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Salute, Cavalcanti (Sidp): “Sanguinamento gengive primo campanello allarme”

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(Adnkronos) – "Il primo campanello d'allarme per le malattie parodontali in generale, quindi anche per le forme più lievi, come le gengiviti, è una gengiva rossa che sanguina.Il sanguinamento con lo spazzolamento è già un segno che deve mettere in allarme.

Abbiamo pazienti che si rivolgono a noi, al parodontologo o comunque al dentista, perché riferiscono per esempio di trovare, la mattina, il cuscino sporco di sangue: sono già dei sanguinamenti spontanei che danno l'idea di qualcosa di più grave.Anche accorgersi di avere dei denti mobili, o la loro migrazione, è un altro segnale.

E' importante cercare di accorgersi dei sintomi precoci e comportarsi di conseguenza".Così Raffaele Cavalcanti, vicepresidente della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), spiega all'Adnkronos Salute sintomi e trattamenti della patologia orale, in occasione della Giornata nazionale della parodontite. "Come tutti i pazienti che hanno altre condizioni di infiammazione cronica sistemica, anche il paziente con la parodontite – aggiunge Cavalcanti – deve fare una terapia costante che può avere una fase attiva e una fase di supporto, di mantenimento.

La terapia è efficace, ma ha bisogno poi di un programma, di richiami personalizzati nel tempo, in base alle condizioni iniziali in cui troviamo i nostri pazienti e alle condizioni al termine della fase attiva di trattamento.Gli intervalli più rigorosi, per pazienti più a rischio, sono di circa 4 mesi, quindi 3 volte all'anno.

Quelli invece con un profilo di rischio più basso possono avere degli intervalli un po' più lunghi".A tale proposito, sull'incidenza della parodontite, "non c'è una grande differenza tra i due generi, ma ci sono degli stili di vita che sono più comuni alla popolazione maschile, uno su tutti il fumo, per esempio, oppure un regime alimentare non adeguato e, in generale, per tutti la scarsa attività fisica, che sono dei fattori che predispongono alla malattia". Le tecnologie "ci hanno consentito, in linea generale, di fare passi da gigante – osserva l'esperto – Per quanto riguarda l'aspetto diagnostico, lo strumento tuttora di riferimento è manuale, la sonda parodontale, una specie di righello molto piccolo e sottile per misurare una serie di aspetti, ma anche per esempio la risposta al sondaggio dei tessuti con il sanguinamento.

Ci sono poi degli esami diagnostici più avanzati, dalla radiologia di secondo livello, agli esami tridimensionali – conclude Cavalcanti – che possono integrare il percorso diagnostico iniziale che associa, al sondaggio parodontale, radiotografie classiche bidimensionali, soprattutto per i programmi terapeutici e per eventuali percorsi chirurgici: per l'inserimento di impianti, la radiologia di secondo livello e delle immagini 3D possono essere utili". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Gianserra (Sidp): “Parodontite pesa su casse Ssn, diagnosi precoce è tutto”

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(Adnkronos) – "Il 50% della popolazione italiana soffre con una forma di parodontite, di questi almeno il 13-15% convive con forme gravi e invalidanti che portano alla perdita dei denti e della funzione masticatoria, quindi è una patologia che ha un impatto importantissimo sulla qualità di vita del paziente e sulle casse del nostro Servizio sanitario nazionale.Per questi motivi la diagnosi precoce è tutto".

Così all'Adnkronos Salute Rodolfo Gianserra, tesoriere della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), in occasione in occasione della Giornata nazionale della parodontite che si celebra oggi.  E' una patologia "che può essere curata e può essere prevenuta, soprattutto nelle forme iniziali – assicura Gianserra – invece più la diagnosi è tardiva e maggiori sono i costi per le cure a cui dovrà sottoporsi il paziente".La prevenzione e l'igiene costante "iniziano a casa con delle buone procedure", con il lavaggio dei denti 3 volte al giorno. "A questa si aggiunge l'igiene eseguita dal dentista o dall'igienista, in questo modo rendiamo la parodontite praticamente curabile e prevenibile con costi economici minimi".

Se invece "dobbiamo trattare forme di parodontite più avanzate di stadio 3 o di stadio 4 – rimarca lo specialista – questo comporta dover fare terapie di igiene professionale, interventi chirurgici, sostituzioni di elementi dentari, protesi, impianti, con costi che oggi sono decisamente molto elevati". La diagnosi precoce presuppone che ci sia una consapevolezza da parte del cittadino. "Purtroppo questa consapevolezza non c'è come vorremmo – lamenta Gianserra – Noi come Sidp lavoriamo per rendere il cittadino partecipe della propria diagnosi e cura puntando sull'informazione, attraverso il nostro numero verde 800144979, attivo tutto l'anno, e promuovendo la Giornata nazionale della parodontite.Tutte iniziative che servono per sensibilizzare la popolazione su questa patologia ancora poco nota, ma che si può prevenire e curare".

Per saperne di più il cittadino intanto deve recarsi dal proprio dentista e "richiedere una visita parodontale, durante la quale non basta essere guardati in bocca superficialmente, ma è necessario l'utilizzo di un righello, di una sonda millimetrata, che permette al dentista di fare diagnosi precoce.Quindi questa è la prima cosa che tutti i cittadini dovrebbero già iniziare a capire".

Queste informazioni "sono tutte disponibili sul sito della Società italiana di parodontologia e implantologia (https://www.sidp.it/) e su www.gengive.org", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, dopo Navalny ora tocca Yulia Navalnaya: tribunale di Mosca ne dispone l’arresto

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(Adnkronos) – Dopo Navalny ora la Russia punta alla moglie del dissidente Yulia Navalnaya.Un tribunale di Mosca ha disposto l'arresto della donna dopo aver formulato nei suoi confronti l'accusa di partecipazione a organizzazione estremista, ha reso noto l'agenzia di stampa Ria Novosti.

Dopo la morte del marito Alexei in una colonia penale artica in Siberia lo scorso 16 febbraio, Navalnaya, che risiede all'estero da tempo, aveva annunciato che avrebbe proseguito il lavoro del marito.Dal 2021, le organizzazioni fondate da Navalny sono state inserite nell'elenco dei gruppi estremisti.  Yulia Navalnaya ha reagito su 'X' alla notizia del mandato di arresto nei suoi confronti disposto da un tribunale di Mosca chiedendosi se ''sarà la solita procedura.

Un agente straniero, poi l'apertura di un procedimento penale, poi un arresto?!''.In quello che sembra un appello ai media occidentali, Navalnaya ha poi chiesto che ''quando scrivete di questo, vi prego di non dimenticare di scrivere la cosa principale: Vladimir Putin è un assassino e un criminale di guerra''. Yulia ha aggiunto che ''il posto di Putin è in prigione'', ma ''non da qualche parte all'Aja, in una cella accogliente con una Tv, ma in Russia, nella stessa colonia e nella stessa cella di 2 metri per 3 in cui ha ucciso Alexei''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, vertice Washington: nodo Ucraina nel comunicato finale

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(Adnkronos) – Anche solo azioni dirette in vista dell'ammissione futura dell'Ucraina alla Nato, come un calendario per l'adesione, rimangono tema di discussione fra i diversi Paesi alleati, sottolinea il Washington Post, precisando che, a oggi, non è stato ancora definito il comunicato del vertice di Washington e il piano di rendere gli impegni in sostegno di Kiev "a prova di Trump" è rimasto lettera morta.  L'ultima proposta, in ordine di tempo, parla di un percorso "irreversibile" dell'Ucraina verso la Nato, ma include riferimenti alla necessità, da parte di Kiev, di operare contro la corruzione e per il buon governo, ed è il frutto di un accordo fra il capo di gabinetto di Zelensky Andriy Yerkmak, e il Consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan.  Anche solo l'inclusione del termine "irreversibile" nella bozza di comunicato è stato oggetto di dibattito, con Joe Biden che aveva più volte espresso parere contrario.Per il Presidente americano il wording 'Bridge to Nato" sarebbe stato sufficiente.

I suoi consiglieri, primo fra tutti Sullivan, sono poi riusciti a convincerlo, a patto di aggiungere i riferimenti ai progressi necessari sul fronte della politica interna. "L'Ucraina non è un Paese balcanico piccolo e giovane.Stiamo parlando di un Paese immenso e con un impatto riconoscibile", ha commentato una fonte americana.  L'approccio di Biden è sostenuto dalla Germania e da alcuni Paesi dell'Europa meridionale e Occidentale.

Ma ha provocato frustrazione in altri, fra cui la Francia e Paesi dell'Europa orientale, convinti che le condizioni rischiano di far passare il messaggio che l'Alleanza preferirebbe fare a meno dell'Ucraina.La vera ragione dell'incertezza rimane tuttavia la modalità di garantire la sicurezza di un Paese in guerra con la Russia.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Masiero (Sidp): “Parodontite colpisce metà degli italiani under 40”

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(Adnkronos) – "Sanguinamento delle gengive, alitosi, mobilità dei denti, spostamento dei denti rispetto alla posizione che avevano originariamente", cioè "una decade più giovane".Sono i segni clinici della "parodontite, una patologia cronica non trasmissibile" che "colpisce circa il 50% degli italiani nelle sue forme più moderate e almeno un italiano su 10 nelle sue forme più gravi.

Il momento in cui l'odontoiatra o il parodontologo intercetta più frequentemente la patologia nel paziente è intorno ai 38-40 anni, perché è in questo momento che il paziente inizia a percepire i primi sintomi.In realtà, se noi dovessimo svolgere correttamente la prevenzione, potremmo intercettare questi sintomi molto prima rispetto a quando il paziente invece inizia ad accorgersi" del problema.

Così Silvia Masiero, segretario della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), spiega all'Adnkronos Salute la patologia del cavo orale, in occasione della Giornata nazionale della parodontite che si celebra oggi.  Grazie a degli screening, "gli addetti ai lavori, gli odontoiatri, gli igienisti dentali, ancor più i parodontologi, potrebbero fare prevenzione – osserva Maniero – intercettando i segni clinici prima che il paziente invece percepisca i sintomi".La prevenzione della parodontite si fa "essenzialmente con le buone regole domiciliari di igiene orale, utilizzando lo spazzolino almeno 2 volte al giorno per 2 minuti e utilizzando i presidi interventali in modo adeguato.

Il professionista" invece può prevenire il disturbo eseguendo "manovre di igiene con modalità adeguata e rapportata alla gravità della patologia".In quanto patologia cronica non trasmissibile, "la parodontite – illustra l'esperta – è una patologia sostenuta da una disbiosi, quindi da un'alterazione dei microrganismi a livello del parodonto, però questa disbiosi, che è una condizione necessaria, non è sufficiente a far sviluppare la patologia.

Questo significa che ci sono dei fattori di rischio locali, comportamentali o sistemici che modificano la modalità di progressione della patologia e la velocità con cui questa diventa via via più grave.E questi fattori sono le patologie sistemiche altrettanto croniche, non trasmissibili, come l'ipertensione, le patologie cardiovascolari, il diabete e i fattori comportamentali che, ahimè, sono ancora molto comuni come il fumo, la dieta e gli stili di vita non corretti". Dal punto di vista degli stili di vita, idealmente si tratta di "non fumare, perché sappiamo che il paziente che ha parodontite e che fuma – conclude Maniero – ha una probabilità di aggravamento della parodontite di 3 volte superiore rispetto al paziente che non fuma".

E poi ci sono appunto le buone abitudini che "ognuno di noi dovrebbe mettere in pratica: una dieta sana, equilibrata, con un buon apporto vitaminico, svolgere quotidianamente un'adeguata attività fisica: la sedentarietà, per questo tipo di patologia, è considerata un fattore aggravante". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Davide Astori, confermata condanna a un anno per medico sportivo

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(Adnkronos) – La Corte d'appello di Firenze la confermato oggi la condanna a un anno per Giorgio Galanti, ex direttore del centro di medicina dello sport dell'ospedale fiorentino di Careggi e con un passato di consulente sportivo della Fiorentina.Il medico è accusato di omicidio colposo per la morte di Davide Astori, capitano della Fiorentina, stroncato da un arresto cardiaco il 4 marzo 2018 mentre era in ritiro con la squadra in un albergo a Udine.  In primo grado, con rito abbreviato davanti al Tribunale di Firenze, Galanti era stato condannato il 2 aprile 2021 sempre alla stessa pena.

Astori, secondo gli accertamenti medici, fu vittima di un'aritmia ventricolare, provocata da una grave patologia cardiaca mai diagnosticata.  A Giorgio Galanti, 74 anni, che all'epoca dei fatti contestati era direttore sanitario del Centro di riferimento di medicina dello sport dell'Azienda ospedaliero universitaria di Careggi, la Procura ha contestato il rilascio ad Astori di due diversi certificati di idoneità alla pratica del calcio, nel luglio 2016 e nel luglio 2017.Secondo una consulenza tecnica effettuata da periti, i certificati di idoneità vennero rilasciati nonostante fossero emerse, nelle rispettive prove da sforzo, aritmie cardiache che avrebbero dovuto indurre i medici a effettuare accertamenti diagnostici più approfonditi al fine di escludere una cardiopatia organica o una sindrome aritmogena che, se fosse stata diagnosticata mentre si trovava in una fase iniziale, avrebbe consentito di interrompere l'attività agonistica di Astori e, tramite la prescrizione di farmaci, di rallentare la malattia e prevenire l'insorgenza di "aritmie ventricolari maligne".

Per l'accusa, Astori morì proprio per la mancata diagnosi di una cardiomiopatia aritmogena diventricolare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Cairo (Sidp): “Far crescere la prevenzione, 50% over 75 è senza denti”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo fare uno sforzo, come esperti, come clinici che si occupano di curare questa malattia, insieme alle istituzioni, per creare dei percorsi di cura, per implementare quelli che ci sono partendo dalle diagnosi precoce".Pertanto "ci aspettiamo che, per esempio, il livello di sensibilità nell'ambito preventivo possa crescere".

Lo ha detto Francesco Cairo, professore di Parodontologia presso l'Università di Firenze e presidente della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), all'Adnkronos Salute in occasione della Giornata nazionale della parodontite, che si celebra oggi. "Il ruolo della società scientifica è molto solido e nobile – spiega Cairo – portare all'attenzione di tutti l'impatto della parodontite, causa fondamentale non solo nell'edentulismo, quindi nella caduta dei denti, ma anche una concausa sostanziale di gravi malattie sistemiche come le patologie cardiovascolari, il diabete o alcune malattie reumatologiche.Come società scientifica possiamo fornire a colleghi e a pazienti strumenti per migliorare lo scenario in questione" e "il confronto con le istituzioni è fondamentale".

Si tratta della "sesta malattia non trasmissibile nell'ambito delle malattie croniche – illustra il docente – In Italia i dati ci dicono che oltre il 50% delle persone hanno parodontite e una buonissima fetta ha perso i denti: il 25% degli over 65 ha perso completamente i denti e quasi il 50% degli over 75 sono senza denti.Questo significa che è una patologia grave, con grossissime ripercussioni nell'ambito della nutrizione, nell'ambito psicologico ed estetico".

La buona notizia è che può "essere curata brillantemente, con grandi effetti clinici nel lungo termine e pochi costi per i pazienti". In questo contesto, "la società scientifica – precisa il presidente Sidp – deve fornire ai colleghi gli elementi strutturali, scientifici per implementare la prevenzione, per migliorare la diagnosi, per rendere più fruibile la terapia.Ma, al contempo, deve essere di supporto, attraverso la comunicazione, anche ai cittadini e fornire, per esempio, elementi tangibili perché una persona possa riconoscere, allo specchio, l'importanza del sanguinamento delle gengive o di un dente, se si muove, di una gengiva che cambia forma.

Questi elementi – conclude Cairo – devono essere una spia di allarme per i nostri pazienti che possono recarsi dal dentista e chiedere una visita delle gengive, una visita parodontale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Finzi (AstraRicerche): “Interscambio tra generazioni genera valore”

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(Adnkronos) – "L'interscambio è fondamentale per generare valore, dare un vantaggio all'azienda, ma anche per generare un clima migliore all'interno delle aziende.Di fatto è un argomento di benessere per il singolo e per la collettività aziendale".

E' questa la caratteristica fondamentale emersa dalla ricerca 'Rapporto tra generazioni nel mondo del lavoro' realizzata da Heineken Italia e condotta da AstraRicerche.A esporla è proprio il direttore dell’istituto, Cosimo Finzi, intervistato a Milano in occasione della presentazione dei dati dell’indagine. Dallo studio emerge infatti che il rapporto intenso e positivo tra persone di età molto diversa in azienda, appartenenti a diverse generazioni, è considerato un grande vantaggio quando viene raggiunto (68%) ma anche qualcosa difficile da ottenere (49%): “Si parla molto del fatto che le generazioni fanno fatica a coesistere nelle aziende.

La verità è che c'è un'ampia disponibilità.Questa disponibilità deve essere assecondata, favorita dalle aziende stesse in Italia.

E' molto importante lavorare in questa direzione.In particolare, è importante lavorare sui più giovani che, rispetto a quelli più avanti di età, sono un pochino meno disponibili a pensare alle altre generazioni come generazioni ideali con cui lavorare”, è l’analisi del direttore di AstraRicerche. L’indagine evidenzia che GenZ (20%) e Millennials (21%) danno più importanza al tempo libero, mentre per la GenX è prioritario lo sviluppo delle competenze (22%), ma quando si tratta di attenzione al lavoratore come ‘persona’, sono tutti d’accordo (per l’86% molto o abbastanza e per il 54% molto importante): “Non stiamo più parlando di una focalizzazione soltanto su quello che è l'aspetto retributivo, che pure c’è in una parte minoritaria del campione, ma stiamo parlando di una grande attenzione alla conciliazione vita-lavoro.

In mezzo a questi due elementi, gli argomenti di formazione e di crescita professionale.Sono questi i temi fondamentali per gli italiani quando pensano al lavoro.

Temi trasversali alle generazioni”, conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Genovese condannato a 1 anno e tre mesi per tentata violenza sessuale

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(Adnkronos) – L’ex imprenditore Alberto Genovese è stato condannato in primo grado con rito abbreviato a un anno e tre mesi di carcere per una tentata violenza sessuale e per detenzione di materiale pedopornografico e di intralcio alla giustizia.La gup del tribunale di Milano Chiara Valori ha assolto invece Genovese dall’accusa più grave, quella di violenza sessuale.  Gli episodi per cui Genovese è stato assolto perché il 'fatto non sussiste' dalle accuse di violenza sessuale risalgono al periodo tra il 2019 e il 2020, nell'appartamento dell'ex re delle startup nel pieno centro di Milano.

La giudice Valori per queste accuse ha trasmesso gli atti in procura per il reato di calunnia.Caduta anche l'aggravante per la 'ingente quantità' di materiale pedopornografico.  Nel processo erano imputati anche l'ex fidanzata di Genovese, Sarah Borruso, condannata a un anno con possibilità di pena sostitutiva per la tentata violenza sessuale e assolta invece dalle accuse relative a un episodio di violenza, e l'amico deejay Daniele Leali, condannato a 5 anni di carcere per intralcio alla giustizia e spaccio, per aver fornito la droga per le serate a Terrazza Sentimento e per le feste di Ibiza e Formentera. Alla vittima del tentativo di violenza per cui Genovese e Borruso sono stati condannati è stato riconosciuto un risarcimento di 5mila euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazzo trascinato via dalla corrente del torrente Masino

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(Adnkronos) – Un ragazzo è stato trascinato oggi dalla corrente del torrente Masino a Cataeggio in provincia di Sondrio.La scomparsa del giovane, che risulta disperso, oggi, martedì 9 luglio poco dopo le 14.

A lanciare l'allarme e a far scattare le ricerche sono stati altri ragazzi che sono riusciti a portare in salvo un altro giovane prima che venisse portato via dall'acqua.Sul posto un elicottero del nucleo dei vigili del fuoco di Torino con specialisti sommozzatori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assalto a portavalori su Milano-Meda, banditi in fuga con il bottino

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(Adnkronos) – Ancora una rapina ai danni di un portavalori.E' successo questa mattina, poco dopo le 10, sull'autostrada tra Milano e Meda.

Due guardie giurate della ditta Battistolli sono state sorprese alle spalle dai banditi che li hanno seguiti fino all'area di servizio, dove si erano fermati per una pausa caffè.Dopo aver stordito i due vigilantes, li hanno aggrediti e portati col furgone in un'area verde incolta e abbandonata, non molto distante.

Privati dell'arma di ordinanza, sono stati rapinati del bottino, ancora da quantificare, e lasciati all'uscita di Palazzolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, a processo con accuse di violenza sessuale e atti osceni: prof condannato a 2 anni

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(Adnkronos) – E' stato condannato a due anni il professore di un istituto superiore del quadrante sud della Capitale finito a processo con le accuse di violenza sessuale e atti osceni nei confronti di tre studentesse.Secondo l'accusa contestata dalla Procura di Roma, che aveva sollecitato una condanna a sei anni e nove mesi, il professore, docente di supporto, nel febbraio 2019 ''avrebbe cinto i fianchi'' di una studentessa all'epoca minorenne, mentre era intenta a realizzare un disegno alla lavagna, spingendo il proprio corpo contro quello della ragazza, "tenendole la mano con la scusa di aiutarla a fare il disegno".  Inoltre nello stesso mese durante una supplenza avrebbe chiamato un'altra studentessa, anche lei minorenne, vicino alla cattedra accarezzandole la schiena "interrompendo la condotta solo quando l'alunna – secondo l'atto d'accusa – veniva richiamata al posto con una scusa dai compagni di classe".

Al professore inoltre viene contestato anche di aver compiuto atti osceni davanti a un'alunna.Le motivazioni della sentenza di condanna emessa questa mattina dai giudici della quinta sezione penale di Roma nei confronti dell'uomo arriveranno tra 90 giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo sovrapposto a Coppa Italia, patron Ariston: “Slittamento? Per noi nessun problema”

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(Adnkronos) –
Far slittare il festival di Sanremo 2025 di una settimana? "Da parte nostra non c'è alcun problema".Lo afferma all'Adnkronos il proprietario dell'Ariston, Walter Vacchino, spiegando di aver appreso la notizia dai media e che al momento non ci sono stati contatti ufficiali con la Rai.

Le date della nuova edizione del festival di Sanremo – dal 4 all'8 febbraio – erano state spoilerate proprio da Vacchino lo scorso 23 giugno. Tuttavia, queste date potrebbero subire una modifica a causa di una sovrapposizione con i quarti di finale della Coppa Italia, che saranno trasmessi su Mediaset nella stessa settimana, dal 4 al 6 febbraio 2025.Il primo a sollevare la questione è stato Roberto Sergio, amministratore delegato della Rai, che ha criticato la sovrapposizione con un post su Facebook sabato scorso.

E adesso la Rai sta cercando una soluzione per evitare il conflitto di programmazione. Al momento l'ipotesi più probabile sembra essere quella di far slittare il Festival di Sanremo di una settimana, dato che sarebbe più complicato rinviare o anticipare le partite di Coppa Italia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Heineken Italia-Astraricerche: per 1 su 2 tempo libero più importante di guadagno

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(Adnkronos) – Work life balance, formazione e flessibilità. È il triplete di caratteristiche dell’azienda ideale per gli italiani, che – senza distinzione di età – nella scelta del lavoro rompono le barriere generazionali e guardano più al benessere personale che al guadagno.In tema di qualità dell’azienda ideale in cui lavorare, gli italiani mettono infatti al primo posto il tempo libero per altre attività della vita (51,5%), al secondo la possibilità di crescere e sviluppare competenze attraverso l’offerta formativa (40,7%) e al terzo la flessibilità nei tempi e nei luoghi di lavoro (40,5%).

Dopo, compaiono l’attenzione ai temi di pacchetti welfare (34,5%), parità di genere, diversità e inclusione (27,5%) e stipendi superiori alla media dei propri coetanei (27%).In ultima posizione il guadagnare molto a fronte di molte ore lavorate (11%). È quanto emerge dalla ricerca 'Rapporto tra generazioni nel mondo del lavoro' realizzata da Heineken Italia e condotta da AstraRicerche su un campione di oltre 1.000 lavoratori per indagare il rapporto fra Baby Boomers (1946-64), GenX (1965-80), Millennials (1981-96) e GenZ (1997-2012).  L’indagine mette al centro le differenze generazionali nell’indicazione dell’elemento più rilevante in assoluto: se GenZ (20%) e Millennials (21%) danno più importanza al tempo libero, per la GenX lo sviluppo delle competenze ha la priorità (22%).

Un argomento importante anche per i Millennials (18%) che lo prediligono rispetto alla flessibilità (16%).Resta un’ambizione comune il posto fisso (43%, in particolare per GenX e Baby Boomers), soprattutto in un’azienda storica (34%), di grandi dimensioni (37%), e dal respiro internazionale (35,5%).

Per tutte le generazioni, ad ogni modo, è imprescindibile l’attenzione al lavoratore come ‘persona’ (per l’86% molto o abbastanza e per il 54% molto importante).  “Heineken Italia – dichiara Teresa Ferro, People Director di Heineken Italia – ha da sempre a cuore il benessere delle persone con cui condivide il piacere di stare insieme, la passione e la determinazione di guidare la crescita del mercato in maniera sostenibile.La nostra priorità è mettere le persone al centro favorendo un percorso di crescita continuo e dando sempre più attenzione al work life balance e al tema della flessibilità, oltre che all’equità e all’inclusione, alla base di ogni nostra azione quotidiana.

In qualità di leader di mercato che crea occupazione per oltre 2000 persone, abbiamo voluto indagare i bisogni e le visioni delle quattro diverse generazioni presenti oggi in azienda, per tracciare insieme nuove strade e guidare il cambiamento”. In tema di persone, dall’indagine emerge che le generazioni preferite con cui lavorare sono la GenX (69,5%) e la GenY/Millennials (63%) per la condivisione dei valori e degli ideali (41%) e perché sanno rapportarsi al meglio con i colleghi (31%).La GenZ, apprezzata principalmente per il suo rapporto con la tecnologia (41%), per il suo essere più creativa (39% contro il 16% dei Millennials e l’11% dei Baby Boomers) e per avere meno pregiudizi (32%) si auto-sceglie nel 54% dei casi, ma è anche apprezzata anche dalle altre generazioni per la capacità di dialogo e confronto con persone diverse (40%), ma anche per la capacità di guardare avanti e avere una visione differente (41%) e competenze digitali (47%).

Millennials e GenX sono preferiti invece per capacità di dialogo e di lavorare in gruppo (42% e 43%), mentre i Baby Boomers hanno l’esperienza utile per apprendere il lavoro da svolgere (51%) e allo stesso tempo sono “quelli che ascoltano di più capiscono i problemi e difficoltà sul lavoro ed aiutano quando serve” (29%).  Nella stragrande maggioranza dei casi, molti sono i punti di contatto e le diversità sono spesso una ricchezza.Secondo lo studio, il rapporto intenso e positivo tra persone di età molto diversa in azienda, appartenenti a diverse generazioni, è considerato un grande vantaggio quando viene raggiunto (68%) ma anche qualcosa difficile da ottenere (49%).

Tante le opportunità di crescita e di creazione di valore create dal rapporto intergenerazionale positivo in azienda: miglior clima aziendale grazie a stimolanti momenti di socialità, networking e attività di squadra (40%), eterogeneità di visione (39,5%), consolidamento delle competenze funzionali grazie alla combinazione di esperienze e studi aggiornati (38,5%), maggiore capacità di intercettare i bisogni delle diverse fasce di consumatori (38%) e maggiori competenze digitali per la popolazione aziendale (36,7%).  Come dare valore alle differenze generazionali?Prima di tutto creando un ambiente inclusivo dove vengano valorizzate le diversità attraverso team eterogenei (42,8%) e gruppi di lavoro intergenerazionali (42,7%).

Più in generale tra le azioni di DE&I ritenute prioritarie dai lavoratori, in testa i programmi di formazione (41%), seguite dal sostegno parentale (31%), politiche di assunzioni inclusive (29%), gruppi di lavoro dedicati (28%), collaborazioni con organizzazioni esterne specializzate (24%) e reverse mentoring 21%. La ricerca punta anche lo sguardo alle aspettative nei confronti delle aziende e su cosa può essere importante per fermare o rallentare la fuga dei giovani dall’Italia.Secondo la GenZ le cose più importanti che le aziende possono fare sono garantire stabilità lavorativa (56%), dare maggiori benefit (48%), prospettive e percorsi di crescita chiari e stimolanti (30,5%) e investire nella formazione (30,5%).

Un dato che arriva al 47% per la GenX.Per la GenZ è inoltre importante che le aziende offrano posizioni in linea con i percorsi di studi (38,5% vs 32% della media).  Benefit e premi di produzione commisurati agli obiettivi sono le migliori azioni che possano essere messe in campo per aiutare i giovani ad affrontare l’incertezza del futuro secondo il 41% degli intervistati (soprattutto per Millennials e GenZ), seguita dalla formazione continua da parte dell’azienda (39%).  La formazione è infatti considerata un elemento chiave che le aziende dovrebbero fornire per supportare i dipendenti e metterli nelle condizioni di affrontare al meglio il futuro, alla luce del fatto che problem solving (57%), competenze digitali (49%) e pensiero strategico (44%) sono considerate le competenze chiave per affrontare il mondo del lavoro.  “I risultati della ricerca confermano che Heineken Italia sta lavorando nella direzione giusta, grazie all’impegno continuo per far crescere e valorizzare le nostre persone, come singoli e come team.

Diversità, equità e inclusione sono valori che Heineken Italia integra nel quotidiano, anche con partnership qualificate (Parks-Liberi e Uguali e Fondazione Libellula) e a favore del confronto fra le generazioni", continua Teresa Ferro. "Un esempio tra tanti il Programma RI_Generazioni, con cui le quattro diverse generazioni in azienda dialogano su valori, modalità di apprendimento e approccio ai cambiamenti, condividendo esperienze e competenze.Sono sempre stata convinta che solo dal confronto e dal feedback continuo ognuno di noi possa crescere e valorizzare il proprio talento; compito dell’azienda è promuovere questo approccio e offrire una formazione adeguata che consenta a tutti di sviluppare questo modo di lavorare tanto quanto le competenze funzionali", spiega.  "Sono veramente orgogliosa del percorso che stiamo facendo in Heineken Italia puntando sulla formazione e lo sviluppo della leadership collettiva, sulla crescita personale di ognuno ma anche sulla crescita dei team, indispensabili per garantire il benessere delle persone tanto quanto tutte le misure volte a promuovere flessibilità e work-life balance", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, Altroconsumo: “Polizze auto eventi naturali, quanto costano e con chi si risparmia”

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(Adnkronos) – I danni ai veicoli derivanti da eventi naturali (grandine, bombe d’acqua, trombe d'aria, alluvioni…) non sono coperti dalla garanzia r.c.auto obbligatoria per legge poiché la responsabilità civile copre soltanto i danni causati a terzi in caso di incidente stradale.

Chi invece subisce un danno all’auto a causa di questi eventi, può chiedere un indennizzo alla propria assicurazione soltanto se ha anche una copertura accessoria “eventi naturali”.  Ma quanto costa aggiungerla e qual è la più conveniente?Altroconsumo ha valutato i costi delle compagnie che la offrono in 11 città italiane e, per il profilo preso in considerazione, ovvero un assicurato di 44 anni con classe di rischio CU 01, la città più conveniente per la polizza eventi naturali è Roma, con un costo medio del premio di 86 euro.

Seguono Cagliari e Firenze con 98 euro, Palermo con 105 euro, Catanzaro e Napoli con 135 euro (+56% rispetto alla capitale), Ancona e Genova con 143 e 169 euro (+65% e + 97% rispetto a Roma), Bologna con 218 euro e infine Milano e Venezia, dove il premio costa rispettivamente 259 e 279 euro, più del triplo di quello di Roma. Sempre per il profilo esaminato e considerando un pacchetto che comprende furto e incendio, cristalli, assistenza stradale base ed eventi naturali, la polizza più conveniente, nella maggior parte delle città prese in esame (7 su 11), è quella offerta dalla compagnia assicurativa Prima.Il risparmio che si ottiene con questa assicurazione è mediamente quasi di un terzo (34%) rispetto al premio medio rilevato: si va dal 25% riscontrato a Firenze al 49% registrato a Catanzaro.

A Genova, Napoli e Palermo, è la polizza di ConTe a essere la scelta più economica: in confronto alle tariffe medie si risparmia rispettivamente il 20%, il 36% e il 40%.A Milano, invece, l’opzione migliore è quella offerta da Linear, che garantisce, per il profilo di assicurato preso in esame, un risparmio del 27% (755 euro contro un premio medio di 1.031 euro).

Se ci si focalizza sulla sola garanzia per gli eventi naturali, i costi variano molto di più, in quanto i premi rilevati passano da meno di 50 euro (Firenze, Roma, Cagliari) a importi che superano addirittura i 400 euro (Milano, Bologna e Venezia).Con Altroconsumo Connect, il broker assicurativo della Fondazione Altroconsumo, puoi ottenere tariffe agevolate sulle polizze Rc auto delle compagnie partner e aggiungere garanzie extra, come appunto quella per gli eventi naturali, creando la combinazione su misura per le tue esigenze. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Orban e la lettera all’Ue: “Guerra danneggia cittadini europei”

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(Adnkronos) – Il premier ungherese Viktor Orban ha giustificato la missione a Mosca e l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, che non ha concordato con i vertici Ue, parlando dell'impatto negativo che la guerra in Ucraina ha per i cittadini europei.E' quanto si legge in una lettera ottenuta dalla Dpa, datata 5 luglio – lo stesso giorno della visita – e indirizzata al presidente del Consiglio europeo Charles Michel e ad altri leader Ue. "Gli effetti economici negativi della guerra pongono un onere pesante sulle vite di ogni giorno dei nostri cittadini e sulla competitività dell'Unione Europea", è la tesi sostenuta da Orban, da nove giorni presidente di turno del 27.  Nella lettera, il premier ungherese riporta le impressioni avute dall'incontro con Putin avvenuto venerdì scorso, con il presidente russo convinto di avere il tempo dalla sua parte e sorpreso per il fatto che Kiev non abbia accettato le sue condizioni per il cessate il fuoco.

Secondo quello che scrive Orban nella lettera ai colleghi di Bruxelles, sulla base dei colloqui avuti con il presidente russo, "c'è adesso un'opportunità più grande per un cessate il fuoco e per un percorso verso colloqui di pace". Quindi, il premier ungherese esorta i 27 a prendere l'iniziativa, in una fase in cui "la leadership politica degli Stati Uniti è limitata a causa della campagna elettorale in corso".La missione a Mosca di Orban sarà domani al centro di una riunione dei rappresentanti permanenti presso l'Ue, con l'ambasciatatore ungherese invitato a "dare chiarimenti".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giochi, focus a Roma su Adi: il futuro tra sostenibilità, innovazione e fiscalità

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(Adnkronos) – Si è tenuto oggi a Roma, presso il Palazzo dell’Informazione Adnkronos il convegno 'Proiettare gli Adi nel futuro: sostenibilità, innovazione e fiscalità' organizzato da As.Tro Confindustria Sit, sezione Concessionari di Rete, di cui fanno parte Cirsa, Codere Network, Netwin e Nts.Obiettivo dell’incontro, diffondere le analisi condotte dalla Cgia di Mestre e dalla Luiss, in collaborazione con Prisma spa. “Il momento è particolarmente caldo.

Si stanno scrivendo le regole per continuare a raccogliere gioco nei prossimi anni sul canale fisico.Le aspettative sono tante, stante la situazione di difficoltà che stanno attraversando alcuni segmenti del comparto fisico – spiega Marco Zega, direttore Affari Istituzionali e Sviluppo Business di Codere Italia – Innanzi tutto ci si aspetta che il percorso della riforma porti al superamento delle barriere ideologiche, in secondo luogo, il riconoscimento che l’attuale modello distributivo, composto sia da ambienti di gioco specializzati che generalisti, è l’unico che assicura al contempo l’invarianza di gettito richiesta dal legislatore ed il contenimento dell’offerta illegale.

L’offerta sul canale generalista permette, infatti, quella capillarità necessaria per porre un argine all’offerta illegale.Infine, la definizione di regole certe, equilibrate e stabili nel tempo.

Regole che permettano di realizzare le gare per l’aggiudicazione delle nuove concessioni.Alla luce di queste considerazioni cercheremo di fare proposte concrete e sostenibili per il settore evidenziando come un cambio nella fiscalità potrebbe rivitalizzare questa tipologia di prodotti di gioco".  Il mercato del gioco pubblico, precisa Armando Iaccarino, presidente Centro Studi As.Tro Confindustria Sit, "cresce costantemente e vede rapidi spostamenti dell’interesse dei consumatori tra prodotti.

Dal 2021, il gioco online supera quello fisico in termini di raccolta.Le istituzioni devono quindi affrontare sfide nella gestione del gettito erariale e nella sicurezza del sistema, considerando le tecnologie collaudate per controllare illegalità e dipendenze e prevedere nuovi apparecchi.

Il gettito proviene principalmente dagli apparecchi da intrattenimento nel canale fisico, installati negli esercizi cosiddetti generalisti.Un miglioramento può derivare dalla formazione dei titolari dell'offerta di gioco, in collaborazione con i presidi sanitari, per creare una rete di offerta controllata e stabile nel tempo". “Oggi affrontiamo la sfida del riordino fisico rispetto al quale l’auspicio è che non vengano lasciate indietro le Pmi che, fino ad oggi, a contatto quotidiano con i territori hanno contribuito alla tenuta del ‘sistema gioco pubblico legale’ nel nostro Paese”, dichiara Isabella Rusciano, coordinatrice dell’Associazione As.Tro Confindustria Sit. “Le attuali dinamiche di mercato sono cambiate e fanno registrare una crisi del comparto Adi – continua – come certificano i dati emersi nel convegno di oggi, per cui l’elemento principale da considerare in sede di riordino è la necessità di ricalibrare i valori di gara rispetto a quelli individuati nel 2019".  "Alcune misure – prosegue Rusciano – contenute nella delega fiscale potrebbero essere, inoltre, estremamente impattanti per la tenuta del sistema: per questo motivo Astro insiste nella richiesta di un Tavolo tecnico con i Decisori dove approfondire gli effetti che produrrebbero e studiare eventuali correttivi.

Da questo riordino fisico dipende il futuro di migliaia di lavoratori, la garanzia di un gettito erariale rilevante e la tenuta della legalità sui territori: va fatto con massima attenzione ed estrema cautela.” Dal 2004 ad oggi il nostro paese ha creato la più grande rete telematica di controllo per gli apparecchi da gioco: nel 2004 erano 113.000, nel 2015 hanno raggiunto il picco di 420.000 unità, e oggi le Awp collegate sono circa 250.000.Unica parte della conferenza Stato Regioni attuata completamente. Gennaro Parlati, presidente di Acmi Confindustria, ricorda che “la rete legale ha da sempre protetto il giocatore, contrastato il gioco illecito e controllato la raccolta erariale.

Nonostante una flessione del 17% nella spesa dei giocatori tra il 2019 e il 2022 (da 10,2 a 8,5 miliardi di euro), gli apparecchi da intrattenimento restano fondamentali per la raccolta di gioco legale.Il nuovo ADI dovrà garantire la sicurezza e la tutela del consumatore, prevenire criticità e salvaguardare la raccolta erariale”. A illustrare i risultati della ricerca, Umberto Monarca, docente di Economia industriale alla Luiss, Università Guido Carli di Roma, in collaborazione con Marco Piatti, esperto analista del Settore e amministratore di Prisma spa hanno presentato.

La pandemia ha inciso in un contesto, quello degli Adi (Apparecchi da intrattenimento), che stava attraversando una già complessa fase di riorganizzazione, dovuta da una parte alla forte riduzione della rete di gioco fisica, dall’altra all’espansione del gioco online.Nel dettaglio, la rete di vendita per le AWP dal 2016 al 2019 passa da 85.025 punti vendita a 59.960 per poi attestarsi a poco più di 52.000 punti nel 2023.

La spesa per il gioco on line cresce in modo esponenziale: nel 2016 era di appena 440 milioni di euro, per poi crescere fino a 830 milioni di euro nel 2019, raddoppiare alla fine della pandemia (1,773 miliardi di euro nel 2021) e continuando a crescere a ritmi importanti fino ai 2,4 miliardi di euro attesi a fine 2023. Un importante effetto connesso a questi cambiamenti nelle dinamiche di sviluppo dei diversi giochi è la variazione del gettito fiscale: sulle Awp, infatti, il gettito fiscale è calato di quasi un miliardo di euro dal 2019 al 2023, dai 4,9 miliardi di euro del primo anno considerato ai 4,05 attesi a fine 2023, mentre sulle Vlt il gettito fiscale è passato dagli 1,8 miliardi di euro del 2019 ai 1,44 miliardi attesi a fine 2023, circa 400 milioni di euro in meno.A queste forti riduzioni sugli ADI non sono seguite altrettanti importanti incrementi di gettito fiscale su altri giochi, caratterizzati da aliquote fiscali più basse.

Il gioco on line, nonostante la forte espansione che ha riscontrato tra il 2019 ed il 2023 ha generato un incremento di gettito fiscale di poco superiore a 400 milioni di euro (dai 215 milioni di euro del 2019 ai 630 milioni di euro attesi a fine 2023). Lo studio di Prisma spa e Grif 'Fabio Gobbo' Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie Luiss si inserisce in questo contesto in piena evoluzione, analizzando gli effetti su Awp e Vlt di un cambio di regime fiscale che utilizzi come base di riferimento per il calcolo delle imposte la spesa e non più la raccolta come nel regime vigente.Il cambio di regime fiscale analizzato, infatti, permetterebbe ai concessionari un maggiore margine di manovra sul payout, con l’obiettivo finale di rilanciare i predetti giochi, con la conseguenza anche di arrestare il correlato calo di gettito fiscale che si è registrato su Awp e Vlt negli ultimi anni.  Nonostante si proponga un cambio di regime per Awp e Vlt spostando l’oggetto della tassazione dalla raccolta, come nella normativa vigente, alla spesa, come nella simulazione, le variazioni proposte nella tassazione di Awp e Vlt possono essere considerate marginali.

Nel 2023, infatti, il rapporto tra gettito fiscale e spesa, che corrisponderebbe all’aliquota sulla spesa che si dovrebbe adottare nel 2023 per avere lo stesso gettito fiscale ottenuto tassando invece la raccolta, per le Awp è stimabile al 68,9% e per le Vlt al 54,8%, per cui nel modello è ipotizzata sostanzialmente invariata la tassazione per le Vlt e per le Awp è proposta una riduzione di poco meno di due punti percentuali. I principali risultati dell’analisi economica posso essere riassunti in diversi punti: i livelli di raccolta per tutte le tipologie di gioco analizzato evidenziano una consistente e marcata correlazione rispetto al Pil; il trend di crescita dei Casino Games, il più importante osservato nel periodo di osservazione, non mostra significativa correlazione rispetto all’andamento delle altre variabili considerate nell’analisi, non mostrando quindi una significativa correlazione statistica rispetto ai trend ed ai payout di Awp e Vlt; una significativa correlazione è riscontrata in relazione all’elasticità della spesa delle Awp rispetto al proprio prezzo e all’elasticità incrociata della spesa dei Gratta e Vinci e del Superenalotto rispetto al prezzo delle Awp; la variazione della spesa per le Vlt in relazione ai dati di payout registrati non sembra essere significativamente correlata al proprio payout. E ancora: la variazione di regime fiscale per le Vlt laddove i livelli di payout e aliquota fossero fissati su parametri equivalenti a quelli registrati nel 2023, risulta irrilevante per poter modificare il trend in atto; la variazione di regime fiscale sulle Awp, con conseguente possibilità di incrementare il payout al 72%, potrebbe rivitalizzare il gioco, che ha sofferto molto sia della riduzione dei punti vendita sia dalla riduzione del payout, generando un aumento di spesa di 637 milioni di euro.Il risultato stimato è un incremento atteso di spesa rispetto ai dati del 2023 per le Awp pari a 637,21 milioni di euro, con un gettito fiscale aggiuntivo di 280 milioni di euro. "Il cambio di regime fiscale sulle Awp con una tassazione sulla spesa potrebbe consentire ai concessionari moderati incrementi di payout rispetto alla situazione attuale.

Con un payout al 72% si potrebbe rivitalizzare il gioco, che ha sofferto molto sia a causa della riduzione dei punti vendita sia per la riduzione del payout, senza inficiare il gettito fiscale complessivo, generando un aumento di spesa di 637 milioni di euro a sostanziale invarianza di gettito rispetto alla situazione attuale (2023)”, evidenzia Umberto Monarca, docente di Economia industriale alla Luiss. Per Marco Piatti, esperto analista del Settore e amministratore di Prisma spa, "il prodotto Awp è storicamente il prodotto che genera il maggiore fatturato per lo Stato.Negli ultimi anni i flussi di introiti hanno visto un andamento decrescente.

L’adozione di una diversa base imponibile per la determinazione dell’imposta sugli apparecchi da intrattenimento potrebbe rappresentare una misura in grado di interrompere la tendenza di contrazione dei volumi giocati consentendo agli operatori di agire sulla leva del payout per garantire una maggiore attrattività del prodotto abbassando il prezzo dell’intrattenimento.Una misura funzionale all’obiettivo di neutralità finanziaria indicata dalla Legge delega al Governo per la riforma fiscale". Esperienze nazionali e internazionali dimostrano come il passaggio della base imponibile dalla raccolta alla spesa di gioco non determini perdita di introito erariale.

L’aumento di competitività del prodotto nel complessivo mercato dei giochi, nonché più specificatamente nei giochi maggiormente in competizione tra di loro, si stima possa generare quell’aumento di spesa necessaria a compensare non solamente la modifica della base imponibile dalla raccolta alla spesa, ma anche ad un eventuale abbassamento della aliquota equivalente. Il governo, sottolinea Riccardo Pedrizzi, senatore e residente Commissione Finanze e Tesoro (2001-2006), "ha finalmente riconosciuto la necessità di un riordino del settore, seguendo gli impegni della Conferenza Stato Regioni del 2017 e le conclusioni della Commissione Finanze e Tesoro del Senato.La nuova normativa mira a salvaguardare l'ordine pubblico, tutelare la salute dei giocatori e contrastare la criminalità organizzata".  "Per conferire dignità ai giochi pubblici legali – continua – è cruciale collegare la vendita di biglietti di concorsi pronostici, scommesse e lotterie a fini sociali e culturali. È inoltre essenziale combattere il gioco clandestino e omogeneizzare le regole e il trattamento fiscale.

Il settore dei giochi pubblici legali è innovativo, garantisce sicurezza contro la criminalità organizzata e occupa oltre 100mila persone.Rinunciare a questo comparto significherebbe perdere un significativo contributo al Pil e oltre 12 miliardi di euro di gettito erariale.” Ai lavori ha partecipato Mario Lollobrigida, direttore Giochi Adm: “Il tema del riordino del gioco fisico è di particolare importanza in relazione a quanto ci richiede il legislatore nei principi e criteri direttivi contenuti nell’articolo 15 della legge delega.

Prima di qualsiasi altro intervento dobbiamo trovare una sintesi con le Regioni e gli enti locali per superare la situazione di impasse in cui da anni ci troviamo.Fondamentale sarà trovare il giusto dimensionamento delle reti sul territorio a tutela degli interessi erariali, tenendo in debito conto le esigenze di presidio della rete legale, dei consumatori per i rilevanti aspetti in tema di sicurezza e tutela della salute, garantendo altresì le legittime aspettative di stabilità degli operatori”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare: Adnkronos Q&A, genitori e caregiver, le sfide del lavoro per la cura delle persone

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(Adnkronos) – Donne e uomini.Ma anche madri, padri, caregiver e diversità da includere.

L’attenzione alle persone nel mondo del lavoro deve avere una prospettiva larga.Le politiche pubbliche devono fare la loro parte ma molto possono fare anche le aziende.

Di questi temi si parlerà durante il nuovo appuntamento Adnkronos Q&A 'La cura delle persone', in programma a Palazzo dell’informazione l'11 luglio, in occasione della Giornata mondiale della Popolazione, con l’obiettivo di far crescere la consapevolezza su alcune tematiche cruciali come l'importanza del controllo familiare sulle nascite, la parità tra i sessi, il contrasto alla povertà, la salute durante la maternità e i diritti umani. Il dibattito, alimentato anche da un sondaggio lanciato da Adnkronos sul proprio portale, sarà aperto da alcune interviste istituzionali che lasceranno poi il posto a una mattina di lavoro focalizzata su due temi principali: work life balance, la ricerca di un equilibrio; parità di genere, il congedo parentale Proprio sul work life balance una recente indagine di Manageritalia offre dei numeri che saranno spunto di riflessione.L’indagine condotta con la collaborazione tecnica di Ipsos, su un campione di 547 manager italiani (58% uomini e 41% donne), evidenzia come nel mondo del lavoro italiano cresca la consapevolezza di un bilanciamento tra genitorialità e carriera per entrambi i genitori.

Il 78% dei manager coinvolti considera la parità di genere un problema reale.Riguardo al congedo di paternità, il 61% degli uomini lo vorrebbe obbligatorio; la percentuale sale all’85% tra gli under 45, superiore anche all’83% indicato dalle donne.

I principali ostacoli sul posto di lavoro sono considerati in maniera diversa tra uomini e donne: i primi indicano la loro maggiore flessibilità per spostamenti e orari (51% contro il 34% delle donne) e le maggiori assenze delle donne perché impegnate con figli e anziani (46% contro il 36%), la tendenza a favorire carriere maschili (45% contro il 39%), e la valorizzazione maggiormente attribuita agli uomini (43% contro il 41%).Ma le donne indicano al primo posto il pregiudizio sociale che vede gli uomini come più adatti a ricoprire ruoli di alto livello (46% contro il 36% degli uomini).  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, leader socialista Faure: “Pronto a fare il premier”

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(Adnkronos) – "Il blocco arrivato in testa è quello del Front Populaire, ora dobbiamo avere la possibilità di governare".Così il primo segretario del Partito socialista francese, Olivier Faure, in dichiarazioni rilanciate da Bfmtv, dopo i risultati delle elezioni legislative in Francia.

Faure si è detto "pronto ad assumere l'incarico" di premier, "ma – ha puntualizzato – nel dialogo con i nostri alleati". "Non può esserci per nessuno – ha detto – una pretesa di egemonia". Il presidente francese Emmanuel Macron sarà lontano da Parigi per almeno 48 ore, tempo di partecipare al vertice dei leader della Nato a Washington.Ma di quelle 48 ore la coalizione di sinistra francese, uscita vincitrice dal ballottaggio di domenica, potrebbe approfittarne per imporsi a Matignon.

E' quanto temono gli esponenti più vicini al presidente francese che, secondo fonti citate da Le Figaro, starebbero cercando di convincere Macron ad annullare la visita per gli Stati Uniti in programma per domani mattina.Mentre proseguono le trattative in vista della formazione di un nuovo esecutivo in Francia, i dirigenti di governo e di partiti vicini a Macron stanno facendo pressione per evitare che si assenti. ''Non è questa la strada da seguire.

Non è il caso di non andare'' al vertice della Nato, hanno risposto fonti dell'entourage di Macron contattate da Le Figaro. ''Il presidente andrà al vertice della Nato'', hanno ribadito altre fonti. Ma secondo un ministro del governo uscente, che ha preferito rimanere anonimo, ''la sinistra si metterà d'accordo sul nome di un primo ministro e noi dobbiamo organizzarci per essere pronti.Però se il presidente va negli Stati Uniti per due giorni, non faremo nulla''.

Insomma, ha avvertito un altro ministro sempre a condizione di anonimato, occorre avviare negoziati rapidi perché è in corso ''una gara di velocità.Andare a Washington per tre giorni quando ogni giorno conta significa speculare sul fatto che la sinistra non riuscirà a mettersi d'accordo.

Se ci riusciranno, la pressione al suo ritorno sarà molto forte''. Sulla difficoltà a sbarrare la strada al Nouveau Front Populaire (Nfp), il ministro ha affermato: ''Se fossi di sinistra organizzerei una manifestazione davanti all'Eliseo brandendo le chiavi''.Inoltre, considerato l'inizio della nuova legislatura il 18 luglio, ''ci sono cose di cui possiamo discutere fino al 17 e non dopo.

Occorre avere il tempo necessario per condurre un negoziato globale che possa tener conto delle posizioni chiave dell'Assemblea'' nazionale. Gilles Pennelle, direttore generale del Rassemblement National, si è dimesso.La conferma è arrivata a Bfmtv dopo le notizie di Le Monde secondo cui ha rassegnato ieri le dimissioni.

Pennelle è stato eletto alle europee del 9 giugno.Con i risultati del voto per le legislative anticipate il partito di Marine Le Pen e Jordan Bardella ha visto aumentare i seggi all'Assemblea nazionale senza però raggiungere l'auspicata maggioranza. Intanto la Procura di Parigi ha aperto un'indagine nei confronti di Marine Le Pen con il sospetto di finanziamenti illeciti alla sua campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2022.

Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti attendibili.L'inchiesta giudiziaria è stata aperta lo scorso 2 luglio, hanno precisato le fonti. Quello che viene contestato è il prestito, da parte di una persona giuridica, a un candidato in campagna elettorale.

Quindi l'accettazione, da parte di un candidato in una campagna elettorale, di prestiti elargiti da una persona giuridica.Contestata anche l'appropriazione indebita di beni da parte di soggetti che esercitano funzioni pubbliche e la frode commessa ai danni di una persona pubblica.

La fonte giudiziaria citata da Bfmtv ha spiegato che è stato contestato anche il reato di falsificazione e l'uso di falsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Sisal: “Spagna favorita tra le 4 finaliste per il quarto titolo continentale”

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(Adnkronos) – Euro 2024 è arrivato alle semifinali con tre conferme (Francia, Inghilterra e Spagna) e una outsider di lusso come l’Olanda. “Al ballo delle grandi mancano solo la Germania padrona di casa, eliminata dalle Furie Rosse e, sebbene non fossimo tra i favoriti, noi che eravamo i campioni d’Europa in carica.Secondo gli esperti Sisal la Spagna, unica tra le quattro finaliste ad aver sempre vinto durante il torneo, è favorita al 31% con inglesi e transalpini entrambe al 27% mentre gli Oranje chiudono al 15%.

Ma attenzione a dar per sconfitti i ragazzi di Koeman”.Così Ignazio Di Lauro, Betting Director Sisal, sul campionato europeo di calcio numero 17 che sia ta disputando in Germania. (Video) La prima semifinale vede di fronte la Spagna, a caccia del suo quarto titolo continentale (record), e la Francia che non trionfa dal 2000. “Partita apertissima con la Roja avanti al 36% contro il 31% di Mbappé e compagni – continua Di Lauro – mentre il pareggio è dato al 33%.

La Spagna che ‘vede’ la finale al 55% contro il 45% della Francia”.La partita potrebbe durare oltre il novantesimo?

Un’ipotesi al 33% per gli esperti Sisal.Una caratteristica della formazione iberica, nel corso del torneo, è aver segnato sempre per ultima: uno scenario simile per la sfida dell’Allianz Arena è dato al 45%.

Da notare che la Francia, finora, non ha esibito tutto il suo potenziale offensivo non avendo ancora segnato su azione. La sfida è forse tra le due Nazionali più ricche di talento.I protagonisti potranno essere tantissimi sia quelli che partiranno dall’inizio sia chi entrerà a gara in corso tanto che un gol dalla panchina è dato al 36%. “Per gli amanti dei numeri – osserva Di Lauro – sarà una sfida tra chi indossa la maglia numero 10 e chi la numero 7.

Partiamo dal numero più iconico del calcio: la rete di Kylian Mbappé, al 26%, fa da contraltare al gol o assist di Dani Olmo, dato al 31%.Al contrario se vedere Alvaro Morata nel tabellino dei marcatori è al 26%, Antoine Griezmann protagonista con una rete o un passaggio vincente è al 29%”. Mercoledì, a Dortmund, è in programma la sfida tra Inghilterra e Olanda.

Altra partita di altissimo livello sebbene la Nazionale dei Tre Leoni parta favorita.Le percentuali, per gli esperti Sisal, non si discostano tanto da Spagna-Francia: Inghilterra vincente al 37%, Olanda al 30% e pareggio al 33%.

Stessa percentuale per i supplementari “ma attenzione – avverte Di Laura – perché i tulipani sono gli unici tra le quattro semifinaliste ad aver sempre vinto entro i 90 minuti.Al 55% gli inglesi andranno a giocarsi la seconda finale consecutiva mentre gli Oranje hanno il 45% di chance di tornare a giocarsi il titolo dopo 36 anni.

Piccola curiosità: l’unica vittoria olandese nelle fasi finali dei grandi tornei fu proprio nel 1988 quando, sempre in Germania, la formazione di Gullit e Van Basten vinse anche lì un po’ da outsider.Ci attendiamo una gara a viso aperto con almeno 24 tiri totali al 51%”.  Anche qui non mancheranno i protagonisti, soprattutto i grandi bomber. “Verissimo – sottolinea il Betting Director Sisal – Si scontrano infatti i due maggiori candidati al trono di capocannoniere, Cody Gakpo, ancora a segno al 23%, e Harry Kane, nel tabellino dei marcatori al 26%.

L’attaccante del Liverpool vuole imitare Marco Van Basten che nel 1988 trascinò l’Olanda all’Europeo vincendo anche il titolo di miglior marcatore della manifestazione.Gakpo capocannoniere a Euro 2024 è al 51% mentre si scende al 16% per il capitano dell’Inghilterra.

Attenzione poi – conclude – sia a Jude Bellingham che a Memphis Depay anche loro a segno al 23%”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)