaf Scholz sempre più in affanno a Berlino.  E sono proprio il Presidente francese e il Cancelliere tedesco a spingere per chiudere già lunedì sui ‘top jobs’, temendo che dalle urne francesi esca un risultato che renda la partita ancor più difficile e il vento dei sovranisti più forte.Al contrario e non a caso l’Italia è disposta a temporeggiare: “per noi non è una pregiudiziale” attendere le elezioni francesi di inizio luglio, risponde a domanda Meloni, confermando la linea già anticipata da Antonio Tajani.  Quel che conta, per lei, è imprimere un cambio di passo, perché “se vogliamo trarre come insegnamento dal voto delle elezioni europee ‘che andava tutto bene’ sarebbe una lettura un po’ distorta”.

Parole, le sue, che potrebbero valere anche per la riconferma di Von Der Leyen.Ma che, soprattutto, stanno a rimarcare che la premier non è disposta a farsi dettare la linea da un’Europa a trazione franco-tedesca, perché Macron e Scholz, per forza di cose, sederanno al tavolo di Bruxelles con le armi spuntate.  Andare a dama sarà difficilissimo.

La Puglia e il clima di apparente serenità tra i leader a Borgo Egnazia sembrano già archiviati.Olaf Scholz, che solo venerdì festeggiava i suoi 66 anni tra gli ulivi mentre i 7 Grandi intonavano ‘happy birthday’, ieri dava l’altolà alla premier: “non è un mistero” che Meloni “sia all’estrema destra dello spettro politico”.

Ci sono “differenze abbastanza ovvie e che significano anche che lavoriamo in famiglie di partito molto diverse.Quando si parla di Europa, ad esempio, credo sia molto importante che il futuro presidente della Commissione possa contare sui partiti democratici tradizionali del Parlamento europeo: il Ppe, i socialdemocratici e i liberali.

Dopo i risultati delle europee credo possa funzionare”. Ma, numeri alla mano, la maggioranza indicata da Scholz vale 406 voti e garantirebbe un equilibrio assai precario vista l’incidenza di franchi tiratori a Strasburgo storicamente alta, stimata tra il 10 e il 15%.Ursula, o chi per lei, avrà bisogno di un ‘aiutino’, che potrebbe arrivare dai Verdi, opzione più probabile, ma anche dalle file dell’Ecr capitanata da Meloni.

Che, in cambio, sarebbe legittimata ad alzare la posta, puntando per l’Italia a un commissario di ‘peso’, possibilmente con portafoglio economico viste le difficoltà di Roma con i conti.  La presidente del Consiglio potrebbe tuttavia puntare ancor più in alto – “riconoscere all’Italia il ruolo che le spetta”, riecheggiano le sue parole -, cercando di spuntare a Bruxelles uno dei 5 top jobs sul tavolo, quello dell’Alto rappresentante per la politica estera europea.Tutti gli indizi portano al nome di Elisabetta Belloni, tra i protagonisti indiscussi del G7 in Puglia.

Lei, a Borgo Egnazia, scherza con chi già la ‘vede’ nella tolda di comando europeo: “Il mio nome?Lo mettono solo quando c’è uno spazio da riempire…”.  Di certo per ora c’è la soddisfazione della presidente del Consiglio per il G7 a ‘regia’ Belloni. “L’Italia – scandisce Meloni in conferenza stampa – ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di essere all’altezza di organizzare eventi di questa straordinaria rilevanza.

Spesso ci dimentichiamo di ciò di cui siamo capaci, ma oggi è giusto sottolinearlo perché è sotto gli occhi di tutti”.  La premier, incalzata dai cronisti, torna anche sui due ‘incidenti’ di percorso che hanno gettato ombre sul ‘suo’ G7: la polemica sull’aborto, con il presunto sgambetto di Macron, e quella sui diritti Lgbt.Dopo aver ribadito di non voler cambiare la legge 194, bolla la vicenda sull’assenza della parola ‘aborto’ nelle conclusioni finali del summit come “artefatta, infatti non è esistita nel vertice, nelle nostre discussioni, proprio perché non c’era nulla su cui litigare”.

Quanto ai diritti della comunità ‘arcobaleno’, “non è stato fatto nessun passo indietro” nel summit dei grandi come a Roma, assicura: “in due anni l’Italia non ha” indietreggiato “sui diritti Lgbt”, al netto “del racconto falsato che è stato fatto”. Per il resto, Meloni conferma l’impegno al fianco dell’Ucraina, ribadito con forza dal G7: ne è la prova lo “storico” accordo sul prestito garantito dai profitti degli asset russi.La proposta di pace arrivata da Vladimir Putin “mi sembra più un’iniziativa propagandistica che una reale proposta di negoziato”: “se vuole la pace, Putin deve ritirare le truppe dall’Ucraina”.

La premier celebra con enfasi l’interesse del summit per l’Africa, l’impegno sui migranti, la presenza del pontefice al summit, presenza che ha reso il G7 un appuntamento “storico, destinato ad essere ricordato”.  La bagarre alla Camera sull’autonomia, che induce Meloni a rimproverare gli esponenti della maggioranza caduti “nelle provocazioni” di chi “dovrebbe mostrare più rispetto per le istituzioni”, non “è riuscita a rovinare l’ottima riuscita di questo vertice”.Per cui la premier ringrazia Belloni, i leader del G7, la squadra che ha lavorato al suo fianco ma ancor prima i pugliesi, che “sono stati molto oltre l’altezza del compito.

E’ stata la riposta migliore che si poteva dare ai soliti pregiudizi che abbiamo letto in alcuni parte della stampa internazionale”.  “Qualcuno può essere arrivato con un’idea, sono certa che tutti sono andati via con un’altra idea.La forza di questa regione – sottolinea Meloni, chiudendo la conferenza stampa con un grazie speciale rivolto alla Puglia – è nella sua capacità e nel suo legame con le tradizioni.

Ieri sera quando il vertice è terminato ho voluto una serata tutta tradizionale pugliese”.  “C’erano i panzerotti – racconta con un sorriso -, c’erano gli artigiani, c’erano le signore che facevano le orecchiette a mano, c’era la taranta, c’erano le luminarie.C’era la Puglia.

C’era la Puglia come la conosciamo noi.Sono davvero fiera di aver visto i leader del G7 rimanere a bocca aperta per i sapori, i gusti e per l’identità del territorio.

Vedere i grandi del mondo che parlano delle sfide globali in un borgo mi sembra una giusta sintesi, perché noi dobbiamo dimenticare che è la nostra identità che ha fatto la civiltà che siamo.Penso che il messaggio sia arrivato forte e chiaro e sono sicura che diversi leader torneranno a fare le loro vacanze da queste parti”.

In Puglia, terra di sole e vento, di ulivi e pietra bianca, ‘terra di dove finisce la terra’, come recita un vecchio motivo di Vinicio Capossela che risuona nei pullman dei cronisti che lascia Borgo Egnazia. (di Ileana Sciarra) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, decine di migliaia in piazza contro governo Netanyahu: c’è anche Gantz

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(Adnkronos) – Benny Gantz, a pochi giorni dalle sue dimissioni dal governo Netanyahu, partecipa, insieme al parlamentare Alon Schuster, alla manifestazione per la liberazione degli ostaggi in corso a Sha’ar HaNegev nel sud di Israele.  Sono decine di migliaia gli israeliani in piazza oggi a Tel Aviv e altre città per chiedere le dimissioni del governo, nuove elezioni e un accordo per liberare gli ostaggi ancora in mano ad Hamas.  Alla protesta partecipa il Forum delle famiglie degli scomparsi, il cui portavoce Rami Beja ha criticato l’obiettivo del premier Benjamin Netanyahu della vittoria completa su Hamas come irrealistico, affermando che i suoi miliziani sono “come scarafaggi che tornano ad uscire una volta che sono stati cacciati con il pesticida”. “Dobbiamo attaccarli, ma non possiamo vincere completamente”, ha detto, facendo il paragone con gli americani in Vietnam.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Italia-Albania 2-1: rimonta azzurra con Bastoni e Barella

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(Adnkronos) –
L’Italia batte l’Albania per 2-1 a Dortmund nel match valido per la prima giornata del Gruppo B di Euro 2024.Gli azzurri del ct Spalletti conquistano i 3 punti in un match iniziato in salita.

L’Albania passa in vantaggio dopo soli 23 secondi – con il gol più veloce nella storia della competizione – grazie alla rete di Bajrami, che sfrutta la rimessa laterale errata di Dimarco e fulmina Donnarumma.L’Italia ribalta la situazione rapidamente.

All’11 Bastoni firma l’1-1 con un colpo di testa su azione da corner, al 16′ Barella realizza il 2-1 con un destro dal limite dell’area.La Nazionale torna in campo il 20 giugno a Gelsenkirchen contro la Spagna.  
Inizio da incubo per gli azzurri che passano in svantaggio dopo 23 secondi.

Rimessa laterale completamente errata di Dimarco, ne approfitta Bajrami che conquista palla in area di rigore e batte Donnarumma con un tiro sotto la traversa.E’ la rete più veloce nella storia degli Europei.

Immediata la replica degli azzurri con una conclusione di Scamacca da centro area su assist di Chiesa: palla fuori.All’11’ arriva il pari azzurro: dagli sviluppi di un angolo battuto da sinistra, Pellegrini pennella sul secondo palo per Bastoni che di testa batte Strakosha.

Al 16′ l’Italia completa la rimonta.Azione insistita degli Azzurri con una palla che entra in area, Dimarco la scarica per Barella che raccoglie al limite e calcia di prima intenzione battendo ancora Strakosha.

Per il centrocampista dell’Inter è il decimo centro in maglia azzurra. Al 21′ il primo ammonito del match: Pellegrini ferma fallosamente la ripartenza di Broja e Zwayer estrae il giallo.L’Italia è padrona del campo e Frattesi va a un passo dal tris al 32′: bellissima palla di Scamacca per il centrocampista nerazzurro che prova a superare Strakosha con un colpo sotto: l’ex portiere della Lazio tocca e devia sul palo.

Al 40′ chance per Scamacca che, su assist di Pellegrini, va al tiro da dentro l’area con Strakosha che gli chiude lo ‘specchio’ e salva i suoi.Al 44′ torna a farsi vedere l’Albania con un sinistro a giro di Asani che termina a lato.

Nel recupero incursione pericolosa di Pellegrini che su cross di Chiesa prova un colpo di testa complicato con la palla che termina fuori. La ripresa inizia con un doppio cartellino giallo per Broja e Calafiori.L’azzurro è punito ingiustamente per un fallo sull’attaccante del Chelsea che in realtà il difensore del Bologna subisce.

Ancora chance per l’Italia, gran recupero di Scamacca, palla a Chiesa, conclusione di sinistro e palla di poco fuori.Al 22′ ancora azzurri pericolosi dagli sviluppi di un angolo, ci prova Di Lorenzo di testa, palla deviata ancora in angolo.

Al 24′ timido tentativo da parte dell’Albania, sull’uscita di pugno di Donnarumma prova la conclusione Asani, palla colpita male e terminata sul fondo.Al 32′ le prime sostituzioni di Spalletti: entrano Cristante e Cambiaso, escono Pellegrini e Chiesa. Al 35′ azione individuale di Dimarco che va palla al piede e poi tenta una conclusione con Strakosha che para in due tempi.

Dopo due minuti entrano Retegui e Darmian, escono Scamacca e Dimarco.Nei minuti finali si fa sentire la stanchezza con gli azzurri che sono meno precisi e l’Albania sfiora il pari al 45′ con Manaj che si trova solo davanti a Donnarumma, che riesce a deviare quanto basta per evitare il gol.

Al primo minuto di recupero l’ultimo cambio con Folorunsho al posto di Barella.Prima del fischio finale la partita di deve interrompere per qualche secondo per l’invasione di campo di un tifoso albanese, placcato con qualche difficoltà dagli steward. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mille Miglia 2024, Vesco e Salvinelli campioni per la quarta vola consecutiva

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(Adnkronos) – Andrea Vesco e Fabio Salvinelli ancora vincitori alla 1000 Miglia.Si è concluso il tour the force di 2200 chilometri della 1000 Miglia 2024.

I 421 equipaggi concorrenti, con i loro gioielli d’epoca costruiti fra il 1927 e il 1957, hanno percorso il classico tracciato da Brescia a Roma e ritorno in senso antiorario, come fecero gli eroi delle prime edizioni della 1000 Miglia di velocità.A ospitare i traguardi di tappa sono state Torino (per la prima volta nella sua storia), Viareggio, la Capitale e San Lazzaro di Savena, prima del ritorno a Brescia con l’ultima passerella dalla pedana di Viale Venezia. Andrea Vesco e Fabio Salvinelli hanno compiuto un’impresa intentata nella storia della Corsa più bella del mondo, laureandosi campioni per la quarta volta consecutiva a bordo della loro Alfa Romeo 6c 1750 Ss Spider Zagato del 1929: un primato che sarà difficile da eguagliare in futuro.

Per Vesco si tratta per la verità della quinta vittoria di fila (su 7 totali), avendo trionfato anche nel 2020 in coppia col padre. “Siamo felici, come potremmo non esserlo! – il commento a caldo di Andrea Vesco – ci prepariamo per fare grandi cose e siamo contenti perché quest’anno siamo stati davanti sin dalla prima prova e abbiamo sempre mantenuto il vantaggio.Abbiamo fatto grandi risultati e ora ci godiamo questa vittoria”. Se i campioni in carica sono stati cannibali sin dal primo blocco di prove del Castello di Brescia, alle loro spalle c’è stata battaglia: alla fine però, Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli si aggiudicano un meritato secondo posto con la loro Lancia Lambda Casaro VII Serie del 1927, seguiti da Alberto Aliverti e Stefano Valente, anche loro in gara con una 6C del 1929.

Vincono il Ferrari Tribute Frank Binder e Giordano Mozzi con una 296 GTS, secondi Celestino e Antonio Sangiovanni su una 812 GTS.Completano il podio Gianluigi e Federico Smussi su una F355 GTS del 1996.

Mirco Magni e Alessandro Ferruta si aggiudicano il primato nella 1000 Miglia Green con una Polestar 2, la 1000 Miglia Experience invece va a Ismaele e Marco Luigi Ghilardelli su una Mercedes Amg Gt C. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 15 giugno 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ all’estrazione del Superenalotto di oggi.Nel concorso di sabato 15 giugno in 11 hanno centrato il 5 portandosi a casa rispettivamente 17.338,41 euro.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 raggiunge così quota 36.700.000,00 euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 6, 16, 22, 69, 73, 78; Numero Jolly 67; Super Star 38.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid aereo Usa in Somalia, media: “Forse ucciso emiro Isis”

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(Adnkronos) – Gli Usa hanno condotto un raid aereo in Somalia nelle scorse settimane in cui potrebbe essere stato ucciso quello che è ritenuto essere l’emiro del sedicente Stato islamico (Is), Abdulqadir Mumin.Lo hanno riferito fonti citate dalla Nbc. A fine maggio gli Stati Uniti avevano reso noto il raid, indicando in un comunicato stampa che erano stati uccisi tre militanti dell’Is, senza però fornire dettagli sull’obiettivo principale.

Ora le fonti suggeriscono che lo scopo di quell’attacco fosse neutralizzare Mumin, già identificato dagli Stati Uniti come il leader del ramo somalo dell’Is. Secondo la Nbc, tuttavia, quest’ultimo sarebbe diventato l’anno scorso il leader globale dell’organizzazione terroristica, succedendo al suo predecessore, Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi, ucciso in Siria nel 2022. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Spagna-Croazia 3-0: Furie Rosse calano tris

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(Adnkronos) –
Spettacolare esordio per la Spagna a Euro 2024.Le Furie Rosse travolgono 3-0 la Croazia all’Olympiastadion di Berlino grazie alle reti, tutte nel primo tempo, di Morata, Fabian Ruiz e Carvajal.

Prova convincente per la Nazionale di De La Fuente che avvisa gli azzurri che affronteranno giovedì prossimo a Gelsenkirchen.Stasera l’esordio anche per i ragazzi di Spalletti alle 21 a Dortmund contro l’Albania.   Sin dai primi minuti è chiaro il leit-motiv dell’incontro con la ‘Furie Rosse’ che gestiscono il possesso palla e i croati raccolti nella loro metà campo.

Dopo 8 minuti si vede il primo tiro in porta.Ci prova Morata con un tentativo rasoterra dal limite ben parato da Livakovic.

Al 23′ tentativo di colpo di testa di Budimir, su cross di Stanisic, con palla abbondantemente a lato.Al 29′ la nazionale di De La Fuente sblocca la partita: assist illuminante di Fabian Ruiz con un pallone verticale da dietro la linea di centrocampo, perfetto per Morata che può involarsi centralmente e battere Livakovic per l’1-0.

Alla mezz’ora immediata chance per il pari croato.Kovacic arriva al tiro dal limite con grande libertà, ma non angola troppo: Unai Simon salva.  Al 32′ raddoppio spagnolo, Fabian Ruiz riceve centralmente al limite dell’area doppio dribbling e mancino incrociato e basso dall’altezza del dischetto imparabile per Livakovic.

La nazionale del ct Dalic reagisce con un tiro di Brozovic dal limite dell’area parato in tuffo di Unai Simon che non trattiene il pallone sul quale si avventa Majer che calcia sull’esterno della rete.Al 41′ Gvardiol riceve sulla sinistra dell’area e prova un tiro-cross sul secondo palo col mancino.

La palla sfiora contemporaneamente sia il palo che la gamba di Budimir, che cercava la deviazione vincente da pochi passi in allungo.In pieno recupero arriva il terzo gol.

Yamal crossa di sinistro dalla destra e Carvajal interviene sotto porta per il 3-0. Si riparte senza cambi e al 7′ Furie Rosse vicine al poker: Yamal riceve tutto solo sulla destra dell’area da Pedri e prova il mancino a giro sul secondo palo: grande risposta di Livakovic.Al 10′ mischia in area spagnola, con i croati che ci provano più volte da pochi passi.

Pericoloso soprattutto Stanisic, murato da Cucurella e Unai Simon.Dopo un minuto primo cambio per Dalic con Perisic al posto di Budimir.

Al quarto d’ora De La Fuente toglie Pedri e inserisce Dani Olmo.Al 21′ per la Spagna escono Morata e Williams dentro Oyarzabal e Merino.

Nella Croazia Pasalic e Sucic per Modric e Kovacic.La girandola di cambi prosegue al 27′ con Petkovic per Kramaric.  Al 33′ rigore per la Croazia.

Unai Simon sbaglia un passaggio in uscita e regala palla in area alla Croazia, a quel punto Rodri stende Petkovic che doveva solo spingere in rete il pallone: rigore e giallo per il centrocampista del Manchester City.Unai Simon (anche grazie al palo) salva sul rigore di Petkovic, poi però Perisic raccoglie palla sulla sinistra dell’area e la offre allo stesso Petkovic che mette in rete.

Gol convalidato e poi annullato dal Var, perché Perisic era entrato in area in anticipo.Al 41′ ultimi cambi della Spagna: Zubimendi e Ferran Torres per Rodri e Yamal.

Gli ultimi minuti non regalano ulteriori emozioni e dopo 5′ di recupero l’arbitro inglese Oliver manda tutti negli spogliatoi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Salis, il momento dell’arrivo a casa – Video

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(Adnkronos) – Ilaria Salis è tornata a casa.Dopo 16 mesi di prigione in Ungheria, 20 giorni di arresti domiciliari e un lungo viaggio in macchina da Budapest a Monza, la neo-europarlamentare eletta nelle liste di Alleanza Verdi Sinistra, è giunta davanti al portone della casa accompagnata dai genitori.  Dall’interno del veicolo ha accennato un sorriso al fitto capannello di giornalisti che ha trovato ad attenderla ma non si è fermata a parlare con la stampa. “Ilaria è stravolta, deve fare una doccia e rilassarsi un attimo”, ha fatto poi sapere il padre, Roberto Salis.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia ha chiuso tre importanti operazioni per la prossima stagione

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Ieri a mezzanotte scadevano i termini per il riscatto dei cartellini dei calciatori professionisti (dalla serie A alla serie C) con la Juve Stabia interessata a questa scadenza con ben 3 calciatori in rosa oggetto di prestito con riscatto.La Juve Stabia ha riscattato con largo anticipo i diritti sportivi di: Andrea Adorante con un rinnovo contrattuale di tre anni mentre per Nicola Mosti e Christian Pierobon la durata del contratto sarà di due anni (30 giugno 2026).

Il riscatto di questi tre calciatori rappresenta un segnale importante da parte della Juve Stabia, che punta a costruire un futuro solido e competitivo anche in serie B.

Adorante, Mosti e Pierobon sono tutti considerati elementi di grande talento e prospettiva, e potranno sicuramente dare il loro contributo alla crescita della squadra.Mentre per Adorante il riscatto di fatto era obbligatorio a seguito della promozione (inserito nel contratto di prestito), per gli altri due calciatori è stata invece espressa la volontà da parte della società stabiese e del D.S.

Lovisa di metterli a disposizione, per altri due anni, di Mister Pagliuca.

Rendimento dei tre calciatori

Andrea Adorante è un attaccante centrale molto abile nel gioco aereo ma anche nella qualità di tiro essendo un ambidestro.Ha già fatto parte della rosa gialloblè dal 2 Gennaio 2024 ma in prestito dalla Triestina con obbligo di riscatto a prezzo stabilito in caso di promozione in serie B.

Con le Vespe ha totalizzato (fino al termine della Supercoppa) ben 13 reti in 20 partite di cui 17 da titolare.Con la maglia della Triestina invece nella stagione scorsa ha giocato 11 partite, di cui 2 da titolare, realizzando 4 reti.

La stagione in totale si è chiusa quindi con uno score di 31 partite, di cui 19 titolari, e 17 reti all’attivo.

Nicola Mosti è un centrocampista con particolari doti offensive che può essere impiegato come trequartista o anche come sottopunta.Calciatore di grande qualità fa della velocità di primo controllo una delle caratteristiche importanti.

La scorsa stagione è arrivato alla corte di Pagliuca in prestito dal Modena (proprietario del cartellino n.d.a.).Con la maglia della Juve Stabia ha totalizzato 19 presenze, di cui 12 da titolare, realizzando 2 reti e fornendo 4 assist.

Con la maglia della Virtus Entella, dove era in prestito nella prima parte di stagione, ha totalizzato 11 presenze, di cui 8 da titolare, realizzando 1 rete.

Christian Pierobon è un esterno offensivo che ha ottima velocità e grandi capacità nel saltare l’uomo.Arrivato in prestito dall’Hellas Verona a Gennaio, aveva giocato la prima parte di stagione con la maglia della Triestina totalizzando 14 presenze di cui 6 da titolare.

Con le Vespe non ha avuto molto spazio ma la sua giovane età (classe 2002) fa ben sperare per il futuro.Su di lui punta molto il D.S.

Lovisa che è sicuro che nel suo percorso di crescita mostrerà a tutte le sue doti.Pagliuca la scorsa stagione l’ha usato 9 volte con 4 partite da titolare.

La Juve Stabia si appresta dunque ad affrontare la nuova stagione ancora una volta con un organico giovane e talentuoso (lo scorso campionato solo il Sorrento aveva una rosa con una media calciatori più bassa n.d.a.), pronto a centrare l’obiettivo salvezza in serie B.

Italia-Albania, le formazioni

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(Adnkronos) – Sono state annunciate le formazioni ufficiali di Italia-Albania, in campo alle 21 a Dortmund, in un match valido per il gruppo B degli Europei di Germania 2024.Spalletti sceglie Calafiori in difesa e Barella e Frattesi a centrocampo, Scamacca riferimento offensivo.

Questi gli 11 iniziali.  ITALIA (4-2-3-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Jorginho, Barella; Chiesa, Frattesi, Pellegrini; Scamacca.Ct.

Spalletti. ALBANIA (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Ajeti, Djimsiti, Mitaj; Asllani, Ramadani, Bajrami; Asani, Broja, Seferi.Ct.

Sylvinho. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fermati 67 ultras italiani a Dortmund, preparavano agguato a tifosi albanesi

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(Adnkronos) – Sessantasette tifosi italiani sono stati sottoposti a fermo a Dortmund, dove questa sera è in programma la partita degli europei Italia-Albania.Gli ultras, a quanto si apprende, sono stati sorpresi dagli ‘spotter’ della Digos mentre si stavano preparando a far scattare un’aggressione ai tifosi albanesi, coprendosi il volto.

A quel punto è scattata la segnalazione alla polizia tedesca che li ha fermati.  I 67 italiani saranno trattenuti e processati domani per direttissima.Secondo quanto riporta il sito del giornale Ruhr Nachrichten, gli ultras italiani sarebbero stati armati al momento dell’intervento.

L’ambasciata italiana in Germania, a quanto si apprende, sta seguendo il caso.Gli ultras sono stati portati in commissariato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)