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Euro 2024, Germania-Ungheria 2-0: gol di Musiala e Gundogan, tedeschi agli ottavi

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(Adnkronos) – La Germania batte 2-0 l’Ungheria in un match valido per il gruppo A di Euro 2024, disputato alla Mhp Arena di Stoccarda, e si qualifica per gli ottavi di finale con una gara d’anticipo.A decidere la partita i gol di Musiala al 22′ e del capitano Gundogan al 67′.

La nazionale del ct Nagelsmann sale a quota 6 in classifica, segue la Svizzera con 3 punti, Scozia e Ungheria ferme a zero.Stasera alla 21 in campo Svizzera e Scozia.  La prima iniziativa dell’incontro è dei magiari al 1′ con Neuer che compie una coraggiosa uscita e sventa il pericolo.

Al 5′ ci prova Havertz che si accentra e calcia con il sinistro, facile parata di Gulacsi.Al 7′ pericolosissima l’Ungheria, palla sul secondo palo per Bolla che calcia in diagonale, palla deviata in angolo.

Al 12′ Havertz recupera palla in area si presenta a tu per tu con Gulacsi, che riesce a deviare in corner il tiro dell’attaccante dell’Arsenal.Al 22′ i tedeschi sbloccano la partita.

Azione un po’ confusa e in percussione con Musiala che serve Gundogan che va a contrasto con Orban, la palla torna a Musiala che da pochi passi batte Gulacsi.  Al 27′ Ungheria vicinissima al pareggio: calcio di punizione di Szoboszlai, respinge Neuer, ci prova Varga che non riesce nel tap in vincente da pochi passi.Alla mezz’ora altra opportunità per la nazionale di Rossi, inserimento di Szoboszlai che calcia al volo, palla ancora deviata in angolo.

Al 40′ ci prova Wirtz dalla distanza ma il suo tiro termina fuori.Nel recupero gol del pari annullato.

Calcio di punizione insidioso di Szoboszlai, colpo di testa di Varga, Neuer repinge, Sallai la mette dentro ma la posizione precedente di Varga era irregolare.  Al 10′ azione insistita della ‘Mannschaft’ nella tre quarti avversaria, alla fine arriva al tiro Gundogan ma Gulacsi riesce a respingere.Al 12′ prime sostituzioni per Nagelsmann.

Escono Wirtz e Havertz, entrano Sané e Fullkrug.Al 15′ chance del pari per i magiari.

Cross dalla sinistra di Sallai per Varga ma il suo colpo di testa finisce di poco alto.Al 22′ arriva il raddoppio con Gundogan.

Mittelstadt va sul fondo sulla sinistra e mette un pallone delizioso arretrato per il centrocampista del Barcellona che incrocia e batte Gulacsi.  Alla mezz’ora ancora Germania con una conclusione di Kimmich: il portiere ungherese ci mette i pugni.Al 43′ Sané sfiora il tris con un diagonale fuori di poco.

Al 45′ l’ultima occasione della partita frutto di un errore di Neuer che sbaglia l’uscita, bravo Kimmich a respingere e a salvare la sua porta.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Vavassori (Anfia): “A due settimane da uscita incentivi, tiraggio molto buono”

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(Adnkronos) – “Sono passate due settimane dall’entrata in vigore degli ecoincentivi e il tiraggio degli incentivi è molto buono.C’è stata qualche polemica di troppo con l’utilizzo immediato in poche ore dei fondi destinati alla fascia con più basse emissioni, che è la fascia elettrica e che in realtà comprende anche qualche Plug-In, ma bisognava aspettarselo, in quanto per molti mesi i concessionari hanno dovuto attendere e quindi hanno creato una lista di attesa abbastanza corposa.

Anche le altre fasce stanno registrando dei buoni progressi.Crediamo che entro settembre il lavoro sarà completato e i fondi saranno ben impiegati per il cambio e il rinnovamento del parco di cui c’è grande bisogno in Italia”.

Con queste dichiarazioni, il presidente di Anfia – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, Roberto Vavassori, è intervenuto in occasione dell’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, in cui è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  Il presidente di Anfia, poi, ha scattato una fotografia dei punti essenziali del manifesto sulle priorità dell’industria italiana: “La prima priorità è creare una pausa rispetto alla bulimia regolatoria europea, abbiamo almeno otto provvedimenti diversi che hanno per oggetto sempre le nostre aziende e i nostri prodotti. È necessario un coordinamento, è necessario un ridisegno della transizione perché si parla di questo e non di rinegoziare gli obiettivi di decarbonizzazione – spiega – Ovviamente, dobbiamo introdurre in maniera più estesa la neutralità tecnologica, non demonizziamo alcuna tecnologia, ma i vettori energetici devono essere impiegabili a 360°.La circolarità per l’Italia è un asset da giocare e può diventare una carta tecnologica molto importante anche da esportare in altri Paesi”.  Vavassori ha concluso parlando della proposta congiunta di un tavolo automotive esposta ⁠⁠all’Automotive Dealer Day e spiegando come questa possa essere la strada per accelerare la transizione ecologica del parco auto: “Aumentando la possibilità delle flotte e dei noleggiatori di utilizzare una fiscalità più e meglio allineata rispetto ai competitor europei, possiamo accelerare il rinnovo del parco.

Questo in quanto le auto aziendali e le auto delle flotte hanno un ciclo di vita abbastanza rapido per poi passare all’usato.Di conseguenza, veicoli ancora molto nuovi aiutano a rinnovare il parco, quindi è un sistema indiretto.

Chiediamo al governo di venirci incontro creando un percorso, anche in tempi dilazionati, ma chiediamo chiarezza di tempi e obiettivi, è necessario che venga dato un segnale”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Di Loreto (Bain&Company): “Oltre 70% spostamenti italiani si effettua in auto”

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(Adnkronos) – “Dall’indagine emerge che le abitudini di mobilità degli italiani di fatto non cambiano, può cambiare il modo di soddisfare il bisogno di mobilità ma il bisogno rimane lo stesso.Gli italiani sono attaccati all’auto, più del 70% degli spostamenti che effettuano sono fatti in auto perché è il mezzo più conveniente e flessibile in assoluto”.

Lo ha detto Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, in occasione dell’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, in cui è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  “Emerge anche che l’operazione transizione è riuscita ma nella direzione ‘sbagliata’.In 10 anni siamo passati dal 56-58% di immatricolato diesel, al 60% di auto a benzina.

Anziché andare verso le motorizzazioni alternative – spiega Di Loreto – il consumatore ha scelto di preferire il veicolo a benzina.Questo dovrebbe far riflettere, perché il diesel di fatto è sceso a percentuali molto piccole ma le emissioni di Co2 delle auto immatricolate continuano ad aumentare.

Questo significa che l’obiettivo era sbagliato.Lancio quindi una piccola provocazione: siamo sicuri che sia la Co2 e solo la Co2 il dato effettivo da controllare e da monitorare per una reale ed effettiva transizione green?”.

Dal punto di vista delle immatricolazioni “il mercato dell’auto si sta riprendendo ma è ancora sotto le soglie delle pre-pandemia – sottolinea – il 2023 ha visto un aumento del 19% delle immatricolazioni rispetto al 2022 ma siamo sempre a -17% rispetto ai livelli pre pandemici.Sicuramente l’andamento è positivo”.  “L’anno scorso la quota di auto full electric era circa del 4,2%, con grande preponderanza di vetture medie e grandi.

Quindi quel 4% è una media che non dà effettivamente contezza della diversità e che, comunque, sfata il mito comune della piccola utilitaria da città, che non esiste in realtà.Il primo trimestre del 2024 ha dato un’ulteriore estremizzazione a questa fotografia – conclude Di Loreto – la quota di full electric è scesa al 2,9%, continuando il trend di decrescita, ma le compatte sono di fatto sparite.

Quindi è quasi tutto vetture medie e vetture grandi, addirittura anche le medio grandi sono calate”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei scherma 2024, Errigo oro nel fioretto

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(Adnkronos) – La portabandiera azzurra a Parigi 2024 Arianna Errigo conquista la medaglia d’oro nel fioretto individuale ai campionati europei di scherma di Basilea.La 35enne lombarda supera in finale la 22enne ucraina Dariia Myroniuk con il punteggio di 15-10, piazzando undici stoccate di fila, dopo essere stata in svantaggio 4-10.  Michele Gallo è medaglia d’oro nella sciabola individuale ai campionati europei di scherma di Basilea.

Il 23enne di Salerno supera in finale per 15-10 il 29enne napoletano Luca Curatoli in un derby tutto azzurro.A completare il trionfo italiano il bronzo del foggiano Luigi Samele, battuto in semifinale da Curatoli.

Bronzo anche per il francese Jean Philippe Patrice. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Serie B sorteggio calendario il 10 luglio a La Spezia

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Juve Stabia, oggi assemblea di Lega B con tutte le altre 19 società collegate in videoconferenza.Ufficiale la scelta di La Spezia come località che ospiterà il sorteggio del calendario del prossimo campionato 2024-2025 di cadetteria.

Inoltre formulata una nuova offerta per il tema diritti tv per la Serie B. 

Il comunicato ufficiale della Lega di Serie B sul sorteggio del calendario a La spezia il prossimo 10 luglio e sulla nuova offerta per i diritti tv

“Assemblea di Lega B in videoconferenza con tutte le società presenti.In apertura, il presidente Mauro Balata ha salutato le nuove associate che hanno fatto oggi il loro ingresso nella sede assembleare.

Balata ha quindi riferito gli esiti del Consiglio Federale dello scorso 14 giugno, sottolineando come in quella sede si sia confermata la contrarietà della Lega alle seconde squadre in Serie B e, allo stesso modo, la reintroduzione dell’istituto delle multiproprietà, meccanismi che incidono sulla regolarità e integrità della competizione, oltre a violare lo statuto federale nella parte in cui richiama il diritto di intesa con le Leghe interessate, che non ha trovato applicazione al momento della decisione.

Balata ha infine ribadito come in tutte le scelte sul sistema calcio sia necessaria la garanzia dell’equa competizione.

Ufficializzata anche la data di pubblicazione del calendario della Serie BKT 2024/2025, con l’evento che si terrà nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 luglio a La Spezia in piazza Europa in collaborazione con lo Spezia calcio e il Comune della città ligure ai quali sono stati rivolti, durante l’Assemblea, i ringraziamenti della Lega B.

Capitolo Audiovisivi.L’Assemblea ha deliberato la pubblicazione dell’offerta finale al mercato relativa ai diritti audiovisivi 2024-2027, strutturata “per prodotto” e non più “per piattaforma”, con un valore minimo non derogabile e senza previsione di un termine di adesione.

L’oggetto dell’offerta prevede un pacchetto dirette riservato agli utenti domestici e un secondo riservato ai pubblici esercizi.

I corrispettivi richiesti sono modulati a seconda del numero degli aderenti.I valori indicati sono stati quantificati in considerazione del giusto equilibrio fra il trend del mercato delle TV e il significativo incremento di ascolti delle ultime stagioni delle partite di Lega B (+1 milione di contatti mel solo anno scorso).

Numeri, quelli dell’audience, che sono certificati e hanno registrato un amr (ascolto medio) cumulativo di 23,57 milioni durante tutto l’arco del campionato e di 2,6 milioni per le dieci gare di post season (playoff – playout), con anche partite che hanno superato alcune gare di A.

Cifre che qualificano in maniera precisa il valore del prodotto Serie BKT.

In questo modo la Lega B adotta una nuova strategia per tutelare il valore del proprio prodotto e rispondere all’allargamento delle competizioni internazionali che, senza alcun riequilibrio di sistema, hanno e stanno contraendo gli investimenti dei broadcaster sulle competizioni domestiche di tutte le categorie e di tutti i Paesi europei.

Lega B”. 

Mobilità, Viano (Aniasa): “Cambiata rotta su incentivi e tornato 100% noleggio”

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(Adnkronos) – “Quest’anno presentiamo il 23° rapporto Aniasa e durante questi anni abbiamo visto crescere doppiamente l’associazione in quanto siamo riusciti ad attrarre importanti risultati nel governo nelle scorse edizioni, ma non solo: nell’arco di 18 mesi siamo riusciti a far cambiare la rotta sugli incentivi, quando qualcuno aveva pensato di escludere completamente il noleggio delle auto aziendali, fino a tornare al 100% per il noleggio e per tutte le società.Per noi questo successo è importante”.

Sono le parole di Alberto Viano, presidente di Aniasa – Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, della Sharing mobility e dell’Automotive digital, durante l’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, in cui è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  “E’ stato un mercato, quello dello scorso anno, con aspetti di chiaro e scuro.Il primo elemento è quello delle immatricolazioni: le immatricolazioni dello scorso anno sono state record per il nostro settore.

Il che significa che nel lungo termine, non mi riferisco al noleggio, c’è sempre più appetito per le soluzioni di mobilità pay-per-use.Allo stesso modo, c’è stato comunque il record di immatricolazioni – spiega Viano – Le immatricolazioni arrivate nel 2023 sono state in larga misura derivanti da modelli precedenti, per cui c’è sempre un effetto che segue di 6/8 mesi.

Quindi, il 2023 è stato un grande anno, c’era un arretrato di ordini, con un portafoglio ordini che si è quasi portato a livelli fisiologici e, che, di conseguenza, ha portato sul 2023 un incremento fortissimo di immatricolazioni”. “L’ultimo elemento è quello di non dimenticarci che siamo un mercato automotive ancora significativamente inferiore al livello pre pandemico.Nel 2018-2019 speravamo in 2 milioni di immatricolazioni e sognavamo di raggiungere i 3 milioni – afferma il presidente di Aniasa – Per cui i 3 milioni, che sono stati i livelli più alti con incentivi, con i passaggi di euro 2, 3 e 4, sono un livello che questo mercato ha saputo esprimere, con una curva demografica diversa”.  “Il noleggio a lungo termine nel 2024 subisce un rallentamento per le immatricolazioni a causa della mancanza del portafoglio ordini precedente, ma si inizia a sentire la mancanza totale di incentivi, che fino allo scorso anno è il 50%.

Poi, c’è stato l’annuncio di febbraio che annunciava gli incentivi a maggio.E sapere che il nostro livello di crescita economica e demografica difficilmente poi può esprimere molto di più – continua -Quindi, dovremmo essere in grado di avere un tasso di rinnovo della flotta più alto e la flotta per essere rinnovata ha bisogno di nuove tecnologie, in quanto con le vecchie tecnologie non c’è più abbastanza pressione per trovare una flotta che pone 42 milioni di auto per l’Italia è più che sufficiente a servire la popolazione esistente”.   “La popolazione esistente è servita ancor meglio dal breve termine: quest’anno ha aiutato molto a compensare nella grande famiglia del noleggio, quello che il noleggio a lungo termine ha lasciato indietro e l’ha fatto in termini eroici perché il breve termine ha avuto Pasqua presto e noi eravamo al Mise a febbraio, quando il ministro Urso ha detto che gli incentivi sarebbero arrivati entro la fine del mese di febbraio – dichiara Viano – Nella realtà il breve termine ha improntato con un programma incentivante, che non era quello promesso perché gli incentivi sono arrivati a maggio.

In valore assoluto 20mila unità in più in 4 mesi”. “Quindi, oggi il mondo del noleggio sta dando un contributo fondamentale a migliorare anche la mobilità e non solo a riattivare il mercato dell’automotive, ma in particolare a migliorare le soluzioni di mobilità, in quanto a breve termine significa maggiore disponibilità a un costo qualche volta ancora inferiore”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Ficili (Stellantis Italy): “Bene incentivi, governo sostenga transizione”

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(Adnkronos) – “In merito alle aspettative sugli effetti degli incentivi, dei quali sono state lanciate diverse tipologie, abbiamo visto che gli incentivi dedicati ai veicoli elettrici ad emissioni zero si sono esauriti praticamente in un giorno, a conferma dell’attesa che c’era sul mercato per questo genere di sostegno.Il cliente ce lo sta chiedendo.

Abbiamo bisogno di far crescere e migliorare l’accessibilità al prodotto, per l’acquisto o il noleggio del veicolo.La disponibilità degli incentivi aiuta ad andare in questa direzione.

Ad oggi c’è ancora la disponibilità per gli incentivi dedicati ai veicoli ibridi con la spina e anche per i veicoli con ibridazione leggera, è quindi assolutamente importante che anche il governo agisca in questa direzione per sostenere la transizione verso i veicoli ad emissioni zero”.A dirlo è Santo Ficili, managing director di Stellantis Italy, intervenuto in occasione dell’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, durante il quale è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  Guardando poi agli obiettivi europei sullo stop alla vendita dei veicoli a benzina e diesel, Ficili spiega: “E’ ancora presto per capire che cosa succederà.

Il Parlamento si è insediato da circa dieci giorni, quindi è molto difficile capire quelle che possano essere le evoluzioni.Noi siamo pronti, rispettiamo sempre quelle che sono le direttive della Comunità europea.

Abbiamo una gamma di prodotto pronta per poter soddisfare qualsiasi eventuale richiesta, anche di cambiamento rispetto alle tempistiche.Abbiamo delle piattaforme che ci consentono di proporre ai nostri clienti veicoli elettrici, ibridi o, in qualsiasi caso, pronti agli eventuali cambiamenti che dovessero arrivare dalla Comunità Europea”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, post Grillo scuote parlamentari. Baldino: “Non si torni indietro di 15 anni”

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(Adnkronos) – “Beppe dice sempre di essere più presente, ma poi…Il progetto del Movimento non può essere quello di 15 anni fa”, dice all’Adnkronos la deputata 5 Stelle Vittoria Baldino dopo l’ultimo post del garante Beppe Grillo.

L’auto-intervista dell’Elevato ha scosso il Movimento 5 Stelle.Sul suo blog Beppe Grillo è intervenuto per blindare, ancora una volta, la regola del doppio mandato, invocando “un’azione politica diversa”.

Parlare di sinistra e destra “è come parlare di ghibellini e guelfi”, scrive il co-fondatore dei pentastellati, al quale piacerebbe tornare a fare “gli stessi incontri che facevamo con Casaleggio”. “Quindi non solo con Conte, ma anche chi vuole darci una mano a tracciare la rotta dei prossimi anni”.Parole che vanno in una direzione diversa dalla convinta collocazione nel campo progressista, immaginata dal M5S targato Conte. A ribadire la linea dell’attuale dirigenza ci pensa la fedelissima contiana Baldino, vicecapogruppo alla Camera dei 5 Stelle: “Il Paese – afferma la deputata – ci chiede di scegliere da che parte stare.

Non si chiama destra, non si chiama sinistra, ma da una parte c’è chi vuole tornare al passato e rinnegare un progresso e dall’altra c’è chi vuole guardare al futuro.Grillo ha sempre guardato al futuro”.

Il M5S, sostiene la parlamentare calabrese, “ha bisogno di tutti, se tutti abbiamo l’intenzione di crescere e non di evaporare.Ma bisogna capire qual è l’intenzione: crescere o evaporare”. “Non capisco – osserva ancora Baldino – quale convenienza Grillo potrebbe avere a indebolire il Movimento.

Conte in questo momento è un elemento di grande forza che noi abbiamo.Quindi, per me si può solo accrescere la forza che abbiamo con Conte attraverso la partecipazione di tutti alla crescita di un progetto, che non può essere un progetto di 15 anni fa…”.  Secondo la pentastellata, “quando Grillo parla di temi conferma la sua vocazione di visionario e deve continuare a essere un impulso per noi, continuare a darci una visione che è la cosa più importante”.

A chi le chiede se le uscite di Grillo rappresentino un danno per il M5S, Baldino risponde: “Non vedo nulla di diverso da quello che Grillo è sempre stato”. “Dobbiamo vederci tutti insieme nell’assemblea costituente per decidere insieme che direzione dare e crescere tutti quanti insieme”, conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il trapper Shiva a processo: “In carcere compreso errori, voglio solo fare musica”

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(Adnkronos) – “I mesi in carcere mi hanno fatto riflettere sull’importanza del mio ruolo di artista, so di essere un veicolo di valori e mi impegnerò, attraverso la mia musica, a trasmettere messaggi ed esempi più sani e soprattutto a non dar più spazio ed importanza a stupide rivalità che nulla hanno a che vedere con la musica.Vorrei solo ritornare a fare la mia musica e ho perfettamente compreso gli errori fatti in passato”.

E’ uno dei passaggi delle dichiarazioni spontanee rese da Andrea Arrigoni, in arte Shiva, ai giudici del tribunale di Milano.Il trapper di 24 anni è stato arrestato lo scorso ottobre per il reato di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolose per la sparatoria avvenuta in via Cusago, a Settimo Milanese, la sera dell’11 luglio del 2023, nel corso della quale due giovani erano stati gambizzati. “Dopo l’episodio del luglio scorso ho deciso di vivere al centro di Milano con la mia compagna e con mio figlio di soli cinque mesi.

Non ho visto nascere mio figlio perché ero in quel momento ristretto e questa cosa mi ha fatto soffrire tantissimo e al tempo stesso ho riflettuto sui miei comportamenti” aggiunge. “Ora sono una persona diversa, molto più responsabile e mai più mi troverò in situazioni come quelle oggetto del processo, perché voglio essere un esempio per mio figlio e per tutti i miei fan” spiega ancora Shiva, difeso dall’avvocato Daniele Barelli. Nelle lunghe dichiarazioni spontanee, il 24enne parte dal raccontare chi è: “Sono un musicista, la mia passione, sin da bambino, è sempre stata la musica.Grazie a tanti sacrifici e molta determinazione sono riuscito, negli ultimi anni, ad affermarmi a livello nazionale e internazionale, realizzando così il mio sogno di fare la cosa che più amo nella mia vita”. Un successo che gli ha permesso di fondare uno studio di registrazione, la Milano Ovest, “nata con il preciso intento di offrire uno spazio e degli strumenti alla creatività dei giovani ragazzi della periferia milanese e non, consentendogli di coltivare le proprie passioni musicali come alternativa ad una vita spesso caratterizzata da emarginazione sociale e culturale” dice rivolgendosi ai giudici.

Il trapper è anche presidente di una squadra di calcio, iniziativa nata per “dare un’occasione ai giovani meno fortunati di me, per toglierli, appunto, dalla strada e incoraggiarli verso un regolare percorso sportivo.Ho una particolare attenzione verso il sociale e per tutti coloro che vivono una vita difficile” spiega chi con un’infanzia “difficile” prova a mettere in comune “una parte della mia fortuna”.  La Milano Ovest “per me quindi rappresenta, tutt’oggi, la mia casa, il luogo dove riesco ad accrescere il mio lavoro e trasmetterlo a tutte le persone dentro e fuori.

In alcuni momenti della mia vita la notorietà ha, purtroppo, rischiato invece di travolgermi perché sono partito dal nulla e all’improvviso mi sono ritrovato ad avere tutto, rischiando, delle volte, di sentirmi catapultato in una dimensione quasi surreale” conclude Shiva la cui intenzione è di concentrarsi solo sulla musica.  “Questa esperienza mi ha sconvolto completamente la vita, sento dentro di me anche il peso di aver dato un pessimo esempio ai tanti ragazzi che mi seguono e apprezzano le mie canzoni, di averli delusi con il mio comportamento”, dice ancora. “Vi assicuro che questo fatto non mi ha portato niente di positivo in ambito musicale se non un danno gigantesco di immagine ed economico, perché ripeto io ero già conosciuto e noto senza aver mai avuto bisogno di fare cose di questo genere per ottenere fama perché non rientrano nei miei valori, nei miei principi e nelle cose in cui credo” aggiunge.  “lo non ho mai riportato condanne, non ho precedenti, non sono un criminale e non sono una persona capace di uccidere un essere umano” spiega il giovane che si dice “profondamente rattristato per il danno arrecato, mio malgrado, ai due ragazzi, ho cercato di porre rimedio alle conseguenze della mia condotta offrendo una cifra a titolo di risarcimento danni che è stata anche accettata.Nonostante fossero loro gli artefici di questa brutta storia”, conclude Shiva.  “Il mio istinto di sopravvivenza mi ha portato a sparare dei colpi, ma, ribadisco solo ed esclusivamente per allontanare i malintenzionati, per spaventarli e costringerli a desistere dalla violenza e a fuggire.

Nel momento in cui ho sparato l’aggressione era ancora in atto”, ha continuato il trapper. “Ho mirato volutamente al suolo, non era mia intenzione nemmeno ferirli, volevo solo intimidirli e farli allontanare il prima possibile dalla mia proprietà privata.Dalla stessa visione rallentata del video risulta che al suolo compaiono tre nuvolette di fumo, a testimonianza che tre colpi avevano impattato a terra.

Ho sparato volutamente verso il basso, sono allenato a sparare, e se avessi voluto ucciderli o ferirli avrei mirato al busto o alla testa, invece ho tenuto volutamente la pistola verso il basso mirando al suolo.Ho sparato 3 o 4 colpi, non ricordo precisamente” aggiunge.  “Quando si sono allontanati mi sono messo in posizione da tiro solo perché avevo paura e pensavo potessero rientrare e continuare la brutale aggressione.

Ho assunto, quindi, una posizione di difesa era questa la mia intenzione ma vi posso assicurare che, in quel momento, non ho sparato. (…) Quando sono uscito in strada, pur avendoli sotto tiro, ho deliberatamente scelto di non sparare, perché ho capito che finalmente si stavano definitivamente allontanando dalla mia dimora” sottolinea il trapper che chiosa: “Si è trattata di una vera e propria spedizione punitiva nei miei confronti, studiata a tavolino, per la quale sono stati ingaggiati due o più lottatori di Mma”.  Il giovane trapper, appassionato di armi, definisce “un grave errore, una stupidissima leggerezza” l’acquisto di una pistola, ma precisa: “non ho mai comprato l’arma con l’idea di utilizzarla, ma solo ed esclusivamente perché, ero affascinato dall’idea di possederla.Ho pensato anche di fare il porto d’armi, ma a causa del mio lavoro e della mia vita frenetica ho continuato a rimandare il corso prendendo con molta leggerezza e sottolineo, stupidamente, il possesso della stessa” dice rivolgendosi alla corte.  Prima di luglio del 2023 “sono stato vittima di numerose minacce ed aggressioni, sia fisiche che verbali, poste in essere verosimilmente da gruppi di altri artisti.

Ritengo che le origini di tale astio e violenza risiedessero in parte nella competitività in ambito musicale e in parte in gelosie dovute alla fortuna del mio rapido successo”.Minacce che crescono anche via social “e, pertanto, avevo timore per la incolumità mia e dei miei collaboratori.

Ho chiaramente sbagliato perché avrei dovuto denunciare il tutto ma stupidamente ritenevo che ciò non mi avrebbe tutelato abbastanza.In questo clima teso, l’11 luglio decisi di uscire con la pistola in mio possesso, nell’assoluta certezza che mai l’avrei usata”.  Poi alle ore 20.15 nel cortile della “Milano Ovest”, appena uscito dall’auto, “subivo improvvisamente una brutale aggressione alle spalle.

Ricordo di essere stato colpito al volto da un pugno fortissimo scagliato con un tirapugni di ferro.Dopo il primo colpo finivo a terra, ero completamente inerme e in parte stordito.

Mi chiusi a riccio per cercare di proteggermi” da “pugni e calci che mi venivano inferti in maniera rapida e ripetitiva.Provavo un forte dolore, ero totalmente incapace di reagire e ricordo che pensai che mi avrebbero ammazzato, che sarei morto.

Persi quasi conoscenza, tanto è vero che ho subito la frattura della mandibola che ha richiesto ben due delicati interventi chirurgici”.Poi, invece, riesce a impugnare la pistola. “La mia intenzione era quella di allontanare gli aggressori, ero confuso e non ebbi nemmeno la percezione di quante persone in quel momento fossero li per aggredirmi, a mente fredda e grazie anche alla visione delle immagini di videosorveglianza posso dire che era presente all’interno del cortile un’altra persona che registrava la brutale e vile violenza, si è trattata di una vera e propria spedizione militare” conclude Shiva.  Sette anni di carcere.

E’ questa la richiesta pronunciata dalla procura di Milano per il trapper 24enne. Nel processo, con rito abbreviato, il giovane si è difeso e nelle dichiarazioni spontanee “ha ricostruito la sua carriera, si è detto dispiaciuto, ma ha ribadito di essersi difeso da una brutale aggressione e di non aver mai avuto intenzione di uccidere” spiega il difensore Daniele Barelli.Nella prossima udienza in programma il 3 luglio la parola passerà alla difesa, mentre il 10 luglio è attesa la sentenza di primo grado.  E’ la rivalità tra gruppi il movente che si cela dietro la duplice gambizzazione che era costata – grazie a un’intensa attività della squadra Mobile – l’arresto del rapper Shiva per l’episodio avvenuto a poca distanza dall’indirizzo in cui ha sede la società di registrazioni musicali ‘Milano Ovest’ che annovera tra i sui cantanti più noti proprio il trapper da poco diventato papà.

Nel cortile la polizia aveva sequestrato alcuni bossoli e tracce di sangue (trovate anche 11 cartucce inesplose e un silenziatore ‘fai da te’), mentre da ricostruzioni e testimonianze era emerso il contrasto tra Shiva e un gruppo di rapper milanesi noti come SevenZoo, che gravitano in zona San Siro.  Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrano l’arrivo, in auto, di Shiva e di alcuni suoi amici e la presenza dei due ‘rivali’ e di un giovane che inizia a filmare la scena con il cellulare. “Questa circostanza dimostra che i due gruppi rivali per ragioni connesse all’attività musicale da loro praticata, come ammesso dallo steso Luca Arrigoni (fratello di Shiva, ndr), volevano condividere sui social network l’aggressione in corso” scriveva la gip Stefania Donadeo nella sua ordinanza.Un frame mostrerebbe Shiva che rovista con la mano destra all’interno del suo zaino ed estrae l’arma da fuoco, quindi le due vittime e l’amico che scappano mentre il 24enne spara cinque colpi e colpisce, in modo non grave, i due fuggitivi.  “L’intento omicidiario di Andrea Arrigoni, già evidente dalla visione delle immagini che riprendono lo stesso che punta, saldo sui piedi e braccia tese, l’arma ad altezza uomo, è suffragato anche dai rilievi effettuati” dalla polizia Scientifica.

L’episodio, concludeva il gip, va inquadrato “nel più ampio contesto di una faida tra gruppi musicali gravitanti nel mondo rap-trap: la Milano Ovest – Santana Gang riferibile al cantante Shiva e la Seven Zoo – Ssg di cui Rondo da Sosa è il membro di spicco”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin pilota e Kim navigatore, la coppia nella supercar – Video

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(Adnkronos) – Vladimir Putin pilota, Kim Jong Un navigatore.Il presidente russo, in visita in Corea del Nord, si esibisce al volante della Aurus, la super car donata al leader di Pyongyang.

Nelle 24 ore di visita, la coppia è stata protagonista più volte al volante, con un’alternanza di ruoli.Anche Kim si è messo alla guida per portare l’ospite da una tappa all’altra nell’itinerario definito.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maturità, le voci contro nel primo giorno d’esame: “Le criticità di sempre”

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(Adnkronos) – Commissari e presidenti remunerati in modo insufficiente, esame ormai anacronistico rispetto alla nuova realtà dei giovani italiani.E un esame di Stato che presenta “le criticità di sempre”: non mancano le voci critiche in questa prima giornata dell’esame di maturità.  “Un lavoratore su 4 nel mondo della scuola è precario, parliamo del 20-25% dell’intero corpo docente, denuncia Nino De Cristofaro, membro dell’esecutivo nazionale Cobas. “A questo si aggiunge il progressivo accorpamento di istituti scolastici – sottolinea – con il solo obiettivo di risparmiare (poche) risorse.

Anche questa scelta incide negativamente sul lavoro in generale.Le scuole ormai sono aziende che affogano nella burocrazia.

In questo modo è impossibile lavorare sui contenuti per formare gli studenti alla vita.Per non parlare dello stipendio medio di un docente di scuola secondaria di secondo grado, ormai intorno ai 2mila euro netti – conclude De Cristofaro – Se noi paragoniamo lo stipendio di oggi con quelli di 30 anni fa, stesso lavoro e stesso impegno, siamo più poveri a causa della riduzione del potere di acquisto pari al 20%.

Inoltre, la remunerazione per i membri interni dell’esame di maturità si aggira intorno ai 700-800 euro, che sale a mille euro per i membri esterni.Ecco perché per molti lavorare per questo esame è sempre meno attrattivo e si fa ricorso ai docenti in pensione”.  “Con la Maturità 2024 posso dire che non c’è nulla di nuovo sotto il sole.

Rispetto agli anni passati le criticità del mondo della scuola sono quelle di sempre.Non ho dati, perché non ce li danno, ma i titoli sono quelli già visti: colleghi nominati in commissioni d’esame fuori dalla provincia dove risiedono e lavorano, il ricorso ai docenti in pensione per formare le commissioni nonostante nella scuola lavorino 1 milione di docenti, di cui circa 200mila sono precari”, osserva Rossella Latempa dell’Associazione Roars – Return on academic research and school. “Vedo tanta retorica – aggiunge Latempa, insegnante di Matematica e Fisica in un Liceo di Verona – ma ancora nessuno sa spiegarmi perché lo scorso anno tutti i miei colleghi di Storia dell’Arte della provincia di Verona, per fare un esempio, sono stati nominati nelle commissioni d’esame della Maturità 2023 in tutte le province del Veneto, tranne in quella in cui risiedono e lavorano” conclude. La Maturità è ormai un esame “anacronistico” rispetto alla “nuova realtà” vissuta oggi dagli studenti, dice Francesca Bellia, segretaria generale Cisl Scuola Sicilia. “I ragazzi lo vivono con emozione e preoccupazione, segna la fine di un percorso ma spesso questo tipo di esame non è attinente alle loro esigenze e, forse, non lo è tutto il percorso studio.”L’esame di Stato così come è impostato risale ad anni e anni orsono – spiega -, ma il contesto e le esigenze degli alunni nel frattempo sono profondamente mutate.

Ecco perché, secondo me, i ragazzi arrivano con preoccupazione a questa tappa”.I docenti, “molti dei quali vivono la scuola in una dimensione quasi totalizzante, esercitando questa professione ben oltre l’orario di lavoro”, hanno la necessità “di essere valorizzati nella loro professionalità anche attraverso una migliore retribuzione.

I rinnovi dei contratti sono sempre inadeguati in termini di livelli stipendiali rispetto a una professione che ha la necessità di avere un maggior riconoscimento sociale”. “Un recente studio dell’Università del Sussex evidenzia che lo status sociale degli insegnanti italiani risulta essere il terzo più basso al mondo con un punteggio di 14 su 100, ben al di sotto della media europea di 34. È un dato drammatico che va assolutamente sovvertito”, afferma il Segretario generale Uil Scuola Giuseppe D’Aprile Il rispetto e il riconoscimento sociale degli insegnanti “passano inevitabilmente per l’aumento degli stipendi.L’innalzamento delle retribuzioni rappresenterà uno dei nostri obiettivi principali per il prossimo contratto.

Nel nostro Paese, il personale scolastico vede aumentare costantemente le proprie incombenze senza il giusto riconoscimento economico.La scuola deve uscire dal patto di stabilità, dunque fuori dai vincoli di bilancio, ed essere considerata non come fonte di risparmio bensì di investimento senza il quale si pregiudicano inevitabilmente le sorti delle nuove generazioni e, quindi, del Paese”.  E non manca chi protesta per una prova, quella di oggi, considerata più alla portata degli alunni rispetto alla Maturità 2023. “Baratteresti Moravia e Quasimodo per Pirandello e Ungaretti?

I maturandi del 2023 – i classe ’04, come si definiscono – ci metterebbero la firma.E nel primo giorno dell’esame di Stato commentano, al posto dei loro colleghi impegnati nella traccia di italiano, le proposte del Ministero dell’Istruzione e del Merito”.

Come segnala il sito Skuola.net, sui social sono infatti numerosi i messaggi che sottolineano chiaramente come l’accoppiata di autori proposta lo scorso anno, Moravia e Quasimodo, fosse di gran lunga più ostica rispetto a quella scelta per la Maturità 2024, ovvero Pirandello e Ungaretti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Meloni: “Rivendico ruolo di massimo rango per l’Italia”

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(Adnkronos) – “Chiunque ricoprirà gli incarichi apicali”, in Europa “tutti sanno quale è il ruolo che spetterà all’Italia, fondatrice e terza economia d’Europa, col governo più solido di tutti”, ovvero “un ruolo di massimo rango che intendo rivendicare”.Così la premier Giorgia Meloni, intervenendo all’evento a Milano per i 50 anni de ‘Il Giornale’. “Ho trovato surreale che quando ci siamo incontrati nel primo Consiglio successivo alle elezioni, un Consiglio informale, alcuni siano arrivati coi nomi” per il ruoli apicali “senza neanche tentare prima una riflessione su quale fosse l’indicazione cittadini e quale dovesse essere il cambio di passo sulle priorità, io non interpreto la democrazia così, e l’ho detto in quella sede, questi sono gli atteggiamenti che allontanano i cittadini”, ha aggiunto la premier.

A Bruxelles, per la presidente del Consiglio, lunedì “si è tentato di correre perché i protagonisti” al tavolo “si rendono conto che è un accordo fragile”. “Il mio ruolo oggi è organizzare un fronte alternativo alla sinistra, dialogare con tutti.Oggi il gruppo dei Conservatori europei che presiedo è diventato il terzo gruppo per numero di parlamentari in Europa”, dice ancora Meloni. “Mi sto occupando di questo, dialogando con tutti e aggregando.

E penso che qualche sorpresa potrebbe arrivare nel futuro dell’Unione europea sulle maggioranze che si costruiranno sui vari dossier al Parlamento europeo”, rimarca.  Le elezioni europee, spiega quindi la premier, “hanno chiaramente spostato il baricentro dell’Europa verso destra e io penso che, al di là di quello che accadrà adesso con questi incarichi apicali, lì si possa disegnare un cambio di passo.Penso che nell’attuale Parlamento sui vari dossier si vedrà che quel cambio sulle materie, sulle priorità, sul modo di leggere alcune politiche ci possa essere.

Penso che gli stessi popolari si rendano conto che per loro continuare a seguire le politiche della sinistra di questi anni sarebbe fatale.Quindi il mio ruolo oggi è quello di intanto organizzare il fronte alternativo alla sinistra, dialogare con tutti, è quello che sto facendo”. “Lo leggo molto bene, ribadisco che è un risultato” quello alle europee “più importante di quello delle politiche.

E’ un voto diverso: nel 2022 poteva essere un voto di protesta, di speranza, di aspettativa, dopo quasi 20 mesi, davanti a scelte anche difficili e coraggiose, diventa un voto più meditato, ed è ancor di più motivo di soddisfazione, dimostra che gli italiani capiscono il buonsenso.E dimostra che non è vero che quel che sembra vale più di quel che è, che il comunicare bene vale più del fare: non è così, la gente vede e capisce, anche quando si è davanti a scelte complesse gli italiani capiscono”, continua Meloni. “Sono estremamente fiera del risultato della maggioranza, non solo di Fdi – l’ho detto anche ad Antonio e Matteo – è un risultato che dimostra che il centrodestra può crescere insieme, e che non è vero che se una forza politica cresce diventa cannibale dell’altro, non è vero, noi abbiamo pescato altri ambiti”.

Meloni conferma poi una lettura dei risultati elettorali che “ci riavvicina al bipolarismo”, in parte perché “nel centrosinistra c’è un po’ tutto e il contrario di tutto”, e con “la crescita di Avs vedo un rischio di radicalizzazione a sinistra”. “Qui facciamo le polemiche anche quando gli altri ci fanno i complimenti perché siamo abituati così, tutti gli altri ci hanno fatto i complimenti per uno dei G7 meglio riusciti nella storia dei G7”, ha poi detto la premier sul summit di Borgo Egnazia. “Rivendico di avere organizzato un G7 all’altezza della reputazione italiana, rivendico di averlo fatto in una regione del Sud anche per smontare i pregiudizi che abbiamo letto su alcuni media internazionali fino a qualche giorno prima” del summit “e rivendico di avere fatto mangiare mozzarelle intrecciate a mano e panzerotti” ai leader. “Volevo un borgo globale e sono contenta che ci siano state le mozzarelle annodate a mano, le signore che facevano i bracciali con i noccioli di ulivi colpiti dalla Xylella”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il virologo Anthony Fauci: “Ancora penso che qualcuno possa uccidermi”

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(Adnkronos) – “Ancora penso, nel profondo, che qualcuno possa uccidermi.C’e’ questa possibilità, vorrei non doverlo pensare ma è la verità”.

E’ quanto afferma in un’intervista a Usa Today Anthony Fauci, il virologo italo-americano che è stato il volto della risposta della Casa Bianca all’epidemia di Covid, e per questo ha ricevuto decine di minacce di morte perché, spiega, “diventato un target per persone con posizioni estremiste”. L’ex direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases in questi anni è stato preso di mira da molti di estrema destra e nel 2022 un uomo della West Virginia è stato condannato a oltre 3 anni di prigione per le minacce di morte che gli ha rivolto. “Uno dei diversi aspetti infelici di questa pandemia è che è avvenuta in un momento di profonde divisioni della nostra società”, ha detto ancora Fauci.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ermal Meta diventa papà, è nata la figlia Fortuna: “Il mio cuore non è mai stato così grande”

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(Adnkronos) – Ermal Meta è diventato papà.E’ nata oggi, 19 giugno, la sua prima figlia Fortuna Marie avuta con la compagna Chiara Strudà.  A dare l’annuncio è stato lui stesso via social. “La mia mano non è mai stata così grande, e nemmeno il cuore”, ha scritto su Instagram postando una foto che immortala infatti la mano del cantante che tiene nella sua la minuscola manina rosa della neonata di poche ore.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bicimparo-Kinder Joy of Moving, venerdì la Finale nazionale a Tarvisio

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(Adnkronos) – Ai nastri di partenza l’edizione 2024 del Meeting Nazionale di Società per Giovanissimi, in programma dal 20 al 23 giugno a Tarvisio.La giornata del venerdì sarà dedicata esclusivamente alle prove di abilità per tutte le categorie, naturalmente differenziando la tipologia di percorsi per le categorie G1, G2 e G3 e per le categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili.

Il sabato e la domenica verranno organizzate invece le prove su strada e quelle fuoristrada.In questo caso, ciascun atleta potrà decidere a quale delle due prove partecipare.

Questo per far sì che le società orientate all’attività fuoristrada abbiano le stesse possibilità di competere, per la vittoria finale, con quelle più focalizzate all’attività su strada. Anche quest’anno il Meeting sarà il teatro della Finale Nazionale di Bicimparo Kinder Joy of Moving 2024 dopo le 20 tappe regionali che si sono tenute tra aprile e maggio.Ci eravamo lasciati a maggio in Sardegna, con l’ultima tappa dell’evento itinerante dedicato ai piccoli ciclisti e agli Istituti scolastici, che ha come obiettivo quello di promuovere il corretto uso della bicicletta sia in ambito sportivo che per quanto riguarda la mobilità dolce: l’intento è quello di incentivare il movimento ed il gioco tra le giovani generazioni, che hanno potuto affrontare anche importanti tematiche quali l’inclusione, l’ambiente e la sicurezza stradale. Tema, quest’ultimo, che tocca molto da vicino tutti gli utenti della strada che utilizzano le due ruote.

L’appuntamento è fissato per venerdì pomeriggio, sulle strade di Tarvisio: un gran finale a cui parteciperanno le rappresentative identificate in occasione delle 20 prove regionali, composte da 4 elementi ciascuna (3 maschi ed 1 femmina), dando vita ad un appassionante torneo di gincana/sprint.La Ferrero sarà presente, con uno stand e con animatori che consentiranno alle bambine ed ai bambini presenti di continuare a divertirsi e a giocare anche nei momenti di pausa delle gare con l’approccio ludico motorio che il progetto Kinder Joy of Moving promuove in Italia per avvicinare i bambini allo sport.

Con la presenza della Polizia Stradale, sempre vicina alle attività della Federazione Ciclistica Italiana, sarà anche l’occasione per promuovere le tematiche legate alla sicurezza stradale.Insomma, un Meeting all’insegna dello sport, del divertimento e della sicurezza stradale.

Tarvisio aspetta i milleduecento mini-ciclisti ed i tremila adulti presenti per questo appuntamento che sintetizza, in quattro giorni (dal 20 al 23 giugno), tutta l’attività giovanile nazionale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Croazia-Albania 2-2: pareggio fa felice l’Italia

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(Adnkronos) – Croazia e Albania pareggiano 2-2 la loro seconda partita del gruppo B di Euro 2024.Entrambe le squadre si portano così ad un punto, dopo i rispettivi ko con la Spagna e con l’Italia, prime a 3 punti e che si incontreranno domani a Gelsenkirchen.

La formazione di Sylvinho dopo essere stata a lungo in vantaggio ha subito due reti in due minuti per poi trovare il definitivo pareggio in pieno recupero, potendo continuare a sperare di andare avanti in caso di risultato positivo nella terza gara con la Spagna, mentre la squadra di Dalic attende ora di capire cosa accadrà domani per poi sfidare l’Italia nella terza gara.  Croazia troppo lenta e spenta nel primo tempo con l’Albania che passa in vantaggio grazie al gol di testa di Laci all’11 su assist di Asani, per poi avere altre due chances per raddoppiare.Al 15′ ci prova Bajrami che controlla, si accentra e calcia ma trova solo il corner.

Al 31′ occasione per Asllani che con un tiro da dentro l’area trova la grande parata di Livakovic.Nella ripresa la Croazia cambia marcia.

Al 50′ ci prova Sucic su sponda di Petkovic ma è bravo Strakosha a respingere.Poco dopo tocca a Kovavic impegnare il portiere albanese.

Il pressing croato si concretizza al 74′ con il pareggio di Kramarić che rientra sul destro e batte Strakosha.  Passano due minuti e i croati la ribaltano al 76′ grazie all’autogol di Gjasula: palla in area respinta da Djimsiti, che carambola su Gjasula ed entra in porta per il 2-1 della Croazia.L’Albania prova a reagire anche se le energie sembrano al limite e rischia di subire il terzo gol con una conclusione di Modric fuori di poco all’88’.

A tempo scaduto occasione per l’Albania con Hoxha con un tiro dal limite ma è bravo Livakovic a salvare in tuffo.Poi il pareggio arriva in pieno recupero: al 95′ Hoxha riceve a sinistra e crossa al centro, leggera deviazione, e palla a Gjasula che di prima intenzione batte Livakovic, riscattandosi dopo l’autorete e regalando un punto all’Albania.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Spagna, da Tassotti-Luis Enrique al ‘mentiroso’ di Chiellini: la storia della rivalità – Video

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(Adnkronos) –
Italia contro Spagna, episodio numero 41.Azzurri e Furie Rosse si affrontano giovedì 20 giugno a Gelsenkirchen nel match valido per la seconda giornata del Gruppo B di Euro 2024.

Il bilancio dei confronti diretti è favorevole agli iberici: 13 vittorie per la Spagna, 11 per l’Italia, 16 pareggi.Il derby del Mediterraneo, come è definita da alcuni la sfida, nel passato più o meno recente ha assegnato titoli e decisiva l’accesso a finali, segnando in maniera decisiva l’epoca d’oro di una o dell’altra Nazionale.

Riavvolgendo il nastro, spiccano almeno 3 momenti ‘memorabili’, per un motivo o per l’altro.  
Vent’anni fa, nei quarti di finale di Usa ’94’, il talento di Roberto Baggio stende le Furie Rosse realizzando il gol del 2-1 che proietta la Nazionale di Arrigo Sacchi in semifinale.Il match è caratterizzato da un episodio che macchia il finale.

Mauro Tassotti rifila una gomitata a Luis Enrique, che crolla a terra con il naso rotto e il volto insanguinato.   Il giocatore spagnolo si rialza e protesta in maniera del tutto giustificata.L’arbitro non ha visto, il Var non esiste ancora: niente rigore.

Le immagini però sono eloquenti e portano di fatto alla prima squalifica decretata con la prova tv: 8 giornate a Tassotti.  La Spagna campione del mondo sbarca a Euro 2012 come la netta favorita.L’Italia del ct Cesare Prandelli entusiasma e arriva in fondo al torneo, conquistando il diritto a sfidare la Furie Rosse.

Non c’è partita, la seleccion di Del Bosque sfonda con Silva al 14′ e raddoppia con Alba al 41′.  Al 60′, il match di fatto si chiude: l’Italia, con le sostituzioni già effettuate, perde Thiago Motta per infortunio e rimane in 10.La Spagna dilaga nel finale, con i gol di Torres e Mata.

Il poker è servito, con un punteggio che punisce fin troppo severamente gli azzurri.Ce n’è abbastanza per spingere Iker Casillas, portiere e capitano della Spagna campione di tutto, a chiedere all’arbitro un occhio di riguardo per gli avversari: “Rispetto per l’Italia”, dice l’estremo difensore, chiedendo agli ufficiali di gara di evitare un inutile recupero, che rischierebbe di gonfiare ulteriormente il punteggio.  Italia e Spagna si ritrovano nei quarti di finale di Euro 2020, che va in scena nel 2021 in Inghilterra.

Azzurri e furie rosse si incontrano nei quarti di finale.Sulla panchina italiana c’è Roberto Mancini, su quella iberica Luis Enrique.

La Spagna gioca ma non sfonda, si va ai rigori e sale in cattedra Giorgio Chiellini, vero ‘king’ del torneo.   Il veteranissimo è il padrone del palcoscenico durante il sorteggio.In un momento ad alta tensione, con il destino di due squadre appeso a un filo di 11 metri, tra una risata e l’altra piazza un memorabile ”mentiroso” (bugiardo) a Jordi Alba, frastornato capitano spagnolo che subisce lo show, becca qualche amichevole ‘pizza’ in faccia e finirà per perdere ai rigori.

Italia avanti, il resto è storia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Michelle Causo, Ostellari: “Auspico accertamenti su accesso a Instagram assassino”

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(Adnkronos) – Confida che si facciano accertamenti sul presunto accesso ai social del giovane cingalese, reo confesso dell’omicidio di Michelle Causo il Sottosegretario alla Giustizia con delega ai minori Andrea Ostellari.A denunciare i fatti, attraverso l’Adnkronos, erano stati i genitori della 17enne romana uccisa e abbandonata in un carrello, Gianluca e Daniela Causo, che avevano raccontato di presunti accessi a Instagram del ragazzo, ormai maggiorenne e recentemente spostato nell’istituto penale per minorenni di Treviso, che dal carcere avrebbe contattato sul social le amiche di Michelle attraverso diversi profili.

Non solo.La famiglia della ragazza aveva anche fatto presente l’inopportunità di far seguire al detenuto, con un passato da hacker secondo i genitori della vittima, un corso di informatica.  “Al momento non abbiamo riscontro concreto dei fatti presunti che, se confermati, rappresenterebbero un grave insulto alla memoria della giovane deceduta, ai suoi familiari e a tutto il sistema dell’esecuzione penale – dice Ostellari all’Adnkronos -.

Come ha confermato il direttore dell’istituto trevigiano, il soggetto sta svolgendo un corso di informatica utilizzando un computer privo di connessione a internet.Confido, in ogni caso, che saranno effettuati tutti gli accertamenti utili a chiarire questa vicenda”.  “Mi fa piacere che il sottosegretario alla Giustizia si pronunci su questo scandalo.

Ma gli accertamenti sui computer, utilizzati per i corsi di informatica nel carcere, dovrebbero esser fatti da periti esterni” dichiara all’Adnkronos Gianluca Causo, papà di Michelle, commentando le dichiarazioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari.”Chi ha ammazzato mia figlia ha accesso al Pc tutti i giorni, mattina e pomeriggio, spesso senza un professore fisso che controlli la sua attività – sottolinea Causo -.Perché da parte del carcere negare con tanta fermezza la possibilità di un utilizzo illegittimo del computer o di una connessione attraverso un telefono cellulare fatto entrare nella struttura in modo fortuito?

Perché ogni volta che ho chiesto chiarimenti all’istituto penale mi hanno attaccato il telefono in faccia invece di predisporre serie verifiche?Come si può escludere che non sia entrato qualche telefono cellulare in carcere?”. “Gli incontri in istituto – ragiona il papà di Michelle – non avvengono in una stanza chiusa, sedia contro sedia separati da un tavolo, ma in uno ‘spazietto’ dedicato, così lo chiamano, dove all’aperto tranquilli ci si può passare tranquillamente di tutto.

E’ un contatto spesso incontrollato, che non mi dà alcuna rassicurazione.Non so se gli accessi al social siano stati fatti da un computer o da un telefono, ma sono stati fatti, me lo hanno detto tanti amici suoi e di Michelle.

Tutta questa premura dai vertici a negare la possibilità che questo soggetto si connetta con l’esterno non mi rassicura affatto, anzi.Scommettiamo che se battono palmo a palmo l’istituto penitenziario qualcosa esce?”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nordcorea, l’ex analista della Cia: “Kim non sembra stare bene”

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(Adnkronos) – Il leader nordcoreano Kim Jong un non sembra godere di buona salute.Almeno è questa l’opinione di Sue Mi Terry, ex analista della Cia, sulla base delle immagini diffuse nel giorno dell’incontro con il presidente russo Vladimir Putin, per la prima volta in Corea del Nord dopo 24 anni. “La mia prima reazione guardando Kim è stata, ‘non mi sembra stia un granché'”, ha detto Terry a Kaitlan Collins della Cnn rilanciate da The Hill, ricordando il periodo in cui “aveva perso un po’ di peso e aveva un aspetto migliore”. Così, ha spiegato Terry, ora al Council on Foreign Relations, “la mia prima reazione è stata che non sembrava essere in buona salute”.

E la salute di Kim “è qualcosa che abbiamo sempre monitorato”.Con tutti gli occhi puntati sul ‘Paese eremita’ e sul suo leader, con poche notizie affidabili da Pyongyang e con le rare immagini che vengono scandagliate alla ricerca di particolari sulla vita e le condizioni di salute di Kim.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conti pubblici, il paradosso della procedura che conviene all’Italia: parla Cottarelli

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(Adnkronos) – C’è un effetto paradossale nelle procedura di infrazione per deficit eccessivo che sarà aperta da Bruxellles contro l’Italia.Lo evidenzia parlando con l’Adnkronos Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani della Cattolica.

La premessa è che si tratta di un provvedimento atteso. “L’unica incertezza riguardava la possibilità che la Ue decidesse di attendere le elezioni in Francia, per evitare che della procedura si potesse fare un uso politico.Ma così non è stato”, riscontra l’economista.  Ma perché, tutto sommato, la notizia dell’avvio della procedura diventa una buona notizia per i conti pubblici italiani? “Non incide sull’andamento dei mercati e anche in termini di aggiustamento per il prossimo anno, paradossalmente, produce un effetto positivo.

Sarà nell’ordine di mezzo punto percentuale ma non ci sarà con la procedura in corso l’obbligo di ridurre il rapporto debito/pil.Cosa che non saremmo riusciti comunque a fare per l’effetto di cassa dei bonus edilizi.

Il debito nei prossimi due anni salirà, ma sarà consentito per i Paesi che hanno una procedura di infrazione per deficit eccessivo in atto”.  Piuttosto, c’è un altro elemento che può portare effetti negativi per l’Italia. “Più vincono le forze nazionaliste in Paesi che non vedono la solidarietà come un concetto rilevante e più vanno in difficoltà i Paesi come l’Italia che possono avere bisogno di solidarietà”, ragiona Cottarelli, arrivando alla conclusione che “la vittoria della destra nazionalista in Francia, che va d’accordo con le altre forze di destra nazionalista di altri Paesi ma non quando si deve parlare di solidarietà, è un altro passo verso l’Europa delle nazioni che indebolisce le Istituzioni europee e produce instabilità sui mercati finanziari”. Cottarelli è invece piuttosto critico nella sua analisi sia verso il premierato sia verso l’autonomia differenziata.Per motivi diversi. “Il premierato per il troppo potere nelle mani di una sola persona, che è un male anche per il funzionamento dell’economia.

L’autonomia invece è talmente confusa, possiamo definirla un pasticciaccio brutto, che è difficile anche quantificare le effettive conseguenze negative per i conti pubblici”, mette agli atti l’economista. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)