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Daghestan, chi c’è dietro l’assalto

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(Adnkronos) –
Arrestato in Daghestan in seguito agli attacchi di ieri a Derbent, località che da secoli ospita la comunità degli ebrei della montagna, e Makhachkala 125 chilometri a nord, anche il presidente del distretto di Sergokala e segretario della sezione locale di Russia unita, Magomed Omarov.Fra i sei assalitori rimasti uccisi sono stati identificati due dei suoi figli e un nipote.

La residenza di Omarov è stata perquisita dalle autorità russe ed è stato espulso dal partito al potere per aver screditato l’organizzazione.Negli attacchi sono rimaste uccise almeno 19 persone – 4 civili e 15 agenti di polizia.

Altre 16 persone sono state ricoverate in ospedale, di cui 13 agenti di polizia e tre civili. E’ stato aperto il fuoco ieri contro due chiese ortodosse, le sinagoghe di entrambe le località colpite, e una centrale dei vigili a Makhachkala.A Derbent hanno sempre convissuto senza problemi le tre comunità religiose.  Fra le persone uccise nel giorno della festa ortodossa della santissima trinità vi è anche padre Nikolai, prete ortodosso di 66 anni, da oltre 40 anni assegnato alla chiesa ortodossa di Derbent, ha reso noto il governatore del Daghestan, Sergei Melikov.

A ora, nessuno ha ancora rivendicato l’attentato.  Lo scorso ottobre, dopo gli attacchi di Hamas contro Israele, l’aeroporto di Makhachkala era stato chiuso diversi giorni dopo che la folla aveva fatto irruzione nello scalo per protestare contro l’arrivo di un aereo da Israele.Proteste contro gli ebrei si erano poi svolte in diverse località della regione del Caucaso russo. In seguito all’attentato alla Crocus Hall dello scorso 22 marzo, rivendicato dall’Isis-K l’Fsb, aveva arrestato quattro persone nel Daghestan, accusate di aver fornito assistenza finanziaria e armi ai quattro esecutori materiali dell’attacco, tutti di nazionalità tagika.

In relazione all’attacco, attribuito dalla leadership russa agli ucraini, erano stati arrestati anche 11 tagiki e un kirghiso con passaporto russo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità: Ds Smith sostituisce un miliardo di oggetti plastica, 88 milioni solo in Italia

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(Adnkronos) – In anticipo sulla tabella di marcia, grazie anche alla partnership con alcuni dei più importanti marchi consumer al mondo, DS Smith – azienda attiva nel riciclaggio e nella produzione di carta e uno dei leader a livello globale nella fornitura di imballaggi in cartone ondulato – ha sostituito più di un miliardo di oggetti di plastica, con 16 mesi di anticipo rispetto alla scadenza che si era posta nel 2025.Si tratta di una pietra miliare nella strategia di sostenibilità per uno dei leader internazionali nella fornitura di soluzioni di packaging più sostenibile. L’obiettivo è riferito a qualsiasi oggetto di packaging primario e secondario in plastica che sia stato attualmente ridotto o completamente rimosso dagli imballaggi dei clienti come risultato diretto dell’adozione di una soluzione di DS Smith. Questo risultato – riporta una nota – trae origine da un programma di sostituzione e riduzione della plastica avviato nel 2020 nel contesto della strategia Now & Next Sustainability di DS Smith che sostiene l’obiettivo aziendale di ridefinire il packaging per un mondo in evoluzione.

Un traguardo che – si legge – coinvolge tutte le operazioni di DS Smith in 34 Paesi in Europa e Nord America, che cooperano al raggiungimento dell’obiettivo comune di ottenere circolarità evitando la produzione di rifiuti e mantenendo i materiali in uso per più tempo.L’Italia ha avuto un ruolo fondamentale nell’ottenimento di questo risultato, grazie alla sostituzione di oltre 88 milioni di pezzi di plastica con alternative basate su fibre. Gli oggetti di plastica di uso quotidiano che sono stati sostituiti sugli scaffali dei supermercati – riferisce la nota – includono contenitori per frutta e verdura, buste di plastica e il confezionamento che tipicamente avvolge le bottiglie dell’acqua e delle bibite. Fondamentali nel raggiungere l’obiettivo di un miliardo di pezzi sono stati i Principi e le Metriche di design circolare di DS Smith, definiti in collaborazione con la Ellen MacArthur Foundation.

Ognuno dei quasi 800 progettisti di DS Smith è stato formato per recepire i principi di progettazione circolare (Circular Design Principles) ed è in grado di accertate la sostenibilità di una soluzione di packaging in termini di contenuto di materiali riciclati e riciclabilità, di emissioni indicative stimate di CO2, quantità di rifiuti in eccesso e di impatto sulla catena di fornitura in partnership con i clienti. Prima fra tutti nel proprio settore, DS Smith ha implementato le Metriche di progettazione circolare (Circular Design Metrics) in diversi settori industriali tra cui il retail, il food & beverage, la componentistica auto e i dispositivi industriali. “Quando abbiamo definito la nostra strategia di sostenibilità Now and Next, volevamo includere obiettivi che apportassero cambiamenti ambientali sia all’interno sia al di là di DS Smith – ha dichiarato Miles Roberts, Group Chief Executive di DS Smith – Innovando per aiutare i nostri clienti a sostituire la plastica, stiamo rispondendo a un’esigenza sociale di ridurre l’inquinamento da materie plastiche e rafforzando le nostre partnership.Sono orgoglioso di ogni singolo componente del team DS Smith per aver raggiunto questo obiettivo con più di un anno di anticipo.

Tuttavia, questo è davvero l’inizio.Ci sono molti altri risultati positivi che possiamo ottenere supportando i nostri clienti e le comunità in cui operano nei loro obiettivi di sostenibilità, e siamo fortemente motivati da questa missione”. “La sostenibilità ambientale e l’economia circolare sono sempre più al centro dell’attenzione delle aziende e del pubblico, e la spinta a ridurre la plastica nell’ambiente è una responsabilità che in DS Smith sentiamo con forza – ha commentato Paolo Marini, Managing Director di DS Smith Packaging Italia – È incoraggiante vedere gli importanti risultati che abbiamo ottenuto in Italia e questo primo traguardo rappresenta per noi lo stimolo a fare sempre meglio, aiutando i nostri clienti e i consumatori a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità grazie a una progettazione attenta e a prodotti sempre più innovativi”. La transizione verso un’economia circolare può essere raggiunta solo attraverso l’innovazione e la tecnologia, che rappresentano un fattore fondamentale dello sviluppo sostenibile.

Solo pochi mesi fa, DS Smith ha lanciato “R8” – dettaglia la nota – il suo centro globale di ricerca, sviluppo (R&D) e innovazione.Questa struttura, prima nel settore, è destinata a guidare la ricerca nella produzione, massimizzando la crescente domanda di packaging sostenibile e l’innovazione necessaria per fornirli.

L’azienda aveva precedentemente annunciato un pacchetto di ricerca, sviluppo e innovazione da 100 milioni di sterline (117 milioni di euro) per accelerare il proprio lavoro nell’economia circolare. Il raggiungimento dell’obiettivo di un miliardo di oggetti di plastica sostituiti è stato reso possibile da nuovi e innovativi packaging in fibra quali: DS Smith LiftUp, sviluppato in collaborazione con Coca Cola, sostituisce gli involucri termoretraibili in plastica utilizzati per le bottiglie multipack con una maniglia in cartone completamente riciclabile; DS Smith RoundWrap, un’alternativa innovativa al tradizionale packaging per bottiglie nel settore delle bevande, è una soluzione riciclabile progettata per offrire vantaggi in termini di sostenibilità e prevenire danni; cestini per frutta e verdura DS Smith, questi prodotti sostituiscono i tradizionali cestini in plastica monouso per frutta e verdura con una soluzione realizzata in fibre riciclate. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cristina D’Avena e l’addio a Alessandra Valeri Manera: “Vivrai in ogni parola scritta per me”

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(Adnkronos) – Omaggio di Cristina D’Avena ad Alessandra Valeri Manera, storica autrice e direttrice artistica del settore ragazzi per Mediaset, nota soprattutto per aver scritto i testi di moltissime sigle dei cartoni animati da lei interpretate, come ‘Occhi di gatto’, ‘L’incantevole Creamy’ e ‘Magica Doremi’. “Continuerai a vivere in ogni nota e in ogni parola che hai scritto per me”, ha scritto in un lungo post su Instagram la cantante, accompagnato da foto che le ritraggono insieme.  “Ciao Ale, ciao amica mia, amica di mille avventure”, dice Cristina D’Avena esprimendo il suo dolore e la sua gratitudine per l’amicizia che le ha legate per oltre quattro decadi. “Ti scrivo solo oggi – aggiunge -Non sai quanto è stato difficile dover attendere nell’esprimere le mie emozioni ma ti ho voluta rispettare anche quest’ultima volta”.  “Sono trascorsi più di 40 anni da quel giorno in cui i nostri cammini si sono incrociati e da allora non ci siamo mai separate”, scrive la famosa interprete delle sigle di cartoni animati sottolineando un rapporto che andava ben oltre la collaborazione professionale. “Abbiamo condiviso momenti indimenticabili.Sei stata, sei e sempre sarai parte della mia vita.

Sei stata la penna magica che ha dato voce ai miei sogni, l’amica fidata sempre pronta a darmi consigli e a proteggermi”.  “Hai illuminato il mio percorso con maestria, dolcezza, dedizione e hai colorato l’infanzia con i colori dell’arcobaleno.Ora che hai spiccato il volo verso un nuovo cielo, continuerai a vivere in ogni nota e in ogni parola che hai scritto per me.

Mi manchi e non puoi nemmeno immaginare quanto mi mancherai.Con tutto il mio amore”, conclude l’artista. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Apple store viola le regole Ue? L’eterno dilemma dell’antitrust

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(Adnkronos) – Torna l’eterno dilemma dell’antitrust.Questa volta nel mirino della Commissione Ue c’è Apple, e il suo Apple store.

Il tema che ricorre è simile ad altri casi che hanno visto contrapposti i giganti del tech e le istituzioni europee e riguarda non solo le regole ma anche il rapporto sempre complesso tra la libertà del mercato e la sua regolazione.Torna in mente il celebre testo di Giuliano Amato, del 1998, ‘Il potere e l’antitrust’, nel quale il giurista prova a rispondere a una domanda di fondo: “gli interessi del cittadino-consumatore sono tutelati meglio da un mercato ‘efficiente’ o da un mercato ‘disciplinato’? Una risposta compiuta non è mai arrivata, tanto che lo sviluppo tecnologico è costantemente accompagnato dai contenziosi antitrust che fra indagini, istruttorie e procedure, arrivano a sentenze o accordi che producono qualche aggiustamento necessariamente parziale e temporaneo.

Sono riflessioni che valgono oggi come allora, quando stava per scoppiare il caso Microsoft, la prima grande battaglia europea contro i monopoli tecnologici giocata da Mario Monti nel ruolo di commissario.Con un eccesso di semplificazione, lo schema si ripete.  Il concetto dirimente è quello dell’abuso di una posizione dominante.

Sia nel caso dei sistemi operativi di Microsoft sia nel caso delle app di Apple, gli anni di distanza affinano un problema che non si è mai risolto, ci si chiede fino a dove possa essere sfruttata una quota di mercato che tende al monopolio.Semplificando ancora, si tratta di capire come lasciare le porte del mercato aperte ad altri quando un prodotto, o un ‘ambiente’ come nel caso di Apple store, è talmente dominante da escludere un’alternativa percorribile.  
Cosa mette oggi la Commissione Ue contro Apple?

La Commissione Europea ritiene, in via preliminare, che l’App Store violi il Digital Markets Act, perché impedisce agli sviluppatori di direzionare i consumatori verso canali alternativi di offerte e contenuti.Semplificando, Apple non consente ad altri di portare gli utenti fuori dal sistema Apple.

La risposta che arriva dalla Mela di Cupertino è piuttosto in linea con le attese: “Nel corso degli ultimi mesi, Apple ha apportato una serie di modifiche per conformarsi alla Dma in risposta al feedback degli sviluppatori e della Commissione Europea.Siamo certi che il nostro piano sia conforme alla legge e stimiamo che oltre il 99% degli sviluppatori pagherebbe ad Apple commissioni uguali o inferiori in base ai nuovi termini commerciali che abbiamo creato”.

Semplificando: ci siamo messi in regola, o quasi.  Nella distanza che c’è tra le due parti lo spazio, a dimensione variabile, in cui si inseriscono le istanze antitrust. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, bimba di 3 anni cade e muore in un canale di scolo

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(Adnkronos) – Una bimba di 3 anni è morta per annegamento nel tardo pomeriggio di ieri, dopo essere caduta in un canale di scolo in località Roncajette, nel comune di Ponte San Nicolò (Padova).La bimba, che era in compagnia del padre, un 39enne camerunense, e altri suoi connazionali per un pic-nic, si è allontanata sfuggendo alla vigilanza dei familiari e del gruppo di amici.

Poco dopo è stata rinvenuta esanime in un vicino canale di scolo.Malgrado l’immediato intervento dei presenti e del personale medico del 118, la bambina, trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale pediatrico di Padova, è deceduta poco dopo.

La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Travolti e uccisi da un treno, muoiono sul colpo un uomo e una donna

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(Adnkronos) – Un uomo e una donna sono morti travolti da un treno a San Zeno Naviglio, in provincia di Brescia.L’incidente ferroviario è avvenuto poco dopo le 13 nel tratto di binari tra via Belleguardello, nel Comune di Montirone, e la stazione di San Zeno Naviglio.

Lo fa sapere l’azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppia di coniugi uccisa in casa a Fano, ascoltato il figlio

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(Adnkronos) – Lui riverso sul letto, con la faccia rivolta verso l’alto e il cranio fracassato da un oggetto che non è stato trovato.Lei a terra, in soggiorno, con la testa rivolta verso il pavimento, probabilmente strangolata.

Così, nella notte, sono stati trovati i corpi di Giuseppe Ricci, 75 anni, e della moglie Luisa Marconi, 70, entrambi uccisi nella loro abitazione in via Fanella 127, a Fano.  A chiamare i soccorsi è stato il figlio 40enne della coppia di pensionati.L’uomo, che vive nell’appartamento al piano superiore, ha raccontato ai poliziotti di esser corso in casa dei genitori dopo essere stato svegliato dai rumori violenti.

Al momento gli agenti della Squadra mobile, titolari delle indagini, non escludono alcun movente: la casa era a soqquadro, ma sulla porta non ci sarebbero segni di effrazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovato morto in Francia l’ex prete Preynat, al centro di uno dei più grandi scandali di abusi nella Chiesa

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(Adnkronos) – È’ stato trovato morto nella sua abitazione Bernard Preynat, ex sacerdote 79enne, condannato nel 2020 a cinque anni di reclusione per “violenza sessuale su minori”.Era stato rilasciato con un braccialetto elettronico poche settimane fa. “È l’epilogo – scrive il quotidiano cattolico La Croix – di una vicenda che ha scosso la Chiesa di Francia”. ‘L’affaire Preynat’ è stato uno dei più grandi scandali di abusi sui minori nella Chiesa.

L’ex sacerdote e cappellano di Sainte-Foy-lès-Lyon, condannato nel 2020 a cinque anni di carcere per diverse violenze sessuali commesse tra il 1971 e il 1991 su giovani scout, è morto ieri a Saint-Étienne.La procura ha fatto sapere che il corpo senza vita dell’ex sacerdote è stato ritrovato nel bagno della sua casa.

Sulle cause della morte è stata aperta un’indagine “anche se non c’è nulla di sospetto sul suo corpo che sarà esaminato dal medico legale entro pochi giorni”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un difensore del Palermo al centro di una possibile trattativa con la Juve Stabia?

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Al momento, non ci sono notizie ufficiali che confermano un concreto interesse della Juve Stabia per il giovane Alessio Buttaro difensore del Palermo.

Voci provenienti però dall’entourage e della vita privata del calciatore fanno capire che una “chiacchierata” conoscitiva c’è stata e che ci sarebbe stata anche una possibile offerta contrattuale.

Il calciatore attualmente in vacanza ha il dubbio se accettare l’offerta dello Spezia o quella della Juve Stabia. Per ora sembrano queste le due società interessate ad acquisire le prestazioni sportive del calciatore.

Il trascorrere del tempo nella possibile trattativa potrebbe far nascere l’interesse di qualche altra società considerando le qualità e la giovane età del terzino destro rosanero.

È importante sottolineare che durante il calciomercato estivo circolano spesso voci e indiscrezioni, non tutte delle quali vanno poi in porto ma alcune di queste si concretizzano con il tesseramento del calciatore.

Al momento, la situazione di Alessio Buttaro sembra essere la seguente: Il giocatore è ancora sotto contratto con il Palermo. Ha recentemente rinnovato il suo contratto con i rosanero fino al 2027.

Chi è Alessio Buttaro

Nato a Roma il 10 settembre 2002, Buttaro ha trascorso l’intera trafila giovanile nella Roma.

Difensore centrale di piede destro, può adattarsi anche al ruolo di terzino destro o, in caso di necessità, a sinistra.

Dotato di grande duttilità, Buttaro può mettersi a disposizione dei mister per ricoprire più ruoli.

Nonostante un periodo difficile nella Roma Under 15 (con una possibile e clamorosa esclusione), è riuscito a riprendersi con forza e dimostrare il suo valore percorrendo tutte le categorie del settore giovanile fino ad arrivare in Primavera.

Nell’ultima stagione con la Primavera giallorossa allenata da Alberto De Rossi, ha collezionato 18 presenze e 1125 minuti giocati, segnando anche un gol contro il Torino.

Il rendimento dello scorso campionato

La scorsa stagione è stata condizionata da un infortunio subito ad Agosto 2023: un trauma distorsivo alla caviglia sinistra e una da una lesione distrattiva di primo grado della giunzione miotendinea del muscolo popliteo della stessa gamba.

Tornato in campo dopo 4 mesi, per scelte anche tecniche, si è ripreso subito e ha fatto vedere di che pasta è fatto.

Buttaro ha collezionato 10 presenze (4 da titolare) per un totale di 473 minuti in Serie B con il Palermo.

Il giovane difensore ha fornito un importante contributo alla squadra, scendendo in campo spesso come subentrato (6 volte) e dimostrando la sua duttilità.

L’ultima presenza di Buttaro risale all’1 maggio, quando ha giocato 62 minuti nella sconfitta per 1-0 contro lo Spezia.

Nel corso della stagione, ha realizzato 1 gol e fornito 1 assist, distinguendosi come un elemento prezioso per il Palermo.

Il suo primo gol in campionato è stato segnato il 13 aprile, nella partita pareggiata 1-1 contro il Cosenza.

In aggiunta alle statistiche sopracitate, Buttaro ha dimostrato una buona capacità di lettura del gioco e una discreta abilità nel posizionamento.

Nonostante la giovane età, ha già acquisito una certa esperienza in serie B. il Palermo gli ha rinnovato il contratto ma evidentemente qualcosa è cambiata nelle gerarchie dello spogliatoio.

Staremo a vedere come evolverà la possibile trattativa.

Incidente nella tenuta di Gatcombe Park, commozione cerebrale per la principessa Anna

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(Adnkronos) – La principessa Anna è stata ricoverata in ospedale a seguito di un “incidente” alla tenuta di Gatcombe Park ieri sera che le ha provocato “lievi ferite e una commozione cerebrale”.Lo ha detto oggi Buckingham Palace spiegando che la principessa Anna è ricoverata al Southmead Hospital di Bristol dopo una caduta “come misura precauzionale in osservazione”.

Si prevede che “si riprenderà completamente e rapidamente”, ha aggiunto la nota. La principessa Anna, 73 anni, è la sorella minore di re Carlo. “Il Re viene tenuto informato e si unisce a tutta la Famiglia Reale nell’inviare il suo affetto più profondo e i suoi auguri alla Principessa per una pronta guarigione”, si legge in una nota di Buckingham Palace. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, nuove sanzioni Ue alla Russia: cosa prevede il nuovo pacchetto

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(Adnkronos) – Un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, il 14esimo, è stato adottato dal Consiglio Ue nel giorno in cui missili da crociera Kalibr lanciati dalle forze armate di Mosca hanno colpito la città di Odessa, provocando almeno tre feriti e un incendio che ha interessato un’area di circa 3mila metri quadrati. Il nuovo pacchetto di sanzioni che ha ricevuto il via libera da Lussemburgo contiene nuove misure contro il gas naturale liquefatto (gnl) russo e misure contro le navi che sostengono la guerra.Prende di mira anche le petroliere che fanno parte della flotta ‘ombra’ e che aggirano i limiti fissati dall’Ue e dalla Price Cap Coalition, adottando pratiche di navigazione ingannevoli, violando gli standard internazionali.  Inoltre, il pacchetto introduce nuovi elenchi di individui ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Complessivamente altri 116 nomi, di cui 69 persone fisiche e 47 persone giuridiche, sono soggetti al congelamento dei beni e, nel caso delle persone fisiche, anche al divieto di viaggio. Il pacchetto rafforza le sanzioni finanziarie, vietando alle banche dell’Ue al di fuori della Russia di utilizzare il sistema di messaggistica finanziaria Spfs, l’equivalente russo di Swift.Limita l’esportazione di nove ulteriori articoli a duplice uso di tecnologia avanzata (ad esempio amplificatori a microonde e per antenne, registratori di dati di volo e veicoli fuoristrada) ed estende i divieti di esportazione ad alcuni tipi di prodotti industriali, chimici, plastica, parti di veicoli e macchinari. Comprende poi iniziative specifiche per proteggere gli operatori dell’Ue dall’esproprio e per rispondere ad altre azioni illegittime dello Stato russo, compreso il furto di proprietà intellettuale.

Soddisfazione in particolare per quest’ultimo punto è stata espressa dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo.Parlando di decisione “molto importante” per quanto riguarda la tutela delle imprese che vivono e operano nella Federazione Russa e ricordando i casi Ariston e Unicredit, il titolare della Farnesina ha spiegato che “oggi passa il principio che ci può essere un risarcimento per le imprese colpite dalla Federazione Russa”. “Passa oggi la base giuridica e il principio giudiziario, poi vedremo dove si potranno trovare i fondi.

Ma il principio che queste imprese debbano essere risarcite è già una vittoria importante dell’Italia, che si è battuta molto all’interno dell’Unione Europea per garantire queste imprese che, nel rispetto delle sanzioni, operano in Russia”, ha proseguito Tajani.Sempre da Lussemburgo l’Alto Rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, ha rinnovato l’appello a far arrivare gli aiuti militari all’Ucraina “ora, prima dell’estate”.  Intanto il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatrice degli Stati Uniti a Mosca, Lynne Tracy, in relazione ai fatti accaduti a Sebastopoli per protestare ufficialmente “per un altro crimine letale del regime di Kiev, sponsorizzato e armato da Washington”.

Il ministero della Difesa di Mosca ha reso noto di aver abbattuto ieri quattro di cinque missili di fabbricazione Usa Atacms che avevano come obiettivo presumibilmente la base aerea di Belbek.Il quinto missile, tuttavia, deviato dalla difesa missilistica russa, è esploso a mezz’aria sulla vicina spiaggia di Uchkuyivka, provocando vittime fra i bagnanti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tamayo Perry, attore dei Pirati dei Caraibi muore per un attacco di uno squalo

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(Adnkronos) – L’attore dei Pirati dei Caraibi Tamayo Perry è morto, dopo essere stato attaccato da uno squalo mentre faceva surf alle Hawaii.Il 49enne – noto surfista professionista, attore e bagnino – è deceduto domenica 23 giugno come hanno confermato alla Bbc i servizi di emergenza di Honolulu in una conferenza stampa.

Il corpo, tragicamente mutilato di una gamba e del braccio, è stato portato con la moto d’acqua sulla spiaggia di Malaekahana, ma i paramedici hanno potuto solo constatarne la morte.Perry era noto per il suo ruolo in ‘Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare’, il quarto film della serie.

Il film del 2011, che segue Johnny Depp nei panni dell’eccentrico pirata Capitano Jack Sparrow, vede protagonisti anche Penelope Cruz e Geoffrey Rush.Perry ha avuto anche ruoli in ‘Lost’, ‘Hawaii Five-0’, ‘Blue Crush’ e ‘Charlie’s Angels 2’, ed è apparso in una pubblicità della Coca-Cola. Il capo ad interim della sicurezza oceanica di Honolulu, Kurt Lager, ha detto che Perry era “un bagnino amato da tutti”, aggiungendo che era ben conosciuto sulla costa nord di Oahu e in tutto il mondo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Grillo contro gli ‘Altri’: “Un giorno non infesteranno le istituzioni, basta pifferai”

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(Adnkronos) – “Da quando mi vedo negli Altri non mi sopporto più.Ogni Altro mi mostra un me che mi è estraneo e detestabile.

Così ho scoperto l’esistenza di un altro me, anzi di centomila odiosissimi e cattivissimi altri me”.Inizia così l’ultimo post di Beppe Grillo sul suo blog, dedicato all’attacco degli ‘Altri’. “Ho provato – scrive il fondatore pentastellato – a consolarmi pensando che chi mi detesta deve essere altrettanto odioso e cattivo.

Ma poi mi sono ricordato che di Altri ne ho stroncati tantissimi anch’io: chi sono io per giudicarli?Soprattutto se a giudicarli è un odiosissimo e cattivissimo me?

Il mio pensiero è diventato circolare e si è avviluppato.Sicché mi sono intervistato, e ho aspettato… Per rivedere negli Altri gli odiosissimi e cattivissimi me che avevo già visto mille altre volte.

Ma chi sono gli Altri?Persone come me.

Dunque anche loro sono odiosissimi e cattivissimi?Eh no, questa volta non ci casco: voglio pensare che siano persone ferite, fragili, tormentate e bisognose”. “C’è l’Altro – aggiunge – che tiene famiglia e non può accettare che ciò che gli è stato ingiustamente dato gli sia giustamente tolto.

C’è l’Altro che ha vinto la lotteria delle elezioni e non vuole cedere il passo.C’è l’Altro che dice tutto e il contrario di tutto per non scontentare nessuno, finendo per scontentare tutti.

C’è l’Altro buono solo a criticare gli Altri.E così via.

Non c’è nulla di male, sia chiaro, perché siamo tutti così.Per questo dobbiamo amare gli Altri come amiamo noi stessi.

D’altronde siamo gli animali più egocentrici del pianeta.Non è colpa nostra.

Senonché è proprio dalla coscienza di ciò che sono gli Altri, e dunque ciò che siamo noi, che dovremmo fondare le nostre regole.Siamo i pazzi che ci hanno provato per davvero, al punto da invocare la nostra fine una volta finito il lavoro”.  “Forse – conclude Grillo – arriverà un giorno in cui le istituzioni non saranno infestate dagli Altri, in cui non ci affideremo più a pifferai e decideremo autonomamente il nostro destino, in cui penseremo al futuro dei giovani e non dei vecchi.

Forse, ma non è oggi questo giorno”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, per la Giornata mondiale della fenilchetonuria il video ‘Dietro le mie scelte’

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(Adnkronos) – In vista della Giornata mondiale della fenilchetonuria (Pku), che si celebra il 28 giugno, BioMarin presenta il video ‘Dietro le mie scelte’, basato su storie reali che diversi pazienti e caregiver, a conclusione di una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla qualità della vita, le difficoltà e i bisogni non soddisfatti di coloro che vivono con questa malattia metabolica rara di origine genetica che accompagna, chi ne è affetto, per tutta la sua esistenza.La Pku – si legge in una nota – limita la capacità dell’organismo di metabolizzare gli alimenti proteici, in particolare quelli contenenti la fenilalanina (Phe) che, se accumulata, può portare nel tempo a effetti tossici anche gravi che influiscono sulle capacità neurocognitive.

Si tratta di una condizione che interessa circa 1 neonato su 10 mila in Europa, mentre in Italia i pazienti sono circa 1 su 4 mila.  “Sappiamo – spiega Alberto Burlina, direttore del Centro regionale Malattie metaboliche ereditarie della Regione Veneto, Direttore Uoc di Malattie metaboliche ereditarie dell’Ao di Padova – che la Pku, se non curata adeguatamente, può causare problemi di apprendimento e memoria, disturbi motori e dell’umore – ansia e depressione, ma anche iperattività e aggressività – e causare perfino un ritardo neurocognitivo. È fondamentale quindi un attento controllo periodico dei livelli di fenilalanina, ma anche mantenere un dialogo costante con i pazienti per valutare la capacità di gestione della malattia, l’aderenza terapeutica e l’eventuale insorgere di problemi neurocognitivi”.La terapia primaria della Pku consiste in un rigido regime alimentare ipoproteico con alimenti contenenti aminoacidi sintetici, con lo scopo di ridurre e mantenere i livelli di fenilalanina entro i limiti raccomandati dalle linee guida europee, in base all’età. In Italia dal 1992 la Pku è inserita nello screening neonatale obbligatorio: questo ha consentito di compiere importanti passi avanti nella diagnosi precoce della malattia e nell’inserimento dei pazienti nel corretto percorso di cura.

Sono però ancora molte le persone, nate prima di quella data, che hanno ricevuto una diagnosi tardiva e che hanno avuto, e continuano ad avere, difficoltà cognitive.Inoltre, anche chi è in cura deve affrontare difficoltà che rendono meno efficace l’aderenza al regime dietetico. “L’intervento dietetico per la Pku, ad oggi identificato come approccio terapeutico primario – Valentina Rovelli, Clinica Pediatrica Ao San Paolo, Asst Santi Paolo e Carlo, Università di Milano – può comportare un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti, poiché limitante fortemente sulle scelte alimentari nelle situazioni quotidiane di vita di un paziente, scuola, lavoro, vita sociale.

Questo, nel lungo periodo, rappresenta uno dei principali motivi per cui i pazienti spesso riducono la propria aderenza al regime dietetico, con danni per la propria salute dovuti al crescente accumulo dell’effetto tossico della fenilalanina”. Il video ‘Dietro le mie scelte’, basato su storie reali che diversi pazienti e caregiver hanno condiviso, rispondendo a una richiesta promossa online e sui social con una campagna di comunicazione ‘Conoscere la Pku’, intende proprio mostrare le sfide, le difficoltà e l’impegno che i pazienti e i caregiver devono affrontare ogni giorno per la gestione della malattia.In rappresentanza delle associazioni di pazienti italiane – Amegep Domenico Campanella Odv; Cometa Asmme; Cometa Emilia-Romagna Odv; Ammec; Aps l’Ape Associazione Pku- Campania e Iris – la vicepresidente Associazione italiana sostegno malattie metaboliche ereditarie (Aismme), Manuela Vaccarotto, osserva: “Dal momento della diagnosi neonatale di Pku inizia un percorso che accompagna le famiglie e i pazienti per tutta la vita.

Quindi è fondamentale non lasciare i pazienti e le loro famiglie da soli a gestire il peso della malattia; compito delle associazioni dei pazienti è quello di facilitare la condivisione delle esperienze, lo scambio di informazioni e le buone pratiche per aiutarli ad affrontare una sfida che resta complessa”.  Promuovere una maggiore consapevolezza e informazione sulla Pku, non solo presso i pazienti e le loro famiglie, ma anche presso le Istituzioni, gli operatori sanitari e l’opinione pubblica, è quindi importante per creare le condizioni di una migliore gestione della malattia. “BioMarin è profondamente impegnata nella ricerca scientifica e nello sviluppo di farmaci per aiutare i pazienti affetti da Pku e chi se ne prende cura – conclude Maria Tommasi, Senior Medical Director di BioMarin Italia – La nostra nuova campagna video intende”, anche per questo, “mostrare le storie di vita delle persone affette da Pku e le realtà che devono affrontare vivendo con una rara condizione genetica”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scoperto nuovo gene collegato a epilessia, coinvolto anche un microbiota intestinale

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(Adnkronos) – Fare luce sulle alterazioni genetiche coinvolte nell’epilessia e sui trattamenti più efficaci nei bambini, ma anche sul ruolo giocato dal microbiota intestinale.Questo l’obiettivo del macro-progetto coordinato dall’Università Federico II di Napoli all’interno di Mnesys, il ‘Cern italiano’ per lo studio del cervello.

L’epilessia, che nei Paesi industrializzati interessa mediamente 1 persona su 100, colpisce prevalentemente i bambini: nel 60% dei casi insorge, infatti, prima della pubertà, entro i 13-14 anni, con possibili conseguenze negative sullo sviluppo psicomotorio e ricadute sul piano sociale.  Gran parte delle epilessie non presenta una causa specifica o una chiara trasmissione ereditaria, ma in circa il 40% dei casi è possibile identificare un’origine genetica, ovvero la presenza di varianti in geni direttamente correlati alla funzione cerebrale.E’ il caso della variazioni nel gene dei canali del potassio Kcna3, proteine della membrana cellulare, che possono causare encefalopatie epilettiche e dello sviluppo in età pediatrica, secondo uno studio internazionale coordinato dai gruppi di Maurizio Taglialatela, ordinario di Farmacologia alla Federico II, e di Johannes Lemke, dell’Università di Lipsia, e pubblicato sugli ‘Annals of Neurology’.  Nello studio, spiega Taglialatela, “sono stati selezionati individui portatori di una variante del Kcna3 e l’86% di questi ha manifestato encefalopatie epilettiche e dello sviluppo con marcato ritardo del linguaggio con o senza ritardo motorio, disabilità intellettiva, epilessia e disturbo dello spettro autistico.

Lo studio ha inoltre mostrato che il farmaco antidepressivo fluoxetina potrebbe rappresentare un potenziale trattamento mirato per gli individui portatori di alcune varianti di Kcna3″. L’obiettivo è anche individuare i trattamenti più efficaci nei piccoli con epilessia.Nonostante sia una malattia che colpisce soprattutto i bambini, il trattamento in età pediatrica è ostacolato dalla bassa specificità delle terapie disponibili. “Storicamente, gli studi di efficacia dei farmaci contro le convulsioni sono stati condotti sugli adulti e, solo in un secondo momento e non in modo sistematico, su bambini.

Il giudizio di efficacia è quindi prodotto, in modo assai indiretto, tramite un processo deduttivo derivante da studi sugli adulti, inevitabilmente condotti su popolazioni con forme di epilessia scarsamente paragonabili a quelle tipiche dell’età infantile – sottolinea Taglialatela – Uno degli obiettivi che si pone lo Spoke 3 di Mnesys è proprio quello di andare a studiare i meccanismi responsabili dell’epilessia e di comprendere come questi possano offrire nuove opportunità di trattamento per l’epilessia pediatrica”. Riflettori accesi anche sulla connessione tra microbiota intestinale e cervello come potenziale meccanismo causale nell’epilessia acquisita, su cui ha indagato una ricerca pubblicata su ‘Neurobiology of Disease’ a marzo, condotta in collaborazione tra i gruppi coordinati da Pasquale Striano, dell’Università di Genova e dell’Irccs Gaslini di Genova, e di Teresa Ravizza, dell’Irccs Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.  “E’ stato indotto uno stato epilettico in modelli animali ed è stata monitorata la presenza di crisi spontanee 5 mesi dopo l’episodio iniziale.Il 56% ha sviluppato epilessia e, a un confronto con le cavie che non hanno mostrato crisi e con quelli del gruppo di controllo, sono state riscontrate alterazioni strutturali, cellulari e molecolari che riflettono un intestino disfunzionale, specificamente associato all’epilessia – racconta Ravizza – Lo studio fornisce, quindi, nuove prove di alterazioni intestinali a lungo termine, insieme a cambiamenti metabolici legati al microbiota, che si verificano specificamente nei ratti che sviluppano epilessia dopo una lesione cerebrale all’inizio della propria vita”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Italia tra l’incudine e il martello: Bisognerà conquistare punti contro la Croazia per evitare l’eliminazione

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Dopo la bruciante sconfitta contro la Spagna, l’Italia si presenta all’ultima sfida della fase a gironi degli Europei contro la Croazia con le spalle al muro. Un passo falso significherebbe l’eliminazione anticipata dal torneo, scenario da evitare a tutti i costi per Donnarumma e compagni.

Il ko con le Furie Rosse ha evidenziato le fragilità degli Azzurri, sia in fase difensiva che offensiva. La preoccupazione del ct Spalletti è che il morale del gruppo possa risentire del pesante contraccolpo psicologico subito.

Per questo motivo, il tecnico italiano è pronto a cambiare assetto tattico, schierando una formazione più prudente con il 4-1-4-1. I sacrificati potrebbero essere Pellegrini e Scamacca.

L’obiettivo è chiaro: fare muro contro la Croazia, squadra tecnicamente superiore grazie a Modric e Kovacic, e sfruttare le loro pecche difensive per colpire in contropiede. Cristante avrà il compito di proteggere la difesa, mentre Chiesa e Cambiaso avranno il compito di scatenare la loro velocità sulle fasce. In attacco, il compito di spaccare la partita sarà affidato al fiuto del gol di Retegui e alle incursioni di Barella.

L’Italia si prepara ad affrontare una Croazia motivatissima, reduce dal pareggio con l’Albania e desiderosa di chiudere in bellezza un ciclo storico con una vittoria. I croati, guidati dal veterano Modric, non hanno intenzione di mollare facilmente e venderanno cara la pelle.

Per gli Azzurri, dunque, sarà una battaglia all’ultimo respiro. Serve una vittoria per invertire la rotta negativa contro la Croazia (mai battuta dal 1994) e per evitare un’uscita anticipata dal torneo che sarebbe un vero e proprio flop dopo il trionfo in Serie A con Spalletti.

I precedenti:

La Croazia e l’Italia si sono affrontate 12 volte in gare ufficiali, con un bilancio di 5 vittorie per l’Italia, 4 per la Croazia e 3 pareggi. Il primo incontro ufficiale tra le due nazionali risale al 17 novembre 1994, quando l’Italia vinse 1-0 in amichevole a Zagabria.

Milano, ubriaco investe e trascina con auto ragazza: gravissima 24enne

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(Adnkronos) – Gravissimo incidente domenica sera a Milano, dove un 21enne ubriaco al volante ha investito due donne che stavano attraversando la strada all’incrocio tra via Ricotti e via Mercantini, nel quartiere di Dergano.Una delle due, di 29 anni, è stata sbalzata di pochi metri, l’altra di 24 è rimasta incastrata e trascinata dall’auto che proveniva da piazza Schiavone fino a piazza Bausan, per alcune centinaia di metri. A fermare il 21enne è stata una volante della polizia.

Il giovane è risultato positivo all’alcoltest.La 24enne portata ieri sera in codice giallo all’ospedale di Niguarda, si trova in prognosi riservata.

La 29enne è stata portata in codice verde all’ospedale San Carlo.  Sul grave incidente sta indagando la Polizia locale di Milano.Il 21enne al momento – a quanto si apprende – è indagato solo per la guida in stato di ebrezza, ma sono in corso ulteriori verifiche per accertare la sua condotta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Circolo Nautico Stabia: Giovedì 27 giugno sarà la presentato il libro “Calcio, Politica e Potere”

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Giovedì 27 giugno alle ore 19:00 presso il Circolo Nautico Stabia, un evento imperdibile per gli appassionati di calcio e non solo.

Gli scrittori Valerio Mancini e Narcís Pallarès-Domènech, autori del libro “Calcio, politica e potere”, ci sveleranno il lato oscuro e luminoso di questo sport che tanto ci appassiona.

Un connubio tra passione e potere

Il calcio, lo sport più amato al mondo, non è solo divertimento e tifo. Dietro la sua popolarità si nasconde un potere immenso, utilizzato spesso in modo inquietante da Stati, imprenditori e gruppi di potere. Il libro di Mancini e Pallarès-Domènech ripercorre la storia del calcio fin dalle sue origini, mostrando come sia stato sfruttato per scopi politici e finanziari ben lontani dai valori sportivi.

Ma il calcio non è solo questo.

Accanto all’ombra, c’è anche la luce. Il calcio può essere un faro di ispirazione e speranza per le persone, un modo per riscattare se stessi e la propria comunità. Da Maradona, idolo dell’America Latina, alle squadre che hanno dato voce a nazioni oppresse, il calcio ha dimostrato la sua capacità di unire e dare forza agli ultimi.

Un confronto sul calcio a Stabia

La presentazione del libro sarà un’occasione per riflettere sul calcio locale e sulla realtà stabiese. Insieme agli autori e al Presidente della S.S. Juve Stabia 1907 Dott. Andrea Langella, si discuterà dell’impatto che la squadra ha avuto sulla cultura e identità della città, soprattutto in questi anni di militanza in Serie B.

Un evento per tutti gli appassionati

Se ami il calcio, la storia e la lettura, questo evento, organizzato dall’Associazione Achille Basile – Le Ali della Lettura, è per te. Un’occasione unica per approfondire il legame tra calcio, politica e potere e per riflettere sul ruolo di questo sport nella nostra società.

Inside Out 2 trionfa al box office, è miglior incasso dell’anno

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(Adnkronos) –
Marcia trionfale per ‘Inside Out 2’.Dopo una partenza straordinaria da quasi 4 milioni (3.934.462 euro raccolti nelle anteprime di martedì 18 e al debutto ufficiale di mercoledì 19), il cartoon Disney e Pixar domina il botteghino del weekend 20-23 giugno portando a casa ben 12.792.412 euro (1.662.017 spettatori, 569 schermi con una media monstre di 22.482 euro).

Nella sola giornata di ieri, domenica 23, ha incassato 4.718.402 euro e giovedì, in cui si scontrava con la partita dell’Italia, ha comunque sfiorato i 2 milioni.Il totale è 16.774.526 euro, gli spettatori sono 2.200.893: superare il dato finale del primo capitolo, che nel 2015 raccolse 25 milioni, sembra una formalità. Il trionfo è storico: il film, già miglior incasso dell’anno, realizza il miglior primo weekend degli ultimi quattro anni (per tornare a qualcosa di simile dobbiamo tornare al mondo pre-pandemico con il successo di Tolo Tolo, che però uscì a Capodanno) e il miglior risultato per un’animazione.

Va da sé che la performance fuori dal comune traina tutto il mercato, con un 2024 già migliore del 2023 (219.431.728 euro al 23 giugno contro 215.640.115).A livello mondiale, ‘Inside Out 2’ è già superato i 724 milioni di dollari: facile immaginarlo a breve oltre la soglia del miliardo. Dopo le emozioni, il nulla o quasi.

Al secondo posto del box office si piazza ‘Bad Boys: Ride or Die’, che tutto sommato tiene bene: 474.386 euro per un totale di 1.583.388 euro.Debutta in terza posizione ‘The Bikeriders’ con la neostar Austin Butler e un autore come Jeff Nichols in regia: 242.444 euro, 303.712 euro considerando le anteprime.

Fuori dal podio reggono ‘Me contro te il film – Operazione spie’ con 110.615 euro e un totale di 2.464.439 e ‘Kinds of Kindness’ che grazie a 89.117 è quinto e supera il milione (1.069.975).Esordiscono al sesto posto il senior movie ‘Fuga in Normandia’ (88.309 euro) e al settimo il film-concerto ‘Ghost: Rite Here Rite Now’ – (66.889).

Completano la classifica l’horror ‘The Watchers – Loro ti guardano’ (ottavo con 64.349 euro per un totale di 636.891), la seconda parte della miniserie ‘L’arte della gioia’ (nono con 44.474, totale 191.761) e il titolo family ‘If – Gli amici immaginari’ che supera i 2 milioni (decimo con 29.314, 2.026.393). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Euro 2024 vincono ancora: Svizzera-Germania domina prime time

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(Adnkronos) – Ancora un ottimo risultato per gli Europei di calcio che, con la sfida Svizzera-Germania, in diretta su Rai 1, dominano la prima serata di ieri, con una media di 5 milioni 27 mila spettatori e uno share del 29,1%. ‘Segreti di Famiglia’ su Canale5, con 1.862.000 di spettatori e il 12.9% di share, si posiziona al secondo posto, seguito da ‘Report’ su Rai3 (1.290.000 spettatori, 7.6% share). Su Italia1 ‘Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo’ raggiunge 928.000 spettatori (5.8% share) mentre ‘Il velo nuziale – Viaggio a Venezia’ su Rai2 è stato visto da 765.000 spettatori (4.4% share).Seguono: Rete4 com ‘Zona Bianca’ (693.000 spettatori, 5.6% share), Tv8 con ‘Italia’s got talent Best Of’ (411.000 spettatori, 2.8% share), il Nove con ‘Che Tempo Che Fa – Best Of’ (270.000 spettatori, 1.6%share) e La7 con ‘Propaganda Live – Best’ (206.000 spettatori, 1.6% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)