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A2a, Mazzoncini: “Rapporto con Regione Calabria estremamente costruttivo”

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(Adnkronos) – “Il rapporto con il governo calabrese a guida Occhiuto è estremamente costruttivo e noi di A2A siamo un interlocutore importante perché la nostra offerta è completa”.A dirlo è l’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, a margine della presentazione del Terzo Bilancio di Sostenibilità territoriale della Calabria, in corso di svolgimento a Gizzeria Lido. “È necessaria molta energia flessibile come quella che forniamo con l’idroelettrico e il termoelettrico – ha aggiunto -.

A2A si occupa anche di acqua è qui in Calabria, dove si sta vivendo una delle peggiori crisi idriche, è un tema fondamentale.Bisogna investire in tubi nuovi, in accumuli, e noi possiamo farlo”. “Termovalorizzatore di Gioia Tauro?

La Regione Calabria ha lanciato la manifestazione d’interesse con l’obiettivo di chiudere il ciclo dei rifiuti, e cioè non inviare nulla in discarica.Sul tema, stiamo dialogando in modo costruttivo con gli enti locali, a partire proprio dalla Regione Calabria – ha poi spiegato -.

Si sta facendo un lavoro virtuoso a livello regionale ma è fondamentale anche il rapporto con i Comuni, con le amministrazioni locali, con le quali realizziamo molti progetti”. “In questi giorni, avvieremo 360 Life, un fondo di Venture Capital con il quale abbiamo investito 200 milioni di euro per la Transizione Ecologica.Non toccherebbe a noi fare questo genere di azioni, ma abbiamo voluto investire per attrarre start up interessate a collaborare con noi – ha spiegato -, La grande novità è che abbiamo abbattuto i tempi per avviare i rapporti a soli 7 giorni.

Vogliamo che le ricerche, le idee nuove vengano fuori aiutandoci a velocizzare la Transizione ecologica”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla accolgono imperatore Naruhito, cena di gala a Buckingham Palace

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(Adnkronos) – Entra nel vivo la visita di Stato in Inghilterra dell’imperatore giapponese Naruhito e della moglie, l’imperatrice Masako.La coppia, alla seconda visita all’estero da quando l’imperatore 64enne è salito al trono nel 2019, è arrivata nel Regno Unito lo scorso fine settimana per un viaggio che ha avuto finora carattere esclusivamente privato.

Tra i vari appuntamenti la coppia ha visitato la Barriera del Tamigi, della quale l’imperatore era rimasto affascinato durante i suoi studi a Oxford. Il programma ufficiale della visita è iniziato stamane con il benvenuto ufficiale a nome del re da parte di William – che con uno strappo al cerimoniale ha indossato una cravatta rossa in onore del Giappone – nell’hotel dove fino a giovedì alloggeranno Naruhito e Masako.Il principe e la coppia si sono diretti all’Horse Guards Parade, nei pressi di Whitehall, dove sono stati ricevuti da Carlo e Camilla.

Quest’ultima e Masako, entrambe con un abito ‘total white’, si sono trasferite a Buckingham Palace a bordo di una carrozza.Per tutto il tempo l’imperatrice ha indossato una mascherina, sempre bianca, a causa della sua forte allergia al crine di cavallo.

Anche Carlo e Naruhito sono arrivati in carrozza, per la precisione una State Landau del 1902.  L’ ‘imperial couple’ – come è stata ribattezzata dai media britannici – ha quindi pranzato a Buckingham Palace in compagnia del re, della regina e del principe del Galles.Non hanno partecipato all’evento invece Kate e la 74enne principessa Anna, che pochi giorni fa è stata ricoverata in ospedale a causa di un incidente domestico.

Secondo la Bbc, a tradire la sorella del sovrano sarebbe stato uno dei suoi amati cavalli che l’avrebbe colpita facendola cadere a terra. L’imperatore e l’imperatrice sono stati intrattenuti con una visita a una mostra di manufatti relativi alle relazioni tra Giappone e Regno Unito provenienti dal Royal Collection Trust.Ma sarà più tardi, con la cena di gala nella Sala da Ballo di Buckingham Palace , che la visita di Stato di Naruhito e Masako entrerà nel suo clou.

All’evento super-mondano parteciperanno il primo ministro, Rishi Sunak, ed il leader dell’opposizione, Keir Starmer, che prenderanno posto attorno al tavolo a forma di ferro di cavallo per ascoltare i discorsi ed il brindisi di Carlo.  Alla cena dovrebbe partecipare anche William malgrado si svolgerà in contemporanea con l’ultima partita del girone dell’Inghilterra agli Europei in Germania.Il principe è il presidente d’onore della Federcalcio britannica ed era allo stadio durante lo scorso match dei Tre Leoni con la Danimarca, finito 1-1 e che ha scatenato feroci critiche in patria contro la nazionale ed il ct Southgate. La visita si svolge circa una settimana prima delle elezioni generali del 4 luglio.

Durante i 70 anni di regno di Elisabetta II mai si erano tenute visite di Stato in concomitanza con la campagna elettorale.Nel 2017, il viaggio di re Felipe VI venne rapidamente riprogrammato – dopo un accordo tra la defunta regina e lo stesso monarca – perché la data coincideva con le elezioni anticipate nel Regno Unito.

Un portavoce del Palazzo ha detto che il programma della coppia giapponese è stato “leggermente adattato”. Prima di Naruhito, altri due imperatori giapponesi erano stati ricevuti nel Regno Unito durante l’era di Elisabetta: Hirohito nel 1971 e poi il figlio maggiore che gli succedette, l’imperatore Akihito, nel 1998.Naruhito ha legami di lunga data con la famiglia reale britannica e prima di arrivare a Londra ha raccontato alcuni aneddoti.  Durante i suoi due anni di studio all’Università di Oxford negli anni Ottanta, fu invitato per alcuni giorni al castello di Balmoral in Scozia. “Ho ricordi molto belli della Regina che guidava un’auto e mi invitava ad un barbecue e del Principe Filippo che mi portava in giro guidando lui stesso la carrozza”, ha detto ai media giapponesi.  Carlo, all’epoca principe ereditario, aveva anche provato ad insegnare all’imperatore Naruhito l’arte della pesca a mosca, ma “non abbiamo avuto successo”, ha ammesso sorridendo l’imperatore.

Domani Naruhito e sua moglie visiteranno il Francis Crick Institute, un prestigioso centro di ricerca biomedica di Londra.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A2a: presentato terzo bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria

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(Adnkronos) – È stata presentata oggi dall’Amministratore Delegato di A2A, Renato Mazzoncini, alla presenza del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e della Presidente di Anci Calabria, Rosaria Succurro, la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Calabria, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni.  “La presentazione del bilancio di sostenibilità e la restituzione dei risultati del 2023 è la conferma del percorso di dialogo e confronto che stiamo portando avanti con gli stakeholders, in una Regione, la terza per presenza, che per A2A ha assunto rilevanza strategica. – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A – Lo scorso anno abbiamo distribuito sul territorio un valore economico pari a 36 milioni di euro e destinato quasi 20 milioni, in crescita del 78% rispetto al 2022, allo sviluppo e al rinnovo delle infrastrutture del Gruppo.Il nostro Piano Strategico al 2035 prevede oltre 300 milioni di euro di investimenti per l’efficientamento del polo di economia circolare di Crotone, l’ottimizzazione degli asset idroelettrici esistenti e nuovi progetti di pompaggio, contribuendo così a favorire la transizione ecologica della Calabria”.  Durante l’incontro sono state anticipate alcune risultanze del rapporto realizzato da Svimez in collaborazione con A2A, “Una prospettiva di filiera per la tutela della risorsa idrica in Calabria” in cui si evidenzia la necessità di un approccio integrato per la migliore gestione dell’acqua.

Oltre ad un importante recupero della risorsa idrica a beneficio di cittadini e di imprese, gli investimenti necessari per la tutela di questo bene primario genererebbero anche un valore aggiunto potenziale di 226 milioni di euro al 2029 con ricadute a favore dell’economia calabrese.Nel 2023, il Gruppo ha generato un valore complessivo di 36 milioni di euro per il territorio, distribuiti tra dividendi, ordini ai fornitori, canoni, concessioni, imposte, sponsorizzazioni e costo del lavoro.

Parallelamente, gli investimenti in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica della Regione sono aumentati del 78% rispetto all’anno precedente, arrivando a 19,6 milioni di euro.In Calabria, la Società si occupa di generazione di energia, trattamento e termovalorizzazione di rifiuti industriali, illuminazione pubblica e vendita di energia e gas.  Il Gruppo ha prodotto 505 GWh di energia rinnovabile da fonti idroelettriche e fotovoltaiche, permettendo di evitare l’emissione di 214mila tonnellate di CO2.

Nel piano strategico 2024-2035 A2A ha previsto oltre 200 milioni di investimenti per il mantenimento e l’ottimizzazione degli asset idroelettrici esistenti (10 centrali) e per lo sviluppo di nuovi progetti di pompaggio al fine di ottimizzare l’uso della risorsa idrica.Oltre all’impianto fotovoltaico CS2 – Girifalco, da 14 MW di potenza installata, durante il 2024 entreranno in servizio due nuove infrastrutture da 1 MW nel Comune di Tarsia (CS).

Inoltre, è stata avviata una partnership tra Hitachi Rail e A2A – attraverso A2A Energy Solutions – che prevede la realizzazione di nuovi pannelli solari nei siti Hitachi, uno di questi a Reggio Calabria.  Grazie al contributo della centrale termoelettrica a ciclo combinato di Scandale (di Ergosud, partecipata al 50% da A2A Gencogas) sono stati prodotti circa 1.300 GWh di energia.Nel polo di economia circolare di Crotone sono state trattate 34.230 tonnellate di rifiuti industriali, generando oltre 10 GWh di energia elettrica netta.

Il Gruppo ha investito per garantire l’efficienza dei processi e nel nuovo piano industriale 2024-2035 ha previsto oltre 100 milioni di euro per dotare gli impianti esistenti di trattamento e termovalorizzazione delle migliori tecnologie disponibili e incrementare la capacità complessiva sino a 300mila tonnellate.Tutelare il benessere dei propri lavoratori è un altro pilastro fondamentale per A2A.

Con il piano Life Caring, recentemente presentato, sono previsti investimenti per 120 milioni di euro al 2035 a sostegno della genitorialità dei dipendenti.Il Gruppo ha inoltre sottoscritto il Manifesto “Imprese per le Persone e la Società”, proposto dall’UN Global Compact Network Italia, e ha ottenuto la Certificazione Best HR Team 2023, promossa dal Network di HRC Community.

Circa 5.000 le ore di formazione erogate ai dipendenti impegnati in Calabria.  L’impegno del Gruppo sui temi ESG si concretizza anche nelle attività con i propri fornitori: 52 attivati nel 2023, di cui il 77% micro o piccole imprese, per un importo degli ordini pari a 12,5 milioni. È stato inoltre redatto e messo a loro disposizione un vademecum per affiancarli nell’integrazione della sostenibilità nella loro strategia aziendale.In continuità con gli anni precedenti, nel 2023 il Gruppo ha avviato percorsi didattici organizzati nelle scuole, che hanno coinvolto più di 3.500 studenti e docenti nel corso dell’anno scolastico, volti a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto dell’ambiente.  Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di ascolto e co-progettazione.

Nel 2024, il programma dei Forum “Territori sostenibili: un’impresa comune” prevede 14 tappe in tutta Italia per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità Territoriale.Nell’ambito di questa iniziativa, in collaborazione con The European House Ambrosetti, la presentazione del Bilancio in Calabria è stata infatti preceduta da due tavoli di lavoro con gli stakeholder territoriali, incentrati rispettivamente su biodiversità e compliance ESG per la catena del valore.  I partecipanti hanno discusso per identificare azioni collettive che accelerino la transizione sostenibile delle aziende locali e che aumentino la consapevolezza e la sensibilità delle comunità locali su biodiversità e cambiamento climatico.

Il programma di engagement territoriale ha già coinvolto la Valtellina e Valchiavenna, il Friuli Venezia Giulia, Brescia e Milano, cui si aggiungeranno nel corso dell’anno Piemonte, Puglia, Sardegna, Liguria, Campania, Sicilia, Bergamo, Sud Lombardia, Monza e Brianza. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quel collaudo finito in tragedia, così morì trent’anni fa il pilota Alitalia Alberto Nassetti: la sua vita raccontata in un libro

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(Adnkronos) – Un folle volo di soli 35 secondi trent’anni fa mise fine a Tolosa alla vita di Alberto Nassetti, pilota Alitalia.Era il 30 giugno 1994 quando il ventisettenne primo ufficiale della compagnia di bandiera salì a bordo, come passeggero di un volo di collaudo di un Airbus A330 che, nelle intenzioni del costruttore europeo, avrebbe dovuto dimostrare l’affidabilità del loro primo modello di lungo raggio anche nel caso uno dei due motori andasse in avaria durante il decollo.

Il test però non andò come aveva previsto l’Airbus e il suo capo collaudatore, l’inglese Nick Warner, che era ai comandi dell’aereo. Alberto Nassetti verrà ricordato in un evento organizzato dal fratello Filippo al Teatro degli Arrischianti di Sarteano, il paese toscano dove è sepolto.La famiglia, di origini bolognesi e residenti da tempo a Ostia, frequenta il comune toscano da prima della tragedia.

Filippo Nassetti presenterà, con il vicedirettore del Tg5 Giuseppe De Filippi, il libro “Molte aquile ho visto in volo” (Baldini Castoldi) dove ha raccontato la vita del fratello. Alberto Nassetti era un giovane pilota molto apprezzato nell’ambiente dell’aviazione, poiché tre anni prima della morte era riuscito a riottenere, dai medici dell’Aeronautica Militare, l’abilitazione al volo dopo aver subito l’asportazione di un tumore al cervello.Si trattò del primo caso al mondo e proprio per aver dimostrato questa tenacia nel non perdere il lavoro che sognava da bambino, fu scelto per andare a Tolosa a svolgere la relazione tecnica sul nuovo modello di Airbus. Nel 2005 il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha insignito Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti, l’altro pilota italiano a bordo del volo precipitato a Tolosa, di una medaglia d’oro al merito civile e qualche giorno fa il presidente Mattarella, tramite una lettera del suo portavoce Giovanni Grasso, ha inviato a Filippo Nassetti i suoi sentimenti di vicinanza e di auguri per il pieno successo dell’iniziativa.

A Nassetti e Racchetti sono state intitolate anche due vie dell’aeroporto di Fiumicino, rispettivamente quella della sede e del centro addestramento di Ita Airways. All’evento, che ha il patrocinio del comune di Sarteano e si svolgerà alle ore 17 di domenica 30 giugno, sono attesi numerosi piloti e professionisti del mondo dell’aviazione che arriveranno in Toscana da varie parti d’Italia. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia renale cronica associata a diabete 2, in Italia nuova terapia

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(Adnkronos) – Bayer ha annunciato che Aifa ha ammesso alla rimborsabilità finerenone, nuovo farmaco per il trattamento della malattia renale cronica, stadi 3 e 4, associata a diabete di tipo 2 in pazienti adulti con presenza di albuminuria, in aggiunta allo standard di cura.Finerenone – riporta una nota – ha ricevuto l’approvazione da parte della statunitense Fda nel luglio 2021, e dell’europea Ema nel febbraio 2022.

Il farmaco è il primo antagonista selettivo non steroideo dei recettori dei mineralcorticoidi (Mr), in grado di inibire la trascrizione dei geni pro-infiammatori e profibrotici.L’iperattivazione cronica dei mineralcorticoidi in corso di malattia renale diabetica, infatti, contribuisce al peggioramento della disfunzione d’organo nella Mrc, ipertensione, insufficienza cardiaca ed infarto del miocardio.

Attraverso il blocco selettivo di questi recettori finerenone esercita il proprio effetto antinfiammatorio e antifibrotico nel rene, nel cuore, nei vasi, dove contrasta anche la ritenzione di sodio ed i processi ipertrofici. La malattia renale cronica (Ckd – Chronic kidney disease) colpisce circa il 10% della popolazione mondiale, in particolare nell’età avanzata.In Italia la prevalenza nella popolazione adulta è intorno al 7% – si legge – la Mrc rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale, con il diabete di tipo 2 come sua prima causa.

Si caratterizza per la sua irreversibilità e per la lenta, nonché progressiva evoluzione.Nel nostro Paese il 40% dei pazienti diabetici presenta Mrc che porta ad un danno renale graduale, ipertensione, problemi cardiovascolari, per arrivare allo stadio terminale della malattia, ossia alla dialisi o al trapianto.

Si stima che in Italia ci siano circa 50mila pazienti dializzati.Questo, oltre ad avere un forte impatto negativo su sopravvivenza e qualità di vita dei pazienti, comporta anche un onere significativo per la sostenibilità del Ssn: un paziente in emodialisi ha un costo di circa 40-50mila euro all’anno. Nelle fasi iniziali la malattia renale cronica è in genere asintomatica.

Quando compaiono, i sintomi possono includere nausea, vomito, perdita di appetito, debolezza, disturbi del sonno, diminuzione della lucidità mentale, gonfiore a piedi e caviglie.Per rallentare la progressione della patologia verso la fase dialitica, negli ultimi anni – riferisce la nota – la ricerca si è focalizzata sulla comprensione dei tre processi fisiopatologici della Mrc associata a diabete di tipo 2 (T2D) : metabolico, emodinamico e infiammatorio/fibrotico, mettendo in luce la centralità di quest’ultimo.

Ma se lo standard di cura (ACEi, ARB e SGLT2i) interviene principalmente sui meccanismi metabolici ed emodinamici, l’assenza di strategie terapeutiche per il meccanismo infiammatorio/fibrotico, ha fatto nascere l’esigenza di individuare una soluzione in questo senso.Da qui il razionale dello sviluppo di finerenone. “Gli strumenti che, fino ad ora, abbiamo a disposizione non soddisfano pienamente le esigenze dei pazienti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2 e dei clinici – afferma Luca De Nicola, professore ordinario di Nefrologia dell’Università della Campania L.

Vanvitelli di Napoli – Nonostante la recente introduzione delle gliflozine (SGLT2i), il rischio di progressione della patologia verso la fase dialitica resta ancora alto.Certamente le gliflozine hanno fatto compiere un enorme passo avanti.

Hanno, infatti, ridotto il rischio residuo dei farmaci tradizionali, come ACE inibitori e ARB dal 42% al 38%.Ma non è ancora abbastanza.

Il quadro delineato mette in evidenza quanto fosse urgente individuare ulteriori terapie nefroprotettive, per dare una risposta a questo importante unmetneed”. “L’azione mirata di finerenone su infiammazione e fibrosi, quale antagonista non steroideo del recettore mineralcorticoide, risulta essere complementare rispetto alle terapie attualmente disponibili – spiega Paola Fioretto, ordinaria di Medicina Interna Università di Padova – Le attuali terapie, che rappresentano lo standard di cura, agiscono principalmente sui meccanismi metabolici ed emodinamici, mentre i processi infiammatori e fibrotici, che giocano un ruolo cruciale nella progressione della malattia renale cronica, prima dell’arrivo di finerenone non venivano influenzati da alcuna strategia terapeutica.L’aggiunta di questo farmaco nell’armamentario terapeutico garantisce, quindi, una più completa nefroprotezione”. Lo Studio registrativo FIDELIO – DKD (pubblicato sul New England Journal of Medicine nell’ottobre 2020) – dettaglia la nota – ha valutato l’efficacia e la sicurezza di finerenone verso placebo nel rallentare la progressione della malattia renale cronica e nella protezione Cv in pazienti con Mrc e diabete di tipo 2.

FIDELIO – DKD è un trialmulticentico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha arruolato 5.674 pazienti pre-trattati con la dose massima tollerata di ACE-inibitori o ARB per 4 settimane.I pazienti erano eleggibili in base alla presenza di albuminuria persistente (da ≥30mg/g a ≤5000 mg/g), eGFR – estimated Glomerular Filtration Rate tra 25 e 75 mL/min/1,73m e potassemia ≤4,8 mmol/L, e sono stati randomizzati a finerenone (tra10mg e 20 mg/die, in funzione della potassemia e dei valori di eGFR)o placebo, con un follow-up mediano di 2,6 anni. L’endpoint primario – fanno sapere da Bayer – era il tempo al primo evento composito di insufficienza renale, riduzione dell’eGFR>40% rispetto al basale per più di 4 settimane, o morte renale.

L’endpoint secondario era un composito di morte cardiovascolare, infarto del miocardio non fatale, ictus non fatale o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca.Un aspetto particolarmente importante, che rafforza i risultati dello studio, è il livello di compromissione della popolazione arruolata: l’83% dei pazienti era a rischio molto elevato e il 15% a rischio elevato.

L’endpoint primario dello Studio FIDELIO – DKD è stato pienamente raggiunto, dimostrando un significativo effetto di finerenone sul rallentamento della malattia renale, così come quello secondario, indicatore di una protezione cardiovascolare.13 “Il recente trial registrativo FIDELIO-DKD,che ha arruolato un campione maggiormente rappresentativo di pazienti con Mrc negli stadi 3-4, associata a diabete di tipo 2 ed albuminuria nonostante la terapia ottimale con ACE inibitori o sartani, ha soddisfatto pienamente le aspettative della comunità nefrologica – sottolinea Loreto Gesualdo, professore ordinario di Nefrologia Università degli Studi Aldo Moro di Bari – Lo Studio, ha dimostrato una diminuzione significativa del 18% dell’endpoint composito primario (ESRD – End Stage RenalDisease, riduzione persistente ≥40% del GFR, morte da causa renale), associata ad un marcato e persistente effetto antialbuminurico.Quale ulteriore conferma dell’effetto nefroprotettivo di finerenone, la riduzione relativa, corretta per il placebo, del rapporto urinario albumina/creatinina (UACR) nei pazienti randomizzati a finerenone, è stata del 31% al mese 4.

Anche l’endpoint composito secondario (morte Cv, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca) è stato pienamente raggiunto dimostrando un significativo effetto di finerenone nella protezione Cv.Inoltre, lo studio ha dimostrato un ottimo profilo di sicurezza del farmaco”. Finerenone ha dimostrato, dunque, un’importante capacità protettiva sia renale che cardiovascolare in pazienti con Ckd associata a T2D , in presenza di una buona safety.

Questo interesse è stato ampiamente riconosciuto dalla recente introduzione di finerenone all’interno delle ultime Linee guida delle società ADA – American Diabetes Association e KDIGO – Kidney Disease Improving Global Outcomes, e del documento di consensus tra queste società.Un tema cruciale, discusso ed esplicitato attraverso la costruzione di nuovi algoritmi terapeutici dalle società scientifiche citate, è stato quello di posizionare finerenone quale terzo ‘pillar’ per la gestione della CKD, con persistente albuminuria, associata a T2D, sulla base delle importanti e promettenti evidenze di preclinica. “L’evoluzione della strategia multifattoriale prevede, quindi, l’impiego dei RASi (inibitori del sistema renina – angiotensina) e di un SGLT2i, attualmente riconosciuti come standard di cura in questo setting di pazienti, con l’aggiunta di un MRA non-steroideo, finerenone, per ridurre ulteriormente l’elevato rischio residuo – continua Gesualdo – Nel documento di consensus ADA-KDIGO finerenone entra, dunque, nell’algoritmo di terapia come ‘Additional risk-based therapy’, on top alla prima linea di trattamento.

Il fatto estremamente rilevante è che stiamo parlando diuna popolazione di pazienti ad elevato rischio, caratterizzati da uno stadio avanzato della patologia (stadi 3 e 4) e da albuminuria persistente (≥30 mg/g)”.Infine, oltre a quello nefrologico e diabetologico, anche nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, le Linee guida dell’Esc – European society of cardiology raccomandano, per la prima volta, l’impiego di finerenone con il massimo livello di raccomandazione ed evidenza, sia nei pazienti con CKD associata a T2D per la prevenzione di eventi CV e di danno renale, che in quelli con insufficienza cardiaca cronica. “Con l’introduzione di finerenone nel nostro Paese, siamo lieti di rendere disponibile per clinici e pazienti una nuova soluzione terapeutica in grado di portare un importante cambiamento nella gestione di una patologia così insidiosa come la malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2 – dichiara Arianna Gregis, Country Division Head Pharmaceuticals di Bayer Italia – Questo traguardo ci rende particolarmente orgogliosi, perché entriamo per la prima volta nell’area nefrologica con un trattamento terapeutico unico nel suo genere, dimostrando, ancora una volta, come l’impegno continuo di Bayer nella ricerca di soluzioni innovative, sia in grado di affrontare le esigenze insoddisfatte di alcune patologie, fornire un aiuto concreto ai pazienti e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario”. “Per questo, siamo convinti – conclude Gregis – che sia necessario proseguire in questo percorso di innovazione su diversi fronti: scientifico, organizzativo, terapeutico e tecnologico.

Per Bayer, innovare significa creare un costante scambio tra industria, realtà innovative di ricerca, clinici e pazienti. È cruciale condividere esperienze e competenze per sviluppare soluzioni che rispondano al meglio alle esigenze dei pazienti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kenya nel caos, assalto al Parlamento – Video

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(Adnkronos) – Assalto al Parlamento in Kenya, a Nairobi.Le proteste e le violenze sono iniziate dopo l’approvazione degli emendamenti alla legge finanziaria 2024 con 195 voti favorevoli e 106 contrari, secondo le news diffuse dal quotidiano Daily Nation.   I manifestanti hanno superato il cordone delle forze dell’ordine e sono entrati in Parlamento.

Le immagini diffuse dalle tv mostrano fiamme in un edificio —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nomine Ue, accordo negoziatori su von der Leyen-Costa-Kallas

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(Adnkronos) – I leader dell’Ue che stanno negoziando i posti di vertice del blocco hanno concordato di nominare Ursula von der Leyen per un secondo mandato come presidente della Commissione europea, hanno riferito all’agenzia tedesca Dpa fonti coinvolte nei colloqui.Nell’ambito dell’accordo, i negoziatori hanno anche concordato che l’ex primo ministro portoghese António Costa sarà il prossimo presidente del Consiglio Europeo.

La premier estone Kaja Kallas sarà l’Alta Rappresentante dell’Unione Europea.  L’accordo arriva prima del vertice dei leader europei che si terrà giovedì e venerdì a Bruxelles, per decidere chi guiderà le istituzioni dell’Unione europea per i prossimi cinque anni.Per essere nominata, von der Leyen ha bisogno del sostegno di una maggioranza qualificata rafforzata dei leader dell’Ue, che rappresenti almeno 20 Paesi e il 65% della popolazione dell’Unione Europea. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano Pride, Serravalle Designer Outlet dà il via a ‘The district of Joy’

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(Adnkronos) – Una manifestazione culturale diffusa dedicata alle tematiche dell’universo LGBTQIA+, ideata e interamente prodotta da Serravalle Designer Outlet.E’ ‘The district of joy’, in programma a Milano dal 24 al 30 giugno, durante la Pride Week, parte del programma promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano ‘Milano è Viva’ e inserita nel palinsesto di iniziative del Milano Pride.

Alla realizzazione della rassegna di eventi gratuiti hanno preso parte alcune delle realtà culturali più importanti della zona di Porta Romana, come Santeria Milano, Arci Bellezza, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, MaMu – Magazzino Musica, Libreria Egea, e il supporto dell’Università Bocconi. Con ‘The district of joy’, Serravalle Designer Outlet rafforza la connessione con la città di Milano, nel solco delle iniziative promosse nel biennio 2022-23.Ad avere un ruolo da protagonista nella strategia innovativa pensata per incidere in modo concreto e positivo sul territorio è l’area del Parco Ravizza, sul quale sono stati operati interventi per rafforzarne la centralità in termini di vivibilità, sicurezza e socialità per i cittadini milanesi. In continuità con le esperienze maturate, Serravalle Designer Outlet ha voluto costruire e supportare un progetto che si inserisse nel quartiere e nella Pride Week con l’obiettivo di renderlo un polo culturale e artistico di rilievo nel panorama milanese, come spiega il general manager Matteo Migani: “Serravalle Designer Outlet e il Gruppo McArthurGlen hanno deciso di avere un impatto positivo all’interno delle comunità nelle quali operano e, per questo motivo, abbiamo voluto trattare temi sociali che riteniamo urgenti e importanti, quali ad esempio l’inclusione e la diversità.

Per questo abbiamo organizzato quest’anno una rassegna culturale intitolata ‘The District of Joy’, che ha come obiettivo la promozione dei valori di gentilezza, inclusione e libertà”.  Quella di Milano è per Serravalle Designer Outlet una piazza particolarmente centrale: “Milano rappresenta per noi una comunità molto importante – aggiunge Migani – Con Milano condividiamo la passione per la moda e, inoltre, è anche una piattaforma di lancio per numerosi clienti che ci fanno visita.Il capoluogo lombardo rappresenta anche l’hub turistico più importante del Nord Italia e Serravalle Designer Outlet ha una vocazione turistica molto spiccata, ospitando persone di più di 200 nazionalità ogni ogni anno, tracciate dal tax free.

I numeri anche quest’anno si confermano in crescita e molto positivi, con un incremento del fatturato di circa il 7%, trainato principalmente dal turismo, che vede un tax free salire del 20% rispetto all’anno scorso”.Ad aprire la settimana di attività la mostra fotografica ‘Queer è Ora’ a cura della fotografa Alessia Rollo : “Queer è ora è un progetto che è stato sviluppato lo scorso anno intorno ai Cad, i centri anti discriminazione, e racconta le storie di persone che sono discriminate per la loro appartenenza di genere”. ‘Queer è Ora’ si configura come un progetto fotografico di ricerca artistica e sociale ed è nato con l’intento di raccontare storie e vissuti di persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+, come racconta l’artista: “La mostra fotografica affronta quindici storie, sia di operatori che lavorano all’interno del Cad ma anche di persone. È il caso di Stefania e Luka, una mamma e un figlio che ha intrapreso la transizione.

In questo racconto fotografico si parla di amore, di difficoltà e problematiche ma anche di tutto quello che è possibile fare grazie al sostegno e alla promozione di ideali quali l’integrazione, l’appoggio, l’amore.Tutte le persone, a prescindere dall’orientamento sessuale, hanno diritto a vivere una vita serena e tutelata”.

Per favorire questa tutela, secondo la fotografa e curatrice dell’esposizione “l’ascolto è fondamentale.Con questo progetto ho potuto ascoltare queste storie che mi hanno permesso di capirne meglio la natura.

Questo evento mostra che dalla collaborazione tra pubblico e privato e tra artisti e società civile si può aiutare a creare uno spazio per nuove storie e per aiutare a risolvere alcune problematiche che in questo momento credo sia necessario affrontare” conclude Rollo.  L’esposizione è in mostra negli spazi en plein air del Parco del campus Bocconi per tutta la settimana.McArthurGlen si pone da sempre l’obiettivo di fare la differenza, lasciando il segno, in Italia e all’estero.

Recentemente, il Gruppo ha lanciato Evolve, una piattaforma di responsabilità sociale e di sostenibilità composta da diverse aree di intervento e progetti da realizzare attraverso una strategia ambiziosa che si propone di guidare un cambiamento reale.Tra questi obiettivi, il Gruppo cerca di sostenere le comunità e le persone svolgendo un ruolo attivo su temi sociali molto attuali e di rilevante urgenza, come ad esempio quelli dell’inclusione, della tutela della salute o della riqualificazione urbana. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Salis, media: tribunale Budapest chiede a Europarlamento revoca immunità

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(Adnkronos) – Il Tribunale regionale di Budapest-Capitale avrebbe contattato la presidenza del Parlamento europeo, per richiedere la revoca dell’immunità parlamentare di Ilaria Salis, eletta nelle liste di Avs.Lo riporta Index.hu, un sito ungherese, senza citare fonti.

La notizia, allo stato, non viene confermata da fonti parlamentari a Bruxelles. Per ora, riferiscono fonti parlamentari a Bruxelles, agli uffici del Parlamento europeo non è giunta alcuna richiesta di revoca dell’immunità per Salis.Ciò non vuol dire che non possa arrivare: “Non è improbabile” che accada, spiega una fonte.

Questo tipo di richieste spesso hanno dei passaggi procedurali intermedi, che ne rallentano l’effettiva trasmissione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stromboli, allerta arancione per il vulcano

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(Adnkronos) – Allerta arancione per il vulcano Stromboli.La Protezione civile ha disposto il passaggio dal livello giallo a quello arancione al termine della riunione con i Centri di Competenza e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana convocata in seguito a una fase di eruzione del vulcano iniziata domenica con un trabocco di lava sulla Sciara del Fuoco, frequenti esplosioni nell’area craterica sud e un aumento dell’ampiezza media del tremore vulcanico. Il passaggio del livello di allerta è basato sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dai Centri di Competenza che per lo Stromboli sono l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Osservatorio Etneo, Osservatorio e Sezione di Palermo), il Cnr-Irea e le Università di Firenze, Palermo, Pisa e Torino.

L’innalzamento dell’allerta determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e del raccordo informativo tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della Protezione civile.  Il sindaco del Comune di Lipari, che ha preso parte alla riunione, sarà costantemente informato sull’evoluzione della situazione in modo da poter garantire una costante e corretta informazione alla popolazione. “Indipendentemente dalle fenomenologie vulcaniche di livello locale, che possono avere frequenti variazioni – sottolinea la Protezione civile – persiste una situazione di potenziate disequilibrio del vulcano.Si invita pertanto la popolazione presente sull’isola a tenersi informata e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dalle autorità locali”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banche, il 3 luglio decima edizione dell’Accenture Banking Conference

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(Adnkronos) – Innovazione, nuovi modelli operativi ed esperienza cliente nel mondo bancario e finanziario saranno i principali temi affrontati nella decima edizione dell’Accenture Banking Conference, un momento di confronto unico tra i leader di questi settori che verrà trasmesso in diretta sui canali Sky il 3 luglio 2024 alle ore 10.L’evento, che coinvolge i Ceo e i top manager delle principali istituzioni finanziarie, si è confermato negli ultimi anni come l’appuntamento di riferimento per confrontarsi sulle tendenze attuali e future del mercato.

Quest’anno, la “nuova veste” della Accenture Banking Conference, rappresenterà un’opportunità unica, anche per il grande pubblico, di ascoltare il dibattito su temi di estrema attualità – quali le implicazioni dell’Intelligenza Artificiale – per la prima volta fruibili attraverso la diretta Tv e online. Le voci dei protagonisti nel mondo bancario e finanziario – un parterre d’eccezione – presenteranno case study di successo e applicazioni di tecnologie emergenti, offrendo uno sguardo concreto sulle trasformazioni in atto nel panorama di riferimento. L’evento vedrà la partecipazione di illustri speaker, tra cui: Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo; Massimiliano Colangelo, Responsabile Financial Services di Accenture Italia; Iacopo De Francisco, Amministratore Delegato Banca CF+; Bruno Frattasi, Direttore Generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale; Gabriella Greison, fisica, scrittrice, attrice teatrale, drammaturga, divulgatrice scientifica, giornalista; Mauro Macchi, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia; Mario Nobile, Direttore Generale di Agenzia per l’Italia Digitale; Massimo Proverbio, Chief IT Digital and Innovation Officer di Intesa Sanpaolo; Mariarosaria Taddeo, Professore Associato dell’Oxford Internet Institute all’Università di Oxford e Ethics Fellow presso l’Alan Turing Institute di Londra. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia blocca 81 media Ue: anche siti Rai, La Stampa e Repubblica

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(Adnkronos) – La Russia ha imposto restrizioni nei confronti di 81 media europei in risposta alla decisione del Consiglio europeo di ”vietare le trasmissioni” da oggi di Ria Novosti, Izvestia e Rossiyskaya Gazeta.Lo comunica il ministero degli Esteri russo sul suo sito Internet.

Nell’elenco dei media europei presi di mira figurano anche il sito della Rai, di La Stampa e di Repubblica, come spiega l’agenzia di stampa Ria Novosti. Nell’elenco compaiono anche i giornali tedeschi Der Spiegel, Die Zeit e Frankfurter Allgemeine Zeitung, i quotidiani francesi Le Monde, La Croix, l’agenzia di stampa Afp e emittente radiofonica Radio France.La Russia ha poi imposto restrizioni ai quotidiani spagnoli El Mundo ed El Pais, oltre all’agenzia di stampa Efe, così come all’emittente statale austriaca Orf.

Limitazioni sono state poste, tra gli altri, anche a pubblicazioni Politico ed Euobserver. ”In risposta alla decisione presa dal Consiglio della Ue il 17 maggio di vietare ‘qualsiasi attività di trasmissione’ su tre media russi (Ria Novosti, Izvestia e Rossiyskaya Gazeta) che entra in vigore oggi, 25 giugno, vengono adottate contro restrizioni all’accesso introdotte dal territorio della Federazione Russa alle risorse radiotelevisive di numerosi media degli Stati membri dell’Ue e degli operatori di tutta Europa, che diffondono sistematicamente false informazioni sullo svolgimento dell’operazione militare speciale” in corso in Ucraina, si legge nel comunicato del ministero degli Esteri russo. I russi, prosegue la nota, hanno ripetutamente e a vari livelli avvertito che ”le molestie politicamente motivate nei confronti dei giornalisti e i divieti infondati nei confronti dei media russi nella Ue non passeranno inosservati”.Il comunicato nota che ”nonostante ciò, Bruxelles e le capitali dei paesi dell’Unione hanno scelto di intraprendere la strada dell’escalation, costringendo Mosca ad adottare contromisure speculari e proporzionali con un altro divieto illegittimo.

La responsabilità di tale sviluppo spetta esclusivamente alla leadership dell’Unione europea e i paesi che hanno sostenuto tale decisione”, ha sottolineato il ministero. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calafiori, chi è la fidanzata: dal bacio in diretta al tatuaggio condiviso

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(Adnkronos) – E’ salita agli onori della cronaca lo scorso 20 maggio, quando è corsa a baciare il suo Riccardo, impegnato in un’intervista televisiva al termine della partita Bologna-Juventus, nella quale ha realizzato la sua prima doppietta in Serie A.Lei è Benedetta Boeme, la fidanzata di Riccardo Calafiori, stella rossoblù e della Nazionale azzurra, tra i giovani difensori più interessanti di Euro 2024.  Benedetta ha 27 anni, 5 in più del suo ragazzo, di professione fa la modella.

In questi giorni è in Germania come tante ‘wags’ azzurre ed era ieri sera sugli spalti della Red Bull Arena di Lipsia dove ha potuto assistere dal vivo alla grande prova di Calafiori, fondamentale in occasione del pareggio con l’assist per Zaccagni.  Dal profilo Instagram che ha un seguito di oltre 16.000 follower si evince la sua passione per i viaggi e per i tatuaggi.Dei tattoo uno è in condivisione con la sua dolce metà, quello con la scritta ‘Koi no Yokan’, espressione giapponese che significa premonizione d’amore, la consapevolezza che la persona incontrata in quel momento sarà la propria anima gemella.  Una coppia innamorata, riservata ma che comunque ama condividere la propria storia sui social. “+27, la mia forza” e un cuore, la romantica dedica via social del difensore in occasione del 27esimo compleanno di Benedetta che nei giorni seguenti replica via social: “Sarò la tua spalla per tutta la vita.

Tu sei la mia poesia”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffa WhatsApp (generalmente mittente 4390006):  “Ciao xxxxx, ho cambiato numero. …..….”: Come Difendersi e Prevenire il Raggiro

La truffa WhatsApp “Ciao xxxxx, ho cambiato numero” è un pericolo crescente.Scopri come riconoscerla e proteggerti efficacemente.

Come Proteggersi dalla Truffa WhatsApp “Ciao xxxxx, ho cambiato numero”

Negli ultimi tempi, una nuova truffa ha iniziato a circolare su WhatsApp, mirata principalmente a genitori, in particolare le madri.

Il messaggio, apparentemente innocuo, viene utilizzato per ingannare le vittime e ottenere informazioni personali o denaro.Scopriamo insieme come riconoscere questa truffa e proteggerci efficacemente.

Descrizione della Truffa

Il messaggio truffaldino tipicamente recita:
Ciao mamma (o papà, o xxxxx), ho rotto il cellulare e ho dovuto cambiare numero.

Questo è quello nuovo, quindi salvalo e cancella l’altro
oppure:
Ciao xxxxxx, ho rotto il cellulare e ho dovuto cambiare numero.Questo è quello nuovo.

Mandami un messaggio su whatsapp al numero nuovo yy.yy/+zzzzzzzzzzzzzz.

Subito dopo aver risposto a uno di questi messaggi (o similari generalmente da 4390006 come “Nome identificativo”), la vittima riceve ulteriori richieste di varia natura, spesso riguardanti denaro o informazioni sensibili.

I truffatori possono chiedere:
Dati personali: Come indirizzi, numeri di telefono o credenziali di accesso.
Denaro: Solitamente richiedono fondi per situazioni di emergenza, come il rifornimento di carburante o problemi bancari.

Esempi di Messaggi Fraudolenti dopo il primo per stabilire il contatto

– “Mamma, mi servono dei soldi per fare benzina.”
– “Le credenziali del mio conto bancario sono andate perse, puoi mandarmi dei soldi?”

Come Riconoscere una Truffa su WhatsApp

Le truffe su WhatsApp presentano alcune caratteristiche comuni:

  1. Urgente necessità di denaro o informazioni: I truffatori sfruttano l’urgenza per spingere le vittime a rispondere rapidamente.
  2. Richieste inusuali: Un figlio raramente chiederebbe denaro o informazioni sensibili tramite un nuovo numero senza preavviso.
  3. Numeri sconosciuti: Sempre verificare l’identità del mittente tramite canali alternativi.

Cosa Fare in Caso di Ricezione del Messaggio

Passaggi da Seguire:

  1. Non rispondere: Ignorare il messaggio e non fornire informazioni personali.
  2. Cancellare il messaggio: Eliminare il testo e il numero di contatto.
  3. Segnalare il numero: Utilizzare le funzioni di segnalazione di WhatsApp per notificare il tentativo di truffa.
  4. Informare gli altri: Avvisare amici e familiari del pericolo.

Strategie di Prevenzione

Educazione e Consapevolezza
Informarsi: Conoscere i tipi di truffe più comuni.
Educare i familiari: Specialmente i più anziani, su come identificare e gestire i tentativi di frode.

Uso della Tecnologia
Autenticazione a due fattori: Implementare misure di sicurezza aggiuntive sugli account WhatsApp.
Aggiornamenti regolari: Mantenere l’applicazione aggiornata per beneficiare delle ultime funzionalità di sicurezza.

Conclusione
Difendersi dalle truffe su WhatsApp richiede attenzione e consapevolezza.Seguendo i consigli forniti, è possibile riconoscere e prevenire questi tentativi di frode, proteggendo sé stessi e i propri cari da potenziali danni.

Mutti (Centromarca): “Chiediamo politiche che premino le aggregazioni”

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(Adnkronos) – “Dobbiamo avere delle aziende dimensionalmente più grandi, che siano in grado di internazionalizzarsi e di portare l’eccellenza del made in Italy nel mondo.Per fare questo chiediamo delle politiche a sostegno che premino quelle che sono le aggregazioni di imprese, le fusioni e le acquisizioni.

Inoltre, il tema della legalità per le aziende di marca è assolutamente determinante, perché quelle aziende che non rispettano la legalità fanno una competizione scorretta, sleale, sia dal punto di vista etico sia dal punto di vista economico.Abbiamo bisogno di regole che vengano rispettate e che facciano diventare sempre di più l’Italia un luogo di assoluta eccellenza, da tutti i punti di vista”.

Lo afferma il presidente di Centromarca, Francesco Mutti, a margine dell’incontro, organizzato dell’associazione italiana dell’industria di marca ‘Geopolitica, società, innovazione – Scenari e priorità per l’Industria di Marca’, promosso alla Triennale di Milano in concomitanza con l’assemblea dell’associazione.  “L’imprenditoria necessita di percorsi di lungo termine – riprende Mutti – Al governo chiediamo una riduzione di quella burocrazia che rischia di essere solamente cartacea e di rendere sempre più sostenibile il sistema economico italiano.Le prospettive delle aziende di marca sono importanti perché rappresentano l’identità e il valore del made in Italy – analizza il presidente di Centromarca – Generiamo valore per le aziende e anche per il sistema Paese nella misura in cui sapremo valorizzare quello che sono le grandi eccellenze del made in Italy”.  Le aziende di marca hanno attraversato un momento difficile a causa dell’inflazione: “Si sono fatte carico di gran parte dell’aumento dei costi – spiega Mutti – L’aumento medio dei costi nel biennio 2021-2023 è stato mediamente intorno al 55%, la maggior parte di questi costi sono stati assorbiti dalle aziende che hanno scaricato verso valle solo una minima parte.

Questo si è visto anche con una fortissima contrazione di quelli che sono stati gli utili delle aziende.Oggi, dopo un lungo cammino di ristrutturazione di costi e di aumento di competitività, è tempo veramente di riguardare il futuro per portare il made in Italy nel mondo”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Squinzi (Mapei): “Flessibilità è chiave del successo”

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(Adnkronos) – “La situazione geopolitica è in grande fermento ed è sicuramente molto complicata.Una complicazione che si traduce anche in una creazione di situazioni sempre più regionali.

La geopolitica impatta sulle imprese perché queste devono affrontare situazioni sia endogene che esogene all’impresa stessa.Le imprese devono cercare con la loro flessibilità di adattarsi per trovare il modo di continuare ad essere di successo”. È l’analisi di Veronica Squinzi, amministratrice delegata Gruppo Mapei, intervenuta a margine dell’incontro organizzato da Centromarca a Milano “Geopolitica, società, innovazione – Scenari e priorità per l’Industria di Marca”, promosso alla Triennale di Milano in concomitanza con l’assemblea dell’associazione.

Durante i lavori sono intervenuti esponenti di primo piano dell’Industria di Marca, della filiera del largo consumo e del suo indotto, del mondo politico-istituzionale e altri stakeholders. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgetti a Centromarca: “Accolgo invito Mutti a unire forze per competere”

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(Adnkronos) – La partita che gioca l’Italia è “quella delle grandi potenze industriali che competono sulla capacità di innovazione, sulla qualità del capitale umano, sulle condizioni infrastrutturali e finanziarie. È una sfida comune che Governo e imprese devono affrontare insieme, ciascuna nelle proprie responsabilità.In questo senso accolgo con favore l’invito della relazione del presidente Mutti a ‘unire le forze’ per affrontare i temi della sua relazione”.

Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in video collegamento all’Assemblea di Centromarca. “La strada del rafforzamento dell’offerta è più ambiziosa e meno scontata di quella mefistofelica della moltiplicazione dei bonus.Ma è l’unica seria e capace di dare risultati solidi.

Il ministero dell’economia e delle finanze è a disposizione per percorrerla insieme” aggiunge Giorgetti, che prosegue: “Un contributo determinante (al Pil) è venuto dalle imprese medie, quelle tra i 50 e i 250 dipendenti. È un segmento nel quale si collocano un numero rilevante di attori dell’industria di marca e caratterizzato da elementi di eccellenza: dai livelli di produttività per addetto e di esportazione migliori di quelli dei nostri paesi concorrenti, alla creazione di posti di lavoro qualificati e ben retribuiti.Se fossimo capaci di ‘trascinare’ insieme un numero più alto di imprese italiane in questa fascia, ancora troppo basso sul totale, ne guadagnerebbe il Pil e non solo”. “L’effetto che avrà la diffusione dell’Ia sull’occupazione è incerto ma deve essere affrontato in modo meno remissivo di quanto avviene nel dibattito pubblico” spiega. “Lo Stato ha sostenuto con i diversi piani 4.0 un massiccio rinnovo di macchinari e di investimenti in competenze, che si è tradotto in incrementi di produttività, miglioramenti degli standard di sicurezza e nascita di nuove figure professionali”, ricorda Giorgetti. “Serve proseguire su questa strada – aggiunge – con un passo ulteriore valorizzando la mole di dati che le imprese possono oggi immagazzinare grazie alle tecnologie di 4.0 per lo sviluppo di modelli di IA che migliorino le performance aziendali”.

Su questo punto, “il Governo è al lavoro con la Fondazione AI4Industry nel quadro delle politiche europee sulle AI factories.Dobbiamo essere consapevoli, infatti sottolinea – che l’intelligenza artificiale ha molti rischi ma quello che più di tutti deve preoccuparci è diventare meri acquirenti, anziché sviluppatori, di tecnologie”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Futuro Remoto Juve Stabia: esperienza verso freschezza, il rinnovo di Andreoni

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Terzo appuntamento con la rubrica sulle Vespe di Castellammare di Stabia targata ViViCentro.it dal titolo eloquente “Futuro Remoto Juve Stabia”.Da un punto di vista pratico “Futuro Remoto Juve Stabia” potrebbe apparire una lettura contraddittoria di ciò che è stato e ciò che, forse, sarà!

Descriviamo, infatti, i giocatori nel passato e nel prossimo futuro, la stagione 2024-2025, destinata prima o poi a farsi presente.In quest’ottica la nostra rubrica vuole quindi riassumere l’apporto tecnico mostrato dai calciatori della rosa della stagione appena trascorsa, per determinare e guardare con obiettività al prossimo impegno calcistico delle vespe, la Serie B.

Futuro Remoto Juve Stabia: Cristian Andreoni

A settembre 2023 la Juve Stabia ufficializza l’arrivo del difensore Cristian Andreoni , classe 1992, che ha vestito le maglie di Pro patria, Reggiana, Lugano, Bassano, Vicenza, Ascoli, Bari e Pordenone.

Il calciatore, nativo di Vaprio D’Adda, ha firmato un contratto annuale fino al 30 giugno 2024, dunque in scadenza.Andreoni è un rinforzo d’esperienza per la difesa della Juve Stabia.

Terzino destro,piede preferito destro, il calciatore nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Pordenone, con cui ha collezionato 9 presenze in totale tra il girone A di Serie C e playoff.Una carriera purtroppo costellata da problemi e sfortune quella di Andreoni, cresciuto calcisticamente nel Milan prima di vestire le maglie tra le altre di Pro Patria, Reggiana, Vicenza.

Con la maglia del Bari nella stagione 2020/2021 4 presenze nel girone C di Lega Pro, 3 ai playoff e 1 in Coppa Italia.In totale per Andreoni sono 129, a cui aggiungere le 24 con le Vespe,  le presenze in Serie C e 37 in Serie B.

Ma cosa ha dimostrato Andreoni in questa stagione?

E, soprattutto, merita un altro anno con questi colori?

I dati della stagione di Cristian Andreoni

Quest’anno ha totalizzato 24 presenze, 1 assist  e 1726’ di gioco.Nel derby casalingo contro il Benevento, il primo lampo della ripresa è targato proprio da  Andreoni con una conclusione che spaventa la retroguardia sannita. È un laterale destro di grande corsa, tanto fiato ed impegno.  Giocatore duttile, visto che può giocare anche a sinistra.

Un ragazzo che, sicuramente, nel corso del campionato ha faticato tanto per far bene in campo.In una compagine che dovrà affrontare la Serie B, pare che la sua esperienza con Ascoli e Pordenone risulti una certezza dalla quale ripartire.

L’accordo è già stato trovato, si attende soltanto la firma e l’ ufficialità del rinnovo.

Il voto della stagione

Andreoni Cristian, voto 7,5: uno degli ultimi arrivati in casa Juve Stabia ha trovato da
subito dei meccanismi che andavano da soli e lui si è adeguato nel ruolo di chi aspetta con ansia il suo momento.Poi arriva ed è stata una autentica sorpresa in positivo di quelle importanti e pesanti, nel momento in cui viene impiegato con una certa continuità, sfoggia una dietro l’altra prestazioni all’altezza di una capolista.

Diamo fiducia a Cristian!

Euro 2024, Sacchi: “Nazionale individualista come il paese: non andiamo da nessuna parte”

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(Adnkronos) – Dopo il rocambolesco pareggio contro la Croazia e la qualificazione agli ottavi di finale di Euro 2024 “si deve migliorare un po’ e miglioreremo: c’è spazio per farlo.Ma è una cosa molto difficile nel nostro paese” e la Nazionale di calcio “rispecchia il paese, molto individualista. È un paese in crisi economica, culturale e morale”.

Arrigo Sacchi, ex ct azzurro, all’Adnkronos commenta le prospettive della Nazionale di Luciano Spalletti agli Europei 2024. Riusciremo ad arrivare ai quarti? “Lo spero, me lo auguro ma non so prevedere il futuro.Abbiamo un allenatore che è uno stratega ma è arrivato all’ultimo momento, ha fatto qualche allenamento, ne occorrono molti di più e gli allenatori non sono dei maghi. È una situazione molto, molto, molto complicata: com’è il nostro paese.

Tutte le Nazionali hanno un loro stile, noi non l’abbiamo mai avuto, cerchiamo sempre di sopravvivere ma con la furbizia non si va molto avanti”.  “Abbiamo un allenatore che ha dimostrato il suo valore.Ma oggi non ci sono più i giocatori, nel campionato sono tutti stranieri e noi continuiamo a non avere una scuola: Per me il catenaccio non lo è, bisogna vincere con merito e non solo se per miracolo o furbizia facciamo gol.

Spero anch’io che miglioreremo e possiamo farlo.Ma io che vengo dall’industria so che la testa conta più dei piedi, il nostro paese cerca sempre di fare il furbo e non si può andare molto avanti così.

Se vinciamo giocando malissimo ma vinciamo siamo degli eroi: finché avremo questa cultura la vedo difficile…”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, droni Kiev su Belgorod: una donna morta e 4 civili feriti

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(Adnkronos) – Una donna anziana è stata uccisa, quattro persone sono rimaste ferite e decine di edifici sono stati danneggiati in attacchi condotti con droni dalle forze armare dell’Ucraina sulla regione russa di Belgorod, vicina al confine.Lo ha dichiarato Vyacheslav Gladkov, governatore della regione meridionale della Russia che confina con l’Ucraina.  Ci sono anche artisti e sportivi tra i 69 personaggi sanzionati nell’ambito del quattordicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina varato dal Consiglio Ue.

A quanto sottolinea la Tass, che cita il documento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue, nella black list figurano la cantante Polina Gagarina, il cantante Yaroslav Dronov, noto con lo pseudonimo di Shaman, e gli attori Ivan Okhlobystin e Vyacheslav Manucharov, accusati di aver partecipato ad eventi a sostegno delle forze armate russe.Le restrizioni dell’Ue sono state introdotte anche nei confronti della tre volte campionessa olimpica di nuoto sincronizzato Maria Kiseleva, che in dichiarazioni pubbliche ha sostenuto “l’operazione militare speciale in Ucraina”, sottolinea la Tas.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)