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Euro 2024 e ascolti tv, prime time a Rai1 con Scozia-Svizzera

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(Adnkronos) – La partita per Euro 2024 tra Scozia e Svizzera su Rai1 vince la prima serata di ieri con 4.584.000 di spettatori e il 25.5% di share.Secondo posto per ‘Chi l’ha visto?’ su Rai 3 che è stato visto da 1.616.000 di spettatori con 10.8% di share mentre Canale 5 si piazza sul terzo gradino del podio con ‘Davos 1917’ che realizza 1.524.000 di spettatori e il 9.1% di share.  Segue Italia 1 con ‘In-Tolleranza Zero’ che ottiene 1.362.000 spettatori (8.7% di share) mentre Rai 2 con ‘Non preoccuparti delle piccole cose’ raggiunge 925.000 spettatori (5.2% share).

Seguono: Rete 4 con ‘Fuori dal Coro’ (848.000 spettatori, 6.8%); La7 con ‘La Torre di Babele’ (787.000 spettatori, 4.3% share).Chiudono la classifica degli ascolti: Tv8 con ‘Pechino Express’ (277.000 spettatori, 1.8% di share) e Nove con ‘Il cacciatore di ex’ (277.000 spettatori, 1.8%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica: Italy Hub di Lilly, Elias Khalil nuovo presidente e Ad

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(Adnkronos) – Elias Khalil è il nuovo presidente e amministratore delegato Italy Hub di Lilly.Succede a Huzur Devletsah, che ha guidato con successo l’azienda negli ultimi 6 anni.

Khalil sarà a capo dell’Italy Hub, il cluster di Lilly che comprende, oltre all’Italia, 20 Paesi dell’Europa Centro-Orientale e Israele.Lo annuncia l’azienda farmaceutica con una nota.  Nato e cresciuto in Libano, trasferitosi negli Stati Uniti nel 2003, Elias Khalil vanta una forte esperienza nell’industria farmaceutica.

E’ entrato nel 2008 in Eli Lilly, dove ha ricoperto posizioni di leadership nella Business Unit internazionale e in Lilly Usa, tra cui Chief Operating Officer per Lilly Diabetes Us, amministratore delegato del Regno dell’Arabia Saudita, responsabile Ethics and Compliance per l’hub Sameta (Asia meridionale, Medio Oriente, Turchia e Africa), oltre a diversi ruoli nelle vendite e nel marketing.Da settembre 2021 a oggi è stato vicepresidente della Business Unit Neuroscienze negli Stati Uniti, con la responsabilità commerciale del portfolio Lilly nella malattia di Alzheimer e nell’emicrania.  “Sono onorato di poter guidare la strategia di Lilly in Italia, un Paese che ha da sempre nel Dna l’innovazione e la ricerca, e in tutto l’Italy Hub – afferma Khalil – In Italia siamo presenti da oltre 65 anni e in questo tempo abbiamo continuato a investire con l’obiettivo di portare soluzioni terapeutiche sempre più innovative.

Abbiamo infatti contribuito allo sviluppo industriale del Paese con circa 1 miliardo e mezzo di investimenti negli ultimi 20 anni, annunciando proprio lo scorso anno un nuovo impegno di oltre 750 milioni entro il 2025 per la produzione anche del nostro farmaco più promettente per il trattamento di diabete e obesità, tirzepatide.Sono orgoglioso di poter dire che ciò che produciamo oggi nel nostro stabilimento di Sesto Fiorentino viene esportato per pazienti in tutto il mondo”. Oggi Lilly – riporta la nota – è impegnata principalmente in 4 aree terapeutiche: diabete e obesità, neuroscienze, immunologia e oncologia, con una delle pipeline più solide della sua storia: 70 possibili nuove opportunità di cura in arrivo, tra cui 21 molecole in fase III, 25 molecole in fase II e 23 in fase I.  “Stiamo vivendo un momento senza precedenti per Lilly – continua Khalil – ed è motivo di grande orgoglio per noi, perché ciò significa fornire risposte ai bisogni terapeutici ancora insoddisfatti di milioni di pazienti in tutto il mondo e, oggi, abbiamo la pipeline più forte e più entusiasmante di tutta la nostra storia.

Siamo la multinazionale farmaceutica che ha destinato alla ricerca la cifra più significativa in rapporto al fatturato globale.In particolare, in Italia gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono 5,4 volte superiori alla media del settore manifatturiero, con più di 50 studi clinici attualmente attivi su tutto il territorio nazionale e oltre 800mila pazienti raggiunti nel 2023.

Non solo: Lilly Italia è la prima azienda farmaceutica italiana ad aver ricevuto il punteggio massimo nella certificazione sulla parità di genere, promossa dal Dipartimento per le Pari opportunità.Nella nostra azienda, le donne occupano più del 50% delle posizioni manageriali”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa e la battuta sulle donne: “Qui cominciano a comandare loro”

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(Adnkronos) – “Adesso incominciano a comandare le donne qui dentro!”.E’ la battuta che il Papa ha fatto – dopo avere salutato la “vicegovernatrice” del Vaticano – ricevendo in udienza gli astronomi che hanno preso parte al Convegno Specola Vaticana in memoria di George Lemaître.  “Sia la scienza sia la fede, per un credente, hanno la stessa matrice nella Verità assoluta di Dio.

Il suo cammino di fede lo conduce alla consapevolezza che creazione e big-bang sono due realtà distinte, e che il Dio in cui crede non può essere un oggetto facilmente categorizzabile dalla ragione umana, ma è il ‘Dio nascosto’, che rimane sempre in una dimensione di mistero, non totalmente comprensibile”, il monito di Bergoglio che ha esortato ad operare in maniera tale che la scienza sia al servizio dell’uomo. “La libertà e la mancanza di condizionamenti, di cui state facendo esperienza in questa conferenza, vi possano aiutare a progredire nei vostri campi verso la Verità, che è sicuramente una emanazione della Carità di Dio.Fede e scienza possono essere unite nella carità, se la scienza viene messa al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo, e non distorta a loro danno o addirittura per la loro distruzione”, ha osservato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olimpiadi Milano-Cortina, radiologi Sirm e Coni in pista per tutela atleti

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(Adnkronos) – Una collaborazione fra la Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica e il Coni per supportare l’attività di diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, Tac, Rm) a favore degli atleti olimpici e promuovere la formazione e la preparazione dei medici nell’affrontare i traumi sportivi. È l’obiettivo del primo progetto, mai realizzato in Italia, fra la Sirm e il Comitato olimpico nazionale italiano che porterà a un accordo quadro di cooperazione operativo in vista di Milano Cortina 2026.L’avvio del percorso che condurrà alla firma di un accordo di collaborazione è stato annunciato oggi, nella prima giornata del 51esimo Congresso nazionale Sirm ‘The Next Generation’ in corso al Mico di Milano fino a domenica 23 e primo Congresso congiunto dell’area radiologica, che riunisce per la prima volta circa 8mila specialisti delle tre Società scientifiche, medici radiologi (Sirm), medici nucleari (Ainm) e radioterapisti (Airo). La radiologia è “sempre più centrale fra le branche della medicina – afferma Andrea Giovagnoni, presidente nazionale della Sirm – al cuore della diagnosi e del percorso di cura del paziente.

Il nostro ruolo diventa sempre più rilevante anche nella medicina sportiva e nella gestione dei traumi.Per questo ci siamo proposti al Coni per un evento di straordinaria rilevanza come i Giochi olimpici e paraolimpici, trovando grande disponibilità per un progetto comune di lungo periodo”.

Dal canto suo, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e del Coni, Giovanni Malagò, che ha ricevuto proprio oggi la medaglia d’oro del Congresso Sirm dalle mani del presidente Giovagnoni, ‘per le sue doti di grande manager accompagnate da una passione smisurata per lo sport’ , sottolinea: “Siamo davvero contenti e orgogliosi dell’avvio di questo percorso.Il mondo dello sport ha sempre più bisogno di figure mediche specializzate nella gestione dei traumi e non solo – aggiunge Malagò – i radiologi medici italiani rappresentano un’eccellenza che valorizzeremo anche durante i giochi”. L’accordo di cooperazione “che sarà siglato a breve – aggiunge Ettore Squillaci, delegato Sirm per le Istituzioni sportive – prevede un progetto a più ampio respiro che include un programma educazionale rivolto ai medici sportivi per definire le corrette indicazioni alle indagini di diagnostica per immagine per gli atleti con sospette patologie muscolo scheletriche, cardiovascolari, neurologiche ecc… sia nella fase acuta che nel follow up, durante il periodo di riabilitazione e recupero funzionale.

Verranno organizzati corsi di formazione già a partire dal prossimo anno per creare un network nazionale di specialisti radiologi che possano rappresentare un punto di riferimento per tutti gli sportivi”.  Come osserva Giuseppe Massazza, Chief Medical Officer di Milano Cortina 2026, si tratta di “un compito di estrema utilità, non solo per garantire il successo dei giochi ma anche per creare un modello virtuoso a vantaggio dell’intera comunità nazionale, proprio nello spirito olimpico che deve rappresentare un esempio e favorire la diffusione dello sport a tutte le età”.  A tale proposito, “in Italia solo il 26% della popolazione (15 milioni) pratica sport in modo continuativo, mentre 8,3 milioni in modo saltuario – precisa Nicoletta Gandolfo, presidente eletta di Sirm – Milioni di uomini e donne che vanno incontro a traumi o incidenti anche gravi: spesso trascurati e con importanti sequele perché non adeguatamente diagnosticati o trattati.La Sirm oggi si mette al servizio, con i propri specialisti radiologi medici, anche dei milioni di sportivi non professionisti e della ‘domenica’ – prosegue – per assicurare a tutti diagnosi sempre accurate e fondamentali agli idonei successivi trattamenti per un veloce e ottimale recupero”.

Si tratta di “un modo concreto per incentivare l’attività sportiva, assicurando un alto livello di competenze mediche, che possa contribuire a combattere la sedentarietà, che coinvolge un terzo della popolazione, soprattutto donne: nel 2022 il 40,2% degli uomini ha praticato uno sport in modo continuativo o saltuario contro il 29,2% delle donne”.  Sulla questione, “la recente legge che inserisce lo sport nell’articolo 33 della Costituzione – conclude il presidente Giovagnoni – impone un impegno comune per garantire la prevenzione e i corretti stili di vita.La Sirm, anche con questo accordo, si conferma in prima linea a salvaguardia della salute della popolazione incentivando l’attività sportiva in tutte le fasce d’età”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Protesta contro i jet privati, anche Taylor Swift nel mirino degli attivisti – Video

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(Adnkronos) – Due attiviste di Just Stop Oil sono state arrestate dopo aver imbrattato con vernice arancione alcuni aerei nell’aeroporto di Stansted, in Gran Bretagna, dove si ritiene sia atterrato anche il jet privato di Taylor Swift.Lo riporta l’emittente Sky News precisando che non è chiaro se il jet della cantante sia stato imbrattato.

La protesta, hanno spiegato gli ambientalisti, è finalizzata a chiedere un ”accordo di emergenza” per mettere fine all’uso di combustibili fossili entro il 2030.  Nel comunicato diffuso dall’aeroporto di Stansted si legge che la polizia dell’Essex ha arrestato due manifestanti di 22 e 28 anni con l’accusa di aver inflitto danni, di interferenza con l’uso o il funzionamento delle infrastrutture nazionali.Inoltre sono state “sospese, per precauzione, le operazioni sulla pista per un breve periodo”.

In ogni caso “nessun volo è stato interrotto e l’aeroporto e i voli funzionano normalmente”.Il sovrintendente capo Simon Anslow ha detto che la presenza della polizia sarà “intensificata” all’aeroporto quest’estate e ha aggiunto che le forze “non sono anti-protesta”, ma “agiranno sempre laddove si verificano atti criminali”. Nel video condiviso sui social media da Just Stop Oil si vedono le due manifestanti, Jennifer Kowalski e Cole Macdonald, che entrano sulla pista facendo un buco nella recinzione e lanciano vernice arancione sugli aerei.

In una nota Just Stop Oil ha dichiarato che “intorno alle 5 del mattino Jennifer Kowalski e Cole Macdonald sono entrati nell’aerodromo privato dell’aeroporto di Stansted dove è attualmente di stanza l’aereo di Swift.Le due hanno dipinto due jet privati utilizzando estintori riempiti di vernice arancione”.

Ieri Just Stop Oil ha spruzzato vernice arancione sulle pietre di Stonehenge. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Consiglio di Stato sospende trasferimento motovedette italiane a Tunisia

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(Adnkronos) –
Sospesa fino a nuova decisione il trasferimento delle motovedette alla Tunisia.A rendere nota la decisione del Consiglio di Stato le associazioni che avevano presentato ricorso al Tar del Lazio contestando il finanziamento di 4,8 milioni di euro per la rimessa in efficienza e il trasferimento alla Tunisia di 6 motovedette.

L’udienza in Camera di Consiglio è prevista per l’11 luglio. 
A fine maggio, il Tar ha rigettato il ricorso presentato da Asgi, Arci, ActionAid, Mediterranea Saving Humans, Spazi Circolari e Le Carbet contro il trasferimento di sei motovedette alla Garde Nationale tunisina.In virtù di questa decisione, per il mese di giugno era in previsione il trasferimento delle prime tre motovedette.

Le associazioni hanno quindi impugnato la sentenza del Tribunale amministrativo presso il Consiglio di Stato, chiedendo d’urgenza la sospensione cautelare del provvedimento. “Come sostenuto anche dalle Nazioni Unite, fornire motovedette alle autorità tunisine vuol dire aumentare il rischio che le persone migranti siano sottoposte a deportazioni illegali”, chiariscono Maria Teresa Brocchetto, Luce Bonzano e Cristina Laura Cecchini del pool di avvocate che segue il caso. “Alla nuova ondata di arresti e deportazioni nei confronti delle persone migranti ora si affiancano persecuzioni contro gli attori della società civile che le sostengono”, dichiara Filippo Miraglia di Arci, “tuttavia le politiche italiane ed europee sembrano sostenersi e giustificarsi a vicenda, impermeabili agli allarmi lanciati dalle Nazioni Unite e dalle Ong internazionali che condannano unanimemente l’operato delle autorità tunisine”. 
Il Tar del Lazio aveva ritenuto legittimo l’accordo contestato, considerandolo in linea con le decisioni prese a livello comunitario – si veda il Memorandum del 16 luglio 2023 tra Ue e Tunisia – e nazionale – da ultimo la conferma della Tunisia quale paese di origine sicuro – e ritenendo che il governo italiano avesse condotto una completa istruttoria a fronte di una cooperazione di lungo periodo con la Tunisia.Ora, l’accoglimento da parte del Consiglio di Stato dell’istanza cautelare rovescia la situazione: il massimo giudice amministrativo ha infatti ritenuto “prevalenti le esigenze di tutela rappresentate da parte appellante”, sospendendo il trasferimento delle motovedette alla luce delle possibili violazioni che tale atto può comportare. “Le deportazioni di massa, gli arresti arbitrari e le violenze ai danni delle persone migranti dimostrano che la Tunisia non può essere considerata un luogo sicuro di sbarco.

Come per la Libia, le autorità tunisine non possono quindi essere considerate un interlocutore nelle attività di soccorso” commenta Lorenzo Figoni di ActionAid Italia. “Si tratta di una decisione estremamente importante, poiché sono in gioco i diritti umani delle persone in movimento.La sospensione del trasferimento delle motovedette consente all’autorità giudiziaria di valutare la legittimità dell’atto prima che possa produrre effetti dannosi.

Alla luce della documentazione depositata, riteniamo la Tunisia un porto non sicuro” conclude Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport: Eto’o tra i vincitori della 28a edizione di Fair Play Menarini

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(Adnkronos) – I membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini, Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, sono felici di accogliere un altro campione nel roster dei premiati del 2024.  La Giuria del Premio ha aggiunto alla rosa dei vincitori di quest’anno una leggenda del calcio mondiale, l’attaccante camerunense Samuel Eto’o.Eletto nel 2007 miglior giocatore africano del secolo, Eto’o ha scritto la storia calcistica del Camerun, con cui ha conquistato un oro alle Olimpiadi del 2000 e due Coppe d’Africa, nel 2000 e nel 2002.

Con ben 56 reti è tuttora il capocannoniere della sua nazionale.  In Europa è stato consacrato come uno dei più forti attaccanti del calcio moderno.Con il Barcellona di Pep Guardiola ha vinto, tra gli altri, tre campionati spagnoli e due Champions League.

Con l’Inter di Josè Mourinho è stato decisivo, nel 2010, nelle vittorie di Campionato, Coppa Italia e Champions League. È l’unico giocatore ad aver conquistato due Triplete consecutivi (campionato, coppa nazionale e Champions League) con due squadre diverse (Barcellona nel 2009 e Inter nel 2010).  Nel 2021 viene nominato presidente della Federazione calcistica del Camerun.Nel corso della sua carriera si è distinto per l’impegno nel sociale con la Fundación Privada Samuel Eto’o, istituita per aiutare i giovani camerunensi.

Da sempre in prima fila per contrastare il razzismo nel calcio, Samuel Eto’o incarna a pieno i valori di etica, lealtà e rispetto del Premio Internazionale Fair Play Menarini.Eto’o e le altre stelle della 28° edizione saliranno sul palco del Teatro Romano di Fiesole giovedì 4 luglio durante la cerimonia di premiazione.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico previa registrazione su TicketOne.Per maggiori informazioni www.fairplaymenarini.com.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

realme GT 6 – La recensione

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(Adnkronos) – Nel giorno del lancio globale del realme GT6 che si è tenuto a Milano, realme ha presentato alcuni numeri che rappresentano perfettamente le intenzioni e la volontà del colosso cinese.Con più di 200 milioni di smartphone venduti, realme è il produttore di telefoni con la crescita più alta nel mondo e il lancio del GT6 incarna la volontà di mantenere questi risultati grazie a performance, efficienza e integrazione dell’intelligenza artificiale nel nuovo prodotto.  Il design del realme GT 6 è una combinazione di eleganza estetica e ingegneria Il realme GT 6 utilizza materiali di altissima qualità che contribuiscono a un aspetto al contempo lussuoso e robusto.

La scocca posteriore è realizzata con un processo nano-mirror innovativo, che non solo conferisce al dispositivo un aspetto lucido e riflettente, ma anche una resistenza ai graffi e alle impronte digitali superiore.La fusione di metallo e vetro, unita a un processo di anodizzazione, garantisce che ogni dispositivo non solo sia visivamente splendente, ma anche duraturo e resistente agli elementi quotidiani.

Naturalmente all’estetica va affiancata la facilità d’uso e il nuovo dispositivo realme è comodo da maneggiare e da usare anche per lunghi periodi di tempo con un ottimo bilanciamento del peso e delle dimensioni.Il dispositivo presenta bordi curvi che facilitano una presa sicura e confortevole, rendendolo ideale per l’uso con una mano.  Il display del GT 6 offre un ampio schermo da 6.78 pollici che utilizza un design edge-to-edge che massimizza l’area visiva senza aumentare le dimensioni complessive del telefono.

Questo approccio al design del display non solo migliora l’esperienza visiva, ma contribuisce anche all’estetica moderna del dispositivo, con cornici quasi inesistenti che creano un effetto immersivo nella fruizione di video o film e serie tv in streaming e videogiochi. Realme ha integrato nel GT 6 dettagli estetici che migliorano anche la funzionalità del dispositivo.Il posizionamento strategico dei pulsanti e dei sensori è stato studiato per garantire che siano facilmente accessibili, anche nell’utilizzo con una sola mano, senza compromettere l’aspetto pulito e minimalista del design.

realme ha adottato un approccio sostenibile nella progettazione del GT 6.Materiali riciclabili e processi di produzione eco-compatibili sono stati impiegati per minimizzare l’impatto ambientale del dispositivo, dimostrando l’impegno del marchio verso la sostenibilità senza sacrificare qualità e prestazioni. Quello che sorprende nell’utilizzo del realme GT 6 è l’efficienza del sistema.

Dotato del chipset Snapdragon 8s Gen 3 con una configurazione ottimizzata dei core e un processo produttivo avanzato a 4nm, il GT 6 garantisce un’esperienza fluida e reattiva, superando i 1.650.000 punti sul benchmark AnTuTu.Il nuovo dispositivo realme è infatti in grado di gestire applicazioni intensive senza esitazioni e senza alcun calo di prestazioni rilevabili nel multitasking e nell’esecuzione di compiti gravosi senza alcun calo di prestazioni.

Il dispositivo infatti è stato progettato pensando agli utenti più esigenti, specialmente i gamer.  Con il suo “Geek Power Tuning”, gli amanti dei videogiochi possono personalizzare la frequenza di lavoro di ogni core della CPU per adattarla alle proprie abitudini di uso, ottimizzando così le prestazioni durante i giochi o l’uso di app pesanti.Questo si traduce in un’esperienza di gioco eccezionalmente fluida, con supporto nativo per il 120 FPS in titoli come PUBG, Genshin Impact o Fortnite, garantendo che anche le sessioni di gioco più intense si svolgano senza interruzioni o rallentamenti. 
Il sistema di raffreddamento avanzato del GT 6, l’Iceberg Vapor Cooling System, è una componente fondamentale che sostiene le elevate prestazioni del dispositivo.

Utilizzando una combinazione di materiali altamente conduttivi e tecnologie innovative di dissipazione del calore, il GT 6 mantiene temperature operative ottimali anche sotto carico elevato.Questo sistema non solo previene il surriscaldamento ma assicura anche che il dispositivo operi con efficienza energetica, estendendo la durata della batteria e migliorando la longevità del telefono. Inoltre, il GT 6 fa uso di una GPU Adreno 735, che complementa perfettamente il potente core della CPU, offrendo grafiche eccezionali e un rendering fluido per un’esperienza visiva senza paragoni.

Questa GPU è particolarmente adatta per gestire grafiche avanzate e effetti visivi complessi, che sono essenziali nei giochi moderni e nelle applicazioni di realtà aumentata.  
Display
 Il display del realme GT 6 rappresenta una delle caratteristiche più innovative e impressionanti del dispositivo, definendo nuovi standard nel settore degli smartphone per quanto riguarda luminosità, nitidezza e efficienza energetica.Con una serie di tecnologie all’avanguardia, questo schermo è progettato non solo per migliorare l’esperienza visiva ma anche per ottimizzare il consumo di energia e garantire il comfort visivo durante l’uso prolungato. Il realme GT 6 vanta un display Ultra Bright da 6000 nit, il più luminoso disponibile in questa fascia di prezzo.

Caratteristiche che permettono una visibilità impeccabile anche sotto la luce diretta del sole, rendendo il dispositivo ideale per l’uso all’aperto.Oltre a migliorare la leggibilità in condizioni di forte luminosità, questa caratteristica amplifica la vividezza dei colori e la chiarezza delle immagini, offrendo un’esperienza visiva ottimale per la visualizzazione di contenuti HDR e video ad alta definizione. Il pannello LTPO (Low-Temperature Polycrystalline Oxide) del GT 6 supporta un refresh rate adattivo da 1Hz a 120Hz, permettendo al telefono di ottimizzare il consumo di energia in base al tipo di contenuto visualizzato.

Durante la visualizzazione di immagini statiche, il refresh rate può scendere fino a 1Hz, riducendo notevolmente il consumo di energia.Quando si tratta di contenuti dinamici come giochi o video, il refresh rate può aumentare fino a 120Hz per garantire movimenti fluidi e senza ritardi. Il display del realme GT 6 supporta una profondità di colore di 10 bit, capace di mostrare 1.07 miliardi di colori, eliminando quasi completamente il banding del colore e migliorando la gradazione e la transizione tra tonalità simili.

Con una copertura del gamut colore P3 al 100%, il display garantisce un realismo senza precedenti in ogni immagine e video.Grazie al supporto Dolby Vision, il realme GT 6 trasforma la visione di contenuti multimediali in un’esperienza particolarmente immersiva e piacevole.  Il realme GT 6 è equipaggiato con tecnologie avanzate per la protezione degli occhi, includendo un sistema di dimming PWM a 2160Hz che riduce significativamente il flickering dello schermo in ambienti poco illuminati.

Questa funzione è essenziale per minimizzare l’affaticamento visivo durante l’uso notturno o prolungato.Inoltre, il dispositivo include certificazioni SGS per la protezione della vista e TÜV Rheinland per la riduzione della luce blu, assicurando un’esperienza visiva confortevole e sicura per la salute degli occhi degli utenti. Il realme GT 6 si distingue non solo per le sue prestazioni eccezionali e la velocità di ricarica, ma anche per un comparto fotografico di alto livello, progettato per catturare immagini e video con una qualità senza precedenti.

Al centro di questo sistema troviamo la tripla fotocamera da 50 MP, guidata dal sensore Sony LYT-808, che rappresenta il fulcro delle capacità fotografiche avanzate del dispositivo.  Il sensore Sony LYT-808 è uno dei più grandi disponibili su uno smartphone, con un formato di 1/1.4″, che consente di catturare più luce e di produrre immagini eccezionalmente nitide anche in condizioni di scarsa illuminazione.L’apertura f/1.69 del sensore principale migliora ulteriormente questa capacità, permettendo una maggiore entrata di luce e riducendo il rumore nelle foto notturne.

Questo, combinato con la stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS), assicura che le fotografie siano sempre chiare e dettagliate, indipendentemente dalle condizioni ambientali. Il realme GT 6 supporta la registrazione video in 4K Dolby Vision, una caratteristica che solitamente si trova solo nei top di gamma più costosi.Questo permette di catturare video con un incredibile range dinamico e colori vivaci, offrendo una qualità visiva che può rivaleggiare con quella delle videocamere professionali.  Modalità AI Night Vision 
Una delle funzioni più innovative ed efficaci del GT 6 è la sua modalità AI Night Vision, la prima nel suo genere, che utilizza algoritmi avanzati per migliorare la visibilità e la nitidezza delle riprese video in condizioni di scarsa illuminazione.

Questa modalità si attiva automaticamente in ambienti molto bui, consentendo agli utenti di catturare video chiari e dettagliati anche di notte, superando i limiti tradizionali degli smartphone.La foto che segue è stata scattata in condizioni di visibilità quasi pari a zero.  Oltre al sensore principale, il GT 6 è equipaggiato con una lente teleobiettivo e una ultra-grandangolare, entrambe da 50 MP.

Questo setup offre una flessibilità fotografica eccezionale, permettendo agli utenti di passare da ritratti dettagliati a panoramiche ampie senza sacrificare la qualità dell’immagine.La fotocamera teleobiettivo, con la sua lunghezza focale equivalente di 75mm, è ideale per i ritratti, offrendo una compressione naturale e un bokeh piacevole, mentre la lente ultra-grandangolare cattura ampi scenari con facilità, rendendo il GT 6 perfetto per ogni tipo di esigenza fotografica. Infine, il realme GT 6 utilizza l’HyperTone Image Engine, un sistema di elaborazione delle immagini che ottimizza le tonalità e la texture delle foto grazie all’intelligenza artificiale.

Questa tecnologia lavora direttamente sui dati RAW, migliorando la qualità dell’immagine senza perdere dettagli.L’IA analizza e adatta le immagini per rendere i colori più naturali e le scene più vivide, trasformando ogni scatto in un’opera d’arte. Il comparto fotografico del realme GT 6 non solo stabilisce nuovi standard per la fotografia mobile ma offre anche agli appassionati e ai professionisti gli strumenti per esplorare la loro creatività senza limiti, garantendo risultati di qualità eccezionale in ogni condizione di luce.  
Intelligenza Artificiale
 Il realme GT 6 spicca non solo per le sue impressionanti specifiche hardware, ma anche per l’innovativo utilizzo dell’intelligenza artificiale che eleva ogni aspetto dell’esperienza utente, dalla fotografia alla gestione del sistema.

Le funzionalità AI del GT 6 sono progettate per rendere lo smartphone più intuitivo, efficiente e adattivo, rivoluzionando il modo in cui interagiamo con i nostri dispositivi. 
AI Night Vision
 Una delle caratteristiche distintive del realme GT 6 è la modalità AI Night Vision, che rappresenta un notevole passo avanti nel miglioramento delle capacità di ripresa video in condizioni di scarsa luminosità.Utilizzando algoritmi avanzati, questa modalità migliora significativamente la visibilità e i dettagli nei video catturati in ambienti bui.

L’AI analizza in tempo reale le immagini, ottimizzando l’esposizione e riducendo il rumore per produrre video chiari e dettagliati che sorprendono per la loro qualità, quasi come se fossero stati registrati in condizioni di luce ottimale. 
AI Smart Loop
 Il realme GT 6 introduce anche l’AI Smart Loop, una funzionalità progettata per migliorare l’efficienza dell’uso quotidiano dello smartphone.Questa tecnologia utilizza il riconoscimento di pattern e le capacità di elaborazione del linguaggio naturale per identificare e comprendere il contenuto selezionato dall’utente sullo schermo.

L’AI predice le azioni dell’utente, suggerendo operazioni intelligenti e riducendo i passaggi necessari per compiere determinate attività.Ad esempio, se si desidera condividere un’immagine su una piattaforma di social media, l’AI riconosce l’intenzione e facilita l’azione con pochi tocchi.
 Intelligenza Artificiale nel Trattamento delle Immagini L’HyperTone Image Engine del GT 6 è un esempio eclatante di come l’intelligenza artificiale possa trasformare la fotografia mobile.

Processando le immagini direttamente nel dominio RAW e utilizzando algoritmi AI per ottimizzare ogni aspetto dell’immagine, questa tecnologia migliora il contrasto, la luminosità e la fedeltà dei colori.Le immagini risultanti sono non solo visivamente impressionanti ma anche incredibilmente naturali, con tonalità e dettagli che riflettono fedelmente la scena originale.  AI Enhanced Display Anche il display del GT 6 beneficia dell’intelligenza artificiale.

Grazie alla tecnologia AI, il telefono può adattare dinamicamente il tasso di refresh dello schermo e le impostazioni di luminosità in base al contenuto visualizzato e alle condizioni di luce ambientale.Questo non solo migliora l’esperienza visiva ma ottimizza anche il consumo energetico, garantendo che il display sia sempre perfetto senza sacrificare la durata della batteria. 
AI Battery Management
 La gestione intelligente della batteria del GT 6 utilizza algoritmi AI per monitorare i pattern di utilizzo del dispositivo e ottimizzare il consumo energetico.

L’AI regola il comportamento di ricarica basandosi sulle abitudini di utilizzo per massimizzare la longevità della batteria, garantendo che il dispositivo funzioni in modo ottimale per un periodo più lungo. Il realme GT 6 offre anche una delle esperienze di ricarica più rapide sul mercato con il suo sistema 120W SUPERVOOC.Capace di ricaricare il dispositivo dal 0 al 50% in soli 10 minuti, questa tecnologia non solo risparmia tempo ma garantisce anche la longevità della batteria, che promette di mantenere oltre l’80% della sua capacità anche dopo 1600 cicli di carica completi. L’integrazione dell’intelligenza artificiale nel realme GT 6 rappresenta un cambiamento paradigmatico nel modo in cui gli smartphone possono servire i loro utenti, rendendo ogni interazione più semplice, più intuitiva e incredibilmente efficiente.

Questo uso innovativo dell’AI conferisce al GT 6 un vantaggio significativo nel mercato.Il realme GT 6 ridefinisce le aspettative per i telefoni di fascia alta.

Prestazioni superiori, un display innovativo e capacità fotografiche da primo della classe, ad un prezzo assolutamente competitivo.Non sorprende che sia stato etichettato come il vero “flagship killer” del 2024.  In una nota rilasciata a conclusione dell’evento di presentazione sono stati annunciati i prezzi di vendita al pubblico per i vari modelli.
 Il realme GT 6 è disponibile nelle seguenti configurazioni e prezzi: 
16GB + 512GB: €799,99, con una promozione che abbassa il prezzo a €699,99 includendo gli accessori realme Buds Air6 e un caricabatterie da 120W.

Questa offerta è valida dal 20 giugno su Euronics e dal 21 giugno al 4 luglio su Amazon. 
12GB + 256GB: €699,99, ridotto a €599,99 con la stessa combinazione di accessori sopra menzionata, disponibile su Amazon dal 21 giugno al 4 luglio. 
8GB + 256GB: €599,99, che scende a €549,99 durante il periodo promozionale su Amazon con gli stessi accessori inclusi.  Maggiori informazioni sono disponibili sul sito realme
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coface: Barometro Rischio paese e settoriale. Turbolenze in vista?

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(Adnkronos) – Il 2024 è iniziato meglio rispetto ai due esercizi precedenti, segnati dai disordini della pandemia, dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e dalla crisi bancaria negli Stati Uniti.Tuttavia, il primo trimestre 2024 ha registrato un rallentamento dell’attività negli Stati Uniti e sono i paesi emergenti a sostenere l’economia globale.

In tutto il mondo persistono rischi economici, sociali e politici, in ultimo lo scioglimento dell’Assemblea nazionale in Francia, possibile punto di svolta per il Paese e l’Europa.E’ quanto emerge da Barometro Rischio paese e settoriale – giugno 2024 di Coface che in questo contesto ha rivisto le valutazioni di 5 paesi (4 riclassificazioni in positivo e 1 declassamento) e 26 settori (20 riclassificazioni in positivo e 6 declassamenti), con prospettive favorevoli solo nel breve periodo. La previsione di crescita mondiale di Coface per il 2024 è rivista al rialzo al 2,5%, con una stabilizzazione attesa al 2,7% nel 2025.

La crescita moderata di Stati Uniti e Cina dovrebbe essere compensata dall’accelerazione di numerosi paesi emergenti. ”Malgrado il rallentamento dell’economia americana, -si evidenzia- i dati del mercato del lavoro sembrano essere tornati ai livelli pre-pandemici, segnale di un miglior equilibrio tra offerta e domanda di manodopera”. ”In Cina, la ripresa economica resta discontinua.Il PIL ha superato le attese nel primo trimestre 2024, grazie agli investimenti nell’industria manifatturiera, accentuando i timori sull’eccesso di capacità produttiva.

Vista la debolezza della domanda interna, i produttori cinesi dovranno trovare degli sbocchi sui mercati esteri.Le pressioni deflazionistiche persistenti potrebbero continuare a frenare i redditi delle imprese e delle famiglie.

Nel primo trimestre 2024, l’Europa, con una crescita del PIL di 0,3% e una attività in ripresa grazie al settore dei servizi, sembra essere uscita dalla recessione”.   Disinflazione più complessa ”Il rallentamento della disinflazione negli Stati Uniti conferma che la fase finale della lotta all’inflazione è in effetti la più difficile.La causa è da imputare ai prezzi dei servizi, e soprattutto a quelli degli alloggi che rimangono elevati.

L’inflazione PCE , che con un 2,7% resta al di sopra dell’obiettivo del 2% della Federal Reserve statunitense, lo conferma”. ”In Europa, l’inflazione ha registrato un rialzo al 2,6% nel mese di maggio, dopo essere scesa al 2,4% in aprile grazie al rallentamento dei prezzi dei prodotti alimentari non trasformati e dei beni.Il probabile aumento dei salari dovrebbe stimolare i consumi, ma determinerà un rallentamento della disinflazione.

L’ulteriore contenimento dell’inflazione intorno al 2% potrà avvenire solo a costo di un deterioramento del mercato del lavoro o dei margini operativi delle imprese con il rischio di un ulteriore incremento delle insolvenze”. Gli emergenti pronti ad accelerare ma vincolati dalla Fed ”I mercati prevedono solo uno o due tagli dei tassi, alla luce della cautela della Fed.Le ultime proiezioni delle autorità monetarie degli Stati Uniti confermano che i tagli dei tassi dovranno attendere la fine dell’estate, o addirittura dell’anno.

La Bce, intanto, ha iniziato l’allentamento monetario con un primo taglio di 25 punti base (pb) a inizio giugno”. ”A fronte del rinvio della Fed, i paesi emergenti dovranno rallentare o ritardare il ciclo di riduzione dei tassi per evitare una risalita dell’inflazione attraverso le importazioni.Così, il Brasile ha diminuito il proprio tasso di riferimento di appena 25 pb a maggio, dopo 6 tagli consecutivi di 50 pb.

Il rinvio stabilito dalla Fed condizionerà anche le politiche monetarie in Africa e Asia.Le banche centrali delle principali economie emergenti non hanno ancora avviato l’allentamento monetario, limitando l’entità della ripresa economica per il 2024 e 2025”. ”Malgrado tale rinvio, numerose regioni assisteranno a una dinamica positiva.

Alcuni paesi del sud-est asiatico registreranno tassi di crescita superiori al 6% (Vietnam e Filippine).L’India, nonostante un lieve rallentamento, dovrebbe registrare una crescita del 6,1%.

Anche l’Africa dovrebbe registrare una decisa crescita, superiore al 4%, con una accelerazione in tutte le principali economie (Nigeria, Egitto, Algeria, Etiopia, Marocco e, in misura minore, Sudafrica)” Barriere doganali americane: verso una guerra commerciale 2.0? ”L’annuncio lo scorso 14 maggio del forte aumento dei dazi doganali sulle importazioni di merci cinesi conferma la volontà degli Stati Uniti di contrapporsi alla Cina nei settori strategici.La settimana scorsa, l’Unione europea ha adottato misure simili imponendo ulteriori dazi doganali fino al 38% sui veicoli elettrici cinesi.

Paesi come India e Brasile hanno già adottato provvedimenti analoghi, aumentando il rischio di tensioni commerciali globali.Questo contesto potrebbe fare di Messico e Vietnam i principali beneficiari di questa riorganizzazione, soprattutto grazie al transito di prodotti cinesi.

Sebbene le relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina sembrino essersi indebolite, al momento è prematuro parlare di sganciamento fra le due potenze”. ”Oltre alla decisione dell’attuale amministrazione, le promesse della campagna di Trump di imporre dazi doganali globali pari al 10% sono fonte di preoccupazione sulla politica commerciale americana, mentre si accentuano i timori di frammentazione del commercio mondiale.In un contesto politico sempre più incerto, un inasprimento delle barriere doganali sarebbe sinonimo di aumento dei costi per le imprese, contribuendo al rischio di un futuro più inflazionistico”. ”Dopo due anni in cui lo scenario economico internazionale si è trovato a fronteggiare sfide economiche e geopolitiche significative, l’economia mondiale sembra riprendersi all’inizio del 2024 grazie a un complessivo rallentamento dell’inflazione” commenta Ernesto De Martinis, Ceo di Coface in Italia e Head of Strategy Regione Mediterraneo & Africa. “In questo scenario, se le economie strategiche di Stati Uniti e Cina faticano a raggiungere l’andamento registrato prima della pandemia, si prevede comunque una crescita mondiale complessiva, in cui un ruolo importante è giocato dai Paesi emergenti e dall’accelerazione che si registra nelle loro economie”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce su taglio tassi: “Nonostante calo inflazione, decisioni volta per volta”

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(Adnkronos) –
Nonostante un calo dell’inflazione che da settembre 2023 è stato di oltre 2,5 punti percentuali, e prospettive “notevolmente migliorate”, la Bce resta cauta sulla sua politica monetaria che “frenando la domanda ha contribuito in misura rilevante” a controllare la corsa dei prezzi.Così nel Bollettino economico – in cui si segnala come “malgrado i progressi degli ultimi trimestri, persistono forti pressioni interne sui prezzi per l’elevata crescita delle retribuzioni” – l’Eurotower ribadisce che per “assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2 per cento nel medio termine, manterrà i tassi di riferimento su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario”.  Nonostante il taglio deciso nell’ultima riunione, insomma, non c’è niente di garantito e “per stabilire livello e durata adeguati della restrizione, il Consiglio direttivo continuerà a seguire un approccio guidato dai dati, secondo il quale le decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione”.

La Bce – si spiega – “non intende vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”. 
Anche perché i progressi sul fronte inflazione sono tutt’altro che garantiti: anzi le ultime proiezioni formulate dagli esperti dell’Eurosistema per l’inflazione complessiva e per quella di fondo sono state riviste al rialzo per il 2024 e il 2025 rispetto all’esercizio di marzo.Attualmente gli esperti collocano l’inflazione complessiva, in media, al 2,5 per cento nel 2024, al 2,2 nel 2025 e all’1,9 nel 2026. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare e laghi italiani promossi: eccellente il 95% delle acque di balneazione

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(Adnkronos) – Confermata anche nel 2024 l’eccellenza delle acque di balneazione italiane: 5.090 km di tratti marini (il 95,6% della costa monitorata) sono inseriti nella classe di qualità ‘eccellente’, la più alta prevista dal sistema di classificazione europeo.Se si aggiungono anche i tratti con classificazione ‘buona’ (153 chilometri, pari al 2,9% del totale) si arriva al 98,5%.

Inoltre, 32 km (0,6%) rientrano nella classe di qualità ‘sufficiente’, 44 km in qualità ‘scarsa’ (0,8%).Sono i risultati delle attività di monitoraggio del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente pubblicati sul sito Snpa. I chilometri di costa in qualità ‘eccellente’ raggiungono percentuali molto elevate in ogni regione, con punte superiori al 98% in Puglia (99,7%), Friuli Venezia Giulia (99%), Sardegna (98,4%) e Toscana (98,2%). “Le differenze su valori prossimi o superiori al 90%, che in tutti gli ambiti regionali testimoniano la qualità ottima delle nostre acque di balneazione, sono attribuibili anche alle specifiche caratteristiche delle coste monitorate”, spiega Snpa.  Percentuali analoghe emergono per la qualità delle acque di balneazione di laghi e fiumi: sui 662 km su cui avviene il monitoraggio, 630 km sono bagnati da acque di qualità ‘eccellente’, pari al 95,2% del totale monitorato; 20 km sono di qualità ‘buona’ (3,1%), 6 km ‘sufficiente’ (0,9%), 1 km di qualità ‘scarsa’ (0,2%).  “Si tratta di dati ormai consolidati, che confermano quanto rilevato negli anni precedenti, frutto dell’attività di sorveglianza e controllo a cura delle Agenzie ambientali, che effettuano il monitoraggio in gran parte delle regioni”, fa sapere il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente.  Nell’arco del 2023, il Snpa ha prelevato circa 26mila campioni di acqua di mare e oltre 2.300 campioni di acque di fiumi e laghi, per un totale di più di 28mila campionamenti.

Sono due i parametri microbiologici in base ai quali viene valutata la balneabilità delle acque, le concentrazioni di Escherichia coli ed enterococchi intestinali.Complessivamente, sono 4.710 le aree su cui viene svolto il monitoraggio.

I prelievi poi proseguono per tutta l’attuale stagione balneare, avviati già da diverse settimane.In caso di superamenti dei limiti di legge, i risultati vengono trasmessi alle autorità locali per l’emanazione di divieti temporanei di balneazione. Le percentuali per le acque marine – spiega Snpa – sono riferite al totale della costa monitorata da Snpa, escludendo dunque la costa siciliana, monitorata dal sistema sanitario regionale, e le aree permanentemente vietate alla balneazione per diversi motivi (foci dei fiumi, porti, aree militari, aree protette) in cui generalmente non si effettuano prelievi.

Per le acque fluviali e lacustri, i dati si riferiscono anche a Lombardia e Provincia di Trento dove il monitoraggio è a cura del sistema sanitario. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Rafa Marin è il primo colpo dell’era Conte-Manna

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Rafa Marin sarà un nuovo giocatore del Napoli. È questo il primo acquisto dell’era Manna-Conte.Il giocatore, di proprietà del Real Madrid, si trasferirà a Napoli per 10 milioni di euro.

Non è però tutto, il Real Madrid si è infatti avvalso di un diritto di recompra sul difensore, ritenendolo davvero un prospetto interessante (essendo un classe 2002 e avendo fatto molto bene la passata stagione, sempre in Liga, con la maglia dell’Alaves).

Fonte: Aurelio De Laurentiis su X

Rafa Marin al Napoli: come funziona il diritto di recompra del Real

Ci sono però, come informa Gianluca Di Marzio, dei criteri particolari che il Napoli ha scelto di inserire nell’accordo trovato con il club di Florentino Perez.Alla fine della stagione 2024-2025, infatti, la recompra non sarà esercitabile.

Alla fine della stagione 2025-2026, invece, sarà esercitabile per 25 milioni.Nel 2026-2027, sarà esercitabile a 35 milioni.

C’è però una particolarità legata a una quota che il Napoli può aggiungere, pari a 10 milioni, se il giocatore dovesse diventare un importante punto fermo nella difesa azzurra.Qualora dovesse farlo, la recompra di Marin aumenterà da 25 a 50 milioni nel 2026 e da 35 a 70 milioni nel 2027.

Chi è Rafa Marin

Difensore dotato di grande prestanza fisica, Marin rappresenta un ottimo prospetto che il Napoli, e soprattutto Conte, avranno a disposizione.

Nonostante quest’anno abbia giocato in una difesa a 4 nell’Alaves, in LigaB già stato più volte inserito in un blocco a tre.Molto abile nell’uno contro uno e nei duelli aerei.

Nella stagione 2023/24 ha chiuso con l’Alaves il campionato al 10° con 35 presenze totali (ben 25 da titolare) con 2.546 minuti disputati.

Germania, arrestato terrorista Is: era pronto a colpire

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(Adnkronos) –
Un terrorista dell’Is catturato in Germania, era pronto a colpire.La polizia di Esslingen, nel Land tedesco del Baden-Wuerttemberg, ha arrestato un terrorista dell’Is che si stava apparentemente preparando a compiere attacchi e attentati in Germania.

Ad annunciarlo è stata oggi la procura federale tedesca.  Mahmoud A., è stato reso noto, è stato arrestato ieri.Il cittadino iracheno sarebbe arrivato in Germania nell’ottobre 2022. È sospettato di essere membro dello Stato islamico dal 2016 e di aver combattuto per l’organizzazione.
 Secondo le informazioni riportate dalla Bild, l’uomo è stato arrestato ieri a Esslingen am Neckar dalle forze dell’Ufficio federale di polizia criminale e dell’Ufficio di polizia criminale del Baden-Württemberg, nonché dalla polizia di Esslingen.  È stato quindi condotto davanti al giudice istruttore della Corte federale di giustizia, che ne ha disposto la custodia cautelare.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Satnam Singh è il centesimo lavoratore straniero morto nel 2024

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(Adnkronos) – “Satnam Singh è il centesimo lavoratore straniero morto quest’anno in Italia, il decimo proveniente dall’India.Vale la pena sottolinearlo, affinché l’orrore e la rabbia scatenati dalla sua morte non facciano dimenticare alcuni elementi fondamentali”, sottolinea il giornalista Piero Santonasta nel suo ultimo post sulla pagina Facebook ‘Morti di lavoro’, progetto che punta a raccontare e dare conto del fenomeno degli incidenti sul lavoro al di là dei dati ufficiali.  “Satnam Singh è il 31enne morto mercoledì 19 giugno all’ospedale San Camillo di Roma dopo che lunedì 17 una macchina avvolgicavi nei campi di Borgo Santa Maria (Latina) gli aveva tranciato un braccio, provocato fratture alle gambe e lesioni alla testa” prosegue “e dopo che il padrone Antonello Lovato, 38 anni, lo aveva abbandonato davanti casa con il braccio gettato in una cassetta della frutta”. “Non aveva permesso di soggiorno esattamente come migliaia di altri migranti; non aveva un contratto esattamente come migliaia di altri migranti; veniva pagato pochi spiccioli per spaccarsi la schiena, esattamente come migliaia di altri migranti (tra i quali la moglie Alisha); non aveva diritto a una vita, esattamente come migliaia di altri migranti”, si legge ancora nel post.  Secondo il ‘contatore’ di ‘Morti di lavoro’ nel giugno 2024 sono già 70 gli infortuni mortali (sul lavoro 46; in itinere 24; media giorno 3,6) e nel 2024 534 (sul lavoro 409; in itinere 125; media giorno 3,1).

A guidare la triste classifica la Lombardia con 84 morti (53 sul lavoro – 31 in itinere); 55 Campania (44-11); 44 Emilia Romagna (32-12); 43 Veneto (30-13); 42 Sicilia (29-13); 38 Lazio (25-13); 36 Toscana (30-6); 27 Puglia (22-5); 26 Piemonte (22-4); 20 Abruzzo (16-4); 18 Calabria (15-3).  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor 2024, la finale in piazza Plebiscito a Napoli

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(Adnkronos) – Per la prima volta al mondo, la finalissima di X Factor si celebrerà in esterna, in una piazza.La prossima stagione di X Factor Italia si concluderà in Piazza del Plebiscito, a Napoli.

L’annuncio in occasione della presentazione dei palinsesti Sky, ieri al cinema Barberini di Roma.Non era mai successo, nella storia internazionale del format, che lo show celebrasse il suo ultimo atto uscendo da uno studio.

Per X Factor 2024 quella di giovedì 5 dicembre sarà quindi una finalissima speciale, per la quale i concorrenti, il cast e l’intera macchina dello show Sky Original prodotto da Fremantle raggiungeranno il proprio pubblico per il momento più atteso della stagione, che avverrà in uno dei palcoscenici architettonici e artistici più noti e visitati del Paese, il cuore del centro storico del capoluogo partenopeo.  Un grande evento di piazza gratuito, co-organizzato insieme al Comune di Napoli, ricco di ospiti e sorprese, spettacolare e inedito.Inedito come il cast che seguirà e accompagnerà i ragazzi protagonisti dell’edizione in arrivo da settembre su Sky e in streaming solo su Now: come annunciato poche settimane fa, a guidare #XF2024 c’è Giorgia, che fa il suo esordio assoluto alla guida in solitaria di uno show, mentre al tavolo dei giudici si siede una formazione del tutto nuova, con un attesissimo ritorno – quello di Manuel Agnelli – e tre nomi che quest’anno fanno il proprio esordio assoluto in giuria, Achille Lauro, Jake La Furia e Paola Iezzi.  Giorgia è entusiasta del suo nuovo ruolo da conduttrice: “Sono molto carica.

Sono proprio entusiasta, perché seguo X Factor da sempre, proprio come pubblico.Mi piace vedere i quattro giudici confrontarsi.

Ci sono le battute e i momenti in cui si ride, ma c’è anche tanta attenzione verso i ragazzi che arrivano.Ogni giudice esalta le caratteristiche degli altri, e secondo me questo è un bel messaggio che passa”.  L’edizione del 2024 segna anche un grande ritorno, quello di Manuel Agnelli al tavolo dei giudici: “Quest’anno sono molto fiducioso.

Non mi sono mai trovato così bene con una giuria al tavolo, e non è poco.Non solo per noi, che ce la godiamo molto di più e siamo molto più tranquilli, ma anche perché, secondo me, è una parte importante del programma che è stata un po’ troppo trascurata in passato”.

Quest’anno, invece, assicura l’artista, “sono abbastanza sicuro che vi divertirete anche voi”.  
Da settembre lo show avrà come sempre 3 puntate di Audizioni e 2 di Bootcamp, dall’Allianz Cloud di Milano, quindi una serata, decisiva, di Home Visit, dalla quale emergeranno i dodici concorrenti ufficiali di X Factor 2024, pronti a sfidarsi nel corso dei Live Show che partiranno a ottobre in diretta dal Teatro Repower.Gli artisti che arriveranno all’ultimo atto per giocarsi la vittoria si esibiranno, sempre guidati dai loro giudici e mentori, in un luogo già sede di grandissimi eventi che hanno segnato la storia dello spettacolo italiano e non solo.

Sul palco arriveranno grandi ospiti che saranno annunciati nelle prossime settimane, insieme a tutti i dettagli dell’evento. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Protesi di caviglia in 3D, raro intervento a Mantova

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(Adnkronos) – Una protesi di caviglia su misura, costruita con tecnologia 3D, ha permesso a un 33enne ora in fase di riabilitazione di tornare a camminare.Un intervento chirurgico “raro e all’avanguardia” quello eseguito dall’ospedale Carlo Poma di Mantova.

La procedura, grazie all’elaborazione tridimensionale delle immagini della Tac propedeutica – spiegano dall’Asst mantovana – permette di accoppiare la protesi standard della tibia a una protesi ‘custom made’ dell’astragalo, l’osso portante della caviglia, realizzata in titanio con stampante 3D.Si arriva quindi a “un allineamento osseo con precisione millimetrica.

Una soluzione cucita addosso al paziente e tecnologicamente ultramoderna”. “Si tratta di un intervento delicato – afferma Manuel Bondi, responsabile della Chirurgia piede-caviglia, autore dell’intervento insieme al direttore della Struttura di Ortopedia e traumatologia, Andrea Pizzoli – che si esegue in pochi centri italiani, in quanto l’astragalo è la chiave di volta della caviglia e, causa l’elevata congruenza di questa articolazione, non è affatto facile la ricostruzione.Mantova è fra le strutture di riferimento in Lombardia per la protesi della caviglia.

Effettuiamo circa 400 interventi di protesi all’anno (anca, ginocchio, caviglia, alluce e spalla)”.  “Il nostro paziente – illustra Bondi – riportava un deficit di deambulazione e una necrosi astragalica come esito di piede torto bilaterale, una condizione patologica che porta l’osso interessato a collassare.Risultava pertanto fortemente limitato nella deambulazione”.

Le terapie conservative a cui era stato sottoposto – camera iperbarica, magnetoterapia, trattamenti medici – non avevano sortito gli effetti sperati e si è passati alla procedura descritta, che ha evitato “una sequela di altri interventi di ricostruzione dal dubbio esito funzionale”.Bondi precisa che “la soluzione adottata è impiegata solo in casi selezionati, quando viene riscontrata una grave forma di necrosi che causa parecchio dolore e limita in maniera significativa il cammino, interferendo con le attività quotidiane.

Si procede così alla ricostruzione completa della parte danneggiata grazie allo studio della Tac 3D”.Un impianto “più accurato rispetto alla tecnica ‘manuale’ – puntualizza l’Asst – che non prevede una vera personalizzazione della procedura e dei componenti”.

I tempi di esecuzione dell’intervento e di recupero post-operatorio sono più brevi.Inoltre, la minore esposizione dei tessuti molli consente un miglior controllo del dolore dopo l’operazione. “La caviglia – ricorda Bondi – è un’articolazione dalla biomeccanica particolare.

Ha una superficie molto piccola, che subisce sollecitazioni importanti legate al carico che ciascuno di noi produce a ogni passo.A differenza delle articolazioni di ginocchio e anca, che sono isolate, la caviglia è inserita in un contesto di collegamento tra gamba e piede.

Ecco perché programmare un intervento di protesi di caviglia non è così semplice e occorre considerare una serie di fattori secondari all’assetto del piede o all’allineamento delle estremità di tibia e perone”.  Nella protesi di caviglia il Poma ha già all’attivo “una buona casistica.Dopo la valutazione clinica del paziente – dettaglia l’Asst – si procede all’acquisizione di una Tac tridimensionale delle caviglie, per avere una rilevazione precisa della forma e delle dimensioni dell’osso da ricostruire da parte di un laboratorio di biomeccanica”.

Successivamente, “una volta studiato accuratamente il caso – riferisce Pizzoli – gli ingegneri del laboratorio progettano le guide che serviranno per il posizionamento della componente tibiale e ricostruiscono l’intero osso astragalico in titanio, che durante l’intervento verrà accoppiato con la protesi attraverso un menisco in polietilene.Solo a seguito dell’approvazione da parte del chirurgo ortopedico verrà avviata la produzione dei componenti”.

Una soluzione che promette “gli stessi risultati ottenuti dalla moderna chirurgia ortopedica protesica a livello delle altre articolazioni maggiori portanti”, assicurano dall’ospedale.  “Il paziente – conclude Bondi – può ottenere una buona funzionalità della tibio-tarsica, eliminare o ridurre il dolore in maniera significativa, avere risultati duraturi nel tempo e specialmente recuperare velocemente la funzione articolare”.La degenza media è di 2-3 giorni, con inizio della riabilitazione fisioterapica a 3-4 settimane dopo l’intervento.

In questo periodo il paziente deve indossare un tutore di immobilizzazione, che può essere rimosso per le medicazioni e per eseguire esercizi di mobilizzazione della caviglia da iniziare già dopo una settimana dall’operazione.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dr Automobiles, multa Antitrust da 6 milioni: “Auto prodotte in Cina e non in Italia”

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(Adnkronos) –
Multa per 6 milioni a DR Automobiles per pratiche commerciali scorrette da parte dell’Antitrust.Nelle comunicazioni commerciali il gruppo ha indicato in modo ingannevole l’Italia anziché la Cina come luogo di produzione delle vetture commercializzate con i marchi DR ed EVO.

Inoltre, insieme alla controllata DR Service & Parts S.r.l., non ha garantito un adeguato rifornimento dei pezzi di ricambio né opportuna assistenza post-vendita.   L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dunque sanzionato per 6 milioni di euro DR Automobiles S.r.l.e la sua controllata DR Service & Parts S.r.l., per aver attuato due pratiche commerciali scorrette.

L’Autorità ha accertato che DR Automobiles, nell’ambito dei messaggi e/o delle comunicazioni commerciali diffusi almeno a partire dal dicembre 2021 attraverso vari canali, ha indicato l’Italia come origine e luogo di effettiva produzione delle autovetture commercializzate con i marchi DR ed EVO.Si tratta però di autoveicoli prodotti in Cina, salvo marginali interventi di rifinitura e di completamento.

La pratica ingannevole è coincisa con un periodo di forte aumento delle vendite delle autovetture a marchio DR ed EVO sul mercato italiano.  L’istruttoria ha accertato, inoltre, che DR Service & Parts S.r.l.e DR Automobiles S.r.l., almeno a partire dal 2022, non hanno garantito un adeguato approvvigionamento dei pezzi di ricambio e neppure una corretta assistenza post-vendita, tramite la rete dei concessionari e/o delle officine autorizzate, cui – tra l’altro – non è stata fornita idonea formazione tecnica.

Questa pratica può ostacolare l’esercizio dei diritti dei consumatori, compreso il diritto di ottenere la riparazione dell’automobile e un’adeguata assistenza post-vendita, anche nell’ambito della garanzia legale di conformità del prodotto acquistato.L’Autorità ha deliberato che le due società, entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento, comunichino le iniziative intraprese per far cessare queste condotte illecite.   DR Automobiles Groupe “prende atto” della decisione dell’Antistrust “pur non condividendola nel merito” e comunica pertanto di accingersi ad impugnarla.

Nel corso del procedimento DR – spiega il gruppo molisano – “ha offerto la massima disponibilità, proponendo impegni tangibili volti a rimediare alle preoccupazioni espresse dall’Autorità, che però non sono stati accettati da quest’ultima”.  Nel merito, DR osserva che la delocalizzazione in Estremo Oriente di parte della produzione delle autovetture (pratica comune nel settore automotive) commercializzate da DR Automobiles Groupe non è mai stata celata al pubblico, come testimoniato – si ricorda – da numerosi articoli di stampa e servizi televisivi, nonché dalle informazioni divulgate attraverso i canali ufficiali web e social del gruppo”.Inoltre “al tempo stesso, le campagne advertising non hanno mai inteso pubblicizzare una pretesa integrale fabbricazione delle autovetture in Italia, quanto sottolineare il forte legame del gruppo automobilistico con il nostro Paese e la regione Molise sotto il profilo proprietario e storico”.

Oltre ad “evidenziare le importanti fasi che si svolgono nel quartier generale di Macchia d’Isernia (IS) in termini di ricerca e sviluppo, design, progettazione, aggiunta di funzionalità, rifinitura e completamento delle autovetture commercializzate”.Ma questi – si lamenta – sono “aspetti che non sono stati adeguatamente valorizzati dal provvedimento dell’AGCM”.  Per quanto riguarda le condotte sanzionate sotto il profilo dell’assistenza post-vendita, l’AGCM ha contestato al Gruppo DR i tempi di attesa sofferti da alcuni consumatori per la riparazione delle proprie autovetture, “omettendo – si sottolinea – di considerare che ciò è derivato dalla indisponibilità oggettiva di alcuni pezzi di ricambio a causa della nota disruption della catena di approvvigionamento del settore automotive avvenuta nel periodo post-pandemico”.

Una “situazione comune a tutto il settore e comunque ormai in fase di assorbimento, come provano i dati registrati dal Gruppo già dal 2023 e ulteriormente migliorati nel primo trimestre del 2024, che mostrano tempi medi di consegna dei pezzi di ricambio di poco superiori ai 2 giorni”  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo, afa e polveri sahariane: massima allerta su rischi

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(Adnkronos) – “Un mix di caldo record e polvere sahariana interesserà da oggi a venerdì diverse aree dell’Italia, con effetti sulla qualità dell’aria e sulla salute dei cittadini”.Invita alla “massima attenzione sul fronte sanitario” la Società italiana di medicina ambientale (Sima), per le insidie che afa e polveri possono rappresentare per salute delle categorie più fragili. “In diverse città d’Italia il cielo ha già assunto un colore lattiginoso fino a diventare giallo-rossastro in alcune aree, e ciò come conseguenza dell’arrivo della polvere del Sahara in atmosfera.

Polveri che andranno ad aggiungersi al Pm2.5 e Pm10 già presenti nell’aria, peggiorandone la qualità anche in assenza di precipitazioni”, spiega in una nota il presidente della Sima, Alessandro Miani. “I soggetti più a rischio – precisa – sono bambini, anziani, cardiopatici e chi soffre di malattie respiratorie, a partire dall’asma.Le polveri infatti possono avere anche metalli pesanti al loro interno e unirsi alle sostanze inquinanti già presenti nell’aria, e finiscono per essere inalate dall’uomo.

Per questo è consigliabile evitare il più possibile l’esposizione alle polveri desertiche, specie per i soggetti che già soffrono di malattie o disturbi respiratori”.I più piccoli sono “particolarmente a rischio – rimarca l’esperto – sia perché i loro sistemi respiratori e immunitari sono ancora in via di sviluppo, sia perché tendono a passare più tempo all’aperto rispetto agli adulti.

Uno studio del 2015 ha evidenziato ad esempio che i bambini esposti alle polveri sahariane presentano un rischio maggiore del 20% di sviluppare infezioni respiratorie rispetto a quelli non esposti”. 
Il fenomeno delle polveri si aggiunge dunque al “caldo record che da oggi a venerdì colpirà varie zone della Penisola, con temperature superiori anche di 12 gradi rispetto alla media, che possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi, ma anche problemi gravi, dalla congestione alla disidratazione, aggravando le condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti”, ribadisce la Sima. “Le ondate di calore e di polvere sahariana non sono certo fenomeni nuovi in Italia – puntualizza Siani – ma preoccupa il forte aumento della loro frequenza e della loro intensità, un effetto diretto del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, che va monitorato con attenzione, perché impatta in modo diretto sull’ambiente e sulla salute pubblica”. La Società italiana di medicina ambientale rilancia i suoi consigli pratici per difendersi dal caldo: “Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto e uscire di casa solo nelle ore più fresche; assicurare un adeguato ricambio di aria in casa e agevolare la ventilazione naturale; mantenere le stanze fresche schermando le finestre esposte al sole (utilizzando tapparelle, persiane, tende); chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte); fare bagni e docce frequenti e con acqua tiepida; assumere almeno 1,5-3 litri di acqua durante la giornata, evitare alcolici e preferire cibi che contengono molta acqua, come frutta e verdura; quando si esce di casa, proteggere gli occhi con occhiali da sole e prevenire scottature con creme solari ad alto fattore protettivo; indossare abiti in fibre naturali (lino o cotone) e indumenti traspiranti, meglio se di colore chiaro; evitare l’attività sportiva all’aperto nelle ore più calde”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentazione: salmone norvegese, sostenibilità e benessere guidano le scelte di acquisto

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(Adnkronos) – Sostenibilità e benessere a tavola guidano le scelte di acquisto dei consumatori italiani.In occasione dell’annuale seminario sul salmone Norvegese organizzato dal Norwegian Seafood Council, tenutosi martedì 18 giugno presso l’Hotel NH Collection Milano City Life, alla presenza dei rappresentanti dell’industria, del settore retail e HoReCa del mercato ittico, sono stati illustrati i trend di mercato in Italia, gli scenari futuri del settore e le nuove abitudini dei consumatori italiani.

Dai dati presentati è emerso che l’Italia rappresenta il terzo mercato mondiale per il salmone Norvegese, dietro solo a Germania e Stati Uniti (fonte: Norwegian Export Statistics); inoltre è stato evidenziato come l’export norvegese verso l’Italia abbia registrato una crescita di quasi +190% in termini di volume dal 2008 al 2023.  Oggi si riscontra però come lo scenario politico ed economico internazionale stia influenzando i consumi degli italiani: l’aumento dei prezzi è una delle principali preoccupazioni e la situazione finanziaria dei cittadini influisce molto sui prodotti da acquistare e le esperienze fuori casa.Per quanto riguarda il mercato del salmone, dai dati della ricerca di Consumer Panel Cps GfK ‘Overview of Shopper behaviour in Fmcg and Salmon’, è emerso che il cliente italiano rimane un consumatore fedele con una frequenza media di acquisto pari a 7,2 volte nell’arco dell’ultimo anno e con una penetrazione sul totale delle famiglie italiane pari al 69,1%.

Il salmone rimane così tra gli alimenti preferiti dagli italiani e, in particolare, è stata evidenziata una preferenza per il salmone affumicato (56,6% della penetrazione del mercato del salmone), seguito dal salmone fresco (27,1%) e da quello congelato (16,2%).  È emerso, inoltre, come i consumatori italiani siano sempre più guidati nelle loro scelte da criteri come sostenibilità e benessere soprattutto a tavola e, nonostante il periodo inflazionistico che si sta attraversando, sono ancora disposti a pagare prezzi premium se la promessa di benessere viene mantenuta.L’origine dei prodotti, la qualità e gli ingredienti sono molto importanti e proprio in quest’ottica, il salmone norvegese viene riconosciuto dai consumatori italiani, come pesce sano e ricco di proprietà nutritive: rappresenta un ingrediente ideale per un’alimentazione corretta ed equilibrata a tutte le età, in quanto fonte di Omega 3 e ricco di proteine nobili, sali minerali e vitamine A, D, B12.  Anche nelle abitudini del fuori casa, qualità e benessere a tavola risultano sempre i driver di scelta più rilevanti per gli italiani su dove mangiare e quali alimenti prediligere.

Dai dati presentati dalla ricerca di Circana ‘Ooh Market dynamics and trends’, è stato infatti mostrato come nelle esperienze fuori casa i consumatori italiani siano sempre più selettivi, ricerchino esperienze memorabili guidate da sostenibilità (il 51% è più fedele a ristoranti che hanno un approccio sostenibile), benessere (il 72% ricerca prodotti sani e una proposta allo stesso tempo innovativa), inclusione (il 71% si aspetta che i ristoranti siano più inclusivi nei confronti dei consumatori che hanno esigenze alimentari particolari) e infine identità (il 60% vuole conoscere il brand e i valori dei prodotti utilizzati nei ristoranti) (fonte: Foodservice Sentiment Study).In questo contesto, il consumo di salmone ha registrato una performance positiva: nel primo trimestre del 2024 rappresenta oltre 1/3 delle porzioni di prodotti ittici servite e la cucina giapponese si conferma tra le preferite da parte degli italiani, con il sushi al 69% (fonte: Circana Crest – Total Ooh).

Inoltre, il consumo di salmone è in aumento durante i giorni infrasettimanali e la pausa pranzo.  “Negli ultimi anni abbiamo osservato quanto i consumatori, in particolare quelli italiani, siano sempre più attenti alle tematiche ambientali, alla sostenibilità e al benessere a tavola.Come Norwegian Seafood Council abbiamo voluto porre l’attenzione sulla gestione dei nostri oceani che rappresentano un’enorme opportunità per il pianeta e la sua crescita nonché la gestione dei prodotti ittici.

La Norvegia è stata, infatti, un’innovatrice in tema di sostenibilità attraverso severe normative e oggi si conferma essere una nazione responsabile e attenta che i suoi prodotti ittici abbiano il minor impatto possibile sul pianeta – ha dichiarato Tom-Jørgen Gangsø, direttore Italia del Norwegian Seafood Council – Il nostro obiettivo è quello di impegnarci nei prossimi anni con diverse attività per promuovere la cultura del pesce norvegese in Italia e grazie al nostro marchio di origine ‘Seafood from Norway’ desideriamo accrescere la fiducia dei consumatori riguardo l’affidabilità dei nostri prodotti ed in particolare del salmone Norvegese”.  Il seminario del salmone Norvegese è stata anche l’occasione per celebrare insieme a Chef Hirohiko Shoda, l’ambasciatore della cucina giapponese in Italia e noto come Chef Hiro, l’International Sushi Day, la festa dedicata al piatto giapponese più conosciuto al mondo e tanto amato dagli italiani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patto Putin-Kim, Seul avverte: “Risponderemo a qualsiasi minaccia”

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(Adnkronos) – Monito da Seul.All’indomani del patto stretto fra Kim Jong Un e Vladimir Putin, che prevede collaborazione militare e una promessa di mutuo soccorso in caso di “aggressione”, la Corea del Sud fa sapere che “risponderà con determinazione a qualsiasi azione” considerata una “minaccia” per la sua “sicurezza”.

La Corea del Sud “risponderà con determinazione a qualsiasi azione minacci la nostra sicurezza lavorando con la comunità internazionale, con gli alleati e i Paesi amici”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Seul, Lim Soo-suk.  “Deploriamo il fatto che, nonostante i ripetuti moniti della comunità internazionale, Russia e Corea del Nord abbiano firmato un trattato di partnership strategica globale e che sia stata citata esplicitamente la cooperazione tecnico-militare, un fatto che viola direttamente le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”, ha detto il portavoce, secondo quanto riporta l’agenzia sudcoreana Yonhap.  Forte preoccupazione per il patto anche in Giappone. “Siamo molto preoccupati per il fatto che il presidente russo non abbia escluso una cooperazione tecnico-militare con la Corea del Nord”, ha detto il portavoce del governo di Tokyo, Yoshimasa Hayashi, in dichiarazioni riportate dai media locali.E questa collaborazione, ha aggiunto, potrebbe costituire una “violazione diretta delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”.  Intanto, lasciata la Corea del Nord e salutato Kim Jong Un, Vladimir Putin è arrivato nelle scorse ore in Vietnam, per la sua quinta visita nel Paese, la prima dal 2017.

Previsti, stando ai media russi, incontri con il segretario generale del Partito comunista, Nguyen Phu Trong, il presidente To Lam, il premier Pham Minh Chinh e il capo del Parlamento Tran Thanh Man. La visita è “un’occasione per i leader dei due Paesi per parlare e proporre misure concrete per rafforzare il commercio bilaterale e la cooperazione economica” e servirà a “intensificare la cooperazione tra Hanoi e Mosca”, ha detto all’agenzia Vietnam News Agency, l’ambasciatore del Vietnam in Russia, Dang Minh Koi.Dichiarazioni rilanciate dall’agenzia russa Tass secondo cui la visita porterà una dichiarazione congiunta sulla “partnership strategica globale” e alla firma di una ventina di accordi di cooperazione in vari settori. In cima all’agenda, sottolineano gli osservatori, ci saranno anche il conflitto in Ucraina, che va avanti dal febbraio 2022, dall’inizio dell’invasione russa, e la cooperazione nel settore della difesa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)